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T ARTICOLI DAL 4 al 9 maggio
2008 #TOP
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Articoli
Class action (21)
Porto e pendolari, tocca a moretti
( da "Repubblica,
La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: i pendolari si dispongono ad affrontare la prima class action contro le Ferrovie: sostengono che i sedili dei nuovi treni provocano problemi di salute. Sarà probabilmente uno degli argomenti che verranno affrontati in questa visita destinata a concentrarsi su due punti. Il primo riguarda il porto, o meglio, l'hub di Alessandria, il porto a terra: Moretti firmerà il protocollo d'
Class
action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni
( da "Repubblica,
La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Genova Le ferrovie Class action contro i treni scomodi un modulo per denunciare i danni Dalle parole ai fatti. La "battaglia" dei pendolari della Genova-Milano continua: se Trenitalia da giugno non procederà al ritiro delle carrozze ESCity sugli ICplus il Comitato procederà ad una class action per ottenere il risarcimento dei danni biologici patiti.
Telefoni,
la concorrenza non ferma le "trappole" - aldo fontanarosa
( da "Repubblica,
La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Pronta la class action. "Cittadinanza Attiva" non è contenta di come l'Autorità per le Comunicazioni reagisce a questi abusi e studia una causa collettiva (la famosa "class action") per risolvere la cosa. Garanti concorrenti. "Cittadinanza Attiva" - più in generale - dà atto alle Autorità indipendenti, di avere fatto qualcosa di buono.
Fisco
online, "risarcimento di 20 miliardi"
( da "Repubblica,
La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: class action. La Procura di Roma acquisisce i dossier L'eventuale convocazione di Visco e di Romano solo nei prossimi giorni Il Codacons: gli stipendi degli statali devono essere pubblici ROMA - Al via la più grande class-action italiana: riguarderà tutti i 38 milioni di contribuenti italiani, ai quali arriverebbero 52 euro ciascuno per un totale da Guinness dei primati di 20 miliardi
SALUTE.
Emergenza Rifiuti, MDC Campania: al via primi giudizi collettivi per
risarcimento danni ( da "HelpConsumatori"
del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: al via primi giudizi collettivi per risarcimento danni 05/05/2008 - 12:11 Prosegue la campagna per la richiesta in via giudiziale del risarcimento dei danni ingiustamente subiti da tutti coloro che abbiano risieduto e\o risiedano in uno dei comuni coinvolti nella cosiddetta "Emergenza Rifiuti", lanciata lo scorso 4 gennaio dal Movimento Difesa del Cittadino (
CLASS
ACTION, PRONTI I MODULI PER AVVIARLA
( da "Mattino,
Il (Circondario Sud2)" del
05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Class action, pronti i moduli per avviarla Altre associazioni sono pronte per avviare azioni di class action contro l'Agenzia delle Entrate. Su www.noiconsumatori.it, ad esempio, si può scaricare un modello per "chiedere prima in via stragiudiziale e poi al Giudice o al garante un risarcimento per la grave violazione della privacy"
I
pendolari e Burlandosfidano le Ferrovie
( da "Secolo
XIX, Il" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: I pendolari liguri minacciano una "class action" contro le Fs, chiedendo il risarcimento del danno biologico per il tempo perso a causa del ritardo dei convogli. L'annuncio viene a margine del vertice ha ieri ha messo di fronte, in Regione Liguria, il governatore Claudio Burlando e l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti.
Parmalat,
risarcimenti per 8,8 milioni ( da "Giornale.it, Il"
del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: con danni relativamente lievi una class action intentata davanti al tribunale di Manhattan: invece degli 8 miliardi di dollari chiesti, Collecchio pagherà poco più di 23 milioni di euro (non in contanti, oltretutto, ma in azioni proprie). Mentre davanti alla corte del New Jersey si è aperto il processo della Nuova Parmalat contro Citigroup: risarcimento chiesto al colosso bancario,
Ora
Yahoo! insegue Microsoft: "Aperti a nuove trattative"
( da "Rai
News 24" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Ma Yang non è voluto scendere sotto i 37 dollari suscitando cosi' l'ira degli azionisti di Yahoo!. Due fondi pensione hanno addirittura proposto una class action nei confronti dei vertici della società. L'assemblea degli azionisti è fissata per il 3 luglio: tutti e 10 i membri del board dei direttori di Yahoo! devono essere rieletti.
Passi
carrai onerosi, il Pd: <Azione legale comune a tutela dei cittadini>
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: azione legale collettiva a tutela di tutti i cittadini. "Si tratta di un problema - asserisce il capogruppo Sandro Martin - che coinvolge parecchie famiglie, alle quali in alcuni casi sono stati richiesti importi elevatissimi. L'azione legale va intrapresa a livello collettivo, per arrivare all'annullamento di questa tassa"
Non
è da escludere una correzione nel breve. Il portafoglio ideale a Piazza Affari
pag.2 ( da "Trend-online"
del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: condannata a risarcire la suddetta somma tra class action e controrichieste delle controparti. Uno scenario che però viene considerato eccessivamente prudente. A seguito del profit warning lanciato da Michelin, è stato eliminato Pirelli, mentre è stato tolto un punto da Ifi Privilegiate per assegnarlo a Fiat visto che la trimestrale del Lingotto aumenta la visibilità sui risultati dell'
Parmalat,
accordo con class action Usa ( da "Padania, La"
del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: In Borsa il titolo recupera Parmalat, accordo con class action Usa Gli aventi diritto avranno 10,5 milioni di azioni con un controvalore di 23,8 milioni di euro La Parmalat ha raggiunto un importante accordo di transazione con i cittadini e le società che hanno dato vita alla "class action" che pende al tribunale federale di New York.
MUTUI:
ADUSBEF, NON BASTANO RIMPROVERI. NECESSARIE SANZIONI
( da "Asca"
del 06-05-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Class Action
Abstract: Adusbef e Federconsumatori, che hanno avviato doverose class action contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui siti, aspettano quindi che oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino della legalita' violata e doverosi risarcimenti''. red/mac/alf.
Il
comune chieda i danni per l'inquinamento ambientale
( da "Nuova
Sardegna, La" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Azione che si è riunito per esaminare proprio la vicenda legata all'inquinamento della zona industriale. Il Psd'Az ha già incaricato il proprio gruppo di presentare una mozione. Mozione che impegni sindaco e giunta perchè venga chiesto un risarcimento "per il grave disastro ambientale, di immagine ed economico sopportato dalla nostra collettività"
Il
Garante boccia la pubblicazione dei redditi on line Illegittima l'iniziativa.
L'Agenzia delle entrate si adegua. Ma la questione non è finita
( da "Unita,
L'" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract:
Federconsumatori
si dice soddisfatta della decisione del garante, ma non si appella alla class
action. "Non è così che si risolvono questi problemi", spiega il
presidente
PARTNER
COMMUNICATIONS ANNUNCIA DI AVER RICEVUTO UN'AZIONE LEGALE CON RICHIESTA DI
CERTIFICAZIO ( da "Wall Street Italia"
del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract:
ha annunciato
di aver ricevuto martedì 6 maggio
Castello,
class action contro le multe ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 08-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: class action contro le multe Il caso.. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere funzionano perfettamente Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali --> Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali L'assessore al Traffico Maurizio Onorato: "Impossibile qualunque errore: le telecamere sono tarate con l'
Canal
grande - antonio dipollina ( da "Repubblica, La"
del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: class action", l'azione legale di massa contro il colpevole. Ma non è per niente facile, perché nulla è facile in questo "Damages" (sul canale Axn, il mercoledì alle 21), serie ad alto livello di cura e scrittura. Ma non si scomoda Glenn Close per meno e nemmeno si approfitta troppo di come sa riempire un primo piano con tre espressioni-
GIUSTIZIA/
SCOTTI PASSA CONSEGNE A ALFANO: CERTO AZIONE
( da "Virgilio
Notizie" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: non solo una funzione essenziale dello Stato, ma un valore fondante per la civile convivenza". Da parte sua, Scotti ha formulato al nuovo Guardasigilli "i più sinceri auguri di buon lavoro, nel convincimento di una efficace azione per una giustizia che sappia rispondere in modo adeguato alle istanze della collettività".
45
dollari di rimborso per gli iPod difettosi
( da "KataWeb
News" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: it - 0 commenti Sembra essere ormai prossimo l'accordo in Canada tra Apple e i promotori di due class action, intenzionati a ottenere un risarcimento per le deludenti prestazioni delle batterie dei riproduttori multimediali di Cupertino Leggi la notizia completa Commenta la notizia.
CITTADINI
IN PARLAMENTO ( da "HelpConsumatori"
del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Manlio Contento (Pdl) in materia di azione risarcitoria collettiva ed il testo presentato dall'On. Mimmo Lucà (Pd) per la definizione di un sistema di protezione sociale per persone non autosufficienti e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Pagina I - Genova I
trasporti Oggi l'importante vertice fra i vertici della Regione e
l'amministratore delle Ferrovie Porto e pendolari, tocca a Moretti Oggi a
Genova arriva l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro
Moretti, nel momento in cui class="hilite">i
pendolari si dispongono ad affrontare la prima class="term">class class="term">action
contro le Ferrovie: sostengono che i sedili dei nuovi treni provocano problemi
di salute. Sarà probabilmente uno degli argomenti che verranno affrontati in
questa visita destinata a concentrarsi su due punti. Il primo riguarda il
porto, o meglio, l'hub di Alessandria, il porto a terra: Moretti firmerà il
protocollo d'intesa per la realizzazione e la gestione dell'interporto di
Alessandria. Il documento porterà le firme dei presidenti della Regione Liguria
e del Piemonte, Claudio Burlando e Mercedes Bresso. L'amministratore delegato
delle Ferrovie parlerà anche di treni liguri insieme al presidente Burlando e
all'assessore Enrico Vesco che per andare all'incontro ben documentato, ha
chiesto anche al coordinamento dei pendolari e a Federconsumatori Liguria di
stendere un documento. Loro hanno consegnato una nota in venti punti sul
servizio ferroviario in Liguria: dalle tariffe ai tempi di percorrenza, alla
pulizia.
( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Pagina II - class="hilite">Genova Le ferrovie Class class="term">action contro i treni scomodi un
modulo per denunciare i danni Dalle parole ai fatti. La "battaglia"
dei pendolari della Genova-Milano continua: se Trenitalia da giugno non
procederà al ritiro delle carrozze ESCity sugli ICplus il Comitato procederà ad
una class="term">class
class="term">action per ottenere il
risarcimento dei danni biologici patiti. Viene diffuso un modulo da restituire
via e-mail per segnalare le patologie che si sono sviluppate (o aggravate)
utilizzando tali scomodissime carrozze. Già 16 abbonati (come raccontato ieri
da Repubblica) accusano problemi alla colonna vertebrale, al collo e al sistema
nervoso. (f.l.s.).
( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Economia Telefoni,
la concorrenza non ferma le "trappole" Tariffe, servizi non richiesti,
portabilità: per gli italiani le tlc prima emergenza Dossier di Cittadinanza
Attiva: aggirate le norme di Bersani su costi e penali I consumatori aprono un
nuovo fronte: eliminare o ridurre lo scatto alla risposta Le tariffe andrebbero
espresse in minuti per permettere veri confronti ALDO FONTANAROSA
=[S"","[Normal]"] @Body Text=[S"","Body
Text"] @header=[S"","header"]
@CM69=[S"","CM69"] roma - Nel pianeta cellulari, nella
telefonia da casa, in Internet, c'è sempre più concorrenza. Ma i tanti operatori,
mentre perfezionano le loro offerte, perfezionano anche le trappole sistemate
sul nostro cammino. Al punto che gli italiani considerano questo settore il più
a rischio per i loro nervi e il portafogli. L'associazione "Cittadinanza
Attiva", che torna sulla emergenza telefonia, nota infine che molte tutele
delle leggi Bersani vengono aggirate. I cittadini denunciano a
"Cittadinanza Attiva" le violazioni dei loro diritti. Il 22% delle
denunce riguarda il diritto all'informazione, il 20% all'equità, il 14% alla
tutela, il 12% alla qualità. La qualità. Le società telefoniche continuano ad
arrivare tardi: nell'allaccio della linea, nel metterti la connessione veloce a
Internet, nella riparazione di un guasto. Tardi anche nel mandarti a casa i
soldi dei rimborsi. Diritto di sapere. Molte famiglie, molti anziani accettano
un'offerta proposta loro al telefono. Poi si ritrovano contratti ben più
pesanti, spese maggiorate. Il giochetto è vecchio, ormai. Bersani però impone
alle società di dare informazioni precise su come annullare queste offerte,
particolari perché accettate via telefono. Ma alcuni call center negano
addirittura gli indirizzi dove inviare i reclami. Diritto alla scelta. Passare
da un operatore all'altro è un terno al lotto. I tempi sono superiori del 30%
rispetto al dovuto. Il 20% delle persone ha difficoltà a cambiare operatore
mobile, il 21% operatore fisso (la media europea è del 15 e del 17). Scegliere
un'offerta per il cellulare, poi, non significa niente perché gli operatori
cancellano quando vogliono quel profilo trasferendoci in altri ben più costosi.
I costi di ricarica. Il trasferimento è stato frenetico dopo che Bersani ha
azzerato i costi di ricarica dei telefonini. Poco alla volta, l'aumento
strisciante delle tariffe ha annullato il beneficio per i clienti di svariati
operatori. Diritto alla tutela. Da aprile del 2007, la legge 40 (la Bersani
bis) crea uno scudo. Proibisce agli operatori di telefonia, e alla stessa Sky,
d'imporre una durata agli abbonamenti. Chiunque può rompere il contratto quando
vuole e senza alcuna penale. Ma questa penale, uscita dalla porta, rientra
dalla finestra. Gli operatori la impongono per le "spese" che dicono
di sostenere per cancellare il contratto. class="hilite">Pronta
la class="term">class
class="term">action. "Cittadinanza
Attiva" non è contenta di come l'Autorità per le Comunicazioni reagisce a
questi abusi e studia una causa collettiva (la famosa "class="term">class class="term">action")
per risolvere la cosa. Garanti concorrenti. "Cittadinanza Attiva" -
più in generale - dà atto alle Autorità indipendenti, di avere fatto qualcosa
di buono. Le denunce a quella per le Comunicazioni sono diminuite del 17% tra
maggio 2006 e aprile 2007 (questo, rispetto all'anno precedente). Buon segno.
La stessa Auorità annuncia che i servizi a pagamento (suonerie, oroscopi) sono
attivabili a patto che il consumatore li abbia richiesti per davvero. Ottimo.
Peccato che certe garanzie siano arrivate con anni di ritardo. Si registra,
poi, una concorrenza tra l'Antitrust e l'Autorità per le Comunicazioni che
fanno quasi a gara tra loro, invece di coordinarsi. A volte la ricerca del
"consenso" politico sembra essere il loro vero motore. Le soluzioni.
"Cittadinanza Attiva" - l'associazione romana guidata da Giustino
Trincia - propone nuove soluzioni. Le multe incassate dall'Autorità per le
Comunicazioni dovrebbero confluire in un fondo da destinare ai cittadini. Lo
scatto alla risposta, seconda cosa, andrebbe eliminato. Le società dovrebbero
proporre le loro tariffe al minuto, così da permettere confronti oggi
impossibili. E i call center rispondere a numeri solo gratuiti. Gli indennizzi
per il consumatore, infine, andrebbero molto aumentati in caso di torti gravi.
( da "Repubblica, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
Economia Fisco
online, "risarcimento di 20 miliardi" I consumatori pronti alla class="hilite">class="term">class class="term">action.
La Procura di Roma acquisisce i dossier L'eventuale convocazione di Visco e di
Romano solo nei prossimi giorni Il Codacons: gli stipendi degli statali devono
essere pubblici ROMA - Al via la più grande class-class="term">action italiana: riguarderà tutti
i 38 milioni di contribuenti italiani, ai quali arriverebbero 52 euro ciascuno
per un totale da Guinness dei primati di 20 miliardi di euro. E' quanto chiede
il Codacons nel suo esposto-denuncia presentato ieri alle 14 al procuratore
aggiunto Franco Ionta, alla Polizia postale e al Garante della Privacy. Sotto
accusa, il viceministro Visco e l'Agenzia delle entrate per la pubblicazione
online dei 740 degli italiani. Lo stesso Carlo Rienzi, avvocato
amministrativista e presidente del Codacons, ha comunque ammesso che un bel po'
di redditi sono da considerare pubblici, a partire da quelli pagati con denari
dei cittadini: dagli eletti ai funzionari di Parlamento ed enti locali fino ai
dipendenti delle società statali quali Rai, Poste, Ferrovie, Enel. Ma
altrettanto accessibili sono le denunce dei redditi quando esse servono al
cittadino per valersene in giudizio, dai casi di fallimento alle separazioni
giudiziali. L'importante è però - qui sta il punto d'attacco - che di volta in
volta venga qualificato e riconosciuto l'interesse legittimo a leggere le
dichiarazioni, e che di tutto questo resti traccia in documenti ufficiali.
Insomma, sarebbe da escludere la possibilità di pubblicare tutte le denunce dei
redditi su Internet in modo generalizzato, perché non garantisce l'identità di
chi ne viene in possesso né il rispetto dei limiti temporali della
pubblicizzazione. Per il Codacons serve un intervento immediato nei confronti
dei siti che continuano a pubblicare le dichiarazioni dei redditi: nell'istanza
si chiede il sequestro degli elenchi, da chiunque detenuti, nonché
l'oscuramento dei siti che li offrono gratis o a pagamento. Con la giornata di
oggi, va a regime la macchina investigativa, sui vari livelli. Il Pm Ionta
acquisisce la documentazione dell'Agenzia delle Entrate, che contemporaneamente
manda anche al Garante una ricostruzione dell'accaduto. Domani il plenum della
commissione-Privacy si pronuncerà sull'accaduto. Quanto alla magistratura,
Ionta deciderà solo dopo aver visionato le carte chi e quando convocare.
Ovviamente l'audizione più attesa e controversa è quella di Visco: la Procura
ha fatto sapere informalmente ieri che la sua convocazione (e anche quella del
direttore dell'Agenzia delle Entrate, Massimo Romano) sarà "subordinata all'eventuale
configurazione di responsabilità". Responsabilità che ieri ha escluso,
come la maggior parte dei colleghi di governo, Massimo D'Alema: "Si può
ragionare sull'opportunità ma non mi sembra una violazione delle regole così
paurosa". (e. oc.).
( da "HelpConsumatori" del 05-05-2008)
Argomenti: Class Action
News SALUTE.
Emergenza Rifiuti, MDC Campania: al via primi giudizi
collettivi per risarcimento danni 05/05/2008 - 12:11 Prosegue la campagna per
la richiesta in via giudiziale del risarcimento dei danni ingiustamente subiti
da tutti coloro che abbiano risieduto e\o risiedano in uno dei comuni coinvolti
nella cosiddetta "Emergenza Rifiuti", lanciata lo scorso 4 gennaio
dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Infatti, le adesioni
all'iniziativa sono state raccolte e continuano ad essere sottoscritte, presso
la sede del Coordinamento Regionale MDC di San Giorgio a Cremano alla via
Buongiovanni n° 59. Per l'adesione, inoltre, è possibile rivolgersi presso ogni
sede MDC della regione. "Dopo un lavoro non semplice di raccolta mandati e
soprattutto di completamento della documentazione e delle informazioni
necessarie per ogni singolo aderente, abbiamo notificato le prime citazioni
relativamente ad una quarantina di cittadini - ha dichiarato Eugenio
Diffidenti, Coordinatore Regionale MDC, che ha aggiunto: "Nei prossimi
giorni partiranno altri due gruppi per un ulteriore ottantina circa di
utenti". Le azioni giudiziarie sono proposte contro il Comune di
residenza, la Regione Campania ed il Commissariato "ad acta". Secondo
Coordinatore Regionale MDC "i comuni, che per molti aspetti hanno subito
la disastrosa gestione commissariale, nel costituirsi nei giudizi possano, a
loro volta, richiedere il risarcimento dei propri danni sia nei confronti della
Regione e sia del Commissariato "ad acta". Sempre secondo l'avv.
Eugenio Diffidenti, "i Comuni e per essi le società a cui il servizio di
raccolta dei rifiuti è appaltato, dovrebbero porre maggiore attenzione
nell'organizzare e sorvegliare sulla effettiva realizzazione della raccolta
differenziata, sfruttando anche i fondi messi a disposizione di recente dalla
Regione al fine di organizzare corsi per informare il cittadino sulle
metodologie della corretta differenziazione". L'adesione all'iniziativa
giudiziaria per richiedere i danni per "l'Emergenza Rifiuti" prevede
il versamento di 15,00 euro (calcolato su una base di trenta sottoscrittori), e
comprende anche l'iscrizione all'associazione. 2008 - redattore: AG.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
05-05-2008)
Argomenti: Class Action
class="hilite">Class class="term">action, pronti i moduli per
avviarla Altre associazioni sono pronte per avviare azioni di class="term">class class="term">action contro l'Agenzia delle
Entrate. Su www.noiconsumatori.it, ad esempio, si può scaricare un modello per
"chiedere prima in via stragiudiziale e poi al Giudice o al garante un
risarcimento per la grave violazione della privacy". La cifra ipotizzata?
Sino a mille euro a contribuente.
( da "Secolo XIX, Il" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
Troppi treni in
ritardo I passeggeri annunciano una richiesta danni. Polo logistico: ad
Alessandria i container sbarcati nei porti di Genova e Savona 06/05/2008
Genova. class="hilite">I pendolari liguri
minacciano una "class="term">class class="term">action"
contro le Fs, chiedendo il risarcimento del danno biologico per il tempo perso
a causa del ritardo dei convogli. L'annuncio viene a margine del vertice ha
ieri ha messo di fronte, in Regione Liguria, il governatore Claudio Burlando e
l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. Burlando non le ha
mandate a dire: "Capisco il problema di far quadrare i conti, ma non siamo
soddisfatti delle Ferrovie, che devono rimettere in ordine le cose". E
moretti ha risposto per le rime: "I servizi si pagano". Posizioni
distanti, che testimoniano l'alta tensione nei confronti dell'azienda di Stato.
Il numero uno delle Fs ha partecipato, inoltre, alla sigla dell'accordo per il
varo del nuovo polo logistico di Alessandria, dove andranno parte dei container
sbarcati a Genova e Savona. E' il primo atto concreto di una collaborazione che
Liguria e Piemonte vorrebbero sempre più forte ma che, con l'attuale sistema di
governo dei porti e della logistica, è anche estremamente complesso. Il
protocollo d'intesa stabilisce che, dove si trova ora lo scalo merci Fs di
Alessandria, sorgerà un polo logistico collegato via treno ai porti di Genova e
Savona. E' un'opera da 90 milioni di euro - 35 ce li metterà Fs - che si
estenderà su
( da "Giornale.it, Il" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
N. 107 del
2008-05-06 pagina 20 Parmalat, risarcimenti per 8,8 milioni di Luca Fazzo da
Milano Si erano fidati di Calisto Tanzi e della sua Parmalat. E soprattutto si
erano fidati delle banche che consigliavano di investire nei bond del gruppo di
Collecchio. Adesso dicono ufficialmente addio alla quasi totalità dei loro
soldi: ieri undicimila risparmiatori hanno ritirato la loro costituzione di
parte civile nel processo milanese (che vede i protagonisti dello scandalo imputati
di aggiotaggio) dopo che i loro avvocati hanno raggiunto un accordo per il
risarcimento del danno. Deloitte & Touche, la società di revisione che a
dispetto dell'evidenza aveva garantito la genuinità dei bilanci Parmalat negli
anni decisivi, risarcirà ad ogni creditore cifre che oscillano tra il 4 e il 5%
dell'investimento: un risarcimento poco più che simbolico, ma già sostanzioso
rispetto al 2% scarso offerto nei mesi scorsi. Agli undicimila risparmiatori
che hanno già accettato e saranno risarciti per un totale di 8,8 milioni se ne
aggiungeranno quasi altrettanti nelle prossime settimane. Così, davanti al
giudice Luisa Ponti, ieri si snoda una processione di avvocati che annunciano,
a nome dei loro clienti, l'accordo raggiunto e il ritiro dalla scena
processuale. In questo modo per gli imputati legati a Deloitte & Touche si
apre la strada del patteggiamento. Su questa strada riprova ad inserirsi ieri
anche Calisto Tanzi, il fondatore di Parmalat, che - attraverso il suo legale
Gianpiero Biancolella - chiede anche lui di patteggiare la pena: due anni e
nove mesi di carcere la pena cui si autocandida Tanzi, e che la Procura boccia
immediatamente ritenendola del tutto inadeguata alle colpe dell'imputato numero
uno. Tanzi dunque resta sotto processo: ma che le vittime possano sperare in
qualche risarcimento da parte sua è quasi una pia illusione, visto che
attualmente Tanzi risulta nullatenente. Le speranze residue dei risparmiatori
sono affidate agli altri processi, dove sono imputate le grandi banche: ma su
quello milanese incombe la prescrizione, se anche Deutsche Bank e le altre
riuscissero nell'impresa con cui Morgan Stanley ha azzerato l'iter processuale.
Mentre a Parma, dove si celebra il processo per bancarotta, i tempi si
annunciano biblici. Vivo attivismo, invece, sul fronte americano dei processi
Parmalat. Negli Stati Uniti, dove il crac di Collecchio ha investito molte
migliaia di risparmiatori, la Nuova Parmalat si trova da un lato sul banco
degli imputati - in quanto erede delle imprese di Tanzi - mentre dall'altro
copre anche il ruolo di vittima. Ieri i legali di Enrico Bondi hanno chiuso class="hilite">con danni relativamente lievi
una class="term">class
class="term">action intentata davanti al
tribunale di Manhattan: invece degli 8 miliardi di dollari chiesti, Collecchio
pagherà poco più di 23 milioni di euro (non in contanti, oltretutto, ma in
azioni proprie). Mentre davanti alla corte del New Jersey si è aperto il
processo della Nuova Parmalat contro Citigroup: risarcimento chiesto al colosso
bancario, 2 miliardi e 200 milioni di dollari. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI
SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.
( da "Rai News 24" del 06-05-2008)
Argomenti: Class Action
New York | 6 maggio
2008 Ora Yahoo! insegue Microsoft: "Aperti a nuove trattative"
Microsoft-Yahoo!, matrimonio solo rinviato? Il vero vincitore del mancato
matrimonio fra Microsoft e Yahoo!, dicono gli analisti, è Google, che vede
tramontare la Santa Alleanza fra due rivali in un periodo nel quale cerca di
tradurre finalmente in dollari la crescita vertiginosa della controllata
YouTube. A rischiare sono sia Microsoft, che rispetto a marzo, al momento
dell'offerta da 42 miliardi di dollari per Yahoo!, a Wall Street ha perso
alcune decine di miliardi di capitalizzazione, sia Yahoo!, con molti azionisti
non proprio soddisfatti del 'no' a Microsoft. Si spiega anche così l'intervista
alla Reuters dell'amministratore delegato e cofondatore di Yahoo! Jerry Yang,
nella quale non si escludono futuri sviluppi nella trattativa: "Stavamo
cercando un modo per trovare un terreno comune e poi sabato loro hanno scelto
di lasciare - ha sottolineato Yang - loro hanno iniziato e loro hanno deciso di
abbandonare". Yang si è detto "più che disposto ad ascoltare"
nel caso in cui Microsoft abbia "qualcosa di nuovo da dire". Yang ha
detto di avere "sentimenti contrastanti" su quanto accaduto nel fine
settimana, dopo che gli investitori hanno mostrato disappunto per il fallimento
dei negoziati mandando a picco il titolo, sceso ieri del 15%. In un'altra
intervista, al Financial Times, Yang è ancora più esplicito: vuole portare
avanti la trattativa. Dopo tre mesi di negoziati l'ad di Microsoft, Steve
Ballmer, aveva alzato l'offerta a 33 dollari ad azione dagli iniziali 31, per
un valore totale di Yahoo! di 47,5 miliardi di dollari. class="hilite">Ma
Yang non è voluto scendere sotto i 37 dollari suscitando cosi' l'ira degli
azionisti di Yahoo!. Due fondi pensione hanno addirittura proposto una class="term">class class="term">action nei confronti dei vertici
della società. L'assemblea degli azionisti è fissata per il 3 luglio: tutti e
10 i membri del board dei direttori di Yahoo! devono essere rieletti.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 06-05-2008)
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Proteste a Fratta e
Rustignè Passi carrai onerosi, il Pd: "Azione
legale comune a tutela dei cittadini" Oderzo(a.f.) Marciapiedi rovinati,
segnaletica divelta, rotatorie dove la manutenzione scarseggia. Sono i guai che
affliggono la strada regionale Postumia, messi in luce in questi giorni dalle
famiglie che vivono dirimpettaie ad essa. Famiglie che, nella maggior parte dei
casi, hanno ricevuto salatissimi bollettini di pagamento relativi alla tassa
sugli accessi carrai. "Vogliono i nostri soldi - dicono coloro che abitano
nei paraggi della strada - almeno facessero un po' di manutenzione. Invece -
continuano - è parecchio tempo che si attendono interventi che Veneto Strade
non fa". La questione del pagamento della tassa sui passi carrai è nota ed
ha fatto imbufalire non pochi opitergini. Erano almeno una cinquantina coloro
che affollavano la riunione promossa dal Comune sull'argomento. "Ci
ritroviamo - hanno detto in molti - a vivere nei pressi di una strada dove le
auto sfrecciano a velocità sostenuta, con tutti i pericoli che ne conseguono.
Il denaro che ci viene richiesto dovrebbe essere impiegato anche per svolgere
delle manutenzioni, in realtà fino ad ora non abbiamo visto lavori del
genere". Ad esempio il marciapiede che si trova a Fratta è di proprietà di
Veneto Strade, l'ha ben specificato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici
Ermes Campigotto. Avrebbe bisogno di essere sistemato ma fino ad ora non s'è
visto nulla. "La rotatoria di Fratta - ha aggiunto un altro cittadino - è
fra le peggio tenute di tutto il circondario. Ci sono stati degli incidenti, la
segnaletica è stata divelta, nessuno si è preoccupato di sostituirla. Tutto ciò
inoltre crea anche un problema alla circolazione stradale". Lo stesso
ritornello viene ripetuto da coloro che risiedono a Rustignè. In questo tratto
di strada, cioè quello che va da Rustignè a Oderzo, che è stato allargato nel
( da "Trend-online" del 06-05-2008)
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Non è da escludere
una correzione nel breve. Il portafoglio ideale a Piazza Affari PRIMO PIANO,
clicca qui per leggere la rassegna Di Alberto Susic , 06.05.2008 08:51 Scopri
le migliori azioni per fare trading questa settimana!! Euromobiliare, anche per
il mese di maggio, riprende in buona sostanza quando già indicato in occasione
dell'aggiornamento precedente. Anche per questo motivo il portafoglio non ha
subito particolari modifiche, e non ci sono stati né nuovi ingressi né uscite
di titoli, ma solo una calibratura dei pesi assegnati alle singole storie
presenti nel portafoglio stesso. Tra gli interventi si segnala la riduzione del
peso di Impregilo per il quale è stato preso profitto dopo la buona performance
realizzata dal titolo. Una mossa che ha portato ad aumentare l'esposizione su
Parmalat che è da acquistare con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da
( da "Padania, La" del 06-05-2008)
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class="hilite">In Borsa il
titolo recupera Parmalat, accordo con class="term">class class="term">action
Usa Gli aventi diritto avranno 10,5 milioni di azioni con un controvalore di
23,8 milioni di euro La Parmalat ha raggiunto un importante accordo di
transazione con i cittadini e le società che hanno dato vita alla "class="term">class class="term">action" che pende al
tribunale federale di New York. Grazie a questo accordo la società italiana si impegna
a far trasferire agli aventi diritto 10,5 milioni di sue azioni (ai prezzi
attuali sulla Borsa italiana il loro controvalore è di circa 23,8 milioni di
euro) "in onnicomprensiva soddisfazione di qualsiasi pretesa fatta valere
contro di essa dalla classe in qualunque parte del
mondo". Inoltre Parmalat si impegna a contribuire fino a un milione di
euro per spese di notifica ai membri della "classe".
"Parmalat - si legge nella nota redatta dalla società- ritiene che questa
risoluzione della disputa sia nel miglior interesse degli azionisti, anche e
specialmente perché elimina il drenaggio di risorse e spese di difesa e toglie
un'incertezza al valore del titolo". La transazione andrà in porto a
seguito dell approvazione del tribunale. La notizia dell accordo ha dato fiato
al titolo Parmalat che ha fatto segnare un +3,28% al prezzo di 2,27 euro con
scambi elevati. Il titolo dell azienda di Collecchio ha chiuso a 2,2375 euro
con un guadagno dell 1,80%. In Borsa Parmalat dai 2,55 euro del 9 aprile ha
perso più del 10% mentre da inizio anno la flessione è stata del 14,5%. Il
titolo però ha recuperato terreno a partire da martedì quando ha guadagnato il
18%. E doveroso altresì rilevare che negli ultimi tempi il titolo Parmalat è
stato piuttosto volatile anche perché soggetto a manovre di investitori
istituzionali che sono saliti e scesi nel capitale della società. [Data
pubblicazione: 03/05/2008].
( da "Asca" del 06-05-2008)
Pubblicato anche in: (Asca)
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(ASCA) - Roma, 6 mag
- ''I rimproveri del governatore di Bankitalia Mario Draghi che in una lettera
ha stigmatizzato i comportamenti illegali degli istituti di credito in merito
ai costi sulla portabilita' dei mutui, la surroga e la cancellazione
dell'ipoteca, se non accompagnati da dure sanzioni e da congrui risarcimenti
dei danni a favore di 3,2 milioni di famiglie, sono fumo negli occhi''. Lo dice
l'Associazione dei consuamtori Adusbef, in un comunicato. Il decreto Bersani
risale al 2 febbraio 2007; quello sulla simmetria dei tassi, che impone una
analoga variazione dei tassi sia sui depositi che sugli impieghi in occasione
delle manovre BCE, ha consentito un illecito lucro di 6 miliardi di euro al
sistema bancario, nonostante sia in vigore dal 4 luglio 2006, ben 22 mesi fa.
Il Governatore Draghi - secondo Adusbef - ''deve inviare immediate ispezioni
tese a quantificare con un monitoraggio le illegalita' ed i comportamenti
truffaldini e fraudolenti che hanno arrecato gravissimo nocumento a milioni di
famiglie, gia' alle prese con aumenti medi sulle rate di 180 euro al mese''. class="hilite">Adusbef e Federconsumatori, che
hanno avviato doverose class="term">class class="term">action
contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui
siti, aspettano quindi che oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino
della legalita' violata e doverosi risarcimenti''. red/mac/alf.
( da "Nuova Sardegna, La" del 07-05-2008)
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Proposta del Psd'Az
sul disastro nella zona industriale "Il Comune chieda i danni per
l'inquinamento ambientale" PORTO TORRES. Se l'inchiesta sull'inquinamento
dovesse sfociare in un processo, il comune di Porto Torres dovrebbe costituirsi
parte civile. Lo sostiene il coordinamento cittadino del Partito sardo d'Azione che si è riunito per esaminare proprio la vicenda legata
all'inquinamento della zona industriale. Il Psd'Az ha già incaricato il proprio
gruppo di presentare una mozione. Mozione che impegni sindaco e giunta perchè
venga chiesto un risarcimento "per il grave disastro ambientale, di
immagine ed economico sopportato dalla nostra collettività". è
arrivato il momento, sostiene il coordinamento sardista, che la città si ribelli
"allo stato di sudditanza nei confronti di governi regionali e nazionali.
Questa collettività ha pagato a caro prezzo le esigenze nazionali che le hanno
impedito di pianificare autonomamente il proprio destino". Il Psd'Az
ricorda che il 50 per cento del territorio comunale, l'Asinara, è stato
utilizzato per un secolo per "ragion di stato" dai ministeri di
Grazia e giustizia e della Sanità, e che sul rimanente 50 per cento insiste
l'area occupata "dalla grande decadente industria statale e parastatale che
da lavoro a una esigua percentuale di portotorresi". Industria che in
compenso "bistratta le imprese locali, ci regala tensioni sociali, fa
parlare della nostra città per la Panam Serena, ci eleva agli onori della
cronaca nazionale per i pesci alla diossina e per Minciaredda, costringe le
vedove dei lavoratori morti per tumore a fare sacrosante battaglie per chiedere
giustizia". Il Partito sardo d'Azione annuncia
che sarà al fianco del sindaco "se saprà imporre le progettualità e le
idee che provengono dal territorio" anche perché il tempo a disposizione è
sempre meno e le elezioni regionali sono ormai alle porte. "O in questi
mesi prima delle vacanze estive si chiude una sorta di "master plan"
per Porto Torres - avverte il Psd'Az - o finiremo il mandato all'insegna della
mediocrità. I progetti ci sono: dalla bonifiche al porto, dalla riconversione
delle aree industriali al polo di eccellenza per le energie rinnovabili, alla
fiscalità di vantaggio. Se non avremo la forza per sostenere un progetto
ambizioso - concludono i sardisti - questa amministrazione non avrà la
credibilità necessaria per riproporsi in modo vincente all'elettorato".
( da "Unita, L'" del 07-05-2008)
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Stai consultando l'edizione
del Il Garante boccia la pubblicazione dei redditi on line
"Illegittima" l'iniziativa. L'Agenzia delle entrate si adegua. Ma la
questione non è finita / Roma STOP È illegittimo pubblicare on line i redditi
dei contribuenti. Lo ha deciso ieri il Garante della Privacy, rigettando la
memoria presentata dall'Agenzia delle Entra- te. A questo punto diventa
definitivo il divieto di diffusione dei dati, che erano già stati sospesi
temporaneamente in attesa del pronunciamento di ieri. Il Garante ha anche
avvertito che chiunque continui a diffondere quei dati è passibile di denuncia.
A questo punto l'Agenzia delle Entrate può subire una sanzione amministrativa
che secondo il codice della protezione dei dati (articolo 161) può variare da
3mila a 18mila euro. Ma la cifra può anche essere moltiplicata fino al triplo.
Insomma, si può arrivare a 54mila euro. Da Palazzo Chigi si fa sapere che il
premier uscente Romano Prodi non era a conoscenza della decisione di pubblicare
online i redditi degli italiani. In serata gli uffici delle Entrate hanno fatto
sapere che "si adeguano alla decisione del garante", escludendo
quindi l'ipotesi di un ricorso. L'Agenzia precisa che, come sottolineato dal
Garante nel provvedimento, "restano tuttavia impregiudicate le altre forme
di legittimo accesso agli elenchi consultabili da chiunque presso comuni
interessati e uffici dell'Agenzia competenti territorialmente, ai fini di un
loro legittimo utilizzo anche per finalità giornalistiche". Gli elenchi,
disponibili presso i comuni dal 28 aprile scorso, saranno consultabili anche
presso gli uffici dell'Agenzia nei prossimi giorni. Nella memoria inviata
l'altroieri dagli uffici fiscali, l'amministrazione pubblica si era appellata
al nuovo codice dell'amministrazione digitale, che impone all'amministrazione
pubblica di trattare online tutte le operazioni finora registrate su carta. Lo
stesso codice prevede delle limitazioni, come la difesa o i dati elettorali, ma
tra queste non indica i dati fiscali. "Ma quel testo specifica anche che
va rispettata la normativa di riferimento - spiegano dagli uffici del Garante -
il che vuol dire che al direttore dell'Agenzia spetta solo il compito di
fissare annualmente la modalità di formazione degli elenchi, non le modalità
della loro pubblicazione, che restano quelle canoniche". Tanto più che la
diffusione su internet espone i dati a rischi di manomissione. Intanto la
società Ebay fa sapere di aver messo in vendita le liste online solo per poche
ore (ora sono state tolte) senza aver conseguito nessuna richiesta. L'Agenzia
prende atto della bocciatura e si adegua, ma la storia non finirà qui. La
procura di Roma e da ieri anche quella di Catania proseguono l'inchiesta per
ora ancora contro ignoti. Alcune associazioni dei consumatori annunciano
richieste collettive di risarcimento. class="hilite">Federconsumatori
si dice soddisfatta della decisione del garante, ma non si appella alla class="term">class class="term">action. "Non è così che si
risolvono questi problemi", spiega il presidente
( da "Wall Street Italia" del 07-05-2008)
Argomenti: Class Action
Partner
Communications annuncia di aver ricevuto un'azione legale con richiesta di
certificazio -->Partner Communications Company Ltd. ("Partner"
oppure "la Società") (Nasdaq:PTNR)(TASE:PTNR), un operatore leader
israeliano di telefonia mobile, ha annunciato di aver
ricevuto martedì 6 maggio
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
08-05-2008)
Argomenti: Class Action
Cronaca di Cagliari
Pagina 1019 Il caso. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere
funzionano perfettamente Castello, class="term">class class="term">action
contro le multe Il caso.. Ma il Comune contrattacca: i timer delle telecamere
funzionano perfettamente Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i
verbali --> Decine di automobilisti si uniscono per impugnare i verbali
L'assessore al Traffico Maurizio Onorato: "Impossibile qualunque errore:
le telecamere sono tarate con l'orologio atomico di Torino". Una
class="term">class
class="term">action contro le multe in
Castello. Le
rassicurazioni fornite dal Comune non convincono i tanti automobilisti
fotografati dalle telecamere. Che, anzi, passano al contrattacco: ieri mattina,
un gruppo, richiamato dal passaparola, si è riunito in via Università per
decidersi il da farsi. Altri automobilisti, invece, hanno "eletto
domicilio" in piazza Arsenale, negli uffici della Sovrintendenza. Persone
unite da un destino comune: ogni giorno si recano in Castello per lavorare. E
passano i varchi della ztl: in orari non consentiti, secondo quanto attestano
le tante multe che stanno ricevendo in questi giorni (relative ai mesi di
gennaio e febbraio): ci sono automobilisti che hanno ricevuto dieci, dodici
verbali. IL COMITATO Multe che stanno contestando. In diversi modi: mentre alcuni
stanno raccogliendo le fotocopie dei verbali da impugnare (e anche le
sottoscrizioni a una petizione), qualcuno ha deciso di rivolgersi direttamente
a un legale, Enrico Giuressi. "Visto che il Comune non intende annullare
questi verbali", spiega, "ci rivolgeremo al giudice di pace per
interrompere i termini per l'impugnazione". Poi la vicenda diventerà più
complessa: la contravvenzione è un atto pubblico che, quindi, non può essere
impugnato presentando testimoni. A al quel punto, il legale si rivolgerà al
giudice civile per sostenere la falsità del verbale, per un errore tecnico: un
fatto che consentirà di far entrare in giudizio quei testimoni che dovrebbero
dimostrare la presenza in un altro luogo dei ricorrenti. "Ma, sia
chiaro", puntualizza Giuressi, "nessuno di noi sostiene che ci sia un
dolo da parte del Comune. Parliamo di un errore tecnico degli strumenti. La
prima vittima è proprio l'amministrazione che subisce un danno d'immagine per
questi fatti". IL COMUNE L'assessore al Traffico Maurizio Onorato, dal suo
canto, contrattacca. "Se qualcuno pensa di screditare
l'amministrazione", afferma, "deve sapere che ci tuteleremo in tutte
le sedi". Domenica ha fatto spegnere le telecamere per provvedere a una
serie di verifiche. "Quelle fatte dai nostri tecnici, insieme alla Polizia
municipale, hanno attestato l'assoluta correttezza dei risultati forniti dalle
telecamere". Ma i controlli non sono finiti qui. "Abbiamo fatto
verificare la situazione anche da Autostrade per l'Italia: anche l'azienda che
gestisce questi strumenti ha confermato che è tutto regolare". Nessun
errore d'orario possibile? "Basti pensare che l'orologio delle telecamere
è sincronizzato con l'orologio atomico di Torino". MARCELLO COCCO.
( da "Repubblica, La" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Spettacoli CANAL
GRANDE NIENTE PAURA, CI SALVERà L'AVVOCATO GLENN CLOSE ANTONIO DIPOLLINA C'è
Glenn Close a guidare la carica dei 5000 dipendenti dell'azienda, defraudati
dal boss dei soldi del tfr. Quello giocava in Borsa e nascondeva ricavi, alla
fine il risultato è quella che oggi tutti chiamano "class="hilite">class="term">class class="term">action", l'azione legale di
massa contro il colpevole. Ma non è per niente facile, perché nulla è facile in
questo "Damages" (sul canale Axn, il mercoledì alle 21), serie ad
alto livello di cura e scrittura. Ma non si scomoda Glenn Close per meno e nemmeno
si approfitta troppo di come sa riempire un primo piano con tre
espressioni-base che basterebbero per un centinaio di puntate. Ci vuole un
progetto forte. Lei, l'avvocato Patty Hewis è un'autentica star del
palcoscenico legale newyorchese, dura, temuta, vincente. La vita privata è un
po' così ? ovvio ? e un figlio più che ribelle è un cruccio pesante. Ma la
tentazione di specchiarsi invece nel futuro giovane rappresentato da Ellen,
nuova entrata nello studio legale, è irresistibile. Tra le due inizia una
battaglia interna di quelle teoricamente proficue. Ma lo spettatore viene
invitato anche in casa della parte avversa, quella del boss ladro e impunito,
più uomo di mondo che criminale, quindi molto credibile: e del suo avvocato,
emergentissimo, maschio, antipatico, con il quale si finisce presto a
solidarizzare di nascosto, purché non si sappia in giro. "Damages"
non ha nulla a che vedere con i legal-drama più conosciuti, è invece un film
dilatato nel tempo ? tredici episodi ? ambizioso al punto giusto, ad altissima
tensione pur con minimi spargimenti di sangue. Tutti gli appassionati di
fiction Usa, declinata in qualunque modo, sono invitati: troveranno comunque di
che far festa.
( da "Virgilio Notizie" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
EFFICACE Il
neo-ministro: "Giustizia valore fondante di civile convivenza"
postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 9 mag. (Apcom) - Passaggio di
consegne, questa mattina, al ministero della Giustizia: il Guardasigilli
entrante, Angelino Alfano, ha infatti incontrato il suo predecessore, Luigi
Scotti. Al termine di un colloquio "cordiale e ricco di contenuti", informa
una nota del ministero, il nuovo ministro ha salutato lo staff di diretta
collaborazione, esprimendo l'intenzione di conoscere al più presto il personale
in servizio nelle diverse articolazioni dell'amministrazione. Il ministro ha
sottolineato come la giustizia rappresenti "non solo
una funzione essenziale dello Stato, ma un valore fondante per la civile
convivenza". Da parte sua, Scotti ha formulato al nuovo Guardasigilli
"i più sinceri auguri di buon lavoro, nel convincimento di una efficace
azione per una giustizia che sappia rispondere in modo adeguato alle istanze
della collettività".
( da "KataWeb News" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
Alle 16:10 - Fonte:
webnews.class="hilite">it - 0 commenti
Sembra essere ormai prossimo l'accordo in Canada tra Apple e i promotori di due
class="term">class
class="term">action, intenzionati a
ottenere un risarcimento per le deludenti prestazioni delle batterie dei
riproduttori multimediali di Cupertino Leggi la notizia completa Commenta la
notizia.
( da "HelpConsumatori" del 09-05-2008)
Argomenti: Class Action
News CITTADINI IN
PARLAMENTO 09/05/2008 - 17:21 Valanga di proposte di legge presentate in
Parlamento durante le prime sedute (tre per la Camera e due per il Senato). A
Montecitorio si contano già 785 proposte di legge, a Palazzo Madama 346. Tra
queste segnaliamo, alla Camera: il disegno di legge promosso del precedente
governo, presentato nella scorsa legislatura e mantenuto all'ordine del giorno
per la conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 60, recante
disposizioni finanziarie urgenti in materia di trasporti ferroviari regionali;
la proposta dell'On. Manlio Contento (Pdl) in materia di
azione risarcitoria collettiva ed il testo presentato dall'On. Mimmo Lucà (Pd) per la definizione
di un sistema di protezione sociale per persone non autosufficienti e
istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con
disabilità. Al Senato: il ddl promosso dal Sen. Giovanni Legnini (Pd) in
materia di procedura di risarcimento diretto e disciplina del sistema diretto
di risarcimento; il testo proposto dal Sen. Piergiorgio Stiffoni (Lega),
sull'obbligo di indicazione del valore di emissione elettromagnetica sugli
apparecchi telefonici cellulari e il ddl presentato dalla Sen. Helga Thaler
Ausserhofer (Svp) in materia di tutela del contribuente. Tutti i testi, ad
eccezione del ddl in materia di trasporti ferroviari regionali derivante dalla
scorsa legislatura, devono ancora essere stampati ed assegnati alle commissioni
parlamentari. Per approfondimenti, vai all'archivio della rubrica. Lavori
Camera Iniziativa governo Prodi, disegno di legge n. 7 (presentato nella scorsa
legislatura e mantenuto all'ordine del giorno) "Conversione in legge del
decreto-legge 8 aprile 2008, n. 60, recante disposizioni finanziarie urgenti in
materia di trasporti ferroviari regionali". Presentato martedì 29 aprile
clicca qui per consultare il documento On. Marco Beltrandi (Pd), proposta di
legge n. 182 "Legge quadro in materia di libertà e diritto di informazione
e di servizio pubblico radiotelevisivo nonché delega al Governo per l'adozione
di nuove norme in materia di uso efficiente dello spettro
elettromagnetico" Presentata martedì 29 aprileOn. Edmondo Cirielli (Pdl),
proposta di legge n. 202 "Introduzione dell'articolo 187-bis del codice
penale e altre disposizioni in materia di risarcimento dei danni da parte dello
Stato in favore delle vittime di reati" Presentata martedì 29 aprileOn.
Manlio Contento (Pdl), proposta di legge n. 410 "Modifica dell'articolo
140-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005,
n.