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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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tARTICOLI DEL  14-4-2008       #TOP



Report "Costi dei politici"

Quelle deroghe che deturpano la collina di Trento ( da "Trentino" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Con la presente mi permetto quindi di proporne l'abolizione. Ne guadagneranno il soldo pubblico, per via dei gettoni di presenza così risparmiati, e anche la dignità personale dei commissari, non più esposti a imbarazzanti ribaltamenti. Le domande di autorizzazione paesaggistica dovrebbero invece essere rivolte, magari sotto forma di supplica,

Piepoli: <Male le regioni rosse, il dato penalizza il Pd> ( da "Giorno, Il (Como)" del 14-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica

Abstract: antipolitica è stata accentuata in questi anni da libri come quello di Stella e Rizzo o dal movimento di Grillo: era chiaro che qualche traccia l'avrebbe lasciata anche nelle urne". Secondo? "Secondo, certi elettori molto, molto legati all'identità di un partito, in tempi di grandi aggregazioni si sentono disorientati, traditi e rimangono a casa.

L'anomalia italiana ( da "Unita, L'" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Rizzo e Stella, giornalisti della "Casta". Altri ricordano Giorgio Bocca e rimpiangono Norberto Bobbio. "L'impegno di Veltroni di ridare speranza al centro sinistra è coraggioso ma difficile come è stato difficile l'impegno di Prodi". Non è dunque un paese abbandonato alle mani dei berlusconini, ma i berlusconini sono tanti,

Mi gioco tutto in 4 regioni ( da "Panorama" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Noi abbiamo spiegato come finanzieremo i nostri provvedimenti e una tabella del Sole 24 Ore ha dimostrato che si può fare. Con una riduzione della spesa pubblica di un punto l'anno le risorse ci sono. Cosa taglierete? Penso ai costi della politica, alla spesa burocratica, all'abolizione delle province nelle aree metropolitane e degli enti inutili.

Oltre il Giardino ( da "Affari e Finanza (La Repubblica)" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Su un altro versante rovente come quello dei costi della politica e della riforma dello Stato, Veltroni ha annunciato in caso di vittoria del Partito Democratico, l'abolizione delle province, cominciando da quelle delle città metropolitane, cioè Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Venezia e Bari.

"Il decentramento non può morire" ( da "Corriere Adriatico" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ha soppresso le Circoscrizioni nei Comuni con meno di 250 mila abitanti, se non sono capoluoghi di provincia. Una norma dettata dall'esigenza di contenere i costi della politica e preceduta l'anno scorso dall'abolizione del gettone di presenza per i consiglieri e dell'indennità per i presidenti delle stesse Circoscrizioni nei Comuni, non capoluoghi, fino a 100 mila abitanti.

"Giù le mani dalle nostre circoscrizioni" ( da "Corriere Adriatico" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: non percepiscono alcuna indennità perché vengono equiparati ai consiglieri di circoscrizione, i quali hanno diritto ad un gettone di presenza di 15 euro lorde a seduta. Nell'ultimo anno l'Arengo ha sostenuto un costo di 21.500 euro per il pagamento delle presenze dei 135 consiglieri (i presidenti non cumulano i gettoni con l'indennità).

Elezioni politiche 2008/ La parola ai lettori ( da "Affari Italiani (Online)" del 14-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 37 Spero e mi auguro che essendo berlusconi un imprenditore di successo sappia fare bene i conti di bilancio Tagliare i costi della politica per bilanciare le entrate senza ovviamente aumentare le tasse rivedere anche Il costo della benzina tenendo presente il cambio euro / dollaro intensificare i controlli sui prezzi dei prodotti di prima necessità renata 17.


Articoli

Quelle deroghe che deturpano la collina di Trento (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

L'INTERVENTO Quelle deroghe che deturpano la collina di Trento FRANCESCO BORZAGA Leggo della brutta notizia dell'autorizzazione data "in deroga" dalla giunta provinciale alla ristrutturazione, cioè alla cancellazione, di uno degli ultimi bei complessi rurali rimasti in quel di Villazzano sulla collina di Trento. Due particolari saltano all'occhio in questa vicenda. In primo luogo, la licenza viene data contro il parere di ben due commissioni provinciali competenti in materia di paesaggio. In secondo luogo, beneficiario del provvedimento è il senatore Ivo Tarolli, esponente politico e quindi collega di Lorenzo Dellai e dei suoi compagni di giunta. Ho dedicato a suo tempo attenzione e fatica alla difesa della collina di Trento, tra l'altro con una mostra fotografica mandata anni fa a girare, con poca fortuna e tra la generale disattenzione, tra Trento, Povo, Villazzano e gli altri sobborghi. A quanto mi risulta la collina di Trento era stata già vincolata ai sensi della legge 29 giugno 1939 n. 1497 per la tutela delle bellezze naturali fin dal lontano 1961. Grazie alla nostra Provincia Autonoma questa importante componente del paesaggio trentino è stata e tuttora viene sistematicamente stravolta, in barba ad ogni promessa ad ogni assicurazione. Indicativa al riguardo la recente vicenda che vede crescere i condomini al posto delle villette. Questo del senatore Tarolli è solo l'ultimo episodio. Nella distruzione del paesaggio trentino, constatabile ictu oculi a Trento come in tutti gli altri centri della provincia, un ruolo importante spetta ai permessi sistematicamente rilasciati dalle varie giunte provinciali su ricorsi contro i dinieghi delle commissioni preposte alla tutela paesaggistica. Si tratta di una prassi assolutamente normale, che si affianca alle deroghe e alle varianti in materia urbanistica. In questo modo tutti i paesi e le città del Trentino, dal primo all'ultimo, hanno completamente perso forma e misura. A questo punto la presenza e l'opera delle commissioni per il paesaggio risulta con ogni evidenza inutile e fastidiosa, o forse gradita solo ai preposti politici al fine di acquisire riconoscenza presso i ricorrenti di volta in volta beneficiati. Con la presente mi permetto quindi di proporne l'abolizione. Ne guadagneranno il soldo pubblico, per via dei gettoni di presenza così risparmiati, e anche la dignità personale dei commissari, non più esposti a imbarazzanti ribaltamenti. Le domande di autorizzazione paesaggistica dovrebbero invece essere rivolte, magari sotto forma di supplica, al presidente della giunta provinciale. Utile sarebbe forse accludere una tessera, un certificato di parentela o una raccomandazione. Certamente l'attuale tutela del paesaggio trentino non avrebbe a soffrire di questa riforma. è presidente del Wwf del Trentino.

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Piepoli: <Male le regioni rosse, il dato penalizza il Pd> (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Como)" del 14-04-2008)
Pubblicato anche in: (Resto del Carlino, Il (Ravenna))

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO pag. 5 Piepoli: "Male le regioni rosse, il dato penalizza il Pd" L'INTERVISTA LA PRIMA ANALISI DEL SONDAGGISTA CHE OGGI CURERA' EXIT POLL E PROIEZIONI PER RAI E SKY ? ROMA ? "I DATI sull'affluenza indicano la prevista conferma del trend globale di crescita dell'astensionismo, visto che se l'affluenza alle 19 registrava un calo del 3.3%, scenderà ancora e raggiungerà valori tra il 5 e il 6% in meno rispetto alla tornata precedente. E' il frutto della crescente disaffezione verso la politica; é l'effetto della sparizione di "marchi" come i Ds o An o Rifondazione o Verdi, che per alcuni elettori "duri e puri" è inaccettabile e si tradurrà in non voto....". Nicola Piepoli, il presidente dell'istituto demoscopico Consortium che oggi effettuerà exit poll e proiezioni per Rai e Sky, legge con attenzione i dati che vengono dal Viminale. E ne interpreta i segnali. Perchè l'astensionismo rischia di colpire di più i partiti "a forte identità"? "Guardiamo i dati di certe città. Genova o Torino, ad esempio. Mentre in Piemonte la riduzione è del 4,6% circa, nel capoluogo regionale è del 5.8%. E Torino storicamente vota più a sinistra del resto della regione. Stesso discorso per Genova. Qui la riduzione a livello regionale è del 5,9%, ma a Genova è del 7,7%. Di contro in Sicilia, che alle ultime politiche ha visto prevalere il Polo, il calo è solo del 2,7%. E in Lombardia il calo è "solo" del 2.9% mentre in Emilia Romagna è quasi del 4%. Se uno sa leggere...". Che indicazioni ne trae? "Primo, la gente non ama andare a votare due volte un due anni. E la crescita dell'antipolitica è stata accentuata in questi anni da libri come quello di Stella e Rizzo o dal movimento di Grillo: era chiaro che qualche traccia l'avrebbe lasciata anche nelle urne". Secondo? "Secondo, certi elettori molto, molto legati all'identità di un partito, in tempi di grandi aggregazioni si sentono disorientati, traditi e rimangono a casa. E' così per i comunisti veri, che non trovano più la falce e martello sul loro simbolo e finisce che vanno al mare, è così per gli elettori della Margherita che non vogliono essere annacquati nel Pd, per i radicali che non vogliono votare per un partito con teodem, per i diessini che non accettano di votare ex democristiani, per gli elettori di An che trovano la fiamma su un altro simbolo e magari non vogliono votare per Storace, per quelli di Forza Italia che non gradiscono un partito unico con An. Ci sono molte motivazioni, oltre l'antipolitica, per aumentare l'astensionismo: c'è l'appartenenza ad una storia". Tutti delusi allo stesso modo? "No. Il terzo e più importare fattore che emerge è il fatto che se la percentuale dei votanti cala di più in certe regioni e in certe città e non in altre, conta anche una delusione di una parte politica per quanto si è percepito che ha fatto o non ha fatto l'ultimo governo". L'aumento dell'astensionismo altererà in qualche modo gli exit poll e le proiezioni? "No, perché questo fenomeno era stato previsto. Gli exit poll, che sono delle interviste effettuate sui votanti all'uscita dal seggio, ci diranno grossomodo chi ha vinto: il primo lo diffonderemo alle 15, il secondo alle 15.50. Le proiezioni, che noi faremo di 1000 sezioni scelte su 1600 sulla base di un "cluster" bilanciato composto da sezioni che storicamente votano a sinistra, che storicamente votano a destra, che storicamente votano al centro o che storicamente sono "ballerine" ci dirà di quanto. Le prime saranno pronte alle 16 e poi verranno aggiornate ogni mezz'ora". Nelle ultime elezioni gli exit poll e le proiezioni non avevano dato una gran prova di precisione. "Non avendoli fatti io, non ne rispondo...". a. farr.

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L'anomalia italiana (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Stai consultando l'edizione del L'anomalia italiana Maurizio Chierici Segue dalla Prima I l governatore di New York ha perso il posto per aver frequentato una squillo sette anni fa. Vergogne sconosciute nel bel paese dove gli imbrogli raggiungono la nostra vita eppure nessuno se ne meraviglia. Fanno finta di niente i nostri vicini di casa, sorriso da persone normali, garbo di chi non sopporta l'arroganza dell'automobilista arrogante ma sceglie di fidarsi di chi lancia segnali alle mafie. Messaggi senza maschera, dichiarati con allegria in ogni Tv. La fragilità di non guardare o guardare e dimenticare non riguarda solo le cravatte Forza Italia. Milioni di elettori fanno finta di non vedere. Pendolari in treno quando è ancora buio, operai che timbrano, insegnanti dimenticati nelle scuole dimenticate o chi apre negozi o chi arriva in ufficio col fiato in gola, o pensionati dalle tasche vuote per non parlare di commercialisti, avvocati, elettrici, idraulici. Come possono sperare nel recupero della dignità fidando nel tornaconto di signori che si candidano nel nome del popolo della libertà perché se non entrano in parlamento entrano a San Vittore? La democrazia privatizzata non li spaventa; il sonnifero delle Tv di plastica li acquieta. Gelli aveva visto giusto trent'anni fa quando era andato a trovare Berlusconi assieme a Ortolani e Mino Pecorelli (ricattatore assassinato) il quale ne registrava i colloqui su taccuini difficili da smentire. I maestri P2 offrivano capitali ("in Svizzera") per inventare la televisione privata indispensabile al "cambiamento del paese". Bisognava abituare le folle all'obbedienza al piccolo schermo; svagarle giorno dopo giorno affinché non pensassero lasciando guidare dagli spot. Assieme a Berlusconi si iscrivono alla P2 tanti onorevoli, carabinieri, guardie di finanza, magistrati che fanno comodo nei processi e giornalisti ancora sulla cresta dell'onda. L'impero Finivest- Mediaset e l'Italia delle creature doc cominciano così. Apparire anziché pensare, qualche giorno da leone e poi si muore coi soldi in tasca. Sonno eterno nel mausoleo da scavare in giardino, Berlusconi insegna. Se la cultura è fragile e l'arricchimento recente, il sogno degli elettori della libertà si aggrappa al diventare berlusconini nelle province senza lustrini. La gestione degli interessi pubblici (interessi degli "altri") non fa parte del programma arricchire-spendere, bandiera del principe dei brianzoli. La libertà promessa è una libertà personale: svangare le tasse, far lavorare in nero, vincere appalti. La trasformazione dei partiti moderati da contenitori di idee a raccoglitori di consensi, costi quel che costi, può favorire la rete di amicizie ben disposte a sincronizzare la politica coi tornaconti personali. Sfogliando lo Stendhal della "Certosa di Parma" siamo cresciuti con la serenità dell'abitare un paese liberato del fascismo che non era solo camice nere, ma prevaricazioni quotidiane; cresciuti contenti della protezione delle regole fissate dai costituenti per permettere alle nuove generazioni di fare progetti sfuggendo alle ombre lugubri dell'autocrazia sepolta nel passato. Quasi due secoli prima Stendhal attraversava l'Italia con qualche precauzione: "Non bisogna mescolare la sua politica con le sue opere letterarie. La politica risuona come uno sparo nell'armonia di un concerto. Politica grossolana, volgare, impossibile da ignorare e siamo costretti a parlare di cose orribili". Era lo stivale segmentato negli intrighi di piccole corti che le piccole patrie delle leghe voglio riesumare. Possibile, si chiedeva Stendhal, che gli italiani fingano di non vedere le cose orribili? La domanda torna nel giudizio dei giornali stranieri, oggi, non due secoli fa. Irridenti, a volte di cattivo gusto nel descrivere "l'omino che parla truccato come la mummia di Lenin", "decadenza non economica ma morale", "mai il paese dell'autostima è caduto tanto in basso". "Alcuni politici italiani considerano mafia e camorra fenomeni che appartengono al folclore. Meno male che gli spagnoli non sorridono quando si parla dell'Eta". "L'irruzione di Berlusconi ha fomentato il corporativismo sociale. Nessun italiano è disposto a rinunciare ai piccoli o grandi privilegi quando Berlusconi rassicura che si può fare tutto". Stern, Washington Post, New York Times, Le Monde, Guardian. Il Pais di Madrid riconosce che c'è un'altra Italia: non si arrende e civilmente continua a cercare. L'Italia di Veltroni. L'Italia di Roberto Saviano, scrittore di "Gomorra", di Rizzo e Stella, giornalisti della "Casta". Altri ricordano Giorgio Bocca e rimpiangono Norberto Bobbio. "L'impegno di Veltroni di ridare speranza al centro sinistra è coraggioso ma difficile come è stato difficile l'impegno di Prodi". Non è dunque un paese abbandonato alle mani dei berlusconini, ma i berlusconini sono tanti, e non argomentano. Ripetono come dischi rotti le parole d'ordine della casa madre. Non solo piccoli elettori dalla cultura fragile, ma imprenditori dalle spalle grosse, scatenati nell'imitazione dell'uomo del miracolo. Banale tranche de vie: due domeniche fa, bassa padana, un industriale che ha ereditato il successo del padre (democristiano d'annata) fa festa nella nuova casa di campagna. Accompagna noi ospiti a visitare le stanze ma non vuole aprire la camera da letto: mobili disegnati da "un'architetta comunista". In un posto così non dormirà mai. "Ho chiesto a Silvio il favore: mandami il tuo architetto. Gli sgorbi marxisti li regalo alla parrocchia". E poi a cena ad ascoltare il ripetere di barzellette e sberleffi dell'idolo che dal pulpito bombarda gli avversari. Risate e battimani fanno capire che per un certo tipo di persone la cosa importante della vita non sempre è l'avere tanti soldi, ma seguire appassionatamente la gente che tanti soldi li ha. I figli dell'ospite studiano negli Stati Uniti: ecco la speranza. Stanno forse sfogliando il libro dell'economista Paul Krugman: "Dopo Bush". Krugman dimostra come negli ultimi trent'anni, a partire dal primo Reagan, i giochi del mercato, globalizzazione e privilegio delle corporazioni, hanno creato una élite minoritaria che isola nel disagio gran parte della popolazione del primo paese del mondo. Le disuguaglianze stanno diventando ingombranti e l'equilibrio sociale viene minacciato dall'inquietudine della piccola borghesia dalle tasche ormai vuote. Bisogna dire che il nostro giudizio e le nostre paure possono non corrispondere alla realtà. Sono giorni emozionati dal voto. Continuiamo a guardare le stesse Tv, mangiare nelle stesse trattori e fra qualche mese nuoteremo nello stesso mare dei berlusconini che stanno sognando la vittoria. Letture e impegno morale diversi, anche se le diversità - lo sappiamo - possono diventare di gomma. Gran parte degli elettori appartengono alla zona grigia di chi non sempre trova il coraggio di dire: adesso basta. E quando si manifestano, le maggioranze silenziose precedono le crisi e avvelenano la società. Il problema attraversa i tempi con lo stesso dubbio: in quale circostanza diventiamo maggioranze silenziose ? Ricordo la Milano anni 70, De Carolis (per caso P2) e i cortei delle signore, scarpe e tailleurini griffati. Le minoranze del buon senso non sempre rispondevano nel modo giusto. L'eccitazione prevaleva sul realismo. Radicalismi esasperati lievitavano le diffidenze. Piano, piano gli autocrati sono tornati. Lasciamoci allora guardare da chi ci guarda dalla fine del mondo, il suo mondo di teologo luterano impiccato nell'aprile '45, lager di Flossemburg. Dietrich Bonhoeffer aveva 39 anni. Nel diario ricorda il silenzio delle città obbedienti ai dogmi disumani del nazismo. Si adeguavano festeggiando. Fingevano di non capire quale destino i pieni poteri stavano disegnando. "Si ha l'impressione che la stupidità non sia un difetto congenito, ma piuttosto che in circostanze determinate gli uomini vengano resi stupidi, ovvero si lascino rendere tali. Osservando meglio si nota che qualsiasi ostentazione di potenza, politica o religiosa, provoca l'instupidimento di gran parte degli uomini. Perché la potenza dell'uno richiede sempre la stupidità degli altri". 8 luglio 1944. Quattordici aprile 2008, stiamo aspettando. mchierici2@libero.it.

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Mi gioco tutto in 4 regioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Panorama" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

WALTER VELTRONI Mi gioco tutto in 4 regioni MAURIZIO BELPIETRO intervista Combattere l'inflazione, gli sprechi della politica, la mafia, le inefficienze della giustizia: un libro dei sogni che Walter Veltroni ha fatto diventare programma elettorale. Con una convinzione: il Pd può vincere. Sempre che in Lazio, Sardegna... Walter Veltroni non ama gli strappi. Quelli che ha dovuto consumare in campagna elettorale con Rifondazione e con i socialisti gli bastano e avanzano per i prossimi anni. Ora ha bisogno del consenso di tutti. Dunque misura le parole, lima gli spigoli e a ogni domanda si fa rotondo e liscio, attento a non urtare la suscettibilità di nessuno degli alleati. A metà intervista gli scappa una frase sul Mose, la barriera che dovrebbe fermare l'acqua alta a Venezia. "Si deve fare" dice senza esitazioni. Ma poi, temendo di dispiacere a Massimo Cacciari, il sindaco lagunare esponente di spicco del Partito democratico, si corregge: "Si deve fare, ma cercando l'accordo con le comunità locali e sostenendo le altre misure per la salvaguardia di Venezia", che è un po' come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Il candidato premier del Pd sa che corre su un campo minato, dove in qualche caso gli ordigni li hanno occultati proprio gli amici. Pierluigi Bersani dice che serve uno scatto di reni. Quando lo farà? No, Bersani non ha detto così, quella è una forzatura dei giornali. Lo scatto di reni è già in corso, lo stiamo facendo da settimane e i risultati si vedono. Quando abbiamo iniziato stavamo 22 punti sotto la destra, ora manca poco. Massimo D'Alema dice che lo slogan "Si può fare" è moscio. Che risponde? Sugli slogan ognuno ha la propria opinione: l'importante è il risultato. D'Alema e Bersani con quelle frasi si preparano al dopo voto. Lei rischia la testa se il Pd non tocca il 35 per cento? Guardi, la leadership non è in discussione. Non ne parla nessuno. Ma i giornali sì. Ecco, appunto: solo i giornali. Ho fatto anch'io questo mestiere. Sento aria di correnti. Non nel Pd. Certo, si discute, come in ogni partito democratico, ma è un partito unico, senza divisioni. Nelle piazze in cui vado c'è una bandiera, non due o tre come nelle manifestazioni del Popolo della libertà. Il Pdl non è un partito, ma un'alleanza elettorale. La miglior difesa è l'attacco. No, io non faccio campagna elettorale come Silvio Berlusconi. Ho ricevuto caterve di insulti, ma non rispondo. Mi limito a osservare che sembra di essere nel '94. Parla di stalinismo, brogli e dimentica di dire che ha governato per sei anni. Noi guardiamo al futuro. Abbiamo chiuso con la sinistra radicale dando un forte segnale di discontinuità. A proposito di discontinuità, avete dato un taglio anche a Romano Prodi. Prodi ha fatto molto. Ha trovato un paese con un debito e un deficit in crescita e una spesa pubblica aumentata di due punti e mezzo e ha fatto un'opera di risanamento finanziario. Ma la maggioranza che lo sorreggeva era eterogenea e confusa, non poteva essere la maggioranza per fare le riforme. Oggi ce n'è una nuova: è chiaro che c'è un forte elemento di discontinuità. Ma molti ministri del governo Prodi sono candidati col Pd. Sì, ma non ci sono quelli che andavano in piazza contro il governo. Non c'è più quella sinistra che affiggeva manifesti in cui si prometteva che anche i ricchi avrebbero pianto. Che cosa c'è nel Pd ora? C'è una forza democratica europea che ha come stella polare la crescita del Paese, che è contro la povertà, non contro la ricchezza. Una forza di centrosinistra che si ispira ai democratici americani, da Roosevelt a Clinton. Lei evoca gli Stati Uniti, intanto l'Italia fa i conti con un'inflazione mai così alta negli ultimi 12 anni. La crescita dipende da fattori internazionali: se sale il prezzo del grano e del petrolio, non si può dar la colpa a Prodi, come fa l'opposizione. Semmai Berlusconi si dovrebbe preoccupare di ciò che non fece per i prezzi quando era in carica e fu introdotto l'euro. Lei ha promesso di aumentare salari e pensioni a chi guadagna meno di 25 mila euro l'anno. Un vostro ex alleato, il socialista Enrico Boselli, vi chiede: chi paga? Noi abbiamo spiegato come finanzieremo i nostri provvedimenti e una tabella del Sole 24 Ore ha dimostrato che si può fare. Con una riduzione della spesa pubblica di un punto l'anno le risorse ci sono. Cosa taglierete? Penso ai costi della politica, alla spesa burocratica, all'abolizione delle province nelle aree metropolitane e degli enti inutili. Ridurre i costi della politica è molto popolare, ma poco produttivo: si recuperano alcuni milioni di euro, non i miliardi che servono per aumentare pensioni e salari. Sì, ma si può cominciare. Se si inizia a ridurre da 1.000 a 500 i parlamentari e a pagarli quanto quelli di altri paesi europei, si fa un primo passo che va oltre il risparmio e ci mette in sintonia con un Paese dove molte famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Poi si possono tagliare i finanziamenti ai giornali. Anche a quelli di partito, come "L'Unità"? Io finanzierei solo gli organi di partito. Ma uno solo per ogni partito: basta con le deroghe che consentivano a due parlamentari di ottenere soldi pubblici per un foglio stampato. Se dai 31 gruppi parlamentari scenderemo a sei, solo quei sei potranno avere i contributi per il loro giornale. Antonio Di Pietro vuole abolire anche le authority. Lei? Nel programma questo non c'è. Si possono ridurre di numero e qualificare, ma non abolirle. A proposito dell'ex pm: avete imbarcato i giustizialisti e lasciato fuori i socialisti. Vi siete giocati la possibilità di intervenire sulla giustizia italiana. Di Pietro ha sottoscritto il nostro programma, anche in materia di giustizia. E d'altra parte Berlusconi lo voleva ministro nel '94. Dunque non rinunciamo proprio a nulla. Prendiamo le intercettazioni. Noi diciamo che i magistrati possono intercettare chiunque, ma se poi finiscono sui giornali ne rispondono. Come? Con la carriera. È un meccanismo di responsabilità. I nomi e la privacy delle persone vanno tutelati, non è possibile che le intercettazioni finiscano in prima pagina. E gli altri problemi della giustizia come pensa di risolverli? Dobbiamo ridurre il numero di liti che approdano nei tribunali, trovare altre forme, ricorrere di più ai giudici di pace. E poi dobbiamo introdurre criteri manageriali. Serve un manager che razionalizzi costi e procedure dentro i palazzi di giustizia. Si occuperà anche dell'orario di lavoro dei magistrati? Certo. Un manager deve garantire l'efficienza. Ma servono anche norme meno complicate, leggi più chiare. Ha promesso di tagliare 5 mila norme entro l'anno. L'Italia ha decine di migliaia di leggi: un record. Ma ha anche il record del mancato rispetto di quegli stessi regolamenti. Bisogna semplificare. La pubblica amministrazione deve essere più efficiente, bisogna introdurre l'obbligo di una risposta in 30 giorni. E se non risponde? Bisogna sanzionarla. Berlusconi dice che serviranno misure impopolari. E lei? Faremo cose impopolari contro mafia, camorra e 'ndrangheta. Io voglio annientarle, perché succhiano energia al Sud e non possiamo pensare che il Nord continui a trascinare il Mezzogiorno. Opere pubbliche: la Tav si farà? Faremo un grande piano, perché vogliamo estendere l'alta velocità a tutto il Paese: i treni sono molto meno inquinanti delle macchine. Ma per far ripartire le opere pubbliche bisogna introdurre nuove norme, che prevedano tempi e semplicità delle pratiche. La procedura di impatto ambientale deve essere cambiata: la valutazione deve arrivare in tre mesi. È favorevole al nucleare? Bisogna fare grande attenzione alle tutele scientifiche, perché il nucleare ha un grande impatto sull'ambiente. Ma per abbassare le tariffe della bolletta energetica, penso alle liberalizzazioni e a risorse naturali come l'energia solare e quella eolica. Per l'Alitalia sta con i francesi? Non parteggio per nessuno, ma la compagnia franco-olandese è l'unico soggetto in campo: non c'è nessuna cordata italiana e dire che spunterà dopo le elezioni è una presa in giro. Lei promette meno precarietà ai giovani: abolirà la legge Biagi? Io sono tra quelli che hanno sostenuto Marco Biagi: ho scritto un articolo in cui spiegavo che la flessibilità è fisiologica, ma non va confusa con la precarietà. Non si può creare una generazione precaria a 40 anni. Ecco perché ho proposto un salario minimo. Il lavoro precario deve costare di più, non di meno. Gli incentivi semmai vanno dati a quelle aziende che trasformano i contratti a termine in posti fissi. Ha messo in lista Massimo Calearo e l'operaio della Thyssen, Pietro Ichino e Paolo Nerozzi. Ossia tutto e il suo contrario: ma qual è la linea del Pd sui temi economici? Innanzitutto, meglio Calearo e l'operaio della Thyssen che Ciarrapico, Dini e Alessandra Mussolini. E poi un grande partito ha bisogno di esperienze e culture diverse. Non devono pensarla tutti allo stesso modo. Quel tempo è finito. Per far crescere l'Italia serve un'alleanza di produttori, di imprenditori e lavoratori. Anni fa, in un'intervista, lei mi disse che avrebbe lasciato il posto di sindaco di Roma per dedicarsi all'Africa. Se vincerà le elezioni, quando finirà il mandato, si dedicherà al suo vecchio progetto? Quello è il mio progetto di vita, ma chi fa il mio mestiere deve tener conto anche di altro. Quando 3 milioni e mezzo di persone ti chiedono di fare una cosa e quella cosa è il tuo sogno di una vita, non puoi non tenerne conto. Dunque, non sarà il suo ultimo incarico? Perché lo chiede solo a me? E non lo chiede a Berlusconi? Il leader del Pdl fa politica da prima di me. Anzi, lui ha sempre fatto politica, se per politica si intende la vicinanza con chi ha il potere. Cosa invidia a Berlusconi? Pato e Kakà. Se vince, questa volta farà la legge sul conflitto di interessi? Certo, la faremo. Ma sarà una legge liberale, non contro qualcuno: una norma indispensabile. Non si è perso troppo tempo in questo Paese a parlare di tv e della loro regolamentazione? Confermo: ne abbiamo discusso troppo, ma abbiamo perso tempo anche a discutere di stalinismo, brogli e altro. In tema di droghe, lei è proibizionista oppure per la legalizzazione? Sono per contrastare il traffico della droga. Non si fa la guerra al punto terminale, ma a chi la distribuisce. Mai fumato spinelli? Mai. Ma non ho mai fumato neanche sigarette. Dica la verità: quante sono le regioni in bilico? Quattro: Lazio, Sardegna, Abruzzo e Marche. Continua a sognare di farcela il 13 e 14 aprile? Ormai, più che sognare comincio a vedere.

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Oltre il Giardino (sezione: Costi dei politici)

( da "Affari e Finanza (La Repubblica)" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

SUPPLEMENTO AFFARI E FINANZA ultimo aggiornamento 14 Aprile 2008 Affari & Finanza > RAPPORTO/IMMOBILI E MUTUI Affari & Finanza > RAPPORTO/ARREDAMENTO Affari & Finanza > RAPPORTO/ENERGIA Affari & Finanza > RAPPORTO/PICCOLE E MEDIE IMPRESE --> PRIMO PIANO pag. 10 OLTRE IL GIARDINO Abolire le Province la 'golden share' è in mano alla Lega DI ALBERTO STATERA Non sapremo fino a notte inoltrata chi ha vinto le elezioni e, nel caso prevalesse la destra, se la Lega si sarà assicurata la "golden share" nei confronti del Popolo della libertà e del futuro governo, garantendo con i suoi eletti una risicata maggioranza al Senato. Ma già in campagna elettorale il Carroccio ha giocato una pregolden share su varie questioni, a cominciare dalla crisi AlitaliaMalpensa, inducendo Berlusconi, che mai se ne era occupato, a lanciare la "cordata italiana" alternativa ad Air France. Su un altro versante rovente come quello dei costi della politica e della riforma dello Stato, Veltroni ha annunciato in caso di vittoria del Partito Democratico, l'abolizione delle province, cominciando da quelle delle città metropolitane, cioè Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Venezia e Bari. Berlusconi ha rilanciato: le province sono inutili e fonte di costi per i cittadini, perciò aboliamole tutte. Ma il leghista Bobo Maroni l'ha subito rimbeccato: chi l'ha detto che per tagliare i costi della politica bisogna cancellare le province? Tagliamo piuttosto i prefetti, aboliamo le prefetture, che sono l'espressione di un sistema napoleonico superato, ridimensioniamo Roma ladrona, non gli enti sul territorio, non le province che garantiranno "corrette relazioni in una realtà federale". Due visioni opposte. Ma nessuno, né provincialisti né antiprovincialisti, ha spiegato né sa bene di cosa e di quanto esattamente si parli e di quali risparmi siano possibili. Le province italiane sono 104, i consiglieri provinciali, deputatini della "castina", la casta di terza fila, sono stimabili in almeno 3.500, facendo la media tra gli eletti in quelle più grandi e in quelle più piccole. A rispondere alle direttive della castina di politici, composta da presidenti di consiglio, presidenti di giunta, assessori, presidenti di commissioni e consiglieri, c'è un esercito di 62.778 tra dirigenti e impiegati. Costo stimato per la collettività: 13 miliardi di euro. Bisogna ricorrere a una ricerca dell'Eurispes per scoprire che in vent'anni le entrate delle province sono quasi quadruplicate e che il loro indebitamento è più che raddoppiato, toccando nel solo 2006 i 2 miliardi di euro. E che la virtù provinciale non abita al nord, visto che tra gli enti più sofferenti finanziariamente figurano quelli del Veneto, del Piemonte e dell'Emilia Romagna. Mentre, udite udite, le province siciliane in base agli ultimi bilanci conosciuti presentano un saldo positivo per 166 milioni di euro. Dunque quasi settantamila tra politici e impiegati più le loro famiglie, 13 miliardi in buona parte spesi in stipendi, con relativo rilevante potere locale e clientelare, moltiplicatosi negli anni con la proliferazione di nuove province. Prima del 1927, per esempio, la vecchia provincia di Novara abbracciava le attuali di Novara, Vercelli, Biella e Verbania, tutte minuscole per superficie o per abitanti. Se si volessero conservare come chiede Maroni, oggi, oltre a quella di Torino in Piemonte ne basterebbero tre, secondo l'esperto di geografia Rosario Pucciarelli: Cuneo, 270 comuni e 570 mila abitanti, Alessandria e Asti, 308 comuni e 645 mila abitanti, Novara con Biella, Vercelli e Verbania, 333 comuni e 645 mila abitanti. Ma golden share leghista o no, sospettiamo che chiunque vinca stanotte, province e prefetture resteranno per sempre nella nostra vita. Nonostante la proposta del ministro dell'Interno uscente Giuliano Amato che saggiamente taglia la testa al toro: cosa abolire? Aboliamo sia province che prefetture. a.statera@repubblica.it.

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"Il decentramento non può morire" (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Adriatico" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Lanciata la propostadi un dibattitoper studiare nuoveprogettualità all'insegnadella partecipazionee della qualitàdella vita nei quartieriL'associazionismoe il volontariatoda promuovere L'appello del sociologo Tomassini per le Circoscrizioni cancellate a partire dal 2009 "Il decentramento non può morire" FANO - Le Circoscrizioni hanno i mesi contati, il modello del decentramento, organizzato a Fano su sei istituzioni di quartiere, è destinato a estinguersi tra un anno, alla scadenza del mandato amministrativo, secondo quanto stabilisce la Finanziaria 2008 (se nel frattempo non interverranno novità legislative). L'ultima legge omnibus approvata dal Parlamento, prima del suo scioglimento, ha soppresso le Circoscrizioni nei Comuni con meno di 250 mila abitanti, se non sono capoluoghi di provincia. Una norma dettata dall'esigenza di contenere i costi della politica e preceduta l'anno scorso dall'abolizione del gettone di presenza per i consiglieri e dell'indennità per i presidenti delle stesse Circoscrizioni nei Comuni, non capoluoghi, fino a 100 mila abitanti. Si conclude in questo modo, bruscamente, un'esperienza storica di partecipazione che, per il valore sociale che ha assunto, lascia un diffuso senso di perdita, trasversale al mondo politico. Se ne fa interprete il sociologo Maurizio Tomassini, sempre pronto a cogliere i mutamenti sociali dietro i sentimenti collettivi o le decisioni politiche. Insomma, Tomassini, con questa norma mirata a una politica di sobrietà finanziaria si rischia di buttare via, come si dice, il bambino con l'acqua sporca? "I quartieri nel modello costruito dagli amministratori di questa città negli anni 70/80 - afferma Maurizio Tomassini - hanno avuto un ruolo strategico nel realizzare processi di partecipazione; una città dove urbanisticamente, con intelligenza, si erano creati spazi aggregativi. Attorno a essi il tessuto connettivo dell'associazionismo dal basso è cresciuto e si è organizzato". Quali servizi e opere in città sono ascrivibili all'esperienza delle Circoscrizioni? "In quegli anni molto si è investito in campi da calcio, sedi per incontri, centri per anziani. Ricordo alcuni amministratori che furono i punti di riferimento di questa intelligente politica di decentramento: Biagioni a Cuccurano, Luzietti a Sant'Orso, Santinelli a Ponte Sasso. Cito questi tre nomi perché purtroppo sono scomparsi ma i cittadini si ricordano della loro capacità di realizzare una politica attenta ai bisogni dei loro territori". La risorsa è il volontariato ma nella realtà sociale di base le divisioni politiche non sono un ostacolo? "Occorre far dialogare la politica per dare consistenza in maniera bipartisan alle reti che servono per produrre benessere. Persone che dedicano le proprie energie con grande senso di responsabilità e dedizione al proprio quartiere che promuovono la solidarietà, la convivenza, l'amicizia e la partecipazione. Tuor degli oratori e allenatori disposti ad offrire il loro tempo per attività sportive che coinvolgono centinaia di bambini e ragazzi. Cittadini che, ogni giorno, rendono più coesa la loro comunità. Circoli e spazi autogestiti nei quali ci si incontra e si vivono momenti di convivialità. Le esperienze di decine di organizzazioni quali Rosciano insieme, l'associazione di Sant'Orso, la Mimosa di Cuccurano, la Cicogna di Bellocchi, solo per citarne qualcuna, sono buone prassi che vanno sostenute ed estese, occorre investire nel capitale sociale non smantellarlo. Quartieri in cui ciascuno si sente parte e si attiva per favorire quello che è il bene comune". Quindi l'esperienza delle Circoscrizioni non può perire? "Questo patrimonio, che ha ruotato da decenni attorno al soggetto istituzionale della Circoscrizione, non va buttato; occorre aprire un dibattito serio, coinvolgere tutti gli attori della città e trovare progettualità nuove in cui far convergere il ruolo di regia dell'ente locale. La convivenza nei nostri quartieri è supportata da un grande valore aggiunto che fa riferimento all'associazionismo, al volontariato, alle società di promozione sportive che sono il capitale sociale di questa città di cui tutti andiamo orgogliosi". LORENZO FURLANI,.

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"Giù le mani dalle nostre circoscrizioni" (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Adriatico" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

La mancanza di fondi rischia di cancellare gli organi decentrati del Comune ASCOLI - "Non fateci scomparire". Questo l'allarme lanciato dalle nove circoscrizioni di Ascoli alla luce delle legge finanziaria 2008 che intende eliminare i consigli circoscrizionali nei capoluoghi con popolazione inferiore a centomila abitanti. Al riguardo è stata inviata una lettera al sindaco di Ascoli, Piero Celani, e per conoscenza anche al presidente del consiglio dei ministri che verrà. "Sebbene vi sia nell'opinione pubblica un consenso generalizzato e diffuso nel ritenere necessario e opportuno agire nel senso della riduzione dei costi della politica - si legge nella lettera - appare altresì doveroso sottolineare le notevoli difficoltà che l'applicazione della suddetta legge andranno a determinare in realtà, come quella del Comune di Ascoli Piceno, in cui il Decentramento, a fronte di costi tutt'altro che esorbitanti, è fortemente permeato, offrendo un servizio, in termini di partecipazione democratica, decisamente importante". Il Decentramento, nella nostra città, è stato adottato, come recita l'articolo 17 dello Statuto comunale, per "favorire un efficiente esercizio dei servizi comunali" e, soprattutto, per "assicurare un'effettiva partecipazione di tutti i cittadini all'attività politica ed amministrativa dell'Ente". "Si tratta - prosegue il documento - di due elementi fortemente correlati e determinanti per una gestione del Comune efficace e, si ripete non per enfasi, efficiente nel contenimento dei costi a cui il Governo centrale ha inteso prestare molta attenzione". Sono nove i consigli di circoscrizione sul territorio, ciascuno dei quali vede assegnato ogni anno dal consiglio comunale un fondo da gestire autonomamente per attività sportive, culturali, sociali, ricreative e manutentive. Complessivamente, negli ultimi 5 anni, l'Arengo ha riservato, al Decentramento, in media la quasi irrisoria cifra di 136.000 euro ogni anno, e vale a dire poco più di 15.000 euro a circoscrizione. Ciò per sviluppare tutte le numerose attività contemplate nello Statuto. "Dando uno sguardo al personale - precisa la lettera - sono ancora impegnati nel servizio un assessore ed un dirigente, i quali, comunque, gestiscono la delega insieme ad altre funzioni, dunque non in maniera esclusiva. Discorso differente, invece, per il Decentramento dove ci sono un funzionario responsabile e un impiegato che seguono l'attività amministrativa, mentre i segretari verbalizzanti vengono chiamati da altri Settori retribuendoli con lo straordinario attinto dal fondo obbligatorio allo scopo previsto per i dipendenti comunali. I presidenti di circoscrizione percepiscono un'indennità di carica di appena 162 euro lorde mensili (125 euro netti) ciascuno; dunque, ogni anno la spesa per remunerare i presidenti ammonta a 17.800 euro. I vice presidenti, istituzionalmente previsti, invece, non percepiscono alcuna indennità perché vengono equiparati ai consiglieri di circoscrizione, i quali hanno diritto ad un gettone di presenza di 15 euro lorde a seduta. Nell'ultimo anno l'Arengo ha sostenuto un costo di 21.500 euro per il pagamento delle presenze dei 135 consiglieri (i presidenti non cumulano i gettoni con l'indennità). Nell'esame dei costi del Decentramento, tutti previsti nel bilancio del Comune di Ascoli Piceno - conclude la lettera - si devono citare le spese per l'affitto di tre sedi circoscrizionali che ammontano complessivamente a 73.000 euro. A conti fatti , tra i compensi ai presidenti, i gettoni per i consiglieri e gli affitti delle tre sedi, ogni anno il Decentramento ha un costo di 112.300 euro, pari allo 0,2 per cento delle spese correnti". MAURO GIORGI ,.

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Elezioni politiche 2008/ La parola ai lettori (sezione: Costi dei politici)

( da "Affari Italiani (Online)" del 14-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Lunedí 14.04.2008 14:58 --> Ormai i giochi sono fatti. Gli italiani hanno votato per eleggere la nuova Camera dei Deputati e il nuovo Senato della Repubblica. Ecco i commenti arrivati: 17.45 A questo punto mi aspetto che silviotto faccia un gran bel mucchio di gaffes: mi aspetto che bossi & co. continuino a percorrere la loro strada (anzi, autostrada, vista la facilità demagogica con cui questa strada si percorre) razzista, passata, in più di vent'anni, dai terroni agli africani. dal momento che vogliono convincere gli italiani che tutto si risolve "pagando meno tasse", sicuramente cadremo ancora più in basso col debito pubblico. grazie per questo a tutti i voti dei cummenda! Mi aspetto che veltroni tenga fede al suo savoir faire e che faccia un'opposizione decisa ma accorta e priva di colpi bassi. purtroppo, se effettivamente vince SB, continuerò a vergognarmi quando andrò all'estero... 17.43 che si arrivi veramente ad un bipolarismo serio...e la soglia per i partiti sia al 10 per cento...max 17.43 che si arrivi veramente ad un bipolarismo serio...e la soglia per i partiti sia al 10 per cento...max 17.42 perchè ce l'avete tutti con berlusconi? se la destra fa schifo figuriamoci la sinistra.... è stata la sinistra a renderci più poveri,,, cosa vi fa credere ke questa volta farà meglio? io sono dalla parte di silvio perchè è uno ke quando parla sa cosa dice,,, speriamo ke vinca! 17.41 la Lega nord adesso che è più forte chiederà a granvoce che si faccia subito il federalismo??? e se poi chiedono anche L'INDIPENDENZA come hanno detto più volte grazie - Enzo da SAPRI 17.41 Salve sono il Dott. Morreale Luigi, spero che vinca il buonsenso e che Veltroni e Berlusconi si mettano assieme per governare seriamente il Paese dando uno slancio culturale economico e sociale. Viva Il SOCIALISMO. 17.40 Io sono per un governo di esperti e consulenti esteri, pagati in base al risultato. Tutti i nostri politici devono andare A CASA, e sopratutto prima di andarsene devono pagare i danni, è troppo facile dimettersi e non mettere a posto i disastri provocati dalla loro incapacità e menefreghismo. I veri politici italiani si sono estinti 20 anni fa... Siamo un paese senza compagnia aerea, con ferrovie, sanità e tutto il resto che non funziona...grazie a loro. E i danni chi li paga? Siamo in Italia.... ma l'extracomunitario è più tutelato di un italiano...ma siamo matti? Comunque come nazione stiamo correndo a gambe levate verso il patatrac, tipo l'Argentina 8 anni fa... Io però me ne andrò prima, in un'altra nazione dove meriterà vivere, lavorare e pagare le tasse...Michele 17.40 Se saranno confermati i dati che arrivano,e se la lega sara' messa in grado di portare avanti il programma sul federalismo,e sull'immigrazione,argomenti "forti" del programma di centrodestra,forse l'italia ha una speranza in piu' di riprendere il ruolo di paese europeo,e civile che tutti si aspettano.In italia e nel mondo. Una lega forte come si prospetta dal voto da' una speranza al nord. Non credo che si tratti solo di un voto di protesta,non dalle persone che conosco e che hanno votato lega.E visto come unico partito coerente ai propri programmi,che sono ben chiari a tutti. Speriamo. Forza lega e forza italiani 17.39 A questo punto mi aspetto che il capo dello stato constati TRISTEMENTE l'impossibilita' di governare e conferisca l'incarico a chi ritiene ma con UNA UNICA CONDIZIONE: fare la nuova legge elettorale in un mese! SUBITO. Poi nuovamente al voto e per meta' luglio nuovo governo stabile. 17.39 Buon giorno, in merito al risultato della Lega, che mi sembra di capire preoccupa la maggior parte dei partecipanti alla Vs diretta , io che sono Calabrese e non Lombardo, in tutta onestà ero molto più preoccupato 2 anni fà quando al governo era arrivata gente come Caruso che la sera dello spoglio si abbracciava con gli attuali leader del PD 17.38 SONO NAPOLETANO E SONO STANCO DI ESSERE GOVERNATO DALLA SINISTRA. STIAMO MORENDO DI TUMORE PROVOCATO DALL'IMMONDIZIA E CONTINUIAMO A PAGARE LE TASSE CHE LORO HANNO PURE AUMENTATO. VERGOGNAAAA 17.37 Spero e mi auguro che essendo berlusconi un imprenditore di successo sappia fare bene i conti di bilancio Tagliare i costi della politica per bilanciare le entrate senza ovviamente aumentare le tasse rivedere anche Il costo della benzina tenendo presente il cambio euro / dollaro intensificare i controlli sui prezzi dei prodotti di prima necessità renata 17.37 Siamo cittadini stanchi, nervosi, affamati. Vogliamo impegno, vogliamo segnali, vogliamo speranze. Tutto il resto non conta, le analisi non servono quando la malattia è manifesta, o almeno non servono solo quelle. Credo che gli italiani si sentano smarriti quanto e come alla fine di un conflitto fratricida: viviamo forse quella fase di paura profonda che potrebbe aiutarci a cambiare marcia e risollevarci. Scegliamo di cambiare e sorridere, crediamo in noi stessi e tagliamo i ponti con il passato. Luca 17.37 Buonasera.. Sono seriamente preoccupato.. Adesso l'italia è in mano al 7-8% di un partito.. La Lega!!!! Mi auguro che il Sig. Berlusconi, visto che dovrebbe essere il nostro (ahimè) nuovo premiet modifichi la legge elettorale con sbarramenti molto più alto. anche se ci credo poco, visto che vince grazie alla Lega. State facendo un ottimo lavoro ed un ottimo servizio al web, complimenti Paolo da Castrovillari 17.36 Sono felice come non mai perché non siamo più nelle mani della sinistra Distinti saluti Best Regards Leone 17.35 Non ha importanza chi vince: tanto, la (indegna) fine di questo Paese, ormai, è vicina. Sabrina Del Sordo 17.35berlusconi 6 un grade uomo, solo tu puoi salvare l'italia da questa schifezza ...................viva la calabria 17.35 Buono, e buono che ci siete il vostro servizio via web e davvero interessante. Parlando di politica, spero che rimanga cosi forza Berlusconi l'unico problema e la lega troppo forte. 17.34 Salve,siamo in tanti e stiamo seguendo la trasmissione, a questo proposito complimenti!! siamo tutti del sud italia(calabresi). CI stiamo chiedendo una cosa:ma gli italiani hanno dimenticato quello che l'ex governo "trufolino" ha fatto??? Perchè tornare indietro e rifare gli stessi sbagli?? Che tristezza! i "paesini senza voce" rimarranno sempre e soltanto un numero. Che il futuro governo si metta una mano sulla coscienza...ma ne dubitiamo. Cordiali saluti 17.34 Spero che vinca Berlusconi, che governi più a lungo possibile, come solo lui sa fare, cioè con tanti tanti tanti danni...Almeno alle prossime elezioni saremo finalmente tutti certi ed uniti riguardo a chi non votare 17.34 La Casta, con la sua legge elettorale, fatta da Berlusconi e scrupolosamente lasciata intatta da Prodi-Dalema, si è auto rieletta. Pensavate di cambiare qualcosa? Pensavate che loro con le loro leggi si sarebbero rinnovati? Pensate proprio che sono scemi? No ragazzi, non sono scemi, sono dritti!!! Pensavate davvero che avrebbero favorito un minimo di rinnovamento. Ebbene guardate i risultati ed i nomi. Meno male che, malgrado la frande tentazione, io non sono andato a votare 17.33 Complimenti a tutti gli italioti che hanno votato il partito di VELCRONI, con gli alleati nascosti ma attaccati alla poltrona col Velcro.Basta un puparo per riempire il teatro. Moreno 17.32 Sono anni che spero e spero e.. spero!! A parte il primo anno di discesa in campo del nostro caro Silvio, il mio voto è sempre stato per il mitico Bossi. Fosse che fosse la volta buona?? Anna 17.32 tutti voi della sinistra e del centro statevene a casa, lasciate fare a chi se ne intente, cioè a Ber lusco. perché lui non ha bisogno di soldi, lo fa per aiutare tutto il popolo più debole , mentre gli altri pensano solo a riempirsi le loro tasche e se ne fregano degli altri, un saluto Turi 17.31 Spero e mi auguro che essendo berlusconi un imprenditore di successo sappia fare bene i conti di bilancio Tagliare i costi della politica per bilanciare le entrate senza ovviamente aumentare le tasse rivedere anche Il costo della benzina tenendo presente il cambio euro / dollaro intensificare i controlli sui prezzi dei prodotti di prima necessità renata 17.31 Complimenti all'onorevole Veltroni; in un colpo solo è riuscito a perdere le elezioni e a realizzare, unico in Europa dopo il generalissimo Franco, un parlamento senza partito socialista. Stefano 17.30 mi aspetto un pò di serenità, un pò di tranquillità e mi aspetto che questo nuovo governo risollevi le sorti di quest'Italia che sta andando a rotoli!!!!!!!!!meno tasse, meno spese e la possibilità di arrivare a fine mese come è giusto che sia!!!!!incrociamo le dita!!!!!!!! 17.30 FORZA ITALIA, FORZA SILVIO, RIALZATI ITALIA...... SICURAMENTE CON TE CI RIALZEREMO...... CE LA FAREMO.... NONOSTANTE LA "MUNNEZZA"..... RIUSCIRAI A FAR RIPARTIRE QUESTO PAESE ORMAI CADUTO IN UN BARATRO GRAZIE ALLE FOLLI IDEE (SEMMAI CE NE AVESSE AVUTA UNA....) DI "MORTADELLA" DETTO PRODI..... FORZA BERLUSCA... SEI TUTTI NOI!!!!!! GIULIANA 17.30 Mi auguro che chi vince tenga fede alle promesse fatte che di false promesse Prodiane e ciurmaglia ne abbiamo 17.28 Ma finalmente si inizia a capire qualcosa! Forza Lega!!!! è ora di finirla con il buonismo, bisogna rialzare l'Italia e dire basta agli immigrati e basta al sud che non vuole crescere. Apriamo gli occhi prima che sia troppo tardi 17.28 se l'italia vuole sollevarsi, almeno un pò, il minimo indispensabile per riprendere fiato, deve per forza avere votato il centro destra..speriamo ................ 17.28 basta con questi comunisti!!!! è ora di fare qualche cosa!!! Non dobbiamo avere paura di uscire!!! Se Bertinotti continua gli extracomunitari portiamoli tutti a casa sua!!! 17.28 Vi segnalo che sul sito della CNN delle elezioni italiane non c'è traccia 17.25 Comunque vada,prevedo piu' fame per tutti.E' finito il tempo delle illusioni.Ho votato solo al Senato.L'Italia e' a pezzi,il Suo meridione al disastro sociale. 17.24 ostaggi della lega, con i suoi fucili e cannoni, e razzismo ritornare a votare 17.23 Sono di sinistra, da sempre, anche se oggi, dire sono di sinistra, appare come un'etichetta. Sinistra critica. sinistra alternativa, sinistra dissidente, sinistra radicale...... e intanto, mentre la si chiama sinistra, scompare sempre di più la sostanza!!!! E pensare che le parole "democrazia e partecipazione" sono lo slogan del mio ex partito! Democrazia e partecipazione all'interno del mo ex partito sono aggettivi stantii che servono soltanto a prendere in giro la povera gente. Democrazia e partecipazione ..... in un partito prettamente verticistico, dove la testa decide da sola e la base deve accettare passivamente ciò che i vertici impongono. Democrazia e partecipazione.... ma i compagni, quelli veri, quelli che sentono la necessità di una vera politica, al fianco dei bisogni, al fianco della povera gente, non si è fidata di questa strana accozzaglia.... hanno detto "basta"...........ed ora speriamo che questo risultato serva, almeno, a riprendere in mano i veri valori della sinistra! 17.22 ABBIAMO AVUTO LA POSSIBILITA' DI POTER CAMBIARE L'ITALIA CON UN NUOVO ED UNICO PARTITO (ALMENO CI PROVAVA), MA NON ABBIAMO VOLUTO CREDERGLI. ABBIAMO DI NUOVO DATO LA NOSTRA ITALIA IN MANO AD UN PARTITO CHE NON CI HA DATO E NON CI DARA' NULLA DI BUONO. NON CAPISCO COME I GIOVANI NON ABBIANO POTUTO DARE ALMENO UNA POSSIBILITA' A VELTONI CHE DICEVA DI VOLER CAMBIARE L'ITALIA!!! ALLORA NON LAMENTIACI PIU', SAREBBE SOLO IPOCRISIA. AUGURI A TUTTI PER UN FUTURO MIGLIORE. 17.22 VORREI CHE FINALMENTE ANCHE I LAVORATORI CHE SERVONO LO STATO ACQUISTINO IL DIRITTO AD ESSERE LICENZIATI, SONO AL NOSTRO SERVIZIO E SE IL SERVIZIO RESO NON CI SODDISFA MI SEMBRA GIUSTO CHE QUALCUNO PAGHI PER QUESTO, ECCO MI ASPETTO DAL NUOVO GOVERNO.... 17.19 salve, complimenti per la vs. diretta, sono un ex UDC e me ne vanto, specialmente che ora si sia incasinato da solo. 17.18 Tutti noi italiani ci aspettiamo dal nuovo Governo un'Italia con una economia più stabile, si veda il programma del prof. Tremonti,una maggiore sensibilità ai valori morali, una maggiore disciplina nelle pubbliche istituzioni ed in quelle private,un maggiore senso del dovere sia nel pubblico che nel privato,per una Italia più ompetitiva,più rispettata nel mondo e più risoluata nell'affrontare i problemi economici. Il ponte sullo stretto farebbe cambiare volto , in senso positivo sia alla Sicilia che a tutta l'Italia del SUD.- ATTILIO 17.18 Mi aspetto che diano slancio agli artigiani e piccole imprese, che in realtà sono il tessuto produttivo ed economico di questo paese; spero vivamente che i migliori artigiani del mondo vengano messi nelle condizioni di poter tramandare le tradizioni del "mestiere", e che i giovani possano apprezzare il lavoro in senso lato, fieri di lavorare e di guadagnare, pagando il giusto di tasse. Francesco 17.18 ciao a tutti sono sforza michele da bari volevo sapere secondo voi veltroni e berlusconi manterrano le promesse fatte? 17.17 Salve, sto seguendo la Vostra trasmissione da qualche minuto e sarei interessato ad un Vostro commento sul crollo della politica ambientalista della Sinistra Arcobaleno, a parer mio primo fattore del crollo emerso dalle prime proiezioni. Io sono socio fondatore e Responsabile Nazionale Giovanile di FareAmbiente, un Movimento Ecologista Europeo che conta 20.000 iscritti in Italia e pone al centro del suo programma lo Sviluppo Sostenibile ed il Realismo. Siamo, dunque, alternativi al Fondamentalismo Ambientalista che ci ha portato, in primis, alla grave crisi rifiuti e che dice no alla TAV, no al Ponte sullo Stretto (che riteniamo una opera pubblica di primaria importanza), no alla ricerca sul Nucleare, no ai Termovalorizzatori, NO A TUTTO! Vi ringrazio per l'attenzione, Alfonso 17.15 Non è tanto importante chi vincerà le elezioni, la cosa importante è che la gente ONESTA stia unita; io non ho paura se la LEGA NORD va al Governo, tanto lavoro e sodo, non sono la "terrona" che si fa mantenere dallo Stato o dall'assistenza pubblica; a me, pugliese, va benissimo il sig. Bossi perchè è proprio vero che è ora di smetterla di pagare, pagare e mai ricevere. Se il Nord si tenesse solo il 50% di quello che è costretto a dare a Roma, sono sicura che anche noi meridionali che abbiamo voglia di lavorare staremmo meglio, chiedo al sig. Bossi di aiutarci a eliminare la Mafia, la Sacra Corona Unita, ecc... Solo allora anche noi potremo lavorare in pace, senza rischio di avere l'attività bruciata e il marito morto! 17.15 Spero vivamente che il gruppo de La Destra-Fiamma Tricolore sia l'elemento sorpresa di queste elezioni. W l'Italia, W gli Italiani. Fabio 17.15 Indipendentemente da chi vincerà, da chi ci governa o ci ha governato..io sono convinto che nessuno faccia i nostri interessi.. io, per me, chiedo solo di poter uscire con i miei bambini la sera senza avere paura degli extra-comunitari che sono nel nostro paese SOLO per rubare! FUORI DALLE BALLE 17.15 salve sono Enrico dalla provincia di Latina, bellissima questa cosa della diretta via internet , vi sto seguendo e sono felicissimo per il PDL , finalmente dopo 2 anni ci siamo liberati della sinistra..grazie e complimenti. 17.14 Grazie di cuore. Vivo e lavoro in Polonia. Al momento sono in ufficio. Siete gli unici a darci delle notizie sulle elezioni del ns caro Paese. Giampiero 17.14 ho letto le e-mail arrivate fino ad ora e, purtroppo, già da quest'ultime, mi rendo conto che vincerà berlusconi, a meno che non avvenga un miracolo. Mi dispiace di non avere abbastanza soldi per poter permettermi di andare a vivere in un altro paese europeo, non importa nemmeno quale, qualunque cosa piuttosto di altri 5 anni di berlusconi, sì è vero che ci ridono dietro, ma lo facevano anche prima, e lo faranno sicuramente anche domani. Fiora 17.11 qualche giorno fà pensavo alle parole del mio povero papà...partigiano...delle paure passate a respingere gli invasori. ora grazie alla lega nord finalmente ci approprieremo delle nostre regioni, della nostra storia ,della nostra religione, della nostra cultura! delinquenti rumeni, albanesi ecc.. ecc.. A CASA!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE LEGA NORD GRAZIE BOSSI!!!!!!!!!!!!!!!!! 17.00 è ora che vadano tutti a casa a sudare veramente, e che gli ultra settantenni vadano nelle case di riposo.ne basta meno di gente per governare seriamente 16.59 BOSSI finalmente sei diventato forte! Dacci il federalismo per far ripartire il nord... l'unico modo per salvare il paese! 16.57 Sono contento che le due realtà autonoimiste, delNord (Lega) e del Sud (MPA) siano fondamentali alla tenuta del quasi certo governo di centro destra. Scontato e giusto il calo dell'UDC. Per quanto riguarda coloro che dicono che la Lega imporrà un governo razzista, consiglio di studiarsi la storia dei giorni nostri e non continuare a guardare ai 50 anni di storia passata (........... sono quelli che parlano di modernizzazione ed ancora parlano di nazzismo, fascimo, comunismo eccc.) 16.57 Ora pare evidente che la riforma elettorale si doveva fare prima delle scioglimento delle Camere. Il cavaliere & soci si roderanno il fegato? o rinsaviranno (se continueranno a sopravvivere in compagnia)? 16.55 una bellissima diretta! la migliore! ragazzi continuate cosi'. buon lavoro!!!!!!! 16.55 Carissimi, pubblicate ciò che mi aspetto e che in breve vi dirò:" CHIUNQUE VINCA, TENGA SEMPRE PRESENTE CHE IN OGNI MOMENTO DELLA PROPRIA GESTIONE DOVRA' SOLO FAR TANTO E SEMPRE RICORDARE CHE NON E' PIU' POSSIBILE SOTTOVALUTARE I PROBLEMI POICHE' NON SONO CONSENTITI ERRORI . LA SVOLTA PER LA RIPRESA DEL PAESE E PER DAR FUTURO AI NOSTRI GIOVANI E' IRREVOCABILE." Auguri a tutti, Giuseppe Cottone 16.53 Vorrei ricordare al signore con la cravatta che la base sociale del Pd non sono i produttiori,ma i dipendenti pubblici super garantiti, che voterebbero anche il 15 agosto.Con questa base ci fai gli scioperi generali al venerdì e non le riforme, il Pd non può eliminare i privilegi perchè punirebbe i suoi elettori . Pietro 16.51 Ieri siamo andati a votare .per quel che può servirà!!! Penso non cambierà nulla da quello che succede attualmente. Ritengo che finché avremo questa classe politica di destra o di sinistra che sia, così privilegiata e, così ben pagata..per noi non resterà nulla tranne la delusione. Grazie per la Vostra diretta Silvana 16.50 lavoro precario,decreto salva ladri,decreto salva calcio,lodo maccanico,leggere cirami,legge salva assicurazioni,legge per rientro capitali all'estero,condoni fiscali e Edilizi...rivogliamo davvero questo? 16.50 un atteggiamento di sfiducia nei confronti della politica è chiaramente giustificato. tuttavia ho deciso di votare. ho votato per un partito che rispecchiava solo parzialmente le mie idee. credendo nell'ideale della famiglia e della patria italiana. il federalismo funziona solo in casi di grandi estensioni territoriali, penso. nel 2008 il comunismo non esiste più. è troppo forte l'idea di proprietà privata. è il pensiero di una che la villa in sardegna di certo non se la può permettere. ecco cosa mi aspetto: mi aspetto che i politici inizino a fare i politici. altrimenti la prossima volta ci mettiamo tutti d'accordo e non votiamo proprio. ciao a tutti. ele 16.47 ciao, in veneto e lombardia potrebbe vincere il pdl? Con la lega in netto vantaggio? Poche sorprese, la questione settentrionale esiste, e forse quando veltroni ha nominato calearo ha fatto un passo falso, ha perso a sinistra per prendere a destra. Lega e Fi, comunque non vengono votate solo dagli anziani, ma sopratutto dal popolo delle partite iva, commercianti e dintorni. buon lavoro 16.47 SALVE, SONO ANDREA DA TREVISO. SPERO CHE IL NUOVO GOVERNO FACCIA QUALCOSA PER NOI DISABILI ITALIANI. MA SUPRATUTTO CI SIA QUALCUNO CHE SI SVEGLIA E FACCIA FINAMENTE QUEI TAGLI ALLA POLITICA. E LI SPENDA PER ALTRE COSE PIU' IMPORTANTI... 16.47 Volevo soffermarmi solo su un punto;che vinca la destra o la sinistra non importa,l'importante che rendano gli italiani più felici rispettando i loro obiettivi prefissati altrimenti sarà solo l'inizio di una catastrofe della politica italiana. francesco da Rossano(CS) 16.44 VI STO SEGUENDO DA UN PO'. SIETE DAVVERO BRAVI, UNA BELLA INIZIATIVA . SPERO QUESTE ELEZIONI ELIMINO I TANTI PARTITINI CHE FANNO SOLO CONFUSIONE E PROSCIUGANO ANCORA DI PIù LE TASCHE DI NOI CITTADINI. GRAZIE Giuseppe 16.43 NON POSSO VERAMENTE CREDERE CHE GLI ITALIANI SIANO STUPIDI 2 VOLTE DI SEGUITO.......HAN GIA' SBAGLIATO 2 ANNI VOTANDO LA SINISTRA...........E DOPO GLI INNUMEREVOLI ERRORI, ABOMINII, DISTRUZIONI, ROVINE CHE HAN FATTO A NOI ITALIANI ,SIA ECONOMICAMENTE CHE FISICAMENTE E MORALMENTE..................ORA FINALMENTE POSSIAMO PRENDER IN MANO DI NUOVO LE REDINI E TENTAR UNA RISCOSSA..........................GLI ITALIANI VOTANO UN VELTRONI, UN BERTINOTTI O PEGGIO ANCORA? MA STIAMO SCHERZANDO? 16.42 STO SEGUENDO DALL'UFFICIO IL VS PROGRAMMA IN DIRETTA NON RIESCO A CREDERE FINO POCO TEMPO FA CI SONO STATE VERE RIBEGLIONI CONTRO PRODI E C. ORA (SE TUTTO VERRA' CONFERMATO) P.D. 1 PARTITO IN ITALIA RITENGO CHE NOI ITALIANI SIAMO DEI MASOCHISTI 16.42 Era meglio non andare avotare. La lega dividerà l'Italia. 16.41 forza umberto..padania libera.. speriamo bene..!! e l unica coalizione capace di dare stabilita a questo paese!! 16.40 lega nord 8% MA SIAMO O NON SIAMO IN ITALIA MA COME SI FA???????????????? SIAMO PROPRIO MASOCHISTI 16.40 Sempre peggio ci sono ancora italiani che credono alle balle di Veltroni, meglio trasferirsi all'estero. 16.40 Per quanto vedo di Italie ce ne sono 2 in guerra da sessant'anni. Ogni italiano fa' a sé. Bisognerebbe cambiare testa, ma credo sia tardi. 16.37 Per la prima volta da quando ho raggiunto la qualità di elettore mi sono rifiutato di racarmi alle urna per manifestare il mio diritto. So per certo che sarebbe stato più opportuno esprimere un voto, scegliendo, magari, tra le liste il male minore, o esercitare il potere di rinuncia. Il fatto è che sono veramente schifato della situazione politica del nostro paese, non mi riconosco, e non voglio riconoscrmi in nessuno degli schieramenti posti. 16.37 spero che veltroni dia una svolta a questo paese, come persona di centro destra ho ritenuto necessario votare a sinistra per la speranza e la rinascita del nostro paese. maurizio 16.36 Sono certo che quest'anno, la percentuale di schede annullate, bianche o rifiutate è sicuramente più alta delle precedenti elezioni. Avete dei dati in proposito? Avete delle previsioni? Come interpretate questa tendenza? Davide (Milano) 16.35 Tutti criticano Berlusconi, io ho votato centrodestra, almeno voto per qualcuno che sa cosa vuol dire lavorare, ma quelli di sinistra che invece votano chi si è vantato di non aver mai lavorato un giorno e veleggia su barche da due miliardi e sblisga cosa dice 16.35 Mi auguro che l'attuale proiezione continui fino alla fine . Tanto per poter dire qual'è il vero NUOVO !!........ Al contrario di quello che si pensa il nuovo non stà nel nome ma nella possibilità di portare a termine i programmi iniziati nella precedente legislatura ed inesorabilmente e con grave danno interrotti dall'ultima. Silvio , diamo spazio alle aziende di poter investire ed offrire nuove professionalità ; diamo spazio e futuro a chi preferisce crescere in economia e nel sociale. Ciao 16.34 Penso che chiunque vinca non potrà governare grazie alla legge Calderoli, dovranno decidersi a cambiare la legge che prime delle elezioni Berlusconi si è rifiutato di fare. Intanto il Paese va in malora. 16.33 Vorrei fare i complimenti a tutti quelli che non hanno voluto la riforma elettorale prima di andare alle elezioni!! Anche questo è spreco dei soldi dei cittadini!!! Tra quanto torneremo a votare!!!?? Federica 16.33 Porcaccia la miseria...!!! Sono delle settimane che dicevo un pò a tutti che al PD+ITALIA dei VALORI sarebbero mancati i voti dei Socialisti di Boselli che correndo insieme al PD avremmo un ulteriore 2% e allora si che avremmo fatto paura a ...non posso nominarlo perchè mi si rivolta lo stomaco...comunque si!!! è colui da Arcore. Anche se avrebbe vinto ugualmentte......ma di poco...!!! 16.31 SONO SICURA CHE D'ALEMA, VELTRONI E COMPAGNI IN UNA AZIENDA PRIVATA SAREBBERO STATI CACCIATI DA TEMPO PER INCAPACITA' ,INADEMPIENZE E ALTRO. SONO SOLO PARASSITI CHE VIVONO SULLE NOSTRE SPALLE INGRASSANDO DI GIORNO IN GIORNO. BERLUSCONI HA SEMPRE LAVORATO E HA CREATO QUINDI HA MIGLIORI REFERENZE: VOGLIO AVERE FIDUCIA PER NON........ EMIGRARE! ANCHE A COSTO DI SCELTE IMPOPOLARI, FORZA E CORAGGIO SILVIO E UMBERTO SONO CON VOI! 16.30 spero in Veltroni, ci spero, questo è l'ultimo voto....... 16.29 io ho votato x la prima volta e ho votato veltroni..ho votato x i miei ideali..x la novità..ho dato fiducia a colui che nn ha avuto paura di mettersi in gioco in una situazione cosi difficile..la politica e i politici devono rispecchiare il cittadino...e lui puo essere il nostro specchio..ma la gente vota x interesse vota x il denaro e nn x la verità!! 16.29 UNA COSA E' CERTA CON L'APPLICAZIONE DEL FEDERALISMO LE VARIE "ALCHIMIE POLITICHE" CHE FINO AD OGGI PER BEN 60 ANNI HANNO GESTITO L'ITALIA FINALMENTE SCOMPARIRANNO. E' INDUBBIO CHE L'UNICA ESPRESSIONE POLITICA MODERNA, NUOVA E GIA' APPLICATA IN + PAESI EUROPEI SOTTO VARIE FORME SIA IL FEDERALISMO. QUINDI NON C'E' DA MERAVIGLIARSI SE FINALMENTE GLI ITALIANI DI TUTTE LE REGIONI HANNO FINALMENTE CAPITO L'IMPORTANZA DI APPLICARE DOPO 62 ANNI QUELLO CHE LA NS COSTITUZIONE AVEVA PREVISTO. L'UNICA COSA CHE MI CHIEDO SE LA LEGA ABBIA O MENO GLI UOMINI CAPACI A GESTIRE IL TUTTO. GRZ E CORDIALI SALUTI. KE LINSE 16.29 Il voto degli italiani ha premiato la scelta della semplificazione rispetto alla paralisi della frammentazioni, votando i due maggiori partiti, cui sono andati circa il 70% dei voti. Questo dato deve poter garantire un fronte comune sulle pricipali riforme strutturali e costituzionali che il Paese attende da oltre quindici anni : dalla Legge elettorale al Piano Energetico alle Grandi Opere, per finire con una seria riforma previdenziale, che valga anche per i dipendenti di Camera e Senato, che ponga fine al fenomenoi delle baby pensioni. Avv. Fabio Massimo 16.28 Le frasi sconsiderate di Bossi nelle quali "allertava" gli Italiani alla possibilità di dover imbracciare i fucili,avrebbe quantomeno dovuto far perdere consensi alla Lega che ,a quanto pare,ne ha riscossi.Se ne deduce che gli Italiani disposti ad imbracciarli sono più di quanto si pensi.Non sarà il caso di meditare su questo? 16.28 complimenti per il lavoro..bello è la prima volta che seguo su internet una cosa così...grazie..mi ha fatto piacere conoscere il vaticanista...sì è robusto ma preciso e obbiettivo grazie anche alui lo leggo sempre siete la mia home page don max 16.27 Forza Bossi!! E' ora di finirla con le stupidate dell unità d'Italia!! Ma smettiamo di pagare Roma e ritrovarci sempre più poveri!!! Il federalismo è la soluzione a questo paese che è diventata una repubblica delle banane!! Svegliatevi Italiani, Svegliatevi!! non abbiamo più bisogno di utopie e falsa moralità!! Volete ancora contare i centesimi in tasca per andare a comprare due cose al supermercato??? AVANTI FEDERALISMO!! Gloria 16.26 Al governo ci andrà chi vuole bruciare il tricolore e poi piangono ai funerali delle vittime di Nassyria...questa è l'Italia??? Mi aspetto qualche altra bella figura al Parlamento Europeo, dove proporranno di fare un muro in mezzo al mare Adriatico o sulle Alpi per paura degli immigrati: i veri delinquenti sono quelli con la camicia verde!!!! Carlo 16.25 Ora berlusconi cancelli l'ICI e la tassa automobilistica così come ha promesso a pochi giorni dall'elezioni. Grazie per la diretta 16.24 Pensavo foste super partes come commentatori. Se voi siete dispiaciuti io invece sono molto contento.Come al solito la sinistra ........alimenta il sospetto ed induce alla confusione politica!! Se ha vinto il PdL con la lega vuol dire che i popolo ha scelto cosi. 16.24 Sono un commerciante ,non so molto di politica , si ne parlo come fan tutti , però una cosa è certa , io , ed insieme me tante altre persone che operano nel mio settore non hanno ma visto un periodo così nero...Veltroni parla meglio di Berlusconi ma tra tutte e due non so chi sia meglio . Sconsolato, faccio i mie migliori Auguri all' Italia. 16.24 speriamo bene!! 16.23 w la borsa! non voglio che IMPREGILO dopo aver rovinato la mia campania rovini anche calabria e sicilia con lo stretto! 16.22 Sono residente all'estero, in Spagna, nonostante ripetuti solleciti non ho ricevuto la scheda a casa, queste elezioni sono falsate. Carlo Giuffre Benalmadena Spain 16.21 COME TUTTI ANCHE IO HO DATO IL MIO VOTO E SPERO CHE TUTTI I COMUNISTI DOPO IL RISULTATO DI QUESTA SERA SPARISCANO TUTTI E NON SI FACCIANO VEDERE PER ALMENO 10 ANNI INSIEME AI LORO COMPAGNI DEL pd CHE LI HANNO SEMPRE RESO LA MANO AL VECCHIO GOVERNO!!!!!VENDUTI!!!W LA DESTRA W BERLUSCONI E TUTTI I BERLUSCONIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!W LA PUGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 16.20 Bisogna essere prudenti poichè ragionare sulla base dei soli sondaggi non è serio. Certo l'impressione è che finalmente il paese stia tentando di liberarsi dalla stretta mortale della sinistra che stava uccidendo l'economia. L'augurio personale è che arrivi davvero un grande risultato della Lega Nord,unica forza in grado di difendere gli interessi del Nord, da sempre locomotiva del paese. W Bossi W Il Nord Saverio 16.20 Il Polo ha governato di recente per un bel po e' NIENTE, dico NIENTE , ha leso la liberta', l'unità nazionale, e soprattutto le tasche dei cittadini e degli extracomunitari. LE visioni sfasciste di voi sinistroidi si scontrano, di fatto con la realtà di due anni di governo di centrosinistra, che ha affamato l'italia, liberato delinquenti e drogati e portato uno sfascio generalizzato E IMMONDIZIA. Venga l'ordine , la disciplina, e soprattutto che lo stato funzioni e non sia una sanguisuga. FORZA SILVIO, FINI E BOSSI!! 16.19 Il successo della lega è dovuto alla scheda!!!!! Nei due simboli dell centrodestra si vedeva prima il simbolo della Lega poi quella del Pdl Giorgio Emprin 16.18 Auguro all'Italia e agli italiani che finalmente i politici si mettano daccordo tra loro e riducano il numero dei parlamentari, il loro stipendio e le loro pensioni, modifichino la vergognosa legge sul ""finanziamento ai partiti", quella sul finanziamento truffa ai giornali inesistenti, rinunzino alla massa di privilegi ingiusti che si sono pian piano costruiti ecc ecc.....ricordandosi che ricevono il mandato, dal popolo italiano, di governare per il bene ed il progresso del paese!!!!!!! Francesco 16.18 Ora che berlusconi è ostaggio della Lega, l'unica buona notizia è che alle prossime politiche la Lega non si presenterà in quanto sarà il primo partito di un'altra nazione: la Padania. Luca 16.18 buon giorno a tutti, io, cittadina italiana, ieri, sono andata a votare......ma giuro che questa e' l'ultima volta.tanto i politici sono tutti uguali.......bisogna mandarli tutti a casa e eleggere dei politici giovani....che sanno cosa vuol dire lavorare.... comunque......ieri ai seggi non mi hanno chiesto ne' di consegnare il cellulare ne' un documento di identita'!!!! ciao a tutti 16.17 Di nuovo non c'è nessuno! Con la Lega si riuscirà a ridurre il numero dei parlamentari, facendoli lavorare 5 gg alla settiamana e non due come attualmente succede; abbassando il loro esorbitante stipendio adeguandolo a quello di un qualunque manager italiano. Ci congratuliamo per la serietà e responsabilità degli "uomini" della Lega. Jessica 16.17 Carissimi se la lega inizia con questi Toni. Va a finire che PDL E PD si mettono insieme e la tagliano fuori Vuoi vedere ??? Alessandro 16.17 La gente ormai è stanca di questo teatro di burattini!Chiunque vada pensa solo a riempirsi le proprie tasche...e a svuotare le nostre!Parlano bene di Berlusconi...ma a questa gente vorrei dire"credete che se non pagate l'ICI,la successione...quei soldi "risparmiati",non li dobbiate rimettere per altro"??? Mi auguro comunque che cambino le cose e che si trovi una soluzione al precariato piuttosto...altrimenti "altro che il futuro siamo noi giovani"!!!! 16.17 fino a qualche giorno pensavo che comunque sarebbe andata non me la sarei presa piu' di tanto...ora invece mi sta assalendo l' anzia anzi la tristezza anche nel ricordare mio nonno quando mi raccontava cosa e' accaduto molto tempo fa ...e' con orgoglio che ora voglio dire:speriamo vinca la sinistra!!!. 16.16 Basta con le solite facce...l'Italia ha bisogno di aria fresca!!!!! Le mummie dovrebbero stare nei sarcofagi , nei musei...non a governare un paese!!!!! W i giovani 16.15 Buonasera Provo ad azzardare un'ipotesi, ammesso che i primi dati forniti siano riconfermati: se aumenta considerevolmente la lega di Bossi, che lancia accuse e istigazioni varie, è evidente che si tratta di un insieme di voti di protesta. Gli elettori seguono molto poco i loro "miti", anzi, forse non ne hanno più, e si trincerano dietro un voto "contro". Così con andiamo da nessuna parte, visto pure i "partiti coriandolo" che disperdono voti che altrimenti potrebbero rivelarsi utili. Propongo sbarramenti finalizzati alla definizione ultima di due soli partiti. Cordiali saluti. 16.15 e ora....SECESSIONE!!!!!!!!! Alessandro 16.15 Sono napoletano e sono contento che il nostro paese per i prossimi anni sarà nelle mani di Bossi. Forse e' ora che al sud iniziamo a cambiare la nostra mentalità. 16.14 Era ora che le cose cambiassero dopo due anni di.......... W lTALIA 16.13 Salve a Tutti, Purtroppo è vero,ha ragione il Signore di prima. L'astensionismo fà male alla Sinistra Arcobaleno in primis,!!! Fra pochi giorni decadrà il "segreto di stato" sui documenti coperti da dei servizi segreti.I documenti degli ultimi 30 anni.Secondo voi sarà un atto serio l'ennessimo "bluff" propagandistico? Penso che comunque ( pochi lo sanno di sicuro) che documenti imporatanti siano stati già strappati da tempo!!! Complimenti per la diretta web, le immagini sullo schermo sono chiarissime 16.13 Cambiano ancora una volta i suonatori,ma la musica per i poveri cristi è sempre la stessa:sangue,sudore e lacrime e nonostante tutto italiani in massa a votare chi ha massacrato questo disgraziato paese,è proprio vero,ogni popolo si merita i governanti che ha........ 16.12 E' difficile, anzi impossibile, rispondere a: "che cosa ti aspetti a questo punto?" primo: perchè i politici sono sempre gli stessi o con le stesse idee, cioè in campagna non hanno fatto altro che dire del loro passato e lanciarsi accuse varie nonchè fare le solite promesse e propagande varie. 2 : la legge elettorale, che tutti hanno detto sbagliata, non è stata rifatta, per cui non cambierà niente; 3 ci sarebbe voluto qualcuno che avesse aperto gli occhi agli elettori per tempo, invitandoli a boicottare queste elezioni fino a quando non sarà fatta una seria legge elettorale; 4 al punto in cui siamo, spero ancora, ma con illusione, nella giustizia, nella democrazia vera, nell'equità fiscale (paghi chi più ha e non tutti anche se hanno solo debiti), nel riconoscimento e detrazione di tutte le spese come succede nei moderni paesi, compresi tutti gli interessi sui mutui per le prime case, tutte le spese per medici e medicine/ticket ecc., lavoro sicuro con contributi versati, una paga o pensione decente per vivere o almeno sopravvivere se qualcuno di paga le bollette. 5 non vorrei più vedere le persone che rubano nei supermercati e quelle che cercano nei cassonetti delle immondizie. In bocca al lupo al vincitore! con triestezza, giovanni, trieste. 16.11 SE finisce così, finisce l'italia! vale a dire che avremo quello che meritiamo... un governo di ladri!!!! 16.11 Credo che se non faranno un'alleanza e metteranno da parte gli egoismi per il bene dell'Italia non si andrà da nessuna parte.Non servono le elezioni ci vuole solo buon senso e serietà per il bene dell'Italia.saluti Italo 16.11 SPERIAMO CHE FINISCA VERAMENTE COSI'.... A QUELLI DEL PARTITO DEMOCRATICO POSSO DIRE CHE NON SI PUO' SEMPRE VINCERE! FORZA ITALIA! FORZA POPOLO DELLE LIBERTA' 16.11 Diventeremo come l' argentina ...considerando gli exit poll ci avviciniamo sempre piu' alla ingovernabilita' e verso il declino. Durante la campagna politica sembrava di vedere un branco di sciacali che si contendevano una carcassa 16.10 Forza Silvio, liberaci da questa crisi ! Elimina gli avversari che vogliono solo tassarci! 16.09 Chiunque vinca desidererei che rimanesse per tutto il mandato, tranne che accadano eventi eccezionali, perchè si deve dar loro il tempo della semina in attesa del tempo della raccolta. Nessuno in due anni potrà far miracoli! Ciao da Franco e buon lavoro a tutti. 16.09 A MA GENTE KE CREDE ANCORA ALLE FAVOLE DEL FEDERALISMO GENTE SVEGLIAAA!!! SE NN PAGA LE TASSE IL NORD, MA CHI PENSATE KE LE PAGA?? IL BERLUSKA PER TUTTI??? 16.09 Io mi auguro che da queste elezioni esca un vicitore indiscusso che abbia una maggioranza assoluta per poter governare il paese senza essere costretto ad alleanze, ma soprattuto mi auguro che il vincitore sia uno statista che per scelta (e non per necessità) condivida il governo con "l'altra parte politica" che è stata "avversaria" non "nemica" e che anch'essa, ad urne chiuse, può e deve ora dare un grande contributo alla rinascita della Nazione. Stefano 16.09 La Vittoria della Lega ???? Giusta , ci vuole una politica forte e seria contro L'importazione selvaggia della criminalità che hanno favorito Prodi e dalema. Saluti e Buon Lavoro. Alessandro 16.05 SICURAMENTE BERLUSCONI FARA' ALTRE LEGGI A SUO FAVORE,I POTERI RIMARRANNO SEMPRE GLI STESSI,QUINDI I POLITICI E VARI MENAGER AVRANNO STIPENDI D'ORO MENTRE NOI POVERI "CRISTI" CONTINUEREMO A RITICARE,LAVORARE,LAMENTARE ,MA NON SUCCEDERA' NULLA CHE CI SODDISFI.....E CHI VUOLE "CRISTO" SE LO PREGA............COSI' SI DICE DA NOI !!!!!!!!!!!! 16.04 mi trasferisco al nord europa. avrò più chances. la politica italiana è una barzelletta, gli italiani non sono più brava gente. adieu! 16.03 Che finalmente qualcuno inizi a lavorare sul serio per il bene dell'Italia. Basta con le "parole". 16.02 Vero che gli Italiani partecipano alle elezioni molto più di altri popoli europei... ma visto come è ormai ridotta questa nazione forse sarebbe meglio che molta gente non andasse a votare. Saluti e complimenti per la diretta web! Nicola 16.02 Nonostante quasi due anni di disgrazia Prodi la gente ha votato il Pd che rappresenta il governo Prodi, ma perche' si lamentano in continuazione masochisti pur di votare a sx cambiate!!!!! Rocco 16.01 salve conosco moltissime persone che hanno smarrito la tessera elettorale e che hanno dato forfait a queste elezioni per la pigrizia di non andare al comune a prendersi la copia. non sarebbe meglio tornare al famoso certificato o trovare qualche soluzione alternativa? grazie e saluti da Venezia Alessandro 16.01 Meglio un Governo che nuove elezioni fra pochi mesi, ma la Lega Nord al 8% significherà un Governo monco, con poche riforme vere e tanta demagogia. Addio alla Riforma Lanzillotta sui servizi pubblici locali, addio a tutte le riforme liberalizzatrici ormai indispensabili. La crisi economica poi sarà dura e il Governo vivacchiera per non diventare impopolare, sperando in momenti migliori come nel 2001-2005 che naturalmente non arriveranno mai. Darà una nuova riforma costituzionale a colpi di maggioranza che poi dovremo di nuovo bocciare con un nuovo referendum. E tutto si ripeterà di nuovo. Ma intanto la nostra economia sarà superata perfino dalla Romania non piu' solo dalla Spagna. Massimo 16.01 Credo che gli italiani debbano prendere coscienza che in italia devono esistere solo 3 partiti spero che chi vinca alzi la percentuale al 10 per cento cosi finiranno tutti i partitini che come si svegliano vengono creati poi lo sbaglio di veltroni che fa il buonismo e stato di non chiamare mai per nome il suo antagonista parlare poi di cose che fanno e non sempre guardare il piatto degli altri credo che gli italiani non sono cosi stupidi come credono gli uomini politici 15.59 Purtroppo destra o sinistra, non sono capaci di cambiare questa Italia che va in rovina. SEMPRE GLI STESSI LE STESSE FACCE CHE BARBA E CHE NOIA... 15.59 Dal profondo e dimenticato sud (Calabria) vorrei avere ancora gli ideali da 20enne comunista ,vivere la mia professione con dignità (e non da disoccupata) e vedere crescere i miei figli in un mondo sano (in tutti i sensi)...CHIEDO TROPPO? Paolo 15.58 ci possiamo fare governare da un altro stato europeo? 15.57 Ritrovare la dignità del popolo italiano perduta nell'istante in cui nostro padre o nostra madre hanno frugato nell'immondizia per poter sopravvivere... Siamo un "POPOLO DELLA LIBERTA' " non dimentichiamolo mai! 15.57 Io credo che oramai siamo arrivati alla frutta, un altra Volta non ci sarà una netta maggioranza, e chi sarà in maggioranza, di certo penserà poco a noi, e molto AI suoi! Penso che sia semplice dire, togliamo Le tasse, quando IL nostro paese è indebbitato e quando chi usufruisce dei servizi siamo noi, e no loro!!!! 15.56 Buon giorno, dando un occhiata a gli exit pool, mi viene da pensare che gli italiani si trovino in uno stato confusionale enorme...io ho espresso la volontà di mettere a verbale che nessuno dei candidati mi rappresenta. Tutto ciò semplicemente perchè, Veltroni ha fatto parte dell'ultimo governo creando uno stato di mal'essere generale a livello nazionale, Berlusconi negli anni precedenti non fece nulla per far cambiar rotta al nostro paese, ma fece di tutto per preservare la sua figura...come ci può governare un'uomo che è proprietario di televisioni e testate giornalistiche? Ricordo che il sindaco di New york per uno scandalo privato dovette lasciare l'incarico nell'arco di 2/3 giorni, l'informazione italiana ci nasconde la verità..Abbiamo ancora candidati e parlamentari con denuncie e condanne, mentre negli altri stati i redditi dei parlamentari sono pubblici!!!!...Ma come avete fatto ad andare a votare? Sono tutti una manica di ladroni e sicuramente chiunque andrà al governo non farà gli interessi del popolo, ma i lori sporchi comodi......Ci vuole una classe politica +giovane, che pensi realmente ai poveri pensionati che rubano la verdura al mercato, o alle giovani coppie che non hanno la possibilità di crearsi una indipendenza economica ne una famiglia, al caro benzina e al caro prezzi,al rifacimento e al ripsetto delle leggi in materia di sicurezza, abolizione dell'indulto in primis...per favore leggetela...FUORI DAL NOSTRO GOVERNO VOI CHA CI AVETE TRASCINATO IN QUESTO STATO DI CRISI E APRIAMO LE PORTE A FORZE NUOVE E GIOVANI CHE HANNO LA VOGLIA DI FAR QUALCOSA PER L'ITALIA, NON PER I PROPRI PORTAFOGLI, GIA' GONFI E STRACOLMI DI NOSTRI DENARI..... 15.55 I radicali a suo tempo sono stati bravi a far eleggere Cicciolina, almeno lei la dava sul serio, che era molto più rappresentativa di tante persone che sono state elette, vedasi il Bossi, sciancato grazie ad un ictus mentre era a letto con la Luisa Corna, che parla di Roma ladrona, ma poi ne percepisce lo stipendio e non lo dona in beneficienza oppure il Fini che parla della destra che inneggia all'Italia alla Bandiera all'onore e poi lecca il culo al Bossi e poi c'è Pinocchio, il burattino di legno con i capelli dipinti in testa e le zeppe sotto le scarpe la favola di tanti coglioni, per non parlare di Fausto, l'elegantone coi soldi degli operai e del nipote di Obama. Finchè saremo governati da questa massa di approfittatori le cose andreanno sempre peggio. Una ricetta per sanare il debito pubblico: visto che tutti questi signori hanno delle remunerative attività, anche in considerazione del ruolo che giocano nel nostro paese, rinuncino ad ogni compenso durante il loro mandato sai quanti soldi risparmiati. 15.54 Mi aspetterei tanto che i nostri politici iniziassero a lavorare con una mano sulla testa e una sul cuore ed iniziassero a pensare veramente al bene del nostro Paese... perche' sino ad oggi sono stati dei bravi predicatori ma che razzolavano molto male... tuttavia non credo che la situazione possa cambiare a breve ci vorrebbe veramente il MIRACOLO DI SAN GENNARO !!! Mi auguro che tutto ciò possa veramente finire e che si riesca a costruire un futuro migliore se non per noi nell'immediato ma per il futuro dei nostri figli. Tanina 15.53 Mi auguro che dopo le elezioni non succeda come per Prodi,che tutti dicevano di non averlo votato per vergogna e non si capiva come aveva fatto a vincere. Salvatore 15.51 mi sa tanto che il grande Silvio vincerà. Poveri noi... Se penso al lato umano della politica avrei preferito Walter. Durante tutta la campagna non ha mai avuto un attimo di tensione nei confronti dei suoi avversari. Ha sempre cercato di essere PACATO come ama dire sempre lui. E non si è inventato tante palle per porarsi a casa voti . . . Questo sarà a suo grande svantaggio. Mi immagino già il SILVIO TRONFIO domani mattina esultare da qualche balconata come faceva il grande. . . 15.51 Mi aspetterei tanto che i nostri politici iniziassero a lavorare con una mano sulla testa e una sul cuore ed iniziassero a pensare veramente al bene del nostro Paese... perche' sino ad oggi sono stati dei bravi predicatori ma che razzolavano molto male... tuttavia non credo che la situazione possa cambiare a breve ci vorrebbe veramente il MIRACOLO DI SAN GENNARO!!! Mi auguro che tutto cio' possa veramente finire e che si riesca a costruire un futuro migliore se non per noi nell'immediato ma per il futuro dei nostri figli. Tanina 15.51 UDC non può essere l'ago della bilancia che Casini si augurava di essere. Il voto contrappone due forze di governo molto simili, almeno per quanto riguarda i programmi elettorali. La lega viene premiata al nord in quanto ha preso posizioni più decise e non pseudo centriste. L'unico governo possibile è quello istituzionale, ma la Lega non ci starà. Grazie e saluti 15.49 Speriamo che adesso sia il PDL che il PD, facciano le leggi: - taglio deputati e senatori - eliminazione pensione ai deputati / senatori dopo 30 mesi,dare la pensione dopo 35/40 anni come per tutti gli italiani e al compimento dei 65 anni - fare le leggeche volevano fare Prodi e soci per non avere più problemi alle prossime elezioni. Saluti Silvio Manfredo 15.48 Invece di fare gli scettici o i rassegnati o i vittoriosi, meglio pensare di far valere, dopo le elezioni, l'opinione pubblica sana per costringere i nuovi eletti a riformare la legge elettorale. Basta partitocrazia! Gli eletti devono essere come nostri collaboratori a progetto: ti dò 5 anni di tempo. Se non raggiungi certi obiettivi, sarai responsabile giuridicamente (risarcimenti, galera, ecc) e politicamente (non potrai + essere eletto né potrai eleggere). La soluzione è draconiana ma la posta in gioco non ammette sconti. 15.47 Sono molto amereggiato su queste elezioni... Spero che Veltroni salga anche xkè il governo Berlusconi dal mio punto di vista ha rovinato l'Italia non che la mia città e non che la mia vita... sono assistente alitalia e se la compagnia fallirà personalmente lo ringrazierò per completare la mia infelicità di vita ... Se vince il PDL andrò via dall'Italia. forza Veltroni. Gianluigi 15.47 Se finisce così, è finita l'Italia. Vedrete che governo auto-referenziato, tutto a favore degli interessi privati. Ai proclami leghisti: non vi vergognate a disprezzare l'Unità nazionale così rozzamente ed in maniera irresponsabile? Calderoli autore di questa legge elettorale vergognosa qualificata 'porcata' dai suoi stessi padri ci ha fatto vergognare e rischiare con le sue pagliacciate, Bossi che parla di fucili: Vergognati! Berlusconi che farà? Si farà le leggi a sua misura come ha sempre fatto e rincoglionirà gli Italiani con cazzate tipo Ponte di Messina, che tutti gli scienziati dimostrano essere irrealizzabile, per favorire inutili emorragie dalle casse dello stato in chissà quali tasche. Che delusione! Italiani rincoglioniti più che mai.Mi piacerebbe sapere come hanno preso 'sti voti. Attilio 15.44 Mi aspetto che cambi tutto spero almeno se ci tolgono la speranza abbiamo finito di vivere . Contrariamente alle mie idee ho votato Veltroni perché fra tutto il vecchiume mi sembra che sia l'unico NUOVO e speriamo solo che non vinca Berlusconi Eleonora 15.44 Silvio si prepara a stravincere!!! Finalmente saremo liberi dai mostri della sinistra che hanno ridotto l'italia ad essere la barzelletta dell'europa 15.43 niente da fare, io speravo nell'astensionismo... le facce in parlamento saranno al 90% le stesse della scorsa legislatura 15.42 E per fortuna che c'è la LEGA !!!!!! Speriamo che ora Silvio si svegli e sappia comprendere la direzione da prendere. P.S. Da una meridionale trapiantata nel nord che lavora. Distinti saluti. Franca 15.42 Se sarà confermata la vittoria del PDL, con la LEGA NORD molto forte, avremo finalmente il federalismo. FORZA BOSSI 15.42 Grazie per il servizio 15.41 Ora con la lega ci sarà il federalismo.. ma io voglio rimanere autonomo.. altrimenti tutti i benefici se ne andranno. Andrea 15.40 W LEGA NORD 15.40 La cosa deludente siamo noi italiani. I politici rispecchiano le scelte del popolo.C'è molta strada da fare.Per tutti! 15.39 dico una cosa...da giovane...da studente..da cittadino italiano e del sud...e di napoli..dico che se la sinistra vince ; meglio se la nostra classe se na va all'estero e che prodino rimette tutte le tasse a doppio visto che le precedenti non sono bastate...caro silvio sei un grande ed un incompreso 15.39 Se sara' questo il risultato finale vuol dire che i sinistri hanno giocato sporco e hanno fatto finta di dividersi per lavorare e votare sopratutto sottobanco! Che vergogna e Berlusconi si sara' fatto giocare da veltroni.Non bisogna mai fidarsi.................. Vito 15.38 Salve, Spero di no..berlusconi no...altri 5 anni no!!!! 15.38 ormai e' fatta ... non importa chi ha vinto tanto e' lo stesso..la stessa solfa. penso che sia giunto il momento che questi politici vadano finalmente in pensione e che non si facciano piu' vedere e sentire,siamo stufi,stanchi e amareggiati dalle loro paghe ,privilegi(bastano 2 anni per andare in pensione) e dalle loro falsita'. In politica ormai dovrebbero andare i giovani magari qualche operaio che capisca i problemi della gente e fino max 50 anni di eta'. Come dice il nostro caro presidente della repubblica i giovani sono il nostro futuro e allora dateci spazio e andate finalmente fuori dalle ...... sec operaio 15.35 Mi,chiamo Claudia, volevo dirvi: "Non, è ammissibile,che vinca Walter veltroni" Cordiali saluti. Claudia. 15.34 La mia domanda è : non è che FINI abbia sbagliato i calcoli nel fondersi nel PDL invece di insistere nel mantenere il simbolo del suo partito , perché temo che molti non abbiano mandato giù il fatto di non vedere , al contrario della lega , il loro simbolo 15.34 walter ha dato una bella lezione di politica, quella vera! triste quinquennio attende gli italiani tra arroganza, prevaricazione, caduta dei valori, quelli veri 15.32 grazie direttore per la sua diretta. grazie per pensare a chi, x guadagnare un salario necessario, non può seguire via tv la definizione del futuro di questo paese. grazie per fare un servizio pubblico, che nessuno fa. grazie per l'amore ai suoi lettori. grazie per esserci, anche oggi, ancora oggi. sempre con voi un affezionato lettore marcello 15.31 Che succederà al Sud se le redini del Paese sono in mano alla Lega? Grazie. 15.34 walter ha dato una bella lezione di politica, quella vera! triste quinquennio attende gli italiani tra arroganza, prevaricazione, caduta dei valori, quelli veri 15.32 grazie direttore per la sua diretta. grazie per pensare a chi, x guadagnare un salario necessario, non può seguire via tv la definizione del futuro di questo paese. grazie per fare un servizio pubblico, che nessuno fa. grazie per l'amore ai suoi lettori. grazie per esserci, anche oggi, ancora oggi. sempre con voi. un affezionato lettore 15.31 Che succederà al Sud se le redini del Paese sono in mano alla Lega? Grazie. 15.29 buona sera a tutti ....questa mattina mi sono recata ai seggi (roma) ho chiesto di verbalizzare la mia rinuncia al voto .....sono stata guardata come fossi un'aliena....dopo un certo disquisire a tal proposito sono riuscita a far valere il mio diritto di rinuncia....ma è mai possibile che i cittadini e gli addetti ai seggi siano così poco informati? 15.29 buona sera a tutti ....questa mattina mi sono recata ai seggi (roma) ho chiesto di verbalizzare la mia rinuncia al voto .....sono stata guardata come fossi un'aliena....dopo un certo disquisire a tal proposito sono riuscita a far valere il mio diritto di rinuncia....ma è mai possibile che i cittadini e gli addetti ai seggi siano così poco informati? Giordana 15.29 Molta Gente non ha votato per il bene del Paese. Ma solo per andare contro al Berlusca. Per questo rimarremo il fanalino di coda dell'europa e le aziende come la mia Chiuderanno. Ho solo una gran Voglia di emigrare. Per questo è veramente un Popolaccio ignorante ottuso 15.28 Salve amici, secondo un'interpretazione corretta della legge elettorale, UDC e DESTRA che si sono presentate da sole e quindi non partecipano al premio di maggiornaza sono realmente obbligate a superare il 4% alla Camera e l'8% al Senato? Felice - Torino 15.27 Mi aspetto dei cambiamenti radicali, meno tasse, più salario e una visuale giusta sui lavori usuranti ( sono un turnista a periodi discontinui) e la pensione se ci arrivo a 35 anni di contributi, un maggiore interesse per l'ambiente e la rivalutazione del mezzogiorno, maggiori controlli sulle industrie che speculano sulle persone e che ricorrono spesso alla cassa integrazione e non garantiscono sicurezza ai lavoratori, lotta alle frodi sia fiscali che alimentari, ed infine a tutti quei deputati e senatori che sbagliano e sono tanti punizioni esemplari e perdita di tutti i favoritismi, e confisca dei beni e niente SOLDI e restituzione con interessi di quelli avuti 15.24 I signori della politica continueranno a curare i loro interessi facendo pagare il conto ancora a tutti quanti noi e anche,come in passato, alle generazioni future 15.23 spero vinca la destra perchè in questi due anni di governo ha distrutto la dignità dei cittadini facendoci sprofondare nella miseria con tasse e sempre piu tasse!! basta! 15.23 vai berlusconi grande............................ ma quando lo spoglio saraì finito...sarete molto attapirati. Affari siete molto schierati a sinistra. Cordiali Saluti 15.22 non m'aspetto nulla. So cosa succederà. Magna magna.... 15.21 Bisogna commentare solo il dato dell'astensione, gli altri dati erano scritti, gli italiani hanno le scatole piene di questi politici. Giuseppe da Trapani 15.20 Che entro il 2009 si tornerà a votare... 15.19 1)Semplificazione dei partiti 2)Federalismo vero. Saluti, Giancarlo 15.11 CM SI FA ANCORA A CREDERE A QUESTA GENTE....NEANCHE QUESTA VOLTA CI SARA' UNA MAGGIORANZA CAPACE DI PRENDERE LA SITUAZIONE IN MANO,ANZI,CON LA LEGA,CHE TUTTO TRANNE CHE ITALIANA E',SARANNO CAVOLI AMARI.

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