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13-2-2008 #TOP
IN EVIDENZA
Appalti e droga,
(La Repubblica
13-2-2008)
Smascherato
un sodalizio mafioso. L'organizzazione aveva interessi negli appalti delle
centrali idroelettriche, nel turismo e nello spaccio di droga
REGGIO CALABRIA - Oltre 50 arresti
tra Umbria e Calabria. Un mix di mafiosi, politici ed esponenti delle banche.
In manette anche l' ex assessore regionale al Turismo
della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, dell'Udeur. L'operazione dei
carabinieri, chiamata Naos, ha smascherato un intreccio criminale che espandeva
i proprio tentacoli dall'edilizia, al traffico di
droga, alla estorsioni. E nei guai è finito anche il responsabile della filiale
umbra di un noto istituto di credito.
Al centro delle indagini condotte dal Ros, un sodalizio di tipo mafioso
collegato al clan camorristico dei Casalesi e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti, di
cui è stata documentata anche la diffusa infiltrazione nel settore
economico-imprenditoriale, in particolare nell'edilizia e nel mercato immobiliare.
Gli inquirenti hanno accertato in particolare che gli interessi illeciti
dell'organizzazione criminale puntavano sugli appalti legati a centrali
idroelettriche, come quella della Vallata dello Stilaro,
nel comune di Bivongi (Reggio Calabria), ed infrastrutture
turistiche calabresi. Manovre agevolate dalla collusione con esponenti delle
amministrazioni pubbliche comunali e regionali. Ed è a questo punto che entra
in ballo Tripodi, che da ieri non era più assessore al Turismo della Regione
Calabria. Il presidente Agazio Loiero
lo aveva revocato per la sua incompatibilità politica determinata dal fatto che
aveva scelto di restare nell'Udeur e quindi di andare col centrodestra.
Tra gli arresti fatti in Calabria, ci sono anche il sindaco di Staiti, Vincenzo
Ielo, il vicesindaco di Brancaleone, Gentile Scaramuzzino, ed un tecnico del comune di Brancaleone,
Domenico Vitale.
Secondo gli inquirenti i proventi dell'attività illecita dell'organizzazione
venivano reimpiegati nella costituzione di diverse società impegnate
nell'edilizia, che riuscivano ad imporsi grazie ai prezzi concorrenziali
offerti ai committenti. Un'egemonia favorita dalla scarsa qualità dei materiali
impiegati e dalla sistematica violazione delle normative sulla sicurezza del
lavoro e la previdenza della manodopera, composta in buona parte da
extracomunitari clandestini.
Per gli investigatori l'organizzazione utilizzava metodi mafiosi, sia
nell'ambito del traffico degli stupefacenti, che del reimpiego di capitali in
attività edilizie, per passare al traffico di autovetture rubate o
"clonate" fino al riciclaggio di assegni falsificati.
Per quanto riguarda il settore della droga è emerso il coinvolgimento degli
indagati in un presunto traffico di cocaina destinati al mercato perugino. In
Umbria la commercializzazione della droga era prevalentemente affidata ad una
componente costituita da albanesi e pregiudicati locali.
"L'operazione rappresenta un significativo baluardo a garanzia di un ordinato
e legittimo sviluppo economico e sociale dell'Umbria e di altre Regioni"
commenta il procuratore del capoluogo umbro Nicola Miriano.
(13 febbraio 2008)
Convocate
quella commissione ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: motivazioni evasive come ad esempio il volere le convocazioni per il gettone di presenza (cosa ridicola come chi continua ad esprimerla), di essere populista (parola che piace molto), quando le ragioni sono ben altre, evidenti e tutte documentate dagli stessi cittadini oltre che portate in evidenza dalla sottoscritta, in assenza della commissione, al presidente di circoscrizione.
In
discussione il taglio ai 'gettoni'
( da "Resto
del Carlino, Il (Ancona)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettoni' ? FABRIANO ? I COSTI della politica al centro della riunione di domani (ore 9,30) del consiglio comunale. Primo argomento all'ordine del giorno la mozione di Marco Ottaviani (lista Carmenati) sul taglio dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e i compensi degli assessori destinato ad una lunga discussione.
Pieroni:
Ho votato per il Pd, ma non sono una conquista della sinistra
( da "Resto
del Carlino, Il (Fermo)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: senza ambire a incarichi o gettoni di presenza - spiega -. Vengo dalla Dc e non trovo nel panorama politico un partito dove mi possa ricollocare completamente. Forza Italia ha convogliato An e io non sono di destra. A sinistra, finora c'era un'alleanza con l'estrema sinistra e io non sono di sinistra".
Tagli
alle assunzioni di stagionali e compensi del cda
ridotti di un terzo ( da "Tirreno, Il"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ciò significherebbe un risparmio di quasi 100mila euro all'anno (95mila, per l'esattezza), visto che l'ad Fortunati percepisce un'indennità di 205.400 euro (più benefit), il presidente Baldi 32mila euro di indennità e un gettone di presenza di 200 euro, e ognuno dei tre consiglieri (Riccardo Sensi, Vittorio Capello e Massimo Martellini),
Campoformido,
oggi si riunisce il consiglio ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: applicazione della Tariffa per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani e del piano finanziario 2008 per la tariffa di igiene ambientale. Un altro argomento che il consiglio comunale affronterà è quello relativo alla determinazione dell'importo dei gettoni di presenza dei componenti della Commissione consiliare per l'eventuale revisione dello Statuto e dei regolamenti.
Municipio
Centro Est: uno di noinel cda
di "Porto antico", gratis
( da "Secolo
XIX, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di amministrazione, senza diritto ad alcun gettone di presenza. Secondo i proponenti della maggioranza di centrodestra, infatti, ritiene indispensabile l'accorgimento, "visto il forte impatto che l'area del porto antico ha sulla città vecchia in funzione socio-economica" e consapevole "dell'opportunità che le decisioni strategiche della spa pubblica si armonizzino con le linee strategiche
Troppe
assenze Condannato Brasini Dovrà risarcire 25mila
euro allo Stato ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: una poltrona di potere. Che assicura, ovvio, anche il classico gettone di presenza. Solo che per percepire la 'presenza', bisognerebbe 'presenziare'. Cosa che non avrebbe fatto un giudice tributario di Forlì, Vitaliano Brasini, ex dirigente Conad. A certificare l'infrazione è la sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell'Emilia-
Tagli
alle Province, Pd tentato ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Morando dovrebbe prevedere un doppio percorso per agire su burocraziae costi della politica: provvedimenti ordinari e riforme costituzionali. In quest'ultimo caso la strada porta alla riduzione dei parlamentari e forse anche alla rivisitazione della "mission" di alcuni organi come il Cnel per ridurne i costi. Alla questione-pubblica il Pd è intenzionato a prestare molta attenzione.
Medici
curavano <malati> morti: denunciati in 14
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: alcune delle quali decedute da oltre 14 anni, risultavano tuttavia iscritte nelle liste del servizio sanitario nazionale e che, per questo motivo, i medici percepivano un beneficio economico pari a circa 60 euro all'anno. Le indagini, che proseguono per delineare compiutamente le responsabilità penali ed amministrative,
I
consiglieri comunali di Rifondazione Comunista hanno annunciato di aver
presentato al sindaco di C ( da "Messaggero, Il (Viterbo)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Porta a casa ogni mese lo stesso stipendio mensile di un ceramista, ma si limita a non fare nulla. Per questo - proseguono i due - proporremo in consiglio comunale di fissare per il presidente un gettone di presenza uguale a quello dei consiglieri comunali (19 euro a seduta).Tanto, il presidente del consiglio, cosa fa di più rispetto a un consigliere comunale?
Asl
Rm-E, scontro sulle consulenze esterne
( da "Corriere
della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Più cauto Luigi Canali, presidente della Commissione Sanità: "Prima acquisiamo gli atti e i bilanci poi vedremo cosa fare". E Grasso si è detto "tranquillo" e "fiducioso dei suoi conti" perchè ha ricordato che la Asl "ha ridotto i costi delle consulenze di oltre 1 milione di euro nel 2006 rispetto al 2005".
Sanità
al collasso buco da 40 milioni ( da "Corriere della Sera"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lo scarso rispetto del denaro
pubblico" è una vera e propria piaga, dai compensi fuori mercato di
dirigenti Rai, alla "indebita percezione di gettoni di presenza da parte
di consiglieri circoscrizionali e indebiti rimborsi". Tre le citazioni
emesse nel
SPRECHI
E PRIVILEGI ( da "Corriere della Sera"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il Corriere pubblica quasi quotidianamente, articoli di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, circa gli sprechi di denaro pubblico e gli innumerevoli (immotivati e vergognosi) privilegi che i politici si sono dati. Inoltre il libro "La casta" ha avuto un successo di pubblico strepitoso, dimostrando che l'argomento è molto sentito.
PERUGIA
- Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per
conv ( da "Messaggero, Il (Umbria)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il consiglio regionale taglia il costo delle consulenze, abbatte le spese per convegni, mostre e fotocopie, ma incrementa quelle per il personale e per il costo del funzionamento dei gruppi consiliari e del consiglio stesso. Gioco dei travasi a Palazzo Cesaroni, dove è stata presentata la relazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008,
FABRIANO
Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Domani dalle 9.30, l'assise civica
affronterà ( da "Messaggero, Il (Ancona)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Per il resto, ad animare la seduta di domani del Consiglio comunale della città della carta sarà la mozione presentata dal consigliere comunale della lista "Con Carmenati per Fabriano", Marco Ottaviani, sui costi della politica e conseguente riduzione del gettone di presenza ed indennità di funzione.
Ad
Ancona consiglieri più assidui ( da "Sole 24 Ore, Il (Centro Nord)"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ma pesa anche la decisione di tenere due sedute settimanali, delle quali, quella del question time, è priva di ogni contenuto amministrativo. Per come la vedo io, si tratta di una consuetudine che oserei definire "imbarazzante", per dare gettoni di presenza in più". Pure in un clima politico torrido –
FORMIGONI:
COSTI ABBATTUTI,CONSULENZE RIDOTTISSIME INTERVENTO
ALLA CORTE DEI CONTI: AVANTI CON L'EFFICIENZA FEDERALISMO, CAMMINO DA
RILANCIARE CON IL PROSSIMO GOVERNO
( da "marketpress.info"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro, il doppio.
Droga
e appalti, 'Ndrangheta e camorra in affari. 50 fermi,
arrestato assessore della Regione Calabria
( da "Rai
News 24" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: approvazione del progetto idroelettrico della Vallata dello Stilaro ed al relativo finanziamento da parte dell'Ente regionale. E' quanto si apprende in una nota della procura di Perugia nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Dda del capoluogo umbro su un presunto sodalizio di tipo mafioso collegato al clan camorristico dei Casalesi e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-
Anche
il Consiglio dice addio alle Circoscrizioni
( da "Stampa,
La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: dirigenti comunali continuano a far finta di niente. I pareri vengono richiesti, ma i Consigli di quartiere non possono riunirsi perché il Comune non può più pagare i gettoni di presenza né i permessi di quelli che si assentano dai lavoro per prendere parte alle riunioni. Anche ieri in Consiglio si è discusso più dei rapporti con le Circoscrizioni che della delibera che era all'
E'
possibile ridurre i costi della politica regionale
( da "Opinione,
L'" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro,
GIULIANO
(UDC): NECESSARIA LEGGE PER RIORDINO ENTI LOCALI
( da "Basilicanet.it"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Se vogliamo condurre la battaglia,sacrosanta, per risanare i costi della politica - ha dichiarato Giuliano - non è¨ certo nelle spese della gestione corrente delle Province che si possono trovare i costi ingiustificati, i privilegi dei politici, le spese folli, i finanziamenti ingiusti e quantâ??altro merita il nostro rifiuto.
FERRARA,
IN CONSIGLIO PROVINCIALE DIBATTITO SUI COSTI DELLA POLITICA
( da "Sestopotere.com"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: COSTI DELLA POLITICA (Sesto Potere) - Ferrara - 13 febbraio 2008 - La Provincia di Ferrara informa che costi diretti e indiretti della politica, ridefinizione del numero dei componenti dei Consigli di amministrazione degli enti e delle aziende partecipate e criteri di selezione dei rappresentanti, sono stati i temi al centro della seduta del Consiglio provinciale tenutosi in Castello
L'ASSEMBLEA
LEGISLATIVA APPROVA LEGGE PER SEMPLIFICARE LA CERTIFICAZIONE DI DISABILITA'
( da "Sestopotere.com"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: meglio tutelare i diritti delle persone con disabilità e per meglio rispondere ai loro bisogni. Al tempo stesso, abbiamo voluto adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario, per dare coerenza agli strumenti di programmazione, per promuovere la qualificazione dei servizi sociali e socio-
Zelbio Un
nuovo posteggio alle soglie del paese
( da "Provincia
di Sondrio, La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Tempi e costi, compresi gli eventuali finanziamenti da parte degli enti superiori, sono stati già esaminati? "Poiché al momento il tutto è ancora allo stato delle idee non abbiamo un progetto, neppure di massima. Per quanto riguarda costi ed eventuali (anzi, necessari) finanziamenti nulla posso dire;
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del
13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
L'INTERVENTO
Convocate quella commissione LA SECONDA COMMISSIONE "Lavori Pubblici -
Urbanistica, Mobilità", non è mai stata convocata con regolarità, quindi i
problemi rimangono in sospeso, ovviamente irrisolti. Ne è la riconferma (semmai
ce ne fosse stato bisogno), la lettera di lamentela con raccolta di firme
inviata al presidente della quinta circoscrizione, Comune e Conerobus
per sollecitare giustamente il transito del bus anche in via Matteo Ricci a Collemarino. Ovvio e semplicistico preferire non affrontare
le tematiche dei quartieri evitando di parlarne: gli effetti, però, si fanno
sentire a quanto pare! La coordinatrice della commissione Simona Rossi, ha
risposto più di una volta in maniera scortesissima ai
miei legittimi richiami su questo problema. Anche l'assessore Ragnetti, informata di questa 'mancanza' non è mai
intervenuta per mettere ordine alla questione. Se risposta c'è stata, ogni
volta che ho sollecitato una convocazione di commissione, è stata sempre
offensiva nei miei confronti, con scuse e motivazioni
evasive come ad esempio il volere le convocazioni per il gettone di presenza (cosa ridicola come chi continua ad esprimerla), di essere
populista (parola che piace molto), quando le ragioni sono ben altre, evidenti
e tutte documentate dagli stessi cittadini oltre che portate in evidenza dalla
sottoscritta, in assenza della commissione, al presidente di circoscrizione.
Anche i semplici problemi, solo per citarne alcuni: il percorso intrapreso dal
sindaco Sturani sul decoro urbano, sulle affissioni
selvagge fotograficamente datate e documentate, dalle pensiline inesistenti che
Conerobus - da me sollecitata più volte - promette ma
che ancora non ci sono, dai problemi di viabilità interna dei rioni, hanno
bisogno di essere affrontati ma si preferisce non farli passare attraverso la
citata commissione. MA SE QUESTA 'almeno sulla carta' esiste, ha il
diritto-dovere di esprimere pareri o intervenire tanto sulle grandi, quanto
sulle piccole questioni del territorio. E' proprio dell'altro giorno l'ennesimo
mio richiamo verso chi di dovere su questo disdicevole comportamento del quale
sono tuttora ignote le ragioni. Speriamo che non si cerchino più sterili quanto
arroganti giustificazioni a questa carenza amministrativa e si collabori
democraticamente (ma è una parola ai più sconosciuta), per il bene della
comunità rappresentata. I problemi che riguardano la nostra Circoscrizione sono
tanti, ma pur con i nostri limiti economici e amministrativi devono essere
risolti o rigirati al Comune di Ancona che saprà trovare le più eque soluzioni.
Stefania Alessandrelli Consigliere V Circoscrizione
Membro Commissione Lavori Pubblici-Urbanistica - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del
13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
COMUNE In
discussione il taglio ai 'gettoni' ? FABRIANO ? I COSTI della politica al centro della riunione di
domani (ore 9,30) del consiglio comunale. Primo argomento all'ordine del giorno
la mozione di Marco Ottaviani (lista Carmenati) sul
taglio dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e i compensi degli assessori
destinato ad una lunga discussione. In programma anche la mozione di
Silvano D'Innocenzo (Fi) sulla stabilizzazione dei
precari in Comune. Tra gli argomenti di nuova iscrizione all'ordine del giorno
dell'assise, l'eliminazione di un parcheggio anomalo in viale Moccia; l'istituzione di un gruppo di lavoro per la
redazione del regolamento dei consigli di quarrtiere
e di frazione; la mozione per l'audizione dell'amministratore unico della Farmacom in pubblica udienza in consiglio comunale. -
-->.
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del
13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
LAPEDONA Pieroni: "Ho votato per il Pd, ma non sono una
conquista della sinistra" ? LAPEDONA ? "SI', E' VERO: ho partecipato
alle primarie del Pd, ma non sono un sindaco con l'etichetta di sinistra".
Mauro Pieroni, primo cittadino di Lapedona,
non ci vede niente di male, ma nemmeno ritiene che il Pd possa sbandierarlo
come una conquista. "Faccio il politico non in base al colore dei partiti,
ma per il territorio, senza ambire a incarichi o gettoni di presenza - spiega -. Vengo dalla Dc e non trovo nel panorama politico un
partito dove mi possa ricollocare completamente. Forza Italia ha convogliato An
e io non sono di destra. A sinistra, finora c'era un'alleanza con l'estrema
sinistra e io non sono di sinistra". E, allora, il Pd è una via di
mezzo? "Ad ottobre, decisi di andare a votare per il Pd, in quanto c'era
la possibilità di scegliere gente nuova, con idee aperte anche verso il centro.
In particolare, era interessante la posizione di Letta e le prospettive che
apriva". Perché è tornato a votare anche domenica scorsa? "Avevo
visto delle manovre strane a vantaggio dei soliti di sinistra, che in
prospettiva avrebbero potuto anche portare, a livello di Lapedona,
a certe alleanze che non mi piacciono. Ho cercato di nuovo di aiutare la gente
nuova del Pd. Con una battuta, diciamo che ho voluto scegliermi l'avversario
dall'interno". - -->.
( da "Tirreno, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Empoli Tagli alle
assunzioni di stagionali e compensi del Cda ridotti di un terzo TERME Oggi in
votazione la proposta Baldi MONTECATINI. Taglio dei compensi dei membri del
consiglio d'amministrazione per un terzo sul totale e mancata riassunzione di
una parte dei dipendenti stagionali. E' su questi due punti che si concentra il
nuovo piano di contenimento delle spese delle Terme predisposto dal presidente
Giulio Baldi. "Nuovo" in quanto contrapposto a quello redatto
dall'amministratore delegato, Nicola Fortunati, che aveva provocato una levata
di scudi nel mondo politico e sindacale. Da giorni si sapeva di questo piano,
che dopo essere stato consegnato ai soci azionisti (Comune e Regione) è stato
in parte presentato ieri nel corso del Cda, ma non ancora messo ai voti. Circa
un milione di euro il risparmio ipotizzato per il 2008 che, insieme a un incremento
dei ricavi, potrebbe riportare il bilancio in pareggio nel giro di un tempo
relativamente breve (nel 2007 la società ha chiuso con tre milioni di perdite).
"Il documento scritto da Baldi - aveva detto in questi giorni il sindaco,
Ettore Severi - è da ritenersi interessante e degno di approfondimento, in
quanto è meno traumatico del precedente nei confronti dei lavoratori e ottiene
comunque risultati migliori". Ora sappiamo anche che quel "meno
traumatico" si riferisce proprio al taglio di parte degli oltre cento
stagionali che ogni anno viene assunto dalle Terme tra marzo e ottobre. Una
ipotesi, questa, che ha comunque già trovato in netto disaccordo i sindacati
(come ebbero modo di dire la scorsa settimana in conferenza stampa), decisi a
fare muro contro muro qualora a pagare le conseguenze dell'ottimizzazione dei
costi fossero, indistintamente, i lavoratori. La prima conseguenza della
mancata riassunzione degli stagionali porterebbe inoltre a una diversa
distribuzione dei carichi di lavoro tra i dipendenti fissi, che sarebbero
chiamati a un maggior impegno in termini quantitativi in azienda e a una
diversa distribuzione della tipologia di lavoro. L'altra sforbiciata importante
verrebbe data agli stipendi dei membri del Cda. Il sindaco aveva chiesto il
taglio dei due terzi dei compensi, ma sembra che Baldi si sia orientato verso
un più contenuto 33 per cento in meno. Ciò significherebbe
un risparmio di quasi 100mila euro all'anno (95mila, per l'esattezza), visto
che l'ad Fortunati percepisce un'indennità di 205.400 euro (più benefit), il
presidente Baldi 32mila euro di indennità e un gettone di presenza di 200 euro, e ognuno dei tre consiglieri (Riccardo Sensi,
Vittorio Capello e Massimo Martellini), 16mila euro di indennità e 150
euro di gettone. Come si può vedere, il taglio più netto allo stipendio lo
subirebbe proprio l'ad Fortunati, al centro di numerose critiche da parte del
centrodestra in questi ultimi mesi. Il piano Baldi potrebbe essere portato in
approvazione del Cda oggi stesso. E in quella sede si vedrà chi è d'accordo o
meno. David Meccoli.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Udine Campoformido, oggi si riunisce il consiglio CAMPOFORMIDO.
Oggi, alle 19.30, il consiglio comunale si riunirà al Polifunzionale per
l'esame degli emendamenti e successivo via libera del bilancio di previsione
2008 e di quello pluriennale 2008 - 2010. Non sarà questo però l'unico punto
all'ordine del giorno dell'assemblea civica che infatti si pronuncerà anche
sull'approvazione del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani,
del disciplinare per l'applicazione della Tariffa per il
servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani e del piano finanziario 2008
per la tariffa di igiene ambientale. Un altro argomento che il consiglio
comunale affronterà è quello relativo alla determinazione dell'importo dei gettoni di presenza dei componenti della Commissione consiliare per l'eventuale
revisione dello Statuto e dei regolamenti. La riunione si concluderà con
la discussione dell'ordine del giorno, presentato dai capigruppo consiliari di
minoranza Isidoro Zuliani (Lega Nord) e Andrea
Bacchetti (An-Fi), con cui il sindaco Andrea Zuliani viene sollecitato ad attivarsi per realizzare un
punto farmacia nella frazione di Basaldella. Sulla
questione, il primo cittadino ha già espresso stupore per la tempistica di
questo odg: "E' una iniziativa che stiamo
portando avanti da tempo e che è oramai prossima ad andare in porto". (a.lo.).
( da "Secolo XIX, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Spa pubbliche IL
MUNICIPIO Centro Est, centro storico e Castelletto, sta delineando la richiesta
al sindaco Marta Vincenzi una modifica dello Statuto
della società che gestisce il porto antico:chiedono che sia previsto che il
presidente del Municipio, o suo delegato, faccia parte del consiglio di amministrazione, senza diritto ad alcun gettone di presenza. Secondo i proponenti della maggioranza di centrodestra,
infatti, ritiene indispensabile l'accorgimento, "visto il forte impatto
che l'area del porto antico ha sulla città vecchia in funzione
socio-economica" e consapevole "dell'opportunità che le decisioni
strategiche della spa pubblica si armonizzino con le linee strategiche
delle istituzioni locali, fra le quali è bene sia rappresentata anche la
municipalità territorialmente". La Porto antico spa è stata affidata nel
1995 dal Comune di Genova la concessione fino al 2050 dei 130 mila metri
dell'area, di cui 71 mila di superficie coperta e 59 mila all'aperto,
"spazi che si estendono in una posizione di continuità territoriale con il
Municipio Centro Est". La società, partecipata al 51% dal Comune di Genova,
al 39% dalla Camera di Commercio e al 10% dall'Autorità Portuale di Genova, ha
"l'obiettivo di restituire l'area dell'antico porto alla città rendendola
vivibile e godibile tutto l'anno". Per questo è scattata l'iniziativa
dell'ex circoscrizione, che già oggi può contare su alcune convenzioni dirette
per i servizi dell'area. 13/02/2008.
( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del
13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
"Troppe
assenze" Condannato Brasini Dovrà risarcire
25mila euro allo Stato E' UN MONDO è sommerso. Ma fondamentale. Presente nella
vita di tutti. Ogni giorno: le commissioni tributarie sono adunanze di
'giudici' che hanno 'titoli ed esami' (magistrati togati, avvocati o liberi
professionisti) per snodare i contenziosi tra Stato e cittadini su un tema
insidioso: le tasse. Cioè: se l'Agenzia delle entrate contesta qualche 'buco',
il ricorso si fa alla giurisdizione fiscale competente. E' una
poltrona di potere. Che assicura, ovvio, anche il classico gettone di presenza. Solo che per percepire la 'presenza',
bisognerebbe 'presenziare'. Cosa che non avrebbe fatto un giudice tributario di
Forlì, Vitaliano Brasini,
ex dirigente Conad. A certificare l'infrazione è la sezione giurisdizionale
della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna. Che ha condannato Brasini a risarcire lo Stato per oltre 25 mila euro (più
gli interessi e le spese legali). Denaro che verrà rimborsato a titolo di
'indebito arricchimento' accumulato dal 1996 al 2005. NON è tutto. In nove anni
di lavoro, il giudice tributario Vitaliano Brasini, su 85 udienze della sua Commissione, ne ha mancate
67. Il tutto, sostiene la Procura regionale della Corte, senza fornire alcuna
giustificazione plausibile. A parte la classica ? e vaga ? dicitura:
"improrogabili impegni professionali". E non è ancora tutto. A
rispondere "in solido" con Brasini del
danno causato all'erario (per un servizio non prestato ma retribuito) ci sono
anche il presidente della VI sezione della
Commissione tributaria di Forlì, l'avvocato Andrea Assogna,
e il presidente della Commissione, Antonio Stanzione,
condannati rispettivamente a risarcire il danno al 34% (oltre 8 mila euro) e al
20% (poco più di 5 mila euro). SCENARIO poco onorevole. Ma c'è anche di peggio.
Secondo diverse fonti di diritto, certi presidenti di commissione riuscirebbero
a portarsi a casa fino a 500mila euro all'anno. Gettoni d'oro. Che richiederebero almeno la presenza.
Anche solo quella fisica. Maurizio Burnacci - -->.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-02-13 - pag: 14 autore: Partito
democratico. Sabato gli obiettivi: si punta su costi della politica
e Pa - Micro-Comuni da fondere Tagli alle Province,
Pd tentato Parlamentari ridotti, meno aziende pubbliche, basta uffici doppione
Marco Rogari ROMA Dieci o dodici obiettivi facilmente
" leggibili". Con la chiara indicazione dei provvedimenti da
adottare, delle risorse necessarie per alimentarli e delle coperture
finanziarie. Già da diversi giorni è una certezza l'accountability
del programma del partito democratico che sarà presentato sabato a Roma
nell'ambito della riunione dell'assemblea costituente. Un menù leggero che
spazierà dal Fisco al Welfare passando per le donne e i giovani e i "co.co.co.", ai quali potrebbe essere garantito un
salario minimo con un meccanismo di defiscalizzazione graduale (ma non è ancora
certo). E che punterà anche su due interventi considerati strategici nel Pd:
macchina burocratica più leggera e riduzione dei costi della politica.
Tradotto in parole più semplici: meno uffici, meno strutture periferiche, meno
aziende pubbliche, meno parlamentari. E meno Comuni di piccolissime dimensioni,
che dovrebbero essere raggruppati in amministrazioni più grandi. In discussione
c'è anche la soppressione delle Province. Ma per realizzare questa idea
potrebbe essere proposto un percorso a media- lunga scadenza. La fusione dei
piccoli Comuni è invece considerata quasi certa. In ogni caso il plan che sta definendo il responsabile del programma Enrico
Morando dovrebbe prevedere un doppio percorso per agire su burocraziae costi della politica:
provvedimenti ordinari e riforme costituzionali. In quest'ultimo caso la strada
porta alla riduzione dei parlamentari e forse anche alla rivisitazione della
"mission" di alcuni organi come il Cnel per ridurne i costi. Alla questione-pubblica il Pd è
intenzionato a prestare molta attenzione. Il partito di Veltroni punta a
recuperare una parte del piano- Nicolais, rimasto al
palo per la crisi del Governo Prodi,da amalgamare con nuove misure. Il perno
dell'intervento sarà l'eliminazione nei ministeri e negli locali dei cosiddetti
"uffici doppione". Dovrebbero essere "potate" le strutture
periferiche. E dovrebbero essere ridotte le aziende pubbliche, anche per
effetto di una nuova ondata di liberalizzazioni. La presenza statale, nelle
intenzioni del Pd, dovrebbe sensibilmente ridursi soprattutto nei settori
dell'innovazione e della ricerca, ai quali saranno destinate cospicue risorse.
E che,insieme a quello della sicurezza, dovrebbero essere destinatari di nuove
assunzioni: circa 10-15mila unità giovani ( over 35)e
ad elevata professionalità. L'esercito del pubblico impiego non dovrebbe
comunque ulteriormente ingrossarsi: anzi dovrebbe esserne favorita la riduzione
agevolando l'uscita del personale sulla soglia dell'età pensionabile. Per il Pd
va poi rimodellato il contratto del pubblico impiego, vincolando i premi alla
produttività e prevedendo sanzioni certe per i fannulloni. Il programma di
Veltroni dovrebbe anche fare riferimento alla necessità di favorire il processi
di semplificazione, per ridurre gli oneri burocratici sulle imprese, e di
delegificazione per disboscare la giungla legislativa dalle leggi più datate.
Intanto nascono i primi 59 forum tematici del Pd, che saranno aperti a tutti i
cittadini intenzionati a dire la loro su specific
temi. A tenere a battesimo l'iniziativaè il
vicesegretario del Pd, Dario Franceschini: per
partecipare al forum – ha ricordato – basterà cliccare sul sito
www.partitodemocratico. it. Variegata la presenza
delle personalità delle società civile (dagli economisti agli imprenditori)
chiamate a presiedere i 59 forum: Don Antonio Mazzi, Pasquale Pistorio, Ivanhoe Lobello,
Evelina Christillin, Pietro Ichino,
Andrea Olivero, Salvatore Veca,
Sabina Ratti, Valerio Onida, Tano Grasso e Marina
Salomon sono solo alcuni nomi. Ancora da sciogliere il nodo delle possibili
alleanze: resta in campo l'accordo programmatico con l'Idv
di Di Pietro. Ma sono molti i dubbi tra i big del Pd,
che temono di vedere annacquata la scelta autonoma. Deciderà Veltroni: oggi
l'incontro forse risolutivo con Di Pietro. CHI PAGA? Per ogni progetto
strategico sarà indicata la copertura Salario minimo per i co.co.co
Resta il nodo delle alleanze: verso il no all'Idv di Di Pietro.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: NAPOLI - data: 2008-02-13 num:
- pag: 8 categoria: REDAZIONALE Guardia di Finanza Medici curavano
"malati" morti: denunciati in 14 NAPOLI - Per anni hanno percepito
l'indennità per l'assistenza di pazienti deceduti ma ancora in carico al
servizio sanitario nazionale. Questa l'accusa a carico
di quattordici medici individuati dal comando provinciale della Guardia di
Finanza di Napoli. L'attività di polizia economica-finanziaria, sviluppata
attraverso l'incrocio dei dati sui decessi dei pazienti e le indennità
percepite dei medici, ha accertato che 18 persone, alcune
delle quali decedute da oltre 14 anni, risultavano tuttavia iscritte nelle
liste del servizio sanitario
nazionale e che, per questo motivo, i medici
percepivano un beneficio economico pari a circa 60 euro all'anno. Le indagini,
che proseguono per delineare compiutamente le responsabilità penali ed
amministrative, verificare altri casi sospetti e la reale ampiezza del
fenomeno, sono anche tese ad acclarare le
"smagliature" del sistema di controllo, tenuto conto che il decesso
di un paziente deve essere comunicato dal comune di residenza alla Asl
competente,incaricata di aggiornare le liste degli assistiti ed informare della
morte i medici di famiglia.
( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Ivita Castellana la richiesta di
togliere l'indennità di funzione al presidente del consiglio Luciano
Soldateschi. I motivi? Le scarse sedute consiliari da lui programmate nel 2006
e 2007. Secondo Danilo Corazza e Francesco Romito, Soldateschi avrebbe
convocato l'assise rispettivamente 11 e 12 volte negli ultimi due anni. "Porta a casa ogni mese lo stesso stipendio mensile di un
ceramista, ma si limita a non fare nulla. Per questo - proseguono i due -
proporremo in consiglio comunale di fissare per il presidente un gettone di presenza uguale a quello dei consiglieri comunali (19 euro a
seduta).Tanto, il presidente del consiglio, cosa fa di più rispetto a un
consigliere comunale?". U. B.
( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-02-13 num:
- pag: 4 categoria: REDAZIONALE L'audizione Asl Rm-E,
scontro sulle consulenze esterne Troppe consulenze esterne, medici mandati in
aggiornamento "a spese delle casse pubbliche" e nuclei di valutazione
costituiti "senza badare alle regole". Massimiliano Maselli, capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, accusa
il direttore generale dell'Asl Roma-E, Pietro Grasso,
durante l'audizione della Commissione Sanità ieri alla Pisana. Sul caso Peppe
Mariani (Verdi), Romolo Del Balzo (FI), Tommaso Luzzi
(An), Stefano De Lillo (Fi) e Gianfranco Bafundi (Italia di mezzo) hanno richiesto l'avvio di
un'indagine amministrativa. Più cauto Luigi Canali,
presidente della Commissione Sanità: "Prima acquisiamo gli atti e i
bilanci poi vedremo cosa fare". E Grasso si è detto "tranquillo"
e "fiducioso dei suoi conti" perchè ha
ricordato che la Asl "ha ridotto i costi delle consulenze di oltre 1
milione di euro nel 2006 rispetto al 2005".
( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-02-13 num:
- pag: 4 categoria: REDAZIONALE Corte dei Conti Nel mirino anche i consiglieri
municipali Sanità al collasso buco da 40 milioni Il pg:
"è un dato eclatante" La relazione del procuratore regionale della
Corte dei Conti del Lazio, Luigi Mario Ribaudo Una
voragine. Un buco nero, quantificabile in oltre 40 milioni di euro per il 2007,
che vede la sanità desolatamente al primo posto nella classifica regionale
degli sperperi di denaro pubblico. è quanto emerge dalla relazione del
procuratore regionale della Corte dei Conti, Luigi Mario Ribaudo,
presentata ieri all'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Un dato
eclatante", ha commentato il procuratore. Infinita la lista delle nuove
istruttorie, che raccontano di un diffuso malcostume. Si va dalla citazione nei
confronti di un "odontoiatra libero professionista, responsabile di truffa
a proposito della fornitura di protesi dentarie, destinate dalla Regione a un
programma di odontoiatria per gli anziani, per oltre 400.000 euro" durante
la giunta Storace, a quelle legate alla nota tangentopoli della sanità romana
(tre sequestri, e cinque atti di citazione per casi di truffa alle Asl RM/C e
RM/B). Ammonta ad oltre 2.263.000 euro il danno erariale per irregolarità nella
realizzazione di sale operatorie al Santo Spirito. Ammanchi consistenti
all'Umberto I: due le citazioni "a carico del direttore generale, da
1.492.000 e 1.141.000 euro, per un danno derivante da illegittima applicazione
di norme sul trattamento economico del personale". "Sono anomalie
nell'applicazione del contratto in anni che vanno dal 2000 al 2005 (reggenze Fatarella, Longhi e Cosi, ndr) - commenta Augusto
Battaglia, assessore regionale alla Sanità - e che abbiamo provveduto a
correggere ". Una terza citazione riguarda spese per 52.500 euro derivanti
"dal risarcimento di danni per mobbing". Nel mirino pure consulenze
fra il 2004 e il 2005, "un incarico conferito al coniuge di un dirigente",
"casi di assenteismo ". Funzionari pubblici. "Lo scarso rispetto del denaro pubblico" è una vera e propria
piaga, dai compensi fuori mercato di dirigenti Rai, alla "indebita
percezione di gettoni di presenza da parte di consiglieri circoscrizionali e indebiti
rimborsi". Tre le citazioni emesse nel
( da "Corriere della Sera" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Lettere al Corriere - data: 2008-02-13 num: - pag: 47 categoria: BREVI SPRECHI E PRIVILEGI Il buon
esempio Caro Romano, il Corriere pubblica quasi
quotidianamente, articoli di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, circa gli sprechi di denaro pubblico e gli innumerevoli
(immotivati e vergognosi) privilegi che i politici si sono dati. Inoltre il
libro "La casta" ha avuto un successo di pubblico strepitoso,
dimostrando che l'argomento è molto sentito. Tutti ne hanno parlato
indignati e i nostri politici, toccati nel vivo, hanno promesso di intervenire.
Se però guardiamo i risultati dobbiamo stendere un velo pietoso. Dopo un anno
di promesse non mantenute, ci limitiamo a leggere che la Presidenza della
Repubblica ha previsto di ridurre il numero dei corazzieri! Come si fa a non
provare un senso di repulsione? Attilio Lucchini attiliolucchini@hotmail.it La
presidenza della Repubblica non si è limitata a ridurre il numero dei
corazzieri. Ha ridotto anche quello degli impiegati e ha dato il buon esempio.
Dopo tutto 800.000 euro sono quasi due miliardi di vecchie lire.
( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Di SELENIO
CANESTRELLI PERUGIA - Il consiglio regionale taglia il
costo delle consulenze, abbatte le spese per convegni, mostre e fotocopie, ma
incrementa quelle per il personale e per il costo del funzionamento dei gruppi
consiliari e del consiglio stesso. Gioco dei travasi a Palazzo Cesaroni, dove è stata presentata la relazione al bilancio
di previsione per l'esercizio finanziario 2008, bilancio che se da una
parte alleggerisce di 142 mila euro il peso delle consulenze esterne,
dall'altra farà aumentare la spesa del personale a 196 mila euro. Ma non solo.
Uscite ed entrate che alla fine non produrranno né risparmi e né aumenti.
Infatti, il fabbisogno complessivo del consiglio regionale è stato mantenuto a
circa 20 milioni di euro, come l'anno scorso 2007. I ritocchi potrebbero creare
parecchi "rumors". Subito alcuni esempi,
voce per voce, che in qualche caso producono tagli anche pesanti alla spesa:
vengono cancellati 328 mila euro sulle spese di indennità di carica e missioni
dei componenti del consiglio regionale, e ciò per effetto delle norme
introdotte con una legge regionale, "salvo aumenti, nel corso dell'anno,
dello stipendio dei magistrati di Cassazione". Continua a pagina 45.
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Un corposo ordine del
giorno di ben 53 punti. Il civico consesso di domani sancirà la nascita
ufficiale del gruppo consiliare del Partito democratico. Un gruppo consiliare
che conterà ben 13 consiglieri. Capogruppo designato Quinto Balducci.
Non entrerà in questo nuovo gruppo, invece, l'ex assessore al Commercio del Sorci-one, Leandro Mariani. Quest'ultimo, infatti, ha
ufficializzato il proprio "no" nelle scorse settimana. Molto
probabilmente, Mariani - eletto come indipendente nella lista della Quercia
alle scorse comunali, dovrebbe fondare il gruppo misto. Per
il resto, ad animare la seduta di domani del Consiglio comunale della città
della carta sarà la mozione presentata dal consigliere comunale della lista
"Con Carmenati per Fabriano", Marco
Ottaviani, sui costi della politica e conseguente riduzione del gettone di presenza ed indennità di funzione.
( da "Sole 24 Ore, Il (Centro Nord)" del
13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Centro-Nord sezione:
CENTRO NORD data: 2008-02-13 - pag: 13 autore: Attività politica. Sempre
presente in aula nel 2007 il 66% degli eletti al Comune del capoluogo
marchigiano Ad Ancona consiglieri più assidui Bologna registra il tasso di
partecipazione minore dell'area (86,2%) Andrea Lanzarini
Solo in due sedute di maggio, il Consiglio comunale anconetano ha registrato il
più alto numero di assenze, con appena quattro banchi vuoti. I consiglieri
dorici sono infatti i più "presenzialisti" tra i quattro Comuni
capoluogo del Centro-Nord, con un tasso di partecipazione medio nel 2007 del
97,2 per cento. Sono anche i meno convocati, visto che l'anno scorso le sedute
sono state appena 23, contro le 93 di Bologna. E, forse questa agenda così
fitta spiega come mai le Due Torri siano il fanalino di coda, pure con un tasso
medio di partecipazione dell'86,2 per cento. Sono questi i principali risultati
dell'indagine condotta da "Il Sole-24Ore CentroNord
" sulle presenze ai lavori dei Consigli comunali nelle quattro città
capoluogo. Ancona Su 41 eletti consiglieri eletti, sono 27 (il 66%) coloro che
non si sono persi neppure una seduta. Di questi, 15 militano nel Pd. è
difficile, comunque, chiamare "assenteista" chi, come David Favia, ha collezionato appena cinque assenze. "E pure
giustificate. Sono stato assente una volta per malattia – spiega il consigliere
– e per impegni legati alla mia attività di vicepresidente del Consiglio
regionale: per esempio, ho mancato due sedute, che erano molto ravvicinate tra
loro, perché ero in missione all'estero". Ad Ancona i lavori sono molto
concentrati e il numero delle sedute è contenuto. All'ordine del giorno, nel
( da "marketpress.info"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Milano, 13 febbraio
2008 - "Una pubblica amministrazione efficiente è possibile. La Lombardia
è tra le esperienze italiane più significative di rinnovamento nel segno
dell'efficienza. Ha fatto molta strada in questa direzione e intende
continuare". Lo ha sottolineato oggi il presidente della Regione
Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento
all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia.
Formigoni ha portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi
della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la
media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro, il
doppio. I dipendenti sono scesi dal '
( da "Rai News 24" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Perugia | 13
febbraio 2008 Droga e appalti, 'Ndrangheta e camorra in affari. 50 fermi,
arrestato assessore della Regione Calabria L'operazione scattata in Umbria e
Calabria L'assessore al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi,
dell'Udeur, è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere
per associazione mafiosa, in relazione, in particolare, all'approvazione del progetto idroelettrico della Vallata dello Stilaro ed al relativo finanziamento da parte dell'Ente
regionale. E' quanto si apprende in una nota della procura di Perugia
nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Dda del capoluogo umbro su un
presunto sodalizio di tipo mafioso collegato al clan camorristico dei Casalesi
e alla cosca della 'ndrangheta dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti.
I Carabinieri questa mattina hanno eseguito quasi tutte le 57 ordinanze di
custodia cautelare disposte dal gip di Perugia Marina De Robertis
su richiesta del procuratore Nicola Miriano e del pm
Antonella Duchini. L'interesse del gruppo calabrese all'acquisizione di alcuni
lotti di terreno sulla costa dei Gelsomini, nel comune di Brancaleone (Reggio
Calabria), per la costruzione di un villaggio turistico e di un centro
commerciale, è emerso dall'indagine dei carabinieri del Ros di Perugia. 20 gli
arresti eseguiti dai carabinieri in Calabria nell'ambito dell'operazione Naos,
quasi tutti nel reggino ed in particolare tra Brancaleone, Staiti e Monasterace, sulla fascia ionica. Anche per la realizzazione
del progetto villaggio - secondo gli investigatori - si sono utilizzate società
umbre, riconducibili agli indagati, provvedendo alla loro ricapitalizzazione
mediante la ripartizione delle quote fra imprenditori controllati dalla cosca
calabrese. Gli inquirenti hanno cosi' potuto
accertare l'intervento a favore del gruppo criminale volto alla modifica della
destinazione di terreni ed al rilascio delle relative autorizzazioni edilizie.
Dall'indagine è emerso anche il presunto coinvolgimento di un amministratore di
ente pubblico, con competenza sull'operazione. Per questi il vantaggio -
secondo l'accusa - è stato rappresentato pure dall'assicurazione, da parte
dell'organizzazione criminale, dell'appoggio alla candidatura nelle elezioni
amministrative previste per quest'anno. L'inchiesta della Dda di Perugia ha
portato a rilevare che anche settori bancari serebbero
implicati come necessario supporto operativo alle attività delle società
coinvolte nell'indagine. In particolare è stato colpito da una ordinanza di
custodia cautelare in carcere il responsabile della dipendenza umbra di un noto
istituto di credito. Pasquale Maria Tripodi proprio da ieri non era più
assessore al Turismo della Regione Calabria. Il presidente Agazio
Loiero lo aveva revocato per la sua incompatibilità politica determinata dal fatto che aveva scelto di restare
nell'Udeur e quindi di andare col centrodestra. "In questo momento gli
auguro e mi auguro che sia in grado di dimostrare la sua estraneità alle accuse
che gli vengono contestate", ha detto il presidente della Regione Calabria
Agazio Loiero, in una nota
del portavoce, riferendosi a Tripodi.
( da "Stampa, La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Processo VIABILITA'
PORTUALE DELIBERA APPROVATA SENZA IL PARERE DEI QUARTIERI Anziana condannata a
4 mesi per un furto di chewingum Anche il Consiglio
dice addio alle Circoscrizioni Ma i presidenti non si arrendono: mobiliteremo
il prefetto Forse quei due pacchetti di gomma da masticare non voleva rubarli.
Forse, se li era messi in tasca, senza pensarci, e si era dimentica di pagarli.
Può succedere, se si è anziani. Non sono stati, però, dello stesso avviso gli
addetti della vigilanza dell'Ipercoop che quel tre
maggio del 2005 avevano sorpreso C.G., una donna di 70 anni, nel gesto furtivo,
l'avevano seguita nei suoi spostamenti e quindi l'avevano bloccata all'uscita
delle casse. L'avevano denunciata. Pe un furto di due
confezioni di chewingum Vigorsol
e Brooklyin del valore di poco più di quattro euro.
Un furto che ieri mattina tribunale è costato alla donna una condanna a quattro
mesi di reclusione. [FIRMA]PARIDE PASQUINO SAVONA Il Comune sblocca il cantiere
del Crescent con il via libera del Consiglio a una
variante alla nuova viabilità portuale. Il vecchio progetto viario è stato
infatti bloccato dalla Sovrintendenza dopo che gli scavi hanno portato alla
luce alcuni reperti archeologici di un antico arsenale. Ma la delibera del
Consiglio di ieri, oltre ad un effetto pratico sul cantiere di Orsa
( da "Opinione, L'" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Oggi è Mer, 13 Feb 2008 Edizione 30 del
13-02-2008 Il Governatore E' possibile ridurre i costi della politica
regionale "Una pubblica amministrazione efficiente è possibile. La
Lombardia è tra le esperienze italiane più significative di rinnovamento nel
segno dell'efficienza. Ha fatto molta strada in questa direzione e intende
continuare". Lo ha detto ieri il presidente della
Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all'inaugurazione
dell'anno giudiziario della Corte dei Conti della Lombardia. Formigoni ha
portato esempi e cifre di come la Lombardia ha ridotto i costi della politica: la macchina regionale costa a un lombardo 40 euro, mentre la
media nazionale dei costi di funzionamento delle altre regioni è 80 euro,
il doppio. I dipendenti sono scesi dal '
( da "Basilicanet.it"
del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
13.39.01
[Basilicata] Per contrastare la campagna denigratoria contro le province, il
capogruppo dellâ??Udc alla Provincia di Potenza,
Vincenzo Giuliano, ha presentato un ordine del giorno nel quale si fa voti allâ??Upi nazionale perché© adotti la proposta di legge â??Indirizzi per il
riordino ed il consolidamento di un efficiente sistema delle autonomie localiâ?, elaborata dal gruppo Udc e la sottoponga ai segretari dei partiti politici per chiedere chiarezza sul ruolo delle
Province prima delle prossime elezioni di primavera. â??Se
vogliamo condurre la battaglia,sacrosanta, per risanare i costi della politica - ha dichiarato Giuliano - non è¨
certo nelle spese della gestione corrente delle Province che si possono trovare
i costi ingiustificati, i privilegi dei politici, le spese folli, i
finanziamenti ingiusti e quantâ??altro merita il
nostro rifiuto. Ci sono ben altri luoghi, ben altri campi in cui si può² e si deve condurre lâ??opera
attenta e vigile della bonifica, che è¨ alta missione
civile e politica per i cittadini di buona
volontà di questa nostra terra. E si tratta di vedere se tale opera di
monitoraggio e di bonifica dei costi della politica e
dei privilegi dei politici non debba essere orientata, ad esempio, nella rete
delle agenzie, delle â??autorità â?, delle società a partecipazione pubblica,
dei tanti enti inutili o doppioni di funzioni della Provincia, che
rappresentano il terreno in cui fiorisce il sottobosco di certi interessi
politici. Abbiamo il dovere di interrogarci - ha continuato Giuliano - se la
nostra attenzione non si debba rivolgere verso la verifica delle modalità
con cui vengono formulati i piani finanziari, che costituiscono gli interventi
pubblici; piani finanziari nei quali determinati costi sono fissati in
massimali di 1000 o di 800 euro per giornata/uomo. Dovremmo forse avere la
correttezza etica e morale per andare a verificare se sono giustificati i
compensi â?" i più¹ alti dâ??Europa
â?" che vengono dati a certi livelli dirigenziali, che ricevono compensi più¹ alti di quelli del Presidente Bush o del Presidente Sarkosì¬. I costi della gestione corrente degli organici
provinciali sono â??le bricioleâ?, che cadono dalla tavola del padrone.
La torta sta altrove! Per questo - ha concluso Giuliano - una legge sul
riordino e il consolidamento delle autonomie locali, è¨
quanto mai opportuna per snidare quei partiti in cui
si annidano firmatari di proposte di legge per lâ??abolizione
delle Provinceâ?. (BAS â?" 02).
( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
(18:02) (13/2/2008
16:27) | FERRARA, IN CONSIGLIO PROVINCIALE DIBATTITO SUI COSTI
DELLA POLITICA (Sesto Potere) - Ferrara - 13 febbraio 2008 - La Provincia di Ferrara
informa che costi diretti e indiretti della politica,
ridefinizione del numero dei componenti dei Consigli di amministrazione degli
enti e delle aziende partecipate e criteri di selezione dei rappresentanti,
sono stati i temi al centro della seduta del Consiglio provinciale tenutosi in
Castello Estense. Sul tema erano stati presentati tre ordini del giorno.
Il documento di Neda Barbieri (Apf):
"al fine di contribuire fattivamente al miglioramento della spesa e della
sua efficacia invita il Presidente e la Giunta nelle fasi di rinnovo delle
cariche amministrative degli enti e aziende controllate ad una riduzione del
numero dei consiglieri di amministrazione contenendolo al numero massimo di
cinque componenti e invita ad una attenta valutazione delle personalità e delle
esperienze". Il documento di Brunella Lugli
(Verdi), invita a "predisporre una proposta complessiva da sottoporre agli
altri organi delle società partecipate per una riduzione del numero di
componenti del Cda per l'individuazione di criteri chiari e omogenei per la
definizione dei compensi e delle modalità di erogazione degli stessi
individuando uno strumento che colleghi il compenso alla reale partecipazione
delle sedute". Il documento presentato da Paolo Panizza
(Pd), chiede che si prosegua con decisione nella direzione della Finanziaria
2007 (ndr il documento era stato presentato nel giugno 2007) sulla riduzione
dei costi e si chiede al presidente della Giunta una graduale riduzione dove è
possibile delle nomine nei consigli di amministrazione". Sugli ordini del
giorno poi si è sviluppato un unico dibattito. Ugo Taddeo (Fi):
Fare i tagli dalle province in giù non va bene mentre in alto ci si è aumentati
il compenso. La questione va vista senza strabismi e senza malizia. Occorre
riflettere anche sui monogruppo su cui occorre
analizzare i costi e parlarne anche in sede di modifica dello statuto. Tito Cuoghi (Ds-Sinistra Democratica):
Il tema dei costi della politica è molto sentito e il
grado di credibilità della politica è molto basso tra gli
elettori. Ci deve essere la volontà di stabilire regole e principi. Massimo Mazzanti (Fi): La politica rappresenta un costo quando è cattiva e a Ferrara
ci sono tanti esempi di questo fatto. E anche il proliferare di enti e organi
non aiuta. Occorre semplificare il quadro istituzionale per abbattere i costi
della politica. Fausto Balboni (An): C'è una casta che
ha abdicato al suo ruolo. Si taglia dalle province in giù e sulle
circoscrizioni che sono il vero punto di appoggio sul territorio. I veri costi
della politica sono tra Regione e Parlamento. Anche da
noi ci sono sprechi come dimostra l'Istituzione Castello. Neda
Barbieri (ApF): Credo che sarà importante confluire
verso un ordine del giorno comune. Occorre ridurre le presenze all'interno dei
consigli di amministrazione. Occorre semplificare, ridurre i costi ed stabilire
compensi in base ai risultati. Eugenio Gramolelli
(Pd): Auspico la realizzazione di un unico ordine del giorno. A livello
nazionale non si tiene conto di tante cose. Non sono per la demagogia o il
populismo, ma colpire comuni e province non va bene. Diamo un segnale
approvando un documento comune. Mario Castelluzzo
(Pd): Occorre dove è possibile ridurre il numero di consiglieri delle società
partecipate. Altro aspetto fondamentale è sicuramente rappresentato dal limite
di mandato per un periodo determinato di tempo come ha stabilito di fare il Pd.
Catullo Nalin (Pdci): Credo che sul tema è
fondamentale che ogni amministrazione valuti i propri costi e ogni ente deve
agire in quest'ottica di contenimento. Vittorio Anselmi (Fi):
La politica deve essere sinonimo di rappresentanza ed
evitare forme di degenerazione che a volte avvengono. Occorre sapere ragionare
in una dimensione qualitativa. Davide Verri (An): Da La Casta di Stella e dagli
interventi di Beppe Grillo il tema dei costi della politica
si sono moltiplicate le interrogazioni sul tema. Anche il dibattito
sull'abolizione delle Province: certo è che non si tratta di una cosa che può
essere decisa da un momento all'altro. Daniela Montani (Pd): Gli ordini del
giorno sono attuali, ma non si risolvono i problemi strutturali con i tagli
dall'alto. A livello di enti locali si stanno vivendo situazioni molto delicate
e parlare solamente di indennità svilisce tutto. Paolo Panizza
(Pd): Occorre stare coi piedi per terra e dare dignità a chi opera in politica. Serve grande raziocinio e analizzare a tutto campo
i costi del sistema e non demonizzare sempre chi fa politica;
politica che deve essere sempre più aperta e
partecipata per tutti. I lavori del consiglio sono poi stati sospesi per
trovare una posizione di sintesi e approdare all'approvazione di un documento
comune. Alla ripresa dei lavori è stato approvato all'unanimità un documento
comune letto in aula dal consigliere Paolo Panizza
(Pd). L'ordine del giorno "sulla composizione di enti e aziende
partecipate in un'ottica di riduzione dei costi della politica"
invita il presidente della Provincia a proseguire "in un'opera di
riduzione del numero di componenti dei consigli di amministrazione e in sede di
valutazione prima delle scelte di valutare con grande attenzione la
professionalità e le competenze dei componenti che vengono selezionati".
Il documento è stato approvato all'unanimità: 23 presenti, 23 favorevoli. Nel
corso della seduta sono anche state anche fatte due comunicazioni dal
presidente del Consiglio provinciale Filippo Farinelli: Rossano Scanavini ha presentato richiesta di cambiamento di nome
con la nuova denominazione che sarà "Popolari-liberali?verso
il partito della libertà" ed è stata annunciata la richiesta di passaggio
di Rino Conventi dal Gruppo misto all'Udc.
( da "Sestopotere.com" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
(20:07) (13/2/2008
18:47) | L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA APPROVA LEGGE PER SEMPLIFICARE LA CERTIFICAZIONE
DI DISABILITA' (Sesto Potere) - Bologna - 13 febbraio
2008 - Con questa legge abbiamo voluto semplificare i percorsi di
certificazione per meglio tutelare i diritti delle persone
con disabilità e per meglio rispondere ai loro bisogni. Al tempo stesso,
abbiamo voluto adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione
delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario, per dare coerenza agli strumenti di programmazione, per
promuovere la qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari
attraverso i processi di accreditamento, per rafforzare l'attività di
eccellenza e di ricerca riconoscendo il ruolo di IRCCS a specifiche strutture
del Servizio sanitario regionale". Con queste
parole l'assessore regionale alle politiche per la salute, Giovanni Bissoni, ha commentato l'approvazione da parte
dell'Assemblea legislativa della legge regionale "Disciplina degli
accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione e altre
disposizioni in materia sanitaria e sociale". La legge, come ha rilevato
in Aula la relatrice Gabriella Ercolini, "va letta come un significativo
passo nel cammino dell'innovazione istituzionale che questa Regione ha da tempo
intrapreso". Essa contiene elementi trasversali riconducibili al comune
parametro dell'innovazione, dello snellimento dei percorsi istituzionali e
amministrativi, del miglioramento dell'organizzazione e del funzionamento del
sistema sanitario regionale, di un'amministrazione più
vicina ai cittadini. Il primo elemento trasversale riguarda le norme
sull'integrazione socio-sanitaria con le nuove misure sulle disabilità, con il
mandato conferito a Piano sociale e sanitario di
innovare gli strumenti della programmazione, con il nuovo ruolo previsto per
l'Agenzia sociale e sanitaria regionale (già Agenzia sanitaria regionale), con
le nuove norme in materia di accreditamento dei servizi e delle strutture
socio-sanitarie. Il secondo elemento riguarda la semplificazione, anch'essa
perseguita nella disciplina della disabilità, ma anche nella rivisitazione di
Commissioni operanti in campo sanitario e sociale, nel
superamento di certificazioni sanitarie obsolete con l'abolizione di 21
tipologie di certificati, generalmente definiti di "sana e robusta
costituzione", che non hanno alcun significato per la tutela della salute,
ma che fino ad ora erano previsti per accedere ad attività particolari (ad
esempio la vendita di generi di monopolio come i tabacchi), e che, ogni anno,
ammontavano a decine di migliaia di unità. Il terzo elemento trasversale
riguarda l'innovazione: istituzionale, con le nuove forme di Istituto di
ricovero e cura a carattere scientifico; organizzativa, con l'istituzione di
registri di patologia; normativa, con le nuove norme in materia di
accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Tra i punti
qualificanti della nuova legge: gli accertamenti della disabilità, gli
organismi e gli strumenti della programmazione sociale e sanitaria, le norme
per l'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la promozione della
costituzione di IRCCS. Gli accertamenti della disabilità Il titolo I della
legge disciplina gli accertamenti per il riconoscimento della disabilità. La
certificazione si iscrive nel compito primario di sviluppare percorsi integrati
e politiche concertate non solo tra Enti - Aziende USL, Comuni, Province - ma
anche con le persone disabili, le loro famiglie e le loro rappresentanze
associative, per avviare le sinergie indispensabili ad una reale presa in
carico della persona con disabilità e della sua famiglia, finalizzata alla
soluzione dei problemi, alla semplificazione dei processi e alla migliore
accessibilità ai servizi. Lo snellimento degli adempimenti e la valutazione
effettuata costantemente in maniera integrata, da medici specialisti e da
operatori sociali, permetterà di sviluppare la rete di assistenza, di cui la
valutazione delle condizioni di disabilità rappresenta una tappa fondamentale
della presa in carico. La certificazione è unica e il documento rilasciato ha
valenza per tutti i percorsi assistenziali o di integrazione previsti dalle
diverse norme. Organismi e strumenti della programmazione sanitaria e sociale
Con il 1° Piano sociale e sanitario, la Giunta
regionale ha integrato le politiche sociali e le politiche sanitarie: a supporto
di questa integrazione si è reso necessario semplificare le procedure di
programmazione e realizzare coerenza tra i diversi strumenti di programmazione.
Con una norma specifica, vengono delegificati e rinviati al Piano sociale e sanitario il coordinamento e la definizione delle funzioni e
degli strumenti di programmazione sociale, socio-sanitaria e sanitaria al fine
di assicurare un quadro di riferimento chiaro, omogeneo, che eviti
sovrapposizioni. Autorizzazione e accreditamento dei servizi socio-sanitari Con
la norma sull'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la legge dà concreto
avvio al processo prevedendo un adeguato periodo di transizione (comunque non
oltre il 31/12/2010) per consentire un passaggio graduale e progressivo
dall'attuale situazione all'accreditamento definitivo. La norma, introducendo
la possibilità, nella fase di transizione, dell'accreditamento transitorio a
fronte del possesso di specifici requisiti di garanzia, promuove un percorso di
qualificazione dei servizi, prevedendo il superamento della frammentarietà
gestionale e valorizzando le gestioni pubbliche quanto l'apporto dei soggetti
del Terzo settore e della cooperazione sociale. In particolare, secondo quanto
prescrive la legge, la Regione, entro sei mesi dalla pubblicazione della stessa
legge, deve definire requisiti, criteri, procedure e tempi per l'accreditamento
definitivo e transitorio. L'accreditamento provvisorio diventa indispensabile
per l'attivazione di nuovi rapporti per l'erogazione delle prestazioni
socio-sanitarie, superando così lo strumento delle gare d'appalto, dimostratosi
poco adatto per i servizi alla persona. Con questa scelta si sancisce
l'effettivo avvio di un nuovo sistema che coniuga l'efficienza con la
trasparenza, la qualità, la valorizzazione del lavoro. Promozione della
costituzione di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) La
legge, coerentemente con le indicazioni del Piano sociale e sanitario,
prevede la possibilità di estendere la rete regionale dei centri di eccellenza
nell'ambito dell'assistenza e della ricerca, riconoscendo il ruolo che
specifiche strutture del Servizio sanitario regionale
hanno acquisito su questo terreno in ragione delle loro caratteristiche
(intensità e rilevanza delle attività di ricerca e innovazione, anche
attraverso la partecipazione a netwrok nazionali ed
internazionali, disponibilità di risorse strutturali ed infrastrutturali,
comprovate competenze professionali), affiancando le quattro Aziende Ospedaliero-Universitarie e l'Istituto Rizzoli. Il riconoscimento
di queste strutture e la loro costituzione in IRCCS implica la possibilità di
acquisire risorse aggiuntive da destinare ad attività di ricerca e innovazione.
In questo senso, la legge si configura come una ulteriore iniziativa
finalizzata a promuovere e consolidare la capacità del Servizio sanitario regionale di sviluppare ricerca ed innovazione
clinica ed organizzativa, elementi essenziali di modernizzazione.
( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Zelbio Un nuovo posteggio alle soglie del
paese ZELBIO (Gl. Va.) - Entro il prossimo anno Zelbio avrà un nuovo, capiente parcheggio. Lo annuncia il
sindaco Giuseppe Sorbini. "Appena al di fuori
dell'abitato, prima di giungere al ponte sul torrente della valle di Zelbio, c'è un'ampia zona attualmente abbandonata. L'idea è
di sistemarla destinandola ad area di pubblica sosta, dotando il paese di un
nuovo parcheggio sufficientemente vicino al centro storico". "Dal
parcheggio al centro abitato, dove si trovano gli uffici municipali, la chiesa
ed i negozi, ci sono non più di tre minuti a piedi. Non credo che sia un
percorso così impegnativo". Tempi e costi, compresi
gli eventuali finanziamenti da parte degli enti superiori, sono stati già
esaminati? "Poiché al momento il tutto è ancora allo stato delle idee non
abbiamo un progetto, neppure di massima. Per quanto riguarda costi ed eventuali
(anzi, necessari) finanziamenti nulla posso dire; circa i tempi di
realizzazione della struttura credo invece di poter essere sufficientemente
preciso, affermando che il parcheggio potrebbe essere pronto entro fine dell'anno
o, al massimo, i primi mesi del 2009".