Report "Alitalia 2"

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Sezione principale: Alitalia 2

Dannosa la fusione tra Alitalia e Air Farnce?.

 

"corriereviterbo.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Parla Zingaretti.

Abstract: ? Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia ? . Lo afferma, in una nota, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. ? Non erano queste - spiega Zingaretti - le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in

Alitalia: Micchiche' ,no fusione A.France

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - PADOVA - Nessuna operazione straordinaria e' al momento prevista per Alitalia:cosi' Gaetano Micchiche' , dg di Intesa Sanpaolo, azionista della compagnia di bandiera. La precisazione e' stata data in seguito all' ipotesi di una fusione di Alitalia con Air France. ' Come azionisti non ne sentiamo neanche il bisogno' , ha aggiunto

Alitalia: Micchiche' ,no fusione A.France

 

"Borsa Italiana" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Compagnia aerea di bandiera sta andando meglio del previsto.

Abstract: (ANSA) - PADOVA, 3 NOV - Nessuna operazione straordinaria e' al momento prevista per Alitalia:cosi' Gaetano Micchiche' , dg di Intesa Sanpaolo, azionista della compagnia di bandiera. La precisazione e' stata data in seguito all' ipotesi di una fusione di Alitalia con Air France. ' Come azionisti non ne sentiamo neanche il bisogno' , ha aggiunto

Alitalia: Sabelli, assetto spetta a soci

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - ROMA - L' assetto azionario della societa' e' una ' prerogativa esclusiva e insindacabile degli azionisti' e per ora non e' un ' tema attuale' .Cosi' l' Ad di Alitalia. Dopo le polemiche scaturite dal suggerimento di una fusione della compagnia di bandiera con Air France,contenuto nel nuovo libro di Vespa, Rocco Sabelli chiarisce di

Alitalia: Sabelli, assetto spetta a soci

 

"Borsa Italiana" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Mio interesse soprattutto al profilo industriale.

Abstract: (ANSA) - ROMA, 3 NOV - L' assetto azionario della societa' e' una ' prerogativa esclusiva e insindacabile degli azionisti' e per ora non e' un ' tema attuale' .Cosi' l' Ad di Alitalia. Dopo le polemiche scaturite dal suggerimento di una fusione della compagnia di bandiera con Air France,contenuto nel nuovo libro di Vespa, Rocco Sabelli

"L´Alitalia non va scippata alla città"

 

di CHIARA RIGHETTI

 

"La Repubblica" del 03-11-2010

Roma

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Da Zingaretti alla Polverini contro l´ipotesi Air France. "Giù le mani da Fiumicino"       Anche Alemanno e i sindacati preoccupati "La compagnia resti italiana"

Abstract: «Alitalia deve restare italiana». La politica di Roma e Lazio fa quadrato contro il progetto di una fusione con Air France. Il no all´ipotesi ventilata dall´ad Rocco Sabelli, stoppata da Berlusconi nel giro di poche ore vede Comune, Provincia e Regione dalla stessa parte della barricata. Il primo a uscire allo scoperto

Sabelli: fondiamo Alitalia con Air France

 

di LUCIO CILLIS

 

"La Repubblica" del 03-11-2010

Economia

Pagina: 22

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Bufera sull´ad. Colaninno: azionisti contrari. Berlusconi: la compagnia resta italiana       Il Pd e la Cgil all´attacco: una svendita che ci è costata 3,5 miliardi di euro.

Abstract: ROMA - Il nuovo caso Alitalia esplode rumorosamente proprio di fronte al premier Silvio Berlusconi e a Roberto Colaninno, presidente della compagnia, entrambi presenti all´Eicma, il salone delle due ruote che si tiene alla Fiera di Milano. Sono le parole dell´amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, affidate alle pagine del

"Fiat mette in ' ' cassa' ' , paga la Regione"

 

"corrieredelmezzogiorno.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: L' ATTACCO DELLA FIOM.
Sottotitolo: 6.000 i lavoratori per cui oggi il Lingotto chiederà la cig "in deroga", finanziata al 30% dalla Regione.

Abstract: NAPOLI - Anche la Campania dovrà sborsare per Pomigliano d' Arco. Sono circa 6.000 i lavoratori per cui oggi l' azienda torinese chiederà la cassa integrazione in deroga, finanziata al 30% dalla Regione: 4.800 di Fiat auto, stabilimento ' ' Giambattista Vico' ' e 1.046 di Marelli. Per costoro, stando all' accordo sottoscritto il 15

Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli:
"Nel 2013 fusione con AirFrance"

 

"corriere.it (Economia)" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA.
Sottotitolo: Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana.

Abstract: L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli: "Nel 2013 fusione con AirFrance" Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana ROMA - L' amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli farà una raccomandazione agli azionisti di

Alitalia, bufera su Sabelli «Fusione con Air France»

 

"L'Unità" del 03-11-2010

Pagina: 32

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Per il Pd sarebbe un fallimento del governo. Il premier rassicura: la compagnia resterà italiana In un’intervista nel libro di Bruno Vespa l’amministratore delegato svela le sue intenzioni.

Abstract: Dure reazioni all' amministratore di Alitalia, Sabelli, che parla di fusione con Air France finito il " lock up". Per il Pd «il dramma dei giochi di Berlusconi con la compagnia è che costano miliardi e causano più licenziamenti». MARCO VENTIMIGLIA In tanti lo aspettavano al varco, ma era difficile immaginare che Rocco

Allarme Fiom daMirafiori a Pomigliano Vertice sulla Cig

 

"L'Unità" del 03-11-2010

Pagina: 35

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: I dati del ministero Ottobre a -39,9% per il Lingotto. Quota di mercato ai minimi Epifani «Il problema non è dei lavoratori. È che le auto non si vendono»

Abstract: La Fiom teme che il progetto Fiat per Pomigliano sia di realizzare una bad company e chiede a Marchionne di fare chiarezza. Proposta Fim, Uilm e Fismic sulla mobilità per Mirafiori. Disastrosi i dati del ministero: ottobre ai minimi. LAURA MATTEUCCI «Se lui non vuole l' Italia, noi non vogliamo fare a meno della Fiat». Giorgio

Sabelli invoca la Francia Colaninno lo scomunica

 

"Libero" del 03-11-2010

Pagina: 29

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: I tempi non sono maturi.
Sottotitolo: L’ad di Alitalia annuncia l’idea di sottoporre agli azionisti la fusione con AirFrance. Il presidente frena.

Abstract: ::: SANDROIACOMETTI ■■■ Solo gli sciocchi, si dice, non cambiano mai idea. Tuttavia fa un po' impressione leggere, tra le decine di anticipazioni quotidianamente distillate dall' ultima fatica di Bruno Vespa, che l' ad di Alitalia Rocco Sabelli ha intenzione di proporre agli azionisti della compagnia la fusione con Air France. Solo qualche mese

Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli: "Nel 2013 fusione con AirFrance"

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Pubblicato anche in: "corriere.it (Roma)"

Argomenti: Alitalia
Occhiello: L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA.
Sottotitolo: Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana.

Abstract: "FIUMICINO HUB INTERNAZIONALE" - Il sindaco Alemanno aggiunge: "Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perché hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio così forte

Alitalia: Pd, gioco parti per giustificare sacrifici lavoratori

 

"Borsa Italiana DJ" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Leggendo bene tra le righe, il gioco delle parti tra Governo ed il management della nuova Alitalia sull' italianita' della compagnia di bandiera sembra aprire la strada alla prossima mossa dei vertici Cai che intendono mettere mano alla riduzione del costo del lavoro". Lo dice in una nota Michele Meta, capogruppo del Pd in

Alitalia, su Air France scontro Sabelli-Colaninno

 

"ilgiornale.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia, su Air France scontro Sabelli-Colaninno.

Alitalia: Micciche' , nessuna operazione straordinaria all' orizzonte

 

"Borsa Italiana DJ" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones PADOVA (MF-DJ)--"Noi siamo soddisfattissimi dell' andamento economico di Alitalia, che sta performando meglio di quanto previsto. Non c' e' nessuna operazione straordinaria all' orizzonte e noi azionisti non ne sentiamo il bisogno". Lo ha dichiarato Gaetano Micciche' , d.g. di Intesa Sanpaolo, a margine della presentazione del piano di

E torna l' antica pista che porta a Parigi

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 36

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Il trasferimento delle azioni possibile tra due anni con il consenso dei soci e del board.

Abstract: ROMA - Per una volta Sabelli, il duro, l' ha detta tutta. Interpretando sino in fondo il suo ruolo di manager, libero da condizionamenti politici che gli avrebbero consigliato di continuare sulla versione dell' italianità a tutti i costi, l' amministratore delegato ha ipotizzato una fusione con Air France. Con questo ha probabilmente

Tutti contro le nozze Alitalia-Air France

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 36

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Il premier: l’azienda resterà italiana. I «no» di Alemanno, Polverini, Epifani e Matteoli Sabelli rispolvera il progetto di fusione nel 2013. Ma Colaninno: azionisti contrari.

Abstract: ROMA - Alitalia fusa con Air France. L' ipotesi che il governo Berlusconi, alfiere dell' italianità della compagnia, ha scongiurato nel 2008 attraverso la vendita a un gruppo d' imprenditori e alla stessa compagnia francese (ma solo al 25%), si è materializzata ieri con grande evidenza. A farla balenare è stato l'

Cassa in deroga, oggi la richiesta per Pomigliano

 

"Il Sole 24 Ore" del 03-11-2010

ECONOMIA E IMPRESE

Pagina: 21

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: L'azienda punta a ottenere otto mesi.
Sottotitolo: SINDACATO DIVISO - Parere favorevole da Fim, Uilm e Fismic mentre Fiom chiede la straordinaria perché «vincolata a processi di ristrutturazione»

Abstract: ROMA Otto mesi di cassa in deroga per i lavoratori del Giovan Battista Vico di Pomigliano D' Arco. Questa mattina al ministero del Lavoro sono stati convocati Fiat e sindacati per trovare una soluzione, prima della scadenza del 14 novembre dei trattamenti di cassa integrazione nell' impianto campano. Fim, Uilm e Fismic premono perchè la

Sabelli apre ad Air France E' scontro sulla fusione

 

"Il Sole 24 Ore" del 03-11-2010

ECONOMIA E IMPRESE

Pagina: 27

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Alitalia. Colaninno: «Idea non condivisa» - Berlusconi: «Deve restare italiana»
Sottotitolo: L'ad: «Ai soci raccomanderò l'integrazione con i francesi»

Abstract: ROMA L' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, ha detto che raccomanderà agli azionisti di Alitalia di fondere la compagnia con Air France per «confluire in un aggregato più grande». Non subito, ma nel 2013, quando scadrà (il 13 gennaio) il vincolo a non vendere le azioni dei soci italiani entrati nel 2008 nella cordata

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Bei Mian Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Liu Bingjian Golakani Kirkuk - I fiori di Kirkuk Salacinema Lotto, ore ...

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 03-11-2010

CRONACA

Pagina: 44

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Bei Mian Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Liu Bingjian Golakani Kirkuk - I fiori di Kirkuk Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Fariborz Kamkari Kill Me Please Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Olias Barco Five Day Shelter Cinema Metropolitan, ore 19.30 Regia: Ger Leonard Little Sparrows Salacinema Lotto, ore 20.00

Cassa in deroga, oggi la richiesta per Pomigliano

 

"ilsole24ore.com" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA Otto mesi di cassa in deroga per i lavoratori del Giovan Battista Vico di Pomigliano D' Arco. Questa mattina al ministero del Lavoro sono stati convocati Fiat e sindacati per trovare una soluzione, prima della scadenza del 14 novembre dei trattamenti di cassa integrazione nell' impianto campano. Fim, Uilm e Fismic premono perchè la

Vendite Fiat -40% Domani Romani vede Marchionne

 

"Brescia Oggi" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 27

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: AUTO. Immatricolazioni a ottobre -28,82%
Sottotitolo: Stamane incontro sulla richiesta di cig in deroga per Pomigliano.

Abstract: TORINO L' agenda Fiat della settimana, aperta con il -40% delle immatricolazioni sul mercato dell' auto, è ricca di appuntamenti. Il più atteso è l' incontro di domani fra Paolo Romani ministro dello Sviluppo e Sergio marchionne, ad del Lingotto. «Sarà lungo e approfondito», prevede Romani, «Si

ROMA - «Alitalia deve rimanere italiana. Una ipotesi di fusione con Air France rischierebbe di riproporre problemi occupazionali, soprattutto nel ...

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - «Alitalia deve rimanere italiana. Una ipotesi di fusione con Air France rischierebbe di riproporre problemi occupazionali, soprattutto nel Lazio, e di penalizzazione del nostro hub internazionale di Fiumicino già paventati in passato». E' quanto dichiara il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. «Alitalia

ROMA - Giappone ieri, oggi e domani al Festival di Roma. Ce n' è per tutti i gusti cinefili. Quest' anno si è voluto guardare verso il Sol Levante ...

 

di FRANCESCO ALO’

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

CULTURA_SPETTACOLI

Pagina: 25

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - Giappone ieri, oggi e domani al Festival di Roma. Ce n' è per tutti i gusti cinefili. Quest' anno si è voluto guardare verso il Sol Levante senza bruciarsi gli occhi. Il terrificante thriller di Hideo Nakata (il regista della saga The ring ) Inshite Miru , fuori concorso, propone un gioco al massacro tra aspiranti lavoratori.

ROMA - Collisione ad alta quota in Alitalia. «La mia proposta personale che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un ...

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - Collisione ad alta quota in Alitalia. «La mia proposta personale che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger tra Alitalia e Air France per confluire in un aggregato più grande». Lo dice Rocco Sabelli, ad della nostra compagnia di bandiera nel corso del colloquio con Bruno

Alitalia-Air France, Colaninno stoppa Sabelli

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Berlusconi: «La compagnia deve restare italiana». Domani e venerdì il manager al summit di Parigi sull
’integrazione.
Sottotitolo: L’ad: «Raccomanderò ai soci una fusione». Il presidente: «Pensiero non condiviso»

Abstract: Alitalia-Air France, Colaninno stoppa Sabelli L’ad: «Raccomanderò ai soci una fusione». Il presidente: «Pensiero non condiviso» Berlusconi: «La compagnia deve restare italiana». Domani e venerdì il manager al summit di Parigi sull’integrazione.

Alitalia: Smeriglio (Prc), preoccupati da ipotesi fusione con Air France

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "Le notizie di oggi sulle modalita' di una possibile fusione fra Alitalia e Air France, che metterebbero a rischio il futuro della compagnia italiana e dei lavoratori dello scalo romano, ci preoccupano molto. Ancora una volta si rischia infatti di far pagare sulle spalle dei lavoratori gli errori commessi dalle

Cassa in deroga di 8 mesi unica via per Pomigliano

 

"ilsole24ore.com" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Per Pomigliano d' Arco si profila il ricorso alla cassa in deroga. Fiat e sindacati sono convocati domani (3 novembre) al ministero del Lavoro per discuterne: il tempo stringe, visto che i trattamenti di cassa integrazione sono in scadenza il 14 novembre. Fim, Uilm e Fismic spiegano che la cassa in deroga è stata chiesta per 8 mesi, in

Alitalia, Sabelli: fusione con Air France Colaninno nega, ma riesplode polemica

 

"corriereadriatico.it" del 02-11-2010

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Pubblicato anche in: "ilmessaggero.it"

Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA (2 novembe) - A due anni dalla cessione di Alitalia alla cordata guidata da Roberto Colaninno riesplode la polemica sul futuro della compagnia. L' amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli ha detto, in una intevista a Bruno Vespa, che farà una raccomandazione agli azionisti di Alitalia di costruire una fusione con Air France

Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia.

Alitalia: Matteoli; resti italiana, bene Colaninno

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia: Matteoli; resti italiana, bene Colaninno.

Riesumata la fusione Alitalia-Air France, Sabelli e Colaninno divisi

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Riesumata la fusione Alitalia-Air France, Sabelli e Colaninno divisi.

Alitalia: Alemanno, no a fusione con Air France

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "Concordo con il presidente di Alitalia Colaninno e con il presidente del Consiglio Berlusconi sul rifiuto di una prospettiva di fusione di Alitalia con Air France". E' quanto dichiara, in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano - prosegue Alemanno -

Alitalia: Zingaretti, grande preoccupazione per lavoratori romani/Rpt

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: R oma, 2 nov. -?(Adnkronos) - "Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia. Non erano queste le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero per la compagnia di bandiera". Lo dichiara in una nota

Lazio: Peduzzi (Fds), chiarire situazione lavoratori ex Alitalia (2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: ( (Adnkronos) - "Mi chiedo ad esempio quali siano - continua Peduzzi - le prospettive di rientro nel ciclo produttivo per i circa tremila lavoratori che non maturano la pensione alla fine del ciclo di ammortizzatori sociali? Quali certezze esistono rispetto alla maturazione del requisito pensionistico da parte di coloro, circa duemila persone, che

Alitalia: Zingaretti, grande preoccupazione per lavoratori romani

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: R oma, 2 nov. (Adnkronos) - "Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia. Non erano queste le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero per la compagnia di bandiera". Lo dichiara in una nota

Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro.

Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo.

Alitalia: Colaninno, fusione con Air France non e' condivisa da azionisti

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: M ilano, 2 nov. (Adnkronos) - Il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, boccia la proposta dell' ad Rocco Sabelli di una fusione con Air France. Parlando a margine di una presentazione al Eicma, il salone del ciclo e motociclo, in corso alla Fiera di Milano, ai cronisti che gli chiedevano un commento a quanto affermato da Sabelli, nell' ultimo

Lazio: Peduzzi (Fds), chiarire situazione lavoratori ex Alitalia

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Economia.

Abstract: R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "L' assessore Zezza convochi urgentemente le organizzazioni sindacali e faccia chiarezza sul futuro dei lavoratori ex-Alitalia". Lo sottolinea Ivano Peduzzi, capogruppo della Federazione della Sinistra della Regione Lazio, in una lettera inviata questa mattina all' assessore al Lavoro Zezza . "Chiedo - continua

Alitalia: Brunetta, fondamentale che resti italiana (SkyTg24)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--Alitalia "e' un' impresa che attira redditi, posti di lavoro e turisti: tenerla italiana, pur con tutte le alleanze necessarie, e' fondamentale". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione e l' Innovazione, Renato Brunetta, intervenendo a Sky Tg24 Economia, in riferimento alle parole dell' a.d. di Alitalia,

Alitalia: Sabelli, vogliamo integrazione con Air France-Delta

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Quello che conta oggi, come piu' volte ho detto e che confermo, e' che la integrazione industriale che abbiamo non solo con Air France/Klm ma anche con Delta sul mercato transatlantico possa ulteriormente svilupparsi". Lo afferma l' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, a proposito delle sue dichiarazioni contenute nel libro

2* UPDATE: Bufera politica su fusione Alitalia/Air France

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Alitalia dovra' rimanere italiana". Cosi' Silvio Berlusconi a Bruno Vespa nel libro "Il cuore e la spada. 1861-2011" in uscita il 5 novembre. Vespa gli ha chiesto di commentare le prospettive future della compagnia di bandiera alla luce di "una proposta personale" dell' a.d. Rocco Sabelli. Nel 2011 la compagnia dovrebbe

Alitalia: Filt Cgil, Sabelli finalmente scopre le carte

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Alitalia verso Air France? Si potrebbe dire ' Voce dal sen fuggite.' ". Cosi' il segretario generale della Filt Cgil, Franco Nasso, commenta le parole di Rocco Sabelli in merito ad una possibile fusione con Air France, sottolineando che "per una volta l' amministratore delegato dice la verita' su Alitalia". Secondo il

Alitalia: Epifani; Sabelli chiarisca, parole inquietanti

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Sabelli chiarisca quello che ha detto, altrimenti c' e' il sospetto che tutta questa operazione sia stata fatta per prendere tempo". Cosi' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commenta le parole dell' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, aggiungendo che "sono cose che creano inquietudine". "Si e' parlato

Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Il dramma dei giochetti di Berlusconi con Alitalia e' che questi costano miliardi alle tasche degli italiani, causano maggiori licenziamenti dei lavoratori e un progressivo declassamento industriale". Lo dichiara Matteo Mauri, responsabile Trasporti del Partito Democratico, aggiungendo che "non si governa con le battute,

Alitalia: Colaninno, fusione con Air France non e' condivisa da azionisti

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones MILANO (MF-DJ)--"Ne vengo a conoscenza ora. Puo' essere un pensiero di Sabelli ma sicuramente non e' condiviso dagli azionisti". Lo ha dichiarato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, a margine della presentazione dell' Nt3 di Piaggio, riferendosi alle anticipazioni del libro di Bruno Vespa di fine anno, "Il cuore e la spada:

Andate alla ricerca del paese sconosciuto alle prime pagine

 

"ilsole24ore.com" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Il direttore Gianni Riotta risponde ai lettori sul Sole 24 Ore in edicola. Leggendo domenica nella nuova rubrica di Posta che ha aperto sul Sole la lettera del signor Elmo Morini ("14.000 giorni da leone con Il Sole 24 Ore. Storia di un lettore") mi viene da pensare che c' è una parte del paese di cui i grandi giornali non sanno

Fiat: Fiom; preoccupati per Pomigliano, azienda chiarisca

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--La scelta da parte di Fiat di chiedere per i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano d' Arco la cassa integrazione in deroga, e non piu' la Cigs come stabilito nell' accordo di giugno con i sindacati, e' "preoccupante". Ad affermarlo e' il responsabile del settore auto della Fiom, Giorgio Airaudo, che si dice "stupito

Sanità, i tagli della manovra Tremonti "A rischio 2.500 precari su 5mila"

 

di CARLO PICOZZA

 

"La Repubblica" del 02-11-2010

Roma

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: L´allarme della Cgil: "Finirebbero in ginocchio le cure di base"       Alessio resterà al San Filippo Neri De Salazar dal Sant´Andrea allo Spallanzani.

Abstract: Dei cinquemila precari della sanità regionale, la metà rischia di perdere il lavoro irregolare che, per i più, dura da anni. «Sono medici, infermieri, tecnici e ausiliari», spiega Gianni Nigro della Funzione pubblica Cgil, «che garantiscono i servizi essenziali per i malati, dai soccorsi all´Emergenza,

Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Berlusconi continua a negare la realta' e in risposta all' amministratore delegato di Alitalia, che propone la fusione con Air France, dice che la compagnia di bandiera deve rimanere italiana. In realta' Alitalia e' troppo piccola per sopravvivere, cosi' come tutti avevamo capito gia' tre anni fa". Lo afferma in una

Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Proporre oggi la fusione di Alitalia con Air France vuol dire alzare bandiera bianca e certificare il fallimento della privatizzazione voluta dal Presidente Berlusconi e costata 3 miliardi e mezzo di euro ai contribuenti, insieme ad un impoverimento gravissimo per il sistema del trasporto aereo nazionale". Lo afferma il

Valeria Marini produttrice presenta «I want to be a soldier»

 

"Corriere della Sera (ed. Roma)" del 02-11-2010

Tempo Libero

Pagina: 10

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Valeria Marini sarà ospite oggi nello spazio Alitalia (Prime, piazza Euclide 34/D). La Marini presenta, come produttrice, «I want to be a soldier» di Christian Molina, in concorso nella sezione «Alice nella città». Alex, otto anni, ha un amico immaginario. Quando sua madre partorisce due gemelli, ottiene una

Da Vedere

 

"Corriere della Sera (ed. Roma)" del 02-11-2010

Cultura & Tempo Libero

Pagina: 9

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Argomenti: Alitalia

Abstract: CARLOS - IL FILM Regia di Olivier Assayas. Carlos, detto lo sciacallo, è un rivoluzionario internazionalista (e pop). Originariamente film per la tivvù, il lungometraggio è proposto in anteprima nella versione cinematografica. In sala interviene il regista. (Auditorium Sala Santa Cecilia, alle 15) INSHITE MIRU NANOKAKAN DESU

Emirates triplica i profitti netti

 

"Il Sole 24 Ore" del 02-11-2010

FINANZA E MERCATI

Pagina: 45

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Trasporti. Il vettore degli Emirati chiude i nove mesi con un risultato di 925 milioni di dollari (+351%) e un fatturato a +35%
Sottotitolo: Forte crescita anche per le compagnie cinesi grazie all'Expo di Shanghai - LE PREVISIONI - La Iata stima per il 2010 guadagni globali pari a 8,9 miliardi di dollari Tariffe stabili con il prezzo del greggio a 80-100 dollari.

Abstract: MILANO La ripresa del traffico aereo si sta imponendo non soltanto negli Usa e in Europa. Anche in Asia, l' area con tassi di crescita più sostenuti, si sta confermando questo scenario e gli ultimi dati di Emirates Airlines lo dimostrano. La compagnia aerea del Dubai ha chiuso il primo semestre al 30 settembre con un utile di 925 milioni di

Lettere

 

"Il Sole 24 Ore" del 02-11-2010

COMMENTI

Pagina: 16

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Andate alla ricerca del paese sconosciuto alle prime pagine Leggendo domenica nella nuova rubrica di Posta che ha aperto sul Sole la lettera del signor Elmo Morini («14.000 giorni da leone con Il Sole 24 Ore. Storia di un lettore») mi viene da pensare che c' è una parte del paese di cui i grandi giornali non sanno praticamente

S' è guadagnato le porte del carcere italiano dopo che il magistrato di turno l' aveva "graziato" per il furto appena consumato sull' aereo che l' ...

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 02-11-2010

CRONACA

Pagina: 41

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: S' è guadagnato le porte del carcere italiano dopo che il magistrato di turno l' aveva "graziato" per il furto appena consumato sull' aereo che l' aveva portato in Italia. Non ha fatto in tempo a mettere piede a Roma che Falcon Romero Jean Jonac, ventisettenne venezuelano incensurato, è stato prima denunciato e poi arrestato. Il

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Five Day Shelter Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Ger Leonard Bei Mian Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Liu Bigjian ...

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 02-11-2010

CRONACA

Pagina: 42

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Five Day Shelter Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Ger Leonard Bei Mian Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Liu Bigjian Poll Cinema Metropolitan, ore 19.30 Regia: Chris Kraus Una vita tranquilla Salacinema Lotto, ore 20.00 Regia: Claudio Cupellini Gangor Cinema Metropolitan, ore 20.00 Regia: Italo Spinelli Golakani

Altro che Alitalia, Air France corre ai ripari e limita la capacità

 

"milanofinanza.it" del 01-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Altro che Alitalia, Air France corre ai ripari e limita la capacità.

Dinastie I (troppi) forzieri di Francesco B. Caltagirone

 

di MARIO GEREVINI

 

"Corriere Economia" del 01-11-2010

FAMIGLIE

Pagina: 7

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Controlla l’Acqua Marcia. Il socio occulto e lo svizzero onnipresente Una rete di scatole cinesi da Roma ai Caraibi fino a un trust di Malta.

Abstract: Adesso che è scoppiata la grana giudiziaria del porto turistico d' Imperia si sente perfino dire che l' ex ministro Claudio Scajola (62 anni) è socio occulto di Francesco Bellavista Caltagirone (70). La chiacchiera non ha alcuna sostanza, ma è alimentata dal fatto che il gruppo Acqua Marcia, pur avendo tutte le sue

Industria Nozze di convenienza per le quattro famiglie d' acciaio

 

di ROBERTA SCAGLIARINI

 

"Corriere Economia" del 01-11-2010

INDUSTRIA

Pagina: 11

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Forni utilizzati al 50% mentre la Cina corre. Beltrame-Lucchini, offerta al palo Da Stabiumi a Pasini: «Ora via alle fusioni». Anche con Riva. Ma nessuno si muove.

Abstract: La siderurgia italiana studia la grande alleanza che la porterà fuori dalle secche della crisi. E le banche d' affari aspettano alla finestra il momento buono per intervenire con i loro dossier e le loro proposte: tanto ormai lo sanno tutti che, senza concentrazione, per l' acciaio non c' è futuro. Si tratta solo di capire chi

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Hold Om Mig Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Kaspar Munk Gongor Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Italo ...

 

"Il Messaggero (ed. Metropolitana)" del 01-11-2010

CRONACA

Pagina: 48

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero (ed. Latina)" "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Hold Om Mig Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Kaspar Munk Gongor Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Italo Spinelli Rabbit Hole Sala Santa Cecilia, ore 17.00 Regia: John Cameron Mitchell Poll Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Chris Kraus Oranges and Sunshine Cinema Metropolintan,ore 17.30 Regia: Jim Loach Una

Colaninno: "Io non scappo dall´Italia"

 

"La Repubblica" del 01-11-2010

Economia

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Alitalia

Abstract: Roberto Colaninno non lascerà Alitalia e nemmeno l´Italia. Il presidente della compagnia aerea ha escluso una sua uscita dalla compagine azionaria dell´azienda nel corso di un´intervista a Effetto Domino, su La7, in cui, commentando le parole dell´ad della Fiat Sergio Marchionne, ha anche assicurato che lui non

Alitalia: Colaninno,non lascio compagnia

 

"corriere.it" del 31-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - ROMA - Roberto Colaninno non lascera' Alitalia e nemmeno l' Italia. Il presidente della compagnia aerea ha escluso una sua uscita dall' asset azionario dell' azienda in un' intervista a Effetto Domino, in onda domani sera su La7, in cui, commentando le parole dell' ad della Fiat Sergio Marchionne, ha anche assicurato che lui non fuggira'

Alitalia: Colaninno, non lascio la compagnia

 

"Borsa Italiana" del 31-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: ' Non scappo dall' Italia. Marchionne ha tutto il mio rispetto'

Abstract: (ANSA) - ROMA, 31 OTT - Roberto Colaninno non lascera' Alitalia e nemmeno l' Italia. Il presidente della compagnia aerea ha escluso una sua uscita dall' asset azionario dell' azienda in un' intervista a Effetto Domino, in onda domani sera su La7, in cui, commentando le parole dell' ad della Fiat Sergio Marchionne, ha anche assicurato che lui non

Alitalia: Colaninno,non lascio compagnia

 

"Borsa Italiana" del 31-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: ' Non scappo dall' Italia. Marchionne ha tutto il mio rispetto'

Abstract: (ANSA) - ROMA, 31 OTT - Roberto Colaninno non lascera' Alitalia e nemmeno l' Italia. Il presidente della compagnia aerea ha escluso una sua uscita dall' asset azionario dell' azienda in un' intervista a Effetto Domino, in onda domani sera su La7, in cui, commentando le parole dell' ad della Fiat Sergio Marchionne, ha anche assicurato che lui non

Aerei, treni, bus è in arrivo una raffica di scioperi

 

"L'Unità" del 31-10-2010

Pagina: 32

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: IL CASO Migliaia di manifestanti ieri a Napoli contro i tagli alla scuola e all’università.

Abstract: Sarà un novembre difficile per chi deve viaggiare, è in arrivo una raffica di scioperi nei trasporti. Il primo stop è fissato per il 15 novembre, si ferma il personale di terra Alitalia-Cai, per 8 ore tra le 10.00 e le 18.00. Il 18 e il 19 novembre toccherà invece a treni e, bus e metro: tutti i sindacati scioperano per

Trasporto aereo, decollano gli utili

 

"Libertà" del 31-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 6

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Nonostante la ripresa del mercato Alitalia resta in perdita anche nel 2010.

Abstract: ROMA - Spicca di nuovo il volo il trasporto aereo in questo 2010, a dispetto della crisi economica, del terrorismo internazionale e delle eruzioni vulcaniche. Dal Vecchio Continente agli Usa tutte le principali compagnie aeree sono infatti tornate in nero dopo il profondo rosso degli ultimi due anni, e la Iata prevede per il 2010 profitti globali

Addio a Schisano, dai computer all' Alitalia

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 31-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 28

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Argomenti: Alitalia

Abstract: E' scomparso nella notte di venerdì l' ex amministratore delegato di Alitalia, Roberto Schisano. Nato a Foligno, classe 1943, Schisano, fratello dell' attuale direttore operativo di Alitalia, è stato vicepresidente della Texas Instruments e nel ' 94 venne chiamato dall' allora presidente dell' Iri, Romano Prodi, alla guida della

Una vita da manager, tra i preferiti di Romano Prodi (ma non disdegnato neppure dal governo attuale che l' aveva coinvolto nella vertenza Ritel, su ...

 

"Il Messaggero (ed. Rieti)" del 31-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 31

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Una vita da manager, tra i preferiti di Romano Prodi (ma non disdegnato neppure dal governo attuale che l' aveva coinvolto nella vertenza Ritel, su indicazione di Gianni Letta), costellata di avventure industriali, ma anche di vicende giudiziarie che l' hanno visto protagonista. L' ultima, a Ivrea, legata alle vicende della "Op Computer" dove

Se n' è andato in silenzio, mentre stava guardando la televisione in casa

 

di MASSIMO CAVOLI

 

"Il Messaggero (ed. Rieti)" del 31-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 31

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Se n' è andato in silenzio, mentre stava guardando la televisione in casa. Un infarto che ha reso inutile ogni tentativo di soccorso per Roberto Schisano, 67 anni, ribattezzato il "texano ", giunto nel 1972 a Rieti con la Texas Instruments, l' azienda della quale divenne quasi subito l' amministratore delegato succedendo a Bruno Pagliuca, e

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Haevnen Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Susanne Bier Gangor Sala Santa Cecilia, ore 17.00 Regia: Italo Spinelli ...

 

"Il Messaggero (ed. Metropolitana)" del 31-10-2010

CRONACA

Pagina: 42

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero (ed. Latina)" "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Haevnen Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Susanne Bier Gangor Sala Santa Cecilia, ore 17.00 Regia: Italo Spinelli Oranges and Sunshine Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Jim Loach La scuola è finita Cinema Metropolitan, ore 17.30 Regia: Valerio Jalongo Poll Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Chris Kraus Dog

Compagnie aeree in attivo Solo Alitalia resta in rosso

 

"Brescia Oggi" del 31-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 29

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: TRASPORTI. Profitti globali a 8,9 miliardi di dollari, record dal 2008.

Abstract: ROMA Tutte le principali compagnie aeree sono tornate in nero dopo due anni. La Iata, International air transport association, prevede per il 2010 profitti per 8,9 miliardi di dollari. Alitalia stima di chiudere l' esercizio 2010 con una perdita netta in calo a 160 milioni di euro e un pareggio operativo nel 2011. In Gran Bretagna British Airways

Scioperi: novembre nero nei trasporti

 

"corriere.it" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - ROMA - Sara' un novembre difficile per chi viaggia. Il 15 novembre scioperera' per 8 ore (10-18) il personale di terra Alitalia-Cai. Il 18 e il 19 novembre tocchera' ai treni e al trasporto pubblico locale. A fermarsi per primo e per 24 ore sara' il personale del trasporto e degli appalti delle Ferrovie dello Stato. Lo sciopero

Scioperi: novembre nero nei trasporti

 

"corrieredellosport.it" del 30-10-2010

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Pubblicato anche in: "Borsa Italiana"

Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Il 18 e 19 stop Fs e trasporto pubblico locale.

Abstract: (ANSA) - ROMA, 30 OTT - Sara' un novembre difficile per chi viaggia. Il 15 novembre scioperera' per 8 ore (10-18) il personale di terra Alitalia-Cai. Il 18 e il 19 novembre tocchera' ai treni e al trasporto pubblico locale. A fermarsi per primo e per 24 ore sara' il personale del trasporto e degli appalti delle Ferrovie dello Stato. Lo

Roma, 30 ott. (Adnkronos) - L' Europa predica l' austerity, come ribadito ancora ieri dai capi di Stato e di governo dell' Ue riuniti a Bruxelles, ...

 

"corrieredellosport.it" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Roma, 30 ott. (Adnkronos) - L' Europa predica l' austerity, come ribadito ancora ieri dai capi di Stato e di governo dell' Ue riuniti a Bruxelles, e la famiglia reale belga subito si adegua. Stamattina i passeggeri del volo Alitalia per Roma sono rimasti assai sorpresi quando hanno visto imbarcarsi in economy il principe Filippo, primogenito di re

Morto Roberto Schisano, ex ad Alitalia

 

"corriere.it" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - ROMA - E' morto Roberto Schisano, ex ad di Alitalia. Classe 1943, Schisano nel ' 94 fu chiamato dall' allora presidente dell' Iri Romano Prodi alla guida della compagnia aera. Nato a Foligno, Schisano si era laureato in ingegneria elettronica all' Universita' di Napoli. Fratello dell' attuale direttore operativo di Alitalia, Roberto

Morto Roberto Schisano, ex ad Alitalia

 

"Borsa Italiana" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Nato a Foligno nel ' 43,si era laureato in ingegneria elettronica.

Abstract: (ANSA) -ROMA, 30 OTT- E' morto Roberto Schisano, ex ad di Alitalia. Classe 1943, Schisano nel ' 94 fu chiamato dall' allora presidente dell' Iri Romano Prodi alla guida della compagnia aera. Nato a Foligno, Schisano si era laureato in ingegneria elettronica all' Universita' di Napoli. Fratello dell' attuale direttore operativo di Alitalia,

Alitalia sceglie Deutsche Bahn per il viaggio combinato aereo più treno. Intervista a Sabelli

 

"ilsole24ore.com" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Alitalia sceglie Deutsche Bahn per il viaggio combinato aereo più treno. Intervista a Sabelli.

Rossella deluso: «Sembra di tornare al ' 68»

 

"Libero" del 30-10-2010

Pagina: 40

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Banchi e red carpet okkupati Bambine pazze per le fate volanti in passerella FENOMENO WINX.

Abstract: ::: ALESSANDRAMENZANI ROMA NE Il red carpet okkupato, la scuola okkupata... Tempismo perfetto al Festival del Film di Roma. Negli attimi esatti in cui l' Auditorium sembrava tornato agli anni Settanta con cori e striscioni contro i tagli al governo, nella sala Alitalia i critici e i giornalisti assistevano alla prima della Scuola è finita,

Lite Moratti-Alemanno sulla Consob

 

"Libero" del 30-10-2010

Pagina: 51

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: IL SINDACO CAPITOLINO: «ROMA PIGLIATUTTO»

Abstract: «L' Antitrust resterà a Roma e sposteremo l' Uf ficio della Consob di Milano nella capitale perché non ha senso che stialì. visto che la Borsa a Milano non c' è più, ma sta a Londra». Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno intervenuto a una trasmissione su una radio della Capitale. «Queste

Alitalia, la Consob multa Baldassarre Fusione fatta fra Prima e Anima Sgr

 

"Libero" del 30-10-2010

Pagina: 25

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ENE Stangata da 400mila euro per Antonio Baldassarre. La Consob ha punito con una maxi multa le dichiarazioni dell' ex presidente della Consulta, che aveva fatto ritenere che un gruppo di imprenditori fosse disposto a rilevare Alitalia. Invece, «nessuno dei soggetti di volta in volta partecipanti alla cordata ha mai assunto in concreto alcun

Concorrenza locomotiva o sul binario morto?

 

"ilsole24ore.com" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Si discute molto in questi giorni di liberalizzazione ferroviaria. Prima considerazione preliminare: per una volta ci si chiede se sia sufficiente o meno la dose di liberalizzazione che andiamo realizzando, se sia applicata correttamente o meno. Non si discute se farla o meno. Per una volta siamo stati i primi in Europa ad aprire il mercato

Air One rivoluziona il software

 

"ilsole24ore.com" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Air One, lo "smart carrier" del gruppo Alitalia accelera lungo la strada del modello di business low fare. Il vettore specializzato nei voli di corto raggio a prezzi concorrenziali e basato all' aeroporto di Malpensa ha deciso infatti di abbandonare il sistema informatico di gestione dei voli finora condiviso con Alitalia. Nelle prossime settimane

Alitalia sceglie Deutsche Bahn

 

"ilsole24ore.com" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Accordo tra Alitalia e Deutsche Bahn (Db) per il viaggio combinato aereo più treno. L' intesa è operativa da alcuni giorni, annuncia in quest' intervista al Sole 24 Ore l' amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, che intende fare accordi di questo tipo "anche in altri paesi e anche in Italia". Ma i rapporti restano

Alleanza tra Alitalia e ferrovie tedesche

 

"ilsole24ore.com" del 30-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: L' Alitalia ha firmato un accordo con Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche, per un viaggio combinato in aereo più treno sulla rete in Germania, a prezzi scontati rispetto all' acquisto separato dei biglietti. Lo annuncia al Sole 24 Ore Rocco Sabelli, amministratore delegato della compagnia. L' intesa, operativa da alcuni giorni, potrebbe

Maxi multa da 400 mila euro dalla Consob a Antonio Baldassarre per avere diffuso, nel periodo agosto-dicembre 2007, attraverso reiterate ...

 

"Il Messaggero (ed. Umbria)" del 30-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 47

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Maxi multa da 400 mila euro dalla Consob a Antonio Baldassarre per avere diffuso, nel periodo agosto-dicembre 2007, attraverso reiterate dichiarazioni dal medesimo rilasciate e pubblicate dalla stampa, «informazioni false e comunque idonee a fornire indicazioni false e fuorvianti in merito alle azioni Alitalia, che hanno accreditato la

ORVIETO - L' Argentina sbarca sulla Rupe con il Festival "Orvieto Ushuaia classica"

 

"Il Messaggero (ed. Umbria)" del 30-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 49

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ORVIETO - L' Argentina sbarca sulla Rupe con il Festival "Orvieto Ushuaia classica". Per sottolineare l' evento che unirà le città di Ushuaia (Terra del Fuoco - Argentina) e Orvieto (in programma dal 9 al 23 luglio 2011) stasera alle 21, nella cornice del Duomo si terrà il concerto dell' orchestra sinfonica di Mosca diretto

«Il piano industriale c' è. Siamo nel campo delle cose che Ritel sa fare, produzione per conto terzi, più alcune produzioni che vanno aggiunte a ...

 

"Il Messaggero (ed. Rieti)" del 30-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 35

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Argomenti: Alitalia

Abstract: «Il piano industriale c' è. Siamo nel campo delle cose che Ritel sa fare, produzione per conto terzi, più alcune produzioni che vanno aggiunte a quelle di Alcatel, per il tempo necessario che Alcatel se ne vada». Roberto Schisano anticipa a Il Messaggero il suo piano per la Ritel. A partire da quei 18, 24 mesi di "tutela"

Cordata virtuale, maxi-multa per Baldassarre

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 30-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 47

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - ( a. bac.) Multa da 400 mila euro a Antonio Baldassare, ex presidente della Corte Costituzionale, per aver diffuso nel 2007 informazioni false e fuorvianti durante la privatizzazione dell' Alitalia, tendenti ad accreditare l' esistenza di una cordata di imprenditori interessati a rilevare la compagnia. La sanzione è stata inflitta

Sanzione Consob contro Baldassarre

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

IN PRIMO PIANO

Pagina: 7

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Per la falsa cordata.

Abstract: MILANO La Consob ha deliberato una sanzione di 400mila euro e la perdita dell' onorabilità e l' incapacità temporanea ad assumere incarichi nelle società quotate per 4 mesi nei confronti di Antonio Baldassarre. Il provvedimento si riferisce alle dichiarazioni di Baldassarre in merito all' esistenza di una cordata per il

Air One rivoluziona il software

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

IN PRIMO PIANO

Pagina: 7

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Informatica. La compagnia lascia il sistema finora condiviso con la capofila.

Abstract: MILANO Air One, lo "smart carrier" del gruppo Alitalia accelera lungo la strada del modello di business low fare. Il vettore specializzato nei voli di corto raggio a prezzi concorrenziali e basato all' aeroporto di Malpensa ha deciso infatti di abbandonare il sistema informatico di gestione dei voli finora condiviso con Alitalia. Nelle prossime

Alitalia sceglie Deutsche Bahn

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

IN PRIMO PIANO

Pagina: 7

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Trasporto aereo - LE STRATEGIE.
Sottotitolo: Sabelli: quest'anno perdite dimezzate - La novità è il Roma-Pechino - LE PROSPETTIVE - «Soddisfatti dei conti trimestrali, nel 2011 ricavi in crescita grazie alle rotte internazionali» - LA FLOTTA - «Ridimensionata l'intesa con Toto, che prevedeva l'affitto di 90 Airbus Eliminati i Boeing 737»

Abstract: Accordo tra Alitalia e Deutsche Bahn (Db) per il viaggio combinato aereo più treno. L' intesa è operativa da alcuni giorni, annuncia in quest' intervista al Sole 24 Ore l' amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, che intende fare accordi di questo tipo «anche in altri paesi e anche in Italia». Ma i rapporti

Concorrenza locomotiva o sul binario morto?

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

PRIMA

Pagina: 1

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: IDEE

Abstract: Si discute molto in questi giorni di liberalizzazione ferroviaria. Prima considerazione preliminare: per una volta ci si chiede se sia sufficiente o meno la dose di liberalizzazione che andiamo realizzando, se sia applicata correttamente o meno. Non si discute se farla o meno. Per una volta siamo stati i primi in Europa ad aprire il mercato

All' asta i cimeli della vecchia Alitalia

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

FINANZA E MERCATI

Pagina: 45

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Offerte. L'interesse di società di manutenzione, broker e compagnie aeree in cerca di pezzi di ricambio.
Sottotitolo: L'APPUNTAMENTO - Lunedì parte la data room organizzata da Iba Gli interessati avranno tempo fino a gennaio per visionare gli oggetti.

Abstract: MILANO C' è anche un flap di un DC10 nella lunga lista dell' inventario della "vecchia" Alitalia in amministrazione straordinaria. Un aereo, uscito dalla flotta della compagnia di bandiera alla metà degli anni 80, rimasto negli hangar di Fiumicino e ora smontato, venduto a pezzi insieme a una quarantina di altri oggetti: sono pezzi

Alleanza tra Alitalia e ferrovie tedesche

 

"Il Sole 24 Ore" del 30-10-2010

PRIMA

Pagina: 1

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Sconti sui treni.

Abstract: L' Alitalia ha firmato un accordo con Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche, per un viaggio combinato in aereo più treno sulla rete in Germania, a prezzi scontati rispetto all' acquisto separato dei biglietti. Lo annuncia al Sole 24 Ore Rocco Sabelli, amministratore delegato della compagnia. L' intesa, operativa da alcuni giorni, potrebbe

Chi vince il derby Roma-Milano

 

di MAURIZIO BONO

 

"La Repubblica (ed. Milano)" del 30-10-2010

Milano

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: L´analisi

Abstract: Sarà che giocava in casa, parlando da tifoso di Roma sede olimpica 2020 ai microfoni di una radio locale in una trasmissione sportiva, ma il sindaco capitolino Gianni Alemanno una verità scomoda ieri se l´è lasciata scappare: «Se pensiamo ai casi Alitalia-Fiumicino, al Gran premio di Formula 1, ai 500 milioni annui

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO La scuola è finita Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Valerio Jalongo Dog Sweat Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: ...

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 30-10-2010

CRONACA

Pagina: 48

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO La scuola è finita Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Valerio Jalongo Dog Sweat Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Hossein Keshavarz Haevnen Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Susanne Bier Last Night Cinema Metropolitan, ore 19.30 Regia: Massy Tadjedin Oranges and Sunshine Sala Sinopoli, ore 22.00 Regia: Jim

«Carta vetrata» dalla sala Alitalia

 

"Corriere della Sera (ed. Roma)" del 30-10-2010

Tempo Libero

Pagina: 16

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Puntata speciale in diretta dal Festival per «Carta vetrata» un programma sui libri di Alberto Gaffi e Antonio Debenedetti in onda domani dalle 10 alle 13 su Radio Città Futura (97,7 in FM). Ospiti dalla sala Alitalia del villaggio, Raffaele Manica, Paolo Fallai, Andrea Cau e Franco Ferrini, Riccardo Giagni e Fabio Biferali.

ROMA - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare per aver diffuso informazioni false e fuorvianti nella fase di privatizzazione dell' ...

 

"Il Messaggero" del 30-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare per aver diffuso informazioni false e fuorvianti nella fase di privatizzazione dell' Alitalia, tendenti ad accreditare l' esistenza di una cordata di imprenditori per rilevare la compagnia. La mega-sanzione è stata decisa dalla Consob ai danni dell' ex presidente della Corte

Maxi multa Consob a Baldassarre: false informazioni su Alitalia

 

"Il Messaggero" del 30-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Maxi multa Consob a Baldassarre: false informazioni su Alitalia.

"Club sportivi, le mani della destra"

 

di CORRADO ZUNINO

 

"La Repubblica" del 30-10-2010

Roma

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: La denuncia del pd Foschi: i " Punti verdi" e il ruolo di Lucarelli, braccio destro di Alemanno       Un esperimento pubblico-privato: 11 progetti su 67 sono stati portati a compimento.

Abstract: L´ultimo affare della destra romana si chiama "Punti verdi qualità". Sono gli spazi ludico-sportivi con le piscine per i ragazzini e i chioschetti per il caffè che da 17 anni cinque amministrazioni della città tentano di portare nelle profonde periferie. Oggi di questo esperimento pubblico-privato solo undici progetti

Cordata Alitalia multa salata a Baldassarre

 

"La Repubblica" del 30-10-2010

Economia

Pagina: 35

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: La sanzione

Abstract: MILANO - L´ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre è stato condannato dalla Consob a pagare una multa da 400mila euro per aver «rilasciato alla stampa molteplici dichiarazioni» con l´obiettivo di ingenerare il «convincimento errato e comunque fuorviante» sull´esistenza di

Alitalia: maximulta Consob a Baldassarre

 

"corriere.it" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: ECONOMIA

Abstract: (ANSA) - ROMA - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare per aver diffuso informazioni false e fuorvianti nella fase di privatizzazione dell' Alitalia, tendenti ad accreditare l' esistenza di una cordata di imprenditori per rilevare la compagnia. La mega-sanzione e' stata decisa dalla Consob ai danni dell' ex presidente della Corte

Alitalia: maximulta Consob a Baldassarre

 

"corrieredellosport.it" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Dovra' pagare 400mila euro per aver diffuso false informazioni.

Abstract: (ANSA) - ROMA, 29 OTT - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare per aver diffuso informazioni false e fuorvianti nella fase di privatizzazione dell' Alitalia, tendenti ad accreditare l' esistenza di una cordata di imprenditori per rilevare la compagnia. La mega-sanzione e' stata decisa dalla Consob ai danni dell' ex presidente della

Aprilia, debutta la RSV4 Factory Aprc: "La miglior super sportiva del mondo"

 

"corriereadriatico.it" del 29-10-2010

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Pubblicato anche in: "ilmessaggero.it"

Argomenti: Alitalia
Sottotitolo: Molte nuove componenti e soprattutto il controllo della trazione che può interpretare ogni condizione di aderenza.

Abstract: JEREZ DELLA FRONTERA (29 ottobre) - Sul mitico "Circuito de Velocidad" di Jerez e nell' incantevole scenario delle strade autunnali dell' Andalusia, Aprilia ha presentato alla stampa internazionale le nuove motociclette Aprilia RSV4 Factory APRC Special Edition e Aprilia Dorsoduro 1200. 120 giornalisti-tester, provenienti da 19 Paesi, hanno

Privatizzazione Alitalia: dalla Consob multa da 400mila euro per Baldassarre

 

"corriere.it (Economia)" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Privato anche per 4 mesi del requisito dell' onorabilità.
Sottotitolo: Secondo la Commissione per le società e la Borsa si inventò una cordata inesistente.

Abstract: Privato anche per 4 mesi del requisito dell' onorabilità Privatizzazione Alitalia: dalla Consob multa da 400mila euro per Baldassarre Secondo la Commissione per le società e la Borsa si inventò una cordata inesistente Antonio Baldassarre (Ansa) MILANO - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare e la perdita per 4

Privatizzazione Alitalia: dalla Consob multa da 400mila euro per Baldassarre

 

"corriere.it" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Privato anche per 4 mesi del requisito dell' onorabilità.
Sottotitolo: Secondo la Commissione per le società e la Borsa si inventò una cordata inesistente.

Abstract: MILANO - Una maxi-multa da 400.000 euro ad Antonio Baldassare e la perdita per 4 mesi dei requisiti di onorabilità per aver diffuso informazioni false e fuorvianti nella fase di privatizzazione dell' Alitalia, tendenti ad accreditare l' esistenza di una cordata di imprenditori per rilevare la compagnia. LA MULTA - La mega-sanzione è

Consob, 400mila euro di multa a Baldassarre: false notizie su Alitalia

 

"ilgiornale.it" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Consob, 400mila euro di multa a Baldassarre: false notizie su Alitalia.

Dati migliori

 

"L'Unità" del 29-10-2010

Pagina: 35

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Migliora l' Alitalia nel trimestre al 30 settembre: i ricavi sono di 971 milioni di euro (+15%). Il risultato netto è di 39 milioni, il numero di passeggeri, nei 3 mesi, sono 7,1 milioni (+ 11%).

Oggi gli ultimi due decolli della Ryanair Montichiari dice addio ai voli di linea

 

di P. GRE.

 

"Libero" del 29-10-2010

Pagina: 59

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: BRESCIA

Abstract: BRESCIA Addio voli passeggeri di linea a Montichiari. Da domani, infatti, Ryanair trasloca a Verona e gli ultimi due voli della compagnia low cost irlandese decollano oggi dallo scalo bresciano. Alle 6.30 partirà il collegamento per Cagliari, alle 11.40 toccherà a quello per Londra Stansted. L' addio di Ryanair, a Montichiari da

L' obiettivo della prossima stagione per Carlos Checa, portacolori del team Althea Racing di Civita Castellana, sarà il gradino più alto del podio ...

 

di UGO BALDI

 

"Il Messaggero (ed. Viterbo)" del 29-10-2010

CRONACA_LOCALE

Pagina: 39

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Argomenti: Alitalia

Abstract: L' obiettivo della prossima stagione per Carlos Checa, portacolori del team Althea Racing di Civita Castellana, sarà il gradino più alto del podio nel campionato mondiale Superbike. Il pilota spagnolo ha stabilito il miglior tempo nella prima giornata di test che vedono impegnati ad Aragon alcuni dei top team della Superbike 2010.

Il recupero di Alitalia, risale al 53% del mercato

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 29-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 39

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA - ( a. bac.) Alitalia riconquista un pezzo di mercato domestico riportando la quota al 53% nel terzo trimestre 2010 (+10,3% i passeggeri) e mettendo da parte un utile di 39 milioni, rispetto al milione dello stesso periodo del 2009. Nei primi nove mesi il risultato netto si attesta così a -125 milioni (+198 milioni rispetto al 30

Migliorano i conti di Alitalia

 

"Il Sole 24 Ore" del 29-10-2010

ECONOMIA E IMPRESE

Pagina: 21

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Trasporti. Nel terzo trimestre registrato un utile di 39 milioni.
Sottotitolo: LO SCENARIO - Per fine anno attesi risultati al di sopra delle aspettative, confermato il pareggio operativo entro il 2011.

Abstract: ROMA Il gruppo Alitalia-Cai ha migliorato i risultati nel terzo trimestre, la stagione solitamente favorevole al trasporto aereo. Il risultato operativo da luglio a settembre è risultato positivo per 56 milioni di euro, quasi quadruplicato rispetto ai 15 milioni dello stesso trimestre dell' anno scorso. C' è un utile netto di 39

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO La scuola è finita Sala Santa Cecilia, ore 19.30 Regia: Valerio Jalongo Last Night Salacinema Lotto, ore 20.00 Dog ...

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 29-10-2010

CRONACA

Pagina: 48

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

Abstract: SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO La scuola è finita Sala Santa Cecilia, ore 19.30 Regia: Valerio Jalongo Last Night Salacinema Lotto, ore 20.00 Dog Sweat Auditorium Sala Sinopoli, ore 22.00 Regia: Hossein Keshavarz ALICE NELLA CITTA' - CONCORSO Quartier Lointain Sala Sinopoli, ore 10.00 Regia: Sam Garbarski My Brothers Salacinema Alitalia,

Eva contro Keira. Due dive, due star di fama mondiale, e probabilmente anche due "primedonne", la filiforme Keira Knightley e la giunonica Eva ...

 

di CLAUDIA ALÌ

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 29-10-2010

CRONACA

Pagina: 49

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Eva contro Keira. Due dive, due star di fama mondiale, e probabilmente anche due "primedonne", la filiforme Keira Knightley e la giunonica Eva Mendes . Una sofisticata, tocco british, glamour. L' altra latina, caliente, passionale. La promozione del film distribuito Medusa, sembra davvero la giusta prosecuzione del film che parla, semplificando,

Migliorano i conti di Alitalia

 

"ilsole24ore.com" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA Il gruppo Alitalia-Cai ha migliorato i risultati nel terzo trimestre, la stagione solitamente favorevole al trasporto aereo. Il risultato operativo da luglio a settembre è risultato positivo per 56 milioni di euro, quasi quadruplicato rispetto ai 15 milioni dello stesso trimestre dell' anno scorso. C' è un utile netto di 39

ROMA Migliora la performance di Alitalia nel trimestre concluso il 30 settembre scorso: i ricavi sono stati pari a 971 milioni di euro e segnato ...

 

"Il Messaggero" del 29-10-2010

ECONOMIA

Pagina: 20

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Argomenti: Alitalia

Abstract: ROMA Migliora la performance di Alitalia nel trimestre concluso il 30 settembre scorso: i ricavi sono stati pari a 971 milioni di euro e segnato una crescita del 15% rispetto al 2009. Nei primi nove mesi, il risultato netto è stato in progresso di 198 milioni. Il cda della società ha approvato i conti aggiungendo che il risultato

I conti migliorano, perdite ridotte a 125 milioni

 

"La Repubblica" del 29-10-2010

Economia

Pagina: 33

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Argomenti: Alitalia
Occhiello: Alitalia

Abstract: Migliora la performance di Alitalia nel trimestre luglio-settembre: 971 milioni di euro di ricavi (+15% sul 2009), risultato operativo del trimestre positivo per 56 milioni, più 39 milioni per quello netto. Nei nove mesi perdite a 125 milioni. Passeggeri in aumento dell´11%.

Alitalia: incassa 39 mln di profitti nel 3* trim. (+1 mln a/a) (MF)

 

"Borsa Italiana DJ" del 29-10-2010

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Argomenti: Alitalia

Abstract: Dowjones MILANO (MF-DJ)--Terzo trimestre positivo per Alitalia, il cui a.d. Rocco Sabelli ha annunciato ieri i risultati della compagnia aggiornati al 30 settembre scorso. L' utile netto e' salito a 39 mln, in crescita rispetto al mini-profitto da 1 mln registrato nello stesso periodo del 2009. La compagnia aerea presieduta da Roberto Colaninno,


Articoli




Dannosa la fusione tra Alitalia e Air Farnce?. (sezione: Alitalia 2)

 

"corriereviterbo.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Parla Zingaretti.

? Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia ? . Lo afferma, in una nota, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. ? Non erano queste - spiega Zingaretti - le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero per la compagnia di bandiera. Con questo scenario è evidente che Air France ingloberebbe Alitalia, Parigi comanderebbe su Roma e i conseguenti tagli occupazionali che nascono da una fusione sarebbero pagati esclusivamente da migliaia di lavoratori del nostro territorio che stanno già rischiando il posto ? . ? Ricordiamo, inoltre, che questa operazione di salvataggio - aggiunge il presidente Zingaretti - è già costata alle tasche degli italiani oltre 3 miliardi di lire e ha prodotto migliaia di licenziamenti e lavoratori in cassa integrazione ? . ? Un vero e proprio incubo, l?ennesimo che il Governo Berlusconi - conclude il presidente della Provincia di Roma - regalerebbe a tutti gli italiani e in modo particolare ai lavoratori Alitalia di Roma e provincia ?

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Alitalia: Micchiche' ,no fusione A.France (sezione: Alitalia 2)

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: ECONOMIA

(ANSA) - PADOVA - Nessuna operazione straordinaria e' al momento prevista per Alitalia:cosi' Gaetano Micchiche' , dg di Intesa Sanpaolo, azionista della compagnia di bandiera. La precisazione e' stata data in seguito all' ipotesi di una fusione di Alitalia con Air France. ' Come azionisti non ne sentiamo neanche il bisogno' , ha aggiunto Micciche' negando un' eventuale fusione.' Siamo soddisfattissimi dell' andamento economico di Alitalia, che sta performando meglio di quanto previsto' .

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Alitalia: Micchiche' ,no fusione A.France (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Compagnia aerea di bandiera sta andando meglio del previsto.

(ANSA) - PADOVA, 3 NOV - Nessuna operazione straordinaria e' al momento prevista per Alitalia:cosi' Gaetano Micchiche' , dg di Intesa Sanpaolo, azionista della compagnia di bandiera. La precisazione e' stata data in seguito all' ipotesi di una fusione di Alitalia con Air France. ' Come azionisti non ne sentiamo neanche il bisogno' , ha aggiunto Micciche' negando un' eventuale fusione.' Siamo soddisfattissimi dell' andamento economico di Alitalia, che sta performando meglio di quanto previsto' .

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Alitalia: Sabelli, assetto spetta a soci (sezione: Alitalia 2)

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: ECONOMIA

(ANSA) - ROMA - L' assetto azionario della societa' e' una ' prerogativa esclusiva e insindacabile degli azionisti' e per ora non e' un ' tema attuale' .Cosi' l' Ad di Alitalia. Dopo le polemiche scaturite dal suggerimento di una fusione della compagnia di bandiera con Air France,contenuto nel nuovo libro di Vespa, Rocco Sabelli chiarisce di non aver nessun potere decisionale sull' assetto della compagnia aerea e ribadisce ' di essere interessato soprattutto al profilo industriale' per ottenere un consolidamento.

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Alitalia: Sabelli, assetto spetta a soci (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Mio interesse soprattutto al profilo industriale.

(ANSA) - ROMA, 3 NOV - L' assetto azionario della societa' e' una ' prerogativa esclusiva e insindacabile degli azionisti' e per ora non e' un ' tema attuale' .Cosi' l' Ad di Alitalia. Dopo le polemiche scaturite dal suggerimento di una fusione della compagnia di bandiera con Air France,contenuto nel nuovo libro di Vespa, Rocco Sabelli chiarisce di non aver nessun potere decisionale sull' assetto della compagnia aerea e ribadisce ' di essere interessato soprattutto al profilo industriale' per ottenere un consolidamento.

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"L´Alitalia non va scippata alla città" (sezione: Alitalia 2)

 

di CHIARA RIGHETTI

 

"La Repubblica" del 03-11-2010

Roma

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Da Zingaretti alla Polverini contro l´ipotesi Air France. "Giù le mani da Fiumicino"       Anche Alemanno e i sindacati preoccupati "La compagnia resti italiana"

«Alitalia deve restare italiana». La politica di Roma e Lazio fa quadrato contro il progetto di una fusione con Air France. Il no all´ipotesi ventilata dall´ad Rocco Sabelli, stoppata da Berlusconi nel giro di poche ore vede Comune, Provincia e Regione dalla stessa parte della barricata. Il primo a uscire allo scoperto è Nicola Zingaretti: «Sono molto preoccupato - dice il presidente della Provincia - per le ripercussioni occupazionali. Non erano queste le premesse che il presidente del Consiglio ha descritto, quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero della compagnia di bandiera». Il perché è presto detto: «E' evidente che Air France ingloberebbe Alitalia, Parigi comanderebbe su Roma. E a pagare sarebbero esclusivamente i lavoratori: un incubo». Costretto a scendere in campo in difesa del "suo" aeroporto pure Gianni Alemanno: «Alitalia deve restare italiana, con Fiumicino come hub internazionale». Il sindaco spiega che «gli sforzi fatti finora dal governo per tenere la compagnia in mani italiane non possono essere traditi». Non tanto perché «hanno pesato sui contribuenti», quanto perché «un cambio così forte nell´assetto azionario potrebbe avere esiti imprevedibili sulla gravitazione geografica della compagnia». Tradotto: ancora Milano che insidia Roma. e quella della fusione è una prospettiva «impensabile» pure per Renata Polverini, che ricorda: «Da sindacalista, ho partecipato in prima persona alla trattativa per l´acquisizione da parte di Cai. Tutti ci siamo impegnati perché il Paese non perdesse la sua compagnia di bandiera e si sostenesse invece il rilancio. Non si può rimettere tutto in discussione». Doccia fredda su Sabelli pure dai sindacati. «Bisognerebbe capire a che titolo parla: è curioso un annuncio fatto due anni prima - afferma Claudio Di Berardino, Cgil Roma e Lazio - Se il punto è che Alitalia non va, come noi denunciamo da mesi, non è questa la risposta. Quanto agli azionisti, dovrebbero fare un passo avanti e non limitarsi alle smentite, ma investire dando un segnale di fiducia e responsabilità». Di Berardino denuncia che Alitalia «rischia di mangiare francese: il servizio di catering sta per essere esternalizzato alla compagnia di Air France Servair. Una scelta che va fermata, o sarà il primo gradino per cancellare la nostra compagnia di bandiera». «A suo tempo io stesso ho caldeggiato la fusione - sottolinea Luigi Scardaone, della Uil - ma oggi lo scenario è profondamente cambiato. Non vorrei che questo sia solo l´ennesimo tentativo di mettere le mani su Fiumicino. Ci sono in campo interessi che poco hanno a che vedere con gli assetti societari, e chi governa a livello locale deve stare attento a difendere il ruolo di Roma: è evidente che il primo scalo di un Paese non può che essere quello della capitale».

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Sabelli: fondiamo Alitalia con Air France (sezione: Alitalia 2)

 

di LUCIO CILLIS

 

"La Repubblica" del 03-11-2010

Economia

Pagina: 22

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Bufera sull´ad. Colaninno: azionisti contrari. Berlusconi: la compagnia resta italiana       Il Pd e la Cgil all´attacco: una svendita che ci è costata 3,5 miliardi di euro.

ROMA - Il nuovo caso Alitalia esplode rumorosamente proprio di fronte al premier Silvio Berlusconi e a Roberto Colaninno, presidente della compagnia, entrambi presenti all´Eicma, il salone delle due ruote che si tiene alla Fiera di Milano. Sono le parole dell´amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, affidate alle pagine del nuovo libro di Bruno Vespa, ad accendere la miccia di una furiosa polemica politica che ha rimesso sulle barricate il Pd e l´opposizione. Il futuro della compagnia, secondo Sabelli, è segnato e consiste nella costruzione di «un merger con Air France». Ovvero una fusione all´interno del colosso franco-olandese una volta scaduto nel gennaio 2013 l´obbligo di "lock-up", il mantenimento forzato delle quote possedute dagli azionisti di Alitalia. Sabelli precisa che raccomanderà agli azionisti «una fusione con Air France per confluire in un aggregato più grande». Vespa non ha mancato di inserire nel suo libro anche a risposta secca del Cavaliere. Che ha spezzato le ali all´idea di Sabelli: «Alitalia? dovrà rimanere italiana». Ce n´è abbastanza per far tornare indietro le lancette della compagnia e delle politica alla primavera del 2008, quando Silvio Berlusconi tirò fuori dal cappello la cordata di "capitani coraggiosi" che di lì a pochi mesi avrebbero messo le mani sulla polpa della compagnia di bandiera sprofondata sotto 3 miliardi di debiti e bilanci costantemente in perdita. Una «svendita», accusa il Pd «che ci è costata 3,5 miliardi di euro». Le parole dell´ad del vettore scatenano anche la reazione piccata dei sindacati di categoria, del segretario uscente della Cgil, Guglielmo Epifani, del sindaco di Roma Gianni Alemanno e del presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Colaninno è stato colto di sorpresa dalle dichiarazioni dell´amministratore delegato - almeno questo dicono i bene informati - e ha dovuto mettere una pezza all´imprevisto passo in avanti di Sabelli. Colaninno, che ha sempre affermato di voler tenere in mano le redini di Alitalia, boccia la proposta dell´ad: «Ne vengo a conoscenza in questo momento. Questo può essere un pensiero di Sabelli ma certamente non è condiviso dagli azionisti», ha tagliato corto. Anche fonti vicine a Cai confermano a Repubblica che, ad oggi, «la strada prefigurata da Sabelli non è stata mai discussa, nè in privato nè durante le riunioni dei consigli di amministrazione della società». Passato il primo momento di imbarazzo, e archiviate diverse telefonate concitate tra i vertici di Alitalia, è arrivato un chiarimento da parte di Sabelli, che ha il sapore della retromarcia: «Quello che conta oggi, come più volte ho detto e confermo, è che la integrazione industriale che abbiamo non solo con Air France-Klm ma anche con Delta sul mercato transatlantico, possa ulteriormente svilupparsi. Il tema dell´assetto azionario non è di attualità - conclude - ciò che ho espresso è una valutazione personale, legata a processi di consolidamento che interessano l´intera industria del trasporto aereo a livello mondiale». Ma se così non fosse, ovvero se Sabelli dovesse davvero proporre un merger, proseguendo su una strategia che fin d´ora viene respinta dagli azionisti di Cai, si aprirebbe una crisi profonda - e con poche vie d´uscita - al vertice della società.

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"Fiat mette in ' ' cassa' ' , paga la Regione" (sezione: Alitalia 2)

 

"corrieredelmezzogiorno.it" del 03-11-2010

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Occhiello: L' ATTACCO DELLA FIOM.
Sottotitolo: 6.000 i lavoratori per cui oggi il Lingotto chiederà la cig "in deroga", finanziata al 30% dalla Regione.

NAPOLI - Anche la Campania dovrà sborsare per Pomigliano d' Arco. Sono circa 6.000 i lavoratori per cui oggi l' azienda torinese chiederà la cassa integrazione in deroga, finanziata al 30% dalla Regione: 4.800 di Fiat auto, stabilimento ' ' Giambattista Vico' ' e 1.046 di Marelli. Per costoro, stando all' accordo sottoscritto il 15 giugno scorso da tutte le sigle sindacali esclusa Fiom, era stata prevista la cassa integrazione straordinaria per "radicale intervento di ristrutturazione" - secondo i termini di legge- per un periodo di due anni a partire "dall' avvio degli investimenti". Invece Fiat ha deciso unilateralmente di cambiare la "ragione sociale" della cassa integrazione e di questo informerà questa mattina i sindacati (compresa Fiom) nella riunione convocata presso il ministero del Welfare. Perché questo cambio repentino di scenario? "Siamo molto preoccupati", ha detto ieri Giorgio Airaudo, segretario dei metalmeccanici Cgil del Piemonte, in una conferenza stampa convocata "per informare nel modo più capillare possibile i lavoratori, dato che non possono fare riunioni". "Siamo preoccupati per le conseguenze che possono derivare dal peggior dato di sempre cui siamo di fronte: la quota di mercato di Fiat è al 28,4% e non è mai stata così bassa, nemmeno quando arrivò Sergio Marchionne e infatti era al 28,4%. Inoltre gli incentivi auto sono stati dati a tutti, ma Fiat ha perso 10 punti in più degli altri. A Torino non hanno una strategia: mentre Croma e Multipla verranno messe fuori produzioni, perché incompatibili con il livello di emissioni consentito e mentre si fa slittare la nuova Giulietta cinque porte la cui uscita era prevista per il 2011, in Francia Renault e Peugeot lanceranno almeno 6-7 nuovi modelli". Ma non è tutto. Enzo Masini, coordinatore nazionale auto del sindacato, ha sottolineato un altro dato: "Marchionne sostiene che senza l' Italia Fiat andrebbe meglio, ma è in Italia che vende il 60% delle auto, ma non ne produce qui altrettanto. Questo significa che la crisi la vuol scaricare interamente sulle spalle dei lavoratori italiani e sugli italiani in generale". Perché- aggiunge Masini - la cassa integrazione in deroga, a differenza di quella straordinaria che può contare su un fondo Inps e sulle quote dei lavoratori del settore e delle aziende, è integralmente a carico della fiscalità generale: dello Stato centrale e, per il 30%, delle Regioni. Questo significa che per i circa 6.000 dipendenti di Pomigliano la Campania dovrà sborsare 11 milioni e 300 mila euro. "Il calcolo- precisa il coordinatore auto della Fiom - l' abbiamo fatto al ribasso, basandoci sui salari minimi, senza tener conto di quelli più alti. Inevitabilmente ci chiediamo se la Regione sia stata informata e se abbia la disponibilità di questa cifra". Fiom sa che la cassa integrazione in deroga per otto mesi verrà motivata dall' azienda torinese come lo strumento indispensabile per "parcheggiare" per otto mesi i lavoratori dello stabilimento ' ' Vico' ' in attesa che sia pronta la Newco Fabbrica Italia. Ma si chiede anche: perché solo cinque mesi fa l' accordo fu sottoscritto su un' altra ipotesi, sulla cassa integrazione straordinaria? Chi anticiperà i fondi per la cassa, dato che non si potrà ricorrere all' Inps? Cosa accadrà di qui a otto mesi per i 6000 lavoratori? Che ne sarà dello stabilimento che - sostanzialmente - è fermo dal settembre 2008? "La cassa integrazione in deroga- ricorda Airaudo- non prevede investimenti e in Piemonte è stata utilizzata per due aziende decotte, Pininfarina e Bertone. Quindi temiamo che vada a finire così anche per Pomigliano". In sostanza, Marchionne cosa vuol fare di Pomigliano? Fiom definisce il manager italo-canadese un uomo che fa finanza soprattutto e che per la società ha preso "dei bei soldi" sui mercati, mentre "l' azionista è rimasto silente e non ha investito un euro. Forse l' amministratore delegato dell' azienda torinese vuole utilizzare la sua abilità per un' altra operazione, simile a quella di Alitalia, per cui lo stabilimento ' ' Vico' ' diventerebbe la bad company e la Newco quella buona". Per la somma di tutti questi motivi Fiom vuole chiarezza, chiede che l' azienda renda esplicito il suo piano, possibilmente non attraverso le pagine di giornale o con un messaggio al Paese via Tv, come è stata l' inusuale intervista di Fabio Fazio a Marchionne, ma incontrando tutte le parti intorno ad un tavolo ministeriale (e il governo è stato definito il grande assente in questa partita). "Obama conosce i conti e il piano Fiat meglio di noi. Noi sappiamo solo che sta cambiando pelle e missione e forse anche un po' proprietà e che si stanno usando i lavoratori come specchietto per le allodole. Ma noi amiamo la Fiat e vogliamo che Fiat resti qui".

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Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli:
"Nel 2013 fusione con AirFrance"
(sezione: Alitalia 2)

 

"corriere.it (Economia)" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA.
Sottotitolo: Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana.

L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli: "Nel 2013 fusione con AirFrance" Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana ROMA - L' amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli farà una raccomandazione agli azionisti di Alitalia di costruire una fusione con Air France per "confluire in un aggregato più grande". È questa la "proposta personale" che lo stesso Sabelli presenta a Bruno Vespa nel nuovo libro del giornalista Rai in uscita venerdì. Sabelli ha detto a Vespa che nel 2011 la compagnia avrebbe raggiunto il break even, tornando ad assicurare i collegamenti aerei diretti con Rio de Janeiro e con la Cina, e realizzando una progressiva integrazione funzionale con Air France e, per le rotte transatlantiche, con l' americana Delta. LA FUSIONE CON AIR FRANCE - E alla domanda di Vespa se nel 2013, quando gli azionisti saranno liberi di vendere a chiunque le loro quote, Air France avrebbe assunto il controllo di Alitalia, ha risposto: "La mia opinione personale, che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger (fusione) tra le due compagnie per confluire in un aggregato più grande. L' azionariato che controlla Air France è per il 14% in mano al governo francese e per il 12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana". "ALITALIA RESTI ITALIANA" - Immediate le reazioni alle parole di Sabelli. Da Colaninno a Berlusconi ad Epifani, passando per il sindaco di Roma Alemanno: da tutti un coro di no alla fusione della compagnia di bandiera con la compagnia francese. Il presidente di Alitalia Colaninno non conosceva il progetto dell' ad: "Può essere un pensiero di Sabelli, ma non è condiviso dagli azionisti. Ne vengo a conoscenza solo in questo momento". E, sempre nel libro di Vespa, il presidente del Consiglio conferma: "Alitalia deve restare italiana". Interviene anche il leader della Cgil Guglielmo Epifani: "Chiarisca Alitalia, chiarisca il governo". E all' ad Sabelli dice: "Chiarisca Sabelli quello che ha detto, altrimenti c' è il sospetto che tutta questa operazione sia stata fatta per prendere tempo. Se si doveva fare la fusione allora andava fatta due anni fa". Per Epifani l' ipotesi dell' Ad di Alitalia "è una cosa che crea inquietudine. C' è stata spiegata - ricorda- l' italianità, il made in Italy, l' interesse nazionale. Se si deve arrivare alla fusione con Airfrance - tanto valeva arrivarci prima". Rocco Sabelli, ad di Alitalia (Ansa) "FIUMICINO HUB INTERNAZIONALE" - Il sindaco Alemanno aggiunge: "Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perché hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio così forte nell' assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialità, allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale". "LEGA AVEVA RAGIONE" - "Quando la Lega denunciava che dietro il dehubbing di Alitalia da Malpensa e dietro la cordata degli eroi italiani c' era il retropensiero di consegnare tutto ad Air France, evidentemente non si sbagliava". E' quanto dichiara il vice ministro della Lega Nord alle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli, in merito alle ultime dichiarazioni dell' ad di Alitalia, Rocco Sabelli. "L' ingegner Sabelli - aggiunge Castelli - dimostra di avere quantomeno il dono della sincerità. Siamo costretti a chiedere - dice l' esponente leghista - chi nel nostro governo sta bloccando la richiesta di Air Singapore di poter utilizzare lo scalo di Malpensa come scalo intermedio nella sua tratta Singapore-New York. Sarebbe questo un grande vantaggio per gli operatori padani che qualcuno a Roma sta bloccando". "Il governo ha speso molto per salvare Alitalia. Non possiamo consegnarla, una volta risanata, ad Air France, che vuole Malpensa aeroporto di serie B. Non possiamo non notare senza preoccupazione che lo stesso impianto finanziario di Alitalia si ritrova in Ntv, con Sncf proprietaria del 20% del capitale sociale ed evidentemente pronta ad impadronirsene, nel caso in cui l`operazione abbia successo". Redazione online 03 novembre 2010.

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Alitalia, bufera su Sabelli «Fusione con Air France» (sezione: Alitalia 2)

 

"L'Unità" del 03-11-2010

Pagina: 32

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: Per il Pd sarebbe un fallimento del governo. Il premier rassicura: la compagnia resterà italiana In un’intervista nel libro di Bruno Vespa l’amministratore delegato svela le sue intenzioni.

Dure reazioni all' amministratore di Alitalia, Sabelli, che parla di fusione con Air France finito il " lock up". Per il Pd «il dramma dei giochi di Berlusconi con la compagnia è che costano miliardi e causano più licenziamenti». MARCO VENTIMIGLIA In tanti lo aspettavano al varco, ma era difficile immaginare che Rocco Sabelli avrebbe finito con l' ammettere quel che molti sospettavano in una dichiarazione contenuta nell' ennesimo libro scritto da Bruno Vespa. «La mia opinione personale - ha dichiarato l' amministratore delegato di quella che è ancora la compagnia di bandiera -, che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è quella di costruire un "merger" tra Alitalia e Air France/Klm per confluire in un aggregato più grande». Apriti cielo. Anche perché, come si ricorderà, nella complessa trattativa che aveva portato al salvataggio di Alitalia, in parte a spese dei contribuenti, uno dei punti fermi era il mantenimento dell' italianità dell' azienda, tanto è vero che venne introdotto un periodo di cosiddetto "lock up", fino alla cui scadenza (nel 2013) gli azionisti non possono cedere quote della compagnia. Ed a poco è valso il tentativo di correggere parzialmente il tiro da parte dello stesso Sabelli. Prima, l' amministratore ha specificato che «l' azionariato che controlla Air France è per il 14 per cento in mano al governo francese e per il 12 in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' eventuale aggregato in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana». Poi, con la bufera delle reazioni ormai in pieno corso, Sabelli ha precisato che la sua «è una valutazione personaPIOGGIA DI REPLICHE le, legata a processi di consolidamento che interessano l' intera industria del trasporto aereo a livello mondiale». Durissime, come detto, le repliche, a partire dal mondo politico. Il Pd definisce la fusione un fallimento della privatizzazione voluta dal governo. «Il dramma dei giochetti di Berlusconi con Alitalia è che questi costano miliardi alle tasche degli italiani, causano maggiori licenziamenti dei lavoratori e un progressivo declassamento industriale», ha dichiarato Matteo Mauri, responsabile Trasporti del partito. Sulla stessa linea un altro democratico, il capogruppo in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, per il quale «l' esecutivo ha a cuore gli azionisti più dei lavoratori». «Negli anni scomparirà l' equivalenza tra posto di lavoro sicuro e impiego pubblico». Lo dice Brunetta per il quale «non c' è ragione per cui un insegnante pubblico sia più sicuro di un privato» ANCHE COLANINNO Sul fronte sindacale c' è da registrare l' intervento della Cgil, per bocca del leader Guglielmo Epifani, che trova «inquietante» parlare oggi di fusione e chiede chiarimenti per fugare il «sospetto che tutta l' operazione Alitalia sia stata fatta con l' intento di prendere del tempo». Ed ancora, tornando alla politica, l' Idv parla di «uno schiaffo ai lavoratori», il sindaco di Roma Gianni Alemanno vuole «un' Alitalia italiana con l' aeroporto di Fiumicino hub internazionale», mentre l' Udc chiede un chiarimento direttamente al premier. In realtà, una risposta alle affermazioni di Rocco Sabelli, il presidente del consiglio la fornisce proprio nel citato libro di Bruno Vespa affermando lapidario che «la compagnia deve rimanere italiana». Ed a riprova del polverone suscitato dalle parole dell' amministratore delegato, ci sono anche le eloquenti parole del presidente di Alitalia, Roberto Colaninno: «La fusione tra Alitalia e Air France è un' idea che certamente non è condivisa dagli azionisti della compagnia» .

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Allarme Fiom daMirafiori a Pomigliano Vertice sulla Cig (sezione: Alitalia 2)

 

"L'Unità" del 03-11-2010

Pagina: 35

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Sottotitolo: I dati del ministero Ottobre a -39,9% per il Lingotto. Quota di mercato ai minimi Epifani «Il problema non è dei lavoratori. È che le auto non si vendono»

La Fiom teme che il progetto Fiat per Pomigliano sia di realizzare una bad company e chiede a Marchionne di fare chiarezza. Proposta Fim, Uilm e Fismic sulla mobilità per Mirafiori. Disastrosi i dati del ministero: ottobre ai minimi. LAURA MATTEUCCI «Se lui non vuole l' Italia, noi non vogliamo fare a meno della Fiat». Giorgio Airaudo, responsabile auto per la Fiom, si rivolge a Sergio Marchionne ricordandone l' apparizione a Che tempo chefa, definita un' «azione propagandistica». L' appello è quello di optare per un «confronto stringente anche riservato» per fare chiarezza sui progetti del gruppo, di cui Airaudo lamenta che in Italia non si sappia nulla. «D' altra parte qui stiamo a parlare di Ruby ... ». Ma non c' è solo l' appello a Marchionne. Alla vigilia dell' incontro al ministero del Lavoro sulla cassa nello stabilimento di Pomigliano d' Arco, la Fiom lancia l' allarme sul rischio di suddivisione in bad e new company. «Non vorremmo che si pensasse ad una situazione sul modello Alitalia», dice Airaudo. Il timore nasce dal fatto che il Lingotto, alla scadenza della cassa integrazione straordinaria (entro novembre), ricorrerà per l' impianto campano alla cig in deroga per 8 mesi cambiando la causale, dopo che a giugno aveva ottenuto la cig per due anni per ristrutturazione, in cambio dell' investimento di 700 milioni. Un piano che è stato oggetto dell' accordo firmato dalla Fiat con Fim-Cisl, Uilm-Uil e Fismic. Dal ripensamento circa il tipo di ammortizzatore sociale da utilizzare nasce il sospetto della Fiom circa la nascita di una bad company o la dilatazione dei tempi dell' investimento annunciato. Tanto più dopo i dati disastrosi di Federauto, confermati ieri dal ministero dei Trasporti: a ottobre Fiat ha registrato un calo del 39,9% rispetto a un anno fa. La quota di mercato è scesa al 27,4% (era al 32,56%). Nel periodo gennaio-ottobre la quota è al 30,23% contro il 33,12% del periodo 2009. I dati sono «i peggiori di sempre», commenta Airaudo ricordando anche che quando arrivò Marchionne la quota «era se pur di poco migliore». Come dice il leader della Cgil Guglielmo Epifani: «Puoi anche lavorare 365 giorni l' anno 24 ore al giorno, ma se fai auto che non si vendono la produttività sempre zero resta. Bisogna rovesciare il paradigma di Marchionne». In questa situazione «la ci rischia di estendersi al 2011 nella stessa quantità» di oggi, aggiunge il coordinatore auto Fiom Enzo Masini, il quale nota anche che la produzione italiana per Fiat costituisce il 60% del totale in Europa. MOBILITÀ Si muovono intanto anche Fim, Uilm e Fismic, con l' obiettivo di far aprire un confronto sul futuro di Mirafiori. Nel frattempo, circa le voci su un piano di mobilità in arrivo per lo stabilimento torinese, lanciano una proposta: un ricambio generazionale a Mirafiori attraversola mobilità verso la pensione per i lavoratori anziani e l' assunzione di giovani. «Per noi la mobilità - dice Claudio Chiarle, Fim torinese sarebbe utile a fronte di assunzioni a tempo indeterminato». Una proposta cui Airaudo risponde così: «E' curioso che siano i sindacati a proporre a un' azienda licenziamenti collettivi, che in Italia chiamiamo mobilità».°e.

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Sabelli invoca la Francia Colaninno lo scomunica (sezione: Alitalia 2)

 

"Libero" del 03-11-2010

Pagina: 29

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Occhiello: I tempi non sono maturi.
Sottotitolo: L’ad di Alitalia annuncia l’idea di sottoporre agli azionisti la fusione con AirFrance. Il presidente frena.

::: SANDROIACOMETTI ■■■ Solo gli sciocchi, si dice, non cambiano mai idea. Tuttavia fa un po' impressione leggere, tra le decine di anticipazioni quotidianamente distillate dall' ultima fatica di Bruno Vespa, che l' ad di Alitalia Rocco Sabelli ha intenzione di proporre agli azionisti della compagnia la fusione con Air France. Solo qualche mese fa, infatti, per l' esattezza il 5 luglio, lo stesso manager sosteneva che la fusione «non è nei nostri piani, né nelle nostre prospettive». Anche il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, a dire il vero, verso la fine di luglio commentava così alcune indiscrezioni di stampa: «La fusione? Tutto ciò che rafforza la nostra compagnia mi vede favorevole». Tutt' altra la reazione di ieri: «L' intento del governo era e rimane ancora oggi quello che Alitalia mantenga la sua italianità». Il progetto di Sabelli salverebbe capra e cavoli. L' ad parla di «un merger tra le società per confluire in un aggregato più grande». Questa l' idea: «L' azionariato che controlla Air France è per il 14% in mano al governo francese e per il12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere rilevante il peso della proprietà italiana». Il piano non è dietro l' angolo. Come dimostra l' im mediata precisazione del presidente della compagnia, Roberto Colaninno, che ha liquidato l' ipotesi definendola «un pensiero di Sabelli, non condiviso dagli azionisti». Che il futuro di Alitalia non si intreccerà, prima o poi, in maniera più stretta con quello di Air France non è però così scontato. Anzi. Di nozze con i francesi (la prima alleanza commerciale risale addirittura al 2001) si discute sin dal primo tentativo di privatizzazione messo in campo da Romano Prodi. Un progetto saltato non solo per colpa dei sindacati italiani, ma anche per la repentina marcia indietro di Parigi di fronte a condizioni di mercato non più favorevoli. Il partner d' Oltralpe uscito dalla porta è poi rientrato dalla finestra con l' operazione Fenice. Nel gennaio del 2009 i francesi sono infatti sbarcati nel capitale di Alitalia-Cai con il 25%. Con un patto che vincola i soci italiani a non cedere azioni ai francesi fino al gennaio 2013. Nel frattempo, lo scenario si è decisamente modificato. Lo scorso luglio Alitalia ha avviato una grande joint venture transatlantica insieme ad Air FranceKlm e Delta Air Lines. Operazione considerata da Sabelli «un pilastro strategico del piano Fenice», ma non una prima tappa verso la fusione. Ieri, però, spiegando le sue dichiarazioni, l' ad è tornato a parlare proprio della joint venture, sottolineando l' impor tanza dell' integrazione industriale tra le compagnie ed esprimendo l' auspicio che «possa ulteriormente svilupparsi». Lasensazione, delresto, ècheperdecollare veramente la nuova Alitalia abbia bisogno di una spinta in più. Malgrado segnali positivi sul fronte dei ricavi, nei primi 9 mesi dell' anno il rosso della compagnia è ancora a quota 125 milioni, con un' indebi tamento finanziario netto (827 milioni) superiore al patrimonio (600 milioni). Se le cose non migliorano in fretta, le polemiche sull' italianità rischiano solo di far perdere di vista l' obiettivo che, come nel caso Fiat, è quello di far restare l' azienda sul mercato.

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Alitalia, l' annuncio dell' ad Sabelli: "Nel 2013 fusione con AirFrance" (sezione: Alitalia 2)

 

"corriere.it" del 03-11-2010

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Pubblicato anche in: "corriere.it (Roma)"

Argomenti: Alitalia


Occhiello: L' ANTICIPAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA.
Sottotitolo: Il dirigente: è una mia opinione personale. Coro di no, da Colaninno a Berlusconi: la compagnia resti italiana.

"FIUMICINO HUB INTERNAZIONALE" - Il sindaco Alemanno aggiunge: "Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perché hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio così forte nell' assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialità, allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale". "LEGA AVEVA RAGIONE" - "Quando la Lega denunciava che dietro il dehubbing di Alitalia da Malpensa e dietro la cordata degli eroi italiani c' era il retropensiero di consegnare tutto ad Air France, evidentemente non si sbagliava". E' quanto dichiara il vice ministro della Lega Nord alle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli, in merito alle ultime dichiarazioni dell' ad di Alitalia, Rocco Sabelli. "L' ingegner Sabelli - aggiunge Castelli - dimostra di avere quantomeno il dono della sincerità. Siamo costretti a chiedere - dice l' esponente leghista - chi nel nostro governo sta bloccando la richiesta di Air Singapore di poter utilizzare lo scalo di Malpensa come scalo intermedio nella sua tratta Singapore-New York. Sarebbe questo un grande vantaggio per gli operatori padani che qualcuno a Roma sta bloccando". "Il governo ha speso molto per salvare Alitalia. Non possiamo consegnarla, una volta risanata, ad Air France, che vuole Malpensa aeroporto di serie B. Non possiamo non notare senza preoccupazione che lo stesso impianto finanziario di Alitalia si ritrova in Ntv, con Sncf proprietaria del 20% del capitale sociale ed evidentemente pronta ad impadronirsene, nel caso in cui l`operazione abbia successo".

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Alitalia: Pd, gioco parti per giustificare sacrifici lavoratori (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 03-11-2010

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Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Leggendo bene tra le righe, il gioco delle parti tra Governo ed il management della nuova Alitalia sull' italianita' della compagnia di bandiera sembra aprire la strada alla prossima mossa dei vertici Cai che intendono mettere mano alla riduzione del costo del lavoro". Lo dice in una nota Michele Meta, capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, aggiungendo che "sembra che si dica: se Alitalia non deve essere svenduta ai francesi dobbiamo chiedere qualche sacrificio ai lavoratori. E le indiscrezioni delle settimane passate su un' ulteriore restrizione del perimetro aziendale, con la cessione di asset relativi a manutenzione e logistica per circa 1800 esternalizzazioni, confermano i nostri dubbi". "Crediamo che il Governo debba giocare un ruolo fondamentale in questa fase perche' , se la memoria non ci tradisce, Palazzo Chigi e' stato il primo sponsor e garante di tutta la privatizzazione. Non si puo' far finta di nulla - aggiunge Meta -, dopo aver messo in campo questa operazione in deroga alle normative antitrust e servendo la polpa dell' ex compagnia di bandiera ad un manipolo di imprenditori scaricando 3 miliardi e mezzo di euro sui contribuenti. Se qualcuno pensa di far pesare ancora sulla collettivita' l' ex Alitalia, attraverso sacrifici da far pagare ai lavoratori, sceglie la via piu' semplice per tenere in vita quello che rimane dell' ex compagnia di bandiera ma non risolve - conclude l' esponente del Pd -, i problemi di una privatizzazione gestita male e costata sacrifici al sistema del trasporto aereo nazionale che dispone di una compagnia aerea nazionale ma dal respiro regionale". com/liv (END) Dow Jones Newswires November 03, 2010 09:35 ET (13:35 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia, su Air France scontro Sabelli-Colaninno (sezione: Alitalia 2)

 

"ilgiornale.it" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Alitalia, su Air France scontro Sabelli-Colaninno.

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Alitalia: Micciche' , nessuna operazione straordinaria all' orizzonte (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones PADOVA (MF-DJ)--"Noi siamo soddisfattissimi dell' andamento economico di Alitalia, che sta performando meglio di quanto previsto. Non c' e' nessuna operazione straordinaria all' orizzonte e noi azionisti non ne sentiamo il bisogno". Lo ha dichiarato Gaetano Micciche' , d.g. di Intesa Sanpaolo, a margine della presentazione del piano di internazionalizzazione presso la Cassa di Risparmio del Veneto di Padova. alb/ds (END) Dow Jones Newswires November 03, 2010 08:25 ET (12:25 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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E torna l' antica pista che porta a Parigi (sezione: Alitalia 2)

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 36

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Il trasferimento delle azioni possibile tra due anni con il consenso dei soci e del board.

ROMA - Per una volta Sabelli, il duro, l' ha detta tutta. Interpretando sino in fondo il suo ruolo di manager, libero da condizionamenti politici che gli avrebbero consigliato di continuare sulla versione dell' italianità a tutti i costi, l' amministratore delegato ha ipotizzato una fusione con Air France. Con questo ha probabilmente rivelato con sincerità l' unico orizzonte possibile del piano denominato «Fenice» verso cui sta consapevolmente conducendo la compagnia. Prima tappa: il salvataggio nel 2008. Seconda: il pareggio nel 2011. Terza: la fusione con i franco-olandesi nel 2013. La successiva precisazione è apparsa doverosa e non cancella l' impressione che il merger sia il vero destino di Alitalia. A sostenere questa tesi c' è il lavoro che da due anni Sabelli sta conducendo e che, a fine 2011, quando scadrà il suo mandato e l' intero cda, potrebbe portarlo già altrove, con in tasca, secondo indiscrezioni, un cospicuo premio di risultato. Non per niente Sabelli precisa che agli azionisti «consiglierà» la fusione, quasi che intendesse dare loro questa indicazione come lascito per il futuro. La compagnia che il manager oggi sta delineando è in sostanza un «regional», cioè un vettore in grado di coprire la propria aerea di riferimento, il Paese (in cui la quota di mercato è salita al 53%), offrendo una buona scelta di voli europei e un selezionato carnet di voli intercontinentali che, nelle previsioni, non supereranno i 18, e che oggi sono 14, esattamente come nell' estate 2008, qualche mese prima della privatizzazione. Insomma niente a che vedere con le grandi compagnie, come Air France-Klm, Lufthansa e British Airways, che da tempo hanno aggregato intorno a sé i vettori minori, tra cui, appunto, la stessa Alitalia che gravita nell' area franco-olandese. Del resto basta guardare alla struttura della flotta per capire che Alitalia non intende solcare gli oceani: gli aerei di lungo raggio, per ora, sono 20 su 159. Si tratta di 10 B777, 4 A330 e 6 B767, questi ultimi in uscita dalla flotta. Va verso l' ampliamento, invece, il medio e corto raggio con il probabile raddoppio dei piccoli Bombardier. Sabelli ha ampiamente spiegato che non è necessario moltiplicare gli intercontinentali, magari perdendoci, quando è possibile partecipare agli utili fatti dagli alleati sul lungo raggio, attraverso accordi di code-sharing. Naturalmente questo significa che Alitalia per guadagnare deve portare traffico a Parigi e Amsterdam, ma è quello che sta già facendo, senza che nessuno si sia messo a sventolare il tricolore. Ma Sabelli ha un obiettivo in scadenza: il pareggio nel 2011. A questo punta, cercando di tagliare tutti gli sprechi, grazie anche all' aiuto di fior di manager francesi che da più di un anno lo aiutano nel campo del revenue management (gestione dei ricavi). La prossima mossa è ridurre ulteriormente il costo del lavoro. Come testimoniano le dichiarazioni di Sabelli, ma anche del presidente Colaninno, che confermano le indiscrezioni del Corriere circa le esternalizzazioni che dovrebbero portare fuori dal perimetro di Alitalia almeno 600 lavoratori, cui si aggiungerebbero altri 400 da mandare in cassintegrazione e qualche centinaio di precari non confermati. Un ulteriore abbattimento dei costi verrebbe dal part-time a 450 naviganti, non sostituiti. Ma cosa ne pensano gli azionisti della proposta di Sabelli? A parte Colaninno che l' ha bocciata, prevenendo i malumori di palazzo Chigi, Maurizio Traglio minimizza: «E' ancora presto per fare progetti, e non se è mai parlato. Anche se è vero che in Europa si va verso il consolidamento». Chi sarebbe rimasto sorpreso dell' uscita di Sabelli è Carlo Toto, ex patron di Air One, forse l' unico azionista che, essendo ancora in affari di Alitalia per via di alcuni aerei in affitto, è sensibile ai suoi cambi di rotta.

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Tutti contro le nozze Alitalia-Air France (sezione: Alitalia 2)

 

di Corriere Della Sera

 

"Corriere della Sera" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 36

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Il premier: l’azienda resterà italiana. I «no» di Alemanno, Polverini, Epifani e Matteoli Sabelli rispolvera il progetto di fusione nel 2013. Ma Colaninno: azionisti contrari.

ROMA - Alitalia fusa con Air France. L' ipotesi che il governo Berlusconi, alfiere dell' italianità della compagnia, ha scongiurato nel 2008 attraverso la vendita a un gruppo d' imprenditori e alla stessa compagnia francese (ma solo al 25%), si è materializzata ieri con grande evidenza. A farla balenare è stato l' amministratore di Alitalia, Rocco Sabelli, attraverso alcune dichiarazioni riportate dall' ultimo libro di Bruno Vespa. Rispondendo a una domanda sulla compagnia nel 2013, quando scadrà il lock up (blocco) che oggi vieta agli azionisti di disfarsi delle loro quote, il manager ha detto: «La mia opinione personale, che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger (fus i one, ndr) tra le due compagnie per confluire in un aggregato più grande». Sabelli ha anche spiegato come gli azionisti potrebbero avvantaggiarsi di una simile operazione: «L' azionariato che controlla Air France - ha argomentato - è per il 14% in mano al governo francese e per il 12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana». In un passaggio dello stesso libro viene riportata una frase del premier Silvio Berlusconi («Alitalia dovrà rimanere italiana») che lascia pochi dubbi circa l' immutata posizione del governo. Forse anche per questo il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, si è affrettato a chiarire che della proposta di Sabelli «ne vengo a conoscenza ora. Può essere un pensiero di Sabelli ma sicuramente non è condiviso dagli azionisti». Subito dopo è stato lo stesso amministratore a precisare che «il tema dell' assetto azionario non è di attualità» e che le parole raccolte nel libro sono «una valutazione personale legata a processi di consolidamento» che interessano il settore a livello mondiale. «Quello che conta oggi - ha concluso - è che l' integrazione industriale» con Air France-Klm e Delta «possa ulteriormente svilupparsi». Affermazioni che non hanno impedito al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, come al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ma anche ai sindacati e all' opposizione, d' insorgere, con vari toni, contro l' ipotetica fusione.

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Cassa in deroga, oggi la richiesta per Pomigliano (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Sole 24 Ore" del 03-11-2010

ECONOMIA E IMPRESE

Pagina: 21

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: L'azienda punta a ottenere otto mesi.
Sottotitolo: SINDACATO DIVISO - Parere favorevole da Fim, Uilm e Fismic mentre Fiom chiede la straordinaria perché «vincolata a processi di ristrutturazione»

ROMA Otto mesi di cassa in deroga per i lavoratori del Giovan Battista Vico di Pomigliano D' Arco. Questa mattina al ministero del Lavoro sono stati convocati Fiat e sindacati per trovare una soluzione, prima della scadenza del 14 novembre dei trattamenti di cassa integrazione nell' impianto campano. Fim, Uilm e Fismic premono perchè la richiesta della Fiat della Cig in deroga sia accettata, mentre la Fiom chiede di proseguire con la cassa straordinaria. «La Fiat ha cambiato la causale e il tipo di cassa - spiega Enzo Masini (Fiom) - in contrasto con quanto aveva scritto nell' accordo separato di Pomigliano che al punto 9 conteneva in modo esplicito la richiesta di Cigs per 24 mesi». Sono principalmente due le criticità elencate dallo stesso Masini: «La cassa in deroga ha tempi di erogazione più lenti da parte dell' Inps, non consentendo le anticipazioni aziendali previste per la Cigs - spiega -. Inoltre la Cigs viene concessa in base a piani di ristrutturazione, essendo vincolata al mantenimento degli investimenti permette la programmazione della ripresa del lavoro, cosa non prevista dalla cassa in deroga». La Fiom sollecita un incontro con il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, che domani vedrà l' ad di Fiat, Sergio Marchionne: «Non vorremmo che rispetto a Pomigliano si crei una situazione tipo Alitalia - aggiunge Giorgio Airaudo (Fiom) - in cui c' è una bad company che tiene tutto ciò che la new company non vuole o non può assorbire». Diversa la posizione di Fim, Uilm e Fismic. «La Cig in deroga a Pomigliano consentirà l' avvio della newco - spiega Bruno Vitali (Fim) -. L' obiezione della Fiom sul vincolo rappresentato dalla Cigs viene meno se si considera che gli investimenti saranno conferiti alla Newco Fabbrica Italia di Pomigliano, mentre la cassa in deroga riguarda lo stabilimento G.B Vico di Pomigliano. Quanto alla seconda obiezione, stiamo studiando un escamotage per accelerare i tempi di erogazione dei trattamenti di Cig in deroga». Su questa richiesta c' è convergenza con la Fismic di Roberto Di Maulo (Fismic): «Lo stabilimento G.B. Vico al 15 novembre non potrà più utilizzare gli ammortizzatori sociali né ordinari, né straordinari perché li ha utilizzati tutti - afferma -. La cassa in deroga è l' unico strumento che può tutelare il reddito dei lavoratori in questa fase e come sindacato condividiamo questa richiesta dell' azienda». Nel confronto con il sindacato pesano anche i dati negativi sulle vendite auto. «Se Fiat fa questi risultati non é un problema di chi lavora o di come lavora, ma di quello che si produce, di quello che si vende o non si vende - sostiene il leader della Cgil, Guglielmo Epifani -. Tu puoi lavorare anche 24 ore al giorno per 365 giorni l' anno, ma se poi produci auto che non vendi la produttività resta zero». Secondo Epifani «il problema é la qualità dell' offerta, l' innovazione, i modelli che si fanno, la concorrenza che si riesce a vincere», bisogna quindi «rovesciare il paradigma di Marchionne». © RIPRODUZIONE RISERVATA I NUMERI DEL «VICO» 8 mesi La cassa in deroga Questa mattina al ministero convocati azienda e sindacati: Fiat punta a ottenere un periodo di otto mesi di cassa integrazione in deroga 5.200 I dipendenti Nello stabilimento di Pomigliano D' Arco intitolato a Gian Battista Vico sono attualmenti impiegati circa 5.200 addetti 36mila Le auto prodotte Nel 2009 lop stabilimento ha realizzato 36mila autovetture.

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Sabelli apre ad Air France E' scontro sulla fusione (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Sole 24 Ore" del 03-11-2010

ECONOMIA E IMPRESE

Pagina: 27

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: Alitalia. Colaninno: «Idea non condivisa» - Berlusconi: «Deve restare italiana»
Sottotitolo: L'ad: «Ai soci raccomanderò l'integrazione con i francesi»

ROMA L' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, ha detto che raccomanderà agli azionisti di Alitalia di fondere la compagnia con Air France per «confluire in un aggregato più grande». Non subito, ma nel 2013, quando scadrà (il 13 gennaio) il vincolo a non vendere le azioni dei soci italiani entrati nel 2008 nella cordata guidata da Intesa Sanpaolo, dopo la chiamata di Silvio Berlusconi per difendere l' italianità della compagnia e respingere la proposta di acquisto di Air France. Il progetto era stato approvato dall' allora presidente Maurizio Prato e dal governo Prodi, ma tramontò, dopo le aspre critiche di Berlusconi, anche per le resistenze sindacali. Poi la situazione dell' Alitalia precipitò. La proposta di Sabelli, contenuta nell' ultimo libro di Bruno Vespa «Il cuore e la spada» e anticipata ieri, ha riacceso le polemiche sulla controversa operazione del 2008, costata più di tre miliardi tra accollo di debiti allo Stato, oneri per i piccoli azionisti della vecchia Alitalia, oneri sociali per la cassa integrazione per circa sette anni per i 7mila esuberi della vecchia Alitalia. Il premier Berlusconi ha ripetuto di essere contrario al passaggio ai francesi e la proposta di Sabelli è stata bocciata dal presidente di Alitalia e azionista, Roberto Colaninno. Irritazione del Pd e della Filt-Cgil. La questione tuttavia è sul tavolo. Sabelli, che ieri ha cercato di correggere il tiro dicendo che «il tema dell' assetto azionario non è di attualità ma contano le sinergie industriali con Air France e Delta», senza però smentire le sue affermazioni a Vespa, ha indicato con franchezza un percorso che molti considerano inevitabile, in un settore in cui le compagnie più piccole vengono assorbite dalle maggiori: una fusione sarebbe una vendita mascherata. Secondo le anticipazioni, alla domanda di Vespa se nel 2013 Air France assumerà il controllo di Alitalia, Sabelli ha risposto: «La mia opinione personale, che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger (fusione) tra le due compagnie per confluire in un aggregato più grande. L' azionariato che controlla Air France è per il 14% in mano al governo francese e per il 12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana». «Alitalia dovrà rimanere italiana», ha replicato Berlusconi nel libro del giornalista Rai. Vespa gli ha chiesto di commentare la «proposta personale» di Sabelli nel volume. «Ma il passaggio sotto il controllo di un azionista straniero - precisa una nota con le anticipazioni del libro - non convince il presidente del Consiglio». «Quelle di Sabelli sono sue opinioni personali e non dei soci», ha detto Colaninno, in diretta, probabilmente raccogliendo le preoccupazioni di Berlusconi. Il segretario uscente della Cgil, Guglielmo Epifani, ha sollecitato chiarimenti. «Altrimenti - ha rilevato - c' è il sospetto che tutta questa operazione è stata fatta per prendere tempo». Nonostante l' utile di 39 milioni nel terzo trimestre, Alitalia è l' unica compagnia europea di taglia medio-grande che quest' anno perderà soldi (Sabelli prevede -160 milioni), mentre fanno utili Lufthansa, Swiss, Iberia, British Airways. Air France ha migliorato le stime. Secondo la quotazione corrente, circa 13 euro, Air France-Klm (di cui lo Stato ha il 15,7%) vale in Borsa 3,94 miliardi. Alitalia ha un capitale netto di 600 milioni. Eliminando la quota del 25% posseduta da Air France, con questi valori in un' ipotetica fusione i soci italiani potrebbero avere quasi il 10% del nuovo gruppo. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Bei Mian Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Liu Bingjian Golakani Kirkuk - I fiori di Kirkuk Salacinema Lotto, ore ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 03-11-2010

CRONACA

Pagina: 44

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Bei Mian Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Liu Bingjian Golakani Kirkuk - I fiori di Kirkuk Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Fariborz Kamkari Kill Me Please Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Olias Barco Five Day Shelter Cinema Metropolitan, ore 19.30 Regia: Ger Leonard Little Sparrows Salacinema Lotto, ore 20.00 Regia:Yu-Hsiu Camille Chen Una vita tranquilla Cinema Metropolitan, ore 20.00 Regia: Claudio Cupellini Io sono con te Sala Sinopoli, ore 22.00 Regia: Guido Chiesa ALICE NELLA CITTA' - CONCORSO I Want To Be A Soldier Sala Sinopoli, ore 10.00 Regia: Christian Molina Tete De Turc Salacinema Alitalia, ore 10.00 Regia: Pascal Elbé Los Colores De La Montana Salacinema Lotto, ore 11.00 Regia: Carlos César Arelàez Herois Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Pau Freixas As Melhores Coisas Do Mundo Cinema Motropolitan, ore 22.30 Regia: Lisa Cholodenko L' ALTRO CINEMA - EXTRA Vuelve a la Vida Teatro Studio, ore 10.00 Regia: Carlos Hagerman De Regenmakers Teatro Studio, ore 15.00 Regia: Floris-Jan vanLuyn Waiting For Superman Sala Petrassi, ore 15.30 Regia: Davis Guggenheim The Promise: The Making Of Darkness On The Edge Of Town Sala Petrassi, ore 18.00 Regia: Thom Zimny A Mao e a Luva Teatro Studio, ore 20.00 Regia: Roberto Orazi Facing Genocide: Khieu Samphan And Pol Pot Teatro Studio, ore 22.30 Regia: David Aronowitsch OCCHIO SUL MONDO Sen To Chihiro No Kamikakushi Salacinema Alitalia, ore 17.00 Regia: Miyazaki Hayao Mononoke Hime Salacinema Alitalia, ore 20.30 Regia: Miyazaki Hayao.

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Cassa in deroga, oggi la richiesta per Pomigliano (sezione: Alitalia 2)

 

"ilsole24ore.com" del 03-11-2010

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Argomenti: Alitalia

ROMA Otto mesi di cassa in deroga per i lavoratori del Giovan Battista Vico di Pomigliano D' Arco. Questa mattina al ministero del Lavoro sono stati convocati Fiat e sindacati per trovare una soluzione, prima della scadenza del 14 novembre dei trattamenti di cassa integrazione nell' impianto campano. Fim, Uilm e Fismic premono perchè la richiesta della Fiat della Cig in deroga sia accettata, mentre la Fiom chiede di proseguire con la cassa straordinaria. "La Fiat ha cambiato la causale e il tipo di cassa - spiega Enzo Masini (Fiom) - in contrasto con quanto aveva scritto nell' accordo separato di Pomigliano che al punto 9 conteneva in modo esplicito la richiesta di Cigs per 24 mesi". Sono principalmente due le criticità elencate dallo stesso Masini: "La cassa in deroga ha tempi di erogazione più lenti da parte dell' Inps, non consentendo le anticipazioni aziendali previste per la Cigs - spiega -. Inoltre la Cigs viene concessa in base a piani di ristrutturazione, essendo vincolata al mantenimento degli investimenti permette la programmazione della ripresa del lavoro, cosa non prevista dalla cassa in deroga". La Fiom sollecita un incontro con il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, che domani vedrà l' ad di Fiat, Sergio Marchionne: "Non vorremmo che rispetto a Pomigliano si crei una situazione tipo Alitalia - aggiunge Giorgio Airaudo (Fiom) - in cui c' è una bad company che tiene tutto ciò che la new company non vuole o non può assorbire". Diversa la posizione di Fim, Uilm e Fismic. "La Cig in deroga a Pomigliano consentirà l' avvio della newco - spiega Bruno Vitali (Fim) -. L' obiezione della Fiom sul vincolo rappresentato dalla Cigs viene meno se si considera che gli investimenti saranno conferiti alla Newco Fabbrica Italia di Pomigliano, mentre la cassa in deroga riguarda lo stabilimento G.B Vico di Pomigliano. Quanto alla seconda obiezione, stiamo studiando un escamotage per accelerare i tempi di erogazione dei trattamenti di Cig in deroga". Su questa richiesta c' è convergenza con la Fismic di Roberto Di Maulo (Fismic): "Lo stabilimento G.B. Vico al 15 novembre non potrà più utilizzare gli ammortizzatori sociali né ordinari, né straordinari perché li ha utilizzati tutti - afferma -. La cassa in deroga è l' unico strumento che può tutelare il reddito dei lavoratori in questa fase e come sindacato condividiamo questa richiesta dell' azienda". Nel confronto con il sindacato pesano anche i dati negativi sulle vendite auto. "Se Fiat fa questi risultati non é un problema di chi lavora o di come lavora, ma di quello che si produce, di quello che si vende o non si vende - sostiene il leader della Cgil, Guglielmo Epifani -. Tu puoi lavorare anche 24 ore al giorno per 365 giorni l' anno, ma se poi produci auto che non vendi la produttività resta zero". Secondo Epifani "il problema é la qualità dell' offerta, l' innovazione, i modelli che si fanno, la concorrenza che si riesce a vincere", bisogna quindi "rovesciare il paradigma di Marchionne". © RIPRODUZIONE RISERVATA I NUMERI DEL "VICO" 8 mesi La cassa in deroga Questa mattina al ministero convocati azienda e sindacati: Fiat punta a ottenere un periodo di otto mesi di cassa integrazione in deroga 5.200 I dipendenti Nello stabilimento di Pomigliano D' Arco intitolato a Gian Battista Vico sono attualmenti impiegati circa 5.200 addetti 36mila Le auto prodotte Nel 2009 lop stabilimento ha realizzato 36mila autovetture.

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Vendite Fiat -40% Domani Romani vede Marchionne (sezione: Alitalia 2)

 

"Brescia Oggi" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 27

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: AUTO. Immatricolazioni a ottobre -28,82%
Sottotitolo: Stamane incontro sulla richiesta di cig in deroga per Pomigliano.

TORINO L' agenda Fiat della settimana, aperta con il -40% delle immatricolazioni sul mercato dell' auto, è ricca di appuntamenti. Il più atteso è l' incontro di domani fra Paolo Romani ministro dello Sviluppo e Sergio marchionne, ad del Lingotto. «Sarà lungo e approfondito», prevede Romani, «Si parlerà anche di Termini Imerese, uno dei problemi più urgenti» per il quale esistono «cinque proposte concrete». Le immatricolazioni in Italia segnano -28,82% in ottobre rispetto a ottobre 2009, rende noto la Motorizzazione. In questo contesto Fiat Group Automobiles perde il 39,9%, con una quota di mercato che scende al 27,5%, mai così in basso da agosto 2005. Per il marchio Fiat il rosso delle vendite è 42,2%. La Fiom insiste sulla necessità che Romani apra un tavolo generale con azienda e sindacati anche alla luce dei dati «gravi e preoccupanti, i peggiori della storia registrati a ottobre dalla Fiat sul mercato italiano». «Puoi anche lavorare 365 giorni l' anno e 24 ore al giorno», afferma Guglielmo Epifani segretario generale della Cgil che oggi passerà le consegna a Susanna Cmusso, «ma se fai auto che non si vendono, la produttività sempre zero resta». Fanno pressing su Fiat Fim, Uilm e Fismic di Torino che chiedono risposte urgenti sul futuro di Mirafiori. Ipotizzano anche un cambio generazionale nello stabilimento, dove l' età media degli operai è 48 anni, attraverso la mobilità lunga verso la pensione in cambio di assunzioni di giovani e oggi, per definire le iniziative a sostegno delle richieste, riuniranno un centinaio di delegati di fabbrica. Sempre oggi si apre un altro fronte: al ministero del Lavoro ci sarà l' incontro per discutere sulla richiesta della Fiat di 8 mesi di cassa integrazione in deroga per i dipendenti di Pomigliano. Ipotesi che non piace alla Fiom: «Nell' accordo separato del 15 giugno», ricorda Giorgio Airaudo, segretario nazionale e responsabile auto di Fiom-Cgil, «si prevedeva il ricorso per due anni alla cig straordinaria per ristrutturazione. Perché cambia causale, cosa significa? Sulla scorta di quanto successo per Alitalia, non vorremmo si stesse pensando a istituire una bad company, dopo la newco». Chiede chiarezza anche l' Ugl «perché è inaccettabile che, a distanza di mesi dalla firma dell' accordo per lo stabilimento Fiat di Pomigliano, alla griglia di partenza ci sia solo la cig in deroga, mentre Fabbrica Italiana continua a restare un progetto». Per il sindacato Fismic, «la cig in deroga è l' unico strumento che può tutelare il reddito dei lavoratori in questa fase».

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ROMA - «Alitalia deve rimanere italiana. Una ipotesi di fusione con Air France rischierebbe di riproporre problemi occupazionali, soprattutto nel ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

ROMA - «Alitalia deve rimanere italiana. Una ipotesi di fusione con Air France rischierebbe di riproporre problemi occupazionali, soprattutto nel Lazio, e di penalizzazione del nostro hub internazionale di Fiumicino già paventati in passato». E' quanto dichiara il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. «Alitalia deve restare italiana con FIumicino come hub internazionale», dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Concordo con il presidente di Alitalia Colaninno e con il presidente del Consiglio Berlusconi sul rifiuto di una prospettiva di fusione di Alitalia con Air France. Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano - prosegue Alemanno - erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. «Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia» spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

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ROMA - Giappone ieri, oggi e domani al Festival di Roma. Ce n' è per tutti i gusti cinefili. Quest' anno si è voluto guardare verso il Sol Levante ... (sezione: Alitalia 2)

 

di FRANCESCO ALO’

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

CULTURA_SPETTACOLI

Pagina: 25

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Argomenti: Alitalia

ROMA - Giappone ieri, oggi e domani al Festival di Roma. Ce n' è per tutti i gusti cinefili. Quest' anno si è voluto guardare verso il Sol Levante senza bruciarsi gli occhi. Il terrificante thriller di Hideo Nakata (il regista della saga The ring ) Inshite Miru , fuori concorso, propone un gioco al massacro tra aspiranti lavoratori. La crisi dell' occupazione ha anche gli occhi a mandorla. Era di scena la morte nera al lavoro ieri alle 16 in Sala Sinopoli. Non per stomaci deboli. Fuori concorso anche il cartone animato di Hiromasa Yonebayashi Karigurashi No Arrietty (domani, ore 16, Sala Sinopoli), nuova magia cartoon dello Studio Ghibli supervisionata da Hayao Miyazaki in persona. E parlando d' animazione ovviamente non si può non citare la retrospettiva sul mitico studio fondato da Miyazaki e Idaho Takahata che sta colorando la Salacinema Alitalia dove domani passerà il capolavoro Princess Mononoke (ore 20.30). Fu il primo film dello Studio Ghibli ad avere una decisiva eco internazionale nel 2000 anche grazie all' edizione americana curata dall' amico John Lasseter, capo della Pixar. Non era ancora arrivato ai livelli di Miyazaki ma anche il giovane Satoshi Kon si era costruito già una grande credibilità nell' animazione mondiale a soli 47 anni d' età. Scomparso prematuramente quest' anno è diventato oggetto di un affettuoso omaggio che il Festival è stato pronto a fargli. Del regista giapponese di Paprika , passato in Concorso a Venezia e sospettato di aver ispirato non poco Inception di Christopher Nolan, si è visto il suo amatissimo Perfect Blue , cartone ambientato nel mondo del cinema e della musica datato 1997. C' è altro Giappone oltre l' animazione? Certamente. Quello classico del maestro Kurosawa omaggiato con una proiezione speciale di Rashomon a inizio rassegna, quello trasgressivo del regista porno Tadashi Yoyogi (ex gangster, ex fioraio) protagonista dell' eccellente documentario della sezione Extra Yoyochu in the Land of Sex di Masao Ishioka e quello delicatissimo del domani con Minus by Minus (domani, 16.30, Teatro Studio) di Hajime Izuki, storia di destini che si incrociano in una metropoli dove un autista e due amiche del cuore dovranno fronteggiare solitudini e incontri sorprendenti. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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ROMA - Collisione ad alta quota in Alitalia. «La mia proposta personale che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia

ROMA - Collisione ad alta quota in Alitalia. «La mia proposta personale che trasformerò in una raccomandazione agli azionisti, è di costruire un merger tra Alitalia e Air France per confluire in un aggregato più grande». Lo dice Rocco Sabelli, ad della nostra compagnia di bandiera nel corso del colloquio con Bruno Vespa che costituisce uno dei passaggi salienti del nuovo libro del giornalista Rai nelle librerie da venerdì prossimo. Ma a stretto giro di posta è arrivata la piccata risposta di Roberto Colaninno. «Può essere il pensiero di Sabelli, ma non è condiviso dagli azionisti», ribatte il presidente di Alitalia e patron della Piaggio, interpellato a margine del Salone internazionale del motociclo di Milano. E anche il premier Silvio Berlusconi che è stato lo sponsor di Cai, la newco costituita fra un pool di azionisti guidati da Intesa Sanpaolo, è stato netto: «Alitalia deve restare italiana», ha detto il presidente del consiglio mutuando lo slogan in nome del quale aggregò i "patrioti" come all' epoca definì i 24 soci che si impegnarono a comprare dalla vecchia Alitalia del commissario Augusto Fantozzi gli aerei e le attività per 1,052 miliardi, non tutti versati ancora (resta l' ultima rata a fine anno di 81 milioni), accollandosi anche 625,9 milioni di debiti. «L' azionariato che controlla Air France», prosegue Sabelli nel racconto a Vespa, «è per il 14% in mano al governo francese e per il 12% in mano al personale. Non è detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprietà italiana». La prospettiva di un matrimonio italo-franco-olandese nei cieli ha subito attizzato la polemica politica. Costringendo Sabelli a precisare meglio il suo pensiero: «Il tema dell' assetto azionario non è d' attualità» ha puntualizzato il top manager, «ciò che ho espresso è una valutazione personale legata a processi di consolidamento che interessano l' intera industria del trasporto aereo a livello mondiale». «Quando si negoziò la privatizzazione di Alitalia», ha spiegato Altero Matteoli, ministro dei trasporti, «l' intento del governo era e rimane ancora oggi, quello che la compagnia mantenesse la sua italianità. Mi fa piacere che Colaninno abbia chiarito la posizione dei soci della compagnia». Furiose le prese di posizione che arrivano da sinistra. «Inquietante che si parli oggi di fusione», interviene Guglielmo Epifani, «se si doveva fare andava fatto due anni fa». Per Matteo Mauri (Pd) «il dramma dei giochetti di Berlusconi con Alitalia è che questi costano miliardi alle tasche degli italiani». Del resto il progetto di un' integrazione più stretta fra Alitalia, Air France, Klm non è una novità: nella scorsa estate, come rivelato da Il Messaggero del 28 luglio, sarebbe stato oggetto di un colloquio fra Sabelli e i vertici della compagnia francese Jean Cyril Spinetta e Pierre Henri Gourgeon il 25 giugno a Parigi, a latere del 10° compleanno di Skyteam. Air France dai primi dello scorso anno ha rilevato per 322 milioni il 25% del vettore italiano in azioni di tipo B, che attribuiscono diritti patrimoniali con scarsi poteri di governance. Con l' arrivo di Parigi nel capitale è stato adeguato lo statuto di Alitalia prevedendo un lock-up fra i soci sino al 28 ottobre 2013. Sabelli per affrontare il negoziato coi francesi si farebbe assistere da Sergio Erede, patron dello studio Bonelli Erede Pappalardo che affiancò Air France per entrare nel capitale di Alitalia. Domani e venerdì sarebbe in programma a Parigi una riunione del ceo meeting , uno degli organi della governance dell' alleanza italo-franco-olandese al quale partecipano Sabelli, Gourgeon e l' omologo di Klm Peter Hartman: al centro dei colloqui potrebbero essere proprio le modalità per rendere più stretta l' integrazione in modo da realizzare sempre più sinergie. E migliorare la redditività italiana: Sabelli conferma il break even operativo nel 2011, forte anche della performance del terzo trimestre di quest' anno (risultato operativo di 56 milioni) che riduce a circa 80 le perdite dell' intero anno. r. dim. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Alitalia-Air France, Colaninno stoppa Sabelli (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero" del 03-11-2010

ECONOMIA

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: Berlusconi: «La compagnia deve restare italiana». Domani e venerdì il manager al summit di Parigi sull
’integrazione.
Sottotitolo: L’ad: «Raccomanderò ai soci una fusione». Il presidente: «Pensiero non condiviso»

Alitalia-Air France, Colaninno stoppa Sabelli L’ad: «Raccomanderò ai soci una fusione». Il presidente: «Pensiero non condiviso» Berlusconi: «La compagnia deve restare italiana». Domani e venerdì il manager al summit di Parigi sull’integrazione.

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Alitalia: Smeriglio (Prc), preoccupati da ipotesi fusione con Air France (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Economia.

R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "Le notizie di oggi sulle modalita' di una possibile fusione fra Alitalia e Air France, che metterebbero a rischio il futuro della compagnia italiana e dei lavoratori dello scalo romano, ci preoccupano molto. Ancora una volta si rischia infatti di far pagare sulle spalle dei lavoratori gli errori commessi dalle grandi proprieta' e da questo governo". Lo afferma in una nota Massimiliano Smeriglio, assessore al lavoro e formazione della Provincia di Roma. "Il rammarico piu' grande in tutta la vicenda Alitalia - aggiunge - rimane quello di aver perso un' occasione, un' opportunita' che evidentemente qualcuno non ha voluto cogliere. Gia' un anno e mezzo fa, infatti, nel corso dei diversi tavoli interistituzionali cui abbiamo partecipato con i Comuni e con la Regione Lazio, la nostra amministrazione aveva dato piena disponibilita' a finanziare e predisporre una spesa per la formazione e la riqualificazione del personale nell' ambito della legge sulla ' Citta' del volo' , una via che poteva contribuire a salvare e rilanciare il vettore e a difendere i posti di lavoro anche dell' indotto. Un treno, questo, che l' azienda e il governo hanno deciso di non prendere, nonostante l' assoluta disponibilita' manifestata da tutti gli enti locali", conclude.

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Cassa in deroga di 8 mesi unica via per Pomigliano (sezione: Alitalia 2)

 

"ilsole24ore.com" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Per Pomigliano d' Arco si profila il ricorso alla cassa in deroga. Fiat e sindacati sono convocati domani (3 novembre) al ministero del Lavoro per discuterne: il tempo stringe, visto che i trattamenti di cassa integrazione sono in scadenza il 14 novembre. Fim, Uilm e Fismic spiegano che la cassa in deroga è stata chiesta per 8 mesi, in vista del rientro dei lavoratori in azienda a partire dalla prossima primavera per la produzione della Panda nella Newco, "così come previsto dall' accordo raggiunto quest' estate". Ma la Fiom contesta la richiesta della cassa in deroga, preferendo il ricorso alla cassa integrazione straordinaria: "Fiat ha cambiato la causale e il tipo di cassa - spiega Enzo Masini (Fiom) - in contrasto con quanto aveva comunicato lo scorso 30 marzo all' allora ministro Scajola e nell' accordo separato di Pomigliano di questa estate in cui si parlava di Cigs per 24 mesi". Sono principalmente due le criticità elencate dallo stesso Masini : "La cassa in deroga ha tempi di erogazione più lenti da parte dell' Inps, non consente le anticipazioni aziendali previste per la Cigs - sostiene -. Inoltre la Cigs è legata a piani di ristrutturazione, essendo vincolata al mantenimento degli investimenti permette la programmazione della ripresa del lavoro, cosa non prevista dalla cassa in deroga". Sullo sfondo il timore della Fiom, rivela Giorgio Airaudo, è che "qualcuno possa pensare a una situazione su modello Alitalia, con una bad company, e che il cambio di causale della cig corrisponda a un' intenzione di questo tipo". Fim, Uilm e Fismic la pensano diversamente . "La Cig in deroga a Pomigliano consentirà l' avvio della newco - spiega Bruno Vitali (Fim) -. L' obiezione della Fiom relativa al vincolo rappresentato dalla Cigs viene meno se si considera che gli investimenti saranno conferiti alla Newco Fabbrica Italia di Pomigliano, mentre la cassa in deroga interessa lo stabilimento G.B Vico di Pomigliano. Stiamo studiando qualche escamotage per accelerare i tempi di erogazione dei trattamenti di Cig in deroga". Sulla stessa lunghezza d' onda Roberto Di Maulo (Fismic): "Lo stabilimento G.B. Vico al 15 novembre non potrà più utilizzare gli ammortizzatori sociali né ordinari, né straordinari perché li ha utilizzati tutti - afferma -. Quindi la cassa in deroga è l' unico strumento che può tutelare il reddito dei lavoratori in questa fase e come sindacato condividiamo questa richiesta dell' azienda".

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Alitalia, Sabelli: fusione con Air France Colaninno nega, ma riesplode polemica (sezione: Alitalia 2)

 

"corriereadriatico.it" del 02-11-2010

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Pubblicato anche in: "ilmessaggero.it"

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ROMA (2 novembe) - A due anni dalla cessione di Alitalia alla cordata guidata da Roberto Colaninno riesplode la polemica sul futuro della compagnia. L' amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli ha detto, in una intevista a Bruno Vespa, che farà una raccomandazione agli azionisti di Alitalia di costruire una fusione con Air France per "confluire in un aggregato più grande". "Può essere un pensiero di Sabelli. Non è condiviso dagli azionisti", ha replicato a stretto giro il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno. "Alitalia dovrà rimanere italiana", ha ribadito invece sempre a Vespa il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. La proposta di Sabelli, anche se smentita, ha però scatenato subito la polemica. "Proporre oggi la fusione di Alitalia con Air France vuol dire alzare bandiera bianca e certificare il fallimento della privatizzazione voluta dal Presidente Berlusconi e costata 3 miliardi e mezzo di euro ai contribuenti, insieme ad un impoverimento gravissimo per il sistema del trasporto aereo nazionale", ha affermato il deputato del Pd e capogruppo in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta. "Con quale coraggio si propone oggi di far confluire Alitalia in un aggregato più grande quando - aggiunge Meta - per mesi il premier si è sbracciato a garantire che l' ex compagnia di bandiera sarebbe rimasta nelle mani italiane". "Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia lo dichiara - in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti -. Non erano queste le premesse che il presidente del consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recuperò per la compagnia di bandiera. Con questo scenario è evidente che Air France ingloberebbe Alitalia, Parigi comanderebbe su Roma e i conseguenti tagli occupazionali che nascono da una fusione sarebbero pagati esclusivamente da migliaia di lavoratori del nostro territorio che stanno già rischiando il posto. Ricordiamo, inoltre, che questa operazione di salvataggio è già costata alle tasche degli italiani oltre 3 miliardi di euro e ha prodotto migliaia di licenziamenti e lavoratori in cassa integrazione. Un vero e proprio incubo, l' ennesimo che il Governo Berlusconi regalerebbe a tutti gli italiani e in modo particolare ai lavoratori Alitalia di Roma e provincia". "Berlusconi continua a negare la realtà e in risposta all' amministratore delegato di Alitalia, che propone la fusione con Air France, dice che la compagnia di bandiera deve rimanere italiana. In realtà Alitalia è troppo piccola per sopravvivere, così come tutti avevamo capito già tre anni fa. Ecco perchè la soluzione Air France proposta da Prodi era vantaggiosa". A dichiararlo è il vicecapogruppo dell' Idv alla Camera, Antonio Borghesi. "Ora ci arriveremo, ma solo dopo che, per colpa di Berlusconi, ai contribuenti italiani lo scherzetto - sottolinea Borghesi - è costato non meno di tre miliardi di euro". "Dopo il costo enorme sostenuto dal Paese - ha commentato il segretario generale della Filt Cgil, Francor Nasso - le reiterate promesse e il costante ottimismo del presidente del Consiglio, quella che fino ad oggi è stata considerata "azienda di famiglia" dall' intero Governo, scopre le carte. Non vorremmo -sottolinea il dirigente sindacale della Filt - trovarci nuovamente davanti al tentativo di far pagare ai lavoratori il prezzo della definitiva "ripulitura" dell' azienda con l' obiettivo di renderla più facilmente vendibile. È chiaro che di fronte a questa eventualità la Filt Cgil si opporrà con tutte le sue forze".

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Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia.

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Alitalia: Matteoli; resti italiana, bene Colaninno (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Alitalia: Matteoli; resti italiana, bene Colaninno.

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Riesumata la fusione Alitalia-Air France, Sabelli e Colaninno divisi (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Riesumata la fusione Alitalia-Air France, Sabelli e Colaninno divisi.

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Alitalia: Alemanno, no a fusione con Air France (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Sottotitolo: Economia.

R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "Concordo con il presidente di Alitalia Colaninno e con il presidente del Consiglio Berlusconi sul rifiuto di una prospettiva di fusione di Alitalia con Air France". E' quanto dichiara, in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal Governo italiano - prosegue Alemanno - erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perche' hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti. Inoltre un cambio cosi' forte nell' assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialita' , allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale".

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Alitalia: Zingaretti, grande preoccupazione per lavoratori romani/Rpt (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Economia.

R oma, 2 nov. -?(Adnkronos) - "Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia. Non erano queste le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero per la compagnia di bandiera". Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "Con questo scenario - sottolinea Zingaretti - e' evidente che Air France ingloberebbe Alitalia, Parigi comanderebbe su Roma e i conseguenti tagli occupazionali che nascono da una fusione sarebbero pagati esclusivamente da migliaia di lavoratori del nostro territorio che stanno gia' rischiando il posto". "Ricordiamo, inoltre, che questa operazione di salvataggio e' gia' costata alle tasche degli italiani oltre 3 miliardi di ***euro*** e ha prodotto migliaia di licenziamenti e lavoratori in cassa integrazione - conclude - Un vero e proprio incubo, l' ennesimo che il Governo Berlusconi regalerebbe a tutti gli italiani e in modo particolare ai lavoratori Alitalia di Roma e provincia".

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Lazio: Peduzzi (Fds), chiarire situazione lavoratori ex Alitalia (2) (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Sottotitolo: Economia.

( (Adnkronos) - "Mi chiedo ad esempio quali siano - continua Peduzzi - le prospettive di rientro nel ciclo produttivo per i circa tremila lavoratori che non maturano la pensione alla fine del ciclo di ammortizzatori sociali? Quali certezze esistono rispetto alla maturazione del requisito pensionistico da parte di coloro, circa duemila persone, che sono stati sospesi dal lavoro in virtu' proprio di questo criterio?". "Fino ad oggi - conclude Peduzzi - elemento di criticita' e' stato anche la mancata trasparenza sul reale numero di assunti nella nuova Alitalia Compagnia Aerea Italiana e l' impossibilita' di costituire liste di lavoratori in Cigs da parte delle istituzioni coinvolte".

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Alitalia: Zingaretti, grande preoccupazione per lavoratori romani (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Sottotitolo: Economia.

R oma, 2 nov. (Adnkronos) - "Siamo molto preoccupati per le possibili ripercussioni occupazionali che avrebbe una eventuale fusione tra Air France e Alitalia. Non erano queste le premesse che il presidente del Consiglio aveva descritto quando tre anni fa mise in campo il progetto di recupero per la compagnia di bandiera". Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "Con questo scenario - sottolinea Zingaretti - e' evidente che Air France ingloberebbe Alitalia, Parigi comanderebbe su Roma e i conseguenti tagli occupazionali che nascono da una fusione sarebbero pagati esclusivamente da migliaia di lavoratori del nostro territorio che stanno gia' rischiando il posto". "Ricordiamo, inoltre, che questa operazione di salvataggio e' gia' costata alle tasche degli italiani oltre 3 miliardi di lire e ha prodotto migliaia di licenziamenti e lavoratori in cassa integrazione - conclude - Un vero e proprio incubo, l' ennesimo che il Governo Berlusconi regalerebbe a tutti gli italiani e in modo particolare ai lavoratori Alitalia di Roma e provincia".

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Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro.

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Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 02-11-2010

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Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo.

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Alitalia: Colaninno, fusione con Air France non e' condivisa da azionisti (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Sottotitolo: Economia.

M ilano, 2 nov. (Adnkronos) - Il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, boccia la proposta dell' ad Rocco Sabelli di una fusione con Air France. Parlando a margine di una presentazione al Eicma, il salone del ciclo e motociclo, in corso alla Fiera di Milano, ai cronisti che gli chiedevano un commento a quanto affermato da Sabelli, nell' ultimo libro di Bruno Vespa, Colaninno ha risposto ' ' ne vengo a conoscenza in questo momento' ' ' , aggiungendo che ' ' puo' nessere un pensiero di Sabelli, ma non e' condiviso dagli azionisti' ' .

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Lazio: Peduzzi (Fds), chiarire situazione lavoratori ex Alitalia (sezione: Alitalia 2)

 

"libero.it" del 02-11-2010

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Sottotitolo: Economia.

R oma, 2 nov. - (Adnkronos) - "L' assessore Zezza convochi urgentemente le organizzazioni sindacali e faccia chiarezza sul futuro dei lavoratori ex-Alitalia". Lo sottolinea Ivano Peduzzi, capogruppo della Federazione della Sinistra della Regione Lazio, in una lettera inviata questa mattina all' assessore al Lavoro Zezza . "Chiedo - continua Peduzzi - che venga dato seguito alla richiesta di convocazione sollecitata dai dirigenti sindacali della Usb-Trasporto aereo, preoccupati per la grave situazione in cui versano i lavoratori della ex-Alitalia, da due anni in cassa integrazione". "A otto mesi dall' ultimo incontro - continua il consigliere Peduzzi - migliaia di lavoratori in cassa integrazione rivendicano un intervento della Regione Lazio affinche' vengano prese in considerazione questioni di vitale importanza". (segue)

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Alitalia: Brunetta, fondamentale che resti italiana (SkyTg24) (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Dowjones ROMA (MF-DJ)--Alitalia "e' un' impresa che attira redditi, posti di lavoro e turisti: tenerla italiana, pur con tutte le alleanze necessarie, e' fondamentale". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione e l' Innovazione, Renato Brunetta, intervenendo a Sky Tg24 Economia, in riferimento alle parole dell' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli. Brunetta ha poi sottolineato che anche "Colaninno la pensa cosi' e anche il Governo". Il ministro ha poi ricordato che la compagnia di bandiera italiana "adesso perde molto meno e ha prodotto efficienza" e ha difeso la soluzione adottata dal Governo nel 2009 spiegando che "sarebbe costato di piu' venderla ai francesi". red/fra (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 14:03 ET (18:03 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Sabelli, vogliamo integrazione con Air France-Delta (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Quello che conta oggi, come piu' volte ho detto e che confermo, e' che la integrazione industriale che abbiamo non solo con Air France/Klm ma anche con Delta sul mercato transatlantico possa ulteriormente svilupparsi". Lo afferma l' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, a proposito delle sue dichiarazioni contenute nel libro di Bruno Vespa. "Il tema dell' assetto azionario - aggiunge Sabelli - non e' di attualita' . Cio' che ho espresso e' una valutazione personale, legata a processi di consolidamento che interessano l' intera industria del trasporto aereo a livello mondiale". red/rov (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 13:03 ET (17:03 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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2* UPDATE: Bufera politica su fusione Alitalia/Air France (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Alitalia dovra' rimanere italiana". Cosi' Silvio Berlusconi a Bruno Vespa nel libro "Il cuore e la spada. 1861-2011" in uscita il 5 novembre. Vespa gli ha chiesto di commentare le prospettive future della compagnia di bandiera alla luce di "una proposta personale" dell' a.d. Rocco Sabelli. Nel 2011 la compagnia dovrebbe raggiungere il break even, tornando ad assicurare i collegamenti aerei diretti con Rio de Janeiro e con la Cina, e realizzando una progressiva integrazione funzionale con Air France e, per le rotte transatlantiche, con l' americana Delta. Alla domanda se nel 2013, quando gli azionisti saranno liberi di vendere a chiunque le loro quote, Air France avrebbe assunto il controllo di Alitalia, Sabelli ha risposto: "La mia opinione personale, che trasformero' in una raccomandazione agli azionisti, e di costruire un merger [fusione] tra le due compagnie per confluire in un aggregato piu' grande. L' azionariato che controlla Air France e' per il 14% in mano al Governo francese e per il 12% in mano al personale - ha spiegato. Non e' detto che i nostri soci non possano avere una partecipazione sull' aggregato, se non superiore a quella del primo azionista, almeno del secondo, in modo da mantenere a un livello rilevante il peso della proprieta' italiana". Piu' cauto il presidente della compagnia aerea. "Ne vengo a conoscenza ora. Puo' essere un pensiero di Sabelli ma sicuramente non e' condiviso dagli azionisti". Lo ha dichiarato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, a margine della presentazione dell' Nt3 di Piaggio, riferendosi alle anticipazioni del libro di Bruno Vespa di fine anno, "Il cuore e la spada: 1861 - 2011", dalle quali risulta che l' a.d. Rocco Sabelli ritiene possibile una fusione con Air France dopo il 2013. Le repliche politiche a questa ipotesi non si sono fatte attendere. "Proporre oggi la fusione di Alitalia con Air France vuol dire alzare bandiera bianca e certificare il fallimento della privatizzazione voluta dal Presidente Berlusconi e costata 3 miliardi e mezzo di euro ai contribuenti, insieme ad un impoverimento gravissimo per il sistema del trasporto aereo nazionale". Lo afferma il deputato del Pd e capogruppo in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando le parole dell' a.d. di Alitalia e del presidente Silvio Berlusconi sul futuro della compagnia. "Con quale coraggio si propone oggi di far confluire Alitalia in un aggregato piu' grande -aggiunge Meta- quando per mesi il premier si e' sbracciato a garantire che l' ex compagnia di bandiera sarebbe rimasta nelle mani italiane. Per non parlare, poi, delle conseguenze devastanti per il trasporto aereo nazionale che si e' ritrovato due hub declassati da un giorno all' altro, con una compagnia aerea regionalizzata, migliaia di esuberi e problemi ancora oggi non risolti sul versante dei diritti dei lavoratori". Meta sottolinea il "grottesco gioco delle parti del premier che garantisce sul futuro italiano di Alitalia, perche' chiunque abbia un minimo di buonsenso non puo' credere che un manipolo di imprenditori, tutti estranei al business del trasporto aereo, decidano di svendere le proprie azioni ad Air France -conclude Meta- senza il via libera del Governo, garante dell' accordo di un anno e mezzo fa". Interviene anche l' Idv. "Berlusconi continua a negare la realta' e in risposta all' amministratore delegato di Alitalia, che propone la fusione con Air France, dice che la compagnia di bandiera deve rimanere italiana. In realta' Alitalia e' troppo piccola per sopravvivere, cosi' come tutti avevamo capito gia' tre anni fa". Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell' Italia dei Valori alla Camera, sottolineando che "la soluzione Air France proposta da Prodi era vantaggiosa. Ora ci arriveremo, ma solo dopo che, per colpa di Berlusconi, ai contribuenti italiani lo scherzetto e' costato non meno di tre miliardi di euro". Per fare chiarezza sul tema, e' intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che in una nota ha sottolineato che "quando si negozio' la privatizzazione di Alitalia, l' intento del governo era e rimane ancora oggi quello che la compagnia mantenesse la sua italianita' . Mi fa piacere che Colaninno abbia chiarito la posizione dei soci della compagnia". A schierarsi con Colaninno si aggiunge anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che si e' detto d' accordo "con il presidente di Alitalia Colaninno e con il presidente del consiglio Berlusconi sul rifiuto di una prospettiva di fusione di Alitalia con Air France". Il sindaco ha poi sottolineato come "tutti gli sforzi fatti fino ad ora dal governo italiano erano e sono finalizzati a mantenere la compagnia di bandiera in mani italiane. Questi sforzi non possono essere traditi perche' hanno pesato notevolmente sulle tasche dei contribuenti". Inoltre, ha proseguito, "un cambio cosi' forte nell' assetto azionario di Alitalia potrebbe avere esiti imprevedibili rispetto alle potenzialita' , allo sviluppo e alla gravitazione geografica della compagnia. Alitalia deve rimanere italiana con Fiumicino come hub internazionale". Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, interpellato sulla questione, ha fatto un appello alla chiarezza: "Sabelli chiarisca quello che ha detto, altrimenti c' e' il sospetto che tutta questa operazione sia stata fatta per prendere tempo. Sono cose che creano inquietudine". Il leader sindacale ha poi evidenziato che "si e' parlato tanto di interesse nazionale e di italianita' , ma se si deve arrivare alla fusione con Air France tanto valeva arrivarci prima. Sabelli chiarisca all' Italia e chiarisca al Governo", ha concluso. fra/ren/gug/cat (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 12:30 ET (16:30 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Filt Cgil, Sabelli finalmente scopre le carte (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Alitalia verso Air France? Si potrebbe dire ' Voce dal sen fuggite.' ". Cosi' il segretario generale della Filt Cgil, Franco Nasso, commenta le parole di Rocco Sabelli in merito ad una possibile fusione con Air France, sottolineando che "per una volta l' amministratore delegato dice la verita' su Alitalia". Secondo il numero uno della Filt Cgil "le smentite interessate, vedi Colaninno, non potranno nascondere la realta' di Alitalia che non ha le condizioni per reggere la competizione nel trasporto aereo. Dopo il costo enorme sostenuto dal Paese - ricorda Nasso - le reiterate promesse ed il costante ottimismo del Presidente del Consiglio, quella che fino ad oggi e' stata considerata ' azienda di famiglia' dall' intero Governo, scopre le carte". "Non vorremmo - sottolinea il dirigente sindacale della Filt - trovarci nuovamente davanti al tentativo di far pagare ai lavoratori il prezzo della definitiva ' ripulitura' dell' azienda con l' obiettivo di renderla piu' facilmente vendibile". E' chiaro - sostiene infine Nasso - che di fronte a questa eventualita' la Filt Cgil si opporra' con tutte le sue forze". com/liv (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 11:42 ET (15:42 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Epifani; Sabelli chiarisca, parole inquietanti (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Sabelli chiarisca quello che ha detto, altrimenti c' e' il sospetto che tutta questa operazione sia stata fatta per prendere tempo". Cosi' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commenta le parole dell' a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, aggiungendo che "sono cose che creano inquietudine". "Si e' parlato tanto di interesse nazionale e di italianita' , ma se si deve arrivare alla fusione con Air France tanto valeva arrivarci prima. Sabelli chiarisca all' Italia e chiarisca al Governo", ha concluso. rov/fra elisabetta.rovis@mfdowjones.it (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 11:29 ET (15:29 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Mauri (Pd), Berlusconi prestigiatore fa sparire compagnia (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Il dramma dei giochetti di Berlusconi con Alitalia e' che questi costano miliardi alle tasche degli italiani, causano maggiori licenziamenti dei lavoratori e un progressivo declassamento industriale". Lo dichiara Matteo Mauri, responsabile Trasporti del Partito Democratico, aggiungendo che "non si governa con le battute, Berlusconi si dimostra ancora una volta incapace di gestire una seria politica industriale per il rilancio di Alitalia. Sabelli farebbe meglio a convocare gli azionisti e a rispondere ai lavoratori delle strategie di Alitalia, invece di affidare alle pagine dell' ennesimo libro di Vespa un piano che e' la brutta copia di quello del Governo Prodi, solo fatto fuori tempo massimo". "Due anni fa - prosegue Mauri - lo stesso piano avrebbe garantito minori spese e piu' garanzie occupazionali, fatto oggi significa andare con il cappello in mano dai francesi. Le dichiarazioni di Sabelli, tra l' altro, contrastano con l' ottimismo di facciata sparso a piene mani negli ultimi giorni sull' andamento dei conti dell' azienda. Berlusconi e' il solito prestigiatore - conclude - prima ha fatto sparire 3,5 mld dalle tasche degli italiani per garantire una fantomatica italianita' e ora fara' sparire anche Alitalia". com/liv (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 10:07 ET (14:07 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Colaninno, fusione con Air France non e' condivisa da azionisti (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones MILANO (MF-DJ)--"Ne vengo a conoscenza ora. Puo' essere un pensiero di Sabelli ma sicuramente non e' condiviso dagli azionisti". Lo ha dichiarato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, a margine della presentazione dell' Nt3 di Piaggio, riferendosi alle anticipazioni del libro di Bruno Vespa di fine anno, "Il cuore e la spada: 1861 - 2011", dalle quali risulta che l' a.d. Rocco Sabelli ritiene possibile una fusione con Air France dopo il 2013. alb (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 09:37 ET (13:37 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Andate alla ricerca del paese sconosciuto alle prime pagine (sezione: Alitalia 2)

 

"ilsole24ore.com" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Il direttore Gianni Riotta risponde ai lettori sul Sole 24 Ore in edicola. Leggendo domenica nella nuova rubrica di Posta che ha aperto sul Sole la lettera del signor Elmo Morini ("14.000 giorni da leone con Il Sole 24 Ore. Storia di un lettore") mi viene da pensare che c' è una parte del paese di cui i grandi giornali non sanno praticamente nulla. Che la provincia, i piccoli professionisti, non siano solo dei piccolo borghesi ignoranti e avidi ma rappresentino un patrimonio di complessità inesplorato. Il commercialista che colleziona Il Sole da tanti anni lo fa senza perdere la capacità di leggere un bel libro, ascoltare musica apprezzando una bella chitarra, e in questo, internet ha avuto un ruolo rivoluzionario. Spero che questo approccio venga mantenuto nelle prossime novità in corso nel Suo (e nostro) giornale che non mancherò di seguire dal Lunedì al nuovo, promesso, domenicale. Dimenticavo: ho 37 anni e ho una foto a cui sono molto legato, di quando ne avevo 3 e aprivo per scherzo una pagina del Sole al contrario, pur di imitare mio papà. Lui ha aperto un piccolo studio in provincia di Caserta, oggi con mio fratello ne abbiamo aperto da poco uno a Milano. Sulla scrivania a Milano quella foto a cui sono legata, l' iPad e una copia immancabile del nuovo Sole! Auguri per la nuova avventura da una famiglia di un paio di generazioni di lettori! A. Falco Caro Falco, mi viene da pensare che vada rovesciato il business model che da troppi anni, e non solo in Italia, fa illanguidire l' informazione, stampa e tv. Partire dalle nostre visioni del mondo e non guardare più alla realtà com' è davvero (da questo, in fondo, ci mette in guardia il nuovo romanzo di Eco, se ho letto bene). I nostri lettori, lei, il 33% di donne che compra ogni giorno Il Sole (l' avrebbe mai detto che ogni tre lettori una è una lettrice? Anche noi siamo rimasti basiti nello scoprirlo dai sondaggi) non sono e non siete a una dimensione. Siete professionisti, ma avete a cuore il vostro paese, votate per chi vi persuade senza ideologie, ma poi lo tenete d' occhio per distinguere propaganda da progetto. Lavorate sodo in azienda, studio, ufficio, fabbrica ma poi avete una vita privata, una famiglia, interessi, curiosità, shopping, impegni, volontariato e chiedete a noi del Sole di seguirvi, appunto per 24 ore, sul lavoro come nel resto della vita. È vero, il ceto produttivo, le persone che mandano avanti il paese vengono spesso derise come caricature, avide e poco colte. Una sciocchezza che da anni costa a sinistra la presenza nei territori di crescita, dal Veneto alla Lombardia (perché la sinistra da quando si elegge il sindaco a voto diretto non ha mai vinto a Milano, capitale del riformismo storico? Perché non sa parlare ai nuovi ceti, le partite Iva, i ragazzi delle start up, i nuovi professionisti, ecco perché) e a destra l' assenza dall' egemonia culturale. Credere che i professionisti, i tecnici e gli imprenditori, grandi o piccoli, siano clichés, ci fa dimenticare che paese siamo. Grazie a voi che ce lo state ricordando. Al ginnasio con Guglielmo Frequento la quarta ginnasio a Verona. La professoressa di italiano ci ha chiesto di leggere un articolo dell' inserto della domenica del Sole e di farne un riassunto. Spesso è difficile per me e per i miei compagni trovare un articolo che riusciamo a comprendere bene, in particolare questa settimana mi piacerebbe fare il riassunto dell' articolo che presenta il nuovo libro di Umberto Eco. Leggendo il suo articolo non sono riuscito a capirlo perché sono citati molti personaggi che non ho mai sentito nominare. Mi può consigliare cosa posso leggere di più semplice per capire meglio l' argomento e in generale se ci sono giornali adatti a ragazzi della nostra età? Guglielmo Guizzo Verona Caro Guglielmo, credo che tu possa leggere il libro di Eco di cui io parlo. Ne imparerai che l' odio è usato - anche in Italia oggi - per seminare divisione tra le persone perbene e crearci nemici anziché amici. L' odio ha portato ai campi di concentramento nazisti e stalinisti, alle stragi del XX secolo e a quelle che si annunciano nel XXI che tu vivrai. La strada maestra è tolleranza e creare comunità. Ma al tempo stesso hai ragione: noi tutti dobbiamo essere più chiari. Quando non ci riusciamo, caro Guglielmo, non è perché siam bravi come ci sembra di essere: è perché siamo scarsi e presuntuosi. Al tempo stesso non farti spaventare dai nomi che non conosci, anzi imparali e scopri chi sono, lo facciamo tutti tutti i giorni ed è bellissimo. In bocca al lupo e seguici! Fs e Alitalia Nell' intervista (sul Sole del 30 ottobre) all' ad di Alitalia Rocco Sabelli, si citano alcune affermazioni attribuite, lo scorso 21 settembre a Berlino, a Mauro Moretti. Ma i riferimenti fatti ad Alitalia dall' ad di Fs non erano rivolti all' attuale gestione, bensì alle precedenti. Ben altra è la considerazione che Moretti ha dell' attuale management di Alitalia, di cui riconosce capacità ed elevata professionalità, nonché l' opinione che ha della loro gestione, improntata a una riconquistata efficienza e attenzione al mercato. Federico Fabretti Direttore centrale relazioni con i media - Fs Le lettere vanno inviate a: Il Sole 24 Ore "Lettere al Sole 24 Ore" via Monte Rosa 91 - 20149 Milano- fax 02.312055. email:letterealsole@ilsole24ore.com - gianni.riotta@ilsole24ore.com ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Fiat: Fiom; preoccupati per Pomigliano, azienda chiarisca (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones ROMA (MF-DJ)--La scelta da parte di Fiat di chiedere per i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano d' Arco la cassa integrazione in deroga, e non piu' la Cigs come stabilito nell' accordo di giugno con i sindacati, e' "preoccupante". Ad affermarlo e' il responsabile del settore auto della Fiom, Giorgio Airaudo, che si dice "stupito dalla decisione di Fiat, che negli ultimi giorni ha cambiato idea sul tipo di cassa". L' accordo siglato a giugno da Fiat e sindacati sullo stabilimento campano prevede infatti la Cigs "per tutto il periodo del piano di ristrutturazione". Mentre la Cigs, sottolinea Airaudo, "viene concessa nel quadro di un investimento", la cassa in deroga "non prevede un investimento, e' uno strumento che si usa alla disperazione, che usa quando non ne hai altri a disposizione". Per questo il sindacalista parla di un "rischio Alitalia" per il futuro dello stabilimento, con la possibile creazione di una bad company separata dalla newco Fabbrica Italia. Per questo, nell' incontro di domani tra azienda e sindacati la Fiom chiedera' ai rappresentanti "cosa Fiat ha in mente, se salta tutto l' investimento, perche' la decisione sulla cassa in deroga ci fa temere che sia cambiato qualcosa". rov elisabetta.rovis@mfdowjones.it (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 09:20 ET (13:20 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Sanità, i tagli della manovra Tremonti "A rischio 2.500 precari su 5mila" (sezione: Alitalia 2)

 

di CARLO PICOZZA

 

"La Repubblica" del 02-11-2010

Roma

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: L´allarme della Cgil: "Finirebbero in ginocchio le cure di base"       Alessio resterà al San Filippo Neri De Salazar dal Sant´Andrea allo Spallanzani.

Dei cinquemila precari della sanità regionale, la metà rischia di perdere il lavoro irregolare che, per i più, dura da anni. «Sono medici, infermieri, tecnici e ausiliari», spiega Gianni Nigro della Funzione pubblica Cgil, «che garantiscono i servizi essenziali per i malati, dai soccorsi all´Emergenza, dalle Rianimazioni ai reparti di base». A insidiare il loro impiego precario è la misura, prevista dalla manovra economica dell´estate scorsa, che decurta del 50 per cento la spesa per il personale con contratti di lavoro atipici, da quelli a termine a quelli a progetto. E, in una lettera ai manager delle aziende ospedaliere (San Camillo-Forlanini, San Giovanni, San Filippo Neri) e delle 12 Asl del Lazio, il subcommissario di governo alla Sanità regionale, Mario Morlacco, richiama al «rispetto delle disposizioni per assicurare l´imprescindibile esigenza di contenere la spesa evitando un aggravio di oneri incompatibile con la programmazione». «Le misure di Tremonti che interessano tutte le branche dell´amministrazione pubblica, e i conseguenti richiami di Morlacco», per Nigro, «provocherebbero, con i disservizi, una caduta pericolosissima dei livelli essenziali di assistenza che, devono essere garantiti in forza dell´articolo 32 della nostra Costituzione sul diritto alla salute dei cittadini». Lo stesso turnover, ancora bloccato al 90 per cento (ogni 100 uscite non potranno esserci più di 10 rimpiazzi), secondo il sindacato, «non è applicabile per il "bene salute", pena il definitivo tracollo della sanità pubblica». «L´assistenza», dice Nigro, «viene garantita dalle persone, non dai numeri dei conti». Il Servizio sanitario resterebbe disarmato di fronte alla competizione con gli imprenditori laici e religiosi dell´assistenza in convenzione: «I mancati rimpiazzi costituirebbero un vincolo mortale per il primo e un forte vantaggio competitivo per i secondi». Alla minaccia di un "licenziamento" di massa prossimo venturo per 2 mila e 500 precari si aggiunge la previsione dell´espulsione dalla sanità privata (cliniche, centri di riabilitazione, di lungodegenza, ambulatori, laboratori) di oltre mille addetti, complici i tagli delle convenzioni dei posti letto. «Se non saranno messe in campo ammortizzatori sociali adeguati, misure immediate di sostegno al reddito e di ricollocazione degli espulsi negli altri centri accreditati», prevede Nigro, «ci si dovrà misurare con una questione sociale molto più grave di quella dell´Alitalia». «La commissaria-governatrice Renata Polverini», ancora Nigro, «dopo aver disposto la chiusura di 24 ospedali e il taglio di 2 mila 865 posti letto, dovrà presto avviare il confronto con le parti sociali per individuare le correzioni ai suoi provvedimenti e le misure idonee a fronteggiare una crisi dell´occupazione nella sanità, che si annuncia tra le peggiori degli ultimi decenni».

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Alitalia: Idv, da Governo scherzetto al Paese da 3 mld euro (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Berlusconi continua a negare la realta' e in risposta all' amministratore delegato di Alitalia, che propone la fusione con Air France, dice che la compagnia di bandiera deve rimanere italiana. In realta' Alitalia e' troppo piccola per sopravvivere, cosi' come tutti avevamo capito gia' tre anni fa". Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell' Italia dei Valori alla Camera, sottolineando che "la soluzione Air France proposta da Prodi era vantaggiosa. Ora ci arriveremo, ma solo dopo che, per colpa di Berlusconi, ai contribuenti italiani lo scherzetto e' costato non meno di tre miliardi di euro". com/ren (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 09:08 ET (13:08 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Alitalia: Pd, fusione Air France sarebbe fallimento Governo (sezione: Alitalia 2)

 

"Borsa Italiana DJ" del 02-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Dowjones ROMA (MF-DJ)--"Proporre oggi la fusione di Alitalia con Air France vuol dire alzare bandiera bianca e certificare il fallimento della privatizzazione voluta dal Presidente Berlusconi e costata 3 miliardi e mezzo di euro ai contribuenti, insieme ad un impoverimento gravissimo per il sistema del trasporto aereo nazionale". Lo afferma il deputato del Pd e capogruppo in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando le parole dell' a.d. di Alitalia e del presidente Silvio Berlusconi sul futuro della compagnia. "Con quale coraggio si propone oggi di far confluire Alitalia in un aggregato piu' grande -aggiunge Meta- quando per mesi il premier si e' sbracciato a garantire che l' ex compagnia di bandiera sarebbe rimasta nelle mani italiane. Per non parlare, poi, delle conseguenze devastanti per il trasporto aereo nazionale che si e' ritrovato due hub declassati da un giorno all' altro, con una compagnia aerea regionalizzata, migliaia di esuberi e problemi ancora oggi non risolti sul versante dei diritti dei lavoratori". Meta sottolinea il "grottesco gioco delle parti del premier che garantisce sul futuro italiano di Alitalia, perche' chiunque abbia un minimo di buonsenso non puo' credere che un manipolo di imprenditori, tutti estranei al business del trasporto aereo, decidano di svendere le proprie azioni ad Air France -conclude Meta- senza il via libera del Governo, garante dell' accordo di un anno e mezzo fa". com/ren (END) Dow Jones Newswires November 02, 2010 09:06 ET (13:06 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.

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Valeria Marini produttrice presenta «I want to be a soldier» (sezione: Alitalia 2)

 

"Corriere della Sera (ed. Roma)" del 02-11-2010

Tempo Libero

Pagina: 10

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Argomenti: Alitalia

Valeria Marini sarà ospite oggi nello spazio Alitalia (Prime, piazza Euclide 34/D). La Marini presenta, come produttrice, «I want to be a soldier» di Christian Molina, in concorso nella sezione «Alice nella città». Alex, otto anni, ha un amico immaginario. Quando sua madre partorisce due gemelli, ottiene una televisione in camera: conosce un mondo nuovo che trasformerà il suo alter ego nel violento sergente John Cluster e per lui le immagini di guerra e violenza diventeranno un' ossessione. Nel pomeriggio, sempre nello spazio Alitalia, verrà presentato il film «I fiori di Kirkuk», del regista Fariborz Kamkari in concorso nella selezione ufficiale, ambientato nell' Iraq degli anni ' 80 in pieno regime di Saddam Hussein.

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Da Vedere (sezione: Alitalia 2)

 

"Corriere della Sera (ed. Roma)" del 02-11-2010

Cultura & Tempo Libero

Pagina: 9

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Argomenti: Alitalia

CARLOS - IL FILM Regia di Olivier Assayas. Carlos, detto lo sciacallo, è un rivoluzionario internazionalista (e pop). Originariamente film per la tivvù, il lungometraggio è proposto in anteprima nella versione cinematografica. In sala interviene il regista. (Auditorium Sala Santa Cecilia, alle 15) INSHITE MIRU NANOKAKAN DESU GEMU Regia di Hideo Nakata. Quasi 112 mila yen per essere osservati h24: dieci uomini e donne ci provano. Il secondo giorno viene trovato un cadavere. (Auditorium Sala Sinopoli, alle 16) MIMI WO SUMASEBA Regia di Kondo Yoshifumi. Una studentessa appassionata di libri si trova a vivere una inaspettata storia d' amore. (Villaggio del Cinema Salacinema Alitalia, alle 17) BEI MIAN Regia di Liu Bingjian. Per qualcuno, un horror totalitario. Rilettura della rivoluzione culturale maoista. Un racconto sospeso dove la body art incontra i santini di Mao (Auditorium Sala Sinopoli, alle 19) THE KIDS ARE ALL RIGHT Regia di Lisa Cholodenko. Con Julienne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo. California: Nic e Jules, due donne, sono da tempo una coppia di fatto. Con figli. (Auditorium Sala Santa Cecilia, alle 19.30) VUELVE A LA VIDA Regia di Carlos Hagerman. El Perro racconta di avventure entusiasmanti. E di una pericolosa caccia allo squalo. (Auditorium Teatro Studio, alle 20) I FIORI DI KIRKUK Regia di Faribor Kamkari. Iraq, anni ' 80, il regime di Saddam Hussein è all' apice. La dottoressa Najla torna a Kirkuk dall' Italia, è costretta a scegliere tra i suoi sogni e le tradizioni della sua famiglia (Auditorium Sala Sinopoli, alle 21.30) LAS BUENAS HIERBAS Regia di Marìa Navaro. Dalia è separata, vive con il figlio, e lavora in una radio. Sua madre, Lala , si ammala di Alzheimer. Intreccio di vite a Città del Messico. (Cinema Metropolitan Sala 2, alle 22) LITTLE SPARROWS Regia di Yu-Hsiu Camille Chen. Susan e James sono sposati e hanno tre figlie. Quando Susan si ammala di cancro, tra lei e le figlie si apre un nuovo rapporto di confidenze. E, alla fine, anche Susan potrà raccontare verità nascoste. (Auditorium Sala Santa Cecilia, alle 22.30) DE REGENMAKERS Regia di Floris-Jan van Luyn. Il colosso cinese raccontato da quattro attivisti: tra città irrespirabili e grandi contraddizioni. (Auditorium Teatro Studio, alle 22.30) LET ME IN Regia di Matt Reeves. Remake del film svedese "Lasciami entrare", il film di Reeves racconta la storia di Owen , timido ragazzino che si affeziona alla nuova, e misteriosa, vicina di casa. Ma Abby in realtà è un crudele vampiro chiuso nel corpo di una bimba. (Cinema Metropolitan Sala 1, alle 22.30)

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Emirates triplica i profitti netti (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Sole 24 Ore" del 02-11-2010

FINANZA E MERCATI

Pagina: 45

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: Trasporti. Il vettore degli Emirati chiude i nove mesi con un risultato di 925 milioni di dollari (+351%) e un fatturato a +35%
Sottotitolo: Forte crescita anche per le compagnie cinesi grazie all'Expo di Shanghai - LE PREVISIONI - La Iata stima per il 2010 guadagni globali pari a 8,9 miliardi di dollari Tariffe stabili con il prezzo del greggio a 80-100 dollari.

MILANO La ripresa del traffico aereo si sta imponendo non soltanto negli Usa e in Europa. Anche in Asia, l' area con tassi di crescita più sostenuti, si sta confermando questo scenario e gli ultimi dati di Emirates Airlines lo dimostrano. La compagnia aerea del Dubai ha chiuso il primo semestre al 30 settembre con un utile di 925 milioni di dollari, in crescita del 351% grazie alla ripresa della domanda passeggeri e del traffico cargo. In crescita anche il fatturato del 35% a 7,2 miliardi di dollari. «Continueremo ad investire gli utili nella crescita della compagnia e nel migliorare la nostra posizione finanziaria» con lo scopo di rafforzare la flotta attraverso l' acquisto di nuovi aeromobili, ha commentato Sheikh Ahmed bin Saeed Al-Maktoum, presidente e direttore esecutivo della compagnia. Nella prima metà dell' anno, il numero dei passeggeri è salito del 17% a 15,5 milioni, con un load factor (l' indice di riempimento degli aerei) dell' 81 per cento. Le proiezioni sono ancora di crescita al punto da fare dire al Cfo Gary Chapman che i 90 A380, i super jumbo dell' Airbus, ordinati al costruttore del consorzio europeo, non saranno sufficienti per «rispondere alla domanda dei passeggeri dei prossimi anni». Dagli Emirati arabi alla Cina dove i vettori, anche in questo caso, hanno chiuso il trimestre in nero grazie anche all' Expo di Shanghai: Air China ha annunciato un utile di oltre 5 miliardi di yuan (749 milioni di dollari) e China Southern profitti superiori ai 3 miliardi di yuan, con un tasso di occupazione medio per i due vettori superiore all' 80 per cento. Come nel caso di Emirates, anche le linee aeree cinesi stanno rafforzando le rispettive flotte: Air China ha ordinato quattro Boeing 777-300ER e la controllata Shenzhen Airlines altri 10 Airbus A320, mentre Xiamen Airlines, controllata al 60% da China Southern ha ordinato 10 aerei alla Boeing. I positivi risultati seguono quelli già pubblicati dalle principali compagnie aeree: i primo nove vettori americani hanno riportato utili netti per 1,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre, contro una perdita di 771 milioni di dollari dello scorso anno. In Europa, i profitti conseguiti dalle quattro principali compagnie aeree nel terzo trimestre sono stati pari a 1,35 miliardi di dollari contro un utile di 122 milioni nello stesso periodo del 2009. L' aumento delle tariffe, dopo il calo subito nel corso del 2009, ha aiutato al raggiungimento dei risultati, secondo quanto quanto riportato dalla Iata, l' associazione internazionale delle compagnie aeree, nell' ultimo «Airlines financial monitor». A settembre il traffico passeggeri ha continuato ad essere sostenuto e le previsioni per i prossimi mesi sono di un aumento dei voli. Il prezzo del petrolio dovrebbe mantenersi tra gli 80 e i 100 dollari al barile con tariffe stabili. La Iata prevede per il 2010 profitti globali pari a 8,9 miliardi di dollari, ma il risultato che potrebbe essere superiore alle attese. La nota dolente è rappresentata da Alitalia, che stima di chiudere l' esercizio 2010 con una perdita netta in calo a 160 milioni di euro e un pareggio operativo nel 2011. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Lettere (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Sole 24 Ore" del 02-11-2010

COMMENTI

Pagina: 16

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Argomenti: Alitalia

Andate alla ricerca del paese sconosciuto alle prime pagine Leggendo domenica nella nuova rubrica di Posta che ha aperto sul Sole la lettera del signor Elmo Morini («14.000 giorni da leone con Il Sole 24 Ore. Storia di un lettore») mi viene da pensare che c' è una parte del paese di cui i grandi giornali non sanno praticamente nulla. Che la provincia, i piccoli professionisti, non siano solo dei piccolo borghesi ignoranti e avidi ma rappresentino un patrimonio di complessità inesplorato. Il commercialista che colleziona Il Sole da tanti anni lo fa senza perdere la capacità di leggere un bel libro, ascoltare musica apprezzando una bella chitarra, e in questo, internet ha avuto un ruolo rivoluzionario. Spero che questo approccio venga mantenuto nelle prossime novità in corso nel Suo (e nostro) giornale che non mancherò di seguire dal Lunedì al nuovo, promesso, domenicale. Dimenticavo: ho 37 anni e ho una foto a cui sono molto legato, di quando ne avevo 3 e aprivo per scherzo una pagina del Sole al contrario, pur di imitare mio papà. Lui ha aperto un piccolo studio in provincia di Caserta, oggi con mio fratello ne abbiamo aperto da poco uno a Milano. Sulla scrivania a Milano quella foto a cui sono legata, l' iPad e una copia immancabile del nuovo Sole! Auguri per la nuova avventura da una famiglia di un paio di generazioni di lettori! A. Falco e-mail Caro Falco, mi viene da pensare che vada rovesciato il business model che da troppi anni, e non solo in Italia, fa illanguidire l' informazione, stampa e tv. Partire dalle nostre visioni del mondo e non guardare più alla realtà com' è davvero (da questo, in fondo, ci mette in guardia il nuovo romanzo di Eco, se ho letto bene). I nostri lettori, lei, il 33% di donne che compra ogni giorno Il Sole (l' avrebbe mai detto che ogni tre lettori una è una lettrice? Anche noi siamo rimasti basiti nello scoprirlo dai sondaggi) non sono e non siete a una dimensione. Siete professionisti, ma avete a cuore il vostro paese, votate per chi vi persuade senza ideologie, ma poi lo tenete d' occhio per distinguere propaganda da progetto. Lavorate sodo in azienda, studio, ufficio, fabbrica ma poi avete una vita privata, una famiglia, interessi, curiosità, shopping, impegni, volontariato e chiedete a noi del Sole di seguirvi, appunto per 24 ore, sul lavoro come nel resto della vita. E' vero, il ceto produttivo, le persone che mandano avanti il paese vengono spesso derise come caricature, avide e poco colte. Una sciocchezza che da anni costa a sinistra la presenza nei territori di crescita, dal Veneto alla Lombardia (perché la sinistra da quando si elegge il sindaco a voto diretto non ha mai vinto a Milano, capitale del riformismo storico? Perché non sa parlare ai nuovi ceti, le partite Iva, i ragazzi delle start up, i nuovi professionisti, ecco perché) e a destra l' assenza dall' egemonia culturale. Credere che i professionisti, i tecnici e gli imprenditori, grandi o piccoli, siano clichés, ci fa dimenticare che paese siamo. Grazie a voi che ce lo state ricordando. Al ginnasio con Guglielmo Frequento la quarta ginnasio a Verona. La professoressa di italiano ci ha chiesto di leggere un articolo dell' inserto della domenica del Sole e di farne un riassunto. Spesso è difficile per me e per i miei compagni trovare un articolo che riusciamo a comprendere bene, in particolare questa settimana mi piacerebbe fare il riassunto dell' articolo che presenta il nuovo libro di Umberto Eco. Leggendo il suo articolo non sono riuscito a capirlo perché sono citati molti personaggi che non ho mai sentito nominare. Mi può consigliare cosa posso leggere di più semplice per capire meglio l' argomento e in generale se ci sono giornali adatti a ragazzi della nostra età? Guglielmo Guizzo Verona Caro Guglielmo, credo che tu possa leggere il libro di Eco di cui io parlo. Ne imparerai che l' odio è usato - anche in Italia oggi - per seminare divisione tra le persone perbene e crearci nemici anziché amici. L' odio ha portato ai campi di concentramento nazisti e stalinisti, alle stragi del XX secolo e a quelle che si annunciano nel XXI che tu vivrai. La strada maestra è tolleranza e creare comunità. Ma al tempo stesso hai ragione: noi tutti dobbiamo essere più chiari. Quando non ci riusciamo, caro Guglielmo, non è perché siam bravi come ci sembra di essere: è perché siamo scarsi e presuntuosi. Al tempo stesso non farti spaventare dai nomi che non conosci, anzi imparali e scopri chi sono, lo facciamo tutti tutti i giorni ed è bellissimo. In bocca al lupo e seguici! Fs e Alitalia Nell' intervista (sul Sole del 30 ottobre) all' ad di Alitalia Rocco Sabelli, si citano alcune affermazioni attribuite, lo scorso 21 settembre a Berlino, a Mauro Moretti. Ma i riferimenti fatti ad Alitalia dall' ad di Fs non erano rivolti all' attuale gestione, bensì alle precedenti. Ben altra è la considerazione che Moretti ha dell' attuale management di Alitalia, di cui riconosce capacità ed elevata professionalità, nonché l' opinione che ha della loro gestione, improntata a una riconquistata efficienza e attenzione al mercato. Federico Fabretti Direttore centrale relazioni con i media - Fs.

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S' è guadagnato le porte del carcere italiano dopo che il magistrato di turno l' aveva "graziato" per il furto appena consumato sull' aereo che l' ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 02-11-2010

CRONACA

Pagina: 41

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Pubblicato anche in: "Il Messaggero"

Argomenti: Alitalia

S' è guadagnato le porte del carcere italiano dopo che il magistrato di turno l' aveva "graziato" per il furto appena consumato sull' aereo che l' aveva portato in Italia. Non ha fatto in tempo a mettere piede a Roma che Falcon Romero Jean Jonac, ventisettenne venezuelano incensurato, è stato prima denunciato e poi arrestato. Il giovane era arrivato a Fiumicino poco dopo le otto di domenica scorsa. Ad aspettarlo ai piedi dell' aereo Alitalia sigla Az687 in arrivo da Caracas c' era una pattuglia della Polaria. La polizia era stata avvertita via radio dalla torre di controllo che il comandante del volo insieme al suo equipaggio avevano scoperto che Falcon Romero Jean Jonac, poche ore prima, aveva consumato un furto sull' aereo in viaggio verso Roma. All' alba, quando tutti i passeggeri stavano riposando, a diecimila metri di quota, il ventisettenne venezuelano di soppiatto è entrato in azione e si è impossessato di due costosi computer portatili del personale Alitalia e del portafogli di una hostess. Scoperto e denunciato via radio, appena sbarcato all' aeroporto di Fiumicino l' autore del furto ha trovato ad attenderlo gli agenti della Polaria diretti da Giovanni Sigillino. Il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, però, non ha autorizzato l' arresto ma ha disposto solo la denuncia a piede libero per furto aggravato. Ma in attesa dell' espulsione dall' Italia il sudamericano ha iniziato a mostrare segni di nervosismo e di squilibrio. E domenica sera ha fatto esplodere la sua rabbia contro i due agenti che lo sorvegliavano, aggredendoli a calci e di pugni. Dalla colluttazione i due poliziotti, trasferiti nel vicino pronto soccorso dell' aeroporto, hanno riportato contusioni con una prognosi di 8 e 10 giorni. L' aggressore, invece, accusato di oltraggio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, è stato poi arrestato e trasferito nel carcere di Civitavecchia. G.Man. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Five Day Shelter Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Ger Leonard Bei Mian Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Liu Bigjian ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero (ed. Latina)" del 02-11-2010

CRONACA

Pagina: 42

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Argomenti: Alitalia

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Five Day Shelter Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Ger Leonard Bei Mian Sala Sinopoli, ore 19.00 Regia: Liu Bigjian Poll Cinema Metropolitan, ore 19.30 Regia: Chris Kraus Una vita tranquilla Salacinema Lotto, ore 20.00 Regia: Claudio Cupellini Gangor Cinema Metropolitan, ore 20.00 Regia: Italo Spinelli Golakani Kirkuk i fiori di Kirkuk Sala Sinopoli, ore 21.30 Regia: Fariborz Kamkari Las Buenas Hierbas Cinema Metropolitan, ore 22.00 Regia: Marìa Novaro Little Sparrows Sala Santa Cecilia, ore 22.30 Regia Yu-Hsiu Camille Chen Rabbit Hole Salacinema Lotto, ore 22.30 Regia: Hohn Cameron Mitchell ALICE NELLA CITTA' - CONCORSO Los Colores De la Montana Salacinema Alitalia, ore 10.00 Regia: Carlos César Arbelàez As Melhores Coisas Do Mundo Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Laìs Bodanzky Ce N' est u' un Debut Teatro Studio, ore 15.00 Matching Jack Cinema Metropolitan, ore 17.00 Regia: Nadia Tass Hold Om Mig Cinema Metropolitan, ore 17.30 Regia: Kaspar Munk L' ALTRO CINEMA - EXTRA Il colore del vento Teatro Studio, ore 10.00 Regia: Bruno Bigoni Vuelve ala Vida Teatro Studio, ore 20.00 Regia: Carlos Hagerman De Regenmakers Teatro Studio, ore 22.30 Regia: Floris-Jan van Luyn OCCHIO SUL MONDO Inshite Miru Nanokakan No Desu Gemu Sala Sinopoli, ore 16.00 Regia: Hideo Nakata Mimi Wo Sumaseba Salacinema Alitalia, ore 17.00 Regia: Kondo Yoshifumi.

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Altro che Alitalia, Air France corre ai ripari e limita la capacità (sezione: Alitalia 2)

 

"milanofinanza.it" del 01-11-2010

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Argomenti: Alitalia

Altro che Alitalia, Air France corre ai ripari e limita la capacità.

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Dinastie I (troppi) forzieri di Francesco B. Caltagirone (sezione: Alitalia 2)

 

di MARIO GEREVINI

 

"Corriere Economia" del 01-11-2010

FAMIGLIE

Pagina: 7

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Controlla l’Acqua Marcia. Il socio occulto e lo svizzero onnipresente Una rete di scatole cinesi da Roma ai Caraibi fino a un trust di Malta.

Adesso che è scoppiata la grana giudiziaria del porto turistico d' Imperia si sente perfino dire che l' ex ministro Claudio Scajola (62 anni) è socio occulto di Francesco Bellavista Caltagirone (70). La chiacchiera non ha alcuna sostanza, ma è alimentata dal fatto che il gruppo Acqua Marcia, pur avendo tutte le sue attività in Italia, è controllato da una struttura di holding che fa il giro dell' Europa centrale, sponda ai Caraibi per finire ( si presume) in mezzo al Mediterraneo, a Malta. Un pletorico e poco trasparente sistema di scatole (e schermi) cinesi che nasconde il mistero di una piccola parte di capitale tuttora senza nome. Il gruppo, si è sempre detto, fa capo alla famiglia di Francesco Bellavista Caltagirone, il costruttore, immobiliarista e finanziere con molti interessi in Liguria, terra di Scajola. Il Porto d' Imperia spa (33% Acqua Marcia, 33% comune, 33% imprenditori locali tra cui Beatrice Cozzi Parodi, 40 anni, compagna di Caltagirone) ha l' appalto per costruire il porto turistico del capoluogo, quasi concluso. La Procura ha aperto un' inchiesta sulla realizzazione del porto, Scajola e Caltagirone sono tra gli indagati. Al di là delle chiacchiere viene da chiedersi, piuttosto, chi sia quell' avvocato svizzero che da anni ha un ruolo centrale e decisivo in tutta la catena proprietaria del gruppo Bellavista Caltagirone, comprese le più defilate holding off shore. E' di Lugano era entrato anni fa, si disse, come investitore. Per conto proprio o conto terzi non si è mai capito. Si chiama Filippo Dollfus de Volckersberg. E' un professionista dei paradisi fiscali, uno degli uomini forti della luganese Corner Banca, in passato fu amministratore di Helios Holding e Cibiemme, società quotate del discusso finanziere Carlo Corba Colombo. Dollfus ha anche appena comprato (per sé o per altri?) un terreno incolto in Sardegna ad Arzachena, 6 km da Porto Cervo. Risaliamo il «fiume» della proprietà Livello 1: Roma Centoquaranta anni di storia, la «Società dell' Acqua Pia Antica Marcia» nacque con l' obiettivo di riportare a Roma l' antica Acqua Marcia il cui approvvigionamento fu interrotto dall' invasione dei Goti nel 537 d.C. E' la più vecchia immobiliare italiana. Dal ' 94 il presidente è Caltagirone che l' ha rilevata da Vincenzo Romagnoli con l' appoggio finanziario del San Paolo di Torino e l' intervento dello svizzero Filippo Dollfus. Quotata in Borsa dal 1973 è stata delistata nel 2006 ma ha ancora circa 150 piccolissimi soci. Opera in cinque settori: finanziario (per esempio la quota dell' 1,77% in Cai-Alitalia), immobiliare, turistico (sei grandi alberghi siciliani, il cinque stelle Molino Stucky a Venezia, ecc.), aeroportuale ( Ata-Linate), porti turistici. Nel 2009 il fatturato è calato a 259 milioni contro 302 del 2008; 0,4 milioni l' utile. Gli attivi sono saliti da 1,5 a 2 miliardi, i debiti bancari a 950 milioni, ma in gran parte sono mutui ipotecari. Livello 2: Lussemburgo Il controllo diretto di Acqua Marcia spa è da 15 anni in Lussemburgo attraverso due holding in cui è immancabilmente presente lo svizzero Dollfus, membro del consiglio di amministrazione anche dell' italiana. Da poco è stata creata una finanziaria satellite ( Acqua Marcia Finance) con Dollfus alla guida. Da poco più di un anno, tuttavia, è stata messa in liquidazione la Gedeam Investment che fu la porta d' ingresso di Caltagirone nell' impero traballante di Romagnoli. E chi è il liquidatore? Un ragioniere di Imperia? Un commercialista lussemburghese? No, una società di Tortola, Isole Vergini Britanniche ( Bvi), Caraibi: la Aronfield Finance. «Si tratta di un accorciamento della catena di controllo » , dicono fonti del gruppo. Probabilmente anche la Gedeam Tourism (Dollfus c' è), intestataria di un aereo, è della famiglia Acqua Marcia, senonché una società di Curaçao, la Eurofinance, ha rilevato il 100% del capitale convertendo un credito da 5 milioni. Un' altra divagazione off shore . Come quella della famosa estate 2005 delle scalate bancarie: finanziata dalla Bipielle Suisse comparve la Maryland delle Bvi (Dollfus era il presidente) con un pacco di Antonveneta. Livello 3: Curaçao Fedorex è uno snodo misterioso. E' una finanziaria delle Antille Olandesi e possiede il 95% della Gedeam Lussemburghese. Dunque qui si inserisce un socio misterioso che ha il 5% del gruppo. Alla fine degli anni ' 90 Fedorex possedeva quote in un' immobiliare romana da cui poi è uscita. Chi la gestisce? Ovvio, Filippo Dollfus, insieme a un altro fiduciario svizzero-ticinese, Gabriele Bravi. Livello 4: Liechtenstein Si sa quanto Vaduz sia impenetrabile. Qui ha sede l' «anstalt» del gruppo. La forma giuridica garantisce massima riservatezza. Fino a quattro anni fa l' anstalt deteneva il 95% di Fedorex, poi il 5% è stato acquisito. Da chi? «Non siamo a conoscenza dell' informazione - è la risposta ufficiale del gruppo -. La Fedorex non è obbligata alla tenuta di un libro soci». Strana lacuna per chi dichiara che il 100%, dall' alto in basso, è in mano alla famiglia Bellavista Caltagirone. Livello 5: Malta The Ignazio Caltagirone Trust è la «fonte» della proprietà. Il trust è un istituto giuridico che in genere ha lo scopo di preservare un patrimonio familiare. La sede è a Malta. Il trustee , cioè il gestore, è Gabriele Bravi. I beneficiari «sono i componenti del gruppo familiare dell' Ing. Francesco B. Caltagirone - dicono dagli uffici del gruppo -. Nessuno detiene una quota pari o superiore al 25% del trust ». Ma chi è il settlor , ovvero il disponente, colui ( anche persona giuridica) che si è «spogliato» del patrimonio conferendolo nel trust? « Nell' atto costitutivo del Trust - è la risposta di Acqua Marcia - non è indicato il settlor , il dato non è obbligatorio e non è stato riportato sull' atto costitutivo». Dunque non si sa.

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Industria Nozze di convenienza per le quattro famiglie d' acciaio (sezione: Alitalia 2)

 

di ROBERTA SCAGLIARINI

 

"Corriere Economia" del 01-11-2010

INDUSTRIA

Pagina: 11

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Argomenti: Alitalia


Sottotitolo: Forni utilizzati al 50% mentre la Cina corre. Beltrame-Lucchini, offerta al palo Da Stabiumi a Pasini: «Ora via alle fusioni». Anche con Riva. Ma nessuno si muove.

La siderurgia italiana studia la grande alleanza che la porterà fuori dalle secche della crisi. E le banche d' affari aspettano alla finestra il momento buono per intervenire con i loro dossier e le loro proposte: tanto ormai lo sanno tutti che, senza concentrazione, per l' acciaio non c' è futuro. Si tratta solo di capire chi partirà per primo, tra i pesi medi delle ferriere. «Di aggregazioni parliamo da tempo - ammette il capo di Alfa Acciai, Amato Stabiumi - e ora più che mai ce ne sarebbe bisogno. Ma passare dalla teoria ai fatti non è facile quando si tratta di aziende familiari. Diciamo che c' è qualcosa di più dei discorsi tra i quattro o cinque maggiori gruppi del nostro settore». Alfa Acciai è uno di questi grandi gruppi della siderurgia bresciana ( di proprietà della Siderurgica Investimenti, delle famiglie Stabiumi e Lonati) che, essendo specializzato negli acciai lunghi destinati alle costruzioni, continua a subire i contraccolpi della crisi. Ma non è l' unico. Ordini dimezzati Lo scorso anno la produzione siderurgica italiana, che è la seconda in Europa dopo quella tedesca, ha subito una riduzione nell' ordine del 40%, passando da 30,5 milioni di tonnellate a 19,8 milioni. I bilanci dei principali produttori, come evidenzia anche l' ultimo studio R&S di Mediobanca, hanno fatto segnare quasi tutti il rosso. «In Italia c' è una sovracapacità produttiva strutturale del 30%», dice il presidente di Federacciai e del gruppo Feralpi, Giuseppe Pasini. L' unica risposta a questa situazione di saturazione, a quanto dicono tutti gli addetti ai lavori, è quella dei matrimoni. «Penso che le alleanze tra i grandi gruppi europei siano inevitabili», ha detto di recente Gianpietro Benedetti, presidente e amministratore delegato di Danieli. «Dobbiamo studiare alleanze e progetti di aggregazione da fare ora per convinzione e non domani per disperazione», gli ha fatto eco il direttore delle acciaierie Beltrame, Enrico Fornelli. «E' ora di avviare una seria riflessione», ha aggiunto l' amministratore delegato di Ori Martin, Franco Polotti. Tutti predicano ma nessuno si muove. Perché? «Siamo gruppi a struttura familiare - spiega Pasini - dove decisioni del genere cozzano con problemi interni. Certo, le banche d' affari lavorano, fanno il proprio mestiere, ma non sono loro a decidere». tro 12% » . Per questo metà dei 40 mila addetti del settore sono ancora in cassa integrazione o lavorano con i contratti di solidarietà e molti forni sono utilizzati al 50%. Il supergruppo E' in questo contesto che sarebbe maturato, stando alle indiscrezioni, il progetto di aggregazione studiato da Mediobanca e Rothschild, un matrimonio a quattro: Feralpi, le Acciaierie Valsabbia della famiglia Brunori, l' Alfa Acciai e le Ferriere Nord di Andrea Pittiniper. Per dare vita a un gruppo da quattro miliardi di ricavi con produzioni razionalizzate e senza sovrapposizioni. « Fantasia, non c' è nulla di concreto», dice Pasini. Ma per Stabiumi «c' è stato qualcosa di più delle parole». E del resto, sostiene, non ci sono molte alternative: «Gli accordi di cartello non si possono fare e allora o aspettiamo che la selezione competitiva elimini i concorrenti più fragili, oppure ci sediamo intorno a un tavolo e studiamo un merger. Se gruppi come Alfa Acciai, Feralpi, le Ferriere Nord, Valsabbia e anche Riva, per quanto riguarda le attività nelle costruzioni, si unissero, potrebbero decidere insieme quali impianti fermare a turno». Di grande alleanza tra fonderie si è parlato anche per il salvataggio della Lucchini, messa in vendita dalla russa Severstal. E' stato il sindaco di Piombino nei giorni scorsi a sollecitare gli imprenditori dell' acciaio, perché mettano in piedi una cordata come quella formata per salvare Alitalia. Ma nessuno si è fatto avanti. Nemmeno il gruppo Beltrame che, stando alle indiscrezioni, sarebbe il principale candidato, ha confermato l' interesse.

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SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Hold Om Mig Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Kaspar Munk Gongor Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Italo ... (sezione: Alitalia 2)

 

"Il Messaggero (ed. Metropolitana)" del 01-11-2010

CRONACA

Pagina: 48

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Argomenti: Alitalia

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO Hold Om Mig Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Kaspar Munk Gongor Salacinema Lotto, ore 15.00 Regia: Italo Spinelli Rabbit Hole Sala Santa Cecilia, ore 17.00 Regia: John Cameron Mitchell Poll Salacinema Lotto, ore 17.30 Regia: Chris Kraus Oranges and Sunshine Cinema Metropolintan,ore 17.30 Regia: Jim Loach Una vita tranquilla Sala Santa Cecilia, ore 19.30 Regia: Claudio Cupellini Las Buenas Hierbas Salacinema Lotto, ore 20.00 Regia: Marìa Novaro Haevnen Cinema Metropolitan, ore 20.00 Regia: Susanne Bier Five Day Shelter Sala Sinopoli, ore 22.00 Regia: Ger Leonard ALICE NELLA CITTA' - CONCORSO As Melhores Coisas Do Mundo Salacinema Alitalia, ore 12.00 Regia: Laìs Bodanzky Hold Om Mig Salacinema Alitalia, ore 14.00 Regia: Kaspar Munk Ce N' est Qu' un Debut Lou Cinema Metropolitan, ore 17.00 Regista: Belinda Chayko Teatro Studio, ore 17.30 Regia: Jen-Pierre Pozzi, Pierre Barougier Il colore del vento Teatro Studio, ore 20.00 Regia: Bruno Bigoni L' ALTRO CINEMA - EXTRA Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal Teatro Studio, ore 10.00 Regia: Gianni Celati Mother of Rock: Lillian Roxon Teatro Studio, ore 15.00 Regia: Paul Clarke The Promise: The Making Of Darkness On The Edge Of Town Sala Petrassi, ore 21.00 Regia: Thom Zimmy OCCHIO SUL MONDO Mojo No Takkyubin Sala Sinopoli, ore 11.00 Regia: Miyazaki Hayao Yoyochu-Sex To Yoyogi Tadashi No Sekai Sala Sinopoli ore 16.00 Regia: Masato Ishioka Heisei Tanuki Gassen Ponpoko Salacinema Alitalia, ore 16.30 Regia: Takahata Isao Yanagawa Horiwari Monogatari Studio 3, ore 20.00 Regia: Takahata Isao.

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Colaninno: "Io non scappo dall´Italia" (sezione: Alitalia 2)

 

"La Repubblica" del 01-11-2010

Economia

Pagina: 18

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Argomenti: Alitalia


Occhiello: Alitalia

Roberto Colaninno non lascerà Alitalia e nemmeno l´Italia. Il presidente della compagnia aerea ha escluso una sua uscita dalla compagine azionaria dell´azienda nel corso di un´intervista a Effetto Domino, su La7, in cui, commentando le parole dell´ad della Fiat Sergio Marchionne, ha anche assicurato che lui non scapperà dall´Italia. «Non ho mai lasciato niente», ha sottolineato Colaninno, precisando che «l´evoluzione dei mercati deciderà cosa sarà di Alitalia. Ma anche di Klm, Air France...».

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Alitalia: Colaninno,non lascio compagnia (sezione: Alitalia 2)