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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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Materne,
la scissione la pagano i lavoratori
( da "Trentino"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
a partire dal
gettone di presenza del presidente e dei membri della giunta. La Federazione ha
anche stampato dei libri, si potrebbe farne a meno tranquillamente. Riducendo
le spese forse si riesce a non tagliare il personale». Insomma, la scissione
della Federazione alla fine rischiano di pagarla una decina di persone che
nulla c'entrano.
Castelnuovo
solidarietà all'Abruzzo ( da "Trentino"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Dal canto suo
l'amministrazione comunale ha già deciso di destinare alle famiglie colpite dal
tragico evento il gettone di presenza percepito nel consiglio comunale dello
scorso lunedì. «Un piccolo gesto, per mostrare la sensibilità e la
disponibilità della nostra gente di fronte a queste disgrazie.
La
minoranza esce, salta il Consiglio
( da "Gazzetta
di Modena,La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Unione Terre
di Castelli dei Comuni di Marano, Guiglia e Zocca. La cronaca di quanto
accaduto è la seguente: l'altra sera, dopo l'apertura ufficiale dei lavori del
consiglio, dopo la decisione unanime di destinare il gettone di presenza ai
terremotati dell'Abruzzo e dopo la trattazione dei primi due punti all'ordine
del giorno (ovvero l'
Palazzolo
Sì al regolamento edilizio ( da "Giornale di Brescia"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
hanno deciso di
devolvere i gettoni presenza del 2009. Si inizia col sindaco Silvano Moreschi
che comunica l'intenzione di agire nei confronti della Provincia per opporsi
alla realizzazione in via Torino di un impianto di stoccaggio dei rifiuti.
Riguardo poi l'interrogazione del consigliere leghista Stefano Raccagni per il
dissesto della copertura delle ex scuole di Mura,
Pallavolon
La lodigiana ha giocato uno spezzone della "finalina" di ieri
( da "Cittadino,
Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
terzo gettone
di presenza in questa rassegna continentale dopo i match contro Turchia e
Belgio) durante il terzo set, giocando un breve spezzone. Per la giocatrice
lodigiana (17 anni compiuti lo scorso 2 gennaio) è il primo podio di prestigio,
il punto di approdo di due stagioni affrontate con il piglio giusto in quella
sorta di "
Metà
dei gettoni all'Abruzzo ( da "Provincia Pavese, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Metà dei
gettoni all'Abruzzo La scelta fatta da sindaco e assessori di Binasco BINASCO.
Partecipare al dolore nazionale per la tragedia avvenuta all'Aquila in modo
concreto: questo il pensiero espresso dagli amministratori locali durante la
seduta di giunta di mercoledì.
gara
di solidarietà in contrada ( da "Tirreno, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gran parte
del patrimonio artistico del territorio ha decido di destinare il gettone di
presenza al sostegno dei terremotati, dando mandato al competente ufficio di
versare le somme corrispondenti alla "Confederazione nazionale
Misericordie d'Italia sul conto corrente Monte dei Paschi di Siena Ag. 6 di
Firenze Codice Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036 causale: emergenza
Abruzzo.
"giuliano
gettò sul lastrico la scuola di saluzzo" - massimo novelli
( da "Repubblica,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di casa sui
podi dei principali teatri e delle più importanti sale da concerto del mondo.
Tra il 2002 e il 2003 venne chiamato alla guida della prestigiosa istituzione
su mandato dei Filarmonici di Torino, che possedevano la maggioranza del
pacchetto azionario del consorzio, con il preciso scopo di salvarla.
con
le nuove gomme alla caccia del terzo titolo
( da "Mattino
di Padova, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Altre Con le
nuove gomme alla caccia del terzo titolo Jorge Lorenzo, nativo di Palma di
Maiorca, compirà 22 anni tra un mese. E' alla seconda stagione in MotoGp, sulla
Yamaha M1 del Team Fiat. Rispetto al 2008, quando ha vinto un Gp all'Estoril al
terzo gettone di presenza nella classe regina, dovrà assorbire il passaggio
dalle gomme Michelin alle Bridgestone.
il
pdl di sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati
( da "Repubblica,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Pagina V -
Palermo La curiosità Il Pdl di Sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati
SCIACCA - «Donare il gettone di presenza dei consiglieri comunali per i
terremotati in Abruzzo? Sarebbe solo un´iniziativa populista e propagandistica».
A dirlo è Umberto Turturici, capogruppo del Pdl del Consiglio comunale di
Sciacca.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
segno di
lutto il sindaco Marco Melgrati si dichiara vicino alle popolazioni colpite dal
sisma e afferma di «pregare per loro». Molti consigli comunali discuteranno
iniziative di solidarietà, devolvendo gettoni di presenza o stanziando aiuti;
Melgrati auspica un accordo per un piano di emergenza e solidarietà concordato
e coordinato trasindaci e amministrazioni di tutta la riviera.
appalti,
priorità alle aziende provinciali
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Costi della
politica. Bocciato il documento presentato dal capogruppo del Pd Sergio Zaia
sulla riduzione dei costi della politica, attraverso l'abolizione del fondo a
disposizione dei consiglieri, la riduzione degli assessori da 8 a 6, il taglio
del 50 per cento del premio di risultato per i dirigenti e la riduzione dei
contributi assegnati a enti e associazioni.
Alle
slot in palio jackpot da 130 mila euroe si può giocare anche con un centesimo
( da "Secolo
XIX, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Si può
tentare la fortuna con un gettone da 0,50 euro. Alle slot ci sono due super
Jackpot in attesa di un fortunato giocatore: il primo ha superato i 130 mila euro
ed è formato da 10 macchinette "Stars War" che accettano gettoni da 5
centesimi; il secondo è alla "Ruota della fortuna" e viaggia oltre i
139 mila euro: si può giocare con 10 centesimi.
bardelli
a raffica: la casta ormai è trasversale
( da "Tirreno,
Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
avendo
intravisto i germi di questo atteggiamento anche nel mio attuale partito,
l'Italia dei Valori, ho deciso di abbandonarlo». Dure critiche anche sui costi
della politica. «Soltanto qualche esempio: circa tre anni fa sono stati
finanziati i giochi della medicina a Montecatini gestiti dalla Fraben Travel
per un totale di ben 250mila euro.
Bergamo
La Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro
( da "Eco
di Bergamo, L'" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Bergamo La
Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro --> Venerdì 10 Aprile 2009
GENERALI, pagina 7 e-mail print Mercoledì sera i consiglieri comunali hanno
deciso all'unanimità di devolvere ai terremotati il gettone di presenza alla seduta.
Ieri per Palafrizzoni si è fatta avanti anche la Giunta, che ha deciso di
donare 150 mila euro alle persone colpite dal sisma in Abruzzo.
Scende
in campo anche il Palio del Niballo
( da "Resto
del Carlino, Il (Imola)" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
intestato al
Gruppo Municipale Palio del Niballo', in tutte le sedi e filiali della Bcc
(coordinate bancarie: Iban IT25Z 08542 23700 000000167759), indicando nella
causale Per emergenza terremoto Abruzzo'. Il consiglio comunale verserà una
somma equivalente al gettone di presenza di una seduta consiliare.
Banco
Popolare mette i consigli a dieta
( da "Corriere
del Veneto" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
austerity
Nessun taglio a gettoni e stipendi da parte di Antonveneta: «Sono già bassi, la
banca è ripartita nel gennaio di quest'anno» VERONA Il Banco Popolare mette a
dieta i suoi due consigli e anche quelli delle controllate. Martedì sera, nel
corso di un incontro con l'associazione dei piccoli azionisti a Lodi, il
presidente Carlo Fratta Pasini,
Porto
turistico, la maggioranza fa saltare il Consiglio
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ma la giunta
continua ad approvare, con la più totale indifferenza, progetti di nuove
costruzioni su tutti i lidi, per poi dire che ci sono troppe abitazioni
previste nel piano del porto». I consiglieri di maggioranza abbandonando l'aula
hanno dichiarato di devolvere il gettone di presenza alle popolazioni
terremotate dell'Abruzzo.
di
ANNABELLA MORELLI Delle case non è rimasto altro che qualche brandello di muro.
L'imm... ( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 10-04-2009) + 2 altre fonti
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
riunire i
consigli comunali e devolvere alle popolazioni di Abruzzo un importo pari a
quello previsto per feste e sagre di quest'anno. Nello stesso tempo,
"Quarta fase" segnala e sostiene la proposta di Anci giovane a
livello nazionale che vorrebbe devolvere il gettone di presenza degli
amministratori al fondo costituito dall'Anci per la ricostruzione.
Costi
della politica. ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che punta a
una crescita zero delle uscite – mette in conto una riduzione dei costi dei
gruppi parlamentari (decimati dopo le ultime elezioni) del 6,86 per cento e di
quelli per cerimoniale e rappresentanza (-17,91%). Giù anche le attività
interparlamentari (-21,23%) e i beni di consumo (tende, posate, stoviglie,
mobili e vestiario di servizio)
Minoranza,
protesta con sit-in notturno ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
mentre su idea
del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della
seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici
punti all'ordine del giorno. La protesta della minoranza Da sinistra, il gazebo
dell'opposizione e alcuni membri della maggioranza che osservano la scena.
Solidali
ma non uniti ( da "Nuova Ferrara, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
I capigruppo
di maggioranza e Iaf devolveranno un gettone di presenza, 85 euro. Non hanno
aderito i gruppi di Forza Italia e An, «lunedì avevamo già deciso di fare
un'iniziativa di solidarietà come Pdl, la proposta unitaria è arrivata poi»
dice Enrico Brandani (foto).
terremoto,
chioggia regalerà due case ( da "Nuova Venezia, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
per
rispettare il momento di difficoltà che stanno attraversando i residenti di
L'Aquila e dintorni. In apertura di seduta sembrava scontato che la riflessione
sul terremoto si chiudesse unicamente con la decisione dei consiglieri di
devolvere il gettone di presenza alle vittime, poi, su proposta
dell'opposizione, si è deciso di fare qualcosa di più e si è aperta la
discussione.
Alemanno:
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
«Donerò una
somma pari a due gettoni di presenza per aiutare le vittime di questa tragedia
- fa sapere Marco Pomarici, presidente del consiglio comunale -. Propongo ad
ogni consigliere di donare almeno la stessa cifra». © SOCIETà EUROPEA DI
EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
Il
cardinale Poletto Una colletta il 19 Appello di solidarietà dalla Sala Rossa
( da "Stampa,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
dopo aver
stabilito che i 50 Consiglieri offrano un gettone di presenza (120,85 euro),
invita le Circoscrizioni, i presidenti, gli amministratori delegati e i membri
dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Comune a
partecipare all'atto di solidarietà. Carlo Di Giambattista, Presidente della
Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d'Aosta (www.
"Adottiamo
noi Castelnuovo" ( da "Stampa, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Confartigianato
propone agli imprenditori a interrompere l'attività durante i funerali e lancia
un fondo di solidarietà. Infine il gruppo consiliare comunale Pdl An invita a
devolvere il prossimo gettone di presenza per l'adozione di un orfano. HANNO
COLLABORATO Franco Marchiaro, Franca Nebbia, Giorgio Longo, Miriam Massone
Vercelli
generosa mobilita anche i tifosi della Pro
( da "Stampa,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
questa
mattina alle 11, le attività in concomitanza delle esequie di Stato.Il sindaco
di Saluggia, Marco Pasteris, ha proposto di devolvere i gettoni di presenza del
2009 del Consiglio comunale per la ricostruzione dell'ospedale dell'Aquila:
«Un'iniziativa cui potrebbero aderire tutti i comuni del Vercellese».
Mercato
S.Severino: prosegue raccolta fondi al Cinema Teatro Comunale per popolazioni
terremotate ( da "Salerno notizie"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Severino, in
segno di condivisione e di solidarietà alle popolazioni dell?Abruzzo. Vicinanza
spirituale ma anche aiuto concreto è quello che il Comune ha deciso di offrire
ai terremotati abruzzesi, anche attraverso la devoluzione dei gettoni di
presenza dei consiglieri comunali della seduta del 9 aprile.
Trevignano.
Il sindaco furioso difende le donne del Consiglio e attacca a sua volta la
Casarin ( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
E qui viene
alla luce un'altra menzogna, volutamente detta: ben sapendo dagli atti del
Consiglio comunale che il ruolo di amministratore della Casa di Riposo è
gratuito come da Statuto approvato, sul volantino della Lega nord si teorizzava
di compensi e gettoni di presenza".
Moratti:
"Ora consultiamo i milanesi su Expo"
( da "Affari
Italiani (Online)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
presenterò
una mozione in Consiglio Comunale con la quale chiederò ai consiglieri comunali
di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto stipendio".
Lo afferma il consigliere comunale del Pd, Aldo Ugliano. L'INCONTRO - "Io
sarò il 23 a Parigi ma Stanca si incontrerà con il segretario generale del Bie
già il 22, dopo che avremo lavorato al primo concept" per Expo.
SISMA
ABRUZZO/SOLIDARIETÀ E RACCOLTA FONDI DA CREDITO COOPERATIVO
( da "Wall
Street Italia" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
complessivamente
dai propri collaboratori e le ha invitate a proporre ai componenti dei Consigli
di amministrazione e dei Collegi Sindacali di rinunciare almeno ad un gettone
di presenza. I contributi in tal modo potranno confluire sul conto corrente
appositamente aperto da Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso
l'Istituto centrale delle BCC: Iccrea Banca Spa - Conto corrente n.
Consiglio
sul lavorodi nuovo conclusomanca numero legale
( da "Sicilia,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
alla prima
votazione e solo 3 alla seconda su 43 che avevano firmato il foglio di
presenza. Come si è verificato anche oggi con una presenza di appena 10
consiglieri su 45. Migliaia di euro spesi per una riunione di consiglio, su un
tema decisivo per tante famiglie di lavoratori, per non raggiungere poi niente
di concreto.
Le
vittime del sismasaranno ricordate
( da "Sicilia,
La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
oltre
all'istituzione di una commissione speciale sulla sanità». Nella seduta di
giorno 14 potrebbe essere presentata una mozione, affinché i singoli
consiglieri destinino, volontariamente, il gettone di presenza ai terremotati.
Il prossimo 9 maggio, poi, si terrà un consiglio speciale, dedicato a
Cittadinanza europea attiva.
13:08
TERREMOTO: CERNOBBIO, DEVOLUTI GETTON1 2009 CONSIGLIERI
( da "Agi"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gettone di
presenza di ogni seduta per tutto il 2009 devoluto a favore delle popolazione
devastate dal terremoto. A Cernobbio (Como) maggioranza e opposizione unite nel
segno della solidarieta': i consiglieri comunali, infatti, hanno deciso di
rinunciare alle proprie spettanze "per un gesto concreto" come
spiegano i consiglieri Mirko Di Tonno (
17:21
EXPO: CONFLITTO INTERESSI E COMPENSO, ANCORA POLEMICHE SU STANCA (2)
( da "Agi"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ai
consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di
detto stipendio". Mentre il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino definisce
"una vergogna" il doppio stipendio di Lucio Stanca: "durante la
seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista per il 16 aprile, dedicata
all'Expo - dice l'esponente del Partito democratico -
Terremoto,
Conferenza metropolitana sindaci Bologna approva criteri per coordinare aiuti e
raccolta fondi ( da "Sestopotere.com"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
con un primo
obiettivo di un milione di euro a livello provinciale da destinare ai singoli
progetti che verranno assegnati a Bologna. A questo fine la Provincia aprirà
nei prossimi giorni un conto corrente pro-terremotati, nel quale confluiranno
anche i gettoni di presenza dei consiglieri e amministratori dell'Ente, così
come deciso nel Consiglio di martedì scorso.
Il
casinò scende in campo con croupier e sindacalisti
( da "Stampa,
La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
dei gettoni
Alessandro Rossi (di Rifondazione) e Elena Telekova che non lavora al casinò,
ma ha un marito impiegato ai tavoli da gioco. Ancora in forse la candidatura del
segretario del sindacato autonomo Snalc Lorenzo Semeria. Nella lista del Pdl e
in quella d'appoggio di «Vince Sanremo», Maurizio Zoccarato ha inserito
Massimiliano Moroni,
Minuto
di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza
( da "Gazzetta
di Reggio" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Minuto di
silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza Un minuto di silenzio è
stato osservato ieri in apertura della seduta del Consiglio provinciale per le
vittime del terremoto in Abruzzo. L'assemblea ha anche approvato all'unanimità
un ordine del giorno, presentato dal presidente Lanfranco Fradici,
Sindaco
e giunta, ai terremotati il 20% delle indennità mensili
( da "Trentino"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Un consiglio
comunale particolare quello dell'altra sera nel municipio di Tenna. Dopo un
minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto dell'Abruzzo,
all'unanimità è stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei
consiglieri comunali e il 20% delle indennità mensili del sindaco e dell'intera
giunta in un fondo di solidarietà.
Contributi
e iniziative in tanti Comuni della provincia
( da "Gazzetta
di Modena,La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ricordato le
vittime del sisma con un minuto di silenzio e ha votato all'unanimità un odg
del Verde Savino che chiedeva di devolvere il gettone di presenza dell'ultima
seduta a favore degli sfollati. L'Unione Terre d'Argine ha già versato 15mila
euro. A Montecreto l'Avap, insieme all'amministrazione comunale, alla
parrocchia e alla Pro Loco, ha organizzato una raccolta di indumenti,
Il
gettone di presenza in aiuti ai terremotati
( da "Provincia
Pavese, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
stata
avanzata dal capogruppo di maggioranza, Giuseppe Bottaro, una proposta di
aiuto: devolvere il gettone di presenza della serata di giovedì ai terremotati
e cercare di accedere al bilancio per integrarlo. «Aderiamo alla richiesta di
Bottaro.-ha commentato il sindaco-La giunta darà un contributo maggiore
rispetto a quello dei consiglieri».
CHIUSO
CON OLTRE 10MILA VISITATORI IL NAUTICSHOW A JESOLO
( da "Arena,
L'" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ASSEMBLEA DEI
SOCI DI VENETO BANCA Sabato 18 alle 9 a Venegazzù di Volpago del Montello
(Treviso) si riunirà l'assemblea dei soci di Veneto Banca Holding. All'ordine
del giorno nomina di 4 amministratori (2009-2011); bilancio 2008; sovrapprezzo
azioni; gettoni di presenza cda incarico di revisione a PricewaterhouseCoopers
spa.
citta'
solidale ( da "Mattino di Padova, Il"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
sotto il
Volto della corda in piazza delle Erbe, i giovani del Pd raccoglieranno capi
d'abbigliamento, coperte e generi alimentari da inviare in Abruzzo. GUIZZA: IL
CDQ DEVOLVE I GETTONI. I consiglieri della circoscrizione 4, accogliendo la
proposta di Daniele Zanetti, devolveranno i gettoni delle prossime sedute
all'Abruzzo.
il
cuore della riviera in aiuto ai terremotati
( da "Nuova
Venezia, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di devolvere
per tre mesi il gettone di presenza e parte dello stipendio in favore dei
terremotati. «Destineremo con questa donazione circa 3 mila euro - dice il
sindaco Roberto Donolato - mentre altri 5mila in accordo con le opposizioni
arriveranno dai fondi che erano stati stanziati per manifestazioni aggregative
e culturali»
Da
Castelnuovo per Castelnuovo Aiuti ai terremotati d'Abruzzo
( da "Adige,
L'" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di comune
accordo, di donare il gettone di presenza dell'ultima seduta». Un atto di
solidarietà reso ancora più speciale dalla decisione della Famiglia Cooperativa
Bassa Valsugana di devolvere all'iniziativa anche l'intero ricavato introitato
- presso tutti i punti vendita presenti sul territorio - dall'acquisto delle
uova ancora in giacenza nei vari magazzini delle filiali:
Consiglieri,
sindaco e giuntasi "tassano" per i terremotati Comune, sindacati e
impresefirmato un patto anti-crisi
( da "Secolo
XIX, Il" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
più i gettoni
di presenza di 20 euro di ciascun consigliere comunale. Camaiora (Pdl) ha
proposto di destinare all'Abruzzo l'80 per cento della somma destinata al
funzionamento del consiglio comunale e alla cooperazione internazionale.
.x/11/0904 L'ex parlamentare avverte: «Qualunque operazione di vendita
dell'area deve prevedere gli oneri della bonifica»
consiglio
su pontile e parcheggi ( da "Tirreno, Il"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il secondo
era esigenza di legge: il 27 aprile, per approvare il bilancio consuntivo e per
altre questioni. Siamo d'accordo con i capigruppo che ci riuniremo
informalmente, in modo da non prendere il gettone di presenza, per stabilire la
data del consiglio sulla convenzione.
Scatta
la gara di solidarietà in provincia Raccolta fondi da parte di laici e
religiosi ( da "Giorno, Il (Lecco)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gli assessori
e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione hanno deciso di donare il
gettone di presenza su proposta dello stesso primo cittadino. STUDENTI e
professori del liceo «Medardo Rosso» di Lecco si sono quindi gemellati con i
coetanei e i colleghi dell'artistico dell'Aquila con l'intento di consentire
quanto prima la ripresa delle lezioni.
Da
Seregno a Besana a Seveso continua la gara di generosità
( da "Giorno,
Il (Brianza)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
dice il
sindaco di Besana Sergio Cazzaniga -_ proporremo ai consiglieri di lasciare il
gettone di presenza». Stessa scelta da parte del sindaco di Veduggio Gerardo
Fumagalli. A Seveso il sindaco Massimo Donati e il presidente del Consiglio
comunale Massimo Vaccarino hanno deciso di devolvere parte del proprio
stipendio a favore degli sfollati.
NEL
GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto Roberto
Pu... ( da "Nazione, La (Viareggio)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Lo possiamo
fare in accordo con le associazioni di volontariato, coi comuni limitrofi, con
la generosità dei viareggini». SI MOLTIPLICANO le iniziative per raccogliere
denaro e aiuti per i terremotati. I consiglieri provinciali devolveranno il
gettone di presenza dell'ultima riunione del consiglio tenutasi in trasferta a
Viareggio: sono 1.
di
MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si ant...
( da "Nazione,
La (Massa - Carrara)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di silenzio
prima che iniziasse la seduta solenne in consiglio comunale e un gettone di
presenza per i consiglieri che è stato devoluto alla Croce Rossa. Alla presenza
di tutte le massime autorità civili e militari si è svolto il consiglio
straordinario che è stato toccante dall'inizio alla fine: le voci di quattro
ragazzi hanno scandito il silenzio leggendo i nomi dei caduti durante
Scuole,
medici e servizi a disposizione ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Ieri, i
capigruppo consiliari hanno deciso di attivare un conto corrente «Emergenza
terremoto Abruzzo Consiglio comunale P.S.Elpidio», codice Iban IT27 A061 5069
670C C016 0048 743, e i consiglieri devolveranno i gettoni di presenza di tutto
il 2009. Infine, questa mattina, una delegazione di S.
SONO
TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e negli occhi. Ma anc...
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gli assessori
e i consiglieri comunali di Santa Croce, presenti all'ultima seduta del
consiglio comunale, hanno deciso di devolvere il gettone di presenza. I
dipendenti del Comune di Santa Croce devolveranno l'importo di un'ora di
lavoro. Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha contattato il sindaco di Livorno,
Alessandro Cosimi, presidente regionale dell'Anci,
BELLA
iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di S...
( da "Resto
del Carlino, Il (Pesaro)" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
esponente di
minoranza Vladimiro Perlini è quella di devolvere i gettoni di presenza di
tutte le sedute del consiglio comunale tenutesi in questo 2009 a favore dei
terremotati, utilizzandoli per acquistare presso gli esercenti locali i beni da
donare agli abruzzesi in difficoltà. UN'ALTRA bella iniziativa a favore delle
popolazioni colpite dal sisma, intanto, arriva da Marotta,
ANCONA
Otto alla fine. Francesco Monaco fa leva sullo slogan di sempre: uniti ci
salveremo.... ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 11-04-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
3 presenze) e
Arcuri (1). C'è poi il caso - singolare e sfortunato - di Piccoli, che ha fatto
appena in tempo a collezionare un gettone (a Salerno) prima di piegarsi alla
serie infinita di infortuni. L'Ancona camaleontica, che ha cominciato la
stagione col 4-4-2 e poi, partito Nassi (Brescia), ha dirottato sul 4-1-4-1 o,
Nel
tempio di Cantù una Carife senza il totem
( da "Nuova
Ferrara, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
toccherà a
Rizzo-Allegretti-Sacchetti non far calare l'intensità. E al solito,
fondamentale chiave tattica risulta Nnamaka: può marcare Toure (anche se il
francese è più alto e se lo porta sotto canestro sono dolori), può anche
dedicarsi ad Elder. Come ha fatto domenica scorsa con Udine, quando bomber
Anderson è stato prima bloccato da Zanelli poi cancellato da Oluoma.
Uova
di pasqua per aiutare l'Abruzzo ( da "Giorno, Il (Milano)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
L'estrazione
è prevista per questo pomeriggio in piazza della Croce alle ore 16,30. Giovedì
sera anche i consiglieri comunali garbagnatesi, hanno fatto la loro parte
devolvendo il gettone di presenza della seduta, alle popolazioni terremotate
dell'Abruzzo. Giulio Dotto
Dieci
famiglie disposte ad ospitare gli sfollati
( da "Resto
del Carlino, Il (Bologna)" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di un milione
di euro. La Provincia aprirà un conto corrente pro terremotati dove
confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e di amministratori
dell'ente, come deciso martedì in Consiglio. NEL frattempo l'ufficio di
presidenza della Conferenza metropolitana dei sindaci verificherà con i comuni
della provincia la disponibilità dei propri tecnici ad andare sul posto
Roma
Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri
( da "Corriere
della Sera" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Corriere
della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 11/04/2009 - pag: 1 Status Dal gettone
di presenza all'«indennità»: «Ci sarà più lavoro...» Roma Capitale, nella
riforma lo stipendio per i consiglieri Uno «status» diverso per i consiglieri
comunali che con la nuova legge su Roma Capitale diventeranno membri
dell'Assemblea capitolina.
Gettoni
di presenza addio per i consiglieri ora arriva lo
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che di nuovo
sembra sparita) «come organo di raccordo tra il centro e l'attività
amministrativa sul territorio», Marco Pomarici conclude ricordando che donerà
una somma pari a due gettoni di presenza per i terremotati: e «sono certo che
l'intero consiglio comunale risponderà alla richiesta di donare almeno un
gettone per le vittime della tragedia abruzzese»
Uova
e colombe in segno di solidarietà
( da "Nuova
Ferrara, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il consiglio
comunale devolverà il gettone di presenza per l'emergenza terremoto».
Visibilmente commosso, giovedì sera, il presidente Giuseppe Toschi ha aperto il
consiglio comunale. Ma non è tutto; sull'evento sismico, il sindaco Giorgio
Bellini, riferendo di un incontro in Provincia, ha annunciato che il comando
della polizia municipale di Argenta,
Medesano
- Minoranza, protesta con sit-in notturno
( da "Gazzetta
di Parma Online, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In apertura
su proposta del sindaco Bianchi è stato osservato un minuto di silenzio per
ricordare i morti dell?Abruzzo, mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono
stati devoluti i gettoni di presenza della seduta. Mancando la minoranza, in
mezz'ora sono stati votati tutti gli undici punti all?ordine del giorno.
Quello
che manca sono i veri albergatori Ho lavorato in albergo a Venezia dal 1965 al
20... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Ai cittadini
va anche spiegato che il Comune, per quella visita al Pronto soccorso - non
istituzionale e irrilevante ai fini operativi - pagherà alla delegazione di
Caccia un regolare gettone di presenza. Antonio Padoan direttore generale Ulss
12
Chiuso
laboratorio di analisi clinicheLampedusa.
( da "Sicilia,
La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La speranza è
che il prossimo 16 aprile il Consiglio approvi all'unanimità questo emendamento
pro Abruzzo. Sarebbe un'altra medaglia per un'assise esemplare sotto vari punti
di vista. Vedi il gettone di presenza solo per chi vota ed è presente.
Francesco Di Mare
Aiuti
all'Abruzzo: i consiglierinon devolvono i loro gettoni
( da "Sicilia,
La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
devolvono i
loro gettoni Presto pulizia straordinaria nelle frazioni di tutti i 14 Comuni
ricadenti all'interno del territorio di competenza della Joniambiente. La
Aimeri ha accettato di buon grado la proposta del presidente della
Joniambiente, Mario Zappia, di svolgere in tutti i Comuni della fascia nord
dell'Etna da Bronte a Riposto la pulizia straordinaria delle frazioni che s'
Carpi,
resoconto Consiglio comunale /1 ( da "Sestopotere.com"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ordine del
giorno presentato dal consigliere dei Verdi Marcello Savino e che chiedeva di
devolvere il gettone di presenza della seduta a favore delle azioni che
l?amministrazione comunale ha intenzione di prendere in solidarietà con la
popolazione abruzzese. Subito dopo l?assessore alla Protezione Civile Lella
Rizzi, presentando la prima delibera in discussione, ha ricordato come l?
Rifiuti:
appalto a Mantova Ambiente srl ( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
invitando il
consiglio ad un minuto di raccoglimento per onorare le tante vittime innocenti
del disastro. E' seguito l'intervento del capogruppo di maggioranza Giuseppe
Bellini per significare che il gruppo stesso ritiene di devolvere il gettone di
presenza alla seduta a favore dei terremotati, si è associato il consigliere
Montagnani con Bottani,
An,
tre assenze che pesano ( da "Stampa, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
perché il
consiglio di oggi oltre alla sostituzione di un consigliere prevedeva anche un
gesto di solidarietà nei confronti dei terremotati. Nel giorno del lutto
nazionale si era deciso di devolvere il gettone di presenza a loro». I
terremotati aspetteranno. Non aspetta invece il Pd che si chiede se c'è ancora
una maggioranza in Consiglio.
Stanziati
5 mila euro a favore del progetto Lift
( da "Stampa,
La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Amministrazione
ha stabilito di mettere a disposizione del progetto un fondo di 5 mila euro, a
cui si aggiungeranno il valore di un'ora di lavoro straordinario dei dipendenti
e un contributo di 100 euro per ogni componente della giunta. Ai consiglieri
comunali, invece, verrà proposto di devolvere un gettone di presenza.
Devolvere
il gettone di presenza ( da "Corriere delle Alpi"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di fare
qualcosa di tangibile a sostegno di quelle popolazioni e di quelle comunità
colpite. Il minuto di silenzio e il gettone di presenza devoluto a chi è in
difficoltà, sono soltanto un piccolo segnale, tra i tanti, in grado di dare
senso concreto al nostro obbligo morale, prima e politico poi, di retti
amministratori della cosa pubblica»
L'appello
di Pauletti: Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo
( da "Corriere
delle Alpi" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
SEREN DEL
GRAPPA L'appello di Pauletti: «Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo»
SEREN DEL GRAPPA. «Giusto dare la voce ai giovani e doniamo i gettoni di
presenza ai tre consigli comunali del 2009 ai terremotati dell'Abruzzo». Sabato
prossimo Seren del Grappa ospiterà il consiglio comunale aperto ai giovani.
Ospedale:
Delucca (Lega) attacca Rossi ( da "Trentino"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
e per il
gemellaggio con il paese di Laurentino in Brasile, ove risiedono dei pronipoti
di emigranti partiti da Lona Lases nel secolo scorso. Su proposta della
minoranza infine è stato deciso all'unanimità di devolvere una cifra pari al
minimo del gettone di presenza in un fondo a favore delle popolazioni
dell'Abruzzo colpite dal sisma. (l.c.)
In
partenza altri volontari per portare aiuti e alimenti
( da "Gazzetta
di Modena,La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
i consiglieri
hanno anche deciso di devolvere i propri gettoni di presenza. Da San Prospero
oggi parte alla volta dell'Aquila il presidente della Croce Blu Maurizio
Pellacani insieme ad un altro volontario con un'ambulanza: andrà a Villa
Sant'Angelo. Rifondazione Comunista ha organizzato a livello provinciale la
"brigate di solidarietà attiva";
La
giunta e i terremotati ( da "Gazzetta di Modena,La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di devolvere
il gettone di presenza. Infine, a seguito delle direttive della Provincia per
l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza terremoto in Abruzzo, si è tenuta
una riunione del sistema integrato di volontariato della sicurezza e della
protezione civile formiginese: 7 operatori della polizia municipale e 20
volontari,
Solidarietà
all'Abruzzo, in campo anche Â
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
dopo aver
curato una raccolta di generi di prima necessità, ha inviato una lettera al
sindaco di Fondi e a tutti i consiglieri e assessori per chiedere loro di
«devolvere in beneficenza il gettone di presenza personale relativo alla
prossima assise comunale nonchè lo stipendio del mese in corso» oppure il
numero 328-1889586.
Valle,
c'è il contributo Mede offre alimentari
( da "Provincia
Pavese, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Questo
particolare capitolo di bilancio è alimentato periodicamente dalle indennità
spettanti agli assessori e dai gettoni di presenza dei consiglieri comunali.
«Ci siamo mossi secondo i principi di solidarietà e di cooperazione, e aderendo
alle iniziative promosse dall'Anci e dall'Associazione nazionale piccoli Comuni
italiani - commenta Carabelli -
un
intervento per la ricostruzione con la raccolta fondi del comune
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
comunale ha
deliberato uno stanziamento iniziale di 50 mila euro e che gli stessi
consiglieri hanno rinunciato al loro gettone di presenza, ora a Gemona prende
il via un'iniziativa ulteriore in favore delle popolazioni terremotate. Nell'operazione
sono coinvolti il Comune, la Pro Glemona, la parrocchia di Santa Maria Assunta
e tutte le realtà associazionistiche e di volontariato locali.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
abbiamo
rinunciato volontariamente per tutta la legislatura alla rappresentanza di
diritto in I e II commissione, Bilancio e Urbanistica, e partecipando
gratuitamente per due anni alle due commissioni, mentre i due commissari
illegittimi' del PD remunerati regolarmente con il gettone di presenza di 72,16
euro». Ma la fine della storia?
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Diamo il
gettone di presenza alle famiglie più in difficoltà» LENTATE LA PROPOSTA AI
CONSIGLIERI COMUNALI di SONIA RONCONI LENTATE IOLANDA NEGRI, capogruppo
consiliare di "Lentate Futura" propone due iniziative che da subito
si possono attuare per la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio
anche anche il Comune di Lentate.
il
cuore grande di saonara dà aiuto ai terremotati
( da "Mattino
di Padova, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Pagina 25 -
Provincia Il cuore grande di Saonara dà aiuto ai terremotati SAONARA.
L'amministrazione comunale di Saonara devolverà all'Abruzzo colpito dal sisma
un gettone di presenza dei consiglieri e degli assessori. Decisa in giunta, la
proposta verrà presentata nel corso del prossimo consiglio.
un
gemellaggio in limba sarda e carnica
( da "Nuova
Sardegna, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Moro ha
annunciato che il gettone di presenza della seduta di ieri sarà interamente
devoluto a favore dei terremotati. Un gesto di solidarietà che, insieme ai
valori della fratellanza e dell'integrazione europea, fa parte dello spirito
col quale sono stati pensati i "gemellaggi".
tagliando
i costi della politica un risparmio di 25 mila euro
( da "Nuova
Venezia, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che questa
Municipalità aveva già «limato» notevolmente i costi legati ai gettoni dei
presenza dei singoli consiglieri, con una spesa che nel 2008 era stata
inferiore di 30 mila euro rispetto a quella del 2007. Altro campo dove si
cercherà di effettuare qualche taglio è quello delle attività culturali, uno
dei fiori all'occhiello di Chirignago-Zelarino.
gli
strani parcheggiatori ( da "Mattino di Padova, Il"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
rispettare la
legge per primo deve farsi paladino di un comportamento irreprensibile. Non è
sufficiente dichiararsi Italiani per giustificare certi lassismi e
pressopochismi; se desideriamo ad esempio stoppare i lauti gettoni di presenza
delle cariche nelle Autostrade della regione,se riteniamo che certe persone,
solo perché conniventi con certe alle quali sono stati fatti dei piaceri,
inaugurazione
sobria per la piazza ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che devolvere
il gettone di presenza del prossimo consiglio comunale sia il minimo che si
possa fare. Spero poi che il sindaco Roberto Cappuzzo torni sui suoi passi
relativamente alla dichiarazione di lasciare alla Regione la competenza
nell'organizzazione degli aiuti alla popolazione dell'Abruzzo».
pomarance
Il
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
VOLTERRA /
VAL DI CECINA pag. 8 pomarance Il «gettone» dei consiglieri per l'Abruzzo «AI
CONSIGLIERI del Comune di Pomarance, nella seduta di giovedì, verrà chiesto di
mettere a disposizione il gettone di presenza per le popolazioni terremotate
dell'Abruzzo.
Il
centrosinistra: ( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il
vice sindaco di di 1.533,88 euro. Il gettone di presenza a Calolziocorte è pari
a quasi 20 euro lordi. Conti conferma comunque che da parte degli
amministratori occorra un gesto di solidarietà. Per questo motivo, il gruppo di
centrosinistra, ha deciso di rivolgersi al sindaco, Paolo Arrigoni, per
proporre che, per almeno un anno,
Il cuore di Rimini: 50mila euro per Villa Sant'Angelo
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
andando
avanti la grande sottoscrizione lanciata da Provincia e Comune di Rimini per il
paese. «Stanno arrivando contributi da tutti: enti, associazioni, privati.
Soltanto con i gettoni di presenza devoluti da vari consigli comunali abbiamo
già raccolto 10mila euro rivela l'assessore alla Protezione civile e altri ne
riceveremo nei prossimi giorni, anche dal consiglio provinciale.
La
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
appunto
prelevando al volo l'euro che le massaie infilano nei carrelli di iper e super.
E lasciando in cambio, c'è anche la beffa, un inutile dischetto di plastica. Un
mesto gettone grigio con un inciso un patetico «1» che da qualche tempo in
parecchi si sono trovati in mano. E la domanda di tutti è stata la stessa: «Ma
come?
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ma
anche dai buchi di bilancio creati dai tagli eccessivi ai trasferimenti da
parte dello Stato e dal drastico calo delle entrate generate dall'imposta
provinciale di trascrizione». Per via Tasso le cifre sono queste: il taglio
«virtuale» dei costi della politica deciso con la Finanziaria 2008 è stato di
878 mila euro, poi ricalibrati a 875 mila.
Il consiglio approva i piani di zona
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
consiglio
comunale di Argenta convocato giovedì scorso quale penultima seduta di lavoro
di questa legislatura. I gettoni di presenza sono stati unanimemente devoluti
per sostenere le genti colpite dal cataclisma. Mentre il sindaco Giorgio
Bellini ha spiegato che il corpo di polizia municipale si è fatto punto di
riferimento per la provincia di Ferrara nel coordinamento degli aiuti.
Gli amministratori devolvono il gettone'
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Si
tratta di un gesto, di fatto, simbolico (l'ammontare del gettone di presenza è
di 90 euro lordi a consigliere); ma va registrato anche il fatto che i
rappresentanti di An-Pdl e Forza Italia hanno deciso di non aderire a questa
forma di solidarietà, dichiarando che sceglieranno una forma autonoma di
sostegno alle popolazioni terremotato.
Comune, due iniziative per aiutare l'Abruzzo
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Primi
a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che
hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul
conto «Pro-Abruzzo». Un'altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo
è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.
Tutti musei comunali aperti per un viaggio nella
memoria ( da "Nazione, La (La Spezia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
dalle
11 alle 19 saranno visitabili tre mostre: "Romano Rizzato. Dal disegno
all'opera", "Turismo d'autore alla Spezia e in Liguria" e
"Finestra sul Golfo. Giuliano Liofili. Geometrie interiori". Al Museo
Civico Amedeo Lia (via del Prione 234) i visitatori avranno la possibilità di
osservare la seconda parte della mostra "Accostamenti.
I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà
scandi... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
venga
avviata una sottoscrizione da parte dei consiglieri comunali di Scandiano
affinché tutti i gettoni di presenza di commissioni e consigli comunali
maturati dall'inizio del 2009 (fino a fine legislatura) vengano devoluti in
beneficienza ai terremotati abruzzesi. Riteniamo sia necessario inoltre
attingere per l'entità di almeno 20 mila euro alle risorse dal fondo di
solidarietà».
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ottenimento
del diritto di superficie da parte dei privati e per il rilascio delle
concessioni. A questo proposito abbiamo già concordato un'audizione in
Parlamento con tutti gli enti locali interessati». E poi? «E poi occorrerà
agire sulla leva della concessione dei finanziamenti da parte del Credito
sportivo e della Cassa depositi e prestiti.
Devolve l'indennità ai bisognosi
( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ma ora
ha formalizzato la sua rinuncia ai gettoni di presenza per le sedute dei
Consigli comunali e di quelle delle commissioni consiliari inviando un'apposita
comunicazione al sindaco Francesco Spina, al presidente del Consiglio comunale,
al dirigente dei settori Finanze e Amministrativo, ai revisori dei conti perché
recepiscano la sua volontà nei documenti contabili del Comune.
Un gemellaggio all'insegna delle tradizioni
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Abruzzo
in ginocchio: un minuto di silenzio nella sala consiliare strapiena, l'offerta
dei gettoni di presenza dei consiglieri per la ricostruzione e l'esempio di
Tolmezzo, devastata dal sisma nel 1976 e rimessa in piedi con una straordinaria
forza di volontà. La cerimonia di ieri segue il patto già firmato lo scorso
settembre a Tolmezzo.
Un'ora di lavoro dalle Casse rurali per i terremotati
dell'Abruzzo ( da "Gazzettino, Il (Padova)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
e le
ha invitate a proporre ai componenti dei consigli di amministrazione e dei
collegi sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi,
che possono comunque essere versati anche dai clienti delle banche,
confluiranno sul conto corrente appositamente aperto da Federcasse a nome del
Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC "Iccrea Banca Spa
-
Il PortoSummaga sfiora il colpaccio
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Al
punto da pareggiare nell'arco di due minuti. Due gol di Gerbino quasi in
fotocopia. Il primo (34') con un tiro al volo centrale sull'assist di Zizzari.
Il secondo (36') con una girata volante su cross di Rizzo corretto da Zizzari.
Silvano Stella
Il Comune e Italia Nostrauniti contro il parco eolico
( da "Sicilia, La" del
12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
per
richiamare la sensibilità anche dei colleghi di tutti i comuni agrigentini.
Destinare l'indennità o i gettoni di presenza ai fratelli terremotati può
rappresentare un segno concreto di solidarietà che proviene da una provincia
che non solo ha vissuto l'esperienza del terremoto, ma che vive costantemente
situazioni di difficoltà per la mancanza di infrastrutture e occupazione»
E' nato
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
"Il
consiglio comunale di Vittoria - dice Salvatore Artini rappresentante
consiliare del Gap- è stato tra i primi ad attivarsi nella gara di solidarietà
decidendo di devolvere il gettone di presenza della seduta consiliare del 7
aprile. Una scelta condivisa da tutti i presenti".
Traversetolo: due iniziative per aiutare l'Abruzzo
( da "Gazzetta di Parma Online, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Primi
a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che
hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul
conto «Pro-Abruzzo». Un?altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo
è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.
Anche la Provincia di Lecco in soccorso delle
popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto
( da "Sestopotere.com" del
13-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che
nella seduta del Consiglio Provinciale di lunedì, dopo aver osservato un minuto
di raccoglimento a ricordo delle vittime del terremoto, hanno deciso di
devolvere il gettone di presenza a favore delle popolazioni abruzzesi. A tal
fine è possibile compiere la propria offerta: - mediante bonifico bancario da
effettuare sul conto aperto dall?
Italia dei Valori, contro gli sprechi e i privilegi
( da "Trentino" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Italia
dei valori: eliminazione di sperperi e privilegi, spazio al merito e ai
talenti, taglio dei costi della politica (riduzione dei consiglieri comunali e
circoscrizionali, dei componenti dei cda delle società partecipate e delle
relative indennità, no al cumulo delle cariche), taglio delle consulenze e
servizi affidati con gare pubbliche.
In 32 mila tra Acquario e Ducale
( da "Secolo XIX, Il" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ha
guidato la classifica dei gettoni di presenza, continuando a inanellare una
media di duemila visitatori al giorno, arrivando a un record di oltre 90 mila
visitatori dall'apertura a oggi. Fontana ha chiuso ieri definitivamente a
grande distanza ma col botto, arrivando a 40 mila presenze complessive, almeno
1200 nel lungo week end pasquale.
Andreetto BORGIO V. PRO ABRUZZO
( da "Secolo XIX, Il" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
e
tutti gli assessori della giunta comunale hanno stabilito di far versare
l'intera mensilità dell'indennità di carica relativa al mese di aprile (ed i
consiglieri comunali il gettone di presenza della seduta di consiglio). Anche
la minoranza devolverà il gettone di presenza. Il conto corrente è il n. 52480
?IBAN IT06 D063 1049 3100 0000 0052 480 ? causale Pro terremoto Abruzzo.
A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Economia
Pagina 214 finanza A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico Finanza -->
A2A si prepara al test della Borsa dopo il blitz dei Comuni azionisti che, su
impulso del sindaco di Brescia, Adriano Paroli, hanno aperto la strada a un
rimpasto dei due consigli.
Società controllate dal Comune Ecco gli incarichi e i
compensi ( da "Tempo, Il"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
A tale
somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni
seduta. Il «gettone» rappresenterebbe l'unica entrata per l'altro membro del
consiglio di amministrazione, nominato dal Comune di Latina, Claudio Quattrini
(uomo di fiducia del consigliere comunale Silvestro Messina).
"non voglio più gettoni di presenza"
bisceglie, la scelta di un consigliere
( da "Repubblica, La" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Pagina
IV - Bari La curiosità "Non voglio più gettoni di presenza"
Bisceglie, la scelta di un consigliere Non vuole essere pagato per fare il
consigliere comunale. Accade a Bisceglie, dove il capogruppo del Pd a Palazzo
di città, Bartolo Cozzoli, professione avvocato, scrive al sindaco per
rinunciare ai gettoni di presenza.
AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci
rinnova l ... ( da "Nazione, La (Livorno)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di
Cecina ( ha attivato un apposito conto corrente per la raccolta delle
sottoscrizioni. Tra i primi ad aderire i consiglieri comunali che martedì
scorso hanno devoluto i gettoni di presenza alla seduta a sostegno della causa.
"Oltre alle tante iniziative di solidarietà promosse dalle nostre
associazioni e all'impegno profuso sul fronte della Protezione Civile ha detto
Nenci vorrei
Fuochi, socialisti con il sindaco
( da "Provincia Pavese, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
concludono
Vitellini e Valassi - chiederemo ai consiglieri di devolvere il gettone di
presenza e a sindaco, assessori e rappresentanti negli enti nominati dal Comune
di devolvere una percentuale dell'emolumento. Una percentuale possibilmente
congrua. Per il resto siamo aperti a qualsiasi opzione: eliminare la Notte
bianca?
Terremoto, i Comuni donano migliaia di euro Al via
raccolte di vestiti ( da "Resto del Carlino, Il (Modena)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di
devolvere il gettone di presenza. A Castelfranco, Rifondazione Comunista ha
organizzato le Brigate di solidarietà attiva': chiunque voglia contribuire può
portare materiale utile nella sede del circolo in via Parenti 59 sabato e
domenica dalle 9 alle 12 oppure domenica 26 aprile al centro commerciale Coop
Magnolie.
ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo
esprime un gesto concreto di solidarietà alle ...
( da "Nazione, La (Firenze)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
è
stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali
dell'ultima seduta, in favore della popolazione terremotata. E il comune per la
raccolta dei fondi invita i borghigiani a utilizzare il conto corrente attivato
dalla Consulta Protezione Civile Anci con le coordinate IBAN: IT 56 D 03226
03203 000500074907.
Consiglieri a dieta Ca' Farsetti taglia 300 mila euro
( da "Corriere del Veneto"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
una
vera e propria cura dimagrante facendo scomparire le indennità e sono stati
imposti i gettoni di presenza per consiglio comunale e di Municipalità: 120
mila euro in meno per i consiglieri di Ca' Farsetti, addirittura 280 per gli
organi periferici. Merito dell'eliminazione e il divieto di accumulo per i
compensi dei delegati delle Municipalità di terraferma e centro storico.
Verbania, terremoto in Sd
( da "AprileOnline.info" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gettoni
di presenza abbiamo voluto partire dai problemi delle gente, non abbiamo
venduto l'anima per un posto di sottogoverno, non ce l'abbiamo fatta,
continueremo a fare politica nei tanti momenti di partecipazione della nostra
città cercando di attrezzarci per lunghi decenni di governo delle destre grazie
anche alle teorie secondo cui parlare di problemi e fare alleanze sui programmi
Solidarietà. I consiglieri della Municipalità
devolvono il gettone di presenza ai terremotati
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
I
consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati
Martedì 14 Aprile 2009, (L.M.) I consiglieri della municipalità del Lido e
Pellestrina devolvono il proprio gettone di presenza guadagnato nell'ultimo
consiglio del 7 aprile, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto
all'Aquila.
Villa Badoer ha fatto il pienone
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La
mostra a Palazzo Roverella è stata un richiamo immancabile per chi ha scelto la
visita del capoluogo il giorno di Pasqua e Pasquetta. La possibilità di
affiancarvi poi la visita alla Pinacoteca, completa un tour d'arte tra i più
gettonabili del Veneto. Va da sé che la massiccia presenza in centro storico
stia penalizzando un'altra delle attrattive museali della città.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
«Taglio
ai costi della politica e burocrazia molto più snella» Sul contenimento dei
costi alla Provincia il presidente Giuseppe castiglione ha molto da dire: «Il
buon governo che abbiamo messo in atto sin dall'insediamento è sotto gli occhi
di tutti, questa Amministrazione ha voluto imprimere un forte giro di vite,
L'ex vicesindaco Difrancescodirettore dell'Agenzia
Entrate ( da "Sicilia, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
sia
necessario prodigarsi per raccogliere i fondi necessari al fine di aiutare
concretamente chi ha subìto il dramma del terremoto. Noi consiglieri del gruppo
di minoranza, che da tempo ormai abbiamo rinunciato al gettone di presenza,
proporremo al sindaco di inviare alla Protezione Civile, che si sta occupando
della raccolta, i soldi che il Comune di Butera avrebbe dovuto pagare,
Un gettone controi Consigli
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
incentivo
per i consiglieri comunali Un gettone contro i Consigli «deserti» Rinnovata dal
Comune la convenzione con l'Università degli studi di Catania per il
mantenimento del servizio di «Segreteria territoriale» nel Comune di
Calatabiano. Tenuto conto del servizio soddisfacente svolto negli anni
precedenti dalla Segreteria Territoriale,ubicata nei locali della Biblioteca
comunale "
Uffici comunali: rischio cadute
( da "Sicilia, La" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
in via
Lisi pavimento da sostituire Uffici comunali: rischio cadute Dall'inizio di
quest'anno, i consiglieri comunali non percepiscono più un'indennità di
funzione mensile, ma un gettone di presenza. La novità è stata introdotta dalla
legge regionale n.22 del 16 dicembre 2008 che ha aggiornato la legge regionale
n.30 del 23 dicembre 2000.
Sisma Abruzzo/ Alemanno: Donerò anche io i gettoni di
( da "Virgilio Notizie" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ha
infatti sottolineato riferendosi alla mozione del presidente del Consiglio
comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio:
"È importante che anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia
un segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si
stanno impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma".
SISMA ABRUZZO/ ALEMANNO: DONERÒ ANCHE IO I GETTONI DI
PRESENZA ( da "Wall Street Italia"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Donerò
anche io i gettoni di presenza di Apcom "Diamo segnale di responsabilità e
vicinanza a chi sta soffrendo" -->Roma, 14 apr. (Apcom) - Anche il
sindaco di Roma Gianni Alemanno donerà 200 euro in favore degli abruzzesi
coinvolti dal terremoto. "La proposta del presidente Pomarici in favore
delle vittime del terremoto in Abruzzo è lodevole"
( da "Trentino" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
di Ubaldo
Cordellini Materne, la scissione la pagano i lavoratori Il presidente della
Federazione Baldessari ha annunciato il taglio dei dipendenti I sindacati
sparano a zero: eliminare le spese inutili TRENTO. La scissione nella
Federazione delle scuole materne ha i primi effetti negativi. Il presidente
Giuliano Baldessari lo ha annunciato l'altra sera ai dipendenti: la fuga di
alcune scuole, per ora si parla di 13, provocherà una riduzione dei contributi
e, quindi, la necessità di ridurre il personale. Baldessari è chiaro: «Non c'è
alternativa, i soldi sono di meno e dovremo ridurre». I sindacati sparano a
zero: «Baldessari non ha saputo gestire bene», dice Stefania Galli della Cisl.
I dipendenti della Federazione delle scuole materne hanno un motivo in più per
essere preoccupati. La Federazione dà lavoro a 72 persone, una trentina sono i
coordinatori che si occupano dei collegamenti con i vari circoli e una
quarantina sono impiegati amministrativi. Il presidente Giuliano Baldessari,
però, ha già detto che alcuni di loro, quanti non lo ha ancora detto,
perderanno sicuramente il posto. L'annuncio è stato dato l'altra sera in un
incontro con i dipendenti. Baldessari spiega che i licenziamenti saranno
inevitabili: «Il taglio dei dipendenti si dovrà fare per forza. Vengono a
mancare contributi e nel nostro bilancio non ci sono i margini per mantenere lo
stesso livello occupazionale. Su 5 milioni di bilancio, 4,5 sono se ne vanno
per il personale. Il resto serve per l'attività formativa che dobbiamo fare per
forza in base alla legge». Il presidente, però, non si sbilancia sull'entità
del sacrificio: «Non so e non posso sapere di quanto dovremo ridurre il
personale. Io so che, finora, su 158 scuole materne, 140 hanno firmato la
delega alla Federazione, non so ancora quante altre lo faranno. I contributi la
Provincia ce le concede in base alla sezioni delle scuole che ci danno la
delega, circa 10 mila euro a sezione. Quindi più sono le scuole che non ci
danno la delega, più sarà importante il taglio. Ho letto che si parla di una
diminuzione di 40 sezioni, ma ancora non si può dire niente. Dipende da quante
scuole aderiranno a Coesi (l'associazione delle scuole dissidenti)». Baldessari
si difende dalle accuse di non aver saputo gestire in maniera unitaria questo
difficile momento: «Molti hanno remato contro, anche all'interno della
Federazione. Ci hanno fatto la guerra da tutte le parti da due anni a questa
parte. La riorganizzazione non piaceva a molti». I sindacati, però, non sono
per niente d'accordo e sparano a zero contro BaldessarrI: «Lui - spiega
Stefania Galli - ha preso una Federazione con 158 scuole materne equiparate e
adesso ne ha almeno 13 di meno. La colpa può essere di tutti, ma lui non può
tirarsi fuori. Nell'incontro con i lavoratori ha spiegato che non ci sarà alcun
buco di bilancio, ma ha aggiunto che ci dovrà essere un sacrificio in termini
di personale. Non ha detto quanti perderanno il posto, ma a noi sindacati lo
aveva già spiegato in un'altra sede. Aveva parlato di un taglio di 7/10
dipendenti». La Galli spiega, però, che ci sono altre strade per fronteggiare
la diminuzione dei contributi: «Baldessari preferisce licenziare piuttosto che
ridurre le spese. I sindacati unitariamente hanno chiesto che venissero
tagliate le spese, a partire dal gettone di presenza del presidente e dei membri
della giunta. La Federazione ha anche stampato dei libri, si potrebbe farne a
meno tranquillamente. Riducendo le spese forse si riesce a non tagliare il
personale». Insomma, la scissione della Federazione alla fine rischiano di
pagarla una decina di persone che nulla c'entrano. Non si sa ancora
niente di preciso, ma molte famiglie affrontano la Pasqua con una spirito non
dei migliori, visto che ci sono dei posti di lavoro a rischio. A fine aprile
saprà quante scuole hanno firmato la delega alla Federazione e così si potrà
calcolare il taglio dei contributi.
( da "Trentino" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Via alla raccolta
fondi Castelnuovo solidarietà all'Abruzzo CASTELNUOVO. La solidarietà ai
terremotati dell'Abruzzo arriva anche dal paese valsuganotto, che si è subito
messo in moto per portare un segnale tangibile ai cittadini che in questi
giorni hanno perso tutto. Un'iniziativa, quella messa in campo da Castelnuovo,
che coinvolge amministrazione, Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana e Gruppo
Genitori. Si raccoglieranno dei fondi che i rappresentanti dei tre enti
porteranno personalmente in Abruzzo tra un mese, quando la situazione si sarà
stabilizzata. Fondi che saranno destinati alla frazione di Castelnuovo, facente
parte del paese di San Pio delle Camere, un abitato di 600 abitanti andato
completamente distrutto in seguito al terremoto. Da oggi a domenica la Famiglia
Cooperativa, nei suoi punti vendita, metterà a disposizione tutte le uova di
Pasqua in magazzino ed i soldi raccolti andranno pro terremotati. Al contempo
il Gruppo Genitori di Castelnuovo nelle giornate di sabato e domenica allestirà
uno stand in piazza dove metterà in vendita delle piantine. Dal canto suo l'amministrazione comunale ha già deciso di
destinare alle famiglie colpite dal tragico evento il gettone di presenza percepito nel consiglio
comunale dello scorso lunedì. «Un piccolo gesto, per mostrare la sensibilità e
la disponibilità della nostra gente di fronte a queste disgrazie.
Proprio per questo motivo i fondi raccolti saranno portati in Abruzzo
direttamente da noi», conclude l'assessore Lionella Denicolò. (m.c.)
CASTELNUOVO Conferenza sull'educazione Stasera alle 20.30 nella sala
polifunzionale serata con il dottor Giuseppe Disnan, psicologo psicoterapeuta
dell'Azienda sanitaria, su "Alleanze educative strategiche: famiglia,
scuola, comunità ed educatori territoriali per l'aggregazione". (m.c.)
PANAROTTA Impianti aperti da oggi a lunedì Per Per concludere la stagione
sciistica in bellezza gli impianti della Panarotta saranno aperti da oggi a
lunedì con una promozione speciale: skipass giornaliero 10 euro. A Pasquetta,
13 aprile, grande festa con musica, animazione e tanto divertimento con
l'Acquasplash (gara di planata su laghetto artificiale). Per informazioni
0461/701632, 0461/706757, www.panarotta.it (l.b.)
( da "Gazzetta di Modena,La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
VIGNOLA La
minoranza esce, salta il Consiglio Manca il numero legale. Fiorini: «Protesta
contro le assenze della maggioranza» DI MARCO PEDERZOLI VIGNOLA. La minoranza
esce in blocco dalla sala consigliare e costringe la maggioranza a riconvocare
il Consiglio. Questo, in estrema sintesi, è quanto accaduto l'altra sera in
municipio, dove era stato convocato un consiglio in cui si discuteva pure
dell'ingresso nell'Unione Terre di Castelli dei Comuni di
Marano, Guiglia e Zocca. La cronaca di quanto accaduto è la seguente: l'altra
sera, dopo l'apertura ufficiale dei lavori del consiglio, dopo la decisione
unanime di destinare il gettone di presenza ai terremotati dell'Abruzzo e dopo la trattazione dei primi due
punti all'ordine del giorno (ovvero l'approvazione dei verbali della
seduta precedente e la relazione dell'assessore Romina Bertoni sul consuntivo
2008 dell'attività dei gemellaggi e le iniziative previste per il 2009), gli
esponenti dei diversi gruppi di minoranza sono usciti in blocco dal consiglio,
facendo così mancare il numero minimo legale di consiglieri per far proseguire
i lavori, viste le assenze (tutte giustificate) dei consiglieri di maggioranza.
A nome delle diverse minoranze, il consigliere Graziano Fiorini ha poi motivato
l'iniziativa dicendo: «Siamo stanchi di garantire con la nostra presenza il numero legale di consiglieri, che altre volte
sono stati recuperati dalla maggioranza tramite telefonate all'ultimo minuto.
Abbiamo preso la decisione di uscire tutti insieme dall'aula consigliare perché
questa maggioranza è ormai implosa e non riesce più a garantire nemmeno il
numero legale di consiglieri per fare svolgere il consiglio, anche a causa
delle defezioni che ha registrato nel tempo al suo interno». Pronta la replica
del sindaco Roberto Adani, che ha detto: «Sono rimasto un po' sorpreso, perché
a Vignola un fatto simile non è mai avvenuto. Un consigliere, che sia di
maggioranza o di minoranza, avrebbe il dovere di partecipare al consiglio
comunale, salvo che non sia assente giustificato, come è accaduto per i
consiglieri di maggioranza che l'altra sera non hanno potuto essere presenti in
consiglio. Occorre anche precisare - ha proseguito Adani - che i consiglieri di
maggioranza, nel corso della legislatura, sono passati da 16 a 12, perché quattro
consiglieri di maggioranza sono passati alla minoranza senza invece dimettersi.
Io credo che sia legittimo essere o meno d'accordo con la politica dell'attuale
amministrazione, però se un consigliere di maggioranza non è d'accordo dovrebbe
dimettersi, altrimenti viene a mancare il patto stipulato con gli elettori». Il
consiglio riprenderà mercoledì.
( da "Giornale di Brescia"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Edizione:
10/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:sebino e franciacorta Palazzolo
Sì al regolamento edilizio PALAZZOLOLa penultima seduta del Consiglio comunale
di Palazzolo è iniziata lunedì con due momenti di silenzio, il primo per
ricordare la prematura scomparsa del dott. Mauro Sala, già revisore dei conti
del Comune, il secondo a ricordo delle vittime del terremoto abruzzese, per il
quale già diversi consiglieri, sollecitati da G. Franco Piovanelli (An), hanno deciso di devolvere i gettoni presenza del
2009. Si inizia col sindaco Silvano Moreschi che comunica l'intenzione di agire
nei confronti della Provincia per opporsi alla realizzazione in via Torino di
un impianto di stoccaggio dei rifiuti. Riguardo poi l'interrogazione del
consigliere leghista Stefano Raccagni per il dissesto della copertura delle ex
scuole di Mura, l'assessore ai Lavori Pubblici Tarcisio Rubagotti ha
fatto riferimento alla relazione dell'Ufficio tecnico comunale secondo la quale
i lavori non erano stati fatti a regola d'arte e che al primo preventivo di
280mila euro era opportuno aggiungerne altri 140mila. Raccagni è rimasto
insoddisfatto della risposta in quanto aveva richiesto su tale questione una
relazione esterna. È stata poi affrontata l'interrogazione del Pd che
richiedeva di utilizzare le «Sentinelle palazzolesi» per attività di controllo
della sicurezza non solo verso atti criminosi, ma anche di controllo dello
stato delle infrastrutture pubbliche quali condizioni delle strade e
dell'illuminazione. L'assessore alla Sicurezza Luigi Urgnani si è detto
d'accordo, anche se le Sentinelle sono un'associazione privata ed il Comune
quindi non può imporre alcun indirizzo. Il consigliere Stefano Raccagni,
presidente delle Sentinelle, ha quindi aggiunto che «non vigiliamo per
segnalare atti criminosi, non per raccogliere ciottoli per strada». Sono stati
poi approvati il piano di recupero della ex-cascina Frattini, l'adozione del
piano di lottizzazione residenziale CIS 5 nella zona nord della Sgraffigna e il
piano di lottizzazione residenziale ARU 3. Relativamente a questo intervento, i
sedici alloggi verranno realizzati seguendo i parametri stabiliti da Casaclima
per il risparmio energetico: il consigliere di Forza Palazzolo Luciano Lochis
ha proposto di imporre tali parametri per tutte le ristrutturazioni e le nuove
costruzioni a Palazzolo, magari con agevolazioni economiche proprio per
incentivare il risparmio energetico. Si è poi passati all'adozione del nuovo
Regolamento Edilizio (l'ultimo risaliva al 1987), del Piano di Protezione
Civile (la consigliera Giuliana Bertoli ha invitato a informare con brochures
quali comportamenti tenere in situazioni di emergenza) e del Regolamento
comunale per la Disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni. Su
tale punto si è avviata una discussione relativa all'uso di alcune bacheche
comunali oggi utilizzate dal Pd: non lecite, secondo il leghista Attilio
Bertoli, a suo tempo invece concessionate e quindi regolari, secondo Osvaldo
Vezzoli (Pd). Infine si è approvato il piano 2009 della Biblioteca e della
Gestione del Sistema Bibliotecario Intercomunale Ovest Bresciano. A tal
proposito la presidente della Biblioteca, Lucia Bersini, ha informato la
conclusione del fondo librario antico Lanfranchi ad opera del prof. Ennio
Sandal con un'opera di studio sugli stampatori palazzolesi Britannico. A loro
il consigliere Piovanelli ha proposto in segno di omaggio e gratitudine di
intitolare la Biblioteca di Palazzolo.
( da "Cittadino, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Laura Baggi
conquista il bronzo agli Europei Cadette in Olanda ROTTERDAM Dall'azzurro al
bronzo. Gli Europei Cadette dell'Italia di Laura Baggi si sono conclusi con il
terzo gradino del podio, suggellato dal successo per 3-1 di ieri pomeriggio
nella "finalina" contro la Slovacchia. Una vittoria e una medaglia
fortemente volute dalla compagine di Maurizio Moretti, che è partita ventre a
terra imponendosi facilmente nei primi due set per 25-15 e 25-12; la Slovacchia
ha poi reagito facendo suo il terzo parziale (25-20), ma le azzurrine hanno
avuto il giusto "sprint" per chiudere 25-23 il quarto set. Laura
Baggi ha fatto il suo ingresso in campo (terzo gettone di presenza in questa rassegna continentale
dopo i match contro Turchia e Belgio) durante il terzo set, giocando un breve
spezzone. Per la giocatrice lodigiana (17 anni compiuti lo scorso 2 gennaio) è
il primo podio di prestigio, il punto di approdo di due stagioni affrontate con
il piglio giusto in quella sorta di "fabbrica dei talenti" che
è il Club Italia, in cui milita dal settembre del 2007. Un'esperienza, quella
con il Club Italia, vissuta tra Ravenna (nella scorsa stagione) e Roma (in
quella attuale), che ha visto la giocatrice lodigiana emersa nella Polis Volley
di Osvaldo Gatti misurarsi anche da opposto oltre che nel consueto ruolo di
schiacciatrice-ricevitrice. Proprio in ricezione la Baggi ha mostrato una buona
percentuale di esecuzioni positive nella semifinale persa contro il Belgio
(ieri laureatosi campione dopo la vittoriosa finale contro la Serbia).
L'auspicio è che questi Europei di Rotterdam si rivelino soprattutto un punto
di partenza, per chi del volley vorrebbe fare magari la propria vita. E in futuro
tingerla di nuovo d'azzurro.Cesare Rizzi
( da "Provincia Pavese, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Metà
dei gettoni all'Abruzzo La scelta fatta da
sindaco e assessori di Binasco BINASCO. Partecipare al dolore nazionale per la
tragedia avvenuta all'Aquila in modo concreto: questo il pensiero espresso
dagli amministratori locali durante la seduta di giunta di mercoledì. Il sindaco Giovanni Castoldi,
insieme a tutti gli assessori ha infatti scelto di devolvere la metà esatta
dell'indennità di carica del mese di aprile a favore delle popolazioni
abruzzesi colpite dal violentissimo sisma. Ad essersi mobilitato anche il gruppo
di Protezione civile del paese. L'associazione ha infatti spiegato che la
Regione Lombardia ha attivato lo stato di preallerta per intervenire in
soccorso delle popolazioni del centro Italia vittime del terremoto. In
particolare è richiesto l'intervento di personale specializzato, soprattutto
tecnici strutturisti, ingegneri, architetti. Non hanno mancato di offrire la
loro disponibilità i 12 volontari del gruppo di Protezione civile del paese che
attualmente si trovano in attesa di ulteriori indicazioni. Al personale della
sezione di Binasco non resta che aspettare che la centrale di coordinamento
indichi al gruppo il giorno della partenza e le unità necessarie. Fondamentale
è infatti, come è stato più volte ricordato anche attraverso notiziari tv nei
giorni scorsi, coordinare al meglio le risorse, anche perchè sono previste
turnazioni settimanali di coloro che, in tutta Italia, si sono resi
disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede della
Protezione civile di Binasco al numero 02.90094066. Marina Rosti
( da "Tirreno, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 3 - Empoli
Gara di solidarietà in contrada I consiglieri comunali doneranno il gettone di presenza FUCECCHIO. «Mi rivolgo a tutte le contrade di
Fucecchio: uniamo i nostri sforzi e organizziamo cene e iniziative per
sostenere la popolazione abruzzese». L'appello è del presidente della contrada
di San Pierino Giuseppe Radice, vincitrice di tre palii consecutivi tra il 2005
e il 2007. «In un momento così difficile - spiega Radice - credo che tutte le
contrade debbano unire i propri sforzi e dare un piccolo contributo per aiutare
le persone che hanno subito il terremoto. Basta organizzare una cena, o qualche
iniziativa parallela e destinare i fondi in beneficenza. Un piccolo gesto per
regalare un sorriso ad un bambino o ad una famiglia in difficoltà». Un appello
che sicuramente troverà il favore della altre undici contrade. Visto che quando
si parla di solidarietà non c'è rivalità che tenga, ma solo un grande desiderio
di aiutare il prossimo. «In questa situazione - continua il presidentissimo
arancioazzurro - è giusto ribadire anche la funzione sociale che le contrade
fucecchiesi rivestono nel tessuto cittadino, sia per i più giovani, per chi è
in difficoltà. A San Pierino stiamo organizzando una cena in contrada e
devolveremo l'incasso ai terremotati. Spero che le altre contrade facciano
qualcosa di simile». Favorevole anche il comitato del Palio presieduto da
Michela Malvolti, che potrebbe fare da tramite tra le contrade e l'Abruzzo. Il
gettone ai terremotati. Anche il consiglio comunale di Castelfiorentino oltre
ad esprimere cordoglio per le vittime e la vicinanza alle famiglie che hanno
visto distrutto la loro casa, interi paesi e gran parte del
patrimonio artistico del territorio ha decido di destinare il gettone di presenza al sostegno dei terremotati,
dando mandato al competente ufficio di versare le somme corrispondenti alla
"Confederazione nazionale Misericordie d'Italia sul conto corrente Monte
dei Paschi di Siena Ag. 6 di Firenze Codice Iban: IT 03 Y 01030 02806
000005000036 causale: emergenza Abruzzo. Il consiglio invita, altresì, i
membri della giunta a fare altrettanto, destinando parte corrispondente della
propria indennità mensile. Confesercenti. In concomitanza con lo svolgimento
dei funerali di stato per le vittime del tragico terremoto che ha colpito
l'Abruzzo, che si terranno stamani mattina a partire dalle ore 11, la
Confesercenti del Circondario Empolese-Valdelsa, raccogliendo numerose
segnalazioni giunte in questi giorni dalle aziende e dal territorio, invita
tutte le imprese del comparto ad osservare una chiusura simbolica dell'attività
limitata temporalmente allo svolgimento della funzione religiosa
"11,00-11,15". La raccolta fondi. Il Popolo della Libertà di
Montelupo Fiorentino lancia una raccolta fondi a favore della protezione civile
per le operazioni che sta portando avanti in Abruzzo. Domani mattina, dalle 10
alle 12, il candidato sindaco Federico Pavese e gli altri esponenti del partito
saranno con un banchino al mercato settimanale di piazza dell'Unione Europea
per chiedere ai passanti di lasciare le monete che ricevono di resto dagli
ambulanti. Appello per i bambini. Anche l'associazione Noi per voi, famiglie
per le famiglie ha organizzato una spedizione all'Aquila per portare materiale
alle famiglie sfollate. L'appuntamento è oggi pomeriggio nella piazzetta del
mercato di Marcignana, dove verrà caricato su un furgone messo a disposizione
da CM automercati, il materiale che gli empolesi vorranno donare.
( da "Repubblica, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina VII -
Torino Il direttore Rota racconta la "toccata e fuga" del presidente
e del suo collaboratore al Centro di alto perfezionamento musicale
"Giuliano gettò sul lastrico la scuola di Saluzzo" "Spese folli
per i consulenti La politica lo appoggiava, ma alla
fine si dimise" MASSIMO NOVELLI «Quanto è accaduto nel 2001-2002 alla
Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, all´epoca della presidenza
di Giuliano Soria, è lo specchio di quello che sta emergendo oggi
nell´inchiesta giudiziaria su di lui e sul Premio Grinzane Cavour. Basti dire
che, in circa un anno di gestione da parte di Soria, la scuola venne portata
sull´orlo del fallimento Anzi: diciamo che era tecnicamente fallita». A
ricordare con rabbia è Marcello Rota, un affermato direttore d´orchestra, di casa sui podi dei principali teatri e delle più importanti
sale da concerto del mondo. Tra il 2002 e il 2003 venne chiamato alla guida
della prestigiosa istituzione su mandato dei Filarmonici di Torino, che
possedevano la maggioranza del pacchetto azionario del consorzio, con il
preciso scopo di salvarla. Come riuscì, maestro Rota, a non far morire
la scuola di Saluzzo messa in ginocchio da Soria? «Intanto costringendolo a
dimettersi. Si pensò anche di promuovere un´azione di responsabilità nei suoi
confronti per la cattiva gestione finanziaria della scuola. Ma alcuni dei soci
di minoranza, tra i quali il Comune di Saluzzo e la Provincia di Cuneo, cui si
sarebbe aggiunta probabilmente la Regione, minacciarono di uscire dal consorzio
se ci fossimo rivalsi su Soria. Visto che il nostro obbiettivo era quello di
salvare la scuola, pertanto rinunciammo. Parlai però della vicenda ad alcuni
esponenti politici. E l´allora consigliere regionale Antonello Angeleri, che
tra l´altro è mio cugino, diede battaglia a Palazzo Lascaris. Ma fu lasciato
solo. Fatto sta che tutto venne insabbiato. Soria aveva molti amici nel mondo
politico, era ritenuto intoccabile». Quando lei assunse la presidenza, in che
stato versavano le casse della scuola? «Soria era entrato nel 2001, quando il
bilancio aveva un attivo di circa un miliardo di lire. Quando lo costringemmo
ad andarsene, il rosso era già di 200 milioni. Pensi che, nei dodici mesi della
sua gestione, i costi delle consulenze aumentarono del 1.060 per cento! E le spese
generali ebbero un incremento del 360 per cento. Soria, in ogni caso, non si
faceva mai vedere e non partecipava mai alle sedute del consiglio
d´amministrazione. Ci mandava i suoi collaboratori». Come Mario Rocca? «Sì. Era
uno dei suoi. So che lo trattava malissimo». Chi chiamò Giuliano Soria alla
Scuola di alto perfezionamento musicale? «Il suo nome fu imposto. Fu voluto,
credo, a livello politico» (ai tempi ad amministrare la Regione era il
centrodestra, ndr). Quale morale si ricava da questa storia? «Fin dal 2002 si
sapeva tutto di Soria e dei suoi metodi. Salvo eccezioni, però, nessuno volle
intervenire».
( da "Mattino di Padova, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 45 - Altre Con le nuove gomme alla caccia del terzo titolo Jorge
Lorenzo, nativo di Palma di Maiorca, compirà 22 anni tra un mese. E' alla
seconda stagione in MotoGp, sulla Yamaha M1 del Team Fiat. Rispetto al 2008,
quando ha vinto un Gp all'Estoril al terzo gettone di presenza nella classe regina, dovrà assorbire il passaggio dalle gomme
Michelin alle Bridgestone. In carriera ha vinto due titoli iridati
consecutivi della 250 (2006-07), nella quale ha ottenuto 17 vittorie in 48
partecipazioni. In precedenza ha corso per tre anni in 125 con quattro successi
e un curioso record: è il più giovane ad aver preso parte a una gara iridata
(15 anni e un giorno).
( da "Repubblica, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
V - Palermo La curiosità Il Pdl di Sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati
SCIACCA - «Donare il gettone di presenza dei
consiglieri comunali per i terremotati in Abruzzo? Sarebbe solo un´iniziativa
populista e propagandistica». A dirlo è Umberto Turturici, capogruppo del Pdl
del Consiglio comunale di Sciacca. A formulare la proposta è stato Bernardo
Indelicato, un giovane di Sciacca, ed è stata accolta dal capogruppo del Pd
Fabio Leonte, ma ha spaccato il Pdl in provincia di Agrigento. E mentre
Turturici parlava di «propaganda elettorale», due consiglieri provinciali, Ivan
Paci e Mario Lazzano, chiedevano ugualmente di devolvere il gettone della
prossima seduta del Consiglio provinciale alle popolazioni colpite dal
terremoto. Accursio Soldano
( da "Secolo XIX, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
«Ospitiamo i
terremotatinegli alberghi dismessi» mobilitazione e proposte per le popolazioni
vittime del sisma in abruzzo Sono numerosi, molti in buone condizioni.
L'alternativa-seconde case LAIGUEGLIA. «Ospitiamo i terremotati negli alberghi
dismessi della riviera». L'appello-proposta arriva da Luigi Tezel, consigliere
di opposizione ed esponente della destra, ma è rivolta a tutte le
amministrazioni e ai proprietari di immobili ex turistici della riviera di
ponente. «Abbiamo tutta una serie di alberghi chiusi da uno o due anni,
talvolta da pochi mesi - afferma Tezel - Strutture destinate a rimanere
inutilizzate fino a quando non saranno trasformate in appartamenti e che nel
frattempo sono assolutamente improduttivi dal punto di vista economico e
sociale, sia per i proprietari sia per le amministrazioni e la collettività.
Credo che sarebbe un gesto di solidarietà e anche di buon senso metterli a
disposizione per affrontare l'emergenza abitativa conseguente al terremoto,
come primo rifugio per gli sfollati». Il rischio è che non siano più in grado
di ospitare nessuno... «Ma no, stiamo parlando in molti casi di strutture che
la scorsa estate ospitavano ancora i turisti. è vero che bisognerebbe
attrezzarle, ma potrebbe pensarci la protezione civile come sta facendo con le
tendopoli». Allora rovesciamo il problema. E se i proprietari si ritrovassero
con l'immobile in condizioni peggiori quando se ne andranno i rifugiati? «Non
credo, ma comunque si tratta di edifici destinati a essere ristrutturati
profondamente, quindi non sarebbe un problema se qualcuno staccasse l'intonaco.
E poi quando saranno ristrutturati credo che acquisteranno un bel valore, non
sarebbe male se chi domani beneficerà di quel valore oggi metta a disposizione
un edificio inutilizzato per chi vive un'emergenza così drammatica». Certo che
con tutti gli alberghi in disuso in riviera si potrebbe dare ospitalità a un
bel po' di persone. «Già. Alcuni sono chiusi da anni e difficilmente potrebbero
essere utilizzati, ma credo che nell'arco della riviera di ponente ci siano
abbastanza alberghi dismessi per far fronte a buona parte dell'emergenza.
Sarebbe un bel gesto di solidarietà, oltretutto con un sacrificio davvero
ridotto». «Utilizziamo le seconde case, che restano vuote per molti mesi e non
producono nulla per la collettività» rilancia Luigi Tenderini, portavoce del
Comitato civico di Ceriale. Una proposta che però pare destinata a scontrarsi
con le prevedibili resistenze dei proprietari. Il sasso è stato lanciato e non
resta che aspettare di vedere se l'idea sarà colta da qualcuno, sulla scorta di
quanto fatto da diversi campeggi, soprattutto nell'imperiese. Intanto si
moltiplicano le iniziative di solidarietà simbolica e concreta. Il contingente
di volontari albenganesi, alassini, andoresi e di molte località ponentine che
hanno raggiunto l'Abruzzo si va di giorno in giorno ingrossando. Il sindaco di
Albenga, Antonello Tabbò, ha inviato un messaggio e annunciato che destinerà
all'emergenza terremoto il ricavato della vendita delle piante durante Fior d'Albenga,
la cui inaugurazione di sabato è stata ridotta al solo taglio del nastro in
segno di partecipazione al dramma. Ad Alassio dopo il rinvio del consiglio
comunale di lunedì in segno di lutto il sindaco Marco
Melgrati si dichiara vicino alle popolazioni colpite dal sisma e afferma di
«pregare per loro». Molti consigli comunali discuteranno iniziative di
solidarietà, devolvendo gettoni di presenza o stanziando aiuti; Melgrati auspica un accordo per un piano di
emergenza e solidarietà concordato e coordinato trasindaci e amministrazioni di
tutta la riviera. Luca Rebagliati 10/04/2009 ' 10/04/2009 un bel
gestoche costa pocoNon occorrono tanti soldi per farlo. Ad attrezzarli può
pensarci la Protezione civile Luigi tezelconsigliere di Laigueglia 10/04/2009
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 4 -
Pordenone Appalti, priorità alle aziende provinciali Approvato l'ordine del
giorno di Fi. Bocciata la riduzione dei costi della politica
PROVINCIA Ieri ultimo atto del consiglio prima del voto in programma il 6 e 7
giugno Il Pd: Pn pensa spot per Ciriani. La replica: il centro-sinistra
strumentalizza di STEFANO POLZOT Cala il sipario sul consiglio provinciale che,
salvo convocazioni straordinarie, tornerà a riunirsi, nella sua nuova
conformazione, dopo le elezioni del 6 e 7 giugno. Una seduta anche animata,
quella di ieri mattina, che, oltre a ratificare il bilancio consuntivo 2008, ha
discusso di costi della politica (bocciato l'ordine
del giorno del Pd), priorità alle aziende pordenonesi nell'assegnazione degli
appalti (il documento di Forza Italia è stato accolto) e delle polemiche
intorno a Pordenone pensa. Appalti. E' stato approvato all'unanimità l'ordine
del giorno, presentato dal capogruppo di Forza Italia, Nicola Zille, che
impegna gli uffici dell'ente intermedio a limitare, entro comunque i parametri
di legge, la partecipazione agli appalti alle aziende della provincia di
Pordenone, come accade, ha sottolineato l'esponente politico, in Trentino Alto
Adige. Il presidente, Alessandro Ciriani, recependo il documento, ha
sottolineato che già oggi il 95 per cento delle forniture di beni e servizi
viene attribuita a imprese del Friuli Venezia Giulia, mentre per gli appalti di
lavori le procedure sono più complesse. In ogni caso l'intendimento è stato
accolto. Pordenone pensa. Bocciato l'ordine del giorno firmato dal Pd sulla
rassegna culturale, contestata in quanto da un lato duplica eventi esistenti,
come Pordenonelegge, e dall'altro è stata considerata troppo di parte.
«Pordenone pensa - ha denunciato il capogruppo del Pd, Sergio Zaia - è stata utilizzata
per finalità elettorali e politico-personali, perché al di là del taglio
culturale il presidente Ciriani in alcuni casi non si è limitato a portare il
saluto, ma ha fatto da moderatore». Tesi arricchita da Annamaria Poggioli, la
quale ha denunciato il fatto che «la manifestazione doveva almeno essere
discussa in commissione cultura». Secca la replica di Ciriani, che ha rimarcato
come gli eventi siano stati seguiti da 8 mila persone. «In realtà Pordenone
pensa era stata progettata ben più di un anno fa - ha aggiunto - ma allora la
giunta regionale di centro-sinistra aveva chiuso i rubinetti. L'errore del Pd è
quello di contrapporre Pordenonelegge a Pordenone pensa, quando invece non c'è
alcuna sovrapposizione. La Provincia, da parte sua, sostiene tutti gli eventi,
inclusi Dedica e Cinemazero. Se strumentalizzazione c'è stata è avvenuta un
anno fa quando la consegna a Kofi Annan del sigillo della città, nel corso di
Dedica, è diventata uno spot per Illy e Vincenzo Romor». A margine c'è stato un
botta e risposta tra l'assessore Markus Maurmair e il consigliere del Pd Luigi
Bortolussi sulla festa delle Pro loco che si è tenuta a Valvasone, in cui
entrambi sono residenti. Uno spot elettorale secondo il democratico, una scelta
voluta dalle associazioni per l'esponente dell'esecutivo Ciriani. Al voto
sull'ordine del giorno ha creato perplessità nel Pd la scelta del consigliere
di Rifondazione comunista, Mario Alzetta, di non partecipare ai lavori («La
cultura non deve essere né di destra, né di sinistra») come pure l'astensione
di Cittadini attraverso il proprio rappresentante Luciano Piccolo. Costi della politica. Bocciato il
documento presentato dal capogruppo del Pd Sergio Zaia sulla riduzione dei
costi della politica,
attraverso l'abolizione del fondo a disposizione dei consiglieri, la riduzione
degli assessori da 8 a 6, il taglio del 50 per cento del premio di risultato
per i dirigenti e la riduzione dei contributi assegnati a enti e associazioni.
Se sul primo punto c'è stata convergenza, gli altri tre sono stati contestati
dalla maggioranza. Il suggerimento da parte di Zille di adottare il documento
come raccomandazione non è stato ritenuto opportuno dal presidente, per il
quale «bisogna evitare di assecondare un'ondata demagogica per la quale tutti i
politici sono spendaccioni. In realtà i costi della macchina amministrativa
sono ridotti, i dirigenti della Provincia sono pochi e sovraccaricati di lavoro
e il numero degli assessori deve essere correlato alla qualità dell'impegno.
Alla fine il documento è stato bocciato dalla maggioranza, mentre Cittadini si
è astenuto. Delibere. Approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2008, la
riorganizzazione delle partecipazioni dell'ente, con la vendita delle quote in
Autovie Venete (ricavo di mezzo milione di euro) è stato accolto all'unanimità,
così come l'indirizzo per l'adozione di prodotti biologici nelle mense.
( da "Secolo XIX, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Alle slot in
palio jackpot da 130 mila euroe si può giocare anche con un centesimo offerta
per pasqua Sanremo. In attesa del grande appuntamento, dal 18 al 23 aprile, con
l'Ept (European Poker tour), il week-end di Pasqua al Casinòè all'insegna
dell'Hold'em poker e dei super Jackpot delle sale slot. Sono stati installati
venti nuovi video-poker particolarmente accattivanti, che premiano la scala
reale, la scala semplice, il poker e un "Super Mistery. Si può tentare la fortuna con un gettone da 0,50 euro. Alle slot
ci sono due super Jackpot in attesa di un fortunato giocatore: il primo ha
superato i 130 mila euro ed è formato da 10 macchinette "Stars War"
che accettano gettoni da 5
centesimi; il secondo è alla "Ruota della fortuna" e viaggia oltre i
139 mila euro: si può giocare con 10 centesimi. Al Casinò funzionano 22
slot machines da un centesimo di euro, e altre 14 che accettano gettoni da due centesimi. 10/04/2009
( da "Tirreno, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 9 -
Montecatini Bardelli a raffica: «La Casta ormai è trasversale» Malgoverno e
sprechi, accuse a destra e sinistra. E addio a Di Pietro PISTOIA. Costi della politica, smaltimento dei rifiuti, questione
amianto alla Breda, dinamiche "da Casta" nelle amministrazioni
locali: alla fine dei cinque anni da consigliere provinciale, Renzo Bardelli fa
un resoconto delle attività svolte dall'amministrazione. E i nodi che vengono
al pettine sono molti. A partire dalla giunta provinciale «che fa - afferma
Bardelli - del consiglio degli eletti poco più che un inutile votificio, in cui
molte decisioni, seppur prese a larga maggioranza o addirittura all'unanimità,
non trovano attuazione, come è successo per il museo della scienza o quello
dello sport che non sono mai stati realizzati. O come testimonia il fatto che
ben nove mesi prima delle ultime elezioni provinciali, era già stata decisa la
composizione della futura giunta». Le critiche si estendono alla questione
dello smaltimento dei rifiuti e in particolare nei confronti della gestione
dell'inceneritore di Montale. «Degli impianti adesso non se ne può fare a meno,
ma una buona politica dovrebbe ascoltare seriamente
anche tutti quei movimenti e comitati che sono sorti per contestare
l'ampliamento dell'inceneritore. Ma, d'altronde c'è un'incongruenza di fondo,
visto che chi è a capo del Cis è anche a capo della Ato di riferimento: il controllore
e il controllato sono gli stessi». Parla di "Casta" senza mezzi
termini Bardelli. «Casta che è trasversale - afferma - agli schieramenti di
destra e sinistra. La politica è ormai divisa tra chi
la fa per passione e servizio e chi la fa per interesse. Anche per questo alle
prossime elezioni provinciali voterò l'Associazione per la Sinistra. Inoltre, avendo intravisto i germi di questo atteggiamento anche nel mio
attuale partito, l'Italia dei Valori, ho deciso di abbandonarlo». Dure critiche
anche sui costi della politica. «Soltanto qualche esempio: circa tre anni fa sono stati
finanziati i giochi della medicina a Montecatini gestiti dalla Fraben Travel
per un totale di ben 250mila euro. Il presidente Venturi dopo
l'approvazione del bilancio, il 31 dicembre ha erogato, in piena facoltà, in un
solo giorno ben 460mila euro di contributi. Tutto ciò a significate che i soldi
potrebbero non mancare se solo fossero investiti meglio». Costi
eccessivi della politica che dipendono anche, secondo
Bardelli, da un numero troppo alto di dipendenti delle amministrazioni. M. Q.
( da "Eco di Bergamo, L'"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Bergamo La Giunta
comunale decide di stanziare 150 mila euro --> Venerdì 10 Aprile 2009
GENERALI, pagina 7 e-mail print Mercoledì sera i consiglieri comunali hanno
deciso all'unanimità di devolvere ai terremotati il gettone di presenza alla seduta. Ieri per Palafrizzoni si è fatta
avanti anche la Giunta, che ha deciso di donare 150 mila euro alle persone
colpite dal sisma in Abruzzo. «Uno stanziamento doveroso», ha detto il sindaco
Roberto Bruni annunciando l'iniziativa a margine della riunione dell'esecutivo
comunale. «Le modalità di versamenti e impiego saranno decise in seguito, ma ho
già preso contatti affinché l'azione sia condivisa e coordinata - ha aggiunto
il sindaco -. Ci sono accordi di collaborazione con la Caritas diocesana, con
la Provincia e con la Camera di Commercio: agiremo insieme e definiremo un
progetto apposito». Il sindaco, che già il giorno del sisma aveva dato il via
libera ai dipendenti che avessero voluto mettere a disposizione la loro
professionalità nelle zone colpite dal sisma (i giorni all'opera in Abruzzo
saranno riconosciuti come di servizio), aveva da subito mostrato l'intenzione
di dare vita a un'azione coordinata con altri soggetti del territorio,
analogamente a quanto accaduto dopo lo tsunami, oppure durante la guerra nei
Balcani. I 150 mila euro stanziati dalla Giunta sono frutto di una variazione
di bilancio ad hoc: ieri sindaco e assessori hanno varato il consuntivo,
decidendo di finanziare con una parte del fondo di amministrazione alcune
variazioni sul bilancio 2009, fra cui appunto quella destinata a iniziative di
solidarietà verso le persone e le famiglie che dopo il terremoto si trovano
senza una casa. 10/04/2009 nascosto-->
( da "Resto del Carlino, Il (Imola)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FAENZA pag. 11
Scende in campo anche il Palio del Niballo TERREMOTO INSIEME A SULMONA
INDIVIDUERÀ UNA CITTÀ DA AIUTARE IL COMUNE di Faenza e il Gruppo del Palio del
Niballo, in collaborazione con la Bcc Ravennate e Imolese, promuovono una
sottoscrizione per le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. Si tratta di
raccogliere le risorse liberamente versate dai faentini per un progetto di
solidarietà, a favore di una delle città aquilane più devastate. Il progetto
sarà individuato da Faenza e Sulmona e dai rispettivi comitati organizzatori
delle rievocazioni storiche, nell'ambito dell'amicizia e collaborazione di
lunga data tra il Palio e la Giostra Europea della città abruzzese. I
contributi, liberamente richiesti a tutti i faentini, in particolare ai rionali,
alle associazioni e alle attività di volontariato, potranno essere versati,
senza spese, sul c/c n. 167759, intestato al Gruppo
Municipale Palio del Niballo', in tutte le sedi e filiali della Bcc (coordinate
bancarie: Iban IT25Z 08542 23700 000000167759), indicando nella causale Per
emergenza terremoto Abruzzo'. Il consiglio comunale verserà una somma
equivalente al gettone di presenza di una seduta consiliare.
( da "Corriere del Veneto"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Veneto sezione: ECOVUOTA data: 10/04/2009 - pag: 17 Banco Popolare mette i
consigli a dieta Fratta Pasini: «Compensi ridotti del 25%». E anche Intesa vara
l'austerity Nessun taglio a gettoni e stipendi da parte di Antonveneta: «Sono già bassi, la banca è
ripartita nel gennaio di quest'anno» VERONA Il Banco Popolare mette a dieta i
suoi due consigli e anche quelli delle controllate. Martedì sera, nel corso di
un incontro con l'associazione dei piccoli azionisti a Lodi, il presidente
Carlo Fratta Pasini, rispondendo a una precisa domanda su bonus, gettoni e stipendi, ha anticipato: «Sarà proposta
all'assemblea del prossimo 25 aprile una riduzione di circa il 25% del compenso
agli amministratori ». Misura quasi annunciata. Già il 26 febbraio scorso
Fratta Pasini affermava: «Penso che i margini dell'attività bancaria siano
destinati a diminuire in modo apprezzabile e che i compensi di amministratori e
top manager non siano una variabile indipendente ». Peraltro il decreto sui
Tremonti bond, di cui il Banco Popolare è stato il primo fruitore (o meglio, il
primo richiedente) impone tetti alla crescita delle retribuzioni dei vertici
bancari. Fratta Pasini aveva già fatto il primo passo lo scorso anno, quando il
Banco cominciava a perdere colpi: il suo stipendio da presidente del consiglio
di sorveglianza passava a 600 mila euro dai 960 mila del 2007 (sotto la veste
di presidente Bpvn). Intesa e Mps-Antonveneta Il momento di scarsa popolarità
di banchieri e manager nonché la necessaria austerità sui costi societari
inducono anche Intesa Sanpaolo a prendere provvedimenti (come ha già fatto
Unicredit). Il Consiglio di sorveglianza ieri ha approvato il nuovo schema di
retribuzione dell'amministratore delegato Corrado Passera (3,5 milioni per lo
scorso esercizio) e di tutta la prima linea del management. Bonus non eliminato
ma dimezzato. E compensi maggiormente legati a risultati di medio-lungo
periodo, in linea anche con le raccomandazioni della Banca d'Italia, ribadite
nei giorni scorsi dal governatore Mario Draghi. Con il dimagrimento dei
maxi-stipendi a Passera, Francesco Micheli & c., è immaginabile che, a
cascata, si provveda a una limitazione degli emolumenti sia per quanto riguarda
i componenti del doppio board della capogruppo, sia per quanto riguarda le
controllate. L'austerity, insomma, dovrebbe arrivare anche negli organi di
Cariveneto e Cassa di risparmio di Venezia. Diverso il discorso per Montepaschi
e la controllata padovana Antonveneta. Nel primo caso, la banca fa sapere «che
il problema non si pone, visto che i compensi ai vertici sono stati sempre tra
i più bassi del sistema». Il dg Vigni nel 2008 ha guadagnato 900 mila euro, ma
con il bonus ha raggiunto la non disprezzabile cifra di 1,4 milioni. Il
presidente Giuseppe Mussari ha viaggiato sugli 860 mila euro. Su Antonveneta,
poi, il direttore generale Giuseppe Menzi chiarisce: «La banca è 'rinata' il 2
gennaio, siamo freschi di start up e i compensi agli amministratori sono
assolutamente attualizzati allo scenario economico. Insomma, sono molto contenuti».
Le altre popolari Non sentono il bisogno di ridurre stipendi e gettoni nemmeno le due principali banche popolari della
regione (a parte il Banco). La Popolare di Vicenza e Veneto Banca forniscono
una risposta molto analoga. Riassumibile così: non sono previste modifiche
perché «l'istituto crea valore per gli azionisti e aumenta il prezzo del titolo
al contrario delle quotate, distribuisce dividendo e continua a garantire utili
robusti». Claudio Trabona Carlo Fratta Pasini, presidente del Cds Banco
Popolare Vertici di Intesa Sanpaolo: Corrado Passera e, a destra, Enrico Salza
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
COMACCHIO E LIDI
pag. 22 Porto turistico, la maggioranza fa saltare il Consiglio COMACCHIO
SBIGOTTITI I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE CHE LO AVEVANO CHIESO COLPO DI SCENA in
consiglio comunale a Comacchio, riunito per la discussione del progetto del
nuovo porto turistico. La riunione, chiesta dal Pdl è saltata ancora prima di
incominciare a causa dell'abbadnondo dell'aula da parte della maggioranza.
Prima di lasciare Marcello Marcialis, a nome della maggioranza, ha letto un
documento nel quale ci si appella all'articolo 16 del regolamento: «Il punto
prevede l'illustrazione di un progetto e la verifica di compatibilità al Prg,
in relazione alle quali sono in corso accertamenti preliminari e pertanto
inerenti esclusivamente agli aspetti tecnici ed alla praticabilità giuridica
della proposta. Quindi nessuna valutazione politico programmatica è stata
compiuta dall'amministrazione che non si è espressa in alcun modo. Ogni
discussione risulta quantomeno pretestuosa e rischia addirittura di
pregiudicare l'esito dell'operazione stessa». Sbigottiti i consiglieri
d'opposizione: «Ma dove siamo arrivati?- dice il capogruppo del Pdl Paolo Carli
, che ha sposato il progetto dell'architetto del nuovo porto Non si può
parlare, in consiglio comunale, di uno dei progetti più importanti che
interessano il territorio? Perché la maggioranza, che evidentemente paga
divisioni interne sul progetto, non vuole dire nulla? O lo fa con comunicati
stampa ambigui? Non si può discutere del porto, ma la
giunta continua ad approvare, con la più totale indifferenza, progetti di nuove
costruzioni su tutti i lidi, per poi dire che ci sono troppe abitazioni
previste nel piano del porto». I consiglieri di maggioranza abbandonando l'aula
hanno dichiarato di devolvere il gettone di presenza alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Per oggi è
prevista una conferenza stampa della maggioranza proprio sul porto turistico.
p. v.
( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 10-04-2009)
Pubblicato anche in: (Messaggero,
Il (Civitavecchia)) (Messaggero, Il (Viterbo))
Argomenti: Costi della politica
Venerdì 10 Aprile
2009 Chiudi di ANNABELLA MORELLI Delle case non è rimasto altro che qualche
brandello di muro. L'immagine poetica di Ungaretti rimanda al dramma de
l'Aquila che la Tuscia ha fatto suo con grande generosità: uomini, mezzi,
viveri e denaro hanno preso la strada di quel paese straziato per far sentire
alla gente d'Abruzzo che non è dimenticata. Sul conto corrente aperto dal
Comune sono affluiti in due giorni 9.700 euro. E il sindaco Giulio Marini dice
un «grazie, di cuore, a tutti coloro che hanno dato il loro contributo». Ma
fermarsi è vietato. Così, la delegazione di Vetralla di CoDiCi (Centro per i
diritti del cittadino) lancia un appello: offriamo ospitalità nelle nostre
abitazioni a chi, in questo momento, non ha più una casa oppure non può
rientrarvi per motivi di sicurezza. Chiunque volesse rispondere all'appello e
mettere a disposizione una stanza o un appartamento, può farlo scrivendo a:
codici.vetrallaodici.org e telefonando al numero telefonico 339.4507166, oppure
al 339.4105242, o ancora contattando l'Unione degli studenti universitari al
numero 049.8077714. Nel Lazio oltre 120 persone hanno già dato la loro
disponibilità per un totale di circa 1.200 posti letto, tra cui abitanti di
Viterbo e Tuscania, i cui cittadini hanno memoria del sisma che sconvolse la
loro vita nel 1971. E mentre l'Ascom (in attesa di indicazioni dai dirigenti
nazionali) invita i commercianti a sospendere le proprie attività in
concomitanza delle esequie di Stato che si svolgeranno oggi alle ore 11,
l'associazione "Quarta fase" rivolge a tutti i sindaci e all'Anci,
che può contribuire a sostenere e divulgare l'iniziativa, la richiesta di un
impegno: riunire i consigli comunali e devolvere alle
popolazioni di Abruzzo un importo pari a quello previsto per feste e sagre di
quest'anno. Nello stesso tempo, "Quarta fase" segnala e sostiene la
proposta di Anci giovane a livello nazionale che vorrebbe devolvere il gettone
di presenza degli
amministratori al fondo costituito dall'Anci per la ricostruzione. «La
comunità nazionale - dicono i soci - potrà sentirsi così più vicina alla gente
di Abruzzo, che ha davanti un periodo non breve di disagi e sofferenze, proprio
in quei momenti in cui normalmente avrebbe vissuto momenti di festa : ma
potremo gioire di un'altra festa, quella della solidarietà». Per ulteriori
informazioni e contatti ci si può rivolgere alla sede operativa
dell'associazione "Quarta Fase" ai numeri 0761223088, oppure-
0761307380, o ancora all'indirizzo e-mail: quartafasevt@alice. La Banca di
Viterbo infine, ha messo a disposizione un conto corrente su cui raccogliere
fondi destinati ai terremotati. I versamenti sono esentati da qualsiasi spesa
e/o commissione. Codice Iban: IT 31 I 08931 14505 000020800975.
( da "Sole 24 Ore, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2009-04-10 - pag: 17 autore: Costi della politica. Nel bilancio 2009 crescita zero per le
uscite ma aumentano gli oneri del personale Senato, assunzioni in deroga
Mariolina Sesto ROMA Contenuto aumento della spesa 2008 (+2,05% sul 2007) e
riduzione di buona parte delle uscite per il 2009: i due bilanci del Senato
(consuntivo e preventivo) che saranno approvati dal consiglio di presidenza il
23 aprile provano a introdurre un nuovo regime di austerity a Palazzo Madama.
Ma all'orizzonte si profila già un nuovo piano per riallargare i cordoni della
borsa proprio al capitolo più dispendioso, quello del personale. Insieme al
bilancio, all'ordine del giorno del "cda"dei senatori ci sarà anche
una proposta di promozione per una ventina di dipendenti per un costo
complessivo di 160mila euro all'anno. In gergo tecnico si chiamano " unità
operative" e consentono di assegnare il coordinamento di alcune attività a
impiegati, commessi e segretarie dietro lauto aumento di stipendio.
Un'iniziativa che si somma al recente via libera (tenuto debitamente nascosto)
ad un nuovo concorso per una decina di consiglieri parlamentari, che attende
solo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, e all'imminente arrivo in servizio
(gennaio 2010) di oltre trenta nuovi commessi. E meno male che i questori nella
nota tecnica allegata ai bilanci, nei quali hanno tagliato dalle agendine ai
giornali promettendo ulteriori sforbiciate sui costi degli ex parlamentari e
sui gruppi, hanno chiesto attenzione per il rispetto del blocco del turn over.
La questione personale Nonostante la firma del nuovo contratto, che ha
aumentato la quota di contributi versata dai dipendenti, la spesa per le
retribuzioni rimane in crescita dell'1,35% fra 2008 e 2009. E se l'aumento
resta al di sotto dell'inflazione programmata – scrivono i questori nella loro
relazione – lo si deve al blocco delle assunzioni e all'obiettivo di riduzione
dell'organico sotto le mille unità. Un obiettivo inseguito già da alcuni anni e
non ancora centrato visto che i dipendenti risultano 1004. Anche considerato il
prossimo pensionamento di 25/28 unità, sarà ben difficile scendere sotto quota
mille se all'orizzonte ci sono almeno altre 50 assunzioni (tra commessi e
consiglieri parlamentari). Senza contare poi che i pensionamenti, pur
contribuendo a sfoltire l'esercito dei dipendenti, continuano a pesare sulle
casse del Senato. Lo stesso bilancio se ne fa interprete annotando un
incremento delle spese per il personale in quiescenza del 6,86 per cento.
Gruppi in frenata Quanto alle altre spese, il bilancio preventivo per il 2009 –
che punta a una crescita zero delle uscite – mette in conto una riduzione dei
costi dei gruppi parlamentari (decimati dopo le ultime elezioni) del 6,86 per
cento e di quelli per cerimoniale e rappresentanza (-17,91%). Giù anche le
attività interparlamentari (-21,23%) e i beni di consumo (tende, posate,
stoviglie, mobili e vestiario di servizio) in discesa del 17,02 per cento.
Azione di contenimento delle spese mancata invece alle voci "locazioni e
utenze" salite del 5,91%, "pulizia e facchinaggio" (+7,48%) e
manutenzione ordinaria (+8,02%); stabili i servizi di ristorazione (-0,75%). In
sensibile aumento poi le spese per le commissioni speciali e i comitati
parlamentari (+17,33%) e quelle per la commissione di Vigilanza sulla Rai
(+33,33%). Un incremento spiegato a Palazzo Madama con il fatto che il
funzionamento di questi organismi (soprattutto la Vigilanza Rai) è appena
entrato a regime e produrrà in pieno i suoi effetti in termini di spese solo a
partire da quest'anno. Le promesse per il 2009 Qualche passo è stato fatto ma
la strada dei tagli è ancora lunga e in salita. I questori lo sanno bene e
proporranno al consiglio di presidenza nuovi drastici interventi: in primo luogo
a carico degli ex senatori per i quali si prefigura un taglio dei benefit sui
viaggi aerei e ferroviari e sul telepass autostradale. Già decisa, inoltre, la
riduzione del 10% delle indennità aggiuntive percepite mensilmente da
Carabinieri, Vigili del fuoco, addetti Bnl e impiegati postali in servizio a
Palazzo Madama. Allo studio, infine, l'abolizione del Caf gratuito in servizio
al Senato: i questori hanno verificato che lo utilizzano solo 25 senatori e 48
ex senatori, un numero irrisorio di utenti che fa lievitare a 250 euro il costo
della prestazione per ogni singolo "730" compilato, contro i 50 euro
solitamente chiesti fuori dal Palazzo. Un vero furto. Ma tanto pagava Palazzo
Madama. © RIPRODUZIONE RISERVATA BLOCCO AGGIRATO Promozione in vista per venti dipendenti,
concorso per dieci consiglieri e dal 2010 30 nuovi commessi
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PROVINCIA
10-04-2009 MEDESANO USCITO DAL CONSIGLIO, IL GRUPPO HA «PIANTATO» TENDA E
GAZEBO DAVANTI AL MUNICIPIO Minoranza, protesta con sit-in notturno MEDESANO
Sotto accusa, in particolare, l'ordine del giorno della seduta e il giornalino
comunale Roberto Cerocchi II Dalla notte scorsa e fino alle otto di questa
mattina i consiglieri della minoranza di «Medesano Domani» hanno protestato
contro la maggioranza e il sindaco Roberto Bianchi. Dopo aver abbandonando poco
dopo le 21 i lavori consiliari, hanno allestito in piazza un gazebo. Verso le
23 hanno innalzato una tenda dove hanno dormito, nei sacchi a pelo, fino a
questa mattina. Questa insolita protesta è «esplosa», come ha spiegato nel suo
intervento il capogruppo Gianpaolo Cantoni, perché il sindaco non aveva messo
all'ordine del giorno l'approvazione del regolamento sui referendum e la
richiesta di ritiro dal Parlamento della proposta di legge che istituisce
l'Ordine del Tricolore, equiparando partigiani e reduci di Salò. Altro «seme»
della discordia, il giornalino del comune «Medesano News» dove è stata negata
alla minoranza la tradizionale pagina di opinioni, giudicato come propaganda
politica. Il sindaco Bianchi ha risposto che i due punti richiesti sarebbero
stati inseriti nell'ultimo consiglio comunale del 21 aprile e che il giornalino
doveva contenere il resoconto dell'attività svolta dalla maggioranza nei cinque
anni mentre la minoranza avrebbe avuto suoi propri canali per far sapere il suo
comportamento. Sia Cantoni che Zanardi hanno sottolineato con amarezza il
comportamento della maggioranza di fronte a cinque anni di opposizione
costruttiva giudicando l'atteggiamento assunto come arrogante. Poi tutti fuori.
Al gazebo sono stati affissi manifesti con scritte varie: «Il bavaglio
all'opposizione, vergogna!; «Sindaco non raccontare balle: la tangenziale
l'abbiamo ideata noi!»; «Il giornalino del comune diventa la loro pubblicità
elettorale coi soldi dei cittadini! ». E ancora: «Ripristinare la democrazia.
Sit-in per Medesano libera»; «Arroganza e bugie della giunta». Il consiglio era
iniziato con ol- tre mezz'ora di ritardo per mancanza del numero legale dei
consiglieri della maggioranza. In apertura su proposta del sindaco Bianchi è
stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i morti dell'Abruzzo, mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti
i gettoni di presenza della
seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici
punti all'ordine del giorno. La protesta della minoranza Da sinistra, il gazebo
dell'opposizione e alcuni membri della maggioranza che osservano la scena.
( da "Nuova Ferrara, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Solidali ma non
uniti Dal Consiglio comunale solidarietà ai terremotati, ma non in maniera
unitaria. I capigruppo di maggioranza e Iaf devolveranno un
gettone di presenza, 85
euro. Non hanno aderito i gruppi di Forza Italia e An, «lunedì avevamo già
deciso di fare un'iniziativa di solidarietà come Pdl, la proposta unitaria è
arrivata poi» dice Enrico Brandani (foto).
( da "Nuova Venezia, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
VOTO UNANIME IN
CONSIGLIO Terremoto, Chioggia regalerà due case CHIOGGIA. Chioggia realizzerà
due alloggi in Abruzzo per chi è rimasto senza casa a causa del terremoto. Lo
ha deciso il Consiglio comunale all'unanimità nella seduta di mercoledì in cui
il dibattito si è concentrato unicamente sul drammatico fatto di attualità. I
consiglieri hanno deciso di rimandare la discussione dei provvedimenti
all'ordine del giorno per rispettare il momento di
difficoltà che stanno attraversando i residenti di L'Aquila e dintorni. In
apertura di seduta sembrava scontato che la riflessione sul terremoto si
chiudesse unicamente con la decisione dei consiglieri di devolvere il gettone
di presenza alle vittime,
poi, su proposta dell'opposizione, si è deciso di fare qualcosa di più e si è
aperta la discussione. Il punto di sintesi tra le parti è arrivato poco
prima delle 23 con un ordine del giorno, votato all'unanimità, in cui ci si
impegna a costruire 2 dei 10.000 alloggi andati distrutti. «Il Consiglio - si
legge nel documento - da subito si attiva affinché vengano reperite risorse
tali per iniziare a soddisfare la necessità di almeno due alloggi (di un valore
ipotetico di 75.000 euro ciascuno ndr), auspicando un virtuoso processo di
emulazione, coordinato dall'Anci, in grado di raggiungere nella prima fase il
20% circa del fabbisogno totale, stimato in 10.000 unità. Si chiede al sindaco
di convocare con urgenza la giunta per adottare gli atti amministrativi idonei
e valutare l'eventuale istituzione di un fondo di solidarietà, con gli stessi
scopi, per la raccolta di contributi dai cittadini». L'opposizione si è
impegnata a sostenere qualsiasi proposta di variazione di bilancio arrivi dalla
giunta comunale per raggiungere l'obiettivo. (e.b.a.)
( da "Giornale.it, Il"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
n. 86 del
2009-04-10 pagina 2 Alemanno: «Verifica sul rischio sismico» di Stefania Scarpa
Il sindaco ha annunciato che dopo Pasqua verrà fatto il punto della situazione
nella capitale L'assessore all'Urbanistica Corsini propone un bollino di
idoneità statica per ogni fabbricato Dopo Pasqua, quando sarà finita
l'emergenza per il terremoto che ha colpito l'Abruzzo, ci sarà una riunione con
le strutture statali e comunali per fare il punto della situazione sulla
prevenzione nella nostra città e su come ci si deve preparare a rischi di
questo genere a Roma. Il sindaco Gianni Alemanno ne parla a margine della
riapertura dell'aiuola di piazza Venezia, sottolineando che «a Roma non ci sono
rischi specifici, ma bisogna stare ugualmente molto attenti». «L'esempio negativo
di quanto successo all'Aquila - aggiunge il sindaco - ci deve spingere ad
essere molto vigili». A proposito della sua visita nelle zone terremotate,
Alemanno racconta che «il ricordo non può non essere che quello della Casa
dello studente. È una delle cose più terribili, perché si trattava di un
palazzo moderno, eppure guardandolo si capiva che qualcosa non ha funzionato.
Se fosse stato costruito bene come altri palazzi, ciò non sarebbe successo.
Quindi ha fatto bene la magistratura ad aprire un'inchiesta. Bisogna fare in
modo che tutte le norme tecniche vengano rispettate». Ma il vero problema,
secondo il primo cittadino, è quello di stare vicino agli abruzzesi nel momento
della ricostruzione. «Serve una continuità di intervento - dice - e il non dimenticarsi
di ciò che è successo tra 15 giorni». Una proposta per cercare di rendere Roma
più sicura viene lanciata dall'assessore all'Urbanistica del Comune, Marco
Corsini, a margine della riunione della commissione competente: un bollino di
idoneità statica per ogni fabbricato di Roma, sia pubblico che privato. Nel
corso della commissione, Corsini, interpellato sulle norme di sicurezza in caso
di sismi, ha spiegato che «il problema a Roma è che più del 30 per cento degli
edifici sono spontanei, nessuno ha potuto testarli. Sono edifici privati e
incontrollati». «Secondo me - sostiene l'assessore - questa amministrazione
deve riprendere in mano in maniera vigorosa il fascicolo del fabbricato, ovvero
l'imposizione di un obbligo per tutti i fabbricati di Roma di far redigere da
tecnici un documento che ne attesti la corretta costruzione essenzialmente
sotto il profilo dell'idoneità statica». Il fascicolo di fabbricato fu
realizzato subito dopo la tragedia di via di Vigna Jacobini avvenuta nel 1997
quando per problemi strutturali implose un intero edificio e morirono 27
persone. Da martedì prossimo, intanto, gli uffici del consiglio comunale di via
della Greca saranno a disposizione dei consiglieri che vorranno devolvere uno o
più gettoni di presenza in favore delle vittime e
degli sfollati del terremoto in Abruzzo. Sempre nella stessa giornata la
conferenza dei capigruppo definirà il coordinamento e la destinazione di questa
raccolta che sarà monitorata dalla presidenza. «Donerò una
somma pari a due gettoni di presenza per aiutare le vittime di questa tragedia - fa sapere Marco
Pomarici, presidente del consiglio comunale -. Propongo ad ogni consigliere di
donare almeno la stessa cifra». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G.
Negri 4 - 20123 Milano
( da "Stampa, La" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il cardinale
Poletto «Una colletta il 19» Appello di solidarietà dalla Sala Rossa Luci
spente e serrande abbassate oggi alle 11 in tutti i negozi e pubblici esercizi
di Torino e provincia in concomitanza con i funerali di Stato delle vittime del
terremoto. L'invito ai commercianti è stato rivolto da Ascom e Confesercenti
che, con il terziario torinese, intendono anche aderire ad iniziative di aiuto,
assieme alla Protezione Civile Piemontese. Alla gara di solidarietà si unisce
il Museo del Cinema: l'intero incasso dei biglietti staccati nella giornata
verrà devoluto a favore dei terremotati. Ieri mattina in duomo il cardinale
Severino Poletto ha ricordato con emozione i terremotati: «Abbiamo fatto
progetti di solidarietà durante la Quaresima per le nostre famiglie che hanno
il disagio della disoccupazione, della cassintegrazione, ma il 19 aprile saremo
invitati anche a una solidarietà per i fratelli dell'Abruzzo. Già la Caritas si
è attivata, decidiamo secondo quel che ci detta il cuore. E' una situazione difficile
per tutti ma questi fratelli sono in una condizione molto peggiore della
nostra». Il Distretto Lions Piemonte Nord.Occidentale e Valle d'Aosta ha
raccolto diecimila euro che sono stati messi a disposizione degli Enti preposti
alla gestione dell'emergenza. La Conferenza dei Capigruppo del Comune,
presieduta dal Vicepresidente Michele Coppola, dopo aver
stabilito che i 50 Consiglieri offrano un gettone di presenza (120,85 euro), invita le Circoscrizioni, i presidenti, gli
amministratori delegati e i membri dei Consigli di Amministrazione delle
società partecipate del Comune a partecipare all'atto di solidarietà. Carlo Di
Giambattista, Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e
Valle d'Aosta (www.fampv.it) fa sapere che «l'Associazione gestirà
direttamente la destinazione delle risorse donate finanziando progetti precisi
ed individuati e ne darà conto pubblicamente. La Regione Piemonte ha indetto
una riunione del Comitato di solidarietà dove ha convocato l'Associazione da me
presieduta par farne parte garante nell'utilizzo dei fondi che la Regione
stessa vorrà stanziare per l'Abruzzo».
( da "Stampa, La" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SOLIDARIETA'.LE
INIZIATIVE "Adottiamo noi Castelnuovo" [FIRMA]SELMA CHIOSSO
CASTELNUOVO SCRIVIA «Un patto di fratellanza tra i comuni che si chiamano
Castelnuovo per aiutare la ricostruzione di una frazione di San Pio delle
Camere, vicino all'Aquila, che si chiama Castelnuovo. La proposta è del sindaco
Gianni Tagliani che ha scritto ai colleghi di Castelnuovo del Garda,
Castelnuovo Rangone, Castelnuovo Garfagnana. Dice: «Il patto tra i comuni che
si chiamano Castelnuovo, finora si è concretizzato in incontri o convegni di
natura turistica culturale ed enogastronomica. Ora è la volta di cambiare ed
essere solidali contribuendo alla ricostruzione di un edificio o con un
intervento che ci verrà indicato». Intanto la giunta ha deciso di accantonare
una somma, poi verrà aperta una sottoscrizione. In piazza delle Erbe è stato
allestito un capannone per la raccolta di materiale, come richiesto dalla Cri e
la ditta Sette Trasporti ha messo a disposizione un mezzo per l' invio di
aiuti. Una raccolta fondi da destinare alla Caritas si sta effettuando in
questura. Intanto la colonna mobile piemontese, partita da Alessandria che con
i vigili del fuoco si trova a Barisciano, continua ad allestire tende. Dice il
responsabile Marco Bologna: «Abbiamo raggiunto quasi tutte le famiglie che
abitano nelle case isolate, convincendo quante più persone possibile a lasciare
le abitazioni e a raggiungere la tendopoli più grande. Tre volontari del
servizio emergenza radio di Tortona sono invece all'Aquila e con altri tre
alessandrini si occupano della rete radio interna dell'intera colonna mobile
regionale. La risposta alla donna che confessava a Berlusconi di avere perso
tutto, compresa la dentiera, arriva dall'odontoiatra alessandrino Marco Bellan,
dell'associazione Due Fiumi. E' pronto a partire per l'Abruzzo e aiutare chi ha
bisogno della sua opera. Da Ovada, alle 10, davanti a Palazzo Delfino, parte la
«camminata della solidarietà» due giorni a piedi per raccogliere fondi.
Organizza Roberto Bruzzone, con l'associazione Naturabile, e il Caffè Torino,
in collaborazione con tutti i 16 Comuni dell'Ovadese. Percorso: Ovada, Molare,
Cassinelle, Cremolino, Trisobbio, Montaldo, Carpeneto, Rocca Grimalda, Silvano
d'Orba, Castelletto d'Orba, Montaldeo, Casaleggio Boiro, Mornese, Tagliolo, Belforte
e ritorno a Ovada. La prefettura ha comunicato che dal Capi (Centro
assitenziale pronto intervento) di Novi, sono stati inviati in Abruzzo 688
tende, 950 letti, 5 impianti elettrici, 6 gruppi elettrogeni, 1100 coperte, 15
mila lenzuola. Oggi è giorno di lutto nazionale. Il sindaco Piercarlo Fabbio di
Alessandria con un'ordinanza ha proclamato la chiusura dei negozi dalle 11 alle
11,30. L'Ascom invita gli associati a partecipare al dolore dei familiari delle
vittime nel modo più consono. Confartigianato propone agli
imprenditori a interrompere l'attività durante i funerali e lancia un fondo di
solidarietà. Infine il gruppo consiliare comunale Pdl An invita a devolvere il
prossimo gettone di presenza per l'adozione di un orfano. HANNO COLLABORATO Franco Marchiaro,
Franca Nebbia, Giorgio Longo, Miriam Massone
( da "Stampa, La" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Reportage
Mobilitazione per il terremoto in Abruzzo Vercelli generosa mobilita anche i
tifosi della Pro GLORIA POZZO VERCELLI Si moltiplicano le iniziative di
solidarietà di enti ed associazioni verso i terremotati abruzzesi. Cgil, Cisl e
Uil inviteranno tutti i lavoratori ad aderire alla sottoscrizione volontaria di
un'ora di lavoro. Per questo è stato aperto il conto bancario numero 12000
intestato «Cgil Cisl Uil terremoto Abruzzo 2009» presso UGF Banca, filiale 157
Roma, con codice Iban IT23W0312705011CC1570012000. E poi. Sono state 250 le
paia di occhiali usati offerte dai vercellesi al Lions Club nell'ambito
dell'iniziativa di raccolta benefica di domenica. Gli occhiali sono stati
portati al centro di riciclaggio a Chivasso per essere lavati, disinfettati e
catalogati. In un primo tempo erano destinati all'Africa, ma l'emergenza
abruzzese ha fatto cambiare destinazione: insieme a quelli raccolti nella
stessa giornata in altre città, sono già stati inviati ai Lions club d'Abruzzo,
che li stanno distribuendo agli sfollati che li hanno persi nel terremoto e
che, senza questo semplice strumento, non possono più condurre una vita
normale. Il direttore di Confesercenti Roberto Portinaro comunica di aver
telefonato ai colleghi delle principali città colpite dal sisma, esprimendo la
solidarietà di tutti gli associati colpiti dalle alluvioni del 1994 e 2000 e
mettendosi a disposizione per evitare i problemi sorti in Piemonte con l''Irap
dei contributi per la ripresa economica. L'Ascom, come la Confartigianato,
invita intanto tutti gli associati a sospendere, questa
mattina alle 11, le attività in concomitanza delle esequie di Stato.Il sindaco
di Saluggia, Marco Pasteris, ha proposto di devolvere i gettoni di presenza del 2009 del
Consiglio comunale per la ricostruzione dell'ospedale dell'Aquila:
«Un'iniziativa cui potrebbero aderire tutti i comuni del Vercellese».
Anche Biverbanca, aderendo all'iniziativa del Monte dei Paschi di Siena, ha
aperto un conto corrente per la raccolta di fondi: versamenti agli sportelli
della Cassa di Risparmio sul conto intestato Pro-terremotati Abruzzo, Iban
IT97J0609022311 000000888888. E ancora lo sport: la Pro Vercelli allestirà
domani, all'interno del Piola un banchetto dove saranno in vendita, a 10 euro,
le sciarpe della squadra. L'intero ricavato sarà devoluto ai terremotati. La
Croce Rossa fa infine sapere di aspettare a consegnare i beni di prima
necessità, per evitare di sovraccaricare il centro di Greggio, ma di segnalare
la propria disponibilità al 0163-833469.
( da "Salerno notizie"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercato
S.Severino: prosegue raccolta fondi al Cinema Teatro Comunale per popolazioni
terremotate La raccolta di fondi per le popolazioni terremotate dellAbruzzo
al cinema-teatro comunale continua fino a domenica 12 aprile. Ha avuto inizio mercoledi
8, in occasione del terzo concerto della rassegna Jazz ed oltre
dal
vivo, divenuto, per loccasione, concerto di beneficenza. Altra
decizione immediatamente assunta, dopo la catastrofe, lannullamento delle
manifestazioni elettorali in programma nel corso della settimana. Decisione dellAmministrazione
Comunale di Mercato S. Severino, in segno di condivisione e di solidarietà alle
popolazioni dellAbruzzo. Vicinanza spirituale ma anche aiuto concreto è
quello che il Comune ha deciso di offrire ai terremotati abruzzesi, anche attraverso la
devoluzione dei gettoni di presenza dei consiglieri
comunali della seduta del 9 aprile. Il concerto-evento della rassegna Jazz
e Oltre
dal vivo, dell8 aprile e divenuto,
dunque,occasione di beneficenza. Allingresso sono state
raccolte offerte per la popolazione colpita dal sisma ed a fine concerto
e stato comunicato il ricavato della serata. Abbiamo colto
loccasione presentatasi in virtù del concerto dichiara il
Vice Sindaco Giovanni Romano in quanto era già in programma, nellambito
della sesta edizione della rassegna Jazz e Oltre
dal vivo.
Abbiamo ritenuto giusto e doveroso abbinare al concerto-evento, il momento
della beneficenza in modo da attivarci subito per offrire il nostro contributo a coloro che, in questo momento,
hanno bisogno di tutto. LAmministrazione Comunale di
Mercato S. Severino sta anche supportando le iniziative della associazione
La Misericordia a sostegno dei Comuni abruzzesi colpiti ed attiverà
tutti i canali che possano assicurare loro collaborazione ed aiuti concreti. Questa
tragedia -prosegue il Vice Sindaco Giovanni Romano ci
colpisce profondamente, pertanto, sentiamo la necessità di esprimere, in questo
momento di lutto per lintera Nazione, il nostro cordoglio sincero e la nostra vicinanza
a questa gente. Consapevoli dellimmane tragedia, anche
per averne avuto esperienza con il sisma dell80, riteniamo giusto e
doveroso attivare tutte le iniziative di solidarietà che riterremo opportune ed
annullare in segno
di rispetto tutte le manifestazioni a carattere elettorale previste per lintera
settimana. 10/04/2009
( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Trevignano. Il
sindaco furioso difende le donne del Consiglio e attacca a sua volta la Casarin
Venerdì 10 Aprile 2009, Trevignano (L.Bon) Bonesso difende le sue donne e dà
della bugiarda alla Casarin. Le accuse lanciate dal capogruppo d'opposizione
Chiara Casarin agli esponenti di maggioranza Maria Giovanna Favero e Franca
Venturato, "colpevoli" di aver bocciato anche un emendamento della
Casarin sulle pari opportunità, hanno fatto imbufalire il diplomatico sindaco
Franco Bonesso. Che afferma: "il consigliere Casarin, invece di criticare
le donne della maggioranza, dovrebbe prendere esempio da loro. L'assessore
Maria Giovanna Favero e il consigliere Franca Venturato si occupano con
professionalità e competenza dei problemi concreti del nostro Comune e non usano
la menzogna e la manipolazione della realtà come fa Chiara Casarin. La Casarin
ha scritto al prefetto (sulle nomine del Cda della Casa di rioso, ndr) al solo
fine di ottenere un po' di visibilità mediatica, mentendo sapendo di mentire,
quando sapeva bene che il sindaco non aveva fatto alcun atto amministrativo, ma
solo un comunicato stampa. Il prefetto ha solo chiesto spiegazioni rimandando
la lettera della Casarin e non ha fermato un bel niente perché non esistono
atti da revocare. Si procederà con la nomina nel consiglio di amministrazione
di persone preparate che svolgeranno l'importante ruolo gratuitamente, in forma
di volontariato. E qui viene alla luce un'altra menzogna,
volutamente detta: ben sapendo dagli atti del Consiglio comunale che il ruolo di
amministratore della Casa di Riposo è gratuito come da Statuto approvato, sul
volantino della Lega nord si teorizzava di compensi e gettoni
di presenza".
( da "Affari Italiani (Online)"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
MilanoItalia
Expo/ Chiavenna: "Stanca ad part time". Il Pd: "Versiamogli
l'obolo". La Moratti: "Consultiamo i cittadini prima del 23
aprile" Venerdí 10.04.2009 14:30 INCOMPATIBILE - "Temo che la
demagogia abbia avuto la meglio sul buon senso": con queste parole
l'assessore alla Salute del Comune, Giampaolo Landi di Chiavenna, commenta la
"'battaglia' chiesta e vinta dalla Lega perché il nuovo amministratore
delegato e vicepresidente di Expo Milano, Lucio Stanca, vedesse decurtato il
suo compenso in modo drastico". "Perché il vero problema - incalza
Landi - è un altro, e riguarda l'impegno e la serietà che un'avventura come
Expo richiedono da chiunque ne prenda le redini. In questi tempi di crisi una
riduzione del compenso può essere anche doverosa, ma il nodo è uno e uno solo:
Lucio Stanca non può fare al tempo stesso l'amministratore di Expo e il
deputato: ora avremo un deputato fantasma impegnato solo su Expo, o peggio, un
amministratore delegato part-time e un deputato part-time. Milano, Expo, e
primo fra tutti il Parlamento hanno invece bisogno di chiarezze, di figure
solide e impegnate full-time". Il tema dunque vero è quello del duplice
ruolo che Lucio Stanca ricoprirà: quello di deputato e quello di amministratore
delegato e vicepresidente di Expo: "Io credo - conclude Landi - che mentre
alla Lega va riconosciuto il primo premio in demagogia, Stanca dovrebbe
decidere con chiarezza quale funzione scegliere e a quale ruolo dedicarsi
completamente: e ora vorrei sapere dai milanesi se hanno voglia di andare oltre
le solite demagogie e schierarsi per una scelta definitiva, sapendo che quello
del compenso è un falso problema. E ho deciso di effettuare un sondaggio
immediato fra i cittadini per conoscere il loro parere e orientare in questo
modo le scelte del Palazzo". L'OBOLO - "Di fronte alla forzata
diminuzione dello stipendio dell'ex ministro Stanca in qualità di
amministratore della Soge, preso atto del 'sacrificio' cui egli si sottopone, presenterò una mozione in Consiglio Comunale con la quale
chiederò ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto
stipendio". Lo afferma il consigliere comunale del Pd, Aldo Ugliano.
L'INCONTRO - "Io sarò il 23 a Parigi ma Stanca si incontrerà con il
segretario generale del Bie già il 22, dopo che avremo lavorato al primo
concept" per Expo. Lo ha riferito il sindaco, Letizia Moratti, in
conferenza dopo giunta. "Il concept - ha spiegato Moratti - è il primo
passaggio per arrivare alla predisposizione del masterplan che dovremo mettere
a gara. Abbiamo già chiamato il segretario generale del Bie, che Stanca conosce
molto bene, da quando ci eravamo occupati di un'altra candidatura, quella di
Trieste". IL REFERENDUM - "La consultazione dovrà essere ampia ma
contenuta nei tempi, perché i tempi per la progettazione del masterplan devono
rispettare i tempi del Bie". Lo ha detto il sindaco, Letizia Moratti, in
conferenza dopogiunta, interpellata riguardo alla consultazione annunciata su
Expo. La proposta per la consultazione su Expo "mi auguro sia pronta dopo
Pasqua - ha detto Moratti - prima del Bie del 23 aprile". Il sindaco ha
spiegato che "abbiamo cominciato a lavorare con Stanca. Oggi ne ho parlato
in giunta e ho condiviso con i miei colleghi la possibilità di avere questa
consultazione. Verrà effettuata dopo che la società Expo avrà lavorato con noi,
in tempi brevi, soprattutto sul tema di cosa lasciare alla città dopo l'Expo.
Abbiamo detto che lasceremo verde, opere sociali e culturali, e su questo tema
la società sta elaborando alcuni concept, pre-progetti, e su questi apriremo
una consultazione con i cittadini". "Anche sulla modalità con cui
aprire la consultazione - ha spiegato Moratti - stiamo lavorando: pensiamo che
ci potrà essere una consultazione online, ma anche attraverso dei totem o dei
luoghi in cui i cittadini potranno dire quale progetto piace, compatibilmente
con i vincoli che ci sono stati posti dal Bie e con le disponibilità economico
finanziarie. Daremo alcune ipotesi e lasceremo anche una ipotesi libera, in
modo da raccogliere anche proposte delle quali tenere conto". Per Moratti
"ci sono concept molto belli, che valorizzano una Milano che cerca di
riqualificarsi attraverso Expo, riqualificando le cascine, l'area agricola, in
coerenza con il tema dell'alimentazione e di una alimentazione che tiene conto
del processo di inurbamento. Forse anche le città devono ripensare il proprio
rapporto con l'agricoltura", ha aggiunto. tags: milano stanca landi di
chiavenna moratti
( da "Wall Street Italia"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sisma
Abruzzo/Solidarietà e raccolta fondi da Credito cooperativo di Apcom Un conto
corrente per versare i contributi -->Roma, 10 apr. (Apcom) - Destinare
l'equivalente di un'ora di lavoro alle popolazioni dell'Abruzzo duramente
colpite dal sisma abbruzzese. E' questa la proposta che il Credito Cooperativo
e le organizzazioni sindacali di categoria rivolgono ai circa 33 mila
collaboratori delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali, delle
Federazioni Locali, degli Enti e delle Società del 'sistema BCC'. Federcasse
(l'associazione delle 440 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali
italiane) ha inoltre invitato le aziende e le altre realtà del sistema a
versare una somma almeno equivalente alla cifra offerta complessivamente
dai propri collaboratori e le ha invitate a proporre ai componenti dei Consigli
di amministrazione e dei Collegi Sindacali di rinunciare almeno ad un gettone
di presenza. I contributi
in tal modo potranno confluire sul conto corrente appositamente aperto da
Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC:
Iccrea Banca Spa - Conto corrente n. 32000; Codice Iban: IT 28 Q 08000
03200 000800032000; Intestato a Federcasse; Causale 'Il Credito Cooperativo per
l'Abruzzo'.
( da "Sicilia, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Provincia
Consiglio sul lavoro di nuovo concluso manca numero legale E' tornato a
riunirsi ieri il Consiglio provinciale straordinario sulla crisi occupazionale,
ma, come era già successo mercoledì è venuto a mancare di nuovo il numero
legale a metà seduta. «Nelle due votazioni sull'ordine del giorno presentato
dal nostro consigliere Valerio Marletta sulla Riela Group - denuncia il
responsabile della Politiche comunali del Prc Marcello Failla - erano presenti
in aula solo 10 consiglieri, alla prima votazione e solo 3
alla seconda su 43 che avevano firmato il foglio di presenza. Come si è verificato anche oggi con una presenza di appena 10 consiglieri su 45.
Migliaia di euro spesi per una riunione di consiglio, su un tema decisivo per
tante famiglie di lavoratori, per non raggiungere poi niente di concreto.
«Stupisce inoltre - continua - che nella stessa mattinata si siano svolte ben
tre commissioni consiliari ordinarie, in cui hanno assicurato la presenza, premiata con il gettone, tanti consiglieri
"assenti". Rifondazione ritiene gravissimo l'atteggiamento della
maggioranza del Centrodestra che ancora una volta si è mostrata insensibile sui
temi della crisi occupazionale e della lotta alla mafia. Con il loro grave
atteggiamento, i consiglieri del Centrodestra hanno deliberatamente impedito la
votazione di un importante ordine del giorno che impegnava l'amministrazione
provinciale a sostenere lo sviluppo della Riela Group, unica azienda confiscata
alla mafia. «Rifondazione Comunista, nel prendere atto delle dichiarazioni di
disponibilità del presidente Castiglione e dell'assessore Ciancitto sulla
vicenda della Riela Group - si conclude la nota -chiederà un immediato
incontro. E, acquisiti i verbali con le presenze dei consiglieri e le
successive assenze invieremo gli atti alle autorità competenti».
( da "Sicilia, La"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
consiglio
provinciale Le vittime del sisma saranno ricordate Alla Provincia, la
conferenza dei capigruppo, riunitasi ieri, oltre a integrare i lavori del
Consiglio provinciale di giorno 14, alla luce del violento sisma dell'Abruzzo,
ha fissato una nuova seduta e detto sì all'esame del bilancio da parte delle
commissioni. A seguito della catastrofe verificasi in Abruzzo - dice il
presidente del Consiglio, Michele Mangiafico - si è pensato di cominciare la
seduta di giorno 14 con un momento commemorativo dedicato alle vittime, fra cui
si contano anche due buscemesi. Nell'ordine del giorno della seduta, figuravano
già i regolamenti per il trattamento dei dati sensibili e per la protezione
civile, oltre all'istituzione di una commissione speciale
sulla sanità». Nella seduta di giorno 14 potrebbe essere presentata una
mozione, affinché i singoli consiglieri destinino, volontariamente, il gettone
di presenza ai terremotati.
Il prossimo 9 maggio, poi, si terrà un consiglio speciale, dedicato a
Cittadinanza europea attiva. Inoltre, il 24 aprile mattina, nel giardino
dei villini, si terrà un'iniziativa, rievocativa della festa della Liberazione,
che cade, proprio, l'indomani. Durante la conferenza dei capigruppo, è stato
deciso l'inoltro del bilancio di previsione 2009 alla commissione competente.
«Su mia iniziativa - dice il consigliere, Rosario Di Lorenzo - il presidente
del consesso, invierà una nota ai presidenti delle altre commissioni, affinché
prendano visione dei capitoli di bilancio, relativi alle proprie competenze, e
formulino proposte». Intanto, presto il Consiglio potrebbe essere chiamato a
pronunciarsi su due nuovi punti all'ordine del giorno: il regolamento delle
commissioni che attribuiscono il titolo di autotrasportatore, ormai, di
competenza delle Province, anziché della Regione; l'adesione alle associazioni
Province del sud Italia Unesco. Lucia Corsale
( da "Agi" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
TERREMOTO:
CERNOBBIO, DEVOLUTI GETTON1 2009 CONSIGLIERI (AGI) - Como, 10 apr. - Gettone di presenza di ogni seduta per tutto il 2009 devoluto a favore delle
popolazione devastate dal terremoto. A Cernobbio (Como) maggioranza e
opposizione unite nel segno della solidarieta': i consiglieri comunali,
infatti, hanno deciso di rinunciare alle proprie spettanze "per un gesto
concreto" come spiegano i consiglieri Mirko Di Tonno (maggioranza)
ed Eleonora Galli (minoranza). Non solo: la Sindachessa Simona Saladini, subito
dopo il minuto di silenzio osservato durante la seduta consiliare ha annunciato
che "si e' deciso uno stanziamento immediato di 10mila euro derivanti
dalla rinuncia della nostra partecipazione come Comune al 'Missulint Day',
kermesse canora prevista per i prossimi mesi. Il nostro contributo sarebbe
stato di circa 10-15mila euro. Con quello che e' accaduto non ce la sentiamo di
fare festa e per questo destiniamo il corrispettivo alle popolazioni
abruzzesi". La Sindachessa ha pure spiegato: "faremo in modo di
integrare i nostri fondi con quelli delle associazioni". Intanto Di Tonno,
la cui famiglia e' originaria dell'Abruzzo, sta adoperandosi in un'azione di
coordinamento e ha preso contatti con alcune banche per l'accensione di conti
correnti sui quali versare le offerte. Va anche aggiunto che Saladini e
l'Assessore Andrea Bianchi hanno reso noto che la locale squadra comunale di
Protezione civile, la cui guida e' affidata al consigliere Aldo Ferraris, e'
pronta per partire alla volta dell'Abruzzo con mezzi e uomini. "Stiamo
solo aspettando una chiamata dalla Prefettura", conclude Ferraris.
( da "Agi" del
10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
EXPO: CONFLITTO
INTERESSI E COMPENSO, ANCORA POLEMICHE SU STANCA (2) (AGI) - Milano, 10 apr. -
Ironico il commento di Aldo Ugliano, consigliere di Pd a Palazzo Marino:
"di fronte alla forzata diminuzione dello stipendio dell'ex ministro
Stanca in qualita' di amministratore della Soge, preso atto del 'sacrificio'
cui egli si sottopone, presentero' una mozione in Consiglio Comunale con la
quale chiedero' ai consiglieri comunali di devolvere il
gettone di presenza ad
integrazione di detto stipendio". Mentre il capogruppo Pd Pierfrancesco
Majorino definisce "una vergogna" il doppio stipendio di Lucio
Stanca: "durante la seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista
per il 16 aprile, dedicata all'Expo - dice l'esponente del Partito democratico
- presenteremo un ordine del giorno per chiedere che il dott. Stanca,
riveda il proprio emolumento in modo tale che non superi l'80% di quello del
sindaco. Chiederemo inoltre che rinunci alla doppia retribuzione". E'
d'accordo anche l'Udc Luca Volonte': "Tre milioni in sei anni, 480 milioni
all'anno piu' lo stipendio da parlamentare: anche per l'onorevole Stanca si
imporrebbe un minimo di pudore e senso del limite - dichiara - le decisioni
dell'Expo sui compensi sono un insulto alla crescente disoccupazione e poverta'".
Evidentemente, commenta polemico, "la decenza non conosce casa nel Pdl,
stupisce anche la compiacenza e il silenzio della Lega".
( da "Sestopotere.com"
del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Terremoto,
Conferenza metropolitana sindaci Bologna approva criteri per coordinare aiuti e
raccolta fondi (10/4/2009 17:00) | (Sesto Potere) - Bologna - 10 aprile 2009
-Mentre alla casella di posta elettronica terremotoabruzzo@provincia.bologna.it
attivata dalla Provincia cominciano ad arrivare le prime e-mail (una ventina
quelle finora ricevute) e le prime proposte concrete di aiuto (una decina di
famiglie bolognesi pronte ad ospitare gli sfollati, alcuni professionisti che
si sono messi a disposizione per gli adempimenti tecnici nelle zone
terremotate, offerte di vestiario, cibi e medicinali), la Conferenza
metropolitana dei sindaci, riunita questa mattina a palazzo Malvezzi, comincia
a definire i criteri e le modalità per la raccolta e il coordinamento degli
aiuti. I contatti con la Protezione civile nazionale e con gli Enti locali
delle zone terremotate sono già avviati. L'assessore provinciale alla
Protezione civile, Emanuele Burgin, si è sentito telefonicamente con il suo
collega della Provincia de L'Aquila. La prossima settimana si dovrebbe tenere
una prima riunione in Abruzzo per cominciare a dare corpo all'annuncio del
Governo che mira ad assegnare 100 progetti di ricostruzione alle Province
italiane. Per lunedì 20 aprile è invece prevista la riunione delle Province emiliano-romagnole
con l'assessore regionale Marioluigi Bruschini. Nel frattempo l'ufficio di
presidenza della Conferenza metropolitana verificherà con i Comuni la
disponibilità di tecnici da inviare eventualmente sul posto e cercherà di
gestire, incanalandole verso i collettori più appropriati (Croce Rossa,
Caritas, eccetera) le offerte di generi di prima necessità già pervenute o in
arrivo. Per far sì che gli aiuti siano utili e mirati, la Provincia ha stilato
un vademecum con le "indicazioni di massima per coordinare gli aiuti alla
popolazione abruzzese", il cui testo è disponibile anche sul sito
www.provincia.bologna.it Ma l'iniziativa più importante è l'orientamento,
emerso questa mattina, di assegnare alla Provincia anche il coordinamento delle
raccolte fondi già avviate o in partenza, con un primo
obiettivo di un milione di euro a livello provinciale da destinare ai singoli
progetti che verranno assegnati a Bologna. A questo fine la Provincia aprirà
nei prossimi giorni un conto corrente pro-terremotati, nel quale confluiranno
anche i gettoni di presenza
dei consiglieri e amministratori dell'Ente, così come deciso nel Consiglio di
martedì scorso. Di seguito, una sintesi del Vademecum. VOLONTARIATO I
Volontari provengono da associazioni di volontariato di Protezione civile
regolarmente iscritte e operanti come strutture del sistema nazionale e locale.
Non ci si improvvisa volontari: occorre essere formati, saper lavorare in
squadra ed essere assicurati. Chi vuole diventare Volontario può consultare il
sito: www.protezionecivile.bo.it e finita l'emergenza prendere contatti con la
Consulta provinciale volontariato Protezione civile. RACCOLTA MATERIALE Non è
possibile inviare o portare direttamente materiale. Al momento non è prevista
la raccolta di: - indumenti, per difficoltà legate alle gestione (scelta,
impacchettamento, spedizione e distribuzione sul luogo) - cibo in quanto la
distribuzione avviene secondo formati e quantità industriali - acqua (nelle
zone interessate funzionano gli acquedotti e sono in azione alcuni
potabilizzatori) - medicinali, in quanto a carico delle strutture del Sistema
sanitario nazionale Le esigenze di mezzi, materiali e personale vengono
definite sul luogo dell'evento e smistate alle varie Regioni che si avvalgono
degli Enti locali per la reperibilità del necessario. Si rammenta inoltre che
il materiale raccolto deve essere comunque nuovo e confezionato. Centri di
raccolta nazionale sono organizzati dalla Croce Rossa Italiana: tel. 06
42012525 - e-mail materiali.sismaabruzzo@cri.it Altri recapiti: C.R.I. Bologna:
Tel 051580683 - Caritas Bologna: Tel 051 6241011 OSPITALITà Le strutture del
sistema nazionale di protezione civile stanno gestendo il ricovero delle
popolazioni colpite in diverse modalità, compreso l'alloggio presso gli alberghi
della costa abruzzese. Siamo in attesa di eventuali richieste da parte della
Regione Abruzzo; eventuali disponibilità in merito verranno comunque registrate
sulla casella di posta: terremotoabruzzo@provincia.bologna.it
( da "Stampa, La" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ELEZIONI/1 MOLTI
DIPENDENTI CANDIDATI CON BARBARO, BOREA, ZOCCARATO, SINDONI E SAVIOZZI Il
casinò scende in campo con croupier e sindacalisti [FIRMA]GIAN PIERO MORETTI
SANREMO Il casinò protagonista nella campagna elettorale per le amministrative
di Sanremo. Non solo per i problemi che lo affliggono, per curare i quali un
po' tutti i candidati propongono terapie miracolose, quanto per la presenza di dipendenti, impiegati in tutti i settori, nelle
varie liste in competizione. Solo la Lega Nord e la Destra, per ora, non hanno
attinto nel grande serbatoio della principale azienda della città. Un'azienda
che con i suoi oltre 450 dipendenti - e famiglie - rappresenta un enorme
serbatoio di voti e, nello stesso tempo, un fortissimo centro di potere.
Croupier, controllori, sindacalisti, impiegati in corsa per diventare
consiglieri comunali. Con un'unica eccezione: Bruno Barbaro, croupier, ex Ds,
che è candidato sindaco della lista civica «Sviluppo e solidarietà». Con lui
anche il cassiere, addetto alla «conta» dei gettoni Alessandro Rossi (di
Rifondazione) e Elena Telekova che non lavora al casinò, ma ha un marito
impiegato ai tavoli da gioco. Ancora in forse la candidatura del segretario del
sindacato autonomo Snalc Lorenzo Semeria. Nella lista del Pdl e in quella d'appoggio
di «Vince Sanremo», Maurizio Zoccarato ha inserito Massimiliano Moroni,
croupier ed ex presidente della circoscrizione Foce, Maria Luisa Gugliotta,
impiegata amministrativa e moglie di un croupier, Roberto Spina, segretario del
sindacato Ugl e controllore amministrativo, Mario Ballestra controllore
comunale e il commercialista Diego Maggio, revisore dei conti del casinò.
Legati a filo doppio al casinò anche Maria Rita Corradi, moglie di un croupier,
e Gianni Natta (marito di una impiegata). Zoccarato può anche contare sul
sostegno di altri dipendenti della casa da gioco che però non dovrebbero
scendere in campo in prima persona: Gian Piero Correnti (vicino al presidente
della Provincia Giuliano), Alberto Parolini (in quota all'assessore provinciale
Franco Solerio) e Enrico Fazzini, sostenitore dell'Associazione Leonardo Da
Vinci dell'ex assessore al Turismo Antonio Bissolotti). Vittorio Sarcinelli,
croupier ed ex segretario della Cgil è in lista con l'ex sindaco Claudio Borea.
Il Pd, che sostiene Borea, può contare su un altro sindacalista: Francesco
Prevosto, croupier e segretario della Uil. In lista c'è anche Piera
Alborghetti, consigliere uscente e moglie di un controllore comunale. Nella
lista di Italia dei valori (sostiene Borea) figura Francesco Tigano, tecnico
delle Slot machines, mentre con Ninetto Sindoni, candidato sindaco dell'Udc c'è
Gianni Accinelli, anche lui tecnico delle Slot machines. Infine la lista
«Dialogo in centro» di Massimo Saviozzi figura Alessio Rossi, responsabile
della Cassa mutua interna della casa da gioco.
( da "Gazzetta di Reggio"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Minuto
di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza Un minuto
di silenzio è stato osservato ieri in apertura della seduta del Consiglio
provinciale per le vittime del terremoto in Abruzzo. L'assemblea ha anche
approvato all'unanimità un ordine del giorno, presentato dal presidente
Lanfranco Fradici, nel quale si esprime «profonda solidarietà e assoluto sostegno alle
popolazioni colpite e alle istituzioni locali». Il Coordinamento provinciale
reggiano di Protezione civile si è mobilitato immediatamente, in accordo con la
colonna mobile di soccorso regionale, mettendo a disposizione 60 volontari
reggiani. Inoltre 50 mila euro somo stati stanziati dalla Giunta provinciale
come primo contributo a favore delle popolazioni terremotate, cui si aggiungerà
anche il corrispettivo di 2 gettoni di presenza del
consiglio. Nel documento vi è infine una sollecitazione affinchè siano portate
a regime le nuove disposizioni antisismiche.
( da "Trentino" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
TENNA Sindaco e
giunta, ai terremotati il 20% delle indennità mensili TENNA. Un consiglio comunale particolare quello dell'altra sera nel
municipio di Tenna. Dopo un minuto di silenzio in memoria delle vittime del
terremoto dell'Abruzzo, all'unanimità è stato deciso di devolvere il gettone di
presenza dei consiglieri
comunali e il 20% delle indennità mensili del sindaco e dell'intera giunta in
un fondo di solidarietà. Un atto concreto che si aggiungerà alla corsa
di solidarietà che caratterizza le nostre comunità. Il resto della serata ha
registrato un paio di variazioni di bilancio necessarie per la sistemazione
delle strade comunali per un importo di 250 mila circa (di cui 170 mila euro
finanziati dalla Pat nell'ambito delle opere cantierabili entro il 31 luglio) e
per la ristrutturazione dell'edificio comunale. Il progetto, redatto
dall'architetto Franco Marconi - e approvato ancora in un consiglio comunale
dello scorso autunno - prevede lo spostamento dell'entrata da Via Alberè alla
piazza con la costruzione di due scalinate, la sistemazione del piano terra per
fare spazio alla biblioteca (una volta che i pompieri si saranno trasferiti
nella nuova caserma) e la risistemazione degli spazi interni al fine di
renderli più funzionali. Sarà nuovo anche l'impianto termico, che prevede
l'installazione di pannelli solari. Il progetto prevede una spesa di 575 mila
euro finanziata dalla Provincia per 432 mila euro. Infine, approvate alcune
convenzioni: con il Comprensorio Alta Valsugana per il progetto "Spiagge
sicure" e l'utilizzo della mensa scolastica di proprietà del Comune. Con
il Comune di Caldonazzo per la gestione dell'Azione 10 finalizzata ad avere
personale di supporto per la biblioteca. g.f.)
( da "Gazzetta di Modena,La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Contributi e
iniziative in tanti Comuni della provincia Numerose le iniziative in provincia.
A Carpi il consiglio comunale ha ricordato le vittime del
sisma con un minuto di silenzio e ha votato all'unanimità un odg del Verde
Savino che chiedeva di devolvere il gettone di presenza dell'ultima seduta a favore degli sfollati. L'Unione Terre
d'Argine ha già versato 15mila euro. A Montecreto l'Avap, insieme
all'amministrazione comunale, alla parrocchia e alla Pro Loco, ha organizzato
una raccolta di indumenti, calzature e prodotti per l'igiene personale
presso i seminterrati del municipio. La raccolta si effettua tutti i giorni
feriali dalle 10 a mezzogiorno. A Cavezzo i consiglieri comunali hanno deciso
di stanziare 5.000 euro a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. A
Formigine sarà devoluto il 10% dell'indennità del sindaco e degli assessori.
Intanto sette operatori della polizia municipale e 20 volontari sono
disponibili, in caso di chiamata, a recarsi nelle zone colpite dal sisma. La
Giunta comunale lo ha deciso nel corso dell'ultima seduta. La somma sarà
versata nel fondo provinciale per gli aiuti umanitari. I capigruppo consiliari
proporranno al consiglio comunale, convocato per il 16 aprile, di devolvere il
gettone di presenza. Infine, a seguito delle direttive
della Provincia per l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza terremoto in
Abruzzo, si è tenuta una riunione del sistema di volontariato della sicurezza e
della protezione civile formiginese, nel corso della quale, 7 operatori della
polizia municipale del presidio di Formigine e 20 volontari hanno dato la loro
disponibilità per recarsi nelle zone colpite dal sisma. La Caritas e le
botteghe di San Felice hanno allestito davanti ai negozi cassette per ricevere
donazioni spontanee dei cittadini da destinare alla Caritas dell'Aquila.
Mirandola ieri mattina si è fermata per ricordare le vittime del terremoto e
per esprimere solidarietà e vicinanza ai loro famigliari su iniziativa
dell'associazione "Le attività del Centro" e del Comune: i negozi del
centro hanno abbassato le serrande.
( da "Provincia Pavese, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il gettone di presenza in aiuti ai terremotati CASORATE. Anche Casorate
Primo in favore delle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo dei giorni
scorsi. E' stata avanzata dal capogruppo di maggioranza,
Giuseppe Bottaro, una proposta di aiuto: devolvere il gettone di presenza della serata di giovedì ai
terremotati e cercare di accedere al bilancio per integrarlo. «Aderiamo alla
richiesta di Bottaro.-ha commentato il sindaco-La giunta darà un contributo
maggiore rispetto a quello dei consiglieri». La proposta,quindi, ed è
stata votata all'unanimità da tutto il consiglio.
( da "Arena, L'" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sabato 11 Aprile
2009 ECONOMIA Pagina 37 Brevi SALONE NAUTICO CHIUSO CON OLTRE 10MILA VISITATORI
IL NAUTICSHOW A JESOLO Nauticshow, il salone internazionale della nautica, ha
chiuso a Jesolo domenica scorsa con oltre 10 mila visitatori. Il salone è
organizzato da Optimist srl, società partecipata al 42,5% da Veronafiere e per
uguale quota da Fiera di Vicenza; e per il 15% dall'imprenditore e ideatore
Luciano Coin. OCCHIALERIA LUXOTTICA: RINNOVATA LA LICENZA CON DONNA KARAN PER
CINQUE ANNI Luxottica e Donna Karan International hanno rinnovato per 5 anni
l'accordo di licenza per progettare, produrre e distribuire nel mondo montature
da vista e occhiali da sole a marchio Donna Karan e DKNY. Il nuovo contratto,
si legge in una nota, prevede l'opzione di rinnovo per altri 5 anni. CREDITO
SABATO 18 SI RIUNISCE L'ASSEMBLEA DEI SOCI DI VENETO BANCA
Sabato 18 alle 9 a Venegazzù di Volpago del Montello (Treviso) si riunirà
l'assemblea dei soci di Veneto Banca Holding. All'ordine del giorno nomina di 4
amministratori (2009-2011); bilancio 2008; sovrapprezzo azioni; gettoni di presenza cda incarico di
revisione a PricewaterhouseCoopers spa.
( da "Mattino di Padova, Il"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 3 - Primo
Piano CITTA' SOLIDALE CENTRO RACCOLTA DELLA CROCE ROSSA DALLE 8 ALLE 19. Oggi,
dalle 8 alle 19, la Croce Rossa raccoglie aiuti nel suo centro, in via Croce
Rossa 130: saranno ritirati solo pasta, sughi, scatolame, prodotti a lunga
conservazione e acqua in bottiglie di plastica. Chi non può recarsi dalla Cri,
telefoni al 3488014200 e un furgone si recherà a domicilio a ritirare gli
aiuti. CONFIGLIACHI PRONTO A OSPITARE DIECI NON VEDENTI. L'Istituto per ciechi
«Configliachi» ospiterà gratuitamente per almeno un anno una decina di non
vedenti e/o anziani abruzzesi colpiti dal sisma. «Quest'anno», spiega il
presidente Angelo Fiocco «festeggiamo il bicentenario della nascita di Louis
Braille. Abbiamo deciso di devolvere le somme destinate alle celebrazioni per
accogliere queste persone in difficoltà». 250 STUFE ELETTRICHE AI PAESI DI
MONTAGNA. 250 stufe elettriche inviate ai centri di Rocca di Mezzo e Rocca di
Cambio, che sorgono a 1300 metri a circa 15 chilometri da L'Aquila. Sono state
donate dalla ditta De Longhi all'assessorato provinciale alla protezione
civile, retto da Mauro Fecchio, che si è occupato del trasporto. L'ASSESSORE
RUFFINI OSPITERA' SFOLLATI. Ha messo a disposizione la sua casa, in provincia
di Pescara. Anche l'assessore all'immigrazione Daniela Ruffini, che è abruzzese
doc, si è attivata per offrire aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto. Il
suo partito, Rifondazione comunista, sta organizzando anche una raccolta di
fondi e generi alimentari. I GIOVANI DEL PD RACCOLGONO GENERI ALIMENTARI E
VESTITI. Oggi, dalle 10 alle 12.30, sotto il Volto della
corda in piazza delle Erbe, i giovani del Pd raccoglieranno capi
d'abbigliamento, coperte e generi alimentari da inviare in Abruzzo. GUIZZA: IL
CDQ DEVOLVE I GETTONI. I consiglieri della circoscrizione 4, accogliendo la
proposta di Daniele Zanetti, devolveranno i gettoni delle prossime sedute all'Abruzzo.
( da "Nuova Venezia, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
INIZIATIVE A
CAMPAGNA LUPIA, PIANIGA E CAMPOLONGO Il cuore della Riviera in aiuto ai
terremotati CAMPAGNA LUPIA. Tante iniziative pro terremotati in Riviera a
Campagna Lupia, Campolongo e Pianiga. A Campagna Lupia il sindaco Fabio Livieri
annuncia che dall'inizio della prossima settimana saranno pubblicati gli
elenchi delle famiglie del paese che vorranno mettere a disposizione la propria
abitazione per le famiglie in difficoltà dell'Abruzzo. «Abbiamo già ricevuto -
dice il sindaco - una trentina di richieste di informazioni su come fare per
dare ospitalità a chi ha perso tutto. Immediatamente nel sito abbiamo
pubblicato per questa evenienza i numeri utili della Protezione Civile. In
accordo con gli interessati siamo pronti dalla prossima settimana a pubblicare
gli elenchi delle persone che offrono la loro casa per ospitalità. Si potranno
guardare le offerte su www.campagnalupia.ve.it. A Campolongo invece il
consiglio comunale ha deciso (incluso giunta e sindaco) di
devolvere per tre mesi il gettone di presenza e parte dello stipendio in favore dei terremotati. «Destineremo
con questa donazione circa 3 mila euro - dice il sindaco Roberto Donolato -
mentre altri 5mila in accordo con le opposizioni arriveranno dai fondi che
erano stati stanziati per manifestazioni aggregative e culturali». Dal
comune di Pianiga infine arrivano altri aiuti: «Abbiamo inviato mercoledì -
siega il sindaco Massimo Calzavara - due tecnici del settore edilizia in
Abruzzo per dare un sostegno al personale degli uffici locali devastati dal
sisma». (a.ab.)
( da "Adige, L'" del
11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Valsugana
L'iniziativa del Comune e della Cooperativa Da Castelnuovo per Castelnuovo
Aiuti ai terremotati d'Abruzzo CASTELNUOVO - Un intero paese si mobilita. Una
comunità ha deciso di scendere in piazza per aiutare i terremotati
dell'Abruzzo. È quanto succederà oggi e domani in piazza Municipio. Grazie
all'iniziativa del gruppo genitori, verrà allestita una bancarella per la
vendita di 200 piantine. «Questa iniziativa è stata condivisa
dall'amministrazione - ricorda l'assessore comunale Lionella Denicolò - tanto
che l'intero consiglio comunale ha deciso, di comune
accordo, di donare il gettone di presenza dell'ultima seduta». Un atto di solidarietà reso ancora più
speciale dalla decisione della Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana di
devolvere all'iniziativa anche l'intero ricavato introitato - presso tutti i
punti vendita presenti sul territorio - dall'acquisto delle uova ancora in
giacenza nei vari magazzini delle filiali: una manifestazione di
solidarietà particolare vista la decisione del Comune di donare l'intero
ricavato di questa iniziativa a favore della piccola comunità di Castelnuovo,
un frazione di circa 600 abitanti nel comune di San Pio delle Camere ad una
quindicina di chilometri da l'Aquila. Da qualche anno è stato sottoscritto un
«patto di fratellanza», tra tutti i Castelnuovo d'Italia. In tutto, sul
territorio nazionale, sono 26. Ed uno di questi si trova in Abruzzo. «Appena
possibile, una volta ultimata l'iniziativa, ci organizzeremo per consegnare
personalmente alle autorità quanto riusciremo a raccogliere. Lo faremo più
avanti, finita l'emergenza in Abruzzo - conclude Denicolò - in modo tale da
portare la personale testimonianza del Comune, dei genitori e della cooperativa
alle martoriate popolazioni di quella terra». M.D. 11/04/2009
( da "Secolo XIX, Il"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Consiglieri,
sindaco e giuntasi "tassano" per i terremotati Comune, sindacati e
impresefirmato un patto anti-crisi solidarietà economia locale RIUNIONE a
palazzo comunale delle associazioni del volontariato con gli assessori Alessio
Cavarra, Antonella Guastini, Rosanna Pittiglio per mettere a punto le
iniziative a favore dell'Abruzzo colpito dal sisma della notte di domenica
scorsa. Aperto un conto corrente presso la Cassa di Risparmio della Spezia
conto corrente n. 64034- IBAN IT60N0603049840000064034C00 intestato a
"Comune di Sarzana" causale da indicare "Sarzana-Emergenza
Terremoto Abruzzo" . Il conto è stato subito alimentato con circa 10 mila
euro, 4.500 euro dei quali attinti dal fondo di solidarietà (0,50 centesimi il
contributo di ogni famiglia sarzanese), 100 euro a testa dei sette assessori e
del presidente del consiglio comunale, mentre il contributo del sindaco è di
200 euro. Inoltre 100 euro dai quattro dirigenti del comune, 15 euro dagli
emolumenti dei 139 dipendenti comunali, più i gettoni di presenza di 20 euro di
ciascun consigliere comunale. Camaiora (Pdl) ha proposto di destinare
all'Abruzzo l'80 per cento della somma destinata al funzionamento del consiglio
comunale e alla cooperazione internazionale. .x/11/0904 L'ex parlamentare
avverte: «Qualunque operazione di vendita dell'area deve prevedere gli oneri
della bonifica» .x/11/0904 INDUSTRIALI, sindacati, associazioni di
categorie, insieme all'amministrazione comunale, firmano un documento, il primo
in provincia per battere la crisi economica. I numeri sono allarmanti: al 31
marzo scorso in provincia della Spezia sono 2500 i lavoratori di tutti i
settori che hanno perso definitivamente il posto, di cui il 50 per cento è in
regime di cassa integrazione. In riferimento a Sarzana (nell'edilizia per
esempio) il dato indica 60 posti di lavoro in meno, 4 le imprese che hanno
chiuso i battenti, con una proiezione nell'arco del 2009 corrente che toccherà
rispettivamente quota 150 e tra le 10 e le 15 unità. Le famiglie stentano a
sbarcare il lunario, il commercio non è più un settore-rifugio e nel 2008 il
saldo tra aperture di nuovi negozi e attività cessate è negativo (-4) . Se
l'associazione nazionale comuni d'Italia ha promesso di assistere quelle
amministrazioni che hanno sforato il patto di stabilità, e Sarzana è tra
questi, la giunta Caleo spende il 30 per cento del proprio bilancio ogni anno
nel sociale. Ma i mancati introiti di Ici (250.000 euro) ed il blocco di spesa
imposto dalla Corte dei Conti, mette in gravissima difficoltà i costi di
gestione. Il governo cittadino fa fatica a chiudere il bilancio. Così come i
suoi residenti che fanno parte delle fasce meno protette. Ed allora ecco
l'impegno da parte di tutti i soggetti in campo: creare quelle opportunità che,
sempre nel rispetto del libero mercato, abbia la forza di rilanciare quelle
realtà economiche che appartengono al territorio. Il "tavolo" si
riunirà entro il prossimo mese. C'è grande unione di intenti di fare fronte
comune ad una situazione sempre più allarmante. Oltre al sindaco Massimo Caleo,
il "Patto per lo sviluppo"è stato firmato da Davide Fazioli (Cgil),
Erminio Beggi (Cisl), Marino Ferrari (Uil), Marco Ferramosca (Ance), Paolo
Faconti (Confindustria), Stefano Senese (Camera di Commercio), Enrico Casarino
(Lega Cooperative), Remo Cibei (Cna Artigianato), Massimiliano Dentelli
(Confartigianato), Roberto Madrignani (Confesercenti) e Valerio Rosati
(Confcommercio). Alessandro Grasso Peroni .x/11/0904
( da "Tirreno, Il"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 6 -
Viareggio Consiglio su pontile e parcheggi CAMAIORE. Un consiglio comunale per
discutere della convenzione tra Comune e Project Pontile srl e l'aumento degli
stalli a pagamenti. Lo annuncia il presidente del consiglio comunale
Pierfrancesco Pardini. La data è ancora incerta. «Abbiamo convocato tre
consigli comunali consecutivi. Il primo, il 20 aprile, per discutere, tra le
altre cose, del piano delle antenne. Il secondo era
esigenza di legge: il 27 aprile, per approvare il bilancio consuntivo e per
altre questioni. Siamo d'accordo con i capigruppo che ci riuniremo
informalmente, in modo da non prendere il gettone di presenza, per stabilire la data del consiglio sulla convenzione.
La data è il 5 maggio alle 10». Si prevede un consiglio-fiume. «Chiameremo -
dice Pardini - tutti i tecnici, tutti i funzionari, tutti gli addetti ai lavori
che possano fornire dettagliate spiegazioni sulla convenzione e sui posti auto
a pagamento; sia del Comune, che della società che gestisce gli stalli blu.
Andremo avanti, finché i dubbi non saranno dissipati. Daremo modo a tutti di
capire, bene e fino in fondo, di cosa si parla». Non è detto che questo
consiglio si svolga in Municipio. «Se ci sarà bisogno di proiettare slide, o
avere strumenti particolari - conclude Pardini - sceglieremo un'altra sala».
( da "Giorno, Il (Lecco)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
LECCO: PRIMO
PIANO pag. 4 Scatta la gara di solidarietà in provincia Raccolta fondi da parte
di laici e religiosi SENZA SPESE DI COMMISSIONE I VERSAMENTI SUI CONTI APERTI
LECCO IL SISMA che ha devastato molti centri dell'Abruzzo ha scatenato una vera
a propria gara alla solidarietà. Istituzioni, associazioni di volontariato,
parrocchie, semplici cittadini si sono dati da fare per raccogliere fondi da
destinare alle popolazioni: ognuno ha donato secondo le proprie possibilità. Il
19 aprile, ad esempio, a Imbersago è prevista la messa in segna dello
spettacolo teatrale «Doveabititù che sorpresa» ad opera della compagnia «Mamis
e Papis» di Verderio Superiore con la collaborazione di «Artelab». Inizialmente
il biglietto doveva servire per l'oratorio del paese, ma alla luce di quanto
accaduto è stato deciso di devolvere l'incasso ai terremotati. L'appuntamento è
per le 15.30 e le 20. I tagliandi di ingresso possono essere già acquistati
presso l'edicola e tabaccheria «Il Fortunello» di piazza Garibaldi. A
Monticello Brianza invece il sindaco Mario Villa, gli
assessori e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione hanno deciso di
donare il gettone di presenza su proposta dello stesso primo cittadino. STUDENTI e professori
del liceo «Medardo Rosso» di Lecco si sono quindi gemellati con i coetanei e i
colleghi dell'artistico dell'Aquila con l'intento di consentire quanto prima la
ripresa delle lezioni. I membri della Protezione civile della Brianza,
cui fa capo Casatenovo, Missaglia e Barzanò, hanno poi aperto un apposito conto
corrente. Un'analoga iniziativa è stata pensata anche dall'Associazione
Comitato di Solidarietà Provinciale presso la Banca Popolare di Sondrio. È
possibile effettuare un bonifico attraverso codice Iban
IT52D0569622900000010000X49 oppure con un versamento sul conto 10000X49, attivo
presso la filiale 022 di Lecco, indicando la causale «Terremoto Abruzzo». Si
possono eseguire anche donazioni gratuite presso le seguenti filiali della
Banca Popolare di Sondrio: Abbadia Lariana, Bosisio Parini, Casatenovo, Colico,
Dervio, Lecco succursale (corso Martiri), Lecco agenzia 1 (viale Turati), Lecco
agenzia 2 (piazza XX Settembre), Lecco agenzia 3 (località Maggianico), Lecco
agenzia 4 (viale Monte Grappa), Lomagna, Mandello, Merate, Nibionno, Oggiono,
Pescate, Primaluna, Valmadrera, Varenna. LA CHIESA madre del decanato di Lecco
invece ha deciso che le offerte raccolte ieri durante le funzioni nella
Basilica di San Nicolò verranno devolute alle parrocchie abruzzesi colpite dal
tragico sisma. Questo vuole essere un gesto di vicinanza fra la chiesa di Lecco
e quella abruzzese. «Un gesto di solidarietà e di amore - spiega monsignor
Franco Cecchin prevosto e decano di Lecco - ancor più vivo in un giorno come il
Venerdì santo dedicato alla contemplazione del crocefisso dove si sente ancora
di più la presenza di Dio».
( da "Giorno, Il (Brianza)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag.
4 Da Seregno a Besana a Seveso continua la gara di generosità SEREGNO LA GIUNTA
COMUNALE di Seregno ha stanziato 15 mila euro per la ricostruzione delle zone
terremotate. «Si tratta di un'emergenza alla quale dobbiamo tutti quanti
contribuire. Abbiamo stanziato risorse che serviranno per azioni concrete -
dice il borgomastro Giacinto Mariani -_ Vogliamo però utilizzare i soldi per
inviare materiale di cui c'è davvero bisogno». Intanto prosegue nel deposito di
via de Gasperi la raccolta di beni di prima necessità. «L'appello lanciato è
stato raccolto anche dalla gente dei paesi limitrofi -_spiega l'assessore
Gianfranco Ciafrone - e sono arrivati aiuti da Meda e Desio. Andremo avanti
fino al termine della prossima settimana». Iniziative anche in altri Comuni..
«Nel prossimo Consiglio - dice il sindaco di Besana Sergio
Cazzaniga -_ proporremo ai consiglieri di lasciare il gettone di presenza». Stessa scelta da parte del
sindaco di Veduggio Gerardo Fumagalli. A Seveso il sindaco Massimo Donati e il
presidente del Consiglio comunale Massimo Vaccarino hanno deciso di devolvere
parte del proprio stipendio a favore degli sfollati. I consiglieri
verseranno il gettone di presenza. Sono stati diversi
i sevesini che in questi giorni si sono rivolti agli uffici comunali chiedendo
di poter inviare in Abruzzo beni o soldi. I volontari della Protezione civile
di Seveso invece sono pronti a partire in qualsiasi momento per l'Abruzzo.
( da "Nazione, La (Viareggio)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA VIAREGGIO
pag. 4 NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto
Roberto Pu... NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del
terremoto Roberto Pucci, segretario di Rc, lancia una proposta che vuole emulare
quel che fece la giunta Barsacchi ai tempi del disastro del Friuli:
«Quell'estate ospitammo per due mesi centinaia di bambini delle zone
terremotate. I piccoli vissero a Viareggio un'esperienza indimenticabile.
Perché non ripetere la stessa esperienza? Invito l'amministrazione comunale a
valutare la possibilità di ospitare in città decine di bambini colpiti dal
terremoto abruzzese. Lo possiamo fare in accordo con le
associazioni di volontariato, coi comuni limitrofi, con la generosità dei
viareggini». SI MOLTIPLICANO le iniziative per raccogliere denaro e aiuti per i
terremotati. I consiglieri provinciali devolveranno il gettone di presenza dell'ultima riunione del
consiglio tenutasi in trasferta a Viareggio: sono 1.800 euro che saranno
inviati in Abruzzo attraverso la protezione civile. Anche la caritas e la
chiesa di San Paolino sta raccogliendo offerte che saranno consegnate il 19
aprile: per le donazioni rivolgersi a Paolo Chiocchetti allo 0584-49.212. Alla
Caritas andranno anche i fondi raccolti dalla Confartigianato di Lucca: la
devoluzione può essere fatta sul c/c «Condartigianato-Raccolta fondi terremoto
Abruzzo» all'agenzia 24 della Banca popolare di Sondrio, via S.Giovanni
Laterano 51/A, 00184 Roma, Iban IT98C056960322400000285X43. Anche la raccolta
di offerte della prima tappa del tour della mongolfiera dell'Arcidiocesi di
Lucca, il 19 aprile, sarà parimenti destinata ai terremotati. L'iniziativa
serve a raccogliere fondi per le missioni diocesane ma il 19 aprile, in piazza
Mazzini, le offerte saranno destinate all'Abruzzo. ANCHE da Torre del Lago sono
partiti gli aiuti verso l'Abruzzo martoriato. Un'ambulanza e una jeep della
Misericordia con cinque uomini ha raggiunto il campo base di Castelnuovo,
vicino all'Aquila. Qui il nucleo torrelaghese è stato dilocato all'assistenza
delle persone e si occupa soprattutto logistica. SI MOBILITA anche il Centro
intercomunale di protezione civile Versilia nord «Stefano Bandini e Claudio
Rossetti». Il centro si è infatti attivato per la raccolta di donazioni a
favore della popolazione abruzzese in collaborazione con i 4 Comuni della
Versilia storica. Le donazioni possono essere fatte a Seravezza all'ufficio
anagrafe (anche Querceta) o con conto corrente n. 95888145, intestato al comune
e causale «Pro sisma Abruzzo». A Pietrasanta all'ufficio anagrafe e conto
corrente n. 108555. A Forte dei Marmi all'ufficio anagrafe, a Stazzema all'Urp
di Pontestazzemese e infine alla sede dell'Unione di comuni, in via Delatre a
Seravezza. ANCHE da Massarosa sono in partenza volontari, destinazione Abruzzo
subito dopo Pasqua: da 14 aprile, il gruppo della Protezione civile della
Misericordia del capoluogo sarà impegnato a Paganica. Intanto tutta la
popolazione sta partecipando con grande impegno alla raccolta di generi e di
fondi per la popolazione terremotata. Ieri intanto all'Abruzzo sono rientrati
in città per il cambio i primi volontari della Misericordia di Viareggio.
( da "Nazione, La (Massa - Carrara)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA MASSA
pag. 4 di MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si ant... di MANUELA
D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si anticipa la storia con la liberazione
della città, un evento che ieri ha compiuto 64 anni. In questo anniversario
però non è facile celebrare l'evento, in una giornata che ha coinciso col lutto
nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo. Bandiere a mezz'asta dal
palazzo comunale e dalla Prefettura; due minuti di silenzio
prima che iniziasse la seduta solenne in consiglio comunale e un gettone di presenza per i consiglieri che è stato
devoluto alla Croce Rossa. Alla presenza di tutte le massime autorità civili e militari si è svolto il
consiglio straordinario che è stato toccante dall'inizio alla fine: le voci di
quattro ragazzi hanno scandito il silenzio leggendo i nomi dei caduti durante
la guerra e le stragi nazi-fasciste sul territorio; oltre 300 persone ricordate
ad una ad una, un lunghissimo elenco che sembrava interminabile, accompagnato
dalla performance teatrale di Teresa Firmani a cura dell'associazione Skenè e
per la regìa di Natalia Antonioli: un cammino a piedi nudi sui banchi del
consiglio comunale, in mezzo alla platea attenta e poi fino all'uscita, per
scoprire la nuova targa che da ieri intitola la sala del consiglio "10
Aprile". La Corale Gugliemi ha intonato l'inno nazionale e il "Va'
pensiero"; si sono susseguiti poi gli interventi delle associazioni
partigiane, Pietro Angelotti per la Fivl ed Ermenegildo Della Bianchina, 90
anni e ancora la forza di commuoversi nel ricordare la guerra e le sue stragi;
alla cerimonia ha partecipato anche Noel Okamoto, reduce americano ferito sul
monte Belvedere a cui è stata consegnata una medaglia. Dopo la cerimonia il
sindaco Pucci e l'ex sindaco Neri hanno scoperto un'altra targa, nell'atrio del
palazzo comunale, che così è stato intitolato alla medaglia d'oro al merito civile
per la città: un riconoscimento arrivato nel 2007, che da oggi sarà visibile da
tutti i cittadini con la sua motivazione impressa nel marmo. Infine, il
sindaco, il presidente della Provincia, Angeli, e il viceprefetto Girolamo
Bonfissuto hanno depositato tre corone sui monumenti della libertà: il
monumento al Partigiano in piazza Matteotti, il cippo che ricorda la morte del
partigiano Naldo Pegollo e l'obelisco di piazza Aranci. Le manifestazioni per
la Liberazione continueranno fino al 25 aprile, con spettacoli, proiezioni,
documentari, cerimonie, concerti e gare sportive, tra cui il Gran Premio
"Liberazione-Città di Massa", gara ciclistica organizzata dal gruppo
sportivo Asd Turano che si terrà sabato 25.
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FERMO PRIMO PIANO
pag. 2 Scuole, medici e servizi a disposizione Oltre trecento persone sono già
arrivate nei camping a Porto Sant'Elpidio IL FERMANO ACCOGLIE I TERREMOTATI
OSPITALITA' Il sindaco Mario Andrenacci insieme a un gruppo arrivato da
L'Aquila e dintorni nella mensa del camping Holiday, che ospita 160 persone nel
residence e nei villini PORTO SANT'ELPIDIO GLI ARRIVI dei terremotati sono
proseguiti per tutta la giornata di ieri quando le cifre parlavano di circa 300
persone e ne erano attese almeno un altro centinaio. Gente che arriva da
L'Aquila, da Pizzoli e da Arischia, con auto proprie e null'altro al seguito.
Hanno perso tutto; hanno bisogno di tutto. Dopo il passaggio in caserma per la
registrazione, vengono dirottati nei camping: l'Holiday ne sta ospitando la
maggior parte nei villini e nel residence; le Mimose ha messo a disposizione
circa 30 appartamenti; La Risacca ne accoglie altri ancora. Mentre queste
persone, scosse, provate e smarrite, si sono rifocillate e riposate, in Comune
si è tenuta una riunione operativa alla presenza di
amministratori, gestori dei camping, Protezione civile e carabinieri. «Vogliamo
fare in modo che per tutto il tempo che resteranno qui si sentano cittadini di
P.S.Elpidio», dice il sindaco Andrenacci. Sono stati predisposti interventi di
tutti i tipi: già nelle notte, insieme al dottor Livini (direttore del
distretto), è stata verificata la piena disponibilità di medici e pediatri,
delle farmacie per assicurare una prima assistenza di base. «Ci siamo attivati
con il direttore Forti per metterci in contatto con le strutture sanitarie
abruzzesi e garantire terapie, dialisi e quant'altro». Già da martedì prossimo,
tutti i bambini ospitati saranno accolti nelle scuole cittadine, «dal nido alle
medie. Passeranno i pullmini nei camping per accompagnarli e nel pomeriggio li
accoglieranno le società sportive. Per gli anziani abbiamo la piena
collaborazione dei centri sociali, mentre psicologi e assistenti dei servizi
sociali interverranno nei casi più difficili». Ieri, i capigruppo
consiliari hanno deciso di attivare un conto corrente «Emergenza terremoto
Abruzzo Consiglio comunale P.S.Elpidio», codice Iban IT27 A061 5069 670C C016
0048 743, e i consiglieri devolveranno i gettoni di
presenza di tutto il 2009. Infine, questa mattina,
una delegazione di S.Elpidio, guidata dagli assessori Terrenzi e Zoppo
Martellini è partita per l'Abruzzo per consegnare oltre mille paia di scarpe
richieste dalla protezione civile e generosamente donate dagli imprenditori
calzaturieri elpidiensi. Marisa Colibazzi Image: 20090411/foto/3805.jpg
( da "Nazione, La (Pisa)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SANTA CROCE / SAN
MINIATO pag. 21 SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e
negli occhi. Ma anc... SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel
cuore e negli occhi. Ma anche con la gioia di aver contribuito a salvare vite
umane, a soccorrere, medicare, montare tende. E poi quell'ultimo intervento,
forse il più significativo, ma certamente non il più importante perché tutto,
in questi giorni tra le macerie d'Abruzzo, è stato importante per il
governatore Piero Conservi e i volontari della Misericordia di Santa Croce.
«Insieme a Juri Carmignani, Nicola Napolano, Paolo Meropini, l'infermiera
Valentina Soldani racconta Conservi abbiamo garantito il supporto sanitario ai
vigili del fuoco e agli esperti che hanno portato in salvo l'urna con le
spoglie di papa Celestino V, rimasta sepolta dalle macerie, ma miracolosamente
intatta, nella basilica di Santa Maria a Collemaggio a L'Aquila». Insieme ai
volontari della Misericordia di via Ciabattini ha lavorato in Abruzzo anche
l'elettricista del Comune, Giorgio Massimo Mazzanti. La Misericordia ha portato
a L'Aquila tende, gruppi elettrici e altro materiale di soccorso con un camion
messo a disposizione da Franco Scutaro, abruzzese che ha guidato il mezzo fino
nella sua terra. «LA MISERICORDIA di Santa Croce ha collaborato
all'allestimento di due tendopoli e svolto decine di servizi con l'ambulanza.
«Sono state novantasei ore intense», ha concluso Conservi. La Confraternita prosegue
con la raccolta di beni di prima necessità (compresi pannolini e cibo per i
bambini). Giovedì o venerdì della prossima settimana il materiale sarà portato
a l'Aquila da un altro gruppo di volontari. Raccolte e iniziative a favore dei
terremotati d'Abruzzo sono in corso in tutto il comprensorio. Gli assessori e i consiglieri comunali di Santa Croce, presenti
all'ultima seduta del consiglio comunale, hanno deciso di devolvere il gettone
di presenza. I dipendenti
del Comune di Santa Croce devolveranno l'importo di un'ora di lavoro. Il
sindaco Osvaldo Ciaponi ha contattato il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi,
presidente regionale dell'Anci, per chiedere che «venga individuata
un'area o un'opera su cui far convergere i fondi che verranno raccolti e messi
a disposizione dai diversi comuni toscani». g.n.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FANO pag. 14
BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di
S... BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione
di Saltara, che su proposta del consigliere di minoranza Vladimiro Perlini sta
mettendo in campo una serie di azioni a favore della gente aquilana
drammaticamente colpita dal terremoto. L'idea di Perlini, accolta con favore
dal sindaco Tullio Renzoni e dalla sua squadra di governo, si sta
concretizzando in una raccolta di alimenti a lunga conservazione e di beni di
prima necessità quali omogeneizzati, carni e legumi in scatola, pannolini, capi
di abbigliamento ecc., in collaborazione con la locale Associazione Carabinieri
in pensione, il gruppo Scout, le parrocchie e la Caritas. Fra i compiti che
dovranno essere assolti dal Comune c'è quello di promuovere e pubblicizzare
adeguatamente l'iniziativa fra i saltaresi attraverso lettere da consegnare
porta a porta e manifesti, quello di coordinare il lavoro dei volontari, di
concedere uno spazio da adibire alla ricezione e allo stoccaggio dei prodotti
raccolti e quello di provvedere alla loro spedizione verso le zone devastate
dal sisma mediante un raccordo ed un'azione sinergica con le autorità di
Protezione Civile. Una ulteriore proposta dell'esponente di
minoranza Vladimiro Perlini è quella di devolvere i gettoni
di presenza di tutte le sedute del consiglio
comunale tenutesi in questo 2009 a favore dei terremotati, utilizzandoli per
acquistare presso gli esercenti locali i beni da donare agli abruzzesi in
difficoltà. UN'ALTRA bella iniziativa a favore delle popolazioni colpite dal
sisma, intanto, arriva da Marotta, dove per domenica 3 maggio è stato
organizzato un concerto per la raccolta fondi che vedrà sul palco tre
formazioni della nostra provincia molto apprezzate dai giovani: i «Four
Fingers», i «Circuito Folk» e i «Perticars». L'appuntamento, patrocinato dal
Comune di Mondolfo e dalla Croce Rossa marottese (quest'ultima allestirà un
gazebo per ricevere le donazioni di denaro), si terrà in piazza Kennedy dalle
16,30 alle 19,30 e dalle 21 alle 24. «Non appena la situazione lo consentirà
dicono i portavoce delle tre band musicali terremo un concerto anche a L'Aquila
per portare alla gente di quella città e di tutti i paesi limitrofi martoriati
dal terremoto un messaggio di solidarietà e di speranza nel futuro».
Informazioni dettagliate sull'evento marottese sono disponibili su sito web di
Facebook. Sandro Franceschetti
( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 11-04-2009)
Pubblicato anche in: (Messaggero,
Il (Ancona))
Argomenti: Costi della politica
Sabato 11 Aprile
2009 Chiudi di MICHELE NATALINI ANCONA Otto alla fine. Francesco Monaco fa leva
sullo slogan di sempre: uniti ci salveremo. Spiegazione: il gruppo, conta solo
quello. All'Ancona c'è bisogno di tutti. L'allenatore brindisino ha utilizzato
26 dei 27 calciatori in rosa. Ai margini è rimasto solo il terzo portiere
Schena. Per dire: hanno avuto spazio perfino Masiero (3
presenze) e Arcuri (1). C'è poi il caso - singolare e sfortunato - di Piccoli,
che ha fatto appena in tempo a collezionare un gettone (a Salerno) prima di
piegarsi alla serie infinita di infortuni. L'Ancona camaleontica, che ha
cominciato la stagione col 4-4-2 e poi, partito Nassi (Brescia), ha dirottato
sul 4-1-4-1 o, al limite, sulla variante del 4-3-2-1, tiene tutti sulla
corda. Della serie: una chance non si nega a nessuno. Nemmeno ad Anastasi, che
resta la grande delusione della stagione colorata di biancorosso. Si è visto
poco (8 volte), poi ha inaugurato la sequela di contrattempi e guai fisici. A 8
giornate dalla chiusura dei giochi ecco, reparto per reparto, le gerarchie in
casa dorica. Difesa. L'Under 21 Sirigu rimarrà a guardare i compagni dalla
panchina. Monaco ha scelto da tempo: il titolare è Da Costa, che pure qualche
scarabocchio lo ha firmato (vedi il 2-0 di Avellino). Davanti al portiere, il
tecnico punta su 6 uomini per 4 maglie: Rincon, Rizzato, Vanigli, Comazzi,
Olivieri e Turati. Sono quelli che finora hanno giocato di più, con risultati
nemmeno troppo confortanti se pensiamo che quella dorica, con 51 reti al passivo,
è la terza retroguardia più battuta della B. Masiero ha poche speranze di
ritagliarsi spazi maggiori, Di Fausto e Langella solo se si è in piena
emergenza. Postilla: Rizzato, 34 presenze su 34, non ne ha più. Un bel problema
per Monaco che non possiede un sostituto di ruolo. Centrocampo. Detto di
Anastasi, c'è l'incognita Anderson. E' davvero al 100% dopo il grave infortunio
al ginocchio? Probabilmente Monaco non ne è convinto. E in vista del rush
finale farà affidamento sui soliti: Camillucci (tornerà disponibile dopo aver
scontato la squalifica), De Falco e Catinali. Si è ristabilito Schiattarella,
prezioso jolly di centrocampo fuori da 5 turni. Capitolo esterni. Premessa: se
le ali girano, per l'Ancona diventa tutto più semplice. Soddimo, fosse più
continuo, potrebbe essere l'arma in più. Siqueira? I tifosi lo stanno ancora
aspettando, ma il tempo sta per scadere. Per Miramontes vale lo stesso discorso
di Soddimo. Poi c'è Surraco, in naftalina da oltre un mese. Attacco. Dipende
tutto da Mastronunzio. La Vipera (15 reti) là davanti è l'unico che può fare la
differenza. E a lui la squadra dorici si affida per centrare l'obiettivo.
Colacone, che pure ad Avellino ha giocato un discreto primo tempo per poi
eclissarsi, nel complesso sta deludendo. E' vero che ha avuto poche chance (4
comparse da titolare in tutto), ma da uno che vanta un curriculum come il suo
era lecito attendersi di più. Eusepi merita un discorso a parte. Il ragazzo
sarà pure acerbo, ma ha qualità e voglia di sfondare. Monaco però, sinora, non
se l'è sentita di dargli fiducia. Lo farà presto? Se le premesse sono queste...
( da "Nuova Ferrara, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Oggi alle 20.30
si gioca l'11ª giornata di ritorno: estensi sul parquet della Ngc Nel tempio di
Cantù una Carife senza il totem Jamison infortunato resta a Ferrara. Ma la vera
battaglia sarà nel reparto esterni FERRARA. Nell'antico tempio canturino senza
il colosso, il gigante dalla faccia sorridente. Il pivot determinante. Stasera,
nel turno di campionato che anticipa la Pasqua, la Carife sale a Cantù priva
dello scudo stellare: Harold Jamison ha una schiena "impazzita" e non
ce la fa. Era a rischio domenica scorsa con Udine, poi giocò sul dolore e anche
bene. Stavolta "H" non può stringere i denti e mettere piede sul
parquet. Stavolta resta addirittura a Ferrara. Fuori dai giochi. Se da qualche
cantone - dopo il filotto di successi (Fortitudo, Roma e Snaidero) - s'era
alzato il venticello dell'ambizione play off, ecco l'avviso ai naviganti sotto
forma di sfortuna. Quest'anno il Club il miracolo deve compierlo unicamente in
funzione salvezza, che già quella è vera impresa. Il salvagente sono ovviamente
i 6 punti di margine sulla Gmac (che ha però una partita da recuperare) ed i 4
su Rieti, mini vantaggio che può permettere di affrontare le prossime partite
senza l'ansia da ultima spiaggia. La Carife non è con l'acqua alla gola,
certamente non può considerarsi del tutto al riparo. Chiaro, il calendario e le
situazioni ambientali di reatini e bolognesi sponda Aquila non sono idilliache,
ciononostante è bene che Ferrara rimanga con la guardia alzata. Considerando
inoltre che la sorte è spesso avversa (vedi il ko di Jamison), meglio
continuare a giocare con la rabbia e la concentrazione mostrate nell'intero
girone di ritorno. Questa sera (ore 20.30), il Club entra in un contenitore
magico: il vetusto PalaPianella. Impianto antico, dove negli anni '70 ed '80
Cantù giocava per scudetto e coppa Campioni. Tre titoli tricolori, dieci coppe
(2 dei campioni, 4 Korac e 4 coppa Coppe). La polvere del tempo s'è posata
anche sulla società e sulla squadra, oggi a cercare i play off come traguardo
massimo. E sarebbe, francamente, un'altra impresa di coach Dalmonte che già un
paio ne aveva confezionate quando guidava il Club. Per Ferrara, questo match al
Pianella è il secondo nella storia: il primo il 9 settembre '93 in coppa Italia.
All'andata clamoroso successo estense 100-96, nel ritorno normalità stabilita
con il 99-73 canturino. Senza Jamison, coach Valli può paradossalmente
"disegnare" meglio la sua Carife. Perché la Ngc ha forza assoluta
negli esterni: Gaines, Rich ed Elder. E un Mazzarino che sale dalla panchina.
Velocità, penetrazioni e tiro da tre: mancando lunghi veri, Cantù se la gioca
così. Brianzoli forti dove, teoricamente, il Club può rispondere adeguatamente
con Collins, Ray e il gran Zanelli di questi tempi. In realtà la chiave sarà la
risposta della panchina, toccherà a Rizzo-Allegretti-Sacchetti non far
calare l'intensità. E al solito, fondamentale chiave tattica risulta Nnamaka:
può marcare Toure (anche se il francese è più alto e se lo porta sotto canestro
sono dolori), può anche dedicarsi ad Elder. Come ha fatto domenica scorsa con
Udine, quando bomber Anderson è stato prima bloccato da Zanelli poi cancellato
da Oluoma. Sarà dura spuntarla, eppure il momento mentale estense
autorizza a non darla persa in partenza.
( da "Giorno, Il (Milano)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
RHO BOLLATE pag.
22 Uova di pasqua per aiutare l'Abruzzo GARBAGNATE INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ
MESSA IN PIEDI A TEMPO DI RECORD GARBAGNATE DUEMILA uova di Pasqua per
contribuire ad aiutare i bambini dei paesi terremotati dell'Abruzzo. E'
l'iniziativa, messa in piedi a tempo di record, da un gruppo di amici
garbagnatesi che da ieri mattina, fino a Pasqua venderanno il «dolce» simbolo
di questa festa in vari punti della città. «Davanti a una tragedia di questo
genere non potevamo far finta di niente e limitarci solo a donare degli euro
attraverso i canali già aperti - afferma l'ideatore e coordinatore dell'iniziativa
Leonardo Elia - Per questo motivo ci siamo messi d'accordo tra amici, abbiamo
acquistato duemila uova di cioccolato e da ieri mattina siamo presenti in vari
punti di Garbagnate con il nostro gazebo. L'intero guadagno sarà interamente
devoluto all'Anpas, l'Associazione delle Pubbliche Assistenze, affinchè lo
devolva per i bambini coinvolti nel terremoto». Come già avvenuto in altre
occasioni, il gruppo di amici si è formato in poche ore. IL TEMPO di acquistare
l'ingente quantitativo di uova e già ieri mattina è partita la vendita in
piazza della Croce e al mercato. Oggi il gazebo della solidarietà sarà
allestito in piazza del Santuario mentre domani le uova di cioccolato, vendute
a una cifra simbolica di 5 euro, si potranno acquistare in piazza della Chiesa,
davanti alla Parrocchiale dei Santi Eusebio e Maccabei dove saranno celebrati i
riti pasquali. Ma la gara di solidarietà che si unisce alle molto già aperte a
livello nazionale, ha aperto anche una lotteria dove con un biglietto di 1 solo
euro si potranno vincere tre uova giganti, uno da dieci, uno da sette e un
altro da cinque chili. L'estrazione è prevista per questo
pomeriggio in piazza della Croce alle ore 16,30. Giovedì sera anche i
consiglieri comunali garbagnatesi, hanno fatto la loro parte devolvendo il
gettone di presenza della
seduta, alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Giulio Dotto
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
BOLOGNA PRIMO
PIANO pag. 3 Dieci famiglie disposte ad ospitare gli sfollati SOLIDARIETÀ
RICOVERO per dieci famiglie sfollate e un milione di euro (come obiettivo) per la
realizzazione dei singoli progetti che saranno assegnati alla Provincia. Questi
i primi aiuti messi in campo ieri da Palazzo Malvezzi, per gli abruzzesi
colpiti dal terremoto, al termine di una riunione straordinaria della
Conferenza metropolitana dei sindaci. All'incontro hanno partecipato numerosi
primi cittadini dei Comuni del Bolognese. Le disponibilità a ospitare le
famiglie sfollate erano già arrivate nei giorni scorsi alla e-mail
terremotoabruzzo@provincia.bologna.it non appena era stata attivata dalla
Provincia. Ma, oltre alla disponibilità manifestata da queste dieci famiglie ad
accogliere quelle terremotate, alla casella e-mail sono giunte anche una decina
di offerte di materiali, viveri, vestiario e medicinali. Inoltre, molti
professionisti (architetti, ingegneri, geometri) si erano messi a disposizione
per offrire la propria opera nelle zone terremotate per il censimento degli
immobili distrutti, la messa in sicurezza di quelli pericolanti, la stima dei
danni. SEMPRE nel corso della giornata di ieri, a Palazzo Malvezzi, Emanuele
Burgin, assessore provinciale alla Protezione civile, ha telefonato al suo
collega della Provincia dell'Aquila, la stessa presidente Stefania Pezzopane:
la prossima settimana la Provincia bolognese parteciperà in Abruzzo a un
incontro con le altre province italiane per cominciare a dare corpo al progetto
del Governo di assegnare proprio alle province i 100 progetti di ricostruzione.
E su questo tema il 20 aprile in Regione si riuniranno le province dell'Emilia
Romagna. Palazzo Malvezzi avrà il coordinamento provinciale delle raccolte di
fondi già avviate o in partenza, con l'obiettivo di un
milione di euro. La Provincia aprirà un conto corrente pro terremotati dove
confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e di amministratori dell'ente, come deciso
martedì in Consiglio. NEL frattempo l'ufficio di presidenza della Conferenza
metropolitana dei sindaci verificherà con i comuni della provincia la
disponibilità dei propri tecnici ad andare sul posto e cercherà di
gestire gli aiuti, incanalandoli verso la Caritas (051.6241011) e la Croce
rossa italiana (materiali.sismaabruzzo@cri.it, 06.42012525 e 051.580683).
Infine, è stato stilato un vademecum degli aiuti utili (si può consultare sul
sito www.provincia.bologna.it), che serve a sapere come comportarsi se si vuole
prestare del volontariato, se si vogliono raccogliere materiali o offrire
ospitalità. «Ora non serve a molto donare un pacco di pasta da mezzo chilo»
nota Burgin, sottolineando l'importanza delle dimostrazioni di generosità, ma
mettendo in guardia sulla necessità di non intralciare la macchina degli aiuti.
«Per la pasta accettiamo solo confezioni che siano almeno da un quintale,
richiederebbe troppo tempo doversi mettere ad aprire tutti pacchetti da mezzo
chilo, sarebbe una situazione ingestibile» aggiunge Mario Mazzoni, presidente
della Consulta provinciale del volontariato Protezione civile. Nicodemo Mele
( da "Corriere della Sera"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 11/04/2009 - pag: 1 Status Dal gettone
di presenza all'«indennità»: «Ci sarà più
lavoro...» Roma Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri Uno
«status» diverso per i consiglieri comunali che con la nuova legge su Roma
Capitale diventeranno membri dell'Assemblea capitolina. Tramonterà così anche il gettone
di presenza, dovrebbe arrivare lo stipendio:
«Un'indennità adeguata - spiega il presidente dell'aula Marco Pomarici - ai
nuovi compiti e ai nuovi ruoli affidati ai consiglieri », come la
valorizzazione del patrimonio immobiliare che arriva dallo Stato. E sarà
informatizzata l'aula, con i monitor sugli scranni. A PAGINA 5 Lilli Garrone
( da "Corriere della Sera"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: Cronaca di Roma data: 11/04/2009 - pag: 5 Campidoglio Le
modifiche legate alla legge su Roma Capitale Gettoni di presenza
addio per i consiglieri ora arriva lo «stipendio» E su ogni scranno ci sarà un
monitor La nuova legge su Roma Capitale modifica anche i compiti del Consiglio
comunale che diventa «Assemblea capitolina». Ci sarà uno status diverso per gli
eletti che si occuperanno della valorizzazione del patrimonio immobiliare che
arriva dallo Stato Uno «status» diverso per i consiglieri comunali. E non più
il classico «gettone di presenza » come compenso
economico, ma «un'indennità adeguata al nuovo ruolo importante e delicato -
afferma il presidente Marco Pomarici - come quello che affida all'aula Giulio
Cesare la legge su Roma Capitale». Ritorna così, supportato dalla legislazione
approvata il 24 marzo, il discorso sullo stipendio dei consiglieri comunali.
È'stato lanciato all'inizio della legislatura dall'attuale sottosegretario ai
Beni culturali Francesco Giro: «Vi è una indecente disparità di trattamento -
disse - tra i consiglieri comunali e quelli regionali, tra i deputati e i
senatori. Sembrano poco più che volontari perché prendono solo un 'gettone di presenza'». Per arrivare allo stipendio per gli eletti in
aula Giulio Cesare ci volevano però, nuovi strumenti di legge: con Roma
Capitale dovrebbero essere arrivati. Anche perché non si parlerà più di
consiglio comunale, ma di «Assemblea capitolina». «L'attività aumenterà in modo
consistente, la legge ci assegna nuove competenze - spiega Marco Pomarici - tra
le quali la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso dallo Stato. Di
caserme, forti, e quant'altro - aggiunge - che richiederà un pesante lavoro
dell'aula: anche per questo non si potrà andare avanti a 'gettoni',
ci vuole una'indennità' adeguata». Oggi un consigliere, infatti, guadagna
mediamente 1600 euro lordi se partecipa a tutto, almeno 24 tra commissioni e
sedute del consiglio. E «vi dovrà essere un nuovo 'Regolamento' che snellisca
le procedure - aggiunge il presidente dell'aula Giulio Cesare - per avere tempi
più rapidi nelle decisioni. I cittadini devono avere a loro disposizione un
organismo agile e veloce, che non abbia solo funzioni notarili, ma attività di
controllo e indirizzo politico, dando così maggiore spessore all'Assemblea». E
un nuovo «status». Per Marco Pomarici «i consiglieri comunali sono gli eredi
ideali dei Senatori dell'antica Roma» e a questa importanza andrebbe adeguato
adesso un nuovo profilo giuridico: «fermo restando - aggiunge - che questo
aspetto sarà regolato dalla legge dello Stato, dei nostri nuovi compiti si
dovrà tenere conto: il lavoro di un consigliere non è solo quello di premere un
bottone in aula». Un'aula che «pur nel rispetto della storia e della tradizione
del luogo - spiega - sarà informatizzata. A breve la convocazione del consiglio
avverrà tramite posta elettronica certificata, con un importante risparmio
economico e di personale». Non finisce qui. «Stiamo pensando di modernizzare
gli scranni - racconta Pomarici - per dotare i consiglieri di piccoli monitor
tramite i quali accedere agli atti amministrativi e alle agenzie di stampa. La
carta deve scomparire dal consiglio comunale, è un processo non più
rinviabile». Nel rilanciare e «ridefinire» la Consulta dei presidenti dei
Municipi (che di nuovo sembra sparita) «come organo di
raccordo tra il centro e l'attività amministrativa sul territorio», Marco
Pomarici conclude ricordando che donerà una somma pari a due gettoni di presenza per i terremotati: e
«sono certo che l'intero consiglio comunale risponderà alla richiesta di donare
almeno un gettone per le vittime della tragedia abruzzese». Lilli
Garrone
( da "Nuova Ferrara, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Uova e colombe in
segno di solidarietà Il dono di sindaco e giunta per «addolcire» il pranzo
pasquale Oggi due banchetti per raccogliere fondi Conto corrente del Pd
FERRARA. Tante le iniziative di solidarietà attivate in tutto il territorio
provinciale. Partirà questa mattina alle 7 da Ferrara con un piccolo gruppo di
volontari del Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile,
il "carico" di circa 150 colombe e 70 uova pasquali offerte dal
sindaco Gaetano Sateriale e dagli assessori della giunta comunale di Ferrara e
destinate al campo di Villa Sant'Angelo. Solidarietà anche da Argenta:
«L'Italia è stata messa alla prova e allora, la politica superi tutte le
conflittualità e dia risposte rapide per far ricostruire la vita. In accordo
con i capigruppo, il consiglio comunale devolverà il
gettone di presenza per
l'emergenza terremoto». Visibilmente commosso, giovedì sera, il presidente
Giuseppe Toschi ha aperto il consiglio comunale. Ma non è tutto; sull'evento
sismico, il sindaco Giorgio Bellini, riferendo di un incontro in Provincia, ha
annunciato che il comando della polizia municipale di Argenta, sarà il
punto di riferimento e garante per raccogliere donazioni, beni di prima
necessità. Una raccolta che poi, tramite la Provincia, sarà inviata alla
Protezione civile dell'Abruzzo. Il Pd ferrarese ha aperto un conto corrente per
raccogliere fondi. I contributi si potranno versare sul conto numero
0003469/87-codice Iban it77g0312713000cc0130003469 attivatà all'Unipol Banca di
via Bologna. Il contributo deve essere intestato a Partito Democratico di
Ferrara «raccolta fondi Abruzzo». L'Enpa di Cento è pronta a partire per
portare in Abruzzo derate alimentari per gli animali della zona colpita dal
terremoto «Si parla di 5mila animali che vagano per le strade». Oggi dalle 18
alle all'ex macello di Cento, l'associazione raccoglierà cibo, farmaci,
guinzagli e altro materiale. Due banchetti oggi in piazza a Ferrara
raccoglieranno fondi: i Grilli estensi (via Garibaldi vicino all'Ottico
Beltrami) e le Vittime della polizia municipale (piazza Trento Trieste). Lunedì
prossimo (20 aprile) anche al Mazza, in occasione di Spla-Legnano, ci sarà una
raccolta fondi.
( da "Gazzetta di Parma Online, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Medesano -
Minoranza, protesta con sit-in notturno di Roberto Cerocchi Dalla notte scorsa
e fino alle otto di questa mattina i consiglieri della minoranza di «Medesano
Domani» hanno protestato contro la maggioranza e il sindaco Roberto Bianchi.
Dopo aver abbandonando poco dopo le 21 i lavori consiliari, hanno allestito in
piazza un gazebo. Verso le 23 hanno innalzato una tenda dove hanno dormito, nei
sacchi a pelo, fino a questa mattina. Questa insolita protesta è «esplosa»,
come ha spiegato nel suo intervento il capogruppo Gianpaolo Cantoni, perché il
sindaco non aveva messo allordine del giorno
lapprovazione del regolamento sui referendum e la richiesta di ritiro dal
Parlamento della proposta di legge che istituisce lOrdine del Tricolore,
equiparando partigiani
e reduci di Salò. Altro «seme» della discordia, il giornalino del comune
«Medesano News» dove è stata negata alla minoranza la tradizionale pagina di
opinioni, giudicato come propaganda politica. Il sindaco Bianchi ha risposto
che i due punti richiesti sarebbero stati inseriti nellultimo
consiglio comunale del 21 aprile e che il giornalino doveva contenere il
resoconto dellattività svolta dalla maggioranza nei cinque anni mentre la
minoranza avrebbe avuto suoi propri canali per far sapere il suo comportamento. Sia Cantoni che
Zanardi hanno sottolineato con amarezza il comportamento della maggioranza di
fronte a cinque anni di opposizione costruttiva giudicando latteggiamento
assunto come arrogante. Poi tutti fuori. Al gazebo sono stati affissi manifesti con scritte varie: «Il
bavaglio allopposizione, vergogna!; «Sindaco non
raccontare balle: la tangenziale labbiamo ideata noi!»; «Il giornalino
del comune diventa la loro pubblicità elettorale coi soldi dei cittadini!». E
ancora: «Ripristinare la democrazia. Sit-in per Medesano libera»; «Arroganza e bugie della
giunta». Il consiglio era iniziato con oltre mezz'ora di ritardo per mancanza
del numero legale dei consiglieri della maggioranza. In apertura su proposta
del sindaco Bianchi è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i
morti dellAbruzzo, mentre su idea del consigliere
Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della
seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici
punti allordine del giorno.
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sabato 11 Aprile
2009, Quello che manca sono i veri albergatori Ho lavorato in albergo a Venezia
dal 1965 al 2005. Non ho bisogno di un curriculum vitae, perchè sono conosciuto
(spero in bene). Ho avuto la fortuna di lavorare in tante aziende e di
conoscere molti albergatori. Mi dispiace essere monotono forse e rompiscatole,
ma lo devo per rispetto a chi tanto mi ha insegnato. Inutile parlare di crisi o
d'altro. Credo di affermare qualcosa di vero, e con cognizione di causa. Al giorno
d'oggi mancano i veri albergatori, come forse una clientela migliore, ma
sopratutto una professionalità che non si compra al supermercato. Mi è stato
insegnato che la perfezione non esiste, ma ci si deve avvicinare. Per una
azienda significa cercare in parametri e strategie di vendita, un successo
odierno e futuro. Occupazione al 100% annuo che permetta un fatturato ideale
per i costi di gestione., salvaguardando in primis l'occupazione dei dipendenti
(spesa attorno al 30,33%) nel numero ideale, senza spreco nè sfruttamento, il
servizio e la soddisfazione del cliente, le innumerevoli spese per locazione,
(o ipotetica nel caso di proprieta' dell'immobile), le utenze, la manutenzione,
e via dicendo, e ovviamente una percentuale di profitto. Senza scendere in
particolari, si può programmare e fare sempre meglio al giorno d'oggi, grazie a
tutti i programmi dei calcolatori. Detto questo, la richiesta è sempre stata
nei week end a Venezia, o nei ponti o grandi eventi. È stato fatto molto per
pilotare un po' il turismo durante l'anno, ma grazie alla moderna e veloce
opportunita' del mercato europeo, il famoso mordi e fuggi è aumentato. Che
fare? approfittare della richiesta e cercare il fatturato in pochi giorni, e
poche spese, i dipendenti part time?, occasionali? precari? ben venga. La
riflessione sulle idee, sui programmi, meriterebbe certamente una più ampia
discussione, coinvolgendo anche altri interlocutori sia pubblici, che privati.
Non manca solo la formazione, sia degli mprenditori d'assalto che degli addetti
ai lavori, ma la dignità delle persone che nulla fanno a proposito, se non a
sproposito, pensando solo ad una speculazione. Tutti pensano che basta solo una
foto di Venezia per attirare i turisti, salvo lamentarsi anche quando i
guadagni sono palesi. Io credo che per il futuro bisogna sempre prestare
attenzione anche al passato, e magari accettare critiche e proposte se queste
possono essere costruttive. Antonio De Nobili Mestre Quel monopattino
pericoloso in mezzo alla gente Che meraviglia correre in monopattino alle otto
di mattina in salizada di San Rocco! Che Venezia sia una città dove capisci
subito che puoi fare quello che vuoi è risaputo. Ma vedere, ogni mattina alle
8, una persona di circa 35 anni sfrecciare velocemente in monopattino con lo zainetto
in spalle non me lo aspettavo. Ho visto una persona correre in bicicletta in
Mercerie dell'orologio e alle Zattere, ma il monopattino mi mancava. Vi
assicuro che a quell'ora ci sono studenti e bambini che vanno a scuola,
lavoratori che arrivano da Piazzale Roma e anche già alcuni turisti. Lancio un
appello alle persone che come me sicuramente lo vedono, non penso soltanto al
rispetto per la mia città ma a quello che potrebbe succedere se investisse per
esempio un bambino che correndo esce dal sottoportico. Non possiamo
assolutamente permettere certe cose. Grazie Adriana Vianello Venezia
L'inesauribile fantasia di Caccia La fantasia del consigliere Beppe Caccia è
inesauribile. Adesso mi attribuisce anche la dote del segugio: a suo dire,
infatti, avrei "pedinato" la delegazione da lui guidata venerdì
scorso al Pronto soccorso dell'Angelo. Stavo invece semplicemente bevendo un
caffè al bar, quando Caccia e il consigliere Oliboni si sono avvicinati per
salutare la persona che era con me. Non è mia l'abitudine di pedinare,
irrompere nei luoghi e fare sceneggiate. Per la cronaca, dimostrando che il
consigliere Caccia di fantasia ne ha da vendere ma esperienza del mondo poca,
quel venerdì al Pronto soccorso dell'Angelo la mattinata era relativamente
tranquilla. Parlare di "situazione disastrosa" vuol dire non aver mai
visto un Pronto soccorso davvero in emergenza e ignorare come funzionano
servizi analoghi - con un'affluenza media quotidiana di 200 persone - in altre
realtà italiane e straniere: a Bologna come a Londra o a Toronto. Trovo anche
curioso che la delegazione, mossa dal lodevole obiettivo di "difendere gli
interessi dei cittadini", non abbia sentito il bisogno di documentarsi
chiedendo informazioni al primario del servizio o al caposala. Anche a fronte
di queste sortite folkloristiche che hanno l'unico obiettivo di procurarsi
visibilità mediatica, ribadisco che i consiglieri comunali (e men che meno
quelli di Municipalità) non hanno alcuna competenza in materia sanitaria,
mentre sussistono corresponsabilità nella gestione del settore sociosanitario.
La Conferenza dei sindaci dell'Ulss 12 è chiamata a compiti di vigilanza e alla
manifestazione di pareri sull'operato dell'azienda sanitaria. Il sindaco,
limitatamente a casi di emergenza come incidenti, epidemie, trattamenti
sanitari obbligatori è l'Autorità sanitaria in primis. Siamo ben lontani,
dunque, dalla possibilità di intervenire sulla gestione di un Pronto soccorso o
della salute pubblica che, per legge, e con sommo dispiacere del consigliere
verde, spetta per l'appunto all'Ulss. Ai cittadini va anche
spiegato che il Comune, per quella visita al Pronto soccorso - non
istituzionale e irrilevante ai fini operativi - pagherà alla delegazione di
Caccia un regolare gettone di presenza. Antonio Padoan direttore generale Ulss 12
( da "Sicilia, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Chiuso
laboratorio di analisi clinicheLampedusa. Gli utenti possono rivolgersi
esclusivamente al poliambulatorio Porto Empedocle. Tre consiglieri comunali del
paese socialmente tra i più in difficoltà economica d'Italia, hanno deciso di
dare una mano concreta a chi ha perso tutto. Forse anche più di tutto. Gianni
Marianelli, Carmelo Bartolotta e Giuseppe Prato, esponenti del centrodestra
«bulgaro» che da due anni governa Porto Empedocle nell'aula intitolata a Lino
Amormino, hanno partorito un'idea che si aggiunge alla miriade di altre
iniziative pro popolazioni abruzzesi dilaniate dal terremoto. Gli esponenti
della defunta Forza Italia, oggi Pdl hanno protocollato nei giorni scorsi al
Comune diversi emendamenti al Bilancio del 2009. La tematica predominante di
questi emendamenti - ovvero aggiunte allo schema base del Bilancio - è di
economia prettamente sociale che va dall'aiuto agli anziani, all'assistenza
agli handicappati e alle famiglie dei detenuti. «L'emendamento al quale si
tiene di più - sottolinea Gianni Marianelli, primo firmatario del documento - è
quello relativo alla formazione di un nuovo capitolo dal titolo: "Aiuti
alle vittime del terremoto in Abruzzo". Una tragedia che ha messo in
ginocchio le popolazioni di quei luoghi e per cui si propone un impegno di
spesa di 10 mila euro. L'emendamento - sottolinea Marianelli - sarà discusso in
Consiglio comunale il prossimo 16 aprile e, se sarà approvato, si potrà versare
l'intera somma alla Caritas italiana». L'esponente del Pdl in Consiglio ha
evidenziato come «dividere la ricostruzione dell'area terremotata dell'Abruzzo
in cento progetti da affidare ad altrettante province italiane è l'idea del
presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, il quale intende
avviare prima possibile il programma di ricostruzione delle zone rase al
suolo». Uno dei tre firmatari dell'emendamento, sempre Marianelli, sottolinea
inoltre come «la nostra proposta, seppur di piccola entità vuole fungere da
pungolo affinché tutti i comuni della nostra Italia possano aderire a questa
iniziativa al fine di farla diventare: I Comuni d'Italia per le vittime del
terremoto in Abruzzo». Il fatto che una simile iniziativa arrivi da una terra
in cui la disperazione di tanta gente dipende da altri fattori conferma come la
generosità attecchisca anche dove sarebbe facile non immaginarlo. La speranza è che il prossimo 16 aprile il Consiglio approvi all'unanimità
questo emendamento pro Abruzzo. Sarebbe un'altra medaglia per un'assise
esemplare sotto vari punti di vista. Vedi il gettone di presenza solo per chi vota ed è
presente. Francesco Di Mare
( da "Sicilia, La"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
biancavilla Aiuti
all'Abruzzo: i consiglieri non devolvono i loro gettoni Presto pulizia straordinaria
nelle frazioni di tutti i 14 Comuni ricadenti all'interno del territorio di
competenza della Joniambiente. La Aimeri ha accettato di buon grado la proposta
del presidente della Joniambiente, Mario Zappia, di svolgere in tutti i Comuni
della fascia nord dell'Etna da Bronte a Riposto la pulizia straordinaria delle
frazioni che s'è già iniziata nel Comune di Giarre: «Ringrazio - afferma
Zappia - l'Aimeri per aver accettato la nostra proposta di intraprendere il
progetto "Eco quartiere" già concordato durante un vertice effettuato
nelle settimane scorse, garantendo questo servizio aggiuntivo in tutti i
Comuni, senza ulteriore aggravio di spese per la società e per gli utenti e
soprattutto senza inficiare minimamente la qualità dei servizi che
ordinariamente vengono svolti ogni giorno". L'Aimeri, quindi, impiegherà
una task force operativa di uomini e mezzi (lavastrade, spazzatrici,
compattatori, decespugliatori, bobcat, ecc.) e ha già stabilito che si
effettueranno 4 pulizie a Giarre, 3 a Bronte, 2 a Fiumefreddo, Mascali,
Randazzo e Riposto e una sola in tutti gli altri Comuni, secondo un criterio di
ripartizione in base al numero degli abitanti. "Adesso - conclude Zappia -
concorderemo con i sindaci le frazioni o le contrade dove effettuare la pulizia
straordinaria. Tenendo presente che l'intera operazione dovrà essere effettuata
entro l'estate per regalare a residenti e turisti la vera bellezza di alcuni
angoli dei nostri paesi che sono veramente bellissimi".
( da "Sestopotere.com"
del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Carpi, resoconto
Consiglio comunale /1 (11/4/2009 15:28) | (Sesto Potere) - Carpi - 11 aprile
2009 - Con un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terribile
terremoto in Abruzzo è iniziata la seduta di ieri, giovedì 9 aprile, del
Consiglio comunale di Carpi. Il civico consesso ha subito dopo votato allunanimità
un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Verdi Marcello Savino e che
chiedeva di devolvere il gettone di presenza della seduta a favore
delle azioni che lamministrazione comunale ha intenzione di prendere in
solidarietà con la popolazione abruzzese. Subito dopo lassessore
alla Protezione Civile Lella Rizzi, presentando la prima delibera in
discussione, ha ricordato come lUnione delle Terre dargine ha già
versato la somma di 15 mila euro sul conto corrente dellamministrazione
provinciale aperto per i contributi di cittadini ed enti pubblici. La delibera
presentata dallassessore Rizzi riguardava proprio la Convenzione per la
disciplina dei rapporti tra lamministrazione comunale e alcune associazioni di
volontariato per la Protezione Civile. Davanti a numerosi volontari i
presidenti delle tre associazioni che per prime hanno firmato questa
convenzione con il Comune (Associazione Radioamatori Italiani, Associazione
radio club Antenna 2000, Ulm-volo ultraleggero) hanno presentato le loro
attività; il responsabile del Centro di Protezione Civile comunale Claudio Lodi
ha invece inquadrato questo atto nelle iniziative che nei mesi scorsi hanno
portato Carpi, primo comune della provincia, a definire un Piano di Emergenza e
a sua volta le finalità e le caratteristiche delle strutture di protezione
civili esistenti e che si devono attivare in caso di emergenza. Altri due
gruppi locali (Croce Rossa Italiana e Agesci) sono tra laltro
in attesa di
firmare anchessi la Convenzione. Dagli interventi dei
consiglieri intervenuti nel corso del dibattito sono venuti riconoscimenti al
valore del volontariato di Protezione civile, anche nella prevenzione delle
emergenze, e dellimportanza che queste associazioni possano essere dausilio
ad un ente pubblico che non può fare ovviamente tutto. Il Sindaco Enrico
Campedelli ha infine ricordato come il 23 maggio prossimo si terrà in centro
storico proprio una giornata dedicata a questi volontari e alle loro associazioni.
( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Curtatone Rifiuti:
appalto a Mantova Ambiente srl MONTANARA. Si è svolta questa settimana la prima
seduta nel corrente anno del consiglio comunale presieduto dal sindaco Ezio
Gatti. Il civico consesso non è entrato subito nel contesto dell'ordine del
giorno. Il primo cittadino, dopo il saluto a consiglieri ed assessori presenti,
ha ricordato la tragedia dell'Abruzzo e della sua gente, invitando
il consiglio ad un minuto di raccoglimento per onorare le tante vittime
innocenti del disastro. E' seguito l'intervento del capogruppo di maggioranza
Giuseppe Bellini per significare che il gruppo stesso ritiene di devolvere il
gettone di presenza alla
seduta a favore dei terremotati, si è associato il consigliere Montagnani con
Bottani, e pure il gruppo di minoranza. Questo, a detta di Alessandro
Benatti, «si è pienamente associato alle considerazioni formulate dal sindaco e
da Bellini, come gesto significativo, e si è detto certo che il consiglio saprà
compiere qualsiasi atto possa, in qualche modo, contribuire a donare
solidarietà ai nostri connazionali coinvolti nel drammatico evento tellurico.
All'amministrazione ed al sindaco chiediamo di effettuare, di concerto con le
organizzazioni preposte, qualsiasi valutazione utile affinché il Comune possa
mettere a disposizione (col consenso dei coinvolti) sia professionalità e
servizi, ma anche beni o fondi che siano di aiuto concreto alla popolazione
colpita dal sisma». L'assessore Zani, come il collega Luca, si è pronunciato
nel senso che anche gli assessori vogliano e debbano aderire all'iniziativa
attraverso la quota di spettanza. Soltanto dopo questo preludio si è fatto
luogo alla conta dei presenti (assente la Calanca), all'approvazione dei
verbali delle due precedenti sedute del 2008, approvati all'unanimità. Pure con
voto di tutti è stata approvata l'individuazione delle zone e località non
servite dalla rete comunale del gas e del metano per il 2009, non essendo
intervenute variazioni. Con otto astenuti, la maggioranza ha poi approvato il
contratto di servizio per la gestione della raccolta, trasporto e smaltimento
rsu tra Comune e Mantova Ambiente srl, per 8 anni. Pure con 8 astenuti sono
passate le variazioni al bilancio corrente, mentre all'unanimità è stato
licenziato il protocollo d'intesa per lo sviluppo del progetto integrato del
bacino del Mincio, e il regolamento per l'istituzione della Commissione
paesaggistica. Per ultimo sono state date risposte da Visioli e dalla Gibertini
alle interpellanze: presentate da Bertazzoni (soddisfatto), da Bottani e da
Montagnani (non soddisfatti). Gianfranco Bellini
( da "Stampa, La" del
12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
il caso Manca
numero legale e salta il Consiglio An, tre assenze che pesano VINCENZO AMATO
OMEGNA Avrebbe dovuto essere un Consiglio Comunale lampo. All'ordine del giorno
un solo punto: la surroga di un consigliere, il senatore della Lega Enrico
Montani che lasciava per candidarsi a Verbania con il collega di partito Franco
Lucchini. Il Consiglio invece non è nemmeno iniziato. Tre defezioni dai banchi
della maggioranza con le opposizioni che a quel punto hanno fatto venire meno
il numero legale, hanno costretto il presidente dell'assemblea Giorgio
Spadaccini a mandare tutti a casa. Tra musi lunghi, bocche cucite e qualche
imbarazzo da parte della maggioranza. A non essersi presentati erano tre
consiglieri del Popolo delle Libertà che sino a qualche settimana fa facevano
parte di Alleanza Nazionale: Roberto Buzio, Nicola Banone e Federico Fornaro.
Lunghe telefonate da parte di Luigi Songa, esponente di punta della destra
omegnese ed assessore ai lavori Pubblici nella giunta di Antonio Quaretta e
vice segretario del Pdl del Vco, ma senza risultato. Tutti a casa perché viste
le defezioni nella maggioranza i consiglieri di minoranza hanno fatto venir
meno il numero legale. «Non tocca a noi garantire la maggioranza - ha
commentato Mauro Empolesi di Rifondazione Comunista - e non ci vengano a dire
che anche stavolta qualcuno ha mal di pancia, come è già successo una volta, o
che sono tutti al mare». Luigi Songa ci prova: «Diciamo che si tratta di
assenze balneari, questi ponti pasquali fanno brutti scherzi e possono creare
situazioni imprevedibili. Ironia a parte non credo ci siano problemi interni
alla maggioranza perché avremmo avuto dei segnali e ne avremmo parlato. Credo
sia un problema più interno al Pdl: forse non tutti hanno metabolizzato questo
passaggio da An a Pdl». Della stessa opinione è Giorgio Spadaccini, presidente
del Consiglio Comunale: «Sono rammaricato, ed uso un eufemismo, perché il consiglio di oggi oltre alla sostituzione di un
consigliere prevedeva anche un gesto di solidarietà nei confronti dei
terremotati. Nel giorno del lutto nazionale si era deciso di devolvere il
gettone di presenza a
loro». I terremotati aspetteranno. Non aspetta invece il Pd che si chiede se
c'è ancora una maggioranza in Consiglio. «Ci chiediamo se c'è ad Omegna
una amministrazione coesa e impegnata o solo una compagine litigiosa e
inefficace nella sua azione amministrativa - dice Alberto Buzio capogruppo del
Pd - è già successo un'altra volta che consiglieri della maggioranza facessero
mancare il numero legale. Crediamo che questi consiglieri ex di An si siano
volutamente assentati per protestare visto che a loro non è consentito avere
posizioni diverese e critiche rispetto alla maggioranza. Non è invece
un'impressione che ad Omegna cresce la delusione verso questa amministrazione».
( da "Stampa, La" del
12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
STRESA. PER
LAVORATORI IN DIFFICOLTA' Stanziati 5 mila euro a favore del progetto Lift
Anche il Comune di Stresa ha deciso di aderire al progetto «Lift», promosso
dalla Fondazione Comunitaria del Vco con il sostegno di Provincia e Camera di commercio
per sostenere i lavoratori in difficoltà. La decisione è stata presa
nell'ultima riunione della Giunta: l'Amministrazione ha
stabilito di mettere a disposizione del progetto un fondo di 5 mila euro, a cui
si aggiungeranno il valore di un'ora di lavoro straordinario dei dipendenti e
un contributo di 100 euro per ogni componente della giunta. Ai consiglieri comunali,
invece, verrà proposto di devolvere un gettone di presenza.
( da "Corriere delle Alpi"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SOLIDARIETA'
Devolvere il gettone di presenza BELLUNO. Osservare un
minuto di silenzio e devolvere il gettone di presenza dei
consiglieri provinciali. Queste le richieste avanzate dal consigliere del Pdl,
Raffaele Addamiano al presidente del consiglio, Emilio Isotton per dimostrare
la solidarietà con gli sfollati dell'Abruzzo. «Quanto accaduto in Abruzzo
impone da parte nostra, quali consiglieri provinciali, di
fare qualcosa di tangibile a sostegno di quelle popolazioni e di quelle
comunità colpite. Il minuto di silenzio e il gettone di presenza devoluto a chi è in difficoltà,
sono soltanto un piccolo segnale, tra i tanti, in grado di dare senso concreto
al nostro obbligo morale, prima e politico poi, di retti amministratori della
cosa pubblica». Per quanto riguarda poi l'emergenza terremoto continuano
le iniziative. La Sparkasse ha aperto un conto corrente intestato a "Pro
terremotati Abruzzo frazione di Onna" Iban: IT33 D033 2912 3000 0000 0000
500, tramite bonificio on-line o direttamente recandosi in uno degli sportelli
di questo istituto di credito a Udine, Treviso, Conegliano e Vicenza. Anche
l'Associazione di volontariato e solidarietà "Aiutiamoli a vivere",
che opera da anni in paesi come Iraq, Somalia, Eritrea, Burundi e Ruanda ha
aperto un conto corrente bancario n. 20316659, Iban IT83 H6245 77430
000000137481, causale: Emergenza Abruzzo per Onna. Ricordiamo anche il conto
corrente intestato al presidente della Provincia e al sindaco di Belluno nella
Cassa di Risparmio del Veneto, filiale di Belluno, Iban: IT31 M06225 11910
10000000 4236.
( da "Corriere delle Alpi"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SEREN
DEL GRAPPA L'appello di Pauletti: «Devolvere i gettoni di
presenza all'Abruzzo» SEREN DEL GRAPPA. «Giusto dare la voce ai
giovani e doniamo i gettoni di presenza ai tre
consigli comunali del 2009 ai terremotati dell'Abruzzo». Sabato prossimo Seren
del Grappa ospiterà il consiglio comunale aperto ai giovani. L'occasione per i ragazzi della
consulta «Diciamo la nostra» per farsi ascoltare, proporre iniziative e
progetti e dare una chiave di lettura diversa all'attuale momento di crisi
economica e di valori. Iniziativa che anche il capogruppo di opposizione, Diego
Pauletti, sposa in pieno e che visto il momento particolare in cui cade il
consiglio comunale lo spinge a fare un paio di considerazioni. Il primo è un
appello: «Lancio l'idea di chiedere a tutti i colleghi del consiglio comunale
di devolvere ai terremotati dell'Abruzzo, il gettone di presenza
del prossimo consiglio, di quello che si è già svolto nel 2009 e di quello in
programma in maggio. Inoltre chiedo al sindaco di verificare se nelle pieghe
del bilancio si può trovare qualche altra somma da destinare a quelle sfortunate
popolazioni. Sarebbe un bel gesto da parte della comunità di Seren». Quanto al
consiglio di sabato 18 mattina, Pauletti promuove l'iniziativa anche se
manifesta qualche riserva: «Ben venga questa opportunità di coinvolgere i
ragazzi della consulta che ho avuto il piacere di apprezzare per l'impegno che
mettono in tutte le loro attività, malgrado gli scarsi fondi a disposizione.
Credo però che l'amministrazione si sarebbe dovuta muovere ben prima perché non
possiamo dimenticare che ormai la campagna elettorale si avvicina e
l'amministrazione uscente non può prendere impegni per il futuro. C'è quindi il
rischio che si parli di progetti che resteranno sulla carta».
( da "Trentino" del
12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mezzolombardo.
Elezioni Ospedale: Delucca (Lega) attacca Rossi MEZZOLOMBARDO. «Anche se
qualcuno tardivamente tenta di accaparrarsi meriti non suoi per motivi
strettamente elettorali come fa l'assessore provinciale alla sanità Ugo Rossi
del Patt, l'importante è che l'ospedale di Mezzolombardo abbia imboccato la
strada del rilancio da sempre auspicato dalla Lega Nord a suon di migliaia di
firme dei cittadini della Rotaliana. E pazienza se le nostre buone idee vengono
copiate da altri: l'importante è che i cittadini ne traggano vantaggio». Lo
afferma in una nota il candidato sindaco del Carroccio, Marcello Delucca, che
però ne approfitta anche per attaccare lo stesso assessore Rossi, nei giorni
scorsi in visita all'ospedale: «Ci spiace constatare come l'assessore Rossi
abbia una pessima memoria: se al San Giovanni è stata attivata l'unità
cardiologica di Riabilitazione cardiologica, ciò non si deve sicuramente a lui,
ma al suo predecessore Andreolli che firmò apposita delibera nell'aprile del
2008 dopo le ripetute istanze leghiste. Una cosa che Rossi potrebbe fare (e
della quale gli potrebbe rivendicare tutto il merito): riguarda l'orario di
apertura del punto di primo soccorso. Oggi, il servizio dell'ospedale San
Giovanni è attivo dalle 8 alle 20. Fuori di questi orari, chi ha bisogno di
soccorso deve rivolgersi all'ospedale di Trento o attendere l'arrivo
dell'ambulanza. Sarebbe molto utile, come del resto chiede da sempre la Lega
Nord, che il pronto soccorso del San Giovanni fosse sempre attivo. Forse,
l'assessore Rossi potrebbe accontentarci nelle settimane che mancano da qui
alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Mezzolombardo». LONA
LASES Jeep e gommone per i vigili del fuoco Nell'ultima seduta del consiglio
comunale, caratterizzata dalla mancanza del numero legale sulle variazioni al
Prg, l'assemblea ha espresso parere positivo per il bilancio dei vigili del
fuoco, che a fronte di una spesa di circa 70 mila euro coperti al 70% dalla
Provincia si doteranno di una nuova jeep e di un nuovo gommone per gli
interventi sul lago, e per il gemellaggio con il paese di
Laurentino in Brasile, ove risiedono dei pronipoti di emigranti partiti da Lona
Lases nel secolo scorso. Su proposta della minoranza infine è stato deciso
all'unanimità di devolvere una cifra pari al minimo del gettone di presenza in un fondo a favore delle
popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma. (l.c.)
( da "Gazzetta di Modena,La"
del 12-04-2009)
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Prosegue anche la
raccolta fondi sui conti correnti In partenza altri volontari per portare aiuti
e alimenti E' veramente positiva la risposta dei cittadini di tutta la
provincia agli appelli per la solidarietà alla popolazione abruzzese colpita
dal terremoto. A Serramazzoni, l'Avap, in collaborazione con la Caritas e la
parrocchia, nel giro di appena una giornata ha raccolto una quanaità di
scatoloni di generi di prima necessità sufficiente per riempire due furgoni.
Gli scatoloni erano stati sistemati nei supermercati, insieme ad una lista di
generi necessari che i clienti potevano acquistare e poi donare appunto negli
scatoloni. La notte appena trascorsa, alle 2, sono partiti gli aiuti con un
convoglio cui hanno preso parte anche volontari esperti delle Pubbliche
Assistenza di Serramazzoni (Stefano Righi e Andrea Salvatori), Lama Mocogno,
Sestola e Pavullo, con ambulanze e mezzi vari. A Castelfranco l'amministrazione
comunale ha devoluto 5mila euro versandoli sul conto corrente attivato dalla
Provincia; i consiglieri hanno anche deciso di devolvere i
propri gettoni di presenza.
Da San Prospero oggi parte alla volta dell'Aquila il presidente della Croce Blu
Maurizio Pellacani insieme ad un altro volontario con un'ambulanza: andrà a
Villa Sant'Angelo. Rifondazione Comunista ha organizzato a livello provinciale
la "brigate di solidarietà attiva"; anche a Castelfranco è
stato organizzato un centro di raccolta di materiale. Chiunque voglia
partecipare, può consegnare il materiale presso la sede del circolo in via
Parenti 59 nei giorni di sabato e domenica 18 e 19 aprile dalle 9 alle 12
oppure domenica 26 aprile presso il centro commerciale Le Magnolie (occorrono: abbigliamento
intimo, prodotti per l'igiene personale, guanti di lattice e spugne per piatti,
alimentari non con scadenze ravvicinate o deperibili, torce da campo, stufe a
olio, gazebo, giochi di società, disinfettanti, garze e cerotti). Il Comitato
ambiente e salute di Rivara, San Felice, attiverà, in collaborazione con la
Caritas locale, un punto di raccolta in via Mazzini a partire dalla mattinata
del 14 aprile. I cittadini possono portare pacchi di acqua, farina, zucchero,
pasta, sale e generi alimentari a lunga conservazione e che non necessitano di
essere refrigerati.
( da "Gazzetta di Modena,La"
del 12-04-2009)
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FORMIGINE La
giunta e i terremotati FORMIGINE. La giunta comunale ha deciso di devolvere il
10% dell'indennità del sindaco e degli assessori alle popolazioni terremotate
dell'Abruzzo. La somma sarà versata nel fondo provinciale per gli aiuti
umanitari. I capigruppo consiliari proporranno invece al Consiglio comunale,
convocato per il 16 aprile, di devolvere il gettone di presenza. Infine, a seguito delle
direttive della Provincia per l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza
terremoto in Abruzzo, si è tenuta una riunione del sistema integrato di
volontariato della sicurezza e della protezione civile formiginese: 7 operatori
della polizia municipale e 20 volontari, hanno dato la loro
disponibilità per recarsi nelle zone del sisma. (e.a.)
( da "Tempo, Il" del
12-04-2009)
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stampa Fondi
Solidarietà all'Abruzzo, in campo anche «La Destra» FONDI Parte, questa
mattina, da Fondi, un furgone alla volta de L'Aquila «per portare sostegno
materiale e calore umano ai nostri connazionali colpiti dalla tragedia». Lo
comunica Francesco Ciccone, dirigente provinciale del movimento "La
Destra" che, con il segretario cittadino, Angelo Macaro, dopo aver curato una raccolta di generi di prima necessità, ha
inviato una lettera al sindaco di Fondi e a tutti i consiglieri e assessori per
chiedere loro di «devolvere in beneficenza il gettone di presenza personale relativo alla
prossima assise comunale nonchè lo stipendio del mese in corso» oppure il
numero 328-1889586. Or.Rug.
( da "Provincia Pavese, La"
del 12-04-2009)
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Anche Ferrera per
le popolazioni terremotate Valle, c'è il contributo Mede offre alimentari VALLE
LOMELLINA. Solidarietà dai paesi lomellini per i terremotati dell'Abruzzo. La
giunta di Valle guidata dal sindaco Pier Roberto Carabelli ha deliberato lo stanziamento
di un contributo straordinario di mille euro, che sarà attinto dall'apposito
fondo costituito dagli amministratori comunali per finalità sociali. Questo particolare capitolo di bilancio è alimentato
periodicamente dalle indennità spettanti agli assessori e dai gettoni di presenza dei consiglieri
comunali. «Ci siamo mossi secondo i principi di solidarietà e di cooperazione,
e aderendo alle iniziative promosse dall'Anci e dall'Associazione nazionale
piccoli Comuni italiani - commenta Carabelli -. Spero che, in questo
modo, la giunta si sia fatta interprete dei sentimenti della popolazione
vallese». Mobilitazione anche a Mede, dove il Comune, la comunità cristiana e
la Consulta del volontariato hanno promosso una gara di solidarietà. Le offerte
raccolte nel periodo pasquale durante le celebrazioni nella chiesa parrocchiale
di San Marziano saranno devolute alla popolazione abruzzese. I generi di prima
necessità saranno raccolti alla casa parrocchiale dalle 9.30 alle 12 e in
municipio, dall'ufficio Servizi alla persona, negli orari d'ufficio. Infine, a
Ferrera il gruppo comunale di Protezione civile invita la popolazione a donare
generi alimentari e di prima necessità. «Il materiale può essere consegnato ai
negozi e ai bar del paese», spiegano l'assessore Fabio Milanesi e il
coordinatore della Protezione civile di Ferrera, Giancarlo Protti. (u.d.a.)
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 13 - Udine
Un intervento per la ricostruzione con la raccolta fondi del Comune Gemona
GEMONA. Nella capitale friulana del terremoto è ufficialmente partita la
raccolta fondi a sostegno dei terremotati dell'Abruzzo. Dopo che nei giorni
scorsi il consiglio comunale ha deliberato uno stanziamento
iniziale di 50 mila euro e che gli stessi consiglieri hanno rinunciato al loro
gettone di presenza, ora a
Gemona prende il via un'iniziativa ulteriore in favore delle popolazioni
terremotate. Nell'operazione sono coinvolti il Comune, la Pro Glemona, la
parrocchia di Santa Maria Assunta e tutte le realtà associazionistiche e di
volontariato locali. Chiunque voglia contribuire con una donazione in
denaro potrà farlo versando una qualsiasi somma sul conto corrente del Comune,
presso la banca Antonveneta di piazza Garibaldi (codice Iban IT 74 M 05040
63881 000001251571, causale "Sottoscrizione terremoto Abruzzo", oppure
effettuando un'offerta in contanti presso lo sportello della Pro Glemona o
ancora effettuando un versamento sul conto corrente della propria associazione
di appartenenza. Da parte sua, la parrocchia di Santa Maria Assunta devolverà
le offerte del Venerdì Santo, del Sabato Santo e della Domenica di Pasqua. Il
ricavato della raccolta fondi sarà in seguito utilizzato per finanziare un
intervento mirato per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto, da
concordarsi in un secondo momento con i diretti interessati. (m.d.c.)
( da "Nazione, La (Firenze)"
del 12-04-2009)
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METROPOLI E
PROVINCIA FIRENZE pag. 15 «Politica, ecco come sono stati buttati via 4mila
euro» SINISTRA DEMOCRATICA LO SFOGO DI PINO COMANZO «IL COSTO della democrazia
negata' è 4.066 euro». E' l'affondo del consigliere di Sinistra democratica
Pino Comanzo, che ha denunciato una strana vicenda. «Il 5 maggio 2007 - ha
scritto Comanzo in una nota, io ed Ernesto Ricci abbiamo aderito a Sinistra
Democratica creando il relativo gruppo consiliare. Di conseguenza chiedemmo la
rappresentanza nelle commissioni consiliari permanenti dove non eravamo
presenti». Su questa cosa, secondo Comanzo, iniziò una lunga discussione. Fu
proposto e deliberato, di istituire una commissione apposita «Commissione per
la modifica dello statuto e del regolamento». «Presi per stanchezza - ha detto
Comanzo - abbiamo rinunciato volontariamente per tutta la
legislatura alla rappresentanza di diritto in I e II commissione, Bilancio e
Urbanistica, e partecipando gratuitamente per due anni alle due commissioni,
mentre i due commissari illegittimi' del PD remunerati regolarmente con il
gettone di presenza di
72,16 euro». Ma la fine della storia? «Tra poche settimane questo
Consiglio Comunale si scioglierà, la mitica "Commissione per la modifica
dello statuto e del regolamento" messa in piedi per non concedere al
gruppo SD quanto garantito dalla legge, si è riunita 10 volte, con 56 presenze
di commissari, producendo quanto segue: nessuna modifica allo statuto del
Comune ne al regolamento del Consiglio Comunale; negazione dei nostri diritti;
sperpero di denaro pubblico per i consiglieri 4.066,16 euro, più costi per
personale comunale e cancelleria».
( da "Giorno, Il (Brianza)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
LIMBIATE MEDA
pag. 14 «Diamo il gettone di presenza alle famiglie più in difficoltà» LENTATE LA PROPOSTA AI
CONSIGLIERI COMUNALI di SONIA RONCONI LENTATE IOLANDA NEGRI, capogruppo
consiliare di "Lentate Futura" propone due iniziative che da subito
si possono attuare per la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio
anche anche il Comune di Lentate. «Ho chiesto al sindaco Massimo Sasso,
come anticipato dai banchi del Consiglio comunale di venerdì - spiega Iolanda
Negri - che a partire dal gennaio 2009 la quota dei compensi dovuti per la
partecipazione alle adunanze del Consiglio comunale di Lentate venga trattenuta
e accantonata per la creazione di un fondo di solidarietà per l'emergenza
economica, a sostegno di soggetti e famiglie lentatesi colpiti dalla crisi
economica». Richiesta fatta nella speranza che altri consiglieri comunali
aderiscano alla proposta. E' stato anche chiesto al sindaco di sensibilizzare i
cittadini e la comunità a devolvere il 5 per mille della dichiarazione del
reddito a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune per realizzare
progetti di sostegno a quelle famiglie che versano in una condizione sociale
preoccupante. A quanto pare sono molte quelle che faticano ad arrivare alla
fine del mese. «LA CRISI DI QUESTI ULTIMI MESI ha già prodotto innumerevoli
danni all'economia della nostra città conclude la Negri - e ha costretto
numerose ditte, fabbriche e piccoli imprenditori a mettere in cassa
integrazione diversi dipendenti. Tale situazione ha portato numerose famiglie,
il cui reddito è molto basso, ad una condizione allarmante. E' per questo
dunque che ho pensato di chiedere al sindaco di sensibilizzare l'opinione
pubblica ed i cittadini del nostro Comune a devolvere il 5 per mille a sostegno
delle attività sociali che verranno attuate. In questo difficile periodo credo
che la cosa giusta da fare, soprattutto per chi ne ha la possibilità, sia di
dimostrare la propria generosità, il proprio altruismo in favore dei più
svantaggiati».
( da "Mattino di Padova, Il"
del 12-04-2009)
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Pagina
25 - Provincia Il cuore grande di Saonara dà aiuto ai terremotati SAONARA.
L'amministrazione comunale di Saonara devolverà all'Abruzzo colpito dal sisma
un gettone di presenza dei consiglieri e degli assessori.
Decisa in giunta, la proposta verrà presentata nel corso del prossimo
consiglio.
Il Comune lancia inoltre a tutti i cittadini l'appello a effettuare solo
donazioni in denaro, utilizzando i canali già resi noti dai mezzi
d'informazione, e fa sapere di non aver autorizzato nessuno a raccogliere offerte.
Trascorreranno intanto la Pasqua a Rocca Di Mezzo, in Abruzzo, Lionello
Daniele, Marco Cellini e Giuseppe Daniele, i tre volontari del gruppo
protezione civile di Saonara partiti lunedì scorso. Assieme a Ponte San Nicolò,
la loro è stata la prima squadra chiamata dalla Provincia. Ed è la prima volta
che il gruppo di protezione civile di Saonara viene coinvolto in un'emergenza
nazionale. (pat.ro.)
( da "Nuova Sardegna, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 3 - Nuoro
Un gemellaggio in limba sarda e carnica Cerimonia nell'aula consiliare con il
sindaco Zidda e il collega di Tolmezzo Dal Friuli in Barbagia un gruppo di 65
ospiti con molti soci del circolo dei sardi di Gianluca Corsi NUORO. Dal
Friuli, terra di confine per eccellenza, hanno scelto di gemellarsi con Nuoro,
quasi "isola nell'isola", e poter così superare ogni confine fisico,
culturale e mentale. Ieri mattina, con una solenne cerimonia nell'aula
consiliare, il sindaco di Nuoro, Mario Zidda, e quello di Tolmezzo, Sergio
Cuzzi, hanno sottoscritto il patto di gemellaggio tra il capoluogo barbaricino
e il capoluogo storico della Carnia. Un documento scritto in quelle lingue che,
più di ogni altro elemento, contraddistinguono le due comunità: la sarda e la
carnica, appunto. Proprio com'era accaduto il 26 settembre scorso, quando la
delegazione nuorese si era recata nella cittadina friulana in occasione della
"Festa della mela". La sala consiliare si è rivelata troppo piccola
per contenere tutti i presenti, anche perché da Tolmezzo sono giunti a Nuoro un
pullman da cinquanta posti e quattro auto, per un totale di 65 ospiti. La gran
parte di loro erano soci del circolo cittadino dell'associazione regionale dei
sardi in Friuli, guidati dal presidente Pino Pilu. Per tutta la mattinata hanno
ascoltato con compostezza i discorsi delle autorità e hanno applaudito i canti
intonati dai cori di Nuoro e Ortobene. Fino a toccare la commozione vera quando
il presidente del consiglio Leonardo Moro ha chiesto di osservare un minuto di
silenzio in memoria delle vittime del terremoto in Abruzzo. Un evento che ha
aleggiato sulla cerimonia, anche perché i friulani hanno vissuto la stessa
tragedia 33 anni fa. Moro ha annunciato che il gettone di presenza della seduta di ieri sarà
interamente devoluto a favore dei terremotati. Un gesto di solidarietà che,
insieme ai valori della fratellanza e dell'integrazione europea, fa parte dello
spirito col quale sono stati pensati i "gemellaggi". Per un
giorno al bando ogni differenza e rivalità politica. Così, dopo che l'assessore
alla cultura Teresa Pintori ha letto la delibera che sancisce il gemellaggio,
si è deciso di dare la parola a un esponente della maggioranza e a uno
dell'opposizione. Anna Maria Mura ha portato in aula un discorso appassionato,
pieno di riferimenti alle due culture che si incontravano, ricordando alla fine
la frase con cui il centro della Carnia è stato insignito della medaglia d'oro
al merito civile per calamità naturali. Anche Roberto Capelli ha fatto un
discorso tutt'altro che formale, ma ricco di contenuti sul significato vero
dello scambio culturale tra i due centri. Per Carlo Sanna, presidente onorario
dell'associazione regionale dei sardi in Friuli, «un inizio concreto di questo
gemellaggio può partire dedicando una via alla città "gemella": per
noi sardi lontani dall'isola significherebbe tanto». Carlo Cuzzi, sindaco di
Tolmezzo, ha sempre attribuito grande importanza ai gemellaggi, visto che la
sua città è già gemellata con Simbach am Inn, in Germania, e Sankt Florian, in
Austria: «Ringrazio gli amici del circolo dei sardi per aver sempre sostenuto
l'idea di gemellare la nostra città con Nuoro». Mario Zidda ha iniziato citando
"Il piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupery: "Amico mio,
accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da
dimostrare: trovo la pace". «Questi versi - ha detto Zidda - rappresentano
lo spirito che l'amicizia crea attraverso la "vicinanza" fisica e
spirituale di persone che si sentono amiche e che condividono questo tipo di
rapporto. Credo e spero che questo nostro gemellaggio ci porti ad avere nel
tempo un saldo rapporto di amicizia, dove: la socialità, il mondo produttivo,
la conoscenza delle rispettive culture e tradizioni, si incontrino per
affrontare con maggiore forza le sfide che il tempo futuro ci riserverà».
( da "Nuova Venezia, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 20 -
Cronaca Tagliando i costi della politica un risparmio
di 25 mila euro CHIRIGNAGO. Ridurre ancora di più i costi della politica per fare quadrare i conti. Per il 2009 sarà questo
uno degli obiettivi della Municipalità di Chirignago-Zelarino, costretta a
confrontarsi con le indicazioni di forte contenimento (il 40%) della spesa
arrivate dall'amministrazione comunale. Della cosa si è discusso giovedì in
occasione della commissione municipale Bilancio che ha analizzato il bilancio
consuntivo 2008 del Comune. Per fare tornare i conti, insomma, è stata l'idea di
ridurre i costi legati alle attività istituzionali: meno riunioni di
commissione, quindi, e più convocazioni di commissioni congiunte quando si
tratta di un argomento di comune interesse. In questo modo Chirignago-Zelarino
conta di risparmiare nell'anno corrente una cifra attorno ai 25 mila euro. Va
ricordato, però, che questa Municipalità aveva già «limato»
notevolmente i costi legati ai gettoni dei presenza
dei singoli consiglieri, con una spesa che nel 2008 era stata inferiore di 30
mila euro rispetto a quella del 2007. Altro campo dove si cercherà di
effettuare qualche taglio è quello delle attività culturali, uno dei fiori
all'occhiello di Chirignago-Zelarino. Non verrà cancellato nessun
finanziamento a singole manifestazioni, la spesa complessiva, prevista attorno
ai 90 mila euro, verrà però rivista, con un taglio che potrebbe oscillare tra i
10 mila e i 20 mila euro. «Le indicazioni che abbiamo ricevuto dal Comune sono
ben precise», ricorda il delegato al Bilancio e consigliere del Partito
Democratico della Municipalità Emanuele Rosteghin, «in ogni caso non verranno
toccate la spesa e le iniziative in programma per il settore sociale».
(Maurizio Toso)
( da "Mattino di Padova, Il"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 12 - Altre
Gli strani parcheggiatori Gli strani parcheggiatori di piazza Insurrezione
Apprendo che entreranno guardie giurate anche nei parcheggi pubblici che tra
l'altro vedi quello di Piazza Insurrezione è molto caro e male organizzato.
Addirittura ci sono persone di varie provenienze che importunano soprattutto
persone anziane alle quali viene anche richiesto di leggere la mano. Una
persona è stata ricattata e, prima di lasciare il parcheggio è stato «invitato»
a versare un «contributo». Non posso tralasciare doverosamente l'uso che, salvo
smentita ben circostanziata dato che ho sotto la mia personale visione la
situazione da un osservatorio specializzato, del parcheggio comunale sempre in
Piazza Insurrezione che viene utilizzato da chi lo dovrebbe utilizzare
limitatamente al periodo di sosta corrispondente alle attività in giunta o
consiglio comunale e non come avviene da parte dell'avvocato Menorello con la
sua autovettura nera e dell'assessore Ivo Rossi che difficilmente userà il
tanto decantato tram preferendo la sua sportiva Saab perennamente ivi
parcheggiata. Mi capita di notare, inoltre, che nelle ore serali oltre alle
autovetture di servizio ci siano macchine che difficilmente possono ritenersi
regolarmente lasciate in quel contesto. Spesso si abusa dei 2 3 posti riservati
all'Inps vicino all'ex Quirinetta insomma il malvezzo che è sempre esistito in
Italia di auto nominarsi titolari di diritti ad avere delle agevolazioni senza
averne diritto ed abusandone ad oltranza costringe chi se ne accorge a dover
esporsi per far rispettare le regole. Le regole sono sinonimo di buon senso.
Chi deve rispettare la legge per primo deve farsi paladino
di un comportamento irreprensibile. Non è sufficiente dichiararsi Italiani per
giustificare certi lassismi e pressopochismi; se desideriamo ad esempio
stoppare i lauti gettoni di presenza delle cariche nelle Autostrade della regione,se riteniamo che
certe persone, solo perché conniventi con certe alle quali sono stati fatti dei
piaceri, debbano restituire il surplus alle quali viene unanimamente
riconosciuto, allora si impegnamoci per una vera e finalmente moralizzazione
della vita pubblica cittadina. Non bastono i controlli con dispiego di forze
militari, polizia e guardie. E' una operazione di facciata che forse la sera
può servire quando ci sono maggiori pericoli. Le leggi, quelle che ci sono,
devo essere applicate altrimenti vivremo sempre nel paese del pressopochismo e
questo ci fa del male. Dott. Carlo Monaco A un «meraviglioso» reparto
chirurgico In un momento in cui si parla spesso di malasanità, sento il bisogno
di dire ad alta voce tutta la mia gratitudine al Reparto di Chirurgia - Clinica
Chirurgica I, diretta dal prof. Davide D'Amico, al prof. Umberto Cillo,
direttore del Dipartimento S.S.D. Chirurgica Epatobiliare trapianti epatici e
al mio angelo custode il prof. Giacomo Zanus- E a tutto il personale che mi ha
«meravigliosamente accudito» con grande professionalità, con assistenza
premurosa e costante, in un momento così difficile della mia vita, ridandomi
fiducia e speranza. Mario Patrizio Filippi San Giorgio delle Pertiche
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sacile. Nella
seduta consiliare del 21 aprile al centro dell'attenzione ci sarà il futuro
dell'ospedale «Inaugurazione sobria per la piazza» Richiesta di Casadio per
onorare i morti per il terremoto in Abruzzo SACILE. L'onda lunga del terremoto
d'Abruzzo è arrivata anche in riva al Livenza dove si vive ormai in un clima
pre-elettorale. Al riguardo il consigliere comunale Rossana Casadio (Sacile
partecipata e sostenibile) ha avanzato una proposta relativa alla prossima
inaugurazione di piazza del Popolo. «La cerimonia - spiega - potrebbe avere un
segnale di sobrietà ad esempio togliendo il rullo dei tamburi dalla sfilata in
costume o offrendo un'occasione in altra data importante per l'esibizione del
ballo. Ritengo, inoltre, che devolvere il gettone di presenza del prossimo consiglio comunale
sia il minimo che si possa fare. Spero poi che il sindaco Roberto Cappuzzo
torni sui suoi passi relativamente alla dichiarazione di lasciare alla Regione
la competenza nell'organizzazione degli aiuti alla popolazione dell'Abruzzo».
La prossima convocazione del consiglio comunale, come è noto, è prevista per il
21 aprile e sarà l'ultima della legislatura prima dello scioglimento in vista
dell'appuntamento elettorale di giugno. Tema centrale della seduta sarà una
questione tornata di grande attualità negli ultimi tempi in vista proprio delle
elezioni aministrative ovvero il futuro dell'Ospedale. Sull'argomento si è
riunita nei giorni scorsi la terza commissione consiliare con la partecipazione
anche di dirigenti dell'Azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli di
Pordenone di cui Sacile è sede aggregata. Nodo del contendere le sorti del
reparto di Medicina e, in particolare, la prevista riconversione di 30 dei 38
posti letto da acuti a post-acuti. In questo contesto nel corso della riunione
è stata proposta una modifica con l'approdo a Sacile all'interno del reparto di
Medicina della degenza riabilitativa intensiva che andrebbe ad occupare 10 dei
30 posti letto previsti per i post-acuti. Roventi in proposito le polemiche con
in testa l'onorevole Isidoro Gottardo, consigliere comunale del Pdl, per il
quale il piano annunciato dall'assessore Giorgio Siro Carniello va
profondamente modificato definendo in modo chiaro le funzioni che l'ospedale
sacilese dovrà svolgere nel contesto della sanità pordenonese. «La nostra - ha
dichiarato l'ex sindaco - non è una battaglia di retroguardia o di contrasto
alle necessità di evoluzione delle funzioni di cura ma di salvaguardia di
talune indispensabili funzioni per l'utenza del mandamento di Sacile». Gottardo
ha puntato inoltre l'indice sull'assessore Carniello che è anche primario del
reparto al centro della questione. Per l'onorevole è chiaro che il
primario/assessore si trova in palese conflitto di interessi. Da ultimo
Gottardo ha tuttavia manifestato la disponibilità a collaborare all'innovazione
delle funzioni ma non ad indebolire i servizi ospedalieri soprattutto
soprattutto quelli che interessano la popolazione più anziana. (m.mo.)
( da "Nazione, La (Livorno)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
VOLTERRA
/ VAL DI CECINA pag. 8 pomarance Il «gettone» dei consiglieri per l'Abruzzo «AI
CONSIGLIERI del Comune di Pomarance, nella seduta di giovedì, verrà chiesto di
mettere a disposizione il gettone di presenza per le
popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Il gettone confluirà nel conto
corrente aperto dalle associazioni del volontariato di Pomarance e Castelnuovo.
Il numero del conto corrente del "Coordinamento associazioni aiuti sisma
Abruzzo" sarà opportunamente pubblicizzato. Saranno pure effettuate raccolte
alimentari nei negozi della zona». Lo annuncia il sindaco Maggi; il Comune sta
anche preparando assemblee con le associazioni del volontariato per organizzare
aiuti alle popolazioni colpite. Nei prossimi giorni partiranno per la zona
terremotata anche alcuni tecnici del Comune di Pomarance e della Comunità
Montana.
( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
LECCO E
HINTERLAND pag. 8 Il centrosinistra: «I nostri gettoni
alle famiglie in crisi» CALOLZIOCORTE CALOLZIOCORTE «RINUNCIAMO ai nostri gettoni di presenza e aiutiamo chi è in difficoltà». Questa
la proposta lanciata dal gruppo di «Uniti per Calolzio» per farsi parte attiva
nei confronti delle centinaia di lavoratori calolziesi, alle prese con la crisi
economica che attanaglia tutte le aziende del territorio. «Pensiamo che anche
gli amministratori pubblici - spiega Corrado Conti - debbano contribuire anche
in minima parte per alleviare le condizioni di quanti in questo momento
difficile sono costretti a rimanere senza lavoro». LE INDENNITÀ degli
amministratori comunali non hanno nulla a che vedere con quelle dei
parlamentari. Il sindaco percepisce uno stipendio mensile di 2.788,87 euro
lordi, il vice sindaco di di 1.533,88 euro. Il gettone di presenza a Calolziocorte è pari a quasi
20 euro lordi. Conti conferma comunque che da parte degli amministratori
occorra un gesto di solidarietà. Per questo motivo, il gruppo di
centrosinistra, ha deciso di rivolgersi al sindaco, Paolo Arrigoni, per
proporre che, per almeno un anno, i consiglieri comunali rinuncino al
loro gettone di presenza e gli amministratori ad una
parte delle loro indennità. «SE LA PROPOSTA venisse accolta - spiega ancora
Conti - porterebbe nelle casse comunali 11-12 mila euro all'anno». Una cifra
non rilevante che non risolverebbe le problematiche quotidiane di centinai di
persone, ma sarebbe un gesto di solidarietà nei loro confronti. Vladimiro Dozio
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
RIMINI PRIMO
PIANO pag. 3 Il cuore di Rimini: 50mila euro per Villa Sant'Angelo GARA DI
SOLIDARIETA' IN CAMPO ANCHE GLI ULTRAS DEL RIMINI. CONTRIBUTI E AIUTI DA
TANTISSIMI ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI di MANUEL SPADAZZI LA MACCHINA della
solidarietà è partita da soli cinque giorni. Ma ha già messo l'acceleratore IN
POCHI giorni, Rimini ha già raccolto oltre 50mila euro per Villa Sant'Angelo,
il paesino abruzzese devastato dal terremoto che la nostra provincia ha deciso
di adottare. Qui, da lunedì, ci sono 35 volontari della Protezione civile
riminese che lavorano giorno e notte per assicurare pasti caldi e assistenza
agli sfollati (quasi 400) del paese. Ma nel frattempo sta andando
avanti la grande sottoscrizione lanciata da Provincia e Comune di Rimini per il
paese. «Stanno arrivando contributi da tutti: enti, associazioni, privati.
Soltanto con i gettoni di presenza devoluti da vari consigli comunali abbiamo già raccolto 10mila
euro rivela l'assessore alla Protezione civile e altri ne riceveremo nei
prossimi giorni, anche dal consiglio provinciale. E poi ci sono tutti i
contributi e le varie donazioni che stanno arrivando da privati, da iniziative
benefiche». IERI SERA, tanto per citare uno dei tanti eventi benefici, lo
Zenzero di Misano ha organizzato una festa di gala con alcuni ospiti e
celebrità, e ha raccolto soldi per Villa Sant'Angelo. A Morciano il sindaco
Giorgio Ciotti, come già anticipato, ha deciso di mettere un biglietto
d'ingresso per lo show di Paolo Cevoli al nuovo palazzetto: l'incasso andrà al
fondo per Villa Sant'Angelo. Perché come va ripetendo da giorni Santi, «la fase
più critica non è ora. L'emergenza la stiamo risolvendo, ci sono volontari e
aiuti sufficienti. Ma dobbiamo guardare al dopo. Non possiamo lasciare soli gli
abruzzesi nella fase successiva, quella della ricostruzione». E NEL FRATTEMPO
continua la raccolta di vari prodotti alimentari (non deperibili), giocattoli,
pannolini a Le Befane. Oltre quaranta volontari della Protezione civile sono
alle casse per raccogliere i prodotti donati dalla clientela del centro
commerciale. L'iniziativa proseguirà anche domani, dopodiché la settimana
prossima la Protezione civile consegnerà tutti i proventi della raccolta alla
popolazione di villa Sant'Angelo. E sono già due le spedizioni in Abruzzo fatte
dal centro sociale Grottarossa, che da giovedì sta raccogliendo alimentari,
coperte e altri generi di prima necessità. Venerdì c'è stata la prima consegna,
e ieri altri due furgoni sono partiti per l'Abruzzo, per consegnare tutto il
materiale raccolto. «La prossima settimana annunciano dalla Grottarossa si
terranno altre spedizioni». Questo, segnala il centro sociale, anche grazie
«alla straordinaria e generosa risposta dei riminesi», che in questi giorni si
sono recati al centro sociale per contribuire con varie donazioni. E A FAVORE
delle popolazioni colpite in Abruzzo, da ieri mattina sono scesi in campo anche
i tifosi del Rimini. La curva est ha infatti organizzato, per tutta la giornata
di ieri, una raccolta di prodotti alimentari a lunga conservazione nel
parcheggio vicino al ponte di Tiberio (lato borgo San Giuliano). La raccolta
dei biancorossi è proseguita fino alle 19, con i tifosi intenti a ricevere
latte, cibo in scatola, pasta, e anche vestiti da donare alle popolazioni
colpite dal sisma. Tutti i prodotti saranno consegnati poi alla Croce rossa di
Rimini, che si occuperà di distribuire cibi e vestiti agli sfollati assistiti.
Croce rossa che è presente anche sul campo, con diversi volontari impegnati in
Abruzzo nelle zone devastate dal terremoto, così come i volontari di Croce blu
e di altre associazioni di volontariato riminesi. E ieri per l'Abruzzo sono
partiti anche un ingegnere e un caposquadra dei vigili del fuoco di Rimini.
Avranno il compito di fare alcune verifiche sulla staticità e la tenuta di
alcuni edifici.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PARMA 12-04-2009
Nei supermarket sconosciuti razziano gli euro sostituendoli con dischetti di
plastica La «banda del gettone» E il carrello è a rischio Luca Pelagatti U n
euro, da solo, non ti cambia la vita. E certo neppure dieci ti fanno svoltare.
Ma se in una giornata ne arraffi cento qualcosa comincia a girare. Soprattutto
se uno ha la volontà di «lavorare» tutti i giorni. O almeno tutti quelli in cui
nei supermercati si vende e si compra. E i carrelli vanno a ruba. Questa deve
essere stata l'intuizione «geniale» di qualche balordo che, da un po' di tempo,
si è inventato un nuovo sistema per fare soldi: appunto
prelevando al volo l'euro che le massaie infilano nei carrelli di iper e super.
E lasciando in cambio, c'è anche la beffa, un inutile dischetto di plastica. Un
mesto gettone grigio con un inciso un patetico «1» che da qualche tempo in
parecchi si sono trovati in mano. E la domanda di tutti è stata la stessa: «Ma
come? Io ho infilato un euro. E dov'è finito?». Un perplesso e inutile
quesito a cui, per il momento, in attesa che uno dei giocolieri della monetina
si faccia pizzicare, si può rispondere solo con una simulazione. Che parte dal
cliente che gira tranquillo tra gli scaffali e che, inconsapevole, si distrae
un istante per prendere una scatoletta o pesare quattro mele. Ecco: proprio in
quell'attimo il manolesta del carrello entra in azione. Con un oggetto a punta
fa scattare la gettoniera, arraffa l'euro e lo
sostituisce con il gettone grigio. Poi si allontana come se nulla fosse. E
infatti, siamo onesti, non è certo una tragedia. Il furto di un euro, anzi,
sembra quasi un rischio inutile, un gesto più provocatorio che altro. Ma come
abbiamo detto un carrello vale solo un caffè. Dieci carrelli però già fanno una
pizza. Ma se lo stachanov della spesa si impegna è facile che la somma lieviti
in fretta. E che alla fine del turno si sia «fatta giornata». Per il momento,
in particolare, i virtuosi di questo curioso gioco di prestigio sembrano
prediligere un centro commerciale dove il gettone è rimasto in mano a molte
clienti ma non è difficile immaginare che la necessità di farla franca potrebbe
presto fare cambiare territorio ai furbetti. Anche perchè una passeggiata
virtuale in rete svela che la beffa del gettone in altre città, in primis
Milano, è prassi consolidata. E i fregati una legione. Ma non solo: sempre la
rete racconta altre beffe che corrono di carrello in carrello. Kune croate e
vecchi talleri sloveni starebbero infatti girando mescolati a lire turche e
capita sempre più di frequente di «comprare» un carrello da una distinta
signora, pagando con una regolare moneta della zecca, e trovarsi poi in mano un
pezzo di metallo esotico e senza valore. Sarà colpa della crisi: ma anche i
carrelli non sono più quelli di una volta. Raffica di mini furti con gettoni o monetine straniere
( da "Eco di Bergamo, L'"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
«Tagli» alla politica La Provincia perde un milione e mezzo -->
Domenica 12 Aprile 2009 CRONACA, pagina 19 e-mail print «Il taglio dei costi
della politica pesa per quasi un milione e mezzo di
euro alla Provincia di Bergamo, e poco meno di 15 milioni al complesso delle
Province lombarde». I dati arrivano dal Consiglio direttivo dell'Unione
province lombarde (Upl), riunito a Milano. La riduzione delle risorse in arrivo
da Roma causa più di qualche guaio ai bilanci degli enti locali della
Lombardia, che hanno lanciato l'allarme: «Alcuni vorrebbero eliminarci - ha
detto il presidente dell'Upl Leonardo Carioni - ma la realtà dei dati dimostra
che le Province, in attesa dell'applicazione del federalismo fiscale, rischiano
già di finire impossibilitate a svolgere con dignità le proprie funzioni,
strangolate non solo dai vincoli del patto di stabilità, che bloccano gli
investimenti, ma anche dai buchi di bilancio creati dai
tagli eccessivi ai trasferimenti da parte dello Stato e dal drastico calo delle
entrate generate dall'imposta provinciale di trascrizione». Per via Tasso le
cifre sono queste: il taglio «virtuale» dei costi della politica deciso con la Finanziaria 2008
è stato di 878 mila euro, poi ricalibrati a 875 mila. «Con il taglio dei
trasferimenti, lo Stato puntava a risparmiare 313 milioni di euro - spiega
l'assessore provinciale al Bilancio Bruno Rizzi -. Siccome Bergamo, per effetto
di una spesa storica molto contenuta, non ha diritto a trasferimenti, ci siamo
trovati, in base a un principio che non condividiamo, addirittura a dover
versare noi quella quota allo Stato, per aiutarlo a raggiungere l'obiettivo di
risparmio». Lo stesso procedimento dovrebbe ripetersi, pare, anche per il 2009,
e agli 875 mila euro di cui sopra se ne aggiungerebbero altri 653 mila. «Questo
punto è contestato dall'Upl, che vuole ottenere di versare solo l'importo 2009,
ovvero, nel nostro caso, 653 mila euro, visto che la quota prevista dalla
Finanziaria 2008 doveva essere una tantum, e non annuale» ha concluso Rizzi.
12/04/2009 nascosto-->
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ARGENTA E
PORTOMAGGIORE pag. 15 Il consiglio approva i piani di zona ARGENTA
MOBILITAZIONE POI PER IL TERREMOTO UN MINUTO di raccoglimento per ricordare le
vittime del disastroso terremoto d'Abruzzo. E' iniziato così, e con una dichiarazione
di solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma, espressa dal presidente
Giuseppe Toschi, e fatta propria da tutte le rappresentanze politiche, il consiglio comunale di Argenta convocato giovedì scorso quale
penultima seduta di lavoro di questa legislatura. I gettoni
di presenza sono stati unanimemente devoluti per
sostenere le genti colpite dal cataclisma. Mentre il sindaco Giorgio Bellini ha
spiegato che il corpo di polizia municipale si è fatto punto di riferimento per
la provincia di Ferrara nel coordinamento degli aiuti. Si è poi passati
all'ordine del giorno del consesso. Che presentava due importanti punti. Su
tutto l'approvazione dei piani di zona 2009/11 che mettono in campo ulteriori
interventi socio-assistenziali e servizi territoriali rivolti alle famiglie
(figli minori e genitori), problemi adolescenti (in crescita il numero degli
interventi), giovani, anziani, disabili e non autosufficenza, nuove povertà,
cure primarie, domiciliarità, dipendenze, donne, stili di vita, salute e benessere.
La cosa passa con l' astensione benevola e costruttiva' di uno scettico' Pdl,
il sì dei democratici, di Rinnovamento (pur con qualche critica) e Rifondazione
Comnunista-Pdci. Partito quest'ultimo che, col suo unico esponente, Luigi
Cattani, lascia poi l'aula. E non vota deliberatamente le modifiche al
regolamento per le prestazioni agevolate legate all'Isee: casa, buoni spesa,
scuola, tariffe. Un giro di vite insomma contro i furbetti, e non solo
immigrati, che si basa su più controlli, accertamenti dei tenori di vita,
onestà delle richieste ed effettivo stato di bisogno. Per il centro destra è
«un passo in avanti, ma non basta» e si astiene un'altra volta. Favorevoli
invece ed ancora Rinnovamento e il centro sinistra. Passa infine il nuovo piano
per le attività estrattive, alla cava di Ponte Bastia. E l'adesione al progetto
«Città Amiche delle Foreste» per la salvaguardia del patromoni boschivo, per il
recupero ed il riparmio del legno, ed l'utilizzo di carta riciclata negli
uffici pubblici. n.m.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FERRARA PRIMO
PIANO pag. 3 Gli amministratori devolvono il gettone' LE INIZIATIVE HANNO
ADERITO MAGGIORANZA E IO AMO FERRARA'. IN CAMPO ANCHE HERA IL GETTONE' di presenza del prossimo Consiglio comunale sarà devoluto a
favore delle popolazioni dell'Abruzzo; lo ha deciso, su proposta del presidente
dell'assemblea Maurizio Buriani, la conferenza dei capigruppo. Si tratta di un gesto, di fatto, simbolico (l'ammontare del
gettone di presenza è di 90
euro lordi a consigliere); ma va registrato anche il fatto che i rappresentanti
di An-Pdl e Forza Italia hanno deciso di non aderire a questa forma di
solidarietà, dichiarando che sceglieranno una forma autonoma di sostegno alle
popolazioni terremotato. Accanto ai gettoni'
della maggioranza (e della lista civica Io Amo Ferrara) un altro stanziamento
di solidarietà verrà poi deciso e attuato un'iniziativa analoga; sindaco e
assessori hanno aderito alla solidarietà, si tratta di stabilire l'ammontare dello
stanziamento (ovviamente a titolo personale) degli amministratori pubblici
ferraresi. IL CENTRO Sociale di Barco, nell'augurare buona Pasqua a tutti gli
associati, a tutti i suoi collaboratori «instancabili», rende noto che ha preso
l'iniziativa di devolvere il ricavato della tombola del Lunedì dell'Angelo alle
popolazioni colpite dal terremoto. «Siamo un piccolo centro con un grande cuore
che è sempre vicino a chi soffre», spiegano i volontari del Centro sociale.
Anche il gruppo Hera si è mobilitato per i terremotati. D'intesa con il
Coordinamento Sindacale, l'azienda ha infatti promosso per tutte le aziende del
Gruppo, sulle sei province di riferimento, compresa quella di Ferrara, una
iniziativa di solidarietà, a favore della popolazione della Regione Abruzzo
colpite dal sisma dello scorso 6 aprile. «Gli oltre 6.000 lavoratori spiega
Hera potranno scegliere di devolvere un importo pari ad un' ora di lavoro,
mentre l'azienda contribuirà direttamente con un importo pari al totale di
quello raggiunto dai dipendenti con la loro sottoscizione». ANCHE Coldiretti
Ferrara si è mobilitata: nei prossimi giorni partiranno prodotti a lunga
conservazione che saranno recapitati direttamente alle popolazioni interessate.
Sarà attivata successivamente anche l'iniziativa di adozione' di imprese
agricole abruzzesi in difficoltà, con un piano di aiuti mirati alle singole
esigenze. Oggi, anche per contrastare gli episodi di sciacallaggio, saranno
distribuite, presso il campo base nella zona industriale di Bazzano, colombe e
uova di cioccolata.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PROVINCIA
12-04-2009 TRAVERSETOLO APERTO UN CONTO CORRENTE Comune, due iniziative per
aiutare l'Abruzzo TRAVERSETOLO II Il Consiglio comunale, prima dell'inizio dei
lavori, ha rispettato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha
colpito l'Abruzzo. Il sindaco, Alberto Pazzoni, ha poi spiegato che il giorno
dopo la tragedia sono immediatamente state contattate le parrocchie e le
associazioni del volontariato locale perchè insieme all'Amministrazione
partecipassero all'apertura di un conto corrente alla Cassa di Risparmio di
Traversetolo. Questo conto, già attivo col nome di «Pro-Abruzzo», raccoglierà
le offerte di chiunque volesse aiutare e sostenere la popolazione colpita dal
terremoto. Il sindaco ha anche precisato che le offerte non verranno inviate
sul luogo, ma utilizzate per l'acquisto di strutture necessarie alla
popolazione, e che saranno poi trasportate in loco successivamente. Insieme
alla protezione civile si sceglierà l'attrezzatura da acquistare in base alle
reali necessità, e sulla sua destinazione tutti i cittadini verranno informati.
Primi a contribuire alla raccolta sono stati proprio i
consiglieri comunali, che hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul conto
«Pro-Abruzzo». Un'altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo è la
ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.
( da "Nazione, La (La Spezia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag.
3 Tutti musei comunali aperti per un viaggio nella memoria OPPORTUNITA' OGGI E
DOMANI I MUSEI civici cittadini rimarranno aperti oggi e domani. Il pubblico
potrà visitare le mostre allestite e le collezioni permanenti. Al Camec (piazza
Cesare Battisti 1) dalle 11 alle 19 saranno visitabili tre
mostre: "Romano Rizzato. Dal disegno all'opera", "Turismo
d'autore alla Spezia e in Liguria" e "Finestra sul Golfo. Giuliano
Liofili. Geometrie interiori". Al Museo Civico Amedeo Lia (via del Prione
234) i visitatori avranno la possibilità di osservare la seconda parte della
mostra "Accostamenti. L'antico e il contemporaneo al Museo
Lia". Il Museo Archeologico del Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo)
aprirà le porte a tutti coloro che vorranno intraprendere un viaggio dalle
radici preistoriche della Grotta dei Colombi, alle enigmatiche protagoniste
dell'antichità lunigianese le statue stele -, alla romanità lunense, attestata
dal preziosissimo materiale raccolto dalla famiglia Fabbricotti e dal resto
delle collezioni civiche archeologiche, fino alle attestazioni medievali. Il
Museo Diocesano e Etnografico "Giovanni Podenzana" (via del Prione
156) accoglierà i visitatori proponendo loro un'opera inedita di Antonio
Discovolo dal titolo"Stella Maris" oltre
alle collezioni permanenti di arte sacra e etnografia locale. Alla Palazzina
delle Arti e al Museo civico del Sigillo (via del Prione 236) i visitatori
potranno vedere la mostra "Mario Pieri Nerli 1886-1917. Itinerari del
Simbolo tra Livorno e il Golfo della Spezia" e la collezione permanente di
sigilli famosa in tutto il mondo. Info: 0187-734593 Camec, 0187-731100 Museo
Civico Lia, 0187-751142 Castello di San Giorgio, 0187-258570 Museo Diocesano e
Entografico, 0187-778544 Palazzina delle Arti e Museo del Sigillo.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
RUBIERA,
SCANDIANO E CERAMICHE pag. 14 I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà
scandi... I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà scandianese
richiedono l'immediata convocazione della commissione apposita al fine di
valutare le nostre proposte a favore dei terremotati dell'Abruzzo. «Chiediamo è
la proposta di Fabio Filippini, candidato Sindaco di Scandiano Pdl-Lega Nord e
Giuseppe Pagliani, candidato presidente della Provincia Pdl-Lega Nord che venga avviata una sottoscrizione da parte dei consiglieri
comunali di Scandiano affinché tutti i gettoni di
presenza di commissioni e consigli comunali maturati
dall'inizio del 2009 (fino a fine legislatura) vengano devoluti in beneficienza
ai terremotati abruzzesi. Riteniamo sia necessario inoltre attingere per
l'entità di almeno 20 mila euro alle risorse dal fondo di solidarietà».
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca di
Cagliari Pagina 1022 Fiscalità di vantaggio e altre agevolazioni per una
gestione virtuosa degli impianti «Stadi ai privati, fondi e meno vincoli»
Fiscalità di vantaggio e altre agevolazioni per una gestione virtuosa degli
impianti Il sottosegretario Crimi: «Tempi brevi per la nuova legge» --> Il
sottosegretario Crimi: «Tempi brevi per la nuova legge» In Italia oltre il 60
per cento degli stadi non è a norma e le strutture rappresentano solo un costo
per i Comuni. «Il Cagliari pensa ancora di diventare proprietario del suo
stadio? Molto presto dal Parlamento uscirà una legge che consentirà anche alla
società sarda, che tanto bene sta facendo in questo torneo, di gestire
finalmente il suo impianto in maniera produttiva». Così parlò Rocco Crimi,
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo
Sport. Un esponente di governo che, nel corso delle ultime settimane, ha più
volte ribadito la volontà dell'esecutivo (e di praticamente tutte le forze
politiche rappresentate nelle due Camere legislative) di favorire il passaggio
degli stadi dalla proprietà pubblica a quella privata. Da anni si parla del
progetto, cosa le fa pensare che si vada verso un'accelerazione? «Nei giorni
scorsi ho partecipato ai lavori della commissione Cultura del Senato, nella
quale giacevano tre diversi disegni di legge in materia. Con una grande presa
di coscienza da parte di tutte le forze politiche si è arrivati alla
conclusione di unificare le proposte in un unico testo. Da qui la convinzione,
visto che si registra un'ampia convergenza, che i tempi non saranno certo
esagerati». E come si prevede di incentivare il passaggio dell'impiantistica
sportiva di prima fascia dal patrimonio pubblico a quello privato? «Anzitutto
partendo dalle esperienze, come quelle della Juventus nel nostro paese, che
sono già state sperimentate. Si pensa si sveltire i passaggi burocratici, di
rendere meno farraginosi i contatti tra le società e i Comuni. E bisogna riflettere
anche su una fiscalità di vantaggio per le società calcistiche, sul modello di
quella con cui si devono confrontare i club spagnoli e inglesi. Che, guarda
caso, sono quelli che vanno per la maggiore sullo scenario delle competizioni
Uefa». Fiscalità di vantaggio a favore di società private, spesso in mano a
miliardari? «Credo sia un modo sbagliato di affrontare il problema. Se le
nostre squadre non diventano proprietarie degli stadi rischiano di non riuscire
più a competere. Tra i primi venti club in Europa i nostri top four (Juventus,
Milan, Inter e Roma) per fatturato si piazzano nelle posizioni tra l'ottava e
l'undicesima. Il Real Madrid arriva a contabilizzare 356 milioni, circa 200 in
più della Juventus. Per quel che riguarda i club italiani, il 60 per cento dei
proventi arriva dai diritti televisivi. All'estero questa voce non incide più
del 15 per cento». La proprietà degli stadi come può incidere? «Lo si capisce
continuando a confrontare i dati tra le maggiori società europee e le big
italiane: il Real incassa dalla biglietteria 101 milioni in un anno, contro i
12 della Juventus. Questo perché ha uno stadio più funzionale e aperto sette
giorni su sette. Non c'è partita nemmeno sul merchandising: da maglie, gadget,
bandiere e altro a Madrid tirano su 129 milioni di euro, a Torino appena 48. E
potrei proseguire di questo passo. Quando c'è uno stadio a norma, con tutti i
comfort, pensato a misura di tifoso, tutto questo diventa più facile». Con la
gestione pubblica non è possibile? «Fin qui non lo è stato. Perché spesso i
Comuni sono in difficoltà persino a tirare fuori i soldi necessari per le
manutenzioni, che in alcuni casi rappresentano una spesa di un paio di milioni
di euro l'anno. Noi invece pensiamo di favorire la ristrutturazione o la costruzione
di impianti di nuova concezione, capaci anche di ospitare altre attività. Stadi
che lavorino tutta la settimana, sette giorni su sette. Con un occhio di
riguardo alla multifunzionalità». Avete un quadro completo dell'esistente? «Il
censimento più aggiornato è delle scorse settimane. In Italia ci sono 126 stadi
pubblici utilizzati da società di calcio professionistiche, di cui oltre la
metà sotto i diecimila spettatori. Quasi il 60 per cento è rappresentato da
stadi brutti, non a norma, esclusivamente onerosi». Solo dati negativi? «Gli
stadi italiani della serie A sono fra i più vecchi e meno frequentati in
Europa. Le venti società del massimo campionato di calcio giocano in 16 stadi
con un'età media di 67 anni. Con un tasso di riempimento medio di appena il
53%, dato dal rapporto fra il numero di spettatori medio della stagione
2007/2008 e la capienza media degli impianti, gli stadi della serie A sono
praticamente i meno frequentati d'Europa». Qual è la road map che immagina dopo
il varo della legge? «Anzitutto lo snellimento della burocrazia per l'ottenimento del diritto di superficie da parte dei privati e per
il rilascio delle concessioni. A questo proposito abbiamo già concordato
un'audizione in Parlamento con tutti gli enti locali interessati». E poi? «E
poi occorrerà agire sulla leva della concessione dei finanziamenti da parte del
Credito sportivo e della Cassa depositi e prestiti. Senza scordare la
fiscalità di vantaggio e le altre forme di finanziamento agevolato. È una
svolta epocale, bisogna approfittare del fatto che c'è un'ampia convergenza dal
punto di vista politico. C'è l'opportunità di andare verso una gestione
virtuosa». ANTHONY MURONI
( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno sezione: BAT data: 12/04/2009 - pag: 10 Bisceglie, consigliere
comunale del Pd Devolve l'indennità ai bisognosi BISCEGLIE In tempi di crisi
c'è anche chi rinuncia ai propri compensi per i più poveri. E' il caso del
consigliere comunale di Bisceglie, in quota al Pd, Bartolo Cozzoli, che è anche
capogruppo. Il consigliere di opposizione lo aveva già detto durante l'ultimo
Consiglio comunale in cui si era discusso il bilancio, ma
ora ha formalizzato la sua rinuncia ai gettoni di
presenza per le sedute dei Consigli comunali e di
quelle delle commissioni consiliari inviando un'apposita comunicazione al
sindaco Francesco Spina, al presidente del Consiglio comunale, al dirigente dei
settori Finanze e Amministrativo, ai revisori dei conti perché recepiscano la
sua volontà nei documenti contabili del Comune. Le economie di bilancio
che saranno così realizzate, dovranno però - chiede il consigliere comunale -
essere destinate a interventi di sostegno al disagio economico delle categorie
sociali più deboli della popolazione. Una cifra che potrebbe essere di tutto
rispetto dal momento che le sedute delle varie commissioni possono essere anche
numerose nel corso di un mese, soprattutto per una come quella di cui fa parte
Cozzoli che si occupa di argomenti importanti: bilancio e programmazione
economica. Tra i 79 emendamenti che i tre consiglieri del Pd aveva presentato
al bilancio approvato in giunta, ce n'erano alcuni destinati alla creazione di
un fondo anticrisi famiglia-lavoro per un milione di euro. Il loro voto in
Consiglio è stato contrario. (c. car.)
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Nuoro e Provincia
Pagina 5047 comune Tra Nuoro e Tolmezzo Un gemellaggio all'insegna delle
tradizioni Comune. Tra Nuoro e Tolmezzo --> Il patto di fratellanza è
siglato in lingua sarda e carnica, suggello ufficiale al gemellaggio che unisce
Nuoro alla cittadina friulana di Tolmezzo. I due sindaci firmano l'accordo ieri
mattina davanti al consiglio comunale riunito in seduta straordinaria, a una
folta delegazione di ospiti e alle autorità, in una cornice di musica e tradizione
interpretata dal Coro di Nuoro e dal coro
Ortobene. C'è un pensiero speciale per le vittime del terremoto e
per l'Abruzzo in ginocchio: un minuto di silenzio nella sala
consiliare strapiena, l'offerta dei gettoni di presenza dei
consiglieri per la ricostruzione e l'esempio di Tolmezzo, devastata dal sisma
nel 1976 e rimessa in piedi con una straordinaria forza di volontà. La
cerimonia di ieri segue il patto già firmato lo scorso settembre a Tolmezzo. E giunge dopo un intenso percorso
di collaborazione, avviato negli anni Novanta dal circolo dei sardi con
l'istituzione di un concorso di cultura intitolato a Grazia Deledda. Ieri i
leader storici dell'associazione degli emigrati, Carlo Sanna e Giuseppe Pilu,
siedono in prima linea accanto al sindaco di Tolmezzo Sergio Cuzzi,
all'assessore Gabriele Iannone e ai consiglieri comunali Alfonso Fasolino e
Renzo De Prato. Il presidente del Consiglio nuorese, Leonardo Moro, richiama
gli elementi che uniscono due comunità geograficamente lontane: l'appartenenza
a una Regione a statuto speciale, il legame con le tradizioni espressa anche
nella presenza di musei etnografici, i tesori
ambientali, le specificità linguistiche, entrambe di origine neolatina, e il
sacrificio di molti sardi nella prima guerra mondiale sui fronti dell'Isonzo e
della Carnia. L'assessore alla Cultura Teresa Pintori illustra l'impegno
sancito dal gemellaggio, benedetto da Anna Maria Mura per la maggioranza e
Roberto Capelli per l'opposizione. La volontà di scambi frequenti, coinvolgendo
scolaresche, anziani e associazioni economiche, è rilanciata da Sanna che a suo
tempo ha avviato la collaborazione con Nuoro. E poi dal sindaco Zidda.
«L'esempio di questi giorni è un bell'inizio. Tutto questo permetterebbe di
sconfiggere e abbattere barrirere, spesso solo mentali, e consente di allargare
i propri orizzonti e il proprio panorama culturale», dice. E aggiunge: «Dal
turismo al cibo di qualità, al sistema integrato per lo sviluppo e la tutela
dell'ambiente sono alcuni settori in cui si potrebbe lavorare insieme. Se
riuscissimo in questa impresa, la semina di questa giornata sarebbe l'inizio di
un percorso positivo».
( da "Gazzettino, Il (Padova)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Un'ora di lavoro
dalle Casse rurali per i terremotati dell'Abruzzo Domenica 12 Aprile 2009,
Destinare l'equivalente di un'ora di lavoro alle popolazioni dell'Abruzzo
duramente colpite dal sisma del 6 aprile scorso. Questa è la proposta che il
Credito Cooperativo e le organizzazioni sindacali di categoria rivolgono ai
collaboratori delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali, delle
Federazioni Locali, degli Enti e delle Società del "sistema BCC di tutta
Italia e soprattutto del veneto, visto la forte diffusione di queste realtà
nella nostra regione. Federcasse, l'associazione delle 440 Banche di Credito
Cooperativo e Casse Rurali italiane, ha inoltre invitato le aziende e le altre
realtà del sistema a versare una somma almeno equivalente alla cifra offerta
complessivamente dai propri collaboratori e le ha invitate
a proporre ai componenti dei consigli di amministrazione e dei collegi
sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi, che possono comunque essere versati anche dai
clienti delle banche, confluiranno sul conto corrente appositamente aperto da
Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC
"Iccrea Banca Spa - Conto corrente n. 32000 Codice Iban: IT 28 Q
08000 03200 000800032000 intestato a Federcasse, causale "Il Credito
Cooperativo per l'Abruzzo". Stefania Mastellaro
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il PortoSummaga
sfiora il colpaccio Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di
Calori, resta però il rammarico Domenica 12 Aprile 2009, Ravenna NOSTRO
SERVIZIO Sapessi com'è strano, il calcio. Un Porto con gambe, mente e cuore,
favorito dall'espulsione del romagnolo Fasano, domina il match e sblocca il
risultato nel primo quarto d'ora della ripresa con Cuffa, raddoppiando con
Abate. Poi rallenta, si deconcentra, e nell'arco di soli due minuti, esattamente
dal 34' al 36' della ripresa, subisce l'uno-due di Luca Gerbino Polo, 21enne di
Treviso, che dà l'ormai insperato pareggio al Ravenna. Dunque, prestazione
eccellente ma epilogo amaro. Naturalmente, per i due punti gettati al vento.
Peraltro, il Porto si consola. Perché non perde da otto turni (tre vittorie e
cinque pari) e ha una classifica lontana dalla zona play out. Stavolta Calori
non ha problemi di formazione. Schiera la sua squadra con l'abituale 4-3-1-2.
D'Alterio e Gotti sono i difensori esterni. Non sono stati: hanno il compito di
andare su e giù. In mezzo, I solidi Gargiulo (al rientro) e Madaschi. Davanti a
loro un terzetto che contrasta e rilancia: Espinal, Mattielig, Cuffa,
intercettano, disegnano belle geometrie, tengono la palla a terra, ispirano la
manovra profonda. Cunico agisce come ispirato trequartista alle spalle delle
punte. Che sono il palleggiatore Abate, abile nell'uno contro uno, e l'agile
Carbone, preferito alla "torre" Cesca, entrato nella seconda parte.
Non indugia, il Porto: ispirato da Cunico, attacca subito e cerca di
sorprendere il Ravenna. Con una bella manovra in profondità: cross di Gotti
dalla sinistra, arresto volante con tiro di Carboni (2') verso l'incrocio,
Brignoli si distende e respinge. I granata (in maglia bianca) hanno il pallino
del gioco in mano e sono pronti a ripartire. Cosa che fa Carboni (7') da
centrocampo: l'attaccante fila veloce verso Brignoli, ma prima di entrare in
area s'allunga troppo il pallone e perde l'attimo, permettendo a Pivotto di
salvare in qualche modo. Un'altra buona opportunità è quella che capita a
Espinal (12') da distanza ravvicinata: ma il centrocampista, scivolato a terra,
manca l'aggancio e la girata. Corsi tre pericoli, il Ravenna tenta di
scuotersi. E conclude per la prima volta con Zizzari (22') che di testa
schiaccia un pallone crossato da Trotta e parato in due tempi da Rossi. In ogni
caso, il Porto non muta atteggiamento mentale e tattico. Tiene il baricentro
alto, continua a produrre gioco, e insidia il portiere romagnolo con Cunico e
Abate, anche se le conclusioni sono errate. Non è però errato il perfetto
diagonale di Abate (35'), servito da Gotti: Brignoli devia in angolo.
L'espulsione di Fasano (38'), già ammonito, per un duro intervento su Cunico,
dà ai granata una sensibile superiorità numerica. Ma il tempo si conclude con
il Porto in avanti senza altri episodi rilevanti. Attori rivede l'assetto
difensivo inserendo, all'inizio della ripresa, Ciuffetelli, che fa il centrale
accanto a Pivotto, al posto dell'esterno Trotta. Calori, invece, mette Giardina
al posto di Mattielig, e mantiene l'assetto tattico di partenza. Chiaro che il
Porto cerca di stringere i tempi. E sblocca il risultato con Cuffa (8'), che
raccoglie lo scambio volante con Cunico e mette fuori causa Brignoli. Il
raddoppio poco dopo. Stavolta è Cuffa che, vinto un rimpallo, va in profondità
sull'out destro: cross per Abate (15') che controlla il pallone e di destro lo
infila alla destra di Brignoli. A questo punto, perso per perso, Atzori attua
due cambi: fuori Zecchin e Filipi, dentro Roselli e Gerbino Polo. Ma è il Porto
che va ancora vicino al gol: esattamente quando Espinal (20'), solo in area,
viene fermato da Brignoli. E poi succede l'imprevisto. Il Porto tira i remi in
barca. Non affonda più i colpi. Lascia spazio alle manovre offensive del
Ravenna. Che, ovviamente, ne approfitta. Al punto da
pareggiare nell'arco di due minuti. Due gol di Gerbino quasi in fotocopia. Il
primo (34') con un tiro al volo centrale sull'assist di Zizzari. Il secondo
(36') con una girata volante su cross di Rizzo corretto da Zizzari. Silvano Stella
( da "Sicilia, La" del
12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il Comune e
Italia Nostra uniti contro il parco eolico Caltabellotta. Indennità di carica e
alloggi a disposizione dei terremotati dell'Abruzzo. La solidarietà arriva
anche dal paesino arroccato a mille metri. Un gesto di fratellanza nei
confronti di chi in questo momento vive il dolore del lutto e i forti disagi
derivanti dall'avere perso casa. Il presidente del Consiglio comunale, Rino
Granillo, ha deciso di devolvere ai fratelli abruzzesi le sue ultime tre
indennità di carica; e la somma destinata è pari a duemila euro. Inoltre, sono
stati messi a disposizione 15 alloggi presso la casa per gli anziani, struttura
di eccellenza del centro montano, arredate di tutto punto. Le 15 famiglie che
accoglieranno la possibilità offerta beneficeranno anche del servizio mensa.
«La tragedia che ha colpito gli aquilani deve farci riflettere, ma soprattutto
darci la possibilità di fermare i nostri ritmi quotidiani frenetici e guadare
attorno a noi. Il senso di solidarietà nei confronti degli sfortunati fratelli
abruzzesi - afferma Rino Granillo - deve avere la priorità nelle nostre azioni.
Noi operatori della politica spesso siamo percepiti come persone che parlano
tanto e agiscono in misura molto minore. Destinare l'indennità di carica a chi
in questi giorni manca del necessario per vivere rappresenta un modo concreto
di fare. Comunicare la mia scelta non deve essere intesa come una via di
ricerca della visibilità. Desidera essere, invece, un modo per
richiamare la sensibilità anche dei colleghi di tutti i comuni agrigentini.
Destinare l'indennità o i gettoni di presenza ai fratelli terremotati può rappresentare un segno concreto di
solidarietà che proviene da una provincia che non solo ha vissuto l'esperienza
del terremoto, ma che vive costantemente situazioni di difficoltà per la
mancanza di infrastrutture e occupazione». Certamente altri consiglieri
comunali del piccolo centro montano, e si spera anche degli altri comuni
agrigentini, seguiranno quanto deciso da Granillo. Recentemente, amministratori
e consiglieri comunali di Caltabellotta hanno destinato le loro indennità per
far sopperire al pagamento di alcune spese in considerazione che il bilancio
comunale non lo consentiva. Oltre l'indennità di carica, dunque, gli aquilani
che necessitano di un alloggio potranno usufruire di 15 camere nella casa per
anziani. Una struttura di eccellenza con servizi completi e di mensa. Un modo
concreto per lenire le conseguenze di un dramma che ha colpito inesorabilmente
migliaia di persone lasciandole, nell'arco di 40 secondi, senza più nulla.
Filippo Cardinale
( da "Sicilia, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
l'informazione E'
nato «Il clandestino con permesso di soggiorno» d.c.) Il volto di Gesù sulla
Croce ha ricordato quello dei morti in Abruzzo. Falciati dalla tragica fatalità
del terremoto, ma anche da un sistema perverso che ancora permette la costruzione
di case senza nessun controllo. Ennio Fiorellini del Partito Comunista dei
Lavoratori ha sentito l'obbligo morale di comunicare pubblicamente il proprio
sdegno. "All'Aquila- commenta- sono state rase al suolo costruzioni di
appena 20 anni; scuole, casa dello studente, case popolari ed altre opere
pubbliche si sono sbriciolate dicendola lunga sul materiale usato che era
tutt'altro che antisismico. I governi che si sono alternati hanno da sempre
avuto un occhio di riguardo per le multinazionali innescando un sodalizio con
banche ed altri poteri forti e puntando sempre al massimo profitto".
Insieme all'indignazione anche la solidarietà della politica. "Il consiglio comunale di Vittoria - dice Salvatore Artini
rappresentante consiliare del Gap- è stato tra i primi ad attivarsi nella gara
di solidarietà decidendo di devolvere il gettone di presenza della seduta consiliare del 7 aprile. Una scelta condivisa da
tutti i presenti".
( da "Gazzetta di Parma Online, La"
del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Traversetolo: due
iniziative per aiutare l'Abruzzo Il Consiglio comunale, prima dellinizio
dei lavori, ha rispettato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto
che ha colpito l'Abruzzo. Il sindaco, Alberto Pazzoni, ha poi spiegato che il
giorno dopo la
tragedia sono immediatamente state contattate le parrocchie e le associazioni
del volontariato locale perchè insieme allAmministrazione
partecipassero allapertura di un conto corrente alla Cassa di Risparmio
di Traversetolo. Questo conto, già attivo col nome di «Pro-Abruzzo», raccoglierà le offerte
di chiunque volesse aiutare e sostenere la popolazione colpita dal terremoto.
Il sindaco ha anche precisato che le offerte non verranno inviate sul luogo, ma
utilizzate per lacquisto di strutture necessarie alla popolazione, e che saranno
poi trasportate in loco successivamente. Insieme alla protezione civile si
sceglierà lattrezzatura da acquistare in base alle
reali necessità, e sulla sua destinazione tutti i cittadini verranno informati.
Primi a contribuire
alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che hanno votato per
la devolvere il gettone di presenza in consiglio
proprio sul conto «Pro-Abruzzo». Unaltra direzione verso
la quale il paese si sta muovendo è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.
( da "Sestopotere.com"
del 13-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Anche la
Provincia di Lecco in soccorso delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal
terremoto (13/4/2009 17:19) | (Sesto Potere) - Lecco - 13 aprile 2009 - La
Provincia di Lecco, in stretta collaborazione con il Comune di Lecco, la
Regione Lombardia e lUnione Province Lombarde, sta
coordinando in queste ore le azioni di soccorso alle popolazioni dell'Abruzzo
pesantemente colpite dal terremoto. Alcuni volontari lecchesi si trovano già
sul posto e sono impegnati nel presidio del territorio e nel sostegno immediato agli abitanti.
Lunedì sera dal Centro Polifunzionale di Emergenza della Croce Rossa Italiana
Sezione di Lecco, con sede a Sala al Barro di Galbiate, è partito un gruppo di
volontari costituito da: 3 componenti del Gruppo di Protezione Civile di
Lomagna, fra i quali il capogruppo della missione Pierangelo Porta, 2 volontari
del Gruppo di Imbersago, 2 di Lecco, 5 di Ballabio 2 di Merate; 5 i mezzi
impiegati nella missione, uno per ciascuna organizzazione. I volontari, che nel
corso del viaggio si sono uniti alla colonna mobile costituita dagli operatori
delle altre province lombarde e coordinate dalla Regione Lombardia, hanno
portato sui luoghi del sisma circa 10 tende da campo (di proprietà della
Protezione Civile provinciale, della Croce Rossa Italiana e di alcuni Gruppi
comunali), che potranno accogliere 80 posti letto. I volontari, riuniti in ununica
area e destinati a operare in uno dei comuni colpiti dal terremoto, saranno
inoltre impegnati nellallestimento e nellattivazione di una cucina da campo
in grado di offrire 500 pasti allora. Tra i primi
lecchesi a portare aiuto alle popolazioni abruzzesi anche 5 volontari
dellAssociazione Carabinieri in congedo che, con un proprio mezzo, nel
pomeriggio di ieri hanno raggiunto le zone terremotate, per svolgere compiti legati
alla sicurezza e allordine pubblico. Cogliendo
unistanza di coordinamento emersa da più parti, lAssociazione
Comitato di Solidarietà Provinciale ha deciso di promuovere una raccolta di
fondi da destinare
a progetti concreti da realizzare nei luoghi colpiti dal sisma.§ I primi ad
aderire alla raccolta fondi sono stati gli Assessori e i Consiglieri
Provinciali, che nella seduta del Consiglio Provinciale di lunedì, dopo aver
osservato un minuto di raccoglimento a ricordo delle vittime del terremoto,
hanno deciso di devolvere il gettone di presenza a
favore delle popolazioni abruzzesi. A tal fine è possibile compiere la propria
offerta: - mediante bonifico bancario da effettuare sul conto aperto dallAssociazione Comitato di Solidarietà
Provinciale presso la Banca Popolare di Sondrio IBAN:
IT52D0569622900000010000X49; - mediante versamento sul conto 10000X49 (attivo
presso la filiale 022 di Lecco), indicando la causale “Terremoto Abruzzo”. E
possibile effettuare
gratuitamente i versamenti presso la seguenti filiali della Banca Popolare di
Sondrio: Abbadia Lariana, Bosisio Parini, Casatenovo, Colico, Dervio, Lecco
succursale (corso Martiri), Lecco agenzia 1 (viale Turati), Lecco agenzia 2
(piazza XX Settembre), Lecco agenzia 3 (località Maggianico), Lecco agenzia 4
(viale Monte Grappa), Lomagna, Mandello, Merate, Nibionno, Oggiono, Pescate,
Primaluna, Valmadrera, Varenna. “La presenza in
Abruzzo dei nostri volontari di Protezione Civile - afferma lAssessore
provinciale e Presidente dellAssociazione Comitato di Solidarietà
Provinciale Maurizio Corbetta - rappresenta per noi anche la garanzia di poter
contare su informazioni tempestive e precise, che certamente ci consentiranno di compiere
valutazioni corrette e destinare i fondi raccolti a iniziative e progetti
davvero utili alla popolazione, ovviamente in accordo con le istituzioni
locali”. “La generosità che i nostri cittadini hanno più volte manifestato -
aggiunge lAssessore del Comune di Lecco e vice
Presidente dellAssociazione Mauro Invernizzi - potrà essere valorizzata
fin dalla prima emergenza, con un sostegno mirato e un impegno comune, che,
oltre a evitare la dispersione di fondi in numerosi piccoli rivoli, permetterà ai cittadini
lecchesi di monitorare da vicinoLunedì sera come i soldi raccolti saranno
impegnati”.
( da "Trentino" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Italia dei
Valori, contro gli sprechi e i privilegi La lista Di Pietro dopo una
legislatura all'opposizione si schiera con Andreatta CHIARA BERT TRENTO. è
Giovanna Giugni, 52 anni, insegnante e consigliera comunale uscente, a guidare
la lista dell'Italia dei valori a queste elezioni comunali. è lei che ha preso
il posto, a palazzo Thun e non solo, di Bruno Firmani, il fondatore del partito
in Trentino eletto in consiglio provinciale, con il quale i rapporti si sono
lacerati. Il partito di Di Pietro, dopo una legislatura passata
all'opposizione, ora è entrato a far parte del centrosinistra che sostiene il
candidato sindaco Alessandro Andreatta. Nel 2005 l'Idv conquistò con Firmani il
2% che gli valse un posto in consiglio comunale. Ora ci riprova, partendo dagli
exploit delle ultime elezioni: un anno fa, alle politiche del 2008, andò oltre
il 6%; alle provinciali dello scorso novembre ottenne in città il 4%,
intercettando - oltre al proprio zoccolo duro - il voto degli scontenti a
sinistra. Senza il suo volto «storico», il partito ha messo in campo una lista
di 46 candidati, di cui ben 17 donne. Molti sono esponenti noti del movimento:
da Salvatore Smeraglia, funzionario dell'Ufficio tecnico della Finanza, a
Renato Andreatta, rappresentante degli ospiti della Civica casa di riposo, a
Maria Vincenza Bernard, già consigliera nella circoscrizione
S.Giuseppe-S.Chiara. Luca Brogin, 31 anni, farmacista, fa parte del Meetup
Amici di Beppe Grillo, mentre dal mondo animalista arriva la candidatura di
Claudio D'Ingiullo, 62 anni, vicepresidente dell'Ente provinciale protezione
animali, direttore dei canili di Trento e Rovereto e dirigente del nucleo di
polizia zoofila di Trento. Folta anche la presenza di giovani: Maristella Bott
(classe 1987), Andrea Bondi (1983), Giada Arnoldo (1982), Sabrina Coser (1985),
Giacomo De Sero (1977) e Mario Giuliani (1988). Il programma si concentra sui
temi cari all'Italia dei valori: eliminazione di sperperi e
privilegi, spazio al merito e ai talenti, taglio dei costi della politica (riduzione dei consiglieri
comunali e circoscrizionali, dei componenti dei cda delle società partecipate e
delle relative indennità, no al cumulo delle cariche), taglio delle consulenze
e servizi affidati con gare pubbliche. Per migliorare il rapporto tra cittadini
e istituzioni viene proposto uno sportello telematico di dialogo. A sostegno
della famiglia più asili nido e più Tagesmutter, abbattimento delle rette delle
Rsa, mercatini rionali per contrastare l'aumento dei prezzi. No
all'inceneritore. Più trasporto pubblico (gratis per gli over 70), «taxi rosa»
a tariffa agevolata e investimento sulle fonti di energia rinnovabili.
( da "Secolo XIX, Il"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
In 32 mila tra
Acquario e Ducale nel ponte pasquale Boom di visitatori al parco marino e alle
mostre di De André e Fontana, che si è chiusa ieri I TAGLI sulle tele di Lucio
Fontana, apertura alla spazialità nell'arte della pittura. E i solchi sui
vecchi vinili di Fabrizio De Andrè, arte diversa e popolare già entrata nella
piccola storia della musica. Cosa accomuna questi due mondi in apparenza così
distanti? La risposta è una sola: sono le architetture storiche del Ducale.
Èâ??una fiumana di diecimila persone quella che ha pacificamente invaso il
porticato e le sale del palazzo che ospitavano il potere politico della città
del passato. Richiamate da due eventi che più diversi non potrebbero essere e
vanno avanti da mesi a braccetto: "Faber" ha
guidato la classifica dei gettoni di presenza, continuando a inanellare una media di duemila visitatori al
giorno, arrivando a un record di oltre 90 mila visitatori dall'apertura a oggi.
Fontana ha chiuso ieri definitivamente a grande distanza ma col botto,
arrivando a 40 mila presenze complessive, almeno 1200 nel lungo week end
pasquale. Per dare concretezza alla realtà di Genova come città
turistica, servono eventi. Proposte di richiamo che si affianchino a una solida
offerta stabile di spazi museali e luoghi storici. E immancabilmente la
risposta del pubblico arriva. Fontana lascia Genova (e da ieri tornano a casa
anche una decina di addette assunte con contratto a progetto) e la mostra ha
dimostrato che le scelte di qualità pagano, anche quando sono apparentemente
meno popolari. Peccato che al traguardo dell'ultimo giorno la mostra sia
arrivata "monca" di ampie parti, priva di tante opere che non è stato
possibile trattenere nel periodo di apertura "in proroga". Carla
Mantelli osserva il via vai dei visitatori con la divisa delle sorveglianti,
nel corso delle ultime ore del pomeriggio conclusivo. «Qualcuno è perplesso di
fronte ai "tagli" - racconta - ma tutti sono interessati. E Fontana è
anche altro, il filmato che spiega l'opera dell'artista aiuta a capire molte
cose». "Luce e colore"è stato uno splendido evento di nicchia, la
mostra di De André attira visitatori da ogni angolo d'Italia che (spesso)
vengono in città solo per amore di Faber. Ma il cuore del turismo per famiglie
è ancora il porto antico con l'Acquario che tira la volata al Galata museo del
mare e alla Città dei bambini. E pazienza se per Pasqua non è arrivato un uovo
di pinguino che avrebbe fatto la felicità dei bambini: la stagione della
deposizione e della cova è l'estate. Eppure le novità all'Acquario, dove nel
giro di tre giorni sono passati tra le vasche 22 mila visitatori (contro una
media di tre o quattromila al giorno) non mancano mai. Chi non ricorda il
piccolo Apollo, il pinguino che ha fatto la gioia di tanti bambini? Ebbene, a
distanza di mesi da quel fiocco (presunto) azzurro, il pool veterinario della
struttura ha scoperto che si sarebbe dovuto scegliere un altro colore. «Sì, è
una femmina» fanno sapere i portavoce dell'Acquario. E, anche se la scoperta di
questa apparente ambiguità potrebbe fare la gioia degli organizzatori del Gay
pride, la spiegazione è molto semplice: «L'identificazione dei caratteri
sessuali di questa specie è impossibile con un esame esterno, l'accertamento è
stato fatto al momento del cambio definitivo del piumaggio attraverso un esame
del Dna». Quando Apollo ha dismesso la sua livrea marroncina da pulcino e ha
indossato il suo abito da sera bianco e nero, il test genetico ha dimostrato
senza possibilità di errore che al momento del battesimo era stata commessa una
leggerezza tutt'altro che trascurabile. L'imbarazzo è stato breve, il nuovo
nome era già scritto: se non può essere Apollo - restando sulla stessa linea
mitologica - la pinguina è diventata Diana. E chissà che presto, raggiunta la
maturità, Diana non possa portare un nuovo "cucciolo" tra le vasche.
Il sole del Lunedì dell'angelo ha propiziato non soltanto le gite fuoriporta
dei genovesi, ma anche il turismo mordi-e-fuggi dalle regioni più vicine e
dalle riviere verso il capoluogo, portando ospiti negli alberghi e clienti nei
bar e nei ristoranti. Gli eventi (piccoli o grandi) innescano la crescita di
tutta la città. E anche i musei di Strada Nuova, traghettati dall'onda lunga
del riconoscimento Unesco di "Patrimonio dell'Umanità" ai Palazzi dei
Rolli, possono brindare: i 1800 visitatori in tre giorni tra Palazzo Rosso,
Palazzo Bianco e Tursi da venerdì a ieri sono un piccolo respiro di vita della
città della cultura, un segnale di speranza. Bruno Viani viani@ilsecorloxix.it
14/04/2009
( da "Secolo XIX, Il"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Andreetto BORGIO
V. PRO ABRUZZO LA RIVIERA si sta mobilitando per mandare aiuti ai terremotati
dell'Abruzzo. Il sindaco di Borgio Verezzi, Giancarlo Vadora, ha lanciato la
proposta ai colleghi sindaci della Provincia di Savona, della Liguria e di
tutta l'Italia di devolvere l'intero stipendio del mese di aprile a chi è stato
così duramente colpito dalla tragedia del terremoto ed ha perso affetti, casa,
tutti i propri beni. Proposta che è già stata accolta dal consiglio comunale di
Borghetto Santo Spirito. Qui è stato aperto un conto corrente bancario per una
raccolta di fondi da destinare all'emergenza del terremoto. Ma inoltre,
appunto, il sindaco e tutti gli assessori della giunta
comunale hanno stabilito di far versare l'intera mensilità dell'indennità di
carica relativa al mese di aprile (ed i consiglieri comunali il gettone di presenza della seduta di consiglio).
Anche la minoranza devolverà il gettone di presenza. Il conto corrente è il n. 52480 ?IBAN IT06 D063 1049 3100 0000
0052 480 ? causale Pro terremoto Abruzzo. La Croce Bianca di Borgio
Verezzi, dal canto suo, ha aperto presso la sede di via XXV Aprile una raccolta
di fondi, stanziando già 5 mila euro propri, come fondo iniziale per
incentivare la partecipazione dei cittadini. A Pietra Ligure, la nascente lista
di centro-destra, formata da aderenti al Popolo della Libertà e alla Lega Nord,
ha deciso di rinunciare alla pubblicità, in vista delle prossime elezioni
comunali, devolvendo la totalità della spesa prevista ai terremotati.
Auspicando che tutte le altre compagini politiche condividano tale iniziativa.
Loano si è fermata per dieci minuti, dalle 18 alle 18.10, per il lutto
nazionale. La bandiera italiana e quella europea a mezz'asta e davanti al
Palazzo Comunale è stato eseguito il "Silenzio". A Pietra,
l'associazione commercianti ha partecipato al lutto nazionale sospendendo le
attività dalle ore 11 alle ore 11.10 S. An. 14/04/2009
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Economia Pagina
214 finanza A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico Finanza --> A2A si
prepara al test della Borsa dopo il blitz dei Comuni azionisti che, su impulso
del sindaco di Brescia, Adriano Paroli, hanno aperto la strada a un rimpasto
dei due consigli. Oggi infatti riaprirà Piazza Affari e si vedrà, dopo il lungo
ponte pasquale, il giudizio del mercato al deciso intervento della politica nella gestione della società, che fra i suoi asset
- fino a poco tempo fa - contava anche la centrale sarda di Fiume Santo (oggi
di E.On). L'ASSEMBLEA Già questa settimana il consiglio di gestione dovrebbe
provvedere a integrare l'ordine del giorno dell'assemblea del 29 maggio con la
richiesta di revoca dei sei membri del Cds di nomina bresciana. Una riunione a
cui dovrebbe partecipare, a norma di statuto, anche il presidente del consiglio
di sorveglianza di A2A Renzo Capra, principale destinatario della sfiducia
lanciata da Paroli. Per ora il manager piacentino, che nel corso di una
gestione ultradecennale ha fatto di Asm Brescia un'azienda di primo piano nel
panorama delle utility locali, non ha invece anticipato la riunione del Cds, già fissata
per il 24 aprile. In quella occasione i consiglieri potrebbero discutere dei
risarcimenti milionari per una revoca arrivata senza giusta causa, anche se è
probabile che ognuno si muova per suo conto. LE NOMINE Nel frattempo, il
ribaltone ha fatto scattare il totonomine. Per la poltrona di Capra il nome che
circola con più insistenza è quello di Graziano Tarantini, ex presidente della
Compagnia delle Opere di Brescia, avvocato e presidente di Banca Akros, uomo
vicino a Paroli. Per gli altri posti si è parlato di Franco Baiguera, Andrea
Bonetti, Marco Bonometti, Marco Orazi e Leonardo Cossu, uomini vicini ai
diversi partiti della maggioranza di centrodestra.
( da "Tempo, Il" del
14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
stampa Società
controllate dal Comune Ecco gli incarichi e i compensi Latina Ambiente e
Logistica merci: politici ben ripagati Marco Battistini Latina Ambiente,
società logistica merci e Terme di Fogliano. Tre società delle quali il Comune
detiene la maggioranza delle quote. Un controllo che viene esercitato
attraverso gli incarichi attribuiti ad esponenti politici o tecnici vicini
all'amministrazione. Balzano agli occhi i numeri della Latina Ambiente.
Vincenzo Bianchi, presidente del Cda percepisce 15.500 euro annui. A tale somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni
seduta. Il «gettone» rappresenterebbe l'unica entrata per l'altro membro del
consiglio di amministrazione, nominato dal Comune di Latina, Claudio Quattrini
(uomo di fiducia del consigliere comunale Silvestro Messina). Mentre è uscito
di scena qualche mese fa, Marco Brinati, ex dirigente del settore Viabilità. Ma
il più «fortunato» di tutti è senza dubbio Salvatore D'Amico, commissario
liquidatore delle Terme di Fogliano spa. Una società nella quale il Comune
deteneva l'85% delle azioni. Ebbene il «liquidatore» può vantare un compenso
pari a 27.523 euro annuo. Restando alle Terme, va detto come poche settimane
fa, il Comune ha indetto un avviso di selezione per la nomina del direttore
minerario, relativamente al 2009. Niente a che fare con gli incarichi politici
(la selezione è infatti riservata a liberi professionisti, e laureati in
Ingegneria) ma sono in molti ad interrogarsi sull'utilità di questa figura. Il
direttore minerario percepirà un compneso di 18.733 euro. Le domande sarebbero
state presentate la scorsa settimana, e a giorni potrebbe esserci la scelta
finale. Interessante anche il dato relativo alla società logistica merci, il
cui 95,33% è posseduto dall'amministrazione comunale. In questo caso, le somme
spettanti ai membri del Cda sono tutte identiche, in rispetto della par
condicio. Francesco Chiocca (l'attuale presidente), Francesco Montera, Loris
Del Vicario, Marco Picca, Flavio Sardellini, Renzo Vecchi e Riccardo Pinti
(consiglieri), ricevono un compenso di 2.582 euro. Sulla società che gestisce
il traffico merci dell'Intermodale, si vanno addensando diverse nubi. Il
Comune, attraverso l'assessore Marco Gatto, ha fatto intendere di voler cedere
quote importanti del capitale a partner privati. Nel breve periodo ci potrebbero
essere novità interessanti. Rimanendo nell'ambito delle società partecipate,
appare singolare è invece il caso della Step spa (della quale il Comune però,
detiene appena il 4% del capitale), dove l'unico componente di nomina comunale
è Giuseppe Di Rubbo. Il capogruppo uscente di Forza Italia (e leader in pectore
del Pdl in consiglio comunale), svolgerebbe gratuitamente il ruolo di
consigliere. Quello dell'esponente di Fi sarebbe l'unico caso nel quadro degli
incarichi distribuiti dall'amministrazione. Al Comune di Latina va dato atto di
aver messo on-line sul proprio sito, l'elenco degli incarichi e dei compensi
assegnati. Stessa cosa deve dirsi dell'amministrazione provinciale, dove però
«latitano» carichi e soldi. Clorinda Baiano (Latina Fiere srl), Giancarlo
Siddera (Aeroporto di Latina spa), Massimo Di Marco (Terme di Suio srl)
ricoprirebbero le cariche di amministratore unico delle predette società, senza
percepire un euro. Al contrario, per la società Latina Formazione e Lavoro spa,
ai consiglieri Matteo D'Arcangeli e Maria Antonietta Bocchicchio sarebbe
erogato un un gettone di presenza pari a 77 euro a
seduta. Insomma, tirando le somme, appare evidente come le società miste
gestiscano buona parte dei servizi pubblici della provincia pontina. I loro
bilanci sono spesso e volentieri in rosso. E sul loro buon funzionamento in
molti continuano ad interrogarsi.
( da "Repubblica, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
IV - Bari La curiosità "Non voglio più gettoni di
presenza" Bisceglie, la scelta di un consigliere Non vuole
essere pagato per fare il consigliere comunale. Accade a Bisceglie, dove il
capogruppo del Pd a Palazzo di città, Bartolo Cozzoli, professione avvocato,
scrive al sindaco per rinunciare ai gettoni di presenza. Non si tratta di una rifiuto a
tempo determinato, ma «fino al termine della legislatura» comunica Cozzoli
nella lettera trasmessa anche al presidente del consiglio comunale, al
segretario generale del municipio, ai dirigenti dei settori finanziario e amministrativo
nonché ai revisori dei conti. Cozzoli, insomma, non incasserà neppure un
centesimo quando parteciperà alle assemblee cittadine o alle riunioni delle
commissioni consiliari. Tutti i soldi che il Comune risparmierà per questa che
suona come una inconsueta presa di posizione, dovranno essere destinati -
secondo quanto dispone lo stesso Cozzoli - a finanziare «interventi di sostegno
al disagio economico delle categorie sociali più deboli». A Bisceglie c´è una
giunta di centrodestra di cui è sindaco Francesco Carlo Spina e vicesindaco
Francesco Maria Amoruso, recentemente nominato da Berlusconi coordinatore
pugliese del Pdl.
( da "Nazione, La (Livorno)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CECINA ROSIGNANO
pag. 7 AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l ... AD
una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l'appello alla
comunità rosignanese per la solidarietà nei confronti delle popolazioni
abruzzesi colpite dal terremoto e ricorda che il Coordinamento dei sindaci
della Bassa Val di Cecina ( ha attivato un apposito conto
corrente per la raccolta delle sottoscrizioni. Tra i primi ad aderire i
consiglieri comunali che martedì scorso hanno devoluto i gettoni di presenza alla seduta a
sostegno della causa. "Oltre alle tante iniziative di solidarietà promosse
dalle nostre associazioni e all'impegno profuso sul fronte della Protezione
Civile ha detto Nenci vorrei ricordare a tutta la popolazione che è
stato aperto un conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Volterra in cui
ha sede la Tesoreria Comunale di Cecina, intestato al Coordinamento dei Sindaci
della Bassa Val di Cecina. Su questo conto chiunque potrà versare un proprio
contributo e aiutare concretamente la popolazione. Il Coordinamento spiega
ancora Nenci - ha ritenuto utile e più efficace, una volta terminata la
sottoscrizione, individuare un unico Comune dell'area colpita al quale
devolvere tutti i proventi raccolti, affinché siano utilizzati per interventi
di ricostruzione o finalizzati al ripristino di servizi nel campo sociale,
specie quelli rivolti a bambini e anziani". Questi i riferimenti del
conto: Cassa di Risparmio Volterra filiale Cecina C/C N. 10079610/1 - IBAN IT
07 V 0637070695000010079610. Image: 20090414/foto/3106.jpg
( da "Provincia Pavese, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
di Stefano Romano
Fuochi, socialisti con il sindaco Prc e Pd: «Aiutiamo l'Abruzzo tagliando le
spese per la Sensia» Tacconi e Torriani accusano: «Questa è soltanto demagogia»
VOGHERA. Abolire i fuochi d'artificio della "Sensia" per risparmiare 15
o 20 mila euro da destinare ai terremotati? Il sasso gettato nello stagno dai
consiglieri di Rifondazione e del Pd Vitellini e Valassi approfondisce il solco
fra maggioranza e opposizione, ma spacca trasversalmente gli schieramenti. E
così, mentre il segretario del Pdl, Rocca, è possibilista e il sindaco Torriani
stronca la proposta, il coordinatore dei Socialisti, Rino Tacconi, si allinea
al sindaco e bacchetta gli alleati. «Ho letto con stupore la proposta di Sergio
Vitellini e Sergio Valassi - commenta Rino Tacconi -. E' una proposta che mi
sembra davvero demagogica e in questo mi trovo pienamente d'accordo con il
sindaco Aurelio Torriani. Una proposta del tutto strumentale e fatta
esclusivamente per meschini calcoli politici». Tacconi fa pesare gli aggettivi:
«Al di là di questi atti di basso profilo, riterrei davvero utile che il
sindaco si facesse carico in prima persona di coordinare tutte le forze
politiche, di maggioranza ed opposizione, e le associazioni di volontariato per
definire insieme un piano di interventi concreto a favore delle popolazioni
terremotate». Dal canto loro, Vitellini e Valassi non solo non si fanno
indietro, ma rincarano la dose e alimentano la polemica. «Risponderci che la
proposta di risparmiare sui fuochi artificiali per aiutare i terremotati è
demagogia vuol dire non affrontare il problema - tagliano corto -. Anche perchè
eliminando i fuochi non si toglie nulla ai vogheresi. Anzi, in un momento in
cui si impone la moderazione, limitare i festeggiamenti è quantomeno un
atteggiamento rispettoso. Dal sindaco, poi, non è arrivata una proposta
alternativa: altri Comuni si sono mossi senza polemiche». Botta, risposta e
rilancio: «Nel prossimo consiglio comunale - concludono
Vitellini e Valassi - chiederemo ai consiglieri di devolvere il gettone di presenza e a sindaco, assessori e
rappresentanti negli enti nominati dal Comune di devolvere una percentuale
dell'emolumento. Una percentuale possibilmente congrua. Per il resto siamo
aperti a qualsiasi opzione: eliminare la Notte bianca? Benissimo: l'unica
logica è non spendere soldi in festeggiamenti in questo momento».
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
MODENA pag. 10
Terremoto, i Comuni donano migliaia di euro Al via raccolte di vestiti DOPO IL
SISMA IN ABRUZZO MENTRE le amministrazioni comunali e le associazioni modenesi
raccolgono fondi a favore dei terremotati dell'Abruzzo, anche l'assessore
regionale a programmazione e sviluppo territoriale, Gian Carlo Muzzarelli, è
andato all'Aquila per trascorrere il giorno di Pasqua insieme al personale e ai
tanti volontari di protezione civile dell'Emilia-Romagna. I volontari modenesi
hanno allestito un campo di assistenza a Villa Sant'Angelo, uno dei piccoli
comuni montani pesantemente colpito dal sisma. «Trascorrere la Pasqua con loro
è un piccolo segno, che mi ha permesso di toccare con mano e valorizzare il
lavoro di quanti, con generosità e impegno, stanno dando un contributo
fondamentale per il superamento dell'emergenza, assicurando sostegno concreto
alle popolazioni colpite dal sisma. Ho portato loro il saluto della Regione e di
tutti i cittadini, manifestando grande stima per tutti coloro che sono scesi in
Abruzzo, per collaborare insieme con i professionisti delle forze di sicurezza
dello Stato», ha spiegato Muzzarelli. LA GIUNTA comunale di Mirandola, per
esempio, ha deliberato di destinare diecimila euro al conto corrente di
solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo, istituito da Comune
e Provincia di Modena. Organizzata dalla Lega Nord e dalla Democrazia Cristiana
capeggiata dal segretario provinciale Gian Pietro Beccati, invece, una raccolta
fondi da devolvere ai terremotati abruzzesi è partita da Vignola con gazebo in
piazza. Carpi ha un legame particolare con l'Aquila distrutta dal terremoto: ha
lo stesso Santo patrono della città abruzzese, San Bernardino da Siena, sepolto
nella cattedrale semidistrutta di quella città. Per questo il vescovo monsignor
Elio Tinti ha parlato in questi giorni di «un legame spirituale del tutto
particolare e quindi di una esigenza di solidarietà che va oltre l'aspetto
umano e caritatevole. «Siamo rimasti colpiti e addolorati per le tante vittime
del sisma e per la distruzione di quel capolavoro che è la cattedrale aquilana
dove riposa il nostro' Santo Patrono ha aggiunto il vescovo Tinti e da parte
nostra faremodi tutto per contribuire, grazie alla generosità dei fedeli
carpigiani, alla ricostruzione di quella chiesa attraverso l'opera della
Caritas». IL COMUNE di Formigine ha deciso di devolvere il 10% dell'indennità
del sindaco e degli assessori alle popolazioni terremotate dei paesi colpiti
dal terremoto. La somma sarà versata nel fondo provinciale per gli aiuti
umanitari. I capigruppo consiliari hanno poi proposto al consiglio comunale,
che si riunirà giovedì, di devolvere il gettone di presenza. A Castelfranco, Rifondazione Comunista
ha organizzato le Brigate di solidarietà attiva': chiunque voglia contribuire
può portare materiale utile nella sede del circolo in via Parenti 59 sabato e
domenica dalle 9 alle 12 oppure domenica 26 aprile al centro commerciale Coop
Magnolie. Il Comune di Castelfranco, infine, ha versato cinquemila euro
nel fondo promosso dalla Provincia.
( da "Nazione, La (Firenze)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
MUGELLO pag. 17
ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime un gesto concreto di
solidarietà alle ... ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime
un gesto concreto di solidarietà alle comunità abruzzesi colpite dalla
tragedia. Su proposta del capogruppo di BorgoViva, condivisa dal presidente del
Consiglio comunale, è stato deciso di devolvere il gettone
di presenza dei consiglieri
comunali dell'ultima seduta, in favore della popolazione terremotata. E il
comune per la raccolta dei fondi invita i borghigiani a utilizzare il conto
corrente attivato dalla Consulta Protezione Civile Anci con le coordinate IBAN:
IT 56 D 03226 03203 000500074907.
( da "Corriere del Veneto"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Veneto sezione: VENEZIA data: 14/04/2009 - pag: 7 I costi Meno spese
Consiglieri a dieta Ca' Farsetti taglia 300 mila euro VENEZIA Oltre
trecentomila euro in meno. La politica veneziana tira la cinghia: ridotti i
viaggi di assessori, ma anche i compensi dei consiglieri. Da una parte le
direttive del governo e del sindaco a risparmiare, dall'altra il passaggio
forzato da indennità a gettone che ha fatto risparmiare alle casse di Ca'
Farsetti qualcosa come 120 mila euro. In questo momento di crisi e tagli ai
bilanci anche questi contribuiscono a mantenere intatti i servizi ai cittadini
soprattutto quelli per anziani, disabili e persone in difficoltà. Quest'anno la
politica veneziana costerà poco meno di due milioni e 300 mila euro tra viaggi,
compensi e gettoni di presenza per assessori,
consiglieri comunali e di Municipalità. Più di così non si può fare,
considerando che solo due anni fa, nel 2007 il conto superava invece i 2
milioni e 600 mila euro. La riduzione maggiore è stata imposta dalla Finanziaria:
una vera e propria cura dimagrante facendo scomparire le
indennità e sono stati imposti i gettoni di presenza per consiglio comunale e di Municipalità: 120 mila euro in meno
per i consiglieri di Ca' Farsetti, addirittura 280 per gli organi periferici.
Merito dell'eliminazione e il divieto di accumulo per i compensi dei delegati
delle Municipalità di terraferma e centro storico. Il vantaggio è
doppio: perché consente di risparmiare ma ha fatto anche aumentare la presenza dei consiglieri delle commissioni comunali dal 60
al 90 per cento. Chi non risparmia invece è la giunta. Rispetto a due anni fa
il conto è invece aumenta di centomila euro. Colpa, se così si può dire, degli
assessori. Contrariamente ai primi anni del mandato di Massimo Cacciari infatti
non c'è più nessun doppio incarico in giunta: niente parlamentari e assessori.
Prima c'erano Luana Zanella alla Cultura e Laura Fincato alla Pianificazione
strategica. Dopo le ultime elezioni politiche nè Zanella né Fincato sono state
rielette a Montecitorio. A sedere sugli scranni del Parlamento è andata Delia
Murer che però ha lasciato Cacciari dando il via a quel mini rimpasto di giunta
che ha portato Sandro Simionato alle Politiche sociali e ha permesso l'ingresso
dell'ex vicesindaco Michele Mognato con la delega di assessore al Bilancio e
prosindaco della terraferma. E nonostante le tabelle del ministero dell'Interno
sulle spettanze 2008 Ca' Farsetti di più non può risparmiare. Anche perché non
ottiene niente dalla norma che impone di ridurre le giunte comunali a 12
assessori, visto che già lo sono, non ha consiglieri in aspettativa non
restribuita e non risparmia appunto nemmeno del divieto per chi ha doppi
incarichi. F.B. La giunta Centomila euro in più rispetto a due anni fa. Non ci
sono più doppi incarichi e parlamentari
( da "AprileOnline.info"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Verbania,
terremoto in Sd Firme Varie, 14 aprile 2009, 11:35 Accade a Sinistra
Pubblichiamo una lettera in cui gli iscritti "Sinistra Democratica per il
socialismo europeo" di Verbania (con alcune eccezioni) spiegano le
dimissioni in blocco dal movimento Care compagni cari compagni, da due anni a
Verbania, unica realtà della Provincia del VCO, era nato il movimento Sinistra
Democratica per il Socialismo Europeo. Al movimento di Verbania hanno
immediatamente aderito il consigliere comunale Salvatore Nicolini e il
consigliere provinciale Pietro Mazzola già sindaco di Verbania. Tutte i Lunedi
presso la acasa del popolo di Trobaso, abbiamo discusso i temi politici
nazionali e locali abbiamo sollecitato la giunta comunale di centro sinistra
sui temi del lavoro, della solidarietà, dell'ambiente abbiamo sostenuto il
movimento SD con passione. Abbiamo trovato grande difficoltà a svolgere la
nostra iniziativa per la resistenza della cosidetta casta che come afferma
Bertinotti si è affrancata anche nella cosidetta sinistra radicale. Le nostre
iniziative e proposte per costruire un gruppo consigliare unitario della
sinistra sia in comune che in provincia sono state respiente per le rendite
personali che coinvolgevano i singoli consiglieri della cosidetta sinistra
radicale a parole. Abbiamo lavorato nella campagna per le politiche già allora
non convinti della fusione a freddo che naceva più per convenienze elettorali
che programmatiche. La cosa si sta ripetendo oggi con la nascita della
cosidetta lista Sinistra per Verbania e per il VCO che incontrotendenza con le
scelte delle Elezioni Europee mette insieme in modo indifferenziato singoli
rappresentanti ex rifondatori ex comunisti italiani e altri che sono stati alla
finestra o sul balcone in questi anni. Nessun rapporto si è voluto con verdi e
socialisti per antipatie e supposte questioni morali. Il movimento di Vendola a
Verbania non è nato ma sono rimaste le famiglie e i famigli. Gli iscritti meno
due di Sinistra Democratica di Verbania hanno rigettato questo modo di impostare
la cosidetta unità della Sinistra fatta di liste di scarsissimo spessore
politico senza coinvolgimento delle associazioni e dei movimenti nate nei
salotti famigliari sulla base di supposti e millantati crediti versati al PD,
forse in previsione del listino per le elezioni regionali del 2010 o di psoti
di sotto potere post elezioni amministrative.Noi avevamo costruito un percorso
da circa un anno con tutti gli iscritti e con l'appoggio di tanti indipendenti
che credevano nel nostro progetto che vedeva nel quadro del centro sinistra la
presentazione del candidato a Sindaco del compagno Pietro Mazzola. In queste
ultime settimane dopo lettere anonime e interventi distruttivi, non richiesti e
autoritari da parte di un fantomatico e inesistente coordinamento regionale
siamo giunti alla decisione a lungo meditata e unanime di uscire dal movimento
SD. Certamente saranno contenti quei dieci tra cui molti non iscritti a SD, che
nella riunione di Giovedi scorso a Omegna alla presenza
di uno schieramento mai visto in questi due anni,(Consiglieri Regionali Comella
e Cavallaro accompagnato da uno "strano" cosigliere Borgomanero,
Nazionale Mezzetti, Regionale Lovagno) si sono permessi di parlare per bocca
del signor Rondinelli, sui giornali del giorno dopo di espulsioni e purghe
staliniane. Ci piace ricordare del nazionale Mezzetti una frase che ci sembra
possa spiegare la nostra scelta "senza consiglieri comunali provinciali
regionali parlammentari le televisioni e i giornali non parlano di noi quindi
non esistiamo...". Ma non eravamo nati per cambiare la politica del grande
fratello e della visibiltà senza programmi. Forse al Mezzetti interessa di più
tenere buoni rapporti con il PD per le prossime elezioni regionali si
tranquillizzi con queste "profonde" analisi politiche sarà un
ulteriore tracollo anche nelle zone rosse. La nostra decisione non è una fuga
ma una presa d'atto dell'inesistenza di una sinistra nel nostro paese e della
presa d'atto della presenza prevalente di una serie di
sciacalli, che voglio acquisire posti di sottopotere o mantenere rendite di
posizione e di potere ben pagato, senza svolgere nessuna funzione di
cambiamento se non del loro reddito individuale e dei propri parenti e amici.
Dopo la gravissima batosta elettorale delle prossime amministrative, delle
europee e delle prossime regionali e l'azzeramento della famelica aspettativa
di questi sciacalli forse si potrà ripartire per il lungo e duro lavoro di
costruzione di una Sinistra che legata a doppio filo con il Socialismo europeo
riesca a ridare una speranza ai lavoratori e ai democratici italiani. Care
compagne cari compagni ce l'abbiamo messa tutta senza gettoni
di presenza abbiamo voluto partire dai problemi
delle gente, non abbiamo venduto l'anima per un posto di sottogoverno, non ce
l'abbiamo fatta, continueremo a fare politica nei tanti momenti di
partecipazione della nostra città cercando di attrezzarci per lunghi decenni di
governo delle destre grazie anche alle teorie secondo cui parlare di problemi e
fare alleanze sui programmi non sia "onanismo politico" come
dichiarato dal consigliere regionale Cavallaro ma sia "cretinismo
elettorale" fare alleanze a prescindere, solo per la visibilità e i propri
interessi personali e dei propri famigliari. Salvatore, Francesca, Calogero,
Mauro, Franca, Antonio, Rosy, Matteo, Nicoletta, Agostino, Ettore, Valentina
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Solidarietà. I consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati Martedì 14
Aprile 2009, (L.M.) I consiglieri della municipalità del Lido e Pellestrina
devolvono il proprio gettone di presenza guadagnato nell'ultimo consiglio del 7 aprile, in favore delle
popolazioni colpite dal terremoto all'Aquila. Questa la decisione del
parlamentino dell'isola che ha unito tutte le forze politiche nel segno della
solidarietà e della concretezza. Si tratta, ovviamente, di una piccola goccia
nel mare di bisogno che c'è in questo momento in Abruzzo, ma l'azione è stata
significativa. Intanto è confermata per oggi la campagna dell'associazione
"Restauro e Conservazione!" che organizza una raccolta straordinaria
di generi da inviare nella zona terremotata. I generi che si chiedono sono
essenzialmente vestiti, biancheria intima, pigiami, scarpe, giocattoli,
pannolini, assorbenti, pannoloni adulti, saponi, shampoo, dentifricio, acqua e
generi alimentari in scatola a lunga conservazione. La giornata di raccolta
sarà appunto oggi dalle 8.30 alle 13 in zona mercatino, e dalle 9 alle 17
davanti al Billa in Gran Viale e davanti alle Coop dell'isola e al discount.
Tutto ciò che sarà raccolto, verrà trasportato e consegnato giovedì 16 alla
Croce Rossa di Padova che provvederà all'invio in zona d'emergenza. Questo
trasporto potrà avvenire gratuitamente grazie all'aiuto della ditta De Martino
che ha messo a disposizione i propri mezzi.
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Villa Badoer ha
fatto il pienone Scarsa affluenza al museo dei Grandi fiumi. All'archeologico
di Adria staccati oltre 200 biglietti Martedì 14 Aprile 2009, Arte, cultura e
non solo. Nel ponte pasquale, il Polesine si scopre culla per un turismo
poliedrico, sempre più a misura d'uomo e di natura, dove il patrimonio
artistico, la storia, le tradizioni e le radici culturali si sposano con la
voglia di godere delle bellezze ambientali del Delta e della campagna polesana.
Tra chi si è diviso tra mostre e musei e chi ha scelto itinerari all'aria
aperta, lungo il litorale o soggiorni negli agriturismo, il territorio tra
Adige e Po si sta confermando meta turistica di respiro e dimensione
particolare, sempre meno alternativo alle classiche destinazioni primaverili
potendo esibire proprio quell'offerta variegata e a costi contenuti
apprezzabile in momenti non floridi dal lato economico. Il polso della
situazione lo danno gli Iat, gli uffici informazione provinciali. «L'affluenza
è stata più che buona - conferma l'operatrice dello Iat di piazza Vittorio
Emanuele - Oltre ad informazioni sulla mostra dell'Art Dèco, ci chiedono
notizie anche su itinerari diversi. Nel complesso un segnale molto posititvo». La mostra a Palazzo Roverella è stata un richiamo immancabile per
chi ha scelto la visita del capoluogo il giorno di Pasqua e Pasquetta. La
possibilità di affiancarvi poi la visita alla Pinacoteca, completa un tour
d'arte tra i più gettonabili del Veneto. Va da sé che la massiccia presenza in centro storico stia
penalizzando un'altra delle attrattive museali della città. Ai Grandi
fiumi lamentano un'affluenza piuttosto scarsa sia la domenica di Pasqua -
appena otto visitatori - che ieri. Perché? Il discorso andrebbe approfondito ma
il museo di San Bortolo vede aumentare di anno in anno il gap con altre
strutture emergenti sia per gli effetti del mancato completemento di alcune
sezioni sia per l'ubicazione che spesso lo tiene ai margini del circuito
culturale cittadino. Serve un rilancio. Non ci si deve ricordare dei Grandi
fiumi solo come sede di convegni, appuntamenti conviviali o qualche rara mostra
di nicchia. Sempre in tema musei è andata un po' meglio all'Archeologico
nazionale di Adria: 58 biglietti il giorno di Pasqua, 52 la vigilia e un
centinaio ieri. Anche in questo caso il museo non è molto conosciuto e servirebbe
una campagna promozionale cadenzata su eventi di rilievo tipo la mostra sui
Balcani. Che però richiedono fondi e programmazione. Intorno al capoluogo la
vedette del week-end è stata senz'altro villa Badoer. Solo a Pasqua oltre 300
visitatori e più o meno altrettanti ieri. Il telefono di Turismo e cultura,
tanto per dare un dato, è stato subissato di telefonate per sapere se la
Badoera fosse aperta. Spostiamoci nel Delta: ambiente e natura, tradizioni
culturali e culinarie l'hanno fatta da padrone. Lo Iat di Porto Tolle ha fatto
gli straordinari. Un volotario è rimasto a dare informazioni ben oltre l'orario
di chiusura come conferma l'operatrice che anche ieri tra telefonate e gruppi a
cui rispondere, è stata super impegnata. Le richieste hanno spaziato dagli
itinerari in bici al pescaturismo, dai giri in motonave ai soggiorni negli
agruturismo. Il clou lo si è toccato al museo della bonifica di Ca' Vendramin.
«Tanta gente, più ieri che a Pasqua - spiega l'operatrice - Un vero pienone».
Franco Pavan
( da "Sicilia, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
«Taglio
ai costi della politica e burocrazia molto più snella» Sul
contenimento dei costi alla Provincia il presidente Giuseppe castiglione ha
molto da dire: «Il buon governo che abbiamo messo in atto sin dall'insediamento
è sotto gli occhi di tutti, questa Amministrazione ha voluto imprimere un forte
giro di vite, riducendo e razionalizzando le spese. Non solo abbiamo ridotto i
costi della politica e dell'apparato burocratico con
la riduzione degli assessori e la contestuale diminuzione del numero di
dipartimenti e del personale dirigente, che ha permesso un risparmio di oltre 2
milioni e mezzo di euro - aggiunge Castiglione - ma abbiamo imposto una
diminuzione sostanziale all'uso di beni strumentali, con particolare
riferimento a cellulari e telefonia fissa, attraverso una radicale revisione
delle abilitazioni». Il presidente della Provincia risponde anche sulle auto:
«Abbiamo già avviato con delibera n. 208 del 20 novembre 2008, la riduzione del
10% dei mezzi utilizzati e del personale conducente, oltre ad avere eliminato
l'assegnazione individuale alla dirigenza della macchina di servizio e
dell'autista con l'uso cumulativo dei mezzi e del personale addetto. Il
personale dirigente - ha comunque specificato Castiglione - non usufruisce di
auto blu, quanto di normali mezzi di servizio. Si tratta dunque di un processo
di razionalizzazione già avviato, ben venga ad ogni modo questa iniziativa del
Consiglio, in quanto ci troviamo assolutamente d'accordo - ha concluso il
presidente Castiglione - in tutto ciò che rappresenta un modo nuovo di amministrare
e di fare politica, che dimostra attraverso azioni
concrete un impegno esclusivo nell'interesse dei cittadini».
( da "Sicilia, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Serradifalco L'ex
vicesindaco Difrancesco direttore dell'Agenzia Entrate Butera. «Dopo i
soccorsi, il dolore e le lacrime, credo sia necessario
prodigarsi per raccogliere i fondi necessari al fine di aiutare concretamente
chi ha subìto il dramma del terremoto. Noi consiglieri del gruppo di minoranza,
che da tempo ormai abbiamo rinunciato al gettone di presenza, proporremo al sindaco di inviare alla Protezione Civile, che si
sta occupando della raccolta, i soldi che il Comune di Butera avrebbe dovuto
pagare, dall'inizio dell'anno ad oggi, alla compagine di cui faccio
parte». Così l'avv. Gaetano Carluzzo ha annunciato l'iniziativa in favore delle
popolazioni colpite dal sisma. «Proporremo, inoltre, al sindaco, alla giunta ed
al consiglio comunale - aggiunge Carluzzo - di adoperarsi in tal senso, magari
rinunciando all'indennità di carica del mese di aprile per gli amministratori,
ed al gettone di presenza delle prossime adunanze per
tutti gli altri consiglieri comunali. Vorremmo, ancora, che venissero
stanziati, nei limiti delle nostre possibilità economiche, particolarmente
precarie, delle somme a favore di chi non ha più una casa ed è costretto a
vivere in una tendopoli. Sarebbe opportuno finanche organizzare la raccolta,
così come stanno facendo molti altri sindaci, anche di altri paesi europei,
convocando una assemblea cittadina per istituire dei punti di raccolta in tutto
il paese, in modo da poter rastrellare vestiti, beni prima necessità e vieppiù
fondi da destinare ai familiari di chi è caduto sotto le macerie».
( da "Sicilia, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giarre. Nuovo incentivo per i consiglieri comunali Un gettone contro i Consigli
«deserti» Rinnovata dal Comune la convenzione con l'Università degli studi di
Catania per il mantenimento del servizio di «Segreteria territoriale» nel
Comune di Calatabiano. Tenuto conto del servizio soddisfacente svolto negli
anni precedenti dalla Segreteria Territoriale,ubicata nei locali della
Biblioteca comunale " Giuseppe Battioni ", il sindaco Antonio
Petralia ha ritenuto favorevole il rinnovo triennale della Convenzione con
l'Università di Catania al fine di continuare a fornire agli studenti
universitari un servizio di notevole importanza che và dalle informazioni alle
funzione di orientamento, disbrigo pratiche universitarie, certificazioni varie
, iscrizione anni successivi al primo, delega per il rilascio del libretto
universitario ecc.. «Ciò rappresenta un valido punto di riferimento - ha
dichiarato in nota l'assessore alla cultura Marisa Brancato - sia per gli
studenti universitari di Calatabiano che per quelli del comprensorio jonico -
etneo, i quali potranno avvalersi di un filo conduttore con il proprio Ateneo».
Salvatore Zappulla
( da "Sicilia, La"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giarre: in via Lisi pavimento da sostituire Uffici comunali: rischio
cadute Dall'inizio di quest'anno, i consiglieri comunali non percepiscono più
un'indennità di funzione mensile, ma un gettone di presenza. La novità è stata introdotta dalla legge regionale n.22 del 16
dicembre 2008 che ha aggiornato la legge regionale n.30 del 23 dicembre 2000.
In tal modo la Sicilia ha accolto così quanto disposto dalla normativa
nazionale, volta a contenere i costi della politica, incluse le rappresentanze
comunali. In sostanza, mentre prima, a prescindere dalla loro partecipazione o
meno alle sedute, a Giarre i consiglieri percepivano un'indennità di 950 euro
circa (al netto dell'Irpef) adesso percepiscono un gettone di 50 euro solo se
sono effettivamente presenti alle sedute del Consiglio comunale e alle sedute
delle varie commissioni, in cui rientrano anche i sopralluoghi. La legge,
infatti, testualmente recita: «La corresponsione dei gettoni
di presenza è comunque subordinata all'effettiva partecipazione del
consigliere a consigli e commissioni». La legge, come anzidetto, mirava a
contenere i costi della politica, tuttavia, in questi primi quattro mesi
dell'anno, almeno a Giarre, il risparmio economico per le casse comunali è
stato minimo: ci sono cinque commissioni permanenti e due straordinarie, ogni
commissione consiliare arriva a tenere mediamente anche due sedute la settimana
a cui i consiglieri cercano di non mancare. Se per un verso c'è chi si affanna
a totalizzare il massimo di presenze possibili, correndo da una commissione
all'altra, peraltro verso il vantaggio che almeno si è ottenuto è una migliore funzionalità
del sistema. «Prima, infatti - come spiegano gli addetti ai lavori - era più
facile che gli eletti si assentassero: tanto a fine mese percepivano comunque
l'indennità. Il numero legale facilmente mancava e, tra rinvii vari, rallentava
il funzionamento delle istituzioni, alle spalle dei cittadini. Adesso il
gettone incentiva la presenza e nelle sedute il numero
legale manca di rado. Sono rimaste, invece, invariate le indennità di sindaco,
assessori e presiedente del Consiglio comunale. Maria Gabriella Leonardi
( da "Virgilio Notizie"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Roma, 14 apr.
(Apcom) - Anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno donerà 200 euro in favore
degli abruzzesi coinvolti dal terremoto. "La proposta del presidente
Pomarici in favore delle vittime del terremoto in Abruzzo è lodevole", ha infatti sottolineato riferendosi alla mozione del presidente
del Consiglio comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio:
"È importante che anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia
un segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si
stanno impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma".
"Per questo giovedì anche io, in qualità di consigliere comunale, donerò
la mia parte", ha concluso Alemanno.
( da "Wall Street Italia"
del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sisma Abruzzo/
Alemanno: Donerò anche io i gettoni di presenza di
Apcom "Diamo segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta
soffrendo" -->Roma, 14 apr. (Apcom) - Anche il sindaco di Roma Gianni
Alemanno donerà 200 euro in favore degli abruzzesi coinvolti dal terremoto.
"La proposta del presidente Pomarici in favore delle vittime del terremoto
in Abruzzo è lodevole", ha infatti sottolineato riferendosi alla mozione
del presidente del Consiglio comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio: "È importante che
anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia un segnale di
responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si stanno
impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma". "Per
questo giovedì anche io, in qualità di consigliere comunale, donerò la mia parte",
ha concluso Alemanno.