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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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IN EVIDENZA

Appalti e droga, 50 in manette. Arrestato ex assessore dell'Udeur In manette Pasquale Tripodi, che, fino a ieri, era a capo del turismo in Calabria

 (La Repubblica 13-2-2008)

 

Smascherato un sodalizio mafioso. L'organizzazione aveva interessi negli appalti delle centrali idroelettriche, nel turismo e nello spaccio di droga

 

REGGIO CALABRIA - Oltre 50 arresti tra Umbria e Calabria. Un mix di mafiosi, politici ed esponenti delle banche. In manette anche l' ex assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, dell'Udeur. L'operazione dei carabinieri, chiamata Naos, ha smascherato un intreccio criminale che espandeva i proprio tentacoli dall'edilizia, al traffico di droga, alla estorsioni. E nei guai è finito anche il responsabile della filiale umbra di un noto istituto di credito.
Al centro delle indagini condotte dal Ros, un sodalizio di tipo mafioso collegato al clan camorristico dei Casalesi e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti, di cui è stata documentata anche la diffusa infiltrazione nel settore economico-imprenditoriale, in particolare nell'edilizia e nel mercato immobiliare. Gli inquirenti hanno accertato in particolare che gli interessi illeciti dell'organizzazione criminale puntavano sugli appalti legati a centrali idroelettriche, come quella della Vallata dello Stilaro, nel comune di Bivongi (Reggio Calabria), ed infrastrutture turistiche calabresi. Manovre agevolate dalla collusione con esponenti delle amministrazioni pubbliche comunali e regionali. Ed è a questo punto che entra in ballo Tripodi, che da ieri non era più assessore al Turismo della Regione Calabria. Il presidente Agazio Loiero lo aveva revocato per la sua incompatibilità politica determinata dal fatto che aveva scelto di restare nell'Udeur e quindi di andare col centrodestra.
Tra gli arresti fatti in Calabria, ci sono anche il sindaco di Staiti, Vincenzo Ielo, il vicesindaco di Brancaleone, Gentile Scaramuzzino, ed un tecnico del comune di Brancaleone, Domenico Vitale.
Secondo gli inquirenti i proventi dell'attività illecita dell'organizzazione venivano reimpiegati nella costituzione di diverse società impegnate nell'edilizia, che riuscivano ad imporsi grazie ai prezzi concorrenziali offerti ai committenti. Un'egemonia favorita dalla scarsa qualità dei materiali impiegati e dalla sistematica violazione delle normative sulla sicurezza del lavoro e la previdenza della manodopera, composta in buona parte da extracomunitari clandestini.
Per gli investigatori l'organizzazione utilizzava metodi mafiosi, sia nell'ambito del traffico degli stupefacenti, che del reimpiego di capitali in attività edilizie, per passare al traffico di autovetture rubate o "clonate" fino al riciclaggio di assegni falsificati.
Per quanto riguarda il settore della droga è emerso il coinvolgimento degli indagati in un presunto traffico di cocaina destinati al mercato perugino. In Umbria la commercializzazione della droga era prevalentemente affidata ad una componente costituita da albanesi e pregiudicati locali.
"L'operazione rappresenta un significativo baluardo a garanzia di un ordinato e legittimo sviluppo economico e sociale dell'Umbria e di altre Regioni" commenta il procuratore del capoluogo umbro Nicola Miriano.
(13 febbraio 2008)


Report "Costi dei politici"

Convocate quella commissione ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: motivazioni evasive come ad esempio il volere le convocazioni per il gettone di presenza (cosa ridicola come chi continua ad esprimerla), di essere populista (parola che piace molto), quando le ragioni sono ben altre, evidenti e tutte documentate dagli stessi cittadini oltre che portate in evidenza dalla sottoscritta, in assenza della commissione, al presidente di circoscrizione.

In discussione il taglio ai 'gettoni' ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettoni' ? FABRIANO ? I COSTI della politica al centro della riunione di domani (ore 9,30) del consiglio comunale. Primo argomento all'ordine del giorno la mozione di Marco Ottaviani (lista Carmenati) sul taglio dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e i compensi degli assessori destinato ad una lunga discussione.

Pieroni: Ho votato per il Pd, ma non sono una conquista della sinistra ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: senza ambire a incarichi o gettoni di presenza - spiega -. Vengo dalla Dc e non trovo nel panorama politico un partito dove mi possa ricollocare completamente. Forza Italia ha convogliato An e io non sono di destra. A sinistra, finora c'era un'alleanza con l'estrema sinistra e io non sono di sinistra".

Tagli alle assunzioni di stagionali e compensi del cda ridotti di un terzo ( da "Tirreno, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ciò significherebbe un risparmio di quasi 100mila euro all'anno (95mila, per l'esattezza), visto che l'ad Fortunati percepisce un'indennità di 205.400 euro (più benefit), il presidente Baldi 32mila euro di indennità e un gettone di presenza di 200 euro, e ognuno dei tre consiglieri (Riccardo Sensi, Vittorio Capello e Massimo Martellini),

Campoformido, oggi si riunisce il consiglio ( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: applicazione della Tariffa per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani e del piano finanziario 2008 per la tariffa di igiene ambientale. Un altro argomento che il consiglio comunale affronterà è quello relativo alla determinazione dell'importo dei gettoni di presenza dei componenti della Commissione consiliare per l'eventuale revisione dello Statuto e dei regolamenti.

Municipio Centro Est: uno di noinel cda di "Porto antico", gratis ( da "Secolo XIX, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di amministrazione, senza diritto ad alcun gettone di presenza. Secondo i proponenti della maggioranza di centrodestra, infatti, ritiene indispensabile l'accorgimento, "visto il forte impatto che l'area del porto antico ha sulla città vecchia in funzione socio-economica" e consapevole "dell'opportunità che le decisioni strategiche della spa pubblica si armonizzino con le linee strategiche

Troppe assenze Condannato Brasini Dovrà risarcire 25mila euro allo Stato ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: una poltrona di potere. Che assicura, ovvio, anche il classico gettone di presenza. Solo che per percepire la 'presenza', bisognerebbe 'presenziare'. Cosa che non avrebbe fatto un giudice tributario di Forlì, Vitaliano Brasini, ex dirigente Conad. A certificare l'infrazione è la sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell'Emilia-

Tagli alle Province, Pd tentato ( da "Sole 24 Ore, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Morando dovrebbe prevedere un doppio percorso per agire su burocraziae costi della politica: provvedimenti ordinari e riforme costituzionali. In quest'ultimo caso la strada porta alla riduzione dei parlamentari e forse anche alla rivisitazione della "mission" di alcuni organi come il Cnel per ridurne i costi. Alla questione-pubblica il Pd è intenzionato a prestare molta attenzione.

Medici curavano <malati> morti: denunciati in 14 ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: alcune delle quali decedute da oltre 14 anni, risultavano tuttavia iscritte nelle liste del servizio sanitario nazionale e che, per questo motivo, i medici percepivano un beneficio economico pari a circa 60 euro all'anno. Le indagini, che proseguono per delineare compiutamente le responsabilità penali ed amministrative,

I consiglieri comunali di Rifondazione Comunista hanno annunciato di aver presentato al sindaco di C ( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Porta a casa ogni mese lo stesso stipendio mensile di un ceramista, ma si limita a non fare nulla. Per questo - proseguono i due - proporremo in consiglio comunale di fissare per il presidente un gettone di presenza uguale a quello dei consiglieri comunali (19 euro a seduta).Tanto, il presidente del consiglio, cosa fa di più rispetto a un consigliere comunale?

Asl Rm-E, scontro sulle consulenze esterne ( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Più cauto Luigi Canali, presidente della Commissione Sanità: "Prima acquisiamo gli atti e i bilanci poi vedremo cosa fare". E Grasso si è detto "tranquillo" e "fiducioso dei suoi conti" perchè ha ricordato che la Asl "ha ridotto i costi delle consulenze di oltre 1 milione di euro nel 2006 rispetto al 2005".

Sanità al collasso buco da 40 milioni ( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo scarso rispetto del denaro pubblico" è una vera e propria piaga, dai compensi fuori mercato di dirigenti Rai, alla "indebita percezione di gettoni di presenza da parte di consiglieri circoscrizionali e indebiti rimborsi". Tre le citazioni emesse nel 2007 a carico dei municipi di Roma, per un danno di oltre 129.000 euro (IV), 24.000 (XI), e 20.

SPRECHI E PRIVILEGI ( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il Corriere pubblica quasi quotidianamente, articoli di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, circa gli sprechi di denaro pubblico e gli innumerevoli (immotivati e vergognosi) privilegi che i politici si sono dati. Inoltre il libro "La casta" ha avuto un successo di pubblico strepitoso, dimostrando che l'argomento è molto sentito.

PERUGIA - Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per conv ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per convegni, mostre e fotocopie, ma incrementa quelle per il personale e per il costo del funzionamento dei gruppi consiliari e del consiglio stesso. Gioco dei travasi a Palazzo Cesaroni, dove è stata presentata la relazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008,

FABRIANO Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Domani dalle 9.30, l'assise civica affronterà ( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Per il resto, ad animare la seduta di domani del Consiglio comunale della città della carta sarà la mozione presentata dal consigliere comunale della lista "Con Carmenati per Fabriano", Marco Ottaviani, sui costi della politica e conseguente riduzione del gettone di presenza ed indennità di funzione.

Ad Ancona consiglieri più assidui ( da "Sole 24 Ore, Il (Centro Nord)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ma pesa anche la decisione di tenere due sedute settimanali, delle quali, quella del question time, è priva di ogni contenuto amministrativo. Per come la vedo io, si tratta di una consuetudine che oserei definire "imbarazzante", per dare gettoni di presenza in più". Pure in un clima politico torrido –

FORMIGONI: COSTI ABBATTUTI,CONSULENZE RIDOTTISSIME INTERVENTO ALLA CORTE DEI CONTI: AVANTI CON L'EFFICIENZA FEDERALISMO, CAMMINO DA RILANCIARE CON IL PROSSIMO GOVERNO ( da "marketpress.info" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro, il doppio.

Droga e appalti, 'Ndrangheta e camorra in affari. 50 fermi, arrestato assessore della Regione Calabria ( da "Rai News 24" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: approvazione del progetto idroelettrico della Vallata dello Stilaro ed al relativo finanziamento da parte dell'Ente regionale. E' quanto si apprende in una nota della procura di Perugia nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Dda del capoluogo umbro su un presunto sodalizio di tipo mafioso collegato al clan camorristico dei Casalesi e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-

Anche il Consiglio dice addio alle Circoscrizioni ( da "Stampa, La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dirigenti comunali continuano a far finta di niente. I pareri vengono richiesti, ma i Consigli di quartiere non possono riunirsi perché il Comune non può più pagare i gettoni di presenza né i permessi di quelli che si assentano dai lavoro per prendere parte alle riunioni. Anche ieri in Consiglio si è discusso più dei rapporti con le Circoscrizioni che della delibera che era all'

E' possibile ridurre i costi della politica regionale ( da "Opinione, L'" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro,

GIULIANO (UDC): NECESSARIA LEGGE PER RIORDINO ENTI LOCALI ( da "Basilicanet.it" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Se vogliamo condurre la battaglia,sacrosanta, per risanare i costi della politica - ha dichiarato Giuliano - non è¨ certo nelle spese della gestione corrente delle Province che si possono trovare i costi ingiustificati, i privilegi dei politici, le spese folli, i finanziamenti ingiusti e quantâ??altro merita il nostro rifiuto.

FERRARA, IN CONSIGLIO PROVINCIALE DIBATTITO SUI COSTI DELLA POLITICA ( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: COSTI DELLA POLITICA (Sesto Potere) - Ferrara - 13 febbraio 2008 - La Provincia di Ferrara informa che costi diretti e indiretti della politica, ridefinizione del numero dei componenti dei Consigli di amministrazione degli enti e delle aziende partecipate e criteri di selezione dei rappresentanti, sono stati i temi al centro della seduta del Consiglio provinciale tenutosi in Castello

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA APPROVA LEGGE PER SEMPLIFICARE LA CERTIFICAZIONE DI DISABILITA' ( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: meglio tutelare i diritti delle persone con disabilità e per meglio rispondere ai loro bisogni. Al tempo stesso, abbiamo voluto adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario, per dare coerenza agli strumenti di programmazione, per promuovere la qualificazione dei servizi sociali e socio-

Zelbio Un nuovo posteggio alle soglie del paese ( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tempi e costi, compresi gli eventuali finanziamenti da parte degli enti superiori, sono stati già esaminati? "Poiché al momento il tutto è ancora allo stato delle idee non abbiamo un progetto, neppure di massima. Per quanto riguarda costi ed eventuali (anzi, necessari) finanziamenti nulla posso dire;


Articoli

Convocate quella commissione (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

L'INTERVENTO Convocate quella commissione LA SECONDA COMMISSIONE "Lavori Pubblici - Urbanistica, Mobilità", non è mai stata convocata con regolarità, quindi i problemi rimangono in sospeso, ovviamente irrisolti. Ne è la riconferma (semmai ce ne fosse stato bisogno), la lettera di lamentela con raccolta di firme inviata al presidente della quinta circoscrizione, Comune e Conerobus per sollecitare giustamente il transito del bus anche in via Matteo Ricci a Collemarino. Ovvio e semplicistico preferire non affrontare le tematiche dei quartieri evitando di parlarne: gli effetti, però, si fanno sentire a quanto pare! La coordinatrice della commissione Simona Rossi, ha risposto più di una volta in maniera scortesissima ai miei legittimi richiami su questo problema. Anche l'assessore Ragnetti, informata di questa 'mancanza' non è mai intervenuta per mettere ordine alla questione. Se risposta c'è stata, ogni volta che ho sollecitato una convocazione di commissione, è stata sempre offensiva nei miei confronti, con scuse e motivazioni evasive come ad esempio il volere le convocazioni per il gettone di presenza (cosa ridicola come chi continua ad esprimerla), di essere populista (parola che piace molto), quando le ragioni sono ben altre, evidenti e tutte documentate dagli stessi cittadini oltre che portate in evidenza dalla sottoscritta, in assenza della commissione, al presidente di circoscrizione. Anche i semplici problemi, solo per citarne alcuni: il percorso intrapreso dal sindaco Sturani sul decoro urbano, sulle affissioni selvagge fotograficamente datate e documentate, dalle pensiline inesistenti che Conerobus - da me sollecitata più volte - promette ma che ancora non ci sono, dai problemi di viabilità interna dei rioni, hanno bisogno di essere affrontati ma si preferisce non farli passare attraverso la citata commissione. MA SE QUESTA 'almeno sulla carta' esiste, ha il diritto-dovere di esprimere pareri o intervenire tanto sulle grandi, quanto sulle piccole questioni del territorio. E' proprio dell'altro giorno l'ennesimo mio richiamo verso chi di dovere su questo disdicevole comportamento del quale sono tuttora ignote le ragioni. Speriamo che non si cerchino più sterili quanto arroganti giustificazioni a questa carenza amministrativa e si collabori democraticamente (ma è una parola ai più sconosciuta), per il bene della comunità rappresentata. I problemi che riguardano la nostra Circoscrizione sono tanti, ma pur con i nostri limiti economici e amministrativi devono essere risolti o rigirati al Comune di Ancona che saprà trovare le più eque soluzioni. Stefania Alessandrelli Consigliere V Circoscrizione Membro Commissione Lavori Pubblici-Urbanistica - -->.

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In discussione il taglio ai 'gettoni' (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

COMUNE In discussione il taglio ai 'gettoni' ? FABRIANO ? I COSTI della politica al centro della riunione di domani (ore 9,30) del consiglio comunale. Primo argomento all'ordine del giorno la mozione di Marco Ottaviani (lista Carmenati) sul taglio dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e i compensi degli assessori destinato ad una lunga discussione. In programma anche la mozione di Silvano D'Innocenzo (Fi) sulla stabilizzazione dei precari in Comune. Tra gli argomenti di nuova iscrizione all'ordine del giorno dell'assise, l'eliminazione di un parcheggio anomalo in viale Moccia; l'istituzione di un gruppo di lavoro per la redazione del regolamento dei consigli di quarrtiere e di frazione; la mozione per l'audizione dell'amministratore unico della Farmacom in pubblica udienza in consiglio comunale. - -->.

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Pieroni: Ho votato per il Pd, ma non sono una conquista della sinistra (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

LAPEDONA Pieroni: "Ho votato per il Pd, ma non sono una conquista della sinistra" ? LAPEDONA ? "SI', E' VERO: ho partecipato alle primarie del Pd, ma non sono un sindaco con l'etichetta di sinistra". Mauro Pieroni, primo cittadino di Lapedona, non ci vede niente di male, ma nemmeno ritiene che il Pd possa sbandierarlo come una conquista. "Faccio il politico non in base al colore dei partiti, ma per il territorio, senza ambire a incarichi o gettoni di presenza - spiega -. Vengo dalla Dc e non trovo nel panorama politico un partito dove mi possa ricollocare completamente. Forza Italia ha convogliato An e io non sono di destra. A sinistra, finora c'era un'alleanza con l'estrema sinistra e io non sono di sinistra". E, allora, il Pd è una via di mezzo? "Ad ottobre, decisi di andare a votare per il Pd, in quanto c'era la possibilità di scegliere gente nuova, con idee aperte anche verso il centro. In particolare, era interessante la posizione di Letta e le prospettive che apriva". Perché è tornato a votare anche domenica scorsa? "Avevo visto delle manovre strane a vantaggio dei soliti di sinistra, che in prospettiva avrebbero potuto anche portare, a livello di Lapedona, a certe alleanze che non mi piacciono. Ho cercato di nuovo di aiutare la gente nuova del Pd. Con una battuta, diciamo che ho voluto scegliermi l'avversario dall'interno". - -->.

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Tagli alle assunzioni di stagionali e compensi del cda ridotti di un terzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Empoli Tagli alle assunzioni di stagionali e compensi del Cda ridotti di un terzo TERME Oggi in votazione la proposta Baldi MONTECATINI. Taglio dei compensi dei membri del consiglio d'amministrazione per un terzo sul totale e mancata riassunzione di una parte dei dipendenti stagionali. E' su questi due punti che si concentra il nuovo piano di contenimento delle spese delle Terme predisposto dal presidente Giulio Baldi. "Nuovo" in quanto contrapposto a quello redatto dall'amministratore delegato, Nicola Fortunati, che aveva provocato una levata di scudi nel mondo politico e sindacale. Da giorni si sapeva di questo piano, che dopo essere stato consegnato ai soci azionisti (Comune e Regione) è stato in parte presentato ieri nel corso del Cda, ma non ancora messo ai voti. Circa un milione di euro il risparmio ipotizzato per il 2008 che, insieme a un incremento dei ricavi, potrebbe riportare il bilancio in pareggio nel giro di un tempo relativamente breve (nel 2007 la società ha chiuso con tre milioni di perdite). "Il documento scritto da Baldi - aveva detto in questi giorni il sindaco, Ettore Severi - è da ritenersi interessante e degno di approfondimento, in quanto è meno traumatico del precedente nei confronti dei lavoratori e ottiene comunque risultati migliori". Ora sappiamo anche che quel "meno traumatico" si riferisce proprio al taglio di parte degli oltre cento stagionali che ogni anno viene assunto dalle Terme tra marzo e ottobre. Una ipotesi, questa, che ha comunque già trovato in netto disaccordo i sindacati (come ebbero modo di dire la scorsa settimana in conferenza stampa), decisi a fare muro contro muro qualora a pagare le conseguenze dell'ottimizzazione dei costi fossero, indistintamente, i lavoratori. La prima conseguenza della mancata riassunzione degli stagionali porterebbe inoltre a una diversa distribuzione dei carichi di lavoro tra i dipendenti fissi, che sarebbero chiamati a un maggior impegno in termini quantitativi in azienda e a una diversa distribuzione della tipologia di lavoro. L'altra sforbiciata importante verrebbe data agli stipendi dei membri del Cda. Il sindaco aveva chiesto il taglio dei due terzi dei compensi, ma sembra che Baldi si sia orientato verso un più contenuto 33 per cento in meno. Ciò significherebbe un risparmio di quasi 100mila euro all'anno (95mila, per l'esattezza), visto che l'ad Fortunati percepisce un'indennità di 205.400 euro (più benefit), il presidente Baldi 32mila euro di indennità e un gettone di presenza di 200 euro, e ognuno dei tre consiglieri (Riccardo Sensi, Vittorio Capello e Massimo Martellini), 16mila euro di indennità e 150 euro di gettone. Come si può vedere, il taglio più netto allo stipendio lo subirebbe proprio l'ad Fortunati, al centro di numerose critiche da parte del centrodestra in questi ultimi mesi. Il piano Baldi potrebbe essere portato in approvazione del Cda oggi stesso. E in quella sede si vedrà chi è d'accordo o meno. David Meccoli.

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Campoformido, oggi si riunisce il consiglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Udine Campoformido, oggi si riunisce il consiglio CAMPOFORMIDO. Oggi, alle 19.30, il consiglio comunale si riunirà al Polifunzionale per l'esame degli emendamenti e successivo via libera del bilancio di previsione 2008 e di quello pluriennale 2008 - 2010. Non sarà questo però l'unico punto all'ordine del giorno dell'assemblea civica che infatti si pronuncerà anche sull'approvazione del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, del disciplinare per l'applicazione della Tariffa per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani e del piano finanziario 2008 per la tariffa di igiene ambientale. Un altro argomento che il consiglio comunale affronterà è quello relativo alla determinazione dell'importo dei gettoni di presenza dei componenti della Commissione consiliare per l'eventuale revisione dello Statuto e dei regolamenti. La riunione si concluderà con la discussione dell'ordine del giorno, presentato dai capigruppo consiliari di minoranza Isidoro Zuliani (Lega Nord) e Andrea Bacchetti (An-Fi), con cui il sindaco Andrea Zuliani viene sollecitato ad attivarsi per realizzare un punto farmacia nella frazione di Basaldella. Sulla questione, il primo cittadino ha già espresso stupore per la tempistica di questo odg: "E' una iniziativa che stiamo portando avanti da tempo e che è oramai prossima ad andare in porto". (a.lo.).

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Municipio Centro Est: uno di noinel cda di "Porto antico", gratis (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Spa pubbliche IL MUNICIPIO Centro Est, centro storico e Castelletto, sta delineando la richiesta al sindaco Marta Vincenzi una modifica dello Statuto della società che gestisce il porto antico:chiedono che sia previsto che il presidente del Municipio, o suo delegato, faccia parte del consiglio di amministrazione, senza diritto ad alcun gettone di presenza. Secondo i proponenti della maggioranza di centrodestra, infatti, ritiene indispensabile l'accorgimento, "visto il forte impatto che l'area del porto antico ha sulla città vecchia in funzione socio-economica" e consapevole "dell'opportunità che le decisioni strategiche della spa pubblica si armonizzino con le linee strategiche delle istituzioni locali, fra le quali è bene sia rappresentata anche la municipalità territorialmente". La Porto antico spa è stata affidata nel 1995 dal Comune di Genova la concessione fino al 2050 dei 130 mila metri dell'area, di cui 71 mila di superficie coperta e 59 mila all'aperto, "spazi che si estendono in una posizione di continuità territoriale con il Municipio Centro Est". La società, partecipata al 51% dal Comune di Genova, al 39% dalla Camera di Commercio e al 10% dall'Autorità Portuale di Genova, ha "l'obiettivo di restituire l'area dell'antico porto alla città rendendola vivibile e godibile tutto l'anno". Per questo è scattata l'iniziativa dell'ex circoscrizione, che già oggi può contare su alcune convenzioni dirette per i servizi dell'area. 13/02/2008.

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Troppe assenze Condannato Brasini Dovrà risarcire 25mila euro allo Stato (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

"Troppe assenze" Condannato Brasini Dovrà risarcire 25mila euro allo Stato E' UN MONDO è sommerso. Ma fondamentale. Presente nella vita di tutti. Ogni giorno: le commissioni tributarie sono adunanze di 'giudici' che hanno 'titoli ed esami' (magistrati togati, avvocati o liberi professionisti) per snodare i contenziosi tra Stato e cittadini su un tema insidioso: le tasse. Cioè: se l'Agenzia delle entrate contesta qualche 'buco', il ricorso si fa alla giurisdizione fiscale competente. E' una poltrona di potere. Che assicura, ovvio, anche il classico gettone di presenza. Solo che per percepire la 'presenza', bisognerebbe 'presenziare'. Cosa che non avrebbe fatto un giudice tributario di Forlì, Vitaliano Brasini, ex dirigente Conad. A certificare l'infrazione è la sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna. Che ha condannato Brasini a risarcire lo Stato per oltre 25 mila euro (più gli interessi e le spese legali). Denaro che verrà rimborsato a titolo di 'indebito arricchimento' accumulato dal 1996 al 2005. NON è tutto. In nove anni di lavoro, il giudice tributario Vitaliano Brasini, su 85 udienze della sua Commissione, ne ha mancate 67. Il tutto, sostiene la Procura regionale della Corte, senza fornire alcuna giustificazione plausibile. A parte la classica ? e vaga ? dicitura: "improrogabili impegni professionali". E non è ancora tutto. A rispondere "in solido" con Brasini del danno causato all'erario (per un servizio non prestato ma retribuito) ci sono anche il presidente della VI sezione della Commissione tributaria di Forlì, l'avvocato Andrea Assogna, e il presidente della Commissione, Antonio Stanzione, condannati rispettivamente a risarcire il danno al 34% (oltre 8 mila euro) e al 20% (poco più di 5 mila euro). SCENARIO poco onorevole. Ma c'è anche di peggio. Secondo diverse fonti di diritto, certi presidenti di commissione riuscirebbero a portarsi a casa fino a 500mila euro all'anno. Gettoni d'oro. Che richiederebero almeno la presenza. Anche solo quella fisica. Maurizio Burnacci - -->.

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Tagli alle Province, Pd tentato (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-02-13 - pag: 14 autore: Partito democratico. Sabato gli obiettivi: si punta su costi della politica e Pa - Micro-Comuni da fondere Tagli alle Province, Pd tentato Parlamentari ridotti, meno aziende pubbliche, basta uffici doppione Marco Rogari ROMA Dieci o dodici obiettivi facilmente " leggibili". Con la chiara indicazione dei provvedimenti da adottare, delle risorse necessarie per alimentarli e delle coperture finanziarie. Già da diversi giorni è una certezza l'accountability del programma del partito democratico che sarà presentato sabato a Roma nell'ambito della riunione dell'assemblea costituente. Un menù leggero che spazierà dal Fisco al Welfare passando per le donne e i giovani e i "co.co.co.", ai quali potrebbe essere garantito un salario minimo con un meccanismo di defiscalizzazione graduale (ma non è ancora certo). E che punterà anche su due interventi considerati strategici nel Pd: macchina burocratica più leggera e riduzione dei costi della politica. Tradotto in parole più semplici: meno uffici, meno strutture periferiche, meno aziende pubbliche, meno parlamentari. E meno Comuni di piccolissime dimensioni, che dovrebbero essere raggruppati in amministrazioni più grandi. In discussione c'è anche la soppressione delle Province. Ma per realizzare questa idea potrebbe essere proposto un percorso a media- lunga scadenza. La fusione dei piccoli Comuni è invece considerata quasi certa. In ogni caso il plan che sta definendo il responsabile del programma Enrico Morando dovrebbe prevedere un doppio percorso per agire su burocraziae costi della politica: provvedimenti ordinari e riforme costituzionali. In quest'ultimo caso la strada porta alla riduzione dei parlamentari e forse anche alla rivisitazione della "mission" di alcuni organi come il Cnel per ridurne i costi. Alla questione-pubblica il Pd è intenzionato a prestare molta attenzione. Il partito di Veltroni punta a recuperare una parte del piano- Nicolais, rimasto al palo per la crisi del Governo Prodi,da amalgamare con nuove misure. Il perno dell'intervento sarà l'eliminazione nei ministeri e negli locali dei cosiddetti "uffici doppione". Dovrebbero essere "potate" le strutture periferiche. E dovrebbero essere ridotte le aziende pubbliche, anche per effetto di una nuova ondata di liberalizzazioni. La presenza statale, nelle intenzioni del Pd, dovrebbe sensibilmente ridursi soprattutto nei settori dell'innovazione e della ricerca, ai quali saranno destinate cospicue risorse. E che,insieme a quello della sicurezza, dovrebbero essere destinatari di nuove assunzioni: circa 10-15mila unità giovani ( over 35)e ad elevata professionalità. L'esercito del pubblico impiego non dovrebbe comunque ulteriormente ingrossarsi: anzi dovrebbe esserne favorita la riduzione agevolando l'uscita del personale sulla soglia dell'età pensionabile. Per il Pd va poi rimodellato il contratto del pubblico impiego, vincolando i premi alla produttività e prevedendo sanzioni certe per i fannulloni. Il programma di Veltroni dovrebbe anche fare riferimento alla necessità di favorire il processi di semplificazione, per ridurre gli oneri burocratici sulle imprese, e di delegificazione per disboscare la giungla legislativa dalle leggi più datate. Intanto nascono i primi 59 forum tematici del Pd, che saranno aperti a tutti i cittadini intenzionati a dire la loro su specific temi. A tenere a battesimo l'iniziativaè il vicesegretario del Pd, Dario Franceschini: per partecipare al forum – ha ricordato – basterà cliccare sul sito www.partitodemocratico. it. Variegata la presenza delle personalità delle società civile (dagli economisti agli imprenditori) chiamate a presiedere i 59 forum: Don Antonio Mazzi, Pasquale Pistorio, Ivanhoe Lobello, Evelina Christillin, Pietro Ichino, Andrea Olivero, Salvatore Veca, Sabina Ratti, Valerio Onida, Tano Grasso e Marina Salomon sono solo alcuni nomi. Ancora da sciogliere il nodo delle possibili alleanze: resta in campo l'accordo programmatico con l'Idv di Di Pietro. Ma sono molti i dubbi tra i big del Pd, che temono di vedere annacquata la scelta autonoma. Deciderà Veltroni: oggi l'incontro forse risolutivo con Di Pietro. CHI PAGA? Per ogni progetto strategico sarà indicata la copertura Salario minimo per i co.co.co Resta il nodo delle alleanze: verso il no all'Idv di Di Pietro.

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Medici curavano <malati> morti: denunciati in 14 (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Mezzogiorno - CASERTA - sezione: NAPOLI - data: 2008-02-13 num: - pag: 8 categoria: REDAZIONALE Guardia di Finanza Medici curavano "malati" morti: denunciati in 14 NAPOLI - Per anni hanno percepito l'indennità per l'assistenza di pazienti deceduti ma ancora in carico al servizio sanitario nazionale. Questa l'accusa a carico di quattordici medici individuati dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. L'attività di polizia economica-finanziaria, sviluppata attraverso l'incrocio dei dati sui decessi dei pazienti e le indennità percepite dei medici, ha accertato che 18 persone, alcune delle quali decedute da oltre 14 anni, risultavano tuttavia iscritte nelle liste del servizio sanitario nazionale e che, per questo motivo, i medici percepivano un beneficio economico pari a circa 60 euro all'anno. Le indagini, che proseguono per delineare compiutamente le responsabilità penali ed amministrative, verificare altri casi sospetti e la reale ampiezza del fenomeno, sono anche tese ad acclarare le "smagliature" del sistema di controllo, tenuto conto che il decesso di un paziente deve essere comunicato dal comune di residenza alla Asl competente,incaricata di aggiornare le liste degli assistiti ed informare della morte i medici di famiglia.

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I consiglieri comunali di Rifondazione Comunista hanno annunciato di aver presentato al sindaco di C (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Ivita Castellana la richiesta di togliere l'indennità di funzione al presidente del consiglio Luciano Soldateschi. I motivi? Le scarse sedute consiliari da lui programmate nel 2006 e 2007. Secondo Danilo Corazza e Francesco Romito, Soldateschi avrebbe convocato l'assise rispettivamente 11 e 12 volte negli ultimi due anni. "Porta a casa ogni mese lo stesso stipendio mensile di un ceramista, ma si limita a non fare nulla. Per questo - proseguono i due - proporremo in consiglio comunale di fissare per il presidente un gettone di presenza uguale a quello dei consiglieri comunali (19 euro a seduta).Tanto, il presidente del consiglio, cosa fa di più rispetto a un consigliere comunale?". U. B.

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Asl Rm-E, scontro sulle consulenze esterne (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-02-13 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE L'audizione Asl Rm-E, scontro sulle consulenze esterne Troppe consulenze esterne, medici mandati in aggiornamento "a spese delle casse pubbliche" e nuclei di valutazione costituiti "senza badare alle regole". Massimiliano Maselli, capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, accusa il direttore generale dell'Asl Roma-E, Pietro Grasso, durante l'audizione della Commissione Sanità ieri alla Pisana. Sul caso Peppe Mariani (Verdi), Romolo Del Balzo (FI), Tommaso Luzzi (An), Stefano De Lillo (Fi) e Gianfranco Bafundi (Italia di mezzo) hanno richiesto l'avvio di un'indagine amministrativa. Più cauto Luigi Canali, presidente della Commissione Sanità: "Prima acquisiamo gli atti e i bilanci poi vedremo cosa fare". E Grasso si è detto "tranquillo" e "fiducioso dei suoi conti" perchè ha ricordato che la Asl "ha ridotto i costi delle consulenze di oltre 1 milione di euro nel 2006 rispetto al 2005".

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Sanità al collasso buco da 40 milioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-02-13 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE Corte dei Conti Nel mirino anche i consiglieri municipali Sanità al collasso buco da 40 milioni Il pg: "è un dato eclatante" La relazione del procuratore regionale della Corte dei Conti del Lazio, Luigi Mario Ribaudo Una voragine. Un buco nero, quantificabile in oltre 40 milioni di euro per il 2007, che vede la sanità desolatamente al primo posto nella classifica regionale degli sperperi di denaro pubblico. è quanto emerge dalla relazione del procuratore regionale della Corte dei Conti, Luigi Mario Ribaudo, presentata ieri all'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Un dato eclatante", ha commentato il procuratore. Infinita la lista delle nuove istruttorie, che raccontano di un diffuso malcostume. Si va dalla citazione nei confronti di un "odontoiatra libero professionista, responsabile di truffa a proposito della fornitura di protesi dentarie, destinate dalla Regione a un programma di odontoiatria per gli anziani, per oltre 400.000 euro" durante la giunta Storace, a quelle legate alla nota tangentopoli della sanità romana (tre sequestri, e cinque atti di citazione per casi di truffa alle Asl RM/C e RM/B). Ammonta ad oltre 2.263.000 euro il danno erariale per irregolarità nella realizzazione di sale operatorie al Santo Spirito. Ammanchi consistenti all'Umberto I: due le citazioni "a carico del direttore generale, da 1.492.000 e 1.141.000 euro, per un danno derivante da illegittima applicazione di norme sul trattamento economico del personale". "Sono anomalie nell'applicazione del contratto in anni che vanno dal 2000 al 2005 (reggenze Fatarella, Longhi e Cosi, ndr) - commenta Augusto Battaglia, assessore regionale alla Sanità - e che abbiamo provveduto a correggere ". Una terza citazione riguarda spese per 52.500 euro derivanti "dal risarcimento di danni per mobbing". Nel mirino pure consulenze fra il 2004 e il 2005, "un incarico conferito al coniuge di un dirigente", "casi di assenteismo ". Funzionari pubblici. "Lo scarso rispetto del denaro pubblico" è una vera e propria piaga, dai compensi fuori mercato di dirigenti Rai, alla "indebita percezione di gettoni di presenza da parte di consiglieri circoscrizionali e indebiti rimborsi". Tre le citazioni emesse nel 2007 a carico dei municipi di Roma, per un danno di oltre 129.000 euro (IV), 24.000 (XI), e 20.700 (XII). Tirata d'orecchie anche per il Campidoglio: una citazione per gravi perdite, ben oltre i 2.334.000 euro, riguarda il Palaexpò. Appalti. Ammontano a 138.450.226 di euro i danni per forniture e appalto di servizi. Nella relazione si fa riferimento a "una citazione, con sequestro conservativo, a carico dell'ex soprintendente del Teatro dell'Opera, per un danno di oltre 955.000 euro, per tangente percepita in occasione di un importante concerto, sotto forma di diritti tv e riproduzioni in favore di società". Il superlavoro ha portato nel 2007 al recupero di 2.260.033,17 euro. "Ma siamo in affanno - ha lamentato il presidente della Corte dei Conti della Regione Lazio, Mario Ristuccia - . I magistrati assegnati a questa sezione si sono ridotti da 19 a 13 ". Laura Martellini Analisi Mario Ristuccia e Luigi Mario Ribaudo durante l'apertura dell'anno giudiziario.

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SPRECHI E PRIVILEGI (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Lettere al Corriere - data: 2008-02-13 num: - pag: 47 categoria: BREVI SPRECHI E PRIVILEGI Il buon esempio Caro Romano, il Corriere pubblica quasi quotidianamente, articoli di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, circa gli sprechi di denaro pubblico e gli innumerevoli (immotivati e vergognosi) privilegi che i politici si sono dati. Inoltre il libro "La casta" ha avuto un successo di pubblico strepitoso, dimostrando che l'argomento è molto sentito. Tutti ne hanno parlato indignati e i nostri politici, toccati nel vivo, hanno promesso di intervenire. Se però guardiamo i risultati dobbiamo stendere un velo pietoso. Dopo un anno di promesse non mantenute, ci limitiamo a leggere che la Presidenza della Repubblica ha previsto di ridurre il numero dei corazzieri! Come si fa a non provare un senso di repulsione? Attilio Lucchini attiliolucchini@hotmail.it La presidenza della Repubblica non si è limitata a ridurre il numero dei corazzieri. Ha ridotto anche quello degli impiegati e ha dato il buon esempio. Dopo tutto 800.000 euro sono quasi due miliardi di vecchie lire.

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PERUGIA - Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per conv (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Di SELENIO CANESTRELLI PERUGIA - Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per convegni, mostre e fotocopie, ma incrementa quelle per il personale e per il costo del funzionamento dei gruppi consiliari e del consiglio stesso. Gioco dei travasi a Palazzo Cesaroni, dove è stata presentata la relazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008, bilancio che se da una parte alleggerisce di 142 mila euro il peso delle consulenze esterne, dall'altra farà aumentare la spesa del personale a 196 mila euro. Ma non solo. Uscite ed entrate che alla fine non produrranno né risparmi e né aumenti. Infatti, il fabbisogno complessivo del consiglio regionale è stato mantenuto a circa 20 milioni di euro, come l'anno scorso 2007. I ritocchi potrebbero creare parecchi "rumors". Subito alcuni esempi, voce per voce, che in qualche caso producono tagli anche pesanti alla spesa: vengono cancellati 328 mila euro sulle spese di indennità di carica e missioni dei componenti del consiglio regionale, e ciò per effetto delle norme introdotte con una legge regionale, "salvo aumenti, nel corso dell'anno, dello stipendio dei magistrati di Cassazione". Continua a pagina 45.

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FABRIANO Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Domani dalle 9.30, l'assise civica affronterà (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Un corposo ordine del giorno di ben 53 punti. Il civico consesso di domani sancirà la nascita ufficiale del gruppo consiliare del Partito democratico. Un gruppo consiliare che conterà ben 13 consiglieri. Capogruppo designato Quinto Balducci. Non entrerà in questo nuovo gruppo, invece, l'ex assessore al Commercio del Sorci-one, Leandro Mariani. Quest'ultimo, infatti, ha ufficializzato il proprio "no" nelle scorse settimana. Molto probabilmente, Mariani - eletto come indipendente nella lista della Quercia alle scorse comunali, dovrebbe fondare il gruppo misto. Per il resto, ad animare la seduta di domani del Consiglio comunale della città della carta sarà la mozione presentata dal consigliere comunale della lista "Con Carmenati per Fabriano", Marco Ottaviani, sui costi della politica e conseguente riduzione del gettone di presenza ed indennità di funzione.

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Ad Ancona consiglieri più assidui (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il (Centro Nord)" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Centro-Nord sezione: CENTRO NORD data: 2008-02-13 - pag: 13 autore: Attività politica. Sempre presente in aula nel 2007 il 66% degli eletti al Comune del capoluogo marchigiano Ad Ancona consiglieri più assidui Bologna registra il tasso di partecipazione minore dell'area (86,2%) Andrea Lanzarini Solo in due sedute di maggio, il Consiglio comunale anconetano ha registrato il più alto numero di assenze, con appena quattro banchi vuoti. I consiglieri dorici sono infatti i più "presenzialisti" tra i quattro Comuni capoluogo del Centro-Nord, con un tasso di partecipazione medio nel 2007 del 97,2 per cento. Sono anche i meno convocati, visto che l'anno scorso le sedute sono state appena 23, contro le 93 di Bologna. E, forse questa agenda così fitta spiega come mai le Due Torri siano il fanalino di coda, pure con un tasso medio di partecipazione dell'86,2 per cento. Sono questi i principali risultati dell'indagine condotta da "Il Sole-24Ore CentroNord " sulle presenze ai lavori dei Consigli comunali nelle quattro città capoluogo. Ancona Su 41 eletti consiglieri eletti, sono 27 (il 66%) coloro che non si sono persi neppure una seduta. Di questi, 15 militano nel Pd. è difficile, comunque, chiamare "assenteista" chi, come David Favia, ha collezionato appena cinque assenze. "E pure giustificate. Sono stato assente una volta per malattia – spiega il consigliere – e per impegni legati alla mia attività di vicepresidente del Consiglio regionale: per esempio, ho mancato due sedute, che erano molto ravvicinate tra loro, perché ero in missione all'estero". Ad Ancona i lavori sono molto concentrati e il numero delle sedute è contenuto. All'ordine del giorno, nel 2007, l'impatto del Piano sanitario regionale, un lavoro conoscitivo sulle partecipate del Comune e questioni urbanistiche: in questo mandato, infatti, si dovrà fare un nuovo Piano regolatore "Ci riuniamo –spiega Giuseppe Frisoli, presidente del Consiglio comunale – mediamente due volte al mese, quando ci sono delibere da votare importanti mozioni o interpellanze da discutere. E faremo così anche nel 2008: certamente, non aumenteremo il numero delle sedute per incassare più gettoni di presenza ". Il riferimento polemico è all'ultima Finanziaria che ha inciso sui compensi dei consiglieri comunali: se prima erano pagati con un'indennità (ad Ancona circa 690 euro lordi al mese), ora saranno pagati con un gettone di presenza (117 euro per le sedute dell'Aula e 58 per le commissioni). "è una norma – continua Frisoli – offensiva: se le assemblee elettive sono un costo, allora sciogliamole ". Una provocazione, ma che esplicita un malcontento, molto diffuso anche nelle altre città:"I Consigli – conclude Frisoli – dovrebbero essere valorizzati. E in ogni caso, sarebbe stato opportuno affrontare più compiutamente la questione nell'ambito della modifica del Testo unico sugli enti locali". Bologna Ha il minor tasso di partecipazione (86,2%) ma il maggior numero di sedute (93). Da luglio 2006 il regolamento prevede due sedute, l'ordinaria del lunedì e il question time del venerdì (38 nel 2007). Eppure, nonostante questo calendario fittissimo, c'è chi non ha mai mancato un appuntamento: Angelo Marchesini (Pd), Daniele Carella (Fi) e Patrizio Giuseppe Gattuso (Gruppo misto). "Credo che sia opportuno garantire la presenza per rispetto degli elettori – dice Marchesini – anche se conciliare impegni lavorativi e privati con quelli politici non è sempre facile". Tra i più assenti, il deputato dell'Udc Gianluca Gal-letti (che è stato eletto a Bologna nelle file della lista civica La tua Bologna)."Certamente –replica Galletti – i miei impegni romani hanno influito, tant'è vero che quando non ero deputato i numeri della mia partecipazione erano ben diversi. Ma pesa anche la decisione di tenere due sedute settimanali, delle quali, quella del question time, è priva di ogni contenuto amministrativo. Per come la vedo io, si tratta di una consuetudine che oserei definire "imbarazzante", per dare gettoni di presenza in più". Pure in un clima politico torrido – negli ultimi mesi dalla compagine che sostiene la Giunta sono uscite alcune componenti, poi in parte rientrate, e oggi la maggioranza è risicata – il Consiglio ha lavorato molto: sono state presentate 78 interrogazioni e 171 interpellanze, mentre sono state approvati 91 ordini del giorno e 128 delibere. Firenze Situazione esplosiva anche nel Consiglio fiorentino, che a fine gennaio ha rischiato di saltare per tensioni nella maggioranza su una delibera per la gestione del servizio idrico. La crisi ora pare rientrata, con la firma di un Patto di fine mandato. Molto alta, comunque, la partecipazione alle 41 sedute del 2007: il 90,6 per cento. Percorso netto per Bianca Maria Giocoli (Fi), Paolo Imperlati (Pd) e il presidente dell'Assemblea (a rischio di sfiducia nei giorni della crisi) Eros Cruccolini (Sd); viceversa, il meno assiduo è stato Pietro Paolo Amato (47,7%)."A Palazzo Madama – spiega il senatore di Forza Italia – per le note vicende, avevo l'obbligo di presenza. Ma questo non mi ha impedito di seguire le questioni locali e, anzi, di portarle come senatore su un palcoscenico più vasto. è anche questo un modo,per noi dell'opposizione, di far valere la nostra voce, visto che nei Consigli comunali siamo penalizzati". Nel menu del Consiglio, è molta la carne al fuoco: "Dalla discussione sulla tramvia – elenca Cruccolini – ai problemi sociali, della casa e della sicurezza. Dall'adozione del piano energetico ambientale comunale a quella del piano strutturale". Nel 2007 il Consiglio fiorentino ha approvato 82 delibere e sono state presentate 500 tra interrogazioni e interpellanze. Perugia L'urbanistica ha fatto la parte del leone nelle 54 sedute – una ordinaria settimanale e un question time ogni secondo mercoledì del mese – del 2007."C'è stata tutta la questione del minimetrò – dice il presidente Franco Ciccone – o della riqualificazione dell'area del mercato coperto. E inoltre la discussione sulle strutture sanitarie che ora, con l'apertura del nuovo ospedale, sono da riqualificare. Ma abbiamo parlato anche di sicurezza e infrastrutture, visto che la nostra regione è un po' tagliata fuori dalle grandi arterie". Mediamente, la partecipazione è stata dell'89,4 per cento. Solo Antonio Rocco Valentino (An) si è sempre posizionato al suo banco. Il più assenteista, invece, è stato Gianluigi Rosi, candidato sindaco alle ultime amministrative. "La mia assenza – puntualizza Rosi – è anche una forma di protesta, visto che è difficile incidere in Consiglio: i rapporti con la maggioranza sono al muro contro muro. E comunque, quando partecipo, resto, a differenza di altri, per tutta la durata della seduta; oltre a ciò faccio opposizione anche in altro modo direttamente sul territorio. Talvolta anche con gesti plateali, come quando occupammo per giorni l'Aula". Il Consiglio ha deliberato 223 atti, mentre sono stati 88 gli ordini del giorno e le mozioni presentati.

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FORMIGONI: COSTI ABBATTUTI,CONSULENZE RIDOTTISSIME INTERVENTO ALLA CORTE DEI CONTI: AVANTI CON L'EFFICIENZA FEDERALISMO, CAMMINO DA RILANCIARE CON IL PROSSIMO GOVERNO (sezione: Costi dei politici)

( da "marketpress.info" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Milano, 13 febbraio 2008 - "Una pubblica amministrazione efficiente è possibile. La Lombardia è tra le esperienze italiane più significative di rinnovamento nel segno dell'efficienza. Ha fatto molta strada in questa direzione e intende continuare". Lo ha sottolineato oggi il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro, il doppio. I dipendenti sono scesi dal '95 a oggi da 4. 400 a 3. 000, e i dirigenti da 548 a 250. Il 20% del loro stipendio è legato al merito e alla produttività. Le cosiddette consulenze sono state ridotte al minimo e l'apporto di competenze di altissimo profilo acquisito a un costo zero o assai vicino allo zero. Come? Attraverso le occasioni di partenariato e di collaborazione con le risorse del sistema lombardo. Basti pensare al Comitato strategico per la competitività, composto dal gotha dell'economia lombarda, il cui lavoro è del tutto gratuito. O all'apporto dei Comitati tecnico-scientifici che affiancano i singoli assessorati o a titolo o con un semplice gettone di presenza. La Lombardia ha ridotto a soli 7 gli Enti regionali, su linee strategiche; i loro consigli di amministrazione non possono avere più di cinque membri e gli emolumenti hanno un tetto massimo prefissato. Sanita' - Anche i rapporti di consulenza in campo sanitario hanno cominciato ad essere ridotti a partire dal 2006 negli ospedali lombardi. Questo anche grazie a un accordo siglato nello scorso agosto con i sindacati per la soluzione delle posizioni di precariato. Formigoni ha ricordato che nel sistema sanitario lombardo è stato realizzato "un sistema avanzatissimo di controllo dell'efficacia e dell'efficienza". Il 5% delle quasi 150 milioni di prestazioni annue viene accuratamente controllato (la legge nazionale prevede il 2%) per verificare l'appropriatezza e la congruenza: cioè se le prestazioni erano proporzionate all'esigenza del paziente e a costi corretti. Senza effettuare tagli indiscriminati, i posti letto sono in linea con i parametri nazionali: 4,5 ogni mille abitanti. I ricoveri 179 ogni 1. 000 abitanti (la soglia per legge è 180). Sono invece diminuite le giornate di degenza: da 11 milioni del '99 a 8,7 milioni del 2006: è un altro indiscutibile indicatore di appropriatezza ed efficacia delle prestazioni, in un sistema di accreditamento in cui ormai da anni l'equilibrio pubblico-privato delle prestazioni è stabile (68% pubblico, 32% privato). Federalismo - Formigoni ha spiegato che "il rinnovamento della Pubblica Amministrazione, nel segno dell'efficienza, come chiesto a gran voce da più parti" (e come la Regione Lombardia, al suo interno, ha già significativamente realizzato), va necessariamente di pari passo con l'affermazione di una nuova statualità, su cui possa basarsi il rilancio del Paese, di cui appunto regionalismo differenziato e federalismo fiscale sono i capisaldi". Non a caso il presidente lombardo ha fatto queste sottolineature nella sede della Corte dei Conti, organismo il cui lavoro giurisdizionale e di controllo, in collaborazione stretta con la Regione Lombardia, "ci risulta prezioso". Ma ci sono ostacoli lungo il cammino. La Finanziaria 2008 ha messo i bastoni fra le ruote all'attuazione del federalismo, previsto dal Titolo V della Costituzione, generando "indebite intrusioni" nelle competenze delle Regioni, producendo cioè "effetti di confusione sul sistema politico e istituzionale". "Con i suoi 3 articoli e 1. 193 commi - ha detto Formigoni - questa legge ha generato confusione e scavato un solco tra il Titolo V della Costituzione per come è scritto e il Titolo V per come è attuato". Infatti ha penalizzato le Regioni nella loro funzione di coordinamento della finanza locale. Ha affidato al Ministero dell'Ambiente interventi che invadono la competenza delle Regioni. Ha utilizzato fondi preesistenti, come quello sulla competitività, validi su materie di competenza regionale. In più la caduta del Governo ha interrotto il negoziato sul pieno trasferimento alla Regione Lombardia di 12 importanti materie, dalla sanità all'ambiente, dalla giustizia di pace ai beni culturali, ecc. "Regione Lombardia - però - ha detto il presidente - non si fermerà. Regionalismo differenziato, federalismo fiscale, no alle indebite intrusioni, sì alla leale collaborazione tra le istituzioni: sono le richieste che un nuovo Governo si troverà già sul tavolo". . <<BACK.

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Droga e appalti, 'Ndrangheta e camorra in affari. 50 fermi, arrestato assessore della Regione Calabria (sezione: Costi dei politici)

( da "Rai News 24" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Perugia | 13 febbraio 2008 Droga e appalti, 'Ndrangheta e camorra in affari. 50 fermi, arrestato assessore della Regione Calabria L'operazione scattata in Umbria e Calabria L'assessore al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, dell'Udeur, è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa, in relazione, in particolare, all'approvazione del progetto idroelettrico della Vallata dello Stilaro ed al relativo finanziamento da parte dell'Ente regionale. E' quanto si apprende in una nota della procura di Perugia nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Dda del capoluogo umbro su un presunto sodalizio di tipo mafioso collegato al clan camorristico dei Casalesi e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti. I Carabinieri questa mattina hanno eseguito quasi tutte le 57 ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip di Perugia Marina De Robertis su richiesta del procuratore Nicola Miriano e del pm Antonella Duchini. L'interesse del gruppo calabrese all'acquisizione di alcuni lotti di terreno sulla costa dei Gelsomini, nel comune di Brancaleone (Reggio Calabria), per la costruzione di un villaggio turistico e di un centro commerciale, è emerso dall'indagine dei carabinieri del Ros di Perugia. 20 gli arresti eseguiti dai carabinieri in Calabria nell'ambito dell'operazione Naos, quasi tutti nel reggino ed in particolare tra Brancaleone, Staiti e Monasterace, sulla fascia ionica. Anche per la realizzazione del progetto villaggio - secondo gli investigatori - si sono utilizzate società umbre, riconducibili agli indagati, provvedendo alla loro ricapitalizzazione mediante la ripartizione delle quote fra imprenditori controllati dalla cosca calabrese. Gli inquirenti hanno cosi' potuto accertare l'intervento a favore del gruppo criminale volto alla modifica della destinazione di terreni ed al rilascio delle relative autorizzazioni edilizie. Dall'indagine è emerso anche il presunto coinvolgimento di un amministratore di ente pubblico, con competenza sull'operazione. Per questi il vantaggio - secondo l'accusa - è stato rappresentato pure dall'assicurazione, da parte dell'organizzazione criminale, dell'appoggio alla candidatura nelle elezioni amministrative previste per quest'anno. L'inchiesta della Dda di Perugia ha portato a rilevare che anche settori bancari serebbero implicati come necessario supporto operativo alle attività delle società coinvolte nell'indagine. In particolare è stato colpito da una ordinanza di custodia cautelare in carcere il responsabile della dipendenza umbra di un noto istituto di credito. Pasquale Maria Tripodi proprio da ieri non era più assessore al Turismo della Regione Calabria. Il presidente Agazio Loiero lo aveva revocato per la sua incompatibilità politica determinata dal fatto che aveva scelto di restare nell'Udeur e quindi di andare col centrodestra. "In questo momento gli auguro e mi auguro che sia in grado di dimostrare la sua estraneità alle accuse che gli vengono contestate", ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, in una nota del portavoce, riferendosi a Tripodi.

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Anche il Consiglio dice addio alle Circoscrizioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Processo VIABILITA' PORTUALE DELIBERA APPROVATA SENZA IL PARERE DEI QUARTIERI Anziana condannata a 4 mesi per un furto di chewingum Anche il Consiglio dice addio alle Circoscrizioni Ma i presidenti non si arrendono: mobiliteremo il prefetto Forse quei due pacchetti di gomma da masticare non voleva rubarli. Forse, se li era messi in tasca, senza pensarci, e si era dimentica di pagarli. Può succedere, se si è anziani. Non sono stati, però, dello stesso avviso gli addetti della vigilanza dell'Ipercoop che quel tre maggio del 2005 avevano sorpreso C.G., una donna di 70 anni, nel gesto furtivo, l'avevano seguita nei suoi spostamenti e quindi l'avevano bloccata all'uscita delle casse. L'avevano denunciata. Pe un furto di due confezioni di chewingum Vigorsol e Brooklyin del valore di poco più di quattro euro. Un furto che ieri mattina tribunale è costato alla donna una condanna a quattro mesi di reclusione. [FIRMA]PARIDE PASQUINO SAVONA Il Comune sblocca il cantiere del Crescent con il via libera del Consiglio a una variante alla nuova viabilità portuale. Il vecchio progetto viario è stato infatti bloccato dalla Sovrintendenza dopo che gli scavi hanno portato alla luce alcuni reperti archeologici di un antico arsenale. Ma la delibera del Consiglio di ieri, oltre ad un effetto pratico sul cantiere di Orsa 2000, ha evidenziato un importante aspetto politico. La delibera è stata portata avanti senza il parere, obbligatorio anche se non vincolante, delle Circoscrizioni. Una forzatura, se vogliamo, perché anche se la delibera aveva il carattere d'urgenza, a nessuno è sfuggito il fatto che sulla sorte delle cinque Cirsocrizioni - azzerate dalla Finanziaria - la giunta e i dirigenti comunali continuano a far finta di niente. I pareri vengono richiesti, ma i Consigli di quartiere non possono riunirsi perché il Comune non può più pagare i gettoni di presenza né i permessi di quelli che si assentano dai lavoro per prendere parte alle riunioni. Anche ieri in Consiglio si è discusso più dei rapporti con le Circoscrizioni che della delibera che era all'ordine del giorno, quella sulla viabilità portuale. Molti consiglieri (tra questi Riomagnoli, Orsi, Baiardo, Parino) hanno chiesto che si faccia chiarezza sulla situazione. Ci ha provato la consigliera Patrizia Turchi a chiedere un rinvio della pratica, in attesa che da Roma arrivino indicazioni su un'eventuale proroga delle Circoscrizioni, almeni fino alla fine del mandato (giugno 2011). La sua mozione d'ordine è stata bocciata con 24 no e 12 sì. Qualcuno temeva che dai banchi della maggioranza (in particolare da parte di Rifondazione comunista) potesse esserci un irrigidimento sul fatto che la giunta comunque scavalcasse il ruolo di organismi eletti dal popolo, come quelli di quartiere. Irrigidimento che non c'è stato. Il voto della maggioranza è stato compatto. Solo la consiglioera Turchi e gli esponenti di Forza Italia e An non hanno partecipato al voto: 28 votanti(tuttì a favore) su 36 presenti. Tra il pubblico i presidenti delle Circoscrizioni che hanno assistito impotenti. Roberto Ulivi e Antonella Frugoni (presidenti di Prima e Quinta): "Siamo l'unico Comune in Italia in cui la giunta ha preso una posizione politica contro le Circoscrizioni. Siamo di fronte a provvedimenti palesemente illegittimi e per questo mobiliteremo il prefetto".

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E' possibile ridurre i costi della politica regionale (sezione: Costi dei politici)

( da "Opinione, L'" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Oggi è Mer, 13 Feb 2008 Edizione 30 del 13-02-2008 Il Governatore E' possibile ridurre i costi della politica regionale "Una pubblica amministrazione efficiente è possibile. La Lombardia è tra le esperienze italiane più significative di rinnovamento nel segno dell'efficienza. Ha fatto molta strada in questa direzione e intende continuare". Lo ha detto ieri il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro, il doppio. I dipendenti sono scesi dal '95 a oggi da 4.400 a 3.000, e i dirigenti da 548 a 250. Il 20% del loro stipendio è legato al merito e alla produttività. Le cosiddette consulenze sono state ridotte al minimo e l'apporto di competenze di altissimo profilo acquisito a un costo zero o assai vicino allo zero. Come? Attraverso le occasioni di partenariato e di collaborazione con le risorse del sistema lombardo. Basti pensare al Comitato strategico per la competitività, composto dal gotha dell'economia lombarda, il cui lavoro è del tutto gratuito. O all'apporto dei Comitati tecnico-scientifici che affiancano i singoli assessorati o a titolo o con un semplice gettone di presenza. La Lombardia ha ridotto a soli 7 gli Enti regionali, su linee strategiche; i loro consigli di amministrazione non possono avere più di cinque membri e gli emolumenti hanno un tetto massimo prefissato.

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GIULIANO (UDC): NECESSARIA LEGGE PER RIORDINO ENTI LOCALI (sezione: Costi dei politici)

( da "Basilicanet.it" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

13.39.01 [Basilicata] Per contrastare la campagna denigratoria contro le province, il capogruppo dellâ??Udc alla Provincia di Potenza, Vincenzo Giuliano, ha presentato un ordine del giorno nel quale si fa voti allâ??Upi nazionale perché© adotti la proposta di legge â??Indirizzi per il riordino ed il consolidamento di un efficiente sistema delle autonomie localiâ?, elaborata dal gruppo Udc e la sottoponga ai segretari dei partiti politici per chiedere chiarezza sul ruolo delle Province prima delle prossime elezioni di primavera. â??Se vogliamo condurre la battaglia,sacrosanta, per risanare i costi della politica - ha dichiarato Giuliano - non è¨ certo nelle spese della gestione corrente delle Province che si possono trovare i costi ingiustificati, i privilegi dei politici, le spese folli, i finanziamenti ingiusti e quantâ??altro merita il nostro rifiuto. Ci sono ben altri luoghi, ben altri campi in cui si può² e si deve condurre ??opera attenta e vigile della bonifica, che è¨ alta missione civile e politica per i cittadini di buona volontà  di questa nostra terra. E si tratta di vedere se tale opera di monitoraggio e di bonifica dei costi della politica e dei privilegi dei politici non debba essere orientata, ad esempio, nella rete delle agenzie, delle â??autorità â?, delle società  a partecipazione pubblica, dei tanti enti inutili o doppioni di funzioni della Provincia, che rappresentano il terreno in cui fiorisce il sottobosco di certi interessi politici. Abbiamo il dovere di interrogarci - ha continuato Giuliano - se la nostra attenzione non si debba rivolgere verso la verifica delle modalità  con cui vengono formulati i piani finanziari, che costituiscono gli interventi pubblici; piani finanziari nei quali determinati costi sono fissati in massimali di 1000 o di 800 euro per giornata/uomo. Dovremmo forse avere la correttezza etica e morale per andare a verificare se sono giustificati i compensi â?" i più¹ alti ??Europa â?" che vengono dati a certi livelli dirigenziali, che ricevono compensi più¹ alti di quelli del Presidente Bush o del Presidente Sarkosì¬. I costi della gestione corrente degli organici provinciali sono â??le bricioleâ?, che cadono dalla tavola del padrone. La torta sta altrove! Per questo - ha concluso Giuliano - una legge sul riordino e il consolidamento delle autonomie locali, è¨ quanto mai opportuna per snidare quei partiti in cui si annidano firmatari di proposte di legge per ??abolizione delle Provinceâ?. (BAS â?" 02).

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FERRARA, IN CONSIGLIO PROVINCIALE DIBATTITO SUI COSTI DELLA POLITICA (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

(18:02) (13/2/2008 16:27) | FERRARA, IN CONSIGLIO PROVINCIALE DIBATTITO SUI COSTI DELLA POLITICA (Sesto Potere) - Ferrara - 13 febbraio 2008 - La Provincia di Ferrara informa che costi diretti e indiretti della politica, ridefinizione del numero dei componenti dei Consigli di amministrazione degli enti e delle aziende partecipate e criteri di selezione dei rappresentanti, sono stati i temi al centro della seduta del Consiglio provinciale tenutosi in Castello Estense. Sul tema erano stati presentati tre ordini del giorno. Il documento di Neda Barbieri (Apf): "al fine di contribuire fattivamente al miglioramento della spesa e della sua efficacia invita il Presidente e la Giunta nelle fasi di rinnovo delle cariche amministrative degli enti e aziende controllate ad una riduzione del numero dei consiglieri di amministrazione contenendolo al numero massimo di cinque componenti e invita ad una attenta valutazione delle personalità e delle esperienze". Il documento di Brunella Lugli (Verdi), invita a "predisporre una proposta complessiva da sottoporre agli altri organi delle società partecipate per una riduzione del numero di componenti del Cda per l'individuazione di criteri chiari e omogenei per la definizione dei compensi e delle modalità di erogazione degli stessi individuando uno strumento che colleghi il compenso alla reale partecipazione delle sedute". Il documento presentato da Paolo Panizza (Pd), chiede che si prosegua con decisione nella direzione della Finanziaria 2007 (ndr il documento era stato presentato nel giugno 2007) sulla riduzione dei costi e si chiede al presidente della Giunta una graduale riduzione dove è possibile delle nomine nei consigli di amministrazione". Sugli ordini del giorno poi si è sviluppato un unico dibattito. Ugo Taddeo (Fi): Fare i tagli dalle province in giù non va bene mentre in alto ci si è aumentati il compenso. La questione va vista senza strabismi e senza malizia. Occorre riflettere anche sui monogruppo su cui occorre analizzare i costi e parlarne anche in sede di modifica dello statuto. Tito Cuoghi (Ds-Sinistra Democratica): Il tema dei costi della politica è molto sentito e il grado di credibilità della politica è molto basso tra gli elettori. Ci deve essere la volontà di stabilire regole e principi. Massimo Mazzanti (Fi): La politica rappresenta un costo quando è cattiva e a Ferrara ci sono tanti esempi di questo fatto. E anche il proliferare di enti e organi non aiuta. Occorre semplificare il quadro istituzionale per abbattere i costi della politica. Fausto Balboni (An): C'è una casta che ha abdicato al suo ruolo. Si taglia dalle province in giù e sulle circoscrizioni che sono il vero punto di appoggio sul territorio. I veri costi della politica sono tra Regione e Parlamento. Anche da noi ci sono sprechi come dimostra l'Istituzione Castello. Neda Barbieri (ApF): Credo che sarà importante confluire verso un ordine del giorno comune. Occorre ridurre le presenze all'interno dei consigli di amministrazione. Occorre semplificare, ridurre i costi ed stabilire compensi in base ai risultati. Eugenio Gramolelli (Pd): Auspico la realizzazione di un unico ordine del giorno. A livello nazionale non si tiene conto di tante cose. Non sono per la demagogia o il populismo, ma colpire comuni e province non va bene. Diamo un segnale approvando un documento comune. Mario Castelluzzo (Pd): Occorre dove è possibile ridurre il numero di consiglieri delle società partecipate. Altro aspetto fondamentale è sicuramente rappresentato dal limite di mandato per un periodo determinato di tempo come ha stabilito di fare il Pd. Catullo Nalin (Pdci): Credo che sul tema è fondamentale che ogni amministrazione valuti i propri costi e ogni ente deve agire in quest'ottica di contenimento. Vittorio Anselmi (Fi): La politica deve essere sinonimo di rappresentanza ed evitare forme di degenerazione che a volte avvengono. Occorre sapere ragionare in una dimensione qualitativa. Davide Verri (An): Da La Casta di Stella e dagli interventi di Beppe Grillo il tema dei costi della politica si sono moltiplicate le interrogazioni sul tema. Anche il dibattito sull'abolizione delle Province: certo è che non si tratta di una cosa che può essere decisa da un momento all'altro. Daniela Montani (Pd): Gli ordini del giorno sono attuali, ma non si risolvono i problemi strutturali con i tagli dall'alto. A livello di enti locali si stanno vivendo situazioni molto delicate e parlare solamente di indennità svilisce tutto. Paolo Panizza (Pd): Occorre stare coi piedi per terra e dare dignità a chi opera in politica. Serve grande raziocinio e analizzare a tutto campo i costi del sistema e non demonizzare sempre chi fa politica; politica che deve essere sempre più aperta e partecipata per tutti. I lavori del consiglio sono poi stati sospesi per trovare una posizione di sintesi e approdare all'approvazione di un documento comune. Alla ripresa dei lavori è stato approvato all'unanimità un documento comune letto in aula dal consigliere Paolo Panizza (Pd). L'ordine del giorno "sulla composizione di enti e aziende partecipate in un'ottica di riduzione dei costi della politica" invita il presidente della Provincia a proseguire "in un'opera di riduzione del numero di componenti dei consigli di amministrazione e in sede di valutazione prima delle scelte di valutare con grande attenzione la professionalità e le competenze dei componenti che vengono selezionati". Il documento è stato approvato all'unanimità: 23 presenti, 23 favorevoli. Nel corso della seduta sono anche state anche fatte due comunicazioni dal presidente del Consiglio provinciale Filippo Farinelli: Rossano Scanavini ha presentato richiesta di cambiamento di nome con la nuova denominazione che sarà "Popolari-liberali?verso il partito della libertà" ed è stata annunciata la richiesta di passaggio di Rino Conventi dal Gruppo misto all'Udc.

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L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA APPROVA LEGGE PER SEMPLIFICARE LA CERTIFICAZIONE DI DISABILITA' (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

(20:07) (13/2/2008 18:47) | L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA APPROVA LEGGE PER SEMPLIFICARE LA CERTIFICAZIONE DI DISABILITA' (Sesto Potere) - Bologna - 13 febbraio 2008 - Con questa legge abbiamo voluto semplificare i percorsi di certificazione per meglio tutelare i diritti delle persone con disabilità e per meglio rispondere ai loro bisogni. Al tempo stesso, abbiamo voluto adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario, per dare coerenza agli strumenti di programmazione, per promuovere la qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari attraverso i processi di accreditamento, per rafforzare l'attività di eccellenza e di ricerca riconoscendo il ruolo di IRCCS a specifiche strutture del Servizio sanitario regionale". Con queste parole l'assessore regionale alle politiche per la salute, Giovanni Bissoni, ha commentato l'approvazione da parte dell'Assemblea legislativa della legge regionale "Disciplina degli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione e altre disposizioni in materia sanitaria e sociale". La legge, come ha rilevato in Aula la relatrice Gabriella Ercolini, "va letta come un significativo passo nel cammino dell'innovazione istituzionale che questa Regione ha da tempo intrapreso". Essa contiene elementi trasversali riconducibili al comune parametro dell'innovazione, dello snellimento dei percorsi istituzionali e amministrativi, del miglioramento dell'organizzazione e del funzionamento del sistema sanitario regionale, di un'amministrazione più vicina ai cittadini. Il primo elemento trasversale riguarda le norme sull'integrazione socio-sanitaria con le nuove misure sulle disabilità, con il mandato conferito a Piano sociale e sanitario di innovare gli strumenti della programmazione, con il nuovo ruolo previsto per l'Agenzia sociale e sanitaria regionale (già Agenzia sanitaria regionale), con le nuove norme in materia di accreditamento dei servizi e delle strutture socio-sanitarie. Il secondo elemento riguarda la semplificazione, anch'essa perseguita nella disciplina della disabilità, ma anche nella rivisitazione di Commissioni operanti in campo sanitario e sociale, nel superamento di certificazioni sanitarie obsolete con l'abolizione di 21 tipologie di certificati, generalmente definiti di "sana e robusta costituzione", che non hanno alcun significato per la tutela della salute, ma che fino ad ora erano previsti per accedere ad attività particolari (ad esempio la vendita di generi di monopolio come i tabacchi), e che, ogni anno, ammontavano a decine di migliaia di unità. Il terzo elemento trasversale riguarda l'innovazione: istituzionale, con le nuove forme di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico; organizzativa, con l'istituzione di registri di patologia; normativa, con le nuove norme in materia di accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Tra i punti qualificanti della nuova legge: gli accertamenti della disabilità, gli organismi e gli strumenti della programmazione sociale e sanitaria, le norme per l'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la promozione della costituzione di IRCCS. Gli accertamenti della disabilità Il titolo I della legge disciplina gli accertamenti per il riconoscimento della disabilità. La certificazione si iscrive nel compito primario di sviluppare percorsi integrati e politiche concertate non solo tra Enti - Aziende USL, Comuni, Province - ma anche con le persone disabili, le loro famiglie e le loro rappresentanze associative, per avviare le sinergie indispensabili ad una reale presa in carico della persona con disabilità e della sua famiglia, finalizzata alla soluzione dei problemi, alla semplificazione dei processi e alla migliore accessibilità ai servizi. Lo snellimento degli adempimenti e la valutazione effettuata costantemente in maniera integrata, da medici specialisti e da operatori sociali, permetterà di sviluppare la rete di assistenza, di cui la valutazione delle condizioni di disabilità rappresenta una tappa fondamentale della presa in carico. La certificazione è unica e il documento rilasciato ha valenza per tutti i percorsi assistenziali o di integrazione previsti dalle diverse norme. Organismi e strumenti della programmazione sanitaria e sociale Con il 1° Piano sociale e sanitario, la Giunta regionale ha integrato le politiche sociali e le politiche sanitarie: a supporto di questa integrazione si è reso necessario semplificare le procedure di programmazione e realizzare coerenza tra i diversi strumenti di programmazione. Con una norma specifica, vengono delegificati e rinviati al Piano sociale e sanitario il coordinamento e la definizione delle funzioni e degli strumenti di programmazione sociale, socio-sanitaria e sanitaria al fine di assicurare un quadro di riferimento chiaro, omogeneo, che eviti sovrapposizioni. Autorizzazione e accreditamento dei servizi socio-sanitari Con la norma sull'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la legge dà concreto avvio al processo prevedendo un adeguato periodo di transizione (comunque non oltre il 31/12/2010) per consentire un passaggio graduale e progressivo dall'attuale situazione all'accreditamento definitivo. La norma, introducendo la possibilità, nella fase di transizione, dell'accreditamento transitorio a fronte del possesso di specifici requisiti di garanzia, promuove un percorso di qualificazione dei servizi, prevedendo il superamento della frammentarietà gestionale e valorizzando le gestioni pubbliche quanto l'apporto dei soggetti del Terzo settore e della cooperazione sociale. In particolare, secondo quanto prescrive la legge, la Regione, entro sei mesi dalla pubblicazione della stessa legge, deve definire requisiti, criteri, procedure e tempi per l'accreditamento definitivo e transitorio. L'accreditamento provvisorio diventa indispensabile per l'attivazione di nuovi rapporti per l'erogazione delle prestazioni socio-sanitarie, superando così lo strumento delle gare d'appalto, dimostratosi poco adatto per i servizi alla persona. Con questa scelta si sancisce l'effettivo avvio di un nuovo sistema che coniuga l'efficienza con la trasparenza, la qualità, la valorizzazione del lavoro. Promozione della costituzione di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) La legge, coerentemente con le indicazioni del Piano sociale e sanitario, prevede la possibilità di estendere la rete regionale dei centri di eccellenza nell'ambito dell'assistenza e della ricerca, riconoscendo il ruolo che specifiche strutture del Servizio sanitario regionale hanno acquisito su questo terreno in ragione delle loro caratteristiche (intensità e rilevanza delle attività di ricerca e innovazione, anche attraverso la partecipazione a netwrok nazionali ed internazionali, disponibilità di risorse strutturali ed infrastrutturali, comprovate competenze professionali), affiancando le quattro Aziende Ospedaliero-Universitarie e l'Istituto Rizzoli. Il riconoscimento di queste strutture e la loro costituzione in IRCCS implica la possibilità di acquisire risorse aggiuntive da destinare ad attività di ricerca e innovazione. In questo senso, la legge si configura come una ulteriore iniziativa finalizzata a promuovere e consolidare la capacità del Servizio sanitario regionale di sviluppare ricerca ed innovazione clinica ed organizzativa, elementi essenziali di modernizzazione.

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Zelbio Un nuovo posteggio alle soglie del paese (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Zelbio Un nuovo posteggio alle soglie del paese ZELBIO (Gl. Va.) - Entro il prossimo anno Zelbio avrà un nuovo, capiente parcheggio. Lo annuncia il sindaco Giuseppe Sorbini. "Appena al di fuori dell'abitato, prima di giungere al ponte sul torrente della valle di Zelbio, c'è un'ampia zona attualmente abbandonata. L'idea è di sistemarla destinandola ad area di pubblica sosta, dotando il paese di un nuovo parcheggio sufficientemente vicino al centro storico". "Dal parcheggio al centro abitato, dove si trovano gli uffici municipali, la chiesa ed i negozi, ci sono non più di tre minuti a piedi. Non credo che sia un percorso così impegnativo". Tempi e costi, compresi gli eventuali finanziamenti da parte degli enti superiori, sono stati già esaminati? "Poiché al momento il tutto è ancora allo stato delle idee non abbiamo un progetto, neppure di massima. Per quanto riguarda costi ed eventuali (anzi, necessari) finanziamenti nulla posso dire; circa i tempi di realizzazione della struttura credo invece di poter essere sufficientemente preciso, affermando che il parcheggio potrebbe essere pronto entro fine dell'anno o, al massimo, i primi mesi del 2009".

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