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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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Spinon
La decisione, assunta all'unanimità, è stata promossa dall'opposizione
( da "Cittadino,
Il" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tutti i
consiglieri devolveranno il loro gettone di presenza al fondo di solidarietà
istituito dalla diocesi di Lodi. Si parla di circa 2.500 euro, pari ai
versamenti per tutto il 2009 che riceveranno i membri del consesso civico. Così
è stato deciso all'unanimità, durante la seduta di consiglio comunale che si è
tenuta lunedì sera.
Pochi
mollano, ecco l'esercito di chi vuole tornare in consiglio
( da "Trentino"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
I partiti
maggiori assicurano che le richieste superavano i 50 posti disponibili. Che
pure sono tantissimi. Per chi è restato fuori, l'appuntamento è tra 6 anni. Per
chi ce la farà è previsto il gettone di presenza di 120 euro a seduta con la
"multa" (novità di quest'anno) di metà gettone per chi arriva in
ritardo.
Comune:
lavoro per 22 disoccupati ( da "Gazzetta di Modena,La" del
01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Italia Dei
Valori e Socialisti) che hanno deciso all'unanimità di devolvere i loro gettoni
di presenza (40 euro lordi) del consiglio e delle commissioni. Ma il
Provvedimento potrà essere sostenuto anche da privati, così come ha fatto una
pensionata di Bologna che, in una lettera di encomio, ha inserito 20 euro.
Solo
la vita è nostra ( da "Trentino"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
con il
risparmio sui gettoni di presenza) e la lottizzazione partitica verrebbe
demolita. Sarebbe un primo, ma decisivo passo di
stampo liberaldemocratico verso la revisione di un sistema partitocratico che
vanifica il potenziale politico offerto dal libero contributo dei singoli
cittadini in favore di logiche illiberali le quali,
beppe
grillo ritorna in tv ( da "Nuova Sardegna, La"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Sergio Rizzo,
giornalista del Corriere della Sera e co-autore del libro-inchiesta «La Casta»;
Corrado Oddi, membro del Forum italiano dei movimenti per l'acqua. Irriverente,
sarcastico, graffiante, ma soprattutto epurato dalla tv, Beppe Grillo, insieme
a colleghi del calibro di Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti,
Stakanovisti
e assenteisti sugli scranni del Consiglio
( da "Resto
del Carlino, Il (Fermo)" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
alle spese
sostenute in bilancio per liquidare i gettoni di presenza ai membri di
maggioranza e opposizione del Parlamento cittadino. Gli stakanovisti dell'aula,
sempre presenti, sono Andrea Doria, Piero Gismondi, Carlo Minervini, Ferdinando
Nicoletti e Giorgio Pollastrelli. E' un'assise per
niente assenteista, quella di Civitanova, considerando che la "maglia
nera" (per assenze)
Zavorra
da 115 milioni. In gettoni ai politici
( da "Giornale.it,
Il" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In gettoni ai
politici di Giannino della Frattina La Provincia «è un ente artificiale che può
anche essere soppresso perché non ha una consistenza naturale come il Comune».
L'ultimo lancio di agenzia con il virgolettato di un politico di buon senso che
in tempi di crisi si impegna a dare un taglio ai costi della politica?
PESCARA
- Cresce la mobilitazione dei cittadini abruzzesi contro i costi della
politica. E va avanti... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
mobilitazione
dei cittadini abruzzesi contro i costi della politica. E va avanti con successo
la raccolta di firme organizzata dal coordinamento regionale della
"Sinistra critica". «Le cittadine e i cittadini abruzzesi stanno
sostenendo in modo forte e convinto la Proposta di Legge regionale di Sinistra
Critica che vuole dimezzare gli stipendi di Consiglieri e Assessori regionali -
Parliamone.
C'è bisogno. C'è bisogno di un dibattito sulla cu...
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del
01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Anche il
presidente e i membri dell'associazione "I Solisti Aquilani" «non
percepiscono indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese e sono, tra
l'altro, solidalmente impegnati a sostenere l'associazione». Perfetto, ottimo
segnale, un buon inizio!
Sono
700 gli studenti dell'Ateneo teramano che quest'anno beneficeranno della borsa
di studio. Grazi... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
continua
Marini - è stata l'approvazione, e il successivo finanziamento da parte della
Regione, del progetto di completamento della residenza studentesca da 150 posti
letto». Anche i lavori per la realizzazione del nuovo accesso al parcheggio
della mensa, che attualmente arriva ad erogare 350 pasti al giorno, sono stati
terminati.
PERUGIA:
AL VIA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO
( da "marketpress.info"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il volto
oscuro del potere in Italia? Intervengono Giuseppe Lo Bianco, Andrea Purgatori
e Sandra Rizza. Ore 21. 00 - Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia ?Un
paese di gente perbene? Spettacolo teatrale con Gualtiero Bertelli, Gian
Antonio Stella e Bebo Storti. . <<BACK
ROMA
- Il vero problema della Roma non è affidato al contratto di Aquilani, già
in... ( da "Messaggero, Il"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Dirigente di
che tipo? Tecnico? Sportivo? Alla Leonardo rossonero,
potremmo dire. Qualcosa di più del team manager. Totti non è disposto ad
accettare un contratto a gettoni e valuterebbe offensiva una proposta del
genere. In questo caso, sentendosi di troppo, lascerebbe cadere l'opzione dirigenziale
e il suo futuro nella Roma.
Strade,
campi sportivi e sicurezza con i due milioni del Consvipo
( da "Gazzettino,
Il (Rovigo)" del
01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
finalizzati
al sostegno dell'infrastrutturazione e della qualità dei servizi alla
popolazione. Infatti dopo il via libera concesso al
Fondo di garanzia, necessario per facilitare l'accesso al credito delle realtà
imprenditoriali locali, in un momento come l'attuale di preoccupante crisi
economica, si attiva da parte del Consvipo,
G8 sul Welfare, Berlusconi: "A rischio 20 milioni
di posti. Pronti 40 mld"
( da "Panorama.it"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: È il riconoscimento dell'eccellenza di una nostra grande
impresa", ha detto il presidente del Consiglio augurandosi che
"l'accordo si concluda con il finanziamento da parte dello Stato
americano".
Il VIDEO servizio: LEGGI ANCHE: [4] 10 motivi per essere ottimisti
Trasparenza
alla ProvinciaIl Consiglio ha approvato l'anagrafe pubblica.
( da "Sicilia,
La" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che in
Sicilia ha finora il solo esempio del comune di Erice) figurava anche
l'indicazione di stipendi e gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo,
ma dai banchi di maggioranza Cigna, pur condividendo in pieno lo spirito e le
finalità del documento, per la parte remunerativa ha evidenziato che dalle trattenute
sugli stipendi sarebbe possibile risalire alle fasce di reddito,
( da "Cittadino, Il" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
I consiglieri
devolvono il gettone al fondo diocesano di solidarietà SPINO Di ridursi
l'indennità nemmeno se ne parla con una netta stroncatura in sede di
discussione del bilancio. Eppure, alla fine, passa invece la proposta firmata
dall'opposizione: tutti i consiglieri devolveranno il loro
gettone di presenza al fondo di solidarietà istituito dalla diocesi di Lodi. Si
parla di circa 2.500 euro, pari ai versamenti per tutto il 2009 che riceveranno
i membri del consesso civico. Così è stato deciso all'unanimità, durante la
seduta di consiglio comunale che si è tenuta lunedì sera. Un gesto
concreto, l'unico preso da un consiglio comunale, dopo che la raccolta per
rimpinguare le casse diocesane per fini sociali era passata dalla colletta
generale delle quarta domenica di Pasqua. Il fondo
dovrà aiutare le famiglie, le persone in difficoltà, soprattutto chi ha perso
il lavoro. Durante la visita pastorale a Spino era stato il vescovo di Lodi
monsignor Giuseppe Merisi ad illustrare lo scopo di questo strumento, nato in
un momento di crisi «per sorreggere chi più ne ha bisogno». In assemblea il
gruppo di minoranza ha voluto far proprio lo spirito dell'iniziativa.
Contribuendo direttamente: i cinque consiglieri dell'opposizione hanno
annunciato che avrebbero versato il gettone di presenza
del 2009 al fondo di solidarietà. «Noi - spiega il
leghista Luciano Sinigaglia - crediamo sia importante dare il nostro contributo
e lo faremo. Ai consiglieri di maggioranza chiediamo se vogliono fare
altrettanto, unendosi a noi». I consensi sono immediati. Eleonora Ferrari, prende per prima la parola: «Io il mio gettone di presenza lo ritiro sempre con difficoltà. Sono però
obbligata a farlo e devolvo in beneficenza la somma. Sono contenta di poterlo
fare per una causa ammirevole». Eudilio Corini e Giovanni Falato si accodano
proponendo agli altri di fare lo stesso, in modo da non polverizzare il
contributo che altrimenti perderebbe di sostanza. Il presidente del consiglio
Lanfranco Colombi, interviene per chiarire la materia, poi dà il via libera al
voto evidenziando che questo vale solo per il gettone di presenza
dei consiglieri, mentre gli assessori avranno la possibilità di stabilire
successivamente quale quota della loro indennità destinare eventualmente al
fondo diocesano. È unanimità. Fra. Mad.
( da "Trentino" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pochi mollano, ecco
l'esercito di chi vuole tornare in consiglio ANDREA SELVA TRENTO. In consiglio
comunale, dopo esserci stati, vogliono tutti tornarci. Si fa prima a dire chi
ha deciso di restare a casa: 9 su 50, tutti gli altri sono in pista, compresa la
giunta comunale ad eccezione dell'ex assessore Andrea Rudari che, sconfitto
alle provinciali, è tornato al suo lavoro. Non vale solo per i volti noti:
anche pescando a caso tra le liste sono molti i nomi già sentiti. Da destra a
sinistra, l'elettore che volesse rinnovare il consiglio comunale dovrà mettersi
d'impegno. Solo una sparuta pattuglia di 9 consiglieri su 50 si è fatta da
parte, cinque sono del Pd (Maurizio Agostini, Micaela Bertoldi, Giovanna
Fadanelli, Laura Gozzer, Stella Passerotti e Andrea Poli), due dell'Upt (Paola
Conci Vicini e Domenico Gianordoli) e il nono è l'avvocato Marco Dalla Fior,
che lascia palazzo Thun dopo quasi trent'anni. Un record. Tutti gli altri sono
presenti: la giunta al gran completo, capitanata dal sindaco reggente Andreatta,
si ripresentano al giudizio degli elettori Andrea Robol,
Italo Gilmozzi, Violetta Plotegher, Lucia Maestri, Paolo Biasioli, Renato
Pegoretti e Aldo Pompermaier. Ci sono tutti i capigruppo, e i consiglieri
semplici che sperano in un buon risultato. Tre i presidenti di circoscrizione
che in questa tornata tentano il salto a palazzo Thun: per il Pd Lorenzo Eccher
(San Giuseppe-Santa Chiara) e Edy Pozzatti (Sardagna), Umberto Saloni
(Argentario) per l'Unione. Il presidente del consiglio comunale Alberto Pattini
ha scelto la lista dell'Upt per giocarsi le sue carte e sabato aprirà la sua
campagna elettorale al ristorante Mas dela fam. Tutti gli uscenti, gli
«esperti» di competizioni elettorali, sono già alle prese con i calcoli delle
preferenze. Quante ne servono per avere la sicurezza di entrare di nuovo in
consiglio? Più di 300, meglio 400 per essere sicuri, se si è in lista con un
partito forte. Di meno se ci si candida con i «piccoli». Ma se si coltiva
l'ambizione di diventare assessore allora il conto sale e di voti ne serviranno
il doppio. Qualcuno ha cambiato partito: Lucia Coppola nel corso della
legislatura è passata da Rifondazione ai Verdi, un altro rifondarolo, Mamadou
Seck, è candidato con il Pd, così come Antonio Divan, che nel 2005 fu candidato
con i Leali. Il Pdl ha perso due consiglieri, Marco Sembenotti che ha scelto la
lista civica di Pino Morandini, e Luigi Merler che è stato scelto come
candidato sindaco del polo di centro formato dall'alleanza delle liste di
Eccher e Campana. Bisognerà vedere se la loro nuova collocazione sarà premiata
dagli elettori. Molti avrebbero voluto esserci ma sono rimasti esclusi dalle
liste. Qualcuno all'ultimo e tra le polemiche, come l'ex consigliere di An
Tullio Buffa, che era pronto a riprovarci. I partiti maggiori
assicurano che le richieste superavano i 50 posti disponibili. Che pure sono
tantissimi. Per chi è restato fuori, l'appuntamento è tra 6 anni. Per chi ce la
farà è previsto il gettone di presenza di 120 euro a seduta con la
"multa" (novità di quest'anno) di metà gettone per chi arriva in
ritardo.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Comune: lavoro per
22 disoccupati Da oggi via al pacchetto Soragni per impieghi socialmente utili
FINALE LA CRISI FINALE. Parte oggi, con l'impiego di 22 neo-licenziati, il
primo trimestre del Provvedimento Lavoro. I lavoratori, di cui 4
extracomunitari, saranno indirizzati ad impieghi di manutenzione e servizi
sociali. Guadagneranno dai 200 ai 400 euro a seconda del nucleo famigliare e
delle ore prestate. Per la loro retribuzione è stato stanziato un fondo di
72mila euro, parte dei quali arriveranno dal taglio
dello stipendio del sindaco Soragni e degli assessori e dai gettoni
di presenza dei consiglieri del centro-sinistra. Tredici lavoratori
saranno impiegati ai lavori pubblici, tre nei servizi cimiteriali, due
all'asilo nido e altrettanti negli impianti sportivi. Un panorama piuttosto
variegato, composto in larga misura da muratori (l'edilizia è il settore più
colpito dalla crisi dell'ultimo periodo) e metalmeccanici (altro comparto in
difficoltà) a cui però vanno aggiunte anche sei donne. Il Provvedimento Lavoro,
che si affianca al Progetto Isacco (100mila già stanziati con contributi
una-tantum da
( da "Trentino" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Solo la vita è
nostra Solo la vita è nostra Lasciateci decidere Sono una persona qualunque che
ha vissuto abbastanza per riuscire a capire qualcosa
di ciò che avviene attorno a noi. Ora si dibatte tanto sul testamento
biologico, ma a pensarci bene che cosa abbiamo noi, uomini, di veramente
nostro? Abbiamo la nostra vita; di vero, intimamente, profondamente non abbiamo
altro di nostro come persone e come individui. I beni materiali ci sono stati
dati o li abbiamo guadagnati: questi beni vanno e vengono. Ci possono essere
tolti o diminuiti per varie contingenze dovute a tanti fattori. Cosa ci rimane
di interamente nostro? La nostra vita. La società riconosce questo bene e lo
protegge attraverso leggi. Abbiamo il diritto di decidere come vivere, ma
abbiamo anche il diritto di decidere come morire. Ci sono voci, da più parti,
che la vita di ciascuno di noi non è nostra ma appartiene alla società. Ma chi
lo dice non si rende conto che ciò fa di noi una "cosa", non una
persona, ma uno schiavo che non ha più niente di suo, neppure
la sua coscienza e la sua volontà. La natura stessa, ad un certo momento
decide che la vita di una persona è finita. Perché proseguire una vita che non
è più tale? Non ha senso. Non sappiamo fino in fondo cosa sente e come soffre
una persona costretta ad una vita innaturale. Sacrosanto è l'aiuto e tutte le
cure necessarie se c'è la speranza di ripresa. Ho visto persone soffrire
inutilmente, attaccate a tubi e ad apparecchiature, chiedere di morire in pace.
Questo sì ha un senso e rispetta la persona. Di ciò si parla molto, fra la
gente comune il parere è unanime. Non prolungare una vita impossibile. Liliana
Baldo Alcuni suggerimenti per l'edificio Liberty Si parla molto, si fanno
progetti per le palazzine ex Apt e Liberty. Sentendo il parere di molte
persone, nell'ex Apt potrebbe trovare posto una sala lettura, un ufficio
informazioni e un bar, mentre, nella palazzina Liberty, andrebbe il Centro
servizi per anziani attualmente in Via Belenzani. Un Centro
Polifunzionale: servizi di attività ricreative, attività motoria, cure fisiche,
servizio igiene e cura, ambulatorio medico, un assistente sociale, una sala
lettura e una sala ristorante aperta tutti i giorni dove, tutte le persone
anziane possano consumare un pasto caldo, in compagnia e, non come accade
spesso: in solitudine. Il posto di polizia,
potrebbe trovare collocazione nello stabile della ex Dogana, a ridosso delle
due stazioni: ferrovia e Trento Malè. Claudio De Paoli TRENTO Nelle
circoscrizioni non servono i consiglieri Un candidato ogni centotrenta
abitanti. è questo il dato che emerge dopo la
presentazione delle liste in vista delle elezioni comunali e circoscrizionali
che si terranno il 3 maggio. Un numero alto, certamente, così come alto è il
numero di consiglieri che entreranno in Comune: cinquanta. Di per sé, questo
dato non è necessariamente un sintomo negativo; anzi, sembrerebbe quasi che la
vocazione politica sia addirittura in aumento e molti cittadini si sentano di
poter dare un contributo alla società. Un peccato, verrebbe da dire, sprecare
un così grande potenziale. Per questa ragione pongo una domanda riguardante
l'attuale composizione delle circoscrizioni: è davvero necessario che i
consigli delle dodici circoscrizioni, comprensivi di presidenti e 195
consiglieri totali, vengano eletti attraverso le elezioni? Ritengo che, fra i
cinquanta eletti in consiglio comunale, sarebbe assai più logico ed economico
nominare un delegato per ogni circoscrizione con il compito di presiederne il
consiglio, istituzione da aprire poi alla libera iniziativa e al volontariato
popolare. Si risparmierebbero così i costi dei gettoni di
presenza, arrivati nel
( da "Nuova Sardegna, La"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 39 - Cultura
e Spettacoli Beppe Grillo ritorna in Tv Il comico
genovese interverrà questa sera a «Exit» su La7 ROMA. Dopo anni di assenza
dalle reti generaliste, Beppe Grillo torna in tv:
staserasarà ospite ad «Exit», il programma d'informazione condotto da Ilaria
D'Amico, in onda alle 21:10 su La7. In collegamento da Bruxelles, Grillo interverrà sulla privatizzazione dei servizi
pubblici, tema al centro della prima parte della puntata. Si parlerà dei pro e
contro della gestione privata dei servizi pubblici (dall'acqua potabile, ai
trasporti urbani, dai rifiuti, al verde cittadino), cercando di capire se gli
imprenditori possono gestire meglio delle amministrazioni locali i servizi che
riguardano il quotidiano di ognuno di noi. In studio: Piero Marrazzo,
presidente della Regione Lazio; Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo
economico; Bruno Tabacci, deputato Udc; Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera e co-autore del
libro-inchiesta «La Casta»; Corrado Oddi, membro del Forum italiano dei movimenti per
l'acqua. Irriverente, sarcastico, graffiante, ma soprattutto epurato dalla tv,
Beppe Grillo, insieme a colleghi del calibro di Daniele Luttazzi e Sabina
Guzzanti, ha ormai affidato al teatro e alle piazze la sua satira al
vetriolo. Le sue apparizioni sul piccolo schermo sono avvenimenti da picco di
ascolti, mai scevri da polemiche e contestazioni. Anche se lontano dalla
televisione è stato un anno intenso per il comico genovese. Ad aprile del 2008,
le elezioni politiche - giudicate «anticostituzionali e illegali» e che
avrebbero costretto gli italiani a scegliere tra lo «psiconano» e «topogigio» -
e il «Vaffa Day» - nei quali chiedeva di «togliere i finanziamenti pubblici ai
giornali, di abolire l'Ordine dei giornalista e la
vergognosa e indegna legge della "fattucchiera" Gasparri». A luglio è
la volta del «No Cav Day», contro Berlusconi e le leggi ad personam e in difesa
delle istituzioni. Forse a causa delle molte critiche - anche Rita Borsellino,
che aveva appoggiato la giornata, di fronte alle volgarità di Grillo e di Sabina Guzzanti si dissocia - il comico si rifà
vivo solo a settembre, quando propone la «Notte grigio topo», in
contrapposizione alla «Notte bianca» genovese, per attirare l'attenzione sul
degrado dei quartieri periferici nel Cep del capoluogo ligure. Tra settembre e
novembre, infine, hanno registrato il tutto esaurito le tappe di «Delirio». Uno
spettacolo divertente, in cui il comico genovese, lasciati i toni apocalittici
dei «V-Day», ha puntato soprattutto a far ridere, pur raccontando «tragedie»: «Le centrali nucleari. Delirio. L'esercito in Campania.
Delirio. I nuovi inceneritori.Delirio. Il 95% dei reati impuniti grazie alle
leggi ad personam. Delirio». (luisa
piras)
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CIVITANOVA pag. 9
Stakanovisti e assenteisti sugli scranni del Consiglio Solo 5 dei 30 hanno
partecipato finora a tutte le sedute E' COSTATO 24 mila euro nel 2008 il
Consiglio comunale; circa 1.100 euro per ognuna delle 22 sedute convocate. La
cifra si riferisce alle spese sostenute in bilancio per
liquidare i gettoni
di presenza ai membri di maggioranza e
opposizione del Parlamento cittadino. Gli stakanovisti dell'aula, sempre
presenti, sono Andrea Doria, Piero Gismondi, Carlo Minervini, Ferdinando
Nicoletti e Giorgio Pollastrelli. E' un'assise per
niente assenteista, quella di Civitanova, considerando che la "maglia
nera" (per assenze) spetta ex-aequo ad Anselmo Garipoli e Domenico
Sicolo, che totalizzano comunque 14 sedute ciascuno ma qualche giustificazione
ce l'hanno, visto che il primo è cardiologo alla clinica "Villa Pini"
e il secondo opera al Pronto soccorso dell'ospedale. E' di 30 elementi la
"truppa" dei consiglieri pagata a gettone. La "fiche"
comunale per il primo semestre del 2008 ammontava a 40 euro a seduta, che da
luglio sono scesi a 36.15. Sulla base della documentazione del Comune, che sta
liquidando le somme, ecco presenze e compensi spettanti a ogni consigliere:
Roberto Belardinelli (16 sedute, 620 euro), Giorgio Berdini (17, 656 euro),
Agnese Biritognolo (21, 832 euro), Cristina Bolzicco (21, 815 euro), Giovanni
Corallini (20, 791 euro), Andrea Doria (22, 863 euro), Anselmo Garipoli (14,
530 euro), Stefano Ghio (19, 742 euro), Massimo Giampaoli (18, 715 euro), Paolo
Giannoni (18, 566 euro), Piero Gismondi (22, 863 euro), Marino Mercuri (18, 701
euro), Francesco Micucci (17, 647 euro), Carlo Minervini (22, 863 euro),
Ferdinando Nicoletti (22, 877 euro), Giorgio Palombini (20, 773 euro), Giorgio
Pollastrelli (22, 863 euro), Gustavo Postacchini (21, 819 euro), Antonio
Recchioni (20, 819 euro), Fernanda Ripani Recchi (20, 791 euro), Paolo Ruggeri
(20, 863 euro), Marco Scalabroni (20, 863 euro), Domenico Sicolo (14, 571
euro), Silvia Squadroni (21, 819 euro), Vittorio Taffoni (18, 692 euro), Cinzia
Tocchetto (19, 729 euro), Fausto Troiani (19, 729 euro), Gabriele Troiani (21,
819 euro), Sergio Vastaroli (20, 782 euro).
(
da
"Giornale.it, Il"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
n. 78 del 2009-04-01 pagina 5 Zavorra
da 115 milioni. In gettoni ai
politici di Giannino della Frattina La Provincia «è un ente artificiale che può
anche essere soppresso perché non ha una consistenza naturale come il Comune».
L'ultimo lancio di agenzia con il virgolettato di un politico di buon senso che
in tempi di crisi si impegna a dare un taglio ai costi della politica?
Nemmeno per sogno. È l'onorevole Francesco Crispi, durante un comizio davanti
agli elettori di Palermo. La data? Il 9 maggio 1880. Centotrent'anni sono
passati e gli unici tagli a cui i politici si siano applicati sono quelli dei
nastri delle inaugurazioni con tanto di banda, buffet e fascia. Azzurra è
quella delle Province, a detta di tutti il più inutile degli enti inutili.
Tanto che non passa giorno che qualcuno non ne
proponga l'abolizione. Il risultato? Nessuno, visto che loro (le Province)
erano 95 nel 1992 e sono diventate 103 nel 1992 e 107 nel 2005. Nemmeno fossero
funghi. Dovessero passare tutti i progetti e i disegni di legge presentati per
istituirne di nuove, si salirebbe fino a 134. Uno sproposito se si considera
che già oggi il carrozzone prevede un sostanzioso
«gettone» per 104 presidenti di giunta (61.569 euro all'anno), 104
vicepresidenti (45.913 euro), 894 assessori (40.963), 104 presidenti del
consiglio (39.691 euro) e un esercito di 3.001 consiglieri a 21.131 euro
all'anno ciscuno. Il totale? L'enormità di 4.207 stipendi e 115.317.877 euro di
spesa. Ancora briciole se si pensa che «le Province in Italia comportano spese
per circa 16 miliardi di euro l'anno», spiega con scrupolo contabile il bel libro
Abolire le province, a cura di Silvio Boccalatte per l'Istituto Bruno Leoni e i
tipi di Rubbettino Editore. Che racconta anche di come il Fascismo sforbiciò le
spese affidando il tutto a un'unica persona, il «preside di Provincia». Oggi,
invece, i livelli decisionali sono ben cinque: l'Europa, lo Stato, le Regioni,
le Province appunto e i Comuni. Senza tener conto (e si arriva a sette) delle
città metropolitane e dei forse ancor più inutili consigli di quartiere. Una
bulimia istituzionale che moltiplica una già elefantiaca burocrazia e i costi a
carico della comunità. Basta scorrere le tabelle per vedere come dal 2001 al
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 01 Aprile 2009 Chiudi PESCARA - Cresce la mobilitazione
dei cittadini abruzzesi contro i costi della politica. E va
avanti con successo la raccolta di firme organizzata dal coordinamento
regionale della "Sinistra critica". «Le cittadine e i cittadini
abruzzesi stanno sostenendo in modo forte e convinto la Proposta di Legge
regionale di Sinistra Critica che vuole dimezzare gli stipendi di Consiglieri e
Assessori regionali - spiega un documento - Con le firme raccolte nel
fine-settimana si è superata la soglia delle mille firme, mentre quelle raccolte on-line si avvicinano a quota cinquecento».
Si può firmare ogni giorno a L'Aquila presso la sede dello Spazio Libero
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 01 Aprile 2009 Chiudi di CLAUDIO FAZZI Parliamone. C'è bisogno.
C'è bisogno di un dibattito sulla cultura in città. Su come farla, con chi, sui
suoi costi e benefici, sulla necessità di un progetto unico e non dell'inutile
singola "questua" alla Regione. È un appello perché ci si possa
ritrovare insieme attorno a un tavolo, con l'unica pregiudiziale che i politici
non abbiano nel mirino l'"occupazione" delle poltrone e pensino a
individuare percorsi per costruire un argine di difesa e una base per il
rilancio. E, soprattutto, si abbandonino le rivendicazioni di primogenitura di
questa o quella istituzione, di questo o quel salvataggio. Sicuramente attorno
al tavolo si siederà Gabriele Lucci, fondatore dell'Accademia dell'Immagine,
che, in una lettera aperta a Enzo Lombardi, pone l'accento su diversi aspetti
del "problema cultura". «Caro Enzo, un bel
film intitolava "L'uomo senza memoria" - scrive Lucci -.
Personalmente resta solo un film perché ricordo perfettamente quello che hai
fatto a vantaggio del Cinema per L'Aquila e, negli anni Ottanta, per la
"Lanterna Magica". Bei tempi! Te ne ho dato sempre merito, lo sai, e
anche pubblicamente. Trasformammo insieme, ma sotto la tua spinta, una giovane
cooperativa in un importante istituto cinematografico; da lì nacque poi
l'Accademia dell'Immagine». I ricordi, però, sono ricordi e appartengono al
passato e il futuro non si costruisce con la testa rivolta al passato. «Oggi
ritengo sia importante che le forze politiche tutte...,
si stringano intorno alla cultura aquilana, della quale troppo spesso non
vengono evidenziati i prodotti e i risultati finali (costi/benefici!). Questi
ultimi vengono sistematicamente messi da parte nel dibattito pubblico quasi
fosse, l'elemento qualitativo, ininfluente per una seria valutazione
dell'offerta culturale. Così facendo si rischia di mettere in ombra il lavoro
di quanti con creatività e talento portano l'immagine dell'Aquila e
dell'Abruzzo nel mondo». La domanda di Lucci è quella di molti cittadini
"fuori dai giochi di potere": «Siamo sicuri che la querelle sulla
sofferenza finanziaria dell'Accademia dell'Immagine non sia solo l'inizio di un
percorso che, nel breve periodo, infili anche altri?». Ne seguono altre non
meno importanti: «Siamo certi che L'Aquila... riesca a
non uscire depauperata, impoverita, nelle sue strutture, nei posti di lavoro,
in un settore... rimasto vivo? Vogliamo smantellare tutto? Possiamo
permettercelo?». La lettera continua: «Le soluzioni finanziarie, i cui benefici, visti i ruoli
miei e tuoi, non cadranno nelle nostre tasche, saranno soluzioni necessarie, ma
non sufficienti; ciò che serve, e che manca, è sì l'individuazione di un nuovo
modello di sviluppo culturale, ma soprattutto, proprio la politica, capace di
concertare intorno ai problemi con la ferma volontà di costruire per il bene
comune. Quella volontà che induce tutti a stringersi intorno ai progetti e a
concretizzarne la realizzazione, che costringe le persone "negative",
"distruttive" e "maldicenti" a mettersi da parte. Quella
sapiente volontà che veicola energie nella edificazione
del futuro». La conclusione è un auspicio: «Faccio appello a persone di buon
senso come te, invitandole a lottare perché si lasci un'orma, un segno del
nostro fugace passaggio, convinti e contenti di aver lasciato la nostra
comunità migliore di come l'abbiamo trovata». Compito lodevole, difficile, ma
non impossibile e, sicuramente, doveroso per chi "tiene" a questa
città. Il Cda dell'istituto "La Lanterna Magica", infine, «precisa
che i componenti, e con loro i revisori dei conti, non hanno mai percepito e
non percepiscono compenso o rimborso e prestano la loro opera a titolo
gratuito». Anche il presidente e i membri dell'associazione
"I Solisti Aquilani" «non percepiscono indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese e sono, tra l'altro, solidalmente impegnati a
sostenere l'associazione». Perfetto, ottimo segnale, un buon inizio!
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 01 Aprile 2009 Chiudi Sono 700 gli studenti dell'Ateneo
teramano che quest'anno beneficeranno della borsa di studio. Grazie allo
scorrimento delle graduatorie, infatti, anche quest'anno l'Azienda per il
diritto agli studi universitari riuscirà a garantire la copertura del 100%
degli aventi diritto. «Questo risultato - afferma il
Presidente dell'Adsu Gianfranco Marini - ci riempie di orgoglio. Da sempre il
sotegno allo studio rappresenta una priorità di questo Ente. Bisogna
sottolineare che questo traguardo è stato possibile grazie ad una rigorosa politica gestionale, oculata nella spesa e attenta ad
evitare qualsiasi forma di spreco». Intanto procedono i lavori per la
realizzazione della sala polifunzionale che verrà ospitata al primo piano della
mensa di Coste Sant'Agostino e che conterrà un bar e postazioni per lo studio
individuale. Altro scopo dell'Adsu è quello di favorire la continuità tra lo
studio e il lavoro, per questo ha stretto rapporti con l'Università
implementando lo sportello di orientamento al lavoro e mettendo a disposizione
borse di studio per tirocini formativi degli studenti presso aziende del
territorio. «Un altro importante traguardo raggiunto quest'anno - continua Marini - è stata l'approvazione, e il successivo
finanziamento da parte della Regione, del progetto di completamento della
residenza studentesca da 150 posti letto». Anche i lavori per la realizzazione
del nuovo accesso al parcheggio della mensa, che attualmente arriva ad erogare
350 pasti al giorno, sono stati terminati.
( da "marketpress.info"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 01 Aprile 2009 PERUGIA: AL VIA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL
GIORNALISMO Perugia, 1 aprile 2009 - Al via oggi la terza edizione del Festival
Internazionale del Giornalismo che fino a domenica 5 aprile ospiterà a Perugia
oltre 200 giornalisti da tutto il mondo. Si apre con una
welcome session che darà il benvenuto ai 200 volontari che sono stati
selezionati per collaborare allorganizzazione dellevento.
Sono studenti e appassionati di giornalismo tra i 18 e i 24 anni che arrivano
da diversi paesi: Canada, Australia, India, Brasile, Russia, Svizzera, Inghilterra, Spagna,
Portogallo, Tunisia, Lituania. Una vera e propria community nata e organizzata
attraverso i social network: twitter e facebook su
tutti. Ad accoglierli Enzo Iacopino, segretario ordine Nazionale dei
Giornalisti, Maurizio Oliviero Commissario Straordinario Adisu e Silvano
Rometti Assessore alla Cultura Regione Umbria. A cura di Reuters la
presentazione del libro Our World Now, una raccolta delle migliori foto del
2008 scattate da oltre 600 giornalisti che collaborano con Reuters e che
continuano a fare il loro lavoro anche in situazioni di pericolo, e del
documentario Bearing Witness: five years of the Iraq war, il video che
testimonia il ruolo dei giornalisti nelle zone di guerra. Intervengono Tiziana Barghini direttore Reuters Europa meridionale e
Samia Nakoul Reuters. Seguirà la premiazione della prima edizione del Premio
Internazionale Comunicazione per il Sociale, istituito dallAgenzia
delle Onlus e dalla Regione Umbria, voluto per valorizzare le attività di informazione e
approfondimento che dalla carta stampata ad internet, dalla radio alla tv danno
voce alle esperienze positive del nonprofit e dell´associazionismo, innovando
così la capacità comunicativa del linguaggio del sociale. Intervengono: Maria
Rita Lorenzetti presidente Regione Umbria, Stefano Zamagni presidente Agenzia
per le Onlus, Giuseppe Guzzetti presidente Fondazione Cariplo, Dino Boffo
direttore Avvenire, Candido Grzybowski direttore di Ibase
Brasile, Andrea Olivero portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore, Elio Silva Il Sole 24
Ore. Modera Damiano Stufara Assessore Politiche sociali Regione Umbria. Un
approfondimento sulla quarantennale attività pubblicistica del poliedrico
impegno civile di Aldo Moro, dal titolo Lattualità di Aldo Moro giornalista, apre gli
incontri-dibattito di questa prima giornata. Lincontro
ripercorre e analizza gli scritti del politico pugliese facendo emergere esami
seri, scrupolosi e lungimiranti dei fenomeni politici e sociali di quegli anni.
Intervengono Antonello
Di Mario capo ufficio stampa Uilm nazionale, Agnese Moro
sociopsicologa e Ferdinando Treggiari docente Storia del diritto medievale e
moderno. Modera Enzo Quaratino Ansa. Antonio G. Calafati docente di
Economia Urbana, Università delle Marche, Nicholas Jones Bbc, Sergio Rizzo Corriere della Sera e David Sassoli vicedirettore Tg1
cercheranno di rispondere alla domanda Il giornalismo è al servizio dei
cittadini? per capire se siamo ormai di fronte a un
giornalismo che ci impedisce di pensare collettivamente. Modera Marcello Foa il
Giornale. Il cittadino del villaggio globale, sempre più informato sui fatti
del mondo in tempo reale, tende a sapere sempre meno sui fatti a lui più
vicini. In quest´ottica cresce l´importanza e il ruolo dell´informazione
locale. Su Linformazione tra globale e locale si confronteranno Pierluigi
Camilli vicedirettore Rai Tg Regionali, Giuseppe Castellini direttore Il
Giornale dell´Umbria, Anna Mossuto direttore Corriere
dell´Umbria, Sandro Petrollini caporedattore Umbria Il Messaggero, Luciano Salvatore caporedattore
Umbria La Nazione e Renato Vichi responsabile Media Relations Unicredit Retail.
Cronaca nera, prima notizia. Dall´omicidio di Cogne al delitto di Perugia: la
cronaca giudiziaria, le indagini scientifiche e i confini del racconto
giornalistico. Ne parleranno Sabina Castelfranco Cbs, Caterina
Malavenda avvocato, esperto di diritto dell´informazione, Massimo
Martinelli Il Messaggero, Massimo Picozzi psichiatra e criminologo, Fiorenza
Sarzanini Corriere della Sera. Modera Paolo Poggio Gr Rai. Uno spazio
importante di questa edizione è dedicato allinformazione in prima
linea contro le mafie. La mafia, anzi le mafie si sono globalizzate e
modernizzate, utilizzano skype e facebook per comunicare, investono sui mercati internazionali, stringono
patti di sindacato con le organizzazioni di altri Paesi, scambiandosi
"know how" criminale. Linchiesta sulla
criminalità si deve adeguare ai tempi, allargando i propri orizzonti,
acquisendo nuovi strumenti e metodologie di i indagine, pur conservando lo
spirito di servizio alla democrazia. Allincontro
Globalizzazione e criminalità organizzata partecipano Paolo Butturini
segretario Associazione Stampa Romana, Piero Grasso procuratore Nazionale
Antimafia, Francesco La Licata La Stampa, Petra Reski Die Zeit. Modera Vittorio Di Trapani
segretario Associazione Giornalisti Scuola di Perugia. Per la sezione
Giornalismi, Tv e Mafie, dedicata alle scuole, sarà proiettato il docufim Osistema
di Matteo Scanni e Ruben H. Oliva. Unindagine senza censure sulla camorra, che racconta la
Napoli della criminalità organizzata. Il volto oscuro del potere in Italia è il
titolo dellincontro con Giuseppe Lo Bianco Ansa,
Sandra Rizza freelance e Andrea Purgatori Corriere della Sera. Sarà presentato il libro Profondo Nero
(Chiarelettere) di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, che svela inediti scenari
sulla morte del giornalista De Mauro, di Pasolini e del presidente dellEni
Enrico Mattei: ununica pista allorigine. A
seguito della pubblicazione di questo libro la criminologa Simona Ruffini e lavvocato
Stefano Maccioni hanno condotto uninchiesta e presentato al Procuratore
della Repubblica di Roma, Giovanni Ferrara, una istanza per chiedere la
riapertura delle indagini sulla morte di Pierpaolo Pasolini. Apre la sezione speciale
dedicata ai new media lincontro Internet è partecipazione con i
blogger ed esperti di new media Antonella Beccaria, Paul Bradshaw, Antonio Sofi
e Mario Tedeschini Lalli Elemedia Gruppo Espresso. Dedicato a blogger, filmaker e giornalisti indipendenti anche
lo spazio Casa Current, gestito dal social news
network fondato dal Al Gore che vive di giornalismo partecipativo, aperto da
domani al 5 aprile dalle ore 9. 00 alle ore 21. 00 presso il Centro Servizi
Camerali G. Alessi. Protagonisti della sera a teatro Gualtiero Bertelli, Gian
Antonio Stella e Bebo Storti con lo spettacolo
teatrale Un paese di gente perbene. Storie, racconti e aneddoti intervallati da
canti provenienti dal patrimonio popolare italiano. Dalle infrastrutture
bloccate da lacci e lacciuoli di ogni genere allattività
legislativa farraginosa, dai ritardi nell´informatica che ci fanno arrancare
dietro la Lettonia agli ordini professionali chiusi a riccio davanti ai
giovani, dal declino delle Università-fai-da-te alle rivolte di mille
corporazioni, dalle ottusità sindacali ai primari nominati dai partiti:
l´Italia è un Paese straordinario che, nonostante la sua storia, le sue
eccellenze, i suoi talenti, appare ormai alla deriva. Un Paese che una classe
politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi non
riesce più a governare. Programma mercoledì 1 Aprile ore 8. 30 - Hotel Brufani,
piazza Italia 12, Perugia Lateral Rassegna Stampa di Radio Capital in diretta
con Luca Bottura. Ore 9. 00 - Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia
Welcome session Intervengono Enzo Iacopino, Maurizio Oliviero e Silvano
Rometti. Ore 10. 00 - Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia Reuters:
Our World Now e Bearing Witness Intervengono Tiziana Barghini e Samia Nakoul. Presentazione del
libro Our World Now e del documentario Bearing Witness: five years of the Iraq
war, entrambi editi da Reuters. Ore 10. 00 - Sala Partecipazione, Palazzo
Cesaroni - Regione Umbria Osistema Interviene Matteo
Scanni. Giornalismi,
Tv e Mafie Proiezione del film di Matteo Scanni e Ruben H. Oliva. Ore 10. 30 -
Salone dOnore, Regione Umbria Premio Internazionale Comunicazione
per il Sociale Intervengono Maria Rita Lorenzetti, Stefano Zamagni, Dino
Boffo, Piero Gnudi, Candido
Grzybowski, Giuseppe Guzzetti, Andrea Olivero, Elio Silva e Damiano Stufara.
Ore 11. 00 - Hotel Brufani, piazza Italia 12, Perugia Lattualità
di Aldo Moro giornalista Intervengono Antonello Di Mario, Agnese Moro,
Vincenzo Quaratino e Ferdinando Treggiari. Ore 14. 00 - Hotel Brufani, piazza Italia 12,
Perugia Il giornalismo di inchiesta ambientale Intervengono
Massimo Carlotto, Silvie Coyaud, Maso Notarianni, Andrea Purgatori e Carlo
Vulpio. Ore 14. 30 - Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia Globalizzazione
e criminalità organizzata Intervengono Paolo Butturini, Vittorio Di
Trapani, Piero Grasso, Francesco La Licata e Petra Reski. Ore 16. 00 - Hotel
Brufani, piazza Italia 12, Perugia Il giornalismo è al servizio dei
cittadini? Intervengono Antonio G. Calafati, Marcello Foa, Nicholas Jones, Sergio Rizzo e David Sassoli. Ore 17. 30 - Sala Lippi, Unicredit
Banca di Roma, corso Vannucci 39, Perugia Linformazione tra
globale e locale Intervengono Pierluigi Camilli, Giuseppe Castellini,
Anna Mossuto, Sandro
Petrollini, Luciano Salvatore e Renato Vichi. Ore 18. 00 - Hotel Brufani,
piazza Italia 12, Perugia Internet è partecipazione
Intervengono Antonella Beccaria, Paul Bradshaw, Antonio Sofi e Mario Tedeschini
Lalli. Ore 18. 30 - Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia Cronaca nera, prima
notizia Intervengono Sabina Castelfranco, Caterina Malavenda, Massimo
Martinelli, Massimo Picozzi, Paolo Poggio e Fiorenza Sarzanini. Ore 19. 30 -
Hotel Brufani, piazza Italia 12, Perugia Il volto oscuro del potere in Italia
Intervengono Giuseppe Lo Bianco, Andrea Purgatori e Sandra Rizza. Ore 21. 00 -
Sala dei Notari, piazza Iv Novembre, Perugia Un paese di gente
perbene Spettacolo teatrale con Gualtiero Bertelli, Gian Antonio Stella e
Bebo Storti. . <<BACK
( da "Messaggero, Il"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 01 Aprile 2009 Chiudi di ROBERTO RENGA ROMA - Il vero problema
della Roma non è affidato al contratto di Aquilani, già in cassaforte e presto
pubblico, ma a quello di Francesco Totti, che, in caso di silenzio societario,
a gennaio potrebbe già mettersi d'accordo con un altro club. Calma, non è un
allarme, ma solo un esempio. Tanto per capire che il capitano e la Roma sono di
fronte al momento più importante del loro rapporto, sin qui solidissimo. Totti
non coltiva timori particolari. Però negli ultimi
giorni ha detto: i contratti si fanno in due, io sono pronto, loro non so. E in
precedenza Spalletti aveva fatto sapere: a Roma credono che senza Totti e senza
De Rossi non si possa giocare a calcio. Mettetevi nei panni dei due e in
particolare in quelli di Totti: mai in passato un allenatore si era espresso in
questi termini. Qualche dubbio, ammettiamolo, può venire: stai a vedere, ha
pensato, che la Roma non ha più fiducia. Parola magica e pesante, quest'ultima:
tutto ruota attorno alla fiducia. Se la Roma si fida,
gli propone, più o meno (e vedremo i più e i meno) il contratto che sta per
scadere; in caso contrario sceglie la strada delle presenze e dei gettoni e allora il capitano capisce, si offende, chiude il
rapporto e sbatte la porta. Una soluzione, l'ultima, impensabile e triste, ma
nella vita e nel calcio tutto può succedere. Lo sa Totti e lo sanno i tifosi.
L'uno e gli altri si tranquillizzeranno solo quando, tra squilli di tromba e
voli di colombe, si annuncerà il nuovo matrimonio. Sino ad
allora si vivrà nell'incertezza. Fossimo in Rosella Sensi e facessimo
affidamento su Totti come una volta, come quando non si era rotto gamba e
legamenti, non perderemmo un secondo: convocazione del commercialista di Totti,
Leonardi, in mano una penna d'oro e un contratto d'argento. Sono questi i
giorni giusti per farsi sentire: Totti sta male fisicamente, si sente in
equilibrio precario, gradirebbe un'iniezione di fiducia. Vediamo la situazione
dalla parte del capitano. Che cosa vorrebbe? Lui sa che, nonostante l'età e gli
acciacchi, la Roma vende solo magliette sue e di De Rossi. Sa che i soldi
televisivi piovono su Trigoria se Totti è in campo. Sa che tutti i giocatori
acquistati hanno detto di essere venuti a Roma per giocargli accanto. Sa di
aver rinunciato a un tesoro, rimanendo. E da qui parte. Al momento la Roma gli passa cinque milioni e ottocentomila euro all'anno.
Francesco potrebbe accettare, per fare un esempio, quattro milioni più premi
legati alla conquista di obbiettivi da parte della squadra (Coppa Italia,
Champions, campionato). Un ridimensionamento, ma giustificato. Altra soluzione.
Stesso ingaggio di oggi con una promessa: sarà lui ad alzare le braccia il
giorno in cui si renderà conto di non valere i soldi dello stipendio. Direbbe
no al danaro e lascerebbe, pronto, eventualmente, a far valere il contratto
depositato dal notaio: un triennale con cifra da definire come dirigente. Dirigente di che tipo? Tecnico? Sportivo? Alla
Leonardo rossonero, potremmo dire. Qualcosa di più del team manager. Totti non
è disposto ad accettare un contratto a gettoni e
valuterebbe offensiva una proposta del genere. In questo caso, sentendosi di
troppo, lascerebbe cadere l'opzione dirigenziale e il suo futuro nella Roma.
Potrebbe addirittura mollare il calcio per delusione grave o mettersi sul
mercato internazionale. Non su quello italiano, per rispetto dei tifosi. A
parametro zero troverebbe braccia aperte a Madrid come negli Stati Uniti, dove
potrebbe abbracciare Beckham. Arrivato alla pensione, potrebbe tranquillamente
rientrare a Roma: non sarebbe stato lui a chiedere il divorzio. Quest'ultima,
sinceramente, ci sembra la strada meno praticabile. Totti lontano dalla Roma
non riusciamo a vederlo. Diciamo dunque che la trattativa sarà lunga e complicata,
ma verterà eventualmente sulla cifra e sulla durata. Anche la Roma, ovviamente,
conosce l'esistenza del contratto da dirigente. E pensiamo che Rosella Sensi
abbia in cuor suo già disegnato il futuro di Totti: capitano e poi nella
scrivania accanto alla sua. Totti, in fin dei conti, non vale meno di Del Piero
e Maldini, legati a vita ai loro club.
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)"
del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Strade, campi
sportivi e sicurezza con i due milioni del Consvipo Mercoledì 1 Aprile 2009, (M.G.B.) il consiglio d'amministrazione del
Consvipo ha approvato ben 5 progetti presentati dai Comuni di Porto Viro (4) e
di Loreo (1), finalizzati al sostegno
dell'infrastrutturazione e della qualità dei servizi alla popolazione. Infatti dopo il via libera concesso al Fondo di garanzia,
necessario per facilitare l'accesso al credito delle realtà imprenditoriali
locali, in un momento come l'attuale di preoccupante crisi economica, si attiva
da parte del Consvipo, presieduto da Giovanni Franchi, il processo di
assegnazione delle risorse che derivano dall'Accordo stipulato con Adriatic
Lng. Il Consorzio ha deliberato lo svincolo delle somme spettanti ai Comuni
bassopolesani di Porto Viro e Loreo, che ammontano rispettivamente a un milione
489mila 990 euro per Porto Viro e a 425mila 10 euro per Loreo. Più nel
dettaglio, il Consorzio di Sviluppo finanzierà quattro progetti
infrastrutturali presentati da Porto Viro. Il primo prevede la realizzazione di
un sistema di videosorveglianza, necessario a garantire una maggior sicurezza
ai cittadini (l'importo complessivo di questo progetto ammonta a 199mila 200
euro, di cui 99mila 600 saranno finanziati con i fondi Adriatic Llng). Il
secondo intervento ha come obiettivo il completamento del nuovo campo di calcio
ubicato nella Cittadella dello sport (il totale dell'opera ammonta a 450mila
euro, interamente finanziati con le risorse di Adriatic Lng). La terza opera
concerne la creazione di una struttura adeguata per il gioco del calcio e la
sistemazione del centro Sportivo Murazze per un costo complessivo di 667mila
390 euro. L'opera è finanziata in parte con contributo regionale, mentre la
differenza, pari a 342mila 390 euro, è frutto di fondi
derivanti dal terminal gasiero. L'ultimo progetto riguarda la messa in
sicurezza stradale dell'incrocio tra via Mantovana e corso
Risorgimento poichè tali arterie sono state individuate come critiche
nel Piano generale del traffico urbano. L'investimento complessivo è di 580mila
euro con un cofinanziamento di 348mila euro che deriva dai fondi Adriatic Lng.
Il comune di Loreo ha presentato un progetto per il rifacimento ed abbattimento
delle barriere architettoniche di marciapiedi e sistemazione di strade
prospicienti alcune vie del centro, per un importo complessivo di 740mila euro.
Il finanziamento di Adriatic Lng verrà interamente utilizzato per coprire il
primo stralcio dell'opera Per Franchi, «la decisione presa costituisce punto di
partenza fondamentale ed essenziale per consentire ai due Comuni di relizzare
importanti interventi infrastrutturali rivitalizzanti aree urbane che vedranno
potenziata la rete delle strutture a servizio dei cittadini».
( da "Panorama.it" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
-
Italia - http://blog.panorama.it/italia - G8 sul Welfare, Berlusconi: "A
rischio 20 milioni di posti. Pronti 40 mld" Posted By redazione On 31/3/2009 @
18:54 In Headlines, NotiziaHome | No Comments "Siamo alla fine di un
incontro molto approfondito sul tema del lavoro, un lavoro che comincia a venir
meno con numeri preoccupanti. Venti milioni di posti di
lavoro in meno per il 2010 sono una grande preoccupazione per tutti i
governi". Così il premier Silvio Berlusconi, durante la conferenza
di chiusura del [1] G8 sul lavoro di Roma, allargato ai ministri del Welfare
dei Paesi emergenti. Ma, ha aggiunto il premier: "Il
Governo non lascerà nessuno da solo. Lo stato sarà
vicino ai lavoratori". Il Cavaliere ha poi
invitato "i governi a far sì che sia mantenuta la coesione sociale.
È questo il fattore più importante". Cioè, il
presidente del Consiglio è pronto a proporre un "social pact" ai
governi che parteciperanno al G20. Un "patto globale che possa sostituire
al pessimismo l'ottimismo, alla sfiducia la fiducia e trasformare la paura in
speranza". "Garantiremo a tutti" spiega ancora una volta il
premier "che usciremo dalla crisi senza lasciare nessuno indietro e"
aggiunge "lavoreremo insieme per uscirne". Il Cavaliere ha tenuto
anche a sottolineare come non vi sia alcuna contraddizione tra quello che egli
stesso e il suo governo considerano un "imperativo categorico", vale
a dire l'economia sociale di mercato, e [2] la dottrina sociale della Chiesa. È
proprio in base a questo imperativo che, ha spiegato il capo del governo,
"gli Stati devono impegnarsi a sostenere i lavoratori che perdono il posto
di lavoro fintanto che durerà la crisi". Quanto al suo di impegno,
Berlusconi assicura che in tempo di crisi "gli italiani si troveranno di
fronte a uno Stato che li sosterrà". "Non sono
spaventato di aumentare il deficit" dice "se dovessimo affrontare una
spesa di primaria importanza. Garantiremo che lo Stato
sarà vicino ai lavoratori". E comunque "i
fondi previsti sono abbondanti rispetto ai costi che l'Italia sta sostenendo.
Tremonti mi ha detto che quanto è previsto è sufficiente ma
io voglio sottolineare che nel caso in cui sia necessario non possiamo
privilegiare il bilancio pubblico lasciando le persone da sole nella fame".
Poi Berlusconi entra nel dettaglio delle misure prese dal suo esecutivo:
Palazzo Chigi ha già stanziato 12 miliardi di euro e nell'ultimo Cipe ne
abbiamo stanziati altri
( da "Sicilia, La" del 01-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Trasparenza alla
ProvinciaIl Consiglio ha approvato l'anagrafe pubblica. I dati saranno
pubblicati sul sito dell'Ente Il Consiglio provinciale ha approvato l'anagrafe
pubblica degli eletti e dei nominati relativamente alla Provincia Regionale di
Caltanissetta, deliberando un documento con primo firmatario il consigliere di
centrosinistra Giuseppe Licata (Insieme per la Provincia), ma con un
emendamento presentato dalla maggioranza. Saranno così rese pubbliche tutta una
serie di informazioni relative agli assessori e ai consiglieri, alle loro
presenze e attività, e quindi tutte le notizie su deliberazioni dell'ente,
bilanci, relazioni programmatiche, piani di investimento, consulenze, ditte
fornitrici, bandi, patrimonio immobiliare, incarichi esterni, società
partecipate (con relativi bilanci e rappresentanti), oltre all'archivio dei
lavori consiliari e a varie altre notizie: il tutto da far fruire al cittadino
per via telematica, e quindi in un'ottica di massima trasparenza. Nel documento
di Licata (che ha parlato di proposta moderna in chiave di recupero del
rapporto tra cittadino e rappresentanti delle istituzioni, con l'ausilio della
moderna tecnologia, e che in Sicilia ha finora il solo
esempio del comune di Erice) figurava anche l'indicazione di stipendi e gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo, ma dai banchi di maggioranza
Cigna, pur condividendo in pieno lo spirito e le finalità del documento, per la
parte remunerativa ha evidenziato che dalle trattenute sugli stipendi sarebbe
possibile risalire alle fasce di reddito, e quindi con poca osservanza
della privacy: più utile, invece, informare il cittadino sulle norme che
disciplinano oggi lo status degli amministratori locali (aspettative, permessi,
indennità di missione, oneri previdenziali, ecc.) e sugli importi massimi
liquidabili per le presenze dei consiglieri. Hanno convenuto sull'emendamento
Petralia, che ha richiamato tra l'altro la necessità di assicurare le riprese
televisive dei lavori per un'ulteriore loro
trasparenza, e Campanella, mentre La Rosa s'è detto contrario al documento
ricordando che la politica ha i suoi costi ma in questo caso si darebbero
informazioni fuorvianti, mentre ci sarebbe invece da controllare quali sono le
vere fonti di spreco. Dalla minoranza Fasulo ha ribadito il dovere di
assicurare la massima trasparenza a tutti i livelli, dove non può certo essere
un problema dichiarare il percepito in uno all'azione realmente svolta in seno
all'istituzione, mentre Cirrone Cipolla ha parlato di documento essenziale per
far uscire la stessa istituzione da un certo isolamento in cui attualmente si
trova. E' stato così votato l'emendamento, e quindi il documento nella versione
modificata: entro sei mesi tutte le notizie anzidette dovranno essere inserite
nel sito dell'Ente. A seguire il Consiglio ha proceduto alla sostituzione del
componente supplente nella commissione elettorale circondariale di Gela (eletto
Arcangelo Tinnirella al posto di Emanuele Famà), del supplente nella
sottocommissione di Mazzarino (Rosaria Palumbo al posto di Filippo Balbo), di
due effettivi e un supplente in quella di S. Caterina (rispettivamente Omero
Corsi, Mariano d'Agostino e Michele Tramontana al posto di Rosario D'Anna,
Giuseppe Accurso e Marilena Volante). La seduta proseguirà oggi pomeriggio.