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tARTICOLI DEL 19-5-2008 #TOP
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Articoli
Manager pubblici fra stipendi e gettoni
( da "Arena,
L'" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: indennità del Parco Lessinia Manager pubblici fra stipendi e gettoni Mentre i Comuni temono nuovi sacrifici per il taglio dell'Ici, un "fiume" di denaro continua a scorrere nelle tasche di manager e pubblici amministratori. Al direttore generale dell'Arpav, l'Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale, Andrea Drago, secondo un'inchiesta del Gazzettino di Venezia,
Un
pieno di benzina verde ( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il rosso" di Ayroldi. Con tre gettoni c'è Andrea Rispoli (29 settembre '88), originario di Cava dei Tirreni. Quattro minuti a Modena, dove ha conosciuto la gioia del debutto, undici contro l'Ascoli e sabato, alla terza presenza, la maglia da titolare. Cresciuto come attaccante esterno, è stato poi arretrato a terzino di fascia.
Federalismo,
Covre promuove i sindaci ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ter abbiamo avuto 50 euro in meno per ogni abitante, pari a 1/4 di tutte le risorse che il mio Comune riceve da Stato e Regione, a cui fa fronte però una tempestività nel diminuire del 10% i redditi e i gettoni di presenza di consiglieri e assessori o sindaco che, come è noto, con questi non pagano neppure le spese vive.
Lucchese,
due milioni per le 4 star ( da "Tirreno, Il"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Giglio non rappresentano una voce di ricavo di grande interesse. A questi si devono aggiungere i calciatori in prestito (Cesaretti, Bolzan, Nielsen, Castiglia) dai quali è impossibile ottenere denaro contante se non attraverso forme di valorizzazione in base a gettoni di presenza stabiliti al momento della stipula del contratto.
Sul
campo di Porta Mare il calcio d'inizio per il 'Fulgor 2008'
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Secondo gettone di presenza anche per Bar Diamante, in cerca di maggior fortuna, e Mister Price che annuncia di aver arruolato qualche vecchia conoscenza del calcio professionistico ferrarese. La partita inaugurale vede di fronte due nuove squadre: Mister X sulla quale permane ancora un alone di mistero e il Blues Mama nelle cui file militerà l'
La
deriva ( da "Nuova Sardegna, La"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Spettacoli La deriva La deriva Stella e Rizzo (Rizzoli) Pochi inutili nascondigli Giorgio Faletti (Baldini & Castoldi) L'uomo che non credeva in Dio Eugenio Saclfari (Einaudi) Gomorra Roberto Saviano (Mondadori) La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (Mondadori) Firmino di Sam Savage (Einaudi) I barbari Alessandro Baricco (Feltrinelli) L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (
Indennità
ridotte solo per il 2006 ( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di funzione e
dei gettoni di presenza spettanti agli amministratori locali, introdotta
dall'articolo 1 comma 54 della legge 266/2005, è da intendersi limitata al solo
anno
Messina,
il ponte infinito ( da "Panorama"
del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: pubblicità, gettoni di presenza, affitti e bollette per 20 milioni di euro solo nel 2006. Entro maggio il consiglio di amministrazione in scadenza dovrà approvare il bilancio 2007. La voce costi sarà certo più leggera, visto che lo stop deciso con l'ultima Finanziaria è calato su via Po a mo' di mannaia.
( da "Arena, L'" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
AMMINISTRAZIONE. Dal
"paperone" direttore dell'Arpav alle indennità
del Parco Lessinia Manager pubblici fra stipendi e gettoni Mentre i
Comuni temono nuovi sacrifici per il taglio dell'Ici, un "fiume" di
denaro continua a scorrere nelle tasche di manager e pubblici amministratori.
Al direttore generale dell'Arpav, l'Agenzia regionale per la prevenzione e la
protezione ambientale, Andrea Drago, secondo un'inchiesta del Gazzettino di
Venezia, vanno 154.510 euro l'anno. L'indennità del veronese Niko
Cordioli, Forza Italia, presidente dell'Ater, Azienda territoriale per
l'edilizia residenziale, è di 53.150 euro. Per il vicepresidente Massimo
Mariotti, di An, ora presidente dell'Amt, il compenso era di 19.549 euro. Il
consigliere regionale di Forza Italia, Tiziano Zigiotto, conta su un'indennità
lorda annua di 51.500 euro in qualità di presidente dell'agenzia Obiettivo
Nordest. In un'altra partecipata della Regione, Veneto Strade, i consiglieri
veronesi Riccardo Maraia (Udc) e Nadir Welponer (Sd) percepiscono 16.500 euro
l'anno. Tra i veronesi, incontriamo il difensore civico regionale, Vittorio
Bottoli, all'epoca della nomina in quota An, che ha diritto alla stessa
indennità dei consiglieri regionali. Lo stanziamento annuo per il suo ufficio, comprensivo
non solo, quindi, del suo trattamento economico, ammonta a 231.573 euro. Per
quanto riguarda il settore Sanità, i direttori generali delle Ulss e delle
Aziende ospedaliere hanno un'indennità di 154.510 euro, oltre a un 20 per cento
aggiuntivo per il raggiungimento degli obiettivi, che viene pagato comunque.
Fonte di reddito "extra" sono anche le aziende regionali per il
diritto allo studio universitario. A Verona, il presidente Samuele Campedelli
percepisce un'indennità di 12.350 euro che si riducono alla metà per il
vicepresidente Giovanni Battocchio. Stefano Marcolini e Giacinto Albanese,
presidente e vicepresidente dell'Ente Parco naturale della Lessinia, infine,
percepiscono 33.370 e 8.408 euro.
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
I DEBUTTANTI. CON
SARNO, SCESO IN CAMPO PER LA PRIMA VOLTA SABATO A RIMINI, SONO SEI I GIOVANI
CHE HANNO ESORDITO QUEST'ANNO CON IL BRESCIA Un pieno di "benzina
verde" Con l'arrivo di Vincenzo Sarno (classe 1988), sono diventati sei i
giovani che hanno debuttato nel Brescia in questo campionato. Altri tre avevano
esordito in passato. Il primo a rompere il ghiaccio è stato il centrocampista
Adam Vass, nato il 9 settembre '
( da "Tribuna di Treviso, La" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il padano eretico
interviene nella querelle tra primi cittadini e Carroccio. Laura Puppato
intanto stronca sia il centrodestra che il centrosinistra Federalismo, Covre
promuove i sindaci "Hanno ragione a protestare, ma stiano tranquilli: la
Lega li accontenterà" In 60 amministratori hanno firmato una proposta di
legge sull'autonomia fiscale Gobbo li ha bocciati "I sindaci fanno bene a
scendere in campo, questo nuovo movimento è apprezzabile. Ma ha ragione anche
la Lega: tra pochi mesi si metterà in moto il cantiere del federalismo fiscale
e anche loro saranno soddisfatti". Bepi Covre, l'eretico della Lega, fa da
paciere tra il nuovo movimento dei sindaci veneti e il Carroccio: "Stanno
portando avanti la stessa battaglia". Venerdì sessanta sindaci veneti
hanno presentato una proposta di legge sul federalismo che prevede che il 20%
dell'Irpef resti direttamente ai Comuni. Ma la Lega, Gobbo in testa, ha
stroncato l'iniziativa: "Inutile". I sindaci, riuniti a Ponte della
Priula, hanno sottoscritto una proposta di legge federalista finendo subito in
rotta di collisione con la Lega. "Un vertice del genere per noi non ha
alcun senso - ha detto il segretario regionale del Carroccio e sindaco di
Treviso Gian Paolo Gobbo - Siamo al governo e faremo il federalismo come
promesso". Con Gobbo, tutti i colonelli del Carroccio. Eppure c'è un
leghista doc, Bepi Covre, l'eretico del Carroccio, fondatore del primo
movimento dei sindaci, che la pensa diversamente. "Stiamo parlando di
gente che ha gli stessi obiettivi - dice Covre - Sia i sindaci di Ponte che la
Lega vogliono il federalismo fiscale, e quindi non ci sono problemi. Non sapevo
che fosse stato messo in piedi un nuovo movimento dei sindaci, una novità che
non può che farmi piacere. Però questo movimento certo si è messo in moto
quando a Roma c'era un altro governo. Oggi le cose sono cambiate, al governo è
tornata quella Lega che ha fatto del federalismo fiscale il proprio cavallo di
battaglia. E quindi dico a questi sindaci, che pure hanno tutto il mio
sostegno: abbiate un po' di pazienza e i risultati arriveranno". Gobbo
però ha chiaramente stroncato l'iniziativa... "Non è questione di gelosia
- mette le mani avanti Covre - è che Gobbo è un uomo pragmatico, e quindi
ritiene una perdita di tempo muoversi su più fronti per lo stesso obiettivo.
Detto questo, non vedo in tutto ciò alcuna contapposizione". Ma uno dei
promotori del neomovimento, il sindaco di Montebelluna Laura Puppato, attacca
la Lega e il Pdl strigliando però anche il centrosinistra: "Le risorse di
sopravvivenza per i Comuni veneti sono scese a partire dal 2002. Per
denunciarlo questa progressiva riduzione dei trasferimenti ci sono state nel
tempo diverse assemblee: nel 2003 e 2004 durante il governo di centrodestra; e
diversi appelli nel 2006 e 2007 durante il governo di centrosinistra, anche da
parte dell'Anci. Eppure - incalza la Puppato - non abbiamo registrato nessun
autentico ascolto, nessun risultato. E personalmente, nella recente campagna
elettorale, ho ritenuto necessario porre all'attenzione dei politici candidati
nel Veneto la necessità di avviare fin da subito una politica di riequilibrio,
pena la rivolta dei sindaci". Comuni sempre più poveri, la Puppato
snocciola qualche dato: "Nei 5 anni del governo Berlusconi-ter abbiamo avuto 50 euro in meno per ogni abitante, pari a 1/4
di tutte le risorse che il mio Comune riceve da Stato e Regione, a cui fa
fronte però una tempestività nel diminuire del 10% i redditi e i gettoni di presenza di consiglieri e assessori o sindaco che, come è noto, con
questi non pagano neppure le spese vive. In compenso crescono in misura
esponenziale i costi del sociale a carico dei Comuni". Il prezzo da pagare
per far fronte ai tagli? "La precarietà, la ricerca di fonti alternative e
dubbie come le concessioni edilizie eccessive, le cave, la vendita di interi
patrimoni comunali, l'aumento dell'Irpef locale, l'impossibilità di fare le
opere pubbliche necessarie, di sostituire i dipendenti andati in quiescenza o
in maternità, la necessità della compartecipazione anche con associazioni onlus
o prive di fonti dei costi di gestione degli immobili, qualche volta l'uscita
dai patti di stabilità". Di fronte alla lecita protesta dei sindaci la
Lega si è però risentita: "Perché mai? Dovrebbe essere la prima che
intende, non a parole ma nei fatti, invertire la tendenza, inserendo subito
nello schema della prossima finanziaria il riequilibrio tra i Comuni
d'Italia".
( da "Tirreno, Il" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Lucca Lucchese, due
milioni per le 4 star Quanto valgono i giocatori, mercato difficile per gli
over 28 LUCCA. Una settimana, quella che va ad iniziare, decisiva per le sorti
della Lucchese. La domanda più ricorrente in questi giorni è il valore che può
avere il club rossonero nel caso in cui qualche imprenditore fosse seriamente
intenzionato ad acquistare la società di via Carlo del Prete. Difficile
quantificare la cifra anche perchè prima di tutto occorrerebbe prendere in
visione il bilancio d'esercizio e analizzarlo in ogni suo dettaglio. Da un lato
capire quali sono state le perdite della gestione attuale, quelle pregresse,
gli eventuali ammortamenti, le spese correnti, i debiti verso terzi. Dall'altro
prendere visione delle voci in attivo: incassi, sponsor, versamenti, crediti
pregressi. L'unica certezza riguarda i calciatori, patrimonio della società. E
su questo piano è bene sgomberare il campo da equivoci di sorta. Buona parte
dei rossoneri - specie gli over 28 - non hanno un grande valore di mercato.
Cedendoli la dirigenza non farebbe altro che alleggerirsi di contratti (magari
biennali) che gravano pesantemente sul bilancio d'esercizio. Gli eventuali acquirenti
potrebbero rilevare il contratto con pochi euro. Quindi i vari Gazzoli,
Morello, Collacchioni, Nocentini, Zanetti, Chiarini, Briano, Bono, De Simone,
Bertolini, Dei, Giglio non rappresentano una voce di ricavo
di grande interesse. A questi si devono aggiungere i calciatori in prestito
(Cesaretti, Bolzan, Nielsen, Castiglia) dai quali è impossibile ottenere denaro
contante se non attraverso forme di valorizzazione in base a gettoni di presenza stabiliti al momento della stipula del contratto. Tra i giocatori
contrattualizzati e quelli di ritorno da prestiti (Volpara - a metà con il
Genoa -, Concas, Carusio, Ruglioni, Aziz) la Lucchese si attende liquidità da
quattro elementi: Capitan Simone Masini, Francesco Renzetti nazionale under 20
di serie C e a metà con il Genoa, Nicholas Guidi e Midjen Basha, in
comproprietà con il Rimini in lotta per i playoff della serie B. Anche perchè
Castelli, Bonfanti e Scalise sono a fine contratto e Bonatti (in comproprietà
con l'Empoli), Azizou e Guariniello hanno giocato con il contagocce e dalla
loro cessione, ammesso che vi siano club interessati all'acquisto e pronti a
pagare cash, si ricaverebbe cifre davvero modeste (dai 50 ai 70mila euro).
Restano Magnani, reduce da un grave infortunio, e Cangi preso a gennaio dalla
Massese e con un contratto che scade nel 2010. Loro, se andrà avanti l'attuale
proprietà, potrebbero essere le pedine base della Lucchese edizione 2008-2009.
Tornando alla valutazione delle quattro stelle rossonere gli operatori di
mercato per l'acquisizione a titolo definitivo di Masini fissano un prezzo che
oscilla tra i 600 e gli 800mila euro, dai 150 ai 200mila euro per Guidi, stessa
cifra per la cessione della metà di Basha e una somma che va dai 700 ai 900mila
euro per la metà di Renzetti. Ci sono poi tre elementi interessanti del settore
giovanile (Donati, Benassi e Nannini) che se ceduti in comproprietà a
formazioni di A e B potrebbero complessivamente portare sui 60-80mila euro.
Tirando le somme quindi l'attuale parco giocatori dovrebbe avere un valore che
oscilla tra un milione e 700mila e due milioni di euro. Che potrebbe salire di
100-200mila euro cedendo anche gli elementi di rientro dai prestiti e i cinque
under 28 sotto contratto. Sono solo alcune delle cifre con cui confrontarsi. Ma
è chiaro che ogni eventuale trattativa per il passaggio di mano della società
non può prescindere da un esame attento dei bilanci. Luca Tronchetti.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del
19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO GIOVANILE
pag. 22 Sul campo di Porta Mare il calcio d'inizio per il 'Fulgor 2008' CALCIO
di inizio per il 'Fulgor 2008'. Stasera alle 20.45 ritorna, dopo il successo
della passata edizione, il torneo di calcio a
( da "Nuova Sardegna, La" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cultura e Spettacoli La deriva La deriva Stella e Rizzo (Rizzoli) Pochi inutili nascondigli Giorgio Faletti (Baldini &
Castoldi) L'uomo che non credeva in Dio Eugenio Saclfari (Einaudi) Gomorra
Roberto Saviano (Mondadori) La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano
(Mondadori) Firmino di Sam Savage (Einaudi) I barbari Alessandro Baricco
(Feltrinelli) L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (Edizioni e/o) Il
cacciatore di aquiloni Khaled Hosseini (Piemme) Il campo del vasaio Andrea
Camilleri (Sellerio) La graduatoria è compilata tenendo conto delle vendite nel
periodo dal 10 maggio al 16 maggio 2008.
( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del
19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore del
lunedì sezione: AUTONOMIE LOCALI E PA data: 2008-05-19 - pag: 54 autore:
Amministratori. L'efficacia del taglio Indennità "ridotte" solo per
il 2006 Anna Guiducci La riduzione del 10 per cento delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza spettanti agli amministratori locali, introdotta dall'articolo 1
comma 54 della legge 266/2005, è da intendersi limitata al solo anno
( da "Panorama" del 19-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Messina, il ponte infinito
LAURA MARAGNANI Corsi e ricorsi Il nuovo governo rilancia il piano ma la
società concessionaria è in smantellamento. E farla ripartire costerà diverse
centinaia di milioni. Via le insegne. Via il personale. Uffici chiusi,
scrivanie, computer, arredi: tutto venduto, o quasi. A Villa San Giovanni e a
Messina nulla più rimane dei due info-point della Stretto di Messina, società
concessionaria del futuribile ponte sullo Stretto. Lo smantellamento si è
concluso a pochi giorni dalla vittoria di un centrodestra per cui il ponte è di
nuovo "una priorità". E la firma è di Pietro Ciucci, consigliere e
amministratore delegato della Sdm nonché presidente, consigliere e direttore
generale dell'Anas, azionista di controllo (82 per cento) del ponte. Quando si
dice il tempismo: le due sedi erano state aperte nel