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Articoli
Costi dei politici (30)
Indennità tagliate da subito
( da "Italia
Oggi" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: articolo 82 del Tuel prevede che le misure dell'indennità di funzione e dei gettoni di presenza di sindaci, presidenti di provincia, presidenti delle unioni tra enti locali e assessori, sono determinate con apposito decreto del ministero dell'interno, di concerto con il Mineconomia, sentita la conferenza stato-città e autonomie locali.
Polizia
stradale, pochi agenti ( da "Provincia Pavese, La"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzo, del sindacato di polizia, che mette a nudo i guai in cui è costretta ad operare la Polstrada di Tortona ma anche quella di altri distaccamenti. La situazione di Tortona almeno per quanto riguarda l'organico è una delle più gravi: gli agenti in servizio dovrebbero essere 25, ma sono soltanto 17: manca un poliziotto su 3 e questo costringe gli agenti ad effettuare turni sfalsati:
An:
<A Lorenzi stipendio super per dieci anni>
( da "Resto
del Carlino, Il (Imola)" del
16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il capogruppo de La tua vallata Riccardo Mondini invita invece, "se si vogliono ridurre i costi della politica, a mettere le mani in Con.Ami sugli stipendi dei suoi amministratori, sulle consulenze e sulla miriade di consigli d'amministrazione".
<Sei
assessori? Troppo cari> ( da "Provincia di Como, La"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ribadendo la personale volontà di "abbassare i costi della politica", ritrova nel numero di deleghe firmate dalla Manzeni una delle prime spese che potrebbero essere tagliate, senza contraccolpi a danno della comunità. Filosofie diverse, con la maggioranza dei "Cittadini Indipendenti" che fa quadrato attorno alle scelte dei giorni scorsi.
Polemica
sugli stipendi della giunta ( da "Provincia Pavese, La"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Di seguito vengono pubblicate le indennità del sindaco, attorno ai 2000 euro, quelle degli assessori 483 euro, e il gettone di presenza dei consiglieri comunali, che si aggira attorno agli 80 euro. Agli attacchi risponde il sindaco Giuseppe Chiari: "Abbiamo aumentato l'Irpef perché era uno dei più bassi della zona.
Sarà
rifatto il tetto delle scuole elementari
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: prevede un costo di 110 mila euro (finanziato dalla Protezione civile regionale), e la piazzetta-parcheggio di Zeglianutto 205 mila (già presentata alla popolazione). Invece, sta per concludersi l'iter per il rifacimento del tetto della scuola elementare (40 mila) e del centro sociale di Vendoglio (55 mila), e anche per le opere fognarie utili a via Nazareth e parte di via Trento (
Nasce
una commissione consiliare per il fallimento edil gabrielli
( da "Tirreno,
Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: che chiedeva di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri alle famiglie in difficoltà) e quello di Adolfo Del Soldato (capogruppo del Pd, che chiedeva un consiglio comunale aperto sulla questione). Della commissione speciale faranno parte tre membri del comitato cittadino, che si è costituito lo scorso aprile e, per l'amministrazione,
Corriere
del Veneto - PADOVA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17
categoria: REDAZIO... ( da "Corriere del Veneto"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La casta, c'è La deriva. Perché se "l'Italia rischia il naufragio", per citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
Corriere
del Veneto - VENEZIA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17
categoria: REDAZI... ( da "Corriere del Veneto"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi" che non riesce più a governare l'Italia. Un Paese straordinario, per storia ed eccellenze, ma che è trascinato verso il fondo dalle infrastrutture impantanate nella burocrazia,
Corriere
del Veneto - VERONA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17
categoria: REDAZIO... ( da "Corriere del Veneto"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La casta, c'è La deriva. Perché se "l'Italia rischia il naufragio", per citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
Camillo
Viti CAMPOBASSO Non solo tennis. La settimana
( da "Tempo,
Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: unica nazione a vantare ben due finaliste ( vittoria della Kleybanova nel 2006 e secondo posto invece della Bratchikova nel 2003). All'Argentina la terza piazza con ben 13 gettoni di presenza ed infine l'Australia ne ha collezionate una dozzina (12). Ed infine qualche curiosità le Isole Mauritius, l'Uzbekistan e lo Zimbabwe.
Corriere
del Veneto - VICENZA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17
categoria: REDAZI... ( da "Corriere del Veneto"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La casta, c'è La deriva. Perché se "l'Italia rischia il naufragio", per citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
All'Isii
Marconi si parla di formazione e industrie locali
( da "Libertà"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Una stella per la scuola". Coordinatore del convegno è Gaetano Rizzuto, direttore di Libertà. Dopo i saluti di Aldo Tagliaferri, console dei maestri del lavoro di Piacenza e del professor Gian Paolo Binelli, dirigente scolastico dell'Isii Marconi prenderanno la parola Fernando Tribi, assessore scolastico alla formazione,
Alessandro
Austini a.austini@iltempo.it A pronunciare
( da "Tempo,
Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Quest'anno condivide con Tonetto il primato di presenze stagionali. Quarantotto partite giocate che alla fine dei conti diventeranno cinquanta, per il momento così suddivise: trentatre in campionato, tutte e dieci le gare di Champions League più cinque "gettoni" collezionati in coppa Italia.
Sceicchi
da record ( da "Espresso, L' (abbonati)"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: In gennaio la Dubai Cup di calcio, cui ha partecipato l'Inter, aveva un milione di dollari come premio finale, più il ricco gettone di presenza. La Emirates Airlines ha alzato il suo budget per le promozioni sportive dai 6 milioni dollari del '99 ai cento attuali, e nel piano rientrano anche la sponsorizzazione del nuovo stadio dell'Arsenal a Londra (
Il
cda Aler faccia a faccia con la rabbia degli inquilini
( da "Provincia
di Cremona, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzuto e Valberta Calogero del comitato contro la legge 27. "Gli aumenti reali arrivano anche al 150 percento, ma in questo modo sembrano più contenuti e oltre tutto perdiamo il diritto di avvalerci delle dilazioni previste dalla legge". I tre consiglieri di minoranza Anna Riccardi, Nicola Stellato e Franco Bordo raccolgono la protesta degli inquilini e fanno da tramite con il neo
Il
candidato naturale ( da "Mattino di Padova, Il"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La contesa è ridotta a una mera spartizione di nomine e gettoni di presenza. Francesco Peghin ha deciso: giocherà il suo nome. Ha capito che né lui né Massimo Pavin possono permettersi una sconfitta. Ma Pavin è fuori gioco. Se si candidasse sarebbe oggetto del tiro al bersaglio dei suoi colleghi che troverebbero la prova di un progetto sempre negato.
Redditi
a Palazzo Spinola tra Paperoni e... Paperini
( da "Giornale.it,
Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il più ricco
è il presidente della giunta di centrosinistra Alessandro Repetto. Il Paperon
de Paperoni di palazzo Spinola guadagna 271.606 euro lordi all'anno, di cui
Comunità
montane, i sindaci attaccano la Regione
( da "Corriere
Adriatico" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: risparmio per la indennità di 6 Presidenti viene vanificato dai gettoni di presenza dovuti ai membri dell'Assemblea che aumenterebbero invece in numero spropositatamente elevato (in media oltre 200 per Comunità Montana) , nonché ai componenti il Comitato dei Sindaci. Il personale poi verrebbe riassorbito dalle Comunità Montane o comuni non determinando un risparmio a livello regionale.
Politica
e non profit, coraggio Vincenzo Visco non c'è più
( da "Vita
non profit magazine" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ho visto in questi giorni che nel nuovo libro di Stella e Rizzo, La deriva, che le due penne si sono finalmente accorte dell'assurdità prevista dalla casta per cui chi dona ai partiti ha detrazioni superiori sino a 51 volte di chi dona al non profit e tramite lui ai più poveri in Italia e nel mondo.
Greenpeace
scopre contrabbando di carne di balena in Giappone
( da "Sestopotere.com"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: non potevano non sapere" denuncia Alessandro Giannì, responsabile della campagna Mare di Greenpeace. "Questi signori tollerano corruzione e contrabbando e sprecano milioni di euro dei contribuenti giapponesi: chi altro si sta approfittando della "ricerca scientifica" che negli ultimi anni ha ucciso migliaia di balene?
On.Fiore
(FN): "Referendum per abolizione finanziamento ai partiti"
( da "Sestopotere.com"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: della nostra malandata democrazia. Ma Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, propone: "fare politica oggi è diventata una scusa per guadagnare alle spalle dei cittadini. Vogliono innalzare lo sbarramento alle europee per negare la rappresentanza a milioni di elettori che non credono ne a Veltroni ne a Berlusconi e vogliono farci credere che uno sbarramento più alto semplificherà la
Carlos
Slim, tutto l'oro del Messico ( da "Monde Diplomatique (IT), Le"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di cui ha finanziato la campagna elettorale (come fa tuttora per la democratica Hillary Clinton). Eredità, connivenze politiche e sfruttamento dei salariati: il "segreto" della ricchezza di Slim non si deve tanto a un talento particolare, quanto alle tradizionali leve dell'accumulazione capitalistica.
FIRMINO
E DERIVE ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: alle spalle di un titolo che non può più dirsi una novità e cioè "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. Terzo "Gomorra" di Roberto Saviano, in attesa del film. "La deriva" del due Stella & Rizzo, già collaudati autori del fenomeno "La casta", è primo tra i saggi. Villaggio resiste in vetta nella varia.
Libri
/ La deriva L'Italia a rischio di naufragio
( da "Sole
24 Ore Online, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ultimo lavoro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, gli inviati del Corriere della Sera (il primo anche editorialista) autori nel 2007 del fortunatissimo 'La Casta'. Un paese che non sa più progettare Un paese, quello raccontato nel volume mandato in libreria da Rizzoli, "con situazioni locali che fanno spavento e vergogna" e retribuzioni a dirigenti pubblici e privati da "
Sicurezza
Vi spiego cosa ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: spiegare ai lettori qual è stata la richiesta pervenuta dai banchi dell'opposizione e quale sia stata la motivazione della bocciatura di tale proposta fatta da noi consiglieri di maggioranza. La mozione chiedeva una serie di tagli di bilancio su diversi capitoli tra cui i gettoni di presenza dei consiglieri comunali per riversare i soldi risparmiati nell'assunzione di più vigili urbani.
Una
petizione per riaprire lo svincolo
( da "Gazzetta
di Modena,La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella e Sergio Rizzo per oggi, ma anche i due autori hanno dato forfait, perciò la serata al Teatro Astoria oggi si svolgerà alle 20.30 con la presentazione del libro "Rimandiamo il giudizio universale" di Carlo Cottica. FIORANO Mini car, arriva il campionato Uisp Al circuito Jody Scheckter di Fiorano da oggi a domenica il Racing Mini Car Fiorano ospita il Campionato Italiano Uisp
(Segue
dalla prima pagina) ARPAV ( da "Gazzettino, Il"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 76 euro al presidentePaolo Dalla Vecchia, di 6.175,38 al vicepresidenteAgostino Baldacci, gettoni di presenza da 54,89 euro ai consiglieriMoreno Bernardi, Roberto Cavazza,Antonino Marguccio,Alvio Salviato,Riccardo Solomita. AVerona indennità di 12.350,76 al presidenteSamuele Campedelli, di 6.
E
anche i parchi naturali possono trasformarsi in un guadagno "extra"
( da "Gazzettino,
Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: oltre a un gettone di 27,44 euro.L'Ente Parco Regionale Fiume Sile ha quale presidenteAntonio Confortin (7.410 euro), viceErich Zanata (3.705 euro) e cinque componenti del comitato esecutivo (3.705 euro in totale); gettone per seduta di 27,48 euro.Nell'Ente Parco Dolomiti d'Ampezzoil solo presidenteCinzia Ghedinapercepisce 10.
IN
BREVE ( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: scritto a quattro mani con Sergio Rizzo, "La Deriva", ed. Rizzoli. L'ingresso è libero. Info: 0422/92697.MASERIn villa si parla del PalladioUna conversazione palladiana, con Franco Barbieri dell'università di Milano, dedicata al genio dell' architetto di cui ricorre il 500° anniversario della nascita, si terrà oggi alle 17,30 alla Villa di Maser che rimane l'
( da "Italia Oggi" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Enti Locali Numero 116, pag. 18 del 16/5/2008
Autore: di Antonio G. Paladino Visualizza la pagina in PDF
corte conti Indennità tagliate da subito Amministratori di unioni e consorzi di
comuni, la rideterminazione delle indennità è subito operativa. Infatti, il
taglio operato con la scorsa legge finanziaria non necessita di una coerente
modifica del decreto interministeriale previsto dall'articolo 82 del Tuel. Lo
chiarisce la sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la
regione Toscana, nel testo del parere n. 13/2008 (su www.corteconti.it), con il
quale fa chiarezza sulla portata applicativa delle disposizioni recate
dall'articolo 2, comma 25 della legge n. 244/2007. Come si ricorderà, l'articolo 82 del Tuel prevede che le misure dell'indennità di
funzione e dei gettoni di presenza di sindaci, presidenti di provincia, presidenti delle unioni tra
enti locali e assessori, sono determinate con apposito decreto del ministero
dell'interno, di concerto con il Mineconomia, sentita la conferenza stato-città
e autonomie locali. In particolare, l'ottavo comma di detta disposizione
prevede i criteri sulla cui base il decreto stesso deve fissare le misure degli
emolumenti spettanti agli amministratori locali. Su queste basi, il legislatore
è intervenuto (con l'articolo 2, comma 25, lettera c) della Finanziaria 2008),
modificando il citato articolo 82 del Tuel, proprio nella parte in cui sono
fissati i criteri ai quali deve conformarsi il decreto interministeriale.
Mentre l'indennità di funzione dei presidenti e assessori delle unioni o
consorzi di comuni, o delle comunità montane, dovevano essere fissati in misura
corrispondente a quella prevista per gli amministratori dei comuni aventi
popolazione corrispondente a quella dell'intera unione, adesso il criterio di
commisurazione si riferisce al 50% della misura precedente. Vi è di più. La
legge finanziaria 2008 non prevede più che le misure fissate dal decreto
interministeriale per le previste indennità, possano essere incrementate, come
invece ciò può accadere per gli emolumenti degli altri amministratori locali. è
prevalente la tesi che il nuovo criterio di commisurazione è tale da "non
lasciare spazi di discrezionalità applicativa, né al decreto interministeriale,
né alle deliberazioni degli enti interessati". Dunque la disposizione di
legge, che sancisce la riduzione a metà dei compensi previsti sino al
31/12/2007 è di immediata operatività.
( da "Provincia Pavese, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Nazionale Polizia
stradale, pochi agenti Tortona, il sindacato ha dato l'allarme "Anche il
parco-auto presenta problemi" TORTONA. Auto che sentono l'usura del tempo
(e dei chilometri percorsi), personale sotto organico in una misura pari al
32%, che costringe i poliziotti ad effettuare turni di servizio
"sfalsati" che stravolgono la vita degli agenti, e tutto questo per circa
1.200 euro al mese. E' questa la situazione in cui si trova la Polizia stradale
di Tortona, priva di uomini e mezzi per poter garantire un servizio più
efficiente sul territorio. A lanciare l'allarme è Felice Rizzo, del sindacato di polizia, che mette a nudo i guai in cui è
costretta ad operare la Polstrada di Tortona ma anche quella di altri
distaccamenti. La situazione di Tortona almeno per quanto riguarda l'organico è
una delle più gravi: gli agenti in servizio dovrebbero essere 25, ma sono
soltanto 17: manca un poliziotto su 3 e questo costringe gli agenti ad
effettuare turni sfalsati: "Per garantire un servizio 24 ore su 24
di una sola pattuglia che effettua 4 turni giornalieri suddivisi in sera,
pomeriggio, mattina e notte - afferma Rizzo -
sarebbero necessari almeno 10-12 agenti, ma l'organico di Tortona e degli altri
distaccamenti non lo consente. Per reperire personale è stato deciso di
togliere il servizio notturno in caserma ma è solo un palliativo. I turni
vengono fatti come capita e questo crea grossi problemi agli agenti con gravi
ripercussioni sull'efficienza del personale". Altro problema, quello dei
mezzi: la Polstrada di Tortona dispone di 5 auto, ma soltanto 4 sono
funzionanti e la più efficiente ha superato i 200 mila chilometri. A volte la
stessa auto rimane in funzione anche 20 ore. La Polstrada dispone anche di due
moto, ma ne servirebbero almeno il doppio. I mezzi non efficienti rischiano di
incidere sull'efficienza del servizio. "La situazione della Polizia non è
delle migliori - aggiunge Rizzo - Operiamo senza
uomini e con scarso equipaggiamento, spesso inoltre non riusciamo neppure ad
effettuare le 12 ore all'anno di aggiornamento, scuola di tiro, ed altro. Il
personale non è incentivato: percepiamo uno stipendio che supera a stento i
1.200 euro al mese, e capita spesso di rischiare la vita o di trovarsi di
fronte a situazioni difficili. L'attività inoltre non è valorizzata come
dovrebbe. Un poliziotto spesso è costretto a fare grossi sacrifici, anche per
quanto riguarda la sua vita privata e la famiglia: con i turni sfalsati si
rischia anche di trascurare i familiari. Per quanto riguarda le ferie e i
riposi, poi, è meglio non parlare". (a.b.) BREVI PINAROLO - ORGANIZZA
L'UNIONE VALLE DEL PO Sono al via i centri estivi Anche quest'anno l'Unione
Valle del Po, in collaborazione con la Cooperativa Casa del Popolo, organizza i
Centri Estivi per bambini e ragazzi della zona. Le attività si articoleranno in
quattro turni di due settimane ciascuno e comprenderanno attività di vario
genere, che spaziano dai corsi di nuoto (che quest'anno si svolgeranno per la
prima volta nella piscina comunale appena ultimata a Pinarolo) alle attività
didattiche, al divertimento e allo svago, sotto la sorveglianza ed il
coordinamento di personale specializzato. BRONI - I LADRI IN VIA CATTANEO
Pensionato derubato di due pistole Derubato di due pistole che deteneva
legalmente, mentre sta trascorrendo una vacanza in Sicilia. Vittima del furto,
un pensionato, M.S., residente a Broni in via Cattaneo. Ad accorgersi del fatto
e a denunciare il furto, il figlio che, durante l'assenza del padre verifica
periodicamente la casa. MONTECALVO VERSIGGIA - ANCHE DOMANI SERA Aperto il
museo del cavatappo Apertura straordinaria per il Museo del cavatappi di
Montecalvo per "Fai il pieno di cultura", per il week end.
Nell'occasione, il museo del cavatappi rimarrà aperto domani sera dalle 20,30
alle 24. CASEI GEROLA - MINORANZA ALL'ATTACCO Un'interpellanza sul prossimo Pgt
Ezio Stella, capogruppo di minoranza in consiglio
comunale a Casei, ha presentato un'interpellanza da discutere nella prossima
seduta consiliare. Nel documento si dice fra l'altro: "Visto che con
determina n. 02 dell'08/03/2008 del responsabile dell'Area Urbanistica ed
Edilizia Privata è stato conferito l'incarico per la redazione del P.G.T. e del
P.U.G.S.S, e in tale strumenti dovrà essere definita la destinazione
urbanistica delle aree industriali dove erano collocati lo zuccherificio e la
Solmag, e considerando che con nota datata 3 maggio 2008 il sindaco ha
dichiarato che la Società Italia Zuccheri non ha ancora fatto conoscere
all'amministrazione comunale le proprie intenzioni in merito al riutilizzo
dell'area di sua proprietà, si interpella il sindaco Giancarlo Foschi per
sapere quali indirizzi politico-amministrativi la giunta comunale ha fornito ai
tecnici incaricati della redazione dei nuovi strumenti urbanistici in merito
alla destinazione urbanistica delle aree sopraccitate".
( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del
16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IMOLA pag. 4 An:
"A Lorenzi stipendio super per dieci anni" COSTI DELLA POLITICA
"L'EX CONSIGLIERE regionale Franco Lorenzi, oggi presidente del
Circondario, ha percepito per 10 anni gli stessi soldi di Alberto Vecchi":
è Simone Carapia, consigliere comunale Pdl a Imola e coordinatore di collegio
di An, a intervenire a difesa di Vecchi. Il tema è ancora una volta il
Circondario che, dice Lorenzi, costa 190mila euro l'anno, poco più dello
stipendio percepito da Vecchi come consigliere regionale. "Lorenzi ?
attacca Carapia ? sa benissimo che l'indennità di carica è legata a meccanismi
automatici agganciati agli stipendi dei magistrati e dei parlamentari.
L'ammontare dunque non è determinato dalla volontà dei consiglieri".
Contro il Circondario si lancia anche Simone Grandi, capogruppo di An in via
Boccaccio. Bene al taglio di Comunità montana e Cinque Castelli ma, dice
Grandi, "il Circondario ne assorbirà tutte le deleghe e verificheremo
quale sarà il modo di operare. Il capogruppo de La tua
vallata Riccardo Mondini invita invece, "se si vogliono ridurre i costi
della politica, a mettere
le mani in Con.Ami sugli stipendi dei suoi amministratori, sulle consulenze e
sulla miriade di consigli d'amministrazione".
( da "Provincia di Como, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Asso "Sei
assessori? Troppo cari" Zanetti attacca il sindaco Manzeni, che replica:
demagogia ASSO Per il sindaco Maria Giulia Manzeni, sei assessori non
basterebbero nemmeno per gestire la mole di lavoro che si accumula in Comune.
Opposto il giudizio del capogruppo di minoranza, Roberto Zanetti (Per Asso
Viva) che, ribadendo la personale volontà di
"abbassare i costi della politica", ritrova nel numero di deleghe firmate dalla Manzeni una
delle prime spese che potrebbero essere tagliate, senza contraccolpi a danno
della comunità. Filosofie diverse, con la maggioranza dei "Cittadini
Indipendenti" che fa quadrato attorno alle scelte dei giorni scorsi.
Accanto al sindaco, che gestisce anche le deleghe ai servizi sociali, politiche
del lavoro, sanità, vigilanza e sicurezza, siedono Maria Grazia Vicini
(turismo, sport e tempo libero), Imogene Pina (cultura, biblioteca, commercio e
artigianato), l'ex sindaco Giovanni Conti (vicesindaco, finanza, tributi e
bilancio), Giordano Villa, (lavori pubblici, ecologia, rifiuti, acqua, tutela
del territorio, verde pubblico e arredo urbano), Nello Evangelisti (pubblica
istruzione, scuola, personale e politiche giovanili) e Giordano Pina
(urbanistica, Piano di governo del territorio, viabilità, informatizzazione,
sentieri montani, parcheggi, illuminazione pubblica, Aler, piano regolatore
cimiteriale, servizi cimiteriali e protezione civile). "Se ciascuno degli
oltre 8mila Comuni italiani ? dice Zanetti - cercasse di tagliare questi costi,
si risparmierebbero parecchi soldi da utilizzare nell'erogazione dei servizi.
Oltre all'emolumento ci sono altri costi, dai rimborsi per le trasferte ai
telefonini, che possono essere contenute". "L'assessore ? replica la
Manzeni - è un valore aggiunto; ritengo demagogici i discorsi di Zanetti. Ogni
assessore costa all'incirca 4mila euro l'anno: una cifra accettabile, che
consente al Comune di seguire con più attenzione lo sviluppo dei vari
interventi". L'ex sindaco Conti difende, invece, il recente passato:
"Nei primi cinque anni di mandato non abbiamo preso alcun emolumento,
proprio per evitare di gravare sul bilancio del Comune". Alberto Gaffuri
15/05/2008.
( da "Provincia Pavese, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
GROPELLO Polemica
sugli stipendi della giunta GROPELLO. Nel primo numero del nuovo volantino ufficiale
del circolo del Partito democratico vengono messi sotto accusa gli stipendi
della giunta e l'aumento dell'Irpef. "C'è stato un aumento dell'Irpef del
50% - recita il volantino - al quale fa seguito un aumento delle indennità di
consiglieri, assessori e sindaco dell'11%. Contrariamente a quanto detto in
campagna elettorale dal Popolo delle Libertà, l'amministrazione di Gropello non
ha ridotto i propri emolumenti, anzi li ha aumentati. Nei paesi limitrofi non
c'è stato nessun aumento dell'aliquota Irpef". Di
seguito vengono pubblicate le indennità del sindaco, attorno ai 2000 euro,
quelle degli assessori 483 euro, e il gettone di presenza dei consiglieri comunali, che si aggira attorno agli 80 euro.
Agli attacchi risponde il sindaco Giuseppe Chiari: "Abbiamo aumentato
l'Irpef perché era uno dei più bassi della zona. Tra i paesi limitrofi
comunque siamo una delle realtà con l'aliquota più bassa. Per quanto riguarda
gli indennizzi della giunta si tratta di un aumento che è arrivato per legge.
Per capirci, questi sono gli stessi indennizzi che aveva il portavoce del Pd
Maurizio Comelli quando era assessore". (a.ball.).
( da "Messaggero Veneto, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Treppo Grande. La
giunta il 22 maggio in municipio presenterà alla popolazione le opere pubbliche
da realizzare Sarà rifatto il tetto delle scuole elementari TREPPO GRANDE.
Tutte le opere pubbliche previste a Treppo Grande saranno presentate ai
cittadini dalla giunta al completo, con la collaborazione di tecnici e
progettisti, in un incontro fissato per il prossimo 22 maggio, alle 20.30, in
municipio. "Vogliamo far conoscere in modo approfondito - spiega il
sindaco Giordano Menis - i diversi lavori che saranno realizzate a breve e
medio termine sul nostro territorio. Possiamo dichiararci soddisfatti per i
tanti interventi che siamo riusciti a mettere in cantiere, molti con
finanziamenti degli enti sovraccomunali". L'elenco è molto lungo tanto che
la cifra prevista sfora i 2 milioni e 700 mila euro: alcuni interventi sono già
appaltati, o in fase di appalto, come il muro di sostegno in via dei Laris, che
prevede un costo di 110 mila euro (finanziato dalla
Protezione civile regionale), e la piazzetta-parcheggio di Zeglianutto 205 mila
(già presentata alla popolazione). Invece, sta per concludersi l'iter per il
rifacimento del tetto della scuola elementare (40 mila) e del centro sociale di
Vendoglio (55 mila), e anche per le opere fognarie utili a via Nazareth e parte
di via Trento (140 mila). Mentre, tre contributi regionali finanzieranno
il completamento di impianti sportivi e dell'area festeggiamenti (93 mila) e i
lavori a Treppo piccolo sulle vie Baschera e Monte Grappa (spesa
rispettivamente di 204 mila e 238 mila euro); parlando sempre di sistemazioni
stradali, 150 mila euro serviranno per asfaltare e sistemare via Colombo nel
capolouogo, le vie dei Bottai, Piave e Trento a Zeglianutto, via Zegliacco a
Zegliacco, e vicolo Cecone a Vendoglio. Inoltre, sta per essere predisposto il
progetto per la sede, magazzino e garage del Gruppo comunale di Protezione
civile (costo previsto 175 mila, finanziato in parte con contributo regionale).
Altre opere saranno progettate in breve: con contributi della Provincia saranno
realizzati impianti fotovoltaici (160 mila euro) nei plessi scolastici e negli
impianti sportivi, e sono pure previsti interventi di superamento delle
barriere architettoniche e di messa in sicurezza nella scuola elementare ( 45
mila); invece, con fondi propri (85 mila) sono programmati lavori nel cimitero
di Vendoglio, dove si prevedono pure interventi sul muro di cinta con
finanziamenti regionali (270 mila). Altri contributi della Regione serviranno
poi per l'ampliamento della scuola materna (470 mila) e lavori in via Monte
Grappa (300 mila), inoltre la Provincia realizzerà direttamente il rivestimento
di alcuni muri di contenimento e i marciapiedi nelle vie Roma e Trento.(m.r.).
( da "Tirreno, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Viareggio Nasce una
commissione consiliare per il fallimento Edil Gabrielli MASSAROSA. Una
commissione consiliare che segua da vicino la questione del fallimento della
Edil Gabrielli, che ha coinvolto, chi più chi meno, una sessantina di famiglie
di Quiesa. E' quanto ha deliberato il consiglio comunale di Massarosa, nella
seduta di mercoledì sera, prendendo spunto da due differenti ordini del giorno.
Quello di Adalberto Casanova (leader del gruppo misto, che
chiedeva di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri alle famiglie in difficoltà) e quello di Adolfo
Del Soldato (capogruppo del Pd, che chiedeva un consiglio comunale aperto sulla
questione). Della commissione speciale faranno parte tre membri del comitato
cittadino, che si è costituito lo scorso aprile e, per l'amministrazione,
il sindaco Fabrizio Larini, il presidente del consiglio Lorenzo Ghiara ed i
consiglieri Bruno Salvetti (Pdl), Stefano Natali (Pdci), Adolfo Del Soldato
(Pd), Daniele Altemura (ApM) e Adalberto Casanova (gruppo misto). La decisione
è stata votata all'unanimità dal consiglio comunale. Anche se tra i banchi - ma
non a verbale - qualcuno non era pienamente d'accordo. Il rischio, infatti, è
di creare un precedente: una pubblica amministrazione, che interviene su una
questione che giuridicamente è strettamente privata, ma che - è altrettanto
vero - ha forte valenza sociale per le possibili ripercussioni.
( da "Corriere del Veneto" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- PADOVA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17 categoria: REDAZIONALE
L'incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La casta, c'è La deriva. Perché se
"l'Italia rischia il naufragio", per citare il sottotitolo
dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica
prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
che non riesce più a governare l'Italia. Un Paese straordinario, per storia ed
eccellenze, ma che è trascinato verso il fondo dalle infrastrutture impantanate
nella burocrazia, dall'attività legislativa farraginosa, dagli ordini
professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dalle rivolte delle
corporazioni, dalle ottusità sindacali e da mille altre quotidiane zavorre. Con
ironia e disincanto, Stella ne parlerà stasera alle
21, alla Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso). L'incontro con il
giornalista del Corriere della Sera è promosso dalla locale Università delle
Tre Età, in collaborazione con il Centro Biblioteche di Villorba, a conclusione
della dodicesima "Mostra del libro". Ingresso libero. Angela Pederiva
Gian Antonio Stella Giornalista del
"Corriere", coautore del libro "La deriva".
( da "Corriere del Veneto" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto -
VENEZIA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17 categoria:
REDAZIONALE L'incontro Il convegno a Venezia A Santa Lucia Stella
e l'Italia alla deriva "Dove 'l sì suona", l'italiano insegnato agli
stranieri La Società Dante Alighieri è, per l'Italia, ciò che l'Instituto
Cervantes è per la Spagna o il Goethe Institut per la Germania: un ente morale
dèdito in primo luogo alla diffusione della lingua e della cultura italiane nel
mondo, ma anche al loro insegnamento agli stranieri che sempre più numerosi
giungono nel nostro Paese, e per i quali l'apprendimento dell'italiano è il
miglior viatico all'integrazione. Il comitato veneziano della società,
presieduto dalla linguista Rosella Mamoli Zorzi, organizza per domani una
giornata di studio dedicata appunto Dopo La casta, c'è La deriva. Perché se
"l'Italia rischia il naufragio", per citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica
prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi" che non
riesce più a governare l'Italia. Un Paese straordinario, per storia ed
eccellenze, ma che è trascinato verso il fondo dalle infrastrutture impantanate
nella burocrazia, dall'attività legislativa farraginosa, dagli ordini
professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dalle rivolte delle
corporazioni, dalle ottusità sindacali e da mille altre quotidiane zavorre. Con
ironia e disincanto, Stella ne parlerà stasera alle
21, alla Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso). L'incontro con il
giornalista del Corriere della Sera è promosso dalla locale Università delle
Tre Età, in collaborazione con il Centro Biblioteche di Villorba, a conclusione
della dodicesima "Mostra del libro". Ingresso all'insegnamento dell'italiano
agli stranieri: "Dove 'l sì suona" (con citazione da un verso
dantesco) è il titolo del convegno che si terrà nell'antico convento di
Sant'Elena. Aprirà, 10, un intervento del linguista Massimo Palermo,
dell'Università per Stranieri di Siena, e seguiranno le relazioni di vari
studiosi dell'Università Ca' Foscari e dei docenti impegnati nei corsi
organizzati a Venezia dalla Dante per lavoratori e studenti stranieri.
Informazioni e iscrizioni: info@venicedantealighieri.it. libero. Angela Pederiva
L. T. Dante Alighieri La giornata è organizzata dal comitato veneziano della
società Gian Antonio Stella Giornalista del
"Corriere", coautore del libro "La deriva".
( da "Corriere del Veneto" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- VERONA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17 categoria:
REDAZIONALE L'incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La
casta, c'è La deriva. Perché se "l'Italia rischia il naufragio", per
citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica
prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
che non riesce più a governare l'Italia. Un Paese straordinario, per storia ed eccellenze,
ma che è trascinato verso il fondo dalle infrastrutture impantanate nella
burocrazia, dall'attività legislativa farraginosa, dagli ordini professionali
chiusi a riccio davanti ai giovani, dalle rivolte delle corporazioni, dalle
ottusità sindacali e da mille altre quotidiane zavorre. Con ironia e
disincanto, Stella ne parlerà stasera alle 21, alla
Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso). L'incontro con il giornalista del
Corriere della Sera è promosso dalla locale Università delle Tre Età, in collaborazione
con il Centro Biblioteche di Villorba, a conclusione della dodicesima
"Mostra del libro". Ingresso libero. Angela Pederiva Gian Antonio Stella Giornalista del "Corriere", coautore del
libro "La deriva".
( da "Tempo, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stampa Camillo Viti CAMPOBASSO
Non solo tennis. La settimana ... Camillo Viti CAMPOBASSO Non solo tennis. La
settimana dall'8 al 15 giugno sarà quella del grande tennis, ma anche di altri
eventi collaterali. Ritorna sui campi di terra rossa di Villa De Capoa il
25.000 $ della "Regione Molise",l'evento sportivo più importante
dell'anno. Sarà riproposta la serata di gala presso la locale sede del circolo
organizzatore della manifestazione. Il patron Luigi Di Niro si è buttato a
capofitto , lavorando intensamente per la buona riuscita dell'importante
kermesse. Quest'anno il circolo organizzatore non bada a spese. La struttura di
via Duca D'Aosta sarà sottoposta ad un autentico maquillage per rendere più
accogliente la struttura. Un nuovo look da fare invidia ai circoli di tennis più
blasonati delle megalopoli. In una piccola realtà di provincia si cercherà di
allestire il meglio anche per dare l'augurio di benvenuto alle illustri ospiti
del tennis internazionale. E' questa la quarta edizione con l'accattivante
montepremi di 25.000 $, somma che fa gola a non poche. Come ogni anno anche in
questa edizione la presenza straniera delle più
quotate racchette del pianeta sarà il fiore all'occhiello del circolo di via
Duca D'Aosta. A grandi passi si avvicina la data della pubblicazione del primo
elenco delle partecipanti all'importante kermess della prima decade del
prossimo mese di giugno. Un nome che viene sussurrato sottovoce è quello
dell'australiana Christina Wheeler , che nella passata stagione arrivò in
finale. Al momento la racchetta della terra dei canguri risulta iscritta al
25.000 $ di Grado, che si giocherà nella settimana seguente a quello di
Campobasso. In questi giorni è in fase di svolgimento un altro torneo
importante di pari importo in quel di Caserta.E' il quinto dall'inizio
dell'anno in Italia. Il quarto invece è terminato solo da qualche giorno. Si è
svolto a Firenze consacrando vincitrice Jelena Dokic, la serba ex n. 8 al
mondo. Nelle precedenti cinque edizioni del torneo di Campobasso sono state ben
222 le tenniste di 42 nazioni che si sono alternate nei campi di Porta Napoli e
solo 69 quelle italiane, mai protagoniste sui campi di Villa De Capoa. Solo una
italiana Rita Degliespositi è riuscita a raggiungere le semifinali due volte e
la finale( nel 2002, allorchè fu sconfitta dall'argentina Gussoni). La seconda
nazione più rappresentata è l'Unione Sovietica con ben 16 giocatrici. L'unica nazione a vantare ben due finaliste ( vittoria della
Kleybanova nel 2006 e secondo posto invece della Bratchikova nel 2003).
All'Argentina la terza piazza con ben 13 gettoni di
presenza ed infine l'Australia ne ha collezionate
una dozzina (12). Ed infine qualche curiosità le Isole Mauritius, l'Uzbekistan
e lo Zimbabwe.
( da "Corriere del Veneto" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto -
VICENZA - sezione: CULTURA - data: 2008-05-16 num: - pag: 17 categoria:
REDAZIONALE L'incontro A Santa Lucia Stella e l'Italia alla deriva Dopo La
casta, c'è La deriva. Perché se "l'Italia rischia il naufragio", per
citare il sottotitolo dell'ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edita da Rizzoli, la responsabilità è anche di quella "classe politica
prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi"
che non riesce più a governare l'Italia. Un Paese straordinario, per storia ed
eccellenze, ma che è trascinato verso il fondo dalle infrastrutture impantanate
nella burocrazia, dall'attività legislativa farraginosa, dagli ordini
professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dalle rivolte delle
corporazioni, dalle ottusità sindacali e da mille altre quotidiane zavorre. Con
ironia e disincanto, Stella ne parlerà stasera alle
21, alla Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso). L'incontro con il
giornalista del Corriere della Sera è promosso dalla locale Università delle
Tre Età, in collaborazione con il Centro Biblioteche di Villorba, a conclusione
della dodicesima "Mostra del libro". Ingresso libero. Angela Pederiva
Gian Antonio Stella Giornalista del
"Corriere", coautore del libro "La deriva".
( da "Libertà" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
"Esigenze
formative delle industrie locali" è il titolo di un convegno in programma
sabato mattina dalle 8 e 30 nell'aula magna dell'Isii Marconi in via IV
Novembre
( da "Tempo, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stampa Alessandro Austini
a.austini@iltempo.it A pronunciare ... Alessandro Austini a.austini@iltempo.it
A pronunciare quella parola che inizia per "s" e finisce per
"o" non ci pensa nemmeno. Da buon romano, De Rossi è d'accordo con il
suo fratello maggiore Totti: lo scudetto lo vince l'Inter. Non ha avuto ancora
occasione per dirlo, ma la risposta è già pronta. Scaramantica, ovviamente.
Vaglielo a spiegare a Cicinho... Sono giorni di passione per il centrocampista
giallorosso. Dorme poco ma sogna molto: non lo ammetterà mai, eppure al
"miracolo" tricolore ci crede eccome. Tutta la Roma lo merita, lui
per primo dopo una stagione ai limiti della perfezione. E domenica, per
l'ennesima volta in questo campionato infinito, si caricherà sulle spalle oneri
e onori del leader: senza il capitano, tocca a "Danielino". Anche se
la fascia la indosserà il più esperto Panucci, il popolo romanista guarderà De
Rossi come il vero capitano. Romano e romanista. Uno che non si è mai tirato
indietro, anche quando le cose andavano male e il pallone scottava. Come quello
piazzato sul dischetto del rigore nei minuti finali di Roma-Genoa. Quel gol è
uno dei tanti che tiene in piedi le speranze giallorosse. Senza il suo coraggio
il Sogno sarebbe già spezzato. E non a caso è stato proprio il biondo di Ostia
a denunciare in prima persona i favori arbitrali all'Inter, mettendoci sempre
la faccia. Fuori e dentro dal campo. è pronto a ripetersi anche contro il
Catania, nella giornata più importante della storia giallorossa da sette anni a
questa parte, nonostante l'erroraccio di Manchester. Non ci ha dormito per una
settimana mentre i tifosi lo aveva perdonato un secondo dopo. "Ho lasciato
gli ultimi rigori a Pizarro e Aquilani ma ora li tiro io" ha detto dopo la
semifinale di coppa Italia. Spalletti è d'accordo, di lui si fida ciecamente e
attorno a lui costruirà anche la Roma del futuro grazie al rinnovo di contratto
in arrivo a fine stagione: mancano pochi dettagli prima di stappare lo
champagne. De Rossi sarà giallorosso fino al 2013, con un ingaggio ben oltre il
tetto d'ingaggi fissato dalla società. L'annuncio a bocce ferme, ma comunque
prima del ritiro estivo. Il giusto premio a un campione che non conosce soste. Quest'anno condivide con Tonetto il primato di presenze
stagionali. Quarantotto partite giocate che alla fine dei conti diventeranno
cinquanta, per il momento così suddivise: trentatre in campionato, tutte e
dieci le gare di Champions League più cinque "gettoni" collezionati in coppa Italia. Numeri da
stakanovista che ormai contraddistinguono la sua carriera: anche l'anno scorso
fu il più presente tra i giallorossi. Quantità e qualità: cinque gol segnati in
campionato e un rendimento sempre al di sopra della sufficienza. E non finisce
qui, perché Donadoni lo aspetta in Nazionale per gli Europei. Dopo una stagione
del genere sarà difficile negargli un posto da titolare anche se i progetti
iniziali del ct lo vedevano in panchina. A Catania guiderà il centrocampo
nonostante una fascite plantare che lo disturba da qualche giorno. Ma già ieri
è tornato ad allenarsi con i compagni, poi subito a casa a godersi la sua
splendida figlia Gaia e a sognare il regalo più bello che il destino può
riservargli. Anche questo non lo dirà mai, ma c'è da scommetterci: meglio lo
scudetto dell'Europeo.
( da "Espresso, L' (abbonati)" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Società SPORT Sceicchi
da record Di Emilio marrese Il Qatar vuole le Olimpiadi del 2016. E mette in
campo una valanga di petrodollari. Intanto atleti, golfisti, calciatori e
tennisti sono coperti d'oro Gli sceicchi sono tipi sportivi. Amano tanto lo
sport e sono appassionatamente contraccambiati, visti i milioni di petrodollari
che spargono a pioggia. Il prossimo 4 giugno Doha saprà se sarà selezionata tra
le candidate finaliste per ospitare le Olimpiadi del 2016: riuscisse mai a
battere la concorrenza di Chicago, Madrid, Rio, Tokyo, Praga e Baku (verdetto
definitivo nell'ottobre del 2009), il Qatar sarebbe la prima nazione
mediorientale ad accogliere i Giochi. Mentre le altre capitali compiono sforzi
titanici per trovare spazi e soprattutto denari, Doha ha tutta la sabbia e, con
l'appoggio del Gulf cooperation council che riunisce i sei Stati arabi del
Golfo Persico, tutto il cash necessario: il 70 per cento degli impianti è già
pronto, avendo già organizzato i Giochi asiatici del 2006, e per quel che
manca, cioè il villaggio per gli atleti e quello per la stampa più qualche
aggiustatina qua e là, un altro investimento da 5 miliardi di dollari è roba da
ridere. La capitale del Qatar - grande un terzo del Belgio - vanta già vari
stadi e palazzetti per tutti gli sport, tra cui il Khalifa International da 50
mila posti, e una città dello sport da
( da "Provincia di Cremona, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione di Venerdì 16
maggio 2008 Benvenuto P.Review srl Caso aumenti. Il comitato anti-Pirellone
alla prima riunione del consiglio Il cda Aler faccia a faccia con la rabbia
degli inquilini di Massimo Schettino Tanta rabbia e tanta voglia di raccontare,
storie tutte simili fatte di aumenti consistenti del canone a fronte di
manutenzioni mai fatte o fatte male. C'erano una sessantina di inquilini delle
case popolari ieri pomeriggio davanti alla sede dell'Aler ad aspettare al varco
i consiglieri di amministrazione giunti in via Manini per la prima riunione del
nuovo Cda. Sotto accusa la legge 27 della Regione Lombardia che prevede un
aumento degli affitti delle case popolari con un meccanismo che riempie di
rabbia gli inquilini. Chi ha beneficiato di aumenti di reddito nel
( da "Mattino di Padova, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca IL CANDIDATO
NATURALE SEGUE DALLA PRIMA Quel che sta avvenendo con Gianfranco Chiesa che
prepara una successione pilotata non è il genere di confronto che Francesco
Peghin e Massimo Pavin avevano in mente, quando nacque il ticket vincente per
la conquista dell'associazione industriali. La bonifica della Camera era già
allora uno degli obiettivi dei due giovani industriali. Peghin e Pavin si
immaginavano però un percorso diverso. Rapido, cristallino, condiviso. Che
illusione. Lo spettacolo offerto in queste settimane all'opinione pubblica
dalle categorie economiche, le stesse che si lamentano spesso della volgarità
della politica, è rivoltante. Alcuni presidenti e direttori di associazioni si
alzano dai tavoli sui quali hanno appena impegnato il loro onore e corrono a
trattare col nemico. E tutto accade senza che venga presentato un progetto per
la Camera di commercio. La contesa è ridotta a una mera
spartizione di nomine e gettoni di presenza. Francesco Peghin ha deciso: giocherà il suo nome. Ha capito che
né lui né Massimo Pavin possono permettersi una sconfitta. Ma Pavin è fuori
gioco. Se si candidasse sarebbe oggetto del tiro al bersaglio dei suoi colleghi
che troverebbero la prova di un progetto sempre negato. Pavin non può e
non deve. Peghin ora deve. Pazienza per la presidenza di Confindustria, dalla
quale per ora non si dimetterà. Francesco Peghin si è preso un paio di giorni
per preparare l'associazione. Potrebbe non farcela, non troverà ponti d'oro. Ma
vale la pena di provarci: è una occasione decisiva per capire se a Padova è
nata una nuova classe dirigente. om.
( da "Giornale.it, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
N. 116 del 2008-05-16
pagina 2 Redditi a Palazzo Spinola tra Paperoni e... Paperini di Fabrizio
Graffione Il più povero è il capogruppo del Pdl Paolo Bianchini che dichiara
zero euro e non consente di pubblicare il reddito imponibile della moglie. Un
avvocato, insomma, alle prese con la crisi delle parcelle e che evidentemente
si destreggia bene con le varie detrazioni fiscali. Il più
ricco è il presidente della giunta di centrosinistra Alessandro Repetto. Il
Paperon de Paperoni di palazzo Spinola guadagna 271.606 euro lordi all'anno, di
cui
( da "Corriere Adriatico" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
"I nuovi Ambiti
sono disomogenei: in alcuni casi troppo vasti ed in altri eccessivamente
piccoli" Comunità montane, i sindaci attaccano la Regione Siglato un
documento congiunto contro la riduzione da
( da "Vita non profit magazine" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di Riccardo Bonacina
(r.bonacina@vita.it) 11/05/2008 --> Dite la vostra di Riccardo Bonacina E così
il Prodi bis lascia il posto al Berlusconi quater. I governi si avvicendano e i
problemi restano, anche e soprattutto quelli del non profit. Come quello del 5
per mille su cui, giustamente, tanto vi siete battuti e vi battete. Come è noto
stiamo ancora aspettando le nostre competenze 2006, che ammontano per l'intero
settore a circa 330 milioni di euro. Soldi che i cittadini, indicando la
destinazione alle associazioni o agli enti di ricerca sul contratto più cogente
e più solenne tra lui e lo Stato - la dichiarazione dei redditi -, avevano
indirizzato chiaramente tramite gli appositi codici fiscali e che ora lo Stato
ha sequestrato da due anni in qua e che quando li rilascerà non si porrà
neppure il problema degli interessi (a tasso legale si intende) maturati. Ho visto in questi giorni che nel nuovo libro di Stella e Rizzo, La deriva, che le due penne si sono finalmente accorte
dell'assurdità prevista dalla casta per cui chi dona ai partiti ha detrazioni
superiori sino a 51 volte di chi dona al non profit e tramite lui ai più poveri
in Italia e nel mondo.Sinceramente, direttore, mi dica se secondo lei
con il nuovo governo cambierà qualcosa. Grazie per tutto quello che fate. Marco
Mozzanica, Seregno Caro Marco, per esperienza ho imparato a non aspettarmi mai
dalla politica, considerata in se stessa, la soluzione dei problemi in
generale, e dei miei problemi in particolare. So piuttosto quanto è importante
pressare dal basso la politica affinché ascolti e impari, affinché capisca i
termini dei problemi e le soluzioni magari già in atto nella società. Certo che
sarà difficile, per chiunque (persino per la Carfagna), far peggio di Vincenzo
Visco che non a caso ha fatto del non ascolto, del dirigismo e dell'arroganza
la sua cifra politica. I guai fatti da Visco sono innumerevoli e profondi,
dagli interventi sull'Iperf che invece di far piangere i ricchi hanno fatto
piangere i poveri, alla resistenza sul 5 per mille, sino alle dichiarazioni
pubblicate online. Insomma, Marco, credo che far peggio sia davvero difficile.
Perciò rimbocchiamoci le maniche e attrezziamoci per tener alte le nostre
battaglie, come sempre. Coscienti che il Parlamento uscito dalle elezioni ha
una composizione più semplice e che molti tra i nemici del non profit non ci
sono più e sono stati mandati a casa. Come Visco.
( da "Sestopotere.com" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(15/5/2008 14:38) |
(Sesto Potere) - Roma - 15 maggio 2008 - Oggi, dopo quattro mesi di indagini,
Greenpeace presenta le prove del contrabbando di carne di balena praticato
dall'equipaggio della Nishin Maru, nave baleniera giapponese. Nelcorso di un'affollata
conferenza stampa a Kyoto, Greenpeace ha mostrato una delle scatole di carne di
balena messe illegalmente in commercio. Il dossier completo dello scandalo è
stato consegnato alla magistratura giapponese, con la richiesta di avviare
un'indagine sul contrabbando di carne di balena e sulla corruzione
della cosiddetta "ricerca scientifica" che ogni anno uccide centinaia
di cetacei. Secondo le informazioni raccolte da Greenpeace, i membri
dell'equipaggio della Nishin Maru si spartiscono i pezzi migliori di carne, li
sbarcano nel loro bagaglio personale e li rivendono ai trafficanti di carne di
alena. Anche gli ufficiali delle navi, il personale della Kyodo enpaku, (la
compagnia che controlla le operazioni della flotta baleniera giapponese) e
l'ICR (Istituto di Ricerca sui Cetacei che gestisce la "ricerca
scientifica") sapevano di questi traffici che durano da decenni. "Le
nostre informazioni confermano che la compagnia che controlla la flotta, Kyodo
Senpaku, e l'istituto che controlla la caccia, l'ICR, non
potevano non sapere" denuncia Alessandro Giannì, responsabile della
campagna Mare di Greenpeace. "Questi signori tollerano corruzione e contrabbando e sprecano
milioni di euro dei contribuenti giapponesi: chi altro si sta approfittando
della "ricerca scientifica" che negli ultimi anni ha ucciso migliaia
di balene?". Dopo l'arrivo della Nishin Maru a Tokyo, lo scorso 15
aprile, Greenpeace ha documentato che carne di balena veniva caricata su un
camion speciale, alla presenza degli ufficiali della Kyodo Senpaku e
dell'equipaggio, e ne ha seguito il percorso fino a un deposito. Una delle
casse è stata intercettata da Greenpeace per verificarne il contenuto
fraudolento. La bolla di consegna indicava come contenuto "cartone"
ma in realtà la cassa conteneva
( da "Sestopotere.com" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(16/5/2008 09:15) |
(Sesto Potere) - Roma - 16 maggio 2008 -Il Pdl ed il Pd hanno dimostrato
congiuntamente la volontà comune di innalzare il livello di sbarramento per le
europee al 5%. Un'ipotesi che scardinerebbe ulteriormente quel poco che resta della nostra malandata democrazia. Ma Roberto Fiore, leader di
Forza Nuova, propone: "fare politica oggi è diventata una scusa per guadagnare alle spalle dei
cittadini. Vogliono innalzare lo sbarramento alle europee per negare la
rappresentanza a milioni di elettori che non credono ne a Veltroni ne a
Berlusconi e vogliono farci credere che uno sbarramento più alto semplificherà
la politica ed impedirà i ricatti dei piccoli.
Benissimo, ma allora noi proponiamo di indire anche un referendum per abolire
il rimborso elettorale. Siamo certi che il popolo approverà. Ogni anni infatti
i partiti si spartiscono centinaia di milioni di euro
come indennizzo per le spese elettorali. E questo "rimborso
elettorale" non è nient'altro che una forma di finanziamento ai Partiti
che "mani pulite" ed il successivo referendum avevano abolito."
Nonostante la chiara volontà del 90% dei votanti, nel 1996, veniva approvata
una legge che reintroduceva il finanziamento pubblico dei partiti
attraverso la possibilità per i contribuenti di devolvere il "quattro per
mille" dell'Irpef. Nel 1999 è stato introdotto il "rimborso
elettorale", raggirando la volontà degli italiani. Fiore conclude:
"in questo modo, sia il Pd che il Pdl avranno la possibilità di dimostrare
la loro buona volontà: con uno sbarramento al 5% non saranno costretti a
rapportarsi con le lamentele dei partiti minori
nemmeno in sede europea, e con l'abolizione del rimborso elettorale tanti partiti non si presenteranno neppure. Fuori dal loro
dispotismo dualistico, rimarrà solo chi fa politica
per ideali.".
( da "Monde Diplomatique (IT), Le" del
16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
COME DIVENTARE
MILIARDARI IN POCHE LEZIONI Carlos Slim, tutto l'oro del Messico Carlos Slim,
un tempo ritenuto l'uomo più ricco del mondo, sarebbe retrocesso in seconda posizione.
Figlio, nella leggenda, di un droghiere, esibisce la sua bontà proclamando che
"il miglior investimento è ridurre la povertà". Un altruismo che gli
permette di glissare sulla cosa fondamentale: è grazie alle amicizie politiche
che ha accumulato la sua fortuna, approfittando della crisi finanziaria
messicana degli anni '80 e di vantaggiosissime - per lui - privatizzazioni. di
RENAUD LAMBERT * Leggendo i molti ritratti del messicano Carlos Slim, che
dilagano sulla stampa da quando ha conquistato il secondo posto tra i più
ricchi del pianeta, si ha l'impressione che il suo tenore di vita sia più
simile a quello di un messicano medio che a quello di un membro del
"jet-set", per cui anzi "prova solo disprezzo (1)".
"Nessuna "esibizione" chiassosa per questo appassionato di
baseball che non utilizza il computer, rifugge le cene mondane, preferisce i
peperoncini al caviale e, per molti anni, ha guidato lui stesso la sua auto
(2)." Tutto, in lui, indicherebbe dunque "austerità", se non "umiltà
(3)". Tutto... salvo le cifre. Secondo la rivista Forbes, all'inizio del
2008 la ricchezza di Slim raggiungeva i 60 miliardi di dollari. Per Sentido
comÚn, un sito Internet messicano d'informazione economica, Forbes sarebbe
lontana dalla cifra reale, perché colui che viene chiamato anche "re
Mida" avrebbe approfittato di un raggio di sole sulla Borsa per superare i
67 miliardi di dollari, un balzo di quasi il 740% rispetto al 2000 (4).
All'epoca, era "solo" al trentatreesimo posto tra i più ricchi del
mondo. Tuttavia, non si riesce a dare il giusto valore a tutta questa ricchezza
se non la si posiziona nel contesto del Messico, dove il 40% della popolazione
deve contentarsi di meno di due dollari al giorno. Con un patrimonio che supera
un quarto del bilancio dello stato, Slim vale più del 40% della
capitalizzazione totale della Borsa di Messico. Altro record assoluto:
"pesa" circa l'8% del prodotto interno lordo del paese (Pil) (5)
mentre, tanto per fare un confronto, la ricchezza di John D. Rockefeller non ha
mai superato il 2,5% del Pil americano. Così, la descrizione di un Carlos Slim
"figlio di un piccolo commerciante (6)" non corrisponde tanto alla
realtà quanto al modo con cui il capitalismo moderno si racconta, in
particolare attraverso percorsi "esemplari" di individui-qualunque la
cui riuscita premierebbe competenza e lavoro. Questi "exploit" hanno
infatti il vantaggio di indurre nei meno ricchi - di cui si teme possano
stancarsi di disuguaglianze sempre crescenti - la speranza che un giorno,
forse, verrà anche il loro turno. Del resto, la rivista Le Point apre uno dei
suoi (numerosi) ritratti di Slim con queste parole: "Chi non ha sognato di
svegliarsi un mattino e scoprire di essere entrato a far parte della grande
famiglia dei milionari? Abbiate fiducia, vi può ancora succedere. l nuovi
milionari in dollari crescono come funghi (7)". Secondo la mitologia
capitalista, è attraverso eccezionali predisposizioni intellettuali - spesso
intuibili fin dall'infanzia! - , che si spiegherebbe il "segreto" della
ricchezza di questi moderni eroi. Benché probabilmente molto
"dotato", Slim non è tuttavia tanto diverso dalla maggioranza degli
ospiti abituali delle "liste Forbes (8)" e deve forse la sua
ricchezza non tanto all'amore per le cifre... quanto alla nascita e alle amicizie
politiche. Nato ricco, poiché suo padre - immigrato di origine libanese - aveva
fatto fortuna nell'immobiliare durante la rivoluzione messicana, Slim è
diventato rapidamente una delle principali fonti di finanziamento del Partito
rivoluzionario istituzionale (Pri), che ha governato il Messico senza rivali
fino al 2000. Sostegno che gli ha garantito, in segno di gratitudine, non pochi
favori. Nel 1982, la caduta dei corsi del petrolio provoca nel paese una grave
crisi economica. Il presidente José LÓpez Portillo nazionalizza le banche,
avendo come obiettivo non tanto di gettare le basi di uno stato
"socialista", quanto di "nazionalizzare il debito privato
dell'oligarchia (9)". Tuttavia, l'élite tradizionale si allarma e svende i
suoi attivi per andarsene al più presto. Indifferente a simili ansie - i suoi
amici sono al potere - , Slim approfitta del panico per fare man bassa di
alcune delle imprese più importanti del paese, con un'attenzione particolare
per quelle che vivono di commesse dello stato. Ne trarrà notevoli profitti.
Come, ad esempio, da Seguros de México, l'assicuratore più importante del
paese, che ha comprato a 44 milioni di dollari e oggi vale 2,5 miliardi. Ma è
grazie al suo buon amico Carlos Salinas de Gortari - eletto presidente nel 1988
- , che la ricchezza di Slim decolla sul serio. Al momento dell'"apertura
economica", stimolata dal Fondo monetario internazionale (Fmi) e dalla
Banca mondiale, Salinas, benché assolutamente d'accordo, desidera tuttavia
favorire lo sviluppo di un capitalismo nazionale in grado di resistere
all'assalto delle imprese nordamericane. Una volontà non tanto
"nazionalista", quanto interessata alla prospettiva di legami diretti
con i futuri centri di profitto del paese. Il presidente si mostra di tanto più
attento a mantenere buoni rapporti con i grandi proprietari, in quanto è
arrivato al potere grazie ad una frode elettorale, che non è passata
inosservata. In quel periodo, sono centinaia le imprese di stato che vengono
vendute, di preferenza a gente fidata. Il numero dei miliardari messicani, da
due nel 1991, balza a ventiquattro alla fine del suo mandato, nel 1994. Il
primo fra loro si chiama Carlos Slim. Nel
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Firmino e derive
Dopo aver dominato tra gli stand della Fiera di Torino, la più grande libreria
d'Italia, "Firmino" di Sam Savage balza al secondo posto nella
classifica della narrativa, alle spalle di un titolo che
non può più dirsi una novità e cioè "La solitudine dei numeri primi"
di Paolo Giordano. Terzo "Gomorra" di Roberto Saviano, in attesa del
film. "La deriva" del due Stella & Rizzo,
già collaudati autori del fenomeno "La casta", è primo tra i saggi.
Villaggio resiste in vetta nella varia.
( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di Stefano Natoli Un
paese "che dà sempre più ai padri e sempre meno ai figli". Con i salari
più bassi d'Europa, la crescita pari a zero e molte piccole imprese costrette a
chiudere. Un paese dove ogni neonato ha 250.000 euro di debito pensionistico,
per aprire una trattoria sono necessari 71 timbri e per ottenere una licenza
edile si aspetta fino a 27 mesi. Un paese dove per costruire un ponte di
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
SicurezzaVi spiegocosa
pensoHo letto l'articolo in prima pagina del 1. maggio riguardante la proposta
in consiglio comunale, attraverso una mozione della minoranza, di risparmiare i
gettoni di presenza dei consiglieri a favore di
maggior sicurezza della città, e l'ho trovato superficiale, di parte e
scorretto. Superficiale perché non viene spiegato in maniera chiara l'oggetto e
la finalità della mozione, successivamente bocciata con i voti della
maggioranza. Di parte perché non vengono riportate le motivazioni dei consiglieri
che hanno deciso di rifiutare tale proposta. Tendenziosa perché si è voluto far
passare questi ultimi come avari di fronte alla rinuncia del proprio gettone di
presenza (circa 70 euro netti), soprattutto quando si
dichiara che la proposta è di "rinunciare ai gettoni di
presenza come segnale di un nuovo modo di far politica".Visto che
tra questi consiglieri vorrei spiegare ai lettori qual è
stata la richiesta pervenuta dai banchi dell'opposizione e quale sia stata la
motivazione della bocciatura di tale proposta fatta da noi consiglieri di
maggioranza. La mozione chiedeva una serie di tagli di bilancio su diversi
capitoli tra cui i gettoni di presenza dei consiglieri comunali per riversare i soldi risparmiati
nell'assunzione di più vigili urbani. È vero che il bisogno di sicurezza
è aumentato di questi tempi, è altrettanto vero però che non si può affrontare
il problema sicurezza solo da un punto di vista, ma lo si deve affrontare in
tutte le sue sfaccettature; io, ma come tutta la maggioranza che amministra
Pordenone, sono convinto che vadano perseguire due strade: da un lato azioni di
controllo e vigilanza che devono essere svolte dalla polizia di stato, dai
carabinieri ad in parte anche dalla polizia municipale, senza quindi delegare
al comune l'intera gestione della sicurezza pubblica, convinto che i vigili
abbiano come maggior compito quello della sicurezza civica della città;
dall'altra anche con azioni di prevenzione e di azioni sociali di integrazione,
che con la giunta noi consiglieri di maggioranza stiamo studiando. Per quel che
riguarda la prima delle due strade credo che finora le due amministrazioni
Bolzonello abbiano fatto molto per la sicurezza a partire proprio dai vigili
urbani: da 38 vigili ora siamo a 56, abbiamo portato fuori dagli uffici tutti i
vigili che potevano svolgere in strada il loro compito, abbiamo individuato una
nuova sede dei vigili e l'abbiamo attrezzata completamente, abbiamo dotato loro
di nuove autovetture adeguate al caricamento dei delinquenti, per non parlare di
tutta la rete della video sorveglianza in città. Inoltre credo che in questo
momento aumentare ancora di più l'organico dei vigili in città sia superata
come idea visto che già il neo presidente della regione ha promesso una polizia
regionale che a suo dire risolverà i problemi della sicurezza, forse non
considerando che la sicurezza non la si può solo imporre reprimendo, ma la si
deve anche coltivare.Come ha affermato l'assessore Mio a nome
dell'amministrazione "riteniamo che lavorare per la sicurezza sia anche
dare contributi alle associazioni, perché le persone si incontrino in ambito
associativo, così da diminuire la tensione sociale e aumentare il livello di
integrazione". Certo questo non risponde al bisogno di risoluzione del
fatto di cronaca eclatante, ma crea le condizioni per una città più più
vivibile e di conseguenza più sicura.Questo è un altro modo di fare sicurezza e
noi amministratori di questa città ci stiamo già lavorando, e se per questo ci
sarà bisogno di rinunciare ai nostri gettoni di presenza
saremo ben lieti di farlo.Mario Bianchiniconsigliere comunale "Il
Fiume" - PordenoneAntisportivi?Vi raccontiamocos'é successoIl 6 maggio,
tramite le pagine del Gazzettino di Pordenone e il sito web www.24secondi.com,
la società Intermek Cordenons ha accusato l'Ads Pool Pallacanestro Venezia di
antisportività per essersi rifiutata di anticipare gara 2 del turno di play-out
in programma per giovedì 8 Maggio in casa della formazione friulana. Per
tutelare il nostro buon nome e la riconosciuta correttezza della nostra
società, intendiamo chiarire una volta per tutte come si sono svolti realmente
i fatti. Il giorno 28 Aprile 2008, tramite comunicato ufficiale del Direttore
Sportivo friulano, la società 3S Cordenons ci informava che le date indicate
alla Lega come disponibili per le partite casalinghe a Pordenone erano giovedì
alle 21 e domenica alle
( da "Gazzetta di Modena,La" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il caso della
Pedemontana, già raccolte ottocento firme FORMIGINE E IL TRAFFICO FORMIGINE.
Sono state raccolte 800 firme per protestare contro la chiusura sulla
Pedemontana dello svincolo via Cameazzo/via Viazza. Dopo la chiusura dello
svincolo, i lavoratori, i commercianti, gli imprenditori ed in generale gli
utenti della zona artigianale di via Quattro Passi si sono trovati in grosse
difficoltà. "Molti automobilisti, provenienti da Sassuolo o da Spezzano,
ignorano il divieto di immissione in via Cameazzo, svoltando o proseguendo
comunque in quest'ultima strada con manovre azzardate e notevolmente
pericolose", spiegano i firmatari. Dopo la chiusura sulla Pedemontana
dello svincolo via Cameazzo/via Viazza sono state raccolte ben 800 firme per
fare riaprire o trovare una soluzione che garantisca nuovamente il passaggio
della Pedemontana tra Formigine e Fiorano. Le soluzioni possibili fornite dai
firmatari riguardano una rotatoria o un sovrappasso: "due opere
possibili", spiegano. "Ci siamo rivolti ai Sindaci di Formigine e
Fiorano e al Difensore Civico del Comune di Fiorano per segnalare le
problematiche sorte dalla chiusura sulla Pedemontana, con direzione Maranello,
dello svincolo via Cameazzo/via Viazza - spiega, in rappresentanza dei
firmatari, la signora Rosanna Favali del Tanj Bar di via Quattro Passi a
Formigine - Dopo la chiusura dello svincolo, i lavoratori, i commercianti, gli
imprenditori e gli utenti della zona artigianale di via Quattro Passi si sono
trovati in grosse difficoltà. In seguito a tale modifica della viabilità, chi
intende accedere in via Quattro Passi provenendo da Sassuolo deve
necessariamente proseguire lungo la Pedemontana sino all'incrocio con via
Canaletto o svoltare all'incrocio con via Ghiarola Vecchia, allungando
notevolmente il percorso. Lo stesso vale per chi proviene da Spezzano, lungo la
via Crociale, non potendo più proseguire dritto, stante la svolta obbligata a
destra. Occorre inoltre considerare che il traffico presente sulla via
Pedemontana, in particolare in corrispondenza dell'incrocio di via Ghiarola
Vecchia, già molto intenso, dopo la chiusura dello svincolo è notevolmente
incrementato con conseguenti veri e propri ingorghi e pericolo per la
circolazione. Vi è poi da sottolineare - prosegue Rossana Favali - come molti
automobilisti, provenienti da Sassuolo o da Spezzano, ignorano il divieto di
immissione in via Cameazzo, svoltando o proseguendo comunque in quest'ultima
strada con manovre azzardate e notevolmente pericolose. Ulteriori conseguenze
le subiscono i gestori delle attività commerciali situate in via Quattro Passi,
i quali, dopo la chiusura dello svincolo, hanno notato una sensibile riduzione
della clientela, sicuramente determinata dalla maggiore difficoltà di
raggiungere in auto la zona. Noi 800 firmatari della petizione chiediamo che
venga trovato il modo di permettere nuovamente l'accesso in via Cameazzo/Viazza
per gli autoveicoli provenienti da Sassuolo o da Spezzano. Vorremmo anche
sottolineare che se lo scopo di questa chiusura era rendere più scorrevole il
traffico sulla Pedemontana, impedendo la svolta a sinistra o l'attraversamento
della stessa, non solo questo non può dirsi raggiunto in quanto molte auto lo
ignorano anche in momenti di intenso traffico, ma risulta pregiudicata la
sicurezza e la fluidità della circolazione. Vorremmo che una decisione venisse
presa a breve per evitare che succeda qualcosa di irreparabile. Altro argomento
che potremmo sollevare riguarda l'inquinamento che le code sulla Pedemontana
provocano". (edda ansaloni) BREVI FIORANO Maggio, si presenta il libro di
Cottica Il programma del Maggio Fioranese prevedeva domenica scorsa l'incontro
con Marcello Veneziani, impossibilitato a partecipare. Gli organizzatori erano
riusciti ad assicurarsi la presenza di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo per oggi, ma anche i due autori hanno dato forfait, perciò la
serata al Teatro Astoria oggi si svolgerà alle 20.30 con la presentazione del libro
"Rimandiamo il giudizio universale" di Carlo Cottica. FIORANO Mini
car, arriva il campionato Uisp Al circuito Jody Scheckter di Fiorano da oggi a
domenica il Racing Mini Car Fiorano ospita il Campionato Italiano Uisp
cat. 1/8 on road Open - Senior - Junior, per i piloti con licenza Efra A più
piloti per autodeterminazione. FIORANO Trofeo Gianni Sport al centro Menotti Il
gruppo sportivo Libertas Fiorano organizza dal 10 al 18 maggio il Trofeo Gianni
Sport, torneo singolare IV categoria maschile tennis al Centro Sportivo Ciro
Menotti di Spezzano.
( da "Gazzettino, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(Segue dalla prima
pagina)ARPAV (Agenzia Regionale per la prevenzione e protezione ambientale). Al
direttore generaleAndrea Dragovanno 154.510 euro all'anno.ARS (Agenzia
Regionale Socio Sanitaria).Al direttoreFernando Antonio Compostella vanno
136.015,48 euro, più il 10 per cento di indennità di risultato, più una diaria
a titolo di rimborso spese pari al 50 per cento di quella dei consiglieri
regionali.ATER (Azienda Territoriale per l'edilizia residenziale).ABellunoil
presidenteLuigino Tremontipercepisce 29.688,08 euro, il vicepresidenteGiuseppe
Pezzèla somma di 7.027,92; gettone di 77,47 euro a tre consiglieri. APadovail
presidenteRoberto Pavanpercepisce 58.248,36 euro, il vicepresidenteGiuseppe
Mariola somma di 21.318,12 euro, ai tre consiglieri gettone di 69,72 euro.
ARovigoil presidenteRenato Borgatopercepisce 44.016,72 euro, il viceLucio
Giomola somma di 14.202,36 euro, i consiglieriAldo Rondina,Laila
MarangonieGuido Varoloinvece 836,64 euro annui più gettone di 69,72 euro.
ATrevisoil presidenteLiviana Scattolonpercepisce 42.636,24 auro, il viceRoberto
Zavainvece 21.318,12 euro, gettone di 77,47 euro ai tre consiglieri. AVeneziail
presidentePier Luigi Parisottoincamera 44.217,48 euro, il viceMaurizio
Barberinila somma di 22.108,68, gettone di 77,47 euro e tre consiglieri.
AVeronaindennità di 53.150,56 euro al presidenteNiko Cordioli, di 19.549,92
euro al viceMassimo Mariotti, gettone (77.47 euro) a tre consiglieri.
AVicenzaal presidenteMarco Tolettinivanno 42.167,64 euro, al viceValentino
Scomazzonla somam di 21.083,76, gettone di 69,72 euro a tre consiglieri.AVEPA
(Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura). Al direttoreFausto Luciani
un'indennità annua di 156.199,94 euro, più una retribuzione aggiuntiva di
risultato non superiore al 10 per cento (massimo 15.619 euro) e una diaria di
15.613,20 euro. Un totale di 187.439,92 euro.DIFENSORE CIVICO E TUTORE DEI
MINORI.Il difensore civico, avvocatoVittorio Bottoli (veronese, già in quota
An), e il tutore dei minoriLucio Strumendo (venezia, già in quota Ds) hanno
diritto a indennità, diaria, rimborso spese e trattamento di missione previsti
per i consiglieri regionali. Ecco che nel bilancio della Regione per il solo
trattamento economico del Difensore Civico sono stati stanziati 231.573 euro.
Cifra analoga per il tutore dei minori.IRCCS (Istituto Oncologico Veneto). Il
commissario straordinarioPier Carlo Muzzio percepisce un'indennità di
103.007,28 euro annui.ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE.Il
presidente Giuseppe Dalla Pozzaha un'indennità di 29.096 euro; il viceRenato
Coassindi 24.246,96 euro; i consiglieriGiovanni Chiello,Giorgio
Cester,Alessandro FugattieFranco Fasoli di 19.397,52 euro ciascuno.SANITÀ.Una
cifra totale considerevole: 3.553.737 euro e 82 centesimi. I 23 direttori
generali delle Aziende Ulss e Aziende Ospedaliere hanno tutti un'indennità
di154.510,34 euro, oltre al20 per cento per il raggiungimento degli
obiettivi(pagato comunque), che fa schizzare quasi a 4 milioni di euro all'anno
il costo complessivo. Ecco i Paperoni nel 2007 (qualcuno nel frattempo è uscito
di scena o ha cambiato sede dopo le nomine del governatore Giancarlo Galan a
fine anno):Alberto Vielmo,Ulss 1, Belluno;Bortolo Simoni, Ulss 2,
Feltre;Giuseppe Simini,Ulss 3, Bassano;Sandro Caffi,Ulss 4, Alto Vicentino;Daniela
Carraro, Ulss 5, Ovest Vicentino;Antonio Alessandri, Ulss 6, Vicenza;Angelo Del
Favero, Ulss 7, Pieve di Soligo;Gino Redigolo, Ulss 8, Asolo;Claudio Dario,
Ulss 9, Treviso;Giorgio Spadaro, Uls 10, Veneto Orientale;Antonio Padoan, Ulss
11, Veneziana;Pietro Lavezzo, Ulss 13, Mirano;Arturo Orsini, Ulss 14,
Chioggia;Pietro Gonella, Ulss 15, Alta Padovana;Fortunato Rao, Ulss 16,
Padova;Ugo Zurlo, Ulss 17, Este;Adriano Marcolongo, Ulss 18, Rovigo;Alberto
Monterosso, Ulss 19, Adria;Ermanno Angonese, Ulss 20, Verona;Mario Favazza,
Ulss 21, Legnago-Vr;Renato Piccoli, Ulss 22, Bussolengo-Vr;Valerio Fabio
Alberti, Azienda Ospedaliera di Verona;Adriano Cestrone, Az. Osp. di
Padova.UNIVERSITÀ. Sono tre le Aziende Regionali per il Diritto allo Studio
Universitario. APadova indennità annua di 12.350,76 euro al commissario
straordinarioFlavio Rodeghiero. AVenezia indennità di 12.350.76 euro al presidentePaolo Dalla Vecchia, di 6.175,38 al
vicepresidenteAgostino Baldacci, gettoni di presenza da 54,89 euro ai consiglieriMoreno Bernardi, Roberto
Cavazza,Antonino Marguccio,Alvio Salviato,Riccardo Solomita. AVerona indennità
di 12.350,76 al presidenteSamuele Campedelli, di 6.175,44 al
vicepresidenteGiovanni Battocchio, gettone di 54,89 euro ai consiglieriGabriele
Maestrelli,Gabriele Verza,Diego Paganini,Daniele Corletto,Alessandro Lai,Maria
Scappini,Damiano Fermo.VENETO AGRICOLTURA.L'amministratore unicoCorrado
Callegaripercepisce un'indennità di154.510,16 europiù il 20 per cento quale
indennità di risultato.VENETO LAVORO.Il direttoreSergio
Rosatopercepisce91.554,45 euro.VILLE VENETE (Istituto regionale ville
venete).Il presidenteNadia Qualarsapercepisce 12.350 euro di indennità di
carica, più 15.612 euro di indennità di diaria; il vice (non nominato) 6.175,44
euro; i consilieri un gettone di 54,89 euro (maElio Armano rinuncia al
compenso).G. P.
( da "Gazzettino, Il" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(G. P.) Anche i
parchi hanno i loro amministratori, con compensi mediamente contenuti.L'Ente
Parco Colli Euganeiha quale presidenteChiara Matteazzi che percepisce 6.669,48
euro di indennità lorda annua, i 20 consiglieri non incassano nulla, salvo i
cinque del comitato esecutivo (3.705,24 euro ciascuno); gettone per tutti di
24,71 euro per seduta.L'Ente Parco Delta del Po ha quale presidenteFederico
Saccardin(7.410 euro), viceGeremia Gennari(6.175 euro); per i 24 componenti del
consiglio vengono spesi complessivamente 33.347 euro, oltre
a un gettone di 27,44 euro.L'Ente Parco Regionale Fiume Sile ha quale
presidenteAntonio Confortin (7.410 euro), viceErich Zanata (3.705 euro) e
cinque componenti del comitato esecutivo (3.705 euro in totale); gettone per
seduta di 27,48 euro.Nell'Ente Parco Dolomiti d'Ampezzoil solo presidenteCinzia
Ghedinapercepisce 10.752,28 euro.L'Ente Parco Naturale della Lessinia ha
quale presidenteStefano Marcolini (33.370 euro), viceGiacinto Albanese(8.408
euro) e nove componenti della giunta esecutiva (8.408 euro ciascuno); ai 66
consiglieri va un gettone di 32,54 euro. Gli importi sono per metà a carico
della Comunità Montana della Lessinia.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 16-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
TREVISOScuola media
manualità in piazzaSaranno premiati, con una borsa di studio, domani mattina,
sabato, in piazza dei Signori alle 11 nel corso dell'inaugurazione della 29°
edizione del progetto scuola media manualità, i sette alunni delle scuole medie
della città che si sono contraddistinti nell'ambito del concorso "Dimmi
cosa fai e... ti disegnerò chi sei". Proposto per la prima volta
quest'anno, il concorso ha portato sette classi delle scuole medie del comune
di Treviso a far visita ad altrettanti laboratori artigiani e a richiedere agli
alunni di riprodurre graficamente gli artigiani al lavoro. I 7 migliori
elaborati sono stati riprodotti in alcune t-shirt che saranno indossate dagli
studenti. Il progetto ormai collaudato riscuote grandi consensi sia tra i
giovanissimi che tra i docenti a testimonianza del grande valore che la
manualità ha e del suo contributo allo sviluppo dell'artigenialità. Oggi
saranno operativi dei laboratori nelle piazze Borsa e dei Signori dove i
ragazzi daranno dimostrazione delle tecnche di lavorazione acquisite. La mostra
è visitabile alla Loggia dei Cavalieri sino a domenica sera. L'iniziativa è di
Confartigianato Marca Trevigiana in collaborazione con il Comune.Incontro
dell'Ateneo all'Umanesimo LatinoOggi alle 17 al Palazzo dell'Umanesimo Latino
riunione dell'Ateneo di Treviso: Ciro Perusini parlerà su "La disciplina
dei beni culturali in Italia", Roberto Durighetto su "La crisi
pauperistica vissuta a Treviso nel 1629 e alcuni sonetti di Baldassare
Bonifacio".Il Libro di Ulderico Bernardi a Santa CroceAll'auditorium Santa
Croce al Quartiere Latino, alle 18, presentazione del libro del trevigiano
Ulderico Bernardi "Il lungo viaggio, dalle terre venete alla selva
brasiliana".Camicie rosse garibaldine da MartonA cura dell'Istituto
storico del Risorgimento, comitato di Treviso, oggi alle 17 alla libreria Marton,
presentazione del volume di Eva Cecchinato "Camicie rosse. I garibaldini
dall'Unità alla Grande Guerra". Sarà presente Benito Buosi.SANTA
LUCIAIncontro con Gian Antonio Stella in FilandaIl
Centro Biblioteche Lovat organizzata, in collaborazione con l' università delle
tre età di S. Lucia, l'incontro con l'autore Gian Antonio Stella
in programma stasera alle 21 all'ex Filanda. Gian Antonio Stella
presenterà il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con
Sergio Rizzo, "La
Deriva", ed. Rizzoli. L'ingresso
è libero. Info: 0422/92697.MASERIn villa si parla del PalladioUna conversazione
palladiana, con Franco Barbieri dell'università di Milano, dedicata al genio
dell' architetto di cui ricorre il 500° anniversario della nascita, si terrà
oggi alle 17,30 alla Villa di Maser che rimane l'unica tra tutte le
ville palladiane ad aver mantenuto l'originaria vocazione agricola. Info:
0423/923155.VITTORIO VENETOAmiche per sempre in bibliotecaPresentazione del
libro "Amiche per sempre" di Giliana Casagrande e Giovanna Casagrande
domani alle 18 alla biblioteca di Piazza Giovanni Paolo I. Con le autrici ne
parleranno il prof. Livio Sossi, la psicologa Sara Nappi, l'assessore Antonella
Caldart e la lettrice Maura Nadalin.