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IN EVIDENZA
CORRUZIONE/
DAVIGO: ITALIA SI E' ABITUATA A VIVERE CON MALCOSTUME. Servirebbe nuovo patto
politica-giustizia, ma non è possibile
postato 23 ore
fa da APCOM
Trento, 1 giu. (Apcom) - L'Italia "si è ormai
abituata a convivere con il malcostume".E' il messaggio lanciato da
Piercamillo Davigo, giudiche storico del pool di 'Mani Pulite' e ora
consigliere della Corte di Cassazione.
Davigo ha tenuto oggi un affollatissimo incontro
dedicato, nell'ambito del Festival dell'Economia, a 'la corruzione, la
giustizia, lo sviluppo economico'. "Il Paese - ha detto il magistrato -
funziona con regole diverse da quelle scritte nelle leggi, i comportamenti sono
diversi. Faccio - ha continuato - un esempio: abbiamo un sistema rigoroso che
regola gli appalti, ma in realtà le cose stanno diversamente. All'Anas avevano
una stanza piena di valigette e così ordinarono di portare i soldi delle
tangenti in buste, più facili da smaltire"
"Quando Craxi - ha ricordato - con un discorso
durissimo, osservò che tutti avevano concorso al sistema delle tangenti,
maggioranza ed opposizione, nessuno si alzò per zittirlo. Era purtroppo vero,
maggioranza ed opposizione si spartivano i soldi delle tangenti che non
servivano affatto a finanziare i partiti ma le loro articolazioni, le diverse
correnti"..
E' cambiato poco, secondo Davigo, nel nostro Paese
dal 1992, quando scoppiò Mani Pulite. "La corruzione - ha messo in rilievo
- emerge quando la torta non basta. Il patto illecito, stretto tra due parti
che non hanno interesse a farlo sapere, si rompe quando una delle due parti è
insoddisfatta e quindi litiga con il 'socio'". Per combattere il
malcostume sarebbe necessario un patto tra politica e giustizia, ma questo non
è possibile".
I finanziamenti illeciti - ha ribadito - non
servono a finanziare i costi assurdi della politica. Ancora oggi, la legge
elettorale non consente la reale selezione della classe politica che è il
presupposto per un patto tra politica e giustizia. L'elezione di un
parlamentare dipende dal posto occupato sulla scheda elettorale, non dalla
preferenza dell'elettore. Dentro il partito vinci i congressi in base al numero
di tessere. Il problema è che un politico onesto deve conquistarsi tessera per
tessera, voto per voto; un farabutto trova più facile inventarsi i tesserati.
Chi vince tra i due? Io non ho dubbi, ma non possiamo più accettare che i
partiti, destinatari di ingenti finanziamenti pubblici, siano soggetti non
riconosciuti, liberi di aggiustare i bilanci. E' necessario arrivare ad una
regolamentazione giuridica dei partiti".
(segue)
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Articoli
Consiglio comunale Bagnolo, riunione lampo e
'benefica' ( da "Provincia di Cremona, La"
del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: effetto il pagamento di un gettone di presenza non previsto ai consiglieri, che sarà devoluto in beneficenza. L'assessore Agostino Canidio, nella riunione del 23, parlando a nome della giunta, aveva fornito una presentazione corretta e veritiera in merito alla modifica dell'accordo di programma con Padania Acque per la contrazione di un mutuo di 45 mila euro in sostituzione dell'
La
casta politica ti fa campare ( da "Centro, Il"
del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella e Rizzo raccontano nel libro più bello degli ultimi anni la sorte dei trombati "La Casta politica ti fa campare" La Casta, pagina 165, capitolo "AAA Cercasi poltrona per trombato". Ecco cosa scrivono Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel libro più bello degli ultimi anni: "Se come obiettivo non hai quello di ottenere spazi per portare avanti le tue idee ma avere piuttosto
Il
cortile pulito dalla giunta ( da "Nuova Sardegna, La"
del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Di Maria Giovanna Fossati Il cortile pulito dalla giunta Orgosolo, il personale è pigro? Lo sostituiscono gli assessori NUORO. C'è chi lotta per un gettone di presenza, fa a pugni con il mondo per una poltrona o un incarico di prestigio, ma la politica fortunatamente riserva anche altro: gli amministratori comunali di Orgosolo,
A
sarzana "i libri per strada"
( da "Tirreno,
Il" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Spettacolo A Sarzana "I libri per strada" Martedì Stella e Rizzo, domenica chiude De Carlo SARZANA. Sarzana si conferma città che guarda agli eventi culturali come se fossero davvero una risorsa: per chi vi abita, per i tanti turisti che l'affollano, per il ritorno anche di natura economica che questi comportano.
Se
il bilancio di previsione 2008 non verrà approvato entro e non oltre il 20
giugno, il consig ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: continua a vincolare il voto favorevole al cambio di Giunta e al tavolo politico. "Complimenti per questa ennesima brutta figura - ha commentato in aula il capogruppo misto Enrico Bucci - e altri 2 mila euro di gettone a carico dei contribuenti". Intanto, i consiglieri Tamburo, Scurci, Salone e Di Felice della Dca hanno "silurato" il capogruppo Pietro Supino (che,
FABRIANO
Un piccolo passo avanti alla fine di una convulsa seduta del Consiglio comunale
per l'appr ( da "Messaggero, Il (Ancona)"
del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: con serio rischio di ostruzionismo ad oltranza dell'opposizione e conto salatissimo per i fabrianesi cui le tre sedute dell'assise sono già costate circa 13mila euro in gettoni di presenza dei consiglieri. L'assessore alla Cultura, Sonia Ruggeri (nella foto), all'ennesimo accordo che sembrava sfumare, ha abbandonato l'aula,
( da "Provincia di Cremona, La" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione di Domenica
1 giugno 2008 Benvenuto P.Review srl Consiglio comunale Bagnolo, riunione lampo
e 'benefica' BAGNOLO CREMASCO ? Pochi minuti di riunione e il consiglio
comunale, giovedì sera, ha approvato gli oggetti che aveva rinviato la scorsa
settimana per un appiglio più formale che sostanziale. La nuova convocazione
consiliare ha avuto come effetto il pagamento di un gettone
di presenza non previsto ai consiglieri, che sarà devoluto in beneficenza.
L'assessore Agostino Canidio, nella riunione del 23, parlando a nome della
giunta, aveva fornito una presentazione corretta e veritiera in merito alla
modifica dell'accordo di programma con Padania Acque per la contrazione di un
mutuo di 45 mila euro in sostituzione dell'erogazione di analoga somma
come aumento di capitale, collegato all'accordo di programma per l'attuazione
di interventi relativi alla tutela delle acque e alla gestione integrata delle
risorse idriche. Una comunicazione scritta dell'Ato ha confermato quanto aveva
illustrato l'assessore.
( da "Centro, Il" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stella e Rizzo raccontano nel
libro più bello degli ultimi anni la sorte dei trombati "La Casta politica
ti fa campare" La Casta, pagina 165, capitolo "AAA Cercasi poltrona
per trombato". Ecco cosa scrivono Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel libro più
bello degli ultimi anni: "Se come obiettivo non hai quello di ottenere
spazi per portare avanti le tue idee ma avere piuttosto una bella busta paga, una
segretaria, un'autoblu, una piccole corte di potere, il Palazzo non ti molla
mai. E se la poltrona di assessore e quella di parlamentare e quella di
consigliere regionale hanno fatalmente una scadenza, la tessera di fedeltà a un
partito (o la disinvolta disponibilità a cambiarlo in corsa) è un contratto a
tempo indeterminato. Più sicuro di un posto in banca. Intoccabile e millenario
come il Dente di Buddha a Kandi. Basta essere di bocca buona e accettare
tutto... La Casta politica, una volta che sei dentro, ti permette quasi sempre
di campare tutta la vita... Basta avere un po' di elasticità".
( da "Nuova Sardegna, La" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di
Maria Giovanna Fossati Il cortile pulito dalla giunta Orgosolo, il personale è
pigro? Lo sostituiscono gli assessori NUORO. C'è chi lotta per un gettone di presenza, fa a pugni
con il mondo per una poltrona o un incarico di prestigio, ma la politica
fortunatamente riserva anche altro: gli amministratori comunali di Orgosolo, per esempio, spendono tempo
prezioso per curare il giardino del loro Comune. Ieri mattina, il sindaco
Francesco Meloni e i suoi assessori hanno detto basta al degrado in cui versa
da anni il cortile antistante il palazzo municipale e hanno fatto da sé,
cimentandosi in mansioni che avrebbero dovuto essere espletate da ben altro
personale. Ma tant'è. Stanchi di dare indirizzi che non si traducevano in
pratica, deboli dal punto di vista del personale addetto alla manutenzione
(ridotto a soli due operai), impossibilitati a mettere mano al bilancio già
impegnato in altri capitoli, gli amministratori orgolesi si sono trasformati in
operai per un giorno. Armati di pala, rastrello, piccozza e carriola hanno
rivoluzionato in poche ore l'aspetto degli spazi antistanti il Comune. Il
sindaco Francesco Meloni, l'assessore all'Ambiente Peppino Moro e quello ai
Lavori Pubblici Raimondo Mereu hanno provveduto al trasporto della sabbia per
rimpinguare le aiuole. Il consigliere Tottoni Luvicu e l'assessore al Turismo
Raffaele Buesca invece hanno ricoperto le mansioni di vice e capo cantiere. Ma
se c'è chi pensa che lo abbiano fatto maledicendo il mondo, per non aver
trovato una soluzione migliore che mettesse mano al giardino pieno di
sterpaglie, si deve ricredere: sindaco e assessori fischiettavano e scherzavano
tra un carico di sabbia e l'altro, il controllo di una piantina appena messa a
dimora, e la pulizia di un'aiuola alla quale avevano spazzolato via le erbacce.
Nonostante il caldo soffocante e il sudore che inevitabilmente colava dalla
fronte, i loro visi esprimevano soddisfazione e divertimento. Erano gioiosi.
Quasi voleessero dire: meglio una mattina afosa e con la zappa che un consiglio
comunale che non finisce mai. Unico neo a rovinare la giornata: la presenza imprevista della stampa. E allora bocche cucite e
nessuna dichiarazione per spiegare i motivi del gesto. Sindaco e assessori non
avevano certo pensato di farsi pubblicità in questo modo quando hanno deciso di
abbellire il cortile del palazzo municipale. Ma poi qualcosa si lasciano
scappare, per alleggerire il clima che la macchina fotografica aveva
appesantito: "Lo scriva - dice l'assessore Peppino Moro - nei lavori
manuali non c'è parità che tenga: le nostre colleghe donne ci hanno risposto
picche quando abbiamo proposto la giornata per il giardinaggio". Scherzano
gli amministratori e continuano a lavorare, se non finiscono entro oggi (ieri
per chi legge) è molto difficile trovare un sabato libero più avanti. Anche
l'assessore comunale al Turismo, Raffaele Buesca, pian piano si scioglie e
indica orgoglioso le piante di agrifoglio e di olive messe a dimora dai bambini
delle scuole medie ed elementari del paese. Verso le tredici la giornata
finisce e gli amministratori orgolesi corrono a casa per una doccia. Dall'altra
parte del paese c'è il "Festival della Scienza" che li aspetta. Ma
c'è un problema però: il lavoro volontanio degli amministratori comunali di
Orgosolo, dopo questa gioranta di sudore e zappa, potrebbe costituire un grave
precedente nella pratica politica dei bilanci in crisi. Un precedente, tra
l'altro, forse non molto gradito da tutti i colleghi amministratori della
provincia nuorese che hanno impiegati pigri.
( da "Tirreno, Il" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Spettacolo
A Sarzana "I libri per strada" Martedì Stella e Rizzo, domenica
chiude De Carlo SARZANA. Sarzana si conferma città che guarda agli eventi culturali
come se fossero davvero una risorsa: per chi vi abita, per i tanti turisti che
l'affollano, per il ritorno anche di natura economica che questi comportano. Tra questi eventi ce n'è uno che,
giunto alla 17ª edizione, meglio di altri segna il termometro dello sviluppo e
della maturata sensibilità. "I libri per strada - Le strade per il
libro" in piazza Luni (proprio alle spalle del Palazzo Comunale fino all'8
giugno) ospiterà gli scrittori e i loro libri mentre a fare da teatro alle presentazioni
ci saranno le bancarelle con i libri, in particolare degli autori presenti,
così che questi libri messi in strada diventano la scena migliore per
iniziative culturali. Salvatore Niffoi ha inaugurato ieri la rassegna; a lui
seguiranno Vincino, Vasco Bardi, Emiliano Gucci, Marco Vichi, Chicca Gagliardo,
Matteo Pelliti, Luca Ricci, Alessandro Cesellato, Gloria Bardi e Gabriele
Gamberini, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, Andrea Lazzoni Giovanni Giusto, Franco Bertolani,
Monica Carnevale, Marco Malvaldi, Martine Storti, David Lloyd, Freddie Del
Curatolo, Silvia Dai Prà, Cinzia Tani, Andrea De Carlo (in recital con Arup
Kanti Das), Paolo Giordano. Una lunga kermesse dove sicuramente i momenti clou
saranno quelli in programma martedì quando Gian Antonio Stella
e Marco Rizzo parleranno del loro nuovo libro "La
deriva, perché l'Italia rischia il naufragio". Intrigante poi la chiusura
(domenica 8 giugno alle 21,30) con Andrea De Carlo, apprezzato autore che a
Sarzana presenterà il suo ultimo libro "Durante". Non meno rilevante
la presenza a Sarzana ((giovedì 5 giugno alle 21,30)) di un grandissimo autore
di comics David Lloyd (fortunato autore di "V for Vendetta") che in
piazza Luni presenterà la sua nuova opera "Kickback". Federico Ricci.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di ADRIANO CICCARONE
Se il bilancio di previsione 2008 non verrà approvato entro e non oltre il 20
giugno, il consiglio comunale si scioglie, cade l'Amministrazione e si torna
alle urne. Il rischio non è del tutto campato in aria. La seduta di ieri - in
programma c'era anche il bilancio - è saltata per mancanza di numero legale
(solo 20 presenti su 40) e ciò ha indotto, in base alle norme, il segretario
generale Di Michele a notificare immediatamente a tutti i membri dell'assemblea
una diffida ad approvare il documento programmatico-finanziario entro, appunto,
il 20 giugno. E' probabile che non si giunga alle estreme conseguenze e che già
dopodomani (l'assemblea, infatti, è riconvocata per martedì) il consiglio
riesca a varare il bilancio, magari con una maggioranza numericamente risicata
e non qualificata, come sarebbe doveroso e auspicabile (e, secondo alcuni
esperti di diritto amministrativo, anche dovuto) trattandosi del più importante
atto politico amministrativo dell'anno. Comunque, ieri pomeriggio è accaduto
questo: alle
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 01-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di CLAUDIO CURTI
FABRIANO Un piccolo passo avanti alla fine di una convulsa seduta del Consiglio
comunale per l'approvazione del bilancio di previsione. Si sono cercati più
volte possibili accordi. Si è stati vicinissimi alla rottura definitiva, con serio rischio di ostruzionismo ad oltranza dell'opposizione e
conto salatissimo per i fabrianesi cui le tre sedute dell'assise sono già
costate circa 13mila euro in gettoni di presenza dei consiglieri.
L'assessore alla Cultura, Sonia Ruggeri (nella foto), all'ennesimo accordo che
sembrava sfumare, ha abbandonato l'aula, confidando ad alcuni
consiglieri di maggioranza di essere pronta a rassegnare le proprie dimissioni.
Alle 20 di ieri, però, l'accordo: l'opposizione ritira gli emendamenti in modo
da permettere alla maggioranza di approvare il raddoppio dell'Irpef e lo storno
dell'Ici sulla prima casa. In cambio la maggioranza si è impegnata a
riaggiornare il Consiglio comunale a martedì o, più probabilmente, a mercoledì
per procedere ad una disamina "voce per voce" della manovra
economica. Se si trovassero economie, quei fondi saranno utilizzati per ridurre
le tariffe dei servizi a domanda individuale "in modo da rendere meno
pesante l'inasprimento fiscale". L'accordo trovato è figlio di una miriade
di mediazioni fra gli schieramenti e all'intero degli stessi. In un primo
momento l'accordo prevedeva l'istituzione di un tavolo tecnico per la disamina
del bilancio voce per voce. Sembrava tutto ok. Ma al rientro in aula, il
capogruppo di Rc, Emanuele Rossi, si è opposto. "E' prerogativa del
Consiglio comunale esaminare il bilancio. Non c'è la necessità di creare un
tavolo tecnico". L'opposizione è insorta. "Avete cambiato le carte in
tavola e noi non ci stiamo più". Ennesima sospensione fiume della seduta.
Alla fine si è giunti al compromesso di effettuare la discussione in aula, ma
preventivamente saranno indicati i relatori. "Il tutto - ha dichiarato il
consigliere di Fi, Urbano Urbani, uno dei "padri" dell'accordo - per
snellire e rendere più proficua la ricognizione sui conti comunali".
L'accordo sancito in serata presupponeva, inoltre, che il consigliere di Rc,
Francesco Armezzani, revocasse la propria mozione contro la votazione ad
appello nominale richiesta dal consigliere di opposizione Marco Ottaviani. Una
discussione che, ieri mattina, aveva contribuito ad agitare gli animi,
suscitando una dura presa di posizione da parte dello stesso Ottaviani. In
conclusione, il raddoppio dell'Irpef è divenuto una realtà nella scorsa notte.
Per l'approvazione del bilancio/stangata occorre però ancora aspettare. Ai
13mila euro, insomma, se ne aggiungeranno altrettanti la prossima settimana.