HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli           www.mauronovelli


DOSSIER “CLASS ACTION”

Torna all’indice mensile  2008

 

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


T ARTICOLI DEL  26-30 aprile 2008      #TOP



Report "Class action"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Class action (16)


Indice degli articoli

Sezione principale: Class action

TRE DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie raccontate a <La Naz ( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: azione legale collettiva che però, dato l'ordinamento giudiziario italiano, è impossibile portare avanti in questi termini. Nonostante che la legge Finanziaria 2008, abbia riconosciuto proprio nell'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori e degli utenti, un nuovo strumento di tutela nel quadro delle misure volte alla disciplina dei diritti.

Chignolo, multe per la sicurezza ( da "Provincia Pavese, La" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: per quest'anno, di andare a potenziare l'azione della polizia locale in modo che possa agire in maniera sempre più significativa sul territorio. Questi i dettagli degli investimenti: 1.500 euro saranno destinati a beni di consumo per la polizia locale. Altri 1500 euro andranno per la prestazione di servizi.

La battaglia dei mercati ( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: il 10 maggio alle 10 nella sala dell'Università Popolare sopra il Teatro Solvay. SPIAGGE BIANCHE Cercansi bagnini ROSIGNANO. La Federazione Italiana Nuoto, seleziona giovani ragazzi e ragazze assistenti bagnanti, da integrare nei piani collettivi di salvataggio di Cecina e di Rosignano (spiagge bianche).

La rivolta delle piccole imprese ( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: mancata riscossione di crediti da parte di più aziende che hanno deciso di riunirsi per fare azioni comuni nel tentativo di ottenere quel che è loro dovuto che da Confartigianato parte la decisione di smuovere qualcosa dal punto di vista del recupero crediti. ISTANZA COLLETTIVA A smuovere le coscienze è stato l'ennesimo pagamento mancato per cui è fissato un incontro per il 2 maggio.

Il Modena si accontenta ( da "Giornale di Brescia" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: nasce da una azione collettiva, ma da una irrefrenabile accelerazione di Galasso sulla fascia destra: l'ex romanista, una volta accentratosi, serve Gazzi al limite e il bellunese va a segno con un missile nell'incrocio dei pali. La mezzora finale trascorre senza grandi emozioni: la monotonia generale è interrotta solo da una bordata dal limite di Koffi e da una girata di Santoruvo (

Comitato all'attacco contro la gestor per le vecchie bollette dell'acqua ( da "Nuova Sardegna, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: azione collettiva anche contro la Gestor e l'amministrazione locale". Intanto, in pochi giorni, sono salite ad oltre cinquecento le firme di adesione al Comitato ed al reclamo collettivo contro Abbanoa, "Che esprimono di fatto l'intenzione di intentare poi la causa collettiva già annunciata", dice ancora Riccardo Chiozzi.

<Troppe class action a bordo>Il sindacato contro gli avvocati ( da "Secolo XIX, Il" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: Itf per fare il punto sullo spinoso argomento delle "class action" ovvero le azioni legali collettive nei porti della Florida, soprattutto a Miami. Secondo l'Itf molti avvocati contattano i marittimi delle navi da crociera per avviare "class action" che ad oggi sono costate milioni di dollari alle compagnie producendo tuttavia ben pochi benefici ai marittimi.

La class action di belle arti - silvia bignami ( da "Repubblica, La" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: commercianti e ristoratori preparano un ricorso La Class Action di Belle Arti I negozianti: risarcimenti collettivi se l'area pedonale fa calare gli affari Un volantino giallo è apparso sulle vetrine contro lo stop ad auto e motorini SILVIA BIGNAMI Tra commercianti e ristoratori della cittadella universitaria spunta la parola magica: Class Action.

Agricoltura, premi alle Pmi del biologico ( da "Denaro, Il" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: prevista la possibilità di azione collettiva, cioè promossa da più aziende confinanti almeno tre - che costituiscono dei Comprensori ad Agricoltura Biologica . L'azione si applica su tutto il territorio regionale, con delle priorità di attuazione. La priorità e i premi concessi sono più alti quando si tratta di sistema intensivo localizzato nelle fasce pianeggianti,

Parmalat: per Euromobiliare ai prezzi attuali sconta 1,6 mld di passività legali ( da "SpyStocks" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: ossia Parmalat non incasserebbe niente da revocatorie e danni e sarà, invece, condannata a risarcire 1,6 mld euro tra class action e controrichieste delle controparti. "Ci sembra uno scenario eccessivamente prudente", è il commento di Euromobiliare che ha aggiornato al rialzo il prezzo obiettivo di riflesso alla minore diluizione legata ai creditori tardivi.

Glenn Close legale d'assalto ( da "Giornale.it, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: questa volta avvocatessa per una class action, arriva in Italia, dopo l'acclamato successo oltreoceano, con Damages - Mai Patteggiare, una produzione Sony Pictures Television Entertainment, che sarà in onda su Axn (Sky) da domani con i primi due dei 13 episodi. Ambientata in uno dei più famosi ed affermati studi legali di New York, la serie racconta in modo coinvolgente l'

Tutti contro Google: dalla Class action a Pharos ( da "Vnunet.it" del 29-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: studio legale per una Class action a causa di un modulo di registrazione non chiaro Tempi duri per Google. L'Europa torna alla carica con l'idea di un motore di ricerca europeo: potrebbe essere Pharos l'erde di Quaero. Google intanto finisce in tribunale per AdWords: lo studio legale Kabateck Brown Kellner LLP sta allestendo una Class action contro il sistema pubblicitario AdWords.

No ad azioni di lobby per favorire il ctm ( da "Nuova Sardegna, La" del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: No ad azioni di lobby per favorire il Ctm" CAGLIARI. Il gruppo del Pd in consiglio comunale protesta per l'intenzione manifestata dal presidente del Ctm Gianni Corona di dismettere e vendere a privati i cinque ettari e mezzo dell'area-deposito dei pullman, in viale Ciusa: "E' paradossale - scrive il capogruppo Ninni Depau - che si ipotizzino stime dell'

Sviluppo rurale: presentati i bandi psr ( da "Messaggero Veneto, Il" del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: per lo sviluppo di un ambito territoriale della dimensione minima di un singolo Comune, azioni collettive (Ac) per il rafforzamento e l'integrazione di un unico segmento di filiera, infine domande individuali (Di) e piani di sviluppo locale (Psl). Il beneficiario non potrà partecipare, per gli stessi interventi, ad un bando per progetto integrato e a uno per accessi singoli.

I PM: STOCCAGGIO ABUSIVO DI RIFIUTI. BLOCCATO DALLA MAGISTRATURA ANCHE IL SITO DI FERRANDELLA, STOP AL PIANO DEL COMMISSARIO ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action

Abstract: di una vera e propria class action. Una serie di rilievi, a cui hanno fatto seguito gli accertamenti degli esperti di Asl, dell'Arpac e degli stessi vigili del fuoco, che sembra aver fornito parere negativo sull'impiego del sito, visto lo stato dei luoghi. Ed è questo il motivo che ha spinto il procuratore irpino a firmare un provvedimento che ora attende il vaglio di un giudice.


Articoli

TRE DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie raccontate a <La Naz (sezione: Class action)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-04-2008)

Argomenti: Class Action

CRONACA FIRENZE pag. 9 TRE DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie raccontate a "La Naz... TRE DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie raccontate a "La Nazione". Tre vite diverse, accomunate dagli errori medici commessi per interventi al seno. Una è arrivata davanti alle telecamere di "Mi manda Raitre", Debora Chiellini. Le altre si sono incontrate con l'idea di dar vita a un'associazione di donne che hanno rischiato la vita, gravemente danneggiate nella salute e offese nella femminilità dalla chirurgia, per aiutare se stesse e le altre. Stanno ipotizzando l'apertura di un blog. Il legale di una di loro, Donata Pieraccioni, ha fatto un pensierino alla "class action", l'azione legale collettiva che però, dato l'ordinamento giudiziario italiano, è impossibile portare avanti in questi termini. Nonostante che la legge Finanziaria 2008, abbia riconosciuto proprio nell'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori e degli utenti, un nuovo strumento di tutela nel quadro delle misure volte alla disciplina dei diritti. Dunque, vedremo. E presto sapremo.

Torna all'inizio


Chignolo, multe per la sicurezza (sezione: Class action)

( da "Provincia Pavese, La" del 26-04-2008)

Argomenti: Class Action

Cronaca Chignolo, multe per la sicurezza E' di 12mila euro la cifra incamerata dal Comune lo scorso anno Servirà per gli interventi di rifacimento della segnaletica stradale CHIGNOLO. E' di 12mila euro la somma incamerata nel corso dell'ultimo anno da parte della polizia locale per multe elevate sul territorio comunale: per violazioni del codice della strada ma anche del regolamento di attuazione. Insomma: c'è chi è passato con il rosso e non si è accorto del fatto che l'agente era pronto a prender nota, chi ha percorso tratti di strada in contromano, chi non ha rispettato i limiti di velocità, chi ha fermato la propria auto dove non poteva. Anche per quest'anno in zona le infrazioni sono state di diverso tipo, fino a concorrere alla cifra raccolta. Senza contare che qualcuno ha fatto ricorso e l'atto è tuttora pendente in Prefettura oppure dal giudice di pace, quindi il corrispettivo non è ancora stato incamerato. Se ci sono dubbi sulla cifra effettiva che sarà incamerata dall'amministrazione (i ricorsi prevedono tempi lunghi fino al pronunciamento dei giudici e quindi ad una soluzione della controversia), riguardo a quanto è stato raccolto una cosa è certa: il 50 per cento, così come indica l'ultimo decreto legislativo in materia, andrà reinvestito per nobili scopi. In altre parole non potrà andare a "fare cassa", ma dovrà essere utilizzato per interventi a favore del cittadino e soprattutto della sicurezza stradale. Tra gli interventi sono previsti il potenziamento ed il miglioramento della segnaletica stradale, la redazione dei piani urbani del traffico e dei piani per la viabilità extraurbana, la fornitura dei mezzi tecnici per i servizi di polizia locale, gli interventi per la sicurezza stradale (in particolare per i soggetti considerati "deboli": pedoni, ciclisti, anziani, bambini, disabili). Non solo: la normativa prevede anche che i corsi di educazione stradale siano organizzati dagli organi della polizia locale. Questo è un modo per fare intendere che i proventi delle contravvenzioni incassati dalle amministrazioni locali possono essere devoluti a quegli agenti e funzionari di polizia che si mettono a disposizione della collettività per tenere corsi di buona educazione stradale nelle scuole. I corsi a Chignolo si tengono già e si intende continuare su questa strada. Ma qui si è deciso soprattutto, per quest'anno, di andare a potenziare l'azione della polizia locale in modo che possa agire in maniera sempre più significativa sul territorio. Questi i dettagli degli investimenti: 1.500 euro saranno destinati a beni di consumo per la polizia locale. Altri 1500 euro andranno per la prestazione di servizi. Lo stesso discorso vale nelle medesime quote per la viabilità e la circolazione stradale. Si mirerà, quindi, a rifare o sostituire la segnaletica verticale e orizzontale nei punti in cui è più danneggiata, e quindi laddove si renderà utile questo tipo di intervento. L'intervento sarà forse necessario soprattutto in centro paese. Insomma: si reinveste in sicurezza per il bene di tutti e della collettività. Gli altri 6mila euro, invece, non sono vincolati: sarà l'amministrazione comunale a decidere come utilizzarli nel migliore dei modi. Chiara Riffeser.

Torna all'inizio


La battaglia dei mercati (sezione: Class action)

( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)

Argomenti: Class Action

Cecina LA BATTAGLIA DEI MERCATI SEGGI ELETTORALI Arrivano i compensi ROSIGNANO. Il Comune informa che a partire da lunedì 5 maggio saranno in pagamento alla Tesoreria Comunale (Cassa di Risparmio di Volterra, filiale di Rosignano Marittimo, piazza San Nicola) i compensi per coloro che hanno lavorato all'interno dei seggi elettorali, come presidenti e scrutatori, in occasione delle elezioni e che hanno richiesto di poter ritirare personalmente la quota a loro assegnata. CALA DE 'MEDICI Assemblea azionisti ROSIGNANO. L'assemblea ordinaria degli azionisti della società Marina Cala de' Medici Spa è prevista in seconda convocazione dove fosse necessario, il 10 maggio alle 10 nella sala dell'Università Popolare sopra il Teatro Solvay. SPIAGGE BIANCHE Cercansi bagnini ROSIGNANO. La Federazione Italiana Nuoto, seleziona giovani ragazzi e ragazze assistenti bagnanti, da integrare nei piani collettivi di salvataggio di Cecina e di Rosignano (spiagge bianche).

Torna all'inizio


La rivolta delle piccole imprese (sezione: Class action)

( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)

Argomenti: Class Action

Prato La rivolta delle piccole imprese 15 imprenditori uniti per recuperare i crediti da una manifattura Confartigianato ha organizzato un incontro. Si valuta anche l'istanza di fallimento collettiva PRATO. Riscuotere i loro crediti. A tutti i costi. E' questa ferrea volontà che ha portato una quindicina di piccole imprese, tutte creditrici di una manifattura, a riunirsi e con il coordinamento di Confartigianato a scendere in campo per far valere il loro sacrosanto diritto a riscuotere per quanto lavorato. Anche a costo di utilizzare lo strumento, poco usato a Prato, dell'istanza fallimentare collettiva. L'ennesima difficoltà a incassare le fatture che sta spingendo gli artigiani - e non solo - ad unirsi e l'associazione che li rappresenta a ribadire l'esigenza di pagamenti più a breve termine. La riscossione dei crediti per le piccole aziende in una fase di crisi del distretto come questa è una dei problemi maggiori. Sono numerose infatti le aziende della filiera che si trovano in grave difficoltà dopo non essere riuscite a riscuotere le loro commesse. E proprio dall'ennesimo caso di mancata riscossione di crediti da parte di più aziende che hanno deciso di riunirsi per fare azioni comuni nel tentativo di ottenere quel che è loro dovuto che da Confartigianato parte la decisione di smuovere qualcosa dal punto di vista del recupero crediti. ISTANZA COLLETTIVA A smuovere le coscienze è stato l'ennesimo pagamento mancato per cui è fissato un incontro per il 2 maggio. All'incontro ci sarà un legale che potrà meglio consigliare i piccoli imprenditori sui provvedimenti da poter prendere per recuperare il credito. Si pensa anche a un'istanza di fallimento collettiva. Se la decisione fosse questa sarebbe una delle prime volte che a Prato il fallimento viene richiesto da un gruppo di aziende piccolissime e non dal creditore con la cifra più importante da riscuotere. PIU' TRASPARENZA "La richiesta - spiega Enzo Lucchesi, responsabile della Federazione Moda di Confartigianato che non vuol entrare nel caso specifico - è quella di arrivare a una moralizzazione del distretto. I piccoli imprenditori sono stanchi di trovarsi davanti ad aziende che chiudono e riaprono lasciando i creditori con in mano un pugno di mosche. Per questo sarebbe importante cominciare a lavorare a una sorta di rete di informazione che aiuti le piccole imprese a capire quali aziende sono solvibili e quali invece sono a rischio. Questo aiuterebbe gli artigiani, e non solo, a capire con chi hanno a che fare prima di rimetterci un sacco di soldi". PAGAMENTI PIU' CORTI La situazione attuale del distretto infatti non aiuta ad evitare di non essere pagati. Le aziende accettano gli ordini anche da realtà meno conosciute pur di far girare le macchine e spesso si vengono a trovare in situazioni finanziarie difficili. "I pagamenti sono a 120 giorni - sottolinea Lucchesi - e quando i contoterzisti si rendono conto che il committente non paga ormai devono riscuotere quattro mesi di lavoro. Un periodo così ampio che non aiuta e che anzi mette in difficoltà anche aziende sane. Se riuscissimo a riportare il pagamento a 60 giorni i rischi sarebbero minori e comunque gli artigiani avrebbero danni ben inferiori. Insomma un'informazione più trasparente sulla solvibilità delle aziende, come la centrale dei rischi delle banche, e pagamenti più a breve termine consentirebbero alle piccole aziende di lavorare con più serenità ed affrontare meglio la crisi". Ilenia Reali.

Torna all'inizio


Il Modena si accontenta (sezione: Class action)

( da "Giornale di Brescia" del 27-04-2008)

Argomenti: Class Action

Edizione: 27/04/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:SPORT LA PROSSIMA AVVERSARIA DEL BRESCIA Il Modena si accontenta BARI - Un gol per parte e un tempo per parte: il pareggio finale fra Bari e Modena ben fotografa l'equilibrio in campo tra le due squadre, con gli emiliani apparsi più pimpanti nelle ripartenze, mentre i pugliesi hanno stentato soprattutto nella fase di costruzione della manovra. Dopo una fiammata iniziale di Santoruvo (colpo di testa di poco a lato), Bruno approfitta di una dormita generale e porta in vantaggio gli emiliani. Alla mezz'ora la panchina modenese protesta per un contatto in area tra Fantini e Marchese. La reazione del Bari nella prima frazione? Molto agonismo e pochi pericoli per Frezzolini, impegnato solo nel finale con un tiro al volo di Bonanni. Nella ripresa i pugliesi spingono con maggiore raziocinio e Lanzafame si presenta al tiro in due occasioni. Il pareggio, al quarto d'ora, però non nasce da una azione collettiva, ma da una irrefrenabile accelerazione di Galasso sulla fascia destra: l'ex romanista, una volta accentratosi, serve Gazzi al limite e il bellunese va a segno con un missile nell'incrocio dei pali. La mezzora finale trascorre senza grandi emozioni: la monotonia generale è interrotta solo da una bordata dal limite di Koffi e da una girata di Santoruvo (deviata da Ungari).

Torna all'inizio


Comitato all'attacco contro la gestor per le vecchie bollette dell'acqua (sezione: Class action)

( da "Nuova Sardegna, La" del 27-04-2008)

Argomenti: Class Action

Oristano Comitato all'attacco contro la Gestor per le vecchie bollette dell'acqua BOSA. Dopo le bollette di Abbanoa il Comitato acqua bene comune di Planargia e Montiferru contesta le bollette che hanno preceduto l'arrivo del gestore unico nella città del Temo. "Sono in consegna in questi giorni fatture della Gestor (ente esattore per conto del Comune) che reclamano il saldo di bollette dell'acqua per gli anni 2003-2004 - afferma il coordinatore del Comitato Riccardo Chiozzi - accompagnate da una lettera che recita: in mancanza si darà corso, con ulteriore aggravio di oneri e spese, al recupero coattivo del credito. In caso di inadempienza inoltre, il Comune procederà alla sospensione della fornitura dell'acqua". Intimazioni che il Comitato contesta fortemente: "Ricordiamo che in quegli anni - dice Chiozzi - l'acqua era stata dichiarata non potabile e si sarebbe dovuto pagare il 50% dell'importo totale. Diversi cittadini, avvalendosi di questa norma, hanno quindi pagato per metà le proprie bollette. Mentre le otto cause pilota di fronte al giudice di pace sono state vinte dai residenti". Insomma per il Comitato "Gli importi per il 2003 e il 2004 sono stati già saldati ed i cittadini non devono fare niente, anche perché adesso è la Gestor che dovrebbe dimostrare che la delibera Cipe non è applicabile a questa situazione". Chiozzi rivela inoltre un altro particolare che, se confermato, potrebbe creare non pochi problemi: "Il credito per l'acqua degli anni dal 2003 al 2005 - afferma - non è infatti iscritto nei ruoli del Comune: quindi non rientra fra le tasse da pagare e pertanto non possono essere emesse cartelle esattoriali". In conclusione, per Riccardo Chiozzi: "Gli utenti che hanno applicato la delibera Cipe si devono sentire tranquilli anche se, a questo punto, non è improbabile che il Comitato possa prendere in considerazione l'ipotesi di un'azione collettiva anche contro la Gestor e l'amministrazione locale". Intanto, in pochi giorni, sono salite ad oltre cinquecento le firme di adesione al Comitato ed al reclamo collettivo contro Abbanoa, "Che esprimono di fatto l'intenzione di intentare poi la causa collettiva già annunciata", dice ancora Riccardo Chiozzi. Che avanza anche una proposta operativa: "Ritengo infatti sia necessario - conclude - trovare una soluzione che superi la contrapposizione tra il movimento dei sindaci, che rischia di sfociare nel localismo, e quella del Forum dell'acqua, maggiormente globale. Forse le Unioni dei comuni possono giocare un ruolo determinante". Alessandro Farina.

Torna all'inizio


<Troppe class action a bordo>Il sindacato contro gli avvocati (sezione: Class action)

( da "Secolo XIX, Il" del 27-04-2008)

Argomenti: Class Action

"Troppe class="term">class class="term">action a bordo"Il sindacato contro gli avvocati il caso barcellona. Nella capitale della Catalogna si è riunita la Cruise Task Force dell'Itf, la federazione internazionale dei lavoratori dei trasporti. All'ordine del giorno le nuove regole contrattuali da adottare nei confronti del personale imbarcato sulle navi da crociera e le azioni legali collettive avviate soprattutto nei porti della Florida. Per la parte contrattuale sono state aggiornate le "Miami Guide Lines" ovvero le regole sindacali che fissano le condizioni salariali e normative del personale imbarcato sulle navi da crociera (il 90% con contratto Itf). In linea di massima al personale comunitario viene, come minimo, garantito il contratto collettivo nazionale mentre per i non comunitari di coperta e macchina si garantiscono le stesse condizioni delle navi da carico in bandiera di convenienza (per il marinaio abilitato 1.675 dollari). Al personale alberghiero vengono, come minimo, garantite le condizioni Ilo con un salario che tiene conto anche delle commissioni di servizio. Il minimo di paga base per un waiter è oggi di 530 dollari. L'argomento sulle nuove regole contrattuali verrà riproposto nel corso di un nuovo incontro fissato a giugno a Stoccolma dopo di che tutte le modifiche dovranno essere sottoposte ed approvate dal Fair Practice Committee. Alla convention di Barcellona hanno partecipato anche i legali dell'class="hilite">Itf per fare il punto sullo spinoso argomento delle "class="term">class class="term">action" ovvero le azioni legali collettive nei porti della Florida, soprattutto a Miami. Secondo l'Itf molti avvocati contattano i marittimi delle navi da crociera per avviare "class="term">class class="term">action" che ad oggi sono costate milioni di dollari alle compagnie producendo tuttavia ben pochi benefici ai marittimi. Da qualche anno - secondo la federazione dei trasporti - "per evitare la strumentalizzazione dei marittimi" le parti hanno introdotto nei contratti una clausola di arbitrato (arbitration class) che, in base ad una convenzione internazionale, evita il ricorso in Tribunale e risolve le pendenze attraverso un tentativo di conciliazione. Questo meccanismo, perfettamente legale negli Usa, ha suscitato le reazioni degli avvocati Che - sempre secondo l'Itf - continuano ad avviare azioni legale, ultima quella che vede protagonista la Celebrity Cruises (gruppo Royal Caribbean): per un caso di mance ridotte alcuni avvocati hanno chiesto un risarcimento di ben 150 milioni di dollari. Ora, a fronte di questa situazione, l'Itf ha deciso di formulare nuovi articoli contrattuali per porre un freno a situazioni definite quantomeno "paradossali". benito bragone 27/04/2008.

Torna all'inizio


La class action di belle arti - silvia bignami (sezione: Class action)

( da "Repubblica, La" del 28-04-2008)

Argomenti: Class Action

Pagina III - Bologna Nella zona universitaria oggi parte la rivoluzione del traffico, class="hilite">commercianti e ristoratori preparano un ricorso La Class Action di Belle Arti I negozianti: risarcimenti collettivi se l'area pedonale fa calare gli affari Un volantino giallo è apparso sulle vetrine contro lo stop ad auto e motorini SILVIA BIGNAMI Tra commercianti e ristoratori della cittadella universitaria spunta la parola magica: Class Action. Un risarcimento danni collettivo contro la chiusura ad auto e motorini 24 ore su 24 della zona universitaria se la conta degli scontrini, nei prossimi mesi, dimostrerà che la pedonalizzazione ha portato meno clienti e calo del fatturato. La minaccia parte da una lettera diffusa da un gruppo di commercianti, che ha già cominciato a raccogliere le firme tra i vicini "di bottega". "E siamo moltissimi" assicurano i capofila dell'Osteria Belle Arti e della trattoria Anna Maria. Una nuova grana per il Comune, che arriva proprio nel giorno in cui parte la rivoluzione dei sensi di marcia (si invertono quelli di via Centotrecento, via Acri, via Belmeloro e Largo Trombetti) e lo spostamento fuori zona universitaria dei posti moto di via Belle Arti e Largo Trombetti. Preparativi in vista del via alla pedonalizzione, il 15 maggio, con l'accensione delle due telecamere - in via Bertoloni e in via Belmeloro - che multeranno tutte le auto e i motorini dei non residenti. Ma i commercianti non ci stanno. "Se un cittadino provoca un danno deve pagare" scrivono gli esercenti nella lettera indirizzata a Comune e quartiere: "Ebbene a fronte di una eventuale perdita di introiti e di fatturato determinata da scelte che noi riteniamo inopportune e irresponsabili, noi non esiteremo a coalizzarci per pretendere il risarcimento dei danni subiti. Siamo intenzionati a sostenere ogni grado di giudizio fino al tribunale di Strasburgo". Una vera e propria Class Action. La raccolta delle firme è già partita e proseguirà nei prossimi giorni. Intanto sulle vetrine dei negozi è comparso un volantino per dire no "No alla pedonalizzazione" firmato da "tutti i commercianti". Tra loro tutte le categorie. Dalla pasticceria dell'Arte, alla macelleria, all'edicola, alla trattoria Ristoro del Meridione, alla cartoleria Universitaria, al parrucchiere La Rocca. Fino alla pizzeria da asporto "Pizza Casa". "Noi già lo sappiamo che avremo un danno economico con la pedonalizzazione. Come faremo a fare le consegne a domicilio, se non possiamo usare i motorini?" si domanda il gestore Mario Simeone. Più cauta Gina Agostini, del cinema Odeon, che insieme ai proprietari del Bravo Caffè e della Cantina Bentivoglio, sta preparando un'altra lettera per il Comune. "La Class Action? Ancora non ne abbiamo parlato, è troppo presto. Ma non escludo che ci uniremo, se davvero ci sarà un danno economico".

Torna all'inizio


Agricoltura, premi alle Pmi del biologico (sezione: Class action)

( da "Denaro, Il" del 28-04-2008)

Argomenti: Class Action

Soldi & Imprese incentivi Agricoltura, premi alle Pmi del biologico Oltre 217 milioni di euro. A tanto ammontano i fondi stanziati per il piano agroambientale all'interno delle misure del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013. I bandi legati al programma (pubblicati in questa pagina e a pag.10) hanno avuto il via libera nei giorni scorsi dall'assessorato regionale all'agricoltura. Nel pianoagroambientale vengono compresi anche gli aiuti alle colture biologiche, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei terreni e incentivare le imprese a metodi di produzione più consoni al rispetto ambientale. Il termine per le domande scade il prossimo 15 maggio. Jenny Giordano I bandi di attuazione delle prime misure del programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 della Campania, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) hanno avuto nei giorni scorsi il via libera dall' assessorato all'Agricoltura della Regione. Cinque le misure per questa prima fase, che tocca solo i punti della salvaguardia ambientale e spende 379 milioni di euro su 1,8 miliardi da utilizzare fino al 2013. Tra queste misure rientra il piano per lo sviluppo e la tutela agroambientale, che impegna 217 milioni di euro, il 57,5 per cento a carico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) e il 42,5 per cento a carico dello Stato. All'interno del piano, che si articola in sette punti, sono incluse anche misure per l'agricoltura biologica e per le imprese che lavorano in questo campo. Ecco i punti più importanti. Obiettivi Le misure agroambientali si pongono l'obiettivo di favorire la diffusione di metodi di produzione volti al contenimento dell'impatto ambientale negativo. Altre finalità insistono sul migliorare la qualità dei suoli agricoli; contribuire alla tutela della salute dei consumatori; preservare la biodiversità e gli elementi caratteristici delle coltivazioni tradizionali. Per raggiungere questo scopo verrà concesso un premio ai singoli o alle imprese connesso alla superficie o agli animali, secondo l'impegno assunto dal beneficiario verso l'applicazione dei metodi di produzione e di tecniche di coltivazione compatibili con la tutela dell'ambiente. Il premio sarà erogato annualmente per un massimo di cinque anni. Agricoltura biologica Il piano agroambientale si articola in sette azioni che toccano ognuna un settore specifico. Tra queste c'è quella dedicata all'agricoltura biologica. In questo caso si premia l'uso di tecniche colturali che eliminano l'impiego di sostanze chimiche mediante l'introduzione, o il mantenimento dei metodi di produzione biologica. E' prevista la possibilità di azione collettiva, cioè promossa da più aziende confinanti almeno tre - che costituiscono dei Comprensori ad Agricoltura Biologica . L'azione si applica su tutto il territorio regionale, con delle priorità di attuazione. La priorità e i premi concessi sono più alti quando si tratta di sistema intensivo localizzato nelle fasce pianeggianti, con inclusione della Penisola Sorrentina-Amalfitana; più bassi invece quando si tratta di aree a forte valenza paesaggistico - naturalistica, con potenzialità di sviluppo integrato, o caratterizzate da ritardo di sviluppo. Le colture ammesse alla premialità sono quelle di vite, olivo, fruttiferi maggiori, fruttiferi minori, colture industriali, colture cerealicole e oleaginose, floricole, foraggere. Per le superfici vitate l'aiuto è concesso a condizione che le stesse siano in regola con le vigenti norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di impianto dei vigneti.I premi relativi all'azione risultano articolati per gruppi di macroaree e per gruppi di colture. Così, ad esempio, una coltura di vite per impresa singola in un'area dalla premialità alta viene finanziata con 714 euro per ettaro; l'olivo con 537 euro per ettaro e i fruttiferi maggiori con 589 euro. Tra i premi previsti per le aziende collettive troviamo invece, sempre nelle stesse aree, 748 euro ad ettaro per la vite, 563 euro per l'olivo e 617 euro per i fruttiferi maggiori. Requisiti Per poter accedere agli aiuti previsti dall'azione, la superficie minima ammissibile, per tutte le colture, è pari a 0,50 ettari di Superficie agricola utilizzabile, per le ortive di 0,30 ettari, mentre per le floricole e il limone si arriva a 0,20 ettari. Se nell' azienda esistono più tipologie di colture, questa prescrizione deve essere soddisfatta per almeno uno dei gruppi di colture. Per beneficiare del premio per azione collettiva, deve essere assicurata la partecipazione ad un Comprensorio ad Agricoltura Biologica, costituito da almeno tre aziende confinanti. Dall'azione sono escluse le aziende che rientrano nelle aree individuate nel Piano regionale di bonifica dei siti inquinati, nelle quali risultino contaminate acqua e suolo utilizzati per la produzione agricola. Le aziende devono inoltre essere inserite nel sistema di controllo nazionale per l'agricoltura biologica, applicare i metodi di produzione biologica su tutta la superficie aziendale, effettuare la gestione della fertilità chimica del suolo secondo un Piano di Concimazione Aziendale (Pca), reso noto all'Organismo di controllo. Domande Le domande si potranno presentare on line collegandosi al sito www.sian.it. Le richieste vanno inviate entro il prossimo 15 maggio. Le aziende potranno accedere ai fondi compilando i form. Tutte le misure, corredati dai relativi allegati, sono consultabili sul sito web della Regione Campania e sul sito web dell'assessorato, economiacampania.net. Entro le ore dodici del 20 maggio, poi, è necessario presentare anche la documentazione cartacea delle domande. In questo caso, le richieste vanno inviate al settore tecnico provinciale agricoltura e foreste, competente per ogni singola provincia. Il piano in breve Fondi: chi è avvantaggiato Le società agricole in cui oltre il 50 per cento dei soci non abbiano superato i 40 anni di età; Le società la cui compagine sociale è costituita da donne per oltre il 50 per cento; Aziende che insistono nelle macroaree prescelte per la parte prevalente della superficie aziendale. Tutti gli impegni per le aziende Essere inserite nel sistema di controllo nazionale per l'agricoltura biologica, applicare i metodi di produzione biologica su tutta la superficie aziendale, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali vigenti in materia effettuare la gestione della fertilità chimica del suolo secondo un Piano di Concimazione Aziendale (PCA), reso noto all'Organismo di controllo. disporre dell'analisi del suolo di base ed eseguire l'analisi semplificata Per partecipare al bando le aziende dovranno rispettare diversi impegni come disporre dell'analisi del suolo di base. del 26-04-2008 num.

Torna all'inizio


Parmalat: per Euromobiliare ai prezzi attuali sconta 1,6 mld di passività legali (sezione: Class action)

( da "SpyStocks" del 28-04-2008)

Argomenti: Class Action

(28 Aprile 2008 - 13:36) MILANO (Finanza.com) - Eccessiva prudenza su Parmalat. Ne sono convinti gli esperti di Euromobiliare che hanno alzato il prezzo obiettivo su Parmalat a 2,8 euro dai precedenti 2,7 euro, con rating buy confermato. "Ai prezzi attuali il mercato sconta in realtà 1,6 mld di passività legali", si legge nella nota odierna della sim milanese, class="hilite">ossia Parmalat non incasserebbe niente da revocatorie e danni e sarà, invece, condannata a risarcire 1,6 mld euro tra class="term">class class="term">action e controrichieste delle controparti. "Ci sembra uno scenario eccessivamente prudente", è il commento di Euromobiliare che ha aggiornato al rialzo il prezzo obiettivo di riflesso alla minore diluizione legata ai creditori tardivi. (Riproduzione riservata).

Torna all'inizio


Glenn Close legale d'assalto (sezione: Class action)

( da "Giornale.it, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Class Action

N. 102 del 2008-04-29 pagina 32 Glenn Close legale d'assalto di Redazione Una Glenn Close da premio (Golden Globe), tosta come sempre, class="hilite">questa volta avvocatessa per una class="term">class class="term">action, arriva in Italia, dopo l'acclamato successo oltreoceano, con Damages - Mai Patteggiare, una produzione Sony Pictures Television Entertainment, che sarà in onda su Axn (Sky) da domani con i primi due dei 13 episodi. Ambientata in uno dei più famosi ed affermati studi legali di New York, la serie racconta in modo coinvolgente l'impegno dello studio legale Hewes & Associates in un'azione legale di 5.000 persone contro uno dei più ricchi imprenditori del Paese. A tenere testa alla protagonista Glenn Close (Patty), la giovane Ellen Parsons (Rose), legale alle prime armi con la quale si scatenerà una dura battaglia. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

Torna all'inizio


Tutti contro Google: dalla Class action a Pharos (sezione: Class action)

( da "Vnunet.it" del 29-04-2008)

Argomenti: Class Action

29-04-2008 VNUnet.it L'Europa vorrebbe ancora il suo motore di ricerca, erede di Quaero. Intanto Google Adwords è nel mirino di uno class="hilite">studio legale per una Class class="term">action a causa di un modulo di registrazione non chiaro Tempi duri per Google. L'Europa torna alla carica con l'idea di un motore di ricerca europeo: potrebbe essere Pharos l'erde di Quaero. Google intanto finisce in tribunale per AdWords: lo studio legale Kabateck Brown Kellner LLP sta allestendo una Class class="term">action contro il sistema pubblicitario AdWords. L'azione legale cumulativa se la prende contro un modulo in cui andrebbe azzerato un valore in un box, invece di lasciare vuoto il campo, per non fare girare pubblicità a pagamento sulla rete AdSense. Secondo lo studio legale, "Google si sarebbe appropriata in maniera fraudolenta di milioni di dollari nei confronti dei danneggiati". La causa è stata depositata nella corte distrettuale di San Josè. Intanto Il Vecchio Continente studia la risposta europea a Google. Pharos riunisce molti player come France Telecom, Fast (appena acquisito da Microsoft), ma anche il Politecnico di Milano. L'erede di Quaero, fallito ancora prima di partire, vorrebbe svolgere una ricerca non solo testuale ma per immagini e video, per riconoscere filmati, sonoro e immagini nella ricerca online. © Copyright 2007 tutti i diritti riservati | part of vnu.net europe.

Torna all'inizio


No ad azioni di lobby per favorire il ctm (sezione: Class action)

( da "Nuova Sardegna, La" del 30-04-2008)

Argomenti: Class Action

Il gruppo Pd sulla vendita dell'area di viale Ciusa "No ad azioni di lobby per favorire il Ctm" CAGLIARI. Il gruppo del Pd in consiglio comunale protesta per l'intenzione manifestata dal presidente del Ctm Gianni Corona di dismettere e vendere a privati i cinque ettari e mezzo dell'area-deposito dei pullman, in viale Ciusa: "E' paradossale - scrive il capogruppo Ninni Depau - che si ipotizzino stime dell'area, modalità di vendita e future destinazioni d'uso residenziale senza nemmeno tener conto che il Ctm è un'azienda che deve operare secondo gli indirizzi strategici dei suoi azionisti pubblici e che agli stessi deve rispondere". Quando poi Corona dichiara che "è necessario tutelare gli interessi del Ctm verificando con due esperti il trattamento e la classificazione dell'area di viale Ciusa" nell'intervento di modifica del piano urbanistico comunale per adeguarlo al piano paesaggistico regionale "sembra quasi - scrive Depau in una nota - che i i due esperti debbano svolgere attività di lobby presso gli amministratori comunali di Cagliari perchè il Puc tuteli i loro interessi". Per il gruppo Pd "siamo di fronte ad atteggiamenti e affermazioni che sembrano dimostrare una ben strana idea di un corretto rapporto fra aziende municipalizzate e i loro azionisti pubblici e che purtroppo non sembrano avere creato alcun imbarazzo nel sindaco Floris". Per il gruppo Pd "l'adeguamento del Puc deve rispondere soltanto agli interessi dell'intera collettività tenendo presente, nel caso dell'area di viale Ciusa, la sua collocazione strategica per la città da un punto di vista infrastrutturale e dei servizi". Depau sollecita ancora una volta l'audizione del presidente del Ctm davanti al consiglio comunale. Un'audizione che "è all'ordine del giorno da oltre un anno" e che non si è mai realizzata. Contro la vendita dell'area di viale Ciusa si è espresso energicamente il presidente della Provincia Graziano Milia, mentre il sindaco di Quartu Gigi Ruggeri si è mostrato possibilista se l'operazione non provocherà alcun danno alla qualità e alla centralità del servizio di trasporto pubblico.

Torna all'inizio


Sviluppo rurale: presentati i bandi psr (sezione: Class action)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 30-04-2008)

Argomenti: Class Action

REGIONE Sviluppo rurale: presentati i bandi Psr Le modalità di accesso e i termini per i bandi del Psr-Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Regione, di rilevante interesse per gli operatori agricoli del territorio, sono stati illustrati nel corso degli incontri di presentazione che si sono svolti, ieri, a Gorizia, Trieste, Udine, Tolmezzo, Palmanova e Pordenone. Nel regolamento generale di attuazione del programma è riportata una descrizione dettagliata delle tipologie di accesso, sia in termini di accesso individuale che di progetto integrato. In particolare, sono previsti progetti integrati di filiera (Pif) per lo sviluppo della filiera di un prodotto agricolo o forestale, e inoltre progetti integrati territoriali (Pit) per lo sviluppo di un ambito territoriale della dimensione minima di un singolo Comune, azioni collettive (Ac) per il rafforzamento e l'integrazione di un unico segmento di filiera, infine domande individuali (Di) e piani di sviluppo locale (Psl). Il beneficiario non potrà partecipare, per gli stessi interventi, ad un bando per progetto integrato e a uno per accessi singoli. Per poter accedere a qualsiasi bando è necessario essere presenti nell'anagrafe del Sian (Dpr 503/99) con un proprio fascicolo aziendale (Cuaa). Per i beneficiari che non sono imprese agricole (enti pubblici o altri soggetti) verrà predisposto un fascicolo elettronico di base su richiesta da presentare ad Agea oppure a un Caa (Centro di assistenza agricola). Tutte le informazioni sul sito hyperlink "http://www.regione.fvg.it/" www.regione.fvg.it/ Il Psr potrà contare su una dotazione finanziaria complessiva di 247.211.363 euro, 108.773.000 dei quali come quota comunitaria, con l'integrazione di circa 56.500.000 euro aggiuntivi di provenienza regionale.

Torna all'inizio


I PM: STOCCAGGIO ABUSIVO DI RIFIUTI. BLOCCATO DALLA MAGISTRATURA ANCHE IL SITO DI FERRANDELLA, STOP AL PIANO DEL COMMISSARIO (sezione: Class action)

( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 30-04-2008)

Argomenti: Class Action

I pm: stoccaggio abusivo di rifiuti. Bloccato dalla magistratura anche il sito di Ferrandella, stop al piano del commissario LEANDRO DEL GAUDIO Doppio colpo al piano De Gennaro, a dieci giorni dalla scadenza del suo mandato. La magistratura sferra un colpo concentrico a due delle più importanti aree previste dalla strategia anticrisi del commissario di governo. In poche ore, due Procure ottengono il sequestro di aree funzionali al disegno del commissario per l'emergenza rifiuti in Campania. La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiede e ottiene dal gip Stefania Amodeo il sequestro del sito di Ferrandella, area decisiva ad ingoiare tonnellate di rifiuti prodotte in regione, in un procedimento che vede almeno cinque persone indagate. Nello stesso pomeriggio, la Procura di Avellino sequestra l'area Asi di Pianodardine, con un provvedimento che vede indagato il generale Franco Giannini, braccio destro di De Gennaro, che ora si trova a rispondere di un'ipotesi di stoccaggio abusivo, assieme a Raffaele Spagnuolo, presidente del consorzio "Cosmari" (che si occupa dello smaltimento rifiuti in diversi comuni dell'Avellinese). Una giornata nera per i vertici di Palazzo Salerno, costretti ora a prendere le misure rispetto ai provvedimenti adottati dall'autorità giudiziaria, in attesa ovviamente di una definizione dei due procedimenti. Due sequestri, due soluzioni drastiche, entrambe dettate da questioni di sicurezza. Ferrandella. Non può ospitare rifiuti, c'è troppo percolato. Gli ultimi accertamenti Asl, le relazioni dei tecnici di Arpac hanno spinto il pm Luigi Landolfi a chiedere i sigilli per uno dei più grandi sversatoi della regione. Nell'inchiesta affidata ai carabinieri del Noe di Caserta, vengono censurate anche le modalità di gestione dei due consorzi che si sono succeduti a Ferrandella. Non a caso, risultano coinvolti Luigi Palmieri, attuale commissario prefettizio del consorzio Acsa Caserta 3, ente che ha gestito l'area dal sei febbraio (giorno in cui Ferrandella aprì tra le proteste) al 15 marzo scorso, Biagio Vagliviello, funzionario Acsa; indagati anche Isidoro Orabona, presidente del consorzio Geoeco, ente che ha preso il posto proprio dell'Acsa su disposizione del commissario De Gennaro; Felice Zippo, dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Santa Maria la Fossa e Lucio Girardi, consulente della stessa amministrazione. Pianodardine. Il provvedimento di sequestro (con i nomi di Giannini e Spagnuolo) porta la firma del procuratore Mario Aristide Romano ed è stato eseguito dal comandante provinciale di Avellino, colonnello Gianmarco Sottili. Anche qui, sicurezza e stabilità in primo piano. Nelle settimane scorse, il commissariato decise di utilizzare le piazzole di Pianodardine per disporre lo staccaggio delle ecoballe. Immediata la levata di scudi da parte delle componenti più attive della società civile locale. La mobilitazione è stata capeggiata da alcuni sindaci della zona. Sono fioccate denunce ed esposti in Procura, che in alcuni casi hanno assunto la caratteristica class="hilite">di una vera e propria class="term">class class="term">action. Una serie di rilievi, a cui hanno fatto seguito gli accertamenti degli esperti di Asl, dell'Arpac e degli stessi vigili del fuoco, che sembra aver fornito parere negativo sull'impiego del sito, visto lo stato dei luoghi. Ed è questo il motivo che ha spinto il procuratore irpino a firmare un provvedimento che ora attende il vaglio di un giudice. I sigilli comprendono un'area asi, limitrofa al cdr, che avrebbe dovuto incamerare 20mila ecoballe. Fino a ieri, erano presenti almeno cinquemila tonnellate, che ora restano congelate. Stando alla relazione di vigili del fuoco, su quelle piazzole di cemento non c'è illuminazione, né impianto antincendio. Questioni che ora terranno impegnati i vertici di Palazzo di governo, costretti a trovare soluzioni alternative per uscire dalla crisi. A meno dieci giorni dal traguardo.

Torna all'inizio