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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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tARTICOLI DEL  10-6-2008      #TOP



Report "Costi dei politici"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (10)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

G. antonio stella presenta "la deriva" stasera alla libreria loft 10 di pavia ( da "Provincia Pavese, La" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizzoli ha pubblica una nuova inchiesta dei giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, intitolata "La deriva" che subito è balzata ai primi posti della classifica dei libri più venduti. E' il ritratto di un'Italia che rischia il naufragio, di un Paese vecchio e farraginoso, dalla legislazione alle infrastrutture, immobile da anni, fanalino di coda dell'Unione Europea.

Perché dico sì alle intercettazioni ( da "Mattino di Padova, Il" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Si dice che le intercettazioni costano troppo. Ma forse perché troppe sono la criminalità e le illegalità che si devono fronteggiare in Italia. E se è doveroso stabilire gli opportuni controlli per evitare sprechi (se non altro perché le risorse non sono illimitate), non si può dimenticare che investigare senza intercettazioni può equivalere alla pretesa di fare pane senza farina.

Per la Pro Loco è cominciata una nuova era Loffredo: <Ci saranno feste ed iniziative> ( da "Nazione, La (Grosseto)" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il consiglio ha quindi deciso di devolvere alla ricerca contro il cancro i gettoni di presenza della seduta. COMMOSSO il ricordo del capogruppo arrivato proprio da Giuliano Baghini: "Con lui abbiamo sfiorato la vittoria nel 2006 ? ha detto ? e con lui abbiamo discusso, scontri a volte aspri, ma nessuno ha mai dubitato di lui come persona".

Manovra correttiva da 5 milioni per coprire il calo dei trasferimenti ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La cifra andrà a coprire i minori trasferimenti da parte della Regione (un milione) e dello Stato (865mila euro) per il taglio dei costi della politica. Il resto servirà a scongiurare minori entrate tributarie e a finanziare il rinnovo del contratto dei dipendenti.

SI PARLERA' anche del tema più caldo, nel consiglio comunale convocato ( da "Nazione, La (Pistoia)" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: importo del gettone di presenza per i consiglieri, che indiscrezioni danno immutato rispetto all'anno scorso, saranno approvato i criteri per la nomina dei rappresentanti del comune negli enti. Ci sarà l'approvazione del regolamento della biblioteca comunale e del regolamento per l'accesso alle risorse informatiche e di internet.

Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: BOLZANOEPROV - data: 2008-06-10 num: - pag: 8 categori... ( da "Corriere Alto Adige" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: libro cult di Rizzo e Stella "La casta". A chi servono politici come questi, che non sono in grado di capire che la gente è stufa del solito traccheggiare per le poltrone? Dove sono il merito e la capacità nei personaggi di questa vicenda, quelle qualità di cui tutti ci riempiamo la bocca quando auspichiamo che siano sempre il criterio principe nella scelta dei buoni amministratori?

Municipalizzate carrozzone politico ( da "Tribuna di Treviso, La" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: le controllate di Ca' Sugana non producono utili: "Servono solo per assegnare poltrone e gettoni di presenza" Municipalizzate "carrozzone" politico Studio del Sole-24 Ore: bilanci in picchiata, Treviso fra le peggiori in Italia Posizione numero 57 in classifica nazionale Gli introiti sono in calo del 25,18% dal 2004 al 2006 Municipalizzate,

Passa il bilancio, maratona da 35 mila euro ( da "Corriere Adriatico" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: esattamente quello che avevamo già deciso al secondo giorno e ci tengo a chiarire che neanche il più povero di noi è mai stato qui per il gettone di presenza - ha sottolineato Angelo Tini capogruppo Udc -. Le lungaggini di questo Consiglio sono colpa della maggioranza e spero che questa battaglia sia stata un segnale di come in realtà si deve procedere nell'approvazione di un bilancio.

Eni: Roberto Poli alla Presidenza ( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: -- di determinare il compenso annuo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco effettivo; -- di confermare in capo al Consiglio il potere di attribuire un gettone di presenza al Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo sulla gestione finanziaria di Eni.

Sindaco e consiglieri si tagliano gli stipendi ( da "Stampa, La" del 10-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Sindaco e consiglieri si tagliano gli stipendi BALESTRINO N iente stipendio al sindaco e nessun gettone di presenza ai Consiglieri comunali per far quadrare i conti. E' quanto prevede il nuovo bilancio di previsione 2008 protocollato nei giorni scorsi a Balestrino. La località della val Varatella è una delle poche che non sono ancora riuscita ad approvare il documento finanziario.


Articoli

G. antonio stella presenta "la deriva" stasera alla libreria loft 10 di pavia (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Cultura e Spettacoli G. Antonio Stella presenta "La deriva" stasera alla Libreria Loft 10 di Pavia PAVIA. Ad un anno dalla pubblicazione del best seller "La casta", saggio di denuncia contro una classe politica costosa e impotente che ha suscitato nel nostro paese un acceso dibattito, Rizzoli ha pubblica una nuova inchiesta dei giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, intitolata "La deriva" che subito è balzata ai primi posti della classifica dei libri più venduti. E' il ritratto di un'Italia che rischia il naufragio, di un Paese vecchio e farraginoso, dalla legislazione alle infrastrutture, immobile da anni, fanalino di coda dell'Unione Europea. Gli autori ancora una volta raffigurano in modo impietoso una realtà preoccupante, rimarcando l'esigenza di far intraprendere all'Italia un cambiamento di rotta decisivo e immediato. Stasera Gian Antonio Stella presenterà "La deriva" alla libreria Loft 10 in piazza Cavagneria (ore 21), invitato dal Cantiere per Pavia e dalla medesima libreria. Stella discuterà con Elio Veltri e Gianni Barbacetto; introduce Lidia Pelis.

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Perché dico sì alle intercettazioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

SEGUE DALLA PRIMA PERCHé DICO Sì ALLE INTERCETTAZIONI Fin da subito va però detto che le intercettazioni sono uno strumento investigativo-giudiziario spesso decisivo, non solo per mafia e terrorismo, ma per un mucchio di altri reati. Il catalogo è sterminato: malamministrazione, malasanità, corruzione, concussione, reati economico-finanziari (qui sono spesso in ballo i risparmi della gente), appalti truccati, omicidi non di mafia, estorsioni, usura, sequestri di persona, molestie sessuali fino al cosiddetto stalking, stupri di gruppo, pedofilia, traffici vari di droga, armi, rifiuti tossici. Tutti reati che se fossero esclusi dalle intercettazioni costringerebbero gli inquirenti a cercare la verità senza quel faro di luce che proprio le intercettazioni spesso rappresentano. Questi reati potrebbero restare impuniti, con concreto evidente danno per la tutela di fondamentali diritti dei cittadini e della loro sicurezza. Quella sicurezza che giustamente oggi preoccupa tutti, ma che non si può cercare con tolleranza zero su certi versanti e tolleranza mille su altri, non meno decisivi per la serena convivenza. Il dibattito sulle intercettazioni è spesso avvelenato da fughe di notizie o dall'uso non sempre controllato del loro contenuto. C'è il problema dei "terzi", cioè di coloro che per un verso o per l'altro sono coinvolti dalle intercettazioni ma non c'entrano niente con l'oggetto del processo. E poi c'è il problema delle conversazioni che, pur riguardando protagonisti del processo, rivelano fatti non pertinenti ad esso, vale a dire non essenziali per l'accertamento della verità. Al riguardo ben vengano barriere invalicabili capaci di impedire o ridurre sensibilmente gli abusi che troppo spesso si sono fin qui verificati. Ma devono essere barriere che sappiano conciliare le sacrosante esigenze di tutela della privacy con le altrettanto sacrosante esigenze di non sacrificare le investigazioni e di non soffocare l'informazione, che deve potersi liberamente dispiegare (non appena esaurita la fase iniziale di necessaria "segretazione" delle indagini) anche al fine di assicurare il controllo sociale sul funzionamento della giustizia. Il punto di equilibrio fra tali divergenti esigenze non è facile, ma tutte le democrazie occidentali sono riuscite a trovarlo. Possibile che noi si debba soffrire di una specie di "damnatio Italiae"? Sarebbe assurdo, e mi rifiuto di crederlo. Si dice che le intercettazioni costano troppo. Ma forse perché troppe sono la criminalità e le illegalità che si devono fronteggiare in Italia. E se è doveroso stabilire gli opportuni controlli per evitare sprechi (se non altro perché le risorse non sono illimitate), non si può dimenticare che investigare senza intercettazioni può equivalere alla pretesa di fare pane senza farina. Il che comporta, va ribadito, rischi di minor sicurezza e di minor tutela dei cittadini. Gian Carlo Caselli.

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Per la Pro Loco è cominciata una nuova era Loffredo: <Ci saranno feste ed iniziative> (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Grosseto)" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

ARGENTARIO / ORBETELLO pag. 12 Per la Pro Loco è cominciata una nuova era Loffredo: "Ci saranno feste ed iniziative" ARGENTARIO "VELASCO ci mancherà". Con queste parole il sindaco Altero Matteoli ha ricordato Giorgio Velasco, il leader del centrosinistra, scomparso la scorsa settimana, che lo ha sfidato alle elezioni del 2006. L'assemblea di ieri mattina si è aperta con un minuto di silenzio, denso di commozione per la sedia che il capogruppo della minoranza ha lasciato vuota. "Sono andato a trovarlo pochi giorni prima ? ha ricordato il sindaco ? e quando gli ho chiesto come stava, lui ha detto semplicemente 'bene'. In questi due anni l'ho conosciuto, un uomo che alla maggioranza non ha concesso niente ma ha sempre lavorato con serietà e oggettività, cercando il bene comune. Stimato da tutti, come abbiamo visto in occasione dei suoi funerali quando l'affetto di tutti gli orbetellani si è stretto attorno ala sua famiglia". Il sindaco ha infine proposto di organizzare un'iniziativa culturale da intitolare a Giorgio Velasco. Su proposta della minoranza, per voce di Giuliano Baghini, il consiglio ha quindi deciso di devolvere alla ricerca contro il cancro i gettoni di presenza della seduta. COMMOSSO il ricordo del capogruppo arrivato proprio da Giuliano Baghini: "Con lui abbiamo sfiorato la vittoria nel 2006 ? ha detto ? e con lui abbiamo discusso, scontri a volte aspri, ma nessuno ha mai dubitato di lui come persona". E l'intero consiglio ha sottolineato le parole dell'esponente di Rifondazione con un lungo applauso. Il presidente dell'assemblea, Luciano Pettini, ha quindi messo in votazione la "surroga", ovvero l'ingresso in consiglio di Mauro Barbini, primo dei non eletti del centrosinistra. "Lavorerò nel ricordo di Giorgio" ha detto il nuovo consigliere di minoranza, che ha poi specificato la sua collocazione: "Aderisco al gruppo del Pd, per costruire un'opposizione che sappia proporre il suo modello di sviluppo sostenibile per Orbetello e la sua popolazione". Un ingresso sottolineato con soddisfazione dal capogruppo del Pd, Adriano Bertaggia. Nel gruppo originario del centrosinistra, ovvero "L'Unione per Orbetello" rimangono quindi oltre allo stesso Baghini anche Stefania Bondoni e Daniele Zauli. Il consiglio ha infine approvato il nuovo statuto dell'Ato Rifiuti e il nuovo regolamento edilizio comunale. R.B.

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Manovra correttiva da 5 milioni per coprire il calo dei trasferimenti (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

IN BREVE pag. 17 Manovra correttiva da 5 milioni per coprire il calo dei trasferimenti PROVINCIA Variazione di bilancio da circa 5 milioni di euro. A tanto ammonta la seconda modifica all'esercizio di previsione 2008 della Provincia. La cifra andrà a coprire i minori trasferimenti da parte della Regione (un milione) e dello Stato (865mila euro) per il taglio dei costi della politica. Il resto servirà a scongiurare minori entrate tributarie e a finanziare il rinnovo del contratto dei dipendenti.

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SI PARLERA' anche del tema più caldo, nel consiglio comunale convocato (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Pistoia)" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

PESCIA VALDINIEVOLE pag. 18 SI PARLERA' anche del tema più caldo, nel consiglio comunale convocato ... SI PARLERA' anche del tema più caldo, nel consiglio comunale convocato per domani a Ponte Buggianese: sono in discussione ben quattordici punti quasi tutte cose di normale amministrazione, ma tra le comunicazioni del sindaco è prevista quella relativa appunto alle deleghe date agli assessori. Ciò potrebbe dare l'occasione all'opposizione di chiedere lumi sulla nomina di un assessore esterno: Luigi Perniconi. Sarà determinato l'importo del gettone di presenza per i consiglieri, che indiscrezioni danno immutato rispetto all'anno scorso, saranno approvato i criteri per la nomina dei rappresentanti del comune negli enti. Ci sarà l'approvazione del regolamento della biblioteca comunale e del regolamento per l'accesso alle risorse informatiche e di internet. Poi saranno nominati i rappresentanti del comune nel comitato paritetico dell'acquedotto, del servizio cimiteriale e nel comitato per le onoranze ai martiri del padule di Fucecchio. Sarà stabilita la commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari ed approvati il contratto di servizio tra il consorzio Lode e l'ordine del giorno sul popolo Saharawi. Ma ciò che potrebbe dare l'occasione all'opposizione per sollevare una polemica riguarda le comunicazioni del sindaco. Il primo cittadino dovrebbe dare notizia delle deleghe assegnate, quindi anche di quelle date all'assessore laico Luigi Perniconi sulla cui nomina aveva provato a chiedere spiegazioni, già nel primo consiglio comunale, uno dei capogruppo dell'opposizione Massimo Galligani. In quella occasione il primo cittadino Pierluigi Galligani non dette la possibilità di discutere la cosa, visto che non erano state assegnate le deleghe. Stavolta è certo che se l'opposizione chiederà spiegazioni ben difficilmente il primo cittadino e la maggioranza potranno esimersi dal darle.

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Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: BOLZANOEPROV - data: 2008-06-10 num: - pag: 8 categori... (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Alto Adige" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: BOLZANOEPROV - data: 2008-06-10 num: - pag: 8 categoria: ALTRI OGGETTI Il caso di Enrico Franco TRATTATIVE PER LA GIUNTA UN PESSIMO SPETTACOLO Caro direttore, mi chiedo - e come me, immagino, tanti altri cittadini - cosa abbia fatto di male una brava persona come Silvano Bassetti per meritare gli insulti ricevuti in questi giorni. Di quali colpe si sia macchiato per dover assistere da lassù al mercimonio che si è consumato tra i banchi della giunta comunale di Bolzano. E adesso, a soluzione eufemisticamente "raggiunta", cosa resta a tutti noi di questa vicenda? Indignazione e una pessima impressione, sotto molti aspetti. Innanzi tutto, in campo morale, la certezza che al governo della nostra città ci sono politici/amministratori che non hanno nemmeno il pudore del rispetto della morte di un collega, che si fiondano rapaci sulla prima occasione di fare bottino personale a cadavere ancora caldo. In secondo luogo, in ambito politico, la conferma che basta raccogliersi in un qualsivoglia partito da mille voti di preferenza, assieme a qualche transfuga di altre formazioni politiche, per dar sfogo ad appetiti innominabili che non sfigurerebbero come aggiornamento 2008 al libro cult di Rizzo e Stella "La casta". A chi servono politici come questi, che non sono in grado di capire che la gente è stufa del solito traccheggiare per le poltrone? Dove sono il merito e la capacità nei personaggi di questa vicenda, quelle qualità di cui tutti ci riempiamo la bocca quando auspichiamo che siano sempre il criterio principe nella scelta dei buoni amministratori? Come ci si può trasferire da un assessorato all'altro con la leggerezza del tuttologo che al mattino si occupa di cultura e al pomeriggio di patrimonio ed essere ritenuti seri? Non credo sia più il tempo di simili personaggi. O forse è solo l'ennesima speranza del cittadino che con fatica prosegue nella vita quotidiana e pensa che un giorno le cose potranno migliorare. Lo dico indipendentemente dal credo politico di ognuno. No, caro direttore, non è stato un bello spettacolo. E mi auguro che i cittadini non dimentichino certi personaggi quando sarà il momento di manifestare la propria opinione con quel piccolo gesto, sale della democrazia, che è il voto. Altri strumenti non ne abbiamo. Antonio Frena, BOLZANO Caro dottor Frena, in questi giorni ho sentito molti commenti riguardo il laborioso riassetto della giunta comunale: in gran parte avevano lo stesso tenore della sua riflessione. La politica, si sa, richiede anche una certa dose di cinismo: il fine ultimo è l'esercizio del potere. Ciò non deve scandalizzare: chi si candida chiede voti per amministrare (certo, in democrazia anche la funzione di controllo è fondamentale, ma in teoria il primo obiettivo è quello di governare). Tutto ciò, però, nulla ha a che vedere con quello che efficacemente Christian Tommasini, leader del Pd, ha definito "un mercato delle vacche". Perché se è lecito che un gruppo politico chieda di poter avere un ruolo diretto nell'amministrazione della città, l'istanza dovrebbe essere suffragata da un progetto. Invece, abbiamo assistito a una trattativa di basso profilo dove, addirittura, si sono offerti posti di sottogoverno in qualche controllata pubblica, dove assessori che sembravano esser destinati a uscire dalla giunta sono stati "promossi" a incarichi più onerosi, dove si pretendeva un assessorato "a prescindere". L'impressione, anzi, la brutta impressione che si ricava è di una ricerca del potere fine a se stesso e non per contribuire allo sviluppo del capoluogo.

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Municipalizzate carrozzone politico (sezione: Costi dei politici)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Dal trasporto locale al servizio rifiuti, le controllate di Ca' Sugana non producono utili: "Servono solo per assegnare poltrone e gettoni di presenza" Municipalizzate "carrozzone" politico Studio del Sole-24 Ore: bilanci in picchiata, Treviso fra le peggiori in Italia Posizione numero 57 in classifica nazionale Gli introiti sono in calo del 25,18% dal 2004 al 2006 Municipalizzate, il piatto piange. Treviso è alla posizione numero 57 in Italia nella classifica dei proventi delle società partecipate, con un introito nel 2006 pari a 183.205 euro (-25,18% rispetto al 2004). Da autobus (Actt), rifiuti (Treviso Servizi) e altre attività controllate da Ca' Sugana, insomma, le casse del Comune non traggono grandi goie, anzi: i proventi per abitante ammontano a 2,2 euro l'anno, briciole confronto altri municipi come Brescia (329,6 euro a testa), Bergamo (89,5), Milano (68,7). Treviso è cenerentola anche in Veneto: fa peggio di Verona, Rovigo, Padova, Venezia e Vicenza. L'incidenza dei proventi delle municipalizzate sulle entrate del Comune è infinitesimale: 0,24%, quando ben 33 Comuni in classifica superano l'1%. L'analisi è stata pubblicata ieri dal Sole-24 Ore. Cara politica. L'analisi del primo quotidiano economico nazionale è impietosa: "Le perdite dei Comuni e delle aziende municipali non sono ineluttabili ma lo diventano per finanziare - con le poltrone e i gettoni dei consigli di amministrazione, con gli appalti, con le assunzioni di personale spesso inutile e con il mantenimento in vita di aziende pubbliche che avrebbero dovuto chiudere i battenti da anni - i costi sempre più alti della politica o, per meglio dire, della cattiva politica, quella cioè che non sa nemmeno dove sta di casa l'interesse generale ma pensa unicamente a gestire e a perpetuare il potere". Profondo rosso Actt. Non sono parole "dedicate" a Treviso, ma la posizione in classifica di Ca' Sugana lascia intuire che - in ogni caso - qualcosa che non funzioni ci sia. Sono nove le società partecipate dal Comune. Le principali, per quota detenuta e per volume d'affari, sono l'azienda dei trasporti pubblici Actt (controllata al 70%) e quelle che si occupano di rifiuti e pulizia della città, ovvero Trevisoservizi e Treviso Sinergie, controllate al 100%. Proprio dalla Actt arrivano le note più dolenti per le casse del Comune: l'azienda di trasporti ha chiuso il 2006 con un passivo di 401.000 euro, in peggioramento rispetto il rosso di 371.000 euro del 2005. Trevisoservizi, invece, ha un bilancio in sostanziale pareggio. Ci sono poi Treviso Mercati Spa, di cui il Comune detiene il 37,681%, e AerTre (aeroporto). Gobbo e la sua giunta hanno poi partecipazioni in Farmacia Trevigiana (20%), Consorzio Universitario Trevigiano (50%) e più esigue in Asco Tlc (2%) e Consorzio Energia Veneto (0,14%).

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Passa il bilancio, maratona da 35 mila euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Adriatico" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il sì arriva dopo 7 sedute, un salasso tra gettoni e rimborsi. Scambio di accuse in Consiglio Passa il bilancio, maratona da 35 mila euro FABRIANO - Approvato alle 20 e 15 il bilancio di previsione. Dopo sette giorni, più di 80 ore impiegate e 35.000 euro spesi, ieri è arrivato finalmente il nulla osta alla manovra economica che apre ufficialmente i rubinetti del comune. Maggioranza favorevole e opposizione contraria. Questo l'esito dello scrutinio che ha accompagnato la conclusione dell'ultima seduta di Palazzo Chiavelli. Il tutto, ovviamente, non senza polemiche e in parte mea culpa. Dai banchi della minoranza le dichiarazioni di voto sono state una nuova occasione per ribadire la contrarietà alla manovra e finalmente le cifre degli ultimi giorni hanno lasciato il posto alla politica. "Nella mia azienda - ha commentato il capogruppo di Forza Italia Urbano Urbani - non posso permettermi di alzare i prezzi, anzi per contenerli debbo ingegnarmi e ridurre al massimo i costi. La giunta invece ha il privilegio di potersi permettere di bastonare il cittadino come e quando vuole. Un lusso davvero per pochi". Bilancio bocciato dall'opposizione. "Abbiamo speso una settimana per ottenere esattamente quello che avevamo già deciso al secondo giorno e ci tengo a chiarire che neanche il più povero di noi è mai stato qui per il gettone di presenza - ha sottolineato Angelo Tini capogruppo Udc -. Le lungaggini di questo Consiglio sono colpa della maggioranza e spero che questa battaglia sia stata un segnale di come in realtà si deve procedere nell'approvazione di un bilancio. Vi siete presentati con un documento blindato. Ma davvero pensate che non ci sia un'opposizione?". E sulla necessità di una maggiore partecipazione anche gli amministratori mettono in campo nuovi e futuri buoni propositi. "Ci impegniamo a creare per il prossimo anno un bilancio più partecipato - ha spiegato Quinto Balducci, capogruppo del Pd - con le associazioni, ma soprattutto coi cittadini. Del resto in questi giorni, abbiamo dibattuto di cifre che sono pura estetica. Si è perso tempo e non è questo che vuole la città che oltretutto si trova in un momento difficile. Il Consiglio si è trasformato in una gara a chi presentava più emendamenti". Un voto negativo alle sedute consiliari, che è trasversale a tutta la maggioranza. "I 7 giorni sono costati molti soldi pubblici e non hanno visto un dibattito serio e costruttivo ma solo ostruzionismo inconcludente e a tratti arrogante - ha commentato Emanuele Rossi capogruppo del Prc -. Ci impegniamo affinché si tenga conto di tutti gli impegni assunti. Il bilancio è una responsabilità politica, ma lavoreremo affinché il prossimo documento economico sia più trasparente e partecipato". E così il bilancio ha preso il largo verso la sua concretezza. La quiete dopo la tempesta. E che tempesta. Una settimana di consigli comunali costata 35.000 euro ai fabrianesi per abbassare la pressione fiscale sugli utenti. E se sono 600.000 gli euro risparmiati, divisi per i 31.000 abitanti che vivono oggi nella nostra città, significa che questa mole di lavoro sarà servita ai fabrianesi per 20 euro cada uno. E alla fine in questo marasma di cifre, mozioni, ordini del giorno, interpellanze e sedute consiliari, chi ha perso davvero sembra essere la politica. Sempre più distante, sempre più autoreferenziale e sempre più tecnicista persa in discorsi fiume e ben chiusa nella sua torre d'avorio. La politica aveva promesso concertazione che poi non c'è stata. La città è in difficoltà e le tasse aumentano. La cittadinanza continua a camminare in una direzione che la politica, di qualsiasi colore essa sia, non riesce a capire o forse per sua stessa essenza non può percorrere. ROSITA FATTORE,.

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Eni: Roberto Poli alla Presidenza (sezione: Costi dei politici)

( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

(Teleborsa) - Roma, 10 giu - L'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Eni, tenutasi il 10 giugno 2008, ha assunto le seguenti deliberazioni: -- ha determinato in 9 il numero degli Amministratori la cui nomina è di competenza dell'Assemblea stessa e ha nominato il Consiglio di Amministrazione per la durata di tre esercizi, e cioè fino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010, nelle persone di: - Roberto Poli, Presidente(1); - Paolo Scaroni, Consigliere(1); - Alberto Clô, Consigliere(2); - Paolo Andrea Colombo, Consigliere(1); - Paolo Marchioni, Consigliere(1); - Marco Reboa, Consigliere(2); - Mario Resca, Consigliere(1); - Pierluigi Scibetta, Consigliere(1); - Francesco Taranto, Consigliere(2); -- di determinare il compenso annuo spettante al Presidente e agli Amministratori; -- di nominare il Collegio Sindacale per la durata di tre esercizi e cioè fino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010, nelle persone di: - Ugo Marinelli, Presidente(2); - Roberto Ferranti, Sindaco effettivo(1); - Luigi Mandolesi, Sindaco effettivo(1); - Tiziano Onesti, Sindaco effettivo(1); - Giorgio Silva, Sindaco effettivo(2); - Francesco Bilotti, Sindaco supplente(1); - Pietro Alberico Mazzola, Sindaco supplente(2); -- di determinare il compenso annuo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco effettivo; -- di confermare in capo al Consiglio il potere di attribuire un gettone di presenza al Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo sulla gestione finanziaria di Eni. 10/06/2008 - 16:29.

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Sindaco e consiglieri si tagliano gli stipendi (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 10-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il caso Per far quadrare i conti del bilancio ancora da approvare AUGUSTO REMBADO Sindaco e consiglieri si tagliano gli stipendi BALESTRINO N iente stipendio al sindaco e nessun gettone di presenza ai Consiglieri comunali per far quadrare i conti. E' quanto prevede il nuovo bilancio di previsione 2008 protocollato nei giorni scorsi a Balestrino. La località della val Varatella è una delle poche che non sono ancora riuscita ad approvare il documento finanziario. La votazione fissata a fine maggio è "saltata" dopo una presa di posizione della minoranza. Per questo motivo il Comune ha dovuto rinunciare all'addizionale Irpef perchè questa doveva, per legge, essere approvata entro il 31 maggio. Per far quadrare il nuovo bilancio, senza l'addizionale, l'amministrazione guidata dal sindaco Italo Panizza, ha dovuto tagliare poche decine di migliaia d'euro. In apparenza una somma minima, ma importate per le casse di un piccolo Comune già al limite per le disponibilità economiche. "Abbiamo deciso di tagliare lo ''stipendio'' del sottoscritto che comunque non raggiungeva i sei mila euro lordi all'anno e quello degli altri amministratori, compresi i Consiglieri. Per riuscire a chiedere in pareggio abbiamo fatto altri ''tagli'' come le spese per le manifestazioni estive", conferma il primo cittadino. Quello di Balestrino è un caso, per ora raro, in cui gli amministratori sono stati costretti a ridurre i così detti costi della politica. Anche lo stipendio del sindaco che non arrivava a 500 euro lordi al mese consentirà un piccolo risparmio che servirà ad evitare al Comune la bancarotta ed il ricorso ad una gestione commissariale. Alla base di questa situazione, secondo l'opposizione guidata dall'ex sindaco Ubaldo Pastorino, c'è la cattiva amministrazione. Naturalmente il sindaco in carica ha respinto tutte le accuse. L'atto formale che ha fatto scattare questa sorta di procedura d'emergenza si è verificato a fine maggio. La minoranza ha abbandonato l'aula e ha fatto "saltare" la seduta del Consiglio che doveva approvare il bilancio. Per il mancato voto in aula è decaduta anche l'applicazione dell'addizionale Irpef. Per questo motivo il parlamentino dovrà ora ridiscutere "un nuovo" bilancio di previsione. Il 31 maggio in apertura di riunione erano presenti in aula 7 membri della maggioranza e 4 consiglieri d'opposizione. Dopo le critiche espresse, l'opposizione è uscita dall'aula. "Ci sono eccessivi aumenti, non c'è nessun impegno dell'amministrazione per ottenere finanziamenti, c'è uno scarso impegno da parte di sindaco ed assessori, ci cono cattivi rapporti con le amministrazioni del comprensorio e con i dipendenti comunali ed una cattiva gestione della cosa pubblica", hanno detto Pastrorino e C. Ma a quel punto anche un componente la maggioranza (Andrea Centa) ha abbandonato la seduta facendo mancare il numero legale. La giunta sperava in pochi giorni, con un semplice emendamento che comprendesse il taglio degli "stipendi" (circa 15 mila euro), di poter riapprovare il bilancio. Le modifiche apportate sono diventate sostanziali, anche per la Prefettura, e quindi i tempi d'approvazione slittano alla fine del mese. Intanto l'amministrazione Panizza ha votato il progetto per portare, con oneri a carico di privati, il gas gpl in tutto il paese.

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