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DOSSIER “CLASS ACTION”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


T ARTICOLI DAL  4 al 9 maggio 2008       #TOP



Report "Class action"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Class action (21)


Indice degli articoli

Sezione principale: Class action

Porto e pendolari, tocca a moretti ( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: i pendolari si dispongono ad affrontare la prima class action contro le Ferrovie: sostengono che i sedili dei nuovi treni provocano problemi di salute. Sarà probabilmente uno degli argomenti che verranno affrontati in questa visita destinata a concentrarsi su due punti. Il primo riguarda il porto, o meglio, l'hub di Alessandria, il porto a terra: Moretti firmerà il protocollo d'

Class action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni ( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Genova Le ferrovie Class action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni Dalle parole ai fatti. La "battaglia" dei pendolari della Genova-Milano continua: se Trenitalia da giugno non procederà al ritiro delle carrozze ESCity sugli ICplus il Comitato procederà ad una class action per ottenere il risarcimento dei danni biologici patiti.

Telefoni, la concorrenza non ferma le "trappole" - aldo fontanarosa ( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Pronta la class action. "Cittadinanza Attiva" non è contenta di come l'Autorità per le Comunicazioni reagisce a questi abusi e studia una causa collettiva (la famosa "class action") per risolvere la cosa. Garanti concorrenti. "Cittadinanza Attiva" - più in generale - dà atto alle Autorità indipendenti, di avere fatto qualcosa di buono.

Fisco online, "risarcimento di 20 miliardi" ( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: class action. La Procura di Roma acquisisce i dossier L'eventuale convocazione di Visco e di Romano solo nei prossimi giorni Il Codacons: gli stipendi degli statali devono essere pubblici ROMA - Al via la più grande class-action italiana: riguarderà tutti i 38 milioni di contribuenti italiani, ai quali arriverebbero 52 euro ciascuno per un totale da Guinness dei primati di 20 miliardi

SALUTE. Emergenza Rifiuti, MDC Campania: al via primi giudizi collettivi per risarcimento danni ( da "HelpConsumatori" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: al via primi giudizi collettivi per risarcimento danni 05/05/2008 - 12:11 Prosegue la campagna per la richiesta in via giudiziale del risarcimento dei danni ingiustamente subiti da tutti coloro che abbiano risieduto e\o risiedano in uno dei comuni coinvolti nella cosiddetta "Emergenza Rifiuti", lanciata lo scorso 4 gennaio dal Movimento Difesa del Cittadino (

CLASS ACTION, PRONTI I MODULI PER AVVIARLA ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Class action, pronti i moduli per avviarla Altre associazioni sono pronte per avviare azioni di class action contro l'Agenzia delle Entrate. Su www.noiconsumatori.it, ad esempio, si può scaricare un modello per "chiedere prima in via stragiudiziale e poi al Giudice o al garante un risarcimento per la grave violazione della privacy"

I pendolari e Burlandosfidano le Ferrovie ( da "Secolo XIX, Il" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: I pendolari liguri minacciano una "class action" contro le Fs, chiedendo il risarcimento del danno biologico per il tempo perso a causa del ritardo dei convogli. L'annuncio viene a margine del vertice ha ieri ha messo di fronte, in Regione Liguria, il governatore Claudio Burlando e l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti.

Parmalat, risarcimenti per 8,8 milioni ( da "Giornale.it, Il" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: con danni relativamente lievi una class action intentata davanti al tribunale di Manhattan: invece degli 8 miliardi di dollari chiesti, Collecchio pagherà poco più di 23 milioni di euro (non in contanti, oltretutto, ma in azioni proprie). Mentre davanti alla corte del New Jersey si è aperto il processo della Nuova Parmalat contro Citigroup: risarcimento chiesto al colosso bancario,

Ora Yahoo! insegue Microsoft: "Aperti a nuove trattative" ( da "Rai News 24" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Ma Yang non è voluto scendere sotto i 37 dollari suscitando cosi' l'ira degli azionisti di Yahoo!. Due fondi pensione hanno addirittura proposto una class action nei confronti dei vertici della società. L'assemblea degli azionisti è fissata per il 3 luglio: tutti e 10 i membri del board dei direttori di Yahoo! devono essere rieletti.

Passi carrai onerosi, il Pd: <Azione legale comune a tutela dei cittadini> ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: azione legale collettiva a tutela di tutti i cittadini. "Si tratta di un problema - asserisce il capogruppo Sandro Martin - che coinvolge parecchie famiglie, alle quali in alcuni casi sono stati richiesti importi elevatissimi. L'azione legale va intrapresa a livello collettivo, per arrivare all'annullamento di questa tassa"

Non è da escludere una correzione nel breve. Il portafoglio ideale a Piazza Affari pag.2 ( da "Trend-online" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: condannata a risarcire la suddetta somma tra class action e controrichieste delle controparti. Uno scenario che però viene considerato eccessivamente prudente. A seguito del profit warning lanciato da Michelin, è stato eliminato Pirelli, mentre è stato tolto un punto da Ifi Privilegiate per assegnarlo a Fiat visto che la trimestrale del Lingotto aumenta la visibilità sui risultati dell'

Parmalat, accordo con class action Usa ( da "Padania, La" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: In Borsa il titolo recupera Parmalat, accordo con class action Usa Gli aventi diritto avranno 10,5 milioni di azioni con un controvalore di 23,8 milioni di euro La Parmalat ha raggiunto un importante accordo di transazione con i cittadini e le società che hanno dato vita alla "class action" che pende al tribunale federale di New York.

MUTUI: ADUSBEF, NON BASTANO RIMPROVERI. NECESSARIE SANZIONI ( da "Asca" del 06-05-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Class Action

Abstract: Adusbef e Federconsumatori, che hanno avviato doverose class action contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui siti, aspettano quindi che oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino della legalita' violata e doverosi risarcimenti''. red/mac/alf.

Il comune chieda i danni per l'inquinamento ambientale ( da "Nuova Sardegna, La" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Azione che si è riunito per esaminare proprio la vicenda legata all'inquinamento della zona industriale. Il Psd'Az ha già incaricato il proprio gruppo di presentare una mozione. Mozione che impegni sindaco e giunta perchè venga chiesto un risarcimento "per il grave disastro ambientale, di immagine ed economico sopportato dalla nostra collettività"

Il Garante boccia la pubblicazione dei redditi on line Illegittima l'iniziativa. L'Agenzia delle entrate si adegua. Ma la questione non è finita ( da "Unita, L'" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Federconsumatori si dice soddisfatta della decisione del garante, ma non si appella alla class action. "Non è così che si risolvono questi problemi", spiega il presidente Rosario Trefiletti. Inoltre, la definizione del danno appare molto complicata. Infine, la class action non si applica a soggetti pubblici. b. di g.

PARTNER COMMUNICATIONS ANNUNCIA DI AVER RICEVUTO UN'AZIONE LEGALE CON RICHIESTA DI CERTIFICAZIO ( da "Wall Street Italia" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: ha annunciato di aver ricevuto martedì 6 maggio 2008 l'avviso di un'azione legale con richiesta di certificazione come azione collettiva, presentata contro Partner nella Corte distrettuale di Geursalemme da querelanti che affermano di essere abbonati di Partner. I querelanti contestano gli addebiti effettuati da Partner per la riparazioe dei loro telefoni portatili.

Castello, class action contro le multe ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 08-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: class action contro le multe Il caso.. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere funzionano perfettamente Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali --> Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali L'assessore al Traffico Maurizio Onorato: "Impossibile qualunque errore: le telecamere sono tarate con l'

Canal grande - antonio dipollina ( da "Repubblica, La" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: class action", l'azione legale di massa contro il colpevole. Ma non è per niente facile, perché nulla è facile in questo "Damages" (sul canale Axn, il mercoledì alle 21), serie ad alto livello di cura e scrittura. Ma non si scomoda Glenn Close per meno e nemmeno si approfitta troppo di come sa riempire un primo piano con tre espressioni-

GIUSTIZIA/ SCOTTI PASSA CONSEGNE A ALFANO: CERTO AZIONE ( da "Virgilio Notizie" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: non solo una funzione essenziale dello Stato, ma un valore fondante per la civile convivenza". Da parte sua, Scotti ha formulato al nuovo Guardasigilli "i più sinceri auguri di buon lavoro, nel convincimento di una efficace azione per una giustizia che sappia rispondere in modo adeguato alle istanze della collettività".

45 dollari di rimborso per gli iPod difettosi ( da "KataWeb News" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: it - 0 commenti Sembra essere ormai prossimo l'accordo in Canada tra Apple e i promotori di due class action, intenzionati a ottenere un risarcimento per le deludenti prestazioni delle batterie dei riproduttori multimediali di Cupertino Leggi la notizia completa Commenta la notizia.

CITTADINI IN PARLAMENTO ( da "HelpConsumatori" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Manlio Contento (Pdl) in materia di azione risarcitoria collettiva ed il testo presentato dall'On. Mimmo Lucà (Pd) per la definizione di un sistema di protezione sociale per persone non autosufficienti e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.


Articoli

Porto e pendolari, tocca a moretti (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

Pagina I - Genova I trasporti Oggi l'importante vertice fra i vertici della Regione e l'amministratore delle Ferrovie Porto e pendolari, tocca a Moretti Oggi a Genova arriva l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, nel momento in cui class="hilite">i pendolari si dispongono ad affrontare la prima class="term">class class="term">action contro le Ferrovie: sostengono che i sedili dei nuovi treni provocano problemi di salute. Sarà probabilmente uno degli argomenti che verranno affrontati in questa visita destinata a concentrarsi su due punti. Il primo riguarda il porto, o meglio, l'hub di Alessandria, il porto a terra: Moretti firmerà il protocollo d'intesa per la realizzazione e la gestione dell'interporto di Alessandria. Il documento porterà le firme dei presidenti della Regione Liguria e del Piemonte, Claudio Burlando e Mercedes Bresso. L'amministratore delegato delle Ferrovie parlerà anche di treni liguri insieme al presidente Burlando e all'assessore Enrico Vesco che per andare all'incontro ben documentato, ha chiesto anche al coordinamento dei pendolari e a Federconsumatori Liguria di stendere un documento. Loro hanno consegnato una nota in venti punti sul servizio ferroviario in Liguria: dalle tariffe ai tempi di percorrenza, alla pulizia.

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Class action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

Pagina II - class="hilite">Genova Le ferrovie Class class="term">action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni Dalle parole ai fatti. La "battaglia" dei pendolari della Genova-Milano continua: se Trenitalia da giugno non procederà al ritiro delle carrozze ESCity sugli ICplus il Comitato procederà ad una class="term">class class="term">action per ottenere il risarcimento dei danni biologici patiti. Viene diffuso un modulo da restituire via e-mail per segnalare le patologie che si sono sviluppate (o aggravate) utilizzando tali scomodissime carrozze. Già 16 abbonati (come raccontato ieri da Repubblica) accusano problemi alla colonna vertebrale, al collo e al sistema nervoso. (f.l.s.).

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Telefoni, la concorrenza non ferma le "trappole" - aldo fontanarosa (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

Economia Telefoni, la concorrenza non ferma le "trappole" Tariffe, servizi non richiesti, portabilità: per gli italiani le tlc prima emergenza Dossier di Cittadinanza Attiva: aggirate le norme di Bersani su costi e penali I consumatori aprono un nuovo fronte: eliminare o ridurre lo scatto alla risposta Le tariffe andrebbero espresse in minuti per permettere veri confronti ALDO FONTANAROSA =[S"","[Normal]"] @Body Text=[S"","Body Text"] @header=[S"","header"] @CM69=[S"","CM69"] roma - Nel pianeta cellulari, nella telefonia da casa, in Internet, c'è sempre più concorrenza. Ma i tanti operatori, mentre perfezionano le loro offerte, perfezionano anche le trappole sistemate sul nostro cammino. Al punto che gli italiani considerano questo settore il più a rischio per i loro nervi e il portafogli. L'associazione "Cittadinanza Attiva", che torna sulla emergenza telefonia, nota infine che molte tutele delle leggi Bersani vengono aggirate. I cittadini denunciano a "Cittadinanza Attiva" le violazioni dei loro diritti. Il 22% delle denunce riguarda il diritto all'informazione, il 20% all'equità, il 14% alla tutela, il 12% alla qualità. La qualità. Le società telefoniche continuano ad arrivare tardi: nell'allaccio della linea, nel metterti la connessione veloce a Internet, nella riparazione di un guasto. Tardi anche nel mandarti a casa i soldi dei rimborsi. Diritto di sapere. Molte famiglie, molti anziani accettano un'offerta proposta loro al telefono. Poi si ritrovano contratti ben più pesanti, spese maggiorate. Il giochetto è vecchio, ormai. Bersani però impone alle società di dare informazioni precise su come annullare queste offerte, particolari perché accettate via telefono. Ma alcuni call center negano addirittura gli indirizzi dove inviare i reclami. Diritto alla scelta. Passare da un operatore all'altro è un terno al lotto. I tempi sono superiori del 30% rispetto al dovuto. Il 20% delle persone ha difficoltà a cambiare operatore mobile, il 21% operatore fisso (la media europea è del 15 e del 17). Scegliere un'offerta per il cellulare, poi, non significa niente perché gli operatori cancellano quando vogliono quel profilo trasferendoci in altri ben più costosi. I costi di ricarica. Il trasferimento è stato frenetico dopo che Bersani ha azzerato i costi di ricarica dei telefonini. Poco alla volta, l'aumento strisciante delle tariffe ha annullato il beneficio per i clienti di svariati operatori. Diritto alla tutela. Da aprile del 2007, la legge 40 (la Bersani bis) crea uno scudo. Proibisce agli operatori di telefonia, e alla stessa Sky, d'imporre una durata agli abbonamenti. Chiunque può rompere il contratto quando vuole e senza alcuna penale. Ma questa penale, uscita dalla porta, rientra dalla finestra. Gli operatori la impongono per le "spese" che dicono di sostenere per cancellare il contratto. class="hilite">Pronta la class="term">class class="term">action. "Cittadinanza Attiva" non è contenta di come l'Autorità per le Comunicazioni reagisce a questi abusi e studia una causa collettiva (la famosa "class="term">class class="term">action") per risolvere la cosa. Garanti concorrenti. "Cittadinanza Attiva" - più in generale - dà atto alle Autorità indipendenti, di avere fatto qualcosa di buono. Le denunce a quella per le Comunicazioni sono diminuite del 17% tra maggio 2006 e aprile 2007 (questo, rispetto all'anno precedente). Buon segno. La stessa Auorità annuncia che i servizi a pagamento (suonerie, oroscopi) sono attivabili a patto che il consumatore li abbia richiesti per davvero. Ottimo. Peccato che certe garanzie siano arrivate con anni di ritardo. Si registra, poi, una concorrenza tra l'Antitrust e l'Autorità per le Comunicazioni che fanno quasi a gara tra loro, invece di coordinarsi. A volte la ricerca del "consenso" politico sembra essere il loro vero motore. Le soluzioni. "Cittadinanza Attiva" - l'associazione romana guidata da Giustino Trincia - propone nuove soluzioni. Le multe incassate dall'Autorità per le Comunicazioni dovrebbero confluire in un fondo da destinare ai cittadini. Lo scatto alla risposta, seconda cosa, andrebbe eliminato. Le società dovrebbero proporre le loro tariffe al minuto, così da permettere confronti oggi impossibili. E i call center rispondere a numeri solo gratuiti. Gli indennizzi per il consumatore, infine, andrebbero molto aumentati in caso di torti gravi.

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Fisco online, "risarcimento di 20 miliardi" (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

Economia Fisco online, "risarcimento di 20 miliardi" I consumatori pronti alla class="hilite">class="term">class class="term">action. La Procura di Roma acquisisce i dossier L'eventuale convocazione di Visco e di Romano solo nei prossimi giorni Il Codacons: gli stipendi degli statali devono essere pubblici ROMA - Al via la più grande class-class="term">action italiana: riguarderà tutti i 38 milioni di contribuenti italiani, ai quali arriverebbero 52 euro ciascuno per un totale da Guinness dei primati di 20 miliardi di euro. E' quanto chiede il Codacons nel suo esposto-denuncia presentato ieri alle 14 al procuratore aggiunto Franco Ionta, alla Polizia postale e al Garante della Privacy. Sotto accusa, il viceministro Visco e l'Agenzia delle entrate per la pubblicazione online dei 740 degli italiani. Lo stesso Carlo Rienzi, avvocato amministrativista e presidente del Codacons, ha comunque ammesso che un bel po' di redditi sono da considerare pubblici, a partire da quelli pagati con denari dei cittadini: dagli eletti ai funzionari di Parlamento ed enti locali fino ai dipendenti delle società statali quali Rai, Poste, Ferrovie, Enel. Ma altrettanto accessibili sono le denunce dei redditi quando esse servono al cittadino per valersene in giudizio, dai casi di fallimento alle separazioni giudiziali. L'importante è però - qui sta il punto d'attacco - che di volta in volta venga qualificato e riconosciuto l'interesse legittimo a leggere le dichiarazioni, e che di tutto questo resti traccia in documenti ufficiali. Insomma, sarebbe da escludere la possibilità di pubblicare tutte le denunce dei redditi su Internet in modo generalizzato, perché non garantisce l'identità di chi ne viene in possesso né il rispetto dei limiti temporali della pubblicizzazione. Per il Codacons serve un intervento immediato nei confronti dei siti che continuano a pubblicare le dichiarazioni dei redditi: nell'istanza si chiede il sequestro degli elenchi, da chiunque detenuti, nonché l'oscuramento dei siti che li offrono gratis o a pagamento. Con la giornata di oggi, va a regime la macchina investigativa, sui vari livelli. Il Pm Ionta acquisisce la documentazione dell'Agenzia delle Entrate, che contemporaneamente manda anche al Garante una ricostruzione dell'accaduto. Domani il plenum della commissione-Privacy si pronuncerà sull'accaduto. Quanto alla magistratura, Ionta deciderà solo dopo aver visionato le carte chi e quando convocare. Ovviamente l'audizione più attesa e controversa è quella di Visco: la Procura ha fatto sapere informalmente ieri che la sua convocazione (e anche quella del direttore dell'Agenzia delle Entrate, Massimo Romano) sarà "subordinata all'eventuale configurazione di responsabilità". Responsabilità che ieri ha escluso, come la maggior parte dei colleghi di governo, Massimo D'Alema: "Si può ragionare sull'opportunità ma non mi sembra una violazione delle regole così paurosa". (e. oc.).

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SALUTE. Emergenza Rifiuti, MDC Campania: al via primi giudizi collettivi per risarcimento danni (sezione: Class action)

( da "HelpConsumatori" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

News SALUTE. Emergenza Rifiuti, MDC Campania: al via primi giudizi collettivi per risarcimento danni 05/05/2008 - 12:11 Prosegue la campagna per la richiesta in via giudiziale del risarcimento dei danni ingiustamente subiti da tutti coloro che abbiano risieduto e\o risiedano in uno dei comuni coinvolti nella cosiddetta "Emergenza Rifiuti", lanciata lo scorso 4 gennaio dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Infatti, le adesioni all'iniziativa sono state raccolte e continuano ad essere sottoscritte, presso la sede del Coordinamento Regionale MDC di San Giorgio a Cremano alla via Buongiovanni n° 59. Per l'adesione, inoltre, è possibile rivolgersi presso ogni sede MDC della regione. "Dopo un lavoro non semplice di raccolta mandati e soprattutto di completamento della documentazione e delle informazioni necessarie per ogni singolo aderente, abbiamo notificato le prime citazioni relativamente ad una quarantina di cittadini - ha dichiarato Eugenio Diffidenti, Coordinatore Regionale MDC, che ha aggiunto: "Nei prossimi giorni partiranno altri due gruppi per un ulteriore ottantina circa di utenti". Le azioni giudiziarie sono proposte contro il Comune di residenza, la Regione Campania ed il Commissariato "ad acta". Secondo Coordinatore Regionale MDC "i comuni, che per molti aspetti hanno subito la disastrosa gestione commissariale, nel costituirsi nei giudizi possano, a loro volta, richiedere il risarcimento dei propri danni sia nei confronti della Regione e sia del Commissariato "ad acta". Sempre secondo l'avv. Eugenio Diffidenti, "i Comuni e per essi le società a cui il servizio di raccolta dei rifiuti è appaltato, dovrebbero porre maggiore attenzione nell'organizzare e sorvegliare sulla effettiva realizzazione della raccolta differenziata, sfruttando anche i fondi messi a disposizione di recente dalla Regione al fine di organizzare corsi per informare il cittadino sulle metodologie della corretta differenziazione". L'adesione all'iniziativa giudiziaria per richiedere i danni per "l'Emergenza Rifiuti" prevede il versamento di 15,00 euro (calcolato su una base di trenta sottoscrittori), e comprende anche l'iscrizione all'associazione. 2008 - redattore: AG.

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CLASS ACTION, PRONTI I MODULI PER AVVIARLA (sezione: Class action)

( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 05-05-2008)

Argomenti: Class Action

class="hilite">Class class="term">action, pronti i moduli per avviarla Altre associazioni sono pronte per avviare azioni di class="term">class class="term">action contro l'Agenzia delle Entrate. Su www.noiconsumatori.it, ad esempio, si può scaricare un modello per "chiedere prima in via stragiudiziale e poi al Giudice o al garante un risarcimento per la grave violazione della privacy". La cifra ipotizzata? Sino a mille euro a contribuente.

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I pendolari e Burlandosfidano le Ferrovie (sezione: Class action)

( da "Secolo XIX, Il" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

Troppi treni in ritardo I passeggeri annunciano una richiesta danni. Polo logistico: ad Alessandria i container sbarcati nei porti di Genova e Savona 06/05/2008 Genova. class="hilite">I pendolari liguri minacciano una "class="term">class class="term">action" contro le Fs, chiedendo il risarcimento del danno biologico per il tempo perso a causa del ritardo dei convogli. L'annuncio viene a margine del vertice ha ieri ha messo di fronte, in Regione Liguria, il governatore Claudio Burlando e l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. Burlando non le ha mandate a dire: "Capisco il problema di far quadrare i conti, ma non siamo soddisfatti delle Ferrovie, che devono rimettere in ordine le cose". E moretti ha risposto per le rime: "I servizi si pagano". Posizioni distanti, che testimoniano l'alta tensione nei confronti dell'azienda di Stato. Il numero uno delle Fs ha partecipato, inoltre, alla sigla dell'accordo per il varo del nuovo polo logistico di Alessandria, dove andranno parte dei container sbarcati a Genova e Savona. E' il primo atto concreto di una collaborazione che Liguria e Piemonte vorrebbero sempre più forte ma che, con l'attuale sistema di governo dei porti e della logistica, è anche estremamente complesso. Il protocollo d'intesa stabilisce che, dove si trova ora lo scalo merci Fs di Alessandria, sorgerà un polo logistico collegato via treno ai porti di Genova e Savona. E' un'opera da 90 milioni di euro - 35 ce li metterà Fs - che si estenderà su 300.000 metri quadrati e che, quando opererà a regime, permetterà di movimentare 500.000 container l'anno senza influire negativamente sul traffico via gomma, che già oggi soffoca Genova e anche Savona. Data di avvio: 2011. Ora si apre un tavolo che, entro ottobre, scioglierà gli ultimi nodi, tra cui la gestione dell'hub stesso. Fs intende svolgere un ruolo di primo piano: "Questo Paese - ha detto Moretti - ha bisogno di un grande operatore logistico nazionale, come ce l'ha la Germania con Deutsche Bahn. Per la gestione di Alessandria siamo aperti a collaborazioni con gli operatori locali genovesi". cafasso e costante >> 10 e 13 06/05/2008.

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Parmalat, risarcimenti per 8,8 milioni (sezione: Class action)

( da "Giornale.it, Il" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

N. 107 del 2008-05-06 pagina 20 Parmalat, risarcimenti per 8,8 milioni di Luca Fazzo da Milano Si erano fidati di Calisto Tanzi e della sua Parmalat. E soprattutto si erano fidati delle banche che consigliavano di investire nei bond del gruppo di Collecchio. Adesso dicono ufficialmente addio alla quasi totalità dei loro soldi: ieri undicimila risparmiatori hanno ritirato la loro costituzione di parte civile nel processo milanese (che vede i protagonisti dello scandalo imputati di aggiotaggio) dopo che i loro avvocati hanno raggiunto un accordo per il risarcimento del danno. Deloitte & Touche, la società di revisione che a dispetto dell'evidenza aveva garantito la genuinità dei bilanci Parmalat negli anni decisivi, risarcirà ad ogni creditore cifre che oscillano tra il 4 e il 5% dell'investimento: un risarcimento poco più che simbolico, ma già sostanzioso rispetto al 2% scarso offerto nei mesi scorsi. Agli undicimila risparmiatori che hanno già accettato e saranno risarciti per un totale di 8,8 milioni se ne aggiungeranno quasi altrettanti nelle prossime settimane. Così, davanti al giudice Luisa Ponti, ieri si snoda una processione di avvocati che annunciano, a nome dei loro clienti, l'accordo raggiunto e il ritiro dalla scena processuale. In questo modo per gli imputati legati a Deloitte & Touche si apre la strada del patteggiamento. Su questa strada riprova ad inserirsi ieri anche Calisto Tanzi, il fondatore di Parmalat, che - attraverso il suo legale Gianpiero Biancolella - chiede anche lui di patteggiare la pena: due anni e nove mesi di carcere la pena cui si autocandida Tanzi, e che la Procura boccia immediatamente ritenendola del tutto inadeguata alle colpe dell'imputato numero uno. Tanzi dunque resta sotto processo: ma che le vittime possano sperare in qualche risarcimento da parte sua è quasi una pia illusione, visto che attualmente Tanzi risulta nullatenente. Le speranze residue dei risparmiatori sono affidate agli altri processi, dove sono imputate le grandi banche: ma su quello milanese incombe la prescrizione, se anche Deutsche Bank e le altre riuscissero nell'impresa con cui Morgan Stanley ha azzerato l'iter processuale. Mentre a Parma, dove si celebra il processo per bancarotta, i tempi si annunciano biblici. Vivo attivismo, invece, sul fronte americano dei processi Parmalat. Negli Stati Uniti, dove il crac di Collecchio ha investito molte migliaia di risparmiatori, la Nuova Parmalat si trova da un lato sul banco degli imputati - in quanto erede delle imprese di Tanzi - mentre dall'altro copre anche il ruolo di vittima. Ieri i legali di Enrico Bondi hanno chiuso class="hilite">con danni relativamente lievi una class="term">class class="term">action intentata davanti al tribunale di Manhattan: invece degli 8 miliardi di dollari chiesti, Collecchio pagherà poco più di 23 milioni di euro (non in contanti, oltretutto, ma in azioni proprie). Mentre davanti alla corte del New Jersey si è aperto il processo della Nuova Parmalat contro Citigroup: risarcimento chiesto al colosso bancario, 2 miliardi e 200 milioni di dollari. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Ora Yahoo! insegue Microsoft: "Aperti a nuove trattative" (sezione: Class action)

( da "Rai News 24" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

New York | 6 maggio 2008 Ora Yahoo! insegue Microsoft: "Aperti a nuove trattative" Microsoft-Yahoo!, matrimonio solo rinviato? Il vero vincitore del mancato matrimonio fra Microsoft e Yahoo!, dicono gli analisti, è Google, che vede tramontare la Santa Alleanza fra due rivali in un periodo nel quale cerca di tradurre finalmente in dollari la crescita vertiginosa della controllata YouTube. A rischiare sono sia Microsoft, che rispetto a marzo, al momento dell'offerta da 42 miliardi di dollari per Yahoo!, a Wall Street ha perso alcune decine di miliardi di capitalizzazione, sia Yahoo!, con molti azionisti non proprio soddisfatti del 'no' a Microsoft. Si spiega anche così l'intervista alla Reuters dell'amministratore delegato e cofondatore di Yahoo! Jerry Yang, nella quale non si escludono futuri sviluppi nella trattativa: "Stavamo cercando un modo per trovare un terreno comune e poi sabato loro hanno scelto di lasciare - ha sottolineato Yang - loro hanno iniziato e loro hanno deciso di abbandonare". Yang si è detto "più che disposto ad ascoltare" nel caso in cui Microsoft abbia "qualcosa di nuovo da dire". Yang ha detto di avere "sentimenti contrastanti" su quanto accaduto nel fine settimana, dopo che gli investitori hanno mostrato disappunto per il fallimento dei negoziati mandando a picco il titolo, sceso ieri del 15%. In un'altra intervista, al Financial Times, Yang è ancora più esplicito: vuole portare avanti la trattativa. Dopo tre mesi di negoziati l'ad di Microsoft, Steve Ballmer, aveva alzato l'offerta a 33 dollari ad azione dagli iniziali 31, per un valore totale di Yahoo! di 47,5 miliardi di dollari. class="hilite">Ma Yang non è voluto scendere sotto i 37 dollari suscitando cosi' l'ira degli azionisti di Yahoo!. Due fondi pensione hanno addirittura proposto una class="term">class class="term">action nei confronti dei vertici della società. L'assemblea degli azionisti è fissata per il 3 luglio: tutti e 10 i membri del board dei direttori di Yahoo! devono essere rieletti.

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Passi carrai onerosi, il Pd: <Azione legale comune a tutela dei cittadini> (sezione: Class action)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

Proteste a Fratta e Rustignè Passi carrai onerosi, il Pd: "Azione legale comune a tutela dei cittadini" Oderzo(a.f.) Marciapiedi rovinati, segnaletica divelta, rotatorie dove la manutenzione scarseggia. Sono i guai che affliggono la strada regionale Postumia, messi in luce in questi giorni dalle famiglie che vivono dirimpettaie ad essa. Famiglie che, nella maggior parte dei casi, hanno ricevuto salatissimi bollettini di pagamento relativi alla tassa sugli accessi carrai. "Vogliono i nostri soldi - dicono coloro che abitano nei paraggi della strada - almeno facessero un po' di manutenzione. Invece - continuano - è parecchio tempo che si attendono interventi che Veneto Strade non fa". La questione del pagamento della tassa sui passi carrai è nota ed ha fatto imbufalire non pochi opitergini. Erano almeno una cinquantina coloro che affollavano la riunione promossa dal Comune sull'argomento. "Ci ritroviamo - hanno detto in molti - a vivere nei pressi di una strada dove le auto sfrecciano a velocità sostenuta, con tutti i pericoli che ne conseguono. Il denaro che ci viene richiesto dovrebbe essere impiegato anche per svolgere delle manutenzioni, in realtà fino ad ora non abbiamo visto lavori del genere". Ad esempio il marciapiede che si trova a Fratta è di proprietà di Veneto Strade, l'ha ben specificato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Ermes Campigotto. Avrebbe bisogno di essere sistemato ma fino ad ora non s'è visto nulla. "La rotatoria di Fratta - ha aggiunto un altro cittadino - è fra le peggio tenute di tutto il circondario. Ci sono stati degli incidenti, la segnaletica è stata divelta, nessuno si è preoccupato di sostituirla. Tutto ciò inoltre crea anche un problema alla circolazione stradale". Lo stesso ritornello viene ripetuto da coloro che risiedono a Rustignè. In questo tratto di strada, cioè quello che va da Rustignè a Oderzo, che è stato allargato nel 2001, l'asfalto si è sgretolato in più punti ed il manto avrebbe necessità di essere ripristinato del tutto. Nel frattempo, in merito alla vicenda degli onerosi importi richiesti per i passi carrai, i consiglieri dell'Ulivo-PD chiedono al Comune di farsi promotore di una "class action", cioè di un'azione legale collettiva a tutela di tutti i cittadini. "Si tratta di un problema - asserisce il capogruppo Sandro Martin - che coinvolge parecchie famiglie, alle quali in alcuni casi sono stati richiesti importi elevatissimi. L'azione legale va intrapresa a livello collettivo, per arrivare all'annullamento di questa tassa". Cancellazione che peraltro il Comune di Oderzo ha già effettuato ancora nel 1996 riguardo le strade comunali.

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Non è da escludere una correzione nel breve. Il portafoglio ideale a Piazza Affari pag.2 (sezione: Class action)

( da "Trend-online" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

Non è da escludere una correzione nel breve. Il portafoglio ideale a Piazza Affari PRIMO PIANO, clicca qui per leggere la rassegna Di Alberto Susic , 06.05.2008 08:51 Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!! Euromobiliare, anche per il mese di maggio, riprende in buona sostanza quando già indicato in occasione dell'aggiornamento precedente. Anche per questo motivo il portafoglio non ha subito particolari modifiche, e non ci sono stati né nuovi ingressi né uscite di titoli, ma solo una calibratura dei pesi assegnati alle singole storie presenti nel portafoglio stesso. Tra gli interventi si segnala la riduzione del peso di Impregilo per il quale è stato preso profitto dopo la buona performance realizzata dal titolo. Una mossa che ha portato ad aumentare l'esposizione su Parmalat che è da acquistare con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 2,7 a 2,8 euro. La SIM milanese fa notare che alle quotazioni attuali il mercato sconta passività legali per 1,6 miliardi di euro e questo equivale a dire che il gruppo di Collecchio non solo non incasserà nulla ma sarà class="hilite">condannata a risarcire la suddetta somma tra class="term">class class="term">action e controrichieste delle controparti. Uno scenario che però viene considerato eccessivamente prudente. A seguito del profit warning lanciato da Michelin, è stato eliminato Pirelli, mentre è stato tolto un punto da Ifi Privilegiate per assegnarlo a Fiat visto che la trimestrale del Lingotto aumenta la visibilità sui risultati dell'intero anno. Nell'ambito del settore finanziario, sono stati tolti 30 basis points a Generali per via del venir meno dell'appeal speculativo nel breve. Una riduzione avvenuta a vantaggio di Mediobanca che ai prezzi attuali è più a buon mercato visto che tratta 0,95 volte il book. Infine, è stato ridotto di mezzo punto anche il peso di Luxottica alla luce della buona performance realizzata e per lo stesso motivo è stato tolto un punto a Saras. Per quanto riguarda invece le small caps, la SIM milanese ha deciso segue pagina >>.

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Parmalat, accordo con class action Usa (sezione: Class action)

( da "Padania, La" del 06-05-2008)

Argomenti: Class Action

class="hilite">In Borsa il titolo recupera Parmalat, accordo con class="term">class class="term">action Usa Gli aventi diritto avranno 10,5 milioni di azioni con un controvalore di 23,8 milioni di euro La Parmalat ha raggiunto un importante accordo di transazione con i cittadini e le società che hanno dato vita alla "class="term">class class="term">action" che pende al tribunale federale di New York. Grazie a questo accordo la società italiana si impegna a far trasferire agli aventi diritto 10,5 milioni di sue azioni (ai prezzi attuali sulla Borsa italiana il loro controvalore è di circa 23,8 milioni di euro) "in onnicomprensiva soddisfazione di qualsiasi pretesa fatta valere contro di essa dalla classe in qualunque parte del mondo". Inoltre Parmalat si impegna a contribuire fino a un milione di euro per spese di notifica ai membri della "classe". "Parmalat - si legge nella nota redatta dalla società- ritiene che questa risoluzione della disputa sia nel miglior interesse degli azionisti, anche e specialmente perché elimina il drenaggio di risorse e spese di difesa e toglie un'incertezza al valore del titolo". La transazione andrà in porto a seguito dell approvazione del tribunale. La notizia dell accordo ha dato fiato al titolo Parmalat che ha fatto segnare un +3,28% al prezzo di 2,27 euro con scambi elevati. Il titolo dell azienda di Collecchio ha chiuso a 2,2375 euro con un guadagno dell 1,80%. In Borsa Parmalat dai 2,55 euro del 9 aprile ha perso più del 10% mentre da inizio anno la flessione è stata del 14,5%. Il titolo però ha recuperato terreno a partire da martedì quando ha guadagnato il 18%. E doveroso altresì rilevare che negli ultimi tempi il titolo Parmalat è stato piuttosto volatile anche perché soggetto a manovre di investitori istituzionali che sono saliti e scesi nel capitale della società. [Data pubblicazione: 03/05/2008].

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MUTUI: ADUSBEF, NON BASTANO RIMPROVERI. NECESSARIE SANZIONI (sezione: Class action)

( da "Asca" del 06-05-2008)
Pubblicato anche in: (Asca)

Argomenti: Class Action

(ASCA) - Roma, 6 mag - ''I rimproveri del governatore di Bankitalia Mario Draghi che in una lettera ha stigmatizzato i comportamenti illegali degli istituti di credito in merito ai costi sulla portabilita' dei mutui, la surroga e la cancellazione dell'ipoteca, se non accompagnati da dure sanzioni e da congrui risarcimenti dei danni a favore di 3,2 milioni di famiglie, sono fumo negli occhi''. Lo dice l'Associazione dei consuamtori Adusbef, in un comunicato. Il decreto Bersani risale al 2 febbraio 2007; quello sulla simmetria dei tassi, che impone una analoga variazione dei tassi sia sui depositi che sugli impieghi in occasione delle manovre BCE, ha consentito un illecito lucro di 6 miliardi di euro al sistema bancario, nonostante sia in vigore dal 4 luglio 2006, ben 22 mesi fa. Il Governatore Draghi - secondo Adusbef - ''deve inviare immediate ispezioni tese a quantificare con un monitoraggio le illegalita' ed i comportamenti truffaldini e fraudolenti che hanno arrecato gravissimo nocumento a milioni di famiglie, gia' alle prese con aumenti medi sulle rate di 180 euro al mese''. class="hilite">Adusbef e Federconsumatori, che hanno avviato doverose class="term">class class="term">action contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui siti, aspettano quindi che oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino della legalita' violata e doverosi risarcimenti''. red/mac/alf.

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Il comune chieda i danni per l'inquinamento ambientale (sezione: Class action)

( da "Nuova Sardegna, La" del 07-05-2008)

Argomenti: Class Action

Proposta del Psd'Az sul disastro nella zona industriale "Il Comune chieda i danni per l'inquinamento ambientale" PORTO TORRES. Se l'inchiesta sull'inquinamento dovesse sfociare in un processo, il comune di Porto Torres dovrebbe costituirsi parte civile. Lo sostiene il coordinamento cittadino del Partito sardo d'Azione che si è riunito per esaminare proprio la vicenda legata all'inquinamento della zona industriale. Il Psd'Az ha già incaricato il proprio gruppo di presentare una mozione. Mozione che impegni sindaco e giunta perchè venga chiesto un risarcimento "per il grave disastro ambientale, di immagine ed economico sopportato dalla nostra collettività". è arrivato il momento, sostiene il coordinamento sardista, che la città si ribelli "allo stato di sudditanza nei confronti di governi regionali e nazionali. Questa collettività ha pagato a caro prezzo le esigenze nazionali che le hanno impedito di pianificare autonomamente il proprio destino". Il Psd'Az ricorda che il 50 per cento del territorio comunale, l'Asinara, è stato utilizzato per un secolo per "ragion di stato" dai ministeri di Grazia e giustizia e della Sanità, e che sul rimanente 50 per cento insiste l'area occupata "dalla grande decadente industria statale e parastatale che da lavoro a una esigua percentuale di portotorresi". Industria che in compenso "bistratta le imprese locali, ci regala tensioni sociali, fa parlare della nostra città per la Panam Serena, ci eleva agli onori della cronaca nazionale per i pesci alla diossina e per Minciaredda, costringe le vedove dei lavoratori morti per tumore a fare sacrosante battaglie per chiedere giustizia". Il Partito sardo d'Azione annuncia che sarà al fianco del sindaco "se saprà imporre le progettualità e le idee che provengono dal territorio" anche perché il tempo a disposizione è sempre meno e le elezioni regionali sono ormai alle porte. "O in questi mesi prima delle vacanze estive si chiude una sorta di "master plan" per Porto Torres - avverte il Psd'Az - o finiremo il mandato all'insegna della mediocrità. I progetti ci sono: dalla bonifiche al porto, dalla riconversione delle aree industriali al polo di eccellenza per le energie rinnovabili, alla fiscalità di vantaggio. Se non avremo la forza per sostenere un progetto ambizioso - concludono i sardisti - questa amministrazione non avrà la credibilità necessaria per riproporsi in modo vincente all'elettorato".

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Il Garante boccia la pubblicazione dei redditi on line Illegittima l'iniziativa. L'Agenzia delle entrate si adegua. Ma la questione non è finita (sezione: Class action)

( da "Unita, L'" del 07-05-2008)

Argomenti: Class Action

Stai consultando l'edizione del Il Garante boccia la pubblicazione dei redditi on line "Illegittima" l'iniziativa. L'Agenzia delle entrate si adegua. Ma la questione non è finita / Roma STOP È illegittimo pubblicare on line i redditi dei contribuenti. Lo ha deciso ieri il Garante della Privacy, rigettando la memoria presentata dall'Agenzia delle Entra- te. A questo punto diventa definitivo il divieto di diffusione dei dati, che erano già stati sospesi temporaneamente in attesa del pronunciamento di ieri. Il Garante ha anche avvertito che chiunque continui a diffondere quei dati è passibile di denuncia. A questo punto l'Agenzia delle Entrate può subire una sanzione amministrativa che secondo il codice della protezione dei dati (articolo 161) può variare da 3mila a 18mila euro. Ma la cifra può anche essere moltiplicata fino al triplo. Insomma, si può arrivare a 54mila euro. Da Palazzo Chigi si fa sapere che il premier uscente Romano Prodi non era a conoscenza della decisione di pubblicare online i redditi degli italiani. In serata gli uffici delle Entrate hanno fatto sapere che "si adeguano alla decisione del garante", escludendo quindi l'ipotesi di un ricorso. L'Agenzia precisa che, come sottolineato dal Garante nel provvedimento, "restano tuttavia impregiudicate le altre forme di legittimo accesso agli elenchi consultabili da chiunque presso comuni interessati e uffici dell'Agenzia competenti territorialmente, ai fini di un loro legittimo utilizzo anche per finalità giornalistiche". Gli elenchi, disponibili presso i comuni dal 28 aprile scorso, saranno consultabili anche presso gli uffici dell'Agenzia nei prossimi giorni. Nella memoria inviata l'altroieri dagli uffici fiscali, l'amministrazione pubblica si era appellata al nuovo codice dell'amministrazione digitale, che impone all'amministrazione pubblica di trattare online tutte le operazioni finora registrate su carta. Lo stesso codice prevede delle limitazioni, come la difesa o i dati elettorali, ma tra queste non indica i dati fiscali. "Ma quel testo specifica anche che va rispettata la normativa di riferimento - spiegano dagli uffici del Garante - il che vuol dire che al direttore dell'Agenzia spetta solo il compito di fissare annualmente la modalità di formazione degli elenchi, non le modalità della loro pubblicazione, che restano quelle canoniche". Tanto più che la diffusione su internet espone i dati a rischi di manomissione. Intanto la società Ebay fa sapere di aver messo in vendita le liste online solo per poche ore (ora sono state tolte) senza aver conseguito nessuna richiesta. L'Agenzia prende atto della bocciatura e si adegua, ma la storia non finirà qui. La procura di Roma e da ieri anche quella di Catania proseguono l'inchiesta per ora ancora contro ignoti. Alcune associazioni dei consumatori annunciano richieste collettive di risarcimento. class="hilite">Federconsumatori si dice soddisfatta della decisione del garante, ma non si appella alla class="term">class class="term">action. "Non è così che si risolvono questi problemi", spiega il presidente Rosario Trefiletti. Inoltre, la definizione del danno appare molto complicata. Infine, la class="term">class class="term">action non si applica a soggetti pubblici. b. di g.

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PARTNER COMMUNICATIONS ANNUNCIA DI AVER RICEVUTO UN'AZIONE LEGALE CON RICHIESTA DI CERTIFICAZIO (sezione: Class action)

( da "Wall Street Italia" del 07-05-2008)

Argomenti: Class Action

Partner Communications annuncia di aver ricevuto un'azione legale con richiesta di certificazio -->Partner Communications Company Ltd. ("Partner" oppure "la Società") (Nasdaq:PTNR)(TASE:PTNR), un operatore leader israeliano di telefonia mobile, ha annunciato di aver ricevuto martedì 6 maggio 2008 l'avviso di un'azione legale con richiesta di certificazione come azione collettiva, presentata contro Partner nella Corte distrettuale di Geursalemme da querelanti che affermano di essere abbonati di Partner. I querelanti contestano gli addebiti effettuati da Partner per la riparazioe dei loro telefoni portatili. L'importo totale reclamato ai sensi dell'azione collettiva è stimato dai querelanti intorno a 46 milioni NIS. Partner si opporrà vigorosamente a quest'azione legale. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido. Partner CommunicationsMr. Emanuel AvnerChief Financial OfficerTel: +972-54-7814951Fax: +972-54-7815961E-mail: emanuel.avner@orange.co.iloppureMr. Oded DeganyV. P. Sviluppo societario,strategia e relazioni internazionaliTel: +972-54-7814151Fax: +972-54 -7814161E-mail: oded.degany@orange.co.il.

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Castello, class action contro le multe (sezione: Class action)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 08-05-2008)

Argomenti: Class Action

Cronaca di Cagliari Pagina 1019 Il caso. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere funzionano perfettamente Castello, class="term">class class="term">action contro le multe Il caso.. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere funzionano perfettamente Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali --> Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali L'assessore al Traffico Maurizio Onorato: "Impossibile qualunque errore: le telecamere sono tarate con l'orologio atomico di Torino". Una class="term">class class="term">action contro le multe in Castello. Le rassicurazioni fornite dal Comune non convincono i tanti automobilisti fotografati dalle telecamere. Che, anzi, passano al contrattacco: ieri mattina, un gruppo, richiamato dal passaparola, si è riunito in via Università per decidersi il da farsi. Altri automobilisti, invece, hanno "eletto domicilio" in piazza Arsenale, negli uffici della Sovrintendenza. Persone unite da un destino comune: ogni giorno si recano in Castello per lavorare. E passano i varchi della ztl: in orari non consentiti, secondo quanto attestano le tante multe che stanno ricevendo in questi giorni (relative ai mesi di gennaio e febbraio): ci sono automobilisti che hanno ricevuto dieci, dodici verbali. IL COMITATO Multe che stanno contestando. In diversi modi: mentre alcuni stanno raccogliendo le fotocopie dei verbali da impugnare (e anche le sottoscrizioni a una petizione), qualcuno ha deciso di rivolgersi direttamente a un legale, Enrico Giuressi. "Visto che il Comune non intende annullare questi verbali", spiega, "ci rivolgeremo al giudice di pace per interrompere i termini per l'impugnazione". Poi la vicenda diventerà più complessa: la contravvenzione è un atto pubblico che, quindi, non può essere impugnato presentando testimoni. A al quel punto, il legale si rivolgerà al giudice civile per sostenere la falsità del verbale, per un errore tecnico: un fatto che consentirà di far entrare in giudizio quei testimoni che dovrebbero dimostrare la presenza in un altro luogo dei ricorrenti. "Ma, sia chiaro", puntualizza Giuressi, "nessuno di noi sostiene che ci sia un dolo da parte del Comune. Parliamo di un errore tecnico degli strumenti. La prima vittima è proprio l'amministrazione che subisce un danno d'immagine per questi fatti". IL COMUNE L'assessore al Traffico Maurizio Onorato, dal suo canto, contrattacca. "Se qualcuno pensa di screditare l'amministrazione", afferma, "deve sapere che ci tuteleremo in tutte le sedi". Domenica ha fatto spegnere le telecamere per provvedere a una serie di verifiche. "Quelle fatte dai nostri tecnici, insieme alla Polizia municipale, hanno attestato l'assoluta correttezza dei risultati forniti dalle telecamere". Ma i controlli non sono finiti qui. "Abbiamo fatto verificare la situazione anche da Autostrade per l'Italia: anche l'azienda che gestisce questi strumenti ha confermato che è tutto regolare". Nessun errore d'orario possibile? "Basti pensare che l'orologio delle telecamere è sincronizzato con l'orologio atomico di Torino". MARCELLO COCCO.

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Canal grande - antonio dipollina (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 09-05-2008)

Argomenti: Class Action

Spettacoli CANAL GRANDE NIENTE PAURA, CI SALVERà L'AVVOCATO GLENN CLOSE ANTONIO DIPOLLINA C'è Glenn Close a guidare la carica dei 5000 dipendenti dell'azienda, defraudati dal boss dei soldi del tfr. Quello giocava in Borsa e nascondeva ricavi, alla fine il risultato è quella che oggi tutti chiamano "class="hilite">class="term">class class="term">action", l'azione legale di massa contro il colpevole. Ma non è per niente facile, perché nulla è facile in questo "Damages" (sul canale Axn, il mercoledì alle 21), serie ad alto livello di cura e scrittura. Ma non si scomoda Glenn Close per meno e nemmeno si approfitta troppo di come sa riempire un primo piano con tre espressioni-base che basterebbero per un centinaio di puntate. Ci vuole un progetto forte. Lei, l'avvocato Patty Hewis è un'autentica star del palcoscenico legale newyorchese, dura, temuta, vincente. La vita privata è un po' così ? ovvio ? e un figlio più che ribelle è un cruccio pesante. Ma la tentazione di specchiarsi invece nel futuro giovane rappresentato da Ellen, nuova entrata nello studio legale, è irresistibile. Tra le due inizia una battaglia interna di quelle teoricamente proficue. Ma lo spettatore viene invitato anche in casa della parte avversa, quella del boss ladro e impunito, più uomo di mondo che criminale, quindi molto credibile: e del suo avvocato, emergentissimo, maschio, antipatico, con il quale si finisce presto a solidarizzare di nascosto, purché non si sappia in giro. "Damages" non ha nulla a che vedere con i legal-drama più conosciuti, è invece un film dilatato nel tempo ? tredici episodi ? ambizioso al punto giusto, ad altissima tensione pur con minimi spargimenti di sangue. Tutti gli appassionati di fiction Usa, declinata in qualunque modo, sono invitati: troveranno comunque di che far festa.

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GIUSTIZIA/ SCOTTI PASSA CONSEGNE A ALFANO: CERTO AZIONE (sezione: Class action)

( da "Virgilio Notizie" del 09-05-2008)

Argomenti: Class Action

EFFICACE Il neo-ministro: "Giustizia valore fondante di civile convivenza" postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 9 mag. (Apcom) - Passaggio di consegne, questa mattina, al ministero della Giustizia: il Guardasigilli entrante, Angelino Alfano, ha infatti incontrato il suo predecessore, Luigi Scotti. Al termine di un colloquio "cordiale e ricco di contenuti", informa una nota del ministero, il nuovo ministro ha salutato lo staff di diretta collaborazione, esprimendo l'intenzione di conoscere al più presto il personale in servizio nelle diverse articolazioni dell'amministrazione. Il ministro ha sottolineato come la giustizia rappresenti "non solo una funzione essenziale dello Stato, ma un valore fondante per la civile convivenza". Da parte sua, Scotti ha formulato al nuovo Guardasigilli "i più sinceri auguri di buon lavoro, nel convincimento di una efficace azione per una giustizia che sappia rispondere in modo adeguato alle istanze della collettività".

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45 dollari di rimborso per gli iPod difettosi (sezione: Class action)

( da "KataWeb News" del 09-05-2008)

Argomenti: Class Action

Alle 16:10 - Fonte: webnews.class="hilite">it - 0 commenti Sembra essere ormai prossimo l'accordo in Canada tra Apple e i promotori di due class="term">class class="term">action, intenzionati a ottenere un risarcimento per le deludenti prestazioni delle batterie dei riproduttori multimediali di Cupertino Leggi la notizia completa Commenta la notizia.

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CITTADINI IN PARLAMENTO (sezione: Class action)

( da "HelpConsumatori" del 09-05-2008)

Argomenti: Class Action

News CITTADINI IN PARLAMENTO 09/05/2008 - 17:21 Valanga di proposte di legge presentate in Parlamento durante le prime sedute (tre per la Camera e due per il Senato). A Montecitorio si contano già 785 proposte di legge, a Palazzo Madama 346. Tra queste segnaliamo, alla Camera: il disegno di legge promosso del precedente governo, presentato nella scorsa legislatura e mantenuto all'ordine del giorno per la conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 60, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di trasporti ferroviari regionali; la proposta dell'On. Manlio Contento (Pdl) in materia di azione risarcitoria collettiva ed il testo presentato dall'On. Mimmo Lucà (Pd) per la definizione di un sistema di protezione sociale per persone non autosufficienti e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Al Senato: il ddl promosso dal Sen. Giovanni Legnini (Pd) in materia di procedura di risarcimento diretto e disciplina del sistema diretto di risarcimento; il testo proposto dal Sen. Piergiorgio Stiffoni (Lega), sull'obbligo di indicazione del valore di emissione elettromagnetica sugli apparecchi telefonici cellulari e il ddl presentato dalla Sen. Helga Thaler Ausserhofer (Svp) in materia di tutela del contribuente. Tutti i testi, ad eccezione del ddl in materia di trasporti ferroviari regionali derivante dalla scorsa legislatura, devono ancora essere stampati ed assegnati alle commissioni parlamentari. Per approfondimenti, vai all'archivio della rubrica. Lavori Camera Iniziativa governo Prodi, disegno di legge n. 7 (presentato nella scorsa legislatura e mantenuto all'ordine del giorno) "Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 60, recante disposizioni finanziarie urgenti in materia di trasporti ferroviari regionali". Presentato martedì 29 aprile clicca qui per consultare il documento On. Marco Beltrandi (Pd), proposta di legge n. 182 "Legge quadro in materia di libertà e diritto di informazione e di servizio pubblico radiotelevisivo nonché delega al Governo per l'adozione di nuove norme in materia di uso efficiente dello spettro elettromagnetico" Presentata martedì 29 aprileOn. Edmondo Cirielli (Pdl), proposta di legge n. 202 "Introduzione dell'articolo 187-bis del codice penale e altre disposizioni in materia di risarcimento dei danni da parte dello Stato in favore delle vittime di reati" Presentata martedì 29 aprileOn. Manlio Contento (Pdl), proposta di legge n. 410 "Modifica dell'articolo 140-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di azione risarcitoria collettiva" Presentata martedì 29 aprileOn. Teresio Delfino (Udc), proposta di legge n. 356 "Istituzione dell'Agenzia per l'utilizzo delle risorse idriche" Presentata martedì 29 aprileOn. Antonio De Poli (Udc), proposta di legge n. 349 "Istituzione del Garante nazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" Presentata martedì 29 aprileOn. Giorgio Jannone (Pdl), proposta di legge n. 292 "Introduzione dell'articolo 605-bis del codice penale, in materia di sequestro di persona di età minore di dodici anni" Presentata martedì 29 aprileOn. Mimmo Lucà (Pd), proposta di legge n. 706 "Delega al Governo per la definizione di un sistema di protezione sociale per persone non autosufficienti e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità" Presentata martedì 6 maggioOn. Riccardo Migliori (Pdl), proposta di legge n. 696 "Istituzione del Servizio nazionale integrato di composizione consensuale professionale dei conflitti e delle controversie" Presentata martedì 6 maggioOn. Ermete Realacci (Pd), proposta di legge n. 59 "Disposizioni per la promozione e lo sviluppo della responsabilità sociale delle imprese" Presentata martedì 29 aprile Lavori Senato Sen. Emanuela Baio (Pd), disegno di legge n. 283 "Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di rafforzamento dell'istituto del congedo parentale a sostegno dei genitori di bambini nati prematuri, gravemente immaturi ovvero portatori di gravi handicap" Presentato mercoledì 30 aprileSen. Laura Bianconi (Pdl), disegno di legge n. 20 "Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, in materia di esenzione dall'ICI per l'abitazione principale" Presentato martedì 29 aprileSen. Giovanni Legnini (Pd), disegno di legge n.67 "Modificazioni al codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, al regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, ed alla legge 21 febbraio 2006, n. 102, in materia di procedura di risarcimento diretto e disciplina del sistema diretto di risarcimento" Presentato martedì 29 aprileSen. Ignazio Roberto Marino (Pd), disegno di legge n. 8 "Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco" Presentato martedì 29 aprileSen. Oskar Peterlini (Svp), disegno di legge n. 31 "Riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti di prima necessità per l'infanzia" Presentato martedì 29 aprileSen. Francesco Pontone (Pdl) disegno di legge n. 233 "Istituzione del difensore civico dei minori" Presentato martedì 29 aprileSen. Donatella Poretti (Pd), disegno di legge n. 124 "Modifica dell'articolo 26 del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di pubblicità ingannevole" Presentato martedì 29 aprileSen. Piergiorgio Stiffoni (Lega), disegno di legge n.298 "Obbligo di indicazione del valore di emissione elettromagnetica sugli apparecchi telefonici cellulari" Presentato mercoledì 30 aprileSen. Helga Thaler Ausserhofer (Svp), disegno di legge n. 102 "Modifica degli articoli 23, 53, 72 e 97 della Costituzione in materia di tutela del contribuente" Presentato martedì 29 aprileSen. Antonio Tomassini (Pdl) disegno di legge n. 51 "Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario" Presentato martedì 29 aprile 2008 - redattore: DP.

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