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tARTICOLI DEL 20-5-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (27)
Sussidiarietà e taglio dei costi: ecco i principi
della legge ( da "Varesenews"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: componenti di diritto dell'assemblea ed elettori della giunta), riduzione di almeno il 70% del gettone di presenza per il presidente e i membri dell'esecutivo. Queste alcune delle novità introdotte dal progetto di legge "Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni lombarde e sostegno all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali"
Ridotte
le Comunità montane, ma Brescia mantiene le sue
( da "Giornale
di Brescia" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: omogenee riceveranno in gestione funzioni regionali in previsione di una gestione ottimale delle funzioni comunali in forma associata nei territori montani, diventando, insieme alle Unioni dei Comuni, destinatarie di finanziamenti con alta priorità. L'assemblea sarà composta dai sindaci dei Comuni facenti parte della Comunità, mentre l'organo esecutivo sarà a composizione variabile.
Tagliati
gli stipendi dei delegati ( da "Nuova Venezia, La"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La prefettura ha scritto al sindaco affinché renda immediatamente operativo il taglio delle indennità finora incassate dai mini-assessori delle più piccole rappresentanze cittadine. Restano soltanto i gettoni presenza. Immediata la ribellione delle Municipalità. "Vogliono far sparire il decentramento", protesta Massimo Venturini, presidente di Mestre Centro. BUGLIARI A PAGINA 19.
"vicino/lontano"
spinge "necropoli" di boris pahor e "bilal" di fabrizio
gatti ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: resta inattaccabile al vertice la coppia Stella e Rizzo, con La deriva, ma il premio Tiziano Terzani spinge Bilal, del vincitore Fabrizio Gatti, al secondo posto. Interesse anche per lo stesso Terzani e per i suoi Fantasmi cambogiani. Rientra pure Gomorra di Saviano, best-seller al quale giova anche l'omonimo film di Matteo Garrone uscito venerdì scorso in Italia e presentato l'
Niente
paga extra per i consiglieri delegati
( da "Nuova
Venezia, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: che ha detto: "Si tratta di una decisione che parte da lontano, a causa del disegno di legge dell'ex ministro degli Affari regionali Linda Lanzillotta. Era un progetto ispirato dalla necessità di tagliare i costi della politica, ma è ridicolo pensare che prendersela con i delegati municipali possa servire a questo scopo.
Un
taglio alle spese ( da "Provincia Pavese, La"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: componenti di diritto dell'assemblea ed elettori della giunta), riduzione di almeno il 70% del gettone di presenza per il presidente e i membri dell'esecutivo. Queste alcune delle novità introdotte dal progetto di legge "Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni lombarde e sostegno all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali"
Sindaco
e assessori taglino i loro compensi pubblici
( da "Provincia
Pavese, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Semplici cita anche un esempio locale: "Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Roncalli - spiega - ha già intrapreso autonomamente e collegialmente la strada della riduzione dei compensi di chi fa parte del Cda. I consiglieri comunali hanno un gettone di presenza sufficiente, di 25 euro.
Comunità
montana, sì al bilancio ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: personale Risparmio di 200mila euro anche sugli stanziamenti per le gestioni associate LANGHIRANO Ilaria Moretti II Costi della politica sotto accusa e finanziamenti ridotti all'osso. La risposta della Comunità montana est? Un bilancio di previsione "ridimensionato" e attento alle spese. Dove i costi del personale si riducono di 250mila euro e quelli per le gestioni associate di 200mila.
C'era
una volta il Bel Paese ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: CULTURA 20-05-2008 Cultura Saggistica "La deriva", volume di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edito da Rizzoli C'era una volta il Bel Paese Italia: stipendi tra i più bassi d'Europa, infrastrutture scarse, precariato, concorsi truccati e altre tristi emergenze di Carlo Bocchialini P repararsi gente, perché siamo alla frutta.
Giornalisti
( da "Tirreno,
Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La partecipazione a entrambi i Consigli di amministrazione non prevede indennità, gettoni di presenza o rimborsi di alcun genere. Ero consigliere del Polo universitario, di cui il Comune di Massa Marittima è socio, non per nomina indiretta, ma come rappresentante legale del Comune e di FAR Maremma in rappresentanza della Comunità montana Colline metallifere,
Ridotte
a 23 le comunità montane ( da "Giornale.it, Il"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La sforbiciata sugli organi decisionali e sul gettone di presenza (ridotto del 70%) comporterà un risparmio di quasi 4,5 milioni di euro. "Questa doverosa e importante opera di riorganizzazione - spiega il presidente Formigoni - garantisce un risparmio notevole per la pubblica amministrazione e segna un'altra tappa fondamentale della nostra Regione sulla strada dell'
NOI
SINDACI, I VERI PRECARI ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 50 euro in meno per abitante nei 5 anni del Governo Berlusconi ter sono 1/4 di tutte le risorse che il mio comune riceve dagli altri Enti Stato-Regione, tempestività invece nel diminuire del 10% i redditi e i gettoni di presenza di consiglieri e assessori o sindaco che, come è noto, con questi non pagano, in molti casi, neppure le spese vive.
Nuova
legge, ma nel Bresciano non cambia nulla
( da "Brescia
Oggi" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: riduzione di almeno il 70% del gettone di presenza per il presidente e i membri dell'esecutivo. Queste alcune delle novità introdotte dal progetto di legge "Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni lombarde e sostegno all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali",
Rischio
naufragio per l'italia - edmondo berselli
( da "Repubblica,
La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ultimo libro di Stella e Rizzo RISCHIO NAUFRAGIO PER L'ITALIA EDMONDO BERSELLI Non ci si era ancora ripresi dal primo uppercut di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, i quali con La casta hanno messo fuori combattimento la classe dirigente soprattutto del centrosinistra, ed ecco che sopraggiunge La deriva, sottotitolo Perché l'Italia rischia il naufragio (
Oltre
100 persone finanziate dalla Fondazione antisura di Palermo
( da "Redattore
sociale" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: arcidiocesi di Palermo per avere un efficace strumento operativo per la prevenzione del fenomeno dell'usura e per un sostegno alla lotta contro il racket. Intende anche essere uno strumento che ha tutti i requisiti della legge nazionale per potere ottenere i necessari finanziamenti da parte dello Stato, ma anche da parte di istituzioni regionali, provinciali e comunali.
Venezia
Per alcuni sarà un salasso: ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: bensì il gettone di presenza: 36 euro (lordi) a seduta per ogni riunione del consiglio di Municipalità.Con l'entrata in vigore della Finanziaria 2008 del governo Prodi, dallo scorso gennaio sono spariti i fissi mensili per i consiglieri comunali, ma per i mini-assessori c'erano dei dubbi interpretativi.
Nuova
legge, "salta" una Comunità montana
( da "Corriere
Di Como, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ancora da decidere nel dettaglio) e persino sui gettoni di presenza e sulle indennità di carica, ridotte fino al 70%, secondo quanto stabilito peraltro dalla Finanziaria del 2008, la legge con cui il Parlamento ormai non più in carica stabilì la riduzione drastica delle Comunità montane e la sforbiciata dei contributi da destinare a questi enti.
Per
alcuni sarà un salasso: 850 ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: delle Municipalità del Comune di Venezia componenti l'esecutivo abbiano diritto a percepire il solo gettone di presenza per la partecipazione alle sedute di consiglio circoscrizionale, con esclusione di qualsiasi indennità di funzione". Sospesa con effetto immediato la corresponsione delle indennità, ora bisognerà lavorare di calcolo: conteggiare quanti soldi i delegati hanno preso (
La
cura dimagrante fa bene al "Valerio Catullo"
( da "Gazzettino,
Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: avvocatoFulvio Cavalleri (indicato dal Comune di Verona), componente anche del comitato esecutivo, la somma di70.000 euro (con i gettoni di presenza, sono stati liquidati74.500 euro). Per il vicepresidentePierluigi Angeli (indicato dalla Provincia di Trento, ha conservato l'incarico nel nuovo Cda)40.
Gli
emolumenti incassati dagli ( da "Gazzettino, Il"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Per i consiglieri l'indennità era di circa6.000 euro. Infatti, ai due rappresentanti del Comune di Treviso erano stati liquidati6.750 euroe7.000 euro per effetto dei gettoni di presenza.Il nuovo Cda, nominato ad agosto dopo il riassetto azionario, continua a riflettere il potere politico della Marca (fortemente segnato dalla Lega).
Friuli
da record, soprattutto di poltrone
( da "Gazzettino,
Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Consorzio" è di 15 persone. Al presidenteFranco Soldatisono stati pagati34.992 euro. Al vicepresideneCorrado Della Mattia, invece,30.00 euro. Per i 13 consiglieri è previsto un gettone di presenza di50 euro. Si tratta diRenato Della Ragione(provincia di Pordenone, in sostituzione del presidenteElio De Anna),Adalberto Donaggio,
Gli
scandali dell'aeroporto "Nicelli" Caro
( da "Gazzettino,
Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Si potrebbe consigliare a Sergio Rizzo e Gianantonio Stella di predisporre un libro sulla casta ministeriale.Giancarlo TomasinVeneziaAddio a 7 plataniper allargareun marciapiedeIn questi giorni, degli autentici benefattori si aggirano per il quartiere padovano di Mortise. Bisogna ammettere che a Mortise è in atto un progetto urbano degno delle grandi capitali dell'
COMUNE
ROMA/ GIRO (PDL): PIU' SOLDI AI CONSIGLIERI COMUNALI
( da "Virgilio
Notizie" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettoni di presenza ridicoli. Mi chiedo se non si possa ridurre il compenso dei parlamentari in modo significativo. Sarebbe un segnale forte ai cittadini, un segno di moralità". L'ipotesi di modifica dello status di consigliere comunale sarebbe già pronta, spiega Giro: "abbiamo la chiave nel disegno di legge Amato-Lanzillotta abbiamo incaricato Cutrufo di riprendere il disegno per
"Società
partecipate, mai state aree di parcheggio". La risposta del sindaco di
Modena all'interpellanza di Flori
( da "Sestopotere.com"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ci sono stati numerosi tentativi delle Amministrazioni pubbliche di gestire fette di mercati non rilevanti per le finalità dell'ente. Sono costi molto pesanti, ben diversi dai gettoni di presenza di noi consiglieri. Bisogna rendersi conto che molte strutture non rispondono alle logiche di efficienza che vorremmo.
Roma,
Rossin capogruppo Pdl: tra le priorità delibera su vigili
( da "Velino.it,
Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: C'è un carico di lavoro e una responsabilità che devono essere riconosciuti. I consiglieri comunali vengono considerati quasi dei volontari – ha continuato Giro -, con un gettone di presenza ridicolo per il ruolo impegnativo che svolgono. Un deputato semplice percepisce un compenso di circa 14 mila euro mensili.
Lombardia,
tagliate sette Comunità montane ( da "Provincia di Lecco, La"
del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: riduzione di almeno il 70% del gettone di presenza per il presidente e i membri dell'esecutivo. Queste alcune delle novità introdotte dal progetto di legge "Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni lombarde e sostegno all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali",
Lo
psicologo? Chiamano i cittadini paga il Comune
( da "Provincia
di Como, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: verrà drasticamente ridimensionato anche il loro compenso: il gettone di presenza subirà infatti una riduzione del 70 per cento. Tutte queste misure sono previste dal riordino delle Comunità montane, attuato dalla Regione Lombardia in osservanza a quanto indicato nella legge Finanziaria per il 2008, che diventerà effettivo dopo le elezioni amministrative del 2009.
( da "Varesenews" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Milano - Il provvedimento,
voluto dal governatore Formigoni, abbatterà i gettoni di
presenza e ridurrà da
( da "Giornale di Brescia" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 20/05/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:LA PROVINCIA Approvato in Giunta regionale
il progetto di Legge che prevede il riordino delle "Zone omogenee"
della Lombardia. Formigoni: "Ora aumenterà l'efficienza degli organi con
meno componenti" Ridotte le Comunità montane, ma Brescia mantiene le sue
La sede della Comunità montana del Sebino a Sale Marasino MILANO Ridotto il
numero delle Comunità montane. Ma non a Brescia. Questa è la novità principale
introdotta dal progetto di Legge di "Riordino delle Comunità montane della
Lombardia" approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente
Roberto Formigoni di concerto con l'assessore alle Risorse e Finanze, Romano
Colozzi, che ha diminuito da
( da "Nuova Venezia, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Municipalità in
subbuglio Tagliati gli "stipendi" dei delegati VENEZIA. Niente più
"stipendi" per i consiglieri delegati delle Municipalità. La prefettura ha scritto al sindaco affinché renda immediatamente
operativo il taglio delle indennità finora incassate dai mini-assessori delle
più piccole rappresentanze cittadine. Restano soltanto i gettoni presenza. Immediata la ribellione delle Municipalità. "Vogliono far
sparire il decentramento", protesta Massimo Venturini, presidente di
Mestre Centro. BUGLIARI A PAGINA 19.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cultura e spettacoli
"Vicino/lontano" spinge "Necropoli" di Boris Pahor e
"Bilal" di Fabrizio Gatti Firmino, le avventure del topo lettore di
Sam Savage, mantiene il primo posto nella top ten settimanale della narrativa,
ma vicino/lontano riporta in alto, al secondo posto, Boris Pahor e l'intensa
testimonianza autobiografica da lui affidata a Necropoli. Esce in libreria ed
entra immediatamente tra i preferiti - secondo i dati diffusi dalla Friuli di
Udine - il nuovo legal thriller di John Grisham, Ultima sentenza: ambientato a
Bowmore, Mississippi, narra della causa contro un'azienda colpevole di aver
avvelenato la falda acquifera del paese, causando decine di morti per cancro.
Per la saggistica, resta inattaccabile al vertice la coppia
Stella e Rizzo, con La deriva, ma il premio Tiziano Terzani spinge Bilal, del
vincitore Fabrizio Gatti, al secondo posto. Interesse anche per lo stesso
Terzani e per i suoi Fantasmi cambogiani. Rientra pure Gomorra di Saviano,
best-seller al quale giova anche l'omonimo film di Matteo Garrone uscito
venerdì scorso in Italia e presentato l'altro ieri al festival di
Cannes.
( da "Nuova Venezia, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
LETTERA AL SINDACO
SUI COSTI DELLA POLITICA IN CITTA' "Niente paga extra per i consiglieri
delegati" Indicazione della Prefettura al primo cittadino, Municipalità in
subbuglio Lo dice la Finanziaria per i mini-assessori solo gettoni
di presenza La Prefettura dice "No" agli stipendi degli
"assessori" della Municipalità. Con una lettera al sindaco Cacciari,
il prefetto Guido Nardone ha risposto ad un quesito che l'amministrazione aveva
posto a gennaio sull'abolizione delle indennità di funzione dei delegati
municipali. Infatti, la legge Finanziaria del
( da "Provincia Pavese, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Comunità montana Un
taglio alle spese VARZI. Riduzione del numero delle Comunità montane da
( da "Provincia Pavese, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Vigevano, mozione
presentata da Daniele Semplici "Sindaco e assessori taglino i loro
compensi pubblici" VIGEVANO. Riduzione del 40% degli stipendi degli
assessori, del vice-sindaco e del sindaco, del 30% dei compensi relativi ai
presidenti dei consigli di amministrazione delle società collegate
all'amministrazione locale e del 50% dei consiglieri facenti parte delle
società riconducibili all'ente comunale. Daniele Semplici, capogruppo della lista
civica apartitica che porta il suo nome, ha presentato una mozione che farà
discutere. Se bisogna ridurre i costi della politica, bisogna cominciare a dare
il buon esempio. "La situazione economica del Paese è chiara - sostiene
Semplici - bisogna dare un taglio al superfluo. Non tutti i costi della
politica lo sono, ma si possono diminuire. Anche perché con quello che si
andrebbe a risparmiare, sindaco e assessori un compenso lo avrebbero
comunque". Ha calcolato quanto potrebbe essere recuperato? "Penso si
possa ottenere un risparmio di circa 200mila euro l'anno - sostiene Semplici -
che potrebbero tornare utili per i servizi sociali, per dare aiuto a chi fatica
ad arrivare a fine mese e a chi fatica a pagare il mutuo". E se non
venisse approvata la mozione di un consigliere di maggioranza, come Semplici?
"Mi dispiacerebbe molto - risponde - perché bisogna dare il buon esempio,
la politica locale la si può fare con 25 euro al mese come me. Assessori,
sindaco, vicesindaco hanno una squadra di dirigenti che operano per loro e sono
dipendenti del Comune. Perché loro devono prendere tutti questi soldi? Se non
dovesse passare la mozione significherebbe non recepire quello che dicono i
vertici della politica italiana". Semplici cita anche
un esempio locale: "Il Consiglio di amministrazione della Fondazione
Roncalli - spiega - ha già intrapreso autonomamente e collegialmente la strada
della riduzione dei compensi di chi fa parte del Cda. I consiglieri comunali
hanno un gettone di presenza sufficiente, di 25 euro. La politica è un impegno
volontaristico, non un'attività lavorativa". (d.a.).
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
PROVINCIA 20-05-2008
Parmense LANGHIRANO DOCUMENTO APPROVATO ANCHE DA MONTALI DELLA MINORANZA
Comunità montana, sì al bilancio Previsioni ridimensionate: ridotte di 250mila
euro le spese per il personale Risparmio di 200mila euro
anche sugli stanziamenti per le gestioni associate LANGHIRANO Ilaria Moretti II
Costi della politica sotto accusa e finanziamenti ridotti all'osso. La risposta della
Comunità montana est? Un bilancio di previsione "ridimensionato" e
attento alle spese. Dove i costi del personale si riducono di 250mila euro e
quelli per le gestioni associate di 200mila. Ed è un consiglio dell'ente
sostanzialmente concorde (solo due le astensioni, con l'esponente della
minoranza Carlo Montali che alla fine vota "sì") quello che ieri sera
ha approvato sia la "manovrina" riferita al 2008 che la relazione
previsionale e programmatica per il triennio 2008-2010. Il bilancio
"Abbiamo eseguito un riordino delle gestioni associate (i servizi che la
Comunità montana Est gestisce per conto dei comuni) nella logica del
contenimento dei costi e della trasparenza - spiega il presidente Stefano Bovis
-. Dopo una lunga discussione abbiamo trovato un'ipotesi di accordo. Il
bilancio che presentiamo è fortemente ridimensionato pur mantenendo a un buon
livello di funzionalità le gestioni associate". Del resto la Comunità
montana deve fare i conti con il calo dei finanziamenti: il contributo statale
del fondo ordinario si è ridotto in modo drastico. La manovra - 6milioni di
euro complessivi - si adatta. "E' un bilancio povero - sottolinea il
direttore Delio Folzani - ma c'è l'orgoglio di riuscire a chiuderlo con un
pareggio reale". Investimenti saranno riversati in diversi settori, come
agricoltura, turismo, commercio e artigianato. La relazione programmatica E'
stata rielaborata - e poi approvata - in base ai suggerimenti apportati in
precedenza dalla minoranza: tra le altre cose, più sostegno alla filiera di
produzione e ai progetti sulle energie alternative della fascia più alta del
territorio; impegno a sostenere il progetto di sviluppo della Via del sale,
intesa come attrattiva turistica enogastronomica e culturale. Gli interventi Il
pomeriggio di discussione è filato via liscio e senza intoppi. Tanto che due
consiglieri di minoranza si astengono (Amilcare Bodria e Claudio Peschiera) e
il terzo, Carlo Montali, addirittura approva esprimendo "una valutazione
positiva sul metodo", criticando però "la carenza di decentramento
nei servizi che dovrebbero essere portati sul territorio ". Bodria,
invece, punta il dito contro i tempi di convocazione del Consiglio, avvenuta
"quatto mesi e mezzo dopo l'insediamen - to della nuova giunta".
Seduta La riunione di ieri sera del consiglio della Comunità montana Est.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
CULTURA
20-05-2008 Cultura Saggistica "La deriva", volume di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edito da Rizzoli C'era una
volta il Bel Paese Italia: stipendi tra i più bassi d'Europa, infrastrutture
scarse, precariato, concorsi truccati e altre tristi emergenze di Carlo
Bocchialini P repararsi gente, perché siamo alla frutta. è in testa alle classifiche la
seconda bordata della coppia Gian Antonio Stella -
Sergio Rizzo. Dopo "La Casta" tornano in
libreria con "La deriva" (Rizzoli, euro
19,50), diagnosi del paese Italia dal titolo significativo. Nel precedente volume
- se non lo avete letto comprate anche quello - avevano sparato a zero sulla
classe politica e oggi rincarano la dose spaziando dalla giustizia alle
infrastrutture, dalla scuola alla sanità. Cominciamo dall'introduzione: abbiamo
gli stipendi più bassi d'Europa (fonte Mario Draghi, governatore della Banca
d'Italia), i nostri sette maggiori porti movimentano tutti insieme un
quantitativo di container pari a quelli che entreranno nel solo porto di
Tangeri nel 2012 e la perdita di competitività degli ultimi dieci anni è
definita "traumatica". Nella classifica globale siamo al 46° posto,
appena davanti al Botswana. La professoressa Lia Pacchioni ha ottenuto il suo
116° contratto di assunzione da supplente. Ha cominciato nel 1973 e, da allora,
è rimasta precaria. 1240 euro al mese per dieci mesi l'anno tra elementari (ha
insegnato abbecedario e tabelline), medie (matematica) e superiori (geografia,
igiene, dietetica, chimica, scienze naturali, anatomia umana, patologia medica,
ostetricia e matematica per sordomuti). Alle medie "solo il 17% di chi ha
la cattedra di matematica ha la laurea corrispondente. I risultati si
vedono...". Il ministro Fioroni ha ammesso in un comunicato che, aboliti
gli esami di riparazione, "in dieci anni abbiamo scrutinato e mandato avanti
circa 8 milioni e 800.000 studenti con lacune gravi o gravissime". Ci sono
in giro nove milioni di asini che un tempo sarebbero stati rimandati o
bocciati. Pari a tutti gli abitanti della Svezia. Che dire del
"professor" Gaetano Motta, andato in cattedra a Otorinolaringoiatria
con un concorso truccato dal padre "barone-despota" a Napoli. Perfino
i giudici della Cassazione sono rimasti schifati dalla "profonda e amorale
illegalità" degli imputati che da anni falsificavano risultati a seconda
degli interessi personali. Tutti condannati, sono rimasti al loro posto: il
direttore generale del ministero della Sanità Antonello Masia ha deciso (udite
udite!) che "l'annullamento di un atto non può fondarsi sulla mera
esigenza di ripristino della legalità, me deve tener conto della sussistenza di
un interesse pubblico ". Il concorso taroccato "non" va
annullato. Le stanze dei Tatarano prendono tutto il corridoio. Padre, figlio e
figlia: alla cattedra di Diritto privato manca solo la mamma. I Massari invece
sono in nove tra fratelli, nipoti e cugini, "la tribù accademica più
numerosa d'Italia". Benvenuti all'Università di Bari. Il ministro Mussi
trovò il coraggio di definire il mondo accademico italiano "un bordello
". Al San Camillo di Roma un posto letto costa ai contribuenti come una
camera al Plaza di New York (900 euro al giorno) e nella sanità pubblica tre
persone (tra medici, infermieri e amministrativi) si affollano al capezzale di
ogni ricoverato. La Milano- Varese è stata la prima al mondo, inaugurata dopo
un anno e mezzo di lavori nel settembre del 1924: "le autostrade sono una
grandiosa anticipazione italiana e un segno certissimo della nostra costruttiva
potenza non indegna agli antichi figli di Roma ", tuonava il Capoccione.
"Era insopportabilmente retorico - annotano gli autori senza rimpianti
nostalgici - ma aveva buoni motivi per essere orgoglioso". Oggi tra quote
da spartire, veti e lievitazioni di costi, ci vogliono decenni per qualunque
opera. E i confronti con l'estero sono umilianti. Un attacco assolutamente
bipartisan ("quando un Paese slitta per decenni, con governi democristiani
e socialisti, forzisti e ulivisti, che senso ha additare questo o quel
colpevole? ") che non nega gli aspetti e gli esempi positivi: un anno e
mezzo per fare il termovalorizzatore di Fusina, meno di quattro per
l'avveniristico ospedale di Mestre e lavori che galoppano per costruire a
Marghera la più grande centrale a idrogeno del mondo. O Venaria Reale: una
manciata di anni per recuperare un rudere e trasformarlo in una "delle più
grandi, belle e sfarzose regge di caccia del pianeta". Ma l'Italia, nel
suo insieme, "arranca". Soluzioni? Tornare a "governare sul
serio, con un senso condiviso del bene comune, smettendola con gli scontri
inutili e di bottega, ma anche coi compromessi a ogni costo". Sarà dura.
Le eccezioni Mestre, Marghera e Fusina per ospedale, centrale a idrogeno e
termovalorizzatore Denuncia In alto, Gian Antonio Stella.
Qui sopra, un'immagine del porto di Genova. Nel 2012 lo scalo marittimo
commerciale di Tangeri movimenterà più container di tutti i sette maggiori
porti italiani messi insieme.
( da "Tirreno, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Attualità
GIORNALISTI GIORNALISTI Ho visto in tv un tiggì succube Ho visto in tv due
esempi di giornalismo succube su due fatti importanti. Su RaiDue un servizio
contro i Rom e l'elenco dei delitti commessi, stupri compresi. Non una parola
sull'italiano che ha stuprato una donna rumena, non una parola sulla bestialità
dei figli di papà italiani che scannano ragazzine di 14 anni. Poi si dà notizia
del Papa che a Genova ha espresso condanna per l'uso delle bombe a grappolo.
Senza alcun commento. Mentre invece le parole hanno suscitato non solo a me una
reazione istintiva di sconcerto e rabbia. Esprimere una condanna per una
specifica arma e non contro tutte è sempre esempio di leggerezza e
superficialità. Espresso dal Papa è qualcosa di più. Banalizzando viene da
chiedere: le bombe singole sono buone? Una fucilata è cattolicamente
apprezzabile? A quando la ferma condanna per le pallottole, ma solo per le
calibro 9 lungo? Massimo Calissi Prato GIORNALISTI Fortuna che ci sono
Travaglio e Santoro Gentile direttore, anch'io pago il canone (e preferirei non
farlo...) e sono contenta di avere una trasmissione dove trovo un Travaglio, un
Santoro e, perché no?, anche qualche spezzone di Grillo.
Ma ho il sentore che questo durerà ancora per poco, perché sicuramente arriverà
qualche altro editto bulgaro e metterà di nuovo tutti a tacere e tutti fuori
dai piedi. La signora Pasquali ne sarà ben fiera, così potrà vedere opere
liriche, prosa, documentari di storia, acculturarsi ancora di più, e non dovrà
più comprare libri. Visto che ne legge tanti, le consiglierei quello di
Travaglio-Gomez (tanto non lo vede in faccia) "Se li conosci li
eviti", "La casta" di Rizzo-Stella. "Gomorra" di Saviano, che fanno vedere la
cruda realtà dei giorni nostri e le servirebbero ad aprire bene gli occhi.
Altro che '800 russo, inglese, francese e gialli d'antan. Inoltre, se oggi
sappiamo chi sono certi parlamentari neo-eletti (vedi "Il Tirreno"
dello stesso giorno), lo dobbiamo anche alla faccina di Travaglio, alla
facciona di Santoro, e pure a Beppe Grillo. Albarosa
Pierotti Fosciandora (Lu) GIORNALISTI Su Schifani ho detto ciò che dicono tutti
Ringrazio i miei gentili interlocutori (Barsotti di Livorno e Parenti di
Guasticce), per avermi dedicato la loro attenzione con i relativi (interessati)
suggerimenti. Resta il fatto che sul caso Travaglio-Schifani tutte le forze di
maggioranza e di minoranza nonché i vertici e il consiglio di disciplina della
Rai hanno espresso solidarietà al neo-presidente del Senato e intrapreso azioni
anche legali nei confronti di Travaglio e dei responsabili della trasmissione
in oggetto. Segno evidente che la sottoscritta, pur se ormai avvinta dalle
letture dei classici, anche su questi temi politico-televisivi esprime una
posizione obbiettiva. Teresa Pasquali Forza Italia, Livorno Posizione
obiettiva? Be', adesso non esageri... POLTRONE La sindaco di Massa non è più
consigliere Nell'articolo "Ma i pluripoltronati non mollano"
("Il Tirreno" del 16 maggio), sono stata inserita fra gli
amministratori irriducibili per essere consigliere del Polo universitario e del
FAR Maremma. Devo allora precisare che non faccio parte del Consiglio di
amministrazione del Polo Universitario dal 27 novembre 2007, data a partire
dalla quale ho delegato l'assessore alla Cultura del Comune di Massa Marittima
a rappresentare l'ente in quel Consiglio. Non faccio parte del CdA del FAR
Maremma dall'assemblea del 29 aprile 2008 durante la quale è stato rinnovato
l'organismo e il presidente della Comunità montana Colline metallifere che mi
aveva precedentemente delegato è entrato nel consiglio. La
partecipazione a entrambi i Consigli di amministrazione non prevede indennità, gettoni di presenza o rimborsi di alcun genere. Ero consigliere del Polo
universitario, di cui il Comune di Massa Marittima è socio, non per nomina
indiretta, ma come rappresentante legale del Comune e di FAR Maremma in
rappresentanza della Comunità montana Colline metallifere, socia del
FAR, su delega del Presidente della Comunità montana. Lidia Bai Sindaco di Massa
Marittima Prendiamo volentieri atto della precisazione e preghiamo la sindaco
di far aggiornare subito il sito del Comune di Grosseto dal quale ella risulta
tuttora consigliere del Polo universitario e del Far. CASO FINI Se il
buongiorno si vede dal mattino Se il buongiorno si vede dal mattino, allora la
gaffe di Fini e le letterine di Berlusconi con tanto di rispostine gongolanti
delle due neodeputate la dicono lunga sul resto della giornata. Il neo
presidente della Camera Fini, con scarsa consapevolezza dell'importanza del suo
ruolo, giustifica le interruzioni a Di Pietro con la sciagurata affermazione:
"Dipende da cosa si dice". Per niente spiritoso, Presidente: non si
interrompe né si impedisce il diritto di parola, mai, in particolare in una
delle Camere preposte alla sacra tutela di quel diritto. Per le cose che ha
detto, quante volte sarebbe allora stato opportuno interrompere lei? In quanto
al premier, come uno scolaretto annoiato, si è messo a scrivere epistoline
galanti a due giovani deputate giustificando una loro assenza dall'aula nel
caso di un appuntamento galante. E le due gli hanno persino risposto sapendo
bene cosa voleva sentirsi dire Berlusconi: l'unico appuntamento galante che
accetteremmo sarebbe con lei. Come diciamo a Viareggio, loro sì che sanno come
dorme il polpo. Amando Mancini Viareggio.
( da "Giornale.it, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
N. 119 del
2008-05-20 pagina 11 Ridotte a 23 le comunità montane di Redazione Milano. La
Regione Lombardia ha deciso di ridurre le Comunità montane da
( da "Tribuna di Treviso, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
DALLA PRIMA/PUPPATO
NOI SINDACI, I VERI PRECARI SEGUE DALLA PRIMA centro-destra con incontri un pò
ovunque - ricordo quelli presso Asco Piave a Moriago - per denunciare una
riduzione di trasferimenti dallo Stato che stava mettendo a grave rischio
interventi e servizi prestati dai Comuni. Ci sono stati appelli durante il
Governo di centro sinistra nel 2006 e 2007 partiti anche dall'Anci Veneto per
denunciare l' insopprimibile rabbia nel vedersi toccare dagli unici
provvedimenti taglia-spese nella pubblica amministrazione. Nessun autentico
ascolto. Nessun risultato. Personalmente ho ritenuto persino nella recente
campagna elettorale, attirandomi qualche visibile segnale d'insofferenza, di
porre all'attenzione dei politici candidati nel Veneto - nel caso gli incontri
pubblici con Bindi, Calearo e Baretta - la necessità di innestare fin da subito
una politica di riequilibrio pena la rivolta dei sindaci ovvero dei
rappresentanti di quella istituzione locale, l'unica veramente controllata dai
cittadini-elettori, che è l'ossatura istituzionale di questo Paese. Gli esempi
economici tanti e molto chiari: 50 euro in meno per
abitante nei 5 anni del Governo Berlusconi ter sono 1/4 di tutte le risorse che
il mio comune riceve dagli altri Enti Stato-Regione, tempestività invece nel
diminuire del 10% i redditi e i gettoni di presenza di consiglieri e assessori o sindaco che, come è noto, con
questi non pagano, in molti casi, neppure le spese vive. In compenso
crescono in misura esponenziale i costi del sociale interamente a carico dei
Comuni. Il prezzo pagato è stato quello della precarietà, della ricerca di
fonti alternative e dubbie: le concessioni edilizie eccessive, le cave come
fonte di reddito, la vendita di interi patrimoni comunali, l'aumento dell'Irpef
locale, l'impossibilità a fare le opere pubbliche necessarie, l' impossibilità
a sostituire i dipendenti andati in quiescenza o in maternità, la necessità
della compartecipazione anche con associazioni Onlus o prive di fonti dei costi
di gestione degli immobili, qualche volta l'uscita dai patti di stabilità con
conseguenze pesanti su gestione dei servizi e opere. Un analogo comune del
Trentino riceve moltiplicato per 10 volte l'importo che ci viene restituito
dallo Stato Italiano, c'è logica e giustizia in tutto questo? Nessuno può
contestare la nostra capacità di essere solidali e democratici se chiediamo di
riavere "solo" una percentuale vicina al 20% di quanto paghiamo. Chi
sta pagando un prezzo troppo alto oltrettutto vissuto come conseguenza di una
vera ingiustizia ha dato segnali chiari e inequivocabili che il tempo
dell'attesa è finito. La Lega si risente? Perché mai, dovrebbe essere la prima
che intende - non a parole ma nei fatti- invertire la tendenza, inserendo
subito nello schema della prossima finanziaria il riequilibrio tra i Comuni d'Italia;
è anche grazie a questa pesante insoddisfazone che è stata riconosciuta come
partito-strumento per l'inversione di una negativa tendenza fiscale ed
economica nel Governo di Roma. Per quelle ragioni, che per la verità si
spiegano solo con la bonomia e la giustificazione tipica degli stretti rapporti
tra familiari, la Lega non è stata riconosciuta come corresponsabile delle
politiche dei tagli al Nord nel precedente Governo Berlusconi ma, invece, come
l'unica capace di ravvedersi e garantirci. Ora mantenga fede al patto e
garantisca la stabilizzazione dei Comuni del Veneto, contro una precarizzazione
che li sta portando a scegliere di ribellarsi, a restituire le chiavi dei
Municipi ma prima, responsabilmente come sempre, fornendo dati, numeri, opportunità
immediate per un cambiamento davvero necessario e possibile. Laura Puppato
Sindaco di Montebelluna.
( da "Brescia Oggi" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
COMUNITÀ MONTANE.
"Sì" del Pirellone Nuova legge, ma nel Bresciano non cambia nulla
Previste molte novità invece per gli organismi di governo Riduzione del
numero delle Comunità montane da
( da "Repubblica, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cultura "La
deriva", l'ultimo libro di Stella e Rizzo RISCHIO NAUFRAGIO PER L'ITALIA EDMONDO BERSELLI Non ci si era
ancora ripresi dal primo uppercut di Sergio Rizzo e Gian
Antonio Stella, i quali con La casta hanno messo fuori combattimento la classe
dirigente soprattutto del centrosinistra, ed ecco che sopraggiunge La deriva,
sottotitolo Perché l'Italia rischia il naufragio (Rizzoli,
pagg. 308, euro 19,50). Se il primo libro firmato dai due giornalisti del
Corriere della Sera era una micidiale inchiesta sugli "intoccabili",
cioè la nomenklatura politica che ha occupato il potere con tutti i suoi
grotteschi privilegi, La deriva completa l'opera per descrivere una traiettoria
socioeconomica in cui la parola chiave non è "declino", bensì, in
senso più tragico e sudamericano, "decadenza". Il senso del libro è
riassunto in avvio con una citazione di Mario Vargas Llosa dedicata alla
catastrofe dell'Argentina: "Un'intera nazione che, a poco a poco, rinuncia
a tutto ciò che di essa ha fatto un paese del Primo mondo - la democrazia,
l'economia di mercato, l'integrazione con il resto del pianeta, le istituzioni
civili, la cultura dell'accoglienza - per impoverirsi, dividersi,
insanguinarsi, provincializzarsi, obnubilata dal populismo, dalla demagogia,
dall'autoritarismo, dalla dittatura e dal delirio messianico". Certo, ci
vorrebbe una bella quota di pessimismo per paragonare la parabola italiana a
quella di un paese che ha conosciuto il tallone dei generali e l'omicidio
politico su larga scala come strategia del potere; ma, per il resto, il
ritratto può anche combaciare. E a quel punto ci vuole una certa volontà per
proseguire nella lettura: l'intenzione di farsi del male intellettualmente, di
esplorare fino in fondo l'intreccio pazzesco di inefficienze e di sprechi che a
quanto pare fanno dell'Italia un caso unico nel mondo sviluppato. Lo sfondo
ovviamente è quello, tacitiano, secondo cui "molte sono le leggi, in uno
stato corrottissimo". Ma la forza spaventosa del libro di Stella e Rizzo è nel passare
dall'astratto al concreto, dal generale al particolare. I due autori non
teorizzano: descrivono gli sperperi, individuano i dettagli del grande scialo
con nitidezza maniacale. La sindrome Italia si sviluppa nel loro racconto per
accumulo, con un grandinare di cifre, di errori, di disfunzionamenti, di
lentezze esasperanti, di rinvii, di corruzioni: un autodafé statistico e
cronachistico tale da gettare nella disperazione. Difatti ci vuole una salutare
dose di masochismo per giungere fino alle pagine finali. Il repertorio horror
contenuto ne La deriva sembra fatto apposta per confermare ciò che si è sempre
temuto, e per farlo diventare ciò che si è sempre saputo. In questo modo, Stella e Rizzo aggiungono un
capitolo decisivo al quel grande libro collettivo dell'angoscia. Hanno ragione
loro, naturalmente. Ma per il lettore né ottimista né pessimista, ciò che forse
risulta più irritante è il clima plumbeo da anni Settanta che permea tutti i
capitoli: come se non fosse cambiato niente, nonostante la modernizzazione, la
tv, Berlusconi, il centrosinistra; nella certezza che alla fine "moriremo
inefficienti", con la rassegnazione come unico antidoto.
( da "Redattore sociale" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
USURA
12.4520/05/2008 Oltre 100 persone finanziate dalla Fondazione antisura di
Palermo La struttura, voluta dalla Caritas, ha concesso prestiti e garanzie per
oltre un milione di euro, ma oggi le risorse scarseggiano. Il presidente
Alfisi: ''Ci sono esperienze drammatiche, in qualche caso ai limiti del
suicidio'' PALERMO - In un anno più di cento persone hanno già chiesto aiuto,
perché indebitati e caduti nella rete dell'usura, alla Fondazione antiusura della
Caritas SS. Mamiliano e Rosalia. Aiuti che hanno ricevuto sotto forma di
prestiti e garanzie su finanziamenti per una cifra che supera il milione di
euro. "Lo scorso anno - ha detto il presidente della Fondazione Vittorio
Alfisi ? al Comitato Pastorale sono pervenute 107 richieste di intervento che
hanno evidenziato esperienze drammatiche, in qualche caso ai limiti del
suicidio. Abbiamo concesso 5 anticipazioni per un totale di 29 mila euro, 18
prestiti per una somma complessiva di 78 mila euro e deliberato garanzie su 26
finanziamenti per oltre un milione su un fondo di un milione e mezzo. Spesso è
proprio l"impossibilità di fare ricorso alle banche e lo stesso costo del
denaro a spingere il commerciante o l'artigiano a cercare altre soluzioni."
Per il momento alla Fondazione Antiusura della diocesi palermitana sono rimaste
poche risorse se non arrivano altri fondi dal Ministero del Tesoro o da Regione
, province e comuni. Recentemente, è stata sottoscritta una convenzione tra il
Banco di Sicilia (gruppo Unicredit) e la Fondazione SS. Mamiliano e Rosalia,
proprio per facilitare l'accesso al credito da parte di famiglie che si trovano
in gravi situazioni debitorie ed hanno già provato la drammatica esperienza
dell'usura. L'accordo ha reso possibile la costituzione presso il Banco di
Sicilia di un fondo di garanzia per le operazioni di finanziamento a breve,
medio e lungo termine, proposte dalla stessa Fondazione e, quindi, esaminate ed
eventualmente deliberate dal Banco di Sicilia. L'importo massimo concedibile
per ogni singolo nominativo è di 15.000 euro rimborsabili in rate mensili per
una durata compresa dai 24 ai 60 mesi. In casi eccezionali potranno essere
concessi mutui chirografari o ipotecari di importo massimo pari a 60.000 euro.
Le richieste di finanziamento saranno dunque preventivamente istruite e
deliberate dalla Fondazione, secondo le norme del proprio statuto, per poi
passare al Banco di Sicilia che comunicherà alla Fondazione l'esito delle
richieste entro un massimo di 15 giorni (che potranno diventare 30 nel caso dei
mutui chirografari o ipotecari). Nei giorni scorsi è stato aperto pure un nuovo
sportello antiusura ad Agrigento, nato da un accordo tra il direttore della
Caritas di Agrigento don Vito Scilabra e la Fondazione antiusura della Caritas
"SS.Mamiliano e Rosalia". Prima di questo momento le vittime del
racket e dell'usura di Agrigento erano costrette a recarsi a Palermo per
richiedere informazioni ed assistenza. Adesso le richieste di assistenza e di
aiuto riguardanti i casi di debiti per usura, potranno essere presentate
direttamente nella sede della Caritas di Agrigento. La Fondazione antiusura
"SS. Mamiliano e Rosalia" è stata voluta dall' arcidiocesi
di Palermo per avere un efficace strumento operativo per la prevenzione del
fenomeno dell'usura e per un sostegno alla lotta contro il racket. Intende
anche essere uno strumento che ha tutti i requisiti della legge nazionale per
potere ottenere i necessari finanziamenti da parte dello Stato, ma anche da
parte di istituzioni regionali, provinciali e comunali. Rientra nel
progetto della CEI "una fondazione per Regione" e aderisce alla
Consulta nazionale delle Fondazioni antiusura, di cui è Presidente P.
Rastrelli, fondatore del movimento antiusura in Italia. (set).
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
VeneziaPer alcuni sarà
un salasso: 850 euro (lordi) al mese da moltiplicare per quattro, ossia le
mensilità di gennaio, febbraio, marzo, aprile. Totale: 3.400 euro (lordi) da
restituire a Ca' Farsetti. Per i mini-assessori di Venezia, vale a dire i
delegati delle sei Municipalità, alternative non ce ne sono: il Viminale ha
detto che l'indennità spetta solo ai presidenti, non ai consiglieri che fanno
parte dell'esecutivo. Niente fisso mensile, dunque, bensì
il gettone di presenza: 36 euro (lordi) a seduta per ogni riunione del consiglio di
Municipalità.Con l'entrata in vigore della Finanziaria 2008 del governo Prodi,
dallo scorso gennaio sono spariti i fissi mensili per i consiglieri comunali,
ma per i mini-assessori c'erano dei dubbi interpretativi. È per questo
che Ca' Farsetti ha chiesto chiarimenti al ministero dell'Interno. E il
Viminale ha tassativamente escluso le indennità.Vanzan a pagina VI.
( da "Corriere Di Como, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Costi della politica
Dovranno accorparsi la Lario Intelvese e la Alpi Lepontine La riforma delle
Comunità montane, licenziata ieri dalla Regione Lombardia sotto forma di
progetto di legge della giunta, cambia parzialmente quanto previsto in un primo
momento. In provincia di Como, verranno infatti mantenute tre delle quattro
Comunità esistenti e non due, come invece sembrava soltanto un mese fa. Si
salvano l'Altolago (Gravedona) e il Triangolo Lariano (Canzo), mentre dovranno
forzatamente accorparsi la Lario Intelvese e la Alpi Lepontine. Il progetto di
legge del Pirellone, composto di 24 articoli, non si limita a ridisegnare la
geografia amministrativa degli enti montani. Stabilisce anche novità importanti
sulla composizione delle assemblee - vi sederanno soltanto i sindaci - e delle
giunte. Ma anche sulle funzioni delegate (capitolo, quest'ultimo, ancora da decidere nel dettaglio) e persino sui gettoni di presenza e sulle indennità di carica, ridotte fino al 70%, secondo quanto
stabilito peraltro dalla Finanziaria del 2008, la legge con cui il Parlamento
ormai non più in carica stabilì la riduzione drastica delle Comunità montane e
la sforbiciata dei contributi da destinare a questi enti. Le prime
reazioni sul Lario al progetto di legge della Regione non sono state del tutto
positive. Critici, in particolare, si sono detti i due presidenti che
dovrebbero, tra un anno (la nuova legge entrerà in vigore a partire dalle elezioni
amministrative del 2009, ndr) alzarsi definitivamente dalle rispettive
poltrone. "Questo tipo di accorpamento chiaramente crea alcuni problemi -
dice Sauro Vable, sindaco di Corrido e presidente della Comunità montana di
Porlezza - non riesco a capire quali affinità possano avere tra loro la Val
Cavargna con Cernobbio. Prima di esprimermi in maniera definitiva, però, voglio
leggere il progetto. Una cosa posso dirla: non siamo stati informati dalla
Regione su queste proposte, penso che Milano avrebbe dovuto almeno contattare
le Comunità montane destinate a scomparire". "Le prime indicazioni
pareva che fossero diverse - dice a sua volta Oscar Gandola, presidente a San
Fedele Intelvi - vedremo in sede di discussione in consiglio se si potrà cambiare
qualcosa". Dario Campione Nella foto: La Comunità montana di Porlezza
verrà accorpata a quella di San Fedele Intelvi Home Il Lario lambisce piazza
Cavour, traffico in tilt Il maltempo non concede tregua, pioggia per tutta la
settimana Sindaci e forze dell'ordine siglano un "patto" nel
Canturino Arrivano in città i "Venerdì della Sicurezza" Conti:
"Per il momento non prendiamo provvedimenti".
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Per alcuni sarà un
salasso: 850 euro (lordi) al mese da moltiplicare per quattro, ossia le mensilità
di gennaio, febbraio, marzo, aprile. Totale: 3.400 euro (lordi) da restituire a
Ca' Farsetti. Per i mini-assessori di Venezia, vale a dire i delegati delle sei
Municipalità, alternative non ce ne sono: il Viminale ha detto che l'indennità
spetta solo ai presidenti, non ai consiglieri che fanno parte dell'esecutivo.
Niente fisso mensile, dunque, bensì il gettone di presenza:
36 euro (lordi) a seduta per ogni riunione del consiglio di Municipalità.Che i
compensi dei delegati fossero sub iudice era noto: con l'entrata in vigore
della Finanziaria 2008 del governo Prodi, dallo scorso gennaio sono spariti i
fissi mensili per i consiglieri comunali, ma per i mini-assessori c'erano dei
dubbi interpretativi. È per questo che dalla segreteria generale di Ca'
Farsetti, ancora lo scorso 11 gennaio, è partita una richiesta di chiarimenti
al ministero dell'Interno. E il Viminale, giusto l'altro giorno, tramite la
prefettura ha risposto: le indennità per i mini-assessori delle Municipalità
sono tassativamente escluse. A comunicare ai presidenti delle Municipalità il
pronunciamento del ministero è stato, ieri, il capo di Gabinetto del sindaco,
Maurizio Calligaro: "Il ministero dell'Interno ritiene che per la
partecipazione alle sedute dell'esecutivo non spetti un compenso
omnicomprensivo, né in alternativa il gettone di presenza,
atteso che tale forma di retribuzione non è prevista dall'articolo 82 del
TUEL... Il ministero chiarisce che i consiglieri delle
Municipalità del Comune di Venezia componenti l'esecutivo abbiano diritto a
percepire il solo gettone di presenza per la partecipazione alle
sedute di consiglio circoscrizionale, con esclusione di qualsiasi indennità di
funzione". Sospesa con effetto immediato la corresponsione delle
indennità, ora bisognerà lavorare di calcolo: conteggiare quanti soldi i
delegati hanno preso (e che ora devono restituire) e a quanti gettoni hanno diritto in base alla loro partecipazione ai
consigli di Municipalità.Un incontro con il delegato del sindaco, Ivano Berto,
si terrà comunque a breve. Anche perché il ruolo delle Municipalità si sta
sempre più svuotando: dovevano essere organismi autonomi, si ritrovano senza
mezzi e senza forze. Un esempio i lavori pubblici, che inizialmente dovevano
essere affidati agli organismi decentrati e che invece saranno affidati a
EdilVenezia e Insula. E con mini-assessori costretti al volontariato, sarà
facile immaginare che la presenza nelle Municipalità
possa calare. Più di qualcuno, anche nel centrosinistra che pure ha votato la
Finanziaria di Prodi, si chiede se è questo, paragonato ai compensi e ai premi
di produzione di società partecipate dagli enti pubblici come quelle che
gestiscono le autostrade, il vero taglio dei costi della politica.Alda Vanzan.
( da "Gazzettino, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
VERONA La cura
dimagrante fa bene al "Valerio Catullo" Una bella cura dimagrante ha
dimezzato il Cda dell'aeroporto "Valerio Cattullo" di
Verona-Villafranca, frutto della riforma del ministro Lanzillotta. Infatti, il
triennio 2005-2007 aveva registrato un Cda di 15 persone. Ed è a questa
struttura che fanno riferimenti i compensi per gli organi sociali.Il compenso
degli amministratori (calcolato nel bilancio 2006) ha raggiunto i257.000 euro,
che sale a266.000 eurose si fa riferimento al consolidato. L'elenco delle
indennità prevede per il presidente, avvocatoFulvio
Cavalleri (indicato dal Comune di Verona), componente anche del comitato
esecutivo, la somma di70.000 euro (con i gettoni di presenza, sono stati liquidati74.500 euro). Per il
vicepresidentePierluigi Angeli (indicato dalla Provincia di Trento, ha conservato
l'incarico nel nuovo Cda)40.000 euro. I componenti dell'esecutivo hanno
ricevuto15.000 euroall'anno: si trattava diGiovanni Marco Castellani (in
rappresentanza della Provincia di Verona, nel
( da "Gazzettino, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Gli emolumenti
incassati dagli amministratori di "Aer Tre spa" che gestisce
l'aeroporto di Treviso, sono i più contenuti tra le strutture di volo del Nord
Est. Il bilancio 2006 indica un totale di97.022 euro, comprensivo sia dei
compensi veri e propri, che dei rimborsi spese. Per il collegio sindacale la
cifra è di17.005 euro. Il consuntivo 2007 è stato appena approvato.Lo scalo
trevigiano risente del legame strettissimo con Venezia. Il "Canova" e
il "Marco Polo" costituiscono il terzo sistema aeroportuale italiano
con 8 milioni 602 mila passeggeri (nel 2007). Ed è lo spartiacque azionario ad
aver marcato la mutazione del Cda. Il 20 luglio 2007 Save spa ha acquistato dal
Comune di Treviso il 35 per cento delle azioni, raggiungendo così la quota
complessiva dell'80 per cento. Il controvalore dell'operazione (attraverso un
concambio in azioni Save) è stato pari 8 milioni 817 mila euro.Fino all'estate
2007 i componenti del Cda erano 9 membri. Gli emolumenti indicati alla
Presidenza del consiglio dei ministri si riferiscono a quella compagine. Al
presidentePaolo Camolei (indicato dal Comune di Treviso) andavano50.000 euro
(liquidati52.250 euro). Consiglieri l'avvocatoStefano Campoccia(è nel Cda
dell'"Autodromo Veneto"),Stefano Cerniato,Stefano Donadello, il
commendatoreAdriano Gionco, il presidente di SaveEnrico Marchi, il
leghistaRoberto Merlin,Claudio Teso e l'ingegnereMassimo Soppani (direttore
Save). Per i consiglieri l'indennità era di circa6.000
euro. Infatti, ai due rappresentanti del Comune di Treviso erano stati
liquidati6.750 euroe7.000 euro per effetto dei gettoni di presenza.Il nuovo Cda, nominato ad agosto dopo il riassetto azionario,
continua a riflettere il potere politico della Marca (fortemente segnato dalla
Lega). Presidente è l'imprenditoreGiacomo Carlo Archiutti, già
parlamentare di Forza Italia: si è dimezzato l'indennità portandola a25.000
euro. Lo ha designato il Comune di Treviso che ha indicato anche due
consiglieri (leghisti):Roberto Merlin e il tenente colonnelloGiancarlo
Iannicelli già presidente del consiglio comunale (non percepisce compenso
essendo stato rieletto). Dalla Camera di Commercio è venuto il nome diEugenio
Zaghis. I nuovi padroni veneziani, ovvero Save, hanno indicato cinque nomi:
amministratore delegato èPaolo Simioni (stesso incarico in Save) a cui
vanno42.000 euro all'anno,Alessandra Bonetti, il direttore generaleMassimo
Soppani,Stefano DonadelloeZeno Giuliato, esponente della sinistra trevigiana
visto che milita nel partito dei Comunisti Italiani (lo stesso dell'allora
ministro dei Trasporti). Per tutti i consiglieri il compenso è rimasto di6.000
euro.G. P.
( da "Gazzettino, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
RONCHI DEI LEGIONARI
Friuli da record, soprattutto di poltrone L'aeroporto della discordia. Lo scalo
di Ronchi, che serve la regione Friuli è stato teatro di scontri cruenti. Nel
gioco rientrano due società. Innanzitutto ilConsorzio Aeroporto FVG spa(soci
Province e Comuni, oltre alla Cciaa di Trieste) che gestisce la quota di
maggioranza della società di gestione. Quest'ultima èAeroporto Friuli-Venezia
Giulia spa, per il 51 per cento del Consorzio, per il 49 per cento della
Regione FVG. Un eterno conflitto divideva, finchè era al potere il governatore
Riccardo Illy, Regione e maggioranza.Il Cda del "Consorzio"
è di 15 persone. Al presidenteFranco Soldatisono stati pagati34.992 euro. Al
vicepresideneCorrado Della Mattia, invece,30.00 euro. Per i 13 consiglieri è
previsto un gettone di presenza di50 euro. Si tratta diRenato Della Ragione(provincia di
Pordenone, in sostituzione del presidenteElio De Anna),Adalberto Donaggio,Renzo
Codarin,Manlio Bregant,Antonio Paoletti,Giovanni Da Pozzo,Antonio
Virgolin,Vittorio Brancati,Livio Furlan,Claudio Bardini,Adriano
Persi,Gianfranco PizzolittoeMaurizio Di Mauro. Alcuni hanno percepito
complessivamente alcune centinaia di euro, ma alcuni non hanno incassato nulla
per effetto del divieto di cumulo di indennità. Nel bilancio 2006 le spese
totali per organi sociali ammontavano a117.680 euro. Nel febbraio scorso è
stato raggiunto un accordo secondo cui dal 2009 (dopo un'eventuale cessione a
privati del 40 per cento della quota) il numero massimo di consiglieri calerà
da
( da "Gazzettino, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Gli
scandalidell'aeroporto"Nicelli"Caro direttore, leggo su "Il
Gazzettino" che a formare il cospicuo passivo della società che gestisce
l'Aeroporto Nicelli del Lido di Venezia concorrono, in misura non indifferente,
i costi del Collegio sindacale, composti da compensi professionali, spese di
viaggio e pernottamenti. Non ho osservazioni sui compensi professionali, che
spero siano congrui e conformi alla tariffa professionale. Quanto alle spese di
viaggio, non capisco perchè il ministro nomini sindaci della capitale, quando
esistono in loco professionisti in grado di svolgere altrettanto lodevolmente
le funzioni. Quello che trovo scandaloso sono le spese alberghiere: dal momento
che i compiti sindacali, specialmente per una piccola società come la Nicelli,
possono essere svolti in un numero limitato di ore, sarebbe logico che il
viaggio da e per Roma (o altra città italiana) avvenisse nella corso della
stessa giornata. Non è che, per caso, si approfitta dell'incarico istituzionale
per procacciarsi, a spese della società, piacevoli soggiorni a Venezia?Si potrebbe consigliare a Sergio Rizzo e
Gianantonio Stella di predisporre un libro sulla casta ministeriale.Giancarlo
TomasinVeneziaAddio a 7 plataniper allargareun marciapiedeIn questi giorni,
degli autentici benefattori si aggirano per il quartiere padovano di Mortise.
Bisogna ammettere che a Mortise è in atto un progetto urbano degno delle grandi
capitali dell'Europa del nord: infatti rifanno i marciapiedi di via
Madonna della Salute, portandoli da una dimensione attuale media di
( da "Virgilio Notizie" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
"Non sono
valorizzati né garantiti nelle loro funzioni" postato fa da APCOM ARTICOLI
A TEMA Altri Roma, 20 mag. (Apcom) - Restituire pari dignità ai consiglieri comunali
i cui emolumenti sono "indecenti". A sostenerlo il coordinatore
regionale di Forza Italia e sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro,
nel corso di una conferenza stampa di presentazione del presidente del gruppo
Pdl in aula Giulio Cesare, Dario Rossin. "I consiglieri comunali sono
pagati malissimo e non sono valorizzati né garantiti nelle loro funzioni.
Bisogna ridare loro dignità e prestigio. È indecente e grottesca la disparità
di trattamento tra consiglieri comunali e consiglieri regionali e
parlamentari", ha detto Giro. Secondo l'esponente del Pdl i consiglieri
comunali "sembrano poco più che volontari. Perché non devono avere lo
stesso riguardo dei consiglieri regionali o dei parlamentari? Un deputato
guadagna 14mila euro al mese. Un consigliere comunale prende gettoni di presenza ridicoli. Mi chiedo se non si possa ridurre il compenso dei
parlamentari in modo significativo. Sarebbe un segnale forte ai cittadini, un
segno di moralità". L'ipotesi di modifica dello status di consigliere comunale
sarebbe già pronta, spiega Giro: "abbiamo la chiave nel disegno di legge
Amato-Lanzillotta abbiamo incaricato Cutrufo di riprendere il disegno per
dare ai consiglieri comunali un nuovo status, un nuovo profilo", anche
perchè "se Roma avrà anche poteri regolamentari su certe materie, i suoi
consiglieri non possono essere considerati con uguale dignità dei loro colleghi
alla Regione o al Parlamento".
( da "Sestopotere.com" del 20-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(20/5/2008 15:51) |
(Sesto Potere) - Modena - 20 maggio 2008 - "Le società nelle quali il
Comune di Modena detiene partecipazioni non sono mai state utilizzate come aree
di parcheggio per chicchessia. Quello che noi facciamo è valutare l'interesse
dei cittadini e il modo di offrire loro un servizio di qualità a un costo
minore". Lo ha detto il Sindaco di Modena Giorgio Pighi rispondendo in
Consiglio comunale all'interrogazione di Baldo Flori (Modena a colori), poi
trasformata in interpellanza. Flori ha presentato la sua istanza affermando:
"ci sono evidentemente dei costi inutili della politica. Chiediamo al
Sindaco se intende ottemperare all'obbligo di semplificazione imposto dalla
legge nazionale per quanto riguarda le Società costruite e partecipate dal
Comune per attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessari
al perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Bisogna chiedersi cosa è
da salvaguardare e cosa, invece, da disboscare. Abbiamo cercato di individuare
alcuni elementi, leggendo anche il rapporto sugli obiettivi delle società
partecipate trasmesso dall'assessore Guerzoni. Emerge una realtà molto
differenziata, con linee di indirizzo anche confuse, una crescita cumulativa
nel tempo sulla base di scelte fatte caso per caso. Sono realtà nei cui organi
decisionali siedono esclusivamente rappresentanti delle forze di maggioranza, e
persone indicate per la loro appartenenza più che per la competenza". Il
Sindaco ha precisato che "stando al merito dell'articolo 3 della
Finanziaria 2008, il fine della norma sulle partecipazioni societarie degli enti
pubblici non è tanto ridurre i costi della politica, ma tutelare la concorrenza
e il mercato. è sempre ammessa però la creazione o la partecipazione in società
che operano per motivi di carattere generale. Il Comune di Modena non ha
società che vanno molto oltre le nostre finalità istituzionali. In sostanza,
c'è un disegno di legge regionale che si muove nell'ottica di distinguere, per
quanto riguarda le società che gestiscono servizi e interessi pubblici, fra la
gestione e il potere di indirizzo e controllo. Comune e Provincia hanno poi
avviato seminari e momenti formativi per comprendere in che modo applicare la
legge. è necessario, ad esempio, individuare quali sono i servizi di interesse
generale, detti anche servizi pubblici, facendo riferimento al Testo unico
degli enti locali. Quest'ultimo assegna al Comune funzioni molto ampie, in
particolare per i servizi alla persona". Dante Mazzi ha osservato:
"credo che l'impianto dell'articolo della Finanziaria nei suoi vari commi
non punti solamente a rafforzare e tutelare la concorrenza, ma anche a ridurre
i costi della politica, con una serie di avvertimenti perché le spese pubbliche
possano essere più contenute. Ricade in questo anche tutto il discorso sulle
consulenze, che riguarda enti locali ma anche società partecipate a maggioranza
pubblica. Si parla di riduzione dei Cda, degli emolumenti, e di tetti per le
retribuzioni". Flori ha ribadito: "sono rimasto deluso dalla risposta
del Sindaco, il quale non ha potuto sfuggire all'interrogativo sull'obbligo previsto
dalla legge. Ha però fatto intendere che non ci sarà una cernita, ma una
conservazione dell'esistente. Ho trovato la risposta molto burocratica e
giuridica mentre questa materia è politica. Ci sono stati
numerosi tentativi delle Amministrazioni pubbliche di gestire fette di mercati
non rilevanti per le finalità dell'ente. Sono costi molto pesanti, ben diversi
dai gettoni di
presenza di noi consiglieri. Bisogna rendersi
conto che molte strutture non rispondono alle logiche di efficienza che
vorremmo. La delusione è perché la risposta non è quella che volevo, un
impegno a rivedere l'attuale meccanismo e riconsiderare il mare ampio delle
società partecipate". Il Sindaco ha replicato: "con un'interrogazione
così formulata, io ho spiegato la ricaduta della norma sulle società
partecipate. A un primo esame, la ricaduta sembra minima. Per quanto riguarda
le società, non sono molto legato alla proliferazione degli enti. Quello che
noi facciamo è valutare l'interesse dei cittadini e il modo di offrire loro un
servizio di qualità a un costo minore. Non le abbiamo mai utilizzate come aree
di parcheggio per chicchessia".
( da "Velino.it, Il" del 20-05-2008)
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Il Velino presenta,
in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. POL -
Roma, Rossin capogruppo Pdl: tra le priorità delibera su vigili Roma, 20 maggio
(Velino) - Sarà Dario Rossin a guidare in Aula Giulio Cesare del Campidoglio il
Popolo delle libertà. Il gruppo costituito da 35 consiglieri, come ha
sottolineato il sindaco Gianni Alemanno, “è il più numeroso in Consiglio
comunale di Roma della storia repubblicana” e può contare da solo sulla
“maggioranza assoluta dell'assise”. Rossin, 42 anni, avvocato, sposato e padre
di due figlie, è stato eletto all'unanimità capogruppo su indicazione di Forza
Italia e Alleanza nazionale nel corso di una riunione nella sede dei gruppi
consiliari di via delle Vergini. Accanto a lui, il sindaco, i coordinatori
regionali di FI e An, Francesco Giro e Francesco Aracri, e i consiglieri
capitolini del Pdl. “Non vogliamo un Consilio subalterno alla giunta. Vogliamo
coinvolgerlo nelle scelte, ridargli dignità, dando vita a un rapporto
costruttivo con l'opposizione”, ha affermato Alemanno. Il sindaco ha aggiunto
che nel corso della prima seduta dell'Aula verranno esposte le “linee
programmatiche” che avranno al centro tre priorità: “la sicurezza, il bilancio
e l'ambiente nel senso dell'emergenza rifiuti”, con una giunta che sarà
“decisionista e non dirigista”. Da parte sua Rossin ha indicato “la delibera
sulla polizia municipale” come una delle prime che sarà portata all'attenzione
della Giunta. Con questa non sarà proposto solo l'armamento, subordinato a test
psicoattidudinali, ma si cercherà anche di delineare e codificare “un
regolamento che a oggi non esiste”. Rossin parlando del nuovo incarico lo ha
definito “un onere e un onore” e ha ricordato che il gruppo unico del Pdl in
Campidoglio “fa da apripista rispetto alla Provincia e alla Regione”. Il
commissario romano di FI e sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro,
si è invece soffermato sulla necessità di adeguare la retribuzione dei
consiglieri comunali. “Trovo indecente e grottesca – ha detto - la disparità di
trattamento rispetto ai consiglieri regionali. C'è un
carico di lavoro e una responsabilità che devono essere riconosciuti. I
consiglieri comunali vengono considerati quasi dei volontari – ha continuato
Giro -, con un gettone di presenza ridicolo per il ruolo
impegnativo che svolgono. Un deputato semplice percepisce un compenso di circa
14 mila euro mensili. Mi chiedo se non sia il caso di ridurre questo
compenso anche per dare un segnale importante a chi ci ha votato. Sarebbe un
segno di responsabilità e moralità”. In questo quadro Giro ha auspicato una
riduzione non solo del numero dei parlamentari ma anche dei consiglieri della
Pisana. “Noi nel corso della giunta Storace abbiamo sbagliato ad aumentare i
consiglieri da
( da "Provincia di Lecco, La" del 20-05-2008)
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I costi della
politica Lombardia, tagliate sette Comunità montane Scendono da
( da "Provincia di Como, La" del 20-05-2008)
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Carate Urio Lo
psicologo? Chiamano i cittadini paga il Comune Le Comunità montane Lario
Intelvese e Alpi Lepontine dovranno unirsi in un unico soggetto, e il numero
complessivo dei consiglieri passerà dall'attuale