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T ARTICOLI DEL 26-30
aprile 2008 #TOP
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Articoli
Class action (16)
TRE
DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie
raccontate a <La Naz
( da "Nazione,
La (Firenze)" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: azione legale collettiva che però,
dato l'ordinamento giudiziario italiano, è impossibile portare avanti in questi
termini. Nonostante che la legge Finanziaria 2008, abbia riconosciuto proprio
nell'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori e degli utenti, un
nuovo strumento di tutela nel quadro delle misure volte alla disciplina dei
diritti.
Chignolo,
multe per la sicurezza ( da "Provincia
Pavese, La" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: per quest'anno, di andare a
potenziare l'azione della polizia locale in modo che possa agire in maniera
sempre più significativa sul territorio. Questi i dettagli degli investimenti:
1.500 euro saranno destinati a beni di consumo per la polizia locale. Altri
1500 euro andranno per la prestazione di servizi.
La
battaglia dei mercati ( da "Tirreno, Il"
del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: il 10 maggio alle 10 nella sala
dell'Università Popolare sopra il Teatro Solvay. SPIAGGE BIANCHE Cercansi
bagnini ROSIGNANO. La Federazione Italiana Nuoto, seleziona giovani ragazzi e
ragazze assistenti bagnanti, da integrare nei piani collettivi di salvataggio
di Cecina e di Rosignano (spiagge bianche).
La
rivolta delle piccole imprese ( da "Tirreno, Il"
del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: mancata riscossione di crediti da
parte di più aziende che hanno deciso di riunirsi per fare azioni comuni nel
tentativo di ottenere quel che è loro dovuto che da Confartigianato parte la
decisione di smuovere qualcosa dal punto di vista del recupero crediti. ISTANZA
COLLETTIVA A smuovere le coscienze è stato l'ennesimo pagamento mancato per cui
è fissato un incontro per il 2 maggio.
Il
Modena si accontenta ( da "Giornale di Brescia"
del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: nasce da una azione
collettiva, ma da una irrefrenabile accelerazione di Galasso
sulla fascia destra: l'ex romanista, una volta accentratosi, serve Gazzi al limite e il bellunese va a segno con un missile
nell'incrocio dei pali. La mezzora finale trascorre senza grandi emozioni: la
monotonia generale è interrotta solo da una bordata dal limite di Koffi e da una girata di Santoruvo
(
Comitato
all'attacco contro la gestor per le vecchie bollette
dell'acqua ( da "Nuova
Sardegna, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: azione collettiva anche contro la Gestor e l'amministrazione locale". Intanto, in pochi giorni, sono
salite ad oltre cinquecento le firme di adesione al Comitato ed al reclamo
collettivo contro Abbanoa, "Che esprimono di fatto l'intenzione di intentare poi la causa collettiva
già annunciata", dice ancora Riccardo Chiozzi.
<Troppe
class action a bordo>Il
sindacato contro gli avvocati ( da "Secolo XIX, Il"
del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: Itf per fare il punto sullo spinoso
argomento delle "class action"
ovvero le azioni legali collettive nei porti della Florida, soprattutto a
Miami. Secondo l'Itf molti avvocati contattano i
marittimi delle navi da crociera per avviare "class
action" che ad oggi sono costate milioni di
dollari alle compagnie producendo tuttavia ben pochi benefici ai marittimi.
La
class action di belle arti
- silvia bignami ( da "Repubblica,
La" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: commercianti e ristoratori
preparano un ricorso La Class Action
di Belle Arti I negozianti: risarcimenti collettivi se l'area pedonale fa
calare gli affari Un volantino giallo è apparso sulle vetrine contro lo stop ad
auto e motorini SILVIA BIGNAMI Tra commercianti e ristoratori della cittadella
universitaria spunta la parola magica: Class Action.
Agricoltura,
premi alle Pmi del biologico
( da "Denaro,
Il" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: prevista la possibilità di azione
collettiva, cioè promossa da più aziende confinanti almeno tre - che
costituiscono dei Comprensori ad Agricoltura Biologica .
L'azione si applica su tutto il territorio regionale, con delle priorità di
attuazione. La priorità e i premi concessi sono più alti quando si tratta di
sistema intensivo localizzato nelle fasce pianeggianti,
Parmalat:
per Euromobiliare ai prezzi attuali sconta 1,6 mld di passività legali
( da "SpyStocks" del
28-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: ossia Parmalat non incasserebbe
niente da revocatorie e danni e sarà, invece, condannata a risarcire 1,6 mld euro tra class action e controrichieste delle
controparti. "Ci sembra uno scenario eccessivamente prudente", è il
commento di Euromobiliare che ha aggiornato al rialzo
il prezzo obiettivo di riflesso alla minore diluizione legata ai creditori
tardivi.
Glenn
Close legale d'assalto
( da "Giornale.it, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: questa volta avvocatessa per una class action, arriva in Italia,
dopo l'acclamato successo oltreoceano, con Damages -
Mai Patteggiare, una produzione Sony Pictures Television Entertainment, che sarà in onda su Axn (Sky) da domani con i primi due dei 13 episodi.
Ambientata in uno dei più famosi ed affermati studi legali di New York, la
serie racconta in modo coinvolgente l'
Tutti
contro Google: dalla Class action
a Pharos
( da "Vnunet.it" del
29-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: studio legale per una Class action a causa di un modulo
di registrazione non chiaro Tempi duri per Google.
L'Europa torna alla carica con l'idea di un motore di ricerca europeo: potrebbe
essere Pharos l'erde di Quaero. Google intanto finisce in tribunale per AdWords: lo studio legale Kabateck
Brown Kellner LLP sta
allestendo una Class action
contro il sistema pubblicitario AdWords.
No
ad azioni di lobby per favorire il ctm
( da "Nuova
Sardegna, La" del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: No ad azioni di lobby per favorire
il Ctm" CAGLIARI. Il gruppo del Pd in consiglio
comunale protesta per l'intenzione manifestata dal presidente del Ctm Gianni Corona di dismettere e vendere a privati i
cinque ettari e mezzo dell'area-deposito dei pullman, in viale Ciusa: "E' paradossale - scrive il capogruppo Ninni Depau - che si ipotizzino stime dell'
Sviluppo
rurale: presentati i bandi psr
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: per lo sviluppo di un ambito
territoriale della dimensione minima di un singolo Comune, azioni collettive (Ac) per il rafforzamento e l'integrazione di un unico
segmento di filiera, infine domande individuali (Di) e piani di sviluppo locale
(Psl). Il beneficiario non potrà partecipare, per gli
stessi interventi, ad un bando per progetto integrato e a uno per accessi
singoli.
I
PM: STOCCAGGIO ABUSIVO DI RIFIUTI. BLOCCATO DALLA
MAGISTRATURA ANCHE IL SITO DI FERRANDELLA, STOP AL
PIANO DEL COMMISSARIO ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)"
del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action
Abstract: di una vera e propria class action. Una serie di
rilievi, a cui hanno fatto seguito gli accertamenti degli esperti di Asl, dell'Arpac e degli stessi vigili del fuoco, che sembra aver
fornito parere negativo sull'impiego del sito, visto lo stato dei luoghi. Ed è
questo il motivo che ha spinto il procuratore irpino
a firmare un provvedimento che ora attende il vaglio di un giudice.
( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
CRONACA
FIRENZE pag. 9 TRE DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro
difficili storie raccontate a "La Naz... TRE
DONNE, tre destini che si sono incrociati con le loro difficili storie
raccontate a "La Nazione". Tre vite diverse, accomunate dagli errori medici
commessi per interventi al seno. Una è arrivata davanti alle telecamere di
"Mi manda Raitre", Debora Chiellini. Le
altre si sono incontrate con l'idea di dar vita a un'associazione di donne che
hanno rischiato la vita, gravemente danneggiate nella salute e offese nella
femminilità dalla chirurgia, per aiutare se stesse e le altre. Stanno
ipotizzando l'apertura di un blog. Il legale di una di loro, Donata
Pieraccioni, ha fatto un pensierino alla "class action", l'azione legale collettiva che però, dato l'ordinamento giudiziario italiano, è impossibile
portare avanti in questi termini. Nonostante che la legge Finanziaria 2008,
abbia riconosciuto proprio nell'azione collettiva
risarcitoria a tutela dei consumatori e degli utenti, un nuovo strumento di
tutela nel quadro delle misure volte alla disciplina dei diritti.
Dunque, vedremo. E presto sapremo.
( da "Provincia Pavese, La"
del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Cronaca Chignolo, multe per la sicurezza E' di 12mila euro la cifra
incamerata dal Comune lo scorso anno Servirà per gli interventi di rifacimento
della segnaletica stradale CHIGNOLO. E' di 12mila euro la somma incamerata nel
corso dell'ultimo anno da parte della polizia locale per multe elevate sul
territorio comunale: per violazioni del codice della strada ma anche del
regolamento di attuazione. Insomma: c'è chi è passato con il rosso e non si è
accorto del fatto che l'agente era pronto a prender nota, chi ha percorso
tratti di strada in contromano, chi non ha rispettato i limiti di velocità, chi
ha fermato la propria auto dove non poteva. Anche per quest'anno in zona le
infrazioni sono state di diverso tipo, fino a concorrere alla cifra raccolta.
Senza contare che qualcuno ha fatto ricorso e l'atto è tuttora pendente in
Prefettura oppure dal giudice di pace, quindi il corrispettivo non è ancora
stato incamerato. Se ci sono dubbi sulla cifra effettiva che sarà incamerata
dall'amministrazione (i ricorsi prevedono tempi lunghi fino al pronunciamento
dei giudici e quindi ad una soluzione della controversia), riguardo a quanto è
stato raccolto una cosa è certa: il 50 per cento, così come indica l'ultimo
decreto legislativo in materia, andrà reinvestito per nobili scopi. In altre
parole non potrà andare a "fare cassa", ma dovrà essere utilizzato
per interventi a favore del cittadino e soprattutto della sicurezza stradale.
Tra gli interventi sono previsti il potenziamento ed il miglioramento della
segnaletica stradale, la redazione dei piani urbani del traffico e dei piani
per la viabilità extraurbana, la fornitura dei mezzi tecnici per i servizi di
polizia locale, gli interventi per la sicurezza stradale (in particolare per i
soggetti considerati "deboli": pedoni, ciclisti, anziani, bambini,
disabili). Non solo: la normativa prevede anche che i corsi di educazione
stradale siano organizzati dagli organi della polizia locale. Questo è un modo
per fare intendere che i proventi delle contravvenzioni incassati dalle
amministrazioni locali possono essere devoluti a quegli agenti e funzionari di
polizia che si mettono a disposizione della collettività per tenere corsi di
buona educazione stradale nelle scuole. I corsi a Chignolo
si tengono già e si intende continuare su questa strada. Ma qui si è deciso
soprattutto, per quest'anno, di andare a potenziare
l'azione della polizia locale in modo che possa agire in maniera sempre più
significativa sul territorio. Questi i dettagli degli investimenti: 1.500 euro
saranno destinati a beni di consumo per la polizia locale. Altri 1500 euro
andranno per la prestazione di servizi. Lo stesso discorso vale nelle
medesime quote per la viabilità e la circolazione stradale. Si mirerà, quindi,
a rifare o sostituire la segnaletica verticale e orizzontale nei punti in cui è
più danneggiata, e quindi laddove si renderà utile questo tipo di intervento.
L'intervento sarà forse necessario soprattutto in centro paese. Insomma: si
reinveste in sicurezza per il bene di tutti e della collettività. Gli altri
6mila euro, invece, non sono vincolati: sarà l'amministrazione comunale a
decidere come utilizzarli nel migliore dei modi. Chiara Riffeser.
( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Cecina LA BATTAGLIA
DEI MERCATI SEGGI ELETTORALI Arrivano i compensi ROSIGNANO. Il Comune informa
che a partire da lunedì 5 maggio saranno in pagamento alla Tesoreria Comunale
(Cassa di Risparmio di Volterra, filiale di Rosignano Marittimo, piazza San
Nicola) i compensi per coloro che hanno lavorato all'interno dei seggi
elettorali, come presidenti e scrutatori, in occasione delle elezioni e che
hanno richiesto di poter ritirare personalmente la quota a loro assegnata. CALA
DE 'MEDICI Assemblea azionisti ROSIGNANO. L'assemblea ordinaria degli azionisti
della società Marina Cala de' Medici Spa è prevista in seconda convocazione
dove fosse necessario, il 10 maggio alle 10 nella sala
dell'Università Popolare sopra il Teatro Solvay. SPIAGGE BIANCHE Cercansi
bagnini ROSIGNANO. La Federazione Italiana Nuoto, seleziona giovani ragazzi e
ragazze assistenti bagnanti, da integrare nei piani collettivi di salvataggio
di Cecina e di Rosignano (spiagge bianche).
( da "Tirreno, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Class Action
Prato La rivolta
delle piccole imprese 15 imprenditori uniti per recuperare i crediti da una
manifattura Confartigianato ha organizzato un incontro. Si valuta anche
l'istanza di fallimento collettiva PRATO. Riscuotere i
loro crediti. A tutti i costi. E' questa ferrea volontà che ha portato una
quindicina di piccole imprese, tutte creditrici di una manifattura, a riunirsi
e con il coordinamento di Confartigianato a scendere in campo per far valere il
loro sacrosanto diritto a riscuotere per quanto lavorato. Anche a costo di
utilizzare lo strumento, poco usato a Prato, dell'istanza fallimentare collettiva. L'ennesima difficoltà a incassare le fatture che
sta spingendo gli artigiani - e non solo - ad unirsi e l'associazione che li
rappresenta a ribadire l'esigenza di pagamenti più a breve termine. La
riscossione dei crediti per le piccole aziende in una fase di crisi del
distretto come questa è una dei problemi maggiori. Sono numerose infatti le aziende della filiera che si trovano in grave
difficoltà dopo non essere riuscite a riscuotere le loro commesse. E proprio
dall'ennesimo caso di mancata riscossione di crediti da
parte di più aziende che hanno deciso di riunirsi per fare azioni comuni nel
tentativo di ottenere quel che è loro dovuto che da Confartigianato parte la
decisione di smuovere qualcosa dal punto di vista del recupero crediti. ISTANZA
COLLETTIVA A smuovere le coscienze è stato l'ennesimo pagamento mancato per cui
è fissato un incontro per il 2 maggio. All'incontro ci sarà un legale
che potrà meglio consigliare i piccoli imprenditori sui provvedimenti da poter
prendere per recuperare il credito. Si pensa anche a un'istanza di fallimento collettiva. Se la decisione fosse questa sarebbe una delle
prime volte che a Prato il fallimento viene richiesto da un gruppo di aziende
piccolissime e non dal creditore con la cifra più importante da riscuotere. PIU' TRASPARENZA "La richiesta - spiega Enzo Lucchesi,
responsabile della Federazione Moda di Confartigianato che non vuol entrare nel
caso specifico - è quella di arrivare a una moralizzazione del distretto.
I piccoli imprenditori sono stanchi di trovarsi davanti ad aziende che chiudono
e riaprono lasciando i creditori con in mano un pugno
di mosche. Per questo sarebbe importante cominciare a lavorare a una sorta di
rete di informazione che aiuti le piccole imprese a capire quali aziende sono
solvibili e quali invece sono a rischio. Questo aiuterebbe
gli artigiani, e non solo, a capire con chi hanno a che fare prima di
rimetterci un sacco di soldi". PAGAMENTI PIU' CORTI La situazione
attuale del distretto infatti non aiuta ad evitare di
non essere pagati. Le aziende accettano gli ordini anche da realtà meno
conosciute pur di far girare le macchine e spesso si vengono a trovare in
situazioni finanziarie difficili. "I pagamenti sono a
120 giorni - sottolinea Lucchesi - e quando i contoterzisti si rendono conto
che il committente non paga ormai devono riscuotere quattro mesi di lavoro.
Un periodo così ampio che non aiuta e che anzi mette in difficoltà anche
aziende sane. Se riuscissimo a riportare il pagamento a 60 giorni i rischi
sarebbero minori e comunque gli artigiani avrebbero danni ben inferiori. Insomma un'informazione più trasparente sulla solvibilità delle
aziende, come la centrale dei rischi delle banche, e pagamenti più a breve
termine consentirebbero alle piccole aziende di lavorare con più serenità ed
affrontare meglio la crisi". Ilenia Reali.
( da "Giornale di Brescia" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
Edizione: 27/04/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:SPORT LA PROSSIMA
AVVERSARIA DEL BRESCIA Il Modena si accontenta BARI - Un gol per parte e un
tempo per parte: il pareggio finale fra Bari e Modena ben fotografa
l'equilibrio in campo tra le due squadre, con gli emiliani apparsi più pimpanti
nelle ripartenze, mentre i pugliesi hanno stentato soprattutto nella fase di
costruzione della manovra. Dopo una fiammata iniziale di Santoruvo
(colpo di testa di poco a lato), Bruno approfitta di una dormita generale e
porta in vantaggio gli emiliani. Alla mezz'ora la panchina modenese protesta
per un contatto in area tra Fantini e Marchese. La reazione del
Bari nella prima frazione? Molto agonismo e pochi pericoli per Frezzolini, impegnato solo nel finale con un tiro al volo
di Bonanni. Nella ripresa i pugliesi spingono con
maggiore raziocinio e Lanzafame si presenta al tiro
in due occasioni. Il pareggio, al quarto d'ora, però non nasce
da una azione collettiva, ma da
una irrefrenabile accelerazione di Galasso sulla
fascia destra: l'ex romanista, una volta accentratosi, serve Gazzi al limite e il bellunese va a segno con un missile
nell'incrocio dei pali. La mezzora finale trascorre senza grandi emozioni: la
monotonia generale è interrotta solo da una bordata dal limite di Koffi e da una girata di Santoruvo
(deviata da Ungari).
( da "Nuova Sardegna, La"
del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
Oristano Comitato
all'attacco contro la Gestor per le vecchie bollette
dell'acqua BOSA. Dopo le bollette di Abbanoa il
Comitato acqua bene comune di Planargia e Montiferru contesta le bollette che hanno preceduto
l'arrivo del gestore unico nella città del Temo. "Sono
in consegna in questi giorni fatture della Gestor
(ente esattore per conto del Comune) che reclamano il saldo di bollette
dell'acqua per gli anni 2003-2004 - afferma il coordinatore del Comitato
Riccardo Chiozzi - accompagnate da una lettera che
recita: in mancanza si darà corso, con ulteriore aggravio di oneri e spese, al
recupero coattivo del credito. In caso di inadempienza
inoltre, il Comune procederà alla sospensione della fornitura dell'acqua".
Intimazioni che il Comitato contesta fortemente:
"Ricordiamo che in quegli anni - dice Chiozzi -
l'acqua era stata dichiarata non potabile e si sarebbe dovuto pagare il 50%
dell'importo totale. Diversi cittadini, avvalendosi di questa norma,
hanno quindi pagato per metà le proprie bollette. Mentre le
otto cause pilota di fronte al giudice di pace sono state vinte dai
residenti". Insomma per il Comitato "Gli importi per il 2003 e
il 2004 sono stati già saldati ed i cittadini non devono fare niente, anche
perché adesso è la Gestor che dovrebbe dimostrare che
la delibera Cipe non è applicabile a questa
situazione". Chiozzi rivela inoltre un altro
particolare che, se confermato, potrebbe creare non pochi problemi: "Il
credito per l'acqua degli anni dal 2003 al 2005 - afferma - non è infatti iscritto nei ruoli del Comune: quindi non rientra
fra le tasse da pagare e pertanto non possono essere emesse cartelle
esattoriali". In conclusione, per Riccardo Chiozzi:
"Gli utenti che hanno applicato la delibera Cipe
si devono sentire tranquilli anche se, a questo punto,
non è improbabile che il Comitato possa prendere in considerazione l'ipotesi di
un'azione collettiva anche contro la Gestor e l'amministrazione locale". Intanto, in pochi
giorni, sono salite ad oltre cinquecento le firme di adesione al Comitato ed al
reclamo collettivo contro Abbanoa, "Che
esprimono di fatto l'intenzione di intentare poi la
causa collettiva già annunciata", dice ancora Riccardo Chiozzi.
Che avanza anche una proposta operativa: "Ritengo
infatti sia necessario - conclude - trovare una soluzione che superi la
contrapposizione tra il movimento dei sindaci, che rischia di sfociare nel
localismo, e quella del Forum dell'acqua, maggiormente globale. Forse le Unioni dei comuni possono giocare un ruolo
determinante". Alessandro Farina.
( da "Secolo XIX, Il" del 27-04-2008)
Argomenti: Class Action
"Troppe class="term">class class="term">action a bordo"Il sindacato contro gli avvocati il
caso barcellona. Nella capitale della Catalogna si è
riunita la Cruise Task Force dell'Itf,
la federazione internazionale dei lavoratori dei trasporti. All'ordine del
giorno le nuove regole contrattuali da adottare nei confronti del personale
imbarcato sulle navi da crociera e le azioni legali collettive avviate
soprattutto nei porti della Florida. Per la parte contrattuale sono state
aggiornate le "Miami Guide Lines" ovvero le
regole sindacali che fissano le condizioni salariali e normative del personale
imbarcato sulle navi da crociera (il 90% con contratto Itf).
In linea di massima al personale comunitario viene, come minimo, garantito il
contratto collettivo nazionale mentre per i non comunitari di coperta e
macchina si garantiscono le stesse condizioni delle navi da carico in bandiera
di convenienza (per il marinaio abilitato 1.675 dollari). Al personale
alberghiero vengono, come minimo, garantite le condizioni Ilo con un salario
che tiene conto anche delle commissioni di servizio. Il minimo di paga base per
un waiter è oggi di 530 dollari. L'argomento sulle
nuove regole contrattuali verrà riproposto nel corso di un nuovo incontro
fissato a giugno a Stoccolma dopo di che tutte le modifiche dovranno essere
sottoposte ed approvate dal Fair Practice Committee. Alla convention di Barcellona hanno partecipato
anche i legali dell'class="hilite">Itf per fare il punto sullo spinoso argomento delle "class="term">class class="term">action" ovvero le azioni legali collettive nei porti
della Florida, soprattutto a Miami. Secondo l'Itf
molti avvocati contattano i marittimi delle navi da crociera per avviare "class="term">class class="term">action" che ad oggi sono costate milioni di dollari
alle compagnie producendo tuttavia ben pochi benefici ai marittimi. Da qualche
anno - secondo la federazione dei trasporti - "per evitare la
strumentalizzazione dei marittimi" le parti hanno introdotto nei contratti
una clausola di arbitrato (arbitration class) che, in base ad una
convenzione internazionale, evita il ricorso in Tribunale e risolve le pendenze
attraverso un tentativo di conciliazione. Questo meccanismo, perfettamente
legale negli Usa, ha suscitato le reazioni degli avvocati Che - sempre secondo
l'Itf - continuano ad avviare azioni legale, ultima quella che vede protagonista la Celebrity
Cruises (gruppo Royal Caribbean): per un caso di mance ridotte alcuni avvocati hanno
chiesto un risarcimento di ben 150 milioni di dollari. Ora, a fronte di questa
situazione, l'Itf ha deciso di formulare nuovi
articoli contrattuali per porre un freno a situazioni definite quantomeno
"paradossali". benito bragone
27/04/2008.
( da "Repubblica, La"
del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action
Pagina
III - Bologna Nella zona universitaria oggi parte la rivoluzione del traffico, class="hilite">commercianti
e ristoratori preparano un ricorso La Class Action di Belle Arti I negozianti: risarcimenti collettivi
se l'area pedonale fa calare gli affari Un volantino giallo è apparso sulle
vetrine contro lo stop ad auto e motorini SILVIA BIGNAMI Tra commercianti e
ristoratori della cittadella universitaria spunta la parola magica: Class Action. Un risarcimento danni collettivo
contro la chiusura ad auto e motorini 24 ore su 24 della zona universitaria se
la conta degli scontrini, nei prossimi mesi, dimostrerà che la pedonalizzazione
ha portato meno clienti e calo del fatturato. La minaccia parte da una lettera
diffusa da un gruppo di commercianti, che ha già cominciato a raccogliere le
firme tra i vicini "di bottega". "E siamo moltissimi"
assicurano i capofila dell'Osteria Belle Arti e della
trattoria Anna Maria. Una nuova grana per il Comune, che arriva proprio nel
giorno in cui parte la rivoluzione dei sensi di marcia (si invertono quelli di
via Centotrecento, via Acri, via Belmeloro
e Largo Trombetti) e lo spostamento fuori zona universitaria dei posti moto di via Belle Arti e Largo Trombetti. Preparativi in vista del via alla pedonalizzione, il 15 maggio, con l'accensione delle due
telecamere - in via Bertoloni e in via Belmeloro - che multeranno tutte le auto e i motorini dei non residenti. Ma i commercianti non ci stanno. "Se
un cittadino provoca un danno deve pagare" scrivono gli esercenti nella
lettera indirizzata a Comune e quartiere: "Ebbene a fronte di una eventuale perdita di introiti e di fatturato determinata
da scelte che noi riteniamo inopportune e irresponsabili, noi non esiteremo a
coalizzarci per pretendere il risarcimento dei danni subiti. Siamo
intenzionati a sostenere ogni grado di giudizio fino al tribunale di
Strasburgo". Una vera e propria Class Action. La raccolta delle firme è già partita e proseguirà
nei prossimi giorni. Intanto sulle vetrine dei negozi è comparso un volantino
per dire no "No alla pedonalizzazione" firmato da
"tutti i commercianti". Tra loro tutte le categorie. Dalla
pasticceria dell'Arte, alla macelleria, all'edicola, alla trattoria Ristoro del
Meridione, alla cartoleria Universitaria, al parrucchiere La Rocca. Fino alla
pizzeria da asporto "Pizza Casa". "Noi già lo
sappiamo che avremo un danno economico con la pedonalizzazione. Come faremo a fare le consegne a domicilio, se non possiamo usare i
motorini?" si domanda il gestore Mario Simeone. Più cauta Gina
Agostini, del cinema Odeon, che insieme ai proprietari del Bravo Caffè e della
Cantina Bentivoglio, sta preparando un'altra lettera per il Comune. "La Class Action?
Ancora non ne abbiamo parlato, è troppo presto. Ma non
escludo che ci uniremo, se davvero ci sarà un danno economico".
( da "Denaro, Il" del 28-04-2008)
Argomenti: Class Action
Soldi & Imprese
incentivi Agricoltura, premi alle Pmi del biologico
Oltre 217 milioni di euro. A tanto ammontano i fondi stanziati per il piano agroambientale all'interno delle misure del Programma di
sviluppo rurale (Psr) 2007-2013. I bandi legati al
programma (pubblicati in questa pagina e a pag.10) hanno avuto il via libera
nei giorni scorsi dall'assessorato regionale all'agricoltura. Nel pianoagroambientale vengono compresi anche gli aiuti alle
colture biologiche, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei terreni e
incentivare le imprese a metodi di produzione più consoni al rispetto
ambientale. Il termine per le domande scade il prossimo 15 maggio. Jenny
Giordano I bandi di attuazione delle prime misure del programma di sviluppo
rurale (Psr) 2007-2013 della Campania, cofinanziato
dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr)
hanno avuto nei giorni scorsi il via libera dall' assessorato
all'Agricoltura della Regione. Cinque le misure per questa prima fase, che
tocca solo i punti della salvaguardia ambientale e spende 379 milioni di euro
su 1,8 miliardi da utilizzare fino al 2013. Tra queste misure rientra il piano
per lo sviluppo e la tutela agroambientale, che
impegna 217 milioni di euro, il 57,5 per cento a carico del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) e il 42,5 per
cento a carico dello Stato. All'interno del piano, che si articola in sette
punti, sono incluse anche misure per l'agricoltura biologica e per le imprese
che lavorano in questo campo. Ecco i punti più importanti. Obiettivi Le misure agroambientali si pongono l'obiettivo di favorire la
diffusione di metodi di produzione volti al contenimento dell'impatto
ambientale negativo. Altre finalità insistono sul migliorare la qualità dei
suoli agricoli; contribuire alla tutela della salute dei consumatori; preservare
la biodiversità e gli elementi caratteristici delle coltivazioni tradizionali.
Per raggiungere questo scopo verrà concesso un premio ai singoli o alle imprese
connesso alla superficie o agli animali, secondo l'impegno assunto dal
beneficiario verso l'applicazione dei metodi di produzione e di tecniche di
coltivazione compatibili con la tutela dell'ambiente. Il premio sarà erogato
annualmente per un massimo di cinque anni. Agricoltura biologica Il piano agroambientale si articola in sette azioni che toccano
ognuna un settore specifico. Tra queste c'è quella dedicata all'agricoltura
biologica. In questo caso si premia l'uso di tecniche colturali che eliminano
l'impiego di sostanze chimiche mediante l'introduzione, o il mantenimento dei
metodi di produzione biologica. E' prevista la possibilità
di azione collettiva, cioè promossa da più aziende confinanti almeno tre - che
costituiscono dei Comprensori ad Agricoltura Biologica .
L'azione si applica su tutto il territorio regionale, con delle priorità di attuazione.
La priorità e i premi concessi sono più alti quando si tratta di sistema
intensivo localizzato nelle fasce pianeggianti, con inclusione della
Penisola Sorrentina-Amalfitana; più bassi invece
quando si tratta di aree a forte valenza paesaggistico
- naturalistica, con potenzialità di sviluppo integrato, o caratterizzate da
ritardo di sviluppo. Le colture ammesse alla premialità
sono quelle di vite, olivo, fruttiferi maggiori, fruttiferi
minori, colture industriali, colture cerealicole e oleaginose,
floricole, foraggere. Per le superfici vitate l'aiuto è concesso a condizione
che le stesse siano in regola con le vigenti norme comunitarie, nazionali e
regionali in materia di impianto dei vigneti.I premi relativi all'azione risultano articolati per
gruppi di macroaree e per gruppi di colture. Così, ad esempio, una coltura di
vite per impresa singola in un'area dalla premialità
alta viene finanziata con 714 euro per ettaro; l'olivo con 537 euro per ettaro
e i fruttiferi maggiori con 589 euro. Tra i premi previsti per le aziende
collettive troviamo invece, sempre nelle stesse aree, 748 euro ad ettaro per la
vite, 563 euro per l'olivo e 617 euro per i fruttiferi maggiori. Requisiti Per
poter accedere agli aiuti previsti dall'azione, la superficie minima ammissibile,
per tutte le colture, è pari a
( da "SpyStocks"
Argomenti: Class Action
(28 Aprile 2008 -
13:36) MILANO (Finanza.com) - Eccessiva prudenza su Parmalat. Ne sono convinti
gli esperti di Euromobiliare che hanno alzato il
prezzo obiettivo su Parmalat a 2,8 euro dai precedenti 2,7 euro, con rating buy confermato. "Ai prezzi attuali il mercato sconta
in realtà 1,6 mld di passività legali", si legge
nella nota odierna della sim milanese, class="hilite">ossia Parmalat non incasserebbe niente da
revocatorie e danni e sarà, invece, condannata a risarcire 1,6 mld euro tra class="term">class
class="term">action e controrichieste delle controparti. "Ci sembra uno
scenario eccessivamente prudente", è il commento di Euromobiliare
che ha aggiornato al rialzo il prezzo obiettivo di riflesso alla minore
diluizione legata ai creditori tardivi. (Riproduzione riservata).
( da "Giornale.it, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Class Action
N. 102 del 2008-04-29 pagina 32 Glenn Close
legale d'assalto di Redazione Una Glenn Close da
premio (Golden Globe), tosta come sempre, class="hilite">questa volta avvocatessa per una class="term">class class="term">action, arriva in Italia, dopo l'acclamato successo
oltreoceano, con Damages - Mai Patteggiare, una
produzione Sony Pictures Television
Entertainment, che sarà in onda su Axn (Sky) da
domani con i primi due dei 13 episodi. Ambientata in uno dei più famosi ed affermati
studi legali di New York, la serie racconta in modo coinvolgente l'impegno
dello studio legale Hewes & Associates
in un'azione legale di 5.000 persone contro uno dei più ricchi imprenditori del
Paese. A tenere testa alla protagonista Glenn Close
(Patty), la giovane Ellen Parsons (Rose), legale alle
prime armi con la quale si scatenerà una dura battaglia. © SOCIETà
EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123
Milano.
( da "Vnunet.it"
del 29-04-2008)
Argomenti: Class Action
29-04-2008 VNUnet.it L'Europa vorrebbe ancora il suo motore di
ricerca, erede di Quaero. Intanto Google Adwords è nel mirino di uno class="hilite">studio
legale per una Class class="term">action a causa di un modulo di registrazione non chiaro
Tempi duri per Google. L'Europa torna alla carica con l'idea di un motore di
ricerca europeo: potrebbe essere Pharos l'erde di Quaero. Google intanto
finisce in tribunale per AdWords: lo studio legale Kabateck Brown Kellner LLP sta allestendo una Class
class="term">action contro il
sistema pubblicitario AdWords. L'azione legale
cumulativa se la prende contro un modulo in cui andrebbe azzerato un valore in
un box, invece di lasciare vuoto il campo, per non fare girare pubblicità a
pagamento sulla rete AdSense. Secondo lo studio
legale, "Google si sarebbe appropriata in maniera fraudolenta di milioni
di dollari nei confronti dei danneggiati". La causa è stata depositata
nella corte distrettuale di San Josè. Intanto Il Vecchio Continente studia la
risposta europea a Google. Pharos riunisce molti
player come France Telecom, Fast (appena acquisito da Microsoft), ma anche il
Politecnico di Milano. L'erede di Quaero, fallito
ancora prima di partire, vorrebbe svolgere una ricerca non solo testuale ma per
immagini e video, per riconoscere filmati, sonoro e immagini nella ricerca
online. © Copyright 2007 tutti i diritti riservati | part of
vnu.net europe.
( da "Nuova Sardegna, La"
del 30-04-2008)
Argomenti: Class Action
Il gruppo Pd sulla
vendita dell'area di viale Ciusa "No ad azioni di lobby per favorire il Ctm"
CAGLIARI. Il gruppo del Pd in consiglio comunale protesta per l'intenzione
manifestata dal presidente del Ctm Gianni Corona di
dismettere e vendere a privati i cinque ettari e mezzo dell'area-deposito dei
pullman, in viale Ciusa: "E' paradossale -
scrive il capogruppo Ninni Depau - che si ipotizzino
stime dell'area, modalità di vendita e future destinazioni d'uso
residenziale senza nemmeno tener conto che il Ctm è
un'azienda che deve operare secondo gli indirizzi strategici dei suoi azionisti
pubblici e che agli stessi deve rispondere". Quando poi Corona dichiara
che "è necessario tutelare gli interessi del Ctm
verificando con due esperti il trattamento e la classificazione dell'area di
viale Ciusa" nell'intervento di modifica del
piano urbanistico comunale per adeguarlo al piano paesaggistico regionale
"sembra quasi - scrive Depau in una nota - che i i due esperti debbano svolgere
attività di lobby presso gli amministratori comunali di Cagliari perchè il Puc tuteli i loro
interessi". Per il gruppo Pd "siamo di fronte ad atteggiamenti e
affermazioni che sembrano dimostrare una ben strana idea di un corretto
rapporto fra aziende municipalizzate e i loro azionisti pubblici e che
purtroppo non sembrano avere creato alcun imbarazzo nel sindaco Floris". Per il gruppo Pd "l'adeguamento del Puc deve rispondere soltanto agli interessi dell'intera
collettività tenendo presente, nel caso dell'area di viale Ciusa,
la sua collocazione strategica per la città da un punto di vista infrastrutturale
e dei servizi". Depau sollecita ancora una volta
l'audizione del presidente del Ctm davanti al
consiglio comunale. Un'audizione che "è all'ordine del giorno da oltre un
anno" e che non si è mai realizzata. Contro la vendita dell'area di viale Ciusa si è espresso energicamente il presidente della
Provincia Graziano Milia, mentre il sindaco di Quartu Gigi Ruggeri si è mostrato possibilista se
l'operazione non provocherà alcun danno alla qualità e alla centralità del
servizio di trasporto pubblico.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 30-04-2008)
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REGIONE Sviluppo
rurale: presentati i bandi Psr Le modalità di accesso
e i termini per i bandi del Psr-Programma
di sviluppo rurale 2007-2013 della Regione, di rilevante interesse per gli
operatori agricoli del territorio, sono stati illustrati nel corso degli
incontri di presentazione che si sono svolti, ieri, a Gorizia, Trieste, Udine,
Tolmezzo, Palmanova e Pordenone. Nel regolamento
generale di attuazione del programma è riportata una descrizione dettagliata
delle tipologie di accesso, sia in termini di accesso individuale che di
progetto integrato. In particolare, sono previsti progetti integrati di filiera
(Pif) per lo sviluppo della filiera di un prodotto
agricolo o forestale, e inoltre progetti integrati territoriali (Pit) per lo sviluppo di un ambito
territoriale della dimensione minima di un singolo Comune, azioni collettive (Ac) per il rafforzamento e l'integrazione di un unico
segmento di filiera, infine domande individuali (Di) e piani di sviluppo locale
(Psl). Il beneficiario non potrà partecipare, per gli
stessi interventi, ad un bando per progetto integrato e a uno per accessi
singoli. Per poter accedere a qualsiasi bando è necessario essere
presenti nell'anagrafe del Sian
(Dpr 503/99) con un proprio fascicolo aziendale (Cuaa). Per i beneficiari che non sono imprese agricole
(enti pubblici o altri soggetti) verrà predisposto un fascicolo elettronico di
base su richiesta da presentare ad Agea oppure a un Caa (Centro di assistenza agricola). Tutte le informazioni
sul sito hyperlink "http://www.regione.fvg.it/" www.regione.fvg.it/
Il Psr potrà contare su una dotazione finanziaria
complessiva di 247.211.363 euro, 108.773.000 dei quali come quota comunitaria,
con l'integrazione di circa 56.500.000 euro aggiuntivi di provenienza
regionale.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 30-04-2008)
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I pm: stoccaggio
abusivo di rifiuti. Bloccato dalla magistratura anche il sito di Ferrandella, stop al piano del commissario LEANDRO DEL
GAUDIO Doppio colpo al piano De Gennaro, a dieci giorni dalla scadenza del suo
mandato. La magistratura sferra un colpo concentrico a due delle più importanti
aree previste dalla strategia anticrisi del
commissario di governo. In poche ore, due Procure ottengono il sequestro di
aree funzionali al disegno del commissario per l'emergenza rifiuti in Campania.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiede e
ottiene dal gip Stefania Amodeo il sequestro del sito
di Ferrandella, area decisiva ad ingoiare tonnellate
di rifiuti prodotte in regione, in un procedimento che vede almeno cinque
persone indagate. Nello stesso pomeriggio, la Procura di Avellino sequestra
l'area Asi di Pianodardine,
con un provvedimento che vede indagato il generale Franco Giannini, braccio
destro di De Gennaro, che ora si trova a rispondere di un'ipotesi di stoccaggio
abusivo, assieme a Raffaele Spagnuolo, presidente del
consorzio "Cosmari" (che si occupa dello
smaltimento rifiuti in diversi comuni dell'Avellinese). Una giornata nera per i
vertici di Palazzo Salerno, costretti ora a prendere
le misure rispetto ai provvedimenti adottati dall'autorità giudiziaria, in
attesa ovviamente di una definizione dei due procedimenti. Due sequestri, due
soluzioni drastiche, entrambe dettate da questioni di sicurezza. Ferrandella. Non può ospitare rifiuti, c'è troppo
percolato. Gli ultimi accertamenti Asl, le relazioni dei tecnici di Arpac hanno spinto il pm Luigi Landolfi a chiedere i
sigilli per uno dei più grandi sversatoi della
regione. Nell'inchiesta affidata ai carabinieri del Noe
di Caserta, vengono censurate anche le modalità di gestione dei due consorzi
che si sono succeduti a Ferrandella. Non a caso,
risultano coinvolti Luigi Palmieri, attuale
commissario prefettizio del consorzio Acsa Caserta 3,
ente che ha gestito l'area dal sei febbraio (giorno in cui Ferrandella
aprì tra le proteste) al 15 marzo scorso, Biagio Vagliviello,
funzionario Acsa; indagati anche Isidoro Orabona, presidente del consorzio Geoeco,
ente che ha preso il posto proprio dell'Acsa su
disposizione del commissario De Gennaro; Felice Zippo, dirigente dell'ufficio tecnico
del Comune di Santa Maria la Fossa e Lucio Girardi,
consulente della stessa amministrazione. Pianodardine.
Il provvedimento di sequestro (con i nomi di Giannini e Spagnuolo)
porta la firma del procuratore Mario Aristide Romano ed è stato eseguito dal
comandante provinciale di Avellino, colonnello Gianmarco Sottili. Anche qui,
sicurezza e stabilità in primo piano. Nelle settimane scorse, il commissariato
decise di utilizzare le piazzole di Pianodardine per
disporre lo staccaggio delle ecoballe.
Immediata la levata di scudi da parte delle componenti più attive della società
civile locale. La mobilitazione è stata capeggiata da alcuni sindaci della
zona. Sono fioccate denunce ed esposti in Procura, che in alcuni casi hanno
assunto la caratteristica class="hilite">di una vera e propria class="term">class class="term">action. Una serie di rilievi, a cui hanno fatto seguito gli
accertamenti degli esperti di Asl, dell'Arpac e degli
stessi vigili del fuoco, che sembra aver fornito parere negativo sull'impiego del
sito, visto lo stato dei luoghi. Ed è questo il motivo che ha spinto il
procuratore irpino a firmare un provvedimento che ora
attende il vaglio di un giudice. I sigilli comprendono un'area asi, limitrofa al cdr, che
avrebbe dovuto incamerare 20mila ecoballe. Fino a
ieri, erano presenti almeno cinquemila tonnellate, che ora restano congelate.
Stando alla relazione di vigili del fuoco, su quelle piazzole di cemento non
c'è illuminazione, né impianto antincendio. Questioni che ora terranno
impegnati i vertici di Palazzo di governo, costretti a trovare soluzioni
alternative per uscire dalla crisi. A meno dieci giorni dal traguardo.