HOME

PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

www.mauronovelli.it

[Vai al sito del CENACOLO DEI COGITANTI]

 

 

DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

TORNA ALL’INDICE MENSILE DEL DOSSIER     

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

    TUTTI I DOSSIER


 

 


Report "Costi dei politici"   10-14 aprile 2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Materne, la scissione la pagano i lavoratori ( da "Trentino" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: a partire dal gettone di presenza del presidente e dei membri della giunta. La Federazione ha anche stampato dei libri, si potrebbe farne a meno tranquillamente. Riducendo le spese forse si riesce a non tagliare il personale». Insomma, la scissione della Federazione alla fine rischiano di pagarla una decina di persone che nulla c'entrano.

Castelnuovo solidarietà all'Abruzzo ( da "Trentino" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Dal canto suo l'amministrazione comunale ha già deciso di destinare alle famiglie colpite dal tragico evento il gettone di presenza percepito nel consiglio comunale dello scorso lunedì. «Un piccolo gesto, per mostrare la sensibilità e la disponibilità della nostra gente di fronte a queste disgrazie.

La minoranza esce, salta il Consiglio ( da "Gazzetta di Modena,La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Unione Terre di Castelli dei Comuni di Marano, Guiglia e Zocca. La cronaca di quanto accaduto è la seguente: l'altra sera, dopo l'apertura ufficiale dei lavori del consiglio, dopo la decisione unanime di destinare il gettone di presenza ai terremotati dell'Abruzzo e dopo la trattazione dei primi due punti all'ordine del giorno (ovvero l'

Palazzolo Sì al regolamento edilizio ( da "Giornale di Brescia" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: hanno deciso di devolvere i gettoni presenza del 2009. Si inizia col sindaco Silvano Moreschi che comunica l'intenzione di agire nei confronti della Provincia per opporsi alla realizzazione in via Torino di un impianto di stoccaggio dei rifiuti. Riguardo poi l'interrogazione del consigliere leghista Stefano Raccagni per il dissesto della copertura delle ex scuole di Mura,

Pallavolon La lodigiana ha giocato uno spezzone della "finalina" di ieri ( da "Cittadino, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: terzo gettone di presenza in questa rassegna continentale dopo i match contro Turchia e Belgio) durante il terzo set, giocando un breve spezzone. Per la giocatrice lodigiana (17 anni compiuti lo scorso 2 gennaio) è il primo podio di prestigio, il punto di approdo di due stagioni affrontate con il piglio giusto in quella sorta di "

Metà dei gettoni all'Abruzzo ( da "Provincia Pavese, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Metà dei gettoni all'Abruzzo La scelta fatta da sindaco e assessori di Binasco BINASCO. Partecipare al dolore nazionale per la tragedia avvenuta all'Aquila in modo concreto: questo il pensiero espresso dagli amministratori locali durante la seduta di giunta di mercoledì.

gara di solidarietà in contrada ( da "Tirreno, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gran parte del patrimonio artistico del territorio ha decido di destinare il gettone di presenza al sostegno dei terremotati, dando mandato al competente ufficio di versare le somme corrispondenti alla "Confederazione nazionale Misericordie d'Italia sul conto corrente Monte dei Paschi di Siena Ag. 6 di Firenze Codice Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036 causale: emergenza Abruzzo.

"giuliano gettò sul lastrico la scuola di saluzzo" - massimo novelli ( da "Repubblica, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di casa sui podi dei principali teatri e delle più importanti sale da concerto del mondo. Tra il 2002 e il 2003 venne chiamato alla guida della prestigiosa istituzione su mandato dei Filarmonici di Torino, che possedevano la maggioranza del pacchetto azionario del consorzio, con il preciso scopo di salvarla.

con le nuove gomme alla caccia del terzo titolo ( da "Mattino di Padova, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Altre Con le nuove gomme alla caccia del terzo titolo Jorge Lorenzo, nativo di Palma di Maiorca, compirà 22 anni tra un mese. E' alla seconda stagione in MotoGp, sulla Yamaha M1 del Team Fiat. Rispetto al 2008, quando ha vinto un Gp all'Estoril al terzo gettone di presenza nella classe regina, dovrà assorbire il passaggio dalle gomme Michelin alle Bridgestone.

il pdl di sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati ( da "Repubblica, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina V - Palermo La curiosità Il Pdl di Sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati SCIACCA - «Donare il gettone di presenza dei consiglieri comunali per i terremotati in Abruzzo? Sarebbe solo un´iniziativa populista e propagandistica». A dirlo è Umberto Turturici, capogruppo del Pdl del Consiglio comunale di Sciacca.

( da "Secolo XIX, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: segno di lutto il sindaco Marco Melgrati si dichiara vicino alle popolazioni colpite dal sisma e afferma di «pregare per loro». Molti consigli comunali discuteranno iniziative di solidarietà, devolvendo gettoni di presenza o stanziando aiuti; Melgrati auspica un accordo per un piano di emergenza e solidarietà concordato e coordinato trasindaci e amministrazioni di tutta la riviera.

appalti, priorità alle aziende provinciali ( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Costi della politica. Bocciato il documento presentato dal capogruppo del Pd Sergio Zaia sulla riduzione dei costi della politica, attraverso l'abolizione del fondo a disposizione dei consiglieri, la riduzione degli assessori da 8 a 6, il taglio del 50 per cento del premio di risultato per i dirigenti e la riduzione dei contributi assegnati a enti e associazioni.

Alle slot in palio jackpot da 130 mila euroe si può giocare anche con un centesimo ( da "Secolo XIX, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Si può tentare la fortuna con un gettone da 0,50 euro. Alle slot ci sono due super Jackpot in attesa di un fortunato giocatore: il primo ha superato i 130 mila euro ed è formato da 10 macchinette "Stars War" che accettano gettoni da 5 centesimi; il secondo è alla "Ruota della fortuna" e viaggia oltre i 139 mila euro: si può giocare con 10 centesimi.

bardelli a raffica: la casta ormai è trasversale ( da "Tirreno, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: avendo intravisto i germi di questo atteggiamento anche nel mio attuale partito, l'Italia dei Valori, ho deciso di abbandonarlo». Dure critiche anche sui costi della politica. «Soltanto qualche esempio: circa tre anni fa sono stati finanziati i giochi della medicina a Montecatini gestiti dalla Fraben Travel per un totale di ben 250mila euro.

Bergamo La Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro ( da "Eco di Bergamo, L'" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Bergamo La Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro --> Venerdì 10 Aprile 2009 GENERALI, pagina 7 e-mail print Mercoledì sera i consiglieri comunali hanno deciso all'unanimità di devolvere ai terremotati il gettone di presenza alla seduta. Ieri per Palafrizzoni si è fatta avanti anche la Giunta, che ha deciso di donare 150 mila euro alle persone colpite dal sisma in Abruzzo.

Scende in campo anche il Palio del Niballo ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: intestato al Gruppo Municipale Palio del Niballo', in tutte le sedi e filiali della Bcc (coordinate bancarie: Iban IT25Z 08542 23700 000000167759), indicando nella causale Per emergenza terremoto Abruzzo'. Il consiglio comunale verserà una somma equivalente al gettone di presenza di una seduta consiliare.

Banco Popolare mette i consigli a dieta ( da "Corriere del Veneto" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: austerity Nessun taglio a gettoni e stipendi da parte di Antonveneta: «Sono già bassi, la banca è ripartita nel gennaio di quest'anno» VERONA Il Banco Popolare mette a dieta i suoi due consigli e anche quelli delle controllate. Martedì sera, nel corso di un incontro con l'associazione dei piccoli azionisti a Lodi, il presidente Carlo Fratta Pasini,

Porto turistico, la maggioranza fa saltare il Consiglio ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma la giunta continua ad approvare, con la più totale indifferenza, progetti di nuove costruzioni su tutti i lidi, per poi dire che ci sono troppe abitazioni previste nel piano del porto». I consiglieri di maggioranza abbandonando l'aula hanno dichiarato di devolvere il gettone di presenza alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo.

di ANNABELLA MORELLI Delle case non è rimasto altro che qualche brandello di muro. L'imm... ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 10-04-2009) + 2 altre fonti
Argomenti: Costi della politica

Abstract: riunire i consigli comunali e devolvere alle popolazioni di Abruzzo un importo pari a quello previsto per feste e sagre di quest'anno. Nello stesso tempo, "Quarta fase" segnala e sostiene la proposta di Anci giovane a livello nazionale che vorrebbe devolvere il gettone di presenza degli amministratori al fondo costituito dall'Anci per la ricostruzione.

Costi della politica. ( da "Sole 24 Ore, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che punta a una crescita zero delle uscite – mette in conto una riduzione dei costi dei gruppi parlamentari (decimati dopo le ultime elezioni) del 6,86 per cento e di quelli per cerimoniale e rappresentanza (-17,91%). Giù anche le attività interparlamentari (-21,23%) e i beni di consumo (tende, posate, stoviglie, mobili e vestiario di servizio)

Minoranza, protesta con sit-in notturno ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici punti all'ordine del giorno. La protesta della minoranza Da sinistra, il gazebo dell'opposizione e alcuni membri della maggioranza che osservano la scena.

Solidali ma non uniti ( da "Nuova Ferrara, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: I capigruppo di maggioranza e Iaf devolveranno un gettone di presenza, 85 euro. Non hanno aderito i gruppi di Forza Italia e An, «lunedì avevamo già deciso di fare un'iniziativa di solidarietà come Pdl, la proposta unitaria è arrivata poi» dice Enrico Brandani (foto).

terremoto, chioggia regalerà due case ( da "Nuova Venezia, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per rispettare il momento di difficoltà che stanno attraversando i residenti di L'Aquila e dintorni. In apertura di seduta sembrava scontato che la riflessione sul terremoto si chiudesse unicamente con la decisione dei consiglieri di devolvere il gettone di presenza alle vittime, poi, su proposta dell'opposizione, si è deciso di fare qualcosa di più e si è aperta la discussione.

Alemanno: ( da "Giornale.it, Il" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: «Donerò una somma pari a due gettoni di presenza per aiutare le vittime di questa tragedia - fa sapere Marco Pomarici, presidente del consiglio comunale -. Propongo ad ogni consigliere di donare almeno la stessa cifra». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

Il cardinale Poletto Una colletta il 19 Appello di solidarietà dalla Sala Rossa ( da "Stampa, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dopo aver stabilito che i 50 Consiglieri offrano un gettone di presenza (120,85 euro), invita le Circoscrizioni, i presidenti, gli amministratori delegati e i membri dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Comune a partecipare all'atto di solidarietà. Carlo Di Giambattista, Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d'Aosta (www.

"Adottiamo noi Castelnuovo" ( da "Stampa, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Confartigianato propone agli imprenditori a interrompere l'attività durante i funerali e lancia un fondo di solidarietà. Infine il gruppo consiliare comunale Pdl An invita a devolvere il prossimo gettone di presenza per l'adozione di un orfano. HANNO COLLABORATO Franco Marchiaro, Franca Nebbia, Giorgio Longo, Miriam Massone

Vercelli generosa mobilita anche i tifosi della Pro ( da "Stampa, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: questa mattina alle 11, le attività in concomitanza delle esequie di Stato.Il sindaco di Saluggia, Marco Pasteris, ha proposto di devolvere i gettoni di presenza del 2009 del Consiglio comunale per la ricostruzione dell'ospedale dell'Aquila: «Un'iniziativa cui potrebbero aderire tutti i comuni del Vercellese».

Mercato S.Severino: prosegue raccolta fondi al Cinema Teatro Comunale per popolazioni terremotate ( da "Salerno notizie" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Severino, in segno di condivisione e di solidarietà alle popolazioni dell?Abruzzo. Vicinanza spirituale ma anche aiuto concreto è quello che il Comune ha deciso di offrire ai terremotati abruzzesi, anche attraverso la devoluzione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali della seduta del 9 aprile.

Trevignano. Il sindaco furioso difende le donne del Consiglio e attacca a sua volta la Casarin ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: E qui viene alla luce un'altra menzogna, volutamente detta: ben sapendo dagli atti del Consiglio comunale che il ruolo di amministratore della Casa di Riposo è gratuito come da Statuto approvato, sul volantino della Lega nord si teorizzava di compensi e gettoni di presenza".

Moratti: "Ora consultiamo i milanesi su Expo" ( da "Affari Italiani (Online)" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: presenterò una mozione in Consiglio Comunale con la quale chiederò ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto stipendio". Lo afferma il consigliere comunale del Pd, Aldo Ugliano. L'INCONTRO - "Io sarò il 23 a Parigi ma Stanca si incontrerà con il segretario generale del Bie già il 22, dopo che avremo lavorato al primo concept" per Expo.

SISMA ABRUZZO/SOLIDARIETÀ E RACCOLTA FONDI DA CREDITO COOPERATIVO ( da "Wall Street Italia" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: complessivamente dai propri collaboratori e le ha invitate a proporre ai componenti dei Consigli di amministrazione e dei Collegi Sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi in tal modo potranno confluire sul conto corrente appositamente aperto da Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC: Iccrea Banca Spa - Conto corrente n.

Consiglio sul lavorodi nuovo conclusomanca numero legale ( da "Sicilia, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: alla prima votazione e solo 3 alla seconda su 43 che avevano firmato il foglio di presenza. Come si è verificato anche oggi con una presenza di appena 10 consiglieri su 45. Migliaia di euro spesi per una riunione di consiglio, su un tema decisivo per tante famiglie di lavoratori, per non raggiungere poi niente di concreto.

Le vittime del sismasaranno ricordate ( da "Sicilia, La" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: oltre all'istituzione di una commissione speciale sulla sanità». Nella seduta di giorno 14 potrebbe essere presentata una mozione, affinché i singoli consiglieri destinino, volontariamente, il gettone di presenza ai terremotati. Il prossimo 9 maggio, poi, si terrà un consiglio speciale, dedicato a Cittadinanza europea attiva.

13:08 TERREMOTO: CERNOBBIO, DEVOLUTI GETTON1 2009 CONSIGLIERI ( da "Agi" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gettone di presenza di ogni seduta per tutto il 2009 devoluto a favore delle popolazione devastate dal terremoto. A Cernobbio (Como) maggioranza e opposizione unite nel segno della solidarieta': i consiglieri comunali, infatti, hanno deciso di rinunciare alle proprie spettanze "per un gesto concreto" come spiegano i consiglieri Mirko Di Tonno (

17:21 EXPO: CONFLITTO INTERESSI E COMPENSO, ANCORA POLEMICHE SU STANCA (2) ( da "Agi" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto stipendio". Mentre il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino definisce "una vergogna" il doppio stipendio di Lucio Stanca: "durante la seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista per il 16 aprile, dedicata all'Expo - dice l'esponente del Partito democratico -

Terremoto, Conferenza metropolitana sindaci Bologna approva criteri per coordinare aiuti e raccolta fondi ( da "Sestopotere.com" del 10-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: con un primo obiettivo di un milione di euro a livello provinciale da destinare ai singoli progetti che verranno assegnati a Bologna. A questo fine la Provincia aprirà nei prossimi giorni un conto corrente pro-terremotati, nel quale confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e amministratori dell'Ente, così come deciso nel Consiglio di martedì scorso.

Il casinò scende in campo con croupier e sindacalisti ( da "Stampa, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dei gettoni Alessandro Rossi (di Rifondazione) e Elena Telekova che non lavora al casinò, ma ha un marito impiegato ai tavoli da gioco. Ancora in forse la candidatura del segretario del sindacato autonomo Snalc Lorenzo Semeria. Nella lista del Pdl e in quella d'appoggio di «Vince Sanremo», Maurizio Zoccarato ha inserito Massimiliano Moroni,

Minuto di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza ( da "Gazzetta di Reggio" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Minuto di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza Un minuto di silenzio è stato osservato ieri in apertura della seduta del Consiglio provinciale per le vittime del terremoto in Abruzzo. L'assemblea ha anche approvato all'unanimità un ordine del giorno, presentato dal presidente Lanfranco Fradici,

Sindaco e giunta, ai terremotati il 20% delle indennità mensili ( da "Trentino" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un consiglio comunale particolare quello dell'altra sera nel municipio di Tenna. Dopo un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto dell'Abruzzo, all'unanimità è stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali e il 20% delle indennità mensili del sindaco e dell'intera giunta in un fondo di solidarietà.

Contributi e iniziative in tanti Comuni della provincia ( da "Gazzetta di Modena,La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ricordato le vittime del sisma con un minuto di silenzio e ha votato all'unanimità un odg del Verde Savino che chiedeva di devolvere il gettone di presenza dell'ultima seduta a favore degli sfollati. L'Unione Terre d'Argine ha già versato 15mila euro. A Montecreto l'Avap, insieme all'amministrazione comunale, alla parrocchia e alla Pro Loco, ha organizzato una raccolta di indumenti,

Il gettone di presenza in aiuti ai terremotati ( da "Provincia Pavese, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: stata avanzata dal capogruppo di maggioranza, Giuseppe Bottaro, una proposta di aiuto: devolvere il gettone di presenza della serata di giovedì ai terremotati e cercare di accedere al bilancio per integrarlo. «Aderiamo alla richiesta di Bottaro.-ha commentato il sindaco-La giunta darà un contributo maggiore rispetto a quello dei consiglieri».

CHIUSO CON OLTRE 10MILA VISITATORI IL NAUTICSHOW A JESOLO ( da "Arena, L'" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ASSEMBLEA DEI SOCI DI VENETO BANCA Sabato 18 alle 9 a Venegazzù di Volpago del Montello (Treviso) si riunirà l'assemblea dei soci di Veneto Banca Holding. All'ordine del giorno nomina di 4 amministratori (2009-2011); bilancio 2008; sovrapprezzo azioni; gettoni di presenza cda incarico di revisione a PricewaterhouseCoopers spa.

citta' solidale ( da "Mattino di Padova, Il" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sotto il Volto della corda in piazza delle Erbe, i giovani del Pd raccoglieranno capi d'abbigliamento, coperte e generi alimentari da inviare in Abruzzo. GUIZZA: IL CDQ DEVOLVE I GETTONI. I consiglieri della circoscrizione 4, accogliendo la proposta di Daniele Zanetti, devolveranno i gettoni delle prossime sedute all'Abruzzo.

il cuore della riviera in aiuto ai terremotati ( da "Nuova Venezia, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di devolvere per tre mesi il gettone di presenza e parte dello stipendio in favore dei terremotati. «Destineremo con questa donazione circa 3 mila euro - dice il sindaco Roberto Donolato - mentre altri 5mila in accordo con le opposizioni arriveranno dai fondi che erano stati stanziati per manifestazioni aggregative e culturali»

Da Castelnuovo per Castelnuovo Aiuti ai terremotati d'Abruzzo ( da "Adige, L'" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di comune accordo, di donare il gettone di presenza dell'ultima seduta». Un atto di solidarietà reso ancora più speciale dalla decisione della Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana di devolvere all'iniziativa anche l'intero ricavato introitato - presso tutti i punti vendita presenti sul territorio - dall'acquisto delle uova ancora in giacenza nei vari magazzini delle filiali:

Consiglieri, sindaco e giuntasi "tassano" per i terremotati Comune, sindacati e impresefirmato un patto anti-crisi ( da "Secolo XIX, Il" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: più i gettoni di presenza di 20 euro di ciascun consigliere comunale. Camaiora (Pdl) ha proposto di destinare all'Abruzzo l'80 per cento della somma destinata al funzionamento del consiglio comunale e alla cooperazione internazionale. .x/11/0904 L'ex parlamentare avverte: «Qualunque operazione di vendita dell'area deve prevedere gli oneri della bonifica»

consiglio su pontile e parcheggi ( da "Tirreno, Il" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il secondo era esigenza di legge: il 27 aprile, per approvare il bilancio consuntivo e per altre questioni. Siamo d'accordo con i capigruppo che ci riuniremo informalmente, in modo da non prendere il gettone di presenza, per stabilire la data del consiglio sulla convenzione.

Scatta la gara di solidarietà in provincia Raccolta fondi da parte di laici e religiosi ( da "Giorno, Il (Lecco)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione hanno deciso di donare il gettone di presenza su proposta dello stesso primo cittadino. STUDENTI e professori del liceo «Medardo Rosso» di Lecco si sono quindi gemellati con i coetanei e i colleghi dell'artistico dell'Aquila con l'intento di consentire quanto prima la ripresa delle lezioni.

Da Seregno a Besana a Seveso continua la gara di generosità ( da "Giorno, Il (Brianza)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dice il sindaco di Besana Sergio Cazzaniga -_ proporremo ai consiglieri di lasciare il gettone di presenza». Stessa scelta da parte del sindaco di Veduggio Gerardo Fumagalli. A Seveso il sindaco Massimo Donati e il presidente del Consiglio comunale Massimo Vaccarino hanno deciso di devolvere parte del proprio stipendio a favore degli sfollati.

NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto Roberto Pu... ( da "Nazione, La (Viareggio)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo possiamo fare in accordo con le associazioni di volontariato, coi comuni limitrofi, con la generosità dei viareggini». SI MOLTIPLICANO le iniziative per raccogliere denaro e aiuti per i terremotati. I consiglieri provinciali devolveranno il gettone di presenza dell'ultima riunione del consiglio tenutasi in trasferta a Viareggio: sono 1.

di MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si ant... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di silenzio prima che iniziasse la seduta solenne in consiglio comunale e un gettone di presenza per i consiglieri che è stato devoluto alla Croce Rossa. Alla presenza di tutte le massime autorità civili e militari si è svolto il consiglio straordinario che è stato toccante dall'inizio alla fine: le voci di quattro ragazzi hanno scandito il silenzio leggendo i nomi dei caduti durante

Scuole, medici e servizi a disposizione ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ieri, i capigruppo consiliari hanno deciso di attivare un conto corrente «Emergenza terremoto Abruzzo Consiglio comunale P.S.Elpidio», codice Iban IT27 A061 5069 670C C016 0048 743, e i consiglieri devolveranno i gettoni di presenza di tutto il 2009. Infine, questa mattina, una delegazione di S.

SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e negli occhi. Ma anc... ( da "Nazione, La (Pisa)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gli assessori e i consiglieri comunali di Santa Croce, presenti all'ultima seduta del consiglio comunale, hanno deciso di devolvere il gettone di presenza. I dipendenti del Comune di Santa Croce devolveranno l'importo di un'ora di lavoro. Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha contattato il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, presidente regionale dell'Anci,

BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di S... ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: esponente di minoranza Vladimiro Perlini è quella di devolvere i gettoni di presenza di tutte le sedute del consiglio comunale tenutesi in questo 2009 a favore dei terremotati, utilizzandoli per acquistare presso gli esercenti locali i beni da donare agli abruzzesi in difficoltà. UN'ALTRA bella iniziativa a favore delle popolazioni colpite dal sisma, intanto, arriva da Marotta,

ANCONA Otto alla fine. Francesco Monaco fa leva sullo slogan di sempre: uniti ci salveremo.... ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 11-04-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 3 presenze) e Arcuri (1). C'è poi il caso - singolare e sfortunato - di Piccoli, che ha fatto appena in tempo a collezionare un gettone (a Salerno) prima di piegarsi alla serie infinita di infortuni. L'Ancona camaleontica, che ha cominciato la stagione col 4-4-2 e poi, partito Nassi (Brescia), ha dirottato sul 4-1-4-1 o,

Nel tempio di Cantù una Carife senza il totem ( da "Nuova Ferrara, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: toccherà a Rizzo-Allegretti-Sacchetti non far calare l'intensità. E al solito, fondamentale chiave tattica risulta Nnamaka: può marcare Toure (anche se il francese è più alto e se lo porta sotto canestro sono dolori), può anche dedicarsi ad Elder. Come ha fatto domenica scorsa con Udine, quando bomber Anderson è stato prima bloccato da Zanelli poi cancellato da Oluoma.

Uova di pasqua per aiutare l'Abruzzo ( da "Giorno, Il (Milano)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: L'estrazione è prevista per questo pomeriggio in piazza della Croce alle ore 16,30. Giovedì sera anche i consiglieri comunali garbagnatesi, hanno fatto la loro parte devolvendo il gettone di presenza della seduta, alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Giulio Dotto

Dieci famiglie disposte ad ospitare gli sfollati ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di un milione di euro. La Provincia aprirà un conto corrente pro terremotati dove confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e di amministratori dell'ente, come deciso martedì in Consiglio. NEL frattempo l'ufficio di presidenza della Conferenza metropolitana dei sindaci verificherà con i comuni della provincia la disponibilità dei propri tecnici ad andare sul posto

Roma Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri ( da "Corriere della Sera" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Corriere della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 11/04/2009 - pag: 1 Status Dal gettone di presenza all'«indennità»: «Ci sarà più lavoro...» Roma Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri Uno «status» diverso per i consiglieri comunali che con la nuova legge su Roma Capitale diventeranno membri dell'Assemblea capitolina.

Gettoni di presenza addio per i consiglieri ora arriva lo ( da "Corriere della Sera" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che di nuovo sembra sparita) «come organo di raccordo tra il centro e l'attività amministrativa sul territorio», Marco Pomarici conclude ricordando che donerà una somma pari a due gettoni di presenza per i terremotati: e «sono certo che l'intero consiglio comunale risponderà alla richiesta di donare almeno un gettone per le vittime della tragedia abruzzese»

Uova e colombe in segno di solidarietà ( da "Nuova Ferrara, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il consiglio comunale devolverà il gettone di presenza per l'emergenza terremoto». Visibilmente commosso, giovedì sera, il presidente Giuseppe Toschi ha aperto il consiglio comunale. Ma non è tutto; sull'evento sismico, il sindaco Giorgio Bellini, riferendo di un incontro in Provincia, ha annunciato che il comando della polizia municipale di Argenta,

Medesano - Minoranza, protesta con sit-in notturno ( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: In apertura su proposta del sindaco Bianchi è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i morti dell?Abruzzo, mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici punti all?ordine del giorno.

Quello che manca sono i veri albergatori Ho lavorato in albergo a Venezia dal 1965 al 20... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ai cittadini va anche spiegato che il Comune, per quella visita al Pronto soccorso - non istituzionale e irrilevante ai fini operativi - pagherà alla delegazione di Caccia un regolare gettone di presenza. Antonio Padoan direttore generale Ulss 12

Chiuso laboratorio di analisi clinicheLampedusa. ( da "Sicilia, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La speranza è che il prossimo 16 aprile il Consiglio approvi all'unanimità questo emendamento pro Abruzzo. Sarebbe un'altra medaglia per un'assise esemplare sotto vari punti di vista. Vedi il gettone di presenza solo per chi vota ed è presente. Francesco Di Mare

Aiuti all'Abruzzo: i consiglierinon devolvono i loro gettoni ( da "Sicilia, La" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: devolvono i loro gettoni Presto pulizia straordinaria nelle frazioni di tutti i 14 Comuni ricadenti all'interno del territorio di competenza della Joniambiente. La Aimeri ha accettato di buon grado la proposta del presidente della Joniambiente, Mario Zappia, di svolgere in tutti i Comuni della fascia nord dell'Etna da Bronte a Riposto la pulizia straordinaria delle frazioni che s'

Carpi, resoconto Consiglio comunale /1 ( da "Sestopotere.com" del 11-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ordine del giorno presentato dal consigliere dei Verdi Marcello Savino e che chiedeva di devolvere il gettone di presenza della seduta a favore delle azioni che l?amministrazione comunale ha intenzione di prendere in solidarietà con la popolazione abruzzese. Subito dopo l?assessore alla Protezione Civile Lella Rizzi, presentando la prima delibera in discussione, ha ricordato come l?

Rifiuti: appalto a Mantova Ambiente srl ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: invitando il consiglio ad un minuto di raccoglimento per onorare le tante vittime innocenti del disastro. E' seguito l'intervento del capogruppo di maggioranza Giuseppe Bellini per significare che il gruppo stesso ritiene di devolvere il gettone di presenza alla seduta a favore dei terremotati, si è associato il consigliere Montagnani con Bottani,

An, tre assenze che pesano ( da "Stampa, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: perché il consiglio di oggi oltre alla sostituzione di un consigliere prevedeva anche un gesto di solidarietà nei confronti dei terremotati. Nel giorno del lutto nazionale si era deciso di devolvere il gettone di presenza a loro». I terremotati aspetteranno. Non aspetta invece il Pd che si chiede se c'è ancora una maggioranza in Consiglio.

Stanziati 5 mila euro a favore del progetto Lift ( da "Stampa, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Amministrazione ha stabilito di mettere a disposizione del progetto un fondo di 5 mila euro, a cui si aggiungeranno il valore di un'ora di lavoro straordinario dei dipendenti e un contributo di 100 euro per ogni componente della giunta. Ai consiglieri comunali, invece, verrà proposto di devolvere un gettone di presenza.

Devolvere il gettone di presenza ( da "Corriere delle Alpi" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di fare qualcosa di tangibile a sostegno di quelle popolazioni e di quelle comunità colpite. Il minuto di silenzio e il gettone di presenza devoluto a chi è in difficoltà, sono soltanto un piccolo segnale, tra i tanti, in grado di dare senso concreto al nostro obbligo morale, prima e politico poi, di retti amministratori della cosa pubblica»

L'appello di Pauletti: Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo ( da "Corriere delle Alpi" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: SEREN DEL GRAPPA L'appello di Pauletti: «Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo» SEREN DEL GRAPPA. «Giusto dare la voce ai giovani e doniamo i gettoni di presenza ai tre consigli comunali del 2009 ai terremotati dell'Abruzzo». Sabato prossimo Seren del Grappa ospiterà il consiglio comunale aperto ai giovani.

Ospedale: Delucca (Lega) attacca Rossi ( da "Trentino" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e per il gemellaggio con il paese di Laurentino in Brasile, ove risiedono dei pronipoti di emigranti partiti da Lona Lases nel secolo scorso. Su proposta della minoranza infine è stato deciso all'unanimità di devolvere una cifra pari al minimo del gettone di presenza in un fondo a favore delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma. (l.c.)

In partenza altri volontari per portare aiuti e alimenti ( da "Gazzetta di Modena,La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: i consiglieri hanno anche deciso di devolvere i propri gettoni di presenza. Da San Prospero oggi parte alla volta dell'Aquila il presidente della Croce Blu Maurizio Pellacani insieme ad un altro volontario con un'ambulanza: andrà a Villa Sant'Angelo. Rifondazione Comunista ha organizzato a livello provinciale la "brigate di solidarietà attiva";

La giunta e i terremotati ( da "Gazzetta di Modena,La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di devolvere il gettone di presenza. Infine, a seguito delle direttive della Provincia per l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza terremoto in Abruzzo, si è tenuta una riunione del sistema integrato di volontariato della sicurezza e della protezione civile formiginese: 7 operatori della polizia municipale e 20 volontari,

Solidarietà all'Abruzzo, in campo anche  ( da "Tempo, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dopo aver curato una raccolta di generi di prima necessità, ha inviato una lettera al sindaco di Fondi e a tutti i consiglieri e assessori per chiedere loro di «devolvere in beneficenza il gettone di presenza personale relativo alla prossima assise comunale nonchè lo stipendio del mese in corso» oppure il numero 328-1889586.

Valle, c'è il contributo Mede offre alimentari ( da "Provincia Pavese, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Questo particolare capitolo di bilancio è alimentato periodicamente dalle indennità spettanti agli assessori e dai gettoni di presenza dei consiglieri comunali. «Ci siamo mossi secondo i principi di solidarietà e di cooperazione, e aderendo alle iniziative promosse dall'Anci e dall'Associazione nazionale piccoli Comuni italiani - commenta Carabelli -

un intervento per la ricostruzione con la raccolta fondi del comune ( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: comunale ha deliberato uno stanziamento iniziale di 50 mila euro e che gli stessi consiglieri hanno rinunciato al loro gettone di presenza, ora a Gemona prende il via un'iniziativa ulteriore in favore delle popolazioni terremotate. Nell'operazione sono coinvolti il Comune, la Pro Glemona, la parrocchia di Santa Maria Assunta e tutte le realtà associazionistiche e di volontariato locali.

( da "Nazione, La (Firenze)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: abbiamo rinunciato volontariamente per tutta la legislatura alla rappresentanza di diritto in I e II commissione, Bilancio e Urbanistica, e partecipando gratuitamente per due anni alle due commissioni, mentre i due commissari illegittimi' del PD remunerati regolarmente con il gettone di presenza di 72,16 euro». Ma la fine della storia?

( da "Giorno, Il (Brianza)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Diamo il gettone di presenza alle famiglie più in difficoltà» LENTATE LA PROPOSTA AI CONSIGLIERI COMUNALI di SONIA RONCONI LENTATE IOLANDA NEGRI, capogruppo consiliare di "Lentate Futura" propone due iniziative che da subito si possono attuare per la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio anche anche il Comune di Lentate.

il cuore grande di saonara dà aiuto ai terremotati ( da "Mattino di Padova, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina 25 - Provincia Il cuore grande di Saonara dà aiuto ai terremotati SAONARA. L'amministrazione comunale di Saonara devolverà all'Abruzzo colpito dal sisma un gettone di presenza dei consiglieri e degli assessori. Decisa in giunta, la proposta verrà presentata nel corso del prossimo consiglio.

un gemellaggio in limba sarda e carnica ( da "Nuova Sardegna, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Moro ha annunciato che il gettone di presenza della seduta di ieri sarà interamente devoluto a favore dei terremotati. Un gesto di solidarietà che, insieme ai valori della fratellanza e dell'integrazione europea, fa parte dello spirito col quale sono stati pensati i "gemellaggi".

tagliando i costi della politica un risparmio di 25 mila euro ( da "Nuova Venezia, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che questa Municipalità aveva già «limato» notevolmente i costi legati ai gettoni dei presenza dei singoli consiglieri, con una spesa che nel 2008 era stata inferiore di 30 mila euro rispetto a quella del 2007. Altro campo dove si cercherà di effettuare qualche taglio è quello delle attività culturali, uno dei fiori all'occhiello di Chirignago-Zelarino.

gli strani parcheggiatori ( da "Mattino di Padova, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: rispettare la legge per primo deve farsi paladino di un comportamento irreprensibile. Non è sufficiente dichiararsi Italiani per giustificare certi lassismi e pressopochismi; se desideriamo ad esempio stoppare i lauti gettoni di presenza delle cariche nelle Autostrade della regione,se riteniamo che certe persone, solo perché conniventi con certe alle quali sono stati fatti dei piaceri,

inaugurazione sobria per la piazza ( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che devolvere il gettone di presenza del prossimo consiglio comunale sia il minimo che si possa fare. Spero poi che il sindaco Roberto Cappuzzo torni sui suoi passi relativamente alla dichiarazione di lasciare alla Regione la competenza nell'organizzazione degli aiuti alla popolazione dell'Abruzzo».

pomarance Il dei consiglieri per l'Abruzzo ( da "Nazione, La (Livorno)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: VOLTERRA / VAL DI CECINA pag. 8 pomarance Il «gettone» dei consiglieri per l'Abruzzo «AI CONSIGLIERI del Comune di Pomarance, nella seduta di giovedì, verrà chiesto di mettere a disposizione il gettone di presenza per le popolazioni terremotate dell'Abruzzo.

Il centrosinistra: ( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il vice sindaco di di 1.533,88 euro. Il gettone di presenza a Calolziocorte è pari a quasi 20 euro lordi. Conti conferma comunque che da parte degli amministratori occorra un gesto di solidarietà. Per questo motivo, il gruppo di centrosinistra, ha deciso di rivolgersi al sindaco, Paolo Arrigoni, per proporre che, per almeno un anno,

Il cuore di Rimini: 50mila euro per Villa Sant'Angelo ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: andando avanti la grande sottoscrizione lanciata da Provincia e Comune di Rimini per il paese. «Stanno arrivando contributi da tutti: enti, associazioni, privati. Soltanto con i gettoni di presenza devoluti da vari consigli comunali abbiamo già raccolto 10mila euro rivela l'assessore alla Protezione civile e altri ne riceveremo nei prossimi giorni, anche dal consiglio provinciale.

La E il carrello è a rischio ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: appunto prelevando al volo l'euro che le massaie infilano nei carrelli di iper e super. E lasciando in cambio, c'è anche la beffa, un inutile dischetto di plastica. Un mesto gettone grigio con un inciso un patetico «1» che da qualche tempo in parecchi si sono trovati in mano. E la domanda di tutti è stata la stessa: «Ma come?

alla politica La Provincia perde un milione e mezzo ( da "Eco di Bergamo, L'" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma anche dai buchi di bilancio creati dai tagli eccessivi ai trasferimenti da parte dello Stato e dal drastico calo delle entrate generate dall'imposta provinciale di trascrizione». Per via Tasso le cifre sono queste: il taglio «virtuale» dei costi della politica deciso con la Finanziaria 2008 è stato di 878 mila euro, poi ricalibrati a 875 mila.

Il consiglio approva i piani di zona ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: consiglio comunale di Argenta convocato giovedì scorso quale penultima seduta di lavoro di questa legislatura. I gettoni di presenza sono stati unanimemente devoluti per sostenere le genti colpite dal cataclisma. Mentre il sindaco Giorgio Bellini ha spiegato che il corpo di polizia municipale si è fatto punto di riferimento per la provincia di Ferrara nel coordinamento degli aiuti.

Gli amministratori devolvono il gettone' ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Si tratta di un gesto, di fatto, simbolico (l'ammontare del gettone di presenza è di 90 euro lordi a consigliere); ma va registrato anche il fatto che i rappresentanti di An-Pdl e Forza Italia hanno deciso di non aderire a questa forma di solidarietà, dichiarando che sceglieranno una forma autonoma di sostegno alle popolazioni terremotato.

Comune, due iniziative per aiutare l'Abruzzo ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Primi a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul conto «Pro-Abruzzo». Un'altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.

Tutti musei comunali aperti per un viaggio nella memoria ( da "Nazione, La (La Spezia)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dalle 11 alle 19 saranno visitabili tre mostre: "Romano Rizzato. Dal disegno all'opera", "Turismo d'autore alla Spezia e in Liguria" e "Finestra sul Golfo. Giuliano Liofili. Geometrie interiori". Al Museo Civico Amedeo Lia (via del Prione 234) i visitatori avranno la possibilità di osservare la seconda parte della mostra "Accostamenti.

I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà scandi... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: venga avviata una sottoscrizione da parte dei consiglieri comunali di Scandiano affinché tutti i gettoni di presenza di commissioni e consigli comunali maturati dall'inizio del 2009 (fino a fine legislatura) vengano devoluti in beneficienza ai terremotati abruzzesi. Riteniamo sia necessario inoltre attingere per l'entità di almeno 20 mila euro alle risorse dal fondo di solidarietà».

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ottenimento del diritto di superficie da parte dei privati e per il rilascio delle concessioni. A questo proposito abbiamo già concordato un'audizione in Parlamento con tutti gli enti locali interessati». E poi? «E poi occorrerà agire sulla leva della concessione dei finanziamenti da parte del Credito sportivo e della Cassa depositi e prestiti.

Devolve l'indennità ai bisognosi ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma ora ha formalizzato la sua rinuncia ai gettoni di presenza per le sedute dei Consigli comunali e di quelle delle commissioni consiliari inviando un'apposita comunicazione al sindaco Francesco Spina, al presidente del Consiglio comunale, al dirigente dei settori Finanze e Amministrativo, ai revisori dei conti perché recepiscano la sua volontà nei documenti contabili del Comune.

Un gemellaggio all'insegna delle tradizioni ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Abruzzo in ginocchio: un minuto di silenzio nella sala consiliare strapiena, l'offerta dei gettoni di presenza dei consiglieri per la ricostruzione e l'esempio di Tolmezzo, devastata dal sisma nel 1976 e rimessa in piedi con una straordinaria forza di volontà. La cerimonia di ieri segue il patto già firmato lo scorso settembre a Tolmezzo.

Un'ora di lavoro dalle Casse rurali per i terremotati dell'Abruzzo ( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e le ha invitate a proporre ai componenti dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi, che possono comunque essere versati anche dai clienti delle banche, confluiranno sul conto corrente appositamente aperto da Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC "Iccrea Banca Spa -

Il PortoSummaga sfiora il colpaccio ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Al punto da pareggiare nell'arco di due minuti. Due gol di Gerbino quasi in fotocopia. Il primo (34') con un tiro al volo centrale sull'assist di Zizzari. Il secondo (36') con una girata volante su cross di Rizzo corretto da Zizzari. Silvano Stella

Il Comune e Italia Nostrauniti contro il parco eolico ( da "Sicilia, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per richiamare la sensibilità anche dei colleghi di tutti i comuni agrigentini. Destinare l'indennità o i gettoni di presenza ai fratelli terremotati può rappresentare un segno concreto di solidarietà che proviene da una provincia che non solo ha vissuto l'esperienza del terremoto, ma che vive costantemente situazioni di difficoltà per la mancanza di infrastrutture e occupazione»

E' nato ( da "Sicilia, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: "Il consiglio comunale di Vittoria - dice Salvatore Artini rappresentante consiliare del Gap- è stato tra i primi ad attivarsi nella gara di solidarietà decidendo di devolvere il gettone di presenza della seduta consiliare del 7 aprile. Una scelta condivisa da tutti i presenti".

Traversetolo: due iniziative per aiutare l'Abruzzo ( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 12-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Primi a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul conto «Pro-Abruzzo». Un?altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.

Anche la Provincia di Lecco in soccorso delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto ( da "Sestopotere.com" del 13-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che nella seduta del Consiglio Provinciale di lunedì, dopo aver osservato un minuto di raccoglimento a ricordo delle vittime del terremoto, hanno deciso di devolvere il gettone di presenza a favore delle popolazioni abruzzesi. A tal fine è possibile compiere la propria offerta: - mediante bonifico bancario da effettuare sul conto aperto dall?

Italia dei Valori, contro gli sprechi e i privilegi ( da "Trentino" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Italia dei valori: eliminazione di sperperi e privilegi, spazio al merito e ai talenti, taglio dei costi della politica (riduzione dei consiglieri comunali e circoscrizionali, dei componenti dei cda delle società partecipate e delle relative indennità, no al cumulo delle cariche), taglio delle consulenze e servizi affidati con gare pubbliche.

In 32 mila tra Acquario e Ducale ( da "Secolo XIX, Il" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ha guidato la classifica dei gettoni di presenza, continuando a inanellare una media di duemila visitatori al giorno, arrivando a un record di oltre 90 mila visitatori dall'apertura a oggi. Fontana ha chiuso ieri definitivamente a grande distanza ma col botto, arrivando a 40 mila presenze complessive, almeno 1200 nel lungo week end pasquale.

Andreetto BORGIO V. PRO ABRUZZO ( da "Secolo XIX, Il" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e tutti gli assessori della giunta comunale hanno stabilito di far versare l'intera mensilità dell'indennità di carica relativa al mese di aprile (ed i consiglieri comunali il gettone di presenza della seduta di consiglio). Anche la minoranza devolverà il gettone di presenza. Il conto corrente è il n. 52480 ?IBAN IT06 D063 1049 3100 0000 0052 480 ? causale Pro terremoto Abruzzo.

A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Economia Pagina 214 finanza A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico Finanza --> A2A si prepara al test della Borsa dopo il blitz dei Comuni azionisti che, su impulso del sindaco di Brescia, Adriano Paroli, hanno aperto la strada a un rimpasto dei due consigli.

Società controllate dal Comune Ecco gli incarichi e i compensi ( da "Tempo, Il" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: A tale somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni seduta. Il «gettone» rappresenterebbe l'unica entrata per l'altro membro del consiglio di amministrazione, nominato dal Comune di Latina, Claudio Quattrini (uomo di fiducia del consigliere comunale Silvestro Messina).

"non voglio più gettoni di presenza" bisceglie, la scelta di un consigliere ( da "Repubblica, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina IV - Bari La curiosità "Non voglio più gettoni di presenza" Bisceglie, la scelta di un consigliere Non vuole essere pagato per fare il consigliere comunale. Accade a Bisceglie, dove il capogruppo del Pd a Palazzo di città, Bartolo Cozzoli, professione avvocato, scrive al sindaco per rinunciare ai gettoni di presenza.

AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l ... ( da "Nazione, La (Livorno)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Cecina ( ha attivato un apposito conto corrente per la raccolta delle sottoscrizioni. Tra i primi ad aderire i consiglieri comunali che martedì scorso hanno devoluto i gettoni di presenza alla seduta a sostegno della causa. "Oltre alle tante iniziative di solidarietà promosse dalle nostre associazioni e all'impegno profuso sul fronte della Protezione Civile ha detto Nenci vorrei

Fuochi, socialisti con il sindaco ( da "Provincia Pavese, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: concludono Vitellini e Valassi - chiederemo ai consiglieri di devolvere il gettone di presenza e a sindaco, assessori e rappresentanti negli enti nominati dal Comune di devolvere una percentuale dell'emolumento. Una percentuale possibilmente congrua. Per il resto siamo aperti a qualsiasi opzione: eliminare la Notte bianca?

Terremoto, i Comuni donano migliaia di euro Al via raccolte di vestiti ( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di devolvere il gettone di presenza. A Castelfranco, Rifondazione Comunista ha organizzato le Brigate di solidarietà attiva': chiunque voglia contribuire può portare materiale utile nella sede del circolo in via Parenti 59 sabato e domenica dalle 9 alle 12 oppure domenica 26 aprile al centro commerciale Coop Magnolie.

ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime un gesto concreto di solidarietà alle ... ( da "Nazione, La (Firenze)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali dell'ultima seduta, in favore della popolazione terremotata. E il comune per la raccolta dei fondi invita i borghigiani a utilizzare il conto corrente attivato dalla Consulta Protezione Civile Anci con le coordinate IBAN: IT 56 D 03226 03203 000500074907.

Consiglieri a dieta Ca' Farsetti taglia 300 mila euro ( da "Corriere del Veneto" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: una vera e propria cura dimagrante facendo scomparire le indennità e sono stati imposti i gettoni di presenza per consiglio comunale e di Municipalità: 120 mila euro in meno per i consiglieri di Ca' Farsetti, addirittura 280 per gli organi periferici. Merito dell'eliminazione e il divieto di accumulo per i compensi dei delegati delle Municipalità di terraferma e centro storico.

Verbania, terremoto in Sd ( da "AprileOnline.info" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettoni di presenza abbiamo voluto partire dai problemi delle gente, non abbiamo venduto l'anima per un posto di sottogoverno, non ce l'abbiamo fatta, continueremo a fare politica nei tanti momenti di partecipazione della nostra città cercando di attrezzarci per lunghi decenni di governo delle destre grazie anche alle teorie secondo cui parlare di problemi e fare alleanze sui programmi

Solidarietà. I consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: I consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati Martedì 14 Aprile 2009, (L.M.) I consiglieri della municipalità del Lido e Pellestrina devolvono il proprio gettone di presenza guadagnato nell'ultimo consiglio del 7 aprile, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto all'Aquila.

Villa Badoer ha fatto il pienone ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La mostra a Palazzo Roverella è stata un richiamo immancabile per chi ha scelto la visita del capoluogo il giorno di Pasqua e Pasquetta. La possibilità di affiancarvi poi la visita alla Pinacoteca, completa un tour d'arte tra i più gettonabili del Veneto. Va da sé che la massiccia presenza in centro storico stia penalizzando un'altra delle attrattive museali della città.

( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: «Taglio ai costi della politica e burocrazia molto più snella» Sul contenimento dei costi alla Provincia il presidente Giuseppe castiglione ha molto da dire: «Il buon governo che abbiamo messo in atto sin dall'insediamento è sotto gli occhi di tutti, questa Amministrazione ha voluto imprimere un forte giro di vite,

L'ex vicesindaco Difrancescodirettore dell'Agenzia Entrate ( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sia necessario prodigarsi per raccogliere i fondi necessari al fine di aiutare concretamente chi ha subìto il dramma del terremoto. Noi consiglieri del gruppo di minoranza, che da tempo ormai abbiamo rinunciato al gettone di presenza, proporremo al sindaco di inviare alla Protezione Civile, che si sta occupando della raccolta, i soldi che il Comune di Butera avrebbe dovuto pagare,

Un gettone controi Consigli ( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: incentivo per i consiglieri comunali Un gettone contro i Consigli «deserti» Rinnovata dal Comune la convenzione con l'Università degli studi di Catania per il mantenimento del servizio di «Segreteria territoriale» nel Comune di Calatabiano. Tenuto conto del servizio soddisfacente svolto negli anni precedenti dalla Segreteria Territoriale,ubicata nei locali della Biblioteca comunale "

Uffici comunali: rischio cadute ( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: in via Lisi pavimento da sostituire Uffici comunali: rischio cadute Dall'inizio di quest'anno, i consiglieri comunali non percepiscono più un'indennità di funzione mensile, ma un gettone di presenza. La novità è stata introdotta dalla legge regionale n.22 del 16 dicembre 2008 che ha aggiornato la legge regionale n.30 del 23 dicembre 2000.

Sisma Abruzzo/ Alemanno: Donerò anche io i gettoni di ( da "Virgilio Notizie" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ha infatti sottolineato riferendosi alla mozione del presidente del Consiglio comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio: "È importante che anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia un segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si stanno impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma".

SISMA ABRUZZO/ ALEMANNO: DONERÒ ANCHE IO I GETTONI DI PRESENZA ( da "Wall Street Italia" del 14-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Donerò anche io i gettoni di presenza di Apcom "Diamo segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo" -->Roma, 14 apr. (Apcom) - Anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno donerà 200 euro in favore degli abruzzesi coinvolti dal terremoto. "La proposta del presidente Pomarici in favore delle vittime del terremoto in Abruzzo è lodevole"


Articoli

Materne, la scissione la pagano i lavoratori (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

di Ubaldo Cordellini Materne, la scissione la pagano i lavoratori Il presidente della Federazione Baldessari ha annunciato il taglio dei dipendenti I sindacati sparano a zero: eliminare le spese inutili TRENTO. La scissione nella Federazione delle scuole materne ha i primi effetti negativi. Il presidente Giuliano Baldessari lo ha annunciato l'altra sera ai dipendenti: la fuga di alcune scuole, per ora si parla di 13, provocherà una riduzione dei contributi e, quindi, la necessità di ridurre il personale. Baldessari è chiaro: «Non c'è alternativa, i soldi sono di meno e dovremo ridurre». I sindacati sparano a zero: «Baldessari non ha saputo gestire bene», dice Stefania Galli della Cisl. I dipendenti della Federazione delle scuole materne hanno un motivo in più per essere preoccupati. La Federazione dà lavoro a 72 persone, una trentina sono i coordinatori che si occupano dei collegamenti con i vari circoli e una quarantina sono impiegati amministrativi. Il presidente Giuliano Baldessari, però, ha già detto che alcuni di loro, quanti non lo ha ancora detto, perderanno sicuramente il posto. L'annuncio è stato dato l'altra sera in un incontro con i dipendenti. Baldessari spiega che i licenziamenti saranno inevitabili: «Il taglio dei dipendenti si dovrà fare per forza. Vengono a mancare contributi e nel nostro bilancio non ci sono i margini per mantenere lo stesso livello occupazionale. Su 5 milioni di bilancio, 4,5 sono se ne vanno per il personale. Il resto serve per l'attività formativa che dobbiamo fare per forza in base alla legge». Il presidente, però, non si sbilancia sull'entità del sacrificio: «Non so e non posso sapere di quanto dovremo ridurre il personale. Io so che, finora, su 158 scuole materne, 140 hanno firmato la delega alla Federazione, non so ancora quante altre lo faranno. I contributi la Provincia ce le concede in base alla sezioni delle scuole che ci danno la delega, circa 10 mila euro a sezione. Quindi più sono le scuole che non ci danno la delega, più sarà importante il taglio. Ho letto che si parla di una diminuzione di 40 sezioni, ma ancora non si può dire niente. Dipende da quante scuole aderiranno a Coesi (l'associazione delle scuole dissidenti)». Baldessari si difende dalle accuse di non aver saputo gestire in maniera unitaria questo difficile momento: «Molti hanno remato contro, anche all'interno della Federazione. Ci hanno fatto la guerra da tutte le parti da due anni a questa parte. La riorganizzazione non piaceva a molti». I sindacati, però, non sono per niente d'accordo e sparano a zero contro BaldessarrI: «Lui - spiega Stefania Galli - ha preso una Federazione con 158 scuole materne equiparate e adesso ne ha almeno 13 di meno. La colpa può essere di tutti, ma lui non può tirarsi fuori. Nell'incontro con i lavoratori ha spiegato che non ci sarà alcun buco di bilancio, ma ha aggiunto che ci dovrà essere un sacrificio in termini di personale. Non ha detto quanti perderanno il posto, ma a noi sindacati lo aveva già spiegato in un'altra sede. Aveva parlato di un taglio di 7/10 dipendenti». La Galli spiega, però, che ci sono altre strade per fronteggiare la diminuzione dei contributi: «Baldessari preferisce licenziare piuttosto che ridurre le spese. I sindacati unitariamente hanno chiesto che venissero tagliate le spese, a partire dal gettone di presenza del presidente e dei membri della giunta. La Federazione ha anche stampato dei libri, si potrebbe farne a meno tranquillamente. Riducendo le spese forse si riesce a non tagliare il personale». Insomma, la scissione della Federazione alla fine rischiano di pagarla una decina di persone che nulla c'entrano. Non si sa ancora niente di preciso, ma molte famiglie affrontano la Pasqua con una spirito non dei migliori, visto che ci sono dei posti di lavoro a rischio. A fine aprile saprà quante scuole hanno firmato la delega alla Federazione e così si potrà calcolare il taglio dei contributi.

Torna all'inizio


Castelnuovo solidarietà all'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Via alla raccolta fondi Castelnuovo solidarietà all'Abruzzo CASTELNUOVO. La solidarietà ai terremotati dell'Abruzzo arriva anche dal paese valsuganotto, che si è subito messo in moto per portare un segnale tangibile ai cittadini che in questi giorni hanno perso tutto. Un'iniziativa, quella messa in campo da Castelnuovo, che coinvolge amministrazione, Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana e Gruppo Genitori. Si raccoglieranno dei fondi che i rappresentanti dei tre enti porteranno personalmente in Abruzzo tra un mese, quando la situazione si sarà stabilizzata. Fondi che saranno destinati alla frazione di Castelnuovo, facente parte del paese di San Pio delle Camere, un abitato di 600 abitanti andato completamente distrutto in seguito al terremoto. Da oggi a domenica la Famiglia Cooperativa, nei suoi punti vendita, metterà a disposizione tutte le uova di Pasqua in magazzino ed i soldi raccolti andranno pro terremotati. Al contempo il Gruppo Genitori di Castelnuovo nelle giornate di sabato e domenica allestirà uno stand in piazza dove metterà in vendita delle piantine. Dal canto suo l'amministrazione comunale ha già deciso di destinare alle famiglie colpite dal tragico evento il gettone di presenza percepito nel consiglio comunale dello scorso lunedì. «Un piccolo gesto, per mostrare la sensibilità e la disponibilità della nostra gente di fronte a queste disgrazie. Proprio per questo motivo i fondi raccolti saranno portati in Abruzzo direttamente da noi», conclude l'assessore Lionella Denicolò. (m.c.) CASTELNUOVO Conferenza sull'educazione Stasera alle 20.30 nella sala polifunzionale serata con il dottor Giuseppe Disnan, psicologo psicoterapeuta dell'Azienda sanitaria, su "Alleanze educative strategiche: famiglia, scuola, comunità ed educatori territoriali per l'aggregazione". (m.c.) PANAROTTA Impianti aperti da oggi a lunedì Per Per concludere la stagione sciistica in bellezza gli impianti della Panarotta saranno aperti da oggi a lunedì con una promozione speciale: skipass giornaliero 10 euro. A Pasquetta, 13 aprile, grande festa con musica, animazione e tanto divertimento con l'Acquasplash (gara di planata su laghetto artificiale). Per informazioni 0461/701632, 0461/706757, www.panarotta.it (l.b.)

Torna all'inizio


La minoranza esce, salta il Consiglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VIGNOLA La minoranza esce, salta il Consiglio Manca il numero legale. Fiorini: «Protesta contro le assenze della maggioranza» DI MARCO PEDERZOLI VIGNOLA. La minoranza esce in blocco dalla sala consigliare e costringe la maggioranza a riconvocare il Consiglio. Questo, in estrema sintesi, è quanto accaduto l'altra sera in municipio, dove era stato convocato un consiglio in cui si discuteva pure dell'ingresso nell'Unione Terre di Castelli dei Comuni di Marano, Guiglia e Zocca. La cronaca di quanto accaduto è la seguente: l'altra sera, dopo l'apertura ufficiale dei lavori del consiglio, dopo la decisione unanime di destinare il gettone di presenza ai terremotati dell'Abruzzo e dopo la trattazione dei primi due punti all'ordine del giorno (ovvero l'approvazione dei verbali della seduta precedente e la relazione dell'assessore Romina Bertoni sul consuntivo 2008 dell'attività dei gemellaggi e le iniziative previste per il 2009), gli esponenti dei diversi gruppi di minoranza sono usciti in blocco dal consiglio, facendo così mancare il numero minimo legale di consiglieri per far proseguire i lavori, viste le assenze (tutte giustificate) dei consiglieri di maggioranza. A nome delle diverse minoranze, il consigliere Graziano Fiorini ha poi motivato l'iniziativa dicendo: «Siamo stanchi di garantire con la nostra presenza il numero legale di consiglieri, che altre volte sono stati recuperati dalla maggioranza tramite telefonate all'ultimo minuto. Abbiamo preso la decisione di uscire tutti insieme dall'aula consigliare perché questa maggioranza è ormai implosa e non riesce più a garantire nemmeno il numero legale di consiglieri per fare svolgere il consiglio, anche a causa delle defezioni che ha registrato nel tempo al suo interno». Pronta la replica del sindaco Roberto Adani, che ha detto: «Sono rimasto un po' sorpreso, perché a Vignola un fatto simile non è mai avvenuto. Un consigliere, che sia di maggioranza o di minoranza, avrebbe il dovere di partecipare al consiglio comunale, salvo che non sia assente giustificato, come è accaduto per i consiglieri di maggioranza che l'altra sera non hanno potuto essere presenti in consiglio. Occorre anche precisare - ha proseguito Adani - che i consiglieri di maggioranza, nel corso della legislatura, sono passati da 16 a 12, perché quattro consiglieri di maggioranza sono passati alla minoranza senza invece dimettersi. Io credo che sia legittimo essere o meno d'accordo con la politica dell'attuale amministrazione, però se un consigliere di maggioranza non è d'accordo dovrebbe dimettersi, altrimenti viene a mancare il patto stipulato con gli elettori». Il consiglio riprenderà mercoledì.

Torna all'inizio


Palazzolo Sì al regolamento edilizio (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Brescia" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Edizione: 10/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:sebino e franciacorta Palazzolo Sì al regolamento edilizio PALAZZOLOLa penultima seduta del Consiglio comunale di Palazzolo è iniziata lunedì con due momenti di silenzio, il primo per ricordare la prematura scomparsa del dott. Mauro Sala, già revisore dei conti del Comune, il secondo a ricordo delle vittime del terremoto abruzzese, per il quale già diversi consiglieri, sollecitati da G. Franco Piovanelli (An), hanno deciso di devolvere i gettoni presenza del 2009. Si inizia col sindaco Silvano Moreschi che comunica l'intenzione di agire nei confronti della Provincia per opporsi alla realizzazione in via Torino di un impianto di stoccaggio dei rifiuti. Riguardo poi l'interrogazione del consigliere leghista Stefano Raccagni per il dissesto della copertura delle ex scuole di Mura, l'assessore ai Lavori Pubblici Tarcisio Rubagotti ha fatto riferimento alla relazione dell'Ufficio tecnico comunale secondo la quale i lavori non erano stati fatti a regola d'arte e che al primo preventivo di 280mila euro era opportuno aggiungerne altri 140mila. Raccagni è rimasto insoddisfatto della risposta in quanto aveva richiesto su tale questione una relazione esterna. È stata poi affrontata l'interrogazione del Pd che richiedeva di utilizzare le «Sentinelle palazzolesi» per attività di controllo della sicurezza non solo verso atti criminosi, ma anche di controllo dello stato delle infrastrutture pubbliche quali condizioni delle strade e dell'illuminazione. L'assessore alla Sicurezza Luigi Urgnani si è detto d'accordo, anche se le Sentinelle sono un'associazione privata ed il Comune quindi non può imporre alcun indirizzo. Il consigliere Stefano Raccagni, presidente delle Sentinelle, ha quindi aggiunto che «non vigiliamo per segnalare atti criminosi, non per raccogliere ciottoli per strada». Sono stati poi approvati il piano di recupero della ex-cascina Frattini, l'adozione del piano di lottizzazione residenziale CIS 5 nella zona nord della Sgraffigna e il piano di lottizzazione residenziale ARU 3. Relativamente a questo intervento, i sedici alloggi verranno realizzati seguendo i parametri stabiliti da Casaclima per il risparmio energetico: il consigliere di Forza Palazzolo Luciano Lochis ha proposto di imporre tali parametri per tutte le ristrutturazioni e le nuove costruzioni a Palazzolo, magari con agevolazioni economiche proprio per incentivare il risparmio energetico. Si è poi passati all'adozione del nuovo Regolamento Edilizio (l'ultimo risaliva al 1987), del Piano di Protezione Civile (la consigliera Giuliana Bertoli ha invitato a informare con brochures quali comportamenti tenere in situazioni di emergenza) e del Regolamento comunale per la Disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni. Su tale punto si è avviata una discussione relativa all'uso di alcune bacheche comunali oggi utilizzate dal Pd: non lecite, secondo il leghista Attilio Bertoli, a suo tempo invece concessionate e quindi regolari, secondo Osvaldo Vezzoli (Pd). Infine si è approvato il piano 2009 della Biblioteca e della Gestione del Sistema Bibliotecario Intercomunale Ovest Bresciano. A tal proposito la presidente della Biblioteca, Lucia Bersini, ha informato la conclusione del fondo librario antico Lanfranchi ad opera del prof. Ennio Sandal con un'opera di studio sugli stampatori palazzolesi Britannico. A loro il consigliere Piovanelli ha proposto in segno di omaggio e gratitudine di intitolare la Biblioteca di Palazzolo.

Torna all'inizio


Pallavolon La lodigiana ha giocato uno spezzone della "finalina" di ieri (sezione: Costi dei politici)

( da "Cittadino, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Laura Baggi conquista il bronzo agli Europei Cadette in Olanda ROTTERDAM Dall'azzurro al bronzo. Gli Europei Cadette dell'Italia di Laura Baggi si sono conclusi con il terzo gradino del podio, suggellato dal successo per 3-1 di ieri pomeriggio nella "finalina" contro la Slovacchia. Una vittoria e una medaglia fortemente volute dalla compagine di Maurizio Moretti, che è partita ventre a terra imponendosi facilmente nei primi due set per 25-15 e 25-12; la Slovacchia ha poi reagito facendo suo il terzo parziale (25-20), ma le azzurrine hanno avuto il giusto "sprint" per chiudere 25-23 il quarto set. Laura Baggi ha fatto il suo ingresso in campo (terzo gettone di presenza in questa rassegna continentale dopo i match contro Turchia e Belgio) durante il terzo set, giocando un breve spezzone. Per la giocatrice lodigiana (17 anni compiuti lo scorso 2 gennaio) è il primo podio di prestigio, il punto di approdo di due stagioni affrontate con il piglio giusto in quella sorta di "fabbrica dei talenti" che è il Club Italia, in cui milita dal settembre del 2007. Un'esperienza, quella con il Club Italia, vissuta tra Ravenna (nella scorsa stagione) e Roma (in quella attuale), che ha visto la giocatrice lodigiana emersa nella Polis Volley di Osvaldo Gatti misurarsi anche da opposto oltre che nel consueto ruolo di schiacciatrice-ricevitrice. Proprio in ricezione la Baggi ha mostrato una buona percentuale di esecuzioni positive nella semifinale persa contro il Belgio (ieri laureatosi campione dopo la vittoriosa finale contro la Serbia). L'auspicio è che questi Europei di Rotterdam si rivelino soprattutto un punto di partenza, per chi del volley vorrebbe fare magari la propria vita. E in futuro tingerla di nuovo d'azzurro.Cesare Rizzi

Torna all'inizio


Metà dei gettoni all'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Metà dei gettoni all'Abruzzo La scelta fatta da sindaco e assessori di Binasco BINASCO. Partecipare al dolore nazionale per la tragedia avvenuta all'Aquila in modo concreto: questo il pensiero espresso dagli amministratori locali durante la seduta di giunta di mercoledì. Il sindaco Giovanni Castoldi, insieme a tutti gli assessori ha infatti scelto di devolvere la metà esatta dell'indennità di carica del mese di aprile a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal violentissimo sisma. Ad essersi mobilitato anche il gruppo di Protezione civile del paese. L'associazione ha infatti spiegato che la Regione Lombardia ha attivato lo stato di preallerta per intervenire in soccorso delle popolazioni del centro Italia vittime del terremoto. In particolare è richiesto l'intervento di personale specializzato, soprattutto tecnici strutturisti, ingegneri, architetti. Non hanno mancato di offrire la loro disponibilità i 12 volontari del gruppo di Protezione civile del paese che attualmente si trovano in attesa di ulteriori indicazioni. Al personale della sezione di Binasco non resta che aspettare che la centrale di coordinamento indichi al gruppo il giorno della partenza e le unità necessarie. Fondamentale è infatti, come è stato più volte ricordato anche attraverso notiziari tv nei giorni scorsi, coordinare al meglio le risorse, anche perchè sono previste turnazioni settimanali di coloro che, in tutta Italia, si sono resi disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede della Protezione civile di Binasco al numero 02.90094066. Marina Rosti

Torna all'inizio


gara di solidarietà in contrada (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Empoli Gara di solidarietà in contrada I consiglieri comunali doneranno il gettone di presenza FUCECCHIO. «Mi rivolgo a tutte le contrade di Fucecchio: uniamo i nostri sforzi e organizziamo cene e iniziative per sostenere la popolazione abruzzese». L'appello è del presidente della contrada di San Pierino Giuseppe Radice, vincitrice di tre palii consecutivi tra il 2005 e il 2007. «In un momento così difficile - spiega Radice - credo che tutte le contrade debbano unire i propri sforzi e dare un piccolo contributo per aiutare le persone che hanno subito il terremoto. Basta organizzare una cena, o qualche iniziativa parallela e destinare i fondi in beneficenza. Un piccolo gesto per regalare un sorriso ad un bambino o ad una famiglia in difficoltà». Un appello che sicuramente troverà il favore della altre undici contrade. Visto che quando si parla di solidarietà non c'è rivalità che tenga, ma solo un grande desiderio di aiutare il prossimo. «In questa situazione - continua il presidentissimo arancioazzurro - è giusto ribadire anche la funzione sociale che le contrade fucecchiesi rivestono nel tessuto cittadino, sia per i più giovani, per chi è in difficoltà. A San Pierino stiamo organizzando una cena in contrada e devolveremo l'incasso ai terremotati. Spero che le altre contrade facciano qualcosa di simile». Favorevole anche il comitato del Palio presieduto da Michela Malvolti, che potrebbe fare da tramite tra le contrade e l'Abruzzo. Il gettone ai terremotati. Anche il consiglio comunale di Castelfiorentino oltre ad esprimere cordoglio per le vittime e la vicinanza alle famiglie che hanno visto distrutto la loro casa, interi paesi e gran parte del patrimonio artistico del territorio ha decido di destinare il gettone di presenza al sostegno dei terremotati, dando mandato al competente ufficio di versare le somme corrispondenti alla "Confederazione nazionale Misericordie d'Italia sul conto corrente Monte dei Paschi di Siena Ag. 6 di Firenze Codice Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036 causale: emergenza Abruzzo. Il consiglio invita, altresì, i membri della giunta a fare altrettanto, destinando parte corrispondente della propria indennità mensile. Confesercenti. In concomitanza con lo svolgimento dei funerali di stato per le vittime del tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo, che si terranno stamani mattina a partire dalle ore 11, la Confesercenti del Circondario Empolese-Valdelsa, raccogliendo numerose segnalazioni giunte in questi giorni dalle aziende e dal territorio, invita tutte le imprese del comparto ad osservare una chiusura simbolica dell'attività limitata temporalmente allo svolgimento della funzione religiosa "11,00-11,15". La raccolta fondi. Il Popolo della Libertà di Montelupo Fiorentino lancia una raccolta fondi a favore della protezione civile per le operazioni che sta portando avanti in Abruzzo. Domani mattina, dalle 10 alle 12, il candidato sindaco Federico Pavese e gli altri esponenti del partito saranno con un banchino al mercato settimanale di piazza dell'Unione Europea per chiedere ai passanti di lasciare le monete che ricevono di resto dagli ambulanti. Appello per i bambini. Anche l'associazione Noi per voi, famiglie per le famiglie ha organizzato una spedizione all'Aquila per portare materiale alle famiglie sfollate. L'appuntamento è oggi pomeriggio nella piazzetta del mercato di Marcignana, dove verrà caricato su un furgone messo a disposizione da CM automercati, il materiale che gli empolesi vorranno donare.

Torna all'inizio


"giuliano gettò sul lastrico la scuola di saluzzo" - massimo novelli (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina VII - Torino Il direttore Rota racconta la "toccata e fuga" del presidente e del suo collaboratore al Centro di alto perfezionamento musicale "Giuliano gettò sul lastrico la scuola di Saluzzo" "Spese folli per i consulenti La politica lo appoggiava, ma alla fine si dimise" MASSIMO NOVELLI «Quanto è accaduto nel 2001-2002 alla Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, all´epoca della presidenza di Giuliano Soria, è lo specchio di quello che sta emergendo oggi nell´inchiesta giudiziaria su di lui e sul Premio Grinzane Cavour. Basti dire che, in circa un anno di gestione da parte di Soria, la scuola venne portata sull´orlo del fallimento Anzi: diciamo che era tecnicamente fallita». A ricordare con rabbia è Marcello Rota, un affermato direttore d´orchestra, di casa sui podi dei principali teatri e delle più importanti sale da concerto del mondo. Tra il 2002 e il 2003 venne chiamato alla guida della prestigiosa istituzione su mandato dei Filarmonici di Torino, che possedevano la maggioranza del pacchetto azionario del consorzio, con il preciso scopo di salvarla. Come riuscì, maestro Rota, a non far morire la scuola di Saluzzo messa in ginocchio da Soria? «Intanto costringendolo a dimettersi. Si pensò anche di promuovere un´azione di responsabilità nei suoi confronti per la cattiva gestione finanziaria della scuola. Ma alcuni dei soci di minoranza, tra i quali il Comune di Saluzzo e la Provincia di Cuneo, cui si sarebbe aggiunta probabilmente la Regione, minacciarono di uscire dal consorzio se ci fossimo rivalsi su Soria. Visto che il nostro obbiettivo era quello di salvare la scuola, pertanto rinunciammo. Parlai però della vicenda ad alcuni esponenti politici. E l´allora consigliere regionale Antonello Angeleri, che tra l´altro è mio cugino, diede battaglia a Palazzo Lascaris. Ma fu lasciato solo. Fatto sta che tutto venne insabbiato. Soria aveva molti amici nel mondo politico, era ritenuto intoccabile». Quando lei assunse la presidenza, in che stato versavano le casse della scuola? «Soria era entrato nel 2001, quando il bilancio aveva un attivo di circa un miliardo di lire. Quando lo costringemmo ad andarsene, il rosso era già di 200 milioni. Pensi che, nei dodici mesi della sua gestione, i costi delle consulenze aumentarono del 1.060 per cento! E le spese generali ebbero un incremento del 360 per cento. Soria, in ogni caso, non si faceva mai vedere e non partecipava mai alle sedute del consiglio d´amministrazione. Ci mandava i suoi collaboratori». Come Mario Rocca? «Sì. Era uno dei suoi. So che lo trattava malissimo». Chi chiamò Giuliano Soria alla Scuola di alto perfezionamento musicale? «Il suo nome fu imposto. Fu voluto, credo, a livello politico» (ai tempi ad amministrare la Regione era il centrodestra, ndr). Quale morale si ricava da questa storia? «Fin dal 2002 si sapeva tutto di Soria e dei suoi metodi. Salvo eccezioni, però, nessuno volle intervenire».

Torna all'inizio


con le nuove gomme alla caccia del terzo titolo (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 45 - Altre Con le nuove gomme alla caccia del terzo titolo Jorge Lorenzo, nativo di Palma di Maiorca, compirà 22 anni tra un mese. E' alla seconda stagione in MotoGp, sulla Yamaha M1 del Team Fiat. Rispetto al 2008, quando ha vinto un Gp all'Estoril al terzo gettone di presenza nella classe regina, dovrà assorbire il passaggio dalle gomme Michelin alle Bridgestone. In carriera ha vinto due titoli iridati consecutivi della 250 (2006-07), nella quale ha ottenuto 17 vittorie in 48 partecipazioni. In precedenza ha corso per tre anni in 125 con quattro successi e un curioso record: è il più giovane ad aver preso parte a una gara iridata (15 anni e un giorno).

Torna all'inizio


il pdl di sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina V - Palermo La curiosità Il Pdl di Sciacca si divide sugli aiuti ai terremotati SCIACCA - «Donare il gettone di presenza dei consiglieri comunali per i terremotati in Abruzzo? Sarebbe solo un´iniziativa populista e propagandistica». A dirlo è Umberto Turturici, capogruppo del Pdl del Consiglio comunale di Sciacca. A formulare la proposta è stato Bernardo Indelicato, un giovane di Sciacca, ed è stata accolta dal capogruppo del Pd Fabio Leonte, ma ha spaccato il Pdl in provincia di Agrigento. E mentre Turturici parlava di «propaganda elettorale», due consiglieri provinciali, Ivan Paci e Mario Lazzano, chiedevano ugualmente di devolvere il gettone della prossima seduta del Consiglio provinciale alle popolazioni colpite dal terremoto. Accursio Soldano

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

«Ospitiamo i terremotatinegli alberghi dismessi» mobilitazione e proposte per le popolazioni vittime del sisma in abruzzo Sono numerosi, molti in buone condizioni. L'alternativa-seconde case LAIGUEGLIA. «Ospitiamo i terremotati negli alberghi dismessi della riviera». L'appello-proposta arriva da Luigi Tezel, consigliere di opposizione ed esponente della destra, ma è rivolta a tutte le amministrazioni e ai proprietari di immobili ex turistici della riviera di ponente. «Abbiamo tutta una serie di alberghi chiusi da uno o due anni, talvolta da pochi mesi - afferma Tezel - Strutture destinate a rimanere inutilizzate fino a quando non saranno trasformate in appartamenti e che nel frattempo sono assolutamente improduttivi dal punto di vista economico e sociale, sia per i proprietari sia per le amministrazioni e la collettività. Credo che sarebbe un gesto di solidarietà e anche di buon senso metterli a disposizione per affrontare l'emergenza abitativa conseguente al terremoto, come primo rifugio per gli sfollati». Il rischio è che non siano più in grado di ospitare nessuno... «Ma no, stiamo parlando in molti casi di strutture che la scorsa estate ospitavano ancora i turisti. è vero che bisognerebbe attrezzarle, ma potrebbe pensarci la protezione civile come sta facendo con le tendopoli». Allora rovesciamo il problema. E se i proprietari si ritrovassero con l'immobile in condizioni peggiori quando se ne andranno i rifugiati? «Non credo, ma comunque si tratta di edifici destinati a essere ristrutturati profondamente, quindi non sarebbe un problema se qualcuno staccasse l'intonaco. E poi quando saranno ristrutturati credo che acquisteranno un bel valore, non sarebbe male se chi domani beneficerà di quel valore oggi metta a disposizione un edificio inutilizzato per chi vive un'emergenza così drammatica». Certo che con tutti gli alberghi in disuso in riviera si potrebbe dare ospitalità a un bel po' di persone. «Già. Alcuni sono chiusi da anni e difficilmente potrebbero essere utilizzati, ma credo che nell'arco della riviera di ponente ci siano abbastanza alberghi dismessi per far fronte a buona parte dell'emergenza. Sarebbe un bel gesto di solidarietà, oltretutto con un sacrificio davvero ridotto». «Utilizziamo le seconde case, che restano vuote per molti mesi e non producono nulla per la collettività» rilancia Luigi Tenderini, portavoce del Comitato civico di Ceriale. Una proposta che però pare destinata a scontrarsi con le prevedibili resistenze dei proprietari. Il sasso è stato lanciato e non resta che aspettare di vedere se l'idea sarà colta da qualcuno, sulla scorta di quanto fatto da diversi campeggi, soprattutto nell'imperiese. Intanto si moltiplicano le iniziative di solidarietà simbolica e concreta. Il contingente di volontari albenganesi, alassini, andoresi e di molte località ponentine che hanno raggiunto l'Abruzzo si va di giorno in giorno ingrossando. Il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, ha inviato un messaggio e annunciato che destinerà all'emergenza terremoto il ricavato della vendita delle piante durante Fior d'Albenga, la cui inaugurazione di sabato è stata ridotta al solo taglio del nastro in segno di partecipazione al dramma. Ad Alassio dopo il rinvio del consiglio comunale di lunedì in segno di lutto il sindaco Marco Melgrati si dichiara vicino alle popolazioni colpite dal sisma e afferma di «pregare per loro». Molti consigli comunali discuteranno iniziative di solidarietà, devolvendo gettoni di presenza o stanziando aiuti; Melgrati auspica un accordo per un piano di emergenza e solidarietà concordato e coordinato trasindaci e amministrazioni di tutta la riviera. Luca Rebagliati 10/04/2009 ' 10/04/2009 un bel gestoche costa pocoNon occorrono tanti soldi per farlo. Ad attrezzarli può pensarci la Protezione civile Luigi tezelconsigliere di Laigueglia 10/04/2009

Torna all'inizio


appalti, priorità alle aziende provinciali (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 4 - Pordenone Appalti, priorità alle aziende provinciali Approvato l'ordine del giorno di Fi. Bocciata la riduzione dei costi della politica PROVINCIA Ieri ultimo atto del consiglio prima del voto in programma il 6 e 7 giugno Il Pd: Pn pensa spot per Ciriani. La replica: il centro-sinistra strumentalizza di STEFANO POLZOT Cala il sipario sul consiglio provinciale che, salvo convocazioni straordinarie, tornerà a riunirsi, nella sua nuova conformazione, dopo le elezioni del 6 e 7 giugno. Una seduta anche animata, quella di ieri mattina, che, oltre a ratificare il bilancio consuntivo 2008, ha discusso di costi della politica (bocciato l'ordine del giorno del Pd), priorità alle aziende pordenonesi nell'assegnazione degli appalti (il documento di Forza Italia è stato accolto) e delle polemiche intorno a Pordenone pensa. Appalti. E' stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Forza Italia, Nicola Zille, che impegna gli uffici dell'ente intermedio a limitare, entro comunque i parametri di legge, la partecipazione agli appalti alle aziende della provincia di Pordenone, come accade, ha sottolineato l'esponente politico, in Trentino Alto Adige. Il presidente, Alessandro Ciriani, recependo il documento, ha sottolineato che già oggi il 95 per cento delle forniture di beni e servizi viene attribuita a imprese del Friuli Venezia Giulia, mentre per gli appalti di lavori le procedure sono più complesse. In ogni caso l'intendimento è stato accolto. Pordenone pensa. Bocciato l'ordine del giorno firmato dal Pd sulla rassegna culturale, contestata in quanto da un lato duplica eventi esistenti, come Pordenonelegge, e dall'altro è stata considerata troppo di parte. «Pordenone pensa - ha denunciato il capogruppo del Pd, Sergio Zaia - è stata utilizzata per finalità elettorali e politico-personali, perché al di là del taglio culturale il presidente Ciriani in alcuni casi non si è limitato a portare il saluto, ma ha fatto da moderatore». Tesi arricchita da Annamaria Poggioli, la quale ha denunciato il fatto che «la manifestazione doveva almeno essere discussa in commissione cultura». Secca la replica di Ciriani, che ha rimarcato come gli eventi siano stati seguiti da 8 mila persone. «In realtà Pordenone pensa era stata progettata ben più di un anno fa - ha aggiunto - ma allora la giunta regionale di centro-sinistra aveva chiuso i rubinetti. L'errore del Pd è quello di contrapporre Pordenonelegge a Pordenone pensa, quando invece non c'è alcuna sovrapposizione. La Provincia, da parte sua, sostiene tutti gli eventi, inclusi Dedica e Cinemazero. Se strumentalizzazione c'è stata è avvenuta un anno fa quando la consegna a Kofi Annan del sigillo della città, nel corso di Dedica, è diventata uno spot per Illy e Vincenzo Romor». A margine c'è stato un botta e risposta tra l'assessore Markus Maurmair e il consigliere del Pd Luigi Bortolussi sulla festa delle Pro loco che si è tenuta a Valvasone, in cui entrambi sono residenti. Uno spot elettorale secondo il democratico, una scelta voluta dalle associazioni per l'esponente dell'esecutivo Ciriani. Al voto sull'ordine del giorno ha creato perplessità nel Pd la scelta del consigliere di Rifondazione comunista, Mario Alzetta, di non partecipare ai lavori («La cultura non deve essere né di destra, né di sinistra») come pure l'astensione di Cittadini attraverso il proprio rappresentante Luciano Piccolo. Costi della politica. Bocciato il documento presentato dal capogruppo del Pd Sergio Zaia sulla riduzione dei costi della politica, attraverso l'abolizione del fondo a disposizione dei consiglieri, la riduzione degli assessori da 8 a 6, il taglio del 50 per cento del premio di risultato per i dirigenti e la riduzione dei contributi assegnati a enti e associazioni. Se sul primo punto c'è stata convergenza, gli altri tre sono stati contestati dalla maggioranza. Il suggerimento da parte di Zille di adottare il documento come raccomandazione non è stato ritenuto opportuno dal presidente, per il quale «bisogna evitare di assecondare un'ondata demagogica per la quale tutti i politici sono spendaccioni. In realtà i costi della macchina amministrativa sono ridotti, i dirigenti della Provincia sono pochi e sovraccaricati di lavoro e il numero degli assessori deve essere correlato alla qualità dell'impegno. Alla fine il documento è stato bocciato dalla maggioranza, mentre Cittadini si è astenuto. Delibere. Approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2008, la riorganizzazione delle partecipazioni dell'ente, con la vendita delle quote in Autovie Venete (ricavo di mezzo milione di euro) è stato accolto all'unanimità, così come l'indirizzo per l'adozione di prodotti biologici nelle mense.

Torna all'inizio


Alle slot in palio jackpot da 130 mila euroe si può giocare anche con un centesimo (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Alle slot in palio jackpot da 130 mila euroe si può giocare anche con un centesimo offerta per pasqua Sanremo. In attesa del grande appuntamento, dal 18 al 23 aprile, con l'Ept (European Poker tour), il week-end di Pasqua al Casinòè all'insegna dell'Hold'em poker e dei super Jackpot delle sale slot. Sono stati installati venti nuovi video-poker particolarmente accattivanti, che premiano la scala reale, la scala semplice, il poker e un "Super Mistery. Si può tentare la fortuna con un gettone da 0,50 euro. Alle slot ci sono due super Jackpot in attesa di un fortunato giocatore: il primo ha superato i 130 mila euro ed è formato da 10 macchinette "Stars War" che accettano gettoni da 5 centesimi; il secondo è alla "Ruota della fortuna" e viaggia oltre i 139 mila euro: si può giocare con 10 centesimi. Al Casinò funzionano 22 slot machines da un centesimo di euro, e altre 14 che accettano gettoni da due centesimi. 10/04/2009

Torna all'inizio


bardelli a raffica: la casta ormai è trasversale (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 9 - Montecatini Bardelli a raffica: «La Casta ormai è trasversale» Malgoverno e sprechi, accuse a destra e sinistra. E addio a Di Pietro PISTOIA. Costi della politica, smaltimento dei rifiuti, questione amianto alla Breda, dinamiche "da Casta" nelle amministrazioni locali: alla fine dei cinque anni da consigliere provinciale, Renzo Bardelli fa un resoconto delle attività svolte dall'amministrazione. E i nodi che vengono al pettine sono molti. A partire dalla giunta provinciale «che fa - afferma Bardelli - del consiglio degli eletti poco più che un inutile votificio, in cui molte decisioni, seppur prese a larga maggioranza o addirittura all'unanimità, non trovano attuazione, come è successo per il museo della scienza o quello dello sport che non sono mai stati realizzati. O come testimonia il fatto che ben nove mesi prima delle ultime elezioni provinciali, era già stata decisa la composizione della futura giunta». Le critiche si estendono alla questione dello smaltimento dei rifiuti e in particolare nei confronti della gestione dell'inceneritore di Montale. «Degli impianti adesso non se ne può fare a meno, ma una buona politica dovrebbe ascoltare seriamente anche tutti quei movimenti e comitati che sono sorti per contestare l'ampliamento dell'inceneritore. Ma, d'altronde c'è un'incongruenza di fondo, visto che chi è a capo del Cis è anche a capo della Ato di riferimento: il controllore e il controllato sono gli stessi». Parla di "Casta" senza mezzi termini Bardelli. «Casta che è trasversale - afferma - agli schieramenti di destra e sinistra. La politica è ormai divisa tra chi la fa per passione e servizio e chi la fa per interesse. Anche per questo alle prossime elezioni provinciali voterò l'Associazione per la Sinistra. Inoltre, avendo intravisto i germi di questo atteggiamento anche nel mio attuale partito, l'Italia dei Valori, ho deciso di abbandonarlo». Dure critiche anche sui costi della politica. «Soltanto qualche esempio: circa tre anni fa sono stati finanziati i giochi della medicina a Montecatini gestiti dalla Fraben Travel per un totale di ben 250mila euro. Il presidente Venturi dopo l'approvazione del bilancio, il 31 dicembre ha erogato, in piena facoltà, in un solo giorno ben 460mila euro di contributi. Tutto ciò a significate che i soldi potrebbero non mancare se solo fossero investiti meglio». Costi eccessivi della politica che dipendono anche, secondo Bardelli, da un numero troppo alto di dipendenti delle amministrazioni. M. Q.

Torna all'inizio


Bergamo La Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Bergamo La Giunta comunale decide di stanziare 150 mila euro --> Venerdì 10 Aprile 2009 GENERALI, pagina 7 e-mail print Mercoledì sera i consiglieri comunali hanno deciso all'unanimità di devolvere ai terremotati il gettone di presenza alla seduta. Ieri per Palafrizzoni si è fatta avanti anche la Giunta, che ha deciso di donare 150 mila euro alle persone colpite dal sisma in Abruzzo. «Uno stanziamento doveroso», ha detto il sindaco Roberto Bruni annunciando l'iniziativa a margine della riunione dell'esecutivo comunale. «Le modalità di versamenti e impiego saranno decise in seguito, ma ho già preso contatti affinché l'azione sia condivisa e coordinata - ha aggiunto il sindaco -. Ci sono accordi di collaborazione con la Caritas diocesana, con la Provincia e con la Camera di Commercio: agiremo insieme e definiremo un progetto apposito». Il sindaco, che già il giorno del sisma aveva dato il via libera ai dipendenti che avessero voluto mettere a disposizione la loro professionalità nelle zone colpite dal sisma (i giorni all'opera in Abruzzo saranno riconosciuti come di servizio), aveva da subito mostrato l'intenzione di dare vita a un'azione coordinata con altri soggetti del territorio, analogamente a quanto accaduto dopo lo tsunami, oppure durante la guerra nei Balcani. I 150 mila euro stanziati dalla Giunta sono frutto di una variazione di bilancio ad hoc: ieri sindaco e assessori hanno varato il consuntivo, decidendo di finanziare con una parte del fondo di amministrazione alcune variazioni sul bilancio 2009, fra cui appunto quella destinata a iniziative di solidarietà verso le persone e le famiglie che dopo il terremoto si trovano senza una casa. 10/04/2009 nascosto-->

Torna all'inizio


Scende in campo anche il Palio del Niballo (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FAENZA pag. 11 Scende in campo anche il Palio del Niballo TERREMOTO INSIEME A SULMONA INDIVIDUERÀ UNA CITTÀ DA AIUTARE IL COMUNE di Faenza e il Gruppo del Palio del Niballo, in collaborazione con la Bcc Ravennate e Imolese, promuovono una sottoscrizione per le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. Si tratta di raccogliere le risorse liberamente versate dai faentini per un progetto di solidarietà, a favore di una delle città aquilane più devastate. Il progetto sarà individuato da Faenza e Sulmona e dai rispettivi comitati organizzatori delle rievocazioni storiche, nell'ambito dell'amicizia e collaborazione di lunga data tra il Palio e la Giostra Europea della città abruzzese. I contributi, liberamente richiesti a tutti i faentini, in particolare ai rionali, alle associazioni e alle attività di volontariato, potranno essere versati, senza spese, sul c/c n. 167759, intestato al Gruppo Municipale Palio del Niballo', in tutte le sedi e filiali della Bcc (coordinate bancarie: Iban IT25Z 08542 23700 000000167759), indicando nella causale Per emergenza terremoto Abruzzo'. Il consiglio comunale verserà una somma equivalente al gettone di presenza di una seduta consiliare.

Torna all'inizio


Banco Popolare mette i consigli a dieta (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Veneto" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Veneto sezione: ECOVUOTA data: 10/04/2009 - pag: 17 Banco Popolare mette i consigli a dieta Fratta Pasini: «Compensi ridotti del 25%». E anche Intesa vara l'austerity Nessun taglio a gettoni e stipendi da parte di Antonveneta: «Sono già bassi, la banca è ripartita nel gennaio di quest'anno» VERONA Il Banco Popolare mette a dieta i suoi due consigli e anche quelli delle controllate. Martedì sera, nel corso di un incontro con l'associazione dei piccoli azionisti a Lodi, il presidente Carlo Fratta Pasini, rispondendo a una precisa domanda su bonus, gettoni e stipendi, ha anticipato: «Sarà proposta all'assemblea del prossimo 25 aprile una riduzione di circa il 25% del compenso agli amministratori ». Misura quasi annunciata. Già il 26 febbraio scorso Fratta Pasini affermava: «Penso che i margini dell'attività bancaria siano destinati a diminuire in modo apprezzabile e che i compensi di amministratori e top manager non siano una variabile indipendente ». Peraltro il decreto sui Tremonti bond, di cui il Banco Popolare è stato il primo fruitore (o meglio, il primo richiedente) impone tetti alla crescita delle retribuzioni dei vertici bancari. Fratta Pasini aveva già fatto il primo passo lo scorso anno, quando il Banco cominciava a perdere colpi: il suo stipendio da presidente del consiglio di sorveglianza passava a 600 mila euro dai 960 mila del 2007 (sotto la veste di presidente Bpvn). Intesa e Mps-Antonveneta Il momento di scarsa popolarità di banchieri e manager nonché la necessaria austerità sui costi societari inducono anche Intesa Sanpaolo a prendere provvedimenti (come ha già fatto Unicredit). Il Consiglio di sorveglianza ieri ha approvato il nuovo schema di retribuzione dell'amministratore delegato Corrado Passera (3,5 milioni per lo scorso esercizio) e di tutta la prima linea del management. Bonus non eliminato ma dimezzato. E compensi maggiormente legati a risultati di medio-lungo periodo, in linea anche con le raccomandazioni della Banca d'Italia, ribadite nei giorni scorsi dal governatore Mario Draghi. Con il dimagrimento dei maxi-stipendi a Passera, Francesco Micheli & c., è immaginabile che, a cascata, si provveda a una limitazione degli emolumenti sia per quanto riguarda i componenti del doppio board della capogruppo, sia per quanto riguarda le controllate. L'austerity, insomma, dovrebbe arrivare anche negli organi di Cariveneto e Cassa di risparmio di Venezia. Diverso il discorso per Montepaschi e la controllata padovana Antonveneta. Nel primo caso, la banca fa sapere «che il problema non si pone, visto che i compensi ai vertici sono stati sempre tra i più bassi del sistema». Il dg Vigni nel 2008 ha guadagnato 900 mila euro, ma con il bonus ha raggiunto la non disprezzabile cifra di 1,4 milioni. Il presidente Giuseppe Mussari ha viaggiato sugli 860 mila euro. Su Antonveneta, poi, il direttore generale Giuseppe Menzi chiarisce: «La banca è 'rinata' il 2 gennaio, siamo freschi di start up e i compensi agli amministratori sono assolutamente attualizzati allo scenario economico. Insomma, sono molto contenuti». Le altre popolari Non sentono il bisogno di ridurre stipendi e gettoni nemmeno le due principali banche popolari della regione (a parte il Banco). La Popolare di Vicenza e Veneto Banca forniscono una risposta molto analoga. Riassumibile così: non sono previste modifiche perché «l'istituto crea valore per gli azionisti e aumenta il prezzo del titolo al contrario delle quotate, distribuisce dividendo e continua a garantire utili robusti». Claudio Trabona Carlo Fratta Pasini, presidente del Cds Banco Popolare Vertici di Intesa Sanpaolo: Corrado Passera e, a destra, Enrico Salza

Torna all'inizio


Porto turistico, la maggioranza fa saltare il Consiglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

COMACCHIO E LIDI pag. 22 Porto turistico, la maggioranza fa saltare il Consiglio COMACCHIO SBIGOTTITI I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE CHE LO AVEVANO CHIESO COLPO DI SCENA in consiglio comunale a Comacchio, riunito per la discussione del progetto del nuovo porto turistico. La riunione, chiesta dal Pdl è saltata ancora prima di incominciare a causa dell'abbadnondo dell'aula da parte della maggioranza. Prima di lasciare Marcello Marcialis, a nome della maggioranza, ha letto un documento nel quale ci si appella all'articolo 16 del regolamento: «Il punto prevede l'illustrazione di un progetto e la verifica di compatibilità al Prg, in relazione alle quali sono in corso accertamenti preliminari e pertanto inerenti esclusivamente agli aspetti tecnici ed alla praticabilità giuridica della proposta. Quindi nessuna valutazione politico programmatica è stata compiuta dall'amministrazione che non si è espressa in alcun modo. Ogni discussione risulta quantomeno pretestuosa e rischia addirittura di pregiudicare l'esito dell'operazione stessa». Sbigottiti i consiglieri d'opposizione: «Ma dove siamo arrivati?- dice il capogruppo del Pdl Paolo Carli , che ha sposato il progetto dell'architetto del nuovo porto Non si può parlare, in consiglio comunale, di uno dei progetti più importanti che interessano il territorio? Perché la maggioranza, che evidentemente paga divisioni interne sul progetto, non vuole dire nulla? O lo fa con comunicati stampa ambigui? Non si può discutere del porto, ma la giunta continua ad approvare, con la più totale indifferenza, progetti di nuove costruzioni su tutti i lidi, per poi dire che ci sono troppe abitazioni previste nel piano del porto». I consiglieri di maggioranza abbandonando l'aula hanno dichiarato di devolvere il gettone di presenza alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Per oggi è prevista una conferenza stampa della maggioranza proprio sul porto turistico. p. v.

Torna all'inizio


di ANNABELLA MORELLI Delle case non è rimasto altro che qualche brandello di muro. L'imm... (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 10-04-2009)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Civitavecchia)) (Messaggero, Il (Viterbo))

Argomenti: Costi della politica

Venerdì 10 Aprile 2009 Chiudi di ANNABELLA MORELLI Delle case non è rimasto altro che qualche brandello di muro. L'immagine poetica di Ungaretti rimanda al dramma de l'Aquila che la Tuscia ha fatto suo con grande generosità: uomini, mezzi, viveri e denaro hanno preso la strada di quel paese straziato per far sentire alla gente d'Abruzzo che non è dimenticata. Sul conto corrente aperto dal Comune sono affluiti in due giorni 9.700 euro. E il sindaco Giulio Marini dice un «grazie, di cuore, a tutti coloro che hanno dato il loro contributo». Ma fermarsi è vietato. Così, la delegazione di Vetralla di CoDiCi (Centro per i diritti del cittadino) lancia un appello: offriamo ospitalità nelle nostre abitazioni a chi, in questo momento, non ha più una casa oppure non può rientrarvi per motivi di sicurezza. Chiunque volesse rispondere all'appello e mettere a disposizione una stanza o un appartamento, può farlo scrivendo a: codici.vetrallaodici.org e telefonando al numero telefonico 339.4507166, oppure al 339.4105242, o ancora contattando l'Unione degli studenti universitari al numero 049.8077714. Nel Lazio oltre 120 persone hanno già dato la loro disponibilità per un totale di circa 1.200 posti letto, tra cui abitanti di Viterbo e Tuscania, i cui cittadini hanno memoria del sisma che sconvolse la loro vita nel 1971. E mentre l'Ascom (in attesa di indicazioni dai dirigenti nazionali) invita i commercianti a sospendere le proprie attività in concomitanza delle esequie di Stato che si svolgeranno oggi alle ore 11, l'associazione "Quarta fase" rivolge a tutti i sindaci e all'Anci, che può contribuire a sostenere e divulgare l'iniziativa, la richiesta di un impegno: riunire i consigli comunali e devolvere alle popolazioni di Abruzzo un importo pari a quello previsto per feste e sagre di quest'anno. Nello stesso tempo, "Quarta fase" segnala e sostiene la proposta di Anci giovane a livello nazionale che vorrebbe devolvere il gettone di presenza degli amministratori al fondo costituito dall'Anci per la ricostruzione. «La comunità nazionale - dicono i soci - potrà sentirsi così più vicina alla gente di Abruzzo, che ha davanti un periodo non breve di disagi e sofferenze, proprio in quei momenti in cui normalmente avrebbe vissuto momenti di festa : ma potremo gioire di un'altra festa, quella della solidarietà». Per ulteriori informazioni e contatti ci si può rivolgere alla sede operativa dell'associazione "Quarta Fase" ai numeri 0761223088, oppure- 0761307380, o ancora all'indirizzo e-mail: quartafasevt@alice. La Banca di Viterbo infine, ha messo a disposizione un conto corrente su cui raccogliere fondi destinati ai terremotati. I versamenti sono esentati da qualsiasi spesa e/o commissione. Codice Iban: IT 31 I 08931 14505 000020800975.

Torna all'inizio


Costi della politica. (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2009-04-10 - pag: 17 autore: Costi della politica. Nel bilancio 2009 crescita zero per le uscite ma aumentano gli oneri del personale Senato, assunzioni in deroga Mariolina Sesto ROMA Contenuto aumento della spesa 2008 (+2,05% sul 2007) e riduzione di buona parte delle uscite per il 2009: i due bilanci del Senato (consuntivo e preventivo) che saranno approvati dal consiglio di presidenza il 23 aprile provano a introdurre un nuovo regime di austerity a Palazzo Madama. Ma all'orizzonte si profila già un nuovo piano per riallargare i cordoni della borsa proprio al capitolo più dispendioso, quello del personale. Insieme al bilancio, all'ordine del giorno del "cda"dei senatori ci sarà anche una proposta di promozione per una ventina di dipendenti per un costo complessivo di 160mila euro all'anno. In gergo tecnico si chiamano " unità operative" e consentono di assegnare il coordinamento di alcune attività a impiegati, commessi e segretarie dietro lauto aumento di stipendio. Un'iniziativa che si somma al recente via libera (tenuto debitamente nascosto) ad un nuovo concorso per una decina di consiglieri parlamentari, che attende solo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, e all'imminente arrivo in servizio (gennaio 2010) di oltre trenta nuovi commessi. E meno male che i questori nella nota tecnica allegata ai bilanci, nei quali hanno tagliato dalle agendine ai giornali promettendo ulteriori sforbiciate sui costi degli ex parlamentari e sui gruppi, hanno chiesto attenzione per il rispetto del blocco del turn over. La questione personale Nonostante la firma del nuovo contratto, che ha aumentato la quota di contributi versata dai dipendenti, la spesa per le retribuzioni rimane in crescita dell'1,35% fra 2008 e 2009. E se l'aumento resta al di sotto dell'inflazione programmata – scrivono i questori nella loro relazione – lo si deve al blocco delle assunzioni e all'obiettivo di riduzione dell'organico sotto le mille unità. Un obiettivo inseguito già da alcuni anni e non ancora centrato visto che i dipendenti risultano 1004. Anche considerato il prossimo pensionamento di 25/28 unità, sarà ben difficile scendere sotto quota mille se all'orizzonte ci sono almeno altre 50 assunzioni (tra commessi e consiglieri parlamentari). Senza contare poi che i pensionamenti, pur contribuendo a sfoltire l'esercito dei dipendenti, continuano a pesare sulle casse del Senato. Lo stesso bilancio se ne fa interprete annotando un incremento delle spese per il personale in quiescenza del 6,86 per cento. Gruppi in frenata Quanto alle altre spese, il bilancio preventivo per il 2009 – che punta a una crescita zero delle uscite – mette in conto una riduzione dei costi dei gruppi parlamentari (decimati dopo le ultime elezioni) del 6,86 per cento e di quelli per cerimoniale e rappresentanza (-17,91%). Giù anche le attività interparlamentari (-21,23%) e i beni di consumo (tende, posate, stoviglie, mobili e vestiario di servizio) in discesa del 17,02 per cento. Azione di contenimento delle spese mancata invece alle voci "locazioni e utenze" salite del 5,91%, "pulizia e facchinaggio" (+7,48%) e manutenzione ordinaria (+8,02%); stabili i servizi di ristorazione (-0,75%). In sensibile aumento poi le spese per le commissioni speciali e i comitati parlamentari (+17,33%) e quelle per la commissione di Vigilanza sulla Rai (+33,33%). Un incremento spiegato a Palazzo Madama con il fatto che il funzionamento di questi organismi (soprattutto la Vigilanza Rai) è appena entrato a regime e produrrà in pieno i suoi effetti in termini di spese solo a partire da quest'anno. Le promesse per il 2009 Qualche passo è stato fatto ma la strada dei tagli è ancora lunga e in salita. I questori lo sanno bene e proporranno al consiglio di presidenza nuovi drastici interventi: in primo luogo a carico degli ex senatori per i quali si prefigura un taglio dei benefit sui viaggi aerei e ferroviari e sul telepass autostradale. Già decisa, inoltre, la riduzione del 10% delle indennità aggiuntive percepite mensilmente da Carabinieri, Vigili del fuoco, addetti Bnl e impiegati postali in servizio a Palazzo Madama. Allo studio, infine, l'abolizione del Caf gratuito in servizio al Senato: i questori hanno verificato che lo utilizzano solo 25 senatori e 48 ex senatori, un numero irrisorio di utenti che fa lievitare a 250 euro il costo della prestazione per ogni singolo "730" compilato, contro i 50 euro solitamente chiesti fuori dal Palazzo. Un vero furto. Ma tanto pagava Palazzo Madama. © RIPRODUZIONE RISERVATA BLOCCO AGGIRATO Promozione in vista per venti dipendenti, concorso per dieci consiglieri e dal 2010 30 nuovi commessi

Torna all'inizio


Minoranza, protesta con sit-in notturno (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PROVINCIA 10-04-2009 MEDESANO USCITO DAL CONSIGLIO, IL GRUPPO HA «PIANTATO» TENDA E GAZEBO DAVANTI AL MUNICIPIO Minoranza, protesta con sit-in notturno MEDESANO Sotto accusa, in particolare, l'ordine del giorno della seduta e il giornalino comunale Roberto Cerocchi II Dalla notte scorsa e fino alle otto di questa mattina i consiglieri della minoranza di «Medesano Domani» hanno protestato contro la maggioranza e il sindaco Roberto Bianchi. Dopo aver abbandonando poco dopo le 21 i lavori consiliari, hanno allestito in piazza un gazebo. Verso le 23 hanno innalzato una tenda dove hanno dormito, nei sacchi a pelo, fino a questa mattina. Questa insolita protesta è «esplosa», come ha spiegato nel suo intervento il capogruppo Gianpaolo Cantoni, perché il sindaco non aveva messo all'ordine del giorno l'approvazione del regolamento sui referendum e la richiesta di ritiro dal Parlamento della proposta di legge che istituisce l'Ordine del Tricolore, equiparando partigiani e reduci di Salò. Altro «seme» della discordia, il giornalino del comune «Medesano News» dove è stata negata alla minoranza la tradizionale pagina di opinioni, giudicato come propaganda politica. Il sindaco Bianchi ha risposto che i due punti richiesti sarebbero stati inseriti nell'ultimo consiglio comunale del 21 aprile e che il giornalino doveva contenere il resoconto dell'attività svolta dalla maggioranza nei cinque anni mentre la minoranza avrebbe avuto suoi propri canali per far sapere il suo comportamento. Sia Cantoni che Zanardi hanno sottolineato con amarezza il comportamento della maggioranza di fronte a cinque anni di opposizione costruttiva giudicando l'atteggiamento assunto come arrogante. Poi tutti fuori. Al gazebo sono stati affissi manifesti con scritte varie: «Il bavaglio all'opposizione, vergogna!; «Sindaco non raccontare balle: la tangenziale l'abbiamo ideata noi!»; «Il giornalino del comune diventa la loro pubblicità elettorale coi soldi dei cittadini! ». E ancora: «Ripristinare la democrazia. Sit-in per Medesano libera»; «Arroganza e bugie della giunta». Il consiglio era iniziato con ol- tre mezz'ora di ritardo per mancanza del numero legale dei consiglieri della maggioranza. In apertura su proposta del sindaco Bianchi è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i morti dell'Abruzzo, mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici punti all'ordine del giorno. La protesta della minoranza Da sinistra, il gazebo dell'opposizione e alcuni membri della maggioranza che osservano la scena.

Torna all'inizio


Solidali ma non uniti (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Ferrara, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Solidali ma non uniti Dal Consiglio comunale solidarietà ai terremotati, ma non in maniera unitaria. I capigruppo di maggioranza e Iaf devolveranno un gettone di presenza, 85 euro. Non hanno aderito i gruppi di Forza Italia e An, «lunedì avevamo già deciso di fare un'iniziativa di solidarietà come Pdl, la proposta unitaria è arrivata poi» dice Enrico Brandani (foto).

Torna all'inizio


terremoto, chioggia regalerà due case (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Venezia, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VOTO UNANIME IN CONSIGLIO Terremoto, Chioggia regalerà due case CHIOGGIA. Chioggia realizzerà due alloggi in Abruzzo per chi è rimasto senza casa a causa del terremoto. Lo ha deciso il Consiglio comunale all'unanimità nella seduta di mercoledì in cui il dibattito si è concentrato unicamente sul drammatico fatto di attualità. I consiglieri hanno deciso di rimandare la discussione dei provvedimenti all'ordine del giorno per rispettare il momento di difficoltà che stanno attraversando i residenti di L'Aquila e dintorni. In apertura di seduta sembrava scontato che la riflessione sul terremoto si chiudesse unicamente con la decisione dei consiglieri di devolvere il gettone di presenza alle vittime, poi, su proposta dell'opposizione, si è deciso di fare qualcosa di più e si è aperta la discussione. Il punto di sintesi tra le parti è arrivato poco prima delle 23 con un ordine del giorno, votato all'unanimità, in cui ci si impegna a costruire 2 dei 10.000 alloggi andati distrutti. «Il Consiglio - si legge nel documento - da subito si attiva affinché vengano reperite risorse tali per iniziare a soddisfare la necessità di almeno due alloggi (di un valore ipotetico di 75.000 euro ciascuno ndr), auspicando un virtuoso processo di emulazione, coordinato dall'Anci, in grado di raggiungere nella prima fase il 20% circa del fabbisogno totale, stimato in 10.000 unità. Si chiede al sindaco di convocare con urgenza la giunta per adottare gli atti amministrativi idonei e valutare l'eventuale istituzione di un fondo di solidarietà, con gli stessi scopi, per la raccolta di contributi dai cittadini». L'opposizione si è impegnata a sostenere qualsiasi proposta di variazione di bilancio arrivi dalla giunta comunale per raggiungere l'obiettivo. (e.b.a.)

Torna all'inizio


Alemanno: (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale.it, Il" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

n. 86 del 2009-04-10 pagina 2 Alemanno: «Verifica sul rischio sismico» di Stefania Scarpa Il sindaco ha annunciato che dopo Pasqua verrà fatto il punto della situazione nella capitale L'assessore all'Urbanistica Corsini propone un bollino di idoneità statica per ogni fabbricato Dopo Pasqua, quando sarà finita l'emergenza per il terremoto che ha colpito l'Abruzzo, ci sarà una riunione con le strutture statali e comunali per fare il punto della situazione sulla prevenzione nella nostra città e su come ci si deve preparare a rischi di questo genere a Roma. Il sindaco Gianni Alemanno ne parla a margine della riapertura dell'aiuola di piazza Venezia, sottolineando che «a Roma non ci sono rischi specifici, ma bisogna stare ugualmente molto attenti». «L'esempio negativo di quanto successo all'Aquila - aggiunge il sindaco - ci deve spingere ad essere molto vigili». A proposito della sua visita nelle zone terremotate, Alemanno racconta che «il ricordo non può non essere che quello della Casa dello studente. È una delle cose più terribili, perché si trattava di un palazzo moderno, eppure guardandolo si capiva che qualcosa non ha funzionato. Se fosse stato costruito bene come altri palazzi, ciò non sarebbe successo. Quindi ha fatto bene la magistratura ad aprire un'inchiesta. Bisogna fare in modo che tutte le norme tecniche vengano rispettate». Ma il vero problema, secondo il primo cittadino, è quello di stare vicino agli abruzzesi nel momento della ricostruzione. «Serve una continuità di intervento - dice - e il non dimenticarsi di ciò che è successo tra 15 giorni». Una proposta per cercare di rendere Roma più sicura viene lanciata dall'assessore all'Urbanistica del Comune, Marco Corsini, a margine della riunione della commissione competente: un bollino di idoneità statica per ogni fabbricato di Roma, sia pubblico che privato. Nel corso della commissione, Corsini, interpellato sulle norme di sicurezza in caso di sismi, ha spiegato che «il problema a Roma è che più del 30 per cento degli edifici sono spontanei, nessuno ha potuto testarli. Sono edifici privati e incontrollati». «Secondo me - sostiene l'assessore - questa amministrazione deve riprendere in mano in maniera vigorosa il fascicolo del fabbricato, ovvero l'imposizione di un obbligo per tutti i fabbricati di Roma di far redigere da tecnici un documento che ne attesti la corretta costruzione essenzialmente sotto il profilo dell'idoneità statica». Il fascicolo di fabbricato fu realizzato subito dopo la tragedia di via di Vigna Jacobini avvenuta nel 1997 quando per problemi strutturali implose un intero edificio e morirono 27 persone. Da martedì prossimo, intanto, gli uffici del consiglio comunale di via della Greca saranno a disposizione dei consiglieri che vorranno devolvere uno o più gettoni di presenza in favore delle vittime e degli sfollati del terremoto in Abruzzo. Sempre nella stessa giornata la conferenza dei capigruppo definirà il coordinamento e la destinazione di questa raccolta che sarà monitorata dalla presidenza. «Donerò una somma pari a due gettoni di presenza per aiutare le vittime di questa tragedia - fa sapere Marco Pomarici, presidente del consiglio comunale -. Propongo ad ogni consigliere di donare almeno la stessa cifra». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

Torna all'inizio


Il cardinale Poletto Una colletta il 19 Appello di solidarietà dalla Sala Rossa (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il cardinale Poletto «Una colletta il 19» Appello di solidarietà dalla Sala Rossa Luci spente e serrande abbassate oggi alle 11 in tutti i negozi e pubblici esercizi di Torino e provincia in concomitanza con i funerali di Stato delle vittime del terremoto. L'invito ai commercianti è stato rivolto da Ascom e Confesercenti che, con il terziario torinese, intendono anche aderire ad iniziative di aiuto, assieme alla Protezione Civile Piemontese. Alla gara di solidarietà si unisce il Museo del Cinema: l'intero incasso dei biglietti staccati nella giornata verrà devoluto a favore dei terremotati. Ieri mattina in duomo il cardinale Severino Poletto ha ricordato con emozione i terremotati: «Abbiamo fatto progetti di solidarietà durante la Quaresima per le nostre famiglie che hanno il disagio della disoccupazione, della cassintegrazione, ma il 19 aprile saremo invitati anche a una solidarietà per i fratelli dell'Abruzzo. Già la Caritas si è attivata, decidiamo secondo quel che ci detta il cuore. E' una situazione difficile per tutti ma questi fratelli sono in una condizione molto peggiore della nostra». Il Distretto Lions Piemonte Nord.Occidentale e Valle d'Aosta ha raccolto diecimila euro che sono stati messi a disposizione degli Enti preposti alla gestione dell'emergenza. La Conferenza dei Capigruppo del Comune, presieduta dal Vicepresidente Michele Coppola, dopo aver stabilito che i 50 Consiglieri offrano un gettone di presenza (120,85 euro), invita le Circoscrizioni, i presidenti, gli amministratori delegati e i membri dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Comune a partecipare all'atto di solidarietà. Carlo Di Giambattista, Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d'Aosta (www.fampv.it) fa sapere che «l'Associazione gestirà direttamente la destinazione delle risorse donate finanziando progetti precisi ed individuati e ne darà conto pubblicamente. La Regione Piemonte ha indetto una riunione del Comitato di solidarietà dove ha convocato l'Associazione da me presieduta par farne parte garante nell'utilizzo dei fondi che la Regione stessa vorrà stanziare per l'Abruzzo».

Torna all'inizio


"Adottiamo noi Castelnuovo" (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SOLIDARIETA'.LE INIZIATIVE "Adottiamo noi Castelnuovo" [FIRMA]SELMA CHIOSSO CASTELNUOVO SCRIVIA «Un patto di fratellanza tra i comuni che si chiamano Castelnuovo per aiutare la ricostruzione di una frazione di San Pio delle Camere, vicino all'Aquila, che si chiama Castelnuovo. La proposta è del sindaco Gianni Tagliani che ha scritto ai colleghi di Castelnuovo del Garda, Castelnuovo Rangone, Castelnuovo Garfagnana. Dice: «Il patto tra i comuni che si chiamano Castelnuovo, finora si è concretizzato in incontri o convegni di natura turistica culturale ed enogastronomica. Ora è la volta di cambiare ed essere solidali contribuendo alla ricostruzione di un edificio o con un intervento che ci verrà indicato». Intanto la giunta ha deciso di accantonare una somma, poi verrà aperta una sottoscrizione. In piazza delle Erbe è stato allestito un capannone per la raccolta di materiale, come richiesto dalla Cri e la ditta Sette Trasporti ha messo a disposizione un mezzo per l' invio di aiuti. Una raccolta fondi da destinare alla Caritas si sta effettuando in questura. Intanto la colonna mobile piemontese, partita da Alessandria che con i vigili del fuoco si trova a Barisciano, continua ad allestire tende. Dice il responsabile Marco Bologna: «Abbiamo raggiunto quasi tutte le famiglie che abitano nelle case isolate, convincendo quante più persone possibile a lasciare le abitazioni e a raggiungere la tendopoli più grande. Tre volontari del servizio emergenza radio di Tortona sono invece all'Aquila e con altri tre alessandrini si occupano della rete radio interna dell'intera colonna mobile regionale. La risposta alla donna che confessava a Berlusconi di avere perso tutto, compresa la dentiera, arriva dall'odontoiatra alessandrino Marco Bellan, dell'associazione Due Fiumi. E' pronto a partire per l'Abruzzo e aiutare chi ha bisogno della sua opera. Da Ovada, alle 10, davanti a Palazzo Delfino, parte la «camminata della solidarietà» due giorni a piedi per raccogliere fondi. Organizza Roberto Bruzzone, con l'associazione Naturabile, e il Caffè Torino, in collaborazione con tutti i 16 Comuni dell'Ovadese. Percorso: Ovada, Molare, Cassinelle, Cremolino, Trisobbio, Montaldo, Carpeneto, Rocca Grimalda, Silvano d'Orba, Castelletto d'Orba, Montaldeo, Casaleggio Boiro, Mornese, Tagliolo, Belforte e ritorno a Ovada. La prefettura ha comunicato che dal Capi (Centro assitenziale pronto intervento) di Novi, sono stati inviati in Abruzzo 688 tende, 950 letti, 5 impianti elettrici, 6 gruppi elettrogeni, 1100 coperte, 15 mila lenzuola. Oggi è giorno di lutto nazionale. Il sindaco Piercarlo Fabbio di Alessandria con un'ordinanza ha proclamato la chiusura dei negozi dalle 11 alle 11,30. L'Ascom invita gli associati a partecipare al dolore dei familiari delle vittime nel modo più consono. Confartigianato propone agli imprenditori a interrompere l'attività durante i funerali e lancia un fondo di solidarietà. Infine il gruppo consiliare comunale Pdl An invita a devolvere il prossimo gettone di presenza per l'adozione di un orfano. HANNO COLLABORATO Franco Marchiaro, Franca Nebbia, Giorgio Longo, Miriam Massone

Torna all'inizio


Vercelli generosa mobilita anche i tifosi della Pro (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Reportage Mobilitazione per il terremoto in Abruzzo Vercelli generosa mobilita anche i tifosi della Pro GLORIA POZZO VERCELLI Si moltiplicano le iniziative di solidarietà di enti ed associazioni verso i terremotati abruzzesi. Cgil, Cisl e Uil inviteranno tutti i lavoratori ad aderire alla sottoscrizione volontaria di un'ora di lavoro. Per questo è stato aperto il conto bancario numero 12000 intestato «Cgil Cisl Uil terremoto Abruzzo 2009» presso UGF Banca, filiale 157 Roma, con codice Iban IT23W0312705011CC1570012000. E poi. Sono state 250 le paia di occhiali usati offerte dai vercellesi al Lions Club nell'ambito dell'iniziativa di raccolta benefica di domenica. Gli occhiali sono stati portati al centro di riciclaggio a Chivasso per essere lavati, disinfettati e catalogati. In un primo tempo erano destinati all'Africa, ma l'emergenza abruzzese ha fatto cambiare destinazione: insieme a quelli raccolti nella stessa giornata in altre città, sono già stati inviati ai Lions club d'Abruzzo, che li stanno distribuendo agli sfollati che li hanno persi nel terremoto e che, senza questo semplice strumento, non possono più condurre una vita normale. Il direttore di Confesercenti Roberto Portinaro comunica di aver telefonato ai colleghi delle principali città colpite dal sisma, esprimendo la solidarietà di tutti gli associati colpiti dalle alluvioni del 1994 e 2000 e mettendosi a disposizione per evitare i problemi sorti in Piemonte con l''Irap dei contributi per la ripresa economica. L'Ascom, come la Confartigianato, invita intanto tutti gli associati a sospendere, questa mattina alle 11, le attività in concomitanza delle esequie di Stato.Il sindaco di Saluggia, Marco Pasteris, ha proposto di devolvere i gettoni di presenza del 2009 del Consiglio comunale per la ricostruzione dell'ospedale dell'Aquila: «Un'iniziativa cui potrebbero aderire tutti i comuni del Vercellese». Anche Biverbanca, aderendo all'iniziativa del Monte dei Paschi di Siena, ha aperto un conto corrente per la raccolta di fondi: versamenti agli sportelli della Cassa di Risparmio sul conto intestato Pro-terremotati Abruzzo, Iban IT97J0609022311 000000888888. E ancora lo sport: la Pro Vercelli allestirà domani, all'interno del Piola un banchetto dove saranno in vendita, a 10 euro, le sciarpe della squadra. L'intero ricavato sarà devoluto ai terremotati. La Croce Rossa fa infine sapere di aspettare a consegnare i beni di prima necessità, per evitare di sovraccaricare il centro di Greggio, ma di segnalare la propria disponibilità al 0163-833469.

Torna all'inizio


Mercato S.Severino: prosegue raccolta fondi al Cinema Teatro Comunale per popolazioni terremotate (sezione: Costi dei politici)

( da "Salerno notizie" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Mercato S.Severino: prosegue raccolta fondi al Cinema Teatro Comunale per popolazioni terremotate La raccolta di fondi per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo al cinema-teatro comunale continua fino a domenica 12 aprile. Ha avuto inizio mercoledi’ 8, in occasione del terzo concerto della rassegna “Jazz ed oltre…dal vivo”, divenuto, per l’occasione, concerto di beneficenza. Altra decizione immediatamente assunta, dopo la catastrofe, l’annullamento delle manifestazioni elettorali in programma nel corso della settimana. Decisione dell’Amministrazione Comunale di Mercato S. Severino, in segno di condivisione e di solidarietà alle popolazioni dell’Abruzzo. Vicinanza spirituale ma anche aiuto concreto è quello che il Comune ha deciso di offrire ai terremotati abruzzesi, anche attraverso la devoluzione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali della seduta del 9 aprile. Il concerto-evento della rassegna “Jazz e Oltre…dal vivo”, dell’8 aprile e’ divenuto, dunque,occasione di beneficenza. All’ingresso sono state raccolte offerte per la popolazione colpita dal sisma ed a fine concerto e’ stato comunicato il ricavato della serata. “Abbiamo colto l’occasione presentatasi in virtù del concerto” – dichiara il Vice Sindaco Giovanni Romano – “in quanto era già in programma, nell’ambito della sesta edizione della rassegna “Jazz e Oltre…dal vivo”. Abbiamo ritenuto giusto e doveroso abbinare al concerto-evento, il momento della beneficenza in modo da attivarci subito per offrire il nostro contributo a coloro che, in questo momento, hanno bisogno di tutto.” L’Amministrazione Comunale di Mercato S. Severino sta anche supportando le iniziative della associazione “La Misericordia” a sostegno dei Comuni abruzzesi colpiti ed attiverà tutti i canali che possano assicurare loro collaborazione ed aiuti concreti. “Questa tragedia” -prosegue il Vice Sindaco Giovanni Romano – “ ci colpisce profondamente, pertanto, sentiamo la necessità di esprimere, in questo momento di lutto per l’intera Nazione, il nostro cordoglio sincero e la nostra vicinanza a questa gente. Consapevoli dell’immane tragedia, anche per averne avuto esperienza con il sisma dell’80, riteniamo giusto e doveroso attivare tutte le iniziative di solidarietà che riterremo opportune ed annullare in segno di rispetto tutte le manifestazioni a carattere elettorale previste per l’intera settimana.” 10/04/2009

Torna all'inizio


Trevignano. Il sindaco furioso difende le donne del Consiglio e attacca a sua volta la Casarin (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Trevignano. Il sindaco furioso difende le donne del Consiglio e attacca a sua volta la Casarin Venerdì 10 Aprile 2009, Trevignano (L.Bon) Bonesso difende le sue donne e dà della bugiarda alla Casarin. Le accuse lanciate dal capogruppo d'opposizione Chiara Casarin agli esponenti di maggioranza Maria Giovanna Favero e Franca Venturato, "colpevoli" di aver bocciato anche un emendamento della Casarin sulle pari opportunità, hanno fatto imbufalire il diplomatico sindaco Franco Bonesso. Che afferma: "il consigliere Casarin, invece di criticare le donne della maggioranza, dovrebbe prendere esempio da loro. L'assessore Maria Giovanna Favero e il consigliere Franca Venturato si occupano con professionalità e competenza dei problemi concreti del nostro Comune e non usano la menzogna e la manipolazione della realtà come fa Chiara Casarin. La Casarin ha scritto al prefetto (sulle nomine del Cda della Casa di rioso, ndr) al solo fine di ottenere un po' di visibilità mediatica, mentendo sapendo di mentire, quando sapeva bene che il sindaco non aveva fatto alcun atto amministrativo, ma solo un comunicato stampa. Il prefetto ha solo chiesto spiegazioni rimandando la lettera della Casarin e non ha fermato un bel niente perché non esistono atti da revocare. Si procederà con la nomina nel consiglio di amministrazione di persone preparate che svolgeranno l'importante ruolo gratuitamente, in forma di volontariato. E qui viene alla luce un'altra menzogna, volutamente detta: ben sapendo dagli atti del Consiglio comunale che il ruolo di amministratore della Casa di Riposo è gratuito come da Statuto approvato, sul volantino della Lega nord si teorizzava di compensi e gettoni di presenza".

Torna all'inizio


Moratti: "Ora consultiamo i milanesi su Expo" (sezione: Costi dei politici)

( da "Affari Italiani (Online)" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MilanoItalia Expo/ Chiavenna: "Stanca ad part time". Il Pd: "Versiamogli l'obolo". La Moratti: "Consultiamo i cittadini prima del 23 aprile" Venerdí 10.04.2009 14:30 INCOMPATIBILE - "Temo che la demagogia abbia avuto la meglio sul buon senso": con queste parole l'assessore alla Salute del Comune, Giampaolo Landi di Chiavenna, commenta la "'battaglia' chiesta e vinta dalla Lega perché il nuovo amministratore delegato e vicepresidente di Expo Milano, Lucio Stanca, vedesse decurtato il suo compenso in modo drastico". "Perché il vero problema - incalza Landi - è un altro, e riguarda l'impegno e la serietà che un'avventura come Expo richiedono da chiunque ne prenda le redini. In questi tempi di crisi una riduzione del compenso può essere anche doverosa, ma il nodo è uno e uno solo: Lucio Stanca non può fare al tempo stesso l'amministratore di Expo e il deputato: ora avremo un deputato fantasma impegnato solo su Expo, o peggio, un amministratore delegato part-time e un deputato part-time. Milano, Expo, e primo fra tutti il Parlamento hanno invece bisogno di chiarezze, di figure solide e impegnate full-time". Il tema dunque vero è quello del duplice ruolo che Lucio Stanca ricoprirà: quello di deputato e quello di amministratore delegato e vicepresidente di Expo: "Io credo - conclude Landi - che mentre alla Lega va riconosciuto il primo premio in demagogia, Stanca dovrebbe decidere con chiarezza quale funzione scegliere e a quale ruolo dedicarsi completamente: e ora vorrei sapere dai milanesi se hanno voglia di andare oltre le solite demagogie e schierarsi per una scelta definitiva, sapendo che quello del compenso è un falso problema. E ho deciso di effettuare un sondaggio immediato fra i cittadini per conoscere il loro parere e orientare in questo modo le scelte del Palazzo". L'OBOLO - "Di fronte alla forzata diminuzione dello stipendio dell'ex ministro Stanca in qualità di amministratore della Soge, preso atto del 'sacrificio' cui egli si sottopone, presenterò una mozione in Consiglio Comunale con la quale chiederò ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto stipendio". Lo afferma il consigliere comunale del Pd, Aldo Ugliano. L'INCONTRO - "Io sarò il 23 a Parigi ma Stanca si incontrerà con il segretario generale del Bie già il 22, dopo che avremo lavorato al primo concept" per Expo. Lo ha riferito il sindaco, Letizia Moratti, in conferenza dopo giunta. "Il concept - ha spiegato Moratti - è il primo passaggio per arrivare alla predisposizione del masterplan che dovremo mettere a gara. Abbiamo già chiamato il segretario generale del Bie, che Stanca conosce molto bene, da quando ci eravamo occupati di un'altra candidatura, quella di Trieste". IL REFERENDUM - "La consultazione dovrà essere ampia ma contenuta nei tempi, perché i tempi per la progettazione del masterplan devono rispettare i tempi del Bie". Lo ha detto il sindaco, Letizia Moratti, in conferenza dopogiunta, interpellata riguardo alla consultazione annunciata su Expo. La proposta per la consultazione su Expo "mi auguro sia pronta dopo Pasqua - ha detto Moratti - prima del Bie del 23 aprile". Il sindaco ha spiegato che "abbiamo cominciato a lavorare con Stanca. Oggi ne ho parlato in giunta e ho condiviso con i miei colleghi la possibilità di avere questa consultazione. Verrà effettuata dopo che la società Expo avrà lavorato con noi, in tempi brevi, soprattutto sul tema di cosa lasciare alla città dopo l'Expo. Abbiamo detto che lasceremo verde, opere sociali e culturali, e su questo tema la società sta elaborando alcuni concept, pre-progetti, e su questi apriremo una consultazione con i cittadini". "Anche sulla modalità con cui aprire la consultazione - ha spiegato Moratti - stiamo lavorando: pensiamo che ci potrà essere una consultazione online, ma anche attraverso dei totem o dei luoghi in cui i cittadini potranno dire quale progetto piace, compatibilmente con i vincoli che ci sono stati posti dal Bie e con le disponibilità economico finanziarie. Daremo alcune ipotesi e lasceremo anche una ipotesi libera, in modo da raccogliere anche proposte delle quali tenere conto". Per Moratti "ci sono concept molto belli, che valorizzano una Milano che cerca di riqualificarsi attraverso Expo, riqualificando le cascine, l'area agricola, in coerenza con il tema dell'alimentazione e di una alimentazione che tiene conto del processo di inurbamento. Forse anche le città devono ripensare il proprio rapporto con l'agricoltura", ha aggiunto. tags: milano stanca landi di chiavenna moratti

Torna all'inizio


SISMA ABRUZZO/SOLIDARIETÀ E RACCOLTA FONDI DA CREDITO COOPERATIVO (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sisma Abruzzo/Solidarietà e raccolta fondi da Credito cooperativo di Apcom Un conto corrente per versare i contributi -->Roma, 10 apr. (Apcom) - Destinare l'equivalente di un'ora di lavoro alle popolazioni dell'Abruzzo duramente colpite dal sisma abbruzzese. E' questa la proposta che il Credito Cooperativo e le organizzazioni sindacali di categoria rivolgono ai circa 33 mila collaboratori delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali, delle Federazioni Locali, degli Enti e delle Società del 'sistema BCC'. Federcasse (l'associazione delle 440 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane) ha inoltre invitato le aziende e le altre realtà del sistema a versare una somma almeno equivalente alla cifra offerta complessivamente dai propri collaboratori e le ha invitate a proporre ai componenti dei Consigli di amministrazione e dei Collegi Sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi in tal modo potranno confluire sul conto corrente appositamente aperto da Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC: Iccrea Banca Spa - Conto corrente n. 32000; Codice Iban: IT 28 Q 08000 03200 000800032000; Intestato a Federcasse; Causale 'Il Credito Cooperativo per l'Abruzzo'.

Torna all'inizio


Consiglio sul lavorodi nuovo conclusomanca numero legale (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Provincia Consiglio sul lavoro di nuovo concluso manca numero legale E' tornato a riunirsi ieri il Consiglio provinciale straordinario sulla crisi occupazionale, ma, come era già successo mercoledì è venuto a mancare di nuovo il numero legale a metà seduta. «Nelle due votazioni sull'ordine del giorno presentato dal nostro consigliere Valerio Marletta sulla Riela Group - denuncia il responsabile della Politiche comunali del Prc Marcello Failla - erano presenti in aula solo 10 consiglieri, alla prima votazione e solo 3 alla seconda su 43 che avevano firmato il foglio di presenza. Come si è verificato anche oggi con una presenza di appena 10 consiglieri su 45. Migliaia di euro spesi per una riunione di consiglio, su un tema decisivo per tante famiglie di lavoratori, per non raggiungere poi niente di concreto. «Stupisce inoltre - continua - che nella stessa mattinata si siano svolte ben tre commissioni consiliari ordinarie, in cui hanno assicurato la presenza, premiata con il gettone, tanti consiglieri "assenti". Rifondazione ritiene gravissimo l'atteggiamento della maggioranza del Centrodestra che ancora una volta si è mostrata insensibile sui temi della crisi occupazionale e della lotta alla mafia. Con il loro grave atteggiamento, i consiglieri del Centrodestra hanno deliberatamente impedito la votazione di un importante ordine del giorno che impegnava l'amministrazione provinciale a sostenere lo sviluppo della Riela Group, unica azienda confiscata alla mafia. «Rifondazione Comunista, nel prendere atto delle dichiarazioni di disponibilità del presidente Castiglione e dell'assessore Ciancitto sulla vicenda della Riela Group - si conclude la nota -chiederà un immediato incontro. E, acquisiti i verbali con le presenze dei consiglieri e le successive assenze invieremo gli atti alle autorità competenti».

Torna all'inizio


Le vittime del sismasaranno ricordate (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

consiglio provinciale Le vittime del sisma saranno ricordate Alla Provincia, la conferenza dei capigruppo, riunitasi ieri, oltre a integrare i lavori del Consiglio provinciale di giorno 14, alla luce del violento sisma dell'Abruzzo, ha fissato una nuova seduta e detto sì all'esame del bilancio da parte delle commissioni. A seguito della catastrofe verificasi in Abruzzo - dice il presidente del Consiglio, Michele Mangiafico - si è pensato di cominciare la seduta di giorno 14 con un momento commemorativo dedicato alle vittime, fra cui si contano anche due buscemesi. Nell'ordine del giorno della seduta, figuravano già i regolamenti per il trattamento dei dati sensibili e per la protezione civile, oltre all'istituzione di una commissione speciale sulla sanità». Nella seduta di giorno 14 potrebbe essere presentata una mozione, affinché i singoli consiglieri destinino, volontariamente, il gettone di presenza ai terremotati. Il prossimo 9 maggio, poi, si terrà un consiglio speciale, dedicato a Cittadinanza europea attiva. Inoltre, il 24 aprile mattina, nel giardino dei villini, si terrà un'iniziativa, rievocativa della festa della Liberazione, che cade, proprio, l'indomani. Durante la conferenza dei capigruppo, è stato deciso l'inoltro del bilancio di previsione 2009 alla commissione competente. «Su mia iniziativa - dice il consigliere, Rosario Di Lorenzo - il presidente del consesso, invierà una nota ai presidenti delle altre commissioni, affinché prendano visione dei capitoli di bilancio, relativi alle proprie competenze, e formulino proposte». Intanto, presto il Consiglio potrebbe essere chiamato a pronunciarsi su due nuovi punti all'ordine del giorno: il regolamento delle commissioni che attribuiscono il titolo di autotrasportatore, ormai, di competenza delle Province, anziché della Regione; l'adesione alle associazioni Province del sud Italia Unesco. Lucia Corsale

Torna all'inizio


13:08 TERREMOTO: CERNOBBIO, DEVOLUTI GETTON1 2009 CONSIGLIERI (sezione: Costi dei politici)

( da "Agi" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

TERREMOTO: CERNOBBIO, DEVOLUTI GETTON1 2009 CONSIGLIERI (AGI) - Como, 10 apr. - Gettone di presenza di ogni seduta per tutto il 2009 devoluto a favore delle popolazione devastate dal terremoto. A Cernobbio (Como) maggioranza e opposizione unite nel segno della solidarieta': i consiglieri comunali, infatti, hanno deciso di rinunciare alle proprie spettanze "per un gesto concreto" come spiegano i consiglieri Mirko Di Tonno (maggioranza) ed Eleonora Galli (minoranza). Non solo: la Sindachessa Simona Saladini, subito dopo il minuto di silenzio osservato durante la seduta consiliare ha annunciato che "si e' deciso uno stanziamento immediato di 10mila euro derivanti dalla rinuncia della nostra partecipazione come Comune al 'Missulint Day', kermesse canora prevista per i prossimi mesi. Il nostro contributo sarebbe stato di circa 10-15mila euro. Con quello che e' accaduto non ce la sentiamo di fare festa e per questo destiniamo il corrispettivo alle popolazioni abruzzesi". La Sindachessa ha pure spiegato: "faremo in modo di integrare i nostri fondi con quelli delle associazioni". Intanto Di Tonno, la cui famiglia e' originaria dell'Abruzzo, sta adoperandosi in un'azione di coordinamento e ha preso contatti con alcune banche per l'accensione di conti correnti sui quali versare le offerte. Va anche aggiunto che Saladini e l'Assessore Andrea Bianchi hanno reso noto che la locale squadra comunale di Protezione civile, la cui guida e' affidata al consigliere Aldo Ferraris, e' pronta per partire alla volta dell'Abruzzo con mezzi e uomini. "Stiamo solo aspettando una chiamata dalla Prefettura", conclude Ferraris.

Torna all'inizio


17:21 EXPO: CONFLITTO INTERESSI E COMPENSO, ANCORA POLEMICHE SU STANCA (2) (sezione: Costi dei politici)

( da "Agi" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

EXPO: CONFLITTO INTERESSI E COMPENSO, ANCORA POLEMICHE SU STANCA (2) (AGI) - Milano, 10 apr. - Ironico il commento di Aldo Ugliano, consigliere di Pd a Palazzo Marino: "di fronte alla forzata diminuzione dello stipendio dell'ex ministro Stanca in qualita' di amministratore della Soge, preso atto del 'sacrificio' cui egli si sottopone, presentero' una mozione in Consiglio Comunale con la quale chiedero' ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza ad integrazione di detto stipendio". Mentre il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino definisce "una vergogna" il doppio stipendio di Lucio Stanca: "durante la seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista per il 16 aprile, dedicata all'Expo - dice l'esponente del Partito democratico - presenteremo un ordine del giorno per chiedere che il dott. Stanca, riveda il proprio emolumento in modo tale che non superi l'80% di quello del sindaco. Chiederemo inoltre che rinunci alla doppia retribuzione". E' d'accordo anche l'Udc Luca Volonte': "Tre milioni in sei anni, 480 milioni all'anno piu' lo stipendio da parlamentare: anche per l'onorevole Stanca si imporrebbe un minimo di pudore e senso del limite - dichiara - le decisioni dell'Expo sui compensi sono un insulto alla crescente disoccupazione e poverta'". Evidentemente, commenta polemico, "la decenza non conosce casa nel Pdl, stupisce anche la compiacenza e il silenzio della Lega".

Torna all'inizio


Terremoto, Conferenza metropolitana sindaci Bologna approva criteri per coordinare aiuti e raccolta fondi (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 10-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Terremoto, Conferenza metropolitana sindaci Bologna approva criteri per coordinare aiuti e raccolta fondi (10/4/2009 17:00) | (Sesto Potere) - Bologna - 10 aprile 2009 -Mentre alla casella di posta elettronica terremotoabruzzo@provincia.bologna.it attivata dalla Provincia cominciano ad arrivare le prime e-mail (una ventina quelle finora ricevute) e le prime proposte concrete di aiuto (una decina di famiglie bolognesi pronte ad ospitare gli sfollati, alcuni professionisti che si sono messi a disposizione per gli adempimenti tecnici nelle zone terremotate, offerte di vestiario, cibi e medicinali), la Conferenza metropolitana dei sindaci, riunita questa mattina a palazzo Malvezzi, comincia a definire i criteri e le modalità per la raccolta e il coordinamento degli aiuti. I contatti con la Protezione civile nazionale e con gli Enti locali delle zone terremotate sono già avviati. L'assessore provinciale alla Protezione civile, Emanuele Burgin, si è sentito telefonicamente con il suo collega della Provincia de L'Aquila. La prossima settimana si dovrebbe tenere una prima riunione in Abruzzo per cominciare a dare corpo all'annuncio del Governo che mira ad assegnare 100 progetti di ricostruzione alle Province italiane. Per lunedì 20 aprile è invece prevista la riunione delle Province emiliano-romagnole con l'assessore regionale Marioluigi Bruschini. Nel frattempo l'ufficio di presidenza della Conferenza metropolitana verificherà con i Comuni la disponibilità di tecnici da inviare eventualmente sul posto e cercherà di gestire, incanalandole verso i collettori più appropriati (Croce Rossa, Caritas, eccetera) le offerte di generi di prima necessità già pervenute o in arrivo. Per far sì che gli aiuti siano utili e mirati, la Provincia ha stilato un vademecum con le "indicazioni di massima per coordinare gli aiuti alla popolazione abruzzese", il cui testo è disponibile anche sul sito www.provincia.bologna.it Ma l'iniziativa più importante è l'orientamento, emerso questa mattina, di assegnare alla Provincia anche il coordinamento delle raccolte fondi già avviate o in partenza, con un primo obiettivo di un milione di euro a livello provinciale da destinare ai singoli progetti che verranno assegnati a Bologna. A questo fine la Provincia aprirà nei prossimi giorni un conto corrente pro-terremotati, nel quale confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e amministratori dell'Ente, così come deciso nel Consiglio di martedì scorso. Di seguito, una sintesi del Vademecum. VOLONTARIATO I Volontari provengono da associazioni di volontariato di Protezione civile regolarmente iscritte e operanti come strutture del sistema nazionale e locale. Non ci si improvvisa volontari: occorre essere formati, saper lavorare in squadra ed essere assicurati. Chi vuole diventare Volontario può consultare il sito: www.protezionecivile.bo.it e finita l'emergenza prendere contatti con la Consulta provinciale volontariato Protezione civile. RACCOLTA MATERIALE Non è possibile inviare o portare direttamente materiale. Al momento non è prevista la raccolta di: - indumenti, per difficoltà legate alle gestione (scelta, impacchettamento, spedizione e distribuzione sul luogo) - cibo in quanto la distribuzione avviene secondo formati e quantità industriali - acqua (nelle zone interessate funzionano gli acquedotti e sono in azione alcuni potabilizzatori) - medicinali, in quanto a carico delle strutture del Sistema sanitario nazionale Le esigenze di mezzi, materiali e personale vengono definite sul luogo dell'evento e smistate alle varie Regioni che si avvalgono degli Enti locali per la reperibilità del necessario. Si rammenta inoltre che il materiale raccolto deve essere comunque nuovo e confezionato. Centri di raccolta nazionale sono organizzati dalla Croce Rossa Italiana: tel. 06 42012525 - e-mail materiali.sismaabruzzo@cri.it Altri recapiti: C.R.I. Bologna: Tel 051580683 - Caritas Bologna: Tel 051 6241011 OSPITALITà Le strutture del sistema nazionale di protezione civile stanno gestendo il ricovero delle popolazioni colpite in diverse modalità, compreso l'alloggio presso gli alberghi della costa abruzzese. Siamo in attesa di eventuali richieste da parte della Regione Abruzzo; eventuali disponibilità in merito verranno comunque registrate sulla casella di posta: terremotoabruzzo@provincia.bologna.it

Torna all'inizio


Il casinò scende in campo con croupier e sindacalisti (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ELEZIONI/1 MOLTI DIPENDENTI CANDIDATI CON BARBARO, BOREA, ZOCCARATO, SINDONI E SAVIOZZI Il casinò scende in campo con croupier e sindacalisti [FIRMA]GIAN PIERO MORETTI SANREMO Il casinò protagonista nella campagna elettorale per le amministrative di Sanremo. Non solo per i problemi che lo affliggono, per curare i quali un po' tutti i candidati propongono terapie miracolose, quanto per la presenza di dipendenti, impiegati in tutti i settori, nelle varie liste in competizione. Solo la Lega Nord e la Destra, per ora, non hanno attinto nel grande serbatoio della principale azienda della città. Un'azienda che con i suoi oltre 450 dipendenti - e famiglie - rappresenta un enorme serbatoio di voti e, nello stesso tempo, un fortissimo centro di potere. Croupier, controllori, sindacalisti, impiegati in corsa per diventare consiglieri comunali. Con un'unica eccezione: Bruno Barbaro, croupier, ex Ds, che è candidato sindaco della lista civica «Sviluppo e solidarietà». Con lui anche il cassiere, addetto alla «conta» dei gettoni Alessandro Rossi (di Rifondazione) e Elena Telekova che non lavora al casinò, ma ha un marito impiegato ai tavoli da gioco. Ancora in forse la candidatura del segretario del sindacato autonomo Snalc Lorenzo Semeria. Nella lista del Pdl e in quella d'appoggio di «Vince Sanremo», Maurizio Zoccarato ha inserito Massimiliano Moroni, croupier ed ex presidente della circoscrizione Foce, Maria Luisa Gugliotta, impiegata amministrativa e moglie di un croupier, Roberto Spina, segretario del sindacato Ugl e controllore amministrativo, Mario Ballestra controllore comunale e il commercialista Diego Maggio, revisore dei conti del casinò. Legati a filo doppio al casinò anche Maria Rita Corradi, moglie di un croupier, e Gianni Natta (marito di una impiegata). Zoccarato può anche contare sul sostegno di altri dipendenti della casa da gioco che però non dovrebbero scendere in campo in prima persona: Gian Piero Correnti (vicino al presidente della Provincia Giuliano), Alberto Parolini (in quota all'assessore provinciale Franco Solerio) e Enrico Fazzini, sostenitore dell'Associazione Leonardo Da Vinci dell'ex assessore al Turismo Antonio Bissolotti). Vittorio Sarcinelli, croupier ed ex segretario della Cgil è in lista con l'ex sindaco Claudio Borea. Il Pd, che sostiene Borea, può contare su un altro sindacalista: Francesco Prevosto, croupier e segretario della Uil. In lista c'è anche Piera Alborghetti, consigliere uscente e moglie di un controllore comunale. Nella lista di Italia dei valori (sostiene Borea) figura Francesco Tigano, tecnico delle Slot machines, mentre con Ninetto Sindoni, candidato sindaco dell'Udc c'è Gianni Accinelli, anche lui tecnico delle Slot machines. Infine la lista «Dialogo in centro» di Massimo Saviozzi figura Alessio Rossi, responsabile della Cassa mutua interna della casa da gioco.

Torna all'inizio


Minuto di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Reggio" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Minuto di silenzio in Provincia e donati i gettoni di presenza Un minuto di silenzio è stato osservato ieri in apertura della seduta del Consiglio provinciale per le vittime del terremoto in Abruzzo. L'assemblea ha anche approvato all'unanimità un ordine del giorno, presentato dal presidente Lanfranco Fradici, nel quale si esprime «profonda solidarietà e assoluto sostegno alle popolazioni colpite e alle istituzioni locali». Il Coordinamento provinciale reggiano di Protezione civile si è mobilitato immediatamente, in accordo con la colonna mobile di soccorso regionale, mettendo a disposizione 60 volontari reggiani. Inoltre 50 mila euro somo stati stanziati dalla Giunta provinciale come primo contributo a favore delle popolazioni terremotate, cui si aggiungerà anche il corrispettivo di 2 gettoni di presenza del consiglio. Nel documento vi è infine una sollecitazione affinchè siano portate a regime le nuove disposizioni antisismiche.

Torna all'inizio


Sindaco e giunta, ai terremotati il 20% delle indennità mensili (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

TENNA Sindaco e giunta, ai terremotati il 20% delle indennità mensili TENNA. Un consiglio comunale particolare quello dell'altra sera nel municipio di Tenna. Dopo un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto dell'Abruzzo, all'unanimità è stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali e il 20% delle indennità mensili del sindaco e dell'intera giunta in un fondo di solidarietà. Un atto concreto che si aggiungerà alla corsa di solidarietà che caratterizza le nostre comunità. Il resto della serata ha registrato un paio di variazioni di bilancio necessarie per la sistemazione delle strade comunali per un importo di 250 mila circa (di cui 170 mila euro finanziati dalla Pat nell'ambito delle opere cantierabili entro il 31 luglio) e per la ristrutturazione dell'edificio comunale. Il progetto, redatto dall'architetto Franco Marconi - e approvato ancora in un consiglio comunale dello scorso autunno - prevede lo spostamento dell'entrata da Via Alberè alla piazza con la costruzione di due scalinate, la sistemazione del piano terra per fare spazio alla biblioteca (una volta che i pompieri si saranno trasferiti nella nuova caserma) e la risistemazione degli spazi interni al fine di renderli più funzionali. Sarà nuovo anche l'impianto termico, che prevede l'installazione di pannelli solari. Il progetto prevede una spesa di 575 mila euro finanziata dalla Provincia per 432 mila euro. Infine, approvate alcune convenzioni: con il Comprensorio Alta Valsugana per il progetto "Spiagge sicure" e l'utilizzo della mensa scolastica di proprietà del Comune. Con il Comune di Caldonazzo per la gestione dell'Azione 10 finalizzata ad avere personale di supporto per la biblioteca. g.f.)

Torna all'inizio


Contributi e iniziative in tanti Comuni della provincia (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Contributi e iniziative in tanti Comuni della provincia Numerose le iniziative in provincia. A Carpi il consiglio comunale ha ricordato le vittime del sisma con un minuto di silenzio e ha votato all'unanimità un odg del Verde Savino che chiedeva di devolvere il gettone di presenza dell'ultima seduta a favore degli sfollati. L'Unione Terre d'Argine ha già versato 15mila euro. A Montecreto l'Avap, insieme all'amministrazione comunale, alla parrocchia e alla Pro Loco, ha organizzato una raccolta di indumenti, calzature e prodotti per l'igiene personale presso i seminterrati del municipio. La raccolta si effettua tutti i giorni feriali dalle 10 a mezzogiorno. A Cavezzo i consiglieri comunali hanno deciso di stanziare 5.000 euro a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. A Formigine sarà devoluto il 10% dell'indennità del sindaco e degli assessori. Intanto sette operatori della polizia municipale e 20 volontari sono disponibili, in caso di chiamata, a recarsi nelle zone colpite dal sisma. La Giunta comunale lo ha deciso nel corso dell'ultima seduta. La somma sarà versata nel fondo provinciale per gli aiuti umanitari. I capigruppo consiliari proporranno al consiglio comunale, convocato per il 16 aprile, di devolvere il gettone di presenza. Infine, a seguito delle direttive della Provincia per l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza terremoto in Abruzzo, si è tenuta una riunione del sistema di volontariato della sicurezza e della protezione civile formiginese, nel corso della quale, 7 operatori della polizia municipale del presidio di Formigine e 20 volontari hanno dato la loro disponibilità per recarsi nelle zone colpite dal sisma. La Caritas e le botteghe di San Felice hanno allestito davanti ai negozi cassette per ricevere donazioni spontanee dei cittadini da destinare alla Caritas dell'Aquila. Mirandola ieri mattina si è fermata per ricordare le vittime del terremoto e per esprimere solidarietà e vicinanza ai loro famigliari su iniziativa dell'associazione "Le attività del Centro" e del Comune: i negozi del centro hanno abbassato le serrande.

Torna all'inizio


Il gettone di presenza in aiuti ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il gettone di presenza in aiuti ai terremotati CASORATE. Anche Casorate Primo in favore delle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo dei giorni scorsi. E' stata avanzata dal capogruppo di maggioranza, Giuseppe Bottaro, una proposta di aiuto: devolvere il gettone di presenza della serata di giovedì ai terremotati e cercare di accedere al bilancio per integrarlo. «Aderiamo alla richiesta di Bottaro.-ha commentato il sindaco-La giunta darà un contributo maggiore rispetto a quello dei consiglieri». La proposta,quindi, ed è stata votata all'unanimità da tutto il consiglio.

Torna all'inizio


CHIUSO CON OLTRE 10MILA VISITATORI IL NAUTICSHOW A JESOLO (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena, L'" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sabato 11 Aprile 2009 ECONOMIA Pagina 37 Brevi SALONE NAUTICO CHIUSO CON OLTRE 10MILA VISITATORI IL NAUTICSHOW A JESOLO Nauticshow, il salone internazionale della nautica, ha chiuso a Jesolo domenica scorsa con oltre 10 mila visitatori. Il salone è organizzato da Optimist srl, società partecipata al 42,5% da Veronafiere e per uguale quota da Fiera di Vicenza; e per il 15% dall'imprenditore e ideatore Luciano Coin. OCCHIALERIA LUXOTTICA: RINNOVATA LA LICENZA CON DONNA KARAN PER CINQUE ANNI Luxottica e Donna Karan International hanno rinnovato per 5 anni l'accordo di licenza per progettare, produrre e distribuire nel mondo montature da vista e occhiali da sole a marchio Donna Karan e DKNY. Il nuovo contratto, si legge in una nota, prevede l'opzione di rinnovo per altri 5 anni. CREDITO SABATO 18 SI RIUNISCE L'ASSEMBLEA DEI SOCI DI VENETO BANCA Sabato 18 alle 9 a Venegazzù di Volpago del Montello (Treviso) si riunirà l'assemblea dei soci di Veneto Banca Holding. All'ordine del giorno nomina di 4 amministratori (2009-2011); bilancio 2008; sovrapprezzo azioni; gettoni di presenza cda incarico di revisione a PricewaterhouseCoopers spa.  

Torna all'inizio


citta' solidale (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Primo Piano CITTA' SOLIDALE CENTRO RACCOLTA DELLA CROCE ROSSA DALLE 8 ALLE 19. Oggi, dalle 8 alle 19, la Croce Rossa raccoglie aiuti nel suo centro, in via Croce Rossa 130: saranno ritirati solo pasta, sughi, scatolame, prodotti a lunga conservazione e acqua in bottiglie di plastica. Chi non può recarsi dalla Cri, telefoni al 3488014200 e un furgone si recherà a domicilio a ritirare gli aiuti. CONFIGLIACHI PRONTO A OSPITARE DIECI NON VEDENTI. L'Istituto per ciechi «Configliachi» ospiterà gratuitamente per almeno un anno una decina di non vedenti e/o anziani abruzzesi colpiti dal sisma. «Quest'anno», spiega il presidente Angelo Fiocco «festeggiamo il bicentenario della nascita di Louis Braille. Abbiamo deciso di devolvere le somme destinate alle celebrazioni per accogliere queste persone in difficoltà». 250 STUFE ELETTRICHE AI PAESI DI MONTAGNA. 250 stufe elettriche inviate ai centri di Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio, che sorgono a 1300 metri a circa 15 chilometri da L'Aquila. Sono state donate dalla ditta De Longhi all'assessorato provinciale alla protezione civile, retto da Mauro Fecchio, che si è occupato del trasporto. L'ASSESSORE RUFFINI OSPITERA' SFOLLATI. Ha messo a disposizione la sua casa, in provincia di Pescara. Anche l'assessore all'immigrazione Daniela Ruffini, che è abruzzese doc, si è attivata per offrire aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto. Il suo partito, Rifondazione comunista, sta organizzando anche una raccolta di fondi e generi alimentari. I GIOVANI DEL PD RACCOLGONO GENERI ALIMENTARI E VESTITI. Oggi, dalle 10 alle 12.30, sotto il Volto della corda in piazza delle Erbe, i giovani del Pd raccoglieranno capi d'abbigliamento, coperte e generi alimentari da inviare in Abruzzo. GUIZZA: IL CDQ DEVOLVE I GETTONI. I consiglieri della circoscrizione 4, accogliendo la proposta di Daniele Zanetti, devolveranno i gettoni delle prossime sedute all'Abruzzo.

Torna all'inizio


il cuore della riviera in aiuto ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Venezia, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

INIZIATIVE A CAMPAGNA LUPIA, PIANIGA E CAMPOLONGO Il cuore della Riviera in aiuto ai terremotati CAMPAGNA LUPIA. Tante iniziative pro terremotati in Riviera a Campagna Lupia, Campolongo e Pianiga. A Campagna Lupia il sindaco Fabio Livieri annuncia che dall'inizio della prossima settimana saranno pubblicati gli elenchi delle famiglie del paese che vorranno mettere a disposizione la propria abitazione per le famiglie in difficoltà dell'Abruzzo. «Abbiamo già ricevuto - dice il sindaco - una trentina di richieste di informazioni su come fare per dare ospitalità a chi ha perso tutto. Immediatamente nel sito abbiamo pubblicato per questa evenienza i numeri utili della Protezione Civile. In accordo con gli interessati siamo pronti dalla prossima settimana a pubblicare gli elenchi delle persone che offrono la loro casa per ospitalità. Si potranno guardare le offerte su www.campagnalupia.ve.it. A Campolongo invece il consiglio comunale ha deciso (incluso giunta e sindaco) di devolvere per tre mesi il gettone di presenza e parte dello stipendio in favore dei terremotati. «Destineremo con questa donazione circa 3 mila euro - dice il sindaco Roberto Donolato - mentre altri 5mila in accordo con le opposizioni arriveranno dai fondi che erano stati stanziati per manifestazioni aggregative e culturali». Dal comune di Pianiga infine arrivano altri aiuti: «Abbiamo inviato mercoledì - siega il sindaco Massimo Calzavara - due tecnici del settore edilizia in Abruzzo per dare un sostegno al personale degli uffici locali devastati dal sisma». (a.ab.)

Torna all'inizio


Da Castelnuovo per Castelnuovo Aiuti ai terremotati d'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Valsugana L'iniziativa del Comune e della Cooperativa Da Castelnuovo per Castelnuovo Aiuti ai terremotati d'Abruzzo CASTELNUOVO - Un intero paese si mobilita. Una comunità ha deciso di scendere in piazza per aiutare i terremotati dell'Abruzzo. È quanto succederà oggi e domani in piazza Municipio. Grazie all'iniziativa del gruppo genitori, verrà allestita una bancarella per la vendita di 200 piantine. «Questa iniziativa è stata condivisa dall'amministrazione - ricorda l'assessore comunale Lionella Denicolò - tanto che l'intero consiglio comunale ha deciso, di comune accordo, di donare il gettone di presenza dell'ultima seduta». Un atto di solidarietà reso ancora più speciale dalla decisione della Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana di devolvere all'iniziativa anche l'intero ricavato introitato - presso tutti i punti vendita presenti sul territorio - dall'acquisto delle uova ancora in giacenza nei vari magazzini delle filiali: una manifestazione di solidarietà particolare vista la decisione del Comune di donare l'intero ricavato di questa iniziativa a favore della piccola comunità di Castelnuovo, un frazione di circa 600 abitanti nel comune di San Pio delle Camere ad una quindicina di chilometri da l'Aquila. Da qualche anno è stato sottoscritto un «patto di fratellanza», tra tutti i Castelnuovo d'Italia. In tutto, sul territorio nazionale, sono 26. Ed uno di questi si trova in Abruzzo. «Appena possibile, una volta ultimata l'iniziativa, ci organizzeremo per consegnare personalmente alle autorità quanto riusciremo a raccogliere. Lo faremo più avanti, finita l'emergenza in Abruzzo - conclude Denicolò - in modo tale da portare la personale testimonianza del Comune, dei genitori e della cooperativa alle martoriate popolazioni di quella terra». M.D. 11/04/2009

Torna all'inizio


Consiglieri, sindaco e giuntasi "tassano" per i terremotati Comune, sindacati e impresefirmato un patto anti-crisi (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Consiglieri, sindaco e giuntasi "tassano" per i terremotati Comune, sindacati e impresefirmato un patto anti-crisi solidarietà economia locale RIUNIONE a palazzo comunale delle associazioni del volontariato con gli assessori Alessio Cavarra, Antonella Guastini, Rosanna Pittiglio per mettere a punto le iniziative a favore dell'Abruzzo colpito dal sisma della notte di domenica scorsa. Aperto un conto corrente presso la Cassa di Risparmio della Spezia conto corrente n. 64034- IBAN IT60N0603049840000064034C00 intestato a "Comune di Sarzana" causale da indicare "Sarzana-Emergenza Terremoto Abruzzo" . Il conto è stato subito alimentato con circa 10 mila euro, 4.500 euro dei quali attinti dal fondo di solidarietà (0,50 centesimi il contributo di ogni famiglia sarzanese), 100 euro a testa dei sette assessori e del presidente del consiglio comunale, mentre il contributo del sindaco è di 200 euro. Inoltre 100 euro dai quattro dirigenti del comune, 15 euro dagli emolumenti dei 139 dipendenti comunali, più i gettoni di presenza di 20 euro di ciascun consigliere comunale. Camaiora (Pdl) ha proposto di destinare all'Abruzzo l'80 per cento della somma destinata al funzionamento del consiglio comunale e alla cooperazione internazionale. .x/11/0904 L'ex parlamentare avverte: «Qualunque operazione di vendita dell'area deve prevedere gli oneri della bonifica» .x/11/0904 INDUSTRIALI, sindacati, associazioni di categorie, insieme all'amministrazione comunale, firmano un documento, il primo in provincia per battere la crisi economica. I numeri sono allarmanti: al 31 marzo scorso in provincia della Spezia sono 2500 i lavoratori di tutti i settori che hanno perso definitivamente il posto, di cui il 50 per cento è in regime di cassa integrazione. In riferimento a Sarzana (nell'edilizia per esempio) il dato indica 60 posti di lavoro in meno, 4 le imprese che hanno chiuso i battenti, con una proiezione nell'arco del 2009 corrente che toccherà rispettivamente quota 150 e tra le 10 e le 15 unità. Le famiglie stentano a sbarcare il lunario, il commercio non è più un settore-rifugio e nel 2008 il saldo tra aperture di nuovi negozi e attività cessate è negativo (-4) . Se l'associazione nazionale comuni d'Italia ha promesso di assistere quelle amministrazioni che hanno sforato il patto di stabilità, e Sarzana è tra questi, la giunta Caleo spende il 30 per cento del proprio bilancio ogni anno nel sociale. Ma i mancati introiti di Ici (250.000 euro) ed il blocco di spesa imposto dalla Corte dei Conti, mette in gravissima difficoltà i costi di gestione. Il governo cittadino fa fatica a chiudere il bilancio. Così come i suoi residenti che fanno parte delle fasce meno protette. Ed allora ecco l'impegno da parte di tutti i soggetti in campo: creare quelle opportunità che, sempre nel rispetto del libero mercato, abbia la forza di rilanciare quelle realtà economiche che appartengono al territorio. Il "tavolo" si riunirà entro il prossimo mese. C'è grande unione di intenti di fare fronte comune ad una situazione sempre più allarmante. Oltre al sindaco Massimo Caleo, il "Patto per lo sviluppo"è stato firmato da Davide Fazioli (Cgil), Erminio Beggi (Cisl), Marino Ferrari (Uil), Marco Ferramosca (Ance), Paolo Faconti (Confindustria), Stefano Senese (Camera di Commercio), Enrico Casarino (Lega Cooperative), Remo Cibei (Cna Artigianato), Massimiliano Dentelli (Confartigianato), Roberto Madrignani (Confesercenti) e Valerio Rosati (Confcommercio). Alessandro Grasso Peroni .x/11/0904

Torna all'inizio


consiglio su pontile e parcheggi (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 6 - Viareggio Consiglio su pontile e parcheggi CAMAIORE. Un consiglio comunale per discutere della convenzione tra Comune e Project Pontile srl e l'aumento degli stalli a pagamenti. Lo annuncia il presidente del consiglio comunale Pierfrancesco Pardini. La data è ancora incerta. «Abbiamo convocato tre consigli comunali consecutivi. Il primo, il 20 aprile, per discutere, tra le altre cose, del piano delle antenne. Il secondo era esigenza di legge: il 27 aprile, per approvare il bilancio consuntivo e per altre questioni. Siamo d'accordo con i capigruppo che ci riuniremo informalmente, in modo da non prendere il gettone di presenza, per stabilire la data del consiglio sulla convenzione. La data è il 5 maggio alle 10». Si prevede un consiglio-fiume. «Chiameremo - dice Pardini - tutti i tecnici, tutti i funzionari, tutti gli addetti ai lavori che possano fornire dettagliate spiegazioni sulla convenzione e sui posti auto a pagamento; sia del Comune, che della società che gestisce gli stalli blu. Andremo avanti, finché i dubbi non saranno dissipati. Daremo modo a tutti di capire, bene e fino in fondo, di cosa si parla». Non è detto che questo consiglio si svolga in Municipio. «Se ci sarà bisogno di proiettare slide, o avere strumenti particolari - conclude Pardini - sceglieremo un'altra sala».

Torna all'inizio


Scatta la gara di solidarietà in provincia Raccolta fondi da parte di laici e religiosi (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Lecco)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

LECCO: PRIMO PIANO pag. 4 Scatta la gara di solidarietà in provincia Raccolta fondi da parte di laici e religiosi SENZA SPESE DI COMMISSIONE I VERSAMENTI SUI CONTI APERTI LECCO IL SISMA che ha devastato molti centri dell'Abruzzo ha scatenato una vera a propria gara alla solidarietà. Istituzioni, associazioni di volontariato, parrocchie, semplici cittadini si sono dati da fare per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni: ognuno ha donato secondo le proprie possibilità. Il 19 aprile, ad esempio, a Imbersago è prevista la messa in segna dello spettacolo teatrale «Doveabititù che sorpresa» ad opera della compagnia «Mamis e Papis» di Verderio Superiore con la collaborazione di «Artelab». Inizialmente il biglietto doveva servire per l'oratorio del paese, ma alla luce di quanto accaduto è stato deciso di devolvere l'incasso ai terremotati. L'appuntamento è per le 15.30 e le 20. I tagliandi di ingresso possono essere già acquistati presso l'edicola e tabaccheria «Il Fortunello» di piazza Garibaldi. A Monticello Brianza invece il sindaco Mario Villa, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione hanno deciso di donare il gettone di presenza su proposta dello stesso primo cittadino. STUDENTI e professori del liceo «Medardo Rosso» di Lecco si sono quindi gemellati con i coetanei e i colleghi dell'artistico dell'Aquila con l'intento di consentire quanto prima la ripresa delle lezioni. I membri della Protezione civile della Brianza, cui fa capo Casatenovo, Missaglia e Barzanò, hanno poi aperto un apposito conto corrente. Un'analoga iniziativa è stata pensata anche dall'Associazione Comitato di Solidarietà Provinciale presso la Banca Popolare di Sondrio. È possibile effettuare un bonifico attraverso codice Iban IT52D0569622900000010000X49 oppure con un versamento sul conto 10000X49, attivo presso la filiale 022 di Lecco, indicando la causale «Terremoto Abruzzo». Si possono eseguire anche donazioni gratuite presso le seguenti filiali della Banca Popolare di Sondrio: Abbadia Lariana, Bosisio Parini, Casatenovo, Colico, Dervio, Lecco succursale (corso Martiri), Lecco agenzia 1 (viale Turati), Lecco agenzia 2 (piazza XX Settembre), Lecco agenzia 3 (località Maggianico), Lecco agenzia 4 (viale Monte Grappa), Lomagna, Mandello, Merate, Nibionno, Oggiono, Pescate, Primaluna, Valmadrera, Varenna. LA CHIESA madre del decanato di Lecco invece ha deciso che le offerte raccolte ieri durante le funzioni nella Basilica di San Nicolò verranno devolute alle parrocchie abruzzesi colpite dal tragico sisma. Questo vuole essere un gesto di vicinanza fra la chiesa di Lecco e quella abruzzese. «Un gesto di solidarietà e di amore - spiega monsignor Franco Cecchin prevosto e decano di Lecco - ancor più vivo in un giorno come il Venerdì santo dedicato alla contemplazione del crocefisso dove si sente ancora di più la presenza di Dio».

Torna all'inizio


Da Seregno a Besana a Seveso continua la gara di generosità (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Brianza)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO pag. 4 Da Seregno a Besana a Seveso continua la gara di generosità SEREGNO LA GIUNTA COMUNALE di Seregno ha stanziato 15 mila euro per la ricostruzione delle zone terremotate. «Si tratta di un'emergenza alla quale dobbiamo tutti quanti contribuire. Abbiamo stanziato risorse che serviranno per azioni concrete - dice il borgomastro Giacinto Mariani -_ Vogliamo però utilizzare i soldi per inviare materiale di cui c'è davvero bisogno». Intanto prosegue nel deposito di via de Gasperi la raccolta di beni di prima necessità. «L'appello lanciato è stato raccolto anche dalla gente dei paesi limitrofi -_spiega l'assessore Gianfranco Ciafrone - e sono arrivati aiuti da Meda e Desio. Andremo avanti fino al termine della prossima settimana». Iniziative anche in altri Comuni.. «Nel prossimo Consiglio - dice il sindaco di Besana Sergio Cazzaniga -_ proporremo ai consiglieri di lasciare il gettone di presenza». Stessa scelta da parte del sindaco di Veduggio Gerardo Fumagalli. A Seveso il sindaco Massimo Donati e il presidente del Consiglio comunale Massimo Vaccarino hanno deciso di devolvere parte del proprio stipendio a favore degli sfollati. I consiglieri verseranno il gettone di presenza. Sono stati diversi i sevesini che in questi giorni si sono rivolti agli uffici comunali chiedendo di poter inviare in Abruzzo beni o soldi. I volontari della Protezione civile di Seveso invece sono pronti a partire in qualsiasi momento per l'Abruzzo.

Torna all'inizio


NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto Roberto Pu... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Viareggio)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CRONACA VIAREGGIO pag. 4 NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto Roberto Pu... NEL GIORNO doloroso dei funerali di Stato per le vittime del terremoto Roberto Pucci, segretario di Rc, lancia una proposta che vuole emulare quel che fece la giunta Barsacchi ai tempi del disastro del Friuli: «Quell'estate ospitammo per due mesi centinaia di bambini delle zone terremotate. I piccoli vissero a Viareggio un'esperienza indimenticabile. Perché non ripetere la stessa esperienza? Invito l'amministrazione comunale a valutare la possibilità di ospitare in città decine di bambini colpiti dal terremoto abruzzese. Lo possiamo fare in accordo con le associazioni di volontariato, coi comuni limitrofi, con la generosità dei viareggini». SI MOLTIPLICANO le iniziative per raccogliere denaro e aiuti per i terremotati. I consiglieri provinciali devolveranno il gettone di presenza dell'ultima riunione del consiglio tenutasi in trasferta a Viareggio: sono 1.800 euro che saranno inviati in Abruzzo attraverso la protezione civile. Anche la caritas e la chiesa di San Paolino sta raccogliendo offerte che saranno consegnate il 19 aprile: per le donazioni rivolgersi a Paolo Chiocchetti allo 0584-49.212. Alla Caritas andranno anche i fondi raccolti dalla Confartigianato di Lucca: la devoluzione può essere fatta sul c/c «Condartigianato-Raccolta fondi terremoto Abruzzo» all'agenzia 24 della Banca popolare di Sondrio, via S.Giovanni Laterano 51/A, 00184 Roma, Iban IT98C056960322400000285X43. Anche la raccolta di offerte della prima tappa del tour della mongolfiera dell'Arcidiocesi di Lucca, il 19 aprile, sarà parimenti destinata ai terremotati. L'iniziativa serve a raccogliere fondi per le missioni diocesane ma il 19 aprile, in piazza Mazzini, le offerte saranno destinate all'Abruzzo. ANCHE da Torre del Lago sono partiti gli aiuti verso l'Abruzzo martoriato. Un'ambulanza e una jeep della Misericordia con cinque uomini ha raggiunto il campo base di Castelnuovo, vicino all'Aquila. Qui il nucleo torrelaghese è stato dilocato all'assistenza delle persone e si occupa soprattutto logistica. SI MOBILITA anche il Centro intercomunale di protezione civile Versilia nord «Stefano Bandini e Claudio Rossetti». Il centro si è infatti attivato per la raccolta di donazioni a favore della popolazione abruzzese in collaborazione con i 4 Comuni della Versilia storica. Le donazioni possono essere fatte a Seravezza all'ufficio anagrafe (anche Querceta) o con conto corrente n. 95888145, intestato al comune e causale «Pro sisma Abruzzo». A Pietrasanta all'ufficio anagrafe e conto corrente n. 108555. A Forte dei Marmi all'ufficio anagrafe, a Stazzema all'Urp di Pontestazzemese e infine alla sede dell'Unione di comuni, in via Delatre a Seravezza. ANCHE da Massarosa sono in partenza volontari, destinazione Abruzzo subito dopo Pasqua: da 14 aprile, il gruppo della Protezione civile della Misericordia del capoluogo sarà impegnato a Paganica. Intanto tutta la popolazione sta partecipando con grande impegno alla raccolta di generi e di fondi per la popolazione terremotata. Ieri intanto all'Abruzzo sono rientrati in città per il cambio i primi volontari della Misericordia di Viareggio.

Torna all'inizio


di MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si ant... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CRONACA MASSA pag. 4 di MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si ant... di MANUELA D'ANGELO MASSA 10 APRILE 1945: a Massa si anticipa la storia con la liberazione della città, un evento che ieri ha compiuto 64 anni. In questo anniversario però non è facile celebrare l'evento, in una giornata che ha coinciso col lutto nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo. Bandiere a mezz'asta dal palazzo comunale e dalla Prefettura; due minuti di silenzio prima che iniziasse la seduta solenne in consiglio comunale e un gettone di presenza per i consiglieri che è stato devoluto alla Croce Rossa. Alla presenza di tutte le massime autorità civili e militari si è svolto il consiglio straordinario che è stato toccante dall'inizio alla fine: le voci di quattro ragazzi hanno scandito il silenzio leggendo i nomi dei caduti durante la guerra e le stragi nazi-fasciste sul territorio; oltre 300 persone ricordate ad una ad una, un lunghissimo elenco che sembrava interminabile, accompagnato dalla performance teatrale di Teresa Firmani a cura dell'associazione Skenè e per la regìa di Natalia Antonioli: un cammino a piedi nudi sui banchi del consiglio comunale, in mezzo alla platea attenta e poi fino all'uscita, per scoprire la nuova targa che da ieri intitola la sala del consiglio "10 Aprile". La Corale Gugliemi ha intonato l'inno nazionale e il "Va' pensiero"; si sono susseguiti poi gli interventi delle associazioni partigiane, Pietro Angelotti per la Fivl ed Ermenegildo Della Bianchina, 90 anni e ancora la forza di commuoversi nel ricordare la guerra e le sue stragi; alla cerimonia ha partecipato anche Noel Okamoto, reduce americano ferito sul monte Belvedere a cui è stata consegnata una medaglia. Dopo la cerimonia il sindaco Pucci e l'ex sindaco Neri hanno scoperto un'altra targa, nell'atrio del palazzo comunale, che così è stato intitolato alla medaglia d'oro al merito civile per la città: un riconoscimento arrivato nel 2007, che da oggi sarà visibile da tutti i cittadini con la sua motivazione impressa nel marmo. Infine, il sindaco, il presidente della Provincia, Angeli, e il viceprefetto Girolamo Bonfissuto hanno depositato tre corone sui monumenti della libertà: il monumento al Partigiano in piazza Matteotti, il cippo che ricorda la morte del partigiano Naldo Pegollo e l'obelisco di piazza Aranci. Le manifestazioni per la Liberazione continueranno fino al 25 aprile, con spettacoli, proiezioni, documentari, cerimonie, concerti e gare sportive, tra cui il Gran Premio "Liberazione-Città di Massa", gara ciclistica organizzata dal gruppo sportivo Asd Turano che si terrà sabato 25.

Torna all'inizio


Scuole, medici e servizi a disposizione (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FERMO PRIMO PIANO pag. 2 Scuole, medici e servizi a disposizione Oltre trecento persone sono già arrivate nei camping a Porto Sant'Elpidio IL FERMANO ACCOGLIE I TERREMOTATI OSPITALITA' Il sindaco Mario Andrenacci insieme a un gruppo arrivato da L'Aquila e dintorni nella mensa del camping Holiday, che ospita 160 persone nel residence e nei villini PORTO SANT'ELPIDIO GLI ARRIVI dei terremotati sono proseguiti per tutta la giornata di ieri quando le cifre parlavano di circa 300 persone e ne erano attese almeno un altro centinaio. Gente che arriva da L'Aquila, da Pizzoli e da Arischia, con auto proprie e null'altro al seguito. Hanno perso tutto; hanno bisogno di tutto. Dopo il passaggio in caserma per la registrazione, vengono dirottati nei camping: l'Holiday ne sta ospitando la maggior parte nei villini e nel residence; le Mimose ha messo a disposizione circa 30 appartamenti; La Risacca ne accoglie altri ancora. Mentre queste persone, scosse, provate e smarrite, si sono rifocillate e riposate, in Comune si è tenuta una riunione operativa alla presenza di amministratori, gestori dei camping, Protezione civile e carabinieri. «Vogliamo fare in modo che per tutto il tempo che resteranno qui si sentano cittadini di P.S.Elpidio», dice il sindaco Andrenacci. Sono stati predisposti interventi di tutti i tipi: già nelle notte, insieme al dottor Livini (direttore del distretto), è stata verificata la piena disponibilità di medici e pediatri, delle farmacie per assicurare una prima assistenza di base. «Ci siamo attivati con il direttore Forti per metterci in contatto con le strutture sanitarie abruzzesi e garantire terapie, dialisi e quant'altro». Già da martedì prossimo, tutti i bambini ospitati saranno accolti nelle scuole cittadine, «dal nido alle medie. Passeranno i pullmini nei camping per accompagnarli e nel pomeriggio li accoglieranno le società sportive. Per gli anziani abbiamo la piena collaborazione dei centri sociali, mentre psicologi e assistenti dei servizi sociali interverranno nei casi più difficili». Ieri, i capigruppo consiliari hanno deciso di attivare un conto corrente «Emergenza terremoto Abruzzo Consiglio comunale P.S.Elpidio», codice Iban IT27 A061 5069 670C C016 0048 743, e i consiglieri devolveranno i gettoni di presenza di tutto il 2009. Infine, questa mattina, una delegazione di S.Elpidio, guidata dagli assessori Terrenzi e Zoppo Martellini è partita per l'Abruzzo per consegnare oltre mille paia di scarpe richieste dalla protezione civile e generosamente donate dagli imprenditori calzaturieri elpidiensi. Marisa Colibazzi Image: 20090411/foto/3805.jpg

Torna all'inizio


SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e negli occhi. Ma anc... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SANTA CROCE / SAN MINIATO pag. 21 SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e negli occhi. Ma anc... SONO TORNATI ieri alle 15, stremati, con la morte nel cuore e negli occhi. Ma anche con la gioia di aver contribuito a salvare vite umane, a soccorrere, medicare, montare tende. E poi quell'ultimo intervento, forse il più significativo, ma certamente non il più importante perché tutto, in questi giorni tra le macerie d'Abruzzo, è stato importante per il governatore Piero Conservi e i volontari della Misericordia di Santa Croce. «Insieme a Juri Carmignani, Nicola Napolano, Paolo Meropini, l'infermiera Valentina Soldani racconta Conservi abbiamo garantito il supporto sanitario ai vigili del fuoco e agli esperti che hanno portato in salvo l'urna con le spoglie di papa Celestino V, rimasta sepolta dalle macerie, ma miracolosamente intatta, nella basilica di Santa Maria a Collemaggio a L'Aquila». Insieme ai volontari della Misericordia di via Ciabattini ha lavorato in Abruzzo anche l'elettricista del Comune, Giorgio Massimo Mazzanti. La Misericordia ha portato a L'Aquila tende, gruppi elettrici e altro materiale di soccorso con un camion messo a disposizione da Franco Scutaro, abruzzese che ha guidato il mezzo fino nella sua terra. «LA MISERICORDIA di Santa Croce ha collaborato all'allestimento di due tendopoli e svolto decine di servizi con l'ambulanza. «Sono state novantasei ore intense», ha concluso Conservi. La Confraternita prosegue con la raccolta di beni di prima necessità (compresi pannolini e cibo per i bambini). Giovedì o venerdì della prossima settimana il materiale sarà portato a l'Aquila da un altro gruppo di volontari. Raccolte e iniziative a favore dei terremotati d'Abruzzo sono in corso in tutto il comprensorio. Gli assessori e i consiglieri comunali di Santa Croce, presenti all'ultima seduta del consiglio comunale, hanno deciso di devolvere il gettone di presenza. I dipendenti del Comune di Santa Croce devolveranno l'importo di un'ora di lavoro. Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha contattato il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, presidente regionale dell'Anci, per chiedere che «venga individuata un'area o un'opera su cui far convergere i fondi che verranno raccolti e messi a disposizione dai diversi comuni toscani». g.n.

Torna all'inizio


BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di S... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FANO pag. 14 BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di S... BELLA iniziativa di solidarietà ed altruismo da parte dell'amministrazione di Saltara, che su proposta del consigliere di minoranza Vladimiro Perlini sta mettendo in campo una serie di azioni a favore della gente aquilana drammaticamente colpita dal terremoto. L'idea di Perlini, accolta con favore dal sindaco Tullio Renzoni e dalla sua squadra di governo, si sta concretizzando in una raccolta di alimenti a lunga conservazione e di beni di prima necessità quali omogeneizzati, carni e legumi in scatola, pannolini, capi di abbigliamento ecc., in collaborazione con la locale Associazione Carabinieri in pensione, il gruppo Scout, le parrocchie e la Caritas. Fra i compiti che dovranno essere assolti dal Comune c'è quello di promuovere e pubblicizzare adeguatamente l'iniziativa fra i saltaresi attraverso lettere da consegnare porta a porta e manifesti, quello di coordinare il lavoro dei volontari, di concedere uno spazio da adibire alla ricezione e allo stoccaggio dei prodotti raccolti e quello di provvedere alla loro spedizione verso le zone devastate dal sisma mediante un raccordo ed un'azione sinergica con le autorità di Protezione Civile. Una ulteriore proposta dell'esponente di minoranza Vladimiro Perlini è quella di devolvere i gettoni di presenza di tutte le sedute del consiglio comunale tenutesi in questo 2009 a favore dei terremotati, utilizzandoli per acquistare presso gli esercenti locali i beni da donare agli abruzzesi in difficoltà. UN'ALTRA bella iniziativa a favore delle popolazioni colpite dal sisma, intanto, arriva da Marotta, dove per domenica 3 maggio è stato organizzato un concerto per la raccolta fondi che vedrà sul palco tre formazioni della nostra provincia molto apprezzate dai giovani: i «Four Fingers», i «Circuito Folk» e i «Perticars». L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Mondolfo e dalla Croce Rossa marottese (quest'ultima allestirà un gazebo per ricevere le donazioni di denaro), si terrà in piazza Kennedy dalle 16,30 alle 19,30 e dalle 21 alle 24. «Non appena la situazione lo consentirà dicono i portavoce delle tre band musicali terremo un concerto anche a L'Aquila per portare alla gente di quella città e di tutti i paesi limitrofi martoriati dal terremoto un messaggio di solidarietà e di speranza nel futuro». Informazioni dettagliate sull'evento marottese sono disponibili su sito web di Facebook. Sandro Franceschetti

Torna all'inizio


ANCONA Otto alla fine. Francesco Monaco fa leva sullo slogan di sempre: uniti ci salveremo.... (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 11-04-2009)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Ancona))

Argomenti: Costi della politica

Sabato 11 Aprile 2009 Chiudi di MICHELE NATALINI ANCONA Otto alla fine. Francesco Monaco fa leva sullo slogan di sempre: uniti ci salveremo. Spiegazione: il gruppo, conta solo quello. All'Ancona c'è bisogno di tutti. L'allenatore brindisino ha utilizzato 26 dei 27 calciatori in rosa. Ai margini è rimasto solo il terzo portiere Schena. Per dire: hanno avuto spazio perfino Masiero (3 presenze) e Arcuri (1). C'è poi il caso - singolare e sfortunato - di Piccoli, che ha fatto appena in tempo a collezionare un gettone (a Salerno) prima di piegarsi alla serie infinita di infortuni. L'Ancona camaleontica, che ha cominciato la stagione col 4-4-2 e poi, partito Nassi (Brescia), ha dirottato sul 4-1-4-1 o, al limite, sulla variante del 4-3-2-1, tiene tutti sulla corda. Della serie: una chance non si nega a nessuno. Nemmeno ad Anastasi, che resta la grande delusione della stagione colorata di biancorosso. Si è visto poco (8 volte), poi ha inaugurato la sequela di contrattempi e guai fisici. A 8 giornate dalla chiusura dei giochi ecco, reparto per reparto, le gerarchie in casa dorica. Difesa. L'Under 21 Sirigu rimarrà a guardare i compagni dalla panchina. Monaco ha scelto da tempo: il titolare è Da Costa, che pure qualche scarabocchio lo ha firmato (vedi il 2-0 di Avellino). Davanti al portiere, il tecnico punta su 6 uomini per 4 maglie: Rincon, Rizzato, Vanigli, Comazzi, Olivieri e Turati. Sono quelli che finora hanno giocato di più, con risultati nemmeno troppo confortanti se pensiamo che quella dorica, con 51 reti al passivo, è la terza retroguardia più battuta della B. Masiero ha poche speranze di ritagliarsi spazi maggiori, Di Fausto e Langella solo se si è in piena emergenza. Postilla: Rizzato, 34 presenze su 34, non ne ha più. Un bel problema per Monaco che non possiede un sostituto di ruolo. Centrocampo. Detto di Anastasi, c'è l'incognita Anderson. E' davvero al 100% dopo il grave infortunio al ginocchio? Probabilmente Monaco non ne è convinto. E in vista del rush finale farà affidamento sui soliti: Camillucci (tornerà disponibile dopo aver scontato la squalifica), De Falco e Catinali. Si è ristabilito Schiattarella, prezioso jolly di centrocampo fuori da 5 turni. Capitolo esterni. Premessa: se le ali girano, per l'Ancona diventa tutto più semplice. Soddimo, fosse più continuo, potrebbe essere l'arma in più. Siqueira? I tifosi lo stanno ancora aspettando, ma il tempo sta per scadere. Per Miramontes vale lo stesso discorso di Soddimo. Poi c'è Surraco, in naftalina da oltre un mese. Attacco. Dipende tutto da Mastronunzio. La Vipera (15 reti) là davanti è l'unico che può fare la differenza. E a lui la squadra dorici si affida per centrare l'obiettivo. Colacone, che pure ad Avellino ha giocato un discreto primo tempo per poi eclissarsi, nel complesso sta deludendo. E' vero che ha avuto poche chance (4 comparse da titolare in tutto), ma da uno che vanta un curriculum come il suo era lecito attendersi di più. Eusepi merita un discorso a parte. Il ragazzo sarà pure acerbo, ma ha qualità e voglia di sfondare. Monaco però, sinora, non se l'è sentita di dargli fiducia. Lo farà presto? Se le premesse sono queste...

Torna all'inizio


Nel tempio di Cantù una Carife senza il totem (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Ferrara, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Oggi alle 20.30 si gioca l'11ª giornata di ritorno: estensi sul parquet della Ngc Nel tempio di Cantù una Carife senza il totem Jamison infortunato resta a Ferrara. Ma la vera battaglia sarà nel reparto esterni FERRARA. Nell'antico tempio canturino senza il colosso, il gigante dalla faccia sorridente. Il pivot determinante. Stasera, nel turno di campionato che anticipa la Pasqua, la Carife sale a Cantù priva dello scudo stellare: Harold Jamison ha una schiena "impazzita" e non ce la fa. Era a rischio domenica scorsa con Udine, poi giocò sul dolore e anche bene. Stavolta "H" non può stringere i denti e mettere piede sul parquet. Stavolta resta addirittura a Ferrara. Fuori dai giochi. Se da qualche cantone - dopo il filotto di successi (Fortitudo, Roma e Snaidero) - s'era alzato il venticello dell'ambizione play off, ecco l'avviso ai naviganti sotto forma di sfortuna. Quest'anno il Club il miracolo deve compierlo unicamente in funzione salvezza, che già quella è vera impresa. Il salvagente sono ovviamente i 6 punti di margine sulla Gmac (che ha però una partita da recuperare) ed i 4 su Rieti, mini vantaggio che può permettere di affrontare le prossime partite senza l'ansia da ultima spiaggia. La Carife non è con l'acqua alla gola, certamente non può considerarsi del tutto al riparo. Chiaro, il calendario e le situazioni ambientali di reatini e bolognesi sponda Aquila non sono idilliache, ciononostante è bene che Ferrara rimanga con la guardia alzata. Considerando inoltre che la sorte è spesso avversa (vedi il ko di Jamison), meglio continuare a giocare con la rabbia e la concentrazione mostrate nell'intero girone di ritorno. Questa sera (ore 20.30), il Club entra in un contenitore magico: il vetusto PalaPianella. Impianto antico, dove negli anni '70 ed '80 Cantù giocava per scudetto e coppa Campioni. Tre titoli tricolori, dieci coppe (2 dei campioni, 4 Korac e 4 coppa Coppe). La polvere del tempo s'è posata anche sulla società e sulla squadra, oggi a cercare i play off come traguardo massimo. E sarebbe, francamente, un'altra impresa di coach Dalmonte che già un paio ne aveva confezionate quando guidava il Club. Per Ferrara, questo match al Pianella è il secondo nella storia: il primo il 9 settembre '93 in coppa Italia. All'andata clamoroso successo estense 100-96, nel ritorno normalità stabilita con il 99-73 canturino. Senza Jamison, coach Valli può paradossalmente "disegnare" meglio la sua Carife. Perché la Ngc ha forza assoluta negli esterni: Gaines, Rich ed Elder. E un Mazzarino che sale dalla panchina. Velocità, penetrazioni e tiro da tre: mancando lunghi veri, Cantù se la gioca così. Brianzoli forti dove, teoricamente, il Club può rispondere adeguatamente con Collins, Ray e il gran Zanelli di questi tempi. In realtà la chiave sarà la risposta della panchina, toccherà a Rizzo-Allegretti-Sacchetti non far calare l'intensità. E al solito, fondamentale chiave tattica risulta Nnamaka: può marcare Toure (anche se il francese è più alto e se lo porta sotto canestro sono dolori), può anche dedicarsi ad Elder. Come ha fatto domenica scorsa con Udine, quando bomber Anderson è stato prima bloccato da Zanelli poi cancellato da Oluoma. Sarà dura spuntarla, eppure il momento mentale estense autorizza a non darla persa in partenza.

Torna all'inizio


Uova di pasqua per aiutare l'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

RHO BOLLATE pag. 22 Uova di pasqua per aiutare l'Abruzzo GARBAGNATE INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ MESSA IN PIEDI A TEMPO DI RECORD GARBAGNATE DUEMILA uova di Pasqua per contribuire ad aiutare i bambini dei paesi terremotati dell'Abruzzo. E' l'iniziativa, messa in piedi a tempo di record, da un gruppo di amici garbagnatesi che da ieri mattina, fino a Pasqua venderanno il «dolce» simbolo di questa festa in vari punti della città. «Davanti a una tragedia di questo genere non potevamo far finta di niente e limitarci solo a donare degli euro attraverso i canali già aperti - afferma l'ideatore e coordinatore dell'iniziativa Leonardo Elia - Per questo motivo ci siamo messi d'accordo tra amici, abbiamo acquistato duemila uova di cioccolato e da ieri mattina siamo presenti in vari punti di Garbagnate con il nostro gazebo. L'intero guadagno sarà interamente devoluto all'Anpas, l'Associazione delle Pubbliche Assistenze, affinchè lo devolva per i bambini coinvolti nel terremoto». Come già avvenuto in altre occasioni, il gruppo di amici si è formato in poche ore. IL TEMPO di acquistare l'ingente quantitativo di uova e già ieri mattina è partita la vendita in piazza della Croce e al mercato. Oggi il gazebo della solidarietà sarà allestito in piazza del Santuario mentre domani le uova di cioccolato, vendute a una cifra simbolica di 5 euro, si potranno acquistare in piazza della Chiesa, davanti alla Parrocchiale dei Santi Eusebio e Maccabei dove saranno celebrati i riti pasquali. Ma la gara di solidarietà che si unisce alle molto già aperte a livello nazionale, ha aperto anche una lotteria dove con un biglietto di 1 solo euro si potranno vincere tre uova giganti, uno da dieci, uno da sette e un altro da cinque chili. L'estrazione è prevista per questo pomeriggio in piazza della Croce alle ore 16,30. Giovedì sera anche i consiglieri comunali garbagnatesi, hanno fatto la loro parte devolvendo il gettone di presenza della seduta, alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Giulio Dotto

Torna all'inizio


Dieci famiglie disposte ad ospitare gli sfollati (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

BOLOGNA PRIMO PIANO pag. 3 Dieci famiglie disposte ad ospitare gli sfollati SOLIDARIETÀ RICOVERO per dieci famiglie sfollate e un milione di euro (come obiettivo) per la realizzazione dei singoli progetti che saranno assegnati alla Provincia. Questi i primi aiuti messi in campo ieri da Palazzo Malvezzi, per gli abruzzesi colpiti dal terremoto, al termine di una riunione straordinaria della Conferenza metropolitana dei sindaci. All'incontro hanno partecipato numerosi primi cittadini dei Comuni del Bolognese. Le disponibilità a ospitare le famiglie sfollate erano già arrivate nei giorni scorsi alla e-mail terremotoabruzzo@provincia.bologna.it non appena era stata attivata dalla Provincia. Ma, oltre alla disponibilità manifestata da queste dieci famiglie ad accogliere quelle terremotate, alla casella e-mail sono giunte anche una decina di offerte di materiali, viveri, vestiario e medicinali. Inoltre, molti professionisti (architetti, ingegneri, geometri) si erano messi a disposizione per offrire la propria opera nelle zone terremotate per il censimento degli immobili distrutti, la messa in sicurezza di quelli pericolanti, la stima dei danni. SEMPRE nel corso della giornata di ieri, a Palazzo Malvezzi, Emanuele Burgin, assessore provinciale alla Protezione civile, ha telefonato al suo collega della Provincia dell'Aquila, la stessa presidente Stefania Pezzopane: la prossima settimana la Provincia bolognese parteciperà in Abruzzo a un incontro con le altre province italiane per cominciare a dare corpo al progetto del Governo di assegnare proprio alle province i 100 progetti di ricostruzione. E su questo tema il 20 aprile in Regione si riuniranno le province dell'Emilia Romagna. Palazzo Malvezzi avrà il coordinamento provinciale delle raccolte di fondi già avviate o in partenza, con l'obiettivo di un milione di euro. La Provincia aprirà un conto corrente pro terremotati dove confluiranno anche i gettoni di presenza dei consiglieri e di amministratori dell'ente, come deciso martedì in Consiglio. NEL frattempo l'ufficio di presidenza della Conferenza metropolitana dei sindaci verificherà con i comuni della provincia la disponibilità dei propri tecnici ad andare sul posto e cercherà di gestire gli aiuti, incanalandoli verso la Caritas (051.6241011) e la Croce rossa italiana (materiali.sismaabruzzo@cri.it, 06.42012525 e 051.580683). Infine, è stato stilato un vademecum degli aiuti utili (si può consultare sul sito www.provincia.bologna.it), che serve a sapere come comportarsi se si vuole prestare del volontariato, se si vogliono raccogliere materiali o offrire ospitalità. «Ora non serve a molto donare un pacco di pasta da mezzo chilo» nota Burgin, sottolineando l'importanza delle dimostrazioni di generosità, ma mettendo in guardia sulla necessità di non intralciare la macchina degli aiuti. «Per la pasta accettiamo solo confezioni che siano almeno da un quintale, richiederebbe troppo tempo doversi mettere ad aprire tutti pacchetti da mezzo chilo, sarebbe una situazione ingestibile» aggiunge Mario Mazzoni, presidente della Consulta provinciale del volontariato Protezione civile. Nicodemo Mele

Torna all'inizio


Roma Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 11/04/2009 - pag: 1 Status Dal gettone di presenza all'«indennità»: «Ci sarà più lavoro...» Roma Capitale, nella riforma lo stipendio per i consiglieri Uno «status» diverso per i consiglieri comunali che con la nuova legge su Roma Capitale diventeranno membri dell'Assemblea capitolina. Tramonterà così anche il gettone di presenza, dovrebbe arrivare lo stipendio: «Un'indennità adeguata - spiega il presidente dell'aula Marco Pomarici - ai nuovi compiti e ai nuovi ruoli affidati ai consiglieri », come la valorizzazione del patrimonio immobiliare che arriva dallo Stato. E sarà informatizzata l'aula, con i monitor sugli scranni. A PAGINA 5 Lilli Garrone

Torna all'inizio


Gettoni di presenza addio per i consiglieri ora arriva lo (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cronaca di Roma data: 11/04/2009 - pag: 5 Campidoglio Le modifiche legate alla legge su Roma Capitale Gettoni di presenza addio per i consiglieri ora arriva lo «stipendio» E su ogni scranno ci sarà un monitor La nuova legge su Roma Capitale modifica anche i compiti del Consiglio comunale che diventa «Assemblea capitolina». Ci sarà uno status diverso per gli eletti che si occuperanno della valorizzazione del patrimonio immobiliare che arriva dallo Stato Uno «status» diverso per i consiglieri comunali. E non più il classico «gettone di presenza » come compenso economico, ma «un'indennità adeguata al nuovo ruolo importante e delicato - afferma il presidente Marco Pomarici - come quello che affida all'aula Giulio Cesare la legge su Roma Capitale». Ritorna così, supportato dalla legislazione approvata il 24 marzo, il discorso sullo stipendio dei consiglieri comunali. È'stato lanciato all'inizio della legislatura dall'attuale sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro: «Vi è una indecente disparità di trattamento - disse - tra i consiglieri comunali e quelli regionali, tra i deputati e i senatori. Sembrano poco più che volontari perché prendono solo un 'gettone di presenza'». Per arrivare allo stipendio per gli eletti in aula Giulio Cesare ci volevano però, nuovi strumenti di legge: con Roma Capitale dovrebbero essere arrivati. Anche perché non si parlerà più di consiglio comunale, ma di «Assemblea capitolina». «L'attività aumenterà in modo consistente, la legge ci assegna nuove competenze - spiega Marco Pomarici - tra le quali la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso dallo Stato. Di caserme, forti, e quant'altro - aggiunge - che richiederà un pesante lavoro dell'aula: anche per questo non si potrà andare avanti a 'gettoni', ci vuole una'indennità' adeguata». Oggi un consigliere, infatti, guadagna mediamente 1600 euro lordi se partecipa a tutto, almeno 24 tra commissioni e sedute del consiglio. E «vi dovrà essere un nuovo 'Regolamento' che snellisca le procedure - aggiunge il presidente dell'aula Giulio Cesare - per avere tempi più rapidi nelle decisioni. I cittadini devono avere a loro disposizione un organismo agile e veloce, che non abbia solo funzioni notarili, ma attività di controllo e indirizzo politico, dando così maggiore spessore all'Assemblea». E un nuovo «status». Per Marco Pomarici «i consiglieri comunali sono gli eredi ideali dei Senatori dell'antica Roma» e a questa importanza andrebbe adeguato adesso un nuovo profilo giuridico: «fermo restando - aggiunge - che questo aspetto sarà regolato dalla legge dello Stato, dei nostri nuovi compiti si dovrà tenere conto: il lavoro di un consigliere non è solo quello di premere un bottone in aula». Un'aula che «pur nel rispetto della storia e della tradizione del luogo - spiega - sarà informatizzata. A breve la convocazione del consiglio avverrà tramite posta elettronica certificata, con un importante risparmio economico e di personale». Non finisce qui. «Stiamo pensando di modernizzare gli scranni - racconta Pomarici - per dotare i consiglieri di piccoli monitor tramite i quali accedere agli atti amministrativi e alle agenzie di stampa. La carta deve scomparire dal consiglio comunale, è un processo non più rinviabile». Nel rilanciare e «ridefinire» la Consulta dei presidenti dei Municipi (che di nuovo sembra sparita) «come organo di raccordo tra il centro e l'attività amministrativa sul territorio», Marco Pomarici conclude ricordando che donerà una somma pari a due gettoni di presenza per i terremotati: e «sono certo che l'intero consiglio comunale risponderà alla richiesta di donare almeno un gettone per le vittime della tragedia abruzzese». Lilli Garrone

Torna all'inizio


Uova e colombe in segno di solidarietà (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Ferrara, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Uova e colombe in segno di solidarietà Il dono di sindaco e giunta per «addolcire» il pranzo pasquale Oggi due banchetti per raccogliere fondi Conto corrente del Pd FERRARA. Tante le iniziative di solidarietà attivate in tutto il territorio provinciale. Partirà questa mattina alle 7 da Ferrara con un piccolo gruppo di volontari del Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile, il "carico" di circa 150 colombe e 70 uova pasquali offerte dal sindaco Gaetano Sateriale e dagli assessori della giunta comunale di Ferrara e destinate al campo di Villa Sant'Angelo. Solidarietà anche da Argenta: «L'Italia è stata messa alla prova e allora, la politica superi tutte le conflittualità e dia risposte rapide per far ricostruire la vita. In accordo con i capigruppo, il consiglio comunale devolverà il gettone di presenza per l'emergenza terremoto». Visibilmente commosso, giovedì sera, il presidente Giuseppe Toschi ha aperto il consiglio comunale. Ma non è tutto; sull'evento sismico, il sindaco Giorgio Bellini, riferendo di un incontro in Provincia, ha annunciato che il comando della polizia municipale di Argenta, sarà il punto di riferimento e garante per raccogliere donazioni, beni di prima necessità. Una raccolta che poi, tramite la Provincia, sarà inviata alla Protezione civile dell'Abruzzo. Il Pd ferrarese ha aperto un conto corrente per raccogliere fondi. I contributi si potranno versare sul conto numero 0003469/87-codice Iban it77g0312713000cc0130003469 attivatà all'Unipol Banca di via Bologna. Il contributo deve essere intestato a Partito Democratico di Ferrara «raccolta fondi Abruzzo». L'Enpa di Cento è pronta a partire per portare in Abruzzo derate alimentari per gli animali della zona colpita dal terremoto «Si parla di 5mila animali che vagano per le strade». Oggi dalle 18 alle all'ex macello di Cento, l'associazione raccoglierà cibo, farmaci, guinzagli e altro materiale. Due banchetti oggi in piazza a Ferrara raccoglieranno fondi: i Grilli estensi (via Garibaldi vicino all'Ottico Beltrami) e le Vittime della polizia municipale (piazza Trento Trieste). Lunedì prossimo (20 aprile) anche al Mazza, in occasione di Spla-Legnano, ci sarà una raccolta fondi.

Torna all'inizio


Medesano - Minoranza, protesta con sit-in notturno (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Medesano - Minoranza, protesta con sit-in notturno di Roberto Cerocchi Dalla notte scorsa e fino alle otto di questa mattina i consiglieri della minoranza di «Medesano Domani» hanno protestato contro la maggioranza e il sindaco Roberto Bianchi. Dopo aver abbandonando poco dopo le 21 i lavori consiliari, hanno allestito in piazza un gazebo. Verso le 23 hanno innalzato una tenda dove hanno dormito, nei sacchi a pelo, fino a questa mattina. Questa insolita protesta è «esplosa», come ha spiegato nel suo intervento il capogruppo Gianpaolo Cantoni, perché il sindaco non aveva messo all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento sui referendum e la richiesta di ritiro dal Parlamento della proposta di legge che istituisce l’Ordine del Tricolore, equiparando partigiani e reduci di Salò. Altro «seme» della discordia, il giornalino del comune «Medesano News» dove è stata negata alla minoranza la tradizionale pagina di opinioni, giudicato come propaganda politica. Il sindaco Bianchi ha risposto che i due punti richiesti sarebbero stati inseriti nell’ultimo consiglio comunale del 21 aprile e che il giornalino doveva contenere il resoconto dell’attività svolta dalla maggioranza nei cinque anni mentre la minoranza avrebbe avuto suoi propri canali per far sapere il suo comportamento. Sia Cantoni che Zanardi hanno sottolineato con amarezza il comportamento della maggioranza di fronte a cinque anni di opposizione costruttiva giudicando l’atteggiamento assunto come arrogante. Poi tutti fuori. Al gazebo sono stati affissi manifesti con scritte varie: «Il bavaglio all’opposizione, vergogna!; «Sindaco non raccontare balle: la tangenziale l’abbiamo ideata noi!»; «Il giornalino del comune diventa la loro pubblicità elettorale coi soldi dei cittadini!». E ancora: «Ripristinare la democrazia. Sit-in per Medesano libera»; «Arroganza e bugie della giunta». Il consiglio era iniziato con oltre mezz'ora di ritardo per mancanza del numero legale dei consiglieri della maggioranza. In apertura su proposta del sindaco Bianchi è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i morti dell’Abruzzo, mentre su idea del consigliere Angelo Zanardi sono stati devoluti i gettoni di presenza della seduta. Mancando la minoranza, in mezz'ora sono stati votati tutti gli undici punti all’ordine del giorno.

Torna all'inizio


Quello che manca sono i veri albergatori Ho lavorato in albergo a Venezia dal 1965 al 20... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sabato 11 Aprile 2009, Quello che manca sono i veri albergatori Ho lavorato in albergo a Venezia dal 1965 al 2005. Non ho bisogno di un curriculum vitae, perchè sono conosciuto (spero in bene). Ho avuto la fortuna di lavorare in tante aziende e di conoscere molti albergatori. Mi dispiace essere monotono forse e rompiscatole, ma lo devo per rispetto a chi tanto mi ha insegnato. Inutile parlare di crisi o d'altro. Credo di affermare qualcosa di vero, e con cognizione di causa. Al giorno d'oggi mancano i veri albergatori, come forse una clientela migliore, ma sopratutto una professionalità che non si compra al supermercato. Mi è stato insegnato che la perfezione non esiste, ma ci si deve avvicinare. Per una azienda significa cercare in parametri e strategie di vendita, un successo odierno e futuro. Occupazione al 100% annuo che permetta un fatturato ideale per i costi di gestione., salvaguardando in primis l'occupazione dei dipendenti (spesa attorno al 30,33%) nel numero ideale, senza spreco nè sfruttamento, il servizio e la soddisfazione del cliente, le innumerevoli spese per locazione, (o ipotetica nel caso di proprieta' dell'immobile), le utenze, la manutenzione, e via dicendo, e ovviamente una percentuale di profitto. Senza scendere in particolari, si può programmare e fare sempre meglio al giorno d'oggi, grazie a tutti i programmi dei calcolatori. Detto questo, la richiesta è sempre stata nei week end a Venezia, o nei ponti o grandi eventi. È stato fatto molto per pilotare un po' il turismo durante l'anno, ma grazie alla moderna e veloce opportunita' del mercato europeo, il famoso mordi e fuggi è aumentato. Che fare? approfittare della richiesta e cercare il fatturato in pochi giorni, e poche spese, i dipendenti part time?, occasionali? precari? ben venga. La riflessione sulle idee, sui programmi, meriterebbe certamente una più ampia discussione, coinvolgendo anche altri interlocutori sia pubblici, che privati. Non manca solo la formazione, sia degli mprenditori d'assalto che degli addetti ai lavori, ma la dignità delle persone che nulla fanno a proposito, se non a sproposito, pensando solo ad una speculazione. Tutti pensano che basta solo una foto di Venezia per attirare i turisti, salvo lamentarsi anche quando i guadagni sono palesi. Io credo che per il futuro bisogna sempre prestare attenzione anche al passato, e magari accettare critiche e proposte se queste possono essere costruttive. Antonio De Nobili Mestre Quel monopattino pericoloso in mezzo alla gente Che meraviglia correre in monopattino alle otto di mattina in salizada di San Rocco! Che Venezia sia una città dove capisci subito che puoi fare quello che vuoi è risaputo. Ma vedere, ogni mattina alle 8, una persona di circa 35 anni sfrecciare velocemente in monopattino con lo zainetto in spalle non me lo aspettavo. Ho visto una persona correre in bicicletta in Mercerie dell'orologio e alle Zattere, ma il monopattino mi mancava. Vi assicuro che a quell'ora ci sono studenti e bambini che vanno a scuola, lavoratori che arrivano da Piazzale Roma e anche già alcuni turisti. Lancio un appello alle persone che come me sicuramente lo vedono, non penso soltanto al rispetto per la mia città ma a quello che potrebbe succedere se investisse per esempio un bambino che correndo esce dal sottoportico. Non possiamo assolutamente permettere certe cose. Grazie Adriana Vianello Venezia L'inesauribile fantasia di Caccia La fantasia del consigliere Beppe Caccia è inesauribile. Adesso mi attribuisce anche la dote del segugio: a suo dire, infatti, avrei "pedinato" la delegazione da lui guidata venerdì scorso al Pronto soccorso dell'Angelo. Stavo invece semplicemente bevendo un caffè al bar, quando Caccia e il consigliere Oliboni si sono avvicinati per salutare la persona che era con me. Non è mia l'abitudine di pedinare, irrompere nei luoghi e fare sceneggiate. Per la cronaca, dimostrando che il consigliere Caccia di fantasia ne ha da vendere ma esperienza del mondo poca, quel venerdì al Pronto soccorso dell'Angelo la mattinata era relativamente tranquilla. Parlare di "situazione disastrosa" vuol dire non aver mai visto un Pronto soccorso davvero in emergenza e ignorare come funzionano servizi analoghi - con un'affluenza media quotidiana di 200 persone - in altre realtà italiane e straniere: a Bologna come a Londra o a Toronto. Trovo anche curioso che la delegazione, mossa dal lodevole obiettivo di "difendere gli interessi dei cittadini", non abbia sentito il bisogno di documentarsi chiedendo informazioni al primario del servizio o al caposala. Anche a fronte di queste sortite folkloristiche che hanno l'unico obiettivo di procurarsi visibilità mediatica, ribadisco che i consiglieri comunali (e men che meno quelli di Municipalità) non hanno alcuna competenza in materia sanitaria, mentre sussistono corresponsabilità nella gestione del settore sociosanitario. La Conferenza dei sindaci dell'Ulss 12 è chiamata a compiti di vigilanza e alla manifestazione di pareri sull'operato dell'azienda sanitaria. Il sindaco, limitatamente a casi di emergenza come incidenti, epidemie, trattamenti sanitari obbligatori è l'Autorità sanitaria in primis. Siamo ben lontani, dunque, dalla possibilità di intervenire sulla gestione di un Pronto soccorso o della salute pubblica che, per legge, e con sommo dispiacere del consigliere verde, spetta per l'appunto all'Ulss. Ai cittadini va anche spiegato che il Comune, per quella visita al Pronto soccorso - non istituzionale e irrilevante ai fini operativi - pagherà alla delegazione di Caccia un regolare gettone di presenza. Antonio Padoan direttore generale Ulss 12

Torna all'inizio


Chiuso laboratorio di analisi clinicheLampedusa. (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Chiuso laboratorio di analisi clinicheLampedusa. Gli utenti possono rivolgersi esclusivamente al poliambulatorio Porto Empedocle. Tre consiglieri comunali del paese socialmente tra i più in difficoltà economica d'Italia, hanno deciso di dare una mano concreta a chi ha perso tutto. Forse anche più di tutto. Gianni Marianelli, Carmelo Bartolotta e Giuseppe Prato, esponenti del centrodestra «bulgaro» che da due anni governa Porto Empedocle nell'aula intitolata a Lino Amormino, hanno partorito un'idea che si aggiunge alla miriade di altre iniziative pro popolazioni abruzzesi dilaniate dal terremoto. Gli esponenti della defunta Forza Italia, oggi Pdl hanno protocollato nei giorni scorsi al Comune diversi emendamenti al Bilancio del 2009. La tematica predominante di questi emendamenti - ovvero aggiunte allo schema base del Bilancio - è di economia prettamente sociale che va dall'aiuto agli anziani, all'assistenza agli handicappati e alle famiglie dei detenuti. «L'emendamento al quale si tiene di più - sottolinea Gianni Marianelli, primo firmatario del documento - è quello relativo alla formazione di un nuovo capitolo dal titolo: "Aiuti alle vittime del terremoto in Abruzzo". Una tragedia che ha messo in ginocchio le popolazioni di quei luoghi e per cui si propone un impegno di spesa di 10 mila euro. L'emendamento - sottolinea Marianelli - sarà discusso in Consiglio comunale il prossimo 16 aprile e, se sarà approvato, si potrà versare l'intera somma alla Caritas italiana». L'esponente del Pdl in Consiglio ha evidenziato come «dividere la ricostruzione dell'area terremotata dell'Abruzzo in cento progetti da affidare ad altrettante province italiane è l'idea del presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, il quale intende avviare prima possibile il programma di ricostruzione delle zone rase al suolo». Uno dei tre firmatari dell'emendamento, sempre Marianelli, sottolinea inoltre come «la nostra proposta, seppur di piccola entità vuole fungere da pungolo affinché tutti i comuni della nostra Italia possano aderire a questa iniziativa al fine di farla diventare: I Comuni d'Italia per le vittime del terremoto in Abruzzo». Il fatto che una simile iniziativa arrivi da una terra in cui la disperazione di tanta gente dipende da altri fattori conferma come la generosità attecchisca anche dove sarebbe facile non immaginarlo. La speranza è che il prossimo 16 aprile il Consiglio approvi all'unanimità questo emendamento pro Abruzzo. Sarebbe un'altra medaglia per un'assise esemplare sotto vari punti di vista. Vedi il gettone di presenza solo per chi vota ed è presente. Francesco Di Mare

Torna all'inizio


Aiuti all'Abruzzo: i consiglierinon devolvono i loro gettoni (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

biancavilla Aiuti all'Abruzzo: i consiglieri non devolvono i loro gettoni Presto pulizia straordinaria nelle frazioni di tutti i 14 Comuni ricadenti all'interno del territorio di competenza della Joniambiente. La Aimeri ha accettato di buon grado la proposta del presidente della Joniambiente, Mario Zappia, di svolgere in tutti i Comuni della fascia nord dell'Etna da Bronte a Riposto la pulizia straordinaria delle frazioni che s'è già iniziata nel Comune di Giarre: «Ringrazio - afferma Zappia - l'Aimeri per aver accettato la nostra proposta di intraprendere il progetto "Eco quartiere" già concordato durante un vertice effettuato nelle settimane scorse, garantendo questo servizio aggiuntivo in tutti i Comuni, senza ulteriore aggravio di spese per la società e per gli utenti e soprattutto senza inficiare minimamente la qualità dei servizi che ordinariamente vengono svolti ogni giorno". L'Aimeri, quindi, impiegherà una task force operativa di uomini e mezzi (lavastrade, spazzatrici, compattatori, decespugliatori, bobcat, ecc.) e ha già stabilito che si effettueranno 4 pulizie a Giarre, 3 a Bronte, 2 a Fiumefreddo, Mascali, Randazzo e Riposto e una sola in tutti gli altri Comuni, secondo un criterio di ripartizione in base al numero degli abitanti. "Adesso - conclude Zappia - concorderemo con i sindaci le frazioni o le contrade dove effettuare la pulizia straordinaria. Tenendo presente che l'intera operazione dovrà essere effettuata entro l'estate per regalare a residenti e turisti la vera bellezza di alcuni angoli dei nostri paesi che sono veramente bellissimi".

Torna all'inizio


Carpi, resoconto Consiglio comunale /1 (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 11-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Carpi, resoconto Consiglio comunale /1 (11/4/2009 15:28) | (Sesto Potere) - Carpi - 11 aprile 2009 - Con un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terribile terremoto in Abruzzo è iniziata la seduta di ieri, giovedì 9 aprile, del Consiglio comunale di Carpi. Il civico consesso ha subito dopo votato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Verdi Marcello Savino e che chiedeva di devolvere il gettone di presenza della seduta a favore delle azioni che l’amministrazione comunale ha intenzione di prendere in solidarietà con la popolazione abruzzese. Subito dopo l’assessore alla Protezione Civile Lella Rizzi, presentando la prima delibera in discussione, ha ricordato come l’Unione delle Terre d’argine ha già versato la somma di 15 mila euro sul conto corrente dell’amministrazione provinciale aperto per i contributi di cittadini ed enti pubblici. La delibera presentata dall’assessore Rizzi riguardava proprio la Convenzione per la disciplina dei rapporti tra l’amministrazione comunale e alcune associazioni di volontariato per la Protezione Civile. Davanti a numerosi volontari i presidenti delle tre associazioni che per prime hanno firmato questa convenzione con il Comune (Associazione Radioamatori Italiani, Associazione radio club Antenna 2000, Ulm-volo ultraleggero) hanno presentato le loro attività; il responsabile del Centro di Protezione Civile comunale Claudio Lodi ha invece inquadrato questo atto nelle iniziative che nei mesi scorsi hanno portato Carpi, primo comune della provincia, a definire un Piano di Emergenza e a sua volta le finalità e le caratteristiche delle strutture di protezione civili esistenti e che si devono attivare in caso di emergenza. Altri due gruppi locali (Croce Rossa Italiana e Agesci) sono tra l’altro in attesa di firmare anch’essi la Convenzione. Dagli interventi dei consiglieri intervenuti nel corso del dibattito sono venuti riconoscimenti al valore del volontariato di Protezione civile, anche nella prevenzione delle emergenze, e dell’importanza che queste associazioni possano essere d’ausilio ad un ente pubblico che non può fare ovviamente tutto. Il Sindaco Enrico Campedelli ha infine ricordato come il 23 maggio prossimo si terrà in centro storico proprio una giornata dedicata a questi volontari e alle loro associazioni.

Torna all'inizio


Rifiuti: appalto a Mantova Ambiente srl (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Curtatone Rifiuti: appalto a Mantova Ambiente srl MONTANARA. Si è svolta questa settimana la prima seduta nel corrente anno del consiglio comunale presieduto dal sindaco Ezio Gatti. Il civico consesso non è entrato subito nel contesto dell'ordine del giorno. Il primo cittadino, dopo il saluto a consiglieri ed assessori presenti, ha ricordato la tragedia dell'Abruzzo e della sua gente, invitando il consiglio ad un minuto di raccoglimento per onorare le tante vittime innocenti del disastro. E' seguito l'intervento del capogruppo di maggioranza Giuseppe Bellini per significare che il gruppo stesso ritiene di devolvere il gettone di presenza alla seduta a favore dei terremotati, si è associato il consigliere Montagnani con Bottani, e pure il gruppo di minoranza. Questo, a detta di Alessandro Benatti, «si è pienamente associato alle considerazioni formulate dal sindaco e da Bellini, come gesto significativo, e si è detto certo che il consiglio saprà compiere qualsiasi atto possa, in qualche modo, contribuire a donare solidarietà ai nostri connazionali coinvolti nel drammatico evento tellurico. All'amministrazione ed al sindaco chiediamo di effettuare, di concerto con le organizzazioni preposte, qualsiasi valutazione utile affinché il Comune possa mettere a disposizione (col consenso dei coinvolti) sia professionalità e servizi, ma anche beni o fondi che siano di aiuto concreto alla popolazione colpita dal sisma». L'assessore Zani, come il collega Luca, si è pronunciato nel senso che anche gli assessori vogliano e debbano aderire all'iniziativa attraverso la quota di spettanza. Soltanto dopo questo preludio si è fatto luogo alla conta dei presenti (assente la Calanca), all'approvazione dei verbali delle due precedenti sedute del 2008, approvati all'unanimità. Pure con voto di tutti è stata approvata l'individuazione delle zone e località non servite dalla rete comunale del gas e del metano per il 2009, non essendo intervenute variazioni. Con otto astenuti, la maggioranza ha poi approvato il contratto di servizio per la gestione della raccolta, trasporto e smaltimento rsu tra Comune e Mantova Ambiente srl, per 8 anni. Pure con 8 astenuti sono passate le variazioni al bilancio corrente, mentre all'unanimità è stato licenziato il protocollo d'intesa per lo sviluppo del progetto integrato del bacino del Mincio, e il regolamento per l'istituzione della Commissione paesaggistica. Per ultimo sono state date risposte da Visioli e dalla Gibertini alle interpellanze: presentate da Bertazzoni (soddisfatto), da Bottani e da Montagnani (non soddisfatti). Gianfranco Bellini

Torna all'inizio


An, tre assenze che pesano (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

il caso Manca numero legale e salta il Consiglio An, tre assenze che pesano VINCENZO AMATO OMEGNA Avrebbe dovuto essere un Consiglio Comunale lampo. All'ordine del giorno un solo punto: la surroga di un consigliere, il senatore della Lega Enrico Montani che lasciava per candidarsi a Verbania con il collega di partito Franco Lucchini. Il Consiglio invece non è nemmeno iniziato. Tre defezioni dai banchi della maggioranza con le opposizioni che a quel punto hanno fatto venire meno il numero legale, hanno costretto il presidente dell'assemblea Giorgio Spadaccini a mandare tutti a casa. Tra musi lunghi, bocche cucite e qualche imbarazzo da parte della maggioranza. A non essersi presentati erano tre consiglieri del Popolo delle Libertà che sino a qualche settimana fa facevano parte di Alleanza Nazionale: Roberto Buzio, Nicola Banone e Federico Fornaro. Lunghe telefonate da parte di Luigi Songa, esponente di punta della destra omegnese ed assessore ai lavori Pubblici nella giunta di Antonio Quaretta e vice segretario del Pdl del Vco, ma senza risultato. Tutti a casa perché viste le defezioni nella maggioranza i consiglieri di minoranza hanno fatto venir meno il numero legale. «Non tocca a noi garantire la maggioranza - ha commentato Mauro Empolesi di Rifondazione Comunista - e non ci vengano a dire che anche stavolta qualcuno ha mal di pancia, come è già successo una volta, o che sono tutti al mare». Luigi Songa ci prova: «Diciamo che si tratta di assenze balneari, questi ponti pasquali fanno brutti scherzi e possono creare situazioni imprevedibili. Ironia a parte non credo ci siano problemi interni alla maggioranza perché avremmo avuto dei segnali e ne avremmo parlato. Credo sia un problema più interno al Pdl: forse non tutti hanno metabolizzato questo passaggio da An a Pdl». Della stessa opinione è Giorgio Spadaccini, presidente del Consiglio Comunale: «Sono rammaricato, ed uso un eufemismo, perché il consiglio di oggi oltre alla sostituzione di un consigliere prevedeva anche un gesto di solidarietà nei confronti dei terremotati. Nel giorno del lutto nazionale si era deciso di devolvere il gettone di presenza a loro». I terremotati aspetteranno. Non aspetta invece il Pd che si chiede se c'è ancora una maggioranza in Consiglio. «Ci chiediamo se c'è ad Omegna una amministrazione coesa e impegnata o solo una compagine litigiosa e inefficace nella sua azione amministrativa - dice Alberto Buzio capogruppo del Pd - è già successo un'altra volta che consiglieri della maggioranza facessero mancare il numero legale. Crediamo che questi consiglieri ex di An si siano volutamente assentati per protestare visto che a loro non è consentito avere posizioni diverese e critiche rispetto alla maggioranza. Non è invece un'impressione che ad Omegna cresce la delusione verso questa amministrazione».

Torna all'inizio


Stanziati 5 mila euro a favore del progetto Lift (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

STRESA. PER LAVORATORI IN DIFFICOLTA' Stanziati 5 mila euro a favore del progetto Lift Anche il Comune di Stresa ha deciso di aderire al progetto «Lift», promosso dalla Fondazione Comunitaria del Vco con il sostegno di Provincia e Camera di commercio per sostenere i lavoratori in difficoltà. La decisione è stata presa nell'ultima riunione della Giunta: l'Amministrazione ha stabilito di mettere a disposizione del progetto un fondo di 5 mila euro, a cui si aggiungeranno il valore di un'ora di lavoro straordinario dei dipendenti e un contributo di 100 euro per ogni componente della giunta. Ai consiglieri comunali, invece, verrà proposto di devolvere un gettone di presenza.

Torna all'inizio


Devolvere il gettone di presenza (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere delle Alpi" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SOLIDARIETA' Devolvere il gettone di presenza BELLUNO. Osservare un minuto di silenzio e devolvere il gettone di presenza dei consiglieri provinciali. Queste le richieste avanzate dal consigliere del Pdl, Raffaele Addamiano al presidente del consiglio, Emilio Isotton per dimostrare la solidarietà con gli sfollati dell'Abruzzo. «Quanto accaduto in Abruzzo impone da parte nostra, quali consiglieri provinciali, di fare qualcosa di tangibile a sostegno di quelle popolazioni e di quelle comunità colpite. Il minuto di silenzio e il gettone di presenza devoluto a chi è in difficoltà, sono soltanto un piccolo segnale, tra i tanti, in grado di dare senso concreto al nostro obbligo morale, prima e politico poi, di retti amministratori della cosa pubblica». Per quanto riguarda poi l'emergenza terremoto continuano le iniziative. La Sparkasse ha aperto un conto corrente intestato a "Pro terremotati Abruzzo frazione di Onna" Iban: IT33 D033 2912 3000 0000 0000 500, tramite bonificio on-line o direttamente recandosi in uno degli sportelli di questo istituto di credito a Udine, Treviso, Conegliano e Vicenza. Anche l'Associazione di volontariato e solidarietà "Aiutiamoli a vivere", che opera da anni in paesi come Iraq, Somalia, Eritrea, Burundi e Ruanda ha aperto un conto corrente bancario n. 20316659, Iban IT83 H6245 77430 000000137481, causale: Emergenza Abruzzo per Onna. Ricordiamo anche il conto corrente intestato al presidente della Provincia e al sindaco di Belluno nella Cassa di Risparmio del Veneto, filiale di Belluno, Iban: IT31 M06225 11910 10000000 4236.

Torna all'inizio


L'appello di Pauletti: Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere delle Alpi" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SEREN DEL GRAPPA L'appello di Pauletti: «Devolvere i gettoni di presenza all'Abruzzo» SEREN DEL GRAPPA. «Giusto dare la voce ai giovani e doniamo i gettoni di presenza ai tre consigli comunali del 2009 ai terremotati dell'Abruzzo». Sabato prossimo Seren del Grappa ospiterà il consiglio comunale aperto ai giovani. L'occasione per i ragazzi della consulta «Diciamo la nostra» per farsi ascoltare, proporre iniziative e progetti e dare una chiave di lettura diversa all'attuale momento di crisi economica e di valori. Iniziativa che anche il capogruppo di opposizione, Diego Pauletti, sposa in pieno e che visto il momento particolare in cui cade il consiglio comunale lo spinge a fare un paio di considerazioni. Il primo è un appello: «Lancio l'idea di chiedere a tutti i colleghi del consiglio comunale di devolvere ai terremotati dell'Abruzzo, il gettone di presenza del prossimo consiglio, di quello che si è già svolto nel 2009 e di quello in programma in maggio. Inoltre chiedo al sindaco di verificare se nelle pieghe del bilancio si può trovare qualche altra somma da destinare a quelle sfortunate popolazioni. Sarebbe un bel gesto da parte della comunità di Seren». Quanto al consiglio di sabato 18 mattina, Pauletti promuove l'iniziativa anche se manifesta qualche riserva: «Ben venga questa opportunità di coinvolgere i ragazzi della consulta che ho avuto il piacere di apprezzare per l'impegno che mettono in tutte le loro attività, malgrado gli scarsi fondi a disposizione. Credo però che l'amministrazione si sarebbe dovuta muovere ben prima perché non possiamo dimenticare che ormai la campagna elettorale si avvicina e l'amministrazione uscente non può prendere impegni per il futuro. C'è quindi il rischio che si parli di progetti che resteranno sulla carta».

Torna all'inizio


Ospedale: Delucca (Lega) attacca Rossi (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Mezzolombardo. Elezioni Ospedale: Delucca (Lega) attacca Rossi MEZZOLOMBARDO. «Anche se qualcuno tardivamente tenta di accaparrarsi meriti non suoi per motivi strettamente elettorali come fa l'assessore provinciale alla sanità Ugo Rossi del Patt, l'importante è che l'ospedale di Mezzolombardo abbia imboccato la strada del rilancio da sempre auspicato dalla Lega Nord a suon di migliaia di firme dei cittadini della Rotaliana. E pazienza se le nostre buone idee vengono copiate da altri: l'importante è che i cittadini ne traggano vantaggio». Lo afferma in una nota il candidato sindaco del Carroccio, Marcello Delucca, che però ne approfitta anche per attaccare lo stesso assessore Rossi, nei giorni scorsi in visita all'ospedale: «Ci spiace constatare come l'assessore Rossi abbia una pessima memoria: se al San Giovanni è stata attivata l'unità cardiologica di Riabilitazione cardiologica, ciò non si deve sicuramente a lui, ma al suo predecessore Andreolli che firmò apposita delibera nell'aprile del 2008 dopo le ripetute istanze leghiste. Una cosa che Rossi potrebbe fare (e della quale gli potrebbe rivendicare tutto il merito): riguarda l'orario di apertura del punto di primo soccorso. Oggi, il servizio dell'ospedale San Giovanni è attivo dalle 8 alle 20. Fuori di questi orari, chi ha bisogno di soccorso deve rivolgersi all'ospedale di Trento o attendere l'arrivo dell'ambulanza. Sarebbe molto utile, come del resto chiede da sempre la Lega Nord, che il pronto soccorso del San Giovanni fosse sempre attivo. Forse, l'assessore Rossi potrebbe accontentarci nelle settimane che mancano da qui alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Mezzolombardo». LONA LASES Jeep e gommone per i vigili del fuoco Nell'ultima seduta del consiglio comunale, caratterizzata dalla mancanza del numero legale sulle variazioni al Prg, l'assemblea ha espresso parere positivo per il bilancio dei vigili del fuoco, che a fronte di una spesa di circa 70 mila euro coperti al 70% dalla Provincia si doteranno di una nuova jeep e di un nuovo gommone per gli interventi sul lago, e per il gemellaggio con il paese di Laurentino in Brasile, ove risiedono dei pronipoti di emigranti partiti da Lona Lases nel secolo scorso. Su proposta della minoranza infine è stato deciso all'unanimità di devolvere una cifra pari al minimo del gettone di presenza in un fondo a favore delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma. (l.c.)

Torna all'inizio


In partenza altri volontari per portare aiuti e alimenti (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Prosegue anche la raccolta fondi sui conti correnti In partenza altri volontari per portare aiuti e alimenti E' veramente positiva la risposta dei cittadini di tutta la provincia agli appelli per la solidarietà alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. A Serramazzoni, l'Avap, in collaborazione con la Caritas e la parrocchia, nel giro di appena una giornata ha raccolto una quanaità di scatoloni di generi di prima necessità sufficiente per riempire due furgoni. Gli scatoloni erano stati sistemati nei supermercati, insieme ad una lista di generi necessari che i clienti potevano acquistare e poi donare appunto negli scatoloni. La notte appena trascorsa, alle 2, sono partiti gli aiuti con un convoglio cui hanno preso parte anche volontari esperti delle Pubbliche Assistenza di Serramazzoni (Stefano Righi e Andrea Salvatori), Lama Mocogno, Sestola e Pavullo, con ambulanze e mezzi vari. A Castelfranco l'amministrazione comunale ha devoluto 5mila euro versandoli sul conto corrente attivato dalla Provincia; i consiglieri hanno anche deciso di devolvere i propri gettoni di presenza. Da San Prospero oggi parte alla volta dell'Aquila il presidente della Croce Blu Maurizio Pellacani insieme ad un altro volontario con un'ambulanza: andrà a Villa Sant'Angelo. Rifondazione Comunista ha organizzato a livello provinciale la "brigate di solidarietà attiva"; anche a Castelfranco è stato organizzato un centro di raccolta di materiale. Chiunque voglia partecipare, può consegnare il materiale presso la sede del circolo in via Parenti 59 nei giorni di sabato e domenica 18 e 19 aprile dalle 9 alle 12 oppure domenica 26 aprile presso il centro commerciale Le Magnolie (occorrono: abbigliamento intimo, prodotti per l'igiene personale, guanti di lattice e spugne per piatti, alimentari non con scadenze ravvicinate o deperibili, torce da campo, stufe a olio, gazebo, giochi di società, disinfettanti, garze e cerotti). Il Comitato ambiente e salute di Rivara, San Felice, attiverà, in collaborazione con la Caritas locale, un punto di raccolta in via Mazzini a partire dalla mattinata del 14 aprile. I cittadini possono portare pacchi di acqua, farina, zucchero, pasta, sale e generi alimentari a lunga conservazione e che non necessitano di essere refrigerati.

Torna all'inizio


La giunta e i terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FORMIGINE La giunta e i terremotati FORMIGINE. La giunta comunale ha deciso di devolvere il 10% dell'indennità del sindaco e degli assessori alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. La somma sarà versata nel fondo provinciale per gli aiuti umanitari. I capigruppo consiliari proporranno invece al Consiglio comunale, convocato per il 16 aprile, di devolvere il gettone di presenza. Infine, a seguito delle direttive della Provincia per l'attivazione dei soccorsi per l'emergenza terremoto in Abruzzo, si è tenuta una riunione del sistema integrato di volontariato della sicurezza e della protezione civile formiginese: 7 operatori della polizia municipale e 20 volontari, hanno dato la loro disponibilità per recarsi nelle zone del sisma. (e.a.)

Torna all'inizio


Solidarietà all'Abruzzo, in campo anche  (sezione: Costi dei politici)

( da "Tempo, Il" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

stampa Fondi Solidarietà all'Abruzzo, in campo anche «La Destra» FONDI Parte, questa mattina, da Fondi, un furgone alla volta de L'Aquila «per portare sostegno materiale e calore umano ai nostri connazionali colpiti dalla tragedia». Lo comunica Francesco Ciccone, dirigente provinciale del movimento "La Destra" che, con il segretario cittadino, Angelo Macaro, dopo aver curato una raccolta di generi di prima necessità, ha inviato una lettera al sindaco di Fondi e a tutti i consiglieri e assessori per chiedere loro di «devolvere in beneficenza il gettone di presenza personale relativo alla prossima assise comunale nonchè lo stipendio del mese in corso» oppure il numero 328-1889586. Or.Rug.

Torna all'inizio


Valle, c'è il contributo Mede offre alimentari (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Anche Ferrera per le popolazioni terremotate Valle, c'è il contributo Mede offre alimentari VALLE LOMELLINA. Solidarietà dai paesi lomellini per i terremotati dell'Abruzzo. La giunta di Valle guidata dal sindaco Pier Roberto Carabelli ha deliberato lo stanziamento di un contributo straordinario di mille euro, che sarà attinto dall'apposito fondo costituito dagli amministratori comunali per finalità sociali. Questo particolare capitolo di bilancio è alimentato periodicamente dalle indennità spettanti agli assessori e dai gettoni di presenza dei consiglieri comunali. «Ci siamo mossi secondo i principi di solidarietà e di cooperazione, e aderendo alle iniziative promosse dall'Anci e dall'Associazione nazionale piccoli Comuni italiani - commenta Carabelli -. Spero che, in questo modo, la giunta si sia fatta interprete dei sentimenti della popolazione vallese». Mobilitazione anche a Mede, dove il Comune, la comunità cristiana e la Consulta del volontariato hanno promosso una gara di solidarietà. Le offerte raccolte nel periodo pasquale durante le celebrazioni nella chiesa parrocchiale di San Marziano saranno devolute alla popolazione abruzzese. I generi di prima necessità saranno raccolti alla casa parrocchiale dalle 9.30 alle 12 e in municipio, dall'ufficio Servizi alla persona, negli orari d'ufficio. Infine, a Ferrera il gruppo comunale di Protezione civile invita la popolazione a donare generi alimentari e di prima necessità. «Il materiale può essere consegnato ai negozi e ai bar del paese», spiegano l'assessore Fabio Milanesi e il coordinatore della Protezione civile di Ferrera, Giancarlo Protti. (u.d.a.)

Torna all'inizio


un intervento per la ricostruzione con la raccolta fondi del comune (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 13 - Udine Un intervento per la ricostruzione con la raccolta fondi del Comune Gemona GEMONA. Nella capitale friulana del terremoto è ufficialmente partita la raccolta fondi a sostegno dei terremotati dell'Abruzzo. Dopo che nei giorni scorsi il consiglio comunale ha deliberato uno stanziamento iniziale di 50 mila euro e che gli stessi consiglieri hanno rinunciato al loro gettone di presenza, ora a Gemona prende il via un'iniziativa ulteriore in favore delle popolazioni terremotate. Nell'operazione sono coinvolti il Comune, la Pro Glemona, la parrocchia di Santa Maria Assunta e tutte le realtà associazionistiche e di volontariato locali. Chiunque voglia contribuire con una donazione in denaro potrà farlo versando una qualsiasi somma sul conto corrente del Comune, presso la banca Antonveneta di piazza Garibaldi (codice Iban IT 74 M 05040 63881 000001251571, causale "Sottoscrizione terremoto Abruzzo", oppure effettuando un'offerta in contanti presso lo sportello della Pro Glemona o ancora effettuando un versamento sul conto corrente della propria associazione di appartenenza. Da parte sua, la parrocchia di Santa Maria Assunta devolverà le offerte del Venerdì Santo, del Sabato Santo e della Domenica di Pasqua. Il ricavato della raccolta fondi sarà in seguito utilizzato per finanziare un intervento mirato per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto, da concordarsi in un secondo momento con i diretti interessati. (m.d.c.)

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

METROPOLI E PROVINCIA FIRENZE pag. 15 «Politica, ecco come sono stati buttati via 4mila euro» SINISTRA DEMOCRATICA LO SFOGO DI PINO COMANZO «IL COSTO della democrazia negata' è 4.066 euro». E' l'affondo del consigliere di Sinistra democratica Pino Comanzo, che ha denunciato una strana vicenda. «Il 5 maggio 2007 - ha scritto Comanzo in una nota, io ed Ernesto Ricci abbiamo aderito a Sinistra Democratica creando il relativo gruppo consiliare. Di conseguenza chiedemmo la rappresentanza nelle commissioni consiliari permanenti dove non eravamo presenti». Su questa cosa, secondo Comanzo, iniziò una lunga discussione. Fu proposto e deliberato, di istituire una commissione apposita «Commissione per la modifica dello statuto e del regolamento». «Presi per stanchezza - ha detto Comanzo - abbiamo rinunciato volontariamente per tutta la legislatura alla rappresentanza di diritto in I e II commissione, Bilancio e Urbanistica, e partecipando gratuitamente per due anni alle due commissioni, mentre i due commissari illegittimi' del PD remunerati regolarmente con il gettone di presenza di 72,16 euro». Ma la fine della storia? «Tra poche settimane questo Consiglio Comunale si scioglierà, la mitica "Commissione per la modifica dello statuto e del regolamento" messa in piedi per non concedere al gruppo SD quanto garantito dalla legge, si è riunita 10 volte, con 56 presenze di commissari, producendo quanto segue: nessuna modifica allo statuto del Comune ne al regolamento del Consiglio Comunale; negazione dei nostri diritti; sperpero di denaro pubblico per i consiglieri 4.066,16 euro, più costi per personale comunale e cancelleria».

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Brianza)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

LIMBIATE MEDA pag. 14 «Diamo il gettone di presenza alle famiglie più in difficoltà» LENTATE LA PROPOSTA AI CONSIGLIERI COMUNALI di SONIA RONCONI LENTATE IOLANDA NEGRI, capogruppo consiliare di "Lentate Futura" propone due iniziative che da subito si possono attuare per la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio anche anche il Comune di Lentate. «Ho chiesto al sindaco Massimo Sasso, come anticipato dai banchi del Consiglio comunale di venerdì - spiega Iolanda Negri - che a partire dal gennaio 2009 la quota dei compensi dovuti per la partecipazione alle adunanze del Consiglio comunale di Lentate venga trattenuta e accantonata per la creazione di un fondo di solidarietà per l'emergenza economica, a sostegno di soggetti e famiglie lentatesi colpiti dalla crisi economica». Richiesta fatta nella speranza che altri consiglieri comunali aderiscano alla proposta. E' stato anche chiesto al sindaco di sensibilizzare i cittadini e la comunità a devolvere il 5 per mille della dichiarazione del reddito a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune per realizzare progetti di sostegno a quelle famiglie che versano in una condizione sociale preoccupante. A quanto pare sono molte quelle che faticano ad arrivare alla fine del mese. «LA CRISI DI QUESTI ULTIMI MESI ha già prodotto innumerevoli danni all'economia della nostra città conclude la Negri - e ha costretto numerose ditte, fabbriche e piccoli imprenditori a mettere in cassa integrazione diversi dipendenti. Tale situazione ha portato numerose famiglie, il cui reddito è molto basso, ad una condizione allarmante. E' per questo dunque che ho pensato di chiedere al sindaco di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i cittadini del nostro Comune a devolvere il 5 per mille a sostegno delle attività sociali che verranno attuate. In questo difficile periodo credo che la cosa giusta da fare, soprattutto per chi ne ha la possibilità, sia di dimostrare la propria generosità, il proprio altruismo in favore dei più svantaggiati».

Torna all'inizio


il cuore grande di saonara dà aiuto ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 25 - Provincia Il cuore grande di Saonara dà aiuto ai terremotati SAONARA. L'amministrazione comunale di Saonara devolverà all'Abruzzo colpito dal sisma un gettone di presenza dei consiglieri e degli assessori. Decisa in giunta, la proposta verrà presentata nel corso del prossimo consiglio. Il Comune lancia inoltre a tutti i cittadini l'appello a effettuare solo donazioni in denaro, utilizzando i canali già resi noti dai mezzi d'informazione, e fa sapere di non aver autorizzato nessuno a raccogliere offerte. Trascorreranno intanto la Pasqua a Rocca Di Mezzo, in Abruzzo, Lionello Daniele, Marco Cellini e Giuseppe Daniele, i tre volontari del gruppo protezione civile di Saonara partiti lunedì scorso. Assieme a Ponte San Nicolò, la loro è stata la prima squadra chiamata dalla Provincia. Ed è la prima volta che il gruppo di protezione civile di Saonara viene coinvolto in un'emergenza nazionale. (pat.ro.)

Torna all'inizio


un gemellaggio in limba sarda e carnica (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Nuoro Un gemellaggio in limba sarda e carnica Cerimonia nell'aula consiliare con il sindaco Zidda e il collega di Tolmezzo Dal Friuli in Barbagia un gruppo di 65 ospiti con molti soci del circolo dei sardi di Gianluca Corsi NUORO. Dal Friuli, terra di confine per eccellenza, hanno scelto di gemellarsi con Nuoro, quasi "isola nell'isola", e poter così superare ogni confine fisico, culturale e mentale. Ieri mattina, con una solenne cerimonia nell'aula consiliare, il sindaco di Nuoro, Mario Zidda, e quello di Tolmezzo, Sergio Cuzzi, hanno sottoscritto il patto di gemellaggio tra il capoluogo barbaricino e il capoluogo storico della Carnia. Un documento scritto in quelle lingue che, più di ogni altro elemento, contraddistinguono le due comunità: la sarda e la carnica, appunto. Proprio com'era accaduto il 26 settembre scorso, quando la delegazione nuorese si era recata nella cittadina friulana in occasione della "Festa della mela". La sala consiliare si è rivelata troppo piccola per contenere tutti i presenti, anche perché da Tolmezzo sono giunti a Nuoro un pullman da cinquanta posti e quattro auto, per un totale di 65 ospiti. La gran parte di loro erano soci del circolo cittadino dell'associazione regionale dei sardi in Friuli, guidati dal presidente Pino Pilu. Per tutta la mattinata hanno ascoltato con compostezza i discorsi delle autorità e hanno applaudito i canti intonati dai cori di Nuoro e Ortobene. Fino a toccare la commozione vera quando il presidente del consiglio Leonardo Moro ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto in Abruzzo. Un evento che ha aleggiato sulla cerimonia, anche perché i friulani hanno vissuto la stessa tragedia 33 anni fa. Moro ha annunciato che il gettone di presenza della seduta di ieri sarà interamente devoluto a favore dei terremotati. Un gesto di solidarietà che, insieme ai valori della fratellanza e dell'integrazione europea, fa parte dello spirito col quale sono stati pensati i "gemellaggi". Per un giorno al bando ogni differenza e rivalità politica. Così, dopo che l'assessore alla cultura Teresa Pintori ha letto la delibera che sancisce il gemellaggio, si è deciso di dare la parola a un esponente della maggioranza e a uno dell'opposizione. Anna Maria Mura ha portato in aula un discorso appassionato, pieno di riferimenti alle due culture che si incontravano, ricordando alla fine la frase con cui il centro della Carnia è stato insignito della medaglia d'oro al merito civile per calamità naturali. Anche Roberto Capelli ha fatto un discorso tutt'altro che formale, ma ricco di contenuti sul significato vero dello scambio culturale tra i due centri. Per Carlo Sanna, presidente onorario dell'associazione regionale dei sardi in Friuli, «un inizio concreto di questo gemellaggio può partire dedicando una via alla città "gemella": per noi sardi lontani dall'isola significherebbe tanto». Carlo Cuzzi, sindaco di Tolmezzo, ha sempre attribuito grande importanza ai gemellaggi, visto che la sua città è già gemellata con Simbach am Inn, in Germania, e Sankt Florian, in Austria: «Ringrazio gli amici del circolo dei sardi per aver sempre sostenuto l'idea di gemellare la nostra città con Nuoro». Mario Zidda ha iniziato citando "Il piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupery: "Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace". «Questi versi - ha detto Zidda - rappresentano lo spirito che l'amicizia crea attraverso la "vicinanza" fisica e spirituale di persone che si sentono amiche e che condividono questo tipo di rapporto. Credo e spero che questo nostro gemellaggio ci porti ad avere nel tempo un saldo rapporto di amicizia, dove: la socialità, il mondo produttivo, la conoscenza delle rispettive culture e tradizioni, si incontrino per affrontare con maggiore forza le sfide che il tempo futuro ci riserverà».

Torna all'inizio


tagliando i costi della politica un risparmio di 25 mila euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Venezia, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 20 - Cronaca Tagliando i costi della politica un risparmio di 25 mila euro CHIRIGNAGO. Ridurre ancora di più i costi della politica per fare quadrare i conti. Per il 2009 sarà questo uno degli obiettivi della Municipalità di Chirignago-Zelarino, costretta a confrontarsi con le indicazioni di forte contenimento (il 40%) della spesa arrivate dall'amministrazione comunale. Della cosa si è discusso giovedì in occasione della commissione municipale Bilancio che ha analizzato il bilancio consuntivo 2008 del Comune. Per fare tornare i conti, insomma, è stata l'idea di ridurre i costi legati alle attività istituzionali: meno riunioni di commissione, quindi, e più convocazioni di commissioni congiunte quando si tratta di un argomento di comune interesse. In questo modo Chirignago-Zelarino conta di risparmiare nell'anno corrente una cifra attorno ai 25 mila euro. Va ricordato, però, che questa Municipalità aveva già «limato» notevolmente i costi legati ai gettoni dei presenza dei singoli consiglieri, con una spesa che nel 2008 era stata inferiore di 30 mila euro rispetto a quella del 2007. Altro campo dove si cercherà di effettuare qualche taglio è quello delle attività culturali, uno dei fiori all'occhiello di Chirignago-Zelarino. Non verrà cancellato nessun finanziamento a singole manifestazioni, la spesa complessiva, prevista attorno ai 90 mila euro, verrà però rivista, con un taglio che potrebbe oscillare tra i 10 mila e i 20 mila euro. «Le indicazioni che abbiamo ricevuto dal Comune sono ben precise», ricorda il delegato al Bilancio e consigliere del Partito Democratico della Municipalità Emanuele Rosteghin, «in ogni caso non verranno toccate la spesa e le iniziative in programma per il settore sociale». (Maurizio Toso)

Torna all'inizio


gli strani parcheggiatori (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 12 - Altre Gli strani parcheggiatori Gli strani parcheggiatori di piazza Insurrezione Apprendo che entreranno guardie giurate anche nei parcheggi pubblici che tra l'altro vedi quello di Piazza Insurrezione è molto caro e male organizzato. Addirittura ci sono persone di varie provenienze che importunano soprattutto persone anziane alle quali viene anche richiesto di leggere la mano. Una persona è stata ricattata e, prima di lasciare il parcheggio è stato «invitato» a versare un «contributo». Non posso tralasciare doverosamente l'uso che, salvo smentita ben circostanziata dato che ho sotto la mia personale visione la situazione da un osservatorio specializzato, del parcheggio comunale sempre in Piazza Insurrezione che viene utilizzato da chi lo dovrebbe utilizzare limitatamente al periodo di sosta corrispondente alle attività in giunta o consiglio comunale e non come avviene da parte dell'avvocato Menorello con la sua autovettura nera e dell'assessore Ivo Rossi che difficilmente userà il tanto decantato tram preferendo la sua sportiva Saab perennamente ivi parcheggiata. Mi capita di notare, inoltre, che nelle ore serali oltre alle autovetture di servizio ci siano macchine che difficilmente possono ritenersi regolarmente lasciate in quel contesto. Spesso si abusa dei 2 3 posti riservati all'Inps vicino all'ex Quirinetta insomma il malvezzo che è sempre esistito in Italia di auto nominarsi titolari di diritti ad avere delle agevolazioni senza averne diritto ed abusandone ad oltranza costringe chi se ne accorge a dover esporsi per far rispettare le regole. Le regole sono sinonimo di buon senso. Chi deve rispettare la legge per primo deve farsi paladino di un comportamento irreprensibile. Non è sufficiente dichiararsi Italiani per giustificare certi lassismi e pressopochismi; se desideriamo ad esempio stoppare i lauti gettoni di presenza delle cariche nelle Autostrade della regione,se riteniamo che certe persone, solo perché conniventi con certe alle quali sono stati fatti dei piaceri, debbano restituire il surplus alle quali viene unanimamente riconosciuto, allora si impegnamoci per una vera e finalmente moralizzazione della vita pubblica cittadina. Non bastono i controlli con dispiego di forze militari, polizia e guardie. E' una operazione di facciata che forse la sera può servire quando ci sono maggiori pericoli. Le leggi, quelle che ci sono, devo essere applicate altrimenti vivremo sempre nel paese del pressopochismo e questo ci fa del male. Dott. Carlo Monaco A un «meraviglioso» reparto chirurgico In un momento in cui si parla spesso di malasanità, sento il bisogno di dire ad alta voce tutta la mia gratitudine al Reparto di Chirurgia - Clinica Chirurgica I, diretta dal prof. Davide D'Amico, al prof. Umberto Cillo, direttore del Dipartimento S.S.D. Chirurgica Epatobiliare trapianti epatici e al mio angelo custode il prof. Giacomo Zanus- E a tutto il personale che mi ha «meravigliosamente accudito» con grande professionalità, con assistenza premurosa e costante, in un momento così difficile della mia vita, ridandomi fiducia e speranza. Mario Patrizio Filippi San Giorgio delle Pertiche

Torna all'inizio


inaugurazione sobria per la piazza (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sacile. Nella seduta consiliare del 21 aprile al centro dell'attenzione ci sarà il futuro dell'ospedale «Inaugurazione sobria per la piazza» Richiesta di Casadio per onorare i morti per il terremoto in Abruzzo SACILE. L'onda lunga del terremoto d'Abruzzo è arrivata anche in riva al Livenza dove si vive ormai in un clima pre-elettorale. Al riguardo il consigliere comunale Rossana Casadio (Sacile partecipata e sostenibile) ha avanzato una proposta relativa alla prossima inaugurazione di piazza del Popolo. «La cerimonia - spiega - potrebbe avere un segnale di sobrietà ad esempio togliendo il rullo dei tamburi dalla sfilata in costume o offrendo un'occasione in altra data importante per l'esibizione del ballo. Ritengo, inoltre, che devolvere il gettone di presenza del prossimo consiglio comunale sia il minimo che si possa fare. Spero poi che il sindaco Roberto Cappuzzo torni sui suoi passi relativamente alla dichiarazione di lasciare alla Regione la competenza nell'organizzazione degli aiuti alla popolazione dell'Abruzzo». La prossima convocazione del consiglio comunale, come è noto, è prevista per il 21 aprile e sarà l'ultima della legislatura prima dello scioglimento in vista dell'appuntamento elettorale di giugno. Tema centrale della seduta sarà una questione tornata di grande attualità negli ultimi tempi in vista proprio delle elezioni aministrative ovvero il futuro dell'Ospedale. Sull'argomento si è riunita nei giorni scorsi la terza commissione consiliare con la partecipazione anche di dirigenti dell'Azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone di cui Sacile è sede aggregata. Nodo del contendere le sorti del reparto di Medicina e, in particolare, la prevista riconversione di 30 dei 38 posti letto da acuti a post-acuti. In questo contesto nel corso della riunione è stata proposta una modifica con l'approdo a Sacile all'interno del reparto di Medicina della degenza riabilitativa intensiva che andrebbe ad occupare 10 dei 30 posti letto previsti per i post-acuti. Roventi in proposito le polemiche con in testa l'onorevole Isidoro Gottardo, consigliere comunale del Pdl, per il quale il piano annunciato dall'assessore Giorgio Siro Carniello va profondamente modificato definendo in modo chiaro le funzioni che l'ospedale sacilese dovrà svolgere nel contesto della sanità pordenonese. «La nostra - ha dichiarato l'ex sindaco - non è una battaglia di retroguardia o di contrasto alle necessità di evoluzione delle funzioni di cura ma di salvaguardia di talune indispensabili funzioni per l'utenza del mandamento di Sacile». Gottardo ha puntato inoltre l'indice sull'assessore Carniello che è anche primario del reparto al centro della questione. Per l'onorevole è chiaro che il primario/assessore si trova in palese conflitto di interessi. Da ultimo Gottardo ha tuttavia manifestato la disponibilità a collaborare all'innovazione delle funzioni ma non ad indebolire i servizi ospedalieri soprattutto soprattutto quelli che interessano la popolazione più anziana. (m.mo.)

Torna all'inizio


pomarance Il dei consiglieri per l'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Livorno)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VOLTERRA / VAL DI CECINA pag. 8 pomarance Il «gettone» dei consiglieri per l'Abruzzo «AI CONSIGLIERI del Comune di Pomarance, nella seduta di giovedì, verrà chiesto di mettere a disposizione il gettone di presenza per le popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Il gettone confluirà nel conto corrente aperto dalle associazioni del volontariato di Pomarance e Castelnuovo. Il numero del conto corrente del "Coordinamento associazioni aiuti sisma Abruzzo" sarà opportunamente pubblicizzato. Saranno pure effettuate raccolte alimentari nei negozi della zona». Lo annuncia il sindaco Maggi; il Comune sta anche preparando assemblee con le associazioni del volontariato per organizzare aiuti alle popolazioni colpite. Nei prossimi giorni partiranno per la zona terremotata anche alcuni tecnici del Comune di Pomarance e della Comunità Montana.

Torna all'inizio


Il centrosinistra: (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

LECCO E HINTERLAND pag. 8 Il centrosinistra: «I nostri gettoni alle famiglie in crisi» CALOLZIOCORTE CALOLZIOCORTE «RINUNCIAMO ai nostri gettoni di presenza e aiutiamo chi è in difficoltà». Questa la proposta lanciata dal gruppo di «Uniti per Calolzio» per farsi parte attiva nei confronti delle centinaia di lavoratori calolziesi, alle prese con la crisi economica che attanaglia tutte le aziende del territorio. «Pensiamo che anche gli amministratori pubblici - spiega Corrado Conti - debbano contribuire anche in minima parte per alleviare le condizioni di quanti in questo momento difficile sono costretti a rimanere senza lavoro». LE INDENNITÀ degli amministratori comunali non hanno nulla a che vedere con quelle dei parlamentari. Il sindaco percepisce uno stipendio mensile di 2.788,87 euro lordi, il vice sindaco di di 1.533,88 euro. Il gettone di presenza a Calolziocorte è pari a quasi 20 euro lordi. Conti conferma comunque che da parte degli amministratori occorra un gesto di solidarietà. Per questo motivo, il gruppo di centrosinistra, ha deciso di rivolgersi al sindaco, Paolo Arrigoni, per proporre che, per almeno un anno, i consiglieri comunali rinuncino al loro gettone di presenza e gli amministratori ad una parte delle loro indennità. «SE LA PROPOSTA venisse accolta - spiega ancora Conti - porterebbe nelle casse comunali 11-12 mila euro all'anno». Una cifra non rilevante che non risolverebbe le problematiche quotidiane di centinai di persone, ma sarebbe un gesto di solidarietà nei loro confronti. Vladimiro Dozio

Torna all'inizio


Il cuore di Rimini: 50mila euro per Villa Sant'Angelo (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

RIMINI PRIMO PIANO pag. 3 Il cuore di Rimini: 50mila euro per Villa Sant'Angelo GARA DI SOLIDARIETA' IN CAMPO ANCHE GLI ULTRAS DEL RIMINI. CONTRIBUTI E AIUTI DA TANTISSIMI ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI di MANUEL SPADAZZI LA MACCHINA della solidarietà è partita da soli cinque giorni. Ma ha già messo l'acceleratore IN POCHI giorni, Rimini ha già raccolto oltre 50mila euro per Villa Sant'Angelo, il paesino abruzzese devastato dal terremoto che la nostra provincia ha deciso di adottare. Qui, da lunedì, ci sono 35 volontari della Protezione civile riminese che lavorano giorno e notte per assicurare pasti caldi e assistenza agli sfollati (quasi 400) del paese. Ma nel frattempo sta andando avanti la grande sottoscrizione lanciata da Provincia e Comune di Rimini per il paese. «Stanno arrivando contributi da tutti: enti, associazioni, privati. Soltanto con i gettoni di presenza devoluti da vari consigli comunali abbiamo già raccolto 10mila euro rivela l'assessore alla Protezione civile e altri ne riceveremo nei prossimi giorni, anche dal consiglio provinciale. E poi ci sono tutti i contributi e le varie donazioni che stanno arrivando da privati, da iniziative benefiche». IERI SERA, tanto per citare uno dei tanti eventi benefici, lo Zenzero di Misano ha organizzato una festa di gala con alcuni ospiti e celebrità, e ha raccolto soldi per Villa Sant'Angelo. A Morciano il sindaco Giorgio Ciotti, come già anticipato, ha deciso di mettere un biglietto d'ingresso per lo show di Paolo Cevoli al nuovo palazzetto: l'incasso andrà al fondo per Villa Sant'Angelo. Perché come va ripetendo da giorni Santi, «la fase più critica non è ora. L'emergenza la stiamo risolvendo, ci sono volontari e aiuti sufficienti. Ma dobbiamo guardare al dopo. Non possiamo lasciare soli gli abruzzesi nella fase successiva, quella della ricostruzione». E NEL FRATTEMPO continua la raccolta di vari prodotti alimentari (non deperibili), giocattoli, pannolini a Le Befane. Oltre quaranta volontari della Protezione civile sono alle casse per raccogliere i prodotti donati dalla clientela del centro commerciale. L'iniziativa proseguirà anche domani, dopodiché la settimana prossima la Protezione civile consegnerà tutti i proventi della raccolta alla popolazione di villa Sant'Angelo. E sono già due le spedizioni in Abruzzo fatte dal centro sociale Grottarossa, che da giovedì sta raccogliendo alimentari, coperte e altri generi di prima necessità. Venerdì c'è stata la prima consegna, e ieri altri due furgoni sono partiti per l'Abruzzo, per consegnare tutto il materiale raccolto. «La prossima settimana annunciano dalla Grottarossa si terranno altre spedizioni». Questo, segnala il centro sociale, anche grazie «alla straordinaria e generosa risposta dei riminesi», che in questi giorni si sono recati al centro sociale per contribuire con varie donazioni. E A FAVORE delle popolazioni colpite in Abruzzo, da ieri mattina sono scesi in campo anche i tifosi del Rimini. La curva est ha infatti organizzato, per tutta la giornata di ieri, una raccolta di prodotti alimentari a lunga conservazione nel parcheggio vicino al ponte di Tiberio (lato borgo San Giuliano). La raccolta dei biancorossi è proseguita fino alle 19, con i tifosi intenti a ricevere latte, cibo in scatola, pasta, e anche vestiti da donare alle popolazioni colpite dal sisma. Tutti i prodotti saranno consegnati poi alla Croce rossa di Rimini, che si occuperà di distribuire cibi e vestiti agli sfollati assistiti. Croce rossa che è presente anche sul campo, con diversi volontari impegnati in Abruzzo nelle zone devastate dal terremoto, così come i volontari di Croce blu e di altre associazioni di volontariato riminesi. E ieri per l'Abruzzo sono partiti anche un ingegnere e un caposquadra dei vigili del fuoco di Rimini. Avranno il compito di fare alcune verifiche sulla staticità e la tenuta di alcuni edifici.

Torna all'inizio


La E il carrello è a rischio (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PARMA 12-04-2009 Nei supermarket sconosciuti razziano gli euro sostituendoli con dischetti di plastica La «banda del gettone» E il carrello è a rischio Luca Pelagatti U n euro, da solo, non ti cambia la vita. E certo neppure dieci ti fanno svoltare. Ma se in una giornata ne arraffi cento qualcosa comincia a girare. Soprattutto se uno ha la volontà di «lavorare» tutti i giorni. O almeno tutti quelli in cui nei supermercati si vende e si compra. E i carrelli vanno a ruba. Questa deve essere stata l'intuizione «geniale» di qualche balordo che, da un po' di tempo, si è inventato un nuovo sistema per fare soldi: appunto prelevando al volo l'euro che le massaie infilano nei carrelli di iper e super. E lasciando in cambio, c'è anche la beffa, un inutile dischetto di plastica. Un mesto gettone grigio con un inciso un patetico «1» che da qualche tempo in parecchi si sono trovati in mano. E la domanda di tutti è stata la stessa: «Ma come? Io ho infilato un euro. E dov'è finito?». Un perplesso e inutile quesito a cui, per il momento, in attesa che uno dei giocolieri della monetina si faccia pizzicare, si può rispondere solo con una simulazione. Che parte dal cliente che gira tranquillo tra gli scaffali e che, inconsapevole, si distrae un istante per prendere una scatoletta o pesare quattro mele. Ecco: proprio in quell'attimo il manolesta del carrello entra in azione. Con un oggetto a punta fa scattare la gettoniera, arraffa l'euro e lo sostituisce con il gettone grigio. Poi si allontana come se nulla fosse. E infatti, siamo onesti, non è certo una tragedia. Il furto di un euro, anzi, sembra quasi un rischio inutile, un gesto più provocatorio che altro. Ma come abbiamo detto un carrello vale solo un caffè. Dieci carrelli però già fanno una pizza. Ma se lo stachanov della spesa si impegna è facile che la somma lieviti in fretta. E che alla fine del turno si sia «fatta giornata». Per il momento, in particolare, i virtuosi di questo curioso gioco di prestigio sembrano prediligere un centro commerciale dove il gettone è rimasto in mano a molte clienti ma non è difficile immaginare che la necessità di farla franca potrebbe presto fare cambiare territorio ai furbetti. Anche perchè una passeggiata virtuale in rete svela che la beffa del gettone in altre città, in primis Milano, è prassi consolidata. E i fregati una legione. Ma non solo: sempre la rete racconta altre beffe che corrono di carrello in carrello. Kune croate e vecchi talleri sloveni starebbero infatti girando mescolati a lire turche e capita sempre più di frequente di «comprare» un carrello da una distinta signora, pagando con una regolare moneta della zecca, e trovarsi poi in mano un pezzo di metallo esotico e senza valore. Sarà colpa della crisi: ma anche i carrelli non sono più quelli di una volta. Raffica di mini furti con gettoni o monetine straniere

Torna all'inizio


alla politica La Provincia perde un milione e mezzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

«Tagli» alla politica La Provincia perde un milione e mezzo --> Domenica 12 Aprile 2009 CRONACA, pagina 19 e-mail print «Il taglio dei costi della politica pesa per quasi un milione e mezzo di euro alla Provincia di Bergamo, e poco meno di 15 milioni al complesso delle Province lombarde». I dati arrivano dal Consiglio direttivo dell'Unione province lombarde (Upl), riunito a Milano. La riduzione delle risorse in arrivo da Roma causa più di qualche guaio ai bilanci degli enti locali della Lombardia, che hanno lanciato l'allarme: «Alcuni vorrebbero eliminarci - ha detto il presidente dell'Upl Leonardo Carioni - ma la realtà dei dati dimostra che le Province, in attesa dell'applicazione del federalismo fiscale, rischiano già di finire impossibilitate a svolgere con dignità le proprie funzioni, strangolate non solo dai vincoli del patto di stabilità, che bloccano gli investimenti, ma anche dai buchi di bilancio creati dai tagli eccessivi ai trasferimenti da parte dello Stato e dal drastico calo delle entrate generate dall'imposta provinciale di trascrizione». Per via Tasso le cifre sono queste: il taglio «virtuale» dei costi della politica deciso con la Finanziaria 2008 è stato di 878 mila euro, poi ricalibrati a 875 mila. «Con il taglio dei trasferimenti, lo Stato puntava a risparmiare 313 milioni di euro - spiega l'assessore provinciale al Bilancio Bruno Rizzi -. Siccome Bergamo, per effetto di una spesa storica molto contenuta, non ha diritto a trasferimenti, ci siamo trovati, in base a un principio che non condividiamo, addirittura a dover versare noi quella quota allo Stato, per aiutarlo a raggiungere l'obiettivo di risparmio». Lo stesso procedimento dovrebbe ripetersi, pare, anche per il 2009, e agli 875 mila euro di cui sopra se ne aggiungerebbero altri 653 mila. «Questo punto è contestato dall'Upl, che vuole ottenere di versare solo l'importo 2009, ovvero, nel nostro caso, 653 mila euro, visto che la quota prevista dalla Finanziaria 2008 doveva essere una tantum, e non annuale» ha concluso Rizzi. 12/04/2009 nascosto-->

Torna all'inizio


Il consiglio approva i piani di zona (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ARGENTA E PORTOMAGGIORE pag. 15 Il consiglio approva i piani di zona ARGENTA MOBILITAZIONE POI PER IL TERREMOTO UN MINUTO di raccoglimento per ricordare le vittime del disastroso terremoto d'Abruzzo. E' iniziato così, e con una dichiarazione di solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma, espressa dal presidente Giuseppe Toschi, e fatta propria da tutte le rappresentanze politiche, il consiglio comunale di Argenta convocato giovedì scorso quale penultima seduta di lavoro di questa legislatura. I gettoni di presenza sono stati unanimemente devoluti per sostenere le genti colpite dal cataclisma. Mentre il sindaco Giorgio Bellini ha spiegato che il corpo di polizia municipale si è fatto punto di riferimento per la provincia di Ferrara nel coordinamento degli aiuti. Si è poi passati all'ordine del giorno del consesso. Che presentava due importanti punti. Su tutto l'approvazione dei piani di zona 2009/11 che mettono in campo ulteriori interventi socio-assistenziali e servizi territoriali rivolti alle famiglie (figli minori e genitori), problemi adolescenti (in crescita il numero degli interventi), giovani, anziani, disabili e non autosufficenza, nuove povertà, cure primarie, domiciliarità, dipendenze, donne, stili di vita, salute e benessere. La cosa passa con l' astensione benevola e costruttiva' di uno scettico' Pdl, il sì dei democratici, di Rinnovamento (pur con qualche critica) e Rifondazione Comnunista-Pdci. Partito quest'ultimo che, col suo unico esponente, Luigi Cattani, lascia poi l'aula. E non vota deliberatamente le modifiche al regolamento per le prestazioni agevolate legate all'Isee: casa, buoni spesa, scuola, tariffe. Un giro di vite insomma contro i furbetti, e non solo immigrati, che si basa su più controlli, accertamenti dei tenori di vita, onestà delle richieste ed effettivo stato di bisogno. Per il centro destra è «un passo in avanti, ma non basta» e si astiene un'altra volta. Favorevoli invece ed ancora Rinnovamento e il centro sinistra. Passa infine il nuovo piano per le attività estrattive, alla cava di Ponte Bastia. E l'adesione al progetto «Città Amiche delle Foreste» per la salvaguardia del patromoni boschivo, per il recupero ed il riparmio del legno, ed l'utilizzo di carta riciclata negli uffici pubblici. n.m.

Torna all'inizio


Gli amministratori devolvono il gettone' (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FERRARA PRIMO PIANO pag. 3 Gli amministratori devolvono il gettone' LE INIZIATIVE HANNO ADERITO MAGGIORANZA E IO AMO FERRARA'. IN CAMPO ANCHE HERA IL GETTONE' di presenza del prossimo Consiglio comunale sarà devoluto a favore delle popolazioni dell'Abruzzo; lo ha deciso, su proposta del presidente dell'assemblea Maurizio Buriani, la conferenza dei capigruppo. Si tratta di un gesto, di fatto, simbolico (l'ammontare del gettone di presenza è di 90 euro lordi a consigliere); ma va registrato anche il fatto che i rappresentanti di An-Pdl e Forza Italia hanno deciso di non aderire a questa forma di solidarietà, dichiarando che sceglieranno una forma autonoma di sostegno alle popolazioni terremotato. Accanto ai gettoni' della maggioranza (e della lista civica Io Amo Ferrara) un altro stanziamento di solidarietà verrà poi deciso e attuato un'iniziativa analoga; sindaco e assessori hanno aderito alla solidarietà, si tratta di stabilire l'ammontare dello stanziamento (ovviamente a titolo personale) degli amministratori pubblici ferraresi. IL CENTRO Sociale di Barco, nell'augurare buona Pasqua a tutti gli associati, a tutti i suoi collaboratori «instancabili», rende noto che ha preso l'iniziativa di devolvere il ricavato della tombola del Lunedì dell'Angelo alle popolazioni colpite dal terremoto. «Siamo un piccolo centro con un grande cuore che è sempre vicino a chi soffre», spiegano i volontari del Centro sociale. Anche il gruppo Hera si è mobilitato per i terremotati. D'intesa con il Coordinamento Sindacale, l'azienda ha infatti promosso per tutte le aziende del Gruppo, sulle sei province di riferimento, compresa quella di Ferrara, una iniziativa di solidarietà, a favore della popolazione della Regione Abruzzo colpite dal sisma dello scorso 6 aprile. «Gli oltre 6.000 lavoratori spiega Hera potranno scegliere di devolvere un importo pari ad un' ora di lavoro, mentre l'azienda contribuirà direttamente con un importo pari al totale di quello raggiunto dai dipendenti con la loro sottoscizione». ANCHE Coldiretti Ferrara si è mobilitata: nei prossimi giorni partiranno prodotti a lunga conservazione che saranno recapitati direttamente alle popolazioni interessate. Sarà attivata successivamente anche l'iniziativa di adozione' di imprese agricole abruzzesi in difficoltà, con un piano di aiuti mirati alle singole esigenze. Oggi, anche per contrastare gli episodi di sciacallaggio, saranno distribuite, presso il campo base nella zona industriale di Bazzano, colombe e uova di cioccolata.

Torna all'inizio


Comune, due iniziative per aiutare l'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PROVINCIA 12-04-2009 TRAVERSETOLO APERTO UN CONTO CORRENTE Comune, due iniziative per aiutare l'Abruzzo TRAVERSETOLO II Il Consiglio comunale, prima dell'inizio dei lavori, ha rispettato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Il sindaco, Alberto Pazzoni, ha poi spiegato che il giorno dopo la tragedia sono immediatamente state contattate le parrocchie e le associazioni del volontariato locale perchè insieme all'Amministrazione partecipassero all'apertura di un conto corrente alla Cassa di Risparmio di Traversetolo. Questo conto, già attivo col nome di «Pro-Abruzzo», raccoglierà le offerte di chiunque volesse aiutare e sostenere la popolazione colpita dal terremoto. Il sindaco ha anche precisato che le offerte non verranno inviate sul luogo, ma utilizzate per l'acquisto di strutture necessarie alla popolazione, e che saranno poi trasportate in loco successivamente. Insieme alla protezione civile si sceglierà l'attrezzatura da acquistare in base alle reali necessità, e sulla sua destinazione tutti i cittadini verranno informati. Primi a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul conto «Pro-Abruzzo». Un'altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.

Torna all'inizio


Tutti musei comunali aperti per un viaggio nella memoria (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (La Spezia)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO pag. 3 Tutti musei comunali aperti per un viaggio nella memoria OPPORTUNITA' OGGI E DOMANI I MUSEI civici cittadini rimarranno aperti oggi e domani. Il pubblico potrà visitare le mostre allestite e le collezioni permanenti. Al Camec (piazza Cesare Battisti 1) dalle 11 alle 19 saranno visitabili tre mostre: "Romano Rizzato. Dal disegno all'opera", "Turismo d'autore alla Spezia e in Liguria" e "Finestra sul Golfo. Giuliano Liofili. Geometrie interiori". Al Museo Civico Amedeo Lia (via del Prione 234) i visitatori avranno la possibilità di osservare la seconda parte della mostra "Accostamenti. L'antico e il contemporaneo al Museo Lia". Il Museo Archeologico del Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo) aprirà le porte a tutti coloro che vorranno intraprendere un viaggio dalle radici preistoriche della Grotta dei Colombi, alle enigmatiche protagoniste dell'antichità lunigianese le statue stele -, alla romanità lunense, attestata dal preziosissimo materiale raccolto dalla famiglia Fabbricotti e dal resto delle collezioni civiche archeologiche, fino alle attestazioni medievali. Il Museo Diocesano e Etnografico "Giovanni Podenzana" (via del Prione 156) accoglierà i visitatori proponendo loro un'opera inedita di Antonio Discovolo dal titolo"Stella Maris" oltre alle collezioni permanenti di arte sacra e etnografia locale. Alla Palazzina delle Arti e al Museo civico del Sigillo (via del Prione 236) i visitatori potranno vedere la mostra "Mario Pieri Nerli 1886-1917. Itinerari del Simbolo tra Livorno e il Golfo della Spezia" e la collezione permanente di sigilli famosa in tutto il mondo. Info: 0187-734593 Camec, 0187-731100 Museo Civico Lia, 0187-751142 Castello di San Giorgio, 0187-258570 Museo Diocesano e Entografico, 0187-778544 Palazzina delle Arti e Museo del Sigillo.

Torna all'inizio


I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà scandi... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

RUBIERA, SCANDIANO E CERAMICHE pag. 14 I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà scandi... I CONSIGLIERI COMUNALI del Popolo della libertà scandianese richiedono l'immediata convocazione della commissione apposita al fine di valutare le nostre proposte a favore dei terremotati dell'Abruzzo. «Chiediamo è la proposta di Fabio Filippini, candidato Sindaco di Scandiano Pdl-Lega Nord e Giuseppe Pagliani, candidato presidente della Provincia Pdl-Lega Nord che venga avviata una sottoscrizione da parte dei consiglieri comunali di Scandiano affinché tutti i gettoni di presenza di commissioni e consigli comunali maturati dall'inizio del 2009 (fino a fine legislatura) vengano devoluti in beneficienza ai terremotati abruzzesi. Riteniamo sia necessario inoltre attingere per l'entità di almeno 20 mila euro alle risorse dal fondo di solidarietà».

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cronaca di Cagliari Pagina 1022 Fiscalità di vantaggio e altre agevolazioni per una gestione virtuosa degli impianti «Stadi ai privati, fondi e meno vincoli» Fiscalità di vantaggio e altre agevolazioni per una gestione virtuosa degli impianti Il sottosegretario Crimi: «Tempi brevi per la nuova legge» --> Il sottosegretario Crimi: «Tempi brevi per la nuova legge» In Italia oltre il 60 per cento degli stadi non è a norma e le strutture rappresentano solo un costo per i Comuni. «Il Cagliari pensa ancora di diventare proprietario del suo stadio? Molto presto dal Parlamento uscirà una legge che consentirà anche alla società sarda, che tanto bene sta facendo in questo torneo, di gestire finalmente il suo impianto in maniera produttiva». Così parlò Rocco Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport. Un esponente di governo che, nel corso delle ultime settimane, ha più volte ribadito la volontà dell'esecutivo (e di praticamente tutte le forze politiche rappresentate nelle due Camere legislative) di favorire il passaggio degli stadi dalla proprietà pubblica a quella privata. Da anni si parla del progetto, cosa le fa pensare che si vada verso un'accelerazione? «Nei giorni scorsi ho partecipato ai lavori della commissione Cultura del Senato, nella quale giacevano tre diversi disegni di legge in materia. Con una grande presa di coscienza da parte di tutte le forze politiche si è arrivati alla conclusione di unificare le proposte in un unico testo. Da qui la convinzione, visto che si registra un'ampia convergenza, che i tempi non saranno certo esagerati». E come si prevede di incentivare il passaggio dell'impiantistica sportiva di prima fascia dal patrimonio pubblico a quello privato? «Anzitutto partendo dalle esperienze, come quelle della Juventus nel nostro paese, che sono già state sperimentate. Si pensa si sveltire i passaggi burocratici, di rendere meno farraginosi i contatti tra le società e i Comuni. E bisogna riflettere anche su una fiscalità di vantaggio per le società calcistiche, sul modello di quella con cui si devono confrontare i club spagnoli e inglesi. Che, guarda caso, sono quelli che vanno per la maggiore sullo scenario delle competizioni Uefa». Fiscalità di vantaggio a favore di società private, spesso in mano a miliardari? «Credo sia un modo sbagliato di affrontare il problema. Se le nostre squadre non diventano proprietarie degli stadi rischiano di non riuscire più a competere. Tra i primi venti club in Europa i nostri top four (Juventus, Milan, Inter e Roma) per fatturato si piazzano nelle posizioni tra l'ottava e l'undicesima. Il Real Madrid arriva a contabilizzare 356 milioni, circa 200 in più della Juventus. Per quel che riguarda i club italiani, il 60 per cento dei proventi arriva dai diritti televisivi. All'estero questa voce non incide più del 15 per cento». La proprietà degli stadi come può incidere? «Lo si capisce continuando a confrontare i dati tra le maggiori società europee e le big italiane: il Real incassa dalla biglietteria 101 milioni in un anno, contro i 12 della Juventus. Questo perché ha uno stadio più funzionale e aperto sette giorni su sette. Non c'è partita nemmeno sul merchandising: da maglie, gadget, bandiere e altro a Madrid tirano su 129 milioni di euro, a Torino appena 48. E potrei proseguire di questo passo. Quando c'è uno stadio a norma, con tutti i comfort, pensato a misura di tifoso, tutto questo diventa più facile». Con la gestione pubblica non è possibile? «Fin qui non lo è stato. Perché spesso i Comuni sono in difficoltà persino a tirare fuori i soldi necessari per le manutenzioni, che in alcuni casi rappresentano una spesa di un paio di milioni di euro l'anno. Noi invece pensiamo di favorire la ristrutturazione o la costruzione di impianti di nuova concezione, capaci anche di ospitare altre attività. Stadi che lavorino tutta la settimana, sette giorni su sette. Con un occhio di riguardo alla multifunzionalità». Avete un quadro completo dell'esistente? «Il censimento più aggiornato è delle scorse settimane. In Italia ci sono 126 stadi pubblici utilizzati da società di calcio professionistiche, di cui oltre la metà sotto i diecimila spettatori. Quasi il 60 per cento è rappresentato da stadi brutti, non a norma, esclusivamente onerosi». Solo dati negativi? «Gli stadi italiani della serie A sono fra i più vecchi e meno frequentati in Europa. Le venti società del massimo campionato di calcio giocano in 16 stadi con un'età media di 67 anni. Con un tasso di riempimento medio di appena il 53%, dato dal rapporto fra il numero di spettatori medio della stagione 2007/2008 e la capienza media degli impianti, gli stadi della serie A sono praticamente i meno frequentati d'Europa». Qual è la road map che immagina dopo il varo della legge? «Anzitutto lo snellimento della burocrazia per l'ottenimento del diritto di superficie da parte dei privati e per il rilascio delle concessioni. A questo proposito abbiamo già concordato un'audizione in Parlamento con tutti gli enti locali interessati». E poi? «E poi occorrerà agire sulla leva della concessione dei finanziamenti da parte del Credito sportivo e della Cassa depositi e prestiti. Senza scordare la fiscalità di vantaggio e le altre forme di finanziamento agevolato. È una svolta epocale, bisogna approfittare del fatto che c'è un'ampia convergenza dal punto di vista politico. C'è l'opportunità di andare verso una gestione virtuosa». ANTHONY MURONI

Torna all'inizio


Devolve l'indennità ai bisognosi (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Mezzogiorno sezione: BAT data: 12/04/2009 - pag: 10 Bisceglie, consigliere comunale del Pd Devolve l'indennità ai bisognosi BISCEGLIE In tempi di crisi c'è anche chi rinuncia ai propri compensi per i più poveri. E' il caso del consigliere comunale di Bisceglie, in quota al Pd, Bartolo Cozzoli, che è anche capogruppo. Il consigliere di opposizione lo aveva già detto durante l'ultimo Consiglio comunale in cui si era discusso il bilancio, ma ora ha formalizzato la sua rinuncia ai gettoni di presenza per le sedute dei Consigli comunali e di quelle delle commissioni consiliari inviando un'apposita comunicazione al sindaco Francesco Spina, al presidente del Consiglio comunale, al dirigente dei settori Finanze e Amministrativo, ai revisori dei conti perché recepiscano la sua volontà nei documenti contabili del Comune. Le economie di bilancio che saranno così realizzate, dovranno però - chiede il consigliere comunale - essere destinate a interventi di sostegno al disagio economico delle categorie sociali più deboli della popolazione. Una cifra che potrebbe essere di tutto rispetto dal momento che le sedute delle varie commissioni possono essere anche numerose nel corso di un mese, soprattutto per una come quella di cui fa parte Cozzoli che si occupa di argomenti importanti: bilancio e programmazione economica. Tra i 79 emendamenti che i tre consiglieri del Pd aveva presentato al bilancio approvato in giunta, ce n'erano alcuni destinati alla creazione di un fondo anticrisi famiglia-lavoro per un milione di euro. Il loro voto in Consiglio è stato contrario. (c. car.)

Torna all'inizio


Un gemellaggio all'insegna delle tradizioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Nuoro e Provincia Pagina 5047 comune Tra Nuoro e Tolmezzo Un gemellaggio all'insegna delle tradizioni Comune. Tra Nuoro e Tolmezzo --> Il patto di fratellanza è siglato in lingua sarda e carnica, suggello ufficiale al gemellaggio che unisce Nuoro alla cittadina friulana di Tolmezzo. I due sindaci firmano l'accordo ieri mattina davanti al consiglio comunale riunito in seduta straordinaria, a una folta delegazione di ospiti e alle autorità, in una cornice di musica e tradizione interpretata dal “Coro di Nuoro” e dal coro “Ortobene”. C'è un pensiero speciale per le vittime del terremoto e per l'Abruzzo in ginocchio: un minuto di silenzio nella sala consiliare strapiena, l'offerta dei gettoni di presenza dei consiglieri per la ricostruzione e l'esempio di Tolmezzo, devastata dal sisma nel 1976 e rimessa in piedi con una straordinaria forza di volontà. La cerimonia di ieri segue il patto già firmato lo scorso settembre a Tolmezzo. E giunge dopo un intenso percorso di collaborazione, avviato negli anni Novanta dal circolo dei sardi con l'istituzione di un concorso di cultura intitolato a Grazia Deledda. Ieri i leader storici dell'associazione degli emigrati, Carlo Sanna e Giuseppe Pilu, siedono in prima linea accanto al sindaco di Tolmezzo Sergio Cuzzi, all'assessore Gabriele Iannone e ai consiglieri comunali Alfonso Fasolino e Renzo De Prato. Il presidente del Consiglio nuorese, Leonardo Moro, richiama gli elementi che uniscono due comunità geograficamente lontane: l'appartenenza a una Regione a statuto speciale, il legame con le tradizioni espressa anche nella presenza di musei etnografici, i tesori ambientali, le specificità linguistiche, entrambe di origine neolatina, e il sacrificio di molti sardi nella prima guerra mondiale sui fronti dell'Isonzo e della Carnia. L'assessore alla Cultura Teresa Pintori illustra l'impegno sancito dal gemellaggio, benedetto da Anna Maria Mura per la maggioranza e Roberto Capelli per l'opposizione. La volontà di scambi frequenti, coinvolgendo scolaresche, anziani e associazioni economiche, è rilanciata da Sanna che a suo tempo ha avviato la collaborazione con Nuoro. E poi dal sindaco Zidda. «L'esempio di questi giorni è un bell'inizio. Tutto questo permetterebbe di sconfiggere e abbattere barrirere, spesso solo mentali, e consente di allargare i propri orizzonti e il proprio panorama culturale», dice. E aggiunge: «Dal turismo al cibo di qualità, al sistema integrato per lo sviluppo e la tutela dell'ambiente sono alcuni settori in cui si potrebbe lavorare insieme. Se riuscissimo in questa impresa, la semina di questa giornata sarebbe l'inizio di un percorso positivo».

Torna all'inizio


Un'ora di lavoro dalle Casse rurali per i terremotati dell'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Un'ora di lavoro dalle Casse rurali per i terremotati dell'Abruzzo Domenica 12 Aprile 2009, Destinare l'equivalente di un'ora di lavoro alle popolazioni dell'Abruzzo duramente colpite dal sisma del 6 aprile scorso. Questa è la proposta che il Credito Cooperativo e le organizzazioni sindacali di categoria rivolgono ai collaboratori delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali, delle Federazioni Locali, degli Enti e delle Società del "sistema BCC di tutta Italia e soprattutto del veneto, visto la forte diffusione di queste realtà nella nostra regione. Federcasse, l'associazione delle 440 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane, ha inoltre invitato le aziende e le altre realtà del sistema a versare una somma almeno equivalente alla cifra offerta complessivamente dai propri collaboratori e le ha invitate a proporre ai componenti dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali di rinunciare almeno ad un gettone di presenza. I contributi, che possono comunque essere versati anche dai clienti delle banche, confluiranno sul conto corrente appositamente aperto da Federcasse a nome del Credito Cooperativo presso l'Istituto centrale delle BCC "Iccrea Banca Spa - Conto corrente n. 32000 Codice Iban: IT 28 Q 08000 03200 000800032000 intestato a Federcasse, causale "Il Credito Cooperativo per l'Abruzzo". Stefania Mastellaro

Torna all'inizio


Il PortoSummaga sfiora il colpaccio (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il PortoSummaga sfiora il colpaccio Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Calori, resta però il rammarico Domenica 12 Aprile 2009, Ravenna NOSTRO SERVIZIO Sapessi com'è strano, il calcio. Un Porto con gambe, mente e cuore, favorito dall'espulsione del romagnolo Fasano, domina il match e sblocca il risultato nel primo quarto d'ora della ripresa con Cuffa, raddoppiando con Abate. Poi rallenta, si deconcentra, e nell'arco di soli due minuti, esattamente dal 34' al 36' della ripresa, subisce l'uno-due di Luca Gerbino Polo, 21enne di Treviso, che dà l'ormai insperato pareggio al Ravenna. Dunque, prestazione eccellente ma epilogo amaro. Naturalmente, per i due punti gettati al vento. Peraltro, il Porto si consola. Perché non perde da otto turni (tre vittorie e cinque pari) e ha una classifica lontana dalla zona play out. Stavolta Calori non ha problemi di formazione. Schiera la sua squadra con l'abituale 4-3-1-2. D'Alterio e Gotti sono i difensori esterni. Non sono stati: hanno il compito di andare su e giù. In mezzo, I solidi Gargiulo (al rientro) e Madaschi. Davanti a loro un terzetto che contrasta e rilancia: Espinal, Mattielig, Cuffa, intercettano, disegnano belle geometrie, tengono la palla a terra, ispirano la manovra profonda. Cunico agisce come ispirato trequartista alle spalle delle punte. Che sono il palleggiatore Abate, abile nell'uno contro uno, e l'agile Carbone, preferito alla "torre" Cesca, entrato nella seconda parte. Non indugia, il Porto: ispirato da Cunico, attacca subito e cerca di sorprendere il Ravenna. Con una bella manovra in profondità: cross di Gotti dalla sinistra, arresto volante con tiro di Carboni (2') verso l'incrocio, Brignoli si distende e respinge. I granata (in maglia bianca) hanno il pallino del gioco in mano e sono pronti a ripartire. Cosa che fa Carboni (7') da centrocampo: l'attaccante fila veloce verso Brignoli, ma prima di entrare in area s'allunga troppo il pallone e perde l'attimo, permettendo a Pivotto di salvare in qualche modo. Un'altra buona opportunità è quella che capita a Espinal (12') da distanza ravvicinata: ma il centrocampista, scivolato a terra, manca l'aggancio e la girata. Corsi tre pericoli, il Ravenna tenta di scuotersi. E conclude per la prima volta con Zizzari (22') che di testa schiaccia un pallone crossato da Trotta e parato in due tempi da Rossi. In ogni caso, il Porto non muta atteggiamento mentale e tattico. Tiene il baricentro alto, continua a produrre gioco, e insidia il portiere romagnolo con Cunico e Abate, anche se le conclusioni sono errate. Non è però errato il perfetto diagonale di Abate (35'), servito da Gotti: Brignoli devia in angolo. L'espulsione di Fasano (38'), già ammonito, per un duro intervento su Cunico, dà ai granata una sensibile superiorità numerica. Ma il tempo si conclude con il Porto in avanti senza altri episodi rilevanti. Attori rivede l'assetto difensivo inserendo, all'inizio della ripresa, Ciuffetelli, che fa il centrale accanto a Pivotto, al posto dell'esterno Trotta. Calori, invece, mette Giardina al posto di Mattielig, e mantiene l'assetto tattico di partenza. Chiaro che il Porto cerca di stringere i tempi. E sblocca il risultato con Cuffa (8'), che raccoglie lo scambio volante con Cunico e mette fuori causa Brignoli. Il raddoppio poco dopo. Stavolta è Cuffa che, vinto un rimpallo, va in profondità sull'out destro: cross per Abate (15') che controlla il pallone e di destro lo infila alla destra di Brignoli. A questo punto, perso per perso, Atzori attua due cambi: fuori Zecchin e Filipi, dentro Roselli e Gerbino Polo. Ma è il Porto che va ancora vicino al gol: esattamente quando Espinal (20'), solo in area, viene fermato da Brignoli. E poi succede l'imprevisto. Il Porto tira i remi in barca. Non affonda più i colpi. Lascia spazio alle manovre offensive del Ravenna. Che, ovviamente, ne approfitta. Al punto da pareggiare nell'arco di due minuti. Due gol di Gerbino quasi in fotocopia. Il primo (34') con un tiro al volo centrale sull'assist di Zizzari. Il secondo (36') con una girata volante su cross di Rizzo corretto da Zizzari. Silvano Stella

Torna all'inizio


Il Comune e Italia Nostrauniti contro il parco eolico (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Comune e Italia Nostra uniti contro il parco eolico Caltabellotta. Indennità di carica e alloggi a disposizione dei terremotati dell'Abruzzo. La solidarietà arriva anche dal paesino arroccato a mille metri. Un gesto di fratellanza nei confronti di chi in questo momento vive il dolore del lutto e i forti disagi derivanti dall'avere perso casa. Il presidente del Consiglio comunale, Rino Granillo, ha deciso di devolvere ai fratelli abruzzesi le sue ultime tre indennità di carica; e la somma destinata è pari a duemila euro. Inoltre, sono stati messi a disposizione 15 alloggi presso la casa per gli anziani, struttura di eccellenza del centro montano, arredate di tutto punto. Le 15 famiglie che accoglieranno la possibilità offerta beneficeranno anche del servizio mensa. «La tragedia che ha colpito gli aquilani deve farci riflettere, ma soprattutto darci la possibilità di fermare i nostri ritmi quotidiani frenetici e guadare attorno a noi. Il senso di solidarietà nei confronti degli sfortunati fratelli abruzzesi - afferma Rino Granillo - deve avere la priorità nelle nostre azioni. Noi operatori della politica spesso siamo percepiti come persone che parlano tanto e agiscono in misura molto minore. Destinare l'indennità di carica a chi in questi giorni manca del necessario per vivere rappresenta un modo concreto di fare. Comunicare la mia scelta non deve essere intesa come una via di ricerca della visibilità. Desidera essere, invece, un modo per richiamare la sensibilità anche dei colleghi di tutti i comuni agrigentini. Destinare l'indennità o i gettoni di presenza ai fratelli terremotati può rappresentare un segno concreto di solidarietà che proviene da una provincia che non solo ha vissuto l'esperienza del terremoto, ma che vive costantemente situazioni di difficoltà per la mancanza di infrastrutture e occupazione». Certamente altri consiglieri comunali del piccolo centro montano, e si spera anche degli altri comuni agrigentini, seguiranno quanto deciso da Granillo. Recentemente, amministratori e consiglieri comunali di Caltabellotta hanno destinato le loro indennità per far sopperire al pagamento di alcune spese in considerazione che il bilancio comunale non lo consentiva. Oltre l'indennità di carica, dunque, gli aquilani che necessitano di un alloggio potranno usufruire di 15 camere nella casa per anziani. Una struttura di eccellenza con servizi completi e di mensa. Un modo concreto per lenire le conseguenze di un dramma che ha colpito inesorabilmente migliaia di persone lasciandole, nell'arco di 40 secondi, senza più nulla. Filippo Cardinale

Torna all'inizio


E' nato (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

l'informazione E' nato «Il clandestino con permesso di soggiorno» d.c.) Il volto di Gesù sulla Croce ha ricordato quello dei morti in Abruzzo. Falciati dalla tragica fatalità del terremoto, ma anche da un sistema perverso che ancora permette la costruzione di case senza nessun controllo. Ennio Fiorellini del Partito Comunista dei Lavoratori ha sentito l'obbligo morale di comunicare pubblicamente il proprio sdegno. "All'Aquila- commenta- sono state rase al suolo costruzioni di appena 20 anni; scuole, casa dello studente, case popolari ed altre opere pubbliche si sono sbriciolate dicendola lunga sul materiale usato che era tutt'altro che antisismico. I governi che si sono alternati hanno da sempre avuto un occhio di riguardo per le multinazionali innescando un sodalizio con banche ed altri poteri forti e puntando sempre al massimo profitto". Insieme all'indignazione anche la solidarietà della politica. "Il consiglio comunale di Vittoria - dice Salvatore Artini rappresentante consiliare del Gap- è stato tra i primi ad attivarsi nella gara di solidarietà decidendo di devolvere il gettone di presenza della seduta consiliare del 7 aprile. Una scelta condivisa da tutti i presenti".

Torna all'inizio


Traversetolo: due iniziative per aiutare l'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 12-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Traversetolo: due iniziative per aiutare l'Abruzzo Il Consiglio comunale, prima dell’inizio dei lavori, ha rispettato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Il sindaco, Alberto Pazzoni, ha poi spiegato che il giorno dopo la tragedia sono immediatamente state contattate le parrocchie e le associazioni del volontariato locale perchè insieme all’Amministrazione partecipassero all’apertura di un conto corrente alla Cassa di Risparmio di Traversetolo. Questo conto, già attivo col nome di «Pro-Abruzzo», raccoglierà le offerte di chiunque volesse aiutare e sostenere la popolazione colpita dal terremoto. Il sindaco ha anche precisato che le offerte non verranno inviate sul luogo, ma utilizzate per l’acquisto di strutture necessarie alla popolazione, e che saranno poi trasportate in loco successivamente. Insieme alla protezione civile si sceglierà l’attrezzatura da acquistare in base alle reali necessità, e sulla sua destinazione tutti i cittadini verranno informati. Primi a contribuire alla raccolta sono stati proprio i consiglieri comunali, che hanno votato per la devolvere il gettone di presenza in consiglio proprio sul conto «Pro-Abruzzo». Un’altra direzione verso la quale il paese si sta muovendo è la ricerca di abitazioni per ospitare sfollati.

Torna all'inizio


Anche la Provincia di Lecco in soccorso delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 13-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Anche la Provincia di Lecco in soccorso delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto (13/4/2009 17:19) | (Sesto Potere) - Lecco - 13 aprile 2009 - La Provincia di Lecco, in stretta collaborazione con il Comune di Lecco, la Regione Lombardia e l’Unione Province Lombarde, sta coordinando in queste ore le azioni di soccorso alle popolazioni dell'Abruzzo pesantemente colpite dal terremoto. Alcuni volontari lecchesi si trovano già sul posto e sono impegnati nel presidio del territorio e nel sostegno immediato agli abitanti. Lunedì sera dal Centro Polifunzionale di Emergenza della Croce Rossa Italiana Sezione di Lecco, con sede a Sala al Barro di Galbiate, è partito un gruppo di volontari costituito da: 3 componenti del Gruppo di Protezione Civile di Lomagna, fra i quali il capogruppo della missione Pierangelo Porta, 2 volontari del Gruppo di Imbersago, 2 di Lecco, 5 di Ballabio 2 di Merate; 5 i mezzi impiegati nella missione, uno per ciascuna organizzazione. I volontari, che nel corso del viaggio si sono uniti alla colonna mobile costituita dagli operatori delle altre province lombarde e coordinate dalla Regione Lombardia, hanno portato sui luoghi del sisma circa 10 tende da campo (di proprietà della Protezione Civile provinciale, della Croce Rossa Italiana e di alcuni Gruppi comunali), che potranno accogliere 80 posti letto. I volontari, riuniti in un’unica area e destinati a operare in uno dei comuni colpiti dal terremoto, saranno inoltre impegnati nell’allestimento e nell’attivazione di una cucina da campo in grado di offrire 500 pasti all’ora. Tra i primi lecchesi a portare aiuto alle popolazioni abruzzesi anche 5 volontari dell’Associazione Carabinieri in congedo che, con un proprio mezzo, nel pomeriggio di ieri hanno raggiunto le zone terremotate, per svolgere compiti legati alla sicurezza e all’ordine pubblico. Cogliendo un’istanza di coordinamento emersa da più parti, l’Associazione Comitato di Solidarietà Provinciale ha deciso di promuovere una raccolta di fondi da destinare a progetti concreti da realizzare nei luoghi colpiti dal sisma.§ I primi ad aderire alla raccolta fondi sono stati gli Assessori e i Consiglieri Provinciali, che nella seduta del Consiglio Provinciale di lunedì, dopo aver osservato un minuto di raccoglimento a ricordo delle vittime del terremoto, hanno deciso di devolvere il gettone di presenza a favore delle popolazioni abruzzesi. A tal fine è possibile compiere la propria offerta: - mediante bonifico bancario da effettuare sul conto aperto dall’Associazione Comitato di Solidarietà Provinciale presso la Banca Popolare di Sondrio IBAN: IT52D0569622900000010000X49; - mediante versamento sul conto 10000X49 (attivo presso la filiale 022 di Lecco), indicando la causale “Terremoto Abruzzo”. E’ possibile effettuare gratuitamente i versamenti presso la seguenti filiali della Banca Popolare di Sondrio: Abbadia Lariana, Bosisio Parini, Casatenovo, Colico, Dervio, Lecco succursale (corso Martiri), Lecco agenzia 1 (viale Turati), Lecco agenzia 2 (piazza XX Settembre), Lecco agenzia 3 (località Maggianico), Lecco agenzia 4 (viale Monte Grappa), Lomagna, Mandello, Merate, Nibionno, Oggiono, Pescate, Primaluna, Valmadrera, Varenna. “La presenza in Abruzzo dei nostri volontari di Protezione Civile - afferma l’Assessore provinciale e Presidente dell’Associazione Comitato di Solidarietà Provinciale Maurizio Corbetta - rappresenta per noi anche la garanzia di poter contare su informazioni tempestive e precise, che certamente ci consentiranno di compiere valutazioni corrette e destinare i fondi raccolti a iniziative e progetti davvero utili alla popolazione, ovviamente in accordo con le istituzioni locali”. “La generosità che i nostri cittadini hanno più volte manifestato - aggiunge l’Assessore del Comune di Lecco e vice Presidente dell’Associazione Mauro Invernizzi - potrà essere valorizzata fin dalla prima emergenza, con un sostegno mirato e un impegno comune, che, oltre a evitare la dispersione di fondi in numerosi piccoli rivoli, permetterà ai cittadini lecchesi di monitorare da vicinoLunedì sera come i soldi raccolti saranno impegnati”.

Torna all'inizio


Italia dei Valori, contro gli sprechi e i privilegi (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Italia dei Valori, contro gli sprechi e i privilegi La lista Di Pietro dopo una legislatura all'opposizione si schiera con Andreatta CHIARA BERT TRENTO. è Giovanna Giugni, 52 anni, insegnante e consigliera comunale uscente, a guidare la lista dell'Italia dei valori a queste elezioni comunali. è lei che ha preso il posto, a palazzo Thun e non solo, di Bruno Firmani, il fondatore del partito in Trentino eletto in consiglio provinciale, con il quale i rapporti si sono lacerati. Il partito di Di Pietro, dopo una legislatura passata all'opposizione, ora è entrato a far parte del centrosinistra che sostiene il candidato sindaco Alessandro Andreatta. Nel 2005 l'Idv conquistò con Firmani il 2% che gli valse un posto in consiglio comunale. Ora ci riprova, partendo dagli exploit delle ultime elezioni: un anno fa, alle politiche del 2008, andò oltre il 6%; alle provinciali dello scorso novembre ottenne in città il 4%, intercettando - oltre al proprio zoccolo duro - il voto degli scontenti a sinistra. Senza il suo volto «storico», il partito ha messo in campo una lista di 46 candidati, di cui ben 17 donne. Molti sono esponenti noti del movimento: da Salvatore Smeraglia, funzionario dell'Ufficio tecnico della Finanza, a Renato Andreatta, rappresentante degli ospiti della Civica casa di riposo, a Maria Vincenza Bernard, già consigliera nella circoscrizione S.Giuseppe-S.Chiara. Luca Brogin, 31 anni, farmacista, fa parte del Meetup Amici di Beppe Grillo, mentre dal mondo animalista arriva la candidatura di Claudio D'Ingiullo, 62 anni, vicepresidente dell'Ente provinciale protezione animali, direttore dei canili di Trento e Rovereto e dirigente del nucleo di polizia zoofila di Trento. Folta anche la presenza di giovani: Maristella Bott (classe 1987), Andrea Bondi (1983), Giada Arnoldo (1982), Sabrina Coser (1985), Giacomo De Sero (1977) e Mario Giuliani (1988). Il programma si concentra sui temi cari all'Italia dei valori: eliminazione di sperperi e privilegi, spazio al merito e ai talenti, taglio dei costi della politica (riduzione dei consiglieri comunali e circoscrizionali, dei componenti dei cda delle società partecipate e delle relative indennità, no al cumulo delle cariche), taglio delle consulenze e servizi affidati con gare pubbliche. Per migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni viene proposto uno sportello telematico di dialogo. A sostegno della famiglia più asili nido e più Tagesmutter, abbattimento delle rette delle Rsa, mercatini rionali per contrastare l'aumento dei prezzi. No all'inceneritore. Più trasporto pubblico (gratis per gli over 70), «taxi rosa» a tariffa agevolata e investimento sulle fonti di energia rinnovabili.

Torna all'inizio


In 32 mila tra Acquario e Ducale (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

In 32 mila tra Acquario e Ducale nel ponte pasquale Boom di visitatori al parco marino e alle mostre di De André e Fontana, che si è chiusa ieri I TAGLI sulle tele di Lucio Fontana, apertura alla spazialità nell'arte della pittura. E i solchi sui vecchi vinili di Fabrizio De Andrè, arte diversa e popolare già entrata nella piccola storia della musica. Cosa accomuna questi due mondi in apparenza così distanti? La risposta è una sola: sono le architetture storiche del Ducale. Èâ??una fiumana di diecimila persone quella che ha pacificamente invaso il porticato e le sale del palazzo che ospitavano il potere politico della città del passato. Richiamate da due eventi che più diversi non potrebbero essere e vanno avanti da mesi a braccetto: "Faber" ha guidato la classifica dei gettoni di presenza, continuando a inanellare una media di duemila visitatori al giorno, arrivando a un record di oltre 90 mila visitatori dall'apertura a oggi. Fontana ha chiuso ieri definitivamente a grande distanza ma col botto, arrivando a 40 mila presenze complessive, almeno 1200 nel lungo week end pasquale. Per dare concretezza alla realtà di Genova come città turistica, servono eventi. Proposte di richiamo che si affianchino a una solida offerta stabile di spazi museali e luoghi storici. E immancabilmente la risposta del pubblico arriva. Fontana lascia Genova (e da ieri tornano a casa anche una decina di addette assunte con contratto a progetto) e la mostra ha dimostrato che le scelte di qualità pagano, anche quando sono apparentemente meno popolari. Peccato che al traguardo dell'ultimo giorno la mostra sia arrivata "monca" di ampie parti, priva di tante opere che non è stato possibile trattenere nel periodo di apertura "in proroga". Carla Mantelli osserva il via vai dei visitatori con la divisa delle sorveglianti, nel corso delle ultime ore del pomeriggio conclusivo. «Qualcuno è perplesso di fronte ai "tagli" - racconta - ma tutti sono interessati. E Fontana è anche altro, il filmato che spiega l'opera dell'artista aiuta a capire molte cose». "Luce e colore"è stato uno splendido evento di nicchia, la mostra di De André attira visitatori da ogni angolo d'Italia che (spesso) vengono in città solo per amore di Faber. Ma il cuore del turismo per famiglie è ancora il porto antico con l'Acquario che tira la volata al Galata museo del mare e alla Città dei bambini. E pazienza se per Pasqua non è arrivato un uovo di pinguino che avrebbe fatto la felicità dei bambini: la stagione della deposizione e della cova è l'estate. Eppure le novità all'Acquario, dove nel giro di tre giorni sono passati tra le vasche 22 mila visitatori (contro una media di tre o quattromila al giorno) non mancano mai. Chi non ricorda il piccolo Apollo, il pinguino che ha fatto la gioia di tanti bambini? Ebbene, a distanza di mesi da quel fiocco (presunto) azzurro, il pool veterinario della struttura ha scoperto che si sarebbe dovuto scegliere un altro colore. «Sì, è una femmina» fanno sapere i portavoce dell'Acquario. E, anche se la scoperta di questa apparente ambiguità potrebbe fare la gioia degli organizzatori del Gay pride, la spiegazione è molto semplice: «L'identificazione dei caratteri sessuali di questa specie è impossibile con un esame esterno, l'accertamento è stato fatto al momento del cambio definitivo del piumaggio attraverso un esame del Dna». Quando Apollo ha dismesso la sua livrea marroncina da pulcino e ha indossato il suo abito da sera bianco e nero, il test genetico ha dimostrato senza possibilità di errore che al momento del battesimo era stata commessa una leggerezza tutt'altro che trascurabile. L'imbarazzo è stato breve, il nuovo nome era già scritto: se non può essere Apollo - restando sulla stessa linea mitologica - la pinguina è diventata Diana. E chissà che presto, raggiunta la maturità, Diana non possa portare un nuovo "cucciolo" tra le vasche. Il sole del Lunedì dell'angelo ha propiziato non soltanto le gite fuoriporta dei genovesi, ma anche il turismo mordi-e-fuggi dalle regioni più vicine e dalle riviere verso il capoluogo, portando ospiti negli alberghi e clienti nei bar e nei ristoranti. Gli eventi (piccoli o grandi) innescano la crescita di tutta la città. E anche i musei di Strada Nuova, traghettati dall'onda lunga del riconoscimento Unesco di "Patrimonio dell'Umanità" ai Palazzi dei Rolli, possono brindare: i 1800 visitatori in tre giorni tra Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Tursi da venerdì a ieri sono un piccolo respiro di vita della città della cultura, un segnale di speranza. Bruno Viani viani@ilsecorloxix.it 14/04/2009

Torna all'inizio


Andreetto BORGIO V. PRO ABRUZZO (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Andreetto BORGIO V. PRO ABRUZZO LA RIVIERA si sta mobilitando per mandare aiuti ai terremotati dell'Abruzzo. Il sindaco di Borgio Verezzi, Giancarlo Vadora, ha lanciato la proposta ai colleghi sindaci della Provincia di Savona, della Liguria e di tutta l'Italia di devolvere l'intero stipendio del mese di aprile a chi è stato così duramente colpito dalla tragedia del terremoto ed ha perso affetti, casa, tutti i propri beni. Proposta che è già stata accolta dal consiglio comunale di Borghetto Santo Spirito. Qui è stato aperto un conto corrente bancario per una raccolta di fondi da destinare all'emergenza del terremoto. Ma inoltre, appunto, il sindaco e tutti gli assessori della giunta comunale hanno stabilito di far versare l'intera mensilità dell'indennità di carica relativa al mese di aprile (ed i consiglieri comunali il gettone di presenza della seduta di consiglio). Anche la minoranza devolverà il gettone di presenza. Il conto corrente è il n. 52480 ?IBAN IT06 D063 1049 3100 0000 0052 480 ? causale Pro terremoto Abruzzo. La Croce Bianca di Borgio Verezzi, dal canto suo, ha aperto presso la sede di via XXV Aprile una raccolta di fondi, stanziando già 5 mila euro propri, come fondo iniziale per incentivare la partecipazione dei cittadini. A Pietra Ligure, la nascente lista di centro-destra, formata da aderenti al Popolo della Libertà e alla Lega Nord, ha deciso di rinunciare alla pubblicità, in vista delle prossime elezioni comunali, devolvendo la totalità della spesa prevista ai terremotati. Auspicando che tutte le altre compagini politiche condividano tale iniziativa. Loano si è fermata per dieci minuti, dalle 18 alle 18.10, per il lutto nazionale. La bandiera italiana e quella europea a mezz'asta e davanti al Palazzo Comunale è stato eseguito il "Silenzio". A Pietra, l'associazione commercianti ha partecipato al lutto nazionale sospendendo le attività dalle ore 11 alle ore 11.10 S. An. 14/04/2009

Torna all'inizio


A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Economia Pagina 214 finanza A2A, al vaglio della Borsa il blitz politico Finanza --> A2A si prepara al test della Borsa dopo il blitz dei Comuni azionisti che, su impulso del sindaco di Brescia, Adriano Paroli, hanno aperto la strada a un rimpasto dei due consigli. Oggi infatti riaprirà Piazza Affari e si vedrà, dopo il lungo ponte pasquale, il giudizio del mercato al deciso intervento della politica nella gestione della società, che fra i suoi asset - fino a poco tempo fa - contava anche la centrale sarda di Fiume Santo (oggi di E.On). L'ASSEMBLEA Già questa settimana il consiglio di gestione dovrebbe provvedere a integrare l'ordine del giorno dell'assemblea del 29 maggio con la richiesta di revoca dei sei membri del Cds di nomina bresciana. Una riunione a cui dovrebbe partecipare, a norma di statuto, anche il presidente del consiglio di sorveglianza di A2A Renzo Capra, principale destinatario della “sfiducia” lanciata da Paroli. Per ora il manager piacentino, che nel corso di una gestione ultradecennale ha fatto di Asm Brescia un'azienda di primo piano nel panorama delle utility locali, non ha invece anticipato la riunione del Cds, già fissata per il 24 aprile. In quella occasione i consiglieri potrebbero discutere dei risarcimenti milionari per una revoca arrivata senza giusta causa, anche se è probabile che ognuno si muova per suo conto. LE NOMINE Nel frattempo, il ribaltone ha fatto scattare il totonomine. Per la poltrona di Capra il nome che circola con più insistenza è quello di Graziano Tarantini, ex presidente della Compagnia delle Opere di Brescia, avvocato e presidente di Banca Akros, uomo vicino a Paroli. Per gli altri posti si è parlato di Franco Baiguera, Andrea Bonetti, Marco Bonometti, Marco Orazi e Leonardo Cossu, uomini vicini ai diversi partiti della maggioranza di centrodestra.

Torna all'inizio


Società controllate dal Comune Ecco gli incarichi e i compensi (sezione: Costi dei politici)

( da "Tempo, Il" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

stampa Società controllate dal Comune Ecco gli incarichi e i compensi Latina Ambiente e Logistica merci: politici ben ripagati Marco Battistini Latina Ambiente, società logistica merci e Terme di Fogliano. Tre società delle quali il Comune detiene la maggioranza delle quote. Un controllo che viene esercitato attraverso gli incarichi attribuiti ad esponenti politici o tecnici vicini all'amministrazione. Balzano agli occhi i numeri della Latina Ambiente. Vincenzo Bianchi, presidente del Cda percepisce 15.500 euro annui. A tale somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni seduta. Il «gettone» rappresenterebbe l'unica entrata per l'altro membro del consiglio di amministrazione, nominato dal Comune di Latina, Claudio Quattrini (uomo di fiducia del consigliere comunale Silvestro Messina). Mentre è uscito di scena qualche mese fa, Marco Brinati, ex dirigente del settore Viabilità. Ma il più «fortunato» di tutti è senza dubbio Salvatore D'Amico, commissario liquidatore delle Terme di Fogliano spa. Una società nella quale il Comune deteneva l'85% delle azioni. Ebbene il «liquidatore» può vantare un compenso pari a 27.523 euro annuo. Restando alle Terme, va detto come poche settimane fa, il Comune ha indetto un avviso di selezione per la nomina del direttore minerario, relativamente al 2009. Niente a che fare con gli incarichi politici (la selezione è infatti riservata a liberi professionisti, e laureati in Ingegneria) ma sono in molti ad interrogarsi sull'utilità di questa figura. Il direttore minerario percepirà un compneso di 18.733 euro. Le domande sarebbero state presentate la scorsa settimana, e a giorni potrebbe esserci la scelta finale. Interessante anche il dato relativo alla società logistica merci, il cui 95,33% è posseduto dall'amministrazione comunale. In questo caso, le somme spettanti ai membri del Cda sono tutte identiche, in rispetto della par condicio. Francesco Chiocca (l'attuale presidente), Francesco Montera, Loris Del Vicario, Marco Picca, Flavio Sardellini, Renzo Vecchi e Riccardo Pinti (consiglieri), ricevono un compenso di 2.582 euro. Sulla società che gestisce il traffico merci dell'Intermodale, si vanno addensando diverse nubi. Il Comune, attraverso l'assessore Marco Gatto, ha fatto intendere di voler cedere quote importanti del capitale a partner privati. Nel breve periodo ci potrebbero essere novità interessanti. Rimanendo nell'ambito delle società partecipate, appare singolare è invece il caso della Step spa (della quale il Comune però, detiene appena il 4% del capitale), dove l'unico componente di nomina comunale è Giuseppe Di Rubbo. Il capogruppo uscente di Forza Italia (e leader in pectore del Pdl in consiglio comunale), svolgerebbe gratuitamente il ruolo di consigliere. Quello dell'esponente di Fi sarebbe l'unico caso nel quadro degli incarichi distribuiti dall'amministrazione. Al Comune di Latina va dato atto di aver messo on-line sul proprio sito, l'elenco degli incarichi e dei compensi assegnati. Stessa cosa deve dirsi dell'amministrazione provinciale, dove però «latitano» carichi e soldi. Clorinda Baiano (Latina Fiere srl), Giancarlo Siddera (Aeroporto di Latina spa), Massimo Di Marco (Terme di Suio srl) ricoprirebbero le cariche di amministratore unico delle predette società, senza percepire un euro. Al contrario, per la società Latina Formazione e Lavoro spa, ai consiglieri Matteo D'Arcangeli e Maria Antonietta Bocchicchio sarebbe erogato un un gettone di presenza pari a 77 euro a seduta. Insomma, tirando le somme, appare evidente come le società miste gestiscano buona parte dei servizi pubblici della provincia pontina. I loro bilanci sono spesso e volentieri in rosso. E sul loro buon funzionamento in molti continuano ad interrogarsi.

Torna all'inizio


"non voglio più gettoni di presenza" bisceglie, la scelta di un consigliere (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina IV - Bari La curiosità "Non voglio più gettoni di presenza" Bisceglie, la scelta di un consigliere Non vuole essere pagato per fare il consigliere comunale. Accade a Bisceglie, dove il capogruppo del Pd a Palazzo di città, Bartolo Cozzoli, professione avvocato, scrive al sindaco per rinunciare ai gettoni di presenza. Non si tratta di una rifiuto a tempo determinato, ma «fino al termine della legislatura» comunica Cozzoli nella lettera trasmessa anche al presidente del consiglio comunale, al segretario generale del municipio, ai dirigenti dei settori finanziario e amministrativo nonché ai revisori dei conti. Cozzoli, insomma, non incasserà neppure un centesimo quando parteciperà alle assemblee cittadine o alle riunioni delle commissioni consiliari. Tutti i soldi che il Comune risparmierà per questa che suona come una inconsueta presa di posizione, dovranno essere destinati - secondo quanto dispone lo stesso Cozzoli - a finanziare «interventi di sostegno al disagio economico delle categorie sociali più deboli». A Bisceglie c´è una giunta di centrodestra di cui è sindaco Francesco Carlo Spina e vicesindaco Francesco Maria Amoruso, recentemente nominato da Berlusconi coordinatore pugliese del Pdl.

Torna all'inizio


AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Livorno)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CECINA ROSIGNANO pag. 7 AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l ... AD una settimana dal sisma il sindaco Alessandro Nenci rinnova l'appello alla comunità rosignanese per la solidarietà nei confronti delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto e ricorda che il Coordinamento dei sindaci della Bassa Val di Cecina ( ha attivato un apposito conto corrente per la raccolta delle sottoscrizioni. Tra i primi ad aderire i consiglieri comunali che martedì scorso hanno devoluto i gettoni di presenza alla seduta a sostegno della causa. "Oltre alle tante iniziative di solidarietà promosse dalle nostre associazioni e all'impegno profuso sul fronte della Protezione Civile ha detto Nenci vorrei ricordare a tutta la popolazione che è stato aperto un conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Volterra in cui ha sede la Tesoreria Comunale di Cecina, intestato al Coordinamento dei Sindaci della Bassa Val di Cecina. Su questo conto chiunque potrà versare un proprio contributo e aiutare concretamente la popolazione. Il Coordinamento spiega ancora Nenci - ha ritenuto utile e più efficace, una volta terminata la sottoscrizione, individuare un unico Comune dell'area colpita al quale devolvere tutti i proventi raccolti, affinché siano utilizzati per interventi di ricostruzione o finalizzati al ripristino di servizi nel campo sociale, specie quelli rivolti a bambini e anziani". Questi i riferimenti del conto: Cassa di Risparmio Volterra filiale Cecina C/C N. 10079610/1 - IBAN IT 07 V 0637070695000010079610. Image: 20090414/foto/3106.jpg

Torna all'inizio


Fuochi, socialisti con il sindaco (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

di Stefano Romano Fuochi, socialisti con il sindaco Prc e Pd: «Aiutiamo l'Abruzzo tagliando le spese per la Sensia» Tacconi e Torriani accusano: «Questa è soltanto demagogia» VOGHERA. Abolire i fuochi d'artificio della "Sensia" per risparmiare 15 o 20 mila euro da destinare ai terremotati? Il sasso gettato nello stagno dai consiglieri di Rifondazione e del Pd Vitellini e Valassi approfondisce il solco fra maggioranza e opposizione, ma spacca trasversalmente gli schieramenti. E così, mentre il segretario del Pdl, Rocca, è possibilista e il sindaco Torriani stronca la proposta, il coordinatore dei Socialisti, Rino Tacconi, si allinea al sindaco e bacchetta gli alleati. «Ho letto con stupore la proposta di Sergio Vitellini e Sergio Valassi - commenta Rino Tacconi -. E' una proposta che mi sembra davvero demagogica e in questo mi trovo pienamente d'accordo con il sindaco Aurelio Torriani. Una proposta del tutto strumentale e fatta esclusivamente per meschini calcoli politici». Tacconi fa pesare gli aggettivi: «Al di là di questi atti di basso profilo, riterrei davvero utile che il sindaco si facesse carico in prima persona di coordinare tutte le forze politiche, di maggioranza ed opposizione, e le associazioni di volontariato per definire insieme un piano di interventi concreto a favore delle popolazioni terremotate». Dal canto loro, Vitellini e Valassi non solo non si fanno indietro, ma rincarano la dose e alimentano la polemica. «Risponderci che la proposta di risparmiare sui fuochi artificiali per aiutare i terremotati è demagogia vuol dire non affrontare il problema - tagliano corto -. Anche perchè eliminando i fuochi non si toglie nulla ai vogheresi. Anzi, in un momento in cui si impone la moderazione, limitare i festeggiamenti è quantomeno un atteggiamento rispettoso. Dal sindaco, poi, non è arrivata una proposta alternativa: altri Comuni si sono mossi senza polemiche». Botta, risposta e rilancio: «Nel prossimo consiglio comunale - concludono Vitellini e Valassi - chiederemo ai consiglieri di devolvere il gettone di presenza e a sindaco, assessori e rappresentanti negli enti nominati dal Comune di devolvere una percentuale dell'emolumento. Una percentuale possibilmente congrua. Per il resto siamo aperti a qualsiasi opzione: eliminare la Notte bianca? Benissimo: l'unica logica è non spendere soldi in festeggiamenti in questo momento».

Torna all'inizio


Terremoto, i Comuni donano migliaia di euro Al via raccolte di vestiti (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MODENA pag. 10 Terremoto, i Comuni donano migliaia di euro Al via raccolte di vestiti DOPO IL SISMA IN ABRUZZO MENTRE le amministrazioni comunali e le associazioni modenesi raccolgono fondi a favore dei terremotati dell'Abruzzo, anche l'assessore regionale a programmazione e sviluppo territoriale, Gian Carlo Muzzarelli, è andato all'Aquila per trascorrere il giorno di Pasqua insieme al personale e ai tanti volontari di protezione civile dell'Emilia-Romagna. I volontari modenesi hanno allestito un campo di assistenza a Villa Sant'Angelo, uno dei piccoli comuni montani pesantemente colpito dal sisma. «Trascorrere la Pasqua con loro è un piccolo segno, che mi ha permesso di toccare con mano e valorizzare il lavoro di quanti, con generosità e impegno, stanno dando un contributo fondamentale per il superamento dell'emergenza, assicurando sostegno concreto alle popolazioni colpite dal sisma. Ho portato loro il saluto della Regione e di tutti i cittadini, manifestando grande stima per tutti coloro che sono scesi in Abruzzo, per collaborare insieme con i professionisti delle forze di sicurezza dello Stato», ha spiegato Muzzarelli. LA GIUNTA comunale di Mirandola, per esempio, ha deliberato di destinare diecimila euro al conto corrente di solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo, istituito da Comune e Provincia di Modena. Organizzata dalla Lega Nord e dalla Democrazia Cristiana capeggiata dal segretario provinciale Gian Pietro Beccati, invece, una raccolta fondi da devolvere ai terremotati abruzzesi è partita da Vignola con gazebo in piazza. Carpi ha un legame particolare con l'Aquila distrutta dal terremoto: ha lo stesso Santo patrono della città abruzzese, San Bernardino da Siena, sepolto nella cattedrale semidistrutta di quella città. Per questo il vescovo monsignor Elio Tinti ha parlato in questi giorni di «un legame spirituale del tutto particolare e quindi di una esigenza di solidarietà che va oltre l'aspetto umano e caritatevole. «Siamo rimasti colpiti e addolorati per le tante vittime del sisma e per la distruzione di quel capolavoro che è la cattedrale aquilana dove riposa il nostro' Santo Patrono ha aggiunto il vescovo Tinti e da parte nostra faremodi tutto per contribuire, grazie alla generosità dei fedeli carpigiani, alla ricostruzione di quella chiesa attraverso l'opera della Caritas». IL COMUNE di Formigine ha deciso di devolvere il 10% dell'indennità del sindaco e degli assessori alle popolazioni terremotate dei paesi colpiti dal terremoto. La somma sarà versata nel fondo provinciale per gli aiuti umanitari. I capigruppo consiliari hanno poi proposto al consiglio comunale, che si riunirà giovedì, di devolvere il gettone di presenza. A Castelfranco, Rifondazione Comunista ha organizzato le Brigate di solidarietà attiva': chiunque voglia contribuire può portare materiale utile nella sede del circolo in via Parenti 59 sabato e domenica dalle 9 alle 12 oppure domenica 26 aprile al centro commerciale Coop Magnolie. Il Comune di Castelfranco, infine, ha versato cinquemila euro nel fondo promosso dalla Provincia.

Torna all'inizio


ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime un gesto concreto di solidarietà alle ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MUGELLO pag. 17 ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime un gesto concreto di solidarietà alle ... ANCHE il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo esprime un gesto concreto di solidarietà alle comunità abruzzesi colpite dalla tragedia. Su proposta del capogruppo di BorgoViva, condivisa dal presidente del Consiglio comunale, è stato deciso di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali dell'ultima seduta, in favore della popolazione terremotata. E il comune per la raccolta dei fondi invita i borghigiani a utilizzare il conto corrente attivato dalla Consulta Protezione Civile Anci con le coordinate IBAN: IT 56 D 03226 03203 000500074907.

Torna all'inizio


Consiglieri a dieta Ca' Farsetti taglia 300 mila euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Veneto" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Veneto sezione: VENEZIA data: 14/04/2009 - pag: 7 I costi Meno spese Consiglieri a dieta Ca' Farsetti taglia 300 mila euro VENEZIA Oltre trecentomila euro in meno. La politica veneziana tira la cinghia: ridotti i viaggi di assessori, ma anche i compensi dei consiglieri. Da una parte le direttive del governo e del sindaco a risparmiare, dall'altra il passaggio forzato da indennità a gettone che ha fatto risparmiare alle casse di Ca' Farsetti qualcosa come 120 mila euro. In questo momento di crisi e tagli ai bilanci anche questi contribuiscono a mantenere intatti i servizi ai cittadini soprattutto quelli per anziani, disabili e persone in difficoltà. Quest'anno la politica veneziana costerà poco meno di due milioni e 300 mila euro tra viaggi, compensi e gettoni di presenza per assessori, consiglieri comunali e di Municipalità. Più di così non si può fare, considerando che solo due anni fa, nel 2007 il conto superava invece i 2 milioni e 600 mila euro. La riduzione maggiore è stata imposta dalla Finanziaria: una vera e propria cura dimagrante facendo scomparire le indennità e sono stati imposti i gettoni di presenza per consiglio comunale e di Municipalità: 120 mila euro in meno per i consiglieri di Ca' Farsetti, addirittura 280 per gli organi periferici. Merito dell'eliminazione e il divieto di accumulo per i compensi dei delegati delle Municipalità di terraferma e centro storico. Il vantaggio è doppio: perché consente di risparmiare ma ha fatto anche aumentare la presenza dei consiglieri delle commissioni comunali dal 60 al 90 per cento. Chi non risparmia invece è la giunta. Rispetto a due anni fa il conto è invece aumenta di centomila euro. Colpa, se così si può dire, degli assessori. Contrariamente ai primi anni del mandato di Massimo Cacciari infatti non c'è più nessun doppio incarico in giunta: niente parlamentari e assessori. Prima c'erano Luana Zanella alla Cultura e Laura Fincato alla Pianificazione strategica. Dopo le ultime elezioni politiche nè Zanella né Fincato sono state rielette a Montecitorio. A sedere sugli scranni del Parlamento è andata Delia Murer che però ha lasciato Cacciari dando il via a quel mini rimpasto di giunta che ha portato Sandro Simionato alle Politiche sociali e ha permesso l'ingresso dell'ex vicesindaco Michele Mognato con la delega di assessore al Bilancio e prosindaco della terraferma. E nonostante le tabelle del ministero dell'Interno sulle spettanze 2008 Ca' Farsetti di più non può risparmiare. Anche perché non ottiene niente dalla norma che impone di ridurre le giunte comunali a 12 assessori, visto che già lo sono, non ha consiglieri in aspettativa non restribuita e non risparmia appunto nemmeno del divieto per chi ha doppi incarichi. F.B. La giunta Centomila euro in più rispetto a due anni fa. Non ci sono più doppi incarichi e parlamentari

Torna all'inizio


Verbania, terremoto in Sd (sezione: Costi dei politici)

( da "AprileOnline.info" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Verbania, terremoto in Sd Firme Varie, 14 aprile 2009, 11:35 Accade a Sinistra Pubblichiamo una lettera in cui gli iscritti "Sinistra Democratica per il socialismo europeo" di Verbania (con alcune eccezioni) spiegano le dimissioni in blocco dal movimento Care compagni cari compagni, da due anni a Verbania, unica realtà della Provincia del VCO, era nato il movimento Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo. Al movimento di Verbania hanno immediatamente aderito il consigliere comunale Salvatore Nicolini e il consigliere provinciale Pietro Mazzola già sindaco di Verbania. Tutte i Lunedi presso la acasa del popolo di Trobaso, abbiamo discusso i temi politici nazionali e locali abbiamo sollecitato la giunta comunale di centro sinistra sui temi del lavoro, della solidarietà, dell'ambiente abbiamo sostenuto il movimento SD con passione. Abbiamo trovato grande difficoltà a svolgere la nostra iniziativa per la resistenza della cosidetta casta che come afferma Bertinotti si è affrancata anche nella cosidetta sinistra radicale. Le nostre iniziative e proposte per costruire un gruppo consigliare unitario della sinistra sia in comune che in provincia sono state respiente per le rendite personali che coinvolgevano i singoli consiglieri della cosidetta sinistra radicale a parole. Abbiamo lavorato nella campagna per le politiche già allora non convinti della fusione a freddo che naceva più per convenienze elettorali che programmatiche. La cosa si sta ripetendo oggi con la nascita della cosidetta lista Sinistra per Verbania e per il VCO che incontrotendenza con le scelte delle Elezioni Europee mette insieme in modo indifferenziato singoli rappresentanti ex rifondatori ex comunisti italiani e altri che sono stati alla finestra o sul balcone in questi anni. Nessun rapporto si è voluto con verdi e socialisti per antipatie e supposte questioni morali. Il movimento di Vendola a Verbania non è nato ma sono rimaste le famiglie e i famigli. Gli iscritti meno due di Sinistra Democratica di Verbania hanno rigettato questo modo di impostare la cosidetta unità della Sinistra fatta di liste di scarsissimo spessore politico senza coinvolgimento delle associazioni e dei movimenti nate nei salotti famigliari sulla base di supposti e millantati crediti versati al PD, forse in previsione del listino per le elezioni regionali del 2010 o di psoti di sotto potere post elezioni amministrative.Noi avevamo costruito un percorso da circa un anno con tutti gli iscritti e con l'appoggio di tanti indipendenti che credevano nel nostro progetto che vedeva nel quadro del centro sinistra la presentazione del candidato a Sindaco del compagno Pietro Mazzola. In queste ultime settimane dopo lettere anonime e interventi distruttivi, non richiesti e autoritari da parte di un fantomatico e inesistente coordinamento regionale siamo giunti alla decisione a lungo meditata e unanime di uscire dal movimento SD. Certamente saranno contenti quei dieci tra cui molti non iscritti a SD, che nella riunione di Giovedi scorso a Omegna alla presenza di uno schieramento mai visto in questi due anni,(Consiglieri Regionali Comella e Cavallaro accompagnato da uno "strano" cosigliere Borgomanero, Nazionale Mezzetti, Regionale Lovagno) si sono permessi di parlare per bocca del signor Rondinelli, sui giornali del giorno dopo di espulsioni e purghe staliniane. Ci piace ricordare del nazionale Mezzetti una frase che ci sembra possa spiegare la nostra scelta "senza consiglieri comunali provinciali regionali parlammentari le televisioni e i giornali non parlano di noi quindi non esistiamo...". Ma non eravamo nati per cambiare la politica del grande fratello e della visibiltà senza programmi. Forse al Mezzetti interessa di più tenere buoni rapporti con il PD per le prossime elezioni regionali si tranquillizzi con queste "profonde" analisi politiche sarà un ulteriore tracollo anche nelle zone rosse. La nostra decisione non è una fuga ma una presa d'atto dell'inesistenza di una sinistra nel nostro paese e della presa d'atto della presenza prevalente di una serie di sciacalli, che voglio acquisire posti di sottopotere o mantenere rendite di posizione e di potere ben pagato, senza svolgere nessuna funzione di cambiamento se non del loro reddito individuale e dei propri parenti e amici. Dopo la gravissima batosta elettorale delle prossime amministrative, delle europee e delle prossime regionali e l'azzeramento della famelica aspettativa di questi sciacalli forse si potrà ripartire per il lungo e duro lavoro di costruzione di una Sinistra che legata a doppio filo con il Socialismo europeo riesca a ridare una speranza ai lavoratori e ai democratici italiani. Care compagne cari compagni ce l'abbiamo messa tutta senza gettoni di presenza abbiamo voluto partire dai problemi delle gente, non abbiamo venduto l'anima per un posto di sottogoverno, non ce l'abbiamo fatta, continueremo a fare politica nei tanti momenti di partecipazione della nostra città cercando di attrezzarci per lunghi decenni di governo delle destre grazie anche alle teorie secondo cui parlare di problemi e fare alleanze sui programmi non sia "onanismo politico" come dichiarato dal consigliere regionale Cavallaro ma sia "cretinismo elettorale" fare alleanze a prescindere, solo per la visibilità e i propri interessi personali e dei propri famigliari. Salvatore, Francesca, Calogero, Mauro, Franca, Antonio, Rosy, Matteo, Nicoletta, Agostino, Ettore, Valentina

Torna all'inizio


Solidarietà. I consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Solidarietà. I consiglieri della Municipalità devolvono il gettone di presenza ai terremotati Martedì 14 Aprile 2009, (L.M.) I consiglieri della municipalità del Lido e Pellestrina devolvono il proprio gettone di presenza guadagnato nell'ultimo consiglio del 7 aprile, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto all'Aquila. Questa la decisione del parlamentino dell'isola che ha unito tutte le forze politiche nel segno della solidarietà e della concretezza. Si tratta, ovviamente, di una piccola goccia nel mare di bisogno che c'è in questo momento in Abruzzo, ma l'azione è stata significativa. Intanto è confermata per oggi la campagna dell'associazione "Restauro e Conservazione!" che organizza una raccolta straordinaria di generi da inviare nella zona terremotata. I generi che si chiedono sono essenzialmente vestiti, biancheria intima, pigiami, scarpe, giocattoli, pannolini, assorbenti, pannoloni adulti, saponi, shampoo, dentifricio, acqua e generi alimentari in scatola a lunga conservazione. La giornata di raccolta sarà appunto oggi dalle 8.30 alle 13 in zona mercatino, e dalle 9 alle 17 davanti al Billa in Gran Viale e davanti alle Coop dell'isola e al discount. Tutto ciò che sarà raccolto, verrà trasportato e consegnato giovedì 16 alla Croce Rossa di Padova che provvederà all'invio in zona d'emergenza. Questo trasporto potrà avvenire gratuitamente grazie all'aiuto della ditta De Martino che ha messo a disposizione i propri mezzi.

Torna all'inizio


Villa Badoer ha fatto il pienone (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Villa Badoer ha fatto il pienone Scarsa affluenza al museo dei Grandi fiumi. All'archeologico di Adria staccati oltre 200 biglietti Martedì 14 Aprile 2009, Arte, cultura e non solo. Nel ponte pasquale, il Polesine si scopre culla per un turismo poliedrico, sempre più a misura d'uomo e di natura, dove il patrimonio artistico, la storia, le tradizioni e le radici culturali si sposano con la voglia di godere delle bellezze ambientali del Delta e della campagna polesana. Tra chi si è diviso tra mostre e musei e chi ha scelto itinerari all'aria aperta, lungo il litorale o soggiorni negli agriturismo, il territorio tra Adige e Po si sta confermando meta turistica di respiro e dimensione particolare, sempre meno alternativo alle classiche destinazioni primaverili potendo esibire proprio quell'offerta variegata e a costi contenuti apprezzabile in momenti non floridi dal lato economico. Il polso della situazione lo danno gli Iat, gli uffici informazione provinciali. «L'affluenza è stata più che buona - conferma l'operatrice dello Iat di piazza Vittorio Emanuele - Oltre ad informazioni sulla mostra dell'Art Dèco, ci chiedono notizie anche su itinerari diversi. Nel complesso un segnale molto posititvo». La mostra a Palazzo Roverella è stata un richiamo immancabile per chi ha scelto la visita del capoluogo il giorno di Pasqua e Pasquetta. La possibilità di affiancarvi poi la visita alla Pinacoteca, completa un tour d'arte tra i più gettonabili del Veneto. Va da sé che la massiccia presenza in centro storico stia penalizzando un'altra delle attrattive museali della città. Ai Grandi fiumi lamentano un'affluenza piuttosto scarsa sia la domenica di Pasqua - appena otto visitatori - che ieri. Perché? Il discorso andrebbe approfondito ma il museo di San Bortolo vede aumentare di anno in anno il gap con altre strutture emergenti sia per gli effetti del mancato completemento di alcune sezioni sia per l'ubicazione che spesso lo tiene ai margini del circuito culturale cittadino. Serve un rilancio. Non ci si deve ricordare dei Grandi fiumi solo come sede di convegni, appuntamenti conviviali o qualche rara mostra di nicchia. Sempre in tema musei è andata un po' meglio all'Archeologico nazionale di Adria: 58 biglietti il giorno di Pasqua, 52 la vigilia e un centinaio ieri. Anche in questo caso il museo non è molto conosciuto e servirebbe una campagna promozionale cadenzata su eventi di rilievo tipo la mostra sui Balcani. Che però richiedono fondi e programmazione. Intorno al capoluogo la vedette del week-end è stata senz'altro villa Badoer. Solo a Pasqua oltre 300 visitatori e più o meno altrettanti ieri. Il telefono di Turismo e cultura, tanto per dare un dato, è stato subissato di telefonate per sapere se la Badoera fosse aperta. Spostiamoci nel Delta: ambiente e natura, tradizioni culturali e culinarie l'hanno fatta da padrone. Lo Iat di Porto Tolle ha fatto gli straordinari. Un volotario è rimasto a dare informazioni ben oltre l'orario di chiusura come conferma l'operatrice che anche ieri tra telefonate e gruppi a cui rispondere, è stata super impegnata. Le richieste hanno spaziato dagli itinerari in bici al pescaturismo, dai giri in motonave ai soggiorni negli agruturismo. Il clou lo si è toccato al museo della bonifica di Ca' Vendramin. «Tanta gente, più ieri che a Pasqua - spiega l'operatrice - Un vero pienone». Franco Pavan

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

«Taglio ai costi della politica e burocrazia molto più snella» Sul contenimento dei costi alla Provincia il presidente Giuseppe castiglione ha molto da dire: «Il buon governo che abbiamo messo in atto sin dall'insediamento è sotto gli occhi di tutti, questa Amministrazione ha voluto imprimere un forte giro di vite, riducendo e razionalizzando le spese. Non solo abbiamo ridotto i costi della politica e dell'apparato burocratico con la riduzione degli assessori e la contestuale diminuzione del numero di dipartimenti e del personale dirigente, che ha permesso un risparmio di oltre 2 milioni e mezzo di euro - aggiunge Castiglione - ma abbiamo imposto una diminuzione sostanziale all'uso di beni strumentali, con particolare riferimento a cellulari e telefonia fissa, attraverso una radicale revisione delle abilitazioni». Il presidente della Provincia risponde anche sulle auto: «Abbiamo già avviato con delibera n. 208 del 20 novembre 2008, la riduzione del 10% dei mezzi utilizzati e del personale conducente, oltre ad avere eliminato l'assegnazione individuale alla dirigenza della macchina di servizio e dell'autista con l'uso cumulativo dei mezzi e del personale addetto. Il personale dirigente - ha comunque specificato Castiglione - non usufruisce di auto blu, quanto di normali mezzi di servizio. Si tratta dunque di un processo di razionalizzazione già avviato, ben venga ad ogni modo questa iniziativa del Consiglio, in quanto ci troviamo assolutamente d'accordo - ha concluso il presidente Castiglione - in tutto ciò che rappresenta un modo nuovo di amministrare e di fare politica, che dimostra attraverso azioni concrete un impegno esclusivo nell'interesse dei cittadini».

Torna all'inizio


L'ex vicesindaco Difrancescodirettore dell'Agenzia Entrate (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Serradifalco L'ex vicesindaco Difrancesco direttore dell'Agenzia Entrate Butera. «Dopo i soccorsi, il dolore e le lacrime, credo sia necessario prodigarsi per raccogliere i fondi necessari al fine di aiutare concretamente chi ha subìto il dramma del terremoto. Noi consiglieri del gruppo di minoranza, che da tempo ormai abbiamo rinunciato al gettone di presenza, proporremo al sindaco di inviare alla Protezione Civile, che si sta occupando della raccolta, i soldi che il Comune di Butera avrebbe dovuto pagare, dall'inizio dell'anno ad oggi, alla compagine di cui faccio parte». Così l'avv. Gaetano Carluzzo ha annunciato l'iniziativa in favore delle popolazioni colpite dal sisma. «Proporremo, inoltre, al sindaco, alla giunta ed al consiglio comunale - aggiunge Carluzzo - di adoperarsi in tal senso, magari rinunciando all'indennità di carica del mese di aprile per gli amministratori, ed al gettone di presenza delle prossime adunanze per tutti gli altri consiglieri comunali. Vorremmo, ancora, che venissero stanziati, nei limiti delle nostre possibilità economiche, particolarmente precarie, delle somme a favore di chi non ha più una casa ed è costretto a vivere in una tendopoli. Sarebbe opportuno finanche organizzare la raccolta, così come stanno facendo molti altri sindaci, anche di altri paesi europei, convocando una assemblea cittadina per istituire dei punti di raccolta in tutto il paese, in modo da poter rastrellare vestiti, beni prima necessità e vieppiù fondi da destinare ai familiari di chi è caduto sotto le macerie».

Torna all'inizio


Un gettone controi Consigli (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Giarre. Nuovo incentivo per i consiglieri comunali Un gettone contro i Consigli «deserti» Rinnovata dal Comune la convenzione con l'Università degli studi di Catania per il mantenimento del servizio di «Segreteria territoriale» nel Comune di Calatabiano. Tenuto conto del servizio soddisfacente svolto negli anni precedenti dalla Segreteria Territoriale,ubicata nei locali della Biblioteca comunale " Giuseppe Battioni ", il sindaco Antonio Petralia ha ritenuto favorevole il rinnovo triennale della Convenzione con l'Università di Catania al fine di continuare a fornire agli studenti universitari un servizio di notevole importanza che và dalle informazioni alle funzione di orientamento, disbrigo pratiche universitarie, certificazioni varie , iscrizione anni successivi al primo, delega per il rilascio del libretto universitario ecc.. «Ciò rappresenta un valido punto di riferimento - ha dichiarato in nota l'assessore alla cultura Marisa Brancato - sia per gli studenti universitari di Calatabiano che per quelli del comprensorio jonico - etneo, i quali potranno avvalersi di un filo conduttore con il proprio Ateneo». Salvatore Zappulla

Torna all'inizio


Uffici comunali: rischio cadute (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Giarre: in via Lisi pavimento da sostituire Uffici comunali: rischio cadute Dall'inizio di quest'anno, i consiglieri comunali non percepiscono più un'indennità di funzione mensile, ma un gettone di presenza. La novità è stata introdotta dalla legge regionale n.22 del 16 dicembre 2008 che ha aggiornato la legge regionale n.30 del 23 dicembre 2000. In tal modo la Sicilia ha accolto così quanto disposto dalla normativa nazionale, volta a contenere i costi della politica, incluse le rappresentanze comunali. In sostanza, mentre prima, a prescindere dalla loro partecipazione o meno alle sedute, a Giarre i consiglieri percepivano un'indennità di 950 euro circa (al netto dell'Irpef) adesso percepiscono un gettone di 50 euro solo se sono effettivamente presenti alle sedute del Consiglio comunale e alle sedute delle varie commissioni, in cui rientrano anche i sopralluoghi. La legge, infatti, testualmente recita: «La corresponsione dei gettoni di presenza è comunque subordinata all'effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni». La legge, come anzidetto, mirava a contenere i costi della politica, tuttavia, in questi primi quattro mesi dell'anno, almeno a Giarre, il risparmio economico per le casse comunali è stato minimo: ci sono cinque commissioni permanenti e due straordinarie, ogni commissione consiliare arriva a tenere mediamente anche due sedute la settimana a cui i consiglieri cercano di non mancare. Se per un verso c'è chi si affanna a totalizzare il massimo di presenze possibili, correndo da una commissione all'altra, peraltro verso il vantaggio che almeno si è ottenuto è una migliore funzionalità del sistema. «Prima, infatti - come spiegano gli addetti ai lavori - era più facile che gli eletti si assentassero: tanto a fine mese percepivano comunque l'indennità. Il numero legale facilmente mancava e, tra rinvii vari, rallentava il funzionamento delle istituzioni, alle spalle dei cittadini. Adesso il gettone incentiva la presenza e nelle sedute il numero legale manca di rado. Sono rimaste, invece, invariate le indennità di sindaco, assessori e presiedente del Consiglio comunale. Maria Gabriella Leonardi

Torna all'inizio


Sisma Abruzzo/ Alemanno: Donerò anche io i gettoni di (sezione: Costi dei politici)

( da "Virgilio Notizie" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Roma, 14 apr. (Apcom) - Anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno donerà 200 euro in favore degli abruzzesi coinvolti dal terremoto. "La proposta del presidente Pomarici in favore delle vittime del terremoto in Abruzzo è lodevole", ha infatti sottolineato riferendosi alla mozione del presidente del Consiglio comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio: "È importante che anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia un segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si stanno impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma". "Per questo giovedì anche io, in qualità di consigliere comunale, donerò la mia parte", ha concluso Alemanno.

Torna all'inizio


SISMA ABRUZZO/ ALEMANNO: DONERÒ ANCHE IO I GETTONI DI PRESENZA (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 14-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sisma Abruzzo/ Alemanno: Donerò anche io i gettoni di presenza di Apcom "Diamo segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo" -->Roma, 14 apr. (Apcom) - Anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno donerà 200 euro in favore degli abruzzesi coinvolti dal terremoto. "La proposta del presidente Pomarici in favore delle vittime del terremoto in Abruzzo è lodevole", ha infatti sottolineato riferendosi alla mozione del presidente del Consiglio comunale di devolvere una cifra pari a 200 gettoni di presenza in Campidoglio: "È importante che anche il Consiglio Comunale della capitale d'Italia dia un segnale di responsabilità e vicinanza a chi sta soffrendo e a coloro che si stanno impegnando nell'aiuto alle popolazioni colpite dal sisma". "Per questo giovedì anche io, in qualità di consigliere comunale, donerò la mia parte", ha concluso Alemanno.

Torna all'inizio