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tARTICOLI DEL 18-5-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (16)
Rurale Adamello Brenta in crescita
( da "Trentino"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Invariato il
gettone di presenza, mentre è stata portata da
Vanno
tagliati i costi della politica ( da "Centro, Il"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: i costi della politica e riportare le spese di bilancio nell'ambito delle entrate regionali, senza ulteriori aumenti dell'addizionale Irpef ed Irap". L'associazione torna di nuovo a mettere in evidenza il peso per il bilancio regionale di "enti, società partecipate e controllate dalla Regione, con innumerevoli consigli di amministrazione e sovrabbondanza di strutture manageriali,
Tagli
ai costi della politica? ( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: PROMESSE Tagli ai costi della politica? Egregio direttore, posso consigliare una notizia da prima pagina? So che non spetta a un lettore decidere l'argomento importante di prima pagina, tuttavia ciò che ho sentito lunedì 5 maggio verso le ore 24 nel programma "Porta a Porta" mi ha fatto sobbalzare e lo porto alla vostra attenzione.
Il
popolo, stanco di pagare, vorrebbe vedere i famigerati tagli ai costi della
politica ed una riduz ( da "Giorno, Il (Milano)"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: vorrebbe vedere i famigerati tagli ai costi della politica ed una riduz... Il popolo, stanco di pagare, vorrebbe vedere i famigerati tagli ai costi della politica ed una riduzione dei privilegi della casta. I politici, di qualsiasi area, indicavano in campagna elettorale, chi più chi meno, come la spesa pubblica andasse diminuita.
MASSA
AUTODIFESA fuori luogo: così il circolo Gramsci della
( da "Nazione,
La (Massa - Carrara)" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: AUTODIFESA fuori luogo: così il circolo Gramsci della... ? MASSA ? AUTODIFESA fuori luogo: così il circolo Gramsci della Sinistra Democratica giudica l'autodenuncia dei vertici di Massa Servizi a Corte dei Conti e guardia di finanza. "Il problema di quella partecipata ? spiega il circolo ?
PAOLO
LISERRE p ( da "Adige, L'"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: numero dei consiglieri e di fatto, almeno teoricamente, si verrà a risparmiare qualche bel euro in termini di gettoni di presenza. Il consiglio comunale di venerdì dovrà infatti discutere e approvare i nuovi patti parasociali tra i due soci della Lido di Riva srl, il Comune (azionista di maggioranza della società con il 64,241% del capitale sociale che è di oltre 21 milioni di euro)
Il
comune ha le casse vuote niente stipendio per i consiglieri - sara scarafia
( da "Repubblica,
La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ex assessore nella giunta di Corleone, e Davide Faraone, appena eletto deputato regionale. Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale di Altra Palermo, lavora invece alla Banca Sant'Angelo. "I miei gettoni di presenza vengono tutti versati all'asilo multietnico Ubuntu - dice - Nonostante i ritardi creino difficoltà anche a me,
"la
città è allo sbando il sindaco si dimetta"
( da "Repubblica,
La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il Comune ha le casse vuote e non riesce a pagare con regolarità nemmeno i gettoni di presenza ai consiglieri comunali... "Il problema non è solo la mancata approvazione del bilancio, fatto di per sé grave, ma la mancanza di cassa. Palazzo delle Aquile è senza un soldo a causa della gestione dissennata di questa giunta.
"Niente
sprechi, il Comune è virtuoso"
( da "Corriere
Adriatico" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Dal 2004 al
2007 i costi degli organi istituzionali - dice il sindaco durante l'incontro di
ieri - hanno subito una forte diminuzione: la spesa destinata ai gettoni di
presenza dei consiglieri e all'indennità del presidente del Consiglio in tre
anni è scesa da 379.314,
Faletti,
Scalfari e Baricco: tutti inseguono Stella e Rizzo
( da "Corriere
della Sera" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Scalfari e Baricco: tutti inseguono Stella e Rizzo A cque agitate nella Top Ten: l'unico punto fermo è il saggio di Rizzo & Stella, stabile in vetta, che come un faro illumina il mare nostrum. Sul secondo gradino approda Giorgio Faletti, ex comico ed ex cantante con il physique du rÔle dello scrittore di best seller.
PROMESSE
[/AGENDA1]Tagli ai costi della politica?
( da "Brescia
Oggi" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: aveva iniziato a fare qualche cosa per ridurre i costi della politica! Quasi mi sono pizzicata perché temevo di fare un sogno: invece no, perché poi lo stesso ha proseguito dicendo che loro avrebbero seguito la stessa strada: solo più celermente! Proprio Schifani diceva ciò, dopo aver ripetuto meccanicamente per due anni: "Questo Governo deve andare a casa".
Compensi
e indennità record: una media di 90mila euro
( da "Gazzettino,
Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: più il gettone di presenza, il vicepresidente Bettoni, invece, 63.000 euro.Un ginepraio che però non cambia la sostanza, alla luce della spesa prevista per il 2007 di 810.000 euro, per un Cda che nel frattempo è calato a 9 membri:Manuela Dal Lago(presidente, sostituita ad aprile dal nuovo presidente della Provincia di Vicenza,
(G.
P.) Avevano promesso che il ( da "Gazzettino, Il"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Da questo elenco bisogna però togliere un paio di compensi, che non vengono erogati per effetto del cumulo di cariche (rappresentante Provincia Verona e Comune di Trento).Sono previste altre voci. Un gettone di presenza di310 euro per seduta. Una diaria di104 euro in caso di impegno inferiore alle 6 ore.
Friulani
virtuosi: è l'azienda che spende di meno
( da "Gazzettino,
Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ex
parlamentare di Forza Italia;Gianluca Pintodi Rifondazione Comunista che il 30
luglio
(Segue
dalla prima pagina) ( da "Gazzettino, Il"
del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La torta che
si spartiscono 57 amministratori è di quasi3 milioni di euroall'anno, solo per
le indennità di carica e i gettoni di presenza. Ma arriva a quasi4 milioni di
euro se si aggiungono le competenze dei collegi dei sindaci. Tanti nomi e tante
cifre.A Nord Est ci sono quattro società che si dividono
Ecco
i gettoni e le indennità degli enti di secondo grado
( da "Stampa,
La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: può notare nella tabella pubblicata qui accanto i gettoni presenza e le indennità non sono esagerati, anche se alcuni amministratori cumulano più cariche. Nell'Ata la figura di spicco è quella del presidente Nanni Ferro (45 mila euro) che è anche direttore generale del Comune. Lo affiancano Antonio Caviglia in rappresentanza del Comune di Vado e Davide Giribaldi per Savona con un'
( da "Trentino" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
È aumentata la raccolta
(+10%), l'utile è di circa 3 milioni TIONE Da domani la banca mobile FABIO
SIMONI TIONE. Una raccolta diretta di quasi 250 milioni di euro, con un
incremento del 10,16 per cento rispetto all'esercizio precedente. Impieghi per
236 milioni con un incremento del 13,86 per cento; e un utile di esercizio di
quasi 3 milioni: sono i dati più significativi di un bilancio oltre modo
positivo della Cassa Rurale Adamello Brenta, presentati venerdì sera dal
presidente Antonio Maffei nel corso dell'assemblea generale ordinaria che si è
tenuta a Roncone nella palestra comunale. La Cassa Rurale Adamello Brenta,
nasce nel 2006 dalla fusione di altri sei istituti di credito. Oggi la banca
esplica la propria attività in otto filiali: a Tione, sede centrale, Ragoli, Montagne,
Madonna di Campiglio, Breguzzo, Roncone, Daone e Pieve di Bono. E' diretta da
Marco Mariotti e può contare sul lavoro di una cinquantina di dipendenti.
Annovera 3.901 soci,
( da "Centro, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Confcommercio
Abruzzo: il tavolo di concertazione sul deficit non basta "Vanno tagliati
i costi della politica" PESCARA. Il vertice di
domani in Regione del tavolo di concertazione sul deficit della sanità
"non è sufficiente" secondo Abruzzo Confcommercio. "Il problema
del debito sanitario andato oltre il limite del "Protocollo d'intesa"
con il governo Centrale e la contemporanea situazione debitoria preoccupante
dell'intero bilancio regionale", scrive l'associazione, "non possono
essere discussi con un solo assessore, ma vanno affrontati dalle associazioni
di categoria e le organizzazioni sindacali con il presidente Del Turco e
l'intera giunta regionale". Per Confcommercio "è giunto il momento di
discutere seriamente di come ridurre i costi della politica e riportare le spese di bilancio nell'ambito delle entrate
regionali, senza ulteriori aumenti dell'addizionale Irpef ed Irap".
L'associazione torna di nuovo a mettere in evidenza il peso per il bilancio
regionale di "enti, società partecipate e controllate dalla Regione, con
innumerevoli consigli di amministrazione e sovrabbondanza di strutture
manageriali, che dispongono di circa 250 sedi ed uffici sul territorio
regionale e di oltre 3.500 addetti diretti ed indiretti". Costi sui quali Confcommercio chiede un intervento deciso.
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
PROMESSE
Tagli ai costi della politica? Egregio
direttore, posso consigliare una notizia da prima pagina? So che non spetta a
un lettore decidere l'argomento importante di prima pagina, tuttavia ciò che ho
sentito lunedì 5 maggio verso le ore 24 nel programma "Porta a Porta"
mi ha fatto sobbalzare e lo porto alla vostra attenzione. Ho sentito il sen. Schifani,
novello Presidente del Senato, dire che il Governo precedente (Prodi e i suoi
alleati) aveva iniziato a fare qualche cosa per ridurre i costi della politica! Quasi mi sono pizzicata perché temevo di fare un
sogno: invece no, perché poi lo stesso ha proseguito dicendo che loro avrebbero
seguito la stessa strada: solo più celermente! Proprio Schifani diceva ciò,
dopo aver ripetuto meccanicamente per due anni: "Questo Governo deve andare
a casa". Sarà vero? Sarà buonismo verso l'avversario battuto? Sarà
buonismo verso l'avversario battuto? Sarà inciucio? o saranno parole dal sen
fuggite? Vi prego pubblicate quelle parole virgolettate e in grassetto perché
non restino un sogno. Franca Tambalotti.
( da "Giorno, Il (Milano)" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
LETTERE &
COMMENTI pag. 16 Il popolo, stanco di pagare, vorrebbe
vedere i famigerati tagli ai costi della politica ed una
riduz... Il popolo, stanco di pagare, vorrebbe vedere i famigerati tagli ai
costi della politica ed una riduzione dei privilegi della casta. I politici, di
qualsiasi area, indicavano in campagna elettorale, chi più chi meno, come la
spesa pubblica andasse diminuita. Ma quando si è parlato, e si continua
a paròlare, di ridurre o abolire le Comunità Montane, le Province od altri enti
definiti inutili, si alzano forti levate di scudi da parte dei diretti
interessati, volte a manifestare quando siano utili ed insostituibili.
Accorpare i piccoli comuni rendendoli più grandi, e quindi meglio strutturati,
ed in grado di dialogare direttamente con la Regione, mi sembra un sistema
molto più snello. Tutto il resto mi ricorda il fremere dei tacchini alla
vigilia del pranzo di Natale. Loris Dall'Acqua.
( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del
18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA MASSA pag. 2
? MASSA ? AUTODIFESA fuori luogo: così il circolo Gramsci
della... ? MASSA ? AUTODIFESA fuori luogo: così il circolo Gramsci della
Sinistra Democratica giudica l'autodenuncia dei vertici di Massa Servizi a
Corte dei Conti e guardia di finanza. "Il problema di quella partecipata ?
spiega il circolo ? non può essere ridotto ad aspetti di ordine tecnico
contabile. Il problema è puramente politico, nel senso della trasparenza nei
rapporti tra partecipata e Comune e tra partecipata e cittadini". Prosegue
la nota: "Riteniamo non sia in linea con la "trasparenza"
invocata dal presidente di Massa Servizi il fatto che nessuno possa sapere chi
si cela dietro la ragione sociale (Ariete spa) del socio privato e quali e
quanti sono i suoi dipendenti. Starebbe proprio al cda fugare dubbi e
chiacchiericci rendendo noto ciò che ad oggi noto non è, a meno che a ciò non
ostino ragioni inconfessabili e inconfessate". Dal punto di vista tecnico
"non mettiamo in dubbio la correttezza dei bilanci, però ci piacerebbe
sapere che fine fanno gli utili maturati sui conti correnti di Massa Servizi
relativi al transito, di alcuni giorni, dei pagamenti dei cittadini".
Chiude Sd: "Una gestione diretta dei tributi, pur assorbendo il personale
attualmente impiegato in Massa Servizi attraverso Ariete spa rappresenterebbe
un risparmio per le casse comunali e porterebbe un contributo ad abbassare i
costi della politica".
( da "Adige, L'" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
PAOLO LISERRE
p.liserre@ladige.it Si tornerà a parlare di società partecipate nel prossimo
consiglio comunale convocato per la serata di venerdì 23 maggio. E si aprirà
così ufficialmente e alla luce del sole un dibattito che nel breve-medio
termine non interesserà solo la "protagonista" della discussione di
venerdì (la Lido di Riva srl) ma quasi tutte le società partecipate del Comune
di Riva. Il passaggio della prossima settimana è tecnico ma avrà delle ripercussioni
concrete anche in termini economici sulla vita futura della holding e sulle
casse pubbliche. Non fosse altro che per il fatto che viene snellita la
"macchina burocratica" della società, ridotto il numero
dei consiglieri e di fatto, almeno teoricamente, si verrà a risparmiare qualche
bel euro in termini di gettoni
di presenza. Il consiglio comunale di venerdì
dovrà infatti discutere e approvare i nuovi patti parasociali tra i due soci
della Lido di Riva srl, il Comune (azionista di maggioranza della società con
il 64,241% del capitale sociale che è di oltre 21 milioni di euro) e la
Trentino Sviluppo spa (fino al 2007 denominata Agenzia per lo Sviluppo spa). La
nuova normativa nazionale, e in particolare l'articolo 1 comma 279 della legge
296 del
( da "Repubblica, La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina V - Palermo
Dopo fornitori, spa pubbliche, disabili, anziani e senzatetto battono cassa
anche gli eletti Il Comune ha le casse vuote niente stipendio per i consiglieri
Difficoltà di bilancio: indennità versate in ritardo Ribaudo: "Sono altre
le cose gravi" Ferrandelli: "Giusto far soffrire anche noi" SARA
SCARAFIA (segue dalla prima di cronaca) I compensi di gennaio e febbraio sono
stati pagati solo ad aprile. E per ricevere le altre buste paga, i consiglieri
dovranno aspettare tempi migliori. Se chi ha anche un altro lavoro patisce meno
i ritardi, chi fa la politica a tempo pieno in queste settimane deve stringere
la cinghia. Non tutti gli eletti a Sala della Lapidi, infatti, hanno altri
impieghi. Per Doriana Ribaudo, a esempio, laureanda in Medicina, 27 anni appena
compiuti, il reddito da consigliera dell'Udc è l'unico. "In questi giorni
faccio sacrifici come tante altre ragazze della mia età che studiano e ancora
non lavorano - dice la Ribaudo, che ieri pomeriggio era chiusa in casa a
preparare due esami - certo, non vivendo più in famiglia qualche problema c'è:
ma non sono queste le cose gravi". Ma quanto guadagna un inquilino di Sala
delle Lapidi? Il massimo del compenso, riservato a chi partecipa a 21 sedute al
mese tra commissioni e consigli veri e propri, è di circa 1.800 euro per chi
non ha un altro reddito, e di circa 1.400 per chi invece ha un lavoro. Tra
quelli che non hanno un altro impiego c'è Mimmo Russo, prima con An adesso
passato all'Mpa. A lui i ritardi nei pagamenti danno proprio fastidio. "Ci
hanno riservato un trattamento da terzo mondo - dice il consigliere - non avrei
mai pensato che si arrivasse a questo punto. Io sono un uomo del popolo,
abituato ai sacrifici, ma i soldi che mi spettano me li devono dare ogni
mese". Nella sua biografia sul sito internet del Comune, alla voce
professione si legge "commerciante": "Ma ho abbandonato la mia
attività non appena eletto al Comune per dedicarmi a tempo pieno al mio
compito", precisa Russo. Tra gli altri consiglieri che si dedicano alla
politica a tempo pieno ci sono anche tre del Pd: Ninni Terminelli, segretario
provinciale del partito, Salvatore Orlando, ex assessore
nella giunta di Corleone, e Davide Faraone, appena eletto deputato regionale.
Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale di Altra Palermo, lavora invece alla
Banca Sant'Angelo. "I miei gettoni di presenza vengono tutti versati all'asilo multietnico Ubuntu - dice -
Nonostante i ritardi creino difficoltà anche a me, mi sembra giusto che
anche noi consiglieri soffriamo un po' vista la situazione di enorme disagio
che vivono a esempio le cooperative che si occupano di minori". Un'idea
condivisa anche da Giulio Tantillo: il capogruppo di Forza Italia, Paperone di
Sala delle Lapidi secondo la classifica dei redditi 2006 (143.696 euro), è vice
preside dell'Istituto comprensivo Monreale 2°. "Ho saputo che i gettoni di marzo e aprile verranno pagati presto - dice
Tantillo - e comunque invito i consiglieri ad avere pazienza. Visto che per ora
ci sono pochi soldi è giusto dare priorità alle emergenze". Di certo non
patirà i ritardi nemmeno il penalista Enzo Fragalà, consigliere comunale in
quota An, arrivato secondo nella classifica dei redditi di Sala delle Lapidi
con i suoi 125.793 euro all'anno. Al di là dei consiglieri comunali, a pagare
le conseguenze di un Comune senza soldi in cassa sono soprattutto le realtà che
lavorano nel campo del sociale. Le ottanta comunità alloggio che per conto del
Comune gestiscono 850 minori in affidamento dal Tribunale aspettano pagamenti
da giugno dello scorso anno e sono al collasso. In agitazione anche i 14 mila
indigenti che aspettano il buono casa, un contributo all'affitto destinato ai
senzatetto che va dai
( da "Repubblica, La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina V - Palermo
Siragusa: "Strangolate le coop che fanno assistenza" "La città è
allo sbando il sindaco si dimetta" Chiede le dimissioni del sindaco Diego
Cammarata "perché la città è allo sfascio". Alessandra Siragusa, capogruppo
del Pd al Consiglio comunale, neo-eletta alla Camera dei deputati, punta il
dito contro il primo cittadino. Siragusa, il Comune ha le
casse vuote e non riesce a pagare con regolarità nemmeno i gettoni di presenza ai consiglieri comunali... "Il problema non è solo la
mancata approvazione del bilancio, fatto di per sé grave, ma la mancanza di
cassa. Palazzo delle Aquile è senza un soldo a causa della gestione dissennata
di questa giunta. Già a ottobre dell'anno scorso abbiamo chiesto alla
Regione di inviare un ispettore al Comune. Ma nessuno ci ha risposto". Chi
viene penalizzato dalla mancanza di liquidità? "Tutti. Non solo i
consiglieri, che di certo sono quelli che patiscono meno. Ma anche i fornitori
e, soprattutto, le realtà che lavorano nel sociale. Un esempio sono le cooperative
che si occupano dei minori affidati dal Tribunale. La loro situazione è
paradossale". In che senso? "Il Comune chiede loro il Durc, un
documento che dimostri che sono in regola con i pagamenti dei contributi ai
dipendenti. Ma come fanno ad essere in regola con la contribuzione se il Comune
non li paga e li ha ridotti alla fame? La verità è che il sindaco ha deciso di
dilapidare tutto il fondo di riserva, 2 milioni di euro, per pagare a fine anno
decine di progetti inutili. Glissa invece sulle spese obbligatorie. Una cosa
gravissima". Avete chiesto un incontro a Cammarata? "Da un anno il Pd
chiede al sindaco di venire a Sala delle Lapidi, organo di controllo
dell'attività della giunta eletto dai cittadini, a riferire sulla situazione
finanziaria del Comune. Non è mai venuto e non si è presentato nemmeno per
leggere la relazione annuale. La sua unica attività è quella di lanciare
messaggi falsamente rassicuranti". Quali messaggi? "Come un anno fa,
dopo aver aumentato la Tarsu del 75 per cento, disse che l'avrebbe ridotta,
così pochi giorni fa ha detto che i pass Ztl varranno per sempre. Tutti annunci
pre-elettorali che non trovano alcun riscontro nella realtà. Intanto le società
comunali affondano, Amia in prima fila, e la città è allo sbando". Negli
ultimi giorni sono scesi in campo uniti industriali, sindacati e associazioni
dei consumatori per denunciare lo stato di abbandono della città. Che ne pensa?
"Credo il sindaco non possa non prendere atto di questo messaggio di
insofferenza. Si dimetta e la Regione invii subito un commissario per rimettere
in ordine i conti". sa. s.
( da "Corriere Adriatico" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Incontro col
sindacoche tocca anchei temi della Fierae del vecchio PalasSarà fissata una
datacon Scavoliniper discuterela trasformazionein strutturadi valore strategico
Austerity dell'amministrazione Ceriscioli. Risparmiati 2.000 euro in tre anni
per la giunta "Niente sprechi, il Comune è virtuoso" Pesaro - Poco o
nulla da rimproverare al Comune di Pesaro in termini di costi della politica. E
se oggi "politica" fa rima con "spreco" , da tutt'altra
parte sembra andare l'atteggiamento dell'Amministrazione comunale.
"Virtuoso e austero" come l'ha definito lo stesso sindaco di Pesaro,
Luca Ceriscioli. Dal 2004 al 2007 i costi degli organi
istituzionali - dice il sindaco durante l'incontro di ieri - hanno subito una
forte diminuzione: la spesa destinata ai gettoni di presenza dei consiglieri e all'indennità del presidente del Consiglio in
tre anni è scesa da 379.314,
( da "Corriere della Sera" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Libri - data: 2008-05-18 num: - pag: 34 categoria:
REDAZIONALE IL PUNTO DELLA SETTIMANA Faletti, Scalfari e
Baricco: tutti inseguono Stella e Rizzo A cque agitate nella Top Ten: l'unico punto fermo è il saggio di
Rizzo & Stella, stabile in vetta, che come un faro illumina il mare nostrum.
Sul secondo gradino approda Giorgio Faletti, ex comico ed ex cantante con il
physique du rÔle dello scrittore di best seller. Sul terzo, la
"biografia filosofica" di Eugenio Scalfari. Ultima new entry sono le
"pillole" antibarbarie di Baricco (primo nei Tascabili). Negli
Italiani, podio a parte, non ci sono novità: da segnalare, a metà classifica,
il catastrofico realismo di Fo, i corsari rinnegati di Carlotto e i furori
giacobini di Comastri Montanari. Negli Stranieri detta legge il topo bibliofago
di Savage; le novità sono Stephen King, con un horror balneare, e un "non
Maigret" di Georges Simenon. Nei Saggi, risalgono Travaglio-Gomez e La
Casta; miglior new entry è Magdi Allam con il racconto della sua conversione.
Infine, nella Varia, dopo Villaggio, la summa del De Crescenzo-pensiero e la
rinascita dello juventino Pessotto. (s.col.) Uin discesa Win salita Nnovità
Sstabile (1) posizione precedente 100 titolo più venduto (gli altri in
proporzione).
( da "Brescia Oggi" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Egregio direttore,
posso consigliare una notizia da prima pagina? So che non spetta a un lettore
decidere l'argomento importante di prima pagina, tuttavia ciò che ho sentito
lunedì 5 maggio verso le ore 24 nel programma "Porta a Porta" mi ha
fatto sobbalzare e lo porto alla vostra attenzione. Ho sentito il sen.
Schifani, novello Presidente del Senato, dire che il Governo precedente (Prodi
e i suoi alleati) aveva iniziato a fare qualche cosa per
ridurre i costi della politica! Quasi mi sono pizzicata perché temevo di fare un sogno: invece
no, perché poi lo stesso ha proseguito dicendo che loro avrebbero seguito la
stessa strada: solo più celermente! Proprio Schifani diceva ciò, dopo aver
ripetuto meccanicamente per due anni: "Questo Governo deve andare a
casa". Sarà vero? Sarà buonismo verso l'avversario battuto? Sarà
buonismo verso l'avversario battuto? Sarà inciucio? o saranno parole dal sen
fuggite? Vi prego pubblicate quelle parole virgolettate e in grassetto perché
non restino un sogno. Franca Tambalotti.
( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Ma rispetto a un
anno fa i consiglieri sono calati da
( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(G. P.) Avevano
promesso che il Cda di "Autobrennero" sarebbe stato ridotto da
( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
AUTOVIE VENETE
Friulani virtuosi: è l'azienda che spende di meno Dieci amministratori e una
storia alquanto lineare per "Autovie Venete". I compensi sono
ragguardevoli.Il presidenteGiorgio Santuz, ex ministro democristiano ai
Trasporti, percepisce60.000 eurodi indennità base, cui sono stati aggiunti nel
200630.000 euro con delibera del Cda. All'amministratore delegatoPietro Del
Fabbro, area Ds, poi Partito Democratico, andavano142.000 euro. Compenso
di18.000 eurociasuno per gli otto consiglieri:Amerigo Borrini, ex componente
Cda Generali;Giorgio Cacciaguerra, presidente degli architetti friulani, in
lista con "Cittadini per il presidente" di centrosinistra;Giovanni
Castellucci, in rappresentanza di "Autostrade per l'Italia" di cui è
amministratore delegato;Sergio Celotto, area Margherita, quindi Pd;Giovanni
Cervesi, vicepresidente della "Venezia-Padova", della "Lista per
il presidente";Maurizio Jonico, area Ds, componente anche del Cda della
"Venezia-Padova";Lucio Leonardelli, ex
parlamentare di Forza Italia;Gianluca Pintodi Rifondazione Comunista che il 30
luglio
( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(Segue dalla prima pagina)
Un club esclusivo dove il potere politico (che vuole controllare i posti a
tavola) s'incontra con quello economico (da sempre abituato ad avere
l'argenteria in mano).La torta che si spartiscono 57
amministratori è di quasi3 milioni di euroall'anno, solo per le indennità di
carica e i gettoni di
presenza. Ma arriva a quasi4 milioni di euro
se si aggiungono le competenze dei collegi dei sindaci. Tanti nomi e tante
cifre.A Nord Est ci sono quattro società che si dividono
( da "Stampa, La" del 18-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IL COMUNE HA
PUBBLICATO NELL'ALBO I COMPENSI Ecco i gettoni e le
indennità degli enti di secondo grado Tutti i savonesi che operano nelle società
pubbliche [FIRMA]ERMANNO BRANCA SAVONA Sono 8 gli enti di secondo grado in cui
il Comune di Savona partecipa esprimendo anche amministratori o consiglieri.
Come si può notare nella tabella pubblicata qui accanto i gettoni presenza e le indennità non sono esagerati, anche se alcuni
amministratori cumulano più cariche. Nell'Ata la figura di spicco è quella del
presidente Nanni Ferro (45 mila euro) che è anche direttore generale del
Comune. Lo affiancano Antonio Caviglia in rappresentanza del Comune di Vado e
Davide Giribaldi per Savona con un'indennità di 16 mila euro ciascuno.
Nel Consorzio di depurazione (che presto verrà trasformato in spa con due
consigli e addirittura 8 componenti), al momento il presidnete Moltini
percepisce 18 mila euro e i consiglieri 7 mila 251 euro a testa. Nell'Acts il
presidente Marson (45 mila euro) è affiancato dal vicepresidente Becce (16
mila) e da 3 consiglieri da 8 mila euro a testa. Nella Spes (l'ente di
promozione universitaria) spiccano il presidente Alessandro Schiesaro (38 mila
euro) e il vicepresidente Alessandro Berta (17 mila). Nell'Ips (società per gli
insediamenti produttivi) figurano il presidente Roberto Grignolo (28 mila 500
euro) e il vicepresidente Dario Amoretti (13 mila) mentre il consiglio di
amministrazione dispone di un gettone annuale complessivo di 30 mila euro da
suddividere in 7. Nell'Aeroporto di Albenga, il presidente è Pietro Balestra
(16 mila), il vicepresidente Franco Zino (4 mila) e l'amministratore delegato
Alessandro Berta (15 mila). Anche nell'Autostrada dei fiori per la verità
figurano alcuni consiglieri savonesi come Carlo Ruggeri (5 mila euro l'anno) e
anche un vicepresidente come Giancarlo Grasso (10 mila euro). E' savonese anche
il presidente della società di ispirazione regionale Sviluppo Italia, la
manager Cristina Battaglia a cui è assegnata un'indennità di 20 mila euro
l'anno. Ecosavona è invece la società che gestisce la discarica di Vado che è
controllata da un fondo di investimento privato con la partecipazione dei
Comuni di Vado e Savona. Vado esprime ad esempio il vicepresidente Enrico Pozzi
a cui è assegnata un'indennità di 25 mila euro l'anno.