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tARTICOLI DEL 17-18 dicembre
2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (25)
Sfiduciare il sindaco L'Unione ora apre nuovo fronte
d'attacco ( da "Stampa, La"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: incarico non retribuito, se non da un minimo gettone di presenza». In Consiglio comunale Giorgio Lazzarato (Unione) ha detto che il suo gruppo vorrebbe avanzare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco «ma siamo solo in cinque, mentre servono almeno sette firme. Mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza.
<Circoscrizioni,
dimezziamo le commissioni> ( da "Corriere del Veneto"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: c'è una bella sforbiciata al numero delle commissioni e di conseguenza anche al totale dei gettoni di presenza erogati ai consiglieri. «L'attacco del Pd è immotivato – commenta Padovani – dal momento che la volontà dell'amministrazione di ottimizzare le spese di gestione delle circoscrizione c'è.
Scalera:?Impossibile
la sfiducia ( da "Denaro, Il"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ho ritirato io "Un presidente di un Ordine professionale non può essere sfiduciato: la legge non lo prevede. Il presidente dura in carica tre anni e resta al suo posto fino alla fine del mandato. L'aumento del gettone di presenza degli scrutatori? La delibera è stata proposta dal tesoriere dell'Ordine e, sebbene io l'abbia firmata,
Provincia,
aria di nuovo rimpasto ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: le consulenze e i convegni sui bocconi avvelenati, lo spreco peggiore è ottenere gettoni e rimborsi per salvare il presidente su una questione che dovrebbe essere dibattuta in Consiglio per affermare principi di moralità nella politica. È grave che alcuni consiglieri di maggioranza siano stati sollecitati a uscire dall'aula.
Olbia
corteggia il centrocampista Arcuri
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ha accumulato un unico gettone di presenza, in Coppa Italia. Si tratta di un giocatore, capace di occupare vari ruoli, che già all'inizio dell'anno l'Olbia ha cercato di tesserare. Allora il club biancorosso non voleva cedere Arcuri, definendolo strategico, ora invece i piani di battaglia sono mutati e si è aperto uno spiraglio che la società di Franco Rusconi vuole sfruttare.
I
SOLDI DI TUTTI, ( da "Arena.it, L'"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: come vengono spesi da chi governa ad ogni livello e perchè la finanza pubblica italiana è da sempre così in sofferenza. Lepri parla così dei conti dello Stato, partendo dalla freddezza dei numeri per arrivare alle lobby, agli intrecci tra politica e soldi, alle inefficienze e alle contraddizioni del sistema della spesa.
Patto
di stabilità a rischio ( da "Gazzettino, Il (Belluno)"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Hanno avuto modo di spiegarlo lo stesso sindaco Andrea Franceschi e il segretario comunale Agostino Battaglia.È previsto il taglio del 30\% delle indennità del sindaco e degli altri amministratori e dei gettoni di presenza. Saranno decurtati del 5\% i trasferimenti da parte degli enti superiori, dello Stato e della Regione.
Scalera:
Impossibile la sfiducia ( da "Denaro, Il"
del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ho ritirato io "Un presidente di un Ordine professionale non può essere sfiduciato: la legge non lo prevede. Il presidente dura in carica tre anni e resta al suo posto fino alla fine del mandato. L'aumento del gettone di presenza degli scrutatori? La delibera è stata proposta dal tesoriere dell'Ordine e, sebbene io l'abbia firmata,
Approvato
il bilancio regionale 2009, Spacca: "manovra anticrisi"
( da "Quotidiano.it,
Il" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: impegno responsabile e concreto dell'assemblea per la rapida approvazione del bilancio considerata la straordinaria situazione e la diminuzione della spesa dell'aula stessa. Rispetto allo scorso anno - ha spiegato - abbiamo ridotto i costi della politica di un ulteriore 3% riducendo le consulenze, le missioni e le auto di servizio.
varchi
telematici desaparecidos circoscrizione e comitati attaccano
( da "Tirreno,
Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di stigmatizzare l'assenza e, per protesta, devolveranno in beneficenza il gettone di presenza. Protesta anche il comitato, per gli stessi motivi. Risponde l'assessore Elio Cappellini, il quale nega di volersi sottrarre al confronto, conferma di attendere con fiducia l'avvio dei controlli e dice di aver deciso di attendere a confrontarsi con i cittadini fino a quando non avrà in
quella
chimera, un gran pasticcio - luciano piras
( da "Nuova
Sardegna, La" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: potranno beneficiare del gettone di presenza». In altre parole: i componenti l'assise, pur avendo evitato di toccare la patata bollente, intascano comunque i soldi. è successo questo, infatti: nella seduta di martedì mattina «i consiglieri della maggioranza, prima hanno registrato la loro presenza, poi hanno fatto mancare il numero legale senza neanche iniziare l'
budoni,
terzo ko di fila ma si consola con i baby
( da "Nuova
Sardegna, La" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
visto che tra
gli autori dei quattro gol che hanno steso la Viterbese c'è il sedicenne Mattias
Meloni, al secondo gettone di presenza in serie D, la conferma che la politica
della società è quella giusta. Questa la formazione del Budoni sconfitta 1-
rinunciano
al gettone per la pasta ( da "Mattino di Padova, Il"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Pagina 29 - Provincia Rinunciano al gettone per la pasta MONTEGROTTO. Rinunceranno al gettone di presenza di 21 euro lordi a seduta comunale, i 7 consiglieri del centrosinistra sampietrino. Il loro compenso politico, che si aggira sui 140 euro netti all'anno, servirà all'acquisto di pasta gratuita per i cittadini.
prima
di tutto i problemi del lavoro ( da "Centro, Il"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: fortemente che ci siano urgenti provvedimenti per ridurre i costi della politica e i privilegi e per affrontare urgentemente le situazioni ambientali a partire dalla cancellazione del progetto del Centro Oli dell'Eni a Ortona e dell'Abruzzo petrolifero. Sarebbe un buon modo per iniziare a fare concretamente», sottolinea Rifondazione, «le cose che si sono promesse in campagna elettorale.
Leggi
per frenare i corrotti, non per bloccare le indagini
( da "Sole
24 Ore, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: C'entrano anche oggi i costi della politica? Comodo,l'alibi dei costi della politica. è vero, allora c'era chi diceva di rubare per il partito e si è voluto far credere questo. Ma bene che andasse si rubava per delle propaggini della politica, come a esempio le correnti.
di
PAOLO MANDOLI MANO ALLE forbici. In vista del 2009 il Comune di Lucca si ap...
( da "Nazione,
La (Lucca)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ci saranno poi 613 mila euro in meno relativi ai tagli sui costi della politica e 400 mila euro in meno per effetto della legge 133/2008 sulla stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria». Non ci sono soltanto le tasse ma anche altre entrate. Per esempio gli oneri di urbanizzazione.
Comune
deve tagliare 2 milioni ( da "Nazione, La (Lucca)"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ci saranno poi 613 mila euro in meno relativi ai tagli sui costi della politica e 400 mila euro in meno per effetto della legge 133/2008 sulla stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria». Non ci sono soltanto le tasse ma anche altre entrate. Per esempio gli oneri di urbanizzazione.
E'
SALTATA ieri la seduta del Consiglio di circoscrizione 1 indetta per affr...
( da "Nazione,
La (Lucca)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il Consiglio di circoscrizione devolverà i gettoni di presenza dei consiglieri presenti in beneficenza, affinché il costo di tale seduta sia dirottato per un fine per il quale i cittadini possono essere maggiormente soddisfatti». Alla base ci sarebbe tuttavia solo un malinteso fra il presidente Matteucci e gli assessori.
LA
MORALE A SINISTRA ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Azzeriamo questi costi, recuperiamo la dimensione della partecipazione «perché è giusto», e magari anche bello. I partiti «leggeri» sono falliti prima ancora di diventare tali. Esistono ormai solo i partiti degli assessori dei sindaci e dei presidenti. Quello che sta accadendo dimostra drammaticamente che è una strada che porta alla rovina.
Pescara,
il sindaco e i suoi amici ( da "Giornale.it, Il"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: direttore dei lavori per il Ponte sud mare», più consulente per altri due progetti uno dei quali «per la difesa della costa» che era stato peraltro già assegnato a un altro professionista (ennesima consulenza fotocopia). «Tangentopoli non è mai finita», è stato il commento ieri del procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi.
APPROVATO
IL BILANCIO REGIONALE 2009 DELL MARCHE, SPACCA: 'BILANCIO ANTI-CRISI, EQUO E
SOLIDALE: CONTI IN ORDINE E RATING POSITIVI'..
( da "marketpress.info"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: impegno responsabile e concreto dell´assemblea per la rapida approvazione del bilancio considerata la straordinaria situazione e la diminuzione della spesa dell´aula stessa. Rispetto allo scorso anno ' ha spiegato ' abbiamo ridotto i costi della politica di un ulteriore 3% riducendo le consulenze, le missioni e le auto di servizio.
Municipalità,
c'è chi non si è mai visto per un anno
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
I consiglieri
hanno messo insieme 212 presenze in consiglio e
FILIPPO
ZENNA CAVA DE' TIRRENI.CIPRIANI è FERMO DA TEMPO, FREZZA E LACRIMINI NON
RECUPE... ( da "Mattino, Il (Salerno)"
del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Domenica prossima scavalcherà perfino Farina nel numero di presenze accumulate: non ha saltato una sola gara dall'esordio di Arezzo ed è pronto ad adattarsi anche in difesa pur di inserire il diciassettesimo gettone di presenza e diventare il numero uno per continuità d'utilizzo. Non si tratta, comunque, di una scelta azzardata, né tantomeno di un sacrificio doloroso,
Abano
C'è una chance per gli over 45 che hanno perso il ...
( da "Gazzettino,
Il (Rovigo)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 660 ore per quindici under 25 che aspirano a diventare tecnici della comunicazione enogastronomica (previsto anche un gettone presenza di 3 euro all'ora), e la formazione per adulti Autoimprenditorialità e innovazione. Gli studenti degli Istituti Pietro d'Abano e Alberti avranno poi la possibilità di partecipare a degli stage in alberghi e aziende accompagnati da appositi tutor;
Pd:
<Pasta gratis ai cittadini pagata con il gettone di presenza>
( da "Gazzettino,
Il (Rovigo)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Amministrazione comunale si è presa il lusso di commissionare la fornitura di oltre 2000 sacchetti griffati con lo stemma di Montegrotto ad un prezzo di 4 euro e mezzo cadauno. La finezza costerà alle casse pubbliche qualcosa come 9500 euro.Per la pasta pagata con i gettoni di presenza, ovviamente nessun fiocco e nessun lustrino.
( da "Stampa, La" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
GATTINARA. DOPO IL CASO
MANTOVANI Per portare la mozione in aula l'opposizione si appella ai
consiglieri della maggioranza Sfiduciare il sindaco L'Unione ora apre nuovo
fronte d'attacco Cercasi due consiglieri di maggioranza per sostenere la
mozione di sfiducia al sindaco di Gattinara. La richiesta arriva dal gruppo di
opposizione dell'Unione che, dopo aver chiesto la convocazione di un Consiglio
comunale per chiedere a Carlo Riva Vercellotti di ritirare le deleghe
all'assessore Mario Mantovani, per la vicenda Atena, ora evidenzia un'analogia
tra la situazione di Mantovani e quella del primo cittadino che è pure
presidente di Nordind. «Quando è iniziata la campagna elettorale 2006, il
candidato sindaco Riva Vercellotti è già assessore provinciale - dice l'Unione
- e promette, in caso di elezione, le dimissioni per fare il sindaco a tempo
pieno. Una volta eletto, ci ripensa e mantiene il doppio incarico con doppia
indennità tanto, dice, la Provincia è in scadenza, solo dieci mesi. Alle nuove
elezioni, in coerenza, avrebbe dovuto lasciare il posto ad altro candidato,
invece eccolo nuovamente candidato ed eletto consigliere provinciale. Poi
diventa presidente del cda di Nordind, società partecipata dalla Provincia di
Vercelli, che si occupa di costruzioni di aree industriali. Il fatto è che
questo incarico dovrebbe essere fatto a titolo gratuito, ma Riva Vercellotti
non ha problemi e prontamente rimette il mandato da consigliere provinciale, incarico non retribuito, se non da un minimo gettone di presenza». In Consiglio comunale Giorgio Lazzarato (Unione) ha detto che
il suo gruppo vorrebbe avanzare una mozione di sfiducia nei confronti del
sindaco «ma siamo solo in cinque, mentre servono almeno sette firme. Mi rivolgo
ai consiglieri di maggioranza. Se qualcuno è d'accordo con noi, può
contattarci e insieme potremo arrivare in Consiglio con la sfiducia». Il
sindaco, nel frattempo, ha fatto sapere che domani incontrerà i giornalisti per
chiarire la sua «posizione etico-politica e difendersi dagli attacchi che gli
sono stati rivolti».
( da "Corriere del Veneto" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- VERONA - sezione: CRONACAVERONA - data: 2008-12-17 num: - pag: 7 categoria:
REDAZIONALE I costi della politica L'assessore Padovani replica ad Ammaini
(Pd). «Dati falsi» «Circoscrizioni, dimezziamo le commissioni» «Nuovo
regolamento, non saranno più di sei per ogni zona» VERONA - Sulle indennità dei
parlamentini è guerra di cifre, anzi di gettoni. Il
coordinatore cittadino del Pd, Emanuele Ammaini, aveva denunciato l'aumento in
un anno del 28 per cento (pari a 196mila euro) dei rimborsi spese per le sedute
di commissioni e consigli di circoscrizione. Numeri che l'assessore al
Decentramento, Marco Padovani, aveva già definito «falsi» prima di passare,
ieri, al contrattacco. Padovani, non ha infatti gradito l'affondo del Pd,
arrivato proprio in momento in cui l'assessore di An sta portando avanti alcuni
provvedimenti per ridurre i costi della politica nelle circoscrizioni, di
competenza della sua delega. Allo studio nel nuovo regolamento dei parlamentini
dei quartieri, infatti, c'è una bella sforbiciata al numero
delle commissioni e di conseguenza anche al totale dei gettoni di presenza erogati ai consiglieri. «L'attacco del Pd è immotivato –
commenta Padovani – dal momento che la volontà dell'amministrazione di
ottimizzare le spese di gestione delle circoscrizione c'è. Già con
l'anno prossimo, infatti, il Comune approverà il nuovo regolamento delle
circoscrizioni che limiterà a sei il numero massimo di commissioni per
ciascuna». Un bel passo in avanti per il contenimento della spesa della cosa
pubblica, visto che in pratica verranno dimezzate le commissioni attuali. Ma i
tagli non sono finiti. L'assessore al Decentramento fa sapere che ad ogni
seduta potranno partecipare al massimo un terzo dei consiglieri in forze ad
ogni circoscrizione, che conta un tetto di 18 o 24 rappresentanti, a seconda
che il quartiere superi o meno i 30mila abitanti. L'equazione è presto fatta:
meno commissioni e con meno membri significano meno gettoni
e, in ultima analisi, un risparmio per il contribuente. Padovani, per sgombrare
il campo da ogni equivoco, ha voluto ribattere punto su punto anche alle accuse
del Pd sulle circoscrizioni «spendaccione». «Il problema – chiarisce – è che i
numeri diffusi da Ammaini sono stati strumentalizzati. è vero infatti che tra
il 2007 e il 2008 c'è stato un aumento delle spese di 196mila euro, ma questa
cifra va contestualizzata ». Per l'assessore, in realtà la lettura è semplice.
La differenza tra e due annate è data solo da quello che in gergo viene
definito «periodo bianco». In poche parole il lasso di tempo in cui le attività
politiche delle circoscrizioni sono bloccate a causa delle elezioni
amministrative. Nel 2007, ad esempio, i parlamentini sono stati sospesi dal 12
aprile (all'indizione dei comizi elettorali) fino al 12 luglio, quando si sono
insediati i nuovi eletti. Una parentesi di tre mesi che spiegherebbe il minor
numero di gettoni rispetto al 2008. «Se vuol fare un
confronto – conclude Padovani – il Pd dovrebbe farlo con il 2006 e allora
scoprirebbe che l'aumento c'è stato sì, ma solo di 10mila euro». Rialzo che
l'assessore definisce «fisiologico» e dovuto solo alla decisione del governo
centrale di alzare le indennità dei presidenti e dei consiglieri di
circoscrizione, da
( da "Denaro, Il" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Campania sanità
Scalera:?Impossibile la sfiducia Il presidente: Resto in carica fino al 3.
Aumento agli scrutatori? L'ho ritirato io "Un
presidente di un Ordine professionale non può essere sfiduciato: la legge non
lo prevede. Il presidente dura in carica tre anni e resta al suo posto fino
alla fine del mandato. L'aumento del gettone di presenza degli
scrutatori? La delibera è stata proposta dal tesoriere dell'Ordine e, sebbene
io l'abbia firmata, così come l'ha firmata il segretario, è stata
ritirata su mia iniziativa". Giuseppe Scalera, senatore del Pdl e
presidente in carica, (fino al 31 dicembre), dell'Ordine che rappresenta 22
mila camici bianchi discepoli di Ippocrate, dopo l'ultimo turbolento consiglio
direttivo dell'Ente di Piazza Torretta (che si è tenuto lunedì sera, vedi il
Denaro di ieri), tiene a precisare come sono andate le cose. Ettore Mautone Se
la sfiducia non può essere votata cos'è esattamente il documento protocollato
lunedì sera dalla maggioranza dei consiglieri? Si tratta di una semplice
dichiarazione di sfiducia, un atto formale, non sostanziale, in quanto
quest'ultimo è precluso dalla legge. Un documento che non incide in nessun modo
sulla naturale conclusione del mio mandato che terminerà il 31 dicembre. Di
più: come ho avuto modo di chiarire in più occasioni, non sono disponibile a
proseguire questa esperienza e dunque mi occuperò esclusivamente della
ordinaria am-ministrazione fino a quando non sarà fatta piena luce sulla
vicenda dei brogli elettorali. E' vero che un documento di sfiducia era già
stato firmato e protocollato dal segretario e dal vicepresidente nello scorso
settembre? Anche in quel caso non era un atto di sfiducia ma una richiesta di
revisione dell'esecutivo. Un documento che gli stessi firmatari ritirarono
prima che io ne avessi notizia. Anzi su questo va sottolineato che non c'è
stato nessun gran segreto. E l'aumento del compenso ai componenti del seggio?
Si tratta di una delibera giunta in consiglio su proposta dal Tesoriere dell'Ordine.
Quali sono i contenuti della proposta? Si chiedeva di adeguare, dopo dieci
anni, il compenso degli scrutatori anziani e del segretario agganciandolo al
tasso di inflazione definito dall'Istat. In soldoni? Si sarebbe passati da
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca di Nuoro
Pagina 5018 Possibile sostituzione dell'assessore al Bilancio Maria Sedda con Giovanni
Carboni Provincia, aria di nuovo rimpasto Possibile sostituzione dell'assessore
al Bilancio Maria Sedda con Giovanni Carboni L'opposizione chiede conto
dell'aspettativa del presidente --> L'opposizione chiede conto
dell'aspettativa del presidente Per mancanza del numero legale salta la seduta
di ieri, in cui era prevista l'interpellanza sull'aspettativa senza
retribuzione di Deriu. Sotto l'albero di Natale non mancano le polemiche e
neppure l'ennesimo avvincendamento nella giunta provinciale presieduta da
Roberto Deriu. Ieri la seduta consiliare si è esaurita al momento dell'appello.
Dodici presenze: troppo poche per garantire il numero legale. Assenze su
entrambi i fronti, nella maggioranza e nell'opposizione, pur con motivazioni
diverse. Così la seduta è finita subito. IN AULA All'ordine del giorno, tra le
altre cose, il piano provinciale di dimensionamento scolastico e
un'interpellanza sul collocamento in aspettativa senza retribuzione di Deriu da
parte dell'impresa individuale di Antonello Delogu, editore del periodico
?Chimera? di cui il presidente è direttore. Sulla vicenda chiedono conto
quattro consiglieri di opposizione, Angelo Carta, Gianfranco Congiu, Gianni
Poggiu e Riccardo Uda, tutti ex esponenti della maggioranza di centrosinistra.
Ma al momento dell'appello qualcuno dei firmatari non c'è. Idem alcuni
esponenti della maggioranza. Per andare avanti sono d'obbligo almeno 13
consiglieri. Così tutto scivola alla prossima seduta, prevista lunedì.
OPPOSIZIONE «Questo atteggiamento è la certificazione che il nostro presidente
non vuole mettere la questione morale nell'agenda politica della Provincia»,
commentano i consiglieri Congiu, Carta e Uda, esponenti del Psd'az. «Siamo alla
fiera dello spreco», dice Pietro Corrias del Pdl. E aggiunge: «Dopo
Mediterranuoro, le consulenze e i convegni sui bocconi
avvelenati, lo spreco peggiore è ottenere gettoni e rimborsi
per salvare il presidente su una questione che dovrebbe essere dibattuta in
Consiglio per affermare principi di moralità nella politica. È grave che alcuni
consiglieri di maggioranza siano stati sollecitati a uscire dall'aula.
Invito tutti - conclude provocatoriamente - a devolvere i gettoni
per pagare gli oneri previdenziali del presidente e dell'ufficio di Gabinetto».
Dice Camillo Cogoni, altro consigliere del Pdl: «Deriu per salvare la sua
immagine ha fatto saltare un Consiglio convocato per il piano provinciale sulle
scuole, in scadenza il 31 dicembre. Questa maggioranza dimostra di non essere
coesa, ma di essere ?all'abruzzese?. Chiediamo a Deriu di seguire la strada di
Soru, quella delle dimissioni». RIMPASTO In maggioranza non mancano altre
schermaglie che hanno come obiettivo di arrivare a nuovi aggiustamenti in
Provincia e negli enti, forse già prima di Natale. In particolare, le indiscrezioni
degli ultimi giorni insistono sul nuovo incarico a cui verrebbe chiamato il
presidente del Consiglio Tore Ghisu, esponente del Pd (area Ds), che dovrebbe
essere presto nominato al vertice del consorzio industriale provinciale. Se
così fosse, scatterebbe per lui l'incompatibilità. E Ghisu, a quel punto,
dovrebbe rinunciare alla presidenza dell'assemblea consiliare per avere quella
del consorzio ex Asi, ora guidato da Peppino Fenudi. Il suo posto nella guida
dell'assemblea andrebbe al capogruppo ex Ds Ciriaco Loddo, eletto nel
Mandrolisai. Non solo. Nella giunta Deriu entrerebbe un altro rappresentante
del Mandrolisai. Il capogruppo della ex Margherita Giovanni Carboni potrebbe
essere il nuovo assessore che subentrerebbe all'attuale responsabile del Bilancio
Maria Sedda. Per lei sarebbe pronto un altro incarico provinciale, ovvero
quello di difensore civico dei bambini. MARILENA ORUNESU
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Sport Pagina 10052
Olbia corteggia il centrocampista Arcuri Puccica prepara la sfida con la
capolista e pensa anche ai rinforzi --> Puccica prepara la sfida con la
capolista e pensa anche ai rinforzi OLBIA Doppia razione di allenamento per
cominciare bene la settimana che chiude la prima parte di stagione dopo il
rinvio della gara contro la Canavese. Rosolino Puccica e il suo staff stanno
lavorando sodo per recuperare gli acciaccati: purtroppo in questi giorni il
nemico numero uno è l'influenza che ha messo al tappeto Testa e Simoncelli,
entrambi sulla via della guarigione. Ma per due giocatori che rientrano
altrettanti sono a letto con la febbre: l'attaccante Longobardi e del
trequartista Massaro. Ma c'è tempo per rimetterli in sesto perché nessuno tra i
galluresi vuole perdersi il gran finale pirotecnico contro la prima della
classe, l'Alessandria, raggiunta in vetta dal Rodengo Saiano, sconfitto
dall'Olbia due settimane fa, grazie a una rete di D'Allocco. Proprio il mancino
accusa un malanno muscolare, un allungamento di una fibra con conseguente
versamento di liquido. Il centrocampista è stato sottoposto a due ecografie che
hanno evidenziato un principio di stiramento. Resta da vedere se esistono le
condizioni per una sua pronta guarigione; forzare in queste situazioni alle
volte può rivelarsi addirittura controproducente. Ma c'è anche un altro
acciaccato eccellente il centrale di difesa Zeoli, infortunatosi a
Pizzighettone. Il mancino di Civitavecchia, ex Catania e Padova, sta svolgendo
una preparazione differenziata con molta palestra e piscina. A metà settimana
un nuovo consulto medico per il punto della situazione, poi si deciderà il da
farsi. Ieri primo allenamento per il centrocampista Salvatore Dario Arcuri, 22
anni, palermitano che milita con l'Ancona in serie B e che, in questa stagione,
ha accumulato un unico gettone di presenza, in Coppa
Italia. Si tratta di un giocatore, capace di occupare vari ruoli, che già
all'inizio dell'anno l'Olbia ha cercato di tesserare. Allora il club
biancorosso non voleva cedere Arcuri, definendolo strategico, ora invece i
piani di battaglia sono mutati e si è aperto uno spiraglio che la società di
Franco Rusconi vuole sfruttare. Il siciliano rimarrà in prova per alcune
settimane e poi l'Olbia deciderà se tesserarlo oppure no. Anche perché l'Ivrea
è sulle sue tracce. Sicuro partente a questo punto è il difensore D'Aniello: lo
vogliono diverse squadre di Seconda divisione, tra cui anche alcune del girone
A dove giocano Olbia e Alghero. Nei programmi di potenziamento, a gennaio,
figurano due esterni e almeno un giovane classe 1989 o 1990. Massima attenzione
nel frattempo all'Alessandria che verrà ad Olbia per vincere, sostenuta da una
tifoseria calda e numerosa. Domenica scorsa, nonostante il freddo, sulle
gradinate dello stadio Moccagatta c'erano 1500 persone. L'Olbia studia come un
pugile il nemico: il tecnico dei grigi Salvatore Iacolino pratica un 4-4-2 o
4-4-1-1 con punta avanzata Artico, centravanti di spessore e di esperienza.
L'Alessandria è una formazione neopromossa che si è già scrollata di dosso la
polvere del noviziato. Difesa quadrata, centrocampo robusto e ben registrato,
attacco temibile. La sua arma vincente è la velocità e non inganni il brusco
rallentamento di marcia dell'ultimo periodo con due pareggi interni e una
sconfitta (l'unica nelle sedici partite si qui giocate) subita a Vercelli nel
derby piemontese. GIAMPAOLO CUCCURU
( da "Arena.it, L'" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
I SOLDI DI TUTTI, SAGGISTICA.
IL GIORNALISTA ECONOMICO STEFANO LEPRI SPIEGA DOVE FINISCONO I QUATTRINI DEI
CONTRIBUENTI IL «SUQ» DEI POCHI 17/12/2008 rss e-mail print La finanza pubblica
e le sue anomalie, talvolta paradossali: ce le spiega Stefano Lepri Raccontare
l'economia non è sempre una cosa facile perchè al di là dei tecnicismi e dei
numeri bisognerebbe sempre tenere presente che ci sono storie vere, c'è la vita
della gente, il lavoro, a volte la difficoltà ad arrivare a fine mese.
Raccontare quel pezzo di economia che è la finanza pubblica è cosa a volte
ancora meno facile: i numeri diventano lunghissimi, così lontani dalle cifre
dei nostri conti in banca, la terminologia è spesso di non immediata
comprensione, i meccanismi di costruzione di leggi e bilanci sono di una
complicazione che può sembrare quasi creata ad arte. Eppure quando si parla di
«fabbisogno», «finanziaria», «deficit», «indebitamento», «avanzo», «tasse», non
si parla altro che di soldi dei cittadini. Lo sa bene Stefano Lepri,
giornalista economico de La Stampa, che ha appena pubblicato 'La finanziaria
siamo noi - dove finiscono i soldi dei cittadini. Il potere delle lobby, i
conti dello Stato (Chiarelettere, pp. 211, euro 13,60) proprio per
"raccontare", con un linguaggio semplice, dove finiscono i nostri
soldi, come vengono spesi da chi governa ad ogni livello e
perchè la finanza pubblica italiana è da sempre così in sofferenza. Lepri parla
così dei conti dello Stato, partendo dalla freddezza dei numeri per arrivare
alle lobby, agli intrecci tra politica e soldi, alle inefficienze
e alle contraddizioni del sistema della spesa. Giornalista sul campo da
tanti anni, l'autore del libro non ci offre un saggio economico nel senso
tradizionale del termine ma parla di luoghi, di persone, di fatti per dare
un'idea concreta di come vengono utilizzati i soldi pubblici. Che poi sono
quelli dei cittadini. E nel racconto, dunque, più che teorie ci sono immagini
concrete. C'è la Sala del Mappamondo alla Camera, dove si sono consumate negli
anni centinaia di riunioni per la Finanziaria. Ci sono i parlamentari, con nomi
e cognomi, artisti nel trasformare gli interessi del loro piccolo o grande
elettorato (dagli apicoltori ai forestali della Calabria, per citare un paio di
esempi ricordati nello stesso volume) negli interessi generali del Paese. Ci
sono le barbe non fatte dei protagonisti di questi interminabili tira-e-molla.
Le battute passate alla storia. E c'è soprattutto quello che Lepri con un
termine davvero azzeccato chiama il "suq", quel mercato tutto italiano
che ogni anno in autunno trasforma il Parlamento in un teatro di trattative
no-stop. Quest'anno la Finanziaria è stata anticipata in una manovra triennale,
varata in estate, e i disegni di legge veri e propri su Finanziaria e Bilancio
sono stati pressochè blindati tanto che ne è previsto il via libera definitivo
da parte del Parlamento proprio questa settimana (tra oggi e mercoledì), quando
invece normalmente il voto finale arrivava sempre a ridosso del brindisi di
Natale. Ma Stefano Lepri non sembra convinto del fatto che la situazione sia
radicalmente cambiata e ne parla proprio nel primo capitolo del suo libro:
«Operazione Tremonti. Gli assalti alla diligenza sono davvero finiti?». C'è
anche un capitolo sulla cosiddetta «casta». I privilegi dei politici però pesano,
a conti fatti, «soli 70 centesimi - avverte l'autore - ogni 100 euro che
paghiamo di tasse. Il problema vero non sta nei costi della politica,
che certamente è bene ridurre, ma nei costi che la politica
addossa all'amministrazione». E poi c'è la questione delle tasse, con un'Italia
divisa tra una pressione fiscale altissima e un'evasione da record. Nel libro
si parla anche del debito pubblico tra i più alti del mondo che, foraggiato nel
passato da sprechi e regalie clientelari, non è solo una delle grandezze
macroeconomiche. Il debito pubblico sono soprattutto quei 18 euro su 100 - come
viene ricordato nel libro - che ogni anno vengono prelevati dalle nostre tasse
per pagare gli interessi. E dunque sono quei 18 euro in meno di scuole, strade,
servizi. A chiudere il libro è infine un utile glossario perchè se i termini
della finanza, grazie o per colpa della crisi internazionale, cominciano ad
essere patrimonio del linguaggio comune, quelli della finanza pubblica ancora
non sembrano altrettanto popolari.
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Patto di stabilità a
rischio Se la mancata vendita dell'ex stazione di servizio Q8 non farà
rispettare il patto di stabilità, le conseguenze per l'amministrazione comunale
di Cortina potranno essere molto pesanti. Le norme, come è stato ricordato
nell'ultimo consiglio comunale, il 26 novembre, sono molto restrittive. Hanno avuto modo di spiegarlo lo stesso sindaco Andrea Franceschi
e il segretario comunale Agostino Battaglia.È previsto il taglio del 30\% delle
indennità del sindaco e degli altri amministratori e dei gettoni di presenza. Saranno decurtati del 5\% i trasferimenti da parte degli enti
superiori, dello Stato e della Regione. Per il 2009 si prospetta inoltre
il divieto di assumere personale. Non si potranno contrarre mutui, per cui si
rischia di dover ricorrere ad altre vendite di beni comunali, per poter
eseguire le opere in programma. È per tutti questi motivi, ed altri ancora, che
Federico Michielli, per il collegio dei revisori dei conti, raccomandò
caldamente l'amministrazione comunale al rispetto di questa disposizione finanziaria.
Ma così non è stato.
( da "Denaro, Il" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Campania sanità
Scalera: Impossibile la sfiducia Il presidente: Resto in carica fino al 3.
Aumento agli scrutatori? L'ho ritirato io "Un
presidente di un Ordine professionale non può essere sfiduciato: la legge non
lo prevede. Il presidente dura in carica tre anni e resta al suo posto fino
alla fine del mandato. L'aumento del gettone di presenza degli
scrutatori? La delibera è stata proposta dal tesoriere dell'Ordine e, sebbene
io l'abbia firmata, così come l'ha firmata il segretario, è stata
ritirata su mia iniziativa". Giuseppe Scalera, senatore del Pdl e
presidente in carica, (fino al 31 dicembre), dell'Ordine che rappresenta 22
mila camici bianchi discepoli di Ippocrate, dopo l'ultimo turbolento consiglio
direttivo dell'Ente di Piazza Torretta (che si è tenuto lunedì sera, vedi il
Denaro di ieri), tiene a precisare come sono andate le cose. Ettore Mautone Se
la sfiducia non può essere votata cos'è esattamente il documento protocollato
lunedì sera dalla maggioranza dei consiglieri? Si tratta di una semplice
dichiarazione di sfiducia, un atto formale, non sostanziale, in quanto
quest'ultimo è precluso dalla legge. Un documento che non incide in nessun modo
sulla naturale conclusione del mio mandato che terminerà il 31 dicembre. Di
più: come ho avuto modo di chiarire in più occasioni, non sono disponibile a
proseguire questa esperienza e dunque mi occuperò esclusivamente della
ordinaria am-ministrazione fino a quando non sarà fatta piena luce sulla
vicenda dei brogli elettorali. E' vero che un documento di sfiducia era già
stato firmato e protocollato dal segretario e dal vicepresidente nello scorso
settembre? Anche in quel caso non era un atto di sfiducia ma una richiesta di
revisione dell'esecutivo. Un documento che gli stessi firmatari ritirarono
prima che io ne avessi notizia. Anzi su questo va sottolineato che non c'è
stato nessun gran segreto. E l'aumento del compenso ai componenti del seggio?
Si tratta di una delibera giunta in consiglio su proposta dal Tesoriere
dell'Ordine. Quali sono i contenuti della proposta? Si chiedeva di adeguare,
dopo dieci anni, il compenso degli scrutatori anziani e del segretario
agganciandolo al tasso di inflazione definito dall'Istat. In soldoni? Si
sarebbe passati da
( da "Quotidiano.it, Il" del 17-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Approvato il
bilancio regionale 2009, Spacca: "manovra anticrisi" Ancona | La
Regione Marche si presenta con i conti in ordine, i rating positivi e un?attenzione
speciale alle fasce deboli della popolazione, alle famiglie, alle piccole
imprese. Il Bilancio regionale 2009 si caratterizza, per una specifica finalità
anticrisi. La Regione Marche si presenta con i conti in ordine, i rating
positivi e un'attenzione speciale alle fasce deboli della popolazione, alle
famiglie, alle piccole imprese. Il Bilancio regionale 2009 si caratterizza,
infatti, per una specifica finalità anticiclica e anticrisi, a tutela del
lavoro, della coesione sociale e dello sviluppo. "Possiamo guardare al
2009 con maggiore fiducia - ha commentato il presidente Gian Mario Spacca
questa mattina nel corso di una conferenza stampa - anche grazie ad un bilancio
regionale anti-crisi, equo e solidale. L'approvazione immediata del bilancio è
stato un segnale chiaro e netto di attenzione verso la comunità marchigiana, di
coesione della maggioranza regionale e di responsabilità da parte della
minoranza. Era fondamentale mettere velocemente disposizione delle Marche le
risorse del bilancio 2009, per aiutare cittadini, famiglie e piccole imprese ad
affrontare un "annus horribilis". La maggioranza è riuscita in tale
risultato approvando il bilancio con un solo giorno di votazioni. E' la prima
volta da inizio legislatura. E' un segnale di fiducia - ha proseguito Spacca -
per l'intera comunità marchigiana, che potrà contare su risorse incrementate
rispetto all'anno scorso e su nuovi strumenti di intervento per tutelare le
fasce deboli della popolazione e le piccole imprese: Fondo di solidarietà, Fondo
sociale, Fondo ammortizzatori sociali in deroga. Tali interventi si sviluppano
in un quadro di conti in ordine: il debito si riduce; le tasse sono congelate
ed anzi le entrate tributarie manovrabili si abbassano; il disavanzo della
sanità è azzerato." Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore al bilancio
Pietro Marcolini:"Di fronte ad un anno che si prospetta pieno di
difficoltà come non mai - ha detto - l'approvazione del bilancio di previsione
permette alla Regione di avviare senza soluzione di continuità la gestione
finanziaria 2009; infatti gli interventi previsti, a partire da quelli per le
imprese e le famiglie, potranno diventare immediatamente operativi. Il
dibattito consiliare ha ulteriormente arricchito la manovra di bilancio
rafforzando le misure in grado di contrastare il negativo trend economico in
atto. Il bilancio di previsione - ha aggiunto Marcolini - deve diventare lo
strumento per contrastare la crisi, condiviso dalle istituzioni locali, dalle
associazioni economiche, che possa in tempi rapidi riorganizzare una quota
ampia delle risorse disponibili, comprese quelle di provenienza comunitarie
(1287 milioni nel periodo 2007-2013)". Presente alla conferenza stampa
anche il presidente del Consiglio regionale Raffaele Bucciarelli che ha voluto
sottolineare "l'impegno responsabile e concreto
dell'assemblea per la rapida approvazione del bilancio considerata la
straordinaria situazione e la diminuzione della spesa dell'aula stessa.
Rispetto allo scorso anno - ha spiegato - abbiamo ridotto i costi della politica di un ulteriore 3% riducendo le consulenze, le missioni e le
auto di servizio. Attualmente le Marche vantano in questo settore la
spesa più bassa d'Italia" Il profilo generale della manovra finanziaria
2009 della Regione può essere così riassunto: Risorse regionali - Aumentano le
risorse complessive a disposizione della comunità, da
( da "Tirreno, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 1 - Lucca
Varchi telematici desaparecidos circoscrizione e comitati attaccano LUCCA. Ma
che fine hanno fatto i varchi telematici? E perché gli amministratori comunali
non ne vogliono più parlare in pubblico declinando gli inviti di circoscrizioni
e comitati? Lo chiedono la circoscrizione centro storico e il comitato Vivere
il centro. L'organo partecipativo aveva invitato gli assessori Cappellini e
Azzarà e i dirigenti Nocchi e Tani, che non si sono presentati. Di conseguenza
i consiglieri hanno deciso di stigmatizzare l'assenza e,
per protesta, devolveranno in beneficenza il gettone di presenza. Protesta anche il comitato, per gli stessi motivi. Risponde
l'assessore Elio Cappellini, il quale nega di volersi sottrarre al confronto,
conferma di attendere con fiducia l'avvio dei controlli e dice di aver deciso
di attendere a confrontarsi con i cittadini fino a quando non avrà in
mano elementi certi per poter dare risposte concrete. Nell'intervento
dell'assessore si nota anche una polemica nemmeno tanto larvata nei confronti
dell'assessore Azzarà «che non ha inteso ad oggi fornire cronoprogrammi precisi»
e ricorda che i varchi telematici «necessitano di perfezionamento di tutta la
parte della procedura ad evidenza pubblica inerente il sistema gestionale,
oggetto di omologa unitaria da parte del competente ministero. Non basta,
quindi, "piazzare" le telecamere; occorre renderle funzionati e
questo, ovviamente, attraverso sistemi tecnologici dei quali il software
gestionale rappresenta solo il punto di arrivo finale. Per le difficoltà
insorte al riguardo, sulle quali non sono in grado di riferire perché di natura
gestionale e non politica, mi risulta il settore competente abbia deciso di
avvalersi di apposita consulenza tecnica. Da parte mia, confermo la piena
disponibilità, a procedura perfezionata, a seguire personalmente il lavoro
degli uffici rientranti nel mio assessorato non appena il sistema sia stato
acquistato nella sua interezza ed omologato ai sensi della vigente normativa».
( da "Nuova Sardegna, La" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il caso. Polemica
sul ruolo del presidente-giornalista Deriu «Quella Chimera, un gran pasticcio» Silvestro
Ladu all'attacco, ma il Consiglio evita la discussione LUCIANO PIRAS NUORO.
«Scandalosa». Silvestro Ladu è imbufalito. La seduta del consiglio provinciale
dell'altro ieri è stata «scandalosa», ripete a più riprese il leader di Fortza
paris. Non bastava «er pasticciaccio brutto di Chimera», che chiama in causa
Roberto Deriu in persona. Stavolta sotto accusa sono anche tutti gli uomini del
presidente, quelli della maggioranza di governo, s'intende. Tutti, uno per uno.
«Questi signori - attacca Silvestro Ladu -, pur avendo fatto saltare la seduta,
potranno beneficiare del gettone di presenza». In altre parole: i componenti l'assise, pur avendo evitato di
toccare la patata bollente, intascano comunque i soldi. è successo questo,
infatti: nella seduta di martedì mattina «i consiglieri della maggioranza,
prima hanno registrato la loro presenza, poi hanno fatto mancare il
numero legale senza neanche iniziare l'esame all'ordine del giorno»
spiega l'esponente della minoranza. E cosa c'era all'ordine del giorno? «Il
consiglio provinciale di Nuoro - racconta Silvestro Ladu, ricostruendo i fatti
-, era convocato per discutere un'interpellanza relativa alla messa in
aspettativa del presidente Roberto Deriu da parte dell'impresa individuale
Antonello Delogu». «Una beffa, l'ennesima» insiste il medico ex assessore
provinciale ai Lavori pubblici. «Antonello Delogu, illustre sconosciuto in
materia - punzecchia Ladu - risulta essere editore del bimestrale
"Chimera" che ha assunto come direttore responsabile il presidente
Deriu con uno stipendio di circa 4.650 euro mensili, il quale, già presidente
della Provincia, è andato subito in aspettativa». «La Provincia di Nuoro -
insiste l'esponente di Fortza paris -, a seguito di questa operazione, paga gli
oneri previdenziali che sono di circa 1.400 euro mensili». «Siamo di fronte ad
un vero e proprio stratagemma per mettere in capo alla Provincia gli oneri a
beneficio di Deriu che ne è Presidente». Ecco il punto: l'altro ieri «si
dovevano chiedere chiarimenti in merito a questa vicenda che investe pienamente
la questione morale che né il presidente Deriu, né la sua maggioranza vogliono
affrontare» insiste Silvestro Ladu. «A livello nazionale - aggiunge - il Pd è
in piena emergenza riguardo alla moralità della politica, ma evidentemente, a
Nuoro dobbiamo ancora aspettare, speriamo per non molto». «Siamo di fronte ad
una crisi economica e sociale devastante - prosegue a tutto fiato il
consigliere di minoranza, sia in Provincia, sia in Regione -, ma questo
centrosinistra provinciale, non sostenuto più dalla maggioranza che l'ha
eletto, ancora non si è accorto, e continua a sperperare risorse pubbliche al
limite della legalità e a dispregio dell'etica politica» chiude infine
Silvestro Ladu mentre si aggira a passo veloce tra i corridoi del palazzone di
piazza Italia. Forse a caccia di una rivista da sfogliare, una «Chimera», più
che altro.
( da "Nuova Sardegna, La" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 17 - Nuoro
Budoni, terzo ko di fila ma si consola con i baby BUDONI. Terza sconfitta
stagionale per la juniores del Budoni nel campionato nazionale di categoria. La
formazione allenata da Giuseppe Bacciu sul campo di Villacidro gioca al di
sotto delle sue potenzialità, subendo la rete che determina la sconfitta dopo
neanche un minuto della ripresa. L'unica occasione capitata ai ragazzi
galluresi è una punizione sullo 0-0 di Mattias Meloni il quale spedisce il
pallone contro il palo. Sconfitta che ci può stare, ma la vittoria più bella
per tutto l'ambiente calcistico del Budoni è quanto successo domenica
pomeriggio con la prima squadra, visto che tra gli autori
dei quattro gol che hanno steso la Viterbese c'è il sedicenne Mattias Meloni,
al secondo gettone di presenza in serie D, la conferma che la politica della società è quella
giusta. Questa la formazione del Budoni sconfitta 1-
( da "Mattino di Padova, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
29 - Provincia Rinunciano al gettone per la pasta MONTEGROTTO. Rinunceranno al
gettone di presenza di 21 euro lordi
a seduta comunale, i 7 consiglieri del centrosinistra sampietrino. Il loro
compenso politico, che si aggira sui 140 euro netti all'anno, servirà
all'acquisto di pasta gratuita per i cittadini. E' quanto ha deciso di fare il
gruppo di «Montegrotto Terme che vogliamo» come gesto simbolico contro la
crisi. In pratica, con i soldi dei circa 10 consigli annui sono stati
acquistati dall'associazione «Libera» di don Luigi Ciotti, 2 quintali di pasta
marchiata «Libera Terra» che viene fatta con il grano biologico coltivato nei
terreni confiscati alla mafia. Domenica prossima a partire dalle 9 e fino ad
esaurimento scorte, lungo viale Stazione sarà così distribuito mezzo chilo di
pasta gratuita ai cittadini di Montegrotto. «Non si tratta di grandi cifre - ha
spiegato il capogruppo Antonio Voltolina - ma riteniamo che fare politica non
voglia dire guadagnare danaro, ma aiutare gli altri». Nel volantino che sarà
distribuito, ci sarà anche la delibera adottata dalla maggioranza di Luca
Claudio con cui il Comune ha stanziato oltre 9.500 euro per l'acquisto di 2.120
buste di carta con logo. «Uno spreco di soldi mentre la gente non arriva a fine
mese» dice Voltolina. (Irene Zaino)
( da "Centro, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 12 - Altre
«Prima di tutto i problemi del lavoro» Battaglia per ridurre i costi della politica. Centro oli, rilanciato il no Stoccata al Pd per il
voto disgiunto Domani sera riunione PESCARA. Prima di tutto il lavoro, la crisi
occupazionale che sta mortificando un numero sempre crescente di famiglie. Ma
attenzione anche all'esito elettorale, con una staffilata alla classe dirigente
del Partito democratico per come ha gestito il sostegno del candidato
presidente Carlo Costantini e per gli effetti del voto disgiunto di cui si è
avvalso il neo presidente della Regione Gianni Chiodi. Rifondazione non ha
aspettato troppo per un'analisi accurata della batosta. «Intanto confermiamo la
nostra presenza in consiglio regionale ottenendo il 2,84% e 15.435 voti che
eleggono Maurizio Acerbo», dicono in segreteria. «Questo è il primo dato
importante che smentisce il negativo risultato di Sinistra arcobaleno alle
recenti elezioni politiche. La sinistra ottiene 37.444 voti, pur con il
drastico calo dei votanti, contro i 26.248 ottenuti dalla Sinistra arcobaleno
alle elezioni politiche. E' evidente il consenso recuperato dalla sinistra e
l'avvio di una positiva tendenza». Il voto disgiunto e il presunto scarso
sostegno del Pd a Carlo Costantini è in cima ai pensieri di Rifondazione, con
le problematiche del lavoro. «Il recupero della sinistra non è stato però
sufficiente a contrastare il voto disgiunto negativamente espresso dal Pd,
accompagnato da un non pieno appoggio che non ha consentito a Costantini di
essere eletto presidente». Ma è bene guardare avanti e Rifondazione ha scritto
agli alleati per dare il via a un coordinamento dell'opposizione: «Vogliamo sia
forte e argomentata». Quindi il tema dei temi, il lavoro. «Proponiamo», dicono
i dirigenti di rifondazione, «che la prima seduta del consiglio regionale sia
convocata per affrontare la situazione di crisi occupazionale ed economica che
interessa l'Abruzzo mettendo in campo da subito le risorse derivanti dai fondi
comunitari per sostenere lavoratori e famiglie, introducendo per tutti un
sostegno al reddito che si traduca in un sostanziale blocco dei licenziamenti e
dei loro effetti per almeno due anni. Proporremo inoltre al nuovo assessore
alle attività economiche, non appena designato, che coinvolga subito il
ministro competente affinché il governo agisca per l'estensione degli
ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori rivalutando le indennità ed anche
le pensioni, prevedendo risorse per affrontare la crisi abruzzese».
Occupazione, difesa di posti di lavoro e buste paga, ma non solo. L'economia si
rilancia anche con il risparmio, dando il buon esempio. «Vogliamo fortemente che ci siano urgenti provvedimenti per ridurre i costi
della politica e i privilegi e per affrontare urgentemente le situazioni
ambientali a partire dalla cancellazione del progetto del Centro Oli dell'Eni a
Ortona e dell'Abruzzo petrolifero. Sarebbe un buon modo per iniziare a fare concretamente»,
sottolinea Rifondazione, «le cose che si sono promesse in campagna elettorale.
Sarebbe una concreta risposta alla questione morale, apertasi drammaticamente
nella nostra regione che richiede anzitutto risposte politiche a partire dal
considerare l'amministrazione della cosa pubblica soltanto nell'interesse e per
il bene di tutta la comunità». Domani, 19, alle 20,30, al quartiere 2, piazza
Grue a Pescara, la prima riunione operativa. Rifondazione vuole approfondire i
dati elettorali e cominciare a discutere sulle prossime iniziative politiche.
Convocati il comitato politico regionale, i segretari di circolo, tutti i
candidati presentati alle elezioni. Rifondazione prepara l'opposizione, Acerbo
si farà sentire.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore sezione:
POLITICA E SOCIETA data: 2008-12-18 - pag: 14 autore: INTERVISTA Piercamillo
Davigo Ex Pm di Mani pulite «Leggi per frenare i corrotti, non per bloccare le
indagini» Lionello Mancini MILANO Ancora il tintinnìo delle manette. E forte.
Dottor Davigo, le ricordano qualcosa, gli arresti di amministratori, politici,
imprenditori? «Sì, che dal
( da "Nazione, La (Lucca)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag. 3
di PAOLO MANDOLI MANO ALLE forbici. In vista del 2009 il Comune di Lucca si
ap... di PAOLO MANDOLI MANO ALLE forbici. In vista del 2009 il Comune di Lucca
si appresta a tagliare almeno due milioni di euro sul fronte dei servizi. E?
questa la previsione a fronte della riduzione delle entrate ma anche di alcune
maggiori spese. Il bilancio di previsione non sarà approvato entro la fine
dell?anno, come sembrava obbligatorio fino a qualche settimana fa. Ora è
possibile rimandare il voto al 31 marzo prossimo. Con l?assessore Luca Leone,
che ha le deleghe a finanze, bilancio, tributi, economato e patrimonio,
facciamo il punto della situazione. «Anzitutto dobbiamo ricordare che le scelte
legislative ci impongono di non aumentare le aliquote fiscali. Dunque anche nel
2009 Lucca avrà l?addizionale Irpef allo 0,6 per cento, così come nel
( da "Nazione, La (Lucca)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag. 2
Comune deve tagliare 2 milioni Si annuncia un anno di sacrifici. La giunta punta
alla vendita di PAOLO MANDOLI MANO ALLE forbici. In vista del 2009 il Comune di
Lucca si appresta a tagliare almeno due milioni di euro sul fronte dei servizi.
E? questa la previsione a fronte della riduzione delle entrate ma anche di
alcune maggiori spese. Il bilancio di previsione non sarà approvato entro la
fine dell?anno, come sembrava obbligatorio fino a qualche settimana fa. Ora è
possibile rimandare il voto al 31 marzo prossimo. Con l?assessore Luca Leone,
che ha le deleghe a finanze, bilancio, tributi, economato e patrimonio,
facciamo il punto della situazione. «Anzitutto dobbiamo ricordare che le scelte
legislative ci impongono di non aumentare le aliquote fiscali. Dunque anche nel
2009 Lucca avrà l?addizionale Irpef allo 0,6 per cento, così come nel
( da "Nazione, La (Lucca)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA LUCCA pag. 6
E? SALTATA ieri la seduta del Consiglio di circoscrizione 1 indetta per affr...
E? SALTATA ieri la seduta del Consiglio di circoscrizione 1 indetta per
affrontare il piano del traffico, della sosta, i varchi telematici e i permessi
auto del centro storico. «Gli assessori Azzarà e Cappellini e i dirigenti
tecnici Nocchi e Tani non si sono presentati ? si legge in un documento ? senza
giustificare la propria assenza (escluso l?assessore Cappellini). Con votazione
a maggioranza, vogliamo che la cittadinanza venga informata. Il Consiglio di circoscrizione devolverà i gettoni di presenza dei consiglieri presenti in beneficenza, affinché il costo di
tale seduta sia dirottato per un fine per il quale i cittadini possono essere
maggiormente soddisfatti». Alla base ci sarebbe tuttavia solo un malinteso fra
il presidente Matteucci e gli assessori.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - BARI - sezione: 1PAGINA - data: 2008-12-18 num: - pag: 1
categoria: REDAZIONALE I TEMI DELLA POLITICA LA MORALE A SINISTRA di ALESSIO
VIOLA Q uestione morale, certo. Anche a sinistra. Chi ha paura di parlarne? Nel
caso della sinistra è molto di più: questione etica, questione ideologica, di
principio. In definitiva, «la» questione, quella con la quale tutti si sono
confrontati, nelle brevi estati dell'anarchia della loro gioventù. Il Potere,
il mostro cui tutti siamo sottomessi, il moloch che tutto assoggetta e a cui
ognuno eleva sacrifici, molto spesso umani. La morte delle ideologie ha
prodotto il deserto morale nel quale vaghiamo oggi. Partiti che balbettano, una
sinistra allo sbando, incapace di un colpo di fantasia, di uscire dalle secche
in cui l'ha trascinata la consuetudine, il così fan tutti, le cattive abitudini
della creazione di gruppi dirigenti per cooptazione, contiguità correntizie,
convenienze personali. Le ideologie servono, sono il cemento delle aggregazioni
sociali. Possibile che si debba rimpiangere i partiti arcigni
e refrattari ad ogni novità degli anni 50? Pure, siamo a questo. Ad evocare la
ricomparsa di una figura retorica detta «incompatibilità », che in tempi remoti
significava sostanzialmente che se fai un lavoro non ne puoi fare altri
contemporaneamente. Si supponeva che per fare bene diciamo l'assessore, il
sindaco, il consigliere d'amministrazione, si dovesse fare quello e soltanto
quello. Rendendone conto al partito. Oggi, le triple, quintuple o decuple
assegnazioni di incarichi vengono affrontate al motto del «non è incompatibile
», che bellamente fa strame della decantata professionalità, dell'efficienza,
della semplice motivazione. Proliferano le figure mitologiche a più teste,
professore presidenteconsigliere consulenteappaltatore appaltante, create nei
laboratori alchemici in cui si sono trasformate le segreterie politiche, luoghi
sempre più fantastici, rarefatti e lontani dalla gente. Che risponde con
l'unica arma possibile, il rifiuto del voto. A questo punto del discorso è
facile attirarsi l'accusa di qualunquismo, ma conviene tirare innanzi. I costi
della politica, per dire. C'è stato un tempo in cui,
soprattutto nei partiti della sinistra, essere
assegnati al lavoro negli enti, era considerata poco meno che una
retrocessione: valgo così poco che mi si manda a fare il consigliere comunale?
I costi della politica partono dal basso,
dall'abbandono del semplice concetto del volontariato. Il lavoro di quartiere
per esempio è classicamente possibile per tutti, casalinghe, insegnanti,
studenti, pensionati. In tanti, potrebbero e dovrebbero farlo come servizio,
con entusiasmo addirittura, se solo fosse possibile. Invece abbiamo creato le
circoscrizioni, per dire, ente inutile se non come palestra per giovani in
cerca di una collocazione purchessia. Azzeriamo questi
costi, recuperiamo la dimensione della partecipazione «perché è giusto», e
magari anche bello. I partiti «leggeri» sono falliti prima ancora di diventare tali. Esistono
ormai solo i partiti degli assessori dei sindaci e dei presidenti. Quello che sta
accadendo dimostra drammaticamente che è una strada che porta alla rovina.
La Puglia è ancora la regione nella quale per la prima, e unica volta, si sono
svolte primarie vere, in cui a decidere sono state le persone. Forse si è
ancora in tempo a farne un metodo valido per tutti. Una sorta di nuova
ideologia. Non è molto, d'accordo, ma è l'unica zattera cui ci si possa
aggrappare.
( da "Giornale.it, Il" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
n. 302 del
2008-12-18 pagina 8 Pescara: "Così il sindaco faceva ricchi i suoi
amici" di Emanuela Fontana Il gip su D'Alfonso: "Duplicazioni di
incarichi, identiche consulenze pagate due volte". Il trucco: per evitare
le procedure di gara i compensi non superavano i 100mila euro Roma - Tangenti
«pulite» e in nero, spese pazze per il camposanto, contributi elettorali e
viaggi gratis. Ma anche un esorbitante numero di consulenze esterne affidate
alle stesse persone, cumuli di incarichi sul conto del Comune. «Consiglieri»
per project financing che erano contemporaneamente tecnici esterni e componenti
della commissione di gara. C?è anche questo nelle carte dell?inchiesta sulle
tangenti di Pescara che ha portato agli arresti domiciliari il primo cittadino
e segretario regionale del Pd, Luciano D?Alfonso e ha svelato un giro di
ricatti e fondi pagati agli imprenditori con finanziamenti illeciti alla
Margherita. A proposito dei progetti di project financing del Comune di Pescara
il gip scrive: «è davvero clamorosa la frammentazione e la reiterazione degli
incarichi di consulenza». Incarichi molto ben retribuiti, ma mai superiori ai
100mila euro, perché questo tetto «avrebbe imposto la procedura di gara». Due
in particolare i consulenti esterni che avrebbero
beneficiato di generosi compensi: a uno di loro per esempio il Comune versa
125mila euro per tre differenti incarichi. Consulenze che spaziano dal
«supporto a dirigente competente per la formazione» del programma triennale dei
lavori pubblici, fino alla collaborazione per valutare un progetto di «project
financing parcheggi area centro sportivo», e infine l?assistenza al Comune per
il «project financing dei lavori di ampliamento del cimitero di san Silvestro».
A un altro consulente esterno vengono affidati tre incarichi per complessivi
105mila euro, compiti identici a quelli assegnati al collega. Tanto che il gip
scrive: «Si nota anzitutto la duplicazione di incarichi» tra i due personaggi,
tanto da ipotizzare «un?unica unità funzionale» dal momento che gli studi dei
due professionisti «hanno sedi nei medesimi indirizzi». In pratica il Comune
assegnava incarichi esterni in doppione a due consulenti
che hanno lo studio nello stesso palazzo. Il gip calcola che l?importo
complessivo di queste consulenze fotocopia è stato «di ben 340mila euro». Ma
l'anomalia più grave è un?altra: i due consulenti
erano anche «controllori», in quanto «componenti della commissione di gara» dei
piani di project financing e venivano retribuiti «solo a condizione che...
approvino il progetto controllato!», si legge nell?ordinanza. Incarichi e
consulenze esterne venivano dati al Comune di Pescara anche in cambio di favori
vari, come un?ospitalità gratuita a Europa prossima, la società che sarebbe
servita al sindaco e ai suoi collaboratori per deviare soldi del Comune verso
la Margherita. E? il caso di un indagato che pur pagando regolare affitto di un
locale, cedeva gli spazi a Europa Prossima. Un benefattore? No, scrive il gip:
infatti donava sì il suo appartamento all?associazione, ma è stato nominato
«collaudatore per il programma Colle Cetrullo» del Comune di Pescara, «direttore dei lavori per il Ponte sud mare», più consulente per
altri due progetti uno dei quali «per la difesa della costa» che era stato
peraltro già assegnato a un altro professionista (ennesima consulenza
fotocopia). «Tangentopoli non è mai finita», è stato il commento ieri del
procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi. Oggi il sindaco dimissionario
D?Alfonso sarà interrogato dal gip Luca De Ninis. Il legale della famiglia Toto
ha ribadito «la totale estraneità dei miei assistiti» Carlo e Alfonso, il
presidente di Air One e suo figlio, entrambi indagati. © SOCIETà EUROPEA DI
EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "marketpress.info" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 18 Dicembre
2008 APPROVATO IL BILANCIO REGIONALE 2009 DELL MARCHE, SPACCA: ´BILANCIO ANTI-CRISI,
EQUO E SOLIDALE: CONTI IN ORDINE E RATING POSITIVI´.. Ancona, 18 Dicembre 2008
- La Regione Marche si presenta con i conti in ordine, i rating positivi e
un´attenzione speciale alle fasce deboli della popolazione, alle famiglie, alle
piccole imprese. Il Bilancio regionale 2009 si caratterizza, infatti, per una
specifica finalita` anticiclica e anticrisi, a tutela del lavoro, della
coesione sociale e dello sviluppo. ´Possiamo guardare al 2009 con maggiore
fiducia ´ ha commentato il presidente Gian Mario Spacca questa mattina nel
corso di una conferenza stampa - anche grazie ad un bilancio regionale
anti-crisi, equo e solidale. L´approvazione immediata del bilancio e` stato un
segnale chiaro e netto di attenzione verso la comunita` marchigiana, di coesione
della maggioranza regionale e di responsabilita` da parte della minoranza. Era
fondamentale mettere velocemente disposizione delle Marche le risorse del
bilancio 2009, per aiutare cittadini, famiglie e piccole imprese ad affrontare
un ´annus horribilis´. La maggioranza e` riuscita in tale risultato approvando
il bilancio con un solo giorno di votazioni. E´ la prima volta da inizio
legislatura. E´ un segnale di fiducia ´ ha proseguito Spacca - per l´intera
comunita` marchigiana, che potra` contare su risorse incrementate rispetto
all´anno scorso e su nuovi strumenti di intervento per tutelare le fasce deboli
della popolazione e le piccole imprese: Fondo di solidarieta`, Fondo sociale,
Fondo ammortizzatori sociali in deroga. Tali interventi si sviluppano in un
quadro di conti in ordine: il debito si riduce; le tasse sono congelate ed anzi
le entrate tributarie manovrabili si abbassano; il disavanzo della sanita` e`
azzerato. ´ Sulla stessa lunghezza d´onda l´assessore al bilancio Pietro
Marcolini:´di fronte ad un anno che si prospetta pieno di difficolta` come non
mai ´ ha detto - l´approvazione del bilancio di previsione permette alla
Regione di avviare senza soluzione di continuita` la gestione finanziaria 2009;
infatti gli interventi previsti, a partire da quelli per le imprese e le
famiglie, potranno diventare immediatamente operativi. Il dibattito consiliare
ha ulteriormente arricchito la manovra di bilancio rafforzando le misure in
grado di contrastare il negativo trend economico in atto. Il bilancio di
previsione ´ ha aggiunto Marcolini - deve diventare lo strumento per
contrastare la crisi, condiviso dalle istituzioni locali, dalle associazioni
economiche, che possa in tempi rapidi riorganizzare una quota ampia delle
risorse disponibili, comprese quelle di provenienza comunitarie (1287 milioni
nel periodo 2007-2013)´. Presente alla conferenza stampa anche il presidente
del Consiglio regionale Raffaele Bucciarelli che ha voluto sottolineare
´l´impegno responsabile e concreto dell´assemblea per la rapida approvazione
del bilancio considerata la straordinaria situazione e la diminuzione della
spesa dell´aula stessa. Rispetto allo scorso anno ´ ha spiegato ´ abbiamo
ridotto i costi della politica di un ulteriore 3%
riducendo le consulenze, le missioni e le auto di servizio. Attualmente le
Marche vantano in questo settore la spesa piu` bassa d´Italia´ La Manovra Il
profilo generale della manovra finanziaria 2009 della Regione puo` essere cosi`
riassunto: Risorse regionali - Aumentano le risorse complessive a disposizione
della comunita`, da
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
LIDO Nel 2008
nemmeno un presenza per Luigi Zollino, mentre ci sono
ben sette consiglieri che hanno partecipato a tutte le sedute Municipalità, c'è
chi non si è mai visto per un anno C'è chi in consiglio di municipalità del
Lido non si è mai visto per un anno intero: Luigi Zollino, gruppo misto,
candidato presidente per Forza Italia, Udc e Lista Crovato alle elezioni del
2005, nel 2008 non ha totalizzato nemmeno una presenza,
né ai consigli né alle commissioni. Un record. Sette consiglieri, invece, si
sono guadagnati la palma di stakanovisti: sempre presenti. Questi sono, in
rigoroso ordine alfabetico: Pietro Ballarin, Andrea Bodi, Gianni Boldrin,
Angelo Ghezzo, Giannadrea Mencini, Maurizio Pozzobon e Giorgio Taolin, con
undici presenze ciascuno. Bodi (prima con An recentemente confluito nel gruppo
misto) ha anche un altro piccolo primato: quello di aver presenziato a tutte e
42 le commissioni svoltisi in municipalità nel 2008. Questo il quadro che
emerge dal riepilogo dell'attività istituzionale della municipalità del Lido e
Pellestrina per quanto riguarda il 2008, stando ai numeri forniti, ieri, dal
Servizio Affari generali del parlamentino isolano, grazie al prezioso
coordinamento di Giorgio Berton e del presidente Giovanni Gusso.
Complessivamente il consiglio si è riunito, dal 1 gennaio 2008, per 11 volte
(due in meno rispetto ai dati del 2007), mentre le commissioni sono state 42,
per un totale di 53 appuntamenti.I consiglieri hanno messo
insieme 212 presenze in consiglio e
( da "Mattino, Il (Salerno)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
FILIPPO ZENNA Cava
de' Tirreni.Cipriani è fermo da tempo, Frezza e Lacrimini non recuperano,
perfino lo stakanovista Farina (sedici partite su sedici senza mai esser
sostituito) sarà costretto al forfait causa stiramento. Facendo i calcoli
restano appena tre difensori di ruolo a disposizione - Pierotti, Ischia e
Nocerino - ed inevitabilmente scatta l'emergenza in vista della delicata
trasferta di Vasto contro il Pescara. C'è un solo modo per tutelarsi nelle retrovie
ed ovviare alla penuria di difensori arruolabili: calare il jolly. Che nel caso
della Cavese ha il mancino pulito e delicato ed il senso tattico invidiabile di
Francesco Favasuli. Toccherà al centrocampista calabrese presidiare la corsia
mancina, ereditare il ruolo di capitan Nocerino per sconfiggere l'emergenza.
Finora è riuscito praticamente di tutto alla mezz'ala calabrese: raffinato nel
calciare i rigori (tre volte su tre è andato a bersaglio), tempestivo negli
inserimenti senza palla, utilissimo in fase difensiva e supportato da una
condizione atletica da far invidia. Domenica prossima
scavalcherà perfino Farina nel numero di presenze accumulate: non ha saltato
una sola gara dall'esordio di Arezzo ed è pronto ad adattarsi anche in difesa
pur di inserire il diciassettesimo gettone di presenza e
diventare il numero uno per continuità d'utilizzo. Non si tratta, comunque, di
una scelta azzardata, né tantomeno di un sacrificio doloroso, ma di una
decisione meditata: un "ripiego" certo, ma il più affidabile tra
tutte le soluzioni a disposizione. In fondo, Favasuli ha già giocato in passato
da terzino: «Con Cari a Teramo sono stato impiegato almeno sei volte in quel
ruolo». Ed anche nella passata stagione ha saputo adattarsi con discreti
risultati: «Papagni mi utilizzò da terzino sinistro sia a Terni che a Sassuolo
ed andò tutto sommato bene». Restare lontano dalla trequarti sarà un sacrificio
che non comporterà dolori: «Sono disposto a tutto per il bene della Cavese».
Rigorista, goleador (quattro i centri stagionali) ed uomo ovunque: ha giocato
da trequartista, da esterno, da mezz'ala ed ora veste perfino i panni del
terzino Francesco Favasuli: «Mi manca soltanto agire da punta centrale -
sorride - poi avrò fatto di tutto».
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abano C'è una chance
per gli over 45 che hanno perso il ... AbanoC'è una chance per gli over 45 che
hanno perso il lavoro. L'Istituto alberghiero Pietro d'Abano in collaborazione
con l'Associazione Albergatori Termali e il comune termale organizza il corso
gratuito Addetto ai servizi di sala, caffetteria e cucina veloce. Si tratta di
un progetto di formazione professionale, di 80 ore teorico-pratiche, rivolto in
modo particolare ai disoccupati che abbiano superato i 45 anni; al corso, che
inizierà a fine gennaio, potranno partecipare dodici persone che abbiano voglia
di rimettersi in discussione nel mondo del lavoro. Al termine i frequentanti
saranno in grado di gestire le attività del banco, la preparazione di prime
colazioni continentali e pranzi veloci. Il progetto rientra nell'ambito delle
Nuove alleanze tra scuola e territorio, a cura del Sistema Territoriale
Euganeo.Sul piatto ci sono finanziamenti per un valore di oltre 300.000 euro
erogati dalla Regione Veneto, Fondo Sociale Europeo e Ministero del Lavoro. Fra
gli altri corsi in partenza ad inizio anno Penne alla carta, un percorso di 660 ore per quindici under 25 che aspirano a diventare tecnici
della comunicazione enogastronomica (previsto anche un gettone presenza di 3 euro all'ora), e la formazione per adulti Autoimprenditorialità
e innovazione. Gli studenti degli Istituti Pietro d'Abano e Alberti avranno poi
la possibilità di partecipare a degli stage in alberghi e aziende accompagnati
da appositi tutor; in questo caso verranno rimborsati con un gettone di presenza.Per i docenti è invece in programma la formazione
sulle necessità del sistema produttivo locale; in agenda incontri tra gli
stessi insegnanti e imprenditori. Siamo riusciti a portare a casa dei
finanziamenti importanti sottolinea Tonina Balbo, assessore alle Politiche
Educative -; alla fine il lavoro di squadra ha pagato: comune, scuole e
associazioni di categoria hanno partecipato ad un unico tavolo. I nostri
progetti sono stati valutati con il massimo dei voti. Ora speriamo che ci sia
un riscontro da parte dei disoccupati, soprattutto gli over 45. Per loro questa
è un'ottima opportunità di riciclo lavorativo. C'è tempo fino al 24 gennaio per
iscriversi al corso Addetto ai servizi di sala, caffetteria e cucina veloce; il
termine di Penne alla carta è invece il 31 gennaio. Le domande si ritirano
all'Istituto Pietro d'Abano. Per maggiori informazioni telefonare al numero
049.8630000.Francesco Cavallaro
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 18-12-2008)
Argomenti: Costi della politica
Montegrotto.
Domenica Pd: «Pasta gratis ai cittadini pagata con il gettone di presenza» MontegrottoUn piccolo restayling etico, pagato con
i propri compensi. Comincia dal basso e spontaneamente l'operazione pulizia per
i consiglieri comunali del Pd, intenzionati a restituire simbolicamente ai
cittadini il gettone di presenza corrisposto dal
Comune per le sedute del consiglio e delle commissioni. Domenica prossima,
durante il mercatino di Natale, i consiglieri della sinistra, allestiranno uno
stand per distribuire gratuitamente ai cittadini pacchi di pasta. Regista
dell'operazione è il consigliere Antonio Voltolina, che ha già ordinato due
quintali di prodotto alimentare da una cooperativa produttrice nei terreni
confiscati alla mafia.E' il segno ha detto Voltolina che vogliamo dare per una
politica più vicina alla gente ed ai suoi bisogni, concepita come attività di autentico
volontariato civile.La distribuzione di generi di prima necessità nei giorni in
cui imperversa la corsa alla social card vuole anche essere per il consigliere
d'opposizione un altro segnale forte contro gli sprechi della pubblica
amministrazione. Nel mirino di Voltolina, a titolo meramente esemplificativo,
sono finite le confezioni realizzate dall'Amministrazione per racchiudere
depliant turistici e distribuite in una kermesse internazionale del turismo
realizzata a Lugano.Con i tempi che corrono ha denunciato il rappresentante
della sinistra l'Amministrazione comunale si è presa il
lusso di commissionare la fornitura di oltre 2000 sacchetti griffati con lo
stemma di Montegrotto ad un prezzo di 4 euro e mezzo cadauno. La finezza
costerà alle casse pubbliche qualcosa come 9500 euro.Per la pasta pagata con i gettoni di presenza, ovviamente nessun fiocco e nessun lustrino.Speriamo ha
detto Voltolina che la gente sappia adeguatamente riflettere sul messaggio. I
regali di Natale noi li facciamo con i nostri soldi all'associazione Libera che
lotta da anni contro i poteri forti.L.Pi.