PRIVILEGIA NE IRROGANTO    di    Mauro Novelli

 

ACTA DIURNA  SIGNANDA   LAPILLO

 

Monogramma Tric.“Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano”  (Platone)

 

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Descrizione generata automaticamenteLibere di Federico   Novelli

 

 

 

 

 

 

 

Monogramma Tric. 

Acta Diurna  Signanda Lapillo  LUGLIO - SETTEMBRE 2026

Anticipati dal mio monogramma i miei commenti

Precedenti:

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Gennaio – Marzo 2025

 

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Ottobre  -  Dicembre   2024

 

  ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Luglio – Settembre  2024

  ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Luglio - Settembre  2026

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Aprile Giugno 2024

ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Aprile - Giugno  2026

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO  --> Gennaio-Marzo 2024

ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Gennaio – Marzo  2026

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO  --> 2023

ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Ottobre – Dicembre  2025

   ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO  --> 2022  

ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Luglio – Settembre 2025

   ACTA DIURNA SIGNANDA LAPILLO  (2°) --> DAL 1-7-2021 AL 31-12-2021

ACTA  DIURNA  SIGNANDA  LAPILLO --> Aprile - Giugno   2025

   ACTA DIURNA SIGNANDA LAPILLO (1°)  --> DAL 26-1-2021 AL 30-6-2021

 

 

 

 

I deliri di Sigfrido.

12-7-2026 (1662)

12-7-2026 Libero. Sigfrido Ranucci delira: "Siamo la memoria del Paese, un incubo per chi ci teme". di Pietro Senaldi

 

Feltri sul reporter Ranucci.

12-7-2026 (1661)

Feltri sui peracottari dell’attentato al nibelungo.

12-7-2026 Il Giornale. Santificato troppo in fretta. Una ferita alla reputazione non si rimargina perché il presunto feritore è stato colpito da altri. Sarebbe giustizia tribale, un baratto tra torto e dolore. La verità non si sconta in contanti morali. Di Vittorio Feltri .    Dove sono finiti quei magistrati che il 25 ottobre scorso, nell'aula magna della Cassazione, si alzarono in piedi, commossi, per accogliere Sigfrido Ranucci come un reduce dal fronte? Rivedo la scena. L'assemblea generale dell'Anm ritta sull'attenti, l'ovazione interminabile [….]

  Feltri da incorniciare! Povero Sol dell’Avvenir! Ridotto ad un pantano largo senza numi tutelari, neanche supplenti aggiunti in prova! Ad oggi, dopo il fallimento del tentativo di Lavitola aspirante al ruolo di Gianni Letta, il pantano melmoso è ancora in cerca d’autore. Pensava di averlo trovato in Ranucci Nibelungo Sigfrido, ma deve ricominciare a cercare. I padroni del pantano sono in grande affanno. Temono anche di non riuscire più a riempire una piazzetta e annullano il comizio a Padova: i boccaloni afoni sono sempre di meno. . I cacicchi devono ricominciare a studiare, da cittadini.

La storia delle mascherine farlocche.

12-7-2026 (1660)

Le mascherine farlocche di Giuseppi.   .

12-7-2026 Il Tempo Intervista a Bignami: "La gestione della pandemia è una discesa nell'abisso"

 

Chi è Valter Lavitola.

12-7-2026 (1659)

Ecco Valter  Lavitola (Chat GPT), amico del nibelungo Ranucci.

                                                                                                                                                                                                         Valter Lavitola, ex giornalista, editore del quotidiano L'Avanti e faccendiere legato a Silvio Berlusconi, è stato al centro di numerose e complesse vicende giudiziarie in Italia e all'estero.  Di seguito vengono riassunte le principali accuse, le condanne definitive e le vicende più recenti che lo riguardano:

1. Condanne principali e definitive

Nel corso degli anni, Lavitola ha accumulato diverse condanne (alcune passate in giudicato o definite tramite patteggiamento) per reati finanziari e di estorsione:

·        -Truffa sui fondi dell'editoria e bancarotta: Ha patteggiato una pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione per la gestione dei fondi pubblici destinati al quotidiano L'Avanti. La Corte dei Conti lo ha inoltre condannato a restituire svariati milioni di euro indebitamente percepiti.

·        -Tentata estorsione a Silvio Berlusconi: È stato condannato in via definitiva a 2 anni e 8 mesi di reclusione. L'accusa riguardava la richiesta di ingenti somme di denaro all'allora Premier in cambio del silenzio su vicende private e commerciali.

·        -Tentata estorsione a Impregilo (Caso Panama): È stato condannato a 3 anni di reclusione per aver tentato di estorcere denaro ai vertici del gruppo di costruzioni Impregilo, nell'ambito di commesse e appalti internazionali a Panama.

2. Prescrizioni e altri processi

·        -Compravendita di senatori: Lavitola era stato accusato di corruzione insieme a Silvio Berlusconi per aver fatto da intermediario nel passaggio del senatore Sergio De Gregorio dal centrosinistra al centrodestra nel 2006, mossa che contribuì alla caduta del governo Prodi nel 2008. In primo grado era stato condannato a 3 anni di carcere, ma in appello il reato è stato dichiarato estinto per prescrizione.

3. Sviluppi recenti (2025-2026)

·        Indagine per l'attentato a Sigfrido Ranucci: Lavitola è tornato al centro delle cronache giudiziarie poiché indagato dalla Procura di Roma come presunto mandante dell'attentato incendiario/esplosivo avvenuto nell'ottobre 2025 a Pomezia ai danni del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci.

Report. Come funziona.

12-7-2026 (1658)

10-7-2026 Libero. Report, Bellavia contro Ranucci: "Sono allibito. Ma so come funziona quel programma..."

  Qualche giornalista della redazione di Report comincerà a parlare?  Mai un servizio sulla magistratura. Come mai? Indovinate!

Meloni da far fuori? Chiunque può tentare.

11-7-2026 (1657)

 

11-7-2026 La Verità.  Iran, Meloni nella lista nera di Teheran con Trump.

   Attenzione! Questo vuol dire che chiunque, In Italia e all’estero, veda Meloni come un ostacolo o un avversario troppo forte politicamente e difficile da battere, potrà attentare alla sua vita mettendo le cose in modo che la responsabilità possa ricadere sul terrorismo iraniano. 

Ringraziamo Rutte, l’olandese maggiordomo della Nato!

Vannacci lasciato da 600 militanti calabresi.

11-7-2026 (1656)

11-7-2026 Il Giornale. Vannacci sotto pressione: 600 militanti lasciano il partito in Calabria e gli antifà lo contestano a Genova. I tesserati denunciano nomine imposte e un tradimento della meritocrazia. E in Liguria il comizio del generale parte con un’ora di ritardo. Francesco Curridori 

   La meritocrazia secondo Vannacci non è la stessa dei militanti? Forse per il generale merito fa rima con fedeltà?

Covid. Mascherine farlocche: 6 cent. Furono pagate 2 euro. Panettone sempre più lontano!

11-7-2026 (1655)

11-7-2026 Il Tempo.  Covid, una montagna di soldi. Ecco la stima del maxiprofitto sulle mascherine. Il costo effettivo era (per quelle buone) di 41 centesimi e (per quelle scadenti) di 6 centesimi. Ma Arcuri le pagò oltre 2 euro a pezzo (trasporto escluso) Sarà il caso che Conte e gli altri rispondano.  Edoardo Romagnoli

  Torno a chiedere: Conte mangerà il panettone?

Ranucci/attentato/Lavitola Facciamo il punto

11-7-2026 (1654)

 

Il punto sulla vicenda “Report – Ranucci – Lavitola – Attentato”

Negli ultimi giorni, la vicenda dell'attentato a Sigfrido Ranucci ha preso una piega inaspettata con l'iscrizione nel registro degli indagati di Valter Lavitola, suo amico e presunto mandante. La “visita” dei Carabinieri a casa di Lavitola è intervenuta non all’alba (orario canonico per le irruzioni) ma, questa volta,  è stata anticipata alla sera, trovando Lavitola con trolley e  valige pronte.

Nell’arco della mia vita ho incrociato un numero quasi infinito di scandali più o meno gravi, ma non sono mai incappato in probabili  partecipanti” dal così basso – a mio avviso -  q.i. Tutte le prove sono da verificare, ma vi pare intelligente che il mandante – di chiunque si tratti - si sia rivolto, per l’esecuzione, a dei balordi dietro compenso di qualche migliaio di euro? Il più anziano del probabile “commando operativo” arrestato, 53 anni, ha precedenti per sequestro di persona, violenza sessuale, rapina ed estorsione. Gli altri risultano invece coinvolti in vicende legate soprattutto al traffico di sostanze stupefacenti. Di questa gente tutto si può pensare tranne che  terrà la bocca chiusa in caso di arresto. A meno che non si sia dotati, come si diceva, di un q. i. di infimo livello.

La stampa si è divisa tra chi riporta i fatti e chi commenta le implicazioni politiche e personali della vicenda.

Le prime reazioni e la difesa di Lavitola

L'evento che ha scatenato il dibattito è stato l'interrogatorio di Valter Lavitola in Procura a Roma. Lavitola si proclama estraneo: 

  • Durante l'interrogatorio, Lavitola si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee negando ogni coinvolgimento. Ha dichiarato: "Non sono stato io, non so chi possa essere stato e non ho idea del movente". Il suo avvocato ha sottolineato che Lavitola è "sconvolto" per le accuse, proprio a causa dello "stretto e fraterno rapporto di amicizia" che lo lega a Ranucci.
  • La difesa di Ranucci: Il giornalista ha pubblicamente difeso l'amico, dichiarando di essere "convinto però che lui non avrebbe mai voluto fare del male a me e alla mia famiglia" e definendo la sua situazione come "giorni pesantissimi". Ha anche raccontato che i due si frequentano assiduamente, andando a cena insieme "almeno ogni due settimane".

L'emersione del "sondaggio politico"

Un elemento che ha aggiunto mistero e imbarazzo è la scoperta di un sondaggio commissionato da Lavitola per testare il gradimento di un'ipotetica discesa in campo politico di Ranucci come leader del "campo largo.

  • La rivelazione: Secondo quanto riportato, Lavitola sognava di portare l'amico a Palazzo Chigi, dicendogli: "Quando arriverai a Palazzo Chigi, io sarò il tuo Gianni Letta" (Thesocialpost.it). Ranucci, pur confermando l'esistenza di questo progetto, ha sempre respinto le lusinghe, dichiarando: "Per me Report vale più della presidenza del Consiglio".
  • Le reazioni: La notizia ha alimentato le voci su un possibile movente dell'attentato, sebbene non ci siano prove di un collegamento. Alcune testate hanno ironizzato sullo scenario, definendolo "da noir" e parlando di una "bomba per amico".

      Le reazioni della politica e della stampa

La vicenda ha avuto un forte impatto politico e mediatico.

  • La stampa critica. Testate come Libero Quotidiano hanno parlato di un progressivo isolamento di Ranucci, che sarebbe stato "scaricato" da giornali, TV e partiti che prima lo sostenevano e anche dalla RAI che ha rinunciato alle repliche estive di Report. Articoli come quello di Massimo Gramellini sul Corriere della Sera hanno sottolineato la "stranezza" di un'amicizia così stretta con un personaggio come Lavitola, mettendo in discussione l'immagine del giornalista-investigatore.
  • Il silenzio della sinistra. Diverse fonti hanno notato un "imbarazzato silenzio" da parte del pantano melmoso, che in passato aveva usato l'attentato come pretesto per attaccare il governo, ma che ora sarebbe in difficoltà di fronte alla piega che stanno prendendo le indagini.
  • Le richieste di chiarezza. Si richiede da più parti la  "massima chiarezza" sui legami tra Ranucci e Lavitola.  Fratelli d'Italia ha definito "inquietante" la possibilità che il faccendiere potesse influenzare le inchieste di Report.

In sintesi, l'affaire Lavitola-Ranucci ha trasformato l'immagine pubblica del giornalista da vittima a comprimario in una vicenda dai contorni confusi e politicamente esplosivi.

Una domanda finale: l’affermazione di Ranucci: “ Non può averlo fatto Lavitola e se lo ha fatto, non lo ha fatto per farmi del male"  che cosa vuol significare? (AGI)

Che succede?

10-7-2026 (1653)

Flash 10-7-2026    Monogramma Tric.

Che succede a sinistra?

Che sta  succedendo? L'Unità chiude e nessuno la vuole neanche per un obolo . I giornalisti di Repubblica sfiduciano il direttore Orfeo. Il comizio che il campo largo doveva tenere a Padova è stato rinviato. Questi non sanno più che fare. Cominciano a venire al pettine i problemi da anni tenuti accuratamente nascosti.

Attentato a Ranucci.

10-7-2026 (1652)

Flash 10-7-2026    Monogramma Tric.

Se fosse vero che l’attentato a Ranucci doveva servire per fare del giornalista un riferimento intoccabile del Sol dell’Avvenir, dovremmo chiedere un TSO a chi ha avuto questa “bella pensata di sinistra”. Non solo non sanno più fare politica, ma sarebbero addirittura pericolosi per la società. Mi viene in mente l’attentato mafioso a Maurizio Costanzo.

Licenziamenti VW.

10-7-2026 (1651)

VW: oltre 100mila licenziamenti!

10-7-2026 AGI. Volkswagen chiuderà quattro stabilimenti dal 2031

Ci consideravano arretrati quando a Bruxelles sollevavamo perplessità sulla politica green della UE ! Al solito, i Tedeschi ritengono che, finché non arriva l’acquazzone, non piova. Come quello della barzelletta: precipitato nel vuoto dal decimo piano, all’altezza del nono, dell’ottavo, del settimo ecc. fino al primo, mormorava: “Per ora , tutto a posto!”

Sinistra a Napoli: un campo vuoto!

Incazzato Bonelli

9-7-2026 (1650)

Comizio delle sinistre: a Napoli un campo vuoto!

9-7-2026 Il Giornale. Potere al popolo: “Il comizio flop a Napoli? Hanno fatto tutto loro…

Matteo Giardiello, membro del comitato esecutivo di Potere al Popolo, commenta il fallimento del primo comizio elettorale del campo largo. Francesco Curridori 

''Il comizio di ieri non l'abbiamo fatto fallire noi, hanno fatto tutto da soli”. Matteo Giardiello, membro del comitato esecutivo di Potere al Popolo, intervistato dall’Adnkronos, definisce “un flop senza mezzi termini il lancio della campagna elettorale del centrosinistra”, visto e considerato che, ieri, a Napoli, al comizio del campo largo “c'erano circa 400 persone in piazza”.

  Finalmente un attivista di sinistra non afono! Solidarietà di Meloni ai leader del campo largo.

Ma ci si è incazzato Bonelli  Geom. Angelo:  https://youtube.com/shorts/SzUNUllFcYE?is=-z1Gv41NTC_eAj-s 

UE contro il superbonus di Conte.

9-7-2026 Libero. Giuseppe Conte, l'Ue processa il suo Superbonus: un disastro!

  Povero Giuseppi! Anche Bruxelles condanna il suo superbonus! Ma non era tutto gratis?

I guadagni non finiscono mai!

9-7-2026 (1648)

Flash 9-7-2026    Monogramma Tric.

On recommence!

Vabbè! Trump e famigli vogliono guadagnare ancora qualche dollaro prima di smetterla!

Mascherine: costo iniziale?

9-7-2026 (1647)

A quanto ammonta il costo iniziale delle mascherine giuseppi?

9-7-2026 Il Tempo.  Maxi profitto, svolta dell'inchiesta sulle mascherine cinesi: l'abnorme differenza tra prezzo finale e costo di partenza. Di  Paolo Pandolfini

Riflessione 187. I soldi restano in Italia.

8-7-2026 (1646)

Riflessione n°  197 (8-7-2026) Meloni ad Ankara: “Per la difesa, nessun assegno all’estero”

The Donald e il cabaret per infanti.

8-7-2026 (1645)

Flash 8-7-2026    Monogramma Tric.

Informate The Donald che, fra due anni e mezzo, il mondo ricorderà il suo secondo mandato come la pièce di cabaret più lunga e infantile della storia! 

 Il presidente americano prima ha drammatizzato, attaccando i partner. Poi però, il lieto fine: ha parlato di "molta unità" e addirittura di "immenso amore" tra i 32 alleati

Meloni. Conferenza  ad Ankara.

8-7-2026 (1644)

Le ginocchiere di Meloni

Meloni ad Ankara. La Nato è un'alleanza unita, consapevole delle sfide che ha di fronte, determinata a rafforzarsi".

8-7-2026 ANSA.  Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara. Vogliamo rispettare gli impegni" sulle spese per la difesa, "lo stiamo facendo e lo faremo ma in modo sostenibile, stabilendo noi i tempi, i modi e le priorità in base al contesto". "Non è che un giorno prendiamo delle scelte e un giorno delle altre. Abbiamo avuto una linea molto chiara dall'inizio del conflitto in Iran. Rispettiamo i nostri impegni come le nazioni serie ma abbiamo detto che non avremmo partecipato ad attacchi in Iran e non abbiamo partecipato ad attacchi in Iran".

 "Su Hormuz siamo disposti a dare una mano, fare la nostra parte, pur nella cornice che abbiamo già indicato e con i necessari passaggi parlamentari, al netto delle ultime pessime notizie sulla crisi in Iran".  "Non ero al tavolo delle trattative, quindi non so dire quale sia la risposta giusta, non so quanto ci fosse o non ci fosse margine per andare avanti sul negoziato" ha spiegato Meloni rispondendo a chi le domandava un commento alle parole del segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte, secondo cui l'offensiva Usa in Iran della scorsa notte era necessaria.

"Se investiamo in difesa quei soldi devono restare in Italia, nelle nostre fabbriche, nella nostra ricerca, nei nostri territori, quindi più sicurezza ma anche più lavoro qualificato, più ricerca e non assegni all'estero".

"Sul post avevo detto che non sarei tornata sull'argomento e non torno sull'argomento" ha risposto Meloni rispondendo a una domanda sull'ultimo post su di lei di Donald Trump. "Non mi pento di nulla di quello che ho fatto" ha detto la presidente del Consiglio rispondendo a chi le domandava se si pente dell'investimento politico fatto sul rapporto con Donald Trump. "L'investimento politico l'ho fatto per convinzione sull'unità dell'Occidente - ha aggiunto -. Non è strategia che ho messo in campo con l'arrivo di Trump, ma che ho con tutti i miei interlocutori. Con Trump ci sono affinità, dall'immigrazione alla cultura woke. Le cose stanno andando come abbiamo visto ma non cambio idea". "Io ho una strategia in testa, figlia di cosa è nell'interesse nazionale italiano e dell'Europa, ossia il rafforzamento dell'unità occidentale", ha spiegato. 

"Andiamo avanti con la nostra idea di coalizione post Unifil. Stiamo lavorando con i francesi, siamo al livello di sherpa e tecnici, ma ne abbiamo parlato anche con il presidente Erdogan. C'è molto interesse, faremo in modo di presentare questa proposta prima della scadenza del mandato Unifil".

"Penso che l'Italia proseguirà" a fornire aiuti militari all'Ucraina, "penso che il ministro Crosetto stia facendo una valutazione in questo senso".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Geopolitiche trumpiane

8-7-2026 (1643)

Flash 8-7-2026    Monogramma Tric.

Spessore dell’analisi geopolitica trumpiana! Ve lo sareste mai aspettato tanto consistente?

Da AGI 8-7-2026  -

·        "La Groenlandia è molto importante per gli Stati Uniti, ma non lo è per la Danimarca. Quando la Danimarca fu invasa dai nazisti, in meno di un giorno Hitler li sconfisse e in un giorno prese il controllo. Ci chiesero di occuparci della Groenlandia. In effetti, prendemmo la Groenlandia e poi stupidamente la restituimmo. Non avremmo dovuto restituirla, perché siamo noi ad averne bisogno. Ne abbiamo bisogno per la protezione del mondo, non solo degli Stati Uniti". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando alla NATO.

·        "La Spagna è una causa persa, non voglio fare commercio con loro, tagliarlo completamente. Comprese le visite".

 

“ Covid: ti conosco mascherina”

7-7-2026 (1642)

7-7-2026 Libero. Covid, audizione a sorpresa in Commissione: "Fraccaro ha confermato di aver taciuto su mascherine inidonee"

  Torno a chiedere: “Giuseppi mangerà il panettone?”

Dieci domandine per Giuseppi.

7-7-2026 (1641)

Dieci domandine facili facili per Giuseppi.

7-7-2026 Il Tempo. Conte negherà anche di chiamarsi Giuseppe. Ecco i dieci punti che lo inchiodano                                                                                                                     

Quesito 29 alla I.A. Sulle intuizioni

7-7-2026 (1640)

Quesito n° 29 alla I.A.    L'I.A. implementa tutte le conoscenze fatte dall'uomo. Il quale, nelle sue faticose ricerche può avere salti logici dovuti a sue intuizioni. L'uso dell' I.A. può impedire all'uomo di avere intuizioni visto che risponde sempre a tutto e sembra soddisfare, con le sue risposte, la voglia di sapere, di conoscere, di scoprire insita negli umani?

Aiutiamo il sistema sanitario americano

6-7-2026 (1639)

3 arrested in Patna hospital murder case following gunfight with police ...Aiutiamo il sistema sanitario degli USA !

Americans, to help your president an urgent psychiatric restraining order needed!

Covid: Conte & Co. mangeranno il panettone?

6-7-2026 (1638)

Covid: Conte & Co. mangeranno il panettone?

è 5-7-2026 Il Giornale In arrivo nuovi esposti. La relazione finale della Commissione finirà dritta in Procura

è 5-7-2026 Il Giornale Bignami all'attacco: "Cosa nascondono Pd e M5S? Perché non vogliono che gli italiani conoscano la verità?"

 

Vannacci e i limiti temporali dell’autocrate

6-7-2026 (1637)

Vannacci e i limiti temporali dell’autocrate.

4-7-2026 Libero.  Vannacci, un gran casino: il partito è già spaccato in due.  di Fabio Rubini

  Vannacci deve accelerare sulla capitalizzazione della sua iniziativa, ma il 2027 è lontano. Alla ricerca di elettori dalla mente debole e dall’intelletto poco usato. Affidarsi ad un uomo è sempre stato un elemento di debolezza politica: la sua iniziativa politica e i successi iniziali finiscono con lui.

è Riflessione n°  195 (3-7-2026)  La tentazione politica di menti deboli: "Decidi pure tutto tu, ma se sbagli ti appendiamo per i piedi!".

Dal peracottaro “auanagana” nuovi attacchi a Meloni.

6-7-2026 (1636)

 

Dal peracottaro “auanagana” nuovi attacchi a Meloni.

5-7-2026 AGI. Nuovo attacco di Trump a Meloni. posta un meme "Serve ordine restrittivo". Il nuovo post del presidente Usa Donal Trump pubblicato sul social The Truth

  Dopo aver tentato di resuscitare  un inesistente pericolo comunista, Trump è costretto a fare nuove cretinate e inventare nuovi nemici. Caro Vance, invece di metterti da parte (forse per la vergogna) cerca di intervenire per mitigare le cazzate del vostro presidente peracottaro.

Se spara queste cazzate per tentare di recuperare consensi in vista delle elezioni di novembre, dimostra di avere un basso q.i., forse più basso di quello dei suoi concittadini che lo stanno a sentire.

La Rai in mano al Sol dell’Avvenir, altro che TeleMeloni.

5-7-2026 (1635)

Altro che TeleMeloni!

4-7-2026 Il Tempo. Rai, come agisce la Trimurti di partiti, sindacati e giornali di sinistra. Di Edmond Dantès

  Per i boccaloni la RAI, secondo i cacicchi del Sol dell’Avvenir, è “TeleMeloni”. Nei fatti, da anni in RAI  la sinistra acchiappa l’acchiappabile!

La Procura di Ravenna indaga la Regione Emilia-Romagna per i disastri del ’23 e del ’24.

5-7-2026 (1634)

I soldi c’erano e anche i progetti.

5-7-2026 La Verità. La Regione simbolo del Pd indagata per le alluvioni.  Ricordate l’alluvione in Emilia-Romagna del maggio 2023? E avete memoria di quella dell’anno successivo, quando alcuni fiumi strariparono mandando sott’acqua decine di paesi tra Bologna e Ravenna? Beh, se avete presente che cosa accadde, ovvero i 17 morti e i 10 miliardi di danni che si contarono dopo il disastro, probabilmente vi torneranno in mente anche le polemiche, perché fin da subito ci fu chi strumentalizzò i drammatici eventi per attaccare i cosiddetti «negazionisti del cambiamento climatico».

Landini ora deve lottare per  il salario giusto.

5-7-2026 (1633)

Salario giusto. Ora Landini si comincia a preoccupare.

3-7-2026 Il Riformista. L’ultima conversione di Landini: dopo quattro anni di scioperi, scopre il valore dell’unità. Di Alessia Petrelluzzi
C’è una frase, pronunciata da Maurizio Landini al congresso della Uil, che merita di essere letta con attenzione. «Serve stare uniti per cambiare la situazione», ha detto il leader della Cgil, aggiungendo che occorre costruire fiducia e affrontare insieme la trattativa con le imprese.

  Potenza del “salario giusto” introdotto dal governo. Dopo quasi un lustro,  Landini ed il suo sindacato di pensionati hanno capito (?) qual è l’attività da svolgere. Prima nessuno l’aveva informato: alla CGIL sembrava sufficiente organizzare qualche sciopero contro il governo per tenere in vita i pensionati e promuovere il Sol dell’Avvenir…..

Italia paese commerciale, ma nessuno lo dice!

5-7-2026 (1632)

2-7-2026 Il Riformista. Perché nessuno dice che l’Italia è la quarta potenza commerciale del mondo. Il vero deficit non è economico: è di racconto. Esportiamo più del Giappone e siamo l’unico Paese europeo cresciuto sui mercati Usa malgrado i dazi di Trump. Ma la rappresentazione che facciamo di noi non si è aggiornata. Il vero deficit non è economico: è di racconto. Alberto Bertini

  Perché occorre pasturare i boccaloni con alimenti per loro digeribili, altrimenti si innervosiscono e  si svegliano!

Riflessione 196. Come tradurre Matteo 25,35

5-7-2026 (1631)

 

Riflessione n°  196 (5-7-2026). I consiglieri spieghino a Prevost come va tradotto il principio evangelico  richiamato in Matteo 25,35!

Il  Vaticano prevede e punisce l’immigrazione clandestina e illegale.

4-7-2026 (1630)

Flash 4-7-2026    Monogramma Tric.

 

Prevost, molto attento ai diritti degli immigrati anche clandestini, farebbe bene a togliere il divieto di immigrazione illegale nello Stato Vaticano: 

è DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PONTIFICIA COMMISSIONE  PER LO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO  del 19-12-2024:                                            

Articolo 1

Introduzione con violenza o inganno nel territorio dello Stato della Città del Vaticano

1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a quattro anni e la multa da euro 10.000,00 a euro 25.000,00 chiunque fa ingresso nel territorio dello Stato della Città del Vaticano con violenza, minaccia o inganno.

2. Si considera verificatosi “con inganno” l’ingresso avvenuto con elusione fraudolenta dei sistemi di sicurezza e di protezione dello Stato ovvero sottraendosi ai controlli di frontiera.

Articolo 2 

Circostanze aggravanti

1. Il reato è aggravato e si applica la pena prevista dall’art.1 aumentata da un terzo alla metà qualora il fatto è commesso con l’uso di armi da sparo, strumenti atti ad offendere, sostanze corrosive ovvero da persona travisata o da più persone riunite.

2. Il reato è aggravato e si applica la pena prevista dall’art. 1 aumentata fino a due terzi se la persona, per commettere il fatto, accede nel territorio dello Stato alla guida di un veicolo, eludendo o forzando il controllo alla frontiera o non ottemperando all’invito a fermarsi impartito dalla forza pubblica.                                                  

[....]

Riflessione 195.

“Decidi tu, ma se sbagli, paghi”

3-7-2026 (1630)

 

Riflessione n°  195 (3-7-2026)  La tentazione politica di menti deboli: "Decidi pure tutto tu, ma se sbagli ti appendiamo per i piedi!".

Industria dell’accoglienza: sempre mortificata!

3-7-2026 (1629)

Industria dell’accoglienza: settore trainante.

3-7-2026 Il Giornale. Quegli statali complici dei clandestini.  Blitz a Nuoro: scovato dai carabinieri il sistema illecito con l’aiuto di Caf e italiani.  Giulia Sorrentino 

  Industria dell’accoglienza: sempre addosso agli imprenditori del settore!

Consulta. Decreto “Cutro”: legittimo

3-7-2026 (1628)

Consulta su pene introdotte dal Decreto “Cutro”

3-7-2026 Il Tempo. Non sono costituzionalmente illegittime le pene previste per il reato di morte o lesioni come conseguenza dei delitti in materia di immigrazione clandestina, introdotto nel 2023 dal cosiddetto "decreto Cutro".  Non sono costituzionalmente illegittime le pene previste per il reato di morte o lesioni come conseguenza dei delitti in materia di immigrazione clandestina, introdotto nel 2023 dal cosiddetto "decreto Cutro".

Covid: 5 domandine per Conte.

3-7-2026 (1627)

Cinque domandine a Giuseppi.

1-7-2026 Il Giornale. Covid, dagli appalti alla zona rossa. Le cinque domande pronte per Conte. L'ex premier dovrà far luce sulle ombre del suo operato. In primis sul rapporto con la Cina

  Dimostrerà sicuramente enormi debiti formativi.

UE. 20 stati contro i giudici pro clandestini.

2-7-2026 (1626)

2-7-2026 La Verità. Venti Stati infilzano i giudici pro clandestini  di Giuseppe Bianco

Belpietro e i vantaggi di  un presidente non comunista o cattocomunista

2-7-2026 (1625)

2-7-2026 La Verità. Quirinale, perché un presidente di destra cambierebbe tutto. Di Maurizio Belpietro

ONG, avvocati, Caf. L’industria –ben rodata- dell’accoglienza.

1-7-2026 (1624)

Da Il Giornale del -7-2026 Traffico di migranti, smantellata la rete di Ong, legali e Caf. L'avvocato choc: "Meloni rompe i c...i". Trenta gli arrestati per il business dei clandestini. Ogni ingresso fruttava 6.500 euro. Giulia Sorrentino  Francesca Galici 

Sono ben 30 le misure cautelari eseguite nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Verona, Ragusa e Latina dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Taranto: le attività investigative, coordinate da Francesca Colaci della Procura di Taranto e da Milto De Nozza, procuratore aggiunto a Bari, hanno consentito di smantellare una presunta associazione a delinquere. A capo ci sarebbero due tarantini, il 63enne avvocato Michele Cervellera e il 52enne Antonio Damiano Milella, già noto alle forze dell'ordine. Secondo l'accusa, infatti, ricorrevano in modo "sistematico e fraudolento" alla procedura agevolata per l'ingresso di lavoratori extracomunitari prevista dal decreto flussi: per trarne profitto, infatti, favorivano ingressi illegali di centinaia di extracomunitari. La macchina funzionava così: gli intermediari stranieri reperivano gli stranieri che volevano entrare in Italia, concordando la somma da pagare come corrispettivo (il tariffario variava in base alla posizione richiesta e al paese di provenienza) e organizzando il pagamento in contanti, tramite ricariche PostePay o bonifici accompagnati da causali fittizie. I promotori, in accordo con i datori di lavoro, predisponevano richieste di nulla osta al lavoro subordinato o stagionale, presentate dai promotori o dal datore di lavoro tramite il portale online "Ali" del Ministero dell'Interno, indicando posizioni lavorative (alcune inesistenti), che però non erano utili per le relative aziende, ma servivano solo ad agevolare l'ingresso dei migranti. Dopo l'accettazione della domanda sul portale e una volta approvata la pratica, veniva emesso dal Ministero dell'Interno il nulla osta all'ingresso in Italia per motivi lavorativi, che veniva inoltrato al Consolato o all'Ambasciata. Una volta sbrigate le relative pratiche burocratiche, l'extracomunitario andava con il datore di lavoro alla Prefettura competente, ottenendo così il materiale necessario al permesso di soggiorno.

Ogni documento aveva un costo di 6.500 euro: 5.000 per il datore di lavoro compiacente, 1.000 al procacciatore e 500 all'avvocato. Nelle intercettazioni sono stati registrati diversi scambi di denaro tra le varie parti dell'organizzazione: avevano dato vita a un vero e proprio linguaggio in codice che, tra gli altri escamotage, prevedeva che i soldi venissero definiti "mandarini". In un'intercettazione tra Cervellera e uno straniero, per esempio, si sente dire: "Buongiorno avvocato! Adesso io...inc... (tre parole) adesso io portare mandarini". In altre occasioni, invece, le somme di denaro venivano indicate anche come "caffè" o "caffettino".

  In Italia gli imprenditori e la libera impresa sono sempre presi di petto!

Boccaloni più intelligenti.

1-7-2026 (1623)

1-7-2026 Libero. Michele Serra, "vogliono un fascista al Quirinale": l'ultimo delirio rosso

   Dimostrano un q.i. addirittura inferiore a quello dei boccaloni a cui sono rivolte queste ”informative” degli intellettuali! Possibile che tutti i “compagni” abbiano paura di avvisare i loro superiori delle cazzate che sparano?